Basket / Jesi ritrova il profumo dei playoff: Rimini supera Pesaro e passa al PalaTriccoli, la serata lascia segnali importanti

Atmosfera, intensità e quasi duemila spettatori per gara 1 tra Pesaro e Rimini. In campo vince la formazione di Dell’Agnello, fuori resta la sensazione di una città che merita di tornare stabilmente a vivere serate di grande pallacanestro

JESI, 10 maggio 2026-Al PalaTriccoli è andata in scena una vera serata da playoff. Dentro il parquet, fuori dagli spalti, nell’atmosfera respirata per tutta la città. A prendersi gara 1 è stata Rimini, capace di espugnare Jesi battendo Pesaro 89-99 al termine di una sfida spettacolare, intensa e giocata ad altissimo ritmo.

Per larghi tratti, soprattutto nella prima metà di gara, la Vuelle aveva dato l’impressione di poter indirizzare la partita. Dopo il 6-0 iniziale firmato dai romagnoli, Pesaro aveva reagito con rabbia e qualità, piazzando un parziale devastante che aveva acceso il PalaTriccoli e trascinato i biancorossi fino al +13 del primo quarto. Energia, aggressività e fiducia: tutto sembrava girare dalla parte della squadra di Leka.
Rimini, però, ha avuto il merito di non uscire mai mentalmente dalla partita. Possesso dopo possesso, con maggiore fisicità e continuità, la formazione di Dell’Agnello ha iniziato a ribaltare l’inerzia, dominando soprattutto a rimbalzo e trovando nel secondo tempo le giocate che hanno spaccato definitivamente il match. Tomassini e Denegri hanno colpito nei momenti pesanti, Camara ha fatto sentire tutta la propria presenza vicino al ferro, mentre Pesaro ha progressivamente perso intensità difensiva e lucidità.

È stata una gara dai punteggi altissimi, spettacolare per il pubblico ma durissima da digerire per la Vuelle, che ora dovrà reagire in gara 2 tornando finalmente alla Vitifrigo Arena.

Dentro la sconfitta pesarese, però, ci sono state anche immagini che a Jesi hanno lasciato sensazioni positive. Quelle di un PalaTriccoli vivo, caldo, pieno di atmosfera e perfettamente dentro il clima playoff. Circa duemila spettatori hanno accompagnato una serata importante per tutto il movimento cestistico del territorio, in un impianto che, ancora una volta, ha dimostrato quanto questa città abbia nel proprio DNA certe partite.

Applausi anche per l’organizzazione dell’evento. Il servizio d’ordine ha gestito senza problemi una sfida considerata delicata, sia all’interno del palazzetto che nelle aree esterne, con una gestione ordinata e senza criticità della viabilità e dell’afflusso dei tifosi.

E poi i ritorni. Quelli di due ex Aurora come Maretto e Marini. Il primo, non ancora al meglio fisicamente, ha comunque dato energia e sostanza alla gara di Pesaro; il secondo è cresciuto col passare dei minuti, trovando nel finale punti pesanti e confermando tutta la propria esperienza. Due volti conosciuti che hanno riportato, almeno per una sera, un pezzo di Jesi dentro una partita di altissimo livello.

Forse è proprio questa l’immagine più bella lasciata dalla notte del PalaTriccoli: rivedere Jesi respirare pallacanestro importante. Un’atmosfera che ha ricordato a tutti quale sia il posto naturale di una città che, per storia, passione e cultura sportiva, merita di tornare stabilmente a vivere palcoscenici di questo tipo.

©riproduzione riservata




Basket B Nazionale / La General Contractor batte la Luiss Roma 82-58

Gara condotta con autorità sin dai primissimi minuti, con gli ospiti sempre a debita distanza. Play-In il 30 aprile al Palatriccoli col Piombino

JESI – 26 aprile 2026 – General Contractor e Luiss Roma si incontrano al “PalaTriccoli” per la 19ma ed ultima giornata di campionato. Jesini reduci dalla sconfitta di Pesaro, alla ricerca di un pronto riscatto prima dei Play-In.

La palla a due iniziale di General Contractor-Luiss Roma

Gara che vede un’ottima partenza degli jesini che piazzano subito un 9-0.

Gli ospiti rientrano pian piano e tornano in partita, anche se il distacco inizialmente accumulato continua a pesare, col primo quarto che termina con un pesante 28 a 15.

Secondo quarto che si apre all’insegna del primo con Jesi sempre a condurre cercando di mantenere il cospicuo distacco accumulato. Roma continua a far fatica e l’Academy si porta al massimo vantaggio del 48 a 29. Il parziale termina con un perentorio 48 a 34 con Jesi saldamente al comando. Sugli scudi Piccone e Palsson, autori rispettivamente, sino ad ora, di 13 e 12 punti.

Un momento della gara General Contractor-Luiss Roma

Terzo quarto che prosegue con Roma che tenta di avvicinarsi, ma Jesi è attenta e continua a tenere a distanza gli ospiti che provano ancora ad accorciare, senza successo, col parziale che termina 64 a 50.

Il quarto tempo si apre con l’Academy raggiunge il massimo vantaggio di 23 punti sul 73 a 50. Roma non ne ha più e Jesi porta con facilità a termine una vittoria comunque non scontata alla vigilia per 82 a 58.

Ora l’Academy inizierà il proprio percorso nei Play-In affrontando subito Piombino al “PalaTriccoli” in gara unica giovedì 30 aprile alle ore 20:30. Chi vince andrà domenica a Faenza per giocarsi, sempre in gara unica, un posto play off.

La squadra di coach Ghizzinardi festeggia al centro del campo a fine match

GENERAL COTRACTOR JESI: Fabrizio Piccone (21), Edoardo Tamiozzo (0), Lucas Maglietti (9), Santiago Bruno (C) (8), Kristinn Palsson (14), Tristan Buscarini (2), Jacques Egbende (0), Matteo Nicoli (9), Leonardo Del Sole (4), Joel Fokou (6), Luca Toniato (9). Head Coach: Marcello Ghizzinardi. Ass. Coach Nicola Scalabroni e Gabriele Sampaolesi.

LUISS ROMA: Fabrizio Pugliatti (4), Matija Jovovic (0), Juan Manuel Fernandez (5), Edoardo Bottelli (8), Riccardo Casella (2), Matteo Fallucca, Marco Pasqualin (9), Barry Sylla Almami, Charles Atamah (5), Valerio Cucci (11), Riccardo Salvioni (10), Mattia Graziano (4). Head Coach: Alex Righetti. Ass. Coach: Francesco Trimboli e Vincenzo Russo.

ARBITRI: Sig. Daniele Yang Yao di Vigasio (VR), Simone Gurrera di Vigevano (PV) ed Elia Scaramellini di Fano (PS)

PARZIALI: 28:15, 48:34, 64:50, 82:58

NOTE: spettatori 431

RISULTATI

38° GIORNATA domenica 26 aprile –

Fabriano -Nocera 67-48, Jesi – Luiss Roma 82-58, Loreto Pesaro – Juvecaserta 87-86 d1ts, Ferrara – Quarrata 76-57, Latina – Faenza 70-62, Piombino – San Severo 92-74, Virtus Imola – Andrea Costa Imola 75-77, Livorno – Ravenna 85-56, Virtus Roma – Chiusi San Giobbe 92-76

 

CLASSIFICA   

Virtus Roma 58

Caserta, Latina, Livorno 56

San Severo 46

Luiss Roma, Andrea Costa Imola (play in vincente Casoria – Chiusi San Giobbe) 42

Faenza (play in vincente Jesi – Piombino), Jesi (play in vs Piombino) 36

Casoria (play in contro Chiusi San Giobbe) 34

Chiusi San Giobbe (play in contro Casoria), Piombino (play in contro Jesi) 32

Fabriano (salvo) 26

Nocera (play out), Ravenna (play out), Ferrara (play out), Loreto Pesaro (play out) 24

Quarrata (play out) 20 

Virtus Imola 16 (retrocessa)

 

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le due squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

©riproduzione riservata




Jesi / Unione Basket, altro weekend di canestri e di forti emozioni

Con la partita di ieri sera al PalaTriccoli dei ragazzi della squadra Under 19 si è chiuso un altro lungo fine settimana ricco di vittorie e tanta passione

Jesi, 10 marzo 2026 – Lo scorso weekend è stato ricco di pathos, occasioni mancate e ottime prestazioni e soddisfacenti risultati maturati sui vari campi per i ragazzi e le ragazze dell’Unione Basket 2010.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Venerdì sera, in casa nella Palestra MICS di Moie, è scesa in campo la “Prima Squadra” allenata da Coach Luconi, che con una prestazione di carattere ha la meglio del GS Adriatico Ancona in una partita importantissima per la conquista di un posto ai Playoff. 76-69 in punteggio finale maturato grazie ad un ottimo 4’ quarto che ha segnato le sorti della gara prima sempre in equilibrio. Per il proseguo della stagione decisive saranno le prossime 3 partite, di cui la prossima lunedì 16 marzo sul difficile campo del Falconara Basket.

Sabato pomeriggio, in casa al PalaMICS di Moie, le ragazze della squadra Under 14 Femminile lottano ma escono sconfitte dalla sfida con le coetanee del Basket 2000 Senigallia dopo una partita sempre combattuta e punto a punto. Notevoli i progressi per le gialloblù che migliorano settimana dopo settimana pur con pochi allenamenti (2 a settimana) a loro disposizione dovuti alla scarsa disponibilità delle palestre nel Comune di Jesi.

Sono scesi in campo sabato pomeriggio, sempre in casa al PalaMICS di Moie, anche i ragazzi della Under 17 Regionale di Coach Sargentoni che giocano con i colori della Pallacanestro Jesi che nulla hanno potuto contro i più forti fisicamente avversari del Basket Giovane Pesaro.

Domenica mattina, invece, grande prestazione dei ragazzi della squadra Under 17 Gold, che con una gara sempre condotta, respingono i tentativi di rimonta della Stamura Ancona e vincono in trasferta sul difficile vampo di Pietralacroce, una partita non facile che da punti e morale in vista del finale della regular season! I gialloblù stanno ottenendo sul campo meravigliosi risultati che sono frutto dell’ottimo lavoro svolto in allenamento da Coach Luca Pepa.

Domenica mattina sono scesi in campo, in trasferta a Petritoli, anche i ragazzi della squadra Under 15 Ragionale, ottimamente allenata da Coach Severini che, pur lottando su ogni pallone, non riescono ad avere la meglio sulla Nuova Basket Petritoli!

Ieri sera, in casa al PalaTriccoli di Jesi, è stata la volta della squadra Under 19 Regionale che partecipa al campionato sotto i colori della Pallacanestro Jesi! Dopo i primi 2 quarti equilibrati, i nostri ragazzi subiscono le alte percentuali da 3 punti degli avversari della Pallacanestro Senigallia che ha la meglio con il punteggio finale di 66-87 nonostante la buona prestazione dei nostri ragazzi allenati da Manzoni e Lattanzi.

 

Campionato DR2 – Venerdì 06 marzo

UNIONE BASKET 2010 vs ADRIATICO ANCONA > 76-69

Campionato Under 14 Femminile – Sabato 07 marzo

UNIONE BASKET 2010 vs BASKET 2000 SENIGALLIA > 55-59

Campionato Under 17 Regionale – Sabato 07 marzo

PALLACANESTRO JESI (UNIONE BASKET 2010) vs BASKET GIOVANE PESARO 30-81

Campionato Under 17 Gold – Domenica 08 marzo

STAMURA ANCONA – UNIONE BASKET 2010 > 67-74

Campionato Under 15 Regionale – Domenica 08 marzo

NUOVA BASKET PETRITOLI – PALLACANESTRO JESI (UNIONE BASKET 2010) 62-48

Campionato Under 19 Regionale – Lunedì 09 marzo

PALLACANESTRO JESI (UNIONE BASKET 2010) – PALLACANESTRO SENIGALLIA > 66-87

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi si rinforza sotto canestro: arriva Loic Bosso

Atletismo e prospettiva per il reparto lunghi: il classe 2005 sarà subito a disposizione contro la Halley Matelica

JESI, 18 febbraio 2026 – La Pallacanestro Jesi ufficializza l’arrivo di Loic Bosso, lungo classe 2005 proveniente dalla Blu Bergamo (A2).

Camerunense, 202 cm, grande atletismo e fisicità: Bosso va a integrare un reparto lunghi che aveva bisogno di nuove energie dopo lo stop di Francesco Stazi.

Il nuovo innesto darà man forte a Bagdonavicius e Mancini, inserendosi in un gruppo che, nonostante le difficoltà affrontate dall’inizio della stagione, ha sempre risposto con compattezza e spirito.

Per Bosso si tratta di un’opportunità importante: spazio, responsabilità e la prima vera esperienza senior, come sottolineato anche da coach Sorgentone.

Un percorso win-win, utile al ragazzo e funzionale alle esigenze della squadra.

Per questa avventura jesina Bosso ha scelto il numero 42 e sarà già disponibile dalla prossima, delicata trasferta di Matelica.

A lui va il benvenuto della città e un grande in bocca al lupo: l’ambiente è pronto ad accoglierlo, il contesto ideale per crescere e lasciare il segno.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Jesi solida e continua: Termoli battuta al Palatriccoli 92-86

Gestione, equilibrio e protagonisti diversi: la Pallacanestro Jesi supera un avversario intenso e allunga la striscia positiva

JESI, 15 febbraio 2026 – Al Palatriccoli arriva un’altra conferma per la Pallacanestro Jesi, che supera l’Air Basket Termoli al termine di una partita tutt’altro che semplice.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Contro una squadra giovane, atletica e capace di tenere alta l’intensità per quaranta minuti, i biancorossi impostano subito il ritmo, trovando continuità offensiva e chiudendo avanti il primo quarto.

Con il passare dei minuti Termoli cresce, alzando fisicità e pressione, soprattutto approfittando delle assenze di Mazzantini e Stazi. Jesi, però, non perde lucidità: gestisce i momenti chiave, risponde a ogni tentativo di rientro e trova sempre il canestro giusto al momento giusto.

In questo senso pesa la prova del duo Mancini–Giulietti, decisivo sia per produzione offensiva sia per i canestri realizzati nelle fasi più delicate.

Castellino e Bagdonavicius si confermano riferimenti costanti, mentre la squadra di coach Sorgentone continua a mostrare una maturità crescente, ben oltre l’età media del gruppo.

Al di là del risultato, colpiscono identità, compattezza e coinvolgimento: tre vittorie consecutive, una classifica che sorride e la sensazione di una squadra che ha trovato una direzione chiara.

Il finale di stagione può diventare un terreno fertile per nuovi passi in avanti.

Pallacanestro Jesi: Mancini 21, Giulietti 15, Ogiemwonyi 17, Castellino 18, Bagdonavicius 14, Rossini 5, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi ne, Grifoni ne, Scarpone 2. All. Sorgentone

Air Basket Termoli: Rupil 15, Odigie 17, Pierucci 17, Sow 5, Diarra 13, Buonanno ne, Grimaldi 6, Pianegonda 2, Magugliani 9, Cassano 2. All. Marinelli

Parziali: 26-13, 15-21, 26-19, 25-33.
Progressivi: 26-13, 41-34, 67-53, 92-86.
Uscito per 5 falli: Diarra (Air Basket Termoli)

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / La Pallacanestro Jesi compie l’impresa: 65-71 a Bisceglie

Prestazione autoritaria dei biancorossi, che conducono il match dall’inizio alla fine e interrompono la serie negativa

JESI, 8 febbraio 2026 – La Pallacanestro Jesi ritrova due punti importanti espugnando con merito il campo del Bisceglie Basket.

Una vittoria costruita con lucidità e continuità, in una partita sempre sotto controllo per ritmo e punteggio.

I biancorossi dirigono il match per tutti i quattro quarti, respingendo con ordine ogni tentativo di rientro dei padroni di casa e mostrando solidità nelle scelte e nella gestione dei momenti chiave.

Una prova convincente, che conferma il valore del gruppo e restituisce fiducia dopo un periodo avaro di risultati.

Ottime le prestazioni dei soliti Bagdonavicius e Castellino, per Samuel Ogiemwonyi 16 punti e un ruolo offensivo sempre più rilevante per gli equilibri di coach Sorgentone.

Successo pesante non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale: Jesi cambia passo e riparte con segnali chiari.

Lions Bisceglie: Gentile ne, D’Orsi ne, Di Lollo Capurso ne, Montanari 15, Di Dio Busà 5, Spernanzoni, Gogishvili 4, Anibaldi 15, Tartaglia 7, Gueye 11, Sheqiri 4, Festinese 4. All. Console

Pallacanestro Jesi: Mancini 9, Giulietti 2, Ogiemwonyi 16, Castellino 12, Bagdonavicius 19, Rossini 8, Loccioni ne, Mazzantini ne, Scarpone 5. All. Sorgentone

Parziali: 16-28, 11-16, 21-12, 17-15.

(m.s.)

©riproduzione riservata
 




Basket B interregionale / Jesi si ferma a Vasto dopo una gara equilibrata 92-83

Buon approccio e partita aperta a lungo, poi i padroni di casa trovano lo sprint decisivo nell’ultimo quarto

JESI, 2 febbraio 2026 – Trasferta insidiosa per la Pallacanestro Jesi sul campo del Vasto Basket, squadra solida e capace di mettere in difficoltà chiunque.

I biancorossi affrontano la gara con buon piglio, dando vita a una partita intensa e combattuta, rimasta in equilibrio per tre quarti abbondanti.

classifica girone D dopo 17 giornate (fonte basketmarche.it)

Nel primo tempo le due squadre si rispondono colpo su colpo, con continui parziali che tengono alto il ritmo e rendono il match piacevole e aperto. Jesi trova buone soluzioni offensive e chiude avanti all’intervallo, mostrando fluidità e presenza mentale. Anche dopo la pausa lunga l’equilibrio non si spezza e caratterizza tutta la terza frazione.

Nel quarto periodo Vasto riesce a prendere qualche punto di margine e a gestire meglio i momenti chiave, mentre Jesi fatica a trovare continuità difensiva e non riesce a completare l’ennesimo tentativo di rientro. Il punteggio finale premia i padroni di casa, più lucidi nel finale.

Per la Pallacanestro Jesi restano indicazioni utili: buone prestazioni individuali e una produzione offensiva significativa in trasferta, ma anche la necessità di maggiore solidità difensiva e continuità nei quaranta minuti. Il rientro graduale di Mazzantini potrà rappresentare un valore aggiunto importante nelle prossime settimane.

Vasto Basket: Laffitte 33, Spadaccini, Mascoli 7, Fiore ne, Massotti 7, Oluic 21, Peluso 11, Pelliccia ne, Buscaroli 5, Frigerio, Di Minni, Arnaut 8. All. Cazzorla

Pallacanestro Jesi: Mancini 16, Giulietti 7, Ogiemwonyi 12, Castellino 10, Bagdonavicius 21, Rossini 8, Loccioni ne, Mazzantini ne, Stazi 4, Grifoni, Scarpone 5. All. Sorgentone

Parziali: 17-26, 24-19, 24-21, 27-17.

Progressivi: 17-26, 41-45, 65-66, 92-83.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Derby al PalaTriccoli: Jesi lotta fino in fondo Porto Recanati più lucida nei momenti decisivi

Partita intensa e mai scontata: i biancorossi restano agganciati al match nonostante le assenze, ma l’Attila di Piero Coen fa valere esperienza e profondità. Finale 80-86

JRESI, 25 gennaio 2026 – Un derby vero, fisico e carico di tensione, quello andato in scena sabato sera al PalaTriccoli.

Di fronte una Pallacanestro Jesi ancora in emergenza e un’Attila Junior Porto Recanati solida, organizzata e costruita per stare stabilmente nelle zone nobili della classifica.

La gara scorre a lungo su binari di equilibrio. Jesi gioca con attenzione, prova a sporcare ogni possesso e a trovare soluzioni condivise, mentre Porto Recanati trasmette la sensazione di poter cambiare marcia in qualsiasi momento.

Le assenze pesano, soprattutto nel togliere riferimenti offensivi consolidati, costringendo i biancorossi ad affidarsi a un gioco più perimetrale e a una distribuzione diversa delle responsabilità.

Nel secondo tempo gli ospiti trovano maggiore continuità, guidati da un Caverni puntuale nelle scelte e da una squadra capace di colpire senza forzare. Jesi risponde con orgoglio, non si disunisce e resta dentro la partita fino all’ultimo, ma nei momenti chiave manca quel dettaglio in più per ribaltare l’inerzia.

Il risultato premia Porto Recanati, ma lascia a Jesi la consapevolezza di essere ancora viva, presente, competitiva nonostante tutto.

In un campionato così equilibrato, è da partite come questa che si costruisce il percorso per il finale di stagione.

Pallacanestro Jesi: Mancini 5, Giulietti 5, Ogiemwonyi 11, Castellino 15, Bagdonavicius 14, Rossini 6, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi 14, Grifoni ne, Scarpone 10. All. Sorgentone

Attila Porto Recanati: Farina 13, Caroè 2, Gamazo 7, Caverni 22, Sablich 16, Mazzagatti 8, Pacini ne, Tartaglione ne, Quinzi 3, Ciribeni 15, Virgili ne, Alfonsi ne. All. Coen

Parziali: 20-24, 20-17, 22-28, 18-17.
Progressivi: 20-24, 40-41, 62-69, 80-86.
Uscito per 5 falli: Giulietti (Pallacanestro Jesi), Caverni (Attila Porto Recanati)

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Un quarto che pesa: Jesi rincorre a Gualdo e si ferma (92-86) dopo una lunga rimonta

Avvio complicato sul campo umbro, poi la reazione dei biancorossi non basta. Nota di merito per gli ultras, presenti anche in trasferta

JESI, 19 gennaio 2026 – Trasferta tutt’altro che semplice per la Pallacanestro Jesi, che a Gualdo paga a caro prezzo un avvio di gara difficile e torna a casa senza punti al termine di una partita combattuta e indicativa dell’equilibrio del campionato.

Bagdonavicius

Il primo quarto indirizza il match: tra palle perse, poca fluidità e un ingresso lento nella partita, i biancorossi subiscono un pesante 36-17 che costringe poi a inseguire per tutti i restanti trenta minuti.

classifica (da basketmarche)

Da lì in avanti, però, Jesi reagisce con carattere, vincendo tutti e tre i quarti successivi e provando più volte a rientrare, senza però riuscire a completare la rimonta.

Le buone prestazioni di Mancini, Stazi e Bagdonavicius tengono viva la partita, ma il Basket Gualdo dimostra maggiore lucidità nell’interpretare una fase spesso sottovalutata quanto decisiva: l’inizio.

Jesi lascia così due punti importanti, interrompendo la propria corsa senza però smarrire spirito e progressi mostrati nelle ultime settimane.

Una gara che racconta bene quanto questo campionato non conceda distrazioni, nemmeno per un quarto, e quanto ogni dettaglio possa risultare determinante.

Da sottolineare, ancora una volta, la presenza degli ultras jesini, sempre al fianco della squadra anche lontano dal Palatriccoli: una costante che merita rispetto e riconoscenza.

Basket Gualdo: Ferraro ne, Monacelli 13, Marini L. 19, Berardi 7, Amorelli 3, Vukobrat 14, Filahi 13, Bordicchia ne, Argalia, Mitov 2, Cola 21, Ardenti ne. All. Paleco

Pallacanestro Jesi: Mancini 15, Giulietti 9, Ogiemwonyi 11, Castellino 13, Bagdonavicius 19, Rossini 3, Loccioni ne, Mazzantini ne, Stazi 12, Grifoni, Scarpone 4. All. Sorgentone

Parziali: 36-17, 14-21, 19-22, 23-26. Progressivi: 36-17, 50-38, 69-60, 92-86.

Uscito per 5 falli: Marini L. (Basket Gualdo)

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Jesi più forte dei nervi: Valdiceppo battuta nel finale al Palatriccoli (79-69)

Partita intensa e tattica, decisa negli ultimi minuti dalle giocate di Castellino e dal contributo del nuovo innesto Scarpone. Biancorossi ancora vincenti davanti al proprio pubblico

JESI, 11 gennaio 2026 – Vittoria pesante, sofferta e tutt’altro che scontata per la Pallacanestro Jesi, che al Palatriccoli supera Valdiceppo Basket al termine di una gara giocata più sui nervi e sulle scelte tattiche che sui ritmi elevati.

Una partita spigolosa, a tratti nervosa, mai banale, che i biancorossi hanno avuto il merito di interpretare con maturità nei momenti decisivi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Jesi parte bene e controlla la prima metà di gara con discreta autorità, riuscendo a contenere i tentativi degli umbri di rientrare e di prendere fiducia. La conduzione è lucida, il vantaggio costruito con pazienza, nonostante una partita che non concede mai margini di tranquillità assoluta. Valdiceppo resta agganciata, ma i padroni di casa sembrano avere il controllo dell’inerzia.

La svolta arriva nella seconda parte del match. Le scelte tattiche degli ospiti, in particolare il ricorso alla difesa a zona, mettono in difficoltà l’attacco jesino, che perde fluidità. A questo si aggiungono alcune giocate estemporanee degli umbri e un calo di tensione dei biancorossi, che permette a Valdiceppo di rientrare completamente e, per lunghi tratti, di mettere il muso avanti, dando la sensazione di avere la partita in mano.

Nel momento più delicato, però, Jesi ritrova lucidità e carattere. Nel finale emergono le giocate del solito Castellino, decisivo nei possessi che contano, e l’impatto importante di Scarpone, nuovo innesto capace di lasciare subito il segno. Sono loro a mettere il punto esclamativo su una gara complessa, riportando avanti i biancorossi e spegnendo le ultime speranze di Valdiceppo.

È una vittoria che pesa, per il morale e per il percorso di crescita di una squadra ormai abituata a fare i conti con le difficoltà. Ancora una volta Jesi risponde presente grazie al contributo di tutti, mostrando carattere, adattabilità e un forte senso di appartenenza.

Il pubblico del Palatriccoli accompagna e sostiene, sempre più coinvolto in un cammino che continua a dare segnali positivi.

Una vittoria di squadra, costruita con fatica e maturità, che conferma la solidità del lavoro portato avanti fino a oggi.

Pallacanestro Jesi: Mancini 9, Giulietti 9, Ogiemwonyi 10, Castellino 21, Bagdonavicius 12, Rossini, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi 3, Grifoni, Scarpone 12,

Valdiceppo Basket: Provvidenza 9, Frau 3, Angeletti P. ne, Speziali 13, Meschini 3, Angeletti S., Aminti 9, De Grossi 11, Rath 12, Frizzarin 9,

Parziali: 25-14, 10-14, 14-21, 27-20.

Progressivi: 25-14, 35-28, 49-49, 76-69.

Uscito per 5 falli: Mancini (Pallacanestro Jesi), Rath (Valdiceppo Basket), Frizzarin (Valdiceppo Basket)

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata

Photo Credits: Edoardo Bruzzechesse – Pallacanestro Jesi



Basket B Nazionale / La General Contractor cade in casa col Faenza 65-86

I ragazzi di Ghizzinardi cedono al Faenza, che passa meritatamente. Gara sempre in salita, condizionata da un pessimo primo quarto

JESI, 17 dicembre 2025 – General Contractor e Tema Sinergie Faenza si incontrano al “PalaTriccoli” per la 17ma giornata di andata.

Jesini reduci dalla cocente sconfitta di San Severo, alla ricerca di un pronto riscatto coi romagnoli che attualmente precedono i gialloblù in classifica di 4 punti.

Tra le fila degli ospiti, da segnalare gli ex Enrico Vettori e Marco Santiangeli.

L’ex arancioblù Enrico Vittori, con la casacca n.11, oggi miglior realizzatore della gara

Gara che vede una partenza a razzo degli ospiti che vanno sul 10-0 grazie anche a molti errori iniziali degli jesini. La General prova a reagire, ma Faenza non molla.

Pessima prima frazione di gioco per Jesi, che chiude sotto di ben 16 lunghezze, 8 a 24.

Squadra contratta che sbaglia tanto al tiro. Ne approfitta Faenza che parte subito bene e consolida le sue ottime percentuali .

Nel secondo quarto, la General torna in partita grazie ad una condotta più attenta in difesa e, soprattutto, meno errori al tiro.

Faenza rifiata dopo un primo quarto praticamente perfetto.

Il secondo quarto si chiude col parziale di 32-39.

Un momento della gara General Contractor-Tema Sinergie Faenza

Terzo quarto che vede gli ospiti allungare sul 34 a 47, con la General sempre a rincorrere.

Finale della terza frazione che vede ancora gli ospiti avanti per 51 a 64.

Rimane un ultimo quarto per Jesi per provare a rimettere in piedi una gara che rimane sempre molto difficile.

Nel quarto parziale Jesi non molla, arrivando anche al -6 sul 63 a 69 per gli ospiti.

L’ex Vittori riporta i suoi, grazie ad una tripla, a 9 lunghezze di distacco a 3 minuti dal termine.

La General subisce il momento a torna sotto di 14, col parziale di 63 a 77.

E’ il momento decisivo della gara.

Jesi ormai non ne ha più e la gara termina con la vittoria più che meritata degli ospiti per 65 a 86.

GENERAL COTRACTOR JESI: Marco Di Pizzo (12), Fabrizio Piccone (7), Edoardo Tamiozzo, Lucas Maglietti (8), Santiago Bruno (5), Marco Arrigoni (21), Kristinn Palsson (7), Tristan Buscarini, Jacques Egbende, Matteo Nicoli (5), Leonardo Del Sole, Luca Toniato. Head Coach: Marcello Ghizzinardi. Ass. Coach Nicola Scalabroni e Gabriele Sampaolesi.

TEMA SINERGIE FAENZA: Luca Bianchi, Matteo Rinaldin (5), Fabio Stefanini (5), Mouhammed Mbacke (14), Enrico Vettori (24), Thomas Van Ounsen (21), Raffaele Romano, Valerio Longo, Alberto Fragonara (10), Marco Santiangeli, Carlo Fumagalli (7). Head Coach: Lorenzo Pansa. Ass. Coach: Matteo Pio.

Arbitri: Sig. Michele Centonza di Grottammare (AP), Sig. Dario Di Gennaro di Roma (RM) e Sig.raFederica Servillo di Roma (RM).

Parziali: 8-24, 32-39, 51-64, 65-86.

Note: spettatori 475

RISULTATI

17° GIORNATA mercoledì 17 dicembre – Luiss Roma –  Quarrata 89-74, JuveCaserta – Loreto Pesaro 86-76, Jesi – Faenza 65-86, Casoria – Virtus Imola (sospesa 35-33),  Latina – San Severo 90-72, Andrea Costa Imola – Fabriano 86-69, Nocera – Chiusi San Giobbe 78-77, Piombino – Livorno 65-82, Ravenna – Ferrara (18 dicembre)

CLASSIFICA –

Virtus Roma, Livorno 30

JuveCaserta, Luiss Roma  26

Latina 24

Faenza 20

San Severo, Andrea Costa Imola 18

Jesi, Quarrata 14

Casoria, Ferrara 12

Chiusi San Giobbe, Ravenna, Piombino 10

Fabriano, Nocera 8

Virtus Imola, Loreto Pesaro 6

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

18° GIORNATA domenica 21 dicembre – Loreto Pesaro –  Quarrata  (sabato 20 dicembre), Virtus Roma – Luiss Roma (sabato 20 dicembre), Fabriano – Ravenna, Virtus Imola – Nocera, Faenza – JuveCaserta, San Severo – Andrea Costa Imola, Chiusi San Giobbe – Casoria, Ferrara – Jesi, Piombino – Latina

©riproduzione riservata

 




Basket B interregionale / Jesi tiene testa alla Virtus Civitanova che passa nel finale 66-70

Biancorossi rimaneggiati ma competitivi al PalaTriccoli: equilibrio iniziale, poi Civitanova allunga e resiste al tentativo di rimonta nell’ultimo quarto

JESI, 16 dicembre 2025 – La Pallacanestro Jesi esce sconfitta dal posticipo del PalaTriccoli contro la B-Chem Virtus Civitanova, una delle formazioni più attrezzate e in salute del girone, ma lo fa confermando compattezza e spirito competitivo nonostante un organico fortemente ridotto dalle assenze.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’avvio di gara è equilibrato e vivace. Per i primi dieci minuti abbondanti Jesi gioca alla pari, affidandosi alla qualità offensiva di Castellino e alla solidità di Bagdonavicius, trovando buone soluzioni contro una Civitanova fisica e profonda. Il primo quarto si chiude in perfetta parità (24-24), fotografia fedele di un match intenso ma ben controllato da entrambe. La svolta arriva nella parte finale del secondo periodo. Le rotazioni corte iniziano a pesare sulle energie dei biancorossi e gli ospiti ne approfittano con un parziale che spezza l’equilibrio. Civitanova alza l’intensità difensiva e trova continuità in attacco, andando all’intervallo con un margine rassicurante.

Nel secondo tempo la Virtus prova a gestire il vantaggio, mantenendosi stabilmente in doppia cifra, trascinata da un dominante Lamine Kaba. Jesi, però, non smette di lottare: difende con applicazione e resta agganciata alla partita, pur senza riuscire a completare la rimonta. Il finale regala l’ultimo sussulto. Nell’ultimo quarto i padroni di casa aumentano la pressione, spinti dal trio Mancini–Castellino–Bagdonavicius, arrivando a ridurre sensibilmente lo scarto. Civitanova, però, mantiene lucidità nei possessi decisivi e porta a casa il successo.

Una sconfitta che non cancella quanto di buono mostrato dalla squadra di Sorgentone: in un momento complicato, Jesi continua a dare segnali di solidità e carattere, dimostrando di voler restare competitiva nonostante le difficoltà.

Pallacanestro Jesi: Deri ne, Mancini 17, Giulietti 2, Ogiemwonyi 4, Castellino 15, Bagdonavicius 23, Rossini 5, Loccioni ne, Mazzantini ne, Stazi ne, Grifoni. All. Sorgentone.

B-Chem Virtus Civitanova: Santi 12, Liberati 9, De Florio 7, Lamine Kaba 29, Sorrentino 5, Mwambila 8. All. Domizioli.

Parziali: 24-24, 8-21, 17-18, 17-7.
Progressivi: 24-24, 32-45, 49-63, 66-70.
Uscito per 5 falli: Mancini (Pallacanestro Jesi)

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata

foto di Matteo Ferri



Basket B interregionale / Jesi perde a Pesaro in casa del Bramante 83-70

Il Bramante difende il suo fortino. Jesi resta in partita per lunghi tratti, poi paga assenze, rotazioni corte e dettagli

JESI, 7 dicembre 2025 – La trasferta in casa del Bramante Pesaro — formazione giovane, atletica, ben allenata e con punti pesanti nelle mani di Ferri, Ricci e Crescenzi — si presentava come una delle più insidiose del calendario.

La Pallacanestro Jesi, già provata dagli infortuni di Mazzantini e Deri, arriva all’anticipo settimanale con rotazioni ridotte al minimo, ma con la stessa mentalità che ha sostenuto la sua recente crescita: competere e non indietreggiare.

E infatti l’avvio è equilibrato. Jesi gioca con ordine, muove bene la palla, trova punti dal solido asse Castellino–Bagdonavicius e dal carattere di Mancini, autore di una prova da vero capitano (20 punti). Il primo quarto si chiude in perfetta parità, 21-21, e anche nel secondo periodo la gara resta viva, punto a punto, con il Bramante che prova a scappare e Jesi che ricuce con coraggio.

Il limite emerge nella seconda parte di gara. L’intensità dei padroni di casa cresce, Pesaro allunga le rotazioni e spinge in contropiede, mentre Jesi deve spremere ogni minuto dai suoi esterni. Il parziale del terzo quarto (23-16) sposta l’inerzia e costringe gli ospiti a inseguire.

La squadra di Sorgentone non molla, tenta più volte il riavvicinamento, ma ogni sforzo viene respinto: la tripla di Ferri nel momento chiave del quarto periodo, a pochi minuti dalla sirena, spegne l’ultimo tentativo di rientro e indirizza definitivamente il match.

La striscia positiva di Jesi si interrompe, ma il contesto pesa: assenze importanti, minutaggi extra per i titolarissimi, rotazioni corte e la fatica mentale di dover sempre rincorrere. Rimane però un dato chiaro: la squadra c’è, il carattere non manca, e la volontà di lottare fino all’ultimo possesso è una costante che non si è mai persa.

Adesso serve recuperare energie, recuperare uomini e dare continuità al lavoro fatto. La qualità costruita in palestra non va dispersa: con un pizzico di fortuna in più sulla salute dei giocatori, Jesi potrà tornare subito a muovere la classifica.

 
Bramante Pesaro: Crescenzi 20, Ricci 13, Panichi 10, Pozzolesi ne, Albani ne, Ferri 18, Nicolini E., Centis 12, Mari 2, Tomasetti ne, Filtness 8. All. Nicolini M.

Pallacanestro Jesi: Mancini 20, Giulietti, Ogiemwonyi 9, Castellino 19, Bagdonavicius 12, Rossini 8, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi 2, Grifoni. All. Sorgentone.

Parziali: 21-21, 17-12, 23-16, 22-21.
Progressivi: 21-21, 38-33, 61-49, 83-70.
Uscito per 5 falli: Mancini (Pallacanestro Jesi)

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Lorenzo Deri, il saluto a un leader vero: quando il talento va oltre il campo

Il playmaker della Pallacanestro Jesi chiude anzitempo la stagione per l’ennesimo grave infortunio al ginocchio. Rimane l’impronta di un professionista raro: esempio di dedizione, silenziosa leadership e passione che ha ridato identità e emozioni a una piazza intera

JESI, 6 dicembre 2025 – Il comunicato della società è stato chiaro: la lesione al tendine del legamento crociato anteriore obbligherà Lorenzo Deri a un nuovo intervento e a uno stop che lo terrà lontano dal parquet fino al termine della stagione.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una notizia dura, che colpisce non solo la Pallacanestro Jesi, ma chiunque abbia avuto il privilegio di vederlo giocare, di lavorarci accanto o semplicemente di coglierne l’essenza: quella di un giocatore e di un uomo che non appartengono alle categorie in cui è costretto a esprimersi.

Deri porta sulle spalle un percorso costruito sin da giovanissimo ai massimi livelli: Virtus Bologna, Nazionali giovanili, scudetto di Serie A.

Fin da quei giorni, ciò che lo ha reso diverso non è stato solo il talento tecnico – la lettura del gioco, la maturità nelle scelte, il modo di dominare il ritmo – ma una qualità molto più rara: una leadership silenziosa, naturale, che migliora gli altri senza mai imporsi.

Chi lo ha visto lavorare quotidianamente conosce la serietà di un professionista che cura ogni dettaglio, che non si sottrae mai, che mette il gruppo davanti a sé. Ed è proprio questo a rendere ancora più amaro il peso degli infortuni: quattro interventi al crociato in quattro stagioni consecutive.

Un percorso che avrebbe abbattuto chiunque. Lui no. Perché Deri ha sempre risposto con lucidità, volontà e una forza interiore che pochi possiedono. Gli infortuni, inevitabilmente, hanno inciso sul suo cammino, ma sono stati anche l’unico avversario in grado – almeno finora – di rallentarlo.

Per Jesi, la sua presenza è stata molto più del contributo tecnico. Ha riportato entusiasmo, identità, emozione. Ha ridato un senso al palazzetto, a una piazza che aveva bisogno di ritrovare un riferimento limpido, semplice, genuino. Lo ha fatto senza proclami, solo attraverso il suo modo di giocare, di allenarsi, di essere.

Parlo anche da ex compagno, seppure per poco tempo, e da jesino cresciuto con questo sport: figure così ricordano perché ci si innamora della pallacanestro. Per l’autenticità, per la resilienza, per la capacità di ispirare. Ed è per questo che Jesi lo ha accolto e sostenuto fin da subito.

Questo non è un addio. Non per ciò che ha significato, non per ciò che continuerà a rappresentare. È semplicemente un momento in cui fermarsi, riconoscere il valore di ciò che ha dato e augurargli ciò che merita: un recupero completo, sereno, e la possibilità di tornare a essere sé stesso.

Ovunque deciderà di esserlo.

In bocca al lupo, Lollo.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, i muri da superare

Quello di “gomma” in riferimento alle difficoltà logistiche ed organizzative avanzato da coach Sorgentone e quello che rappresenterà il match di sabato al Palatriccoli contro la capolista Pallacanestro Recanati

JESI, 27 novembre 2025 – Settimana di riflessione e di auspici per la Pallacanetro Jesi dopo la bella e convincente vittoria di domenicva scorsa a Pescara che ha proiettato la squadra in zona play off.

Posizione da mantenere e che sicuramente è il principale obiettivo della società in questo suo primo anno agonistico in serie B.

Nel dopo Pescara è l’intervento di coach Sorgentone a tenere banco. Le sue parole: “Devo dire bravi ai miei ragazzi, ma non solo per la gara di Pescara. Non dimentico che in prestagione qualche “dotto” opinionista ci aveva accreditato di un potenziale insufficiente a vincere qualsivoglia partita. Invece siamo a 5 vinte e 4 perse. Certo, si poteva fare meglio, ma pochi sanno in quali condizioni abbiamo lavorato sin qui, con spazi di lavoro appena sufficienti. Quest’ultimo rappresenta un problema enorme che potrebbe addirittura peggiorare perché potrebbe costringere alcuni giocatori ad abbandonare il progetto PJ. Alleno da 43 anni e l’ho fatto in numerose città di 8 differenti regioni e mai ho vissuto una situazione simile. Essere ignorati e rimbalzati da un (neppure invisibile) muro di gomma mi lascia molto perplesso e mi genera molti sospetti. È per tutto questo che dico bravi ai miei ragazzi: siate orgogliosi di ciò che avete fatto, siatelo della maglia che indossate, lottate sempre per la città che ci ospita, per la società che ci ha scelto. Continuiamo assieme a sbattere contro quel muro, la città sa già chi siamo, prima o poi se ne accorgerà anche chi ora volge la testa altrove”.

Adesso arriva la parola del campo per la settima giornata di campionato. Sabato sera al Palatriccoli ore 21 (biglietto: 10€ intero, 7€ ridotto) la Pallacanestro Jesi ospiterà la Pallacanestro Recanati prima in classifica generale con sette vittorie e due sconfitte che nel turno ultimo ha risposato.

Il coach ospite Schiavi ha così presentato la gara di Jesi: “A Jesi gara difficile, andiamo a giocare in un campo difficile contro una squadra in gran salute che come tutte le formazioni giovani prende fiducia e consapevolezza grazie alle vittorie ottenute. Jesi viene da due successi consecutivi ed ha dimostrato di avere un roster attrezzato per la categoria, sarà una battaglia come ogni domenica del resto, dovremo farci trovare pronti. La sosta è stata utile per rifiatare – conclude il coach – ma allo stesso tempo ci ha stoppato in un momento dove tutto ci riusciva per il meglio. Ora c’è da riattaccare subito la spina e tornare a lavorare con intensità perchè a Jesi ci aspetta una gara durissima. Se vogliamo continuare a regalarci gioie come quelle con Civitanova e Matelica non dobbiamo distrarci”.

A Jesi arbitreranno  Di Santo di Chieti e  Galieri di Campobasso.

FORMULA E CRITERI PLAY OFF E PLAY OUT

PLAY-OFF PROMOZIONE: Le prime 8 classificate di ogni girone partecipano ai play-off nel mese di maggio incrociando le prime 8 dell’altro girone della rispettiva conference. Il girone di Jesi – D – incrocerà il girone – C – Le 6 vincitrici dei tabelloni play-off giocano la finale di Conference al meglio delle 3 gare (tra il 7 e il 14 Giugno) e da lì usciranno le prime 3 promozioni nella B nazionale 2026/27. Le tre squadre perdenti le finali sopra citate disputano dal 19 al 21 Giugno in campo neutro uno spareggio dove uscirà il nome della 4^ promossa. Si gioca al meglio delle tre partite.

PLAY-OUT: Alla fine della regular season la 9^ e 10^ classificata per ogni girone si salva e termina anticipatamente la stagione. La 15^ retrocede direttamente in seri C. Le squadre classificate dal 11° al 14° posto affrontano l’unico turno play-out previsto al meglio delle 3 partite (3-10-17 maggio) incrociando le squadre dell’altro girone della stessa conference. Dai 6 tabelloni che si vanno a creare (11^ vs 14^ e 12^ vs 13^) le perdenti retrocedono in Serie C, per un totale di 12 retrocessioni, 4 per ogni conference. Si gioca al meglio delle tre partite

(e.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, reazione di carattere: super quarto periodo e vittoria sul Canusium 87-74

Dopo lo stop di Senigallia, la squadra di Sorgentone ritrova identità e solidità: un ultimo periodo da 34 punti ribalta la serata

JESI, 17 novembre 2025 – La Pallacanestro Jesi ritrova il passo giusto e lo fa nel momento più utile, davanti al proprio pubblico.

Dopo il ko di Senigallia serviva una risposta sul piano tecnico, ma soprattutto mentale: il successo per 87-74 contro il Canusium Basket dimostra che la squadra sa stringere i denti quando la partita lo impone.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Gli ospiti confermano da subito le proprie caratteristiche: energia, ritmo e giocate estemporanee che nascono più dal talento individuale che da un sistema strutturato. Jesi fatica a trovare continuità e si ritrova spesso a inseguire, alternando buoni break a passaggi a vuoto che permettono a Zaiets (19), Di Camillo (15) e Sipovac (12) di mantenere il Canusium avanti per lunghi tratti.

L’equilibrio resta però totale all’intervallo (34-37), preludio a un secondo tempo più ragionato, dove i padroni di casa difendono con maggiore disciplina e iniziano a gestire meglio il ritmo.

Il vero spartiacque arriva nel quarto periodo: Jesi cambia marcia, trova fluidità offensiva e mette insieme 34 punti in dieci minuti, con percentuali finalmente all’altezza del proprio potenziale.

Protagonisti diversi: la solidità di Bagdonavicius (22), la qualità di Castellino (14), il contributo costante di Deri (12) e Mazzantini (13). Ma soprattutto un atteggiamento collettivo che ribalta inerzia e risultato, sostenuto da un PalaTriccoli partecipe e visibilmente coinvolto.

Per Jesi è una vittoria che pesa più del semplice referto rosa: rimette in carreggiata la squadra, rafforza fiducia e identità e ricorda che, quando gestisce ritmi e situazioni con lucidità, può creare problemi a chiunque nel girone.

La sfida sarà dare continuità a questa versione, senza perdere la freschezza e l’aggressività che caratterizzano un gruppo giovane ma in crescita.

A volte non basta inseguire: bisogna cambiare velocità. Jesi ieri l’ha fatto, e il finale ha detto tutto.

 

Pallacanestro Jesi: Deri 12, Mancini 9, Giulietti, Ogiemwonyi 11, Castellino 14, Bagdonavicius 22, Rossini, Loccioni ne, Grifoni ne, Mazzantini 13, Stazi 6.
All. Sorgentone

Canusium Basket: Di Camillo 15, Gauzzi 4, Vernich 7, Zaiets 19, Falappi 4, Sipovac 12, Ciociola ne, Lucadamo 3, Ogbeifo 4, Santangelo ne, Perella 6, Catalano ne.
All. Corvino

Parziali: 12-19, 22-18, 19-18, 34-19
Progressivi: 12-19, 34-37, 53-55, 87-74
Usciti per 5 falli: Mancini (Jesi), Falappi e Ogbeifo (Canusium)

 

Matteo Sebastianelli

Prossimo turno e classifica da Pianeta basket

 

©riproduzione riservata

foto Matteo Ferri



Basket Serie B Interregionale / Senigallia-Jesi è senza storia (93-71)

La Goldengas pur senza Battisti domina, Jesi regge un quarto

SENIGALLIA, 9 Novembre 2025 – Il derby della settima giornata di andata di serie B Interregionale, unico della provincia di Ancona, tra Goldengas Senigallia e Pallacanestro Jesi, va alla squadra di casa, che pur priva del playmaker e guida Battisti, acciaccato, domina letteralmente le partita dopo un primo quarto equilibrato, conclusosi sul 15-13 per i locali. 

Clamoroso però il secondo quarto dei padroni di casa, che dominano con Cicconi Massi, strepitosa la prova del lungo senigalliese doc, che segna 26 punti in 24 minuti. 

Il secondo quarto finisce 49-24, e di fatto la partita è finita, nonostante un terzo periodo di marca jesina, che al 30’ porta le squadre al 67-47, in una partita che di fatto non si riapre e che è ormai quasi del tutto decisa.

L’ultimo periodo infatti non cambia la sostanza del match, che Senigallia vince con merito salendo a 8 punti in classifica e rinsaldando la zona play-off, mentre Jesi rimane a 6 punti, confermando che lontano dal pubblico amico è squadra diversa, e meno pericolosa, rispetto al PalaTriccoli.

Cicconi Massi, che ha giocato a Jesi, ma sponda General Contractor, è l’indubbio Mvp. 

GOLDENGAS SENIGALLIA:

Di Francesco, Giampieri 7, Sablich 17, Tourn 2, Cicconi Massi 26; Battisti ne, Gentili, Fabbri 3, Bomprezzi, Clementi 16, Foglietti 13, Sirri 9. All. Petitto

PALLACANESTRO JESI:

Deri 5, Mazzantini 5, Mancini 4, Ogiemwonyi 12, Bogdanavicius 15; Castellino 12, Rossini 4, Grifoni, Giulietti 2, Loccioni, Stazi 12. All. Sorgentone

Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Giardini di Pesaro

Parziali: 15-13 49-24 67-47 93-71

Note: 400 spettatori circa.

©riproduzione riservata

 

 




Basket B nazionale / Jesi cade nel finale, Livorno vince 87-93

I ragazzi di Ghizzinardi, dopo un’ottima prova, si devono arrendere nel finale alla capolista 

9 novembre 2025 – Jesi Basket Academy e Verodol CDB Livorno si incontrano al “PalaTriccoli” davanti a 1025 spettatori per la 10ma giornata dell’andata.

Jesini reduci da un ottimo momento che con 10 punti, sono pronti ad affrontare la prima della classe Livorno, capolista insieme a Luiss Roma, Caserta, Latina e Virtus Roma. 

Gara che inizia con un grande equilibrio, con le due formazioni che rispondono colpo su colpo.

Jesi prova a scappare ma Livorno, squadra molto solida che conferma tutta la propria qualità, la riprende più volte, concludendo il primo quarto in vantaggio per 24 a 23.

Un momento della gara General Contractor-Verodol CBD Livorno

Secondo quarto che vede gli ospiti allungare sul 30 a 23, massimo vantaggio sino ad ora, e Jesi inseguire con Ghizzinardi che chiama il time-out per rivedere alcune cose in campo. Ospiti che continuano ad accumulare punti grazie anche a qualche errore di troppo dei padroni di casa, per il vantaggio massimo di 10 lunghezze sul 37 a 27. Jesi ritorna poi a -2 grazie alle due triple consecutive di Santiago Bruno e Kristinn Palsson che riaprono completamente la gara dopo un momento molto difficile. Squadre che vanno negli spogliatoi sul 46 a 48.

Terzo quarto che si apre col sorpasso della General Contractor che va sul 53 a 50 e gara che prosegue sempre sul filo dell’equilibrio. Gli ospiti tornano avanti nel finale grazie ad una grandissima precisione al tiro dalla distanza per il momentaneo 65 a 68.

La tifoseria ospite scesa a Jesi, che ha potuto festeggiare la vittoria avvenuta nei secondi finali

Nell’ultimo quarto, Jesi trova subito il 68 pari restando sempre in partita. Alcuni errori di troppo al tiro però, fanno allungare Livorno che si porta sul 77 a 72. Jesi però, non si arrende e ritrova la parità per il 77 a 77. Gara che continua sul filo dell’equilibro coi minuti che scorrono. La parità prosegue sull’84 ad 84. L’ultimo minuto, inizia con Jesi sotto di 3 punti, 87 a 84, svantaggio che non riesce più a recuperare per il 93 a 87 finale.

GENERAL COTRACTOR JESI: Marco Di Pizzo (6), Fabrizio Piccone (14), Edoardo Tamiozzo, Lucas Maglietti (4), Santiago Bruno (13), Marco Arrigoni (20), Kristinn Palsson (20), Tristan Buscarini, Jacques Egbende, Matteo Nicoli (10), Leonardo Del Sole, Liuca Toniato. Head Coach: Marcello Ghizzinardi. Ass. Coach Nicola Scalabroni e Gabriele Sampaolesi.

VERODOL CBD LIVORNO: Michele Ebeling (14), Christian Luigi Kouassi, Marco Mennella (9), Denis Alibegovic (5), Ennio Leonzio (21), Mattia Venucci (9), David Gabrovsek (16), Davide Bonacini (5), Dmytro Klyuchnyk (6), Luka Virant, Jacopo Lucarelli (8). Head Coach: Andrea Turchetto. Ass. Coach: Matteo Brambilla e Nicola Marovelli.

Arbitri: Sig. Andrea Coraggio di Roma (RM), Sig. Mattia De Rico di Venezia (VE) e Sig. Angelo Iaia di Belluno (BL).

Parziali: 23-24, 46-48, 65-68, 87-93.

Note: spettatori 1.000 circa.

RISULTATI

10° GIORNATA domenica 9 novembre – Loreto Pesaro – Andrea Costa 67-72, Luiss Roma – Fabriano 80-71, Virtus Imola – Piombino 74-89, Quarrata – Faenza 79-71, Juve Caserta – Latina 75-73, Jesi – Livorno 87-93, San Severo –  Casoria 71-72, Nocera – Virtus Roma 74-79, Ravenna – Chiusi San Giobbe 90-62

CLASSIFICA –

Virtus Roma, Livorno 18

Latina, Luiss Roma, JuveCaserta 16

San Severo, Faenza 12

Jesi, Ferrara 10

Andrea Costa Imola 8

Quarrata, Chiusi San Giobbe, Piombino, Ravenna, Casoria 6

Virtus Imola 4

Fabriano, Loreto Pesaro, Nocera 2

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

11° GIORNATA mercoledì 12 novembre – Andrea Costa Imola – Latina, Chiusi San Giobbe – San Severo, Nocera – Quarrata, Virtus Roma – Virtus Imola, Casoria – Jesi, Faenza – Luiss Roma, Fabriano – Ferrara, Piombino – Juvecaserta, Ravenna – Livorno

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Derby tra Senigallia e Jesi

Pallacanestro Senigallia e Pallacanestro Jesi per la prima volta di fronte, anche se non è certo la prima sfida cestistica tra le due città: si gioca per un piazzamento play-off domenica 9 novembre alle 18 al PalaPanzini

SENIGALLIA, 7 Novembre 2025 – Torna un derby classico del basket marchigiano, anche se in altra forma.

Domenica 9 novembre, alle ore 18 al PalaPanzini, di fronte Goldengas Senigallia e Pallacanestro Jesi.

Dici Senigalliua-Jesi e pensi subito a storiche sfide nel calcio (dove i precedenti tra Vigor e Jesina sono un centinaio in un secolo) ma anche nel basket tra la Pallacanestro Senigallia e l’Aurora ve ne sono stati negli anni Ottanta e Novanta, e poi in tempi più recenti, quando Jesi dopo anni di A1 e A2, era scesa in B.

Stavolta però il derby, pur mettendo di fronte due città di importante tradizione cestistica, è completamente diverso ed è del tutto inedito perché tra la Pallacanestro Senigallia sponsorizzata Goldengas, anno di fondazione 1979 e da allora stesso codice di matricola e la Pallacanestro Jesi neopromossa è la prima volta in assoluto: Jesi infatti è al primo campionato di B Interregionale, dopo la promozione ottenuta grazie all’accordo col Roseto 2020 ma sta suscitando un certo interesse in città (nonostante via sia una squadra, la General Contractor, in una serie superiore) per via degli importanti personaggi coinvolti, su tutti quel Lupo Rossini che oltre a essere stato azzurro della vecchia Aurora fu capitano a bandiera in massima serie.

Non mancano incroci curiosi: a Jesi hanno giocato, ma in altra società, i biancorossi Matteo Battisti, Filippo Cicconi Massi e Fabio Giampieri, senigalliese e capitano dei suoi; a Senigallia ha invece giocato il figlio di Lupo Rossini, Davide.

Entrambe hanno 6 punti in classifica dopo 6 giornate, ma la Goldengas ha giocato una partita in meno.

Si spera di vedere un buon pubblico e di ritrovare anche una piazza senigalliese vicina a una società che da 23 anni si batte dignitosamente in serie B pur con risorse limitate: Senigallia ha giocato solo 1 delle prime 6 giornate in casa e quello di domenica è un autentico scontro diretto in chiave play-off, obiettivo realistico di entrambe sia per i roster costruiti che per la classifica attuale, che le vede subito dietro le annunciate big del girone e un Civitanova che ormai non è più una rivelazione.

Arbitrano l’incontro Gaudenzi di Forlì e Giardini di Pesaro.

©riproduzione riservata

 




BaskIn / Jesi vince il torneo a Passignano sul Trasimeno

Triangolare con la presenza del team jesino e quelli del Trasimeno e Passignano. I leoncelli hanno vinto in finale dopo un tempo supplementare

JESI, 3 novembre 2025 – Triangolare di BaskIn a Passignano sul Trasimeno vinto dal team jesino.

Una domenica ricca di amicizia e passione, di sportività ed agonismo, insomma le basi del BaskIn.

Tre i team, oltre a quello leoncello anche il Trasimeno BaskIn e il Passignano BaskIn, che si sono giocati la vittoria del torneo sul campo. Alla fine, dopo una finale tirata all over time, la Pallacanestro Jesi Black New BaskIn è riuscita nell’impresa sportiva aggiudicandosi il primo posto.

Come sempre a vincere è stata l’inclusione e la sportività anche nella finale che ha visto prevalere il New Black Baskin Jesi sul Trasimeno Baskin dopo un tempo supplementare.

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Matelica fa la voce grossa al PalaTriccoli: Jesi si arrende nel derby (47-65)

La Vigor Halley controlla il ritmo e si impone con autorità: i biancorossi di Sorgentone faticano a trovare continuità offensiva ma confermano segnali di crescita

JESI, 2 novembre 2025 – Davanti a un PalaTriccoli gremito e a un’atmosfera da categorie superiori, la Vigor Halley Matelica si è aggiudicata il derby marchigiano battendo la Pallacanestro Jesi per 47-65, in una sfida valida per il campionato di Serie B Interregionale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un match che ha visto la formazione ospite condurre fin dalle prime battute, grazie a una difesa fisica, costante e ben organizzata, capace di tenere Jesi sotto i 50 punti segnati — un dato che racconta più di molte parole. I ragazzi di coach Trullo hanno gestito il ritmo con intelligenza, trovando in Mariani (21 punti) e Mozzi (13) i principali terminali offensivi, ma soprattutto imponendo una solidità collettiva che ha fatto la differenza.

Jesi, dal canto suo, ha provato più volte a rientrare nel match, affidandosi alle iniziative di Mancini (13), Deri (11) e Bagdonavicius (9), senza però riuscire a dare continuità ai propri parziali. Nonostante le difficoltà al tiro e alcune rotazioni ridotte, la squadra di coach Sorgentone ha mantenuto atteggiamento e intensità, mostrando quella voglia di crescita che rimane il punto più incoraggiante del suo percorso.

Matelica ha confermato di avere le carte in regola per puntare in alto, anche a dispetto di alcune assenze pesanti. Jesi, invece, dovrà proseguire il proprio lavoro sul piano della solidità offensiva e della gestione dei momenti chiave, elementi che, in un campionato equilibrato come questo, fanno spesso la differenza.

Il derby lascia in eredità indicazioni chiare: la Vigor è già squadra matura, la PJ Jesi è in costruzione ma sulla strada giusta. E in un campionato lungo e competitivo, la capacità di reagire sarà la prima vera vittoria.

 

Pallacanestro Jesi: Deri 11, Mancini 13, Giulietti ne, Ogiemwonyi 4, Castellino 4, Bagdonavicius 9, Rossini, Loccioni ne, Mazzantini 5, Stazi 1, Grifoni ne.
All. Sorgentone

Vigor Matelica: Marrucci 6, Pacini, Galeassi, Panzini 9, Mentonelli ne, Fea, Dell’Anna ne, Mazzotti 4, Mariani 21, Mattarelli 12, Mozzi 13, Franch.
All. Trullo

Parziali: 11-19, 12-20, 11-13, 13-13
Progressivi: 11-19, 23-39, 34-52, 47-65
Usciti per 5 falli: nessuno

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Jesi, sabato al PalaTriccoli arriva Matelica: un test di maturità in un contesto che chiede più spazio allo sport

Dopo due vittorie consecutive, i biancorossi cercano continuità contro la Vigor. Fuori dal campo resta aperto il tema degli impianti e dell’inclusività sportiva in città. Il ‘caso’ del BaskIn

JESI, 29 ottobre 2025 – Dopo la vittoria di carattere conquistata a Termoli, la Pallacanestro Jesi torna in campo sabato 1 novembre (ore 21.00) al PalaTriccoli, dove affronterà la Vigor Basket Matelica in un derby marchigiano che promette intensità e significato.

Una sfida che arriva nel momento migliore per la formazione guidata da coach Sorgentone, capace di inanellare due successi consecutivi e di mostrare una crescita costante in equilibrio, qualità e mentalità.

La squadra jesina sembra aver trovato una propria identità: gioco fluido, difesa compatta e un gruppo coeso che sta iniziando a credere davvero nelle proprie possibilità. A Termoli la PJ ha dimostrato maturità, resistendo alla rimonta avversaria e chiudendo con personalità una gara che, nei minuti finali, si era fatta complicata.

A sottolineare lo spirito del gruppo, le parole del vicepresidente Massimo Stronati, pronunciate dopo la vittoria in Molise: “In un palazzetto quasi pieno di tifosi locali, i nostri ragazzi guidati da un sapiente Sorgentone e sospinti dai ragazzi della Nord, hanno dominato la partita per 36 minuti. Poi la reazione della Air Termoli sembrava averci messi ko, ma i nostri hanno tirato fuori il coraggio che assomiglia in certi momenti a vera spavalderia. È questa la squadra che piace. La nostra squadra è più forte della mancanza di palestre adeguate per allenarci decentemente durante la settimana: PJ c’è e dà spettacolo.”

Una dichiarazione che racconta più di una semplice vittoria. Jesi sta tornando a far parlare di sé sul campo, ma le difficoltà fuori dal parquet restano evidenti. Il tema dell’assenza di spazi adeguati per l’attività sportiva continua a pesare sul lavoro quotidiano di molte realtà locali. E non si parla solo di basket: la questione tocca un intero ecosistema sportivo cittadino che, tra priorità invertite e lentezze amministrative, fatica a trovare una gestione equa e lungimirante delle strutture.

Il caso del BaskIn, l’iniziativa di basket inclusivo che unisce ragazzi con e senza disabilità, è emblematico: un progetto sociale di grande valore, che meriterebbe attenzione e sostegno prioritari, e che invece si trova spesso ai margini di una distribuzione di spazi non sempre ispirata a criteri di equità e sensibilità.

La sensazione è che la “storicità” delle società — chi da più tempo occupa certi spazi o gode di certe abitudini — continui a essere la discriminante principale. Ma lo sport, soprattutto quello che educa, integra e costruisce relazioni, dovrebbe essere tutelato come bene comune, non come privilegio.

Classifica da Basketmarche

La partita di sabato col Matelica vale doppio. Non solo per la classifica, ma perché rappresenta un nuovo passaggio di crescita per una squadra e per un ambiente che, nonostante le difficoltà logistiche, continua a credere nella forza dello sport come motore di coesione. Il campo, come sempre, dirà chi saprà dimostrare più solidità e coraggio, ma la sfida più complessa resta fuori dal parquet: garantire spazi, pari opportunità e dignità a tutte le realtà sportive del territorio. Perché quando l’inclusione diventa un ostacolo, lo sport non sta più vincendo davvero.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / La PJ Jesi espugna Termoli: vittoria (66-67) di carattere nel finale

Prestazione solida dei biancorossi, guidati da un dominante Bagdonavicius (22 punti). Decisivo il controparziale finale dopo il tentativo di rimonta firmato Dieng

JESI, 26 ottobre 2025 – Vittoria pesante in trasferta per la Pallacanestro Jesi, che supera l’Air Basket Termoli 66-67 al termine di una gara intensa e ben gestita soprattutto nei primi 20 minuti.

Gli uomini di Sorgentone partono forte, attaccando con lucidità e seguendo un piano partita chiaro: difesa solida e ritmo controllato. Il +11 del primo quarto racconta una squadra concentrata e matura, capace di respingere ogni tentativo dei padroni di casa di ricucire il divario.

Termoli però cresce alla distanza, trascinata da un positivo Dieng, autore di una prestazione di grande leadership. I molisani trovano inerzia, mettono in difficoltà gli ospiti e arrivano fino al sorpasso nella fase finale. Jesi sembra accusare il colpo, ma ritrova equilibrio ed energia: il controparziale conclusivo, costruito con scelte efficaci su entrambi i lati del campo, riporta i biancorossi avanti.

Nel finale punto a punto, proprio due errori consecutivi di Dieng nel tentativo di chiudere la gara consentono alla PJ di difendere un successo meritato. Una prova che conferma i passi avanti nel lavoro del gruppo e la solidità di una formazione che sembra poter competere con continuità a livelli alti.

Menzione d’onore per il lungo lituano Bagdonavicius, dominante con 22 punti e grande presenza sotto le plance. Buono anche l’impatto di Mancini e Castellino, mentre Jesi mostra una struttura sempre più convincente.

Prossimo impegno sabato 1 novembre al PalaTriccoli contro Matelica, in una sfida che promette spettacolo e ulteriore verifica delle ambizioni stagionali.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Air Basket Termoli: Matera 2, Odigie 8, Pierucci 8, Sow, Marino ne, Buonanno ne, Dieng 11, Cassano 5, Rupil 10, Magugliani 2. All. Marinelli

Pallacanestro Jesi: Deri 8, Mancini 11, Giulietti, Ogiemwonyi 6, Castellino 10, Bagdonavicius 22, Rossini, Castillo ne, Mazzantini 4, Stazi 6. All. Sorgentone

Parziali: 13-24, 23-18, 11-11, 19-14
Progressivi: 13-24, 36-42, 47-53, 66-67
Uscito per 5 falli: Mancini (PJ)

(m.s.)

©riproduzione riservata

 




Basket B interregionale / Jesi illude un quarto, poi crolla: Vasto passa al PalaTriccoli

Dopo un primo quarto convincente, i biancorossi cedono nettamente nella ripresa. Pesano l’assenza di Deri e l’infortunio di Giulietti. Prossimo turno, sabato 18 ottobre ore 21 al Palatriccoli contro Bisceglie

JESI, 14 ottobre 2025 – Partita dai due volti al PalaTriccoli, dove la Pallacanestro Jesi parte forte ma si spegne alla distanza, lasciando campo libero a un Vasto concreto e determinato.

Dopo un primo quarto da applausi, chiuso sul 22-11, i biancorossi si sono disuniti col passare dei minuti, subendo il ritorno degli abruzzesi che, già all’intervallo, avevano messo la testa avanti (38-41).

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel secondo tempo Jesi non è più riuscita a ritrovare ritmo né lucidità. Le assenze di Deri e l’infortunio di Giulietti hanno rotto gli equilibri, privando coach Sorgentone di un vero playmaker. Vasto ne ha approfittato, trascinata da un Laffitte da 27 punti e dalle prove solide di Oluic (21) e Mazzotti (12), prendendo definitivamente il largo fino al 67-93 finale.

Per Jesi, miglior marcatore Mancini con 18 punti, seguito da Rossini (12), Bagdonavicius e Ogiemwonyi (10 a testa).

Un passo falso pesante, ma anche un’occasione per ripartire e ritrovare fiducia già nel prossimo impegno: sabato sera, ancora al PalaTriccoli (ore 21.00), sfida interna contro Bisceglie.

Classifica da Basketmarche

 

Pallacanestro Jesi: Deri ne, Mancini 18, Giulietti 2, Ogiemwonyi 10, Castellino 5, Bagdonavicius 10, Rossini 12, Mazzantini 8, Stazi 2. All. Sorgentone.

Vasto Basket: Laffitte 27, Spadaccini ne, Mascoli 8, Fiore ne, Gatta 11, Mazzotti 12, Oluic 21, Peluso 3, Buscaroli 11, Frigerio. All. Cazzorla.

Parziali: 22-11, 16-30, 13-23, 16-29.
Progressivi: 22-11, 38-41, 51-64, 67-93.
Uscito per 5 falli: Castellino (Pallacanestro Jesi).

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata

foto Edoardo Bruzzechesse



Basket B interregionale / Sinergia tra Pallacanestro Jesi e Fondazione Pergolesi Spontini

Per gli abbonati al ‘campionato di B2’ e alla ‘stagione lirica’, agevolazioni reciproche. Stronati: “qui storicità e longevità sono reali e ci piaceva rendere loro omaggio”

JESI, 1 ottobre 2025 – Quale scenario migliore dello splendido Teatro intitolato a Giovanni Battista Pergolesi per sugellare idealmente il legame della Pallacanestro Jesi e la città?

Per questo, grazie alla gentile concessione della Fondazione Pergolesi Spontini, che dal 2005 lo gestisce, la Società biancorossa ha scelto la cornice del “Teatro di Tradizione” jesino (unico dei 29 presenti in Italia in una città non capoluogo di provincia) in coerenza con il claim usato in campagna abbonamenti “Che spettacolo!”.

La settimana scorsa la squadra di coach Domenico Sorgentone ha quindi avuto l’onore di calcare le tavole del palcoscenico del Pergolesi e posare davanti a Matteo Ferri (fotografo ufficiale PJ 2025/2026), con alle spalle il magnifico scenario dei plachi e della platea illuminati. Uno scatto che unisce idealmente il simbolo cittadino della cultura con uno di quelli sportivi. Un trade union che però non rimane fine a se stesso, dato che Pallacanestro Jesi e Fondazione Pergolesi Spontini hanno voluto rendere concreta questa sinergia.

I rispettivi abbonati infatti (ovvero quelli al campionato di B Interregionale della PJ e quelli della stagione lirica del Teatro di Tradizione di Jesi), potranno usufruire reciprocamente di biglietti ridotti. Chi presenterà l’abbonamento alla Stagione Lirica 2025 potrà avere il biglietto ridotto alle gare casalinghe dei biancorossi al PalaTriccoli, mentre chi presenterà l’abbonamento della PJ al botteghino del Teatro avrà diritto alla stessa agevolazione per gli spettacoli in programma.

«Il legame tra Pallacanestro Jesi ed i simboli della città è ormai notocommenta il vice presidente Massimo Stronati -, come il leone con la testa coronata nello stemma cucito sulle maglie. Avevamo pensato ad una foto di squadra in un luogo simbolo e non c’è posto più iconico a Jesi che il nostro teatro, culla della storia e della cultura jesina: un luogo splendido. Jesi, per Jesi, in Jesi. La bellezza del Pergolesi fa da sfondo ai nostri ragazzi, che ci consentiranno di divertirci e, perché no, di sognare. Dentro al teatro degli jesini storicità e longevità sono reali, non vane parole. L’identità è una forza proveniente da lontano ed è bene rinverdirla. La PJ con questa foto ha voluto fare qualcosa di concreto in questo senso, utilizzando la sua immagine per rendere omaggio a questo vanto cittadino anche in ambito sportivo».

PJ – Teatro Pegolesi, si apra il sipario: “Che spettacolo!”

comunicato della PJ

©riproduzione riservata

Nella foto in primo piano, in piedi da sinistra: Edoardo Loccioni, Samuel Ogiewmonyi, Francesco Giulietti, Mattia Castellino, Dario Mazzantini, Francesco Stazi, Benas Bagdonavicius, Davide Rossini, Mario Mancini (capitano), Anthony Offor, Lorenzo Deri, Edward Castillo. Seduti da sinistra: Alessia Scorretti (fisioterapista), Maurizio Rossetti (vice allenatore), Francesco Pirani (preparatore), Domenico Sorgentone (capo allenatore), Massimo Stronati (vice presidente), Michele Paoletti (presidente e dir.sportivo), Federico Pistola e Renzo Bartolacci (team managers), Alberto “Lupo” Rossini (general manager).



Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, Mario Mancini: il capitano che vuole scrivere una nuova pagina per il basket jesino

Alla prima subito un risultato importante: vittoria, responsabilità e futuro. Sabato ritornerà da avversario sul parquet di Porto Recanati

JESI, 1 ottobre 2025 – Esordio con il piede giusto per la Pallacanestro Jesi, che ha superato Gualdo Tadino nella prima di campionato.

A guidare la squadra c’era per la prima volta con la fascia di capitano Mario Mancini, chiamato a incarnare lo spirito di un gruppo completamente rinnovato e di un progetto che guarda al futuro con ambizione.

Tra responsabilità nuove, difficoltà logistiche negli allenamenti e il fascino di una città con grande tradizione cestistica, Mancini racconta emozioni, prospettive e attese alla vigilia della prossima sfida: il ritorno da avversario sul parquet di Porto Recanati.

Mario, la vittoria all’esordio e il tuo primo passo da capitano coincidono nello stesso giorno: quanto pesa, a livello personale ed emotivo, scrivere subito una pagina così significativa?

«Era fondamentale partire bene e sono molto contento che sia andata così. Gualdo Tadino è una squadra ostica, che tende a farti giocare male e a metterti in difficoltà. Per questo sono soddisfatto di me e dei miei compagni: siamo riusciti a conquistare subito un risultato importante già alla prima giornata, e questo ha un valore ancora più significativo.»

Essere capitano significa guidare dentro e fuori dal campo. Quali valori vuoi incarnare e trasmettere alla squadra in questa nuova avventura?

«Quello che cerco di trasmettere ai miei compagni è soprattutto un senso di serenità. Alla fine stiamo giocando a basket, facendo ciò che amiamo, e siamo fortunati ad avere la possibilità di trasformare la nostra passione in un lavoro. Tenacia e consapevolezza dei propri mezzi sono qualità indispensabili per non farsi intimorire da squadre con nomi importanti o maggiore esperienza. Sono convinto che, con il passare del campionato, emergeranno sempre più le nostre qualità, che prevarranno sui difetti.»

Vi allenate tra orari e spazi non sempre certi: in che modo questa fatica logistica può diventare parte della vostra identità, un punto di forza anziché un limite?

«Il continuo cambiamento di orari e strutture d’allenamento, soprattutto all’inizio, è stato strano e complicato per trovare un vero equilibrio, anche psicofisico. Quello che inizialmente era un deficit, però, credo che riusciremo a trasformarlo in un punto di forza: grazie a resilienza e attitudine saremo più pronti ad adattarci a ogni variazione, soffrendo meno le trasferte o gli orari insoliti delle partite. Per una squadra giovane, motivata e mentalmente elastica, questa sarà una risorsa preziosa.»

La società ha parlato di ambizione e crescita. Tu che vivi lo spogliatoio ogni giorno, che orizzonte immagini per questa squadra e per te in questa città?

«Sono convinto che ci toglieremo molte soddisfazioni, sorprendendo diversi addetti ai lavori. Faremo bene, soprattutto considerando che siamo una squadra completamente nuova, inserita in una società giovane ma con idee già molto chiare: professionalità, attenzione al risultato e forte legame con il territorio.»

Un gruppo interamente rinnovato porta entusiasmo ma anche incognite: dove vedi già i segni di una chimica che può fare la differenza?

«Una squadra giovane ha inevitabilmente pro e contro. Qui vedo tanta voglia di fare, dedizione al lavoro e grande serietà. Tutti sono disponibili, attenti e pronti a dare il massimo ogni giorno in campo. Non è scontato, con qualche anno di esperienza posso dirlo: raramente si trova un gruppo che rema unito in questa direzione fin da subito. Credo che questo spirito ci aiuterà a superare le difficoltà inevitabili di un campionato.»

Sabato affronterete Porto Recanati, la società dove hai vissuto le ultime stagioni, guidata da Piero Coen, figura molto legata a Jesi: che significato avrà per te giocare questa partita, tra ricordi personali e nuova responsabilità da capitano?

«Non posso negare che questa partita abbia un significato speciale per me. Affrontiamo la squadra che è stata casa mia per quattro stagioni, dove ho vinto due campionati e sono cresciuto come giocatore. La stiamo preparando con grande attenzione: se riusciremo a mettere in campo tutto ciò che il coach ci sta trasmettendo in questi giorni, sarà una vera battaglia. Porto Recanati ha un valore indiscutibile, con ottime individualità e un contesto solido. Ma da parte nostra non mancano la voglia di fare, di dimostrare e di crescere: su questo non abbiamo rivali.»

Jesi ha una tradizione cestistica profonda: che rapporto vuoi costruire, da capitano, con i tifosi e con la comunità che vi sostiene?

«Già dalla prima partita ho percepito una comunità fortemente legata a questa società. È un piacere immenso, perché non tutte le realtà hanno un tifo e un seguito così caloroso. Ringrazio i tifosi e il pubblico che ci sostengono al palazzetto: sono davvero il nostro sesto uomo. Faremo di tutto per meritarci, giorno dopo giorno, una simile passione e un sostegno tanto autentico. Spero che la sinergia tra squadra, tifosi, società e città continui a crescere e rafforzarsi: è un progetto bello e importante, che merita il massimo da parte di tutti.»

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / La Pallacanestro Jesi batte Gualdo 65-63

Gara non bella con tanti errori ma era importante partire bene. 35-28 all’intervallo lungo poi si spegne per alcuni minuti la luce e gli ospiti prendono il largo: 40-46. Cuore e grinta hanno fatto la differenza

JESI, 27 settembre 2025 – Debutto vincente, ed assoluto, per la Pallacanestro Jesi, nel campionato di serie B interregionale.

Seppur con un terzo parziale tutto da dimenticare, 5-18 per gli ospiti del Gualdo, il quintetto di coach Sorgentone riesce a conquistare i primi due punti di stagione.

I biancorossi jesini lottano fino all’ultimo secondo e conquistano il primo successo nel campionato di Serie B Interregionale al termine di una sfida intensa e combattuta.

Dopo un buon avvio nei primi due quarti, i ragazzi di coach Sorgentone hanno vissuto un momento complicato nel terzo periodo, quando Gualdo ha trovato energia e punti preziosi portandosi avanti nel punteggio. Nell’ultimo quarto però Jesi ha mostrato carattere e personalità, ribaltando la partita e portando a casa due punti pesanti per iniziare con il piede giusto la nuova stagione.

Decisivo il duo Deri–Bagdonavicius, vera arma offensiva dei biancorossi. Buona anche la prova del capitano Mancini, che si dimostra da subito leader con 14 punti e 10 rimbalzi.
Ottimo contributo difensivo di Giulietti, che con agonismo e energia è il vero valore aggiunto degli ultimi minuti.

Una vittoria che dà fiducia a un gruppo che ha dimostrato fin da subito di avere le qualità per affrontare le sfide di un campionato lungo e competitivo.

Da registrare anche il ritorno al Palatriccoli del gruppo organizzato ‘Curva Nord Jesi’ che alcuni anni fa, in divergenza con l’altro club cestistico jesino, il Basket Academy, aveva deciso di non seguirlo più.

In giornata, prima della partita, alcuni supporters avevano annunciato questo ritorno con uno striscione all’esterno dell’impianto.

PALLACANESTRO JESI: Deri 12, Mancini 14, Giulietti 3, Ogiemwonyi 8, Castellino 3, Bagdonavicius 20, Rossini, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini 5, Stazi. All. Sorgentone

GUALDO BASKET: Ferraro 23, Monacelli 6, Marini F. ne, Marini L. 9, Berardi 4, Amorelli 7, Vukobrat 8, Filahi 4, Bordicchia ne, Argalia, Mitov 2, Cola. All. Paleco

Parziali – 16-14, 35-28, 40-46

RISULTATI

1° Giornata: Pallacanestro Jesi – Gualdo 65-63, Bramante Pesaro – Forlimpopoli 84-67, Valdiceppo – Attila Porto Recanati, Pescara – Virtus Civitanova, Vasto – Canusium, Pallacanestro Recanati – Pallacanestro Senigallia, Bisceglie – Termoli. Riposa Matelica

 

CLASSIFICA

Pallacanestro Jesi, Bramante Pesaro 2

Gualdo, Forlimpopoli, Valdiceppo, Attila Porto Recanati, Pescara, Virtus Civitanova, Vasto, Canusium, Pallacanestro Recanati, Pallacanestro Senigallia, Bisceglie, Termoli, Vigor Matelica 0

 

2° Giornata: Forlimpopoli – Vasto, Attila Porto Recanati – Pallacanestro Jesi (sabato 4 ottobre), Canusium – Pallacanestro Recanati, Virtus Civitanova – Bisceglie, Vigor Matelica – Valdiceppo, Termoli – Pescara, Gualdo – Bramante Pesaro. Riposa Pallacanestro Senigallia

Matteo Sebastianelli – Evasio Santoni

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, un nuovo inizio per la città

Presentati i gruppi giovanili, il BaskIn e la prima squadra: sport, inclusione e comunità al centro del progetto. Sabato 27 settembre esordio in campionato ore 21 Palatriccoli contro Gualdo Tadino

JESI, 26 settembre 2025 – Giovedì 25 settembre, presso l’Hotel Federico II, è stato presentato ufficialmente il progetto della Pallacanestro Jesi. Una realtà appena nata ma già capace di accendere entusiasmo e coinvolgere la città.

crediti a: ghg_city_estudio

Sul palco sono saliti i tre gruppi giovanili (Under 15, 17 e 19), la formazione di BaskIn – basket inclusivo – e la prima squadra, che sabato 27 settembre esordirà nel campionato di Serie B Interregionale al PalaTriccoli, ore 21, contro Gualdo Tadino.

Centrale, inoltre, la collaborazione con l’Unione Basket 2010, segno concreto di sinergia con il tessuto sportivo locale.

“Valori forti, inclusione, connessione continua tra le varie realtà della città e tra i diversi gruppi sportivi della PJ”: così Alberto “Lupo” Rossini, volto storico della pallacanestro jesina ed ex direttore sportivo dell’Armani Milano, ha sintetizzato la visione del progetto. Il suo ritorno a Jesi è il simbolo di una sfida ambiziosa: costruire qualcosa di solido, duraturo e in costante crescita.

L’affluenza e il calore dei tanti sostenitori presenti alla serata hanno confermato che i presupposti sono più che promettenti.

Passione, energia e partecipazione: la città ha risposto subito, pronta a vivere da protagonista questa nuova avventura.

La Pallacanestro Jesi vuole essere più di un club: un modello di sport inclusivo e condiviso, dove la vittoria più importante è quella della comunità.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Si parte, subito derby per Senigallia

Goldengas a Recanati domenica 28 settembre alle ore 18: girone D all’insegna dell’equilibrio

SENIGALLIA, 26 Settembre 2025 – Al via il torneo di serie B Interregionale, quarta categoria della piramide del basket tricolore.

Marchigiane nel girone D, sono ben 7 su 15: Senigallia, Jesi, Matelica, Civitanova, Bramante Pesaro, Recanati, Porto Recanati.

Si inizia sabato 27 settembre con i primi anticipi, tra cui Jesi-Gualdo Tadino alle 21 al PalaTriccoli.

La Goldengas gioca domenica 28 settembre alle ore 18 a Recanati.

Rispetto al recente passato, non sembra esserci ammazzacampionato, ma nemmeno il classico materasso: tutto aperto dunque per la promozione (nessuna diretta, ai play-off vanno le prime 8) e le retrocessioni (l’ultima, poi due ai play-out che coinvolgono già l’undicesima).

La formula torna quella di qualche anno fa: match di andata e ritorno per decidere chi va ai play-off e chi ai play-out.

Favorite? Sicuramente in prima fascia ci sono tre marchigiane: il Porto Recanati, il Recanati ed anche il Matelica, che pur avendo un crack come l’argentino Mariani, si presenta con un profilo più basso.

Con loro Bisceglie, che però deve scontare 5 punti di penalizzazione e Forlimpopoli, neopromossa, ma di lusso: lo scorso anno ha vinto la serie C romagnola senza perdere una partita e quello squadrone è stato confermato in toto, aggiungendo l’argentino Vico, quasi 40 anni ma ancora in grando di fare la differenza.

Dietro le big, e nemmeno di tanto, grandissimo equilibrio, con le altre quattro marchigiane cioè Senigallia, Jesi, Civitanova e Bramante Pesaro: le ultime due lo scorso anno hanno sorpreso non poco, e potrebbero farlo di nuovo, di Jesi si è detto, ha talento per centrare subito i play-off, Senigallia invece è tornata alle origini con un roster quasi tutto locale: il precampionato ha dato risposte confortanti, questa Goldengas pare costruita decisamente meglio dello scorso anno.

Quindi le altre non marchigiane che, detto di Bisceglie e Forlimpopoli, sono le umbre Val di Ceppo (allenata dall’anconetano Filippetti) e Gualdo Tadino, la molisana Termoli, le abruzzesi Pescara e Vasto e la pugliese Canosa: quest’ultima, potrebbe essere l’unica ad avere qualcosa in meno, quantomeno per esperienza, avendo pescato molto in C.

Ma anche in questo caso, non si tratta di un materasso e il campo pugliese non è tra i più facili: insomma, ad ogni giornata, massima attenzione.

©riproduzione riservata

 

 




Basket B Interregionale / Equilibrio e segnali positivi: la PJ cresce in vista del debutto

Prestazione incoraggiante contro la favorita Svethia Recanati: dopo un avvio complicato, la squadra jesina tiene testa e mostra progressi importanti

JESI, 22 settembre 2025 – Se si esclude un primo quarto caratterizzato da troppe disattenzioni difensive – costate ben 29 punti subiti – la PJ tiene testa con personalità alla corazzata Svethia Recanati, formazione accreditata tra le principali candidate al salto di categoria.

Dal secondo periodo in poi la partita si fa estremamente equilibrata: sia il secondo che il terzo e il quarto parziale vengono decisi soltanto nelle battute finali, segno della grande intensità e della buona tenuta della squadra jesina.

Da sottolineare, inoltre, che il centrone Bagdonavicius è stato ancora “gestito” nello spazio di utilizzo, scelta mirata dello staff tecnico in vista dell’imminente avvio della stagione.

Un test che fornisce quindi indicazioni positive e incoraggianti, soprattutto alla vigilia di una settimana speciale: sabato 27, infatti, scatterà ufficialmente il campionato di Serie B interregionale, con il debutto casalingo al PalaTriccoli (palla a due ore 21:00) contro Gualdo.

Svethia Recanati – Pallacanestro Jesi 87-71

Recanati: Zomero 7, Buzzone 23, Pozzetti 16, Andreani 11, Urbutis 4, Semprini 11, Magrini 7, Sabbatini 8.
All. Schiavi

Jesi: Deri 16, Castellino 9, Mazzantini 12, Mancini 6, Bagdonavicius 14, Giulietti 2, Stazi 4, Rossini, Ogiemwonyi 3, Castillo ne, Loccioni ne.
All. Soergentone

Parziali: 29-16, 18-18, 24-23, 16-14.
Progressivi: 29-16, 47-34, 71-57, 87-71

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B Interregionale / Pallacanestro Jesi, successo netto e minuti per tutti contro Civitavecchia

Vinta la finalina al torneo di Gubbio, sempre più vicino l’esordio ufficiale

JESI,  14 settembre 2025 – Test amichevole positivo per la Pallacanestro Jesi che, nella finale per il terzo posto del quadrangolare, supera Civitavecchia 95-36 in una gara mai in discussione.

Dopo un primo quarto equilibrato (21-15), i leoncelli hanno preso il largo imponendo ritmo e qualità, con coach Sorgentone che ha dato spazio a tutto il roster, permettendo a ciascun giocatore di mettere minuti nelle gambe e fiducia in vista dell’inizio del campionato di Serie B2.

Assente precauzionalmente Bagdonaviucius, alle prese con una tendinite, Jesi ha trovato buone risposte da diversi protagonisti: Stazi top scorer con 21 punti, seguito da Mazzantini con 15; in doppia cifra anche Giulietti, Ogiemwonyi, Mancini e Rossini, a conferma della coralità del gioco biancorosso.

I ragazzi torneranno in palestra lunedì per proseguire la preparazione, con l’obiettivo già puntato sul debutto stagionale: sabato 27 alle ore 21:00, al PalaTriccoli, contro Gualdo.

Pallacanestro Jesi – Cestistica Civitavecchia 95-36
Jesi: Giulietti 10, Ogiemwonyi 12, Deri 8, Mancini 11, Castellino 8, Rossini 10, Loccioni, Castillo, Offor, Mazzantini 15, Stazi 21. All. Sorgentone.
Civitavecchia: Price 6, Campogioni, Giorgino 1, Rizzitiello 1, Serafini 3, Simeone 1, Rogani 5, Bezzi ne, Bencini, Bottone 2, Corneo, Mastropietro 17. All. La Rosa.
Parziali: 21-15, 24-9, 32-6, 18-6. Progressivi: 21-15, 45-24, 77-30, 95-36.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B Interregionale / Jesi lotta fino in fondo: Valdiceppo vince, ma la squadra di Sorgentone dà risposte positive

Questa sera la finalina dei biancorossi contro la Cestistica Civitavecchia

JESI, 13 settembre 2025 – La Pallacanestro Jesi si arrende solo all’ultimo possesso nella semifinale del torneo di Gubbio, con Valdiceppo capace di spuntarla nel testa a testa conclusivo.

Una gara vera, intensa e già dal sapore di campionato, che ha mostrato segnali incoraggianti sul piano atletico e soprattutto nell’affiatamento del gruppo.

Dopo due quarti iniziali ben giocati, ma chiusi con un margine troppo ridotto a causa di ingenuità evitabili, i ragazzi di coach Sorgentone hanno saputo reagire con carattere: dalla doppia cifra di svantaggio fino al 76-76 a poco più di mezzo minuto dalla sirena.

Decisiva, in quel punto, la tripla di Provvidenza.

L’allenatore biancorosso si dichiara soddisfatto per la crescita netta rispetto allo scorso test contro Civitanova, sottolineando l’importanza di capitalizzare e di portarsi avanti quando si gioca bene e si merita di raccogliere più di quanto si è fatto.

Nonostante la sconfitta, il bilancio resta positivo: la squadra sta assimilando i carichi di lavoro della settimana e la risposta vista sul parquet conferma crescita, compattezza e spirito.

Pallacanestro Jesi – Valdiceppo Basket 79-83

Jesi: Deri 11, Mancini 8, Giulietti 3, Ogiemwonyi, Castellino 14, Bagdonavicius 19, Rossini, Loccioni ne, Mazzantini 18, Stazi 6. All. Sorgentone.

Valdiceppo: Provvidenza 18, Frau 3, Speziali, Meschini 20, Angeletti S. 5, Aminti ne, De Grossi 2, Rath 4, Frizzarin 13, Grinbergs 18. All. Filippetti.

Parziali: 14-11, 21-21, 19-24, 25-27.

Progressivi: 14-11, 35-32, 54-56, 79-83.

Usciti per 5 falli: Ogiemwonyi (Jesi).

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, Matteo Sebastianelli lascia

“Decisione dolorosa” per il play jesino per sopraggiunti impegni lavorativi che lo hanno costretto ad un passo indietro 

JESI, 25 agosto 2025 –  Matteo Sebastianelli ha chiesto di poter uscire dal contratto in essere con la Pallacanestro Jesi per sopraggiunti motivi lavorativi e professionali.

La Società ha capito la situazione ed ha subito acconsentito.

«La decisione, per quanto dolorosa e sofferta riferisce il playmaker jesino –, so essere quella giusta. Avere la possibilità di partecipare ad un campionato di B Interregionale e di ricoprire un ruolo rappresentativo era un sogno che speravo di riuscire a realizzare, ma l’incompatibilità di orari, impegni e sedi tra lavoro e sport mi hanno obbligato a fare un passo indietro. Voglio ringraziare profondamente Michele e Lupo, persone di valori (sportivi e non) come se ne trovano poche al giorno d’oggi. La loro serietà e professionalità ha permesso e permetterà sempre a questa società di esprimersi al meglio, in campo e fuori. Ringrazio Massimo Stronati, regista di un Progetto che va oltre le vittorie e le sconfitte, ma che vuole rappresentare lo sport, Jesi e dei valori sani ai livelli in cui meritano di essere. Ringrazio Coach Sorgentone che è il valore aggiunto di questa squadra e tutti i ragazzi che fin dal primo momento mi hanno preso come riferimento in questa nuova esperienza. Da subito l’enfasi e la voglia di far bene ha contraddistinto il lavoro in palestra: sarà dura per tutti con la PJ. Infineconclude Matteoun ringraziamento allo staff tecnico/fisico/societario: Ciccio, Pisto, Checco, Ale, Fra, Renzo, Antonio. Ultimi, ma non per importanza, gli Ultras che hanno sposato e supportato la squadra e il progetto da subito e che saranno il sesto uomo più forte del campionato. In bocca al lupo a tutti, grazie per i bellissimi mesi trascorsi insieme. Ci rivedremo presto!». 

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Recanati, Porto Recanati e Bisceglie tra le favorite

Un’occhiata ai roster, non ancora del tutto definiti, nel girone dove ci sono pure Senigallia, Jesi, Matelica, Bramante Pesaro e Civitanova

SENIGALLIA, 19 Agosto 2025 – Roster praticamente ormai quasi del tutto definiti in B Interregionale, dove le marchigiane, ben 7 su 15 squadre, saranno ancora una volta tutte assieme ma quest’anno le anconetane saranno due: oltre alla storica Goldengas Senigallia, che in serie B, nelle varie denominazioni, c’è dal 2002 ininterrottamente, ci sarà infatti anche la Pallacanestro Jesi, che dopo l’accordo col Roseto che l’ha fatta salire di categoria conta nella risposta della piazza, dove il progetto societario è stato accolto con entusiasmo da un bel numero di tifosi.

Con Senigallia e Jesi, riecco Matelica, Porto Recanati, Civitanova, Bramante Pesaro e Recanati, poi ci sono le abruzzesi (Pescara, Vasto), le umbre (Val di Ceppo, Gualdo Tadino), Molise (Termoli), Romagna (Forlimpopoli) e le pugliesi Bisceglie e Canosa.

Lo si afferma spesso, ma stavolta pare proprio vero: coi roster ormai pressoché definiti pare certa l’assenza di squadre materasso o nettamente sotto la media, in un raggruppamento a 15 squadre dove la lotta per centrare i play-off (prime otto) ed evitare i play-out (dalla dodicesima alla quindicesima) coinvolgerà molte squadre.

Rose alla mano, tra le non marchigiane dovrebbe avere qualcosa in più Bisceglie, ancora con l’intramontabile pivot Marcelo Dip, visto anche dalle nostre parti, argentino di 41 anni, 205 centimetri e 105 chili di pura sostanza, mentre desta curiosità l’ambizioso Forlimpopoli, neopromosso, ma di gran lusso, visto che nello scorso campionato è salito dalla serie C senza perdere mai.

Delle nostre, attesa per Porto Recanati e Recanati, che puntano in alto: nella prima ci sono tra gli altri Caverni e Ciribeni, nella seconda Magrini, Urbutis e Pozzetti e parliamo di giocatori che la B la conoscono a memoria, l’hanno già giocata da protagonisti e hanno assaggiato anche categorie superiori.

Le altre, non nutrono ambizioni dichiarate di promozione, ma di play-off sicuramente sì: il Bramante punta ancora sulla pesaresità rivelatasi vincente in passato, Civitanova scommette di nuovo sui giovani, Matelica, dopo anni con ambizioni non nascoste, è ancora forte (c’è il ritorno del fenomeno Mariani) ma non è più la favorita numero 1.

E Senigallia e Jesi? Possono senz’altro inserirsi nella prima metà di classifica: sulla carta, due roster dal giusto mix tra esperienza e gioventù, senza stelle di prima grandezza ma anche una buona impronta locale per coinvolgere (e, nel caso di Senigallia, risvegliare), due piazze storiche del basket regionale.

©riproduzione riservata




Basket / General Contractor, col raduno parte la nuova stagione

La squadra di coach Ghizzinardi si è ritrovata alla Palestra “Novelli” per il primo incontro con stampa e appassionati

JESI, 10 agosto 2025 – Primo appuntamento stagionale per la “General Contractor” edizione 2025/26, quella del raduno alla Palestra “Novelli”.

Il gruppo della “General Contractor” Jesi al completo, in attesa del finlandese Palsson

La squadra, che parteciperà al prossimo Campionato di Serie B Nazionale, Girone B, si è radunata infatti oggi pomeriggio agli ordini di coach Marcello Ghizzinardi, alla sua sesta esperienza a Jesi, anche se non consecutiva, intervallata da una sola stagione sulla panchina di Crema nel torneo 2021/22, per un primo saluto a stampa e sostenitori che non hanno voluto far mancare il proprio affetto sin dal primo giorno di scuola.

Un roster totalmente rinnovato per continuare a far bene puntando dritti ai Play-Off.

Il roster della “General Contractor Jesi” al completo

Questo l’elenco degli atleti che faranno parte della “General Contractor2025/26:

Lucas Maglietti (P), 2003, 181 cm;

Edoardo Tamiozzo (P), 2008, 190 cm;

Fabrizio Piccone (P/G), 1998, 179 cm;

Matteo Nicoli (G), 2001, 193 cm;

Santiago Bruno (G), 1993, 188 cm;

Luca Toniatto (G/A), 1998, 193 cm;

Kristinn Palsson (A), 1997, 197 cm;

Leonardo Del Sole (A/C), 2000, 200 cm;

Marco Arrigoni (A/C), 1991, 198 cm;

Marco Di Pizzo (C), 1998, 205 cm.

Confermati dopo l’ottimo lavoro svolto nella stagione scorsa, anche il team manager Diego Zizzi, insieme a tutto lo staff della comunicazione, che vedrà ancora in arancioblù l’addetto stampa Paolo Rosati, il social Media Manager Nicolò Pierandrei, il videomaker Jacopo Brunori e il fotografo ufficiale Augusto Giglietti.

Queste le parole del tecnico Marcello Ghizzinardi: «La squadra è stata profondamente rinnovata. Dovremo in poco tempo trovare una nostra fisionomia di gioco. Per un allenatore, se da una parte ci sarà più lavoro da fare, dall’altra, sarà come riscrivere un foglio bianco e ripartire creando un nuovo gruppo ed una nuova identità, con nuovi stimoli. Comunque, alcuni giocatori li conosco bene per averli allenati o incontrati più volte da avversari, quindi il compito sarà più facile. Conterà poi, come sempre, vedere come arriveremo con le nostre energie fisiche e mentali a maggio, il momento determinante della stagione. Sicuramente, sarà una squadra più fresca, a discapito magari di un po’ di esperienza in meno. Proveremo a sviluppare una pallacanestro diversa, provando a vincere più gare possibili, anche di corto muso, come si dice».

Bruno Santiago in compagnia dello speaker ufficiale “Figaro”

Questo infine il pensiero di Bruno Santiago, uno dei superstiti della scorsa stagione: «Lo spirito e gli stimoli sono quelli giusti. Puntiamo a fare molto meglio della passata stagione, gli elementi per far questo ci sono. Sarà fondamentale trovare subito una buona chimica, ma vedo un ottimo mix di giovani e di giocatori esperti. Palsson potrebbe essere il nostro valore aggiunto, dovremo esser bravi a farlo ambientare bene. Per quanto riguarda il torneo, credo si sia un pò uniformato, con tante squadre pronte a vincere, mentre l’anno scorso c’erano 6/7 squadre molto più forti delle altre. Vogliamo fare molto bene».

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia riporta a casa Cicconi Massi

Diventano 4 i giocatori annunciati ma sono già sicuri gli arrivi pure di Tourn, Di Francesco, Sirri, Battisti e Foglietti.
Usciti intanto i calendari del torneo, derby con Jesi a novembre che debutta in casa contro Gualdo. Alla prima giornata Pallacanestro Recanati – Senigallia

SENIGALLIA, 8 Agosto 2025 – Arriva un altro annuncio in casa Goldengas che riporta a casa l’ala-pivot Filippo Cicconi Massi, classe 1995, reduce da esperienze a Jesi, Civitanova e Porto Recanati ma cresciuto nelle giovanili biancorosse e poi atleta della prima squadra per vari anni e periodi.

Si aggiunge ai riconfermati Clementi, Giampieri e Sablich: nei prossimi giorni attese altre ufficializzazioni, ma la squadra è ormai fatta da tempo: arriveranno anche Battisti, che sarà il play titolare, il lungo Tourn, i giovani Foglietti, Sirri e Di Francesco.

Intanto sono usciti i calendari: si attendeva da tempo la formulazione da parte del Comitato Fip Abruzzo che gestisce il campionato visto che nelle altre regioni questa era già arrivata da tempo: quanto inoltrato ieri alle società è però soltanto un calendario provvisorio, quello definitivo arriverà il 30 agosto dopo eventuali richieste di modifica. 

In ogni caso, non sarà molto diverso dall’attuale che vede, alla prima giornata, Senigallia debuttare alle 18 il 28 settembre a Recanati e Jesi esordire invece in casa, sabato 27 settembre alle 21 al PalaTriccoli, contro il Gualdo Tadino.

Prima trasferta per Jesi sabato 4 ottobre alle 21 a Porto Recanati nella seconda giornata, in cui invece la Goldengas non gioca osservando il suo turno di riposo: le squadre sono infatti in numero dispari, 15, e Senigallia si ferma quasi subito.

Inizio di conseguenza in salita per i biancorossi che nella terza giornata giocano di nuovo fuori, a Gualdo (Jesi in casa con Vasto) e per la Goldengas il primo match interno arriverà dunque soltanto alla quarta giornata, in casa contro Pescara il 19 ottobre.

Qui il CU Ufficiale N. 2 per l’intero calendario.

Il derby provinciale alla settima giornata di andata, al PalaPanzini: la Goldengas ospiterà il quintetto di Sorgentone il 9 novembre alle 18.

Calendario simmetrico: il ritorno dunque sarà sempre alla settima giornata, sabato 28 febbraio 2026 alle 21 a Jesi.

Nell’ultima di campionato, che potrebbe anche essere decisiva in chiave play-off e play-out, il 26 aprile 2026, in contemporanea su tutti i campi, Jesi in trasferta col Val di Ceppo, in Umbria, e Senigallia in casa con la novità Canosa di Puglia.

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Conferma per Maurizio ‘Ciccio’ Rossetti

Sarà il vice di coach Sorgentone. Capo allenatore la scorsa stagione ha sposato il progetto: “nella PJ mi sento a casa mia”

JESI, 6 agosto 2025 – Maurirzio “Ciccio” Rossetti, capo allenatore la scorsa stagione in DR1, resterà alla Pallacanestro Jesi anche per la stagione ormai alle porte.

Il coach jesino, che ha sposato il Progetto della società biancorosso fin dalla prima ora, siederà ancora in panchina con il ruolo di vice di coach Domenico Sorgentone.

Per lui una conferma meritata, che sarà utilissima data la sua grande esperienza come ex giocatore di lungo corso prima e di assistente allenatore poi, al fianco di coach come Maurizio Lasi, Piero Coen e Damiano Cagnazzo. «Una decisione presa nel segno della continuità commenta l’ideatore del Progetto PJ, Lupo Rossini -. Lo scorso anno si è messo in discussione ed ha accettato subito a scatola chiusa, aiutandoci tantissimo a superare le difficoltà che ci si sono presentate in diversi momenti ed fine abbiamo raggiunto il risultato. Ci sembrava giusto continuare e mettere a disposizione di Domenico (Sorgentone – Ndr) una persona di cui ci fidiamo e conosciamo il valore».

«Sono felicedichiara coach Rossettiche la Società abbia pensato a me per fare il vice allenatore nella PJ. Dopo la complicata annata scorsa, sicuramente metterò tutto me stesso, come ho sempre fatto, per aiutare il coach ed i giocatori a raggiungere i risultati che ci prefiggeremo. La squadra è giovane, ha voglia di emergere e dimostrare che con una certa applicazione e mentalità, nulla ci sarà precluso. Nella PJ oramai mi sento a casa mia»

©riproduzione riservata




Basket B Interregionale / PJ, Massimo Stronati: “vogliamo trasmettere la positività dello sport”

Presentata la prima campagna abbonamenti del club. Che risposta ci si aspetta? “al momento potrebbe essere incredibile o silenziosa” le sensazioni di ‘Lupo’ Rossini “ma sentiamo entusiasmo attorno a noi e questo è bello”

JESI, 28 luglio 2025 –  Presentata la campagna abbonamenti della Pallacanestro Jesi.

In sintesi prezzo unico 90 euro per 14 partite con riduzione a 60 euro dai 12 ai 18 anni, over 70 e genitori dei tesserati del settore giovanile sia della Pallacanestro Jesi che dell’Unione Basket.

Ingresso gratis per tutti i tesserati della PJ e Unione Basket.

Il biglietto al Palatriccoli costerà 10 euro, ridotto 7.

L’incontro alla presenza del presidente Michele Paoletti, di Alberto Rossini e di Massimo Stronati è servito anche per fare il punto della situazione.

Che risposta vi attendete? “Ce lo siamo domandato anche noi esordisce ‘Lupo’. Potrebbe essere una risposta incredibile ma anche silenziosa. Vero è che in questo momento abbiamo bisogno di tutti per creare entusiasmo. E’ una cosa nuova, non lo sappiamo. Ho in mente che ci sarà una risposta positiva ma non abbiamo uno storico per poter mettere le cose a confronto. E’ un anno zero!”.

La risposta dello scorso anno della Curva Nord Jesi dovrebbe aiutare? “Credo e spero che continuino, almeno all’inizio. Non abbiamo rapporti diretti e dunque non conosciamo le loro intenzioni. I tavoli di confronto sono sempre aperti”.

L’intervento di Massimo Stronati è esplicito e guarda avanti: “Abbiamo fatto tanta strada. Venivamo etichettati come la ‘cordata’ ed ironicamente qualcuno ha messo anche la fotografia dei cordai. Penso che lo scorso anno abbiamo fatto un cammino, quest’anno ci apprestiamo a farne un altro per un progetto sempre più serio”. Le sinergie “Siamo in una società dove all’interno c’è la B interregionale, il settore giovanile ed il baskin. Nel territorio, nella provincia, nella regione intera un progetto come il nostro non esiste. Dobbiamo essere orgogliosi di questa pagina nuova, di questo nuovo capitolo che si sta sempre di più concretizzando. In questo percorso ci mettiamo coraggio e ci mettiamo la faccia ed anche la squadra che è stata allestita è stata programmata con oculatezza e lo voglio dire con chiarezza, perchè chi compra l’abbonamento deve essere convinto del nostro percorso, sarà una squadra che lotterà partita per partita e, detto alla jesina, dovrà avere la ‘tigna’”. La risposta del territorio “Noto entusiasmo e questo è molto bello. Mi sono confrontato con esponenti del mondo dello sport jesino degli anni passati e tutti mi hanno invitato ad insistere su questo percorso perchè è un progetto che al suo interno rappresenta l’inclusività, ha una forte identità territoriale e da lustro a Jesi, che ha una forte tradizione sportiva e dunque un grande attaccamento della città allo sport, non perchè c’è il BaskIn ma per tante altre cose nuove che ci permette di trasmettere la positività dello sport. Lo sforzo che stiamo facendo e che sta maturando consensi tangibili, è perchè mostra novità e freschezza e, piace”. L’importanza dei simboli “Oltre al fatto che già il nostro logo rappresenta simboli che si legano fortemente al territorio e la società è fondata su questi principi di storia, di cultura sportiva, di tradizione che vuol e può far giocare anche dei giovani di Jesi. Sperando che questo nostro cammino invogli altri jesini, che giocano da altre parti, ad avere un futuro con noi. Il legame con la città lo sento molto”.

Il discorso BaskIn. Negli altri precedenti il club ha avuto difficoltà a trovare addirittura una palestra per gli allenamenti costretta a rivolgersi nei Comuni limitrofi. Oggi la sinergia tra Pj, settore giovanile, Unione Basket, BaskIn stesso, ha aperto qualche porta? “Ha aiutato ha sostenuto Rossininon ho vissuto il passato ma c’è una apertura importante e concreta”.

La preparazione inizierà il 20 agosto e le gare interne la PJ le giocherà, la maggior parte delle volte, al Palatriccoli il sabato sera provando ad inserire nel calendario la domenica pomeriggio se l’impianto non sarà occupato nella stessa giornata dalla Jesi Basket Academy che ha la priorità.

Per gli allenamenti, la Carbonari e la palestra Filonzi.

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Coach Domenico Sorgentone: “non ci risparmieremo mai e ci proveremo sempre”

Intervista al neo allenatore della Pallacanestro Jesi, che si prepara a guidare la squadra nel campionato di B2 e che come primo obiettivo punta a generare empatia con Jesi e i tifosi jesini

JESI, 23 luglio 2025 – La Pallacanestro Jesi parte nella nuova esperienza con idee chiare e ambizione.

Alla guida della squadra, per la stagione 2025/26 in Serie B Interregionale, c’è Domenico Sorgentone, tecnico esperto e abituato a lavorare in contesti competitivi.

Lo abbiamo intervistato per conoscere da vicino le sue impressioni sul roster, gli obiettivi stagionali e la filosofia che intende portare a Jesi, in un girone in cui le prime sei classificate andranno ai playoff e lotteranno per la promozione nel campionato nazionale

Sorgentone, come nasce il suo arrivo a Jesi e cosa l’ha convinta ad accettare questa nuova sfida?

“Nasce dalla conoscenza e stima reciproca con Michele Paoletti col quale ho già lavorato. Poi la chiarezza e la lungimiranza del progetto che mi è stato illustrato. Nessun annuncio roboante ma lavoro duro per crescere. Per ultimo, ma non ultimo, lo spessore morale delle persone che sono l’ architrave della PJ, Massimo Stronati, Lupo Rossini e lo stesso Paoletti. L’ impegno nel Baskin ne è la rappresentazione plastica”.

Il roster è praticamente completo: si considera soddisfatto? Che tipo di squadra scenderà in campo e che caratteristiche avrà il gruppo della PJ?

“Soddisfattissimo, ragazzi con la “fame giusta” e un buon tasso di talento tecnico e fisico. L’ obiettivo di tutti sarà crescere ogni giorno creando la giusta chimica il più in fretta possibile. Non saremo certo squadra da Eurolega ma non ho alcun dubbio sul fatto che non ci risparmieremo mai e ci proveremo sempre”.

Il campionato di B interregionale si preannuncia competitivo: che livello si aspetta e dove pensa possa posizionarsi la sua squadra in questo scenario?

“Certo che è un campionato competitivo, questo girone in particolare. Fare annunci sul posizionamento è lavoro da maghi e non da allenatori. Posso solo dire che dipenderà da quanto bene lavoreremo. Meglio lo faremo, più in alto staremo”.

“Le prime sei squadre del girone andranno ai playoffs: è questo l’obbiettivo stagionale, o c’è un altro percorso che intende seguire?

“C’ è la porta dei play off, la finestra dei play in e il pertugio che porta alla salvezza. Molto dipenderà da quanto dicevo prima”.

L’identità della prima squadra inciderà inevitabilmente anche nel settore giovanile e nel pubblico: che tipo di ambiente e spirito vuole costruire dentro e fuori dal campo?

“La nostra vera mission sarà quella di generare empatia con Jesi e i tifosi jesini, dimostrare ogni giorno che meritiamo il rispetto della città così come i volti noti del club e in particolare quello di Lupo Rossini seppero meritare facendo la storia dell’ Aurora. Se sapremo farlo saremo il traino di una storia nuova ma radicata nel passato”.

©riproduzione riservata




Basket B Interregionale / Pallacanestro Jesi, completato il quintetto base: arriva l’ala Dario Mazzantini

L’ultima stagione alla Pallacanestro Gardonese. ‘Lupo’ Rossini: “La squadra è pronta a combattere, abbiamo fatto un buon lavoro!”

JESI, 21 luglio 2025 – La Pallacanestro Jesi chiude il cerchio dello starting five con l’innesto di Dario Mazzantini, ala piccola classe 2002, nato a Livorno e alto 196 cm.

Atleta solido e completo, Mazzantini unisce una buona struttura fisica a eccellenti doti balistiche: è infatti un tiratore affidabile dalla distanza e capace di colpire anche giocando spalle a canestro.

Cresciuto nel vivaio della Don Bosco Livorno, ha partecipato stabilmente ai campionati Under d’Eccellenza, conquistando il terzo posto nazionale con l’Under 19 nel suo ultimo anno di settore giovanile. A soli 16 anni ha esordito in Serie C Gold, sempre con la maglia livornese.

Il debutto in Serie B arriva durante l’ultima stagione giovanile, con la Libertas Livorno, prima del trasferimento al Golfo Piombino nella stagione 2022/23, con cui centra la qualificazione alla B
Nazionale. Nell’annata 2023/24 veste la maglia del Basket Cecina in B Interregionale, sfiorando la promozione in B1, sfuggita solo in finale. L’ultima esperienza lo ha visto protagonista con la Pallacanestro Gardonese, ancora in B Interregionale: per lui 29 minuti di media, 10,4 punti a gara, con 88% ai liberi, 50% da due e 35% da tre.

“Sono onorato e felicissimo di unirmi a una realtà ambiziosa come la Pallacanestro Jesidichiara Mazzantini –. Sin dal primo colloquio con coach Sorgentone ho percepito entusiasmo e idee chiare. Questo tipo di sfide mi motivano e non vedo l’ora di iniziare. Un saluto a tutti i nostri tifosi: ci vediamo al PalaTriccoli, carichi come non mai!”

Anche Lupo Rossini, ideatore del Progetto PJ, esprime soddisfazione per il completamento del quintetto: “Abbiamo scelto Dario perché lo riteniamo il tassello ideale per equilibrare il roster. Manca ancora un quarto lungo, ma la squadra è costruita esattamente come volevamo: quadrata, competitiva e da battaglia. Chi verrà al PalaTriccoli si divertirà, perché i nostri ragazzi lotteranno su ogni pallone, a prescindere dal risultato”.

Mazzantini vestirà la maglia numero 75 della Pallacanestro Jesi.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Francesco Stazi, un 2006 per il presente e il futuro della Pallacanestro Jesi

Il lungo marchigiano entra nel roster biancorosso. Coach Sorgentone: “Ha grande potenziale, crescerà ancora”

JESI, 20 luglio 2025 – Nuovo innesto nel reparto lunghi della Pallacanestro Jesi: arriva Francesco Stazi, classe 2006, 198 cm, uno dei giovani più promettenti del panorama cestistico marchigiano. Il club biancorosso aggiunge così un tassello di qualità e prospettiva alla propria rotazione.

Cresciuto nelle giovanili di Fabriano, Stazi ha completato il suo percorso di formazione alla Vuelle Pesaro, dove ha brillato con l’Under 19, conquistando le finali nazionali e un piazzamento sul podio. Parallelamente, ha esordito tra i senior in Serie D, cominciando ad accumulare minuti importanti.

Nella stagione appena conclusa ha proseguito la sua crescita disputando il campionato Under 19 d’Eccellenza, la Serie C, e soprattutto entrando nel giro della prima squadra della Carpegna Prosciutti, con cui ha fatto il suo debutto in Serie A2, segnando anche i primi punti tra i professionisti.

«Sono felice – dichiara Francesco Stazi – di entrare a far parte del roster della PJ della prossima stagione. Assicuro che darò il massimo ogni giorno e sono pronto a lavorare con impegno e serietà per contribuire agli obiettivi della Società».

Coach Domenico Sorgentone commenta così il nuovo innesto: «Stazi è un giocatore che abbiamo messo nel mirino sin dal primo momento del mio arrivo a Jesi, valutando la sua capacità tecnica e la sua prospettiva di gioco. Sa occupare più ruoli ed è ben predisposto atleticamente. Lo abbiamo inseguito e siamo riusciti a portarlo da noi e di questo siamo molto soddisfatti. Sono convinto che nel corso del campionato migliorerà enormemente nell’esperienza di gioco e quindi nel rendimento».

Stazi vestirà la maglia numero 88. Per lui, la stagione in biancorosso sarà una nuova tappa fondamentale in un percorso che promette molto.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Jesi / New BaskIn nella Pallacanestro Jesi, un altro progetto che vede la luce

Presentata in Comune la nuova proposta della società del presidente Paoletti e del consulente nonché ideatore del progetto “Lupo” Rossini. Presenti per il New BaskIn Jesi il presidente Paolo Delfino ed Antonio Gallucci

JESI, 19 luglio 2025 – La terza pietra fondante del “Progetto” Pallacanestro Jesi ha visto la luce.

Dopo il nuovo settore giovanile in collaborazione con l’Unione Basket 2010 e l’ottenimento della serie B Interregionale, è arrivato il basket inclusivo grazie all’incorporazione della New BaskIn Jesi.

Che cos’è il BaskIn?

BaskIn è l’abbreviazione di “basket” e “inclusivo”; si ispira al basket ma possiede caratteristiche innovative ed è uno sport di condivisione ed inclusione tra ragazzi disabili e normodotati che giocano insieme. Il club a Jesi vanta due squadre, gli orange ed i black, che difendono i colori della città leoncella nei campionati organizzati dall’EISI (Ente Nazionale Sport Inclusivi), ufficialmente riconosciuto quale ente di promozione sportiva paralimpica dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e che da oggi passano sotto la gestione PJ.

Presentazione del progetto in Comune

Un traguardo importante per la società biancorossa PJ, con il Comune di Jesi che ha voluto sancire questa unione ospitando la presentazione con la presenza del vice sindaco ed assessore allo sport e servizi sociali, Samuele Animali.

Per la Pallacanestro Jesi erano presenti il presidente, Michele Paoletti, ed il consulente nonché ideatore del Progetto, Alberto “Lupo” Rossini.

Il New BaskIn Jesi, da oggi inglobato in PJ, era rappresentato dal presidente Paolo Delfino e dal membro del Consiglio direttivo Antonio Gallucci.

Sarà lo stesso Gallucci (già presidente della Sicc Bpa Jesi) il referente del basket inclusivo all’interno della PJ.

Il “Progetto” Pallacanestro Jesi nasce non solo con i connotati sportivi ma soprattutto, sociali.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Marchigiane nel girone D

Gruppo dispari a 15: Marche, Abruzzo, Umbria, Molise, Puglia

SENIGALLIA, 18 Luglio 2025 – Usciti i gironi di serie B Interregionale 2025-26, il quarto campionato della piramide cestistica italiana, dove ci saranno ben 7 marchigiane impegnate: praticamente mezzo girone visto che il raggruppamento sarà dispari, a 15 squadre e non a 16 perché non si è riusciti ad arrivare al numero inizialmente previsto tra rinunce ed esclusioni e nonostante qualche ripescaggio si è scelto un gruppo di 15 formazioni.

Le sette marchigiane (Goldengas Senigallia e per la prima volta Pallacanestro Jesi, Matelica, Civitanova, Porto Recanati, Recanati e Bramante Pesaro) come previsto sono tutte assieme ma avranno trasferte che le porteranno o po’ più a nord (c’è Forlimpopoli, unica romagnola) o verso l’interno (con le due umbre Val di Ceppo Perugia e Gualdo Tadino) o in direzione sud (con le abruzzesi Vasto e Pescara, e la molisana Termoli) o nel profondo sud, con le pugliesi Bisceglie e Canosa di Puglia, novità assoluta.

Il girone delle nostre è il D: la formula, nelle intenzioni delle Federazione, doveva ricalcare quella di qualche anno fa, abbandonando dunque le scelte cervellotiche degli ultimi due tornei, criticate praticamente da tutti: dunque niente più una seconda fase con girone promozione e girone salvezza e punti degli scontri diretti da portarsi dietro ma classico campionato andata e ritorno con prime 8 ai play-off (nessuna promozione diretta), ultima retrocessa direttamente in C, e play-out tra l’undicesima e la penultima e la terz’ultima e la quart’ultima: questo però, nel momento in cui si ipotizzava un girone a 16 squadre, considerando che il girone è invece a 15, è presumibile, in attesa di comunicazione ufficiale, che non vi sia più la retrocessione diretta per l’ultima classificata e si affrontino direttamente i play-out.

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Nuovo innesto nel segno della territorialità: Francesco Giulietti entra nella PJ

Il giovane playmaker: “Darò il massimo per contribuire a un progetto radicato nella mia città”. Indosserà la maglia numero 5

JESI, 15 luglio 2025 – Continua la costruzione del roster della Pallacanestro Jesi per il campionato di Serie B Interregionale 2025/26.

Tra le nuove pedine figura anche Francesco Giulietti, playmaker nato a Monsano il 14 ottobre 2005, alto 192 cm, terzo giocatore del territorio scelto dalla società per la nuova stagione.

Giulietti ha già maturato diverse esperienze nei campionati senior. Nella stagione 2021/22 ha esordito in Serie C Silver con Jesi, per poi trasferirsi l’anno successivo alla Falkodinamis Falconara Marittima in Serie D. Nel 2023/24 è tornato a Jesi in Serie C Unica, dove ha giocato circa 18 minuti di media a partita. L’ultima stagione l’ha disputata con l’Auximum Osimo in Divisione Regionale 1, mettendo a referto 11,5 punti di media in 25 gare, con oltre 30 minuti di impiego a incontro.

“Mi fa molto piacere poter far parte della PJ nella prossima stagione in Serie B. Per me sarà una sfida stimolante, che affronterò con impegno, serietà e voglia di crescere, con l’obiettivo di dare un contributo concreto a un progetto sportivo che sento profondamente mio”.

Francesco indosserà la maglia numero 5, pronto a dare il proprio apporto in una stagione che si preannuncia ricca di motivazioni e nuove opportunità.

(m.s.)

©ripoduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, un giovane talento nel roster: Davide Rossini

Pronto a mettersi in gioco. La PJ investe sull’atleta cresciuto in casa: torna a Jesi con ambizione e senso di appartenenza

JESI, 14 luglio 2025 – La Pallacanestro Jesi aggiunge un altro tassello alla propria identità territoriale, firmando Davide Rossini, ala classe 2005, 195 cm di altezza e un percorso in crescita che parla già il linguaggio della maturità.

Nato a Jesi il 10 settembre 2005, Rossini è un volto familiare per la pallacanestro locale: è infatti un prodotto del vivaio dell’Unione Basket 2010, società con cui la PJ ha recentemente avviato un’importante collaborazione per lo sviluppo del settore giovanile.

Dopo aver mosso i primi passi proprio in maglia jesina, Rossini ha proseguito il suo percorso alla Pallacanestro Senigallia, dove si è unito alla prima squadra in Serie B già nella stagione 2021/22. In quell’annata, nonostante la giovanissima età (16 anni), colleziona 10 presenze. Nel 2023 ha scelto di volare negli Stati Uniti, dove ha proseguito gli studi e si è confrontato con il basket americano, vestendo la maglia della Morris Catholic High School, in New Jersey. Rientrato in Italia nella scorsa stagione, ha militato in Divisione Regionale 1 a Marotta, chiudendo il campionato con quasi 13 punti di media in 22 gare, confermandosi come un giocatore capace di incidere e crescere ancora.

“Indossare per la prima volta la maglia della città dove sono nato è una sensazione speciale”, afferma Rossini. “C’è orgoglio, ma anche una grande responsabilità. So cosa rappresenta questa maglia e darò tutto per onorarla al meglio”. Il progetto presentato dalla società è stato determinante nella sua scelta: “Ambizioso, concreto, costruito con attenzione – l’allenatore e lo staff tecnico mi hanno trasmesso fiducia e personalità. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.

Davide giocherà con la casacca biancorossa numero 22.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Il lituano Benas Bagdonavicius è della Pallacanestro Jesi

L’ala centro è il primo straniero nella storia del club: ex Virtus Matera porterà punti e presenza sotto canestro

JESI, 11 luglio 2025 – La Pallacanestro Jesi apre ufficialmente al panorama internazionale annunciando l’ingaggio del primo giocatore straniero della propria storia: Benas Bagdonavicius, ala/centro lituana di 205 cm per 34 anni, reduce da una stagione di grande impatto con la Virtus Matera nel girone Sud della Serie B Interregionale.

Nel campionato appena concluso ha fatto registrare 15,2 punti, 8 rimbalzi e una valutazione media di 18,2 in 33 presenze, confermandosi tra i lunghi più produttivi della categoria.

Originario della Lituania, Bagdonavicius ha iniziato la sua carriera nella seconda lega nazionale con il Maresta (2011-2013), mettendosi in luce già a 20 anni. Dal 2013 al 2017 è rimasto nel campionato lituano, migliorando costantemente le sue cifre: una media di 15 punti a gara, con una stagione di picco da 16,8 punti e 9,6 rimbalzi.

Nel 2017 sbarca in Italia, dove lascia subito il segno: con il Basket Corato vince il campionato di Serie C pugliese, viaggiando a 17,1 punti e 7,7 rimbalzi di media. L’anno seguente centra una seconda promozione consecutiva, guidando Ruvo di Puglia con 17,7 punti e 7,5 rimbalzi.

Nel 2019-2020 approda in C Gold a Molfetta, dove domina fino allo stop per Covid con 17,2 punti e 9 rimbalzi a partita, contribuendo in maniera decisiva al primo posto in classifica. Ritorna poi a Corato nella stagione successiva, condizionata dalle interruzioni pandemiche, ma chiusa comunque con 13 punti e 9 rimbalzi di media in 15 gare.

Nel 2021-2022 si trasferisce in Campania, firmando per la storica Juve Caserta in C Gold: disputa 31 partite, segna 16 punti a incontro e raggiunge la semifinale playoff, confermando anche in piazze importanti il proprio valore.

Negli ultimi due anni ha giocato con la Virtus Matera, contribuendo alla promozione in Serie B Interregionale e risultando tra i migliori interpreti del reparto lunghi anche nella stagione appena conclusa.

“Con Bagdonavicius acquisiamo il lungo ideale per le caratteristiche della squadra che stiamo costruendo”, ha commentato il coach Domenico Sorgentone. “Fisico, tecnica ed esperienza lo rendono una pedina fondamentale: ha dimensione interna, ma sa anche attaccare fronte a canestro. Conosce bene il campionato e potrà darci solidità e qualità”.

Benas Bagdonavicius vestirà la maglia numero 20 della Pallacanestro Jesi. Un innesto di spessore, destinato a lasciare il segno nella storia del club.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Colpo grosso della Pallacanestro Jesi: Lorenzo Deri in cabina di regia

Il talento bolognese, ex Virtus e nazionale giovanile, scommette su Jesi per rilanciarsi: “Voglio tornare a mostrare tutto il mio valore”

JESI, 9 luglio 2025 – La Pallacanestro Jesi piazza il primo grande colpo della stagione 2025/2026: sarà Lorenzo Deri il nuovo playmaker titolare della squadra biancorosso.

Classe 2001, 188 centimetri di talento puro, cresciuto nel vivaio della Virtus Bologna, Deri porta in dote un curriculum che parla da sé. Con le V Nere ha conquistato due scudetti giovanili – Under 14 nel 2015 e Under 18 nel 2017 – per poi debuttare nel 2019 in Serie A1 e in Eurocup. Nell’annata 2020/2021 ha collezionato 24 presenze a referto in prima squadra, confermando il suo inserimento stabile nel roster bolognese.

Ma è anche con le nazionali giovanili azzurre che Deri ha brillato: con l’Under 16, 13 partite a oltre 10 punti di media; con l’Under 18, protagonista agli Europei 2019 con 16 minuti e 4 punti a gara, tirando col 54% da due.

Nel Next Gen 2018/2019, chiude con 14,3 punti, 3,3 assist e il 37% da tre in 31 minuti di media a partita.

Negli ultimi anni ha maturato esperienze preziose tra A2 (Piacenza) e Serie B Nazionale (Ruvo di Puglia). Proprio a Ruvo, però, un infortunio ne ha limitato l’impiego: 13 presenze e un rendimento condizionato dai problemi fisici.

Ora, la scelta di ripartire da Jesi per rilanciare la carriera. “Su Lorenzo Deri c’è poco da direha commentato il presidente Michele Paoletti che non si sappia già. Parliamo di un giocatore destinato a palcoscenici ben più importanti della B Interregionale. Ha avuto la sfortuna di infortunarsi nel momento decisivo della crescita, ma da noi potrà ripartire con calma e ritrovare il livello che merita”.

Carico e motivato, lo stesso Deri conferma l’entusiasmo per la nuova avventura: “Sono molto carico per questa nuova esperienza. Fin dal primo colloquio con coach Sorgentone ho sentito fiducia e grande energia. Ho scelto Jesi perché sento che qui posso ritrovare me stesso. Dopo stagioni complicate, ho una voglia enorme di tornare a fare ciò che amo, con passione e al massimo del mio potenziale”.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Mattia Castellino alla Pallacanestro Jesi: talento giovane per una squadra ambiziosa

La guardia piemontese classe 2003 vestirà la maglia numero 8. Sorgentone: “Ha già un vissuto importante in B2”

JESI, 8 luglio 2025 – La Pallacanestro Jesi dà il benvenuto a Mattia Castellino, guardia 21enne originaria di Cuneo, che approda in biancorosso dopo una stagione brillante con Collegno nel girone ligure-piemontese di Serie B Interregionale.

Atletismo, mano educata e intelligenza cestistica: sono queste le qualità che lo hanno reso il profilo ideale per il progetto tecnico di coach Domenico Sorgentone.

Nell’ultima annata, Castellino ha viaggiato su quasi 24 minuti di media a partita, con 12 punti realizzati e un ottimo 37% da tre punti. Alto 190 centimetri, è in grado di portare palla all’occorrenza, unendo doti balistiche a grande freschezza fisica e mentale.

“Mattia corrisponde perfettamente a ciò che cercavamo nel ruolo di guardiaspiega l’allenatore jesino –. Nonostante la giovane età, ha già alle spalle esperienze importanti e numeri interessanti. Ha talento, fisicità e margini di crescita: crediamo possa ricoprire un ruolo di rilievo in questa stagione.”

Il suo curriculum parla chiaro: già nella stagione 2022/2023 aveva debuttato in Serie B Nazionale con Langhe Roero, nel girone A, collezionando quasi 14 minuti di media a soli 18 anni.

Entusiasta il nuovo arrivato: “Sono felice ed orgoglioso di vestire la maglia della Pallacanestro Jesi. Mi approccio con entusiasmo e voglia di crescere, come giocatore e come persona. Non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni, lo staff e i tifosi, che so essere molto calorosi. Darò tutto per questi colori.”

Mattia Castellino indosserà la maglia numero 8, pronto a diventare un tassello importante per una Jesi che guarda avanti con ambizione.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata

 




Basket B interregionale / PJ, Matteo Sebastianelli prima conferma per Sorgentone

Il play jesino resta in biancorosso e commenta: “Sono molto felice di poter rappresentare i colori della mia città”

JESI, 5 luglio 2025 – Il playmaker, jesino doc, Matteo Sebastianelli farà parte del roster della PJ anche in Serie B Interregionale.

Arrivato a dicembre 2024 dal Campetto Ancona per rinforzare l’organico della squadra biancorossa, che stava disputando il campionato regionale di DR1, Matteo si è messo a disposizione contribuendo a migliorare il trend negativo della squadra.

La conferma del classe 1997 darà continuità e va nel segno di proporre anche una identità locale rivolta a coloro che dimostrano di credere ed identificarsi nel nuovo Progetto della Pallacanestro Jesi.

“Sono molto felicecommenta il play jesinodi poter rappresentare la mia città e di partecipare a un campionato competitivo come quello di Serie B Interregionale. Anche se si tratta di un’esperienza nuova per me, arriverò pronto per dare il mio contributo sia in campo che fuori. Sono convinto che la Società, il
coach e tutti i giocatori del nuovo gruppo remeranno nella stessa direzione. Ci sarà da divertirsi.”

“La conferma di Matteo è una cosa consequenziale a quanto successo lo scorso anno riferisce Alberto ‘Lupo’ Rossini, ideatore e consulente della Pallacanestro Jesi –, quando abbiamo presentato il progetto al ragazzo e lui ha aderito subito credendo che questa Società, creata da pochissimo, potesse fare qualcosa di buono per la sua città. Questo per noi, indipendentemente dal livello, meritava una conferma. Ora starà a lui dimostrare di valere la categoria, portando avanti i nostri valori sportivi”.

Come di consueto, Matteo Sebastianelli giocherà con il numero 13 stampato sulla maglia biancorossa.




Basket B interregionale / La PJ cala il secondo colpo: da Napoli arriva Samuel Ogiemwonyi

Per la Pallacanestro Jesi di coach Sorgentone talento, fisicità ed energia: il 21enne di origini nigeriane è pronto a lasciare il segno

JESI, 4 luglio 2025 – Un’altra firma importante per il roster biancorosso: Samuel Ogiemwonyi è ufficialmente un nuovo giocatore della Pallacanestro Jesi.

Ala-guardia di 190 cm per 90 kg, classe 2003, Ogiemwonyi è nato a Na poli e porta con sé un mix di fisicità, entusiasmo e ampi margini di crescita.

Il suo percorso inizia nella Kuros Basket, sotto la guida di coach Antonio Petillo, per poi proseguire a Valmontone, dove disputa i campionati giovanili d’Eccellenza e viene presto aggregato alle prime squadre di Serie C e B. Nel 2021/22 approda alla Sebastiani Rieti in Serie B Nazionale, mentre nella stagione successiva si mette in luce a Marigliano con il Promobasket, emergendo come uno dei migliori under del girone Sud di B Interregionale. Nell’ultima annata in B2, sempre a Marigliano, ha fatto registrare numeri solidi: 7,7 punti e 3,5 rimbalzi di media in quasi 27 minuti a partita.

“Samuel è un giocatore di grande energia commenta il presidente Michele Paoletticon le caratteristiche ideali per il tipo di squadra che stiamo costruendo con coach Sorgentone. È un ragazzo serio, con tanta voglia di lavorare, gambe esplosive e capacità sia difensive che offensive: sono certo che saprà conquistare tutti con il suo atteggiamento.”

Parole di soddisfazione anche da parte del nuovo arrivato: “Sono felice di poter vestire la maglia della PJ. Ringrazio la Società e coach Domenico per la fiducia: questa opportunità mi dà grande carica e motivazione.”

Con Ogiemwonyi, la Pallacanestro Jesi aggiunge un tassello prezioso alla sua nuova identità. Un innesto giovane, motivato, perfettamente in linea con la visione tecnica e valoriale del club.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi: Mancini, il primo tassello del roster targato Sorgentoni

Mario Mancini, ala grande, apre la stagione della Pallacanestro Jesi: il primo innesto è un uomo di campo e di spogliatoio

JESI, 3 luglio 2025- È Mario Mancini il primo nome sul taccuino della nuova Pallacanestro Jesi. Un po’ come la prima pietra di un edificio in costruzione, sarà lui a inaugurare il progetto biancorosso in vista del prossimo campionato di Serie B Interregionale.

Ala grande di due metri, classe 1999, Mancini è un profilo che unisce esperienza e duttilità.

Nato e cresciuto cestisticamente ad Ancona, nel settore giovanile del CAB Stamura, a soli 16 anni spicca il volo verso la Fortitudo Bologna, dove trascorre una stagione. Poi il passaggio a Ferrara, per completare il proprio percorso da under nel gruppo della Serie A2 con il Kleb Basket.

Dalla gioventù al professionismo, il passaggio avviene a Matera, dove resta per due stagioni in Serie B Nazionale (B1), prima che lo stop causato dalla pandemia interrompa il cammino.

Seguono tre mesi di esperienza a Jesi, con l’Aurora Basket, e poi l’approdo all’Attila Junior Porto Recanati: una parentesi d’oro, con due promozioni consecutive (C Silver e C Gold) e il canestro che vale l’accesso alla B Interregionale. Le ultime due stagioni lo hanno visto protagonista proprio in Serie B2, sempre con la maglia di Porto Recanati.

Coach Domenico Sorgentone accoglie con convinzione l’arrivo di Mancini: Apriamo il mercato con grande soddisfazione. Mario è il classico uomo squadra, in grado di tenere unito il gruppo e favorire l’alchimia tra compagni nuovi. Può coprire più ruoli, ha solidità tecnica e spessore umano. Siamo certi che sarà un punto di riferimento”.

Mancini, dal canto suo, si dice già pronto a ripartire: “Jesi è una piazza importante, l’ho vissuta anche se per poco. So quanto seguito ci sia, anche in DR1. Sono carico e non vedo l’ora di vedere i tifosi al PalaTriccoli”.

Indosserà la maglia numero 2, portando con sé una storia fatta di tappe costruite con pazienza e continuità. Come chi ha già imparato a vincere e ora vuole farlo di nuovo, con nuovi colori.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Coach Sorgentone alla guida della Pallacanestro Jesi: esperienza, carisma e voglia di vincere

Con 11 promozioni in carriera e una storia lunga oltre quarant’anni, il coach approda a Jesi per costruire una squadra solida e combattiva. Dopo il successo nel femminile, il ritorno nella B maschile con grandi ambizioni

JESI, 27 giugno 2025 – La Pallacanestro Jesi ufficializza l’ingaggio di Domenico Sorgentone: classe 1957, uno degli allenatori più esperti e vincenti nel panorama della Serie B italiana.

Originario di Roseto degli Abruzzi (coincidenza che fa ben sperare, vista la provenienza del titolo sportivo della PJ) e residente a Martinsicuro, al confine tra Marche e Abruzzo, Sorgentone porta in dote oltre quarant’anni di panchine, successi e passione.

La sua carriera prende il via nel 1982 come assistente in Serie A2 proprio a Roseto. Da allora, un viaggio senza sosta tra società storiche e piazze calorose, spesso culminato in trionfi: ben undici campionati vinti, di cui cinque in Serie B (con Roseto, Atri, Ribera, Scafati e Chieti), cinque in Serie C (con Forze Armate, due volte a Vasto, Atri e Ortona) e uno in Serie D con Giulianova. Un palmarès che pochi, in Italia, possono eguagliare. Nonostante le vittorie, la consacrazione nei campionati maggiori è arrivata solo nel 2020 con la Serie A2 a Chieti, quando alla dirigenza c’era proprio Michele Paoletti, oggi presidente della Pallacanestro Jesi.

«Sono molto contento di poter tornare a lavorare con Domenico ha dichiarato Paoletti del quale ho avuto modo di apprezzare le qualità morali e le grandi competenze tecniche. La sua enorme esperienza ci aiuterà molto e sono sicuro che riusciremo a costruire un gruppo competitivo, che sappia farsi rispettare in ogni gara». 

Dopo il recente impegno nel basket femminile – in cui ha guidato la Thunder Matelica fino alla semifinale playoff per la Serie A1 – Sorgentone torna dunque alla B maschile, pronto a mettersi in gioco ancora una volta.

Accanto all’entusiasmo della dirigenza, arrivano anche le parole di Massimo Stronati, figura di assoluto riferimento nel club: «Sorgentone è un condottiero vero, per una squadra battagliera con la “tigna” in corpo e in campo…».

Con un comandante del genere in panchina, la rotta è chiara: si punta dritti verso il risultato con grinta, cuore e tanto, tanto mestiere.

Matteo Sebastianelli

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi, nel mirino Tomas Zanzottera

Mercato al via per la neo formazione jesina. L’argentino, la scorsa stagione, con la maglia della Vigor Matelica

JESI, 27 giugno 2025 – Potrebbe iniziare nel migliore dei modi la campagna acquisti della società jesina appena sbarcata nel quarto campionato nazionale.

Da quanto trapelato nelle scorse ore, la Pallacanestro Jesi sembra essere molto interessata ad assicurarsi le prestazioni dell’argentino Tomas Zanzottera: giocatore argentino classe 1993, versatile e con personalità. Per lui la scorsa annata, trascorsa con la Vigor Matelica nella stessa categoria, oltre 17 punti di media.

Se andasse in porto, sarebbe un ottimo inizio di mercato per una società che ha più volte ribadito e trasmesso ambizione e determinazione.

(m.s.)

©riproduzione riservata

 




Basket / Pallacanestro Jesi e Unione basket 2010 presentano il nuovo settore giovanile unificato

“Cresciamo insieme” il progetto illustrato da Alberto “Lupo” Rossini, Stefano Fava e Lorenzo Pieralisi 

JESI, 27 giugno 2025 – È stato presentato lunedì, presso la sala della 2ª Circoscrizione in Via San Francesco a Jesi, il nuovo progetto congiunto di settore giovanile tra Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010, rivolto a bambini e ragazzi in vista della stagione sportiva 2025/2026.

L’incontro, partecipato da numerosi genitori e giovani atleti, ha avuto come obiettivo quello di illustrare con trasparenza la struttura organizzativa del progetto “Cresciamo Insieme”, nato dalla volontà di unire risorse e competenze per far crescere il movimento cestistico locale. A spiegare i dettagli sono stati Alberto “Lupo” Rossini per la Pallacanestro Jesi e Stefano Fava con Lorenzo Pieralisi per Unione Basket 2010.

I corsi si svolgeranno prevalentemente a Jesi, con la possibilità di una seduta settimanale in una palestra limitrofa, qualora gli spazi in città non fossero sufficienti.

Le due società si sono impegnate a mantenere quote annuali accessibili, sia per il minibasket che per le squadre giovanili.

Rossini ha sottolineato e ribadito l’importanza della crescita umana, insieme a quella tecnica: creare un ambiente sano, coinvolgente e formativo, dove i giovani possano sentirsi parte di un gruppo e trovare nella palestra un punto di riferimento positivo.

Per quanto riguarda l’organizzazione sportiva, il settore giovanile maschile sarà composto da squadre Under 19 Silver (Pallacanestro Jesi), Under 17 Gold (Unione Basket 2010), Under 17 Silver e Under 15 Silver (entrambe PJ), e Under 13 (UB10).

Nel femminile, Unione Basket 2010 gestirà le formazioni Under 13 e Under 14.

Tutti i gruppi affronteranno tre allenamenti settimanali più la partita. Il minibasket coinvolgerà invece i nati dal 2017 al 2020 (Pulcini e Scoiattoli) con due allenamenti a settimana, mentre Aquilotti ed Esordienti (2016-2014) si alleneranno tre volte a settimana.

A partire da fine agosto o inizio settembre, i gruppi Under 15, 17 e 19 inizieranno la preparazione atletica, con programmi dedicati al potenziamento individuale in convenzione con una palestra fitness e una piscina, sempre sotto la supervisione di tecnici qualificati.

Per ricevere informazioni o iscriversi è possibile scrivere al numero WhatsApp 338/2137910.

(m.s.)

©riproduzione riservata




Basket B nazionale / ‘Lupo’ Rossini, “costruire una squadra che si identifichi con la città e crei entusiasmo”

La Pallacanestro Jesi si è messa in moto. Si allenerà e giocherà le gare interne, quasi sicuramente di sabato sera, al Palatriccoli. Al momento ben altre sei marchigiane nel girone

JESI, 21 giugno 2025 – “Ora possiamo metterci in moto. Siamo soddisfatti, abbiamo ottenuto ciò che volevamo, possiamo iniziare a muoverci per il nostro progetto”.

Così ‘Lupo’ Alberto Rossini dopo che la Federazione Pallacanestro ha trasmesso alla società Pallacanestro Jesi il via libera a partecipare al prossimo campionato di serie B interregionale. (leggi qui).

Rossini, Stronati, Paoletti

“Adesso dobbiamo darci sotto”continua il giocatore con più presenze in assoluto con la maglia dell’Aurora basket Jesi (370 presenze e 2300 punti realizzati) che ha stabilito da tempo la sua residenza nelle immediate vicinanze di Jesi“l’impegno che ci siamo assunti è importante e proveremo da subito a strutturare la società in maniera adeguata a quello che ci attende, anche e soprattutto sotto l’aspetto logistico, e poi guardare ai contenuti tecnici per individuare l’allenatore e costruire la squadra. Per noi è un punto di partenza e proveremo a fare il meglio per la squadra e per la città contando su tutti”. Allenatore che sarà? “Abbiamo già sondato dei profili e continueremo a confrontarci”. Per il rooster?Puntiamo al territorio, cerchiamo atleti giovani ed anche qualcuno di esperienza ma proveremo a farlo rappresentare al massimo e al meglio, perchè l’idea è quella di dare una impronta di jesinità, anche se non sarà facile non essendoci tanti giocatori a questi livelli usciti da Jesi”. L’obiettivo però è chiaro? “Una squadra che si possa identificare con la città, battagliera, che abbia lo spirito giusto per rappresentare quello per la quale il nostro club è nato, che sulle tavole da gioco abbia ben precisa l’idea di dover giocare e sudare per la maglia che indossa cercando di far divertire, coinvolgere ed entusiasmare i nostri tifosi”.    

«Ci siamo presi un impegno importante, in coerenza con il nostro progetto. E’ un punto di partenza non d’arrivo, abbiamo alzato l’asticella, ma sempre con i piedi per terra. Garantisco che noi proveremo a fare il meglio per questa squadra e questa città, ma avremo bisogno di tutti per poter sognare».

SERIE B INTERREGIONALE

Come sarà il campionato? Rispetto alla scorsa stagione tornano i gironi a 16 squadre con 30 giornate di stagione regolare: le prime 8 accederanno ai play off, l’ultima retrocede e dalla 12° alla 15° si fronteggeranno ai play-out.

Al momento le marchigiane aventi diritto sono Goldengas Senigallia, Recanati, Porto Recanati, Bramante Pesaro, Civitanova, Matelica e Pallacanestro Jesi.

Il via al campionato il 28 settembre 2025, termine della stagione regolare il 26 aprile 2026, un solo turno infrasettimanale l’ 8 aprile.

RUMORS ALLENATORE

Sorgentone

Il social BasketMarche ha riportato il nome di Domenico Sorgentone come probabile primo coach della Pallacanestro Jesi. Il tecnico ha lavorato gli ultimi due campionati nel femminile con la Halley Thunder  Matelica (serie A2) ed anche in passato con il presidente Michele Paoletti quando quest’ultimo era tesserato come general manager con il Chieti (2020-2021, serie A2 maschile).

Con Sargentone potrebbe lavorare come assistent coach ‘Ciccio’ Rossetti che agli annali risulterà il primo allenatore della storia della Pallacanestro Jesi. 

(e.s.)

©riproduzione riservata

 




Jesi / Via al progetto ‘cresciamo insieme’, città tappezzata di manifesti

Pallacanestro Jesi e Unione basket 2010 hanno avviato in concreto ciò che nei giorni scorsi avevano presentato al Sindaco di Jesi in Comune

JESI, 19 giugno 2025 – Cresciamo Insieme.

Il progetto della Pallacanestro Jesi presentato in Comune nei giorni scorsi sta prendendo forma. (leggi qui)

Jesi / Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010 insieme per il basket giovanile e non solo

Credere nelle alleanze è sinonimo di fiducia e di impegno per ottenere obiettivi comuni.

E’ questo quello che si impone la Pallacanestro Jesi e l’Unione basket 2010 che già ha portato ad un primo annuncio importante con la partecipazione al campionato di serie B Interregionale che avrà il placet Federale a fine mese.

La campagna di informazione per corsi di basket e minibasket per ragazzi e ragazze ha portato a tappezzare la città di manifesti ed ora dopo l’estate i primi riscontri con l’inizio degli allenamenti e delle attività.

©riproduzione riservata




Basket B interregionale / Pallacanestro Jesi si fonde con Roseto 20.20

Come già si era ipotizzato nei giorni scorsi l’operazione ha avviato il suo iter ufficiale, ora si attende l’ok da parte della Federazione. Il primo commento a caldo di Massimo Stronati

JESI, 14 giugno 2025 – Era nell’aria ed era diventata voce comune: Pallacanestro Jesi e Roseto Basket 20.20 hanno avviato l’iter per la fusione.

A comunicarlo è il club leoncello che ai vertici vede Michele Paoletti e ‘Lupo’ Rossini oltre a Massimo Stronati.

‘Lupo’ Rossini

Il club ha presentato presso la Federazione Italiana Pallacanestro, in qualità di società incorporante, tutta la documentazione utile alla pratica di fusione. “La richiesta avanzata congiuntamente dai due Clubrecita il comunicatosarà ora valutata dalla Federazione, la quale dovrebbe deliberare a riguardo entro fine mese. Il buon fine della procedura darebbe alla Pallacanestro Jesi il diritto a partecipare al prossimo torneo di Serie B Interregionale, sancendo un ulteriore passo in avanti nel Progetto nato nel 2023. La Società biancorossa ringrazia il presidente Francesco Braccili e la sua compagine societaria per la disponibilità dimostrata. Un grazie va anche al presidente della F.I.P.

 Marche, Maurizio Biondini, che ha fornito un prezioso supporto a livello regolamentare per condurre al meglio l’operazione”. 

Le prime parole di Massimo Stronati: “Abbiamo seguito uno slancio ricevuto dalla città, dai tifosi, perché lo sport è della gente e il nostro è un progetto di Jesi per Jesi come ho già detto più volte.”

 

La B interregionale è un campionato che vede protagoste altre formazioni marchigiane come Goldengas Senigallia, Recanati, Porto Recanati, Bramante Pesaro, Civitanova e Matelica

(e.s.)

©riproduzione riservata




Basket / ‘Spicchi d’arancia’ mette nereo su bianco la voce che stava prendendo sempre più campo

La newsletter di informazione per gli appassionati di pallacanestro parla di trasferimento di sede della Roseto 20.20 (interregionale) a Jesi

JESI, 1 giugno 2025 – Se ne è parlato tanto negli ultimi anni, senza mai arrivare ai fatti, ma questa volta qualcosa di concreto potrebbe verificarsi.

Stiamo parlando della Pallacanestro Jesi, club di basket presieduto da Michele Paoletti con la supervisione di Massimo Stronati e la fattiva collaborazione e presenza attiva di ‘Lupo’ Rossini.

Cosa bolle in pentola?

Riportiamo quello che ‘Spicchi d’arancia’, la news letter di informazione per gli appassionati di pallacanestro, ha titolato: “Roseto 20.20 si sposta a Jesi, entra un gruppo guidato da Paoletti e Rossini”.  Ecco il testo: “Roseto 2020 ha formalizzato l’accordo per il trasferimento di sede a Jesi (An) dove entrerà in società – con un nuovo nome ancora da definire – un nuovo gruppo dirigenziale guidato da Michele Paoletti e dall’ex gloria locale Alberto Rossini che già nella scorsa stagione avevano cercato di creare un nuovo polo cestistico nella città marchigiana e che nelle scorse settimane avevano trattato senza successo un’operazione simile con il Loreto Pesaro”.

Operazione che andrà in porto?

Dalla Pallacanestro Jesi nessuna reazione uffciale. Le prossime settimane saranno decisive. E, per completare l’informazione ed i ‘si dice’ che negli ultimi giorni circolavano in città, va detto che la Pallacanestro Jesi sembra avere contatti anche con Rieti (serie B nazionale).

(e.s.)

©riproduzione riservata




Jesi / Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010 insieme per il basket giovanile e non solo

Accordo di collaborazione tra i due club con l’obiettivo di sviluppare un grande settore giovanile con corsi di minibasket e basket sia maschili che femminili

JESI, 26 maggio 2025 – Presentato in Comune l’accordo di collaborazione tra la Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010.

La società biancorossa e quella gialloblu hanno presentato il loro progetto presso la sala del Consiglio del Comune di Jesi alla presenza del sindaco Lorenzo Fiordelmondo, del vice sindaco ed assessore allo sport Samuele Animali, del presidente e vice presidente dell’Unione Francesca Mazzarini e Lorenzo Pieralisi, del presidente e vice presidente della PJ Michele Paoletti e Massimo Stronati, di Alberto “Lupo” Rossini consulente per la Pallacanestro Jesi e Stefano Fava direttore tecnico per l’Unione Basket 2010.

Per entrambi i Club si tratta di un’intesa fortemente voluta, che si fonda sui principi dell’aggregazione sociale, della crescita cestistica sia tecnica che atletica e della maturazione umana dei ragazzi. Il tutto nel pieno rispetto di reali valori etici e morali.

L’obiettivo è di sviluppare un grande settore giovanile nella città di Jesi e nella Vallesina, con corsi di minibasket e basket, sia maschili che femminili.

Proprio per quanto concerne il settore squadre femminili, l’Unione Basket è l’unica Società di Jesi ed interland che svolge questa attività da anni. Un impegno che ha permesso al sodalizio gialloblu di formare una squadra che ha disputato quest’anno l’under 13 e la stagione prossima disputerà l’under 14, mentre
altre giovanissime saranno pronte a subentrare nel torneo under 13. Ma soprattutto, sempre con ragazze uscite dal proprio vivaio, ha disputato il campionato senior di serie C femminile.

Si tratta dunque di una collaborazione basata sulle squadre youth, con l’intesa che prevede anche un interscambio di professionalità tra le due Società, con diversi appuntamenti che saranno programmati durante l’anno sportivo tra staff tecnico e dirigenziale, oltre ai giovani giocatori. I

l settore femminile, il minibasket e le under 13, 14 e 15 giocheranno sotto l’egida e con la maglia gialloblu dell’Unione.

L’under 17 e la 19 con quella biancorossa della PJ.

©riproduzione riservata




Basket serie Dr1 / La Pallacanestro Jesi vince gara2 e si salva, la Basket Academy Taurus a gara3

Per il club del presidente Stronati e di ‘Lupo’ Rossini le prossime saranno settimane impegnative che potrebbero aprire a nuovi importanti scenari per il futuro

JESI, 18 aprile 2025 – Al primo anno di DR1 Marche la Pallacanestro Jesi conquista la salvezza ai playout e dopo aver vinto gara1 contro lo Sporting PSE si ripete alla Palestra Filonzi e chiude la stagione festeggiando.

Solito pubblico numeroso a sostenere i leoncelli compresa una consistente presenza dei ragazzi del New BaskIn.

Risultato finale di 84-56 per il quintetto allenato da ‘Ciccio’ Rossetti con tre giocatori in doppia cifra: Raponi (16), Pistola (13), Sebastianelli (13). 

Ora per la società del presidente Massimo Stronati e di ‘Lupo’ Rossini si potrebbero aprire ascenari interessanti per il futuro della squadra: nelle prossime settimane se ci saranno fatti concreti tutti sarà reso noto.

PALLACANESTRO JESI – SPORTING P.S.ELPIDIO 84-56

Pallacanestro Jesi: Pandolfi 3, Santarelli ne, Cingolani 6, Forconi ne, Falaschi 9, Zolfanelli 6, Sebastianelli 13, Raponi 16, Pistola 13, Alfonsi 7, Centanni 9, Vita 2. All.: Rossetti

P.S.Elpidio: Galassi 6, Conti ne, Pallotti 19, Plescia, Monachesi 4, Palmucci 5, Malvestiti 3, Marconi 5, Dolce, Federici 14, Corvaro, Zannoni.

Parziali – 20-17, 25-14, 12-8, 27-17

 

Sempre per il campionato Dr1 Marche la Basket Academy Taurus Jesi pareggia i conti in gara2 battendo alla palestra ‘Novelli’ di San Sebastiano l’Ascoli Basket per 79-65 (Nisi 16 punti, Egbende Engbele 13, Vernelli 12, Socci 11) portando la serie a gara3 che si disputerà ad Ascoli mercoledì 24 aprile.

BASKET JESI ACADEMY TAURUS – ASCOLI BASKET 79-65

Basket Jesi Academy: Tamiozzo 4, Malatesta, Castillo Soto 8, Nisi 16, Pelucchini 6, Socci 11, Morino, Giannattasio, Giombi 3, Vernelli 12, Egbende Engbele 13.

Ascoli: Santini 2, Falcioni 19, Tiranti 2, Casalini 12, Troiani 11 Fioravanti, Bernabeo 5, Celani ne, Elling 7, Iannotti 6, Panfini 1.

Parziali – 24-16, 22-15, 20-13, 13-21

(e.s.)

©riproduzione riservata




Basket Dr1 play out gara1 / Vince la Pallacanestro Jesi perde il Basket Academy Taurus Jesi

A P.S.Elpidio il quintetto di ‘Ciccio’ Rossetti, in Ascoli quello di Pizi. Prossimo turno giovedì 17 aprile, eventuale bella giovedì 24 aprile

VALLESINA, 11 aprile 2025 – Gara 1 di play out per il campionato di DR1.

Chi vince si salva, chi perde prenderà parte ad un girone a tre all’italiana per salvarsi. Prossimo turno giovedì 17 aprile, eventuale bella giovedì 24 aprile.

 

La Pallacanestro Jesi ha vinto a P.S.Elpidio (61-75)

SPORTING PSE – Pallotti 12, Plescia, Monachesi, Palmucci 7, Malvestiti 10, Marconi, Dolce 2, Federici 9, Mori 14, Corvaro, Ribichini 5, Zannoni 2. All.Del Buono

PALLACANESTRO JESI – Pandolfi 2, Santarelli, Cingolani, Falaschi 15, Zolfanelli, Sebastianelli, Raponi 11, Pistola 10, Allfonsi 9, Centanni 16, Vita 12. All.Rossetti

ARBITRI – Bertolasi e Di Donato

PARZIALI – 17-22, 18-14, 12-24

 

Il Basket Academy Taurus Jesi ha perso in casa dell’Ascoli Basket (77-73)

ASCOLI BASKET – Santini 17, Falcioni 19, Tiranti, Casalini 2, Troiani 8, Amadio, Bernabei 7, Elling 13, Iannotti 11, Celani, Panfini. All.Caponi

BASKET ACADEMY TAURUS JESI – Castillo 6, Nisi 5, Loccioni, Pelucchini 2, Socci 11, Copparoni 6, Morino 10, Engblele 9, Giannattasio 2, Giombi 12, Gubinelli 10. All.Pizi

ARBITRI – Baleani e Maiorana Liga

PARZIALI – 17-23, 22-17, 16-13

(e.s.)

©riproduzione riservata




Pallacanestro DR1 / Jesi si impone sulla Vadese 69-57

Tra gli ospiti anche Rodolfo Rombaldoni un grande della pallacanestro nazionale ed ex jesino ai tempi della Sicc Bpa

JESI, 19 gennaio 2025 – La Pallacanestro Jesi si impone per 69-57 contro la Vadese basket ben piazzata in classifica generale nel campionato di serie Dr1 girone A.

Tifosi alla palestra Filonzi a sostenere la squadra del cuore

Sempre a rincorrere, il quintetto leoncello, nell’ultima frazione, ha lasciato solo 6 punti agli avversari realizzandone ben 23.

Tra le fila del quintetto pesarese anche Rodolfo Rombaldoni, classe 1976, con la maglia dell’Aurora basket targata Sicc Bpa nella stagione della serie A1 2004-2005 con 22 presenze e 224 punti realizzati.

Rombaldoni, quella stagione, giocò con la maglia jesina fino a febbario 2005 per poi firmare con la Fortitudo Bologna vincendo lo scudetto.

 

PALLACANESTRO JESI –  Pandolfi 5, Cingolani, Forconi ne, Falaschi, Zolfanelli 2, Sebastianelli 14, Raponi 13, Pistola 2, Alfonsi 16, Centanni 17, Vita. All. Rossetti

VADESE –  Lulaj 10, Dziho, Carciani 2, Galavotti T. 3, Alvear, Tasselli 2, Marini 13, Massani 20, Rombaldoni 7, Vanni, Brandi.

Parziali
: 14-22, 16-11, 16-18, 23-6.

©riproduzione riservata




Basket / La Pallacanestro Jesi risponde al comunicato dell’Academy Basket

La risposta al comunicato del Basket Academy Jesi (rileggi qui…) da parte della Pallacanestro Jesi che integralmente pubblichiamo

La Pallacanestro Jesi facendo seguito alla nota della Basket Academy del 21 dicembre, si vede costretta a precisare
alcuni punti circa quanto accaduto nella serata di venerdì 20 dopo la gara del campionato di DR1, essendo stata
chiamata in causa nonostante sia totalmente estranea all’accaduto, se non come parte lesa.
Durante la partita all’interno della palestra Stefano Filonzi, vinta con merito dai ragazzi dell’Academy, non si è
verificato alcun episodio violento e tutto si è svolto in un clima di leale competizione sportiva, davanti ad una festosa
e partecipata cornice di pubblico.
Qualora fosse avvenuto un episodio spiacevole fra alcuni tifosi ed il figlio di un “dirigente” della squadra ospite, come
sostenuto nella nota Academy, la Pallacanestro Jesi precisa, anche se forse è superfluo, che non ha nulla a che fare
con quanto succede al di fuori dall’impianto. Per quanto concerne il comportamento dei tifosi, è bene sottolineare
che la loro presenza è stata costante, calorosa e corretta in tutte le gare sia casalinghe che esterne, tanto che fino a
questo momento la Pallacanestro Jesi non è mai stata fatta oggetto di alcuna sanzione da parte della F.I.P..
Andrebbe invece stigmatizzato il comportamento del “dirigente” della Basket Academy – per inciso il Sig. Altero
Lardinelli – che ha additato come diretti responsabili dell’accaduto il vice presidente Massimo Stronati ed Alberto
“Lupo” Rossini, offendendoli, denigrandoli e diffamandoli pubblicamente tramite un social network.
Non pago, il “dirigente” Lardinelli ha rivolto precise e circostanziate minacce di morte tramite messaggi audio
Whatsapp ai due esponenti della PJ di cui sopra. Pesanti “avvertimenti” che non possono essere presi alla leggera,
dato quanto si è mostrato capace di fare il “dirigente” Lardinelli la sera stessa dei fatti. Lo stesso, infatti, è stato
filmato mentre, con una spranga di ferro in mano, urla con fare minaccioso fuori da un locale della città.
Sempre nella nota, veniamo invitati a contribuire ad “abbassare i toni” (che non abbiamo mai alzato) e dare un
“segnale di disponibilità”, rassicurandoci paradossalmente che, in quel caso, per il “dirigente” Lardinelli la questione
finirebbe lì.
La Pallacanestro Jesi questo “segnale” lo dà già di per se forte e chiaro, non prevedendo, coerente col proprio
Progetto fondato su valori sportivi ed etici, alcun diritto di cittadinanza per dirigenti e/o tesserati che si rendano
protagonisti di comportamenti analoghi a quello del “dirigente” Lardinelli.
Massimo Stronati e “Lupo” Rossini, dal canto loro, valuteranno il da farsi nelle Sedi opportune.
Ringraziamo i tantissimi cittadini e sportivi jesini e marchigiani che si sono stretti intorno alla nostra Società
esprimendo solidarietà per le offese e le minacce ricevute.

©riproduzione riservata




Basket / All’Academy il derby di serie D sulla Pallacanestro Jesi ma poi è polemica

70-74 alla sirema. Pubblichiamo integralmente la nota della società Jesi Basket Academy diffusa nel post gara

JESI, 22 dicembre 2024 – Il derby di serie D sul campo ha vinto la Basket Academy per 70-74 ma poi nel post partita qualcuno ha perso le staffe ed è finita in polemica anche aspra.

Pallacanestro Jesi: Pandolfi 11, Santarelli ne, Cingolani ne, Forconi ne, Falaschi ne, Zolfanelli 9, Sebastianelli 12, Raponi 8, Pistola 7, De Francesco 1, Centanni 13, Vita 9.

Basket Jesi Academy: Tamiozzo 14, Malatesta 8, Castillo Soto 16, Nisi 11, Loccioni 3, Socci 3, Stronati 3, Copparoni, Morino 5, Egbende 9, Vernelli 1, Gubinelli.

Parziali 15-11, 28-32, 52-51, 70-74

Di seguito il comunicato a firma Basket Jesi Academy che integralmente pubblichiamo

Basket Jesi Academy sente il dovere di esprimere il proprio punto di vista all’indomani dei fatti verificatisi al termine del derby in DR1 tra Pallacanestro Jesi e Basket Jesi Academy. Quella che poteva essere una serata di festa e di sana competizione sportiva è stata purtroppo rovinata da comportamenti che non hanno reso alcun onore all’evento. L’aggressione verbale, condita di violente minacce da parte di un gruppo di tifosi della Pallacanestro Jesi ad un tesserato sedicenne (e ad una mamma che lo accompagnava a casa) della nostra società al di fuori della Palestra Filonzi e la reazione esagerata e sopra le righe , per quanto emotivamente comprensibile da parte del suo genitore, nostro dirigente, rappresentano una brutta pagina da cancellare in fretta. Per quanto di propria competenza Basket Jesi Academy si scusa dunque per la reazione, emotivamente comprensibile come genitore ma esagerata e sopra le righe anche nei confronti di due esponenti della società Pallacanestro Jesi, posta in essere dal nostro dirigente. Dirigente che ha compreso di aver esagerato e che è pronto a chiudere qui la questione. Nella convinzione che il clima di tensione creatosi non possa portare alcun giovamento ad entrambe le società, operanti su livelli diversi e dunque tra loro non convergenti, Basket Jesi Academy si rende disponibile sin d’ora ad un incontro tra le due società che possa produrre un auspicabile abbassamento dei toni che eviti il ripetersi di questi episodi. Attendiamo dunque con fiducia che anche da parte di Pallacanestro Jesi possa giungere un segnale di disponibilità e di apertura per il bene dello sport cittadino, in nome di quei valori sportivi che sono alla base dell’attività delle due società.

(e.s.)

©riproduzione riservata




Palestre / Si aprono le porte della ‘Filonzi’ per la Pallacanestro Jesi

Accordo verbale, da sottoscrivere, con la Taurus Jesi che gestisce l’impianto. Confermato il rinvio della prima gara casalinga contro il Basket Giovane Pesaro a venerdì 22 novembre 

JESI, 16 ottobre 2024 – Trovata la soluzione per dar spazio alla nuova realtà Pallacanestro Jesi rappresentata dal presidente Michele Paoletti e da personaggi come ‘Lupo’ Rossini e Massimo Stronati.

Il club con la squadra allenata da ‘Ciccio’ Rossettiha trovato un accordo verbale (che verrà formalizzato al più presto) con la Taurus Basket Jesi, incaricata dal Comune di Jesi di gestire la palestra Stefano Filonzi di via Ugo La Malfa”.

Questa la comunicazione resa nota nelle ore scorse e nel dettaglio “a partire dalla prossima settimana la squadra biancorossa potrà usufruire della palestra Filonzi per l’allenamento del giovedì dalle 21 alle 22,30 e per la disputa delle partite casalinghe del Campionato di DR1 il venerdì alle 21,15 , avendo il campo a disposizione dalle 20.15. L’accordo che verrà siglato entrerà in vigore, dopo un sopralluogo all’interno della struttura dell’I.I.S. Cuppari-Salvati, giovedì 24”.

Resta comunque confermato il rinvio della prima gara casalinga contro il Basket Giovane Pesaro, decretato dalla F.I.P. Marche, a venerdì 22 novembre prossimo. Il primo appuntamento della Pallacanestro Jesi alla palestra Stefano Filonzi slitta dunque a venerdì 1° novembre alle 21,15 contro il Montecchio.

©riproduzione riservata




Pallacanestro DR1 / Al debutto entrambe sconfitte le jesine

La Pallacanestro Jesi (coach ‘Ciccio Rossetti) a Sant’Angelo in Vado (78-58), la Basket Academy (Gianluca Pizi) a Pesaro (69-60)

JESI, 13 ottobre 2024 – Debutto con sconfitta per entrambi le formazioni jesine ai nastri di partenza della serie D (DR1) Marche di pallacanestro.

QUI BASKET ACADEMY JESI

È partita, con la trasferta di Pesaro, l’esperienza in serie D di Basket Jesi Academy. La società jesina partecipa al torneo di serie D con una squadra allenata da Gianluca Pizi, composta da under 19 e under 17. con l’obiettivo di misurarsi in un torneo senior. Al cospetto del basket Giovane Pesaro il quintetto jesino ha ben figurato pur lasciando la posta in palio ai propri avversari al termine di una gara costantemente in equilibrio. Buona la partenza jesina prima di un secondo quarto di autorità dei pesaresi che alla sirena finale tagliano il traguardo vittoriosi sul 69-60.

Giovedi prossimo alle 20,45 esordio casalingo con il Campetto Ancona alla Palestra Novelli

Basket Giovane: Leo, Campagnoli 11, Balleroni 6, Quattrini, Antonelli 16, Alessandroni 2, Lanci 6, Donini ne, Ciaroni 14, Consani 14, Santi ne.

Basket Jesi Academy: Tamiozzo 6, Malatesta 8, Castillo Soto, Nisi 9, Loccioni, Pelucchini 4, Morino 3, Corinaldesi, Socci, Giannattasio 2, Giombi 11, Egbende 17.

Parziali
: 14-20, 20-7, 20-21, 15-12

QUI PALLACANESTRO JESI

Subito una battuta d’arresto per la Pallacanestro Jesi all’esordio nel campionato di serie D.

I pochi giorni di preparazione hanno fatto la differenza. -5 (41-36) all’intervallo lungo e poi un terzo parziale (20-3) che dice tutto sulla condizione della squadra ancora in rodaggio. Le non perfette condizioni fisiche, alla lunga, ha generato anche un certo nervosismo e l’espulsione per doppio fallo tecnico di Cingolani ed un tecnico a Raponi ne son la testimonianza. Do positivo i 19 punti di Edoardo Centanni.

L’occasione per l’immediato riscatto venerdì 18 ottobre alla Palestra Stefano Filonzi in via Ugo La Malfa ore 21,15 contro il Basket Giovane Pesaro.

A S.Angelo in Vado, come preannunciato, presenza di tifosi (Curva Nord Jesi) giunti da Jesi e dalla gemellata Andrea Costa Imola per sostenere la squadra.

 

Vadese: Carciani 7, Galavotti T. 2, Tasselli 10, Marini 20, Massani 19, Rossi G. 2, Rossi A., Galavotti A. 5, Lulaj 13, Dziho.

Pallacanestro Jesi: Cingolani 4, Forconi ne, Falaschi 7, Zolfanelli 8, De Laurentiis 6, Raponi 7, Pistola Qato ne, Centanni 19, Vita 7.

Parziali
: 22-20, 20-16, 20-3, 16-19.

Usciti per 5 falli: Cingolani (Jesi)

 

©riproduzione riservata




Basket Jesi / Nuova realtà iscritta nel campionato regionale di 1° Divisione

La sede del club in via Cavour

JESI, 23 luglio 2024 – Nuova squadra jesina nel campionato regionale di pallacanestro di 1° Divisione.

“L’Associazione Sportiva Dilettantistica Pallacanestro Jesi” comunica che “disputerà il prossimo campionato in Divisione Regionale 1, per la quale aveva presentato istanza di ammissione alla partecipazione entro il termine del 15 luglio. Il Comitato regionale Marche della Federazione Italiana Pallacanestro ha infatti accettato la richiestadi ricollocamento. Pertanto, la ASD Pallacanestro Jesi si sente di esprimere i propri ringraziamenti al presidente Davide Paolini ed agli altri membri del Direttivo”. 

La sede sociale della Pallacanestro Jesi è in via Cavour.

©riproduzione riservata