Calcio Serie D / Vigor Senigallia, c’è l’Ostiamare rullo compressore

La capolista ha vinto 15 partite su 20 e si è (molto) rinforzata sul mercato.
Calcio d’inizio al Bianchelli domenica 25 gennaio alle ore 15

SENIGALLIA, 24 Gennaio 2026 – Una Vigor ancora con tante assenze, ma carica dalle cinque vittorie ed un pareggio esterno nelle ultime sei giornate, ospita in casa l’Ostiamare primo in classifica e lanciatissima.

La squadra del patron Daniele De Rossi, ha vinto 15 partite su 20, con 3 pareggi, segnando 43 gol e subendone 12.

Inoltre, il mercato ha fatto arrivare tre pezzi da novanta come Donsah, Ceccarelli e Cordella ad una squadra già forte in tutta la rosa, under compresi, ed in testa dalla prima giornata.

Vigor senza Pesaresi, Milli, Gasparroni, Balleello ed ora anche Tomba, vittima di un infortunio alla caviglia che fortunatamente nelle ultime ore pare meno grave del previsto.

La curva invita i tifosi a presentarsi con una sciarpa rossoblù per accogliere degnamente una squadra che sta stringendo i denti.

“Ci stiamo allenando bene, con entusiasmo e serietà. Sappiamo che l’Ostiamare è una formazione forte e complicata da affrontare. Nonostante questo, tutti noi cercheremo di dare tutto in campo per portare a casa il risultato. Queste gare in settimana si preparano solo stando lì sul pezzo. Io mi sento bene, sono concentrato e se chiamato in causa darò tutto per fare bene. Spero arrivi anche un gol….”, sottolinea il difensore vigorino Xhaferr Beu.

Prevendita allo Store sabato 24 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00): qui si paga 2 ore in meno che in biglietteria, che sarà regolarmente aperta anche per il settore ospiti.

Intanto, soddisfazione per la convocazione nella nazionale under 16 del portiere del Bologna Nobili, senigalliese cresciuto nella Vigorina.

Giovedì 29 gennaio invece, dalle 14.30 alle 17.00, va in scena una amichevole fra i ragazzi di Aldo Clementi e lo Zeta Napoli, club in cui militano Emanuele Calaiò (174 presenze e 34 gol in Serie A con le maglie di Napoli, Siena e Genoa) e Giuseppe Vives (173 presenze e 4 gol in Serie A, ex capitano del Torino), ma anche Andrea Cannavaro (21enne figlio del campione del mondo Fabio).

Ci sono pure Daniel Santoro (protagonista in Kings League con i Boomers di Fedez) e Simone Soprano (nella Kings League con l’FC Caesar).

L’allenatore è Antonio Zito (oltre 200 presenze in B e 3 in A da calciatore), il presidente è il Tiktoker italoargentino El Italo e al vertice del club c’è ovviamente Antonio ZW Jackson, patron del gruppo Zeta.

Al match sarà presente Rondo da Sosa, quasi 2 milioni di follower su Instagram, 1 milione su Tik Tok e una serie Netflix a lui dedicata alle spalle.

Alle 16.30, al termine dell’amichevole, Rondo da Sosa si esibirà sul prato del Bianchelli.

Ma Rondo da Sosa sarà protagonista anche all’intervallo dell’amichevole fra Vigor e Zeta Napoli.

Sarà lui a svelare e autografare, con tanto di foto ricordo, i fortunati vincitori di due maglie ufficiali della Vigor Senigallia messe in palio durante la partita.

Il prezzo unico del biglietto per accedere alla tribuna coperta del Bianchelli (unico settore aperto, ingresso “Porta 2”) è di 20 euro.

I biglietti sono acquistabili in prevendita tutti i giorni esclusivamente al Vigor Store (Via Cattabeni, 41 – Senigallia) sino a mercoledì 28 gennaio.

Se non saranno terminati in prevendita, i biglietti saranno in vendita anche il giorno dell’evento presso la biglietteria del Bianchelli, dalle 13.15 alle 16.15, ovvero sino a pochi minuti prima dell’esibizione di Rondo da Sosa.

I cancelli dello stadio (tribuna coperta, “porta 2”) saranno aperti dalle 13.15 alle 16.15.

Tornando al calcio di D, ad arbitrare Vigor Senigallia-Ostiamare, domenica 25 gennaio alle ore 15, 21° giornata del girone F, sarà Gambirasio di Bergamo.

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Serie D / Colpo grosso Ancona, soffre ma piega in extremis l’Ostiamare: 0-1

I dorici inaugurano nel migliore dei modi il girone vincendo in casa della capolista nonostante le assenze e una gara soffertissima. Decisiva la zampata finale di Babbi in pieno recupero. Distanze dimezzate dalla vetta e campionato riaperto. Mercoledì prossimo gara di andata della semifinale di Coppa Italia al Del Conero contro il Francavilla

ANCONA, 4 gennaio 2026 – «Torniamo ad Ancona con tre punti importanti. L’Ancona è unita e ci mette cuore e passione per fare un ottimo campionato». Sono parole cariche di orgoglio e speranza quelle pronunciate dal presidente Polci ai microfoni di Radio Tua subito dopo il fischio finale dall’Anco Marzio. Parole che fotografano alla perfezione il pomeriggio dorico: sofferto, complicato, ma alla fine dolcissimo. L’Ancona espugna Ostia Lido battendo 0-1 la capolista Ostiamare grazie a una geniale intuizione di Babbi “in zona Cesarini”, quando lo 0-0 sembrava ormai scritto.

Una vittoria pesantissima, arrivata al termine di una partita durissima e ricca di episodi. I laziali, rimasti addirittura in nove uomini per tutto il secondo tempo, resistono a lungo, mentre i biancorossi faticano a trovare lucidità e incisività nonostante la doppia superiorità numerica. Ma alla fine, nel minuto finale, arriva la giocata che cambia tutto e che rilancia l’Ancona nella corsa al vertice.

L’Ancona si presenta all’appuntamento in piena emergenza. Assenti tre pilastri: capitan Gelonese ancora fermo per infortunio, il bomber Kouko squalificato e il vice capitano Rovinelli, costretto al forfait dopo un problema accusato nell’ultimo allenamento. A complicare ulteriormente il quadro, anche mister Maurizi è squalificato e deve seguire la gara dalla tribuna, lasciando la panchina al vice Pesaresi. Nonostante tutto, l’assetto tattico resta invariato. In difesa spazio a Petito con Sparandeo, Bonaccorsi e Proromo, Pecci e Gerbaudo a presidiare la mediana, mentre in avanti Babbi agisce da unica punta, supportato dal trio Zini, Attasi e Cericola.

Primo tempo in equilibrio, tra espulsioni e un gol annullato. L’Ancona parte bene e prova a fare la partita, ma deve guardarsi dalle rapide ripartenze dei padroni di casa. Al 10’ Proromo va al tiro, ma l’azione è viziata da posizione irregolare. Alla mezz’ora l’Ostiamare risponde con Orfano, che sfiora il palo.

L’episodio chiave arriva quando Babbi salta l’uomo e viene steso da Piroli: secondo giallo ed espulsione per il numero 4 biancoviola. Poco dopo, al 39’, Bonaccorsi trova la rete su punizione, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che lascia più di un dubbio. Nel finale di tempo arriva anche la seconda espulsione per l’Ostiamare: Badje, per somma di ammonizioni, lascia i suoi in nove uomini. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la capolista costretta a giocare tutta la ripresa in doppia inferiorità.

Nella ripresa fioccano i cambi. L’Ostiamare inserisce Gueye e Marrali per dare nuova linfa, mentre l’Ancona cambia sulla trequarti e sulle fasce con Meola, Ceccarelli, Maspero e Teraschi. Nonostante il netto vantaggio numerico, però, i dorici faticano terribilmente a trovare varchi. Il possesso è continuo, ma le occasioni vere sono poche e il muro biancoviola regge.

Babbi ci prova ancora intorno alla mezz’ora, servito in profondità da Maspero, ma il portiere locale si oppone con un grande intervento. Poi qualche tentativo di testa dello stesso Babbi e di Zini, senza fortuna. L’Ostiamare sembra ormai rassegnata a difendere uno 0-0 che, viste le circostanze, avrebbe quasi il sapore dell’impresa.

Nel recupero, quando tutto sembra finito, arriva l’epilogo perfetto: Babbi si avventa sul pallone, scivola e lo infila sul secondo palo, firmando lo 0-1 che fa esplodere di gioia il settore ospiti. Subito dopo Zini sfiora anche il raddoppio, ma al triplice fischio è festa grande per l’Ancona.

Tre punti d’oro che rilanciano prepotentemente i dorici: ora l’Ancona è a -3 dalla vetta, con il Teramo a -2 che si avvicina ulteriormente all’Ostiamare. Il campionato è più aperto che mai e il girone di ritorno promette scintille.

Non c’è però tempo per adagiarsi. Già mercoledì i biancorossi torneranno in campo al Del Conero per l’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Francavilla. Ma di questo si occuperà Maurizi da domani. Oggi, invece, è il giorno della gioia: l’Ancona c’è, soffre, ma vince. E può ancora crederci.

OSTIAMARE LIDO CALCIO: Midio, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (46’ Marrali), Vianni (83’ Vagnoni), Badje, Felici (46’ Gueye), Donsah, Greco (89’ Ceccarelli ), Spinosa (89’ Lazzeri). A disposizione Cuccagna, Cinque, Tesauro, Pontillo. All. D’Antoni

SSC ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Pecci (60’ Maspero), Zini, Cericola (69’ Teraschi), Petito, Gerbaudo, Sparandeo (83’ st Calisto), Proromo (60’ Ceccarelli), Attasi (46’ Meola), Babbi. A disposizione Mengucci, Miola,D’Incoronato, De Luca. All. Pesaresi

RETI: 96’ Babbi (A).

NOTE: ammoniti Orfano (O), Piroli (O), Piroli espulso per doppia ammonizione, Badje (O) Badje  espulso per doppia ammonizione, Attasi (A).

Arbitra Ambrosino di Torre Del Greco

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CLASSIFICA

Ostiamare 42; Teramo 41; Ancona 39; L’Aquila 35; Notatesco 33; Atletico Ascoli 32; Vigor Senigallia 29; Fossombrone 26; Maceratese, Giulianova 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; Unipomezia 18; Recanatese 15; Chieti 13; Sammaurese 9; Castelfidardo 8.

PROSSIMO TURNO – 19º giornata, domenica 11 gennaio:

Ancona – Termoli, Atletico Ascoli – Notatesco, Castelfidardo – Teramo, Chieti – Sora, Giulianova – V. Senigallia, Maceratese – Ostiamare, Recantese – Sammaurese, San Marino – L’Aquila, Unipomezia – Fossombrone.

 

 




Serie D / SSC Ancona: gennaio di fuoco tra il big match a Ostia e la Coppa Italia

Riparte il campionato e l’Ancona inaugura  il nuovo anno con il big match in casa della capolista: emergenza in attacco per Maurizi ma i dorici restano in corsa. Poi la semifinale di Coppa Italia e un mercato ancora in movimento

ANCONA, 3 gennaio 2026 – Riparte a pieno regime la stagione dell’SSC Ancona, che inaugura il nuovo anno con un gennaio fitto di impegni e carico di significati tra campionato e Coppa Italia.

Domani, domenica 4 gennaio coincide infatti con il ritorno in campo per la prima gara del 2026, nonché con l’avvio del girone di ritorno, subito segnato da un big match di altissimo livello: la trasferta sul campo della capolista Ostiamare.

Non una partita come le altre per Rovinelli e compagni, chiamati a misurarsi contro quella che finora è stata il vero rullo compressore del girone F.

I biancoviola laziali hanno chiuso l’andata in vetta alla classifica a quota 42 punti, reduci dall’1-1 strappato dal Giulianova nell’ultima giornata, al termine di una prima parte di stagione brillante e per certi versi sorprendente: 13 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, arrivata alla 15ª giornata nello scontro diretto contro L’Aquila (3-1). Un leggero calo fisiologico si è registrato nelle ultime settimane, con due pareggi nelle ultime quattro uscite e la citata sconfitta contro gli abruzzesi, ma la squadra di mister D’Antoni resta il riferimento del girone. Alle sue spalle, però, la concorrenza non manca: il Teramo, vicecapolista, ha approfittato del rallentamento mantenendosi a sole quattro lunghezze dalla vetta.

E l’Ancona? I biancorossi di mister Maurizi chiudono il 2025 con un prestigioso terzo posto in solitaria a quota 36 punti, a -2 dal Teramo e -6 proprio dall’Ostiamare. Un distacco ancora colmabile, con un intero girone di ritorno tutto da scrivere. Proprio la sfida di Ostia Lido rappresenta un crocevia fondamentale per testare le reali ambizioni doriche in uno dei gironi più competitivi dell’intera categoria. Un successo dimezzerebbe lo svantaggio dalla vetta, portando l’Ancona a -3 e aprendo scenari di una lotta serrata destinata a protrarsi fino all’ultima giornata, in assenza di una vera “ammazza campionato”.

In alternativa resta il “piano B”, tutt’altro che secondario: la Coppa Italia di categoria. La vittoria del trofeo, abbinata a quella dei play off, potrebbe rappresentare un biglietto da visita prezioso in ottica di un eventuale ripescaggio, ipotesi tutt’altro che remota alla luce delle difficoltà economiche che continuano a coinvolgere diversi club tra i professionisti. A proposito di Coppa, Rovinelli e soci scenderanno in campo mercoledì prossimo alle 14.30 al Del Conero per l’andata della semifinale contro l’FC Francavilla, con ritorno fissato per il 21 gennaio in Basilicata.

Tornando al campionato, la trasferta di Ostia presenta non poche difficoltà anche sul piano delle scelte. Maurizi dovrà infatti fare i conti con un’emergenza offensiva: il bomber Kouko, ammonito nell’ultima gara di Notaresco, è squalificato, così come lo stesso tecnico biancorosso. Senza l’unica punta titolare, le opzioni sono due: affidarsi dal 1’ al sostituto al naturale Babbi oppure riproporre la soluzione già vista in passato con Cericola avanzato, Pecci sull’out mancino, Zini a destra e uno tra Meola e Attasi alle spalle della punta, con quest’ultimo che sembra al momento favorito per le ultime prestazioni convincenti e le forti motivazioni mostrate dall’under laziale.

A centrocampo rientra Gerbaudo dopo la squalifica, mentre resta ai box il capitano Gelonese, ancora fermo per l’infortunio rimediato contro il Fossombrone. Il mediano d’esperienza classe ‘95 dovrebbe essere affiancato dal giovane Proromo, sempre affidabile quando chiamato in causa. In difesa, pochi dubbi: Bonaccorsi e Rovinelli al centro, con Ceccarelli o De Luca a destra e uno tra Calisto e Sparandeo a sinistra, a protezione del portiere titolare Salvati.

Non mancherà, seppur in forma ridotta, il sostegno del pubblico dorico. La prevendita, avviata il 30 dicembre, si è esaurita in pochissimo tempo con meno di 100 biglietti destinati al settore ospiti generando malumori soprattutto nel tifo organizzato, decisamente insufficienti inutile dirlo, data l’importanza della partita in questione. La Curva Nord ha invitato alla trasferta in massa anche senza tagliando ipotizzando anche di poter rimanere tutti all’esterno dell’impianto, ma ha voluto soprattutto far sentire la propria vicinanza alla squadra presenziando alla rifinitura a Collemarino di questa mattina. Al “Sorrentino” il club consegnerà una maglia ufficiale firmata dalla squadra per Marino Emili, il giovane tifoso rimasto coinvolto in un grave incidente a inizio 2025, come segno di affetto e solidarietà.

Sul fronte mercato, dicembre non ha ancora chiarito tutte le situazioni. Il ds Gerilli sta continuando a valutare profili in entrata, mentre in uscita è stata annunciata la partenza del portiere Petrucci. Possibile anche l’addio del trequartista classe 2007 Meola, fuori dall’undici titolare da tempo e seguito da diversi club anche professionistici. Ma le partenze potrebbero non fermarsi qui sopratutto tra le seconde linee attuali. Intanto è stato ufficializzato l’arrivo in prestito dalla Cavese dell’attaccante Federico D’Incoronato, classe 2007, esterno offensivo duttile con 30 presenze maturate lo scorso anno al Trastevere: un rinforzo giovane e di prospettiva per ampliare il parco under biancorosso.

Dall’altra parte, l’Ostiamare si presenta con numeri impressionanti: miglior attacco del girone con 35 gol segnati e miglior difesa con appena 10 subiti. Squadra giovane (età media 23 anni) ma ben assortita, guidata in avanti dal centravanti Vianni, capocannoniere biancoviola con 8 reti, quarto marcatore del girone al pari di Kouko. Alle sue spalle Spinosa (5 gol) e Gueye (4), oltre ai contributi difensivi di Piroli, Giordani e dell’under Orfano, tutti a quota 2, e del mediano Felici, affiancato dall’esperto Greco.

Per l’Ancona dunque una sfida che vale molto più di tre punti: potrebbe essere già tempo di verità.

La direzione dell’incontro è affidata ad Ambrosino di Torre del Greco.

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Serie D / SSC Ancona: esordio amaro, al Del Conero passa l’OstiaMare 0-1

I dorici di mister Maurizi subiscono contro il club del presidente Daniele De Rossi nonostante la superiorità numerica durante la seconda frazione di gara. Squadra compatta, ma mai pericolosa in fase offensiva. A decidere un singolo episodio

ANCONA, 7 settembre 2025 – Termina 0-1 la prima giornata di campionato del girone F serie D tra SSC Ancona e Ostiamare Lido Calcio.

Un inizio dal sapore amaro per i dorici di mister Maurizi che, nonostante abbiano dato prova di una certa compattezza e solidità, non riescono ad avere la meglio contro un’avversaria che ha saputo farsi trovare pronta all’occasione giusta. Il gol di Orfano al 63’ decisivo a orientare la partita, decisa da un singolo episodio.

“Campionato tosto, difficile ma noi ci siamoafferma il tecnico biancorosso nel post garami sento lo stesso sodisfatto. Siamo solidi ma siamo stati poco attenti, come siamo scesi di intensità, la abbiamo subita. C’è ovvia delusione ma sono fiducioso e non mi fascio certo la testa per una prima sconfitta, ma sottoporta dobbiamo essere più cinici, ci è mancata la giusta cattiveria. É stata una partita maschia, spesso partite così finiscono sul pari o a reti bianche ma ogni episodio è a se. I nostri comunque hanno fatto il loro creando, e hanno lottato su ogni palla. Andremo a Termoli con buoni propositi”.

Daniele De Rossi

Atteso al Del Conero anche l’imprenditore Alessandro Di Paolo, arrivato in tribuna accompagnato dal Presidente Polci. Nell’impianto di Passo Varano presente anche il Patron dell’Ostiamare Daniele De Rossi, l’ex giocatore della Roma e della nazionale italiana, in modo molto riservato, si è collocato tra i propri supporter nella curva ospite.

Avvio di studio da entrambe le formazioni, dove si cerca di prendere le misure in questa prima. Al 13’ prima occasione ghiotta di Gerbaudo da calcio di punizione, ma la palla finisce troppo in profondità e per il giovane portiere Vertua classe ‘06, è tutto facile. Al 20’ i viola dell’Ostiamare spingono oltre la propria meta campo provando a prendere possesso del gioco ma la difesa biancorossa si fa trovare attenta e granitica.

Superata la mezz’ora l’Ancona prova l’affondo: Pecci di ripartenza arriva fino al limite dell’area e prova ad incrociare, Cericola intercetta ma il tiro impreciso finisce sul fondo.

E dopo 1’ di recupero, termina la prima frazione a reti inviolate per una prima parte di gara agonistica ma mai realmente graffiante da entrambe le parti.

Appena rientrati in campo i ritmi sumentano: dopo appena 20” gli ospiti laziali premono sull’acceleratore. Vianni dalla sinistra intercetta la palla avvelenata sfiorando il gol.

Al 51’ Kouko offre lo spunto da dentro l’area, crossa per Gerbaudo che al volo tenta l’affondo facendo sospirare lo stadio. D’Antoni inizia il giro di sostituzioni ma l’Ostiamare ci riprova, Greco crossa per Vianni prendendo il palo ma il giocatore era in posizione irregolare.

Al 65’ la svolta: Spinosa porta palla, cerca spazio tra le retrovie oltre la trequarti avversarie, tira: sulla palla vagante un arcigno Orfano stavolta non lascia scampo a Salvati, siglando il primo vantaggio.

L’Ancona incassa ma cerca di reagire. Dalla sinistra dopo l’input di Bonaccorsi di tacco, Kouko si invola dentro l’area, il tiro viene respinto,il numero 5 dorico si fa trovare pronto ma la difesa viola alza il muro.

Al 73’ circa qualche scintilla di troppo in campo e inevitabilmente il giudice di gara si vede costretto ad intervenire fino ad arrivare alla doppia ammonizione e quindi espulsione di Orfano l’autore del gol costretto a prendere la via dello spogliatoio.

Appena un giro di lancette ed è duello dentro l’area laziale alla ricerca del pareggio. Attasi incrocia su sponda di Gerbaudo tra la miaschia ma il tiro telefonato finisce facilmente tra le mani di Vertua.

8’ ancora da giocare. L’Ancona spinge in avanti, Gerbaudo in mezzo alla mischia crea spazi, trova il neo entrato Attasi che da dentro l’area piccola manca un gol fatto neutralizzato dalla difesa viola. Gli ultimi 5’ di recupero sono affannosi, l’Ancona corre, si sacrifica ma non riesce mai a graffiare contro un’avversaria che si limita ad amministrare.

Al termine, l’Ostiamare esulta davanti i propri supporter la prima vittoria di campionato.

 

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (85’ Di Blasio), Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci, Gerbaudo (93’ Matese), Cericola (74’ Gubellini), Kouko, Meola (76’ Attasi), Gelonese, Calisto (68’ Zini). A disposizione Mengucci, Miola, Petito, De Luca. All. Maurizi

OSTIAMARE LIDO CALCIO: 4-2-3-1 Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (83’ Pontillo), Vianni (94’ Menichelli), Gueye (59’ Vagnoni), Badje (69’ Rasi), Greco, Spinosa (83’ Maralli), Tesauro. A disposizione Midio, Cinque, Felici, Maffei. All. d’Antoni

RETI: 63’ Orfano

NOTE: 2000 presenti circa. Ammoniti Calisto, Orfano, Bonaccorsi, Badye, Tesauro, Pecci, Maralli. Al 73’ espulso Orfano

Arbitrio: Bruschi di Ferrara

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Serie D / Mister Maurizi: “abbiamo lavorato sodo, Ancona non sarà una facile terra di conquista”

Il tecnico biancorosso ha già le idee chiare: “ci siamo concentrati sull’aspetto tecnico ma anche emotivo di come tenere duro, alla fine conta solo il risultato. Di Paolo? Lo conosco da anni, la mia preoccupazione è solo il campo. Sogno un campionato di vertice con lo stadio pieno”

 

ANCONA, 6 settembre 2025 – Non potevano mancare neanche le dichiarazioni di mister Agenore Maurizi alla vigilia dell’esordio di campionato, dove domani l’SSC Ancona  affronterà al Del Conero alle 15 nel primo turno l’A.S. OstiaMare Lido Calcio.

Il tecnico biancorosso, in un clima rilassato ma altresì sicuro di sé, alla conferenza  stampa di presentazione della prima partita della stagione, mostra di avere le idee chiare: “Ribadisco il concetto: puntiamo ad un campionato di vertice. Ma per farlo non serve solo avere una squadra ben attrezzata ma anche un’importate organizzazione intorno specie in vista di un veloce recupero delle varie problematiche. – riguardo i giocatori che erano in forse  a causa di alcuni grattacapi fisici – alcuni sono stati tenuti in riposo precauzionale, ma domani saranno a disposizione”. Per quanto riguarda il “fattore infermieria” fermi ai box rimarranno Sparandeo, Proromo, Mancino e Giordani oltre il solito Teraschi il quale si è sottoposto ad un intervento chirurgico. Tutti gli altri, come assicura il tecnico biancorosso, sono a disposizione.  Niente stravolgimenti a livello tattico in vista dunque, come si poteva pensare. “Abbiamo dato una settimana di lavoro in più a Miola, Zini e Matese che si sono allenati sempre bene, recuperando le loro condizioni dopo i relativi problemi fisici. Nel frattempo abbiamo sfruttato al meglio giocatori come Pecci e Cericola, che si sono distinti. Ho molta fiducia in questo gruppo di lavoro e credo che abbiamo lavorato bene. Poi sarà il campo a valutare ma ovvio che dobbiamo dimostrare di più per raggiungere i nostri traguardi”.

Esponendosi circa l’avversaria: “L’Ostiamare come squadra affonda le radici da un quartiere di Roma. Ha una tradizione di queste dimensioni gestita da 4 anni dall’importante famiglia Di Paolo, ora vicina alla società dorica. So che hanno allestito una quadra forte con delle belle individualità ma onestamente non mi sono concentrato molto sull’avversaria. Io penso ai miei ragazzi e a fare bene. l’Ostia come tutte le avversarie merita rispetto, li sento agguerriti come approccio: non si aspettassero che Ancona sarà una facile terra di conquista”.

Riguardo i rapporti proprio con l’imprenditore Alessandro Di Paolo, ex Patron dell’Ostiamare e in procinto di entrare nei quadri dirigenziali dorici, Maurizi  non si nasconde certo dietro un dito – “parlo con lui da tanti anni giornalmente si può dire, ci conosciamo benissimo lo ammetto, ma i rapporti di amicizia sono ben distaccati da quelli lavorativi ci tengo a precisarlo. Se entrasse in società ne sarei solo che contento, conosco i suoi valori”. Tornando a parlare di campo, il mister biancorosso riparte dagli input sia positivi che negativi di domenica scorsa contro Castelfidardo  per poter lavorare al meglio in vista della prima di domani: “Gli ultimi minuti di domenica scorsa non sono stati gestiti benissimo, le partite vanno chiuse e non rischiare troppo. Può succedere ma abbiamo lavorato anche su questo, dobbiamo difendere il risultato fino alla fine perché poi alla fine ciò che conta è quello, il risultato”. Per concludere, Maurizi rivolge un pensiero alla tifoseria, che nonostante la contestazione in atto, ha sempre  puntualmente incoraggiato la squadra: “Il tifo è la componente più vera, patrimonio di una qualsiasi società e del vero calcio. Nutro profondo rispetto per loro ma vorrei vedere uno stadio pieno e poter festeggiare tutti insieme i nostri successi. Sono contento che stiano seguendo in modo così deciso la squadra, penso che la passione dei tifosi vada ricambiata, spero di poterlo fare al meglio”.

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