Motori / Il Moto Club Vallesina si conferma ai vertici dell’Enduro

Vince Diego Orlandi, ottimi piazzamenti per Damiano Coppari, Mattia Girolimini, Andrea Ragni e Moris Orlandi. Solo sfortuna per Lorenzo Stella

VALLESINA, 17 giugno 2025 – Domenica scorsa la squadra agonistica del moto club Vallesina è stata impegnata ad Afrile, piccolo centro dell’altopiano di Colfiorito in provincia di Perugia, nella quarta prova del Trofeo Regionale Enduro Uisp.

Il challenger, come nel recente passato, anche in questa stagione per motivi organizzativi è abbinato alle gare delle confinanti Umbria e Toscana.

Il gran caldo, della giornata e un percorso di oltre trenta chilometri da ripetersi per quattro volte  ha messo a dura prova gli oltre 130 piloti che hanno preso il via di questo oramai tradizionale appuntamento umbro che ogni anno il moto club Foligno organizza e sempre in maniera impeccabile e professionale che da sempre contraddistingue lo storico sodalizio.

Impeccabile anche la scelta della prova speciale che è stata impegnativa e selettiva e per nulla pericolosa per i piloti.

Il moto club Vallesina, ha nuovamente messo in mostra un ottimo potenziale con tutti i propri piloti, e solo la sfortuna non ha permesso alla fine della giornata di conquistare l’ennesimo successo stagionale nell’ambita e prestigiosa classifica a squadre terminando alle spalle dei padroni di casa dell’Enduro Team Foligno.

Il diciassettenne pilota jesino Lorenzo Stella alla fine del terzo giro, era largamente in testa nella categoria 7P, (quella delle giovani leve) oltre che terzo assoluto, quando un inconveniente tecnico l’ha costretto al ritiro e vanificando quanto di buono aveva fatto sino a quel momento.

Il successo è andato meritatamente all’altro nastro nascente del moto club Vallesina il giovanissimo pilota di Cagli Diego Orlandi. Ottimi risultati anche per l’osimano Damiano Coppari, al posto d’onore nella categoria 4s, così come per Mattia Girolimini, anch’egli al posto d’onore nella 2EV.

Degni di nota anche le prove degli esperti Andrea Ragni salito sul gradino più basso del podio nella categoria 9P, e Moris Orlandi che alla fine della giornata ha conquistato il quinto posto nella combattutissima categoria 8P.

Risultati che pongono sempre più il moto club Vallesina “L.Albanesi ”al vertice del Trofeo Regionale Enduro Uisp.

Il prossimo impegno del moto club jesino è fissato per il prossimo 28 e 29 Giugno a Città della Pieve in provincia di Perugia, dove è in programma la seconda prova del Trofeo Italia Enduro Uisp, trofeo che ha visto il nostro moto club trionfare nella classifica a squadre e in ben quattro categorie.

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Il 2023 in Vallesina: tutti i successi dei nostri atleti e delle nostre squadre sportive

Dalle imprese individuali di Raffaeli, Ragaini e Marini alle promozioni di Macagi Cingoli, Castelfrettese, Borghetto e Rosora Angeli: tutti i successi del 2023 

VALLESINA, 31 dicembre 2023 – Il 2023 si sta per chiudere e la Vallesina ci ha regalato tante emozioni sportive. Dal calcio alla pallamano, per passare alla scherma, alla ginnastica artistica, al twirling, al ciclismo e al tiro a segno, sono stati tanti gli atleti e le squade che si sono distinte in questo 2023. Scopriamole insieme.

L’Argignano vincitore della Coppa Marche Seconda Categoria

Calcio

Nel calcio, la Vigor Senigallia, da neo-promossa, ha concluso la stagione 2022-2023 al secondo posto in Serie D, raggiungendo la finale dei play-off. In Prima Categoria, la Castelfrettese come vincitrice del girone B e l’Appignanese dopo i play-off hanno ottenuto il ritorno in Promozione: i Frogs hanno vinto anche il titolo regionale. In Seconda Categoria, il Borghetto e la Falconarese sono tornati in Prima: la squadra di Latini grazie alla vittoria del girone C, i biancoverdi grazie al ripescaggio.

L’Argignano ha vinto la Coppa Marche Seconda Categoria. Il Rosora Angeli, vincendo il girone C di Terza Categoria, è

Il Rosora Angeli promosso in Seconda

tornato in Seconda. La Juniores del Marina ha vinto il campionato regionale. Gli Allievi della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini si sono laureati vice-campioni regionali, perdendo solo la finale contro il Tolentino.

Ginnastica Artistica

Il 2023 è stato per Sofia Raffaeli, ginnastica artistica, tutto da incorniciare con tanti podi. Riportiamo solo il gradino più alto conquistato in stagione partendo dall’oro nell’all-Around al Grand Prix di Marbella e quello nella prima tappa di coppa del Mondo ad Atene dove ha vinto anche la medaglia pregiata al cerchio. Alla terza tappa di Coppa del Mondo svoltasi a Tashkent è arrivata prima nell’all-Around vincendo anche al cerchio, palla, clavette e al nastro: nessuna ginnasta italiana prima di lei era riuscita a vincere 5 ori su 5 in una Word Cup.

Con il club Ginnastica Fabriano ha vinto la Final Six, conquistando il titolo di campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Ma non si è fermata qui. Agli Europei di Baku nelle finali di specialità è giunta prima nella gara con la palla e alle clavette. A giugno 2023 agli assoluti a Folgaria conquista il titolo di Campionessa Italiana e nelle finali di specialità trionfa con quattro ori. Altre competizioni altri ori: alla World Challenge Cup Cluj-Napoca è prima nell’all-Around e al cerchio. Nella tappa conclusiva della coppa del Mondo oro al cerchio e di conseguenza l’oro del circuito per quanto riguarda Concorso Generale e cerchio. Senza dimenticare che è vice-campionessa mondiale e campionessa europea in carica.  

Scherma

Anche Tommaso Marini, fioretto, che si allena al Club Scherma Jesi, può davvero incorniciare l’annata 2023 con l’oro a squadre agli europei, guidata dal Ct jesino Stefano Cerioni, e il titolo mondiale individuale in luglio a Milano, battendo in finale lo statunitense Nick Itkin per 15-13.

Calcio a 5

Parlando del calcio a 5, l’Audax Sant’Angelo di Senigallia ha vinto i play-off nazionali di Serie C1 ed è stata promossa in Serie B. La Real Fabriano ha vinto il campionato regionale nelle categorie Under 19 e Under 21: i ragazzi di quest’ultima formazione sono arrivati in semifinale per il titolo nazionale. A gennaio avevano vinto anche la Coppa Marche alle Finals Cup.

L’Audax Sant’Angelo promosso in Serie B

Pallamano

La Macagi Cingoli è tornata in Serie A Gold dopo 2 anni di assenza dalla massima serie: i ragazzi di Palazzi, battendo Trieste nella semifinale delle Final Eight di Chieti, hanno ottenuto la promozione, rendendo ininfluente la sconfitta nella finale della Coppa Italia di Serie A2 contro l’Eppan. Il Chiaravalle ha ottenuto la promozione in Serie A Silver. La nazionale del direttore tecnico cingolano Riccardo Trillini, battendo la Turchia, si è qualificata al secondo turno delle Qualificazioni ai Campionati mondiali.

La festa promozione della Macagi Cingoli

Ciclismo

Per quanto riguarda il ciclismo Edoardo Fiorini, del Pedale Chiaravallese, si è laureato campione regionale strada e campione provinciale MTB e Cross Country stagione 2023. La sua stagione è composta da 7 vittorie (Campionato Regionale e bis alla Coppa di Sera le più importanti), oltre al tricolore su pista nella velocità sfuggito di un centimetro. Matteo Storani e Luca Bartoloni della Downhill Deers Cingoli si sono laureati campioni regionali di enduro. Il cingolano Filippo Sordini ha vinto per il terzo anno di fila il circuito regionale enduro allievi e si è classificato al decimo posto al campionato italiano di categoria.

Edoardo Fiorini

Motori

Nel motocross, il cingolano Simone Mancini si è laureato Campione italiano Junior 125 e ha contribuito alla vittoria del campionato del mondo Junior a squadre con la nazionale italiana. Per quanto riguarda il campionato mondiale Endurance, il senigalliese Simone Saltarelli si è laureato campione vincendo le 24 ore del Bol D’Or in Francia. Nel quad, Riccardo Cerasa del Motoclub Montesanvitese ha vinto la medaglia di bronzo all’ultima tappa del campionato italiano Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, che si è svolto in Umbria.

Simone Saltarelli

Parlando di automobilismo, al Panda Raid in Marocco Mauro e Moris Balletti hanno tenuto vivo il mito della Fiat Panda 4×4. I due si sono classificati alla 108° posizione con 350 team al via di cui 44 equipaggi italiani, percorrendo oltre 5000 km.

Tiro a segno

Parlando del Tiro a Segno, il cingolano Tommaso Maria Mosconi ha vinto il campionato italiano d’inverno categoria allievi. La cingolana Alessandra Gentilini Raffioni e lo jesino Luca Sbarbati si sono classificati secondi nella categoria Mix Team sempre al campionato italiano d’inverno. Sbarbati, tra l’altro, ha vinto 8 medaglie d’oro nella gara nazionale di tiro a segno, tra cui anche due primi posti di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi.

Luca Sbarbati

Taekwondo

E’ stata un’annata storica per il Taekwondo marchigiano e soprattutto per il Club Libertas Jesi. Gli ultimi risultati, quelli degli assoluti svoltisi al Palaprometeo di Ancona ha visto Elisa Al Halwani conquistare il bronzo. Stessa sorte è toccata a Christian Santinelli ed Enea Costarelli, diciasettenni alla prima partecipazione in carriera, anche loro hanno conquistato il bronzo.

Per quanto riguarda il Fight Club Apiro, sempre di Taekwondo, la cingolana Serena Coppari vince la categoria Kids del Trofeo Kim e Liu, battendo in finale la concittadina Anita Analla. Jennifer Iegiani, invece, ha vinto lo Spring Taekwondo Open a Caorle, nella categoria Juniores.

Michele Mecarelli

Tennis

Nel tennis Michele Mecarelli, jesino, ha vinto in Marocco il torneo Under 18, prestigioso torneo giovanile mondiale dopo che alcune settimane prima il giovane 16enne con la maglia azzurra in California alla Ic Rod Laver Junior Challenge aveva conquistato l’argento dietro l’India entrando per la prima volta nella Top 900. A luglio Mecarelli aveva vinto a San Marino lo Junior Open 2023 sempre riservato agli Under 18 mentre nel mese di settembre ha conquistato il titolo di campione regionale Marche.

 

Alessandro Raggiati

 

Altri sport

Nel nuoto, Alessandro Ragaini ha colto un doppio argento al Mondiale Juniores in Israele nei 400 stile libero e nei 200 stile libero. Nel twirling, Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti della Lg2 Vallesina si sono laureate vice-campionesse europee Junior in Francia, dopo aver vinto il campionato italiano. Alla Nations Cup di Liverpool, invece, la squadra Artistic Team Livello A composta da Ludovica Menghi, Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti, Sofia Caprini, Arianna Conti, Giulia Capitani e Giorgia Giampaoletti, sempre della Lg2 Vallesina, ha vinto l’oro di categoria.

Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

Stella Giacani, nell’arrampicata sportiva, ha raccolto un terzo posto nel campionato europeo Under 18 a Duisburg, in Germania. Nell’atletica leggera, lo jesino Federico Bartolucci dell’Atletica Jesina si è laureato vice-campione regionale sui 1000 metri. Il cingolano Lorenzo Scalpelli si è laureato campione provinciale sui 100 metri piani ai campionati studenteschi.

Nel beach tennis, Maddalena Cini ha vinto il titolo italiano di seconda categoria a Viareggio e si è laureata campionessa italiana di singolare femminile al Beach Tennis Indoor 2023. Parlando di Pattinaggio, in Francia Alessio Piergigli ha raccolto la medaglia d’oro agli Europei su strada, nella categoria 100 metri in corsia.

Alessio Piergigli

Anche tra i tesserati Finp e Fisdir, atleti disabili, tanti i successi degli atleti in vasca e nell’atletica leggera. Le ultime medaglie, tre oro, due argento e un bronzo sono state quelle conquistate dagli atleti della Po.di.f Mirasole di Fabriano Sergio Farneti e Sandro Rotatori ai Campionati Italiani di Nuoto Fisdir in Vasca Corta 2023. Mentre per ciò che riguarda l’atletica al Virtus Global Games che si è svolto a Vichy in Francia Luca Mancioni ha vinto l’argento nella staffetta 4×100 mentre sempre sul secondo gradino del podio è salito per due volte Daniel Gerini: peso e disco.

Insomma, un 2023 ricco di successi per tanti giovani della Vallesina: chiediamo scusa se ci siamo dimenticati di qualcuno. Con la speranza che il 2024, che tra l’altro sarà l’anno delle Olimpiadi di Parigi, potrà regalarci altre e nuove emozioni.

Giacomo Grasselli ed Evasio Santoni

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Monte San Vito / Quad, Riccardo Cerasa sul podio del campionato italiano Dayco Racing

Medaglia di bronzo, classe 2006, che lancia un appello: “più strutture e attenzione anche per gli sport ‘minori’ per non uccidere una passione”

MONTE SAN VITO, 29 settembre 2023 – Altra giovane promessa dello sport targato Monte San Vito: Riccardo Cerasa, medaglia di bronzo nell’ultima tappa del campionato italiano di Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, svoltosi in Umbria a Campello sul Clitunno.

Il classe 2006, residente a Monte San Vito e associato al Motoclub Monsavitese, conclude così con ottime posizioni il week-end di gara con la conquista finale del terzo podio.

Un traguardo importante, utile a enfatizzare l’attenzione non solo sul giovane pilota e sullo sport cittadino ma anche su un’interessantissima realtà come quella del circuito quad. Fin troppo spesso messo mediatamente in secondo piano, almeno fino ad ora, merita indubbiamente una maggiore attenzione. Ne parliamo con il diretto interessato:

Quad, dal blog Valle Umbria Sport

Innanzitutto si presenti e ci racconti come è nata questa sua passione. Perché all’interno della categoria motori ha scelto proprio il quad, cosa l’ha colpita?

“Riccardo Cerasa, classe 2006, nato ad Ancona e residente a le Cozze di Monte San Vito. Questa passione è nata da piccolo in quanto mio zio aveva già un quad. Da lì mi sono appassionato ai motori. In seguito, mio padre, mi ha comprato un quad e ho iniziato a girare fino a che due anni fa non ho iniziato a fare le prime prove in pista. Facendo amicizia con altri ragazzi dell’ambiente, ho deciso di buttarmi anch’io. Ed eccomi qui”.

Ha appena ottenuto il terzo gradino del podio all’ultimo campionato italiano di Dayco Racing Quad. Cosa ha significato per lei? Può raccontarci questa esperienza?

“È stata la mia prima esperienza in un campionato italiano. È stato bello e divertente. La cosa fondamentale è stata per me divertirmi. Se affronti la gara mettendoti in pista e pensando principalmente a trarre divertimento da quello che fai, i risultati poi arrivano. Ovviamente a seguito di un’attenta preparazione: mi allenavo regolarmente, una volta a settimana per tutto il giorno. Il giorno della gara avevo poi un atteggiamento ottimista, dato che sapevo quali erano i mie avversari ed ero consapevole che me la potevo giocare con tutti. In quel momento ho pensato solo a dare il massimo, senza pensare ad altro”.

Ha appena espresso un concetto importante circa il giusto atteggiamento da adottare nell’approcciarsi all’agonismo…

“Si e lo rimarco: pensare prima di tutto a divertirsi in quello che si fa. Divertitevi e allenatevi con costanza e impegno, ma sempre pensando prima di tutto a divertirvi. I risultati poi verranno da se”.

È associato al Motorclub Monsanvitese, il quale avrà avuto sicuramente un ruolo di primo piano nella sua formazione. Ci parli di questa realtà?

“Una realtà molto bella che aggrega i ragazzi della zona e avvicina ancora di più tutti gli appassionati di motori come me. Svolgono un ruolo fondamentale nell’organizzare le nostre uscite: sia con le piste che fornendoci il materiale. Una realtà in piena evoluzione, direi”.

Al di fuori delle piste, quali sono i suoi hobby?

“L’agricoltura e l’edilizia. In effetti, ho interessi già da adulto. In tv, seguo solo sport legati ai motori e null’altro. Non sono neanche un tipo social. Preferisco di gran lunga la vita reale e le piste da quad”.

Un impegno questo, che la tiene impegnato a lungo, dato che deve ancora completare gli studi? E cosa si sente di consigliare ad un giovane che vorrebbe intraprendere il suo stesso percorso?

“L’impegno non incide affatto sulla scuola dato che mi alleno solo di sabato tutto il giorno all’Acqua Santa alla periferia di Jesi. Ad un giovane dico: buttatevi, provate senza tanti pensieri e non puntate subito alla vittoria. Pensate prima di tutto a divertirvi, come ho fatto io, poi chissà se con il tempo arrivano anche i risultati. Per chi volesse chiedere informazioni o venire a provare, consiglio di contattare Nicola Montalbini. 5 volte campione italiano e membro dell’FMI (federazione motociclisti Italiana)”.

Quali problematiche ci sono, che impediscono ad oggi, l’evolversi di questa disciplina?

“Credo che prima di tutto debbano essere le istituzioni comunali ad essere maggiormente presenti. Sia a livello d’iniziative che cercando in pratica di sponsorizzare maggiormente. Richiamare l’attenzione mediatica, questo potrebbe suscitare l’attenzione. Inoltre, impegnarsi per provvedere maggiori spazi da mettere a disposizione ai ragazzi anche solo per provare. Ma questo purtroppo è anche un problema burocratico: troppi protocolli e tante regole in più, delle volte anche superflue, che demotivano anziché incoraggiare magari anche dei privati a cederci i terreni. Occorre anche un cambiamento di mentalità: fin troppo spesso abbiamo riscontrato problemi nei luoghi delle competizioni perché a qualcuno del posto dava fastidio il rumore, la polvere ecc. per che cosa poi, per due giorni di gare? Così facendo, si rischia di uccidere la nostra passione. D’altronde, per un giovane come me, credo sia meglio impegnarsi in cose come queste, piuttosto che lasciarsi prendere da altre abitudini poco sane, no? Credo sia importante per il nostro futuro e di quello dello sport in generale”.

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JESI / Automobilismo: Enrico Fulgenzi torna a tempo pieno nella Carrera Cup Italia

Al suo fianco Mike Knutzon pilota svedese fresco di firma con Enrico Fulgenzi Racing. Il primo appuntamento il 13 aprile a Monza

JESI, 12 aprile 2022 – Enrico Fulgenzi torna a tempo pieno in gara alla guida della Porsche nella Carrera Cup Italia.

Le stagioni 2020 e 2021 di Enrico Fulgenzi son state principalmente dedicate allo sviluppo della sua nuova realtà imprenditoriale: il team Enrico Fulgenzi Racing.

Gli impegni di Fulgenzi, legati agli altri appuntamenti seguiti dal team di Jesi, non hanno permesso a Fulgenzi di concentrarsi al 100% sull’attività di pilota, i quanto non è stato possibile prendere parte a programmi completi negli ultimi 2 anni.

Nonostante questo, il Dobermann, è comunque riuscito a raccogliere 2 vittorie e 5 podi nei suoi ultimi 6 appuntamenti all’interno del suo campionato “di casa”, ribadendo ulteriormente la sua posizione di leader all’interno del panorama Porsche sia come pilota che come team owner, grazie all’esperienza e al tipico carattere combattivo, che hanno regalato nel 2021 alcune tra le gare più spettacolari nella storia della Porsche Carrera Cup Italia.

Nel 2022 il Dobermann torna a tempo pieno, e lancia l’attacco. Nella prima stagione con le nuove 992 GT3 Cup Fulgenzi potrà contare sull’esperienza nutrita durante il 2021 sulla nuova meravigliosa vettura.

I principali competitor saranno già sicuramente competitivi ed “agguerriti”, avendo completato programmi di test molto intensi nelle ultime settimane.

Al volante delle due 992 appena arrivate all’Enrico Fulgenzi Racing Performance Lab di Jesi ci saranno due piloti di grande qualità.

Enrico Fulgenzi guiderà la #17. Al suo fianco, con la #99 di categoria Michelin Cup (riservata ai Gentleman drivers), sarà la New Entry del team Mike Knutzon. Il pilota svedese, fresco di firma con Enrico Fulgenzi Racing, accoglie la sfida dopo diverse stagioni dedicate a prendere confidenza nell’ambiente di gara nel Porsche Sprint Challenge Suisse.

L’appuntamento ai pre-season-test di Porsche Carrera Cup Italia il 13 aprile a Monza.

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JESI / La sfortuna toglie il sorriso a Enrico Fulgenzi ed al suo equipaggio

77 giri in testa alla 24h di Dubai poi un problema tecnico all’inizio del terzo turno di guida ha svanito tutto il lavoro svolto

JESI, 17 gennaio 2022 – Dopo la pole position e i primi 2 turni di guida, condotti da Heinrich e Fulgenzi, la situazione sembrava rosea per l’equipaggio a bordo della #923 by Huber Racing, nettamente al comando sui diretti concorrenti in categoria e con un grande vantaggio da amministrare nella notte.

In concomitanza con il secondo cambio pilota, che ha visto Gabriel Rindone subentrare ad Enrico Fulgenzi, sono iniziati problemi di surriscaldamento che hanno costretto proprio Rindone al ritiro dopo pochi giri.

Il radiatore della Porsche 992 GT3 Cup by Huber Racing ha smesso di funzionare, mettendo ko il motore nell’arco di pochi giri.

Un vero peccato chiudere con un ritiro una gara che si prospettava dominante grazie all’ottimo lavoro svolto durante la settimana da tutto l’equipaggio.

Immediate possibilità di riscatto per il ‘dobermann’ si presenteranno già questo fine settimana, in occasione dell’attesissima 6h di Abu-Dhabi sul bellissimo Yas Marina Circuit, teatro dei recentissimi duelli iridati di Formula 1.

Sarà nuovamente possibile vedere tutte le sessioni ufficiali in diretta streaming sul canale YouTube del campionato 24H Series; l’azione inizierà venerdì 21 con le Prove Libere (non trasmesse live), per poi concretizzarsi sabato 22 gennaio con qualifiche (ore 7 italiane) e gara di 6 ore (partenza alle 11,25).

(redazione)

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MOTORI / Andreucci re di Cingoli, con Briani la vittoria del XIV Rally delle Marche

Il pluri-campione toscano ha sfruttato il forfait di Scandola e si è aggiudicato la gara sul “Balcone”, staccando di quasi 25 secondi gli avversari

CINGOLI, 17 ottobre 2021 – Paolo Andreucci e Rudy Briani su Skoda Fabia R5 rispettano il pronostico della vigilia e vincono la XIV edizione del Rally delle Marche a Cingoli.

Il pluricampione toscano e il suo navigatore, infatti, hanno vinto la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra, organizzata da Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale cingolana, sfruttando il clamoroso forfait dell’ultima ora dell’altro favorito Umberto Scandola.  

Il trionfo di “Ucci-Briani”

E’ stata una gara spettacolare in una bellissima giornata di sole, coronata dal dominio del pilota garfagnino, arrivato sul “Balcone delle Marche” a correre a titolo di test gomme, oltre che per preparare l’ultima prova tricolore su terra della Coppa Liburna, prevista ai primi di novembre.

Andreucci ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza mai più lasciarlo, vincendo ben quattro prove sulle sei disponibili e lasciandosi dietro un’accesa bagarre, spettacolare e sul filo dei secondi.

Non si è purtroppo giocato il duello con Umberto Scandola, perché il veneto, pur essendo iscritto al “Rally delle Marche”, venerdì sera clamorosamente non si è presentato a Cingoli per motivi ancora non del tutto chiariti.

Il legame di Andreucci con Cingoli

Andreucci è molto legato al “Balcone delle Marche”, anche per via delle diverse vittorie del Rally dell’Adriatico. E’ solito soggiornare presso il ristorante e B&B “Lo Smeraldo” della famiglia Ciciliani-Branchesi a Castreccioni sul Lago, presente all’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II: la titolare Claudia e sua figlia si sono scattate una foto con la coppa vinta dal pilota toscano.

La bagarre per il podio

Sul secondo gradino del podio ci sono Jacopo Trevisani ed Andrea Marchesini con la Skoda Fabia R5. Il giovane bresciano si è posto subito alle spalle di Andreucci con una certa autorità, per poi rischiare di vanificare tutto con un “lungo” durante la quarta prova, dovendo lasciare strada ai padovani, campioni uscenti del Raceday, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Skoda Fabia R5).

Da quel momento in poi tra loro si è scatenato un acceso dualismo, con il classico “botta e risposta” dal quale alla fine è emerso Trevisani, il quale ha affrontato l’ambo di prove finali con estrema decisione e lucidità. La stessa che ha adottato il suo conterraneo, l’esperto Luigi Ricci, in coppia con Biordi su una Hyundai i20 R5. 

Già vincitore della gara tre anni fa, Ricci ha sfoderato una notevole progressione dopo un avvio stentato dovuto ad un’errata scelta di gomme, problema ovviato con una parte centrale e finale del confronto, andando a siglare il miglior tempo sull’ultima prova portandosi così al terzo posto, pari merito con Trevisani, ma vincolato dalla discriminante della prima prova speciale (dove aveva fatto il sesto tempo).

Gli altri

Quarto posto finale quindi per Marchioro, il quale non ha comunque demeritato, confermandosi uomo di vertice. La top ten si chiude con Philippe Quilichini-Gordon (quinti), Maselli-Danese (sesti), Donetto-Menchini (settimi), Lorenzon-De Marco (ottavi), Vagnini-Gelasi (noni) e Cobbe-Turco (decimi). Tra le due ruote motrici il migliore è risultato il trentino Roberto Daprà, con alle note Luca Guglielmetti, sulla Peugeot 208 R2.

I piloti hanno potuto contare sull’assistenza dei volontari e delle ambulanze della Croce Rossa di Cingoli lungo il percorso, i quali hanno garantito così la sicurezza sanitaria della manifestazione.

XIV Rally delle Marche – Classifica generale

    1. Paolo Andreucci – Rudy Briani (Skoda Fabia R5 Evo) in 30’08.9
    2. Trevisani-Marchesini (Skoda Fabia R5 Evo) + 23.6
    3. Ricci-Biordi (Hyundai I20 New Generation R5) + 23.6
    4. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo) +24.5
    5. Quilichini-Gordon (Skoda Fabia R5) +35.1 (10 secondi di penalità)
    6. Maselli-Danese (Hyundai I20 New Generation R5) +39.3
    7. Donetto-Menchini (Skoda Fabia R5) +43.1
    8. Lorenzon-De Marco (Ford Fiesta) +54.4
    9. Vagnini-Gelasi (Skoda Fabia R5) +54.7
    10. Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5 Evo) +56.6

Foto in primo piano di Photozini

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli chiude vincendo il Gran Premio di Vallelunga

Simone Saltarelli

Col successo nell’ultima gara il pilota di Senigallia finisce 3° nel National Trophy 2021 categoria superbike cc1000

SENIGALLIA, 12 Ottobre 2021 – Grande finale di stagione per il motociclista senigalliese Simone Saltarelli, 36 anni, che ha vinto l’ultimo Gran Premio dell’anno del National Trophy, categoria superbike cc1000.

A Vallelunga, nel Lazio, domenica scorsa Saltarelli, portacolori del TCF Racing Team, ha condotto la sua Honda gommata Dunlop al primo posto anche se in maniera un po’ rocambolesca: dopo aver guidato praticamente tutta la gara in prima posizione, all’ultima curva è stato superato da Roberto Tamburini, vincitore del campionato, che lo ha preceduto sul traguardo di 25 millesimi di secondo, davvero un’inezia.

La giuria ha però poi penalizzato il vincitore per una irregolarità, ridando il primo posto al pilota senigalliese.

“E’ stata una gara bellissima. Venivamo da un buon week end di prove. La moto aveva qualche problemino ma abbiamo capito di che si trattava e ringrazio il TCF Racing Team per l’impegno messo nel prepararla al meglio per la gara sottolinea Saltarelli – In gara andavo forte, sono rimasto costante. Peccato che all’ultima curva Tamburini mi abbia passato, ma il motore della sua BMW è veramente potente. Poi la sua penalizzazione e la comunicazione del nostro primo posto, un’esplosione di gioia. Mi spiace per lui, ma ogni tanto un po’ di fortuna anche per me non guasta… E’ stata una festa per tutto il team, un team nato quest’anno che ha saputo lavorare, impegnarsi e portare a casa una vittoria che è una giusta ricompensa. E’ stata per me una stagione molto intensa ma posso dire che tra alti e bassi chiudo con un giudizio complessivo molto buono”.

Col successo di Vallelunga infatti, il pilota di Senigallia ha terminato il campionato italiano National Trophy della sua categoria al terzo posto, con 93 punti migliore della Honda, dietro a Roberto Tamburini con 147 su Bmw e Luca Salvadori secondo su Ducati con 105.

Andrea Pongetti

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MOTORI / Record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Sono 121 gli equipaggi iscritti alla gara del prossimo 23 e 24 aprile, ci saranno anche Andreucci e Scandola

CINGOLI, 19 aprile 2021 – E’ record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi per il 23 e il 24 aprile. Sono 121, infatti, gli iscritti alla gara per la prima volta in assoluto nella storia, con sei equipaggi in più rispetto all’edizione dello scorso settembre, nell’evento organizzato da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”), per la Coppa Rally di Quinta Zona, per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e per il Trofeo Andrea Dini, in ricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara. Ci saranno grandi piloti, come il pluricampione Paolo Andreucci su Citroen C3 ed il veronese Umberto Scandola su Hyundai, tra i due maggiori detentori proprio del Rally Adriatico. Sono 40, inoltre, le vetture di classe R5 iscritte.

«Siamo felici e lusingati di questa dimostrazione di affetto e di stima da parte dei piloti e delle squadre verso la nostra gara – commenta Oriano Agostini di Prs Group, al timone dell’evento da sempre – credo che abbiamo due segnali importanti: il primo è appunto quello che la nostra gara rientra negli interessi di chi corre ed il secondo che le gare su terra hanno sempre un forte appeal, sicuramente sono ritenute una palestra di guida e certamente di grande divertimento. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato la nostra sfida, ringrazio anche tutte le istituzioni che ci stanno al fianco nell’organizzazione, a partire dal Comune di Cingoli, cercheremo di non disattendere le loro aspettative. E buon rally a tutti!».

E’ ancora il “Balcone delle Marche” a ospitare il Rally Adriatico, divenendo una location storica e “mitica” dell’evento, un vero e proprio riferimento per i rallies italiani su strada bianca. La gara quest’anno più che mai viene accolta con grande entusiasmo dal territorio, in quanto rappresenta l’avvio della stagione turistica con il movimento di persone che potrà portare appunto con la competizione. 

Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, caratterizzata da un fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle direttive impartite dal legislatore.

 Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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MOTORI / Aperte le iscrizioni per il 28° Rally dell’Adriatico a Cingoli e Jesi

Nelle campagne di Cingoli il tracciato tecnico e selettivo, mentre a Jesi ci saranno il parco assistenza e la partenza

CINGOLI, 25 marzo 2021 – Si aprono oggi le iscrizioni al 28° Rally dell’Adriatico che si svolgerà a Cingoli e a Jesi il 23 e il 24 aprile. Si avvia così la fase determinante per il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, nella sfida valida anche per il “tricolore” Crossy Country “side by side”, per la Coppa Rally di Quinta Zona e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, organizzato dal PRS Group e dell’amministrazione comunale di Cingoli.

Ci si potrà iscrivere fino al 14 aprile, per una gara capace di dare subito una scossa forte alla stagione sui magici sterrati marchigiani, da sempre molto apprezzati dai piloti.

Cingoli, da anni location dell’evento che ha fatto diventare il “Balcone delle Marche” un vero e proprio riferimento per le gare italiane su strada bianca, è riconfermata come quartier generale, mentre il percorso prevede degli impegni disegnati dalla tradizione della gara. Non sarà un appuntamento facile, il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La scorsa edizione per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. Sul campo la gara conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) (nella foto) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

 Giacomo Grasselli

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JESI / Enrico Fulgenzi Racing, il quartier generale in via XXIV Maggio

Oltre 600 mq di spazio che sarà inaugurata a breve  e dove saranno esposte le 4 Porsche Gt3 Cup e concentrate tutte le attività

JESI, 2 novembre 2020 – Enrico Fulgenzi, ‘Dobermann’, 34 anni, campione automobilistico nelle Porsche Carrera Cup Italia, ha scelto Jesi, la sua città, come quartier generale per esporre le quattro Porsche Gt3 Cup di proprietà della società e per concentrare le attività del suo team di esperti ed ingegneri.

Oltre 600 mq di spazio in via XXIV maggio che sarà inaugurata a breve per la sua Enrico Fulgenzi Racing.

In sostanza una vera e propria industria di servizi per appassionati, piloti ed imprese.

Nel campo dei servizi per le imprese, la Enrico Fulgenzi Racing si distingue grazie ad un reparto marketing che crea eventi e soluzioni promozionali volte a dare supporto allo sviluppo strategico delle imprese.

L’elevato livello dei risultati ottenuti in pista e fuori ha consentito all’azienda di acquisire in pochi anni piloti clienti provenienti da tutto il mondo (Giappone, Argentina, Usa, Emirati Arabi) che hanno potuto disputare gare automobilistiche ufficiali in circuiti internazionali grazie ai servizi esclusivi messi a disposizione dalla Enrico Fulgenzi Racing.

L’azienda si focalizza sui servizi motorsport per piloti di diverso livello ed esperienza offrendo dei programmi a partire dalle trasferte internazionali fino alla fornitura delle auto da gara con inclusa l’assistenza di ingegneri di pista e relativi meccanici.

Fulgenzi Enrico Mugello

Il team di lavoro della Enrico Fulgenzi Racing è composto in gran parte da giovani talenti under 30, prevalentemente jesini, che si occupano di tutta la gestione aziendale, dall’ingegneristica alla meccanica fino alle strategie di comunicazione e marketing.

“Avrei potuto scegliere diverse aree, anche più vantaggiose commercialmente e strategicamente, ma alla fine ho scelto la città di Jesi come sede operativa della mia impresa e come area dove investire” dichiara Fulgenzi “Perché è la città dove sono nato e cresciuto e perchè vorrei donare una nuova linfa in termini di lavoro ed opportunità di crescita nel territorio, soprattutto ai giovani. Considero Jesi e le Marche un motivo di ispirazione e un ambiente ideale per chi come me sviluppa progetti legati allo sport. E’ quindi un piacere, oltre che un onore, poter contribuire con la mia attività ad accrescere e sviluppare un territorio già così ricco di eccellenze in ambito sportivo e imprenditoriale”.

da Enrico Fulgenzi Team

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FABRIANO / Carovana Mille Miglia, pit stop gastronomico in città

Arriveranno 1200 persone tra equipaggi e personale di servizio delle macchine d’epoca per la tappa partita da Cervia

 

FABRIANO, 21 ottobre 2020Mille Miglia venerdì 23 ottobre a partire dalle ore 11. Approderanno in città i 400 equipaggi delle macchine d’epoca dove faranno sosta per il pranzo nel bel mezzo della tappa in partenza da Cervia ed in arrivo a Roma.

continua…




JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte ventunesima)

Giancarlo Falappa, Enrico Fulgenzi, Martina Fratoni, Alessandro Polita, Alessia Polita tutti piloti transitati per primo sotto la bandiera a scacchi

JESI, 16 aprile 2020 – Anche nei motori, due e quattro ruote, Jesi, con i propri atleti, spesso e volentieri è salita alla ribalta non solo nazionale ma anche al di fuori dei confini d’Italia.

Giancarlo Falappa, Enrico Fulgenzi, Martina Fratoni Alessandro Polita, Alessia Polita hanno corso in circuiti di tutto il mondo e sono transitati per primo sotto la bandiera a scacchi vincendo titoli e conquistando le prime pagine dei giornali sportivi.

Alessia Polita Alessia Polita in carriera, per 12 anni, è stata una di quelle che è riuscita a mettersi dietro tanti uomini perché per gareggiare doveva correre con loro. La sua prima gara ufficiale, in pista, è stato nel 2001 e per ben due volte ha vinto il titolo tricolore femminile.

Nel 2012, in gara a Monza, nel Civ Superstock 600, il campionato più importante a livello nazionale, finì terza, poi retrocessa per un cavillo regolamentare. Il 15 giugno 2013 mentre stava correndo il secondo turno di prove ufficiali della categoria Stock 600 del campionato italiano di velocità ha subito un incidente dovendo dire addio alle moto. La sua carriera si è fermata all’improvviso. In seguito ha avuto delle esperienze con le corse in macchina debuttando con dei test su una Seat a Magione ma gli esperimenti con i motori sono terminati lì.

Alessandro Polita Vincitore della coppa del Mondo Superstock 1000 (2006) con una Suzuki per poi esordire la stagione seguente nel campionato mondiale Superbike ottenendo diversi incidenti ma anche punti iridati per un 24º posto nella classifica generale. Nel 2008 corre con la Ducati nella Superstock 1000 salendo alla fine della stagione sul gradino più basso del podio ma giocandosi il titolo fino all’ultima gara e vincendo ad esempio la gara di Misano valida per il Gran Premio di San Marino. La crisi economica lo ha penalizzato e nel 2010 partecipa al campionato italiano Superbike e vince il titolo con una gara d’anticipo rispetto al termine della stagione, primo in 2 gare e salendo sul podio in tutte le prove in calendario. Nel 2016 ha esordito al Tourist Trophy piazzandosi 47° in Superbike e 40° in Superstock.

Giancarlo Falappa  soprannominato il ‘leone di Jesi’ è stato un protagonista assoluto del Superbike ed è inserito anche nella hall of fame del campionato stesso. Falappa, jesino purosangue, nel 1981 è stato campione italiano cadetti e subito, negli anni successivi, è salito alla ribalta nelle varie categorie fino al 1989, l’anno della svolta, quando su Bimota, all’esordio del campionato mondiale Superbike a Donington, ha tagliato subito il traguardo al primo posto. Il bilancio di quella stagione è un 6° posto in classifica finale del mondiale ed un 3° posto nel campionato italiano. Questo gli ha giovato l’ingaggio alla Ducati con il team manager Marco Luchinelli ma la sfortuna si è presto abbattuta sul pilota leoncello. Nelle prove ufficiali a Osterreichring, in quel momento era al terzo posto nella classifica piloti del campionato mondiale, per evitare un altro pilota, è caduto procurandosi 27 fratture e andando in coma per 12 giorni. La ripresa è stata lunga ed i problemi fisici sono stati evidentemente tanti. Falappa è voluto ugualmente ritornare in sella e lo ha fatto nel febbraio 1991 con la Ducati 888. In quella stagione è finito 9° in classifica generale. L’anno successivo si è piazzato 4°. Nel 1993 è ancora pilota ufficiale Ducati: vince tre gare a Brrands Hatch, Hockenheim, all’Österreichring e sulla pista di Misano, finisce in 5ª posizione. Nel 1994, sulla nuova Ducati 916, Falappa ha vinto a Misano l’ultima sua gara da professionista. Perchè ad Albacete, durante le prove, il cambio elettronico della moto ha ceduto e Falappa, cadendo, si è procurato gravissime ferite entrando nuovamente in coma per 38 giorni. Anche questa fase viene superata: guarisce, aiutato dal dottor Claudio Costa e da Giovanni Di Pillo, ma smette di correre, diventando testimonial della Ducati.

Enrico Fulgenzi è pilota Porsche dal 2008 e si è laureato campione del Porsche Carrera Cup Italia. L’inizio della sua carriera nel 2007 con la partecipazione alla Citroen Cup Italia con diversi ottimi piazzamenti e successi. Nella sua carriera, nei monomarca Porsche, ha vinto 19 volte, 58 volte è salito sul podio, con 14 pole positions e 14 giri veloci registrati in gara.

Durante questi anni si è meritato l’appellativo di «Dobermann», per via della sua tenacia unita a correttezza e sportmanship. La sua longevità del monomarca Porsche lo ha reso il pilota icona del marchio verso tutti gli appassionati e possessori che sono soliti frequentare la pista con le loro auto. Ha fondato un team di proprietà: la Enrico Fulgenzi Racing. Nell’ultima stagione, quella del 2019,  ha lottato fino all’ultima gara, quella sul circuito di Monza, per la conquista del titolo.

Martina Fratoni Anche lei Jesina in sella alla due ruote si è distinta ottenendo pole e ottimi piazzamenti in gara gareggiando e lasciandosi alle spalle tutti gli uomini in pista. La passione sembra gli sia nata vedendo delle gare di minimoto. Uno degli anni di maggior successo della Fratoni, da ricordare, è quello del 2012 e soprattutto la prova al Mugello.

L’allora 21enne jesina su Yamaha YZF R6, ha vinto ripetendo i successi in stagione di Misano e Franciacorta.

La motociclista leoncella è arrivata prima davanti a Ilena Faeckl (2° in gara, 3° in campionato), e a Manuela La Licata.

Evasio Santoni

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JESI / ENRICO FULGENZI DOMINA AL PORSCHE CARRERA CUP NELLA NOTTE DI MISANO

JESI, 11 ottobre 2019 – Sull’asfalto di Misano Enrico Fulgenzi domina nel penultimo appuntamento stagionale del Porsche Carrera Cup. 
Il successo ha consentito al “Dobermann” di rilanciarsi definitivamente anche in ottica campionato.
Ora il gran finale di Monza, 19 e 20 ottobre prossimi, ultimo appuntamento stagionale, con soli 15 punti di distacco dalla vetta della classifica: il pilota di Jesi, questo titolo, vuole giocarselo fino all’ultima curva.
Le parole del pilota leoncello: “E’ stato un weekend davvero incredibile, soprattutto per quanto successo in Gara 1. A differenza di Vallelunga stavolta non avevamo un pacchetto capace di farci vincere facilmente, ed anzi viste le prestazioni avute durante prove libere e qualifiche sarebbe stato lecito aspettarsi una gara corsa sulla difensiva. Trionfare davanti ai tifosi giunti da tutta Italia e soprattutto dalla mia Jesi, in quella che considero la mia gara di casa, è stata un’emozione indescrivibile. La mia è stata una rimonta furiosa, e cercherò assolutamente di completarla a Monza, dove il conquistare un’altra vittoria mi consentirebbe di laurearmi campione anche in caso di arrivo ex aequo per via del maggior numero di successi ottenuti. Gli ingredienti per divertirci ci sono tutti, e posso assicurarvi che cercherò fino all’ultimo di riportare questo titolo a Jesi!”
Classifica assoluta: 1° P. Kujala – 119; 2° D. Bertonelli – 115; 3° S. Iaquinta – 113, 5; 4° J. Conwright – 109; 5° E. Fulgenzi – 104



JESI / PORSCHE CARRERA CUP: FULGENZI ‘DOBERMANN’ VUOL STUPIRE TUTTI

JESI, 2 ottobre 2019 – Il “Dobermann” Enrico Fulgenzi pronto a brillare a Misano nel Porsche Carrera Cup Italia.

Saranno le 15 curve del Misano World Circuit a fare da teatro al 6° e penultimo appuntamento di questo appassionante 2019 del Porsche Carrera Cup Italia. Sull’asfalto dell’impianto intitolato a Marco Simoncelli ed all’interno della festosa cornice del Porsche Festival 2019, le 25 Porsche 911 GT3 Cup del monomarca di Stoccarda si sfideranno senza esclusione di colpi, dando vita ad una battaglia che saprà rivelarsi sicuramente entusiasmante.

Enrico Fulgenzi, portacolori di punta di Tsunami RT, è certamente uno dei protagonisti più attesi di questo round del Porsche Carrera Cup Italia.

Il pilota di Jesi, reduce da una serie di ottimi risultati che lo hanno prepotentemente rilanciato in ottica campionato, si presenta sull’asfalto di Misano con rinnovato ottimismo e sensazioni positive: vincitore di Gara 2 nell’appuntamento di Vallelunga, il driver marchigiano è più che mai desideroso di concludere nel miglior modo possibile un’esaltante rincorsa al titolo del Porsche Carrera Cup Italia 2019.

Ciascuna gara sarà importante come se fosse il round finale, ed il pilota di Jesi è pronto a dare tutto, lottando come sempre, nel tentativo di rimontare punto su punto sui suoi diretti avversari.

Attualmente 5° in campionato e distante 26,5 lunghezze dalla vetta della classifica, Enrico Fulgenzi  si getterà nella mischia a partire da sabato 5 ottobre: in mattinata andranno in scena le prove libere, dopodiché ci sarà la sessione di qualifica che decreterà la griglia di partenza di Gara 1. La corsa d’apertura del round di Misano si disputerà in notturna. La seconda ed ultima corsa domenica 6 ottobre.

Enrico Fulgenzi è carico e fiducioso: “Ci siamo, è di nuovo il momento di scendere in pista. Sono molto sereno e tranquillo in vista del round di Misano, ma allo stesso tempo sono assolutamente determinato a vincere, a conquistare un altro grande successo. Ripongo la massima fiducia nel team Tsunami, che dopo le difficoltà iniziali ha lavorato molto bene nel corso degli ultimi mesi, e quindi scenderò in pista con una forma mentis ideale, perfetta per lottare per la vittoria. Sono carico, sono motivato. E darò tutto fino alla fine, come sempre”.

Classifica: 1° S. Iaquinta 102,5 pt; 2° J. Conwright 98 pt; 3° D. Bertonelli 89 pt; 4° P. Kujala 89 pt; 5° E. Fulgenzi 76 pt

(e.s.)

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JESI / ENRICO FULGENZI FA IL ‘DOBERMANN’ E VINCE A VALLELUNGA

JESI, 16 settembre 2019 – Week end romano da incorniciare per Enrico Fulgenzi ‘dobermann’ a Vallelunga con l’ottimo secondo posto del sabato sera e la vittoria in gara2 della domenica nella corsa Porsche Carrera Cup.

Con questo successo il pilota jesino si riaffaccia prepotentemente nelle prime posizioni nella classifica assoluta con un distacco di 26 punti dalla vetta.

“Questa vittoriail pensiero di Fungenzi è tutta mia e mi soddisfa perché in tanti anni di Carrera Cup ho imparato a non pensare troppo al passato. Ne abbiamo viste di tutti i colori e spero, a due gare dalla fine (Monza e Misano; ndr), di poterne rivedere magari a mio favore. E’ una vittoria insomma meravigliosa, ed è meravigliosa per il luogo e per il modo in cui l’ho ottenuta! Vincere non è mai semplice, e riuscirci quando si parte dalla quinta posizione e si hanno davanti i propri tifosi è fantastico. Sapevo di avere il ritmo per puntare al successo, quindi ho rischiato il tutto per tutto al via: con un triplo sorpasso mi sono liberato di parecchi avversari, e una volta in testa non mi sono risparmiato neppure per un secondo. Ho spinto sempre al massimo, inanellando giri da qualifica, e quando ho visto i miei avversari farsi sempre più piccoli negli specchietti ho capito di poter vincere. Oggi avrebbe potuto fermarmi solamente un’altra foratura, ma stavolta sono stato più forte persino della sfortuna. Ringrazio infine tutto il team Tsunami: la macchina è stata perfetta, ed è anche grazie a loro se ho centrato una vittoria dal sapore davvero speciale!”

In gara1 del sabato pomeriggio Fulgenzi era giunto secondo. Questo il suo commento: “E’ un bel secondo posto! Avrei voluto conquistare una vittoria ma arrivare alle spalle di un Alberto Cerqui che non ha commesso neppure un errore è un ottimo risultato”. 

La  classifica generale dopo Vallelunga:  1- Iaquinta p.102,5; 2- Conwright 98; 3- Bertonelli e Kujala 89; 5-
Fulgenzi 76.

(e.s.)

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JESI / ENRICO FULGENZI ‘DOBERMANN’ SUL PODIO DI IMOLA ALLA CARRERA PORSCHE CUP

JESI, 23 giugno 2019 –  Enrico Fulgenzi torna sul gradino più alto del podio nella gara di Imola della Porsche Carrera Cup davanti a Bertonelli, nuovo leader della classifica generale, e Conwright giunto terzo. 

Fulgenzi si è aggiudicato la seconda corsa del weekend dopo essere scattato dalla pole position sulla 911 GT3 Cup di Tsunami RT – Centro Porsche Latina e ha festeggiato un successo dopo oltre due anni. 

Il prossimo appuntamento è in programma al Mugello il 19-21 luglio. 

Fulgenzi sulla sua pagina facebook ha scritto: “Quella di oggi è una grande vittoria, conquistata esattamente nel modo in cui avrei voluto centrare il mio primo successo del 2019: partendo dalla Pole Position, rimanendo in testa dall’inizio alla fine e imponendo il mio ritmo per tutta la gara. Questo successo è il frutto del duro lavoro profuso negli ultimi mesi. Le persone fanno la differenza: talento, capacità, perseveranza, sono gli ingredienti e così i risultati, le soddisfazioni ed i successi non tardano ad arrivare. Nelle scorse gare la sfortuna per me ha avuto un occhio di riguardo, ma questa corsa può rappresentare una svolta: ora sono ancor più consapevole di poter lottare per la vittoria in ogni gara, quindi in tutte i restanti appuntamenti punterò deciso al gradino più alto del podio. Ringrazio tutte le persone che mi sono vicine e mi supportano: il team @tsunami_rt , il mio staff, i miei sponsor, i miei amici e la mia famiglia”.




PORSCHE CARRERA CUP / POLE POSITION PER ENRICO FULGENZI, POI UN AVVERSARIO LO METTE KO

JESI, 8 aprile 2019 – Era iniziato nel migliore dei modi con la pole position arrivata puntualmente alla prima prova a Monza della Porsche Carrera Cup Italia.

Semaforo verde parte gara 1: Enrico Fulgenzi rimane in testa per un paio di giri, poi per una sbavatura e le gomme non ancora nella temperatura ottimale, perde la posizione a favore di Bertonelli e Conwright fino a quando non avviene il fattaccio: Tommaso Mosca, quarto dietro a Fulgenzi, propone una staccata impossibile che termina con la Porsche del Dobermann centrata in pieno e la ruota posteriore sinistra ko. Uno spiacevole episodio che metteva fine alla possibilità di un bel risultato per Fulgenzi nel weekend monzese sia per gara 1, sia per gara 2 dove per effetto della griglia di partenza derivata dall’ordine di arrivo della prima gara il pilota di Jesi doveva scattare ultimo in griglia.

Enrico Fulgenzi, i suoi fans e il team tornano cosi a casa con un bottino magro, molto più di quello che era il potenziale, ma con la consapevolezza di avere in mano un “pacchetto” team-pilota in grado di giocarsi qualsiasi risultato possibile.

Prossima tappa della Porsche Carrera Cup Italia (e pronto riscatto) al Misano World Circuit Marco Simoncelli il 17-18-19 Maggio.

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