Calcio / Osvaldo Presti lascia: “il Calcio è talmente cambiato che non mi ci ritrovo più”

“Intorno al mondo del calcio si è creato un clima insostenibile dove un dirigente deve anche aver paura per la sua incolumità e della sua famiglia”

JESI, 6 giugno 2024 – Osvaldo Presti, storico dirgente del mondo calcistico jesino ha deciso di appendere le scarpette al chiodo.

“La Stagione Sportiva 2023/2024 si sta concludendo, sembra ieri quando nella Stagione 1971/1972 decisi di dedicarmi al Calcio e da lì è iniziato tutto ma dopo 52 anni di ininterrotta attività ho deciso di dire basta”. Così scrive Presti che si domanda: vi chiederete le motivazioni? “In primo luogo l’età: è ora di dare spazio ai giovani, nella speranza che ce ne siano, poi ho capito che il Calcio come lo intendo io è talmente cambiato che non mi ci ritrovo più”. Ed anche: sono un nostalgico? “Sicuramente, come ho detto prima l’età per portare avanti questa passione è determinante. Ma un’altra cosa, che forse è stata più determinante, è il clima che si è creato intorno al mondo del calcio, un clima insostenibile dove un dirigente deve aver paura per la sua incolumità e della sua famiglia e con dei personaggi poco raccomandabili che circolano e che cercano solo i loro interessi e non quelli dei giovani. Purtroppo lo sport più bello del mondo è diventato questo”.

Osvaldo Presti

Il dirigente poi passa ai ringraziamenti: “Vorrei ringraziare tutte quelle componenti che mi hanno permesso di dedicarmi al mio più grande amore: il calcio, in primis tutti i Presidenti che ho avuto, alcuni non ci sono più ma restano per me fondamentali e che mi hanno aiutato anche in momenti difficili della mia vita, tutti i Dirigenti che sono stati fondamentali per la realizzazione dei vari progetti, tutti i Tecnici con i quali ho avuto sempre un rapporto speciale e collaborativo, le Famiglie che mi hanno affidato i loro figli e se anche con qualcuno a volte c’è stato qualche screzio, come normale che sia, spero di non averli delusi, la mia Famiglia alla quale ho senz’altro tolto un po’ o tanto del mio tempo libero ma purtroppo questa passione è difficile da eliminare. Per ultimo voglio mandare un ringraziamento speciale proprio a loro: i miei ragazzi. Quanti ne ho visti crescere? Un numero incredibile, da bambini che erano, ora sono genitori che portano a giocare i loro figlioli ed anche da questo ho capito che il tempo è tiranno. Ho avuto la fortuna di avere ragazzi bravi e non solo tecnicamente ma anche moralmente e questo, soprattutto grazie alle loro famiglie”.

Presti, infine, e giustamente e con orgoglio, ricorda quei giovani che ha ‘coltivato’ e che hanno giocato o che giocano nel mondo Professionistico: “Luca Marchegiani, Alessandro Gabrielloni, Andrea Pandolfi ma anche tutti gli altri che non hanno avuto la loro fortuna o capacità ma che ora si divertono nelle Categorie Dilettantistiche o negli Amatori perché il bello dello sport è questo: impegnarsi sempre e divertirsi. Logicamente un grazie anche ai Media che mi hanno sempre sostenuto e sempre Forza Jesi”.

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Coni / Medaglie e riconoscimenti al merito per atleti e società di Jesi e della Vallesina

Jesi, in particolare, ben rappresentata: Osvaldo Presti, Matilde Calvanese, Michele Mecarelli, Ma.mo.Dance, Libertas Jesi oltre ovviamente ai campioni della scherma

JESI, 14 novembre 2023 – Giovedì pomeriggio la sala conferenze “Terzo Censi” accoglierà nel cordo dell’annuale Festa dello Sport, organizzata dal Coni Ancona, con i patrocini di Regione Marche, Provincia e comune di Ancona tutti i protagonisti dello sport regionale e provinciale.

Calvanese

Nell’ambito della manifestazione verranno assegnati 70 riconoscimenti e tra questi anche chi dietro le quinte contribuisce a far crescere e valorizzare con passione e spirito sportivo le varie discipline che stanno portando tanti campioni alla ribalta nazionale.

Ovviamente non potranno mancare i numeri uno come Gianmarco Tamberi (Atletica), Tommaso Marini (Scherma), Alice Volpi (scherma), Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri (entrambe Ginnastica ritmica).

Michele Mecarelli

Per ciò che riguarda la Vallesina, nel dettaglio, riceveranno la Stella di Bronzo al Merito Sportivo Stefano Cardarelli (Ruzzola), l’Atletica Chiaravalle, la Ma. Mo. Dance Jesi, la Polisportiva Libertas Jesi, la Bocciofila Chiaravallese;

Medaglia d’Argento al Valore Atletico Sofia Raffaeli, Linda Rossi;

Medaglia di Bronzo al Valore Atletico Matilde Calvanese (scherma);

Palma di bronzo al Merito Tecnico Guerrero Loredana (Twirling);

Diplomi al Merito Sportivo Tommaso Marini (scherma), Ginnastica Fabriano, Alessio Piergigli (pattinaggio), Alice Sorcionovo (pattinaggio), Alice  Volpi (scherma), Alessandro Ragaini (nuoto), Michele Mecarelli (tennis), Pattinaggio Santa Maria Nuova, Osvaldo Presti (calcio Jesina foto primo piano), LG2  Twirling Vallesina, Pallamano Chiaravalle.

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Jesina / Osvaldo Presti: “mi sento offeso, anch’io sono la società”

Il dirigente che si è occupato per tutta la vita di settore giovanile respinge le critiche alla società che giungono ogni domenica sistematicamente dalla curva

JESI, 16 ottobre 2023 – Alla soddisfazione da parte di tutti quelli che tifano Jesina per la doppia vittoria consecutiva in campionato contro Tolentino e Sangiustese va segnalata la presa di posizione e  l’intervento del dirigente leoncello, da sempre a lavorare nel settore giovanile della Jesina, Osvaldo Presti che si sente chiamato in causa quando la domenica, alla partita, i tifosi della curva criticano con cori e slogan la società. “Anch’io faccio parte della società – ci ha scritto – ed in questo momento non è giusto insultare chi ha programmato di mandare in campo ragazzi di Jesi e della Vallesina cresciuti nel settore giovanile e che stanno onorando la maglia della nostra città. Avere come ieri 14 giovani calciatori in distinta, frutto di un lavoro importante fatto di sacrifici ed anche di competenze negli anni, allenati da un mister anch’egli fatto in casa e promosso dal settore giovanile della società, merita solo applausi. Sosteniamo questa squadra, per noi che li abbiamo cresciuti, ma penso per tutta Jesi sportiva, è una soddisfazione forse difficilmente comprensibile per qualcuno”.

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Jesina / La mission del settore giovanile: ‘sfornare’ giovani per la prima squadra

E’ quanto sta facendo il club leoncello. La soddisfazione del responsabile Osvaldo Presti: “ieri allo stadio mi sono emozionato”. Il problema impiantistica

di Evasio Santoni

JESI, 30 gennaio 2023 – Dopo un periodo di difficoltà, dove tuttavia si è progettato obiettivi chiari per il futuro, alla Jesina calcio si ritorna a parlare di settore giovanile e di giovani in crescita pronti da utilizzare in prima squadra. 

In queste ultime gare mister Strappini non ha certo lesinato l’utilizzo di under, pescandoli nel serbatoio di casa, facendoli debuttare anche in ruoli specifi e delicati come ad esempio quello di portiere. 

Presti Osvaldo

“Ieri, all’annuncio della formazione della Jesina, mi sono emozionato” è questo il raccondo di Osvaldo Presti respnsabile del settore giovanile della Jesina, di un progetto che sta dando soddisfazioni e fatti concreti. “Mi sono emozionatoci ha scritto Prestinel vedere in porta alla sua seconda partita da titolare un ragazzino del 2005 cresciuto nel nostro Settore Giovanile:

. Mi sono emozionato nel vedere il debutto da titolare di Dentice Luca del 2004 arrivato lo scorso anno insieme al suo amico Re Ruben, che ha già debuttato in prima squadra, dal Borghetto per giocare nella Juniores Regionale. Sono soddisfazioni per chi segue da sempre il Settore Giovanile, veramente grandi”. Il dirigente poi aggiunge completando l’elenco dei giovani che si sono messi particolarmente in luce e che hanno avuto il giusto merito: “Due domeniche fà c’è stato il debutto di un altro portiere cresciuto con noi: Pistola Marco del 2004. Ma anche gli altri fuori quota che hanno giocato sono passati dal nostro Settore Giovanile: Mazzarini Marco 2003, Dolmetta Stefano 2004, Ciavarella Mattia 2005, Nazzarelli Edoardo 2002 e Ottaviani Tommaso 2005 (in Coppa Italia)”.

Quella di far giocare in prima squadra solo gli under del proprio settore giovanile è stata una scelta chiara ed imposta dalla società ad inizio stagione, condivisa da Marco Strappini.

Simone e Marco Strappini con Osvaldo Presti

Ma com’è la situazione ora in casa Jesina riguardo i giovani e le squadre nei vari campionati? “Intanto si sta lavorando per migliorare, non solo qualitativamente, – sottolinea ancora Presti – il nostro Settore Giovanile che dopo aver subito delle criticità sta ritornando ai tempi passati. La Juniores Regionale sta battagliando per la vittoria finale, malgrado diversi giocatori, com’è giusto che sia, vanno in prima squadra. Gli Allievi Provinciali stanno facendo un ottimo Campionato pur giocando sotto età. I Giovanissimi Provinciali sono primi in classifica nel loro

Diego Massaccesi

Campionato grazie anche all’apporto di ragazzi di Santa Maria Nuova e Filottrano che hanno scelto Jesi per la loro crescita. Ma anche l’Attività di Base è migliorata tantissimo, non solo in qualità ma anche numericamente”.

A chi il merito? “Per me nella Jesina ci sono due persone importantissime e sono i due Responsabili Tecnici: Strappini Simone per l’agonistica oltre che allenatore della Juniores Regionale e Massaccesi Diego per l’Attività di Base oltre che allenatore degli Esordienti. Persone talmente competenti che hanno dato un impulso a tutto il Settore Giovanile. L’unico cruccio sono le strutture sportive che non sono all’altezza, il Settore Giovanile è costretto ad allenarsi o al “Mosconi” o all’Antistadio del “Carotti”, ma anche la prima squadra ha queste problematiche ed una volta superate, speriamo presto, ritorneremo ad essere un Settore Giovanile importante per una città come Jesi”.

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Jesi / Tante presenze per i “50 Anni di Ricordi”, il libro di Osvaldo Presti

Tantissimi sportivi hanno preso parte alla presentazione del volume alla Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni in Corso Matteotti

JESI, 15 novembre 2022 – Venerdì 11 novembre alle 18, presso la Sala Maggiore del “Palazzo dei Convegni” di Jesi, è stato presentato il volume dal titolo “50 Anni di Ricordi”, scritto dal dirigente sportivo jesino Osvaldo Presti.

Tanti gli sportivi, ex giocatori, ex allenatori e dirigenti, che non sono voluti mancare ad un appuntamento importante per festeggiare ed omaggiare Osvaldo Presti e la sua lunghissima carriera.

Presti, Polita, Graziella Anibaldi

Oltre a questi, da sottolineare il saluto istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale Luca Polita, quello dello IOM (Istituto Oncologico Marchigiano), al quale verrà devoluto il ricavato del volume al netto dei costi di produzione, con la Sig.ra Graziella Anibaldi e quello del Vice Presidente del Comitato LND Marche, Gustavo Malascorta.

Presti con Simone e Marco Strappini

Non poteva mancare inoltre, anche la “sua” Jesina, società di cui Osvaldo è da sempre innamorato e per cui svolge attualmente il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile, rappresentata dal Presidente Giancarlo Chiariotti, dal Direttore Generale Gianfranco Amici, dal tecnico Marco Strappini e da quello della Juniores Simone Strappini.

Proprio il DG Amici ed il tecnico Simone Strappini, hanno voluto sottolineare la competenza, la professionalità ed i valori trasmessi da Presti in questi anni di lavoro al fianco della società leoncella.

Non è voluto mancare all’appuntamento infine, neanche l’ex Presidente della Jesina ed ex Sindaco della città di Jesi Marco Polita, compagno di viaggio di Presti per tanti anni nel Largo Europa, oltre che nella Jesina stessa, che ha voluto testimoniare la preziosa opera svolta dall’amico Osvaldo Presti nell’esperienza trascorsa insieme.

Una fase della presentazione con il giornalista Michele Grilli

Nel corso dell’incontro, Presti ha raccontato nel dettaglio il lungo percorso che lo ha portato, in questi 50 anni, ormai quasi 51 visto che ha iniziato la sua attività nel 1971 con l’allora “Club Juve”, a svolgere un po’ tutte le attività nell’ambito di una società di calcio. Da allenatore a segretario, da responsabile ad accompagnatore sino a scout, per non dimenticare anche l’esperienza da arbitro.

Un’attività a 360° ed un’esperienza che lo ha portato ad essere insostituibile punto di riferimento per più di una generazione svolgendo, come più volte unanimemente sottolineato, un’attività non solo sportiva ma anche e soprattutto sociale, allontanando tantissimi ragazzi dalla strada.

Osvaldo Presti

Presti ha ricordato tantissimi momenti della sua carriera, i successi, le vittorie, le sconfitte, gli aneddoti ed i personaggi che lo hanno accompagnato durante il suo percorso, con un pensiero particolare rivolto ad Ivo Bini, il “Presidentissimo”, Luciano Bocchini (“Lisbona”) e Gianfranco Gagliardini, oltre all’amico Stefano Forconi.

La serata infine, si è conclusa con alcune chicche raccontate dall’autore nella sua attività di Scouting, che gli ha permesso di scoprire un talento puro arrivato sino alla Nazionale: il portiere jesino Luca Marchegiani.

Proprio con il suo “Club Juve” infatti, Marchegiani mosse i suoi primi passi prima di esordire successivamente con la Jesina in C/2 nella stagione 1986/87 e spiccare il volo verso il grande calcio, indossando le maglie di Brescia, Torino, Lazio e Chievo.

Oltre all’ex portiere, da non dimenticare gli attaccanti Andrea Pandolfi, poi in B con Ancona e Fermana, portato al Largo Europa negli Anni ’90, Alessandro Gabrielloni, ora bandiera del Como, anche lui in Serie B, che Presti scovò nell’Aurora, e Manolo Manoni, con trascorsi all’Ascoli in B, anche lui portato nel Largo Europa.

Un volume dunque, che val la pena leggere e che non deve assolutamente mancare nella biblioteca degli sportivi jesini e della Vallesina.

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Jesi / Presentazione del libro ’50 Anni di ricordi’ di Osvaldo Presti

Venerdì 11 novembre ore 18 Palazzo dei Convegni. Il volume del dirigente sportivo jesino ripercorre 50 anni di attività in varie società

JESI, 8 novembre 2022 – Venerdì prossimo 11 novembre, alle ore 18 a Palazzo dei Convegni in Corso Matteotti, il dirigente sportivo jesino Osvaldo Presti presenterà il suo volume “50 Anni di Ricordi”, in cui ripercorre i suoi 50 anni di attività in varie società calcistiche jesine e non solo.

Figura di riferimento da decenni nell’ambiente calcistico locale e della Vallesina, Osvaldo Presti ha voluto raccogliere in un prezioso volume, racconti, aneddoti, esperienze, vittorie e sconfitte, ripercorrendo anno dopo anno il suo lunghissimo percorso sportivo.

Allenatore, Responsabile Amministrativo, Direttore Sportivo, Osservatore ed Accompagnatore, Presti ha svolto nella sua lunghissima esperienza ogni carica a livello societario rivelandosi, oltre che insostituibile figura di riferimento per alcune generazioni di giovani, grande scopritore di talenti: da Luca Marchegiani ad Andrea Pandolfi sino ad Alessandro Gabrielloni, e tanti altri che hanno fatto comunque dei percorsi importanti.

Tantissimi ragazzini arrivati in prima squadra, nella Jesina, che sono riusciti a coronare il sogno di indossare la maglia della propria città.

Un percorso iniziato nel lontano 1971, che lo ha visto partire dall’allora “Club Juve”, squadra formata da giovanissimi classe 1965 e 1966, tra le cui fila militava anche un giovanissimo Luca Marchegiani, poi arrivato in Nazionale, spiccando il volo dalla “sua” Jesina, passando per Brescia, Torino e Lazio, chiudendo poi la sua prestigiosa carriera nel Chievo.

Attualmente, Osvaldo Presti è Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile della Jesina Calcio, occupandosi di iscrizioni, tesseramenti, trasferimenti, tornei e, non da ultimo, dei contatti e di qualsiasi problematica con i genitori dei ragazzi.

Un ruolo oltre a quello sportivo, anche e soprattutto di rilievo sociale avendo contribuito, come altri dirigenti di allora e di oggi, ad allontanare tantissimi ragazzi dalla strada, insegnando valori sani, da portare come bagaglio personale anche nella vita, una volta conclusa l’esperienza calcistica.

All’evento saranno presenti naturalmente anche tantissime figure che hanno accompagnato Osvaldo Presti in questi decenni e che hanno contribuito, ognuno nel suo piccolo, al suo operato.

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Jesi / Osvaldo Presti: un libro sul calcio jesino e non solo, ”50 Anni di Ricordi”

Il dirigente jesino, che nel corso della sua lunga carriera ha militato in tante società, scoprendo e lanciando tanti giovani 

JESI, 8 agosto 2022 – Il calcio come passione, a 360 gradi.

Dirigente, scout, accompagnatore, Responsabile Scuola Calcio, Responsabile Settore Giovanile, Responsabile Organizzativo, e chi più ne ha più ne metta, Osvaldo Presti è da decenni importantissimo punto di riferimento del calcio jesino e non solo.

Dopo oltre 50 anni di attività, Presti ha deciso di raccogliere esperienze, aneddoti, vittorie, successi e sconfitte in un libro dal titolo “50 Anni di Ricordi”.

Il suo ruolo è andato ben oltre quello di dirigente. È stato infatti anche educatore, svolgendo anche un ruolo sociale che ha convogliato centinaia di ragazzini dalla strada ai campi di calcio e, con grande competenza, organizzato e gestito società, scovando anche tanti talenti arrivati sino al calcio professionistico, tra cui Luca Marchegiani, Andrea Pandolfi, Manolo Manoni ed Alessandro Gabrielloni.

Osvaldo, come è nata l’idea del volume e quale è stata la molla che ha fatto scattare il tuo progetto?

«Nel dicembre 2021 sono giunto ai miei 50 anni di attività nel calcio. Da tempo avevo in mente di scrivere qualcosa e tracciare un bilancio di questa mia lunga esperienza. Poi, l’attuale tecnico della Juniores Simone Strappini mi ha regalato un volume dell’ex giocatore di Labor e Recanatese Francesco Ferri, bellissimo, che mi ha fatto scattare la molla».

Quale è stata la tua prima esperienza nel mondo del calcio e quale ricordi con più affetto?

«La mia prima esperienza è stata proprio nel dicembre del 1971, quando fondai il “Club Juve”, una piccola squadretta di ragazzini, tutti classe 1965-1966, ed è quella che mi è rimasta più nel cuore. Tra loro, c’era anche un piccolissimo Luca Marchegiani, schierato in porta naturalmente. Di quella formazione facevano parte anche altri elementi come Massimo Garbuglia, Fernando Bimbo, Mario Santoni ed Edmondo Grilli. Molti di quei ragazzi abitavano in via Contadini, così con un unico viaggio in auto, li raccoglievo tutti. Un’altra annata che ricordo con gran piacere è quella alla Jesina con i ragazzi classe 1995-1996, che ha visto giocatori come Joshua Ledesma, Nicola Marini, Riccardo Pierandrei e Marco Sassaroli, tutti dirottati poi stabilmente in prima squadra».

Quali sono invece i giocatori, i tecnici ed i presidenti, tra i tanti che hai avuto, a cui sei rimasto più legato?

«È ovvio che Luca Marchegiani rimane uno dei giocatori a cui sono rimasto più legato. L’ho visto crescere nel “Club Juve” dall’età di 10 anni, per poi passare alla Jesina e compiere tutta la trafila nel suo settore giovanile. Tra gli altri, ricordo Manolo Manoni e Andrea Pandolfi al Largo Europa. Il primo esordì con l’Ascoli in B, l’altro nell’Ancona, sempre in B. Trascinò poi, successivamente, la Fermana ad una storica promozione in B. Tra i più giovani, come dimenticare Alessandro Gabrielloni, che faceva parte di un gruppetto di ragazzini classe 1994 passati dall’Aurora alla Jesina, società in cui ha fatto la trafila prima di passare all’Ancona. Con il successivo fallimento dei dorici, Alessandro è tornato alla Jesina insieme a “Pippo” Carnevali, per poi esordire in prima squadra e fare tanta strada che lo ha portato, con pieno merito al Como, in Serie B. Di tecnici ne ho conosciuti tanti, ma con quello attuale della Juniores della Jesina, Simone Strappini, c’è un rapporto particolare. Vorrei ricordare anche Marco Barchiesi, mister che portò il “nostro” Largo Europa dalla Seconda categoria alla Promozione in 3 anni, con ragazzi tutti cresciuti nel nostro settore giovanile. Fu un’impresa irripetibile. Tra i presidenti, ho lavorato per tanti anni con Marco Polita, che conoscevo sin dai tempi della Jesina, con cui ho rapporti bellissimi. Ricordo con affetto anche Liborio Palombini e Ivo Bini al Largo Europa, persone eccezionali».

Quale è il tuo ruolo attuale e di cosa ti occupi in particolare?

«Attualmente sono il Responsabile Organizzativo del Settore Giovanile della Jesina. Mi occupo di tesseramenti, iscrizioni, trasferimenti, partite, tornei, e contatti con i genitori».

Quando uscirà il libro e quando sarà presentato?

«Il libro uscirà intorno alla metà di settembre, poi organizzeremo naturalmente una presentazione coinvolgendo tanti protagonisti che hanno accompagnato il mio percorso».

Michele Grilli

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JESINA / Questione stadio Carotti, il parere del ‘cittadino’ Osvaldo Presti

Dirigente storico del Largo Europa, dice la sua sulla situazione. Anche dai social molte critiche alla non disponibilità degli impianti

JESI, 26 marzo 2021 – La questione della non disponibilità del terreno di gioco del Carotti, ed anche del Cardinaletti, privando la Jesina di un campo idoneo per allenarsi e prepararsi al meglio per l’inizio del campionato sta suscitando polemiche.

Sui social l’intervento dei tifosi e di semplici cittadini a favore della squadra allenata da Marco Strappini è significativo.

Presti Osvaldo

Sul momento è voluto intervenire anche Osvaldo Presti storico dirigente del Largo Europa, da sempre nel mondo del calcio jesino, da anni con incarichi nel Settore Giovanile della Jesina ed attualmente responsabile organizzativo dello stesso Settore.

“Voglio esporre il mio pensieroha scritto Prestinon da responsabile organizzativo del S.G. della Jesina ma da semplice cittadino e sto notando una cosa molto grave: al Comune di Jesi lo sport vale meno di zero eppure sono arrivate grandi soddisfazioni.  I nostri amministratori si fanno belli quando c’è da apparire”. E sul campo: “Sono 5 mesi che non ci si gioca una partita, solo degli allenamenti della Scuola Calcio ed in questo periodo non ci si è messo mano. Ora che sono iniziati gli allenamenti si cominciano i lavori e guarda caso nello stesso periodo anche al Cardinaletti. Un minimo di programmazione niente?”. Poi Presti allarga l’orizzonte del suo intervento: “Senza parlare di come è stata fatta la piscina comunale:  sicuramente per il Comune la priorità è spostare la fontana perché davanti agli occhi hanno i soldini”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Settore giovanile: tecnici e dirigenti ringraziano il presidente Chiariotti

Ed anche il direttore generale Amici. Mantenute tutte le promesse e gli impegni presi. Decisa la decurtazione dei rimborsi spesi

JESI, 29 gennaio 2021 –  Tempo di pandemia e di emergenza sanitaria.

L’attività del settore giovanile in casa Jesina continua seppur, ovviamente, ridotta e senza le partite di campionato.

Partite che i giovani calciatori attendono che si possano riprendere a disputare.

Presti Osvaldo

Intanto dalla Jesina calcio, a firma Osvaldo Presti responsabile organizzativo del settore giovanile, riceviamo e pubblichiamo: “I tecnici, dirigenti e collaboratori del Settore Giovanile della Jesina Calcio ringraziano il Presidente Giancarlo Chiariotti ed il Direttore Generale Gianfranco Amici per aver mantenuto, malgrado le difficoltà che tutti conoscono,  gli impegni presi   con   ognuno   di   noi   ad   inizio   stagione.   Anche   per   questo si è deciso all’unanimità, visto il minore impegno venutosi a creare, di decurtarci il rimborso spese. Questa decisione non preclude l’impegno che continueremo a dare verso i nostri tesserati e le loro famiglie, nella speranza che questa pandemia termini, in modo di poter programmare nel migliore modo possibile l’attività per la prossima stagione, perché la JESINA è stata, è e sarà sempre la squadra principale della città”.

Come si ricorderà, ad inizio stagione, la (leggi anche….) Jesina calcio aveva deciso di iniziare l’attività con tutti gli iscritti esenti dalle quote annuali.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Settore Giovanile: a ruota libera con il responsabile organizzativo Osvaldo Presti

“Un tempo, tra i club calcistici di Jesi, esisteva una sana rivalità agonistica che oggi, purtroppo, non esiste più”

JESI, 13 ottobre 2020 –  E’ ripartito anche il settore giovanile della Jesina Calcio: 160 tesserati. Responsabile

Presti Osvaldo

organizzativo Osvaldo Presti, responsabile tecnico Simone Strappini.

Osvaldo Presti, la macchina si è rimessa in movimento, un bel segnale?

Prima di tutto vorrei togliermi un sassolino: nella rosa della prima squadra la metà dei giocatori sono ragazzi provenienti dal Settore Giovanile della Jesina ed uno di loro, Nicolò Longhi (classe 2003) ha debuttato già da titolare. Il giovane, lo scorso anno, giocava nella squadra Allievi dopo aver fatto tutta la trafila con il club leoncello sin dalla Scuola Calcio. Altri nostri tesserati ci sono stati richiesti dal Matelica per rinforzare le loro squadre Allievi e Giovanissimi Nazionali e noi dopo aver informato correttamente le famiglie non ci siamo opposti. Questo mi fa pensare che in passato abbiamo lavorato bene alla faccia di chi si è permesso di dire, parlo di qualche dirigente che non c’è più e che è passato qui all’inizio dello scorso anno per poche settimane, che si stava impegnando per ricostruire un Settore Giovanile devastato da una sciagurata gestione precedente

State insomma rimettendo insieme i cocci?

Purtroppo si, e con tutte le nostre forze: cocci lasciati precedentemente da certi personaggi. I genitori dei nostri ragazzi si ricorderanno sicuramente quando sostenevo a voce alta che nella nostra Società si farà di tutto per dare una continuità al lavoro fatto nel Settore Giovanile con la Juniores Regionale e la prima squadra ed è quello che sta avvenendo

Ad un certo punto si parlava anche di chiusura totale del settore giovanile leoncello?

Strappini Simone

Questa estate, ad arte, qualcuno aveva anche messo in giro questa chiacchiera e l’assurdo è che ancora oggi, dopo diverse smentite, e dopo i fatti che abbiamo dimostrato ripartendo ed organizzandoci a dovere, questa voce circola ancora. Qualche genitore sta chiedendo ancora dove si trovi la sede del Settore Giovanile della Jesina quando tutti sanno che il punto di riferimento storico è sempre presso il Cardinaletti

E’ stato duro ripartire in pratica da zero?

Certo, ma qui debbo dire che è stata brava la società e il direttore generale Gianfranco Amici a dare l’incarico di
ricostruire sul piano tecnico ad un persona unica come Simone Strappini, un ragazzo dalle qualità sia tecniche, umane e conoscitive che pochi hanno. Strappini ha accettato chiedendo che anche io fossi presente e parte del progetto. Sono due soli anni che lavoriamo insieme ma fra noi c’è stato subito feeling ed anche se ero tentato di cambiare aria, alle continue pressioni di Simone ed al mio cuore jesino, non ho potuto dire di no
Vi siete messi subito al lavoro?
Individuando i collaboratori e facendo rientrare una persona come Ivano Merli, dalle qualità enormi, che era stato allontanato malamente. Abbiamo riconfermato alla guida della segreteria Francesco Congiu, un segretario che per le sue capacità e per il suo lavoro alcune società professionistiche se lo sognano. Abbiamo dovuto ricostruire il parco
allenatori per sostituire chi se ne era andato
Come avete scelto?
Lo abbiamo fatto inserendo un mix di giovani con patentino Uefa ed allenatori con una certa esperienza. Poi abbiamo portato con noi due figure importantissime come il preparatore atletico Alessandro Gambella e l’allenatore dei portieri Marco Moreschi e, cosa importante, è stato il reinserimento nel nostro organico come massaggiatore di
Flavio Filipponi. Con noi collaborerà anche un psicologo il dott. Claudio Fratesi ed una nutrizionista la dott.ssa Michela Abbatelli

Le strutture?

Ci alleniamo presso il Campo Sportivo Mosconi in via Asiago con per le categorie Giovanili e presso il Carotti. Per la Scuola Calcio, per i più piccolini, avremo, a partire da Novembre, le palestre dello Sporting Club

Il rapporto con l’Empoli calcio?

Fa parte delle riconferme. Il rinnovo con l’Empoli Calcio è consolidato e posso anticipare che a Novembre un loro tecnico verrà a visionare i nostri allenamenti per consigliare i tecnici e per vedere all’opera tutti i ragazzini. Penso che in pochi mesi abbiamo fatto tanto e credo decisamente bene

Conferma le tante adesioni?

Ad oggi abbiamo circa 160 ragazzi che hanno scelto la nostra Società. Ringrazio loro e le loro famiglie per aver scelto la Jesina calcio. Quello che abbiamo sempre detto verrà rispettato e mantenuto: promettiamo quello che poi saremo in grado di realizzare. Una cosa è certa: agli allenamenti sarà sempre presente un dirigente della Società e i genitori potranno sempre chiedere spiegazione, dare consigli, confrontarsi

In conclusione?

Nel 2021 saranno 50 anni che vede la mia presenza nel mondo del calcio jesino e a tal proposito sto lavorando per organizzare una rimpatriata con giocatori, tecnici e dirigenti che mi sono stati vicini. Ritornando alla Jesina sono testimone che un tempo, tra i club di Jesi, esisteva una sana rivalità agonistica che oggi, purtroppo, non esiste più. Oggi si fa a gara per accaparrare i giocatori migliori delle Società rivali anche con false promesse e ciò non è bello. Evidentemente sono… invecchiato

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Settore giovanile: Congiu e Presti per la continuità

Settore Giovanile leoncello che già aveva annunciato Simone Strappini allenatore della Juniores e Responsabile tecnico dello stesso

JESI, 15 giugno 2020 – Sta lavorando sodo Gianfranco Amici, il direttore generale della Jesina calcio, che nelle ultime ore ha portato a casa i si di Francesco Congiu e Osvaldo Presti per ciò che riguardano i ruoli di segretario e dirigente responsabile del Settore Giovanile anche per la prossima stagione agonistica 2020-2021.

Presti Osvaldo

Settore Giovanile leoncello che già aveva annunciato nei giorni scorsi in Simone Strappini l’allenatore della Juniores e Responsabile tecnico dello stesso.

Congiu Francesco

Ora si dovrà costruire tutto lo staff tecnico per le squadre da dover gestire considerate anche alcune defezioni annunciate nei giorni scorsi con alcuni allenatori che hanno preferito scegliere altre società e fare esperienze diverse.

Uno dei nodi più importanti da gestire sarà quello dell’assegnazione dei campi e delle strutture in generale da usufruire per gli allenamenti.

Come si ricorderà, già nella stagione precedente, conclusa con lo stop forzato causa il Covid, i ragazzi della Jesina si allenavano in gran parte allo stadio Comunale e nell’antistadio di Viale Cavallotti a volte con diverse difficoltà soprattutto logistiche e di affollamento.

Ora la programmazione, pensiamo, sarà diversa e bisognerà anche attendere, se ci sarà, il bando dell’amministrazione Comunale jesina per la gestione del Carotti.

Comunque è di buon auspicio che il tutto sia ripartito ed ora i giovani di Jesi, e soprattutto i loro genitori, hanno un’altra possibilità di scelta per poter crescere giocando al calcio.

(e.s.)

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