Olimpiadi Milano Cortina 2026 / “Portare la fiaccola, che emozione unica” – INTERVISTA al Tedoforo

Parla Davide Tamburini, preparatore atletico della Vuelle Pesaro di basket, che ha portato la torcia a Senigallia.
“I valori dell’olimpismo, e dello sport, sono ancora molto importanti. Spero di vedere qualche gara”

SENIGALLIA, 7 Gennaio 2026 – Sono ben 10.001 i tedofori che in Italia – dopo la partenza da Olimpia in Grecia – stanno trasportando la Fiamma Olimpica verso Milano per le Olimpiadi di Milano Cortina che iniziano il 6 febbraio.

Ci sono sportivi famosi, nelle Marche ad esempio Tommaso Marini che ha portato la fiaccola nella sua città, Ancona, ma anche tanta gente comune.

Ne abbiamo intervistato uno di questi appassionati non noti al grande pubblico.

E’ Davide Tamburini, preparatore atletico della Vuelle Pesaro (A2 maschile di basket) che ha portato la Fiamma per 250 metri a Senigallia il 5 gennaio.

Tamburini, cosa ha rappresentato per lei portare la Fiamma in questo breve tragitto?
“Una grande emozione, anzi, una emozione semplicemente davvero unica”.

Cosa nasconde di così speciale un gesto pur così semplice?
“Per chi vive lo sport come me, cioè come un lavoro ma per prima cosa una passione, è qualcosa che non si dimentica, e che capita una sola volta nella vita.
Ci tenevo particolarmente: vivo lo sport a 360 gradi, ed anche le Olimpiadi invernali mi coinvolgono”.

Cosa rappresentano oggi, il mito di Olimpia e il suo simbolo?
“La Fiamma riassume tutti i valori che fanno parte dello sport: disciplina, talento, lavoro duro, passione.
Tutto quello cioè che da sportivo provo a mettere tutti i giorni”.

Valori ancora attuali?
“Sì. Lo sport credo dovrebbe far parte, nelle varie forme e possibilità, della vita di tutti: è un aspetto cruciale dell’essere umano e della società”.

Sarà a Milano Cortina?
“Proverò ad esserci, per respirare il clima delle Olimpiadi  almeno per un giorno”.

Si ringrazia Giovanni Bruscia, responsabile comunicazione Vuelle Pesaro, per aver reso possibile questa intervista.

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Jesi / Olimpiadi Milano Cortina, il passaggio della torcia in città

Staffetta dal Viale del Lavoro al Palatriccoli in una mattinata uggiosa. Folta la rappresentanza tra i tedofori degli atleti del club scherma

JESI, 5 gennaio 2025 –  La torcia olimpica è giunta a Jesi e la staffetta dei tedofori ha percorso le vie della città dal viale del Lavoro al Palatriccoli di via Tabano, attraverso viale della Vitroreia, viale Cavallotti e via delle Nazioni, dove si è svolta la cerimonia di accensione del braciere.

Alessandra Lardini

L’evento organizzato dalla Fondazione Milano Cortina ha visto la partnership di Coca Cola e Eni.

Alessandra Lardini, atleta di Fano, la prima ad avviare il corteo con la torcia in mano e poi, tra i tedofori, una folta rappresentanza del Club scherma Jesi, partiti dalla casa della scherma in via delle Nazioni: Maria Vittoria Trombetti, Maria Elisa Fattori, Sofia Giordani, Chiara Maltoni, Chiara Ferrarini, Isabella Canu, Francesco Vagata, Zoe Segat, Jetmir Giacchetti, Fabiola Badiali, Ginevra Guerrini, Paolo Pesaresi, Lucrezia Monti, Andrea Chiaramonti, Samuel Lorenzo Durruthy, Federico Greganti, Francesco Vannucci, Marco Proietti, Francesco Cercaci e Leonardo Pieralisi.

La fiamma Olimpica è partita da Roma verso Milano-Cortina 2026. I primi quattro tedofori della staffetta, 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐦𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐓𝐚𝐦𝐛𝐞𝐫𝐢, 𝐄𝐥𝐢𝐬𝐚 𝐃𝐢 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐚, 𝐆𝐫𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐏𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐀𝐜𝐡𝐢𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐨𝐥𝐨𝐧𝐚𝐫𝐚. La Fiamma, prima di arrivare il 6 febbraio a Milano, attraverserà tutta l’Italia e nelle Marche toccherà dodici comuni, il 4 gennaio Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Fermo, Civitanova Marche, Macerata ed Ancona (città di tappa) ed il 5 gennaio Jesi, Senigallia, Urbino (città UNESCO), Fano, Pesaro e Gradara.

Già nei giorni scorsi Elisa Di Francisca e Tommaso Marini si erano vestiti della divisa ufficiale per partecipare alla staffetta della torcia olimpica. La Di Francisca ha fatto parte dei prinmi quattro tedofori partiti dal Quirinale lo scorso 6 dicembre mentre Tommaso Marini ha partecipato alla tappa di Ancona. A pafrtecipare alla sgtaffetta, questa matrtina a Jesi, anche Giovanna Trillini.  

Al PalaTriccoli, ha presenziato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, presente l’assessore regionale allo sport Tiziano Consoli. Si è esibita la Banda Musicale Città di Jesi G.B. Pergolesi.

Il messaggio finale del primo cittadino ha messo in risalto il fatto che “Jesi  ha la sua storia sportiva ed il passaggio della Fiamma Olimpica rappresa un messaggio di pace in una fase che ci sta spingendo altrove”.

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Jesi / Dal Viale del Lavoro al Palatriccoli, la torcia olimpica per le vie della città

Milano-Cortina, svelato il percorso del 5 gennaio nella città di Federico II con partenza dal Viale del Lavoro

JESI, 3 gennaio 2026 – Mancano pochissimi giorni al passaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina a Jesi e nelle ultime ore sono stati resi noti alcuni dettagli con gli orari ed il percorso.

Si partirà dal piazzale all’incrocio tra viale del Lavoro e via San Giuseppe e l’appuntamento è fissato per le ore 8,15 del 5 gennaio con la fiamma portata dai tedofori direzione palazzetto dello Sport dove arriverà alle ore 9.

Ogni tedoforo percorrerà alcune centinaia di metri e prima del tedoforo con la fiaccola ci sarà tutta una parte di animazione curata dagli sponsor, con musica e distribuzione di gadget.

PERCORSO

Il percorso prevede il passaggio in Viale del lavoro, viale della Vittoria, via Cavallotti, via delle Nazioni, rotatoria via San Francesco-via M.L.King, rotatoria via Paradiso-via Tabano, via Tabano ingresso carrabile al Palatriccoli.

Lungo questo tragitto ci sarà la sospensione temporanea ma totale della circolazione comprese tutte le strade laterali che gravano sul percorso principale.

Al Palatriccoli ci sarà una sorta di villaggio olimpico, organizzato dalla Fondazione Milano-Cortina e dagli sponsor stessi, con i saluti istituzionali.

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