Calcio / Osvaldo Presti lascia: “il Calcio è talmente cambiato che non mi ci ritrovo più”

“Intorno al mondo del calcio si è creato un clima insostenibile dove un dirigente deve anche aver paura per la sua incolumità e della sua famiglia”
JESI, 6 giugno 2024 – Osvaldo Presti, storico dirgente del mondo calcistico jesino ha deciso di appendere le scarpette al chiodo.
“La Stagione Sportiva 2023/2024 si sta concludendo, sembra ieri quando nella Stagione 1971/1972 decisi di dedicarmi al Calcio e da lì è iniziato tutto ma dopo 52 anni di ininterrotta attività ho deciso di dire basta”. Così scrive Presti che si domanda: vi chiederete le motivazioni? “In primo luogo l’età: è ora di dare spazio ai giovani, nella speranza che ce ne siano, poi ho capito che il Calcio come lo intendo io è talmente cambiato che non mi ci ritrovo più”. Ed anche: sono un nostalgico? “Sicuramente, come ho detto prima l’età per portare avanti questa passione è determinante. Ma un’altra cosa, che forse è stata più determinante, è il clima che si è creato intorno al mondo del calcio, un clima insostenibile dove un dirigente deve aver paura per la sua incolumità e della sua famiglia e con dei personaggi poco raccomandabili che circolano e che cercano solo i loro interessi e non quelli dei giovani. Purtroppo lo sport più bello del mondo è diventato questo”.

Osvaldo Presti
Il dirigente poi passa ai ringraziamenti: “Vorrei ringraziare tutte quelle componenti che mi hanno permesso di dedicarmi al mio più grande amore: il calcio, in primis tutti i Presidenti che ho avuto, alcuni non ci sono più ma restano per me fondamentali e che mi hanno aiutato anche in momenti difficili della mia vita, tutti i Dirigenti che sono stati fondamentali per la realizzazione dei vari progetti, tutti i Tecnici con i quali ho avuto sempre un rapporto speciale e collaborativo, le Famiglie che mi hanno affidato i loro figli e se anche con qualcuno a volte c’è stato qualche screzio, come normale che sia, spero di non averli delusi, la mia Famiglia alla quale ho senz’altro tolto un po’ o tanto del mio tempo libero ma purtroppo questa passione è difficile da eliminare. Per ultimo voglio mandare un ringraziamento speciale proprio a loro: i miei ragazzi. Quanti ne ho visti crescere? Un numero incredibile, da bambini che erano, ora sono genitori che portano a giocare i loro figlioli ed anche da questo ho capito che il tempo è tiranno. Ho avuto la fortuna di avere ragazzi bravi e non solo tecnicamente ma anche moralmente e questo, soprattutto grazie alle loro famiglie”.
Presti, infine, e giustamente e con orgoglio, ricorda quei giovani che ha ‘coltivato’ e che hanno giocato o che giocano nel mondo Professionistico: “Luca Marchegiani, Alessandro Gabrielloni, Andrea Pandolfi ma anche tutti gli altri che non hanno avuto la loro fortuna o capacità ma che ora si divertono nelle Categorie Dilettantistiche o negli Amatori perché il bello dello sport è questo: impegnarsi sempre e divertirsi. Logicamente un grazie anche ai Media che mi hanno sempre sostenuto e sempre Forza Jesi”.
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JESI, 14 novembre 2023 – Giovedì pomeriggio la sala conferenze “Terzo Censi” accoglierà nel cordo dell’annuale Festa dello Sport, organizzata dal Coni Ancona, con i patrocini di Regione Marche, Provincia e comune di Ancona tutti i protagonisti dello sport regionale e provinciale.






JESI, 15 novembre 2022 – Venerdì 11 novembre alle 18, presso la Sala Maggiore del “Palazzo dei Convegni” di Jesi, è stato presentato il volume dal titolo “50 Anni di Ricordi”, scritto dal dirigente sportivo jesino Osvaldo Presti.







