Basket Serie A2 / La Vuelle Pesaro affronta a Senigallia Chiusi in amichevole

Domenica 21 settembre alle ore 18, debutto per il talentuso Usa Kay Felder

SENIGALLIA, 19 Settembre 2025 – Il PalaPanzini di Senigallia ospiterà domenica 21 settembre l’amichevole tra la rinnovatissima Vuelle Pesaro e il Chiusi.

La società pesarese, per il secondo anno consecutivo in serie A2, alle 18 affronterà la formazione toscana militante in una categoria inferiore, la B Nazionale.

Nella Vuelle, debutto per il talentuoso americano Kay Felder, per la prima volta in Italia, ex Nba coi Cleveland Cavaliers.

Ingresso a prezzo unico a 5 euro, biglietti disponibili sul circuto vivaticket.

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Basket Serie A2 Femminile / Ancona non può giocare il campionato a Senigallia (almeno per ora)

Il dirigente dorico David Luconi spiega come si sta muovendo la società dopo il divieto dell’amministrazione comunale senigalliese

SENIGALLIA, 3 Settembre 2025 – Almeno al momento, il Basket Girls Ancona non può utilizzare il PalaPanzini di Senigallia per le gare del prossimo torneo di serie A2.

Da tempo la società anconetana ha scelto Senigallia, trovando però l’opposizione della Pallacanestro Senigallia, che è la società capofila nella concessione dell’utilizzo dell’impianto, che è comunale: la società maschile sponsorizzata Goldengas ha più volte sostenuto che il regolamento comunale vieti la cessione a terzi delle ore in concessione ad una società utilizzatrice, se non per un periodo temporaneo e comunque in favore di società comunali.

Il Basket Girls, non avrebbe utilizzato ore di altre società ma solo quelle del Basket 2000 Senigallia, società femminile senigalliese che non si è iscritta alla serie B ma che è satellite del Basket Girls Ancona, a cui avrebbe ceduto le sue ore al PalaPanzini.

Il regolamento però, non lo consente, come ha spiegato più volte il Comune di Senigallia nelle comunicazioni ufficiali inviate in questi giorni alle società interessate.

Sul punto abbiamo sentito il parere di David Luconi, dirigente del Basket Girls Ancona che sostiene lo spostamento delle partite della società – che figura iscritta al torneo di A2 come Basket Girls Ancona e che da calendario Fip dovrebbe giocare al PalaPanzini – dal capoluogo a Senigallia, aggiungendo altri particolari su come il club ora si stia muovendo.

“In merito all’utilizzo del Palasport di Senigallia per le partite del campionato di Serie A2, il Basket Girls Ancona seppur con rammarico, prende atto del diniego ricevuto dall’amministrazione comunale e conferma che si sta procedendo al cambio di sede legale, con conseguente spostamento a Senigallia, città di residenza della Presidentessa – sottolinea Luconi – Condizione questa, come indicato per le vie brevi dall’amministrazione comunale, considerata auspicabile per consentirci di disputare nell’impianto senigalliese le gare del 2° campionato nazionale di pallacanestro. 

Mi preme fare un riepilogo aggiornato della situazione relativa alle attività del Basket Girls Ancona e del Basket 2000 Senigallia:

Allenamenti al palasport di Senigallia.

Partecipanti.

Gli allenamenti congiunti coinvolgono un gruppo di 8/9 atlete Under tesserate con il Basket 2000 Senigallia, integrate da 4 ragazze del Basket Girls Ancona.

Il Comune di Senigallia è stato informato di questa modalità di allenamento sia dal Basket 2000 Senigallia che dal Basket Girls Ancona.

Tesseramenti.

Il Basket Girls Ancona sta procedendo con il tesseramento delle proprie atlete Under e, considerata la natura di società satellite, sta valutando la necessità di eventuali doppi tesseramenti con il Basket 2000 Senigallia. 

Squadre Giovanili.

Under 19: La squadra Under 19 giocherà come Basket 2000 Senigallia. È stata richiesta la disponibilità del Palasport di Senigallia per le partite del lunedì sera (così come per l’Under 19 maschile del Basket 2020 Senigallia); in alternativa, le gare potranno disputarsi ad Ancona.

Under 17: Gestita dal Basket Girls Ancona, con partite previste ad Ancona.

Under 14: Gestita dal Basket 2000 Senigallia, con partite previste a Senigallia.

Partite della Serie A2.

Utilizzo del Palasport di Senigallia. Attualmente, il Basket Girls Ancona non ha l’autorizzazione per utilizzare il Palasport di Senigallia per le partite di Serie A2. 

L’accesso all’impianto richiede una delega specifica da parte del Comune, previa eventuale richiesta scritta.

Cambio di sede.

Il Basket Girls Ancona sta avviando le pratiche per il cambio di sede sociale a Senigallia, un passo che potrebbe facilitare l’utilizzo del Palasport per le partite di Serie A2, come indicato anche dall’Assessore allo Sport del Comune di Senigallia.

Collaborazione tra le Società.

Partnership.

Il Basket Girls Ancona e il Basket 2000 Senigallia hanno avviato una collaborazione strategica, che include la gestione congiunta di squadre giovanili e il supporto logistico per la prima squadra.

Obiettivi.

Questa partnership mira a consolidare la presenza del basket femminile di alto livello nella regione e a sviluppare un settore giovanile solido e competitivo”.

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Senigallia / Il punto sull’impiantistica sportiva cittadina

Poltroncine nuove a PalaPanzini e Bianchelli, stadio Saline intitolato, PalaScherma per il futuro mentre sarà un’altra estate senza tennis al Ponterosso

SENIGALLIA, 26 Maggio 2024 – Su stadi e palasport gli ultimi interventi, priorità per il futuro a due nuove palestre e al PalaScherma. 

In una città che punta a destagionalizzare, una impiantistica sportiva all’altezza è fondamentale non solo per le società sportive del territorio (a Senigallia talmente tante che spesso gli spazi sono insufficienti) ma anche per puntare sul turismo sportivo che può garantire presenze non soltanto nel periodo estivo.

A Vallesina il punto sulla situazione degli interventi compiuti e sui prossimi annunciati in città: proprio nei giorni scorsi lo stadio delle Saline è stato intitolato a Michele Barchiesi, Christian Durazzi e Daniele Pongetti, tre giovani calciatori scomparsi prematuramente: si è trattato “solo” di una intitolazione ma lo stesso campo sportivo a dicembre 2023 aveva completato la sostituzione del vecchio manto in erba sintetica usurato con uno nuovo per un costo sui 600.000 euro.

A marzo 2024 invece nel principale stadio cittadino, il Bianchelli, erano state sostituite le vecchie poltroncine del settore per il pubblico più costoso, la Numerata, con 288 nuove tutte di colore rossoblù “richiamanti – sottolinea l’assessore allo sport Riccardo Pizzi – sia i colori della città che quelli della Vigor”. 

Poltroncine analoghe sempre di colore rossoblù sono state poste invece lo scorso mese di aprile al palasport di via Capanna (PalaPanzini): 915 sedute che hanno sostituito le vecchie di colore arancione, buona parte delle quali erano ormai rotte. 

“Un intervento fortemente voluto – spiega l’assessore Pizzi – Dopo decenni di mancata gestione e di smantellamento dello sport a Senigallia, si è invertita la rotta. 

Siamo al lavoro per realizzare altri interventi per lo sport a Senigallia”. 

Nello specifico l’amministrazione comunale ha annunciato che al termine dei lavori alla scuola Puccini e a alla nuova sede della Marchetti due nuove palestre scolastiche saranno utilizzabili mentre dopo 30 anni di attesa il Club Scherma locale avrà finalmente un impianto la cui realizzazione – resa possibile da un sostanzioso contributo ministeriale e votata all’unanimità dal Consiglio comunale ad agosto 2023 – consisterà nell’adeguamento dell’attuale palestra di Marzocca con una aggiunta di 725 metri quadri.

Sarà invece un’altra estate di chiusura per lo storico circolo tennis Ponterosso (dove Panatta, nell’estate 1971, vinse il suo primo torneo in carriera), abbandonato da dieci anni a poca distanza dalla Rotonda, i cui lavori di riqualificazione non sono ancora partiti.

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Baskin / Senigallia ospita la finale regionale Marche

Per il titolo Jesi, Montecchio, Pesaro e Fermignano nel rinnovato PalaPanzini

SENIGALLIA, 20 Aprile 2024 – Domani, domenica 21 aprile, il PalaPanzini di Senigallia ospiterà un evento di basket dove agonismo e integrazione vanno di pari passo.

Quattro squadre si daranno infatti battaglia nelle finali regionali del Baskin, il basket inclusivo: si tratta di una disciplina, che sta sempre più diffondendosi anche nella nostra regione, in cui le squadre sono composte da persone di ogni genere, età e capacità, con diversamente abili e normodotati che contribuiscono allo stesso modo al risultato in campo.

Le diversità che normalmente sembrano costituire un limite insormontabile nel Baskin diventano dei punti di forza, basi sulle quali costruire un gioco tatticamente produttivo, un modello virtuoso di crescita personale e sociale prima che sportiva. 

Al PalaPanzini, che proprio in questi giorni si è rinnovato con l’installazione di 915 nuove poltroncine, ci sarà il meglio delle Marche nella disciplina: la Casa di Oz Montecchio, il New Baskin Jesi Orange, il Ka Booom Baskin Pesaro e i Vichinghi Baskin Fermignano. 

Le semifinali si giocano domenica mattina: alle 9 Jesi contro Pesaro e alle 11 Montecchio contro Fermignano, quindi nel pomeriggio alle 15.30 la finale per il bronzo tra le perdenti del giorno precedente e alle 17.30 quella tra le vincenti, che deciderà chi sarà il campione marchigiano 2024 della disciplina.

Seguiranno le premiazioni: l’intera giornata è ad ingresso gratuito e rappresenta un’occasione per gli appassionati di basket, ma non solo, per venire a contatto di uno sport inclusivo e magari – chissà – iniziare a praticarlo visto che il Baskin non pone davvero vincoli e si apre anche a chi in tarda età decide di prendere per la prima volta un pallone da basket in mano e provare a fare canestro.

A fare gli onori di casa la società organizzatrice, il Senigallia Basket 2020, nato qualche anno fa e appena qualificatosi alla semifinale dei play-off della Divisione Regionale 1 (ex serie D) di basket: il 2020 ha pure una squadra di Baskin che in questo periodo ha ripreso ad allenarsi e sarà al via nel prossimo campionato regionale, col sogno di raggiungere le Final Four nella prossima stagione.

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Calcio a 5 / Ci siamo: Audax Senigallia, un ultimo passo per la storia

Giallorossi vicini alla serie A2: sabato 13 aprile alle 16 al PalaPanzini (ingresso gratuito) basta battere il Gadtch già retrocesso o comunque non fare un risultato peggiore del Grifoni, che segue a un punto

SENIGALLIA, 12 Aprile 2024 – Ci siamo, manca poco, ultimo atto della regular season. A far visita ai nostri giallorossi al PalaPanzini arriverà il Gadtch C5, squadra di Perugia. La posta in palio è altissima, in caso di vittoria i ragazzi di Mister Petrolati raggiungeranno lo storico traguardo della serie A2. Sarà una sfida difficile, i perugini faranno di tutto per onorare al meglio il loro campionato anche se già deciso, quindi ogni dettaglio farà la differenza, ci vorrà la giusta determinazione e la cattiveria agonistica adatta a questo tipo di partite. 

Noi ci fidiamo dei nostri ragazzi e siamo certi che daranno l’anima ed anche più per realizzare questo sogno.

Ovviamente, abbiamo bisogno anche di tutti voi, perché il calore apportato da ogni singolo del nostro pubblico è stato determinate nelle ultime giornate, vietato mancare!

Il fischio d’inizio è fissato per le 16:00 di sabato 13 aprile”.

Con questo lungo post l’Audax 1970 invita appassionati e senigalliesi al palasport di via Capanna (ingresso gratuito) per un appuntamento con la storia: i giallorossi vincendo sarebbero in serie A2 dove mai nessuna squadra senigalliese è stata come non era mai stata in B fino a questa stagione, che l’Audax ha affrontato da neopromossa assoluta.

Era in C1 la squadra del presidente Tiziano Tarsi fino a qualche mese fa, era addirittura in C2 fino al 2020: l’ascesa è arrivata grazie al florido settore giovanile che fornisce molti dei giocatori della prima squadra che è giunta a un passo dal sogno davvero con le proprie forze.

Un nome storico Audax per Senigallia: fondata nel 1970 da Sandro Mantovani che ne è stato presidente per decenni, la squadra giallorossa dopo tante stagioni tra Terza e Seconda Categoria, con una breve esperienza in Prima alla fine degli anni Ottanta e diversi giocatori lanciati tra i professionisti come Marco Mengucci, che è stato capitano del Ravenna in serie B e Italo Franceschini, che è stato una bandiera del Gubbio, ha abbandonato ormai da anni il calcio a 11 per dedicarsi esclusivamente a quello a 5 col più recente nome Audax Sant’Angelo, dopo la fusione col club della frazione collinare senigalliese.

L’identità tra prima squadra, settore giovanile e tifosi in casa giallorossa è stata sempre un cardine sin da quando è stata aperta la sezione calcio a 5 con il “pallone” del Seminario che già ai tempi della C2 faticava a contenere il pubblico assiepato ai lati del campo di gioco.

Nelle ultime stagioni ci si è spostati nel più dispersivo PalaPanzini che pur coi suoi 1.000 posti a sedere non è tuttavia mai stato una cattedrale nel deserto: qualche settimana fa c’erano 700 spettatori nel derby contro il Corinaldo, record che si punta a battere perché mai come stavolta un traguardo storico è alla portata.

L’Audax, che ha un punto di vantaggio sul Grifoni Spello, sarebbe promossa anche non vincendo ma con un risultato almeno uguale a quello della diretta concorrente, che a differenza dei senigalliesi – i quali si trovano di fronte un Gadtch già retrocesso – ospitano un Cerreto che deve scongiurare la retrocessione diretta.

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Calcio Serie D / Nuove poltroncine rossoblù per i tifosi della Vigor al Bianchelli

Sostituite quelle vecchie, che hanno ormai oltre 40 anni.
Ad aprile toccherà al PalaPanzini

SENIGALLIA, 7 Marzo 2024 – Arrivano finalmente le nuove poltroncine allo stadio Bianchelli di Senigallia per il settore di tribuna centrale numerata.
Nei prossimi giorni finiranno i lavori di sostituzione dei seggiolini, operazione già iniziata ed attesa da tempo visto che le condizioni delle sedute – le stesse dal 1983 quando furono completati i lavori allo stadio in seguito alle stagioni in C2 della Vigor – erano indecorose per un impianto come lo stadio comunale.
“Per questo siamo intervenuti con la sostituzione integrale, andando anche ad unire un impatto visivo molto bello con i colori della nostra Senigallia e della Vigor”, sottolinea l’assessore allo sport Riccardo Pizzi.
Ad aprile sono in programma i lavori di cambio dei seggiolini al Palazzetto dello Sport di via Capanna, dove la situazione è semplicemente disastrosa da anni, decisamente peggiore che allo stadio: circa un terzo delle poltroncine presenti si sono rotte senza mai essere sostituite e ciò si è rivelato un problema non solo dal punto di vista dell’impatto visivo ma pure della comodità considerando l’altezza dei gradoni del palasport.
Anche quelle del palasport dalle attuali arancioni diventeranno rossoblù.
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Calcio a 5 / Audax Sant’Angelo Senigallia-Real Rieti 2-7 nello spareggio per la B

L’andata al PalaPanzini si chiude con un netto successo laziale, ritorno tra una settimana

SENIGALLIA, 10 Giugno 2023 – Netta sconfitta per l’Audax 1970 in casa contro il Real Rieti nella gara di andata della finale spareggio nazionale per la promozione in serie B.

Nel pomeriggio di sabato 10 giugno i reatini, compagine gloriosa con un importante passato in serie A, vincono 7-2.

Per l’Audax una situazione simile a quella subita nel turno precedente contro il Forlì, che due settimane fa al PalaPanzini vinse 4-0: i giallorossi ribaltarono il risultato al ritorno con un clamoroso 6-1.

Per decidere chi tra le due salirà in serie B, conterà infatti, a parità di vittorie, la differenza reti.

I senigalliesi hanno giocato con:

Chiarizia, Federici, Riccio, Bikai, Coppa, Massi, Scattolini, Rotatori, Antronaco, Benigni, Carletti, Toppi: questi i 12 di mister Petrolati per i giallorossi.

Trascinati da Haddouchi e Coronato, gli ospiti si portano avanti sul 5-0, poi l’Audax accorcia la distanze prima con Riccio e poi con un rigore di Benigni, sfruttando il giocatore di movimento, ma nel finale il Rieti porta a 7 le marcature chiudendo con 5 reti di margine.

Da sottolineare ancora una volta l’importante cornice di pubblico che nonostante la giornata piovosa e l’orario non tra i più abbordabili, le 15 di sabato pomeriggio, presenta al PalaPanzini circa 400 spettatori.

Ritorno a Rieti sabato 17 alle ore 16, anche se l’orario può essere modificato entro martedì.

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BASKET SERIE B / Senigallia, altra super sfida: al PalaPanzini c’è Rieti

La NPC, una delle due società reatine, è seconda in classifica e viene da 5 vittorie. Si gioca domenica 30 gennaio alle 18

SENIGALLIA, 29 Gennaio 2022 – Prosegue il ciclo terribile della Goldengas che nella seconda giornata di ritorno riabbraccia il pubblico del PalaPanzini per affrontare domenica 30 gennaio alle ore 18 la NPC Rieti.

Cinque vittorie consecutive, dodici in quindici partite che valgono il secondo posto in classifica: non è certamente tra i più agevoli la rivale odierna della Goldengas Senigallia.

Prosegue così il tour de force dei biancorossi, che dopo aver perso – pur facendo una gran bella figura – la settimana scorsa contro la capolista Roseto, si trovano di fronte la sua più diretta inseguitrice.

Con la leader abruzzese, Rimini e l’altra formazione reatina, la Real Sebastiani, la NPC è una delle quattro big della categoria, una delle squadre candidate a strappare l’unica promozione prevista.

Il quintetto allenato dall’ex Montegranaro Ceccarelli rispetto ad altri ha meno giocatori dall’illustre passato, ma è solida, ben costruita e con elementi abituati a giocare da protagonisti in serie B: è il caso ad esempio del pesarese Broglia, ala classe 1986 in estate data vicina alla Goldengas e degli ex fabrianesi Papa (ala-pivot del 1995, 9.1 punti e 6.1 rimbalzi di media) e Del Testa (guardia, 32 anni, 8.9 punti), ben guidati in regia dal giovane ma affidabile playmaker Antelli (9.2 punti, 3.8 assist).

C’è anche un ex Ancona, Marco Timperi, ala che sta disputando un’ottima stagione (15 punti, 5.6 rimbalzi, 36% da tre).

Insomma, un’altra partita tutta in salita prima di due trasferte consecutive: il calendario non è stato certo benevolo per la Goldengas che però dovrà provare a compiere un exploit se vuole provare a mantenersi in zona play-off anche in questo girone di ritorno.

Al PalaPanzini si entra con Super Green Pass.

Diretta su Lnp Pass, arbitrano i pugliesi Caldarola (Ruvo) e Acella (Corato).

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Supercoppa al via: si inizia a far sul serio con Senigallia-Jesi

Primo derby stagionale e già non si può sbagliare: chi vince va avanti, chi perde esce subito dalla competizione

SENIGALLIA, 11 Settembre 2021 – Non è campionato, ma dopo tanti allenamenti e qualche amichevole, finalmente ci sono i 2 punti in palio e si comincia a fare sul serio.

Domenica 12 settembre, alle ore 18 al PalaPanzini, parte ufficialmente la stagione 2021-2022 con il primo turno di Supercoppa tra Goldengas Senigallia e The Supporter Jesi.

Ingresso per circa 300 persone, con obbligo del Green Pass: i tifosi della Goldengas che hanno già acquistato l’abbonamento per la stagione in corso entreranno gratuitamente. Ingresso 10€.

Arbitrano i marchigiani Scaramellini (Colli al Metauro, Pu) e Antimiani (Montegranaro, Fm).

QUI SENIGALLIA

Sulla carta, sono più allenati gli ospiti, che hanno già giocato alcune amichevoli nelle quali però non hanno particolarmente brillato, perdendo in particolare molto nettamente contro una pari categoria (Ancona, 48-88) ma pagando ripetute assenze; Senigallia invece ha svolto tre settimane di preparazione, ma non ha mai giocato.

Federico Ligi – Goldengas Senigallia

L’unico test previsto, mercoledì 8 settembre contro il Giulianova, al PalaPanzini non si è disputato in extremis per gli acciacchi che hanno colpito diversi giocatori abruzzesi; nella stessa giornata invece Jesi ha mostrato segnali di crescita contro il Bramante, un test che ha soddisfatto Meneguzzo che, finalmente con la squadra al completo, ne ha ricavato buone indicazioni in vista della Supercoppa.

“Il problema di questa prima parte di stagione potrà essere sicuramente il feeling tra i giocatoriammette il general manager della Goldengas Federico Ligi, tornato a Senigallia dopo un’esperienza a Jesi in A2 e dunque ex di turno – La squadra è quasi interamente nuova, così come l’allenatore (Andrea Gabrielli)”.

Della Goldengas dello scorso anno, tra i senior, sono rimasti soltanto Marco Giacomini, nuovo capitano “su decisione dei compagni”, e Filippo Cicconi Massi, unico senigalliese.

La gara è a eliminazione diretta, non è prevista gara di ritorno ma si gioca sul parquet della società meglio classificata dello scorso campionato (settimo posto contro ottavo): chi vince va avanti, chi perde esce subito dalla Coppa. In caso di parità al 40′ ci sarà dunque un tempo supplementare di 5 minuti.

QUI JESI

Meneguzzo

 

Debutto stagionale ufficiale per la The Supporter 2021/22, subito impegnata nel derby a Senigallia.

Una gara che arriva ben presto (troppo), rispetto all’inizio del campionato che scatterà il 3 ottobre, con Jesi di scena sul parquet di Montegranaro.

La pre season ha consegnato finora qualche grattacapo di troppo, specie per un gruppo in larga parte nuovo e bisognoso di trovare l’amalgama giusta.

Piccoli infortuni, tra virus e affaticamenti, fisiologici ma comunque fastidiosi.

Di conseguenza le amichevoli fin qui disputate hanno regalato pochi lampi arancioblu. Andando oltre al risultato, che pure vale il passaggio del turno, il derby dovrà servire al gruppo per iniziare ad assimilare la filosofia di coach Meneguzzo e a dimostrare di non voler uscire dal binario dell’animo pugnace che aveva contraddistinto la The Supporter della scorsa annata.

Salvo sorprese, con il roster a disposizione completa, si dovrebbe partire dallo starting fine progettato in estate: Fabi play, Magrini guardia, Ferraro ala piccola, Calvi ala forte e Gloria pivot.

 

Andrea Pongetti – Marco Pigliapoco
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foto in primo piano di repertorio Aurora Jesi – Goldengas Senigallia del 21 aprile 2021



BASKET FEMMINILE / Big match a Matelica, Senigallia ospite dell’Olimpia Pesaro

Big match tra la Thunder e il basket Girl Ancona: in palio il primato del girone. La MyCicero a caccia della prima vittoria stagionale

JESI, 9 aprile 2021 – Dopo la sosta riprende il campionato di serie B femminile con gli scontri di Matelica dove la locale Thunder, seconda in classifica, ospiterà la leader del girone Basket Girl Ancona. L’appuntamento è per le ore 18 di domani al Palasport Borgo Nazario Sauro.

“Incontriamo la prima della classe che sta dominando in maniera piuttosto netta ogni singola partitaci dice il coach della Thunder Rapanotti -. Ancona è una squadra che gioca con enorme intensità sia in attacco che in difesa con un roster equilibrato e rotazioni molto lunghe che permettono di tenere sempre il ritmo alto. Noi da parte nostra abbiamo lavorato in queste due settimane sia sulla parte fisica che tecnica con grande impegno profuso dalle ragazze. C’è voglia di far bene, ci aspetta una partita molto difficile, da interpretare con l’agonismo giusto e con l’interpretazione tecnica e tattica corretta delle situazioni che ci troveremo ad affrontare”.

All’andata terminò 63-49.

MyCicero Senigallia

 

Altro derby quello che si disputerà a Pesaro dove l’Olimpia ospiterà la MyCicero Senigallia. Palla a due alle ore 18 alla palestra Celletta del quartiere di Santa Veneranda: arbitreranno Uncini di Jesi e Santini di Senigallia.

Sulla carta, per la MyCicero, è la partita più abbordabile tra quelle del girone marchigiano: se Senigallia infatti fino ad ora non ha mai vinto, Pesaro ha vinto soltanto contro le senigalliesi, espugnando il PalaPanzini nella gara d’andata disputata il 13 marzo scorso per 39-49.

PalaPanzini dove si potrà terminare regolarmente il campionato, dopo la decisione in extremis di spostare le vaccinazioni alla caserma dei vigili del fuoco. “Una bella notiziasottolinea la societàCi uniamo ai ringraziamenti della Pallacanestro Senigallia a Comune, Area Vasta, Regione, Protezione Civile e Comando dei Vigili del Fuoco per la risoluzione del problema”.

(e.s.)

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BASKET SERIE B / Senigallia, il PalaPanzini è “salvo”: ora deve salvarsi la squadra

In zona Cesarini, le vaccinazioni si terranno alla caserma dei vigili del fuoco. Basket giocato: servirà ben altro spirito di quello degli ultimi tempi

SENIGALLIA, 5 Aprile 2021 – Goldengas, il PalaPanzini è salvo, ora deve salvarsi la squadra.

Quando ormai le speranze sembravano svanite, in zona Cesarini, nel giorno di Pasqua, la bella notizia: niente più abbandono del palasport dopo che Asur ha ritenuto idonea la caserma dei vigili del fuoco – bocciata in precedenza – per le vaccinazioni, dall’8 aprile.

Negli ultimi giorni la società, assieme al Comune, aveva ripetutamente chiesto un’altra soluzione per non danneggiare la sopravvivenza stessa del club, fondato nel 1979, in B ininterrottamente dal 2002, che sarebbe stato costretto a emigrare fuori Comune a tempo indeterminato, così come il Basket 2000 femminile, i due settori giovanili e il calcio a 5.

Anche sui social il tam tam mediatico era stato forte, con una interrogazione in Consiglio comunale e gli interventi dei tifosi biancorossi, i quali avevano ricevuto la solidarietà dall’altra squadra di basket maschile della città (Senigallia 2020), da diversi tifosi della Vigor di calcio (Eccellenza) ma anche dal Consiglio d’Istituto dell’Alberghiero Panzini, la scuola confinante col PalaPanzini che a sua volta utilizza l’impianto, inaugurato nel 1980 proprio come palestra scolastica.

“Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito alla soluzione della questione”, ha sottolineato la dirigente biancorossa Sonia Fileri, che ha seguito praticamente h24 la problematica, di cui si era interessata pubblicamente pure la Fip, che aveva ricordato sulla stampa come soltanto Senigallia fosse in una situazione così grave, da mettere a rischio la sopravvivenza di due club militanti entrambi in un campionato nazionale come la serie B.

Ora però c’è da conquistare la salvezza sul campo, con concentrazione e quella cattiveria agonistica completamente mancate nella partita di Montegranaro, davvero imbarazzante e riassunta da quell’unico canestro su azione realizzato nel primo quarto (14-3), dai 47 punti totali col 12% da tre (4/32) e da un atteggiamento rassegnato che non ha nulla a che vedere con la storia ventennale del club in categoria, caratterizzata da budget contenuti, ma entusiasmo, grinta e attaccamento ai colori sociali.

L’auspicio è che alla ripresa degli allenamenti si ritrovi quello spirito che soprattutto in casa, proprio in quel PalaPanzini che in questi giorni si è fatto tanto per non perdere, ha segnato la storia della società.

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Senigallia a Montegranaro per dimenticare i problemi extrasportivi

Lo “sfratto” dal PalaPanzini mette a rischio la sopravvivenza stessa del club. Intanto piove sul bagnato: un positivo nel gruppo squadra

SENIGALLIA, 2 Aprile 2021 – La Goldengas torna sul parquet sabato 3 aprile a Montegranaro contro la Sutor, a distanza di 27 giorni dall’ultima volta, ma le attenzioni dell’ambiente sono anche, se non soprattutto, a quanto accade fuori dal parquet.

C’è grande preoccupazione in casa senigalliese infatti per la decisione, che pare ormai definitiva, da parte di Asur di utilizzare il PalaPanzini per le vaccinazioni già da martedì prossimo, di fatto “sfrattando” a tempo indeterminato sia la società biancorossa che la MyCicero, militante in serie B femminile.

Una decisione che rischia seriamente di mettere a repentaglio l’esistenza stessa della società, attiva dal 1979 e da 19 anni consecutivi in serie B.

In una nota, la società ha spiegato: “Se la Pallacanestro Senigallia morisse tutti sarebbero responsabili. In primis i dirigenti, poi tutti coloro che avrebbero potuto fare qualcosa per salvarla e non sono riusciti a farlo, non hanno tentato di farlo. Nessuno sarebbe innocente. Dirigenti, amministratori, enti preposti a cercare valide soluzioni alternative, stampa, sportivi, cittadini tutti. L’amministrazione comunale sostenga anche il movimento sportivo senigalliese. Adesso, perché adesso è il momento delle decisioni importanti!”.

È intervenuto sulla questione anche il presidente della Fip Marche Davide Paolini, che ha sottolineato: “Senigallia è una delle poche città delle Marche ad avere due squadre, una maschile e una femminile, in un torneo nazionale, la serie B. Campionati che costano soldi e che determinano investimenti importanti per dirigenti e sponsor. Le vaccinazioni hanno la priorità assoluta, questo è fuori discussione e deve essere chiaro, ma non può essere sempre lo sport a pagare: questa situazione è molto grave, rischia di pregiudicare il futuro di due società e di oltre 200 giovani del vivaio. Auspico che le istituzioni preposte trovino una soluzione perché non esiste che nel bel mezzo di una stagione che prevede promozioni e retrocessioni, in un torneo importante come la B, delle società si trovino improvvisamente a non sapere più dove giocare e come proseguire. Davvero non esiste”.

Tornando al basket giocato, brutte notizie anche da lì: c’è un positivo nel gruppo squadra della Goldengas nei tamponi effettuati venerdì 2 aprile.

Nuovo giro di tamponi sabato mattina, se emergessero nuove positività il match contro la Sutor delle 18.30 potrebbe saltare in extremis. Sarebbe il quarto rinvio dall’inizio della seconda fase.

Ma, data la situazione generale, non pare essere nemmeno il problema maggiore in casa biancorossa.

 

Andrea Pongetti

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SENIGALLIA / PalaPanzini utilizzato per le vaccinazioni e il basket?

La Pallacanestro Senigallia è preoccupata e lancia l’allarme: “serve un impianto per finire il torneo di serie B”

SENIGALLIA, 27 Marzo 2021 – Mentre la prima squadra, ferma ormai da 20 giorni, attende ancora di debuttare nella seconda fase del torneo di serie B dopo i rinvii delle partite con Roseto e Montegranaro, la Pallacanestro Senigallia sponsorizzata Goldengas lancia il suo grido d’allarme per il proseguo del torneo.

La società di via Capanna, da 19 anni consecutivi in serie B, rischia infatti seriamente di non avere più un impianto dove allenarsi e soprattutto dove giocare le partite per finire la stagione: dal 6 aprile il PalaPanzini dovrebbe essere utilizzato – e per alcuni mesi – dall’Asur per le vaccinazioni e il club non ha trovato fino a questo momento una alternativa.

La società – che già aveva ceduto il PalaPanzini per una settimana di allenamenti e per una partita di campionato in seguito allo screening di massa (si giocò alla Celletta di Pesaro, ora indisponibile) – lancia per questo un grido di allarme, rivolgendosi alle istituzioni.

Lo fa partendo da una premessa: “siamo assolutamente favorevoli alle vaccinazioni che devono avere la priorità, questo è fuori discussionesottolinea il clube non ci permettiamo affatto di paragonare le nostre esigenze a quelle relative alla vaccinazione delle persone. Il punto è un altro, cioè che sembrerebbe che solo a Senigallia, a differenza di quanto successo altrove, non sia possibile reperire una struttura alternativa al palasport per risolvere questo bisogno, lo ripetiamo, essenziale”.

“Ad oggicontinua il clubnon abbiamo trovato un impianto alternativo disponibile né per allenarci né per giocare: un problema di natura sportiva, certo, perché viene messa in crisi l’attività della prima squadra che partecipa a un campionato nazionale (ed è l’unica società senigalliese a farlo) ma anche sociale perché così si ferma pure tutta l’attività giovanile”.

“Quanti di questi ragazzi (oltre 200 i tesserati del vivaio) torneranno a giocare dopo mesi senza un palazzetto dove fare sport?”, si chiede preoccupata la dirigente Sonia Fileri, che conferma che le ricerche di un impianto in grado di accogliere, dal punto di vista regolamentare, un campionato di serie B, proseguono, ma si spera anche in un intervento risolutivo, per quelle che sono le sue competenze, del sindaco Massimo Olivetti.

Le vaccinazioni spettano infatti all’Asur, ma l’auspicio della società è che il dialogo tra questa e l’amministrazione comunale porti a una soluzione concreta e che eviti di mettere a repentaglio il proseguo dell’attività sportiva della società, che al momento non sa come, e dove, terminare il campionato.

I tempi, però, sono brevi: il PalaPanzini potrebbe non essere più disponibile dal 6 aprile e già all’inizio della prossima settimana dal Comune dovrà arrivare il via libera o meno per il palasport.

Nel frattempo la Pallacanestro Senigallia ha contattato, oltre al Comune e l’Asur stessa, pure la Fip e il Coni, spiegando la propria posizione e preoccupazione.

 

Andrea Pongetti

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SENIGALLIA / L’amministrazione Orciari, vent’anni di crescita per lo sport del territorio

L’ex sindaco, scomparso a 97 anni, fu uno dei fondatori dell’Olimpia. Durante i suoi mandati realizzati gli stadi di Marzocca e i due delle Saline, la prima piscina, il PalaPanzini

SENIGALLIA, 8 febbraio 2021 Consigliere comunale, assessore, sindaco, deputato e senatore, ma Giuseppe Orciari – personalità di spicco nella Senigallia del ‘900 scomparsa sabato mattina – diede anche un importante contributo allo sviluppo dello sport senigalliese.

Giuseppe Orciari

Orciari, deceduto a 97 anni, senatore nel 1983 e deputato nel 1987, fu soprattutto però sindaco di Senigallia per quasi vent’anni consecutivi, dal 1964 al 1983.

In quel periodo si sono avuti i principali successi dello sport senigalliese, a partire dai titoli ottenuti dall’Accademia Pugilistica (sport praticato dallo stesso Orciari in gioventù) negli anni Sessanta, alle promozioni della Vigor all’inizio degli anni Ottanta, agli scudetti del Tennistavolo Senigallia alla fine degli anni Settanta.

Ma a quel periodo si deve anche buona parte degli impianti sportivi cittadini ancora presenti: fu durante la Giunta Orciari che venne inaugurato ad esempio nel 1972 lo stadio della frazione Marzocca che ha a lungo ospitato l’Olimpia, di cui tra l’altro l’ex sindaco fu uno dei soci fondatori nel 1962.

Palapanzini Senigallia

Sempre durante l’amministrazione Orciari venne realizzata la prima piscina al Verde Verde, lo stadio di calcio delle Saline e quello limitrofo dedicato esclusivamente alla pratica dell’atletica leggera.

Senza dimenticare il PalaPanzini, che venne inaugurato nel 1980 con un incontro di boxe per il titolo europeo dei pesi medi tra l’italiano Giuseppe Martinese – allora di stanza a Senigallia  –  e l’inglese di origine giamaicana Clinton McKenzie: vinse l’italiano davanti a oltre 2.000 spettatori, record imbattuto, per quello che ancora oggi è considerato uno degli incontri più spettacolari disputati sul suolo italiano.

Va aggiunto che fu anche grazie all’intercessione di Giuseppe Orciari che i tifosi vigorini ottennero un treno speciale dalla Ferrovie dello Stato per raggiungere Modena il 6 giugno 1982 in occasione dello spareggio per la promozione in C1 contro la Mestrina.

I vent’anni di amministrazione del socialista Orciari, al di là di quelle che possano essere le personali opinioni politiche, hanno indubbiamente segnato la vita della città, anche quella legata allo sport e alla pratica sportiva.

I funerali si tengono martedì 9 febbraio, alle 9.30, nella chiesa della frazione Marzocca.

Andrea Pongetti

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