Olimpiadi / Gli jesini Santoni e Vincenzoni: “Julio Velasco? Oro Parigi meritato”

Ricordi e testimonianze indimenticabili del primo Velasco italiano da chi con il coach argentino ha vissuto da vicino l’inizio di una esperienza irripetibile 

JESI, 12 agosto 2024 – Le parole degli jesini Alberto Santoni e Anna Virginia Vincenzoni Casoni. “Abbiamo scritto a Julio, siamo orgogliosi averlo avuto al nostro fianco: medaglia d’oro Parigi 2024 assolutamente meritata”. 

Santoni aggiunge: “Julio Velasco unico nel suo genere. E’ riuscito a creare un gruppo con lItalvolley. Medaglia d’oro Parigi 2024probabilmente oltre ogni tipo di aspettativa. Il primo Velasco italiano? Già ai tempi di Jesi, nel 1983, fece subito vedere di che pasta era fatto. Aveva una mentalità diversa dall’uomo comune, riusciva a tirare fuori il meglio da ogni singolo giocatore di quel nucleo targato Volley Jesi serie A2.Lavorava sulla testa dei giocatori e fece incredibili rivoluzioni in allenamento. Ci allenavamo perfino nel corridoio della Palestra Carbonari, andando poi di corsa fino alla palestra Body Line, tornando poi di nuovo alla struttura del quartiere San Giuseppe a piedi. L’introduzione della pesistica in allenamento? Fu una genialata di Julio.

Parola di Alberto Santoni, ex bancario nato a Jesi (oggi in pensione) e primo vice-allenatore italiano di Julio Velasco (stagione ’83-84).

All’epoca, tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, Santoni riuscì a suon di vittorie a trascinare lo Jesi del volley maschile fino ai gradini importanti della pallavolo italiana. In quella società c’erano personaggi incredibili dello sport cittadino: una rete di professionisti che resero possibile l’impresa, portando la Carbonari ad essere un fortino difficilmente espugnabile.Subito dopo aver sfiorato, al fianco di Velasco, l’imminente promozione da matricola (serie A2 ’83-84), per Santoni (che allora lavorava in banca) l’esperienza ad Ascoli (società pallavolistica), in Serie B, trascinandola al fianco di coach Damiani in Serie A2 (’85’).

Ricordiamo che nel 1983-84 lo Jesi di Velasco e Santoni affrontava da matricola il campionato di Serie A2.

Davvero indimenticabile la vittoria al debutto nell’ostico parquet del Catania. Era il 15 ottobre 1983 e la squadra di Velasco (alla prima giornata di campionato) sconfisse per 3-0 una squadra (Catania) che si ‘fregiava’ del titolo di Campione d’Italia negli anni precedenti (’77-78). Chapeau Julio!

Ma soprattutto meriti a Beppe Cormio, attuale Direttore Generale Lube Volley Civitanova, che portò a Jesi Velasco dall’Argentina. Cormio non ha bisogno di presentazioni e oggi è diventato uno dei manager più vincenti del volley internazionale. Una mossa di mercato, quella dell’anno 1983, condivisa da Cormio con l’allora patron della società jesina Sandrino Casoni.

Abbiamo raggiunto in queste ore anche la moglie dell’allora Presidente del Volley Jesi, Anna Virginia Vincenzoni Casoni.

Quasi commossa la dott.ssa Vincenzoni. “Dopo questo bellissimo 3-0 contro gli Stati Uniti, ho scritto subito un messaggino a Julio Velasco, complimentandomi con lui. Davvero emozionante ricordare quegli anni vissuti con lui a Jesi tra il 1983 e il 1985. Una storia indimenticabile!”.

In quegli anni stava nascendo quella che sarebbe diventata la Lube Civitanova dei giorni d’oggi. Poi purtroppo mancò lo sponsor, come ci hanno confermato Paolo Giardinieri e Beppe Cormio in tempi recenti.

 

Daniele Bartocci

©riproduzione riservata

foto di primo piano: Diego Bassotti, Peppe Cormio, Julio Velasco, Alberto Santoni, Romano Piaggesi



Olimpiadi / Ginnastica Ritmica, bronzo per Sofia Raffaeli

Gara in salita per l’atleta azzurra di Chiaravalle che dopo il quarto posto parziale nelle prime due specialità è riuscita a salire sul podio olimpico

VALLESINA, 9 agosto 2024 – Bronzo per Sofia Raffaeli (classe 2004) e si esulta.

Gara di finale tutta in salita per Sofia Raffaeli che solo ieri nelle qualifcazioni aveva lasciato tutte le concorrenti alle spalle.

Nella prima prova al cerchio con 35250 punti si era piazzata al quarto posto parziale poi confermato dopo la prova alla palla (32900). Con i 35600 punti alle clavette era salita sul gradino più basso del podio confermato dall’ultima prova al nastro.

L’oro è andato alla tedesca Varfolomeev, quella d’argento alla bulgara Kaleyn. Milena Baldassarri è giunta ottava.

©riproduzione riservata




Chiaravalle / Sofia Raffaeli show, prima nelle qualificazioni dell’all-around di ginnastica ritmica

Alle Olimpiadi di Parigi 2024. Esercizi perfetti alla palla, clavette, cerchio e nastro. Le finali per le medaglie venerdì 9 agosto ore 14,30

CHIARAVALLE, 8 agosto 2024 – Sofia Raffaeli sugli scudi.

Nella prima giornata di gare di all-around nella ginnastica ritmica alle Olimpiadi di Parigi 2024 la chiaravallese si è esibita proponrndo una grande prestazione.

La prova con la palla gli è valsa 34.450 punti, al cerchio 35700 per un totale di 70.150. Successivamente sono arrivate le performance con le clavette (35.000) e nastro.

La classifica dopo le qualificazioni per la finale di domani venerdì 9 agosto  è la seguente: 1. Raffaeli, 2. Varfolommev, 3. Kalein.

Tra le prime dieci che si giocheranno l’oro anche l’altra ginnasta del club Fabriano Milena Baldassarri (nona).

©riproduzione riservata




Olimpiadi / Fioretto femminile: Italia d’argento, vince l’Usa 45-39

L’Italia del CT Stefano Cerioni è scesa in pedana con la capitana Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo

JESI, 1 agosto 2024 – L’Italia del CT Stefano Cerioni vince l’argento a squadre alle Olimpiadi di Parigi 2024 battuta in finale dagli Stati Uniti d’America per 45-39.

Le azzurre somo scese in pedanan con la capitana Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo.

Nel match dei quarti di finale le azzurre hanno dominato contro l’Egitto vincendo per 45-14 e poi in semifinale contro il Giappone il team italiano ha preso subito il comando gestendo bene l’incontro fino alla vittoria.

In finale la successione degli assalti: Errigo – Kiefer (campionessa olimpica individuale) 4-5; Favaretto – Scruggs (medaglia d’argento olimpica individuale) 1-5 (5-10); Volpi – Dubrovich 7-5 (12-15); Favaretto – Kiefer 3-4 (15 – 19); Errigo – Weintraub 4-6 (19-25); Volpi – Scruggs 6-5  (25-30); PalumboWeintraub 1-5 (26-35); Volpi – Kiefer 6-5 (32-40); Errigo – Scruggs 7-5 (39-45).

 

Al terzo posto il Giappone che ha superato il Canada 33-32.

©riproduzione riservata




Olimpiadi / L’Italia del fioretto a squadre (maschile e femminile) medita il riscatto, Jesi pronta a tifare

Il Ct Cerioni sta preparando al meglio le due squadre. Le donne con Alice Volpi in pedana domani giovedì 1 agosto mentre gli uomini con Tommaso Marini domenica 4 agosto

JESI, 31 luglio 2024 – Dopo le gare del singolare del fioretto dove il solo Filippo Macchi è riuscito a salire sul podio olimpico con la medaglia d’argento nell’individuale maschile il Ct Stefano Cerioni sta preparando i soui atleti desiderosi tutti di un pronto riscatto e di puntare ad un posto di prestigio nella gara a squadre maschile (4 agosto) e femminile (1 agosto).

Le fiorettiste (Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo), infatti, saranno in pedana già domani e lo faranno da numero uno del ranking mondiale. La prima avversaria sarà l’Egitto. Se supereranno il turno, in semifinale affronteranno la vincente tra Polonia e Giappone. Francia e Usa sono nell’altra parte del tabellone.

Nel maschile, invece, Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Alessio Foconi, se la vedranno subito con la Polonia ed in caso di successo in semifinale affronteranno la vincente tra Stati Uniti-Egitto. Giappone e Francia sono nell’altra parte del tabellone.

Jesi è pronta per tifare, da lontano, le due gare in programma. Già domani giovedì 1 Agosto la fase finale del fioretto femminile in programma dalle 18.30 sarà seguita nell’area garden del Palascherma di via Solazzi, con 2 maxi schermi.

©riproduzione riservata




Olimpiadi / Alessandro Ragaini niente finale, Alice Volpi niente medaglia

Per Ragaini, 18 anni i prossimi giorni, una esperienza tutta da applausi; per la Volpi la seconda finalina consecutiva olimpica persa (anche a Tokio 2024 stessa sorte)

JESI, 28 luglio 2024 – Niente medaglia per Alice Volpi, niente finale per Alessandro Ragaini.

Questi i verdetti di una domenica che era iniziata nel migliore dei modi, ed è implacabile.

Aveva perso la semifinale Alice Volpi (campionessa del mondo in carica) contro l’americana Kiefer (campionessa olimpionica uscente Tokio 2020) per 15-10. In finale per il terzo posto, medaglia di bronzo, ha affrontato la Harvey (Canada) perdendo per 15-12 mentre la finale tutta americana tra la Scruggs contro Kiefer è stata vinta da quest’ultima, secondo oro olimpico consecutivo, per 15-6.

L’Italia non conquista la sua 7° medaglia di bronzo nel fioretto femminile individuale (Ragno, Vaccaroni, Trillini, Trillini, Granbassi, Vezzali) alle Olimpiadi mentre il medagliere in generale recita: 7 ori (Camber, Ragno, Trillini, Vezzali, Vezzali, Vwezzali, Di Francisca) e 5 argento (Collino, Vezzali, Trillini, Errico, Di Francisca).

Ora per la Volpi, come per l’Italia al femminile del fioretto, il riscatto nella prova a squadre.

Per Alessandro Ragaini, invece, 18 anni i prossimi giorni, la finale mancata, entrava in acqua con il 15° tempo, va presa come un punto di partenza per il futuro e come una gara di avvininamento a quella che sarà la staffetta 4×200 maschile dove l’Italia punta ad un risultato di tutto prestigio.

©riproduzione riservata

 




Olimpiadi / Alice Volpi in semifinale, Errigo e Favaretto eliminate entrambe per 15-14

Incontrerà alle 19 l’americana Kiefer. L’altra semifinale tra la Harvey (Can) e la  Scruggs (Usa)

JESI, 28 luglio 224 – Alice Volpi in semifinale nella gara individuale del fioretto femminile in svolgimento alle Olimpiadi di Parigi.

La senese che si allena a Jesi ha battuto la tedesca Anne Sauer per 15-12 ed in precedenza per 15-11 la Lyczbinska.

Eliminate Arianna Errigo e Martina Favaretto entrambe sconfitte ai quarti per 15-14.

La Volpi in semifinale affronterà l’americana Kiefer mentre l’altra semifinale prevede la sfida Harvey (Can) – Scruggs (Usa).

La semifinale si giocherà alle 19 mentre la finale per il 3° e 4° posto alle 20,50. La finalissima alle 21,45.

©riproduzione riservata



Olimpiadi / Alessandro Ragaini e Alice Volpi oggi in gara a Parigi

Nel nuoto e fioretto femminile individuale le prime speranze di successo degli atleti legati al nostro territorio

JESI, 28 luglio 2024 – Dopo la cerimonia di apertura a Parigi si sono avviate ieri le prime gare della 33° edizione dei Giochi Olimpici.

Sono scesi in ‘pista’ i primi marchigiani della ginnastica artistica a squadre qualificatisi per mla finale di lunedì 29 luglio – Macchiati, Casali e Macchini – e rinviato causa pioggia per il primo turno del tennis femminile la gara della Cocciaretto.

Oggi sarà la volta di Alessandro Ragaini e Alice Volpi.

L’atleta di Castelplanio, che compirà 18 anni la prossima settimana, è uno dei più giovani atleti dell’intera spedizione azzurra. E’ alla prima partecipazione olimpica e sarà in acqua nelle batterie dei 200 stile libero (ore 11), poi nel pomeriggio nella eventuale semifinale (20.40): la finale nella serata di lunedì 29.

Coltorti, Trillini, Cerioni, Volpi

Alice Volpi invece esordirà (ore 10.25) contro la polacca Hanna Lyczbinska. Per la senese, che si allena a Jesi, potenziale ottavo di finale contro Yuka Ueno. Le candidate principali per la sfida dei quarti di finale sono invece l’altra giapponese Sera Azuma e la tedesca Anne Sauer. L’eventuale semifinale alle ore 19 e la finale per la medaglia d’oro alle 21.45.

Il Ct Cerioni e tutto lo staff azzurro composto anche da Giovanna Trillini e da Annalisa Coltorti sono pronti per sostenere le atlete italiane alla ricerca di una medaglia individuale olimpica di specialità che manca dal 2012 (oro) con la Di Francisca e argento (2016) sempre conquistata dalla atleta jeisna.

(e.s.)

©riproduzione riservata

 




Tennistavolo / Massimo Costantini nella storia: quarta Olimpiade con tre Paesi diversi

Sarà tecnico dell’India a Parigi, dove è già arrivato.
Dopo il debutto da giocatore a Seoul 1988, altre tre da coach con Italia, Stati Uniti e ora India – L’INTERVISTA

SENIGALLIA, 24 Luglio 2024 – Massimo Costantini un’altra volta nella storia, ben 36 anni dopo la prima volta, allora dall’altra parte del pianeta, stavolta a un paio di ore di aereo dalla sua Senigallia.

Nel tennistavolo dici Costantini e pensi subito a un giocatore icona, il primo italiano davvero in grado di farsi rispettare a livello internazionale (oltre a dominare nel nostro Paese) in uno sport tradizionalmente avaro di soddisfazioni per i nostri.

Classe 1958, Costantini prima fece grande la sua Senigallia, trascinandola agli epici scudetti del 1977 e del 1979 in un vecchio palasport non più in grado di accogliere i tanti concittadini venuti a tifare, poi continuò a vincere fuori aggiudicandosi ben otto titoli italiani individuali e raggiungendo la posizione numero 39 al mondo nel 1981, un risultato clamoroso per un atleta azzurro.

Detentore ancora oggi del record di presenze in Nazionale di tennistavolo e per lungo tempo di tutti gli sport (452) Costantini nel 1988 a Seoul fece la storia: fu il primo pongista italiano a disputare una Olimpiade e quella qualificazione per il movimento tricolore fu come vincere una medaglia, mai centrata.

Ora, 36 anni dopo, da coach, la fa di nuovo, stavolta assai più vicino a casa: il tecnico senigalliese sarà infatti a Parigi con l’India, di cui è stato designato come head coach delle Nazionali.

“Sarà la decima volta per il tennistavolo alle Olimpiadi – risponde l’allenatore appena arrivato al villaggio olimpico – e di queste dieci io sono stato presente a quattro.

A Seoul da giocatore, poi come tecnico in tre occasioni e, credo di avere un record, con tre Nazionali diverse (Italia, Stati Uniti ed ora India). Che dire, una soddisfazione enorme”.

“Prime impressioni sul villaggio? Ci sono tante attività di intrattenimento e tanto folklore, un’esperienza semplicemente unica”, sottolinea Costantini che ha vissuto per la prima volta il villaggio in Corea del Sud quando aveva 30 anni.

“Allora fu tutto diverso – ammette – Era la prima volta del tennistavolo ad una Olimpiade e per il nostro mondo c’era tanta attesa. Ero giovane, mi sentivo un debuttante allo sbaraglio, tutto per me fu una scoperta”. 

“Le mie prospettive nelle tre Olimpiadi successive – continua – invece erano diverse. Nel 2004 allenavo l’Italia, il mio Paese.

Nel 2016 ero con gli Usa, un popolo abituato a vincere. Stavolta è ancora differente. 

Quello indiano è un movimento in crescita, non c’è una intervista in cui non mi si chieda se vinceremo: la pressione in tal senso si sente, ma i favoriti sono altri. Ho iniziato a lavorare per le Olimpiadi solo da un mese e mezzo, accoglierò ciò che verrà con serenità, guardando anche al futuro, Los Angeles 2028″.

Un’Olimpiade di nuovo dall’altra parte del mondo, da disputare con chi?

“L’Olimpiade sarà sempre un sogno e uno stimolo ma è presto per sapere se ci sarò e con chi – replica Costantini – Ma chissà, magari andrò di nuovo con l’Italia?”, conclude il coach senigalliese che non ha mai nascosto il desiderio di tornare a guidare l’azzurro a cui tanto ha dato pure da giocatore.

©riproduzione riservata




Olimpiadi / Fioretto: Parigi 2024, from Jesi to Paris

Dal 26 luglio al 4 agosto emozioni olimpiche in via Solazzi. Due maxischermo a disposizione, ingresso gratuito

JESI, 22 luglio 2024 – Dal 26 luglio al 4 agosto 2024 appuntamento al Palascherma di Jesi con “Emozioni Olimpiche: From Jesi to Paris“, un’occasione unica per seguire e tifare insieme Tommaso MariniAlice Volpi e gli altri fiorettisti azzurri allenati dal CT Stefano Cerioni alle Olimpiadi di Parigi 2024. leggi qui

Olimpiadi / Parigi 2024, la scherma uno dei primi sport a scendere in pedana

L’iniziativa, organizzata dal Club Scherma Jesi si terrà, con ingresso gratuitonell’area garden della struttura sportiva di via Siro Solazzi.

Grazie a due maxischermi, sarà possibile vivere ogni emozione degli “assalti” olimpici in un’atmosfera familiare di grande partecipazione.

Programma delle Serate:

  • Venerdì 26 luglio: Cerimonia di apertura delle Olimpiadi alle ore 18:30.
  • Domenica 28 luglio: Fioretto Femminile Individuale alle ore 18:30.
  • Lunedì 29 luglio: Fioretto Maschile Individuale alle ore 18:30.
  • Giovedì 1° agosto: Fioretto Femminile a Squadre alle ore 18:30.
  • Domenica 4 agosto: Fioretto Maschile a Squadre alle ore 18:30.

 

La serata del 28 luglio vedrà la speciale presenza della pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali e sarà condotta del noto giornalista sportivo Andrea Carloni.

I partecipanti potranno inoltre gustare le specialità culinarie offerte da “Il Biroccio” e da “Fabrizi Family“, che garantiranno una piacevole serata all’insegna delle eccellenze del territorio.

Siamo felici e orgogliosi di poter offrire alla nostra comunità un’occasione così speciale per vivere le emozioni delle Olimpiadi insieme. Il nostro Club Scherma può vantare, grazie alle sue  14 medaglie d’oro, 4 medaglie d’argento e 8 medaglie di bronzo, più titoli olimpici di qualunque altra squadra al mondo” – sono le parole del Presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella – “Questo evento è un modo per celebrare e supportare i nostri atleti che rappresentano l’Italia sul palcoscenico mondiale. Ringraziamo tutti i sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione di questa manifestazione e invitiamo tutti a partecipare numerosi per sostenere i nostri campioni“.

©riproduzione riservata




Jesi / Fioretto Coppa del Mondo: Elena Tangherlini argento, Tommaso Marini bronzo

L’Italia trionfa a Hong Kong nella tappa di Coppa del Mondo: oro per Bianchi, bronzo per Errigo, la portacolori azzurra alle Olimpiadi di Parigi

JESI, 3 maggio 2024 – S’impone anche ad Hong Kong la dura legge dell’Italia del CT Stefano Cerioni: quattro medaglie azzurre nelle due gare individuali della tappa di Coppa del Mondo di fioretto sulle pedane asiatiche, con Guillaume Bianchi che trionfa nella prova maschile, accompagnato sul podio da Tommaso Marini che chiude terzo, mentre nella competizione femminile arrivano l’argento di Elena Tangherlini e il bronzo della portabandiera azzurra a Parigi 2024, Arianna Errigo.

Elena Tangherlini

Tommaso Marini, l’atleta delle Fiamme Oro che si allena presso il Club Scherma Jesi, grazie a questo risultato vola in doppia cifra nel suo palmares con la decima medaglia in carriera nel circuito iridato. Secondo argento stagione in Coppa per Elena Tangherlini, jesina del Gruppo Sportivo Esercito, che sfiora un’altra impresa proprio come lo scorso gennaio a Parigi dopo una grande prova.

Dopo la splendida giornata di oggi, domani l’Italia tornerà in pedana nelle due prove a squadre che concluderanno la tappa di Coppa del Mondo di fioretto ad Hong Kong.

Nella gara femminile il CT Stefano Cerioni schiererà Arianna Errigo, Martina Batini, Martina Favaretto e Alice Volpi. Nella competizione maschile il quartetto azzurro sarà composto da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini.

©riproduzione riservata




Olimpiadi / Italia: Arianna Errico (fioretto) e Gianmarco Tamberi (salto in alto) portabandiera azzurri

In passato altri due marchigiani, e precisamente jesini, Giovanna Trillini (Atlanta 1996) e Valentina Vezzali (Londra 2012) sono state portabandiere azzurre 

VALLESINA, 22 aprile 2024 –  La Giunta del Coni ha deciso che i due portabandiera azzurri nella cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024 in programma il 26 luglio prossimo saranno Arianna Errico (successi olimpici: argento individuale Londra 2012, oro a squadree Londra 2012, bronzo a squadre Tokio 2021) e Gianmarco Tamberi (successi olimpici: oro a Tokio 2021).

“Sto vivendo un sogno” il commento a caldo dell’atleta anconetano, soecialità salto in alto, che poi sul suo profilo facebook ha dettagliatamente scritto: “Quest’oggi non potevo ricevere notizia più bella, rappresentare la spedizione Italiana ai giochi di Parigi 2024 mi riempie d’orgoglio. Riconosco che non sono sempre riuscito a rappresentare ogni singolo Italiano in questi anni, ma credo anche che riuscire a farlo mantenendo la propria autenticità sia estremamente complesso. Quello che so con ancora più certezza è che ho sempre dato tutto me stesso allo sport, mettendolo davanti a qualsiasi altra cosa nella mia vita. Ho cercato di essere un capitano degno del proprio ruolo. Qualcuno che potesse essere quanto più possibile di supporto ai compagni più giovani nei momenti difficili, cercando di creare un gruppo forte e soprattutto unito. Mi ero preparato all’idea che la scelta sarebbe ricaduta su Greg (Paltrinieri nuoto; ndr), un atleta e un amico del quale nutro un immensa stima. Le uniche parole che mi venivano in mente se questa fosse stata la scelta finale erano: “Sono fiero di avere un leader come lui a Parigi”. Spero con tutto il cuore di poter essere per l’Italia all’altezza di questo ruolo e prometto che farò di tutto per esserlo. Un profondo grazie al presidente Giovanni Malagò, la giunta del coni e il consiglio Nazionale, per la fiducia riposta in me e per aver ridato il ruolo porta bandiera all’atletica italiana dopo 32 lunghi anni”.

Il commento a caldo della fiorettista di ritorno dalla Georgia dove ieri ha vinto l’oro a squadre in Coppa del mondo è stato: “Il cuore mi scoppia di gioia! Avete presente quando non ci credi neanche dopo che te lo hanno detto? Grazie Giovanni e grazie a tutta la giunta del Coni per aver creduto in me! Gimbo, sarà un’onore sfilare accanto a te!”.

In passato altri due marchigiani, e precisamente jesini, Giovanna Trillini (Atlanta 1996) e Valentina Vezzali (Londra 2012) sono state portabandiere azzurre.

©riproduzione riservata




Nuoto / Italia 5° al mondiale di Doha nella 4×200, Ragaini protagonista nella sua batteria

In finale stile libero, vinta dalla Cina davanti alla Corea del Sud e Usa, gli azzurri hanno ottenuto un ottimo tenpo: 7.07.00

VALLESINA, 16 febbraio 2024 – La staffetta 4×200 stile libero dell’Italia maschile ha conquistato il quinto posto nella finale della staffetta 4×200 dopo che in mattinata, nella batteria di qualificazione aveva ottenuto il terzo tempo e, cosa che più contava, il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024.

Protagonista nel team azzurro Alessandro Ragaini riconfermato nella gara di finale dove è partito in seconda posizione prendendo il testimone di Megli e passandolo a Ciampi e poi Di Cola. 

La staffetta azzurra ha migliorato il tempo della mattinata: da 7.08.48 a 7.07.00.

Ragaini, nella sua frazione, ha chiuso al 5° posto. La critica ha tessuto elogi per l’atleta di Castelplanio tesserato per la Team Marche per l’atteggiamento e tutti sono stati concordi che per il giovane, 17enne, l’esperienza mondiale è stata importantissima come lancio verso le olimpiadi.

La linea di partenza della staffetta 4×200 della finale è stata: Spagna, Lituania, Italia, Cina, Corea del Sud, Grecia, Gran Bretagna, Usa.

L’oro è andato alla Cina davanti alla Corea del Sud e Usa.

©riproduzione riservata




Jesi / Fioretto a squadre, Cerioni soddisfatto: donne d’oro, maschi d’argento

In Coppa del mondo in Egitto trionfano Alice Volpi e le altre azzurre. Gli uomini con Tommaso Marini al secondo posto

JESI, 27 febbraio 2023 – Alla fine il Ct dell’Italia Stefano Cerioni si è dichiarato soddisfatto.

In Egitto, nella tappa di Coppa del Mondo, l’ultima prima dell’inizio delle qualificazione per le Olimpiadi di Parigi 2024,  il Commissario tecnico ha detto: “Avevo necessità di provare nel quartetto maschile Bianchi e Macchi, che mi hanno dato ottime risposte. Un grande plauso alle ragazze, che hanno vinto ancora una volta con una prestazione di ottimo livello. Il primo e secondo posto delle nostre squadre, uniti ai risultati di ieri nell’individuale, sono eccellenti premesse per gli impegni, importantissimi, che ci aspettano”.

Il trionfo femminile, che in finale ha superato gli Stati Uniti per 45-43, porta la firma di Alice Volpi, Francesca Palumbo, Martina Favaretto ed Erica Cipressa.

Il secondo posto maschile, battuti in finale dal Giappone per 45-43, di Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Guillaume Bianchi e Filippo Macchi. 

©riproduzione riservata




Ginnastica / Fantastica Sofia Raffaeli, migliore al mondo: un talento sproporzionato

Con il successo odierno si è conquistata il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. Milena Baldassarri quinta, Chiaravalle in festa

CHIARAVALLE, 17 settembre 2022 – Grande e storico successo per Sofia Raffaeli. 

L’oro mondiale in Bulgaria dopo una gara straordinaria conferma il talento, a volte sproporzionato, di una fantastica atleta.

Con questa impresa, la prima di una italiana nella specialità, Sofia conquista il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024.

Le sue città Chiaravalle ma Fabriano, sede del club alla quale appartiene, sono in festa.

Sofia Raffaeli conclude il mondiale con 4 medaglie d’oro e una di bronzo, numeri a cui l’Italia non è mai stata abituata. Da segnalare anche la quinta posizione di Milena Baldassarri a poco più di un decimo dalla quarta piazza.

“Dedico la medaglia ai marchigiani” ha detto a caldo l’atleta subito dopo la premiazione.

©riproduzione riservata