Motociclismo / Il MotoClub “Fagioli” di Cingoli festeggia gli 80 anni di attività ininterrotta

Domenica scorsa i festeggiamenti presso il Ristorante Dei Conti, adiacente al Crossodromo “Tittoni”. Festa anche per il presidente Luigi Ciattaglia, presidente da 46 anni 

CINGOLI, 16 dicembre 2025 – Il MotoClub “Fagioli” di Cingoli ha festeggiato gli 80 anni di attività ininterrotta. Domenica scorsa 14 dicembre, infatti, si è volta la celebrazione di questo importante compleanno presso il Ristorante Dei Conti, adiacente al caro Crossodromo “Bartolomeo Tittoni” che ospita l’attività del sodalizio. Sono stati celebrati, inoltre, anche i 46 anni di presidenza di Luigi Ciattaglia, che è il numero uno del club dal 1970.

Il presidente Luigi Ciattaglia firma la locandina dell’evento

L’importante compleanno per il Motoclub “Fagioli”

Il MotoClub, istituzione dello sport cingolano, ha organizzato nei suoi 80 anni di storia ben 150 manifestazioni, tra cui 14 gare del Campionato Mondiale di Motocross, senza dimenticare la Coppa Mille Dollari o il Cross delle Nazioni. Nel corso del convivio, inoltre, sono stati premiati tutti i pilot che hanno fatto parte e continuano a far parte del MotoClub. Sono stati ringraziati, poi, tutti i volontari che animano la vita del sodalizio, dai commissari di percorso, ai dirigenti e fino ad arrivare allo staff addetto alla Cucina.

Nel corso del pranzo, quindi, è stata ripercorsa la storia del “Fagioli” e, a sorpresa, è stato dedicato un video a Luigi Ciattaglia, presidentissimo dl Club, che ha emozionato tutti i presenti. Tra le autorità, infine, erano presenti il sindaco di Cingoli Michele Vittori, gli assessori comunali Pamela Gigli e Jacopo Coloccioni, il consigliere comunale ed ex vice-presidente della Regione Filippo Saltamartini.

Tutte le società sportive della Città hanno mandato i propri rappresentanti a partecipare a questo importante appuntamento. C’erano, infine, anche i vertici della Croce Rossa di Cingoli, dato che i proprio volontari si occupano dell’assistenza sanitaria nelle manifestazioni organizzate al “Tittoni”.

Luigi Ciattaglia con il sindaco Michele Vittori

Il commento dell’assessore comunale Pamela Gigli

“80 anni di passione, storia e motori! – ha scritto l’assessore Pamela Gigli a nome del Comune sui propri social networl – Il Moto Club “A. Fagioli” celebra un traguardo speciale, una giornata speciale dedicata agli 80 anni del sodalizio. Festeggiati con chi ha contribuito a costruirne la storia con passione e dedizione.

Un sentito ringraziamento va al Presidente Luigi Ciattaglia, figura centrale nella storia del Moto Club. Con continuità, competenza e profondo senso di appartenenza ha guidato l’associazione, contribuendo in modo determinante alla sua crescita e al suo prestigio.

Tutto questo non sarebbe possibile senza il lavoro del direttivo e dei volontari, insieme al prezioso supporto del Comune di Cingoli, della Protezione Civile e della Croce Rossa. La loro collaborazione garantisce lo svolgimento degli eventi in piena sicurezza. Un brindisi agli 80 anni del Moto Club “A. Fagioli” e a chi continua a scriverne la storia!”.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Importante successo per il moto club Vallesina nella 3° prova del trofeo Italia Enduro Uisp

Il Moto club jesino “Vallesina L. Albanesi” ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria riservata alle squadre. Ottimi risultati dei singoli: Orlandi, Coppari, Casali, Girolimini, Vagnini

JESI, 13 ottobre 2025 – La domenica appena trascorsa è stata una giornata molto positiva per il moto club Vallesina che è stato impegnato con i propri portacolori nella penultima prova del Trofeo Italia Enduro Uisp, il challenger tricolore che lo scorso anno ha visto il moto club jesino conquistare il titolo sicuramente più importante quello riservato ai club.

Teatro di questa prova è stato il piccolo centro di Mercatino Conca, in provincia di Pesaro-Urbino, proprio al confine con la Repubblica di San Marino.

Diego Orlandi

Il locale moto club Montefeltro, sodalizio che da sempre è in prima linea nel fuoristrada nella regione, ha allestito un percorso sicuramente molto impegnativo di trenta chilometri da percorrere quattro volte con due prove speciali a giro.

Un tracciato decisamente  selettivo come deve essere una vera prova di livello nazionale e che ha fatto a fine giornata emergere i veri valori in campo.

E’ stata quindi una trasferta in terra marchigiana notevolmente più breve di quanto i nostri piloti sono solitamente abituati a fare, e l’aria di casa ha portato decisamente bene ai nostri piloti che si sono messi in mostra come protagonisti in ogni categoria.

Successo per l’esperto pilota anconetano Andrea Ragni nella classe 9PO, mentre Damiano Coppari, autore di un recupero eccezionale nel corso dell’ultima prova speciale, si è visto sfuggire la vittoria nella classe 4S per meno di 4 decimi. Un secondo posto che ha sicuramente lasciato l’amaro in bocca al pilota osimano.

Ottima performance come sempre oramai ci ha abituato il giovanissimo pilota di Cagli Diego Orlandi al posto d’onore nella classe 7P, così come ha fatto Mattia Girolimini nell’1EV.

Terzo gradino del podio nella 4S , per Alessandro Casali, così come  Michele Vagnini,  salito sul gradino più basso del podio nella 5PO.

Risultati che a fine giornata hanno permesso al moto club jesino “Vallesina L. Albanesi” di conquistare il gradino più alto del podio nella categoria riservata alle squadre.

Il prossimo week-end, 18 e 19 Ottobre, è in programma la quarta e ultima prova del Trofeo Italia, a Santa Marinella in provincia di Roma, dove il moto club Vallesina si presenterà agguerrito più che mai per cercare di  riconquistare il titolo nazionale a squadre, che lo vede attualmente al secondo posto distanziato di solo sei lunghezze dal rivale di sempre l’Enduro Team Foligno.

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Moto e manutenzione estiva: come affrontare al meglio caldo, viaggi lunghi e imprevisti

Assicurazione Moto
L’estate è senza dubbio una delle stagioni più amate dai motociclisti: giornate lunghe, temperature ideali per affrontare curve e tornanti, mete turistiche perfette da raggiungere su due ruote. Ma proprio il caldo intenso, le lunghe percorrenze e il traffico più caotico possono trasformare una semplice uscita o una vacanza in moto in un’esperienza piena di insidie.

Per questo motivo, prendersi cura della propria moto durante i mesi estivi non è solo una questione di efficienza meccanica, ma soprattutto di sicurezza personale. La manutenzione costante e qualche attenzione in più fanno la differenza per godersi l’estate senza inconvenienti.

Scopriamo insieme quali accorgimenti adottare per viaggiare in sicurezza anche sotto il sole estivo.

Verifiche da fare con regolarità durante l’estate

Il caldo estivo non mette alla prova solo il motociclista, ma anche la moto, che in questa stagione richiede qualche attenzione in più rispetto al solito. Le temperature elevate e i lunghi viaggi possono accelerare l’usura di alcuni componenti e alterare il normale funzionamento dei principali sistemi.

Tra i controlli più importanti da fare con regolarità c’è sicuramente quello della pressione delle gomme, che con il caldo tende a variare più rapidamente: una pressione troppo alta o troppo bassa può compromettere la tenuta di strada e far consumare in modo irregolare gli pneumatici. Anche i liquidi della moto meritano un esame scrupoloso: olio motore, liquido freni e, per chi ha moto raffreddate a liquido, il refrigerante, possono consumarsi più velocemente del solito a causa delle alte temperature e delle lunghe percorrenze.

Il sistema frenante, poi, è uno degli elementi che soffre di più durante l’estate. Le pastiglie e i dischi, sottoposti a sollecitazioni continue soprattutto in montagna o nel traffico intenso, vanno controllati per evitare cali di efficienza. Allo stesso modo, la catena richiede una pulizia e una lubrificazione più frequenti, in quanto polvere e caldo tendono a far evaporare il grasso protettivo più rapidamente.

Infine, non bisogna dimenticare la batteria e i componenti elettrici, che possono risentire delle lunghe soste sotto il sole o dei viaggi prolungati. Un semplice controllo visivo e l’attenzione ai segnali di malfunzionamento aiutano a prevenire fastidiosi imprevisti.

Comfort e sicurezza del motociclista

Viaggiare in moto durante l’estate significa anche esporsi a temperature elevate per molte ore consecutive. Per questo motivo, oltre alla cura della moto, è fondamentale prestare attenzione al proprio comfort e alla propria sicurezza.

L’abbigliamento tecnico gioca un ruolo essenziale: scegliere capi traspiranti e leggeri, ma al tempo stesso protettivi e certificati, permette di affrontare il caldo senza rinunciare alla sicurezza. Giacche traforate, guanti ventilati e pantaloni specifici per l’estate aiutano a mantenere la temperatura corporea sotto controllo e a ridurre il rischio di disidratazione o colpi di calore.

Anche la visibilità merita attenzione. Nei lunghi viaggi estivi, alternare visiere scure e chiare a seconda della luce del giorno e utilizzare occhiali da sole omologati permette di affrontare meglio le ore di sole intenso, senza compromettere la capacità di percepire eventuali pericoli lungo la strada.

Non meno importante è mantenere una corretta idratazione. Bere regolarmente acqua, fare pause frequenti e scegliere orari di viaggio nelle ore meno calde della giornata – la mattina presto o il tardo pomeriggio – sono accorgimenti semplici ma efficaci per prevenire stanchezza e perdita di concentrazione.

Viaggiare comodi e protetti, in estate, è una precauzione fondamentale per guidare con lucidità e affrontare ogni tratto di strada nel modo più sicuro possibile.

Proteggere la moto anche con l’assicurazione

Chi utilizza la moto con regolarità sa che la copertura di Responsabilità Civile obbligatoria, pur essenziale, non basta a tutelarsi dai vari imprevisti che possono verificarsi alla guida di una due ruote durante i mesi estivi, quando si percorrono tragitti più lunghi e si lascia il mezzo parcheggiato in luoghi meno controllati.

Per avvalersi di una protezione completa, in fase di stipula è importante valutare l’aggiunta di alcune garanzie accessorie, coperture opzionali che coprono economicamente da danni provocati da una serie di eventualità stabilite dalle varie compagnie assicurative.

Naturalmente, ogni garanzia aggiuntiva comporta un costo supplementare, con alcune garanzie che negli ultimi tempi hanno registrato aumenti anche piuttosto significativi dei prezzi medi.

Come rilevato dall’indagine condotta da https://www.assicurazione.it/, nel Centro Italia per alcune di queste coperture si superano anche i prezzi della media nazionale. È il caso, per esempio, della garanzia Furto e incendio, che si attesta sui 204,50 euro, contro i 168,02 euro della media Italia, con una differenza di 36,48 euro. La Kasko raggiunge un costo medio di 1.635,40 euro, superando di 102,50 euro il dato nazionale di riferimento. Anche la copertura contro gli atti vandalici presenta un incremento: nel Centro Italia il prezzo medio è di 264,32 euro, circa 17,40 euro in più rispetto alla media italiana.

Di fronte a queste differenze di prezzo, è consigliabile confrontare con attenzione le offerte disponibili sul mercato e scegliere solo le coperture effettivamente utili in base alle proprie abitudini di guida e ai rischi concreti.

Viaggi lunghi: le buone abitudini da adottare

Nei viaggi lunghi, soprattutto in estate, una corretta organizzazione del percorso può fare la differenza tra un tragitto piacevole e una giornata stressante. Programmare in anticipo i tratti da percorrere, verificare l’eventuale presenza di deviazioni o zone trafficate e conoscere i punti di rifornimento disponibili lungo il cammino permette di evitare situazioni spiacevoli quando le temperature sono elevate e le distanze aumentano.

Anche la gestione del tempo è importante: partire con margine, evitando la fretta, consente di affrontare eventuali imprevisti senza ansia e di godersi il viaggio con maggiore tranquillità. Chi viaggia in gruppo dovrebbe accordarsi sui ritmi di percorrenza e sui punti di incontro, per evitare disorganizzazione e distrazioni alla guida.

Infine, non bisogna trascurare l’importanza di adattare la guida al tipo di strada e alle condizioni ambientali che si incontrano lungo il percorso, mantenendo sempre un approccio prudente e attento, soprattutto su tratti poco conosciuti.

Un’estate su due ruote in sicurezza e libertà

Viaggiare in moto durante l’estate è senza dubbio una delle esperienze più appaganti per chi ama le due ruote. Le strade panoramiche, il clima favorevole e la libertà di movimento rendono ogni uscita speciale. Allo stesso tempo, però, è una stagione che richiede attenzione e cura, sia nella manutenzione del mezzo che nella protezione personale.

Con qualche verifica periodica, l’equipaggiamento adeguato e una copertura assicurativa completa ma calibrata sulle proprie esigenze, è possibile affrontare anche i viaggi più lunghi in tutta tranquillità. Prevenzione e buon senso restano i migliori alleati per chi vuole vivere l’estate su due ruote in totale sicurezza, godendosi ogni chilometro senza pensieri.




Motociclismo / Saltarelli da sogno, podio a Suzuka

Nella leggendaria 8 Ore il senigalliese da decimo nelle prove risale coi compagni Calia e Ferroni

SENIGALLIA, 5 Agosto 2025 – Straordinario risultato per Simone Saltarelli che a quasi 40 anni non smette di stupire e centra uno dei migliori risultati della sua ormai lunghissima carriera salendo sul podio in una della più prestigiose gara di durata al mondo, la 8 Ore di Suzuka, prova del Mondiale Endurance.

Reduce da un fine settimana amaro a Misano Adriatico nella Production Bike, campionato italiano, col terzo posto in gara 1 seguito dal ritiro per noie meccaniche in gara 2, Saltarelli era volato presto verso il Giappone per la prova del Mondiale Endurance svoltasi due giorni fa.

Con la sua Aprilia del Team Revo e i compagni di squadra Kevin Calia e Flavio Ferroni, Saltarelli, al debutto nella prova giapponese, ha chiuso domenica al terzo posto la prova della SuperStock, dove partiva dalla decima posizione ottenuta in prova.

Le competizioni Endurance si svolgono sulla distanza di più ore e, in maniera anomala rispetto alle normali competizioni su due ruote, il mezzo è condiviso da più di un pilota, come accaduto a Suzuka col terzetto Saltarelli, Calia, Ferroni.

Una soddisfazione enorme, col senigalliese che non sta nella pelle: “atterro in Giappone, 8 Ore di Suzuka, prove, 10°: debutto in gara, 3°. Se sto sognando, non svegliatemi”, sottolinea.

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Motociclismo Amarcord / 30 Luglio 1955 – 30 Luglio 2025: 70 anni fa un tragico fine settimana in quel di Senigallia

Una pozzanghera fatale e la vita del campione forlivese Mario Preta si fermò al Molinello, poi il giorno dopo toccò al sidecarista belga Marcel Masuy: due pionieri di quegli anni folli e coraggiosi.
“La velocità sta prendendo la mano all’uomo”, titolarono i giornali a tutta pagina: una storia dimenticata e d’altri tempi

SENIGALLIA, 30 Luglio 2025 – Il tempo cancella la memoria, specie se non adeguatamente coltivata e tramandata tra generazioni.

Accade anche nello sport e pure a livello locale, nonostante l’impegno di qualche romantico: a Senigallia, infatti, a tanti giovani di oggi poco è arrivato del leggendario circuito stradale cittadino che dagli anni Venti ai Cinquanta del secolo scorso per la città e il motorismo fu un appuntamento cruciale: tra le strade cittadine una folla di decine di migliaia di spettatori di tutte le classi sociali (vip compresi, come Enzo Ferrari e Roberto Rossellini) applaudiva gli eroi delle auto e delle moto di allora, tra cui campioni del mondo come Carlo Ubbiali e Libero Liberati, che sulla Spiaggia di Velluto vinsero e diedero spettacolo.

Non vinse, ma diede ugualmente spettacolo a Senigallia anche Hans Ruesch, personaggio straordinario dalle molteplici vite, ma non mancò la gloria anche per i campioni locali come Piero Bucci e Luigi Fagioli in quella gara che rappresentava un vitale sostegno economico ad una città che solo col turismo, e poco altro, riusciva a tirare avanti dopo le sofferenze delle due guerre mondiali.

Ma in quegli anni di pionieri, vincere un Gran Premio era un qualcosa in più, perché non di rado già salvare la pelle equivaleva a un successo: in circuiti cittadini lontanissimi dalla sicurezza di quelli attuali, con il pubblico che respirava ai lati di strade polverose, i gravi incidenti erano all’ordine del giorno, praticamente ovunque.

Erano tempi diversi, che non dobbiamo oggi fare l’errore di giudicare con i criteri attuali: chi saliva in auto o su una moto, sapeva a cosa andava incontro, ma non di meno, continuava a farlo, spinto da passione, prima ancora che dal bisogno di guadagnarsi da vivere.

Ed esattamente 70 anni fa, il 30 luglio 1955, anche il circuito di Senigallia conobbe la morte di un coraggioso pilota di quei tempi: non era un campionissimo Mario Preta, detto “Gnafin” ma non era nemmeno un comprimario, per il poco che può contare il lato sportivo di fronte a una vita che si spegne.

Oggi, la sua vicenda, è ricordata pressochè soltanto nella sua Forlì, che gli ha dedicato omaggi anche ad anni di distanza e ne conserva i trofei, mentre la memoria di quel giorno tragico – anzi di quei giorni tragici, come vedremo in seguito – a Senigallia è rimasta solo negli occhi di chi, allora bambino, vide quel drammatico incidente che in un sabato mattina di prova, stoppò per sempre la vita di “Gnafin”.

Quel sabato Mario Preta stava allenandosi con la sua Morini 175.  

Giunto all’altezza della curva della Molinello, per cause imprecisate (pare una pozzanghera), perse il controllo della moto e finì fuori strada.

Uno schianto sull’asfalto. Preta rimane a terra in gravissime condizioni, poi si spegne in ospedale.

La Morini, in segno di lutto, si ritira dalle gare.

La curva fatale viene segnalata con indicazioni apposite, e altre balle di paglia vengono ancora disseminate nei punti che si ritenevano più pericolosi: non sarebbe bastato ugualmente. 

Domenica 31 luglio infatti, il giorno dopo, nella seconda prova in programma, il belga Marcel Masuy esce di strada col suo sidecar nella curva che già era costata la vita a Preta. 

Masuy muore pochi minuti dopo l’incidente in seguito allo schiacciamento della base cranica.

Il suo passeggero Marino Saguato riporta ferite di lieve entità.

Già, ben 2 morti, non 1, proprio come a Imola nel 1994 quando prima Roland Ratzenberger, sabato 30 aprile, e poi il grande Ayrton Senna, il 1° maggio, persero la vita nell’autodromo del Santerno, in un fine settimana fosco, uno di quelli che chiunque si ricorda a distanza di decenni.

Preta, di professione, faceva l’elettricista.

Nato a Pescara, viveva praticamente  da sempre a Forlì: era un esperto di gare di lunga durata, avendo partecipato alla massacrante Milano-Taranto e nella penisola e nel centro Italia era molto conosciuto avendo vinto su Benelli sia a Rimini che Cesena.

Fu però proprio il passaggio alla Moto Morini che permise al pilota romagnolo di fare il salto di qualità: vinse tra le altre a Imola e Camerino, brillò ancora alla Milano-Taranto, dove si aggiudicò la categoria 175 cc e fu secondo nella generale.

Poco prima del fatale incidente di Senigallia, si era aggiudicato il campionato italiano della montagna ed è presumibile pensare che nelle Marche si fosse presentato con grandi speranze, sempre in sella alla sua Moto Morini Rebello 175 che tante soddisfazioni gli aveva dato: invece, forse – si diceva – per una pozzanghera, il suo destinò si compì al Molinello, e la sua vita si spense nell’ospedale senigalliese in una mattinata estiva del luglio 1955.

Ai funerali, Forlì partecipò in massa con profonda commozione, la stessa dei tanti colleghi presenti.

Il giorno dopo, toccò a Marcel Masuy, sullo stesso circuito, a poca distanza: i due avevano rispettivamente 30 e 46 anni.

Così La Stampa di Torino raccontava lunedì 1° agosto 1955 quel fine settimana da incubo: 

“Un velo di tristezza sul circuito di Senigallia: il rombo dei motori è un canto di morte. 

Due lutti in due giorni rappresentano un nuovo tragico contributo di sangue. 

La velocità sta prendendo, la mano all’uomo. 

Precauzioni, curo minuziose, attenzione di dirigenti ed organizzatori, abilità di piloti sembrano non essere più, sufficienti”.  

A Senigallia si corse tra il 1928 e il 1956: l’edizione del 1957, assai attesa, saltò dopo la tragedia di Guidizzolo, in Lombardia, durante la Mille Miglia, dove morirono 2 piloti e 9 spettatori tra cui 5 bambini.

L’episodio suscitò sconcerto e rabbia, fece bandire per sempre la popolarissima Mille Miglia (tornata molto dopo, ma solo come rievocazione storica) e provocò anche una durissima campagna diffamatoria sulla stampa cattolica nei confronti di Enzo Ferrari (che rischiò il carcere), paragonato a un padre che mandava a morire i propri figli (i piloti).

Da allora, i circuiti cittadini, sono praticamente soltanto un lontano ricordo anche se, nel caso di Senigallia, la rievocazione è annuale e la memoria, specie tra gli anziani – allora bambini che ammiravano i loro idoli ai lati delle strade per ore e ore – è ancora viva.

Ed è giusto ricordare, perché quel circuito diede molto, sportivamente ed economicamente, a Senigallia e al motorismo di allora.

Oggi però – a 70 anni da quel 30 luglio 1955 – è anche giusto non dimenticarsi di Mario Preta e Marcel Masuy, due protagonisti di quell’epoca di pionieri, folli e coraggiosi allo stesso tempo, al punto di pagare con la vita la loro passione, in quel caldo e luttuoso fine settimana senigalliese.

Si vedano per saperne di più su Mario Preta:

https://www.forlitoday.it/sport/mario-preta-morte-30-luglio-1955.html

https://www.diogene.news/mentelocale/285/il-30-luglio-1955-perdeva-la.html

Su Hans Ruesch, il libro La Vita oltre la gara dell’autore di questo articolo: https://www.vallesina.tv/eventi-sportivi/eventi-andrea-pongetti-2-alla-xvii-edizione-del-premio-letterario-nazionale-de-sanctis/

Sul circuito, https://www.vallesina.tv/motociclismo/motociclismo-si-rievoca-il-circuito-di-senigallia/

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Motociclismo / Saltarelli ancora sul podio

Il pilota senigalliese, classe 1985, ancora tra i migliori al Mugello

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Prosegue il buon momento di Simone Saltarelli, ancora una volta sul podio nel campionato italiano velocità categoria Production Bike.

Il motociclista senigalliese centra infatti ancora un podio nel campionato italiano velocità nella nuova categoria.

In sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli si è piazzato nell’ultimo fine settimana sul circuito del Mugello terzo in gara 1 e quarto in gara 2 tenendo saldo il terzo posto in classifica e rimanendo tra i favoriti alla corsa alla vittoria finale.

Il team ha accusato qualche problema nel setting della moto che ha un po’ rallentato il pilota senigalliese che comunque come sempre ha lottato al vertice.

Saltarelli ha appena il tempo per riposarsi ed è subito di nuovo pronto per il Mondiale Endurance.

Si inizia il prossimo week end con Spa per poi attraversare l’oceano ed atterrare a Suzuka, altra pista iconica del mondiale endurance.

Anche qui in sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli con i suoi compagni di squadra è considerato tra i favoriti di categoria.

Un tour de force che metterà a dura prova team e piloti:

“il campionato Production Bike inizia ad essere  molto competitivo – sottolinea il senigalliese classe 1985 – con il team stiamo lavorando bene, anche se di tanto in tanto qualcosa ci sfugge.

Le due gare sono state molto combattute.

Anche nel Mondiale Endurance siamo tra i favoriti, ci stiamo impegnando per non deludere le aspettative.

Qui la moto è già pronta, ha un buon sviluppo.

Sono fiducioso che con i miei compagni di team sicuramente ci batteremo per ottenere il miglior risultato possibile”.

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Motociclismo / Il MotoClub Senigallia ha festeggiato il secolo di vita

Tantissimi motociclisti e moto da tutta Italia, c’era pure il campione del mondo Franco Uncini con la Suzuki con cui vinse il titolo in 500 nel 1982

SENIGALLIA, 13 Maggio 2025 – Il Moto Club Senigallia ha festeggiato con un grande evento i suoi 100 anni di vita, essendo stato fondato a Senigallia nel 1925.

Sabato 10 maggio numerosi gli arrivi dei motociclisti un po’ da tutta l’Italia: dalla Puglia (Motoclub BAT), dal Lazio (Motoclub Ammotora, Motoclub Caerevetus), dal Veneto (Motoclub Dese e Motoclub Sandrigo), dall’Emilia Romagna (Motoclub Enzo Vanni), giro turistico per le colline, sosta ad Ostra e rientro per cena al Foro Annonario; visita guidata al centro storico per chi ha preferito rimanere a Senigallia.

Al Foro Annonario nella Ex Pescheria è stata allestita una Galleria Fotografica che ripercorre la storia del Moto Club con numerose foto storiche (ancora visitabile), quelle del famoso Circuito Città di Senigallia, la famosa pista di Motocross-Autocross “La Fossa del Diavolo”, pista di Go-Kart e numerose altre foto di Piloti, Mototurismo, Motocampeggio, Motopasseggiate Solidali ed eventi vari fino ai giorni nostri.

Presenti pure dalle Marche: Moto Club Morrovalle, Motoclub Franco Uncini, Motoclub Perla Dei Monti Arcevia, Motoclub Monsanvitese, Motoclub Aquile Dei Sibillini, Moto Club Tonino Benelli di Pesaro, Moto Club Dragone 2.0, Motoclub Matti di Corinaldo.

Domenica 11 maggio la manifestazione ha accolto i partecipanti sempre nella splendida cornice del Foro Annonario, grande partecipazione dei motociclisti locali, partenza in tarda mattinata per la parata motociclistica lungo il vecchio circuito cittadino.

Presente un ospite d’onore: Franco Uncini, recanatese, accompagnato dalla sua Suzuki Gamma 500 iridata (1982) con cui vinse il Mondiale nella classe regina.

C’era pure un altro ex pilota del Motomondiale, Franco Latini (classe 1933), il pilota più Senior tra i Senior intervenuti, una delle memorie storiche del Motoclub senigalliese. 

Altri big del motociclismo locale presenti: i fratelli Saltarelli, Amerigo, Carlo ed Enzo, Gilberto Gil Gambelli ed i piloti attivi come figlio d’arte Simone Saltarelli, l’altro figlio d’arte Mattia Gabarrini, Alessandro Del Bianco ed Alessia Tonini.

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Motociclismo / Simone Saltarelli, due podi per iniziare la stagione

Il senigalliese secondo e terzo nel Production Bike, tra qualche giorno la sfida Le Mans

SENIGALLIA, 7 Aprile 2025 – Simone Saltarelli dubutto ok, ora si pensa al Mito Le Mans.

Il motociclista senigalliese, che nel 2025 compirà 40 anni ma non ha alcuna intenzione di scendere dalla moto, ha iniziato lo scorso fine settimana la stagione 2025 conquistando due podi, un secondo e un terzo posto, nel debutto nel campionato italiano velocità Production Bike, sul circuito di Misano Adriatico.

Saltarelli quest’anno ha a disposizione un team ufficiale e non nega le sue ambizioni non soltanto nel tricolore Production Bike ma ancor più nel campionato mondiale Endurance che prenderà il via il 17 aprile subito con la gara più prestigiosa e storica, la leggendaria – sia nella prova in auto che in quella in moto – 24 ore di Le Mans, la cui prima edizione si è corsa addirittura nel 1923.

“Dopo un mese di test finalmente il debutto – sottolinea il pilota senigalliese – Soddisfatto? Diciamo di sì. Due podi per iniziare certo non è male, poi è chiaro si punta sempre a vincere, ma la due giorni ha avuto comunque un gran bel sapore. Purtroppo nella gara di domenica ho rischiato di finire addosso a un pilota e per evitarlo ho perso un paio di secondi che non mi hanno permesso di giocarmi la vittoria. 

Pur essendo in un team ufficiale abbiamo soltanto un mese di prova alle spalle, ma siamo all’inizio e per ora va decisamente bene così. 

Devo ancora conoscere la mia nuova Aprilia al meglio, ma è normale, quest’anno ci sono state tante novità. 

Tra una settimana partirò per Le Mans per la 24 ore, prima prova del Mondiale Endurance, dove si correrà tra il 17 e il 20 aprile. Sarà un’avventura fantastica col mio team (il Revo, lo stesso con cui disputa il campionato Production Bike), e sempre con una Aprilia ufficiale, pur con una moto diversa”. 

In sella a una moto di tale livello, il senigalliese non nasconde il sogno di un colpaccio in quella che è la gara di durata più prestigiosa al mondo.

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Motocross / Ecco la prima gara dell’anno al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli: il Campionato Regionale FMI Marche-Abruzzo

La prima manifestazione del 2025 presso l’impianto cingolano si disputerà interamente domenica 6 aprile con il Memorial dedicato a Fabio Fucili

CINGOLI, 5 aprile 2025 – Tornano a sfrecciare le moto da cross al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli. Domani, domenica 6 aprile, infatti, si svolgerà la prima prova del Campionato Regionale FMI Motocross Marche-Abruzzo, organizzata dal Motoclub “Fagioli”.

Le categorie coinvolte saranno la MX1, la MX2, la 125cc e la Minicross. La gara, inoltre, prevede anche il Memorial “Fabio Fucili”, dedicato all’imprenditore agricolo di San Severino Marche prematuramente scomparso, molto noto nella zona, che è stato un grande appassionato di moto e amico del Motoclub “Fagioli“.

Le prove ufficiali e cronometrare inizieranno alle ore 8:00, le gare avranno il via alle 11:00. L’ingresso al Crossodromo “Tittoni” è gratuito, per assaporare le emozioni del motocross affacciandosi dal Balcone delle Marche.

(g.g.)

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Motociclismo / Saltarelli: “avere un team ufficiale era il mio sogno”

Il senigalliese vicino ai 40 anni correrà il Mondiale Endurance per vincerlo: “il team cercava un pilota esperto, il campione del mondo Calia ha fatto il mio nome”

SENIGALLIA, – 16 Gennaio 2025 –  “Il team cercava un pilota esperto nel mondiale endurance, io sono già nel mondiale dal 2021 ed eccomi qua. Poi il fatto di avere una squadra tutta italiana con una moto italiana è una sfida che dà mille stimoli”.

Il 2025 parte alla stragrande per il pilota senigalliese Simone Saltarelli che alla soglia dei 40 anni non lascia ma raddoppia. 

Sarà pilota ufficiale Aprilia nel mondiale endurance e nel CIV nella nuova categoria denominata Production Bike con il Team Revo – M2 Racing. 

Il team schiererà la potente Aprilia RSV4 1100, per affrontare una stagione ricca di sfide e opportunità.

I piloti incaricati di portare il team al vertice saranno il Campione del Mondo di categoria Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Luca Vitali, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria in ogni gara.

Il primo grande appuntamento del campionato sarà la 24 Ore di Le Mans, in programma il 25 aprile 2025, una delle gare più prestigiose del calendario internazionale. 

Il pilota senigalliese ovviamente ha il morale alle stelle e racconta come è nato tutto:

“ci siamo sentiti prima di Natale, il mio nome lo ha fatto Calia con il quale ho corso. Il team cercava un pilota esperto nel mondiale endurance, io sono già nel mondiale dal 21 ed eccomi qua. 

Poi il fatto di avere una squadra tutta italiana con una moto italiana è una sfida che dà mille stimoli”.

Saltarelli, che ha vinto il mondiale endurance con il Team francese 33 Louit April Moto nel 2023, ha corso lo scorso anno nel CIV con il Team TCF, con cui di comune accorso si è deciso di sospendere la loro collaborazione, dato che Saltarelli avrà l’appoggio ufficiale di Aprilia per correre nel nuovo campionato italiano Production Bike.

“Ringrazio di tutto cuore il TCF Racing Team, ed in particolare il Team manager Francesco Nucci, per tutto l’impegno profuso nei miei confronti. Con loro abbiamo disputato dei campionati di altissimo valore, ottenendo grandi risultati classificandoci più volte anche davanti a team più blasonati”.

Questa nuova avventura sta spronando Saltarelli a dare il meglio si sé ed infatti il senigalliese ha già iniziato la stagione di allenamenti:

“mi sto già preparando per i due campionati, voglio arrivare al meglio della forma e dare il massimo ed anche di più. Partiamo a marzo con i test per il mondiale, mentre per la Production Bike c’è ancora del tempo. Con un Team così forte e determinato non posso che puntare solo alla vittoria. Ne abbiamo le possibilità e la volontà di farlo. Mi auguro di essere all’altezza di queste sfide e poter sfruttare al meglio questa enorme possibilità che mi è capitata. Era il mio sogno avere un team ufficiale, ed anche se ormai ho 40 anni non mi tirerò certo indietro”.

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Motociclismo / Saltarelli correrà il Mondiale Endurance

Il senigalliese a 39 anni cerca una nuova sfida su Aprilia, in un team che non si nasconde: “puntiamo al titolo”

SENIGALLIA, – 15 Gennaio 2025 – REVO-M2 Racing si prepara a scendere in pista nel Campionato Mondiale di Endurance FIM Superstock con una formazione tutta italiana e una rinnovata alleanza con Aprilia. 

Il team schiererà la potente Aprilia RSV4 1100, per affrontare una stagione ricca di sfide e opportunità.

I piloti incaricati di portare il team al vertice saranno il Campione del Mondo di categoria Kevin Calia, il senigalliese Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Luca Vitali, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria in ogni gara.

Il team, che lo scorso anno ha ottenuto risultati straordinari anche grazie alla collaborazione con Aviobike, culminando con la vittoria nella leggendaria 24 ore di Spa, ha deciso di intraprendere questo nuovo capitolo in autonomia, con la ferma intenzione di puntare al titolo.

Il primo grande appuntamento del campionato sarà la 24 Ore di Le Mans, in programma il 25 aprile 2025, una delle gare più prestigiose del calendario internazionale.

Michele Bonaldo – Team Manager di Revo/M2 Racing:

“La nostra scelta di proseguire da soli è stata dettata dalla necessità di fare ulteriori investimenti strategici che riteniamo fondamentali per competere ai massimi livelli. Voglio comunque ringraziare tutto lo staff Aviobike per il lavoro svolto insieme in passato.

Abbiamo condiviso sacrificie momenti intensi, e se avessimo avuto un po’ più di fortuna, avremmo potuto ottenere risultati ancora più significativi. Ora siamo pronti a concentrarci sulla nuova stagione, con determinazione e la giusta energia”.

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Jesi / Luca David, un titolo mondiale dietro le quinte

Ha raccontato i gran premi di Moto GP come tecnico inserito all’interno dell’organizzazione di concerto con meccanici e altri tecnici

JESI, 30 dicembre 2024 – I campioni del mondo a volte se ne stanno nascosti ai box e non vengono inquadrati dalle telecamere se non sullo sfondo della pit lane.

Ma sono essenziali nel gioco di squadra di discipline complesse come, per esempio, quelle motoristiche.

È il caso di Luca David, jesino, “uomo Ducati”, due volte campione del mondo con il team Pramac, lo scorso anno a squadre e nella stagione conclusa da poco con il titolo individuale di Jorge Martin, che ha scalzato l’altro ducatista, il “nostro” Bagnaia, che guidava una moto ufficiale.

In un team “clienti” come Pramac Luca David è il tecnico inserito all’interno dell’organizzazione e che, di concerto con meccanici e altri tecnici del team e per conto della casa madre (la Ducati, appunto), si occupa della gestione delle parti di ricambio del mezzo da competizione.

Parti e ricambi che hanno una vita programmata e la cui corretta gestione può fare la differenza tra un’esaltante vittoria ed un inglorioso ritiro.

Ricevuto stamattina in Comune, Luca ha raccontato diffusamente il dietro le quinte dei gran premi di Moto GP e di come si sia ritrovato, da diplomato ragioniere

appassionato di fotografia sportiva, a fare squadra per uno dei marchi internazionali più prestigiosi, entrando in competizione ai massimi livelli in un settore che è puro mix di tecnica e adrenalina.

Come ormai tradizione il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, insieme al suo vice ed assessore allo sport Samuele Animali, ha consegnato a Luca una medaglia ricordo che vuol testimoniare l’affetto ed il riconoscimento di tutta la città.

comunicato Comune di Jesi

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Motociclismo / Saltarelli vince in Coppa Italia

Chiusura in bellezza per il senigalliese su Ducati: ora il pilota, 39 anni, dovrà decidere il suo futuro

SENIGALLIA, 9 Ottobre 2024 – Simone Saltarelli chiude in bellezza e guarda avanti, senza alcuna voglia di appendere il casco al muro.

Il pilota senigalliese, classe 1985, nello scorso weekend ha vinto il Gran premio di Misano Adriatico valido per la Coppa Italia, terminando al meglio la stagione che lo aveva visto, in precedenza chiudere al sesto posto il campionato italiano velocità superbike e al quarto il mondiale endurance.

A Misano Saltarelli ha corso e vinto in Coppa Italia su Ducati, una moto con cui aveva già gareggiato nel recente passato prima di passare alla Honda in seguito a problematiche palesate dall’elettronica: una sorta di ritorno di fiamma con la casa italiana.

“La Ducati si è mostrata una gran moto – evidenzia Saltarelli – Ho gareggiato per testare alcune situazioni in vista del 2025. Avevo bisogno di capire e questa gara mi ha offerto molti spunti interessanti. Ora con il mio team manager Francesco Nucci ragioneremo per decidere il da farsi l’anno prossimo. Alla soglia dei 40 anni devo essere consapevole di quello che ho a disposizione e che chance mi vengo offerte.

Intanto continuo a vagliare anche il mondo endurance dove mi piacerebbe correre”.

Questo periodo invernale sarà quindi un momento di riflessione per Saltarelli che con questa vittoria ha dimostrato ancora una volta che gli anni per lui sembrano non passare: nelle ultime stagioni il pilota senigalliese si è alternato tra il campionato italiano velocità e il massacrante mondiale endurance, con gare della durata di ben 24 ore. 

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Motociclismo / Saltarelli chiude alla grande nel tricolore e pensa già al suo futuro

Il pilota senigalliese a 39 anni è ancora veloce e non vuole saperne di lasciare le corse

SENIGALLIA, 1° Ottobre 2024 – Con una gara strepitosa si è chiuso il campionato italiano velocità categoria Superbike del pilota senigalliese Simone Saltarelli del TCF Racing Team che nella due giorni di gare a Imola ha ottenuto due ottimi quinti posti ottenendo il sesto posto assoluto in classifica generale, primo tra i privati.

La gara di sabato è stata combattuta ma una partenza non buona ed un usura dei pneumatici non ha permesso a Saltarelli di osare un po’ di più.

Diversa la gara di domenica, dove a dispetto del piazzamento finale il pilota senigalliese ha lottato fino alla fine per le prime posizioni.

“Ho fatto una gara incredibile, lottando per il podio fino all’ultimo giro. Sono partito forte, ero molto veloce,  e sono stato per tutta la gara unico privato tra tutte le moto ufficiali. Per questo non posso che ringraziare il mio team ed in particolare il patron Francesco Nucci che ci dedica con anima e corpo e solo grazie a lui ed a tutti i ragazzi del team posso essere qui. Non posso che essere felice del risultato ottenuto,  a 40 anni ho fatto dei tempi impensabili negli anni scorsi. Tutti abbiamo dato più del cento del cento ed essere l’unica moto privata in mezzi agli ufficiali ne è la riprova”, evidenzia il pilota senigalliese classe 1985.

Con la conclusione del campionato Saltarelli a dispetto degli anni non pensa di appendere il casco al chiodo ma sta già ragionando sul prossimo futuro.

“Sto pensando al mio futuro. I risultati che sto ottenendo non mi invitano a lasciare le corse, anzi mi sento più motivato che mai. Mi sto guardando in giro, ho dei contatti ed anche dei progetti in valutazione. Certo sarei felicissimo di chiudere la carriera in bellezza, magari con un mezzo che mi permetta di mostrare le mie vere forze. Negli ultimi anni mi sono sempre più avvicinato al mondiale endurance, vincendo lo scorso anno il titolo. E’ un tipo di gara che mi piace, sicuramente dura, ma altrettanto affascinante.  Mi piacerebbe chiudere la carriera in quel mondo lì, ma non mi faccio illusioni”.

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Auto e Moto / Cingoli Motor Show, c’è la data dell’11^ edizione: domenica 25 agosto

L’ormai tradizionale a due e quattro ruote è organizzato da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani in collaborazione con Angel’s Sound e il Comune di Cingoli

CINGOLI, 13 luglio 2024 – Dopo il grande successo del decennale svoltosi la scorsa estate, la manifestazione espositiva ‘Cingoli Motor Show’ è giunta all’undicesima edizione. Anche quest’anno l’iniziativa, vedrà partecipare autoveicoli sportivi provenienti da varie regioni.

Come lo scorso anno, l’evento sarà aperto anche al mondo delle due ruote: custom, cruiser, cross, stradali, naked, turismo etc. con libero accesso all’area dedicata. L’evento è divenuto un ‘must’ e vede ogni anno la presenza di moltissimi giovani appassionati.

L’iniziativa, promossa da Gian Marco Paparelli, Danilo Capannari e Giovanni ‘ Gianni’ Graziani ed organizzata grazie alla lunga collaborazione con il team Angel’s Sound e il Comune di Cingoli; quest’anno si svolgerà domenica 25 Agosto 2024 a partire dalle 9.00 presso il Viale Valentini di Cingoli.

I premi speciali messi a disposizione dagli organizzatori per le migliori auto esposte, saranno curati dal team Angel’s Sound e disposti per le innumerevoli categorie, le premiazioni si svolgeranno presso lo Chalet Arena delle Luci, a partire dalle ore 20.00 – “Un ringraziamento particolare – scrive lo staff del Cingoli Motor Show – va a coloro i quali, a vario titolo, hanno reso e continuano a rendere possibile, lo svolgimento di un evento espositivo nel cuore del Balcone delle Marche, che rappresenta una tappa immancabile per tutti gli amanti dei motori”.

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Minienduro / Genga, Giovanni Mancini primo nella classifica generale del Campionato Italiano

Terza ed ultima tappa per la conquista del titolo a fine luglio a Fabriano. “Siamo felicissimi ed ogogliosi sia io che il babbo dei suoi traguardi” conferma la mamma Marta 

VALLESINA, 15 giugno 2024 – Un grande talento del motociclismo sta sbocciando nella città delle grotte, a Genga.

Si tratta di Giovanni Mancini, di appena 8 anni che con la sua Yamaha cc 65 categoria Debuttanti sta ottenendo risultati sempre più importanti nel mondo delle due ruote, in particolare nell’enduro.

Grandi soddisfazioni stanno arrivando dal Campionato Italiano di Minienduro, con il ragazzino iscritto al Moto Club Artiglio di Attiggio, che si è piazzato al secondo posto per la sua categoria nella prima tappa svoltasi sabato 6 e domenica 7 aprile a Passirano in provincia di Brescia.

La seconda gara si è disputata a Bussi sul Tirino in provincia di Perugia nel weekend di sabato 8 e domenica 9 giugno: nelle due giornate, Giovanni si è classificato rispettivamente primo e secondo nella graduatoria di categoria.

La prossima sfida del Campionato Italiano Minenduro by 24 MX si giocherà in casa per Giovanni. Sarà infatti Fabriano ad ospitare la gara e sicuramente il talentuoso ragazzo vorrà confermarsi, ottenendo un altro grande risultato.

Mancini, attualmente, è al comando della classifica generale in campionato con 71 punti. Dietro di lui figurano Lorenzo Bellini con 68 punti, e Haron Pitocchi con 52 punti.

“ Giovanniracconta la mamma Marta è appassionato fin da piccolissimo di motocross ed enduro. Ha iniziato a guidare la sua minimoto a 4 anni, da quest’anno ha iniziato a gareggiare in Enduro

sia a livello regionale che nazionale con buoni risultati. Sia io che il babbo Luca, siamo felicissimi ed orgoglioso dei suoi traguardi, con la consapevolezza e la speranza che questo per lui sia solo l’inizio. A nome di Giovanni conclude mamma Martami sento di rivolgere un grande ringraziamento a tutti gli sponsor che lo supportano.”

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Motociclismo / Si rievoca il circuito di Senigallia

Un pezzo di storia della città e del motorismo mondiale

SENIGALLIA, 15 Giugno 2024 – Torna nel fine settimana l’ormai tradizionale rievocazione storica del circuito auto e motociclistico Città di Senigallia a cura del Club Motori d’Epoca Senigallia. 

Nella mattina di domenica 16 giugno, a partire dalle ore 8 dal parterre della Rocca Roveresca, ci sarà la rievocazione storica.

Partiranno prima le moto dalle ore 9,30 per effettuare i due giri del circuito ed a seguire le auto.

Alla fine della manifestazione tutti i partecipanti si ritroveranno a pranzo dove troveranno esposte le foto del concorso fotografico (previsto al sabato) cui seguiranno le premiazioni sia della rievocazione che del concorso fotografico.

Senigallia vanta un enorme storia del motorismo, a partire dalla prima edizione del circuito, il 15 agosto 1928, grazie ad un gruppo di appassionati che fece nascere il “1° Circuito di Senigallia”.

Il circuito, si snodava lungo le vie cittadine ed era tutto in terra battuta.

Pochi giorni prima vengono bitumate le curve più impegnative per eliminarne la polvere, si iscrivono trenta piloti ma alla gara parteciperanno soltanto quattordici temerari.

Tra questi alcuni marchigiani che faranno la storia del motorismo italiano, come Fagioli, Scarfiotti ed il senigalliese Bucci. 

Il circuito si snodava per oltre 9 km, partendo da Villa Torlonia, sulla Statale Adriatica, in via Raffaello Sanzio, per poi percorrerla fino ad imboccare via Annibal Caro e quindi, costeggiare il fiume Misa fino all’ospedale.

Da qui il circuito saliva, percorrendo la strada per Scapezzano dove, poco più avanti si immetteva, alla curva “del Cavallaro”, su via della Marina, la strada che da Scapezzano porta alla Statale Adriatica, sul terminale sud dell’abitato di Cesano. 

Via della Marina è una discesa in forte pendenza che veniva percorsa dai piloti a folle velocità, fino alla Curva Pongetti, che riportava i piloti sul lungo rettilineo del traguardo verso Senigallia Centro.

Le tribune per il pubblico erano sistemate, oltreché alla partenza/arrivo a Villa Torlonia su via R. Sanzio, in via Annibal Caro, in via Rossini, alla curva dell’Ospedale, alla curva “del Cavallaro”, alla curva “Pongetti”.

Insomma un vero circuito, che attirò negli anni folle di appassionati ma soprattutto piloti di fama mondiale e gran parte della case ufficiali che gareggiavano all’epoca. 

Il circuito aveva fatto conoscere il nome della città in  tutta Italia ed Europa grazie alla bellezza del tracciato, alla presenza dei migliori campioni che in quei spericolati anni del secondo dopoguerra attraversavano la città, viaggiando spesso sopra i 200 km all’ora. 

Ubbiali, 9 volte campione del mondo moto, percorse il Gran Premio Città di Senigallia a 151 km/h di media, stabilendo pure il giro più veloce a 154 km/h.

Una autentica follia: ma quel giorno, a Senigallia, per veder correre il Campione del Mondo accorsero in 70.000 ma fu purtroppo per l’ultima volta.

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Motociclismo / Simone Saltarelli sul podio del Mondiale Endurance

Il senigalliese su Kawasaki è terzo a Spa alla tradizionale e storica 8 ore belga

SENIGALLIA, 10 Giugno 2024 – Torna il sorriso sul volto del motociclismo senigalliese Simone Saltarelli che conquista il terzo gradino del podio in occasione della 8 ore di Spa Francochamps in Belgio nel motomondiale endurance. 

In sella alla Kawasaki 1000, categoria superstock, del Team francese 33 Louit April Moto insieme ai compagni di squadra Antiga Guillaume (Fra) e Sanchis David (Esp), Saltarelli ha portato nel gruppo dei primi la squadra prendendo posizioni su posizioni fino a permettere di conquistare il terzo posto.

La gara si è svolta partendo alle ore 13 con arrivo alle ore 21, per circa 200 giri del percorso lungo circa 7 km, con medie vicine ai 180 km/h.

“Grandissima soddisfazione essere qui sul podio, potevamo fare ancora meglio ma un problema tecnico all’inizio gara ci ha fatto tornare ai  box e perdere un minuto e mezzo per risolverlo. Siamo riusciti a rimontare e conquistare questa preziosissima posizione”, sottolinea il classe 1985 senigalliese.

Grande euforia nel team che è attualmente campione del mondo di categoria, dopo il brutto 0 punti ottenuto a le Mans a causa del ritiro per rottura della moto.

“Abbiamo provato a rimettere in gioco la classifica del campionato mondiale, con uno 0 punti non è semplice ma ce la stiamo mettendo tutta. La gara è stata dura ed entusiasmante. Era un po’ che non correvo una 8 ore, ed a differenza di una 24 ore si spinge molto di più. Occorre una forte concentrazione e non sono permessi errori. La nostra moto per quanto performante non è tra le più nuove del lotto partecipanti, ma team e noi piloti stiamo dando il 110 percento”, garatisce il pilota Kawasaki.

Appena tornato a casa Simone ha cambiato tuta e si sta già preparando per il campionato italiano.

Il prossimo week end sarà al Mugello anche qui per cercare di restare nel gruppo dei primi del campionato.

Intanto il TCF Racing Team con cui Saltarelli corre il tricolore sta preparando la  moto non tralasciando nessun dettaglio per permettere al centauro senigalliese di portare a termine la gara con un ottimo piazzamento, mentre per il mondiale endurance se ne riparla il prossimo 14 settembre in un altro dei circuiti leggendari, il Paul Ricard di Le Castellet, con la 24 ore del Bol D’Or.

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Motociclismo / Saltarelli, l’inizio è già a un passo dal podio

In Superbike quarto e quinto posto nel campionato italiano.

Tra poco la mitica 24 ore di Le Mans

SENIGALLIA, 9 Aprile 2024 – Iniziato nello scorso fine settimana il campionato italiano velocità categoria Superbike ed il motociclista senigalliese Simone Saltarelli è già a un passo dal podio: un quarto e quinto posto nella due giorni di gare appena conclusa sul circuito del Misano World Circuit Marco Simoncelli.

“Bell’inizio di campionato decisamente. Si è vero non siamo andati a podio, ma abbiamo preso punti preziosi in entrambe le gare. E comunque la Honda del nostro team è la prima moto privata dopo Aprilia, Yamaha, Ducati ufficiali – sottolinea il pilota classe 1985 – Ringrazio tutto il team a partire dal team manager Francesco Nucci per l’impegno che stanno mettendo. Il CIV è ogni anno sempre più competitivo, le case ufficiali stanno credendoci sempre più ed essere arrivati a ridosso dei primi è già un ottimo risultato”.

Saltarelli anche quest’anno disputerà il doppio campionato, il CIV con la Honda del TCF Racing Team  ed il Mondiale Endurance con la Kawasaki del team 33 Louit April Moto, moto con cui lo scorso anno il pilota senigalliese ha vinto il campionato del mondo Superstock.

“Sono contento di ripetere anche quest’anno questa doppia esperienza. Certo aver vinto il Mondiale Endurance è stata un emozione incredibile che mi ha motivato a fare il meglio. E debbo dire che anche la gara di Misano  è stata veramente gratificante. Mi sono sentito a mio agio con la moto e soprattutto molto motivato tanto da fare “the best lap”in qualifica ed ho girato in gara con un passo mai fatto.

E tutto questo a 39 anni”. 

Finita la prima gara dell’anno Saltarelli ha appena il tempo di cambiare la valigia e prepararsi per il Mondiale Endurance con una delle gare più famose in assoluto: la 24 ore di Le Mans i prossimi 20-21 aprile.

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Motociclismo / Simone Saltarelli premiato al Casco d’Oro

Prestigioso riconoscimento dopo il Mondiale Endurance, che potrà difendere con lo stesso team ma nuovi compagni di squadra

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2024 – Simone Saltarelli festeggia con un ambito riconoscimento un 2023 magico e si guadagna la riconferma per difendere il titolo nel 2024.

Il motociclista senigalliese, 38 anni ma nessuna voglia di mollare, nei giorni scorsi è salito sul prestigioso palco del Casco d’Oro, l’annuale riconoscimento della storica rivista MotoSprint, che premia i campioni della stagione precedente.

E tra Pecco Bagnaia e gli altri iridati del motomondiale, c’era anche il senigalliese, che nel 2023 si è aggiudicato il Mondiale Endurance della categoria SuperStock.

“Quando ero bambino non so quante volte ho sognato di salire su un palco con i campioni iridati del motociclismo – sottolinea – e stavolta c’ero per davvero.

Un sogno si è realizzato”. 

Sogno che potrà essere vissuto di nuovo: Saltarelli infatti è stato riconfermato dal team francese 33 Louit April Moto e dunque nel 2024 correrà di nuovo su Kawasaki nella rassegna iridata Endurance, che prevede gare anche di 24 ore come quella storica di Le Mans.

Saltarelli sarà anche alla corsa francese, dove lo scorso anno si è gareggiato davanti a 78.000 spettatori.

Si correrà anche in un altro luogo sacro del motorismo, il circuito belga di Spa Francorchamps, dove la tradizionale gara di 24 ore nel 2024 sarà ridotta ad 8: ma non sarà certo un Mondiale Endurance più facile, visto che è stata inserita pure una prova giapponese a Suzuka, mancante nel 2023.

“Sono gare faticose, si corre per 24 ore ed anche di notte – ammette Saltarelli – ma nelle quali mi trovo sempre meglio. Tutti quegli sportivi lungo il circuito che ti incoraggiano, aiutano a farti riprendere anche le forze che non hai”. 

Le gare del Mondiale Endurance si corrono di volta in volta con 3 piloti per team che si dividono senza sosta le 24 (od 8) ore: Saltarelli non avrà più come compagni Gamarino e Calia con i quali lo scorso anno vinse il Mondiale ma il debuttante Ferroni e i francesi Antiga e Sanchis (uno sarà riserva).

Il pilota non correrà soltanto nel Mondiale Endurance ma, come già negli anni scorsi, pure col team di Francesco Nucci e una moto Honda sarà al nel Campionato Italiano Velocità col quale inizierà la stagione: la prima prova infatti è prevista il 6-7 aprile a Misano Adriatico.

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Motociclismo / Simone Saltarelli torna sul podio

Un sesto e un terzo posto a Vallelunga per il senigalliese in Superbike

SENIGALLIA, 20 Giugno 2023 – Fine settimana di gara impegnativo per il senigalliese Simone Saltarelli nel Campionato Italiano Velocità categoria SBK: arrivano un sesto posto in gara 1 ed un ottimo terzo posto in gara 2.

Sulla pista romana il portacolori del Team TCF, che corre su Honda 1000, ha dato come sempre prova delle sue capacità agonistiche, ma come afferma Saltarelli stesso:

“Stiamo tutti lavorando al massimo, ma mi rendo conto che ad oggi ancora non ho una forma perfetta. Sento ancora i postumi dell’incidente di settembre. Questo non vuole essere assolutamente un alibi, anzi la cosa mi dà particolarmente fastidio”. 

Sabato in gara 1 Simone è sempre stato nelle prime posizioni, ma Pirro e la sua Ducati erano veramente imbattibili.

In gara 2 invece le cose sono state un po’ più rocambolesche, anche se hanno all’incirca seguito lo stesso copione.

Partenza fortissima delle Ducati e delle Aprilia, quest’anno le moto da battere, e tutti gli altri dietro.

Saltarelli anche in questa gara ha tallonato da subito i primi, restando finchè possibile in scia, occupando sempre le posizioni di rincalzo, fino a quando i primi iniziano a cadere per la troppa foga che li porta a fare degli errori. 

E così a quattro giri dalla fine Saltarelli si ritrova terzo, conquistando il secondo podio consecutivo.

“Ringrazio tutto il team per i lavoro importante che sta facendo e dedico loro questo importante risultato. Da parte mia avrei preferito un podio lottato anziché regalato, ma queste sono le gare, e la fortuna gira e questa volta la buona sorte è toccata a me”, ammette

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Motociclismo / Simone Saltarelli che favola, è già sul podio

A nemmeno 7 mesi dal grave incidente di Imola è secondo nel tricolore Superbike a Misano: primo podio per il TCF Racing Team di Francesco Nucci

SENIGALLIA, 3 Maggio 2023 – E’ una bella favola quella di Simone Saltarelli, che torna sul podio a Misano Adriatico a pochi mesi di distanza da un grave incidente avvenuto poco distante, sul circuito di Imola.

Sabato scorso il TCF Racing Team ha conquistato il suo primo storico podio nel Campionato Italiano Superbike proprio con Simone Saltarelli, senigalliese classe 1985, reduce del grave infortunio dello scorso ottobre ad Imola.

Il TCF è una squadra privata ma composta da super appassionati e tecnici competenti che preparano con passione la Honda CBR 1000 RR-R. 

Simone Saltarelli è stato eroico. Il pilota di Senigallia dopo l’incidente non è arreso: per mesi si è impegnato con ogni sua forza nella riabilitazione, in palestra, è tornato a gareggiare ed è subito salito sul podio nella prima gara del Campionato Italiano Superbike, a Misano.

In condizioni particolari, con la pista umida, da dimostrato il suo carattere battendo in volata Luca Vitali. 

In gara-2 ha conquistato in sesto posto ed ora è quinto di classifica tricolore.

“Se ripenso a tutto quello che ho passato durante l’inverno, salire sul podio alla prima del CIV è una cosa fantastica: mi ci voleva dopo quanto ho sofferto da ottobre a marzo – esulta il pilota Honda – È stata una gioia immensa e ringrazio la squadra dell’impegno profuso. Mi dispiace solo per gara-2, forse ha inciso un po’ anche l’emozione del podio precedente, non so. Verso metà gara non avevo più forza al braccio infortunato, facevo fatica, non ho forzato più di tanto, nel finale ho passato Riccardo Russo ed ho conquistato il sesto posto che è comunque un risultato positivo per tutti noi”.

Il manager Francesco Nucci non sta nella pelle:

“che dire, è un sogno che diventa realtà – sottolinea – Podio alla prima gara del Campionato Italiano  Superbike è proprio quello che serviva per dare la giusta carica ai ragazzi del team e soprattutto a Simone Saltarelli. Questo risultato ci ripaga di tutti i sacrifici e delle notti passate a lavorare tralasciando ogni altro impegno compresi quelli familiari. Ora siamo pronti per restare nella top five anche nel prossimo appuntamento stagionale, il 13 e 14 maggio al Mugello”.

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Jesi / SBK, Alex Polita torna in sella: sabato in gara alla 24 Ore di Le Mans

Il collaudatore di Pirelli per la Superbike sostituirà Claudio Corti sulla Yamaha del tem ‘Moto Ain’. Da giovedì le prove libere non cronometrate

JESI, 12 aprile 2023 – La 24 Ore di Le Mans avrà un nuovo, e sotto certi aspetti inatteso, protagonista.

Alex Polita torna in sella sulla Yamaha del team ‘Moro Ain’ per sostituire, chiamato all’ultimo momento, Claudio Corti e da domani giovedì 13 aprile sarà in pista per le prove libere non cronometrate. Poi venerdì le prove libere e le qualifiche, pronto a prendere il via alla gara ufficiale sabato 15 aprile.

In pista ben 12 italiani a correre la classica Endurance ed Alessandro, attualmente collaudatore di Pirelli per la Sbk, non si è certo tirato indietro alla chiamata considerato anche che lo jesino non è un rookie del Mondiale Endurance avendo in carriera già preso parte alla 24h del Bol d’Or nel 2017 (secondo posto) con la BMW.

A Le Mans saranno 90 gli equipaggi a gareggiare.

Sulla sua pagina facebook nelle ultime ore ha scritto: “E niente, alla fine faccio la 24h di Le Mans” ottenendo tanntissimi ‘mi piace‘ dai suoi fans ed amici.

Polita, 39 anni, ha un palmares di tutto rispetto e tra i suoi successi da ricordare che è stato due volte campione italiano (2005 in Superstock 1000 con la Suzuki del team Celani, e nel 2010 in Superbike con la Ducati 1098R del team Barni) oltre a campione della Stock 1000 FIM con la Suzuki del team Celani davanti a Claudio Corti (2006). Vanno inoltre sicuramente menzionate le due presenze al Tourist Trophy sull’Isola di Man, il Macao Grand Prix e l’IDM dal 2018 fino al 2021.

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Motociclismo / Simone Saltarelli pronto a ripartire dal Campionato Italiano Velocità

A sei mesi dalla rovinosa caduta di Imola, sarà nel tricolore che inizierà a fine aprile a Misano Adriatico

SENIGALLIA, 28 Marzo 2023 – Simone Saltarelli non molla e torna in pista alla soglia dei 38 anni.

Sono passati soltanto pochi mesi da quel maledetto 9 ottobre 2022 quando l’esperto pilota di Senigallia, in lotta per vincere il titolo italiano National Trophy, finì rovinosamente sull’asfalto del circuito di Imola, non solo perdendo proprio all’ultima gara le chance di aggiudicarsi per la prima volta il titolo, ma anche rimanendo seriamente ferito con la lussazione della spalla e la frattura di cinque vertebre, di cui una scomposta, oltre ad altri traumi.

Una caduta costata un lungo ricovero prima all’ospedale di Cesena e poi a quello di Senigallia: nel momento più difficile Saltarelli ha avuto l’appoggio dei suoi tifosi e concittadini che lo hanno spinto a non mollare.

Ora è ufficiale: Saltarelli mantiene la promessa tornando in pista in un campionato ancora più prestigioso, il tricolore della velocità, dove aveva già gareggiato in passato prima di un lungo periodo nel National Trophy.

“Sarà una bella sfida perché nel Campionato Italiano Velocità ci sono anche piloti che vengono direttamente dal Motomondiale – spiega il pilota del TCF Racing Team, classe 1985 – Dopo la lunga riabilitazione susseguente all’infortunio ho già ripreso a girare, prima ad Aragon in Spagna solo per capire quali sensazioni avessi, poi a Misano Adriatico: qui, con la moto dello scorso anno, ho provato a forzare un po’ e i risultati sono stati soddisfacenti. Per questo ho deciso di partecipare al Campionato Italiano Velocità (CIV), assai combattuto e dal livello molto alto”. 

“Darò tutto quello che ho – promette – Dopo la caduta a Imola ho temuto di non tornare più quello di prima ma ho dato veramente tutto me stesso nell’inverno appena trascorso per rientrare. 

Ringrazio anche il TCF Racing TReam per avermi dato questa possibilità, conto di ottenere dei buoni risultati”.

Il CIV inizia il 29 e 30 aprile sul circuito di Misano, poi il 13 e 14 maggio si va al Mugello, il 17-18 giugno a Vallelunga, il 29-30 luglio ancora a Misano, il 2-3 settembre di nuovo Mugello e infine il 7-8 ottobre chiusura a Imola, con il ritorno, praticamente a un anno di distanza, proprio in quella pista di Imola che il 9 ottobre 2022 aveva spento il sogno tricolore di Saltarelli nel National Trophy, ma pure fatto tremare parenti, amici e tifosi per una rovinosa caduta di cui non aveva nemmeno colpa.

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Motocross / Anche Andrea Dovizioso si allena al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli

Il campione del mondo 125cc e vice-iridato della MotoGp si è allenato sul tracciato di Cingoli, con grande sorpresa del Moto Club “Fagioli”

CINGOLI, 19 marzo 2023 – Metti un sabato pomeriggio al Crossodromo “Tittoni” di Cingoli con Andrea Dovizioso. Il pilota romagnolo, campione del mondo della classe 125 nel 2004 e vice-iridato della MotoGp dal 2017 al 2019, ieri è sceso a sorpresa in pista con la sua moto da cross per un allenamento nell’impianto cingolano, accolto dal sindaco Michele Vittori e da Luca Cherubini, dirigente del Moto Club “Fagioli” che si occupa della gestione degli allenamenti.

Me lo sono trovato a Cingoli – spiega proprio Cherubini – senza sapere che sarebbe venuto. Insieme a lui c’erano l’ex campione del mondo di motocross Andrea Bartolini e il pilota Lorenzo Savadori, con l’Aprilia in MotoGP”. Appena saputo della notizia, anche il sindaco è voluto salire al Crossodromo “Tittoni”, per scattare una foto-ricordo con il campione.

Andrea Dovizioso, classe 1985, ha annunciato il ritiro dal Motomondiale nella scorsa stagione. Attivo dal 2001, ha vinto la classe 125 nel 2004, la categoria che ora si chiama Moto 3. Nella classe regina, la MotoGp, ha sfiorato per ben tre volte di fila la vittoria del massimo campionato su due ruote, tra il 2017 e il 2019, arrendendosi solamente a Marc Marquez. In carriera ha corso con Aprilia, Honda, Yamaha e Ducati, vincendo 24 gare su 346 disputate, salendo sul podio per ben 103 volte.

Una visita di prestigio, dunque, per il Crossodromo “Tittoni” di Cingoli, a conferma della spettacolarità del tracciato e della bontà del lavoro fatto dal Motoclub “Fagioli” per valorizzarlo.

Giacomo Grasselli

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Jesi / Enduro 50: a Luca Piersigilli, campione europeo, la medaglia della città

Il titolo europeo conquistato in Puglia. Ora, nel mirino, il mondiale

JESI, 12 gennaio 2023 – Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e l’assessore allo sport Samuele Animali hanno consegnato la medaglia della città e formulato i migliori auguri per i prossimi appuntamenti sulle due ruote a Luca Piersigilli, 16 anni, fresco campione europeo di motociclismo, nella categoria Enduro 50.

L’atleta ha conquistato il titolo nel foggiano ed aveva commentato: “È stata una gara molto tosta, un percorso difficile e pieno di fango”.

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Motociclismo / Senigallia festeggia Simone Saltarelli uscito dall’ospedale

Il pilota si commuove e ribadisce: “questo affetto mi dà forza, tornerò in pista”

SENIGALLIA, 7 Novembre 2022 – Il campionato italiano National Trophy 1000 non lo ha vinto per colpe non sue, ma per i suoi tifosi e concittadini è come lo avesse fatto.

Per questo Simone Saltarelli, rimasto vittima ormai quasi un mese fa di un grave incidente nell’ultimo gran premio stagionale a Imola, una caduta – per la quale non aveva alcuna responsabilità – che non solo gli ha fatto perdere la chance di aggiudicarsi il campionato (si presentava al via nel weekend finale a -7 dal leader Giannini, poi vincitore a tavolino perché la gara è stata annullata) ma lo ha pure costretto a un lungo periodo in ospedale (prima a Imola, poi a Senigallia), una festa per il ritorno a casa se la meritava proprio.

E la festa è arrivata, con sua grande sorpresa e non poca commozione.

Organizzata dalla sorella Sara, che gestisce l’officina di famiglia aperta da tanti anni in via Raffaello Sanzio, assieme ad alcuni amici più stretti e con il gancio di Chiara, compagna di Simone, la festa ha attirato il pilota, appena uscito dall’ospedale di Senigallia, in un tranello festoso degno di una puntata di Scherzi a parte. 

Arrivato all’appuntamento in un locale del centro, Saltarelli ha trovato con sua sorpresa tanti amici e tifosi che lo hanno accolto tra urla ed applausi che non lo hanno lasciato indifferente, anzi il pilota, in sella fin da bambino, ha accusato il colpo, visibilmente colpito dall’affetto dimostrato dalle persone presenti.

Il pilota, 37 anni, ha riportato 6 vertebre rotte, una spalla lussata ed una brutta ferita alla coscia destra: attualmente sta affrontando un lungo periodo di convalescenza che gli impone continue sedute di fisioterapia.

Ne avrà per diversi mesi, ma ha già garantito che vorrà tornare in pista e vorrà farlo competitivo come in precedenza: la sua ultima stagione 2022, pur terminata nel modo peggiore, lo aveva visto competitivo ancor più che in passato.

“Questo è un momento molto difficile per me e vedermi circondato dall’affetto degli amici è veramente importante – ha sottolineato – Ammetto di aver trattenuto a stento le lacrime. Tutto questo mi dà forza e coraggio per andare avanti, e tornare a correre”. 

Anche per togliere quel “quasi” che con ironia ed affetto gli amici hanno apposto su un casco d’oro da campione italiano che gli è stato regalato.

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Motociclismo / Simone Saltarelli lascia l’ospedale e promette: “tornerò competitivo”

Dopo il grave incidente di Imola, il senigalliese, 37 anni, non molla, anzi è pronto ad affrontare la lunga convalescenza

SENIGALLIA, 25 ottobre 2022 – Dopo 15 lunghi giorni di ospedale divisi tra Imola subito dopo il grave incidente e Senigallia, dove era ricoverato dallo scorso giovedi per gli ultimi controlli, il pilota Simone Saltarelli torna a casa per un lungo periodo di convalescenza.

Finisce così la prima parte del dopo Imola, quando Saltarelli, che era in lotta per il titolo italiano nel campionato National Trophy classe 1000,  è stato coinvolto in uno spaventoso incidente assieme ad altri due piloti, Salvadori e Chiarino.

Un incidente talmente grave da far sospendere la gara assegnando il titolo a tavolino al giovane Giannini che aveva un vantaggio di 7 punti su Saltarelli.

“Ero partito benissimo alla seconda ripartenza, ero terzo, una posizione ottima per provare ad attaccare i primi e tentare di aggiudicarmi il titolo, che onestamente sentivamo un po’ in tasca – spiega il trentasettenne senigalliese – L’incidente è stato inevitabile, alla curva 3 Salvadori ha fatto una brutta sbandata proprio davanti a me, ci siamo toccati e nel trambusto sono stato investito da un altro pilota. Ho avuto una spalla lussata, 6 vertebre rotte, una commozione della milza ed una abrasione enorme sulla gamba destra che mi sta dando parecchi problemi. So che mi aspetta un inverno lungo e difficile, ma sono pronto a rimettermi in gioco”.

Simone nella convalescenza avrà accanto a sè tutto lo staff che lo segue normalmente durante il campionato.

E’ lo stesso Saltarelli che tiene a dire come a 37 anni oggi si senta che più mai un pilota ed una persona matura: “peccato per quello che è accaduto ad Imola, perché quest’anno è stata una stagione veramente positiva. Sono cresciuto tanto, così anche il team. Siamo stati sempre performanti, non abbiamo mai avuto problemi. L’unica volta che ci è capitato qualcosa abbiamo fatto quinti, che è stato il nostro peggior risultato, indicativo di che livello abbiamo raggiunto.. In 6 gare abbiamo raggiunto 4 podi, una vittoria, ottenuto il giro più veloce e molti giri in prima posizione. Insomma una stagione da incorniciare e per questo ringrazio tutto il TCF Racing Team a partire dal Team Manager Francesco Nucci. Alla fine non sento di aver perso il campionato, non si può vincere o perdere un campionato a tavolino”.

Stagione positiva sottolineata anche dalle prestazioni nel mondiale endurance, dove Saltarelli ha gareggiato nei mitici circuiti di Le Mans e Spa, in cui ha condotto in testa tutta la gara fino a due ore dalla conclusione quando la  moto si è rotta.

“So che sarà un lungo inverno, ma sono fortemente determinato a tornare competitivo come prima dell’incidente – promette battaglia il pilota – Vorrei ringraziare le tante persone che mi sono state vicine durante questo periodo, facendomi sentire la loro vicinanza. E’ stato importante e mi ha dato la carica per non mollare e tornare in pista il prima  possibile”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli è tornato a Senigallia

Dopo il grave incidente di Imola, il pilota, 37 anni, è ora ricoverato nell’ospedale della sua città

SENIGALLIA, 21 ottobre 2022 – È ancora in ospedale, ma è tornato almeno nella sua Senigallia Simone Saltarelli, il pilota rimasto seriamente ferito nell’ultimo gran premio stagionale del National Trophy 1000, il trofeo tricolore dove il classe 1985 corre ormai da anni.

Domenica 9 ottobre il senigalliese si stava giocando la vittoria del campionato (si trovava secondo a 7 punti dal leader nella classifica generale) quando è rimasto coinvolto in una caduta in cui ha riportato la peggio: l’incidente era avvenuto alla variante del Tamburello del circuito di Imola, con Saltarelli a terra sostanzialmente incolpevole e costretto, oltre al ricovero in ospedale, a dire addio alla conquista del campionato, vinto così da Gabriele Giannini, rimasto senza il rivale più pericoloso.

Dopo quasi due settimane nell’ospedale di Imola, Saltarelli è stato trasferito nell’ospedale della sua Senigallia, ed ha condiviso la notizia con i suoi tanti followers sui social.

“Dopo 12 giorni ad Imola, si torna a Senigallia! Certo, sono sempre in ospedale ma almeno c’è aria di casa…Inizia il recupero!”, ha scritto il pilota che nella sua città è molto conosciuto anche per il suo lavoro nella storica attività di famiglia Saltarelli Moto.

Saltarelli ora avrà finalmente a fianco la sua famiglia, i suoi medici e il suo fisioterapista ed inizierà una lunga riabilitazione: dovrà tenere bloccata per circa 3 settimane la spalla rimasta lussata nell’incidente, stando attento a non sforzarsi in considerazione dei danni riportati alle vertebre, dove comunque non ci sono lesioni gravi.

“Avrò un lungo inverno davanti, ma voglio tornare, fa sapere battagliero più che mai nonostante gli acciacchi.

Per il recupero completo ci potrebbero volere infatti circa quattro mesi ma il pilota di Senigallia – figlio d’arte, in pista fin da bambino e quest’anno impegnato anche nel Mondiale Endurance, col podio sfiorato nella prestigiosa 24 ore di Le Mans – ha l’intenzione di proseguire l’attività, spinto anche dai tanti concittadini che nelle ultime due settimane lo hanno ripetutamente incoraggiato a non mollare.

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Motociclismo / Brutta caduta per Saltarelli, svanisce il sogno National Trophy

Nell’ultima gara il senigalliese coinvolto in un grave incidente ad Imola.
Dall’ospedale di Bologna rassicura: “tornerò”

SENIGALLIA, 10 ottobre 2022 – È finito davvero nel peggiore dei modi il sogno tricolore del pilota senigalliese Simone Saltarelli, impegnato nel campionato italiano National Trophy.

Domenica, nell’ultima gara del campionato a Imola, sullo storico circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari, il senigalliese, 37 anni, si è preso un brutto spavento rimediando un serio infortunio in seguito ad una caduta.

Alla variante del Tamburello, Saltarelli è stato coinvolto in una caduta assieme ad altri due piloti, Salvatori e Chiarini, rimediando la peggio: trasportato in ospedale a Bologna, Saltarelli ha rimediato la lussazione della spalla, la frattura di cinque vertebre di cui una scomposta ed altri traumi in via di definizione con gli accertamenti ancora in corso.

Una gara maledetta, con ben tre bandiere rosse e alla fine la direzione di gara ha annullato il gran premio decretando la vittoria del titolo di Gabriele Giannini, che aveva 7 punti di vantaggio in classifica proprio su Saltarelli, dunque pienamente in corsa per conquistare il primo titolo nel trofeo, dove gareggia ormai da diversi anni.

Il pilota senigalliese, dall’ospedale di Bologna, rassicura i suoi famigliari e i suoi tifosi: “la caduta è stata davvero brutta – spiega – Sono rimasto coinvolto senza capire precisamente nemmeno come. Ringrazio tutti coloro che mi hanno seguito in questo campionato, a partire da Francesco Nucci, manager del mio TCF Racing Team, il mio staff, i miei sponsor. E la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina: non vedo l’ora di riabbracciare tutti i miei cari per tranquillizzarli. Complimenti al vincitore, anche se avrei preferito essere sconfitto in pista e non a tavolino: ora però, conta che io stia bene e che mi rimetta. L’inverno è lungo, il tempo c’è”. 

Gli auguri di una pronta guarigione sono arrivati anche dai suoi avversari, tra cui il vincitore Giannini, che con sportività ha ammesso che avrebbe preferito aggiudicarsi il titolo con una gara regolare.

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Motociclismo / Saltarelli meno performante del solito, ma resta in lotta per il titolo

Il senigalliese ancora a 2 punti dalla vetta del National Trophy

SENIGALLIA, 2 Agosto – Non è stato il miglior week-end l’ultimo a Misano Adriatico per il motociclista senigalliese Simone Saltarelli, in lotta per il titolo italiano del National Trophy.

Nell’autodromo dedicato al grande Marco Simoncelli, il pilota senigalliese ha lottato non poco per rimanere nelle posizioni di punta, causa una moto questa volta non particolarmente performante.

Già dalle prove libere si è visto che c’era un ritardo nella preparazione del motore, e nonostante gli sforzi del team non si è riusciti a completare il giusto set up della Honda.

“Ce l’ho messa tutta per restare tra i primi, ma è stato difficile perché la moto non aveva le solite prestazioni. E comunque anche gli avversari erano veramente molto veloci. Ho avuto un problema in partenza che mi ha fatto perdere secondi preziosi, che comunque sono riuscito a contenere fino al traguardo – sottolinea il pilota, classe 1985 – Non sono andato a podio, ma con il quinto posto ho preso punti preziosi che mi permettono di rimanere in seconda posizione in classifica generale, anche se sono stato raggiunto da Gamarino, entrambi a meno 2 dalla vetta. 

Ora c’è un periodo di riposo e poi a settembre le ultime due gare in cui darò il tutto per tutto per cercare di portare a casa il titolo”.

Il Dunlop National Trophy tornerà in pista il 17/18 settembre con il round del Mugello, in attesa poi del gran finale a ottobre a Imola. 

Tutto il team approfitterà di questo tempo per rivedere alcune settaggi della moto, dopo essersi giustamente riposati, per poi riprendere più carichi e motivati che mai a settembre con la gara del Mugello.

Andrea Pongetti

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Motociclismo / Simone Saltarelli ancora sul podio al National Trophy

Il senigalliese stavolta è terzo e risale a -1 dal leader del campionato nazionale

SENIGALLIA, 21 Giugno 2022 – Saltarelli di nuovo a podio nel campionato National Trophy in sella alla Honda del TCF Racing Team.

Una gara combattuta fino all’ultima curva ha visto lo scorso weekend il pilota senigalliese Simone Saltarelli salire infine sul terzo gradino del podio del circuito toscano.

“Gara bellissima ed impegnativa, abbiamo lottato dal primo all’ultimo girosottolineaInoltre le tre ripartenze hanno spezzato il ritmo di gara e modificato gli equilibri causa continui cambi di gomme. Alla terza ripartenza gli altri hanno messo una supersoft mentre noi abbiamo continuato con le  medie. E questo su 7 giri si è fatto sentire”.

La gara ha visto i protagonisti della classifica assoluta combattere tra di loro, con ritmi incalzanti, senza lasciare un attimo di tregua.

Simone è stato sempre in bagarre per il primo posto, ed all’ultimo giro riesce a sorpassare i due centauri che lo precedono, ma come detto all’inizio, con il motore di serie, su un circuito veloce come il Mugello, l’Honda non è riuscita a contrastare la velocità di Salvadori e Giannini, ma comunque restando in terza posizione aggiudicandosi così il secondo posto assoluto ad un punto dal vertice.

“Sono contento del risultato ottenuto, terzo in gara, secondo in classifica generale sono punti importanti sia per la classifica che per il moraleconclude – Ringrazio il Team Manager Francesco Nucci e tutti i ragazzi del Team per il gran lavoro che stanno svolgendo, abbiamo sempre la moto pronta per le prime posizioni, siamo andati sempre a podio, tranne un quarto posto ed un problema che ci ha lasciato a zero punti, ma le gare sono anche queste. Ora ci concentriamo sempre più sulla vetta della classifica che è alla portata, ovviamente non dando nulla per scontato e con la  massima concentrazione”.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli, che beffa a Spa

Nella 24 ore, si rompe il motore quando il senigalliese è al comando, nell’ultima parte di gara

SENIGALLIA, 9 Giugno 2022 – La sfortuna si accanisce contro il pilota senigalliese Simone Saltarelli che in sella alla Kawasaki XR 10 del team francese 33 Louit April Moto, dopo aver condotto per oltre 20 ore la 24 ore di Spa Francorchamps, si è deve ritirare.

Lo scorso week-end tutto era andato per il meglio a partire dalle prove, con una moto sempre performante e gomme all’altezza della situazione.

E sabato 4 giugno alla partenza della seconda prova del Mondiale Endurance, Simone Saltarelli ed i suoi compagni di team, Christian Gamarino e Kevin Calia erano motivati al massimo per lottare per le prime posizioni.

E così è stato, grazie ad una gara regolare, e giro dopo giro, i piloti si sono avvicinati sempre più alla posizioni di testa, arrivando ad essere 6° assoluti e primi nella classifica Superstock, guidandola da protagonisti per oltre 20 ore.

Poi al cambio di condizioni climatiche, è arrivata la pioggia e qui sono cominciati i problemi.

Praticamente tutti i protagonisti, team ufficiali compresi, hanno iniziato a cadere, scivolando senza grossi danni, ed infine è toccato anche al Team 33 Louit April Moto.

Ma purtroppo qui la sfortuna ci ha messo del suo perché nella caduta la moto è rimasta accelerata facendo esplodere in maniera irreparabile il motore, chiudendo nel peggior dei modi quello che fino a quel momento sembrava essere una cavalcata vittoriosa.

“Non ho parole per esprimere la mia amarezza e delusione. Stava andando tutto al meglio, eravamo saldamente al comando e con il team eravamo ormai quasi convinti di portare a casa un risultato importante. Ed invece ancora una volta ci si è messo il caso di mezzo, rovinando i piani. Avevamo un vantaggio che ci avrebbe permesso di riparare la moto, ma una volta esploso non siamo riusciti a fare nulla”, le poche parole che un delusissimo Saltarelli, comprensibilmente, riesce a pronunciare.

Andrea Pongetti

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Motociclismo / Doppietta per Simone Saltarelli a Vallelunga

Il pilota senigalliese primo e terzo nelle due gare del National Trophy

SENIGALLIA, 10 Maggio 2022 – Grande week-end per il pilota senigalliese Simone Saltarelli, che, reduce da una 24 ore di Le Mans dove ha sfiorato il podio di categoria, sabato 7 e domenica 8 maggio ha centrato un doppio podio nel National Trophy italiano.

Sulla pista di Vallelunga, Saltarelli è arrivato primo nella gara di sabato e terzo in quella di domenica, balzando al secondo posto della classifica generale del campionato.

Grande soddisfazione per il senigalliese, Honda e il suo team, il TCF Racing.

“E’ stato un week end semplicemente fantasticosottolinea Il team ha lavorato dall’ultima gara e siamo riusciti a fare nuovi passi avanti che ci hanno permesso di realizzare questo doppio turno con una moto veramente performante. In particolare in gara 1 mi sentivo veramente a posto ed avevo un bellissimo feeling con la moto. Dopo un po’ di bagarre all’inizio sono passato al comando e da lì sono riuscito ad imporre il mio passo che mi ha permesso di arrivare alla vittoria. Domenica non sono riuscito a fare il bis ma ripetersi per due giorni di fila non è facile: non è una scusa, è necessario un insieme di situazioni che non può ripetersi sempre.

Ho preferito non buttare via tutto e accettare il podio: va bene così, il secondo posto nella generale mi sta mettendo l’acquolina in bocca“.

Andrea Pongetti

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Motociclismo / Simone Saltarelli, a Le Mans un 4° posto tanto bello quanto amaro quanto amaro

Il senigalliese a lungo sul podio nella 24 ore tra le Superstock: per lui e i compagni Gamarino ed Egea, 7° posto assoluto su 52 iscritti

SENIGALLIA, 19 Aprile 2022 – L’orgoglio per essere stato al via in una delle corse leggendarie del motorismo mondiale ma anche l’amarezza per aver sfiorato un risultato storico senza però riuscire a centrarlo.

Il tutto, dopo 24 ore di autentica battaglia in pista. È stato un week-end pasquale di emozioni per il pilota senigalliese Simone Saltarelli, che ha chiuso al 4° posto, assieme ai compagni di squadra Christian Gamarino e Stephane Egea, la 24 ore di Le Mans, gara d’esordio del campionato mondiale Endurance.

Sul tradizionale circuito Bugatti di Le Mans Saltarelli ha gareggiato con la Kawasaki del team francese 33 Louit April, assieme ai suoi due compagni di scuderia.

Ognuno corre in pista per circa un’ora, poi lascia spazio ai due compagni prima di tornare di nuovo in pista: il tutto per 24 ore, in ogni condizione meteo e senza sosta, nemmeno durante la notte.

Con Gamarino ed Egea, Saltarelli ha corso da protagonista, chiudendo al 7° posto assoluto nella gara motociclistica vinta dalla Suzuki col trio Guintoli, Simeon, Black, ma al quarto nella sua categoria, la Superstock, dove ha trionfato la Yamaha di Guittet, Clere, Steynmair.

Alle 15 di sabato alla partenza c’erano ben 52 team, ma alle 15 di domenica solo 39 si sono presentati sul traguardo finale per concludere la gara, corsa, dopo due anni di stop, davanti a 62.000 spettatori che hanno provato brividi già alla partenza per lo spaventoso incidente tra l’inglese Smith e il francese Seigneur, per fortuna senza gravi conseguenze.

Il pilota senigalliese non ha nascosto la soddisfazione per la gara ma anche la sua delusione per il mancato podio: “siamo stati dall’inizio alla fine in lotta per la vittoria, correndo a dei ritmi semplicemente devastantiha sottolineato – ma alla purtroppo ci è sfuggito il podio e questa cosa mi distrugge. Appuntamento però per la prossima, a Spa”, dove ad inizio giugno, in un altro circuito che ha fatto pure la storia della Formula 1, si svolgerà la classica 24 ore.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli alla 24 ore di Le Mans

Fine settimana sul mitico circuito Bugatti per il senigalliese, che può sognare in grande nel Mondiale Endurance

SENIGALLIA, 15 Aprile 2022 – C’è un senigalliese al via in una delle gare simbolo del motorismo mondiale, dove si è fatta la storia delle auto e delle moto.

Proprio in queste ore infatti Simone Saltarelli, 36 anni, pilota con una lunghissima esperienza nel Campionato Italiano Velocità e nel National Trophy si trova a Le Mans, in Francia, per affrontare la massacrante 24 ore sul circuito Bugatti.

Per Saltarelli non sarà la prima volta sul leggendario circuito, dove aveva già corso nel 2019 con un altro team, assieme all’osimano Matteo Baiocco e allo spagnolo Nico Terol: per la prima volta però per il senigalliese, proveniente da una famiglia di piloti, la presenza in Francia non sarà isolata.

La 24 ore infatti vale come prima prova del Campionato Mondiale Endurance categoria Superstock, che quest’anno Saltarelli disputerà integralmente con il team transalpino 33 Louit April in sella ad una Kawasaki ZX-10 R.

Sono gare di durata massacranti, della durata di 24 ore e che dunque si svolgono anche in piena notte: per questo ogni team è composto da tre piloti che si alternano in pista.

Saltarelli è in squadra con l’altro italiano Christian Gamarino e col francese Ludovic Rizza: nel team pure l’altro francese Stephane Egea.

“È una gara difficilissima, sia per i mezzi che per i piloti sottolinea Saltarelli – Si corre per circa un’ora, poi se ne fanno due di riposo e si torna in pista, per 24 ore, anche la notte. Rispetto ai Gran Premi normali, proprio per questi aspetti si tratta di una realtà completamente diversa”.

“Moto e squadra fantastiche. Sarà dura ma siamo pronti a tutto”, è il messaggio lasciato dal pilota senigalliese prima di scendere in pista per le prove sul circuito Bugatti: gara domani dalle 15.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Il senigalliese Simone Saltarelli al Mondiale Endurance

Correrà le 24 ore a Le Mans, Spa-Francorchamps e al Bol d’Or

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2022 – Sarà al via del Mondiale Endurance, e sarà l’unico marchigiano, il pilota senigalliese Simone Saltarelli.

Saltarelli, 36 anni, uno dei piloti più esperti del motorismo nazionale, sarà al via in tre autentici monumenti delle corse di durata.

Ventiquattro ore di Le Mans, di Spa-Francorchamps e del Bol d’Or a Le Castellet: quando si pensa a questi nomi, alla mente torna il motorismo leggendario, fatto di gare che sembrano interminabili, rivolte a piloti disposti non soltanto ad andare veloci, ma anche a resistere in condizioni non di rado impervie.

Un onore per l’esperto pilota, partecipante anche al circuito italiano National Trophy: nell’Endurance gareggerà infatti col team francese 33 Louit April assieme al connazionale Christian Gamarino e al transalpino Ludovic Rizza.

Saltarelli, se l’aspettava?
“Diciamo che ci speravo, perché lo scorso anno disputai con lo stesso team una delle prove, il Bol d’Or, assieme a Gamarino e a Luca Vitali: partivamo dalla quinta posizione delle prove e poi vi fu una bella gara, ma la caduta di Vitali ci rallentò. Fummo costretti ad andare avanti in due, davvero troppo penalizzante in una gara di 24 ore. Logico, questa possibilità mi riempie d’orgoglio”.

Cosa cambia rispetto ai normali Gran Premi?
“È un altro mondo: si gareggia in tre e la gara dura 24 ore, ma non si deve pensare che per questo qua si vada piano, anche perché tra gli iscritti ci sono fior di campioni e case come la Kawasaki e la Dunlop, che forniranno moto e gomme al nostro team: il livello è altissimo”.

Imprevisti?
“Possono essercene tanti, ci siamo accorti lo scorso anno con la caduta di Vitali, ma non solo: non dobbiamo dimenticare che si gareggia pure di notte. Lo scorso anno a Le Castellet tra le 2 e le 6 del mattino oltre al buio e agli avversari abbiamo dovuto confrontarci anche con la pioggia”.

Eppure, il fascino di queste gare è enorme.
“Sì, per me quella dello scorso anno è stata una grande esperienza, sebbene non conoscessi il team. Continuerò a correre nel National Trophy, le cui prove in un caso si sovrapporranno al mondiale Endurance, tanto che in quella data dovremo fare una scelta. L’Endurance mi attrae, anche in ottica futura: non sono più giovanissimo, lo so, ma nemmeno vecchio ed ho ancora una gran voglia di correre. E poi, gareggiare in certi Paesi è stupendo: alla 24 ore del Bol d’Or lo scorso anno nonostante le limitazioni per il covid c’erano 60.000 persone”.

Obiettivi?
“Come dicevo le variabili sono davvero troppe per fare pronostici, ma il mio team non si nasconde: puntiamo a vincere”.

La prova di debutto sarà la 24 ore di Le Mans ad aprile: quindi, a giugno, si gareggerà a Spa-Francorchamps in Belgio e a settembre di nuovo in Francia, col Bol d’Or a Le Castellet.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO/ Saltarelli e Nucci ancora assieme nel National Trophy

Nel 2022 il pilota senigalliese sarà ancora nella squadra dell’imprenditore di Matelica

SENIGALLIA, 22 Dicembre 2021 – Chiuso positivamente il 2021, Simone Saltarelli guarda al 2022.

Il pilota di Senigallia, 36 anni, decano del motociclismo marchigiano, nelle ultime stagioni nel National Trophy Superbike, dove ha chiuso al 3° posto e miglior over 35, venendo per questo premiato a Spoleto dagli organizzatori, correrà ancora nella stessa categoria.

“Partire in un campionato agguerrito come il National con un team appena nato (il TCF Racing dell’imprenditore di Matelica Francesco Nucci) non sempre offre buoni risultati, noi invece siamo arrivati subito terzi assoluti, togliendoci anche delle soddisfazioni, come vincere l’ultima gara di campionato e andare più volte a podio sottolinea Saltarelli – Non dimentichiamo poi che abbiamo cambiato moto già a campionato iniziato e questo di sicuro non ci ha aiutati”.

Il TCF Racing Team nel 2022 sarà di nuovo in pista nel National Trophy nella categoria 1000, sempre con la Honda che si è mostrata “una moto affidabile e performante”, sempre gommata Dunlop.

“Il prossimo anno saremo ancora in pista con la voglia di batterci per le prime posizioni, il team dopo un periodo di meritato riposo, è già pronto a ripartireafferma Saltarellie già concentrato per il nuovo anno. Personalmente vorrei ringraziare tutti i ragazzi del team per l’impegno che hanno mostrato e che mi ha permesso di ottenere i risultati. In particolare vorrei ringraziare il Team manager Francesco Nucci per avermi dato fiducia e non aver mai smesso di crederci anche nei momenti più bui.

Io oltre al National Trophy nel 2022 correrò nel Mondiale endurance con il Team 33, con il quale quest’anno ho corso la 24 ore del Bol D’Or.

Insomma ancora per un anno il motociclismo sarà la mia attività e mi auguro di poter dare soddisfazioni a tutti coloro che da anni mi seguono, in particolare i miei sponsor e la mia famiglia che mi supportano.

E visto il periodo vorrei fare a tutti i tifosi i miei auguri di buone feste”.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli chiude vincendo il Gran Premio di Vallelunga

Simone Saltarelli

Col successo nell’ultima gara il pilota di Senigallia finisce 3° nel National Trophy 2021 categoria superbike cc1000

SENIGALLIA, 12 Ottobre 2021 – Grande finale di stagione per il motociclista senigalliese Simone Saltarelli, 36 anni, che ha vinto l’ultimo Gran Premio dell’anno del National Trophy, categoria superbike cc1000.

A Vallelunga, nel Lazio, domenica scorsa Saltarelli, portacolori del TCF Racing Team, ha condotto la sua Honda gommata Dunlop al primo posto anche se in maniera un po’ rocambolesca: dopo aver guidato praticamente tutta la gara in prima posizione, all’ultima curva è stato superato da Roberto Tamburini, vincitore del campionato, che lo ha preceduto sul traguardo di 25 millesimi di secondo, davvero un’inezia.

La giuria ha però poi penalizzato il vincitore per una irregolarità, ridando il primo posto al pilota senigalliese.

“E’ stata una gara bellissima. Venivamo da un buon week end di prove. La moto aveva qualche problemino ma abbiamo capito di che si trattava e ringrazio il TCF Racing Team per l’impegno messo nel prepararla al meglio per la gara sottolinea Saltarelli – In gara andavo forte, sono rimasto costante. Peccato che all’ultima curva Tamburini mi abbia passato, ma il motore della sua BMW è veramente potente. Poi la sua penalizzazione e la comunicazione del nostro primo posto, un’esplosione di gioia. Mi spiace per lui, ma ogni tanto un po’ di fortuna anche per me non guasta… E’ stata una festa per tutto il team, un team nato quest’anno che ha saputo lavorare, impegnarsi e portare a casa una vittoria che è una giusta ricompensa. E’ stata per me una stagione molto intensa ma posso dire che tra alti e bassi chiudo con un giudizio complessivo molto buono”.

Col successo di Vallelunga infatti, il pilota di Senigallia ha terminato il campionato italiano National Trophy della sua categoria al terzo posto, con 93 punti migliore della Honda, dietro a Roberto Tamburini con 147 su Bmw e Luca Salvadori secondo su Ducati con 105.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli insoddisfatto, ma è ancora al terzo posto

National Trophy: il pilota senigalliese vive un week-end difficile al Mugello, ma strappa una quinta piazza. Ancora un Gran Premio dalla fine

SENIGALLIA, 31 Agosto 2021 – Prosegue la buona stagione nel National Trophy di motociclismo per il pilota senigalliese Simone Saltarelli, classe 1985, veterano del motorismo marchigiano.

Saltarelli mantiene il terzo posto nella classifica generale del National Troph, categoria Superbike grazie al quinto posto in sella alla sua Honda nell’ultimo week-end nel Gran Premio del Mugello.

In realtà, per il senigalliese lo scorso fine settimana non è stato proprio agevole: sin dai primi turni di prova Saltarelli non è riuscito a mettere a punto la moto, riscontrando problemi di grip, inoltre una piccola rottura ed un turno di prove saltato per il maltempo, hanno reso imperfetta la preparazione del mezzo.

“In gara ho lottato per le prime posizioni fino quando ho potuto, ma verso metà ho iniziato a perdere sempre più grip e non sono riuscito a fare meglio del quinto posto. Un risultato che lascia me e il team Tcf Racing con un po’ di amaro in bocca”, sottolinea, anche se il piazzamento è sufficiente per mantenere la terza piazza nella classifica generale.

Ora rimane solo una gara da disputare nel campionato, il prossimo 10 ottobre a Vallelunga, ed anche se il titolo è ormai andato a Roberto Tamburini ed alla sua BMW, Saltarelli ed il TCF Racing Team arriveranno all’atto conclusivo motivati dalla possibilità concreta di conquistare la terza piazza finale.

Attualmente la classifica vede in testa Roberto Tamburini davanti a Luca Salvadori, Saltarelli in terza piazza deve difendersi dall’assalto di Lorenzo Lanzi, Christian Gamarino ed Eddi La Marra.

Andrea Pongetti

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MOTOCROSS / Cingoli: il Moto Club “Fagioli” festeggia 75° anni di attività

75 anni moto club cingoli

Grande festa per il sodalizio fondato nel 1946. Presente il presidente della FMI, Giovanni Copioli. Ciattaglia premiato per i 40 anni di presidenza

CINGOLI, 25 febbraio 2020 – Il Moto Club “Fagioli” inaugura ufficialmente il 75° anno di attività ininterrotta. Domenica scorsa, 23 febbraio, si è svolto lo speciale pranzo sociale dell’associazione sportiva motociclistica, fondata nel 1946, presso la Sala Ristorante del IPSEOA “Varnelli” di Cingoli.

Erano presenti all’evento il presidente del Moto Club, Luigi Ciattaglia, il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, il presidente regionale Marcello Catena e il consigliere nazionale Alessandro Maccioni, l’Assessore Comunale alla Cultura, Martina Coppari, la dirigente scolastica dell’Istituto alberghiero, prof.ssa Maria Rosella Bitti, il comandante della stazione di Cingoli dei Carabinieri Forestali, Mar. Claudio Forconi, il comandante della Polizia Municipale di Cingoli, Sergio Matellicani. A rappresentanza del personale di assistenza sanitaria c’erano il dott. Khaled Arab del 118 di Cingoli, il dott. Germano Gabrielli e Giancarlo Mazzolani, consigliere della Croce Rossa di Cingoli.

Prima del pranzo sociale, le autorità si sono ritrovate in via Mazzini per un simbolico taglio del nastro ad inizio del 75° anno di attività. Nel corso del convivio, il presidente FMI Copioli ha consegnato una targa di riconoscimento per l’importante traguardo raggiunto dall’associazione, mentre un premio speciale è stato ricevuto dal presidente del Moto Club Luigi Ciattaglia per i suoi 40 anni di presidenza.

Successivamente sono stati premiati tutti i piloti che fanno parte della squadra corse cingolana, in particolare i 5 campioni italiani Mancini, Graziano Peverieri (entrambi sono anche campioni delle Marche), Moro, Pierucci e Franchini, e i campioni regionali Giampieri, Fausti e Cerquetella. Il talento Simone Mancini era assente perché impegnato in una gara, ma ci ha tenuto a salutare tutti i presenti con un video trasmesso durante il pranzo. Il Moto Club, inoltre, ha premiato i giovani collaboratori del direttivo che curano l’organizzazione e i profili social dell’associazione sportiva. Ciattaglia, infine, ha ringraziato con uno speciale riconoscimento il personale dell’IPSEOA Varnelli per aver preparato il pranzo con ottime pietanze e per aver fornito un servizio da ristorante d’alta classe.

L’attività sportiva del Moto Club Fagioli, salvo provvedimenti precauzionali a causa del Coronavirus, riprende nel prossimo weekend tra il 14 e il 15 marzo con il Campionato Italiano Prestige di motocross al Crossodromo “Bartolomeo Tittoni”, che è la gara più importante dell’anno organizzata dal sodalizio cingolano, premiato nel 2011 con la Stella d’oro CONI al merito sportivo.

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Giacomo Grasselli
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