Jesi / Imbrattato il murales di via del Prato dedicato a Roberto Mancini

Inaugurato nel 2021 all’indomani del successo dell’Italia, con Roberto Mancini CT, dopo la vittoria agli europei di calcio in Inghilterra

JESI, 12 febbraio 2025 – Grave atto di sfregio al murales con la figura di Roberto Mancini in via del Prato.

 

Sicuramente vandali incontrollati, hanno imbrattato il murales con vernice nera.

Murales originale il giorno dell’inaugurazione nel 2021

Non è la prima volta, ma nel 2022 si era rimediato anche se pochi gioni dopo fu di nuovo imbrattato e di nuovo messo a nuovo.

Questa volta, considerate le tante scritte e graffi, non sarà facile sistemarlo con poco ma potrebbe servire una azione complessiva che probabilmente costa.

Ricordiamo che il murales fu inaugurato nel 2021, all’indomani del successo dell’Italia, con Roberto Mancini CT, dopo la vittoria agli europei di calcio in Inghilterra. 

Allora l’autore Federico Zenobi dichiarò: “Abbiamo scelto questa foto, perché per noi rappresenta la gioia della vittoria, ma anche la fatica e l’emozione che hanno accompagnato la finale dell’Europeo. Si ringraziano il Comune di Jesi, la signora Nadia per aver concesso la parete, la Cemi per il carrello elevatore, e Marche Color per i fondi”.

Ci piacerebbe apprendere che il Sindaco Fiordelmondo intervenga con immediatezza per riconsegnare un murales nel ricordo di un successo sportivo, non di tutti i giorni, che ha visto come protagonista uno jesino doc.

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Calcio / A Milano murales contro Roberto Mancini, rimosso

Le opere di protesta aleXandro Palumbo, quasi tutte nelle vicinanze dello stadio San Siro, che raffiguravano anche altri calciatori, sono state subito rimosse nelle ore successive  

JESI, 22 settembre 2023 – Murales di protesta contro Roberto Mancini e non solo sono apparsi martedì sera a Milano nelle vicinanze dello stadio di San Siro e non solo in occasione del match Milan – Newcastle.

Murales che ritraggono il Ct dell’Arabia Saudita con un pallone insanguinato in mano. Anche altre figure di calciatori ora nelle squadre arabe erano rappresentate come ad esempio Ronaldo, Benzema, Neymar.

Si tratta ovviamente di un’opera di protesta come il writer artista aleXandro Palombo ha denunciato.

Figure subito rimosse nelle ore successive.

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