Tennis / La mitica Coppa Davis in esposizione a Senigallia

Da martedì 30 settembre al pomeriggio del 1° ottobre, poi il tour marchigiano si sposterà concludendosi a Porto San Giorgio

SENIGALLIA, 1° Ottobre 2025 – Arriva a Senigallia un pezzo di storia dello sport, italiano e mondiale. 

La Coppa Davis vinta dalla Nazionale Italiana del Capitano Filippo Volandri nel settembre 2024 a Malaga, in Spagna, grazie alla squadra composta da Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori, è infatti in esposizione gratuita al Circolo Tennis del Vivere Verde di Senigallia da ieri, martedì 30 settembre, ad oggi, mercoledì 1° ottobre, fino alle ore 16.

Si tratta del proseguo del tour della Coppa, che la Federazione ha scelto di mostrare ai circoli di tutta Italia: la leggendaria «Insalatiera», premio per la squadra vittoriosa di quella che è la massima competizione mondiale a squadre maschile del tennis (nonché la più antica di tutti gli sport di squadra, prima edizione nel 1900), al momento è in Italia quale Paese detentore: gli azzurri metteranno in palio la Coppa a novembre, a Bologna, dove si giocheranno le Final Eight dell’edizione 2025.

La Davis è arrivata qualche giorno fa nelle Marche, al Tennis Club di Ancona (24-26 settembre), per poi spostarsi all’AT Tolentino (29-30 settembre) e ieri ed oggi al Tennis Team Senigallia, nel quartiere Vivere Verde, fino alle 16 odierne. 

Dalle 18 di oggi e fino a domani mattina, giovedì, alle 9, ultimo atto al Circolo Tennis Porto San Giorgio, dove la Davis arriva direttamente da Senigallia.

La scelta della Federazione Italiana Tennis e Padel di portare la Davis Cup direttamente nei circoli testimonia la volontà di celebrare questo successo là dove la disciplina vive quotidianamente.

Particolarmente significativa la partecipazione delle scolaresche, che hanno avvicinato i giovani a un pezzo di storia sportiva del nostro Paese: l’Italia aveva vinto la Davis soltanto nel 1976, in Cile, prima di incidere il suo nome nella celebre «Insalatiera» per due volte consecutive, nel 2023 e nel 2024.

L’iniziativa guarda già al futuro: dal 18 al 23 novembre Bologna ospiterà la fase finale della Coppa Davis 2025, dove l’Italia di Sinner e compagni cercherà il tris consecutivo contro Austria, Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Argentina, Germania e Spagna.

Nei quarti gli azzurri di Capitan Volandri affronterano l’Austria, un avversario abbordabile: il tabellone è composto in modo da mettere di fronte l’Italia di Sinner e la Spagna di Alcaraz soltanto in finale, e si tratterebbe di un atto conclusivo pronto a fare la storia.

Di certo, dopo il viaggio della Coppa in questi giorni tra Ancona, Tolentino, Senigallia e Porto San Giorgio, saranno tantissimi gli sportivi che anche dalle Marche si recheranno a Bologna per tifare per gli azzurri e spingerli a un tris da leggenda, per giunta per la prima volta davanti al pubblico di casa.

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Pallamano / Riccardo Trillini non è più il direttore tecnico della Nazionale Italiana

La Figh ha annunciato di aver affidato l’incarico al tedesco Hanning: si chiudono 8 anni in cui il coach cingolano ha reso grande la pallamano italiana, con la storica partecipazione al Campionato del Mondo 2025

CINGOLI, 31 gennaio 2025 – Era nell’aria nell’ambiente, ora è ufficiale: Riccardo Trillini lascia l’incarico di direttore tecnico della Nazionale italiana di pallamano. Oggi, venerdì 31 gennaio, la Figh ha comunicato di aver ingaggiato l’allenatore tedesco Bob Hanning che andrà a sostituire il coach cingolano. 

Si tratta di una scelta a sorpresa della FederHandball, soprattutto dopo l’ottimo lavoro svolto da Trillini. Dopo aver qualificato la Nazionale per un Campionato del Mondo a 28 anni di distanza dall’ultima partecipazione a un Mondiale, l’Italia ha disputato un ottimo torneo, vincendo tre partite contro Tunisia, Algeria e Repubblica Ceca, con una storica partecipazione al Main Round. Gli Azzurri hanno perso contro corazzate del calibro di Danimarca e Germania, oltre che con la Svizzera nell’ultima partita ormai ininfluente per il passaggio ai Quarti di Finale.

Viste anche le buone prestazioni precedenti al Mondiale, con l’impresa sfiorata contro la Spagna e la vittoria contro la Serbia nel girone di qualificazione ai prossimi campionati europei, la conferma di Riccardo Trillini sembrava scontata. Invece la Figh ha preferito interrompere il rapporto in prossimità alla scadenza di contratto del prossimo giugno 2025. Il tecnico cingolano, dunque, lascia dopo 8 anni, dato che aveva iniziato l’incarico nel 2017, portando la Nazionale Italiana a un livello raggiunto solo a fine anni ’90. 

“Esprimo la mia più sincera gratitudine – ha detto il Presidente federale Stefano Podini – a Riccardo Trillini per il contributo indelebile che lascia al Movimento italiano dopo 8 anni intensi di collaborazione. Riteniamo che sia giunto il momento di avviare una nuova fase che sappia rispondere alle nostre ambizioni alle esigenze di crescita, mantenendo comunque un importante anello di continuità tecnico con l’aiuto di coach Jurgen Prantner, che affiancherà Hanning in questo percorso”. 

La notizia era già nell’ambiente da qualche giorno, con alcune indiscrezioni da parte di testate specializzate, e ha suscitato grande rammarico, soprattuto tra gli sportivi cingolani. Il suo obiettivo, comunque, lo ha raggiunto, come ha detto in diverse interviste in questi ultimi giorni: rendere gli italiani orgogliosi della pallamano, ammirati e competitivi a livello mondiale. Chissà se ora la sua Cingoli gli renderà omaggio nei prossimi mesi, per un cingolano che ha portato alto il nome del Balcone delle Marche nel Mondo. 

Giacomo Grasselli 

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Pallamano / Inizia il Campionato del Mondo 2025 per l’Italia del dt cingolano Riccardo Trillini

Gli Azzurri nel gruppo B del preliminary round con Tunisia, Algeria e Danimarca: domani il debutto contro i tunisini. Le dichiarazioni della vigilia del direttore tecnico a “Casa Italia” della Rai: nello staff tecnico c’è anche il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli 

CINGOLI, 13 gennaio 2025 – Iniziano i Mondiali Maschili di Pallamano e l’Italia del dt cingolano Riccardo Trillini si prepara ad affrontare un’avventura che, comunque vada, resterà nella storia. Domani martedì 14 gennaio, con Italia-Tunisia, inizia il Campionato del Mondo in Croazia, Norvegia e Danimarca. Gli Azzurri, nel girone B con tunisini, Danimarca e Algeria, inizieranno il loro secondo mondiale della loro storia, dopo quello del 1997.

Oltre a Trillini, nello staff tecnico è presente un altro cingolano, il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli, iscritto all’ordine dei Tsrm, da diversi anni nel giron della Nazionale Maggiore.

Il massofisioterapista dottor Matteo Nuccelli

Le parole della vigilia di Riccardo Trillini: “Contro Tunisia e Algeria abbiamo le nostre chances, partiamo alla pari”

Proprio ieri, in vista di questo appuntamento, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha diffuso l’intervista di “Casa Italia” su Rai Italia a Riccardo Trillini. “La nostra Italia ha un grande futuro – ha detto il dt intervistato dal giornalista Piercarlo Presutti –, è la squadra più giovane nel panorama europeo: speriamo di poter far crescere questo sport. Da 8 anni il mio staff lavora con questi ragazzi e in questo momento sono esplosi tutti quanti. Parlando del Mondiale, sarà un onore giocare contro la Danimarca, in casa dei migliori al mondo: non ci sono possibilità di far risultato. Contro Tunisia e Algeria, invece, siamo alla pari: abbiamo le nostre chances”.

Trillini è fiducioso su questa avventura mondiale. “Veniamo – ha dichiarato – da buone prestazioni nelle partite di qualificazione al Campionato Europeo: in particolare credo che nella partita contro la Spagna, persa 31-32, abbiamo sfoderato una delle più grandi prove di tutti i tempi. Poi abbiamo battuto la Serbia 32-31, una delle più grandi Nazionali d’Europa e del Mondo. Dei giocatori che militano nei paesi esteri, Andrea Parisini e Simone Mengon hanno portato in Nazionale una grande esperienza soprattutto tecnica. Sono esempi importanti che ci aiutano ad esportare i migliori talenti italiani, aprendo la strada a una nuova visione dei dirigenti di club europei, che non vedono più il giocatore italiano come un’atleta di Serie B”.

Il raggruppamento del preliminary round e la formula del torneo

Come detto, l’Italia è inserita nel girone B del preliminary round del Mondiale, con Danimarca, Tunisia e Algeria. Il debutto ci sarà domani, martedì 14 gennaio alle 17.00, con la sfida contro la Tunisia. Quindi gli azzurri giovedì 16 gennaio alle 18.00 sfideranno l’Algeria, per poi chiudere il girone contro i padroni di casa della Danimarca sabato 18 gennaio alle 20.30. Le gare di questo raggruppamento, infatti, si giocano a Herning, città danese.

Le prime tre di ciascun girone passano al turno successivo, portando con loro i punti ottenuti contro le squadre a loro volta qualificate. Le prime tre del gruppo B incroceranno nel main round le prime tre del gruppo A formato da Repubblica Ceca, Germania, Polonia e Svizzera: le prime due di questo nuovo raggruppamento accedono ai quarti di finale. Il main round è in programma tra il 21 e il 26 gennaio, mentre la fase finale inizierà il 28 gennaio e terminerà il 2 febbraio con la finalissima di Oslo.

Tutte le gare della Nazionale Italiana saranno trasmesse su Sky, sui canali 201 e 204 e in chiaro sul sito internet sky.it e sul canale YouTube dell’emittente. Da tutta la redazione di Vallesina.TV un grande in bocca al lupo agli Azzurri per questa storica avventura mondiale.

Campionato Mondiale Maschile 2025 – Croazia, Norvegia, Danimarca

Gruppo B Preliminary Round: Danimarca, Italia, Algeria, Tunisia (a Herning, Danimarca)

1^ giornata: Italia-Tunisia (martedì 14 gennaio ore 17.00 – Sky Sport Uno 201, sky.it, canale YouTube Sky)

2^ giornata: Italia-Algeria (giovedì 16 gennaio ore 18.00 – Sky Sport Uno 201, sky.it, canale YouTube Sky)

3^ giornata: Danimarca-Italia (sabato 18 gennaio ore 20.30 – Sky Sport Arena 204, sky.it, canale YouTube Sky)

Giacomo Grasselli

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Jesi / Premio Cesarini parata di campioni: Spalletti, Orsolini e Gabrielloni (fotogallery)

L’applausometro per ‘Ale’: “Orgoglioso della mia jesinità” e per il Ct della nazionale: “a Jesi venivo per evadere da Ancona quando allenavo i dorici”

JESI, 27 maggio 2024 – Teatro Pergolesi sold out per la 9° edizione del Trofeo Cesarini il talk show che ha assegnato il premio a tanti campioni del calcio di oggi.

 

Tante le presenze di calciatori nostrani e di quelli del tempo che fu. 

Presenti e premiati anche tanti jesini che hanno scritto pagine di sport ‘leoncello’ e tra questi Peppe Cormio, Stefano Cerioni, Valentina Vezzali.

Gabrielloni, Vezzali, Cormio, Cerioni

Oltre ad Alessandro Gabrielloni, decisamente il più applaudito, che con i suoi gol ha contribuito alla conquistata della serie A del Como. “Sono ovviamente soddisfatto di essere qui tra la mia gente in questo teatro – ha detto Ale – e mi fa enorme piacere essere premiato dal Sindaco della mia città. Sono orgoglioso della mia jesinità”. 

Gabrielloni

“L’Italia è la cosa più bella del mondo, la nazionale il mio momento più alto,  dobbiamo vincere per i tifosi”le prime parole del Ct Luciano Spalletti alla vigilia del raduno per gli Europei“per far bene devo dare il meglio di me stesso e sin da subito dovranno essere messi in charo dei punti. Abbiamo calciatori forti a disposizione e dobbiamo diventare squadra. Se ci riusciremo andremo a giocarcela alla pari. Abbiamo la nostra storia a cui fare riferimento. Un po’ di storia la porteremo a Coverciano dove avremo questi fantastici ‘dieci’: Baggio, Del Piero, Totti, Antognoni, quelli che la squadra conosce di più ma ne ho voluto uno anche mio, che è Gianni Rivera. Averli tutti insieme con noi sarà un bel colpo d’occhio emozionale che farà subito chiarezza su quello che è il nostro comportamento. A volte servono scorciatoie per far capire ai ragazzi alcune sensazioni”.

Orsolini – Spalletti

Sul palco anche Riccardo Orsolini, attaccante ascolano, protagonista nel Bololgna: “L’obiettivo è far parte della squadra che andrà all’Europeo. E’ stata per me una grande annata e spero di concluderla nel migliore dei modi e cercare di dare una mano alla nazionale per difendere il titolo. Sono pronto e carico e non vedo l’ora di iniziare. La chiamata è frutto della stagione del Bologna. Abbiamo raggiunto un gran traguardo, trascinato un intero popolo dall’inizio alla fine. Quando tutti pensavano che a gennaio saremmo crollati, poi a febbraio, poi a marzo, poi in aprile ed invece siamo stati bravi a restare nella zona calda della classifica. Siamo stati costanti e poi è arrivata la conclusione magnifica che ci ha portato ad un traguardo storico. L’unione del gruppo ci ha permesso di vincere le partite oltre al bel gioco. Erano quasi 60 anni che il Bologna non andava nell’allora coppa dei campioni”. 

 

Tra gli ospiti Arrigo Sacchi, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, il presidente di Interporto Marche Massimo Stronati. 

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Sul palco per i saluti di benvenuto il dott. Marcello Magagnini e lo scultore Massimo Ippoliti che da sempre crea la scultura del premio.

Ricordato anche che Jesi ha dato tanto al calcio nazionale italiano come Sergio Paolinelli, Roberto Mancini, Luca Marchegiani, Mauro Bertarelli.

Ricordata la figura di Ermanno Pieroni che lo stesso Spalletti ha avuto presidente in Ancona: “viveva completamente la squadra dalla mattina alla sera, dava consigli: grazie Ermanno!”.

A condurre la giornalista Simona Rolandi e Marco Lollobrigida oltre a Paolo Assogna.

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grazie alla collaborazione di Gerardo Medei (foto)



Calcio / Cupramontana: le ‘vecchie glorie’ si sono ritrovate per una conviviale

Giornata particolare ideata da Roberto Fazi con ricordi, aneddoti e promessa di ritrovarsi allargando la ‘convocazione’ 

CUPRAMONTANA, 27 gennaoo 2024 – Si sono ritrovate per una conviviale, su idea di Roberto Fazi,  alcune delle vecchie glorie del calcio rossoblù targato Cupramontana.

Ex giocatori e dirigenti si sono dati appuntamento al Circolo Cittadino di Jesi: quelli che negli anni ’70 del secolo scorso hanno vestito la maglia della capitale del Verdicchio che partecipava al campionato di Promozione Marche, oggi Eccellenza, con ottimi risultati tanto da sfiorare in più stagioni sportive la promozione in serie D.

Da sx in alto All.Panetti, Ferrini, Riccetti, Pastori, Cirilli, Fiatti, Andreatini – da sx basso Binci, Ortolani, Paoloni, Compagnucci, Giuggiolini. Questa formazione è scesa in campo e vinto per 2-0 con doppietta di Giuggiolini nel campionato 1972/73 contro la Vis Pesaro capolista. Undici vissino che poi vinse il campionato e fu promossa in serie D

Il club, allora, era presieduto dal ‘presidentissimo‘ dottor Sauro Ippoliti.

Alla conviviale erano presenti (foto primo piano) Fazi, Ferrini, Stoppini, Compagnucci, Mancini, Giuggiolini, Cascia (dirigente), Panfoli, Grilli, Ortolani, Borocci.

L’allenatore di quel periodo era Luciano Panetti ex portiere di successo con la maglia della Jesina e soprattutto in serie A con quelle della Roma, Torino e anche numero uno della nazionale italiana.

Come al solito, tantri bei ricordi, aneddoti e promessa di ritrovarsi ancora cercando di allargare la ‘convocazione’ ad altri ex rossoblù.

(e.s.)

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Calcio / Fileni diventa partner ufficiale delle Nazionali Italiane

L’azienda cingolano-jesina diventa Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni delle Nazionali Italiane di Calcio per i prossimi 4 anni

CINGOLI, 23 marzo 2023 – Sulla tavola delle Nazionali italiana di calcio ci saranno i prodotti Fileni. L’azienda cingolano-jesina, infatti, ha oggi annunciato l’inizio della partnership con la Figc per la fornitura ufficiale di carni. Dopo il ct Roberto Mancini, dunque, un altro pezzo della Vallesina si veste d’azzurro. 

Quando Fileni si veste di azzurro il gusto scende in campo! – spiega l’azienda sui canali social – Siamo felici e orgogliosi di essere diventati Official Partner e Fornitore Ufficiale di carni delle Nazionali Italiane di Calcio: per i prossimi quattro anni accompagneremo gli Azzurri durante le partite, gli allenamenti e gli eventi principali, e i nostri prodotti saranno inseriti nello scrupoloso piano alimentare e nutrizionale degli atleti, grazie al ruolo rilevante delle carni bianche nella dieta sportiva. Un grande attestato di fiducia, a dimostrazione della validità del nostro lavoro e della qualità dei nostri prodotti. Ci vediamo questa sera per il calcio d’inizio. In bocca al lupo ragazzi!”. Il comunicato è stato accompagnato da una foto dei campioni Nicolò Barella, Ciro Immobile e Leonardo Bonucci. 

Il cartellone pubblicitario di Fileni, dunque, apparirà questa sera, giovedì 23 marzo, nel corso della partita della Nazionale maggiore di Roberto Mancini contro l’Inghilterra a Napoli, valida per la prima giornata del girone di qualificazione dei Campionati Europei del 2024. I Campioni d’Europa, dunque, avranno occasione di provare i prodotti dell’azienda agroalimentare con sede a Cerrete Collicelli di Cingoli.

Giacomo Grasselli 

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Pallamano / Chiaravalle, Mariniello e Danti convocate in nazionale Under 20

Il pivot e il portiere al raduno a Chieti e poi mondiali in Slovenia. L’Italia nel Girone C con Danimarca, Argentina, Montenegro 

CHIARAVALLE, 25 maggio 2022 – I campionati di A2 sono terminati e hanno già sancito i loro verdetti, ma la stagione della Pallamano Chiaravalle si impreziosisce di un altro, ennesimo, grande risultato: la convocazione in nazionale Under 20 della pivot Caterina Mariniello e del portiere Margherita Danti per il raduno in vista dei campionati Mondiali di categoria in Slovenia dal 22 giugno al 3 luglio.

“Anche solo allenarsi col tricolore addosso è per noi una grandissima emozione, soprattutto considerando che questa non è nemmeno la nostra Under di riferimento” dicono le giovanissime atlete di Chiaravalle, uniche marchigiane presenti in lista, che poi aggiungono: “Sarà l’occasione di fare molta esperienza in un gruppo già coeso e affiatato”.

Ai Mondiali l’Italia – qualificata a seguito della wild card assegnata dalla Federazione internazionale – è stata inserita nel Gruppo C in compagnia di Danimarca, Argentina e Montenegro. All’evento prenderanno parte 32 squadre. L’ultima novità in tal senso è rappresentata dal ripescaggio della Lituania a seguito della rinuncia del Paraguay: le lituane avevano chiuso al secondo posto, proprio alle spalle dell’Italia, l’EHF Championship U19 vinto da Manojlovic e compagne nell’estate scorsa a Chieti.

 

Questo l’elenco delle atlete convocate a Chieti:

PORTIERI: Sara Di Giugno (PO – 2002 – Cassa Rurale Pontinia), Maddalena Cabrini (PO – 2004 – Dossobuono), Margerita Danti (PO –

Danti

2006 – Chiaravalle)

ALI: Gozzi Giulia (AS – 2002 – Cassano Magnago), Sidney Lupisella (AS – 2003 –  Dortmund/GER), Lisa Ponti (CE – 2003 – Cassano Magnago), Luisella Podda (AD – 2002 – Cassa Rurale Pontinia), Asia Mangone (AD – 2005 – Casalgrande Padana)

TERZINI E CENTRALI: Emma Girlanda (CE – 2004 – Mezzocorona), Charity Iyamu (TS – 2005 – Tushe Prato), Bevelyn Eghianruwa (TS – 2002 – Cellini Padova), Ramona Manojlovic (TS – 2002 – Jomi Salerno), Giada

Mariniello

Chianese (TS – 2004 – Jomi Salerno), Aurora Gislimberti (TS – 2004 – Mezzocorona), Nelly Habicher (TS – 2004 – Bruneck), Viktoria Haller (TS – 2002 – Bruneck), Giorgia Meneghini (TS/AD – 2005 – Cellini Padova), Michela Notarianni (CE/TS – 2002 – Leno)

PIVOT: Jasmin Muller (PI – 2004 – Laugen), Caterina Mariniello (PI – 2004 – Chiaravalle), Sara Bellu (PI – 2002 – Leno).

 

La composizione dei gironi ai Mondiali U20:

Girone A: India, Slovacchia, Olanda, Giappone

Girone B: Svezia, Iran, Tunisia, Guinea

Girone C: Danimarca, Argentina, Montenegro, ITALIA

Girone D: Francia, Norvegia, Brasile, Corea del Sud

Girone E: Romania, Repubblica Ceca, Angola, Paraguay

Girone F: Germania, Slovenia, Cile, Messico

Girone G: Croazia, Svizzera, Kazakistan, Austria

Girone H: Ungheria, Polonia, Egitto, USA

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BASKET / L’ex Goldengas Senigallia Andrea Cinciarini nella storia del basket italiano

L’ex play dell’Italia, decisivo già in biancorosso a nemmeno 20 anni, primo italiano a firmare una tripla doppia in serie A

SENIGALLIA, 15 febbraio 2022Una tripla doppia per fare la storia.

E’ quella che ha realizzato domenica scorsa, nella gara di campionato tra la sua Reggio Emilia e Treviso, vinta dai reggiani, l’ex giocatore della Goldengas Andrea Cinciarini.

Cinciarini, pesarese, classe 1986, è infatti il primo giocatore italiano nella storia a fare una tripla doppia in serie A, cioè a timbrare in una sola partita almeno 10 punti, rimbalzi, ed assist.

Il playmaker reggiano nella vittoria contro Treviso ha realizzato 12 punti, fornito 11 assist e preso 10 rimbalzi: nessun italiano nella lunghissima storia della serie A ci era riuscito e soli altri tre giocatori ce l’avevano fatta, tre campionissimi assoluti come Toni Kukoc (2 volte), Darren Daye e Aleksander Volkov.

In una luminosa carriera, che lo ha visto giocare 130 partite in Nazionale Maggiore, disputare 4 Europei, più volte l’Eurolega e vincere lo scudetto da capitano dell’Olimpia Milano, Cinciarini, miglior assistman della serie A attuale a 9.1 di media, è passato anche a Senigallia: la sua prima stagione fuori da Pesaro – dove aveva svolto le giovanili con la Vuelle – fu infatti proprio a Senigallia nella serie B 2005-06, quando contribuì in maniera determinante alla salvezza della squadra allenata da Piero Bianchi con 304 punti in 29 partite e una grande seconda parte di stagione.

A Senigallia, un decennio prima, aveva allenato per tre stagioni il padre Franco, a sua volta ex giocatore di serie A.

Cinciarini non è l’unico giocatore che dalla B di Senigallia ha spiccato il volo fino ad arrivare in A o A2 (si pensi, tra gli altri, ad Andrea Benevelli, Giacomo Gurini, da ultimo, Lorenzo Tortù) ma di certo è quello che ha avuto la carriera più prestigiosa: ed ora, ha fatto la storia.

Andrea Pongetti

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JESI / Totò Schillaci, a parlare di Nazionale al ristorante Orchidea

Il suo tour nelle Marche passa in città per un incontro con Paolo Paoloni autore del libro “La mia prima volta con la Juventus”

JESI, 24 giugno 2021 – L’occasione è la promozione del libro di Paolo Paoloni La mia prima volta con la Juvetus, che raccoglie le interviste a 50 ex calciatori bianconeri e 288 tifosi più o meno noti. E Totò Schillaci, quello delle Notti Magiche, arriva di persona per un incontro al ristorante Orchidea.

continua…




GINNASTICA RITMICA / L’ItalBaby da Fabriano a Sofia per il debutto

Il futuro della nazionale italiana si sta preparando al centro tecnico federale di Fabriano

FABRIANO, 10 aprile 2021 – Il week-end pasquale è stato il “battesimo” della Nazionale Italiana Junior in preparazione nel centro tecnico federale di Fabriano, trasferite ormai da mesi in pianta stabile nella città della carta e seguite dalle tecniche Julieta Cantaluppi, Laura Zacchilli e la coreografa Bilyana Dyakova.

L’Italbaby accompagnata proprio dal duo Cantaluppi – Zacchilli è volato in terra bulgara per affrontare il primo impegno internazionale: il Torneo Sofia Cup.

In prima giornata la compagine formata da Gaia Pozzi, Alice Capozucco, Chiara Badii, Martina Lamberti, Ginevra Pozzato è scesa in pedana presentando l’esercizio alle cinque palle. Al termine dell’esercizio la giuria ha premiato le azzurre con 27.850 punti, equivalenti ad un sesto posto.

Nella seconda giornata la formazione in pedana formata da Gaia Pozzi, Alice Capozucco, Chiara Badii, Martina Lamberti e Lorjen D’Ambrogio si è esibita ai cinque nastri ottenendo il punteggio di 19.800. Un quinto posto che sommato al risultato delle cinque palle ha issato le ragazze al quinto posto generale.

Nelle finali per attrezzo qualche errore di troppo, ma nonostante tutto la prima prova internazionale si è conclusa con un settimo posto alle cinque palle e con l’ottavo ai cinque nastri.

-foto Anna Nedkova-

(redazione)

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JESI / Covid, Roberto Mancini positivo ma asintomatico

La nazionale italiana si radunerà a Coverciano per gli impegni in amichevole contro l’Estonia e di Nations League contro Polonia e Bosnia

JESI, 6 novembre 2020 – La settimana prossima la nazionale di calcio italiana si radunerà per la gara di mercoledì prossimo 11 novembre contro l’Estonia in amichevole a Firenze e poi i due impegni di Nations League contro Polonia a Reggio Emilia (domenica 15 novembre) e  Bosnia in trasferta a Zenica (mercoledì 18 novembre).

Nell’ambito dei controlli effettuati dalla Figc il ct della nazionale Roberto Mancini è risultato positivo al Covid -19.

A comunicarlo la Federazione stessa: ““Nell’ambito dei controlli periodici effettuati dalla Figc per i componenti degli staff tecnici delle Nazionali in vista dei prossimi impegni nelle competizioni Uefa, il Ct Roberto Mancini è risultato positivo al Covid-19. Del tutto asintomatico, nel rispetto delle disposizioni vigenti, il tecnico degli Azzurri si è posto in isolamento fiduciario presso la propria abitazione a Roma. La Figc ha tempestivamente avvisato la Asl territorialmente competente. Il Ct potrà aggregarsi al raduno della Nazionale a Coverciano una volta completato il percorso previsto dalle norme e dai protocolli Uefa Return to play e Figc”.

(e.s.)

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JESI / NAZIONALE DI CALCIO, COVERCIANO: UN GOL A FAVORE DELLA ‘SINDROME X FRAGILE’

Roberto Mancini e Massimo Stronati hanno realizzato quello che si erano promessi giorni fa a Jesi: far incontrare alcuni ragazzi affetti da ‘sindrome x fragile’ con i campioni del calcio

JESI, 19 marzo 2019 – Ogni promessa è debito, soprattutto se il patto è stato concordato tra due amici. Ed allora farlo diventare realtà è questione solo di organizzazione e pochi giorni. Ed in breve tempo, sostanzialmente alla prima occasione, tutto si è maturato.

Alcune settimanale fa Roberto Mancini e Massimo Stronati, jesini doc, si sono incrociati nella loro Jesi (leggi qui) per salutarsi, scambiarsi alcune riflessioni, ricordare il passato di gioventù che li avevano visti fianco a fianco crescere nel quartiere Prato.

L’intento e la promessa era stata quella di trovare l’occasione per portare ragazzi affetti da ‘Sindrome X Fragile’ ad un incontro a Coverciano con il Ct azzurro ed i giocatori della nazionale italiana di calcio.

Grazie alla disponibilità della Figc, oggi pomeriggio, 25 ragazzi con l’X Fragile, ciascuno accompagnato da un adulto, in generale un papà, hanno avverato il loro sogno assistendo all’allenamento pomeridiano e incontrato di seguito i giocatori della nazionale di calcio radunata in vista delle partite di Udine e Parma con Finlandia e Liechtenstein valide per le qualificazioni ai campionati europei.

Da una parte i giocatori, dall’altra un gruppo di ‘campioni di Vita’, giovani che ancora una volta avranno l’occasione di dire pubblicamente  “io non sono la mia sindrome” insieme a tanti padri che potranno vivere nel migliore dei modi il giorno della loro festa, un giusto regalo per chi quotidianamente sostiene con forza la non facile crescita dei propri figli.

La parola chiave dell’associazione è ‘visibilità’. ‘Visibilità’ per portare allo scoperto questa condizione genetica chiedendo di poter frequentare la scuola di tutti, di vivere esperienze sociali al di fuori della propria famiglia, di fare sport, di godere delle stesse opportunità dei pari età.

L’iniziativa di Coverciano, merito e grazie appunto all’amicizia tra Roberto Mancini, il commissario tecnico dell’Italia di calcio, e Massimo Stronati, vice presidente dell’Associazione italiana sindrome X Fragile.

Un giorno indimenticabile per i ragazzi, ma anche per tutti i presenti.

Evasio Santoni

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