Jesina, è Giuseppe Puddu il nuovo tecnico

La notizia era nell’aria, ma solo nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità. Il nuovo tecnico dovrà risollevare una squadra partita male con 3 sconfitte in 3 gare, insieme all’uscita dalla Coppa

JESI, 25 settembre 2025 – È Giuseppe Puddu il nuovo tecnico della Jesina.

Dopo l’esonero di ben 7 giorni fa dell’ormai ex mister Giammarco Malavenda, nella giornata odierna la società ha annunciato il nome del nuovo allenatore dei leoncelli, chiamato a risollevare una squadra che, in questo inizio di torneo, ha collezionato 3 sconfitte in 3 gare, insieme all’uscita dalla Coppa Italia, che ha causato l’esonero del tecnico anconetano.

Puddu, classe 1992, arriva a Jesi dopo una salvezza appena conquistata con l’Atletico Mariner (formazione nata dalla fusione tra l’Atletico Centobuchi ed il Mariner) nella stagione appena conclusa, subentrando ad Ottobre e raggiungendo un tredicesimo posto che è valso appunto la salvezza alla squadra sambenedettese.

Poi nell’estate, la decisione della società di non inscriversi al torneo di Eccellenza, ripartendo da quello di Promozione col nome di Azzurra Mariner.

Puddu è cresciuto nel settore giovanile del Centobuchi, sino a giungere in prima squadra nel torneo 2021/22, in Promozione, proseguendo per altre 2 stagioni tra Promozione e Prima Categoria.

Giuseppe Puddu ai tempi del Centobuchi

A Puddu come detto, sarà affidato l’arduo compito di risollevare una squadra che, pur crescendo a piccoli passi, ha evidenziato importanti limiti sia in fase difensiva, sia in quella di costruzione del gioco che, soprattutto, in quella realizzativa, con 0 reti messe a segno nelle 4 gare ufficiali, con ben 6 reti subite.

Il tempo gioca comunque a favore del nuovo tecnico, ma non si può più sbagliare, a partire dalla gara di domenica prossima al “Villa San Filippo” di Monte San Giusto, dove la Jesina andrà ad affrontare l’altra squadra in coda alla classifica con 0 punti, anch’essa con un nuovo tecnico, quel Marco Sansovini conosciutissimo bomber della B, che ha vissuto le sue più belle stagioni al Pescara di Zeman, con la fascia da capitano, in una rosa che potè contare allora anche sui giovanissimi Verratti, Immobile ed Insigne.

Al nuovo tecnico, non resta che augurare Buon Lavoro.

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Jesina / Cristiano Lapi: «La promozione con la Jesina, la più bella di tutte»

Il difensore jesino, alla sua seconda avventura in maglia leoncella, si appresta a guidare la retroguardia biancorossa anche in Eccellenza

JESI, 6 Luglio 2025 – Coronato finalmente il sogno di indossare la maglia della sua città, Cristiano Lapi, jesino doc, si appresta ad iniziare la sua seconda avventura con la Jesina, dopo la promozione in Eccellenza. Una carriera infinita quella del difensore leoncello, classe 1989, che ha indossato nel suo percorso le maglie di Real Montecchio, Tolentino, Riccione, Muravera, Monturanese, Biagio Nazzaro, Folgore Falerone, Portorecanati, Fabriano Cerreto, Camerano, Sassoferrato Genga, Montefano, Maceratese, Chiesanuova e Matelica, prima di approdare a Jesi nella stagione scorsa.

Cristiano, al tuo arrivo a Jesi, subito una promozione in Eccellenza

«Sì, abbiamo vinto il campionato di Promozione, da favoriti. Certo, può sembrare di aver fatto il minimo indispensabile, ma non è stato affatto semplice. Vincere non è mai facile, in qualunque categoria. Ho vissuto un’emozione grandissima. Da jesino, vincere il campionato con la nostra maglia è stato un qualcosa di speciale. Non aver potuto festeggiare coi tifosi però, anche se in molti sono saliti a Fermignano, non te lo fa godere al 100%. Ora dovremo essere capaci di lottare in tutte le gare. È ovvio che l’obiettivo, prima di tutto, sarà la salvezza. Mi auguro poi, di poter far qualcosa di più importante. Considerando che dalla D sono retrocesse squadre come Fermana e Civitanovese, e che ci saranno ancora formazioni come K-Sport Montecchio, Chiesanuova, Urbania e Urbino, che la categoria la conoscono benissimo, penso proprio che sarà un campionato livellato verso l’alto. Dovremo esser molto bravi noi “anziani” a far integrare bene i nuovi. Il gruppo sarà il segreto, è lì che si vede la sua solidità quando le cose non vanno. Di momenti difficili ce ne saranno, come ce ne sono stati anche quest’anno e se il gruppo sarà coeso, sarà più facile affrontarli e ripartire».

Il difensore jesino ai tempi del Fabriano-Cerreto

Ricaricate le batterie, si riparte quindi per questa nuova avventura

«Come Kevin, sento di avere il fuoco dentro. Ho ancora voglia di allenarmi al 100%. Giocare per la Jesina poi, rappresenta uno stimolo in più. So di non essere magari più quello di qualche anno fa a livello fisico, è naturale con l’età perdere un po’ di brillantezza, ma mi sento mentalmente molto più forte, con quell’esperienza in più che in alcuni frangenti del campionato potrà essere molto utile. Penso che il tutto, alla fine, si compensi».

Quali sono state le tue sensazioni a Fermignano, e quali sono quelle di oggi alla vigilia della ripresa del torneo?

«Ad un certo punto la promozione diretta sembrava impossibile, poi è successo tutto molto, molto velocemente. Si è ribaltata la graduatoria, e alla fine siamo riusciti a vincere il campionato. Come dicevo, è stato tutto talmente veloce, che ci son voluti alcuni giorni per assimilare la vittoria. A Fermignano un po’ di fortuna è stata dalla nostra parte, compensando la gara dell’andata, dove abbiamo subito una sconfitta non certo meritata. Abbiamo dimostrato la nostra forza, pur se dati per favoriti. Ho provato delle sensazioni bellissime».

Una carriera lunghissima la tua. Quali sono state le tappe più significative e quali i personaggi o i compagni a cui sei rimasto più legato? Chi senti di ringraziare in particolare?

«È stato un percorso lunghissimo, ho avuto la fortuna di vincere diversi campionati importanti, a Jesi di certo il più bello, trovandomi spesso nel posto giuso al momento giusto. Il primo torneo l’ho vinto a Riccione, ero un ragazzino. Vincere non è mai la normalità. Un’altra promozione l’ho conquistata a Fabriano, ma negli anni successivi ho fatto male. Tutto questo mi è servito, dandomi una scossa per reagire e cambiare qualcosa. Così, negli ultimi 4 anni ho vinto 3 tornei con Maceratese, Matelica e Jesi. In mezzo, una salvezza a Chiesanuova nel loro primo anno di Eccellenza, che equivale a una mezza promozione. Il ringraziamento va alla mia compagna e a mio figlio, ormai un portafortuna. Tra i compagni, Tittarelli ormai è come un fratello, poi ci sono Kevin, Borocci, Amedeo Massei e tanti altri. Faccio difficoltà ora ad elencarli tutti. Molti invece con cui ho avuto del rancore in passato, sembrerà strano, ma mi hanno dato una spinta per reagire e, indirettamente, sono serviti da stimolo per migliorare ancora. Un altro compagno di squadra che ricordo oggi con piacere è “Lulù” Oliveira, con me al Muravera, in Sardegna. Faceva delle giocate strepitose, che tu c’arrivavi dopo. Lui sapeva già 3 secondi prima degli altri cosa fare. È lì che ti rendi conto del perché esistono le categorie….»

Cristiano Lapi con la maglia del Montefano al “Del Conero”

Conosci i tuoi nuovi compagni di squadra?

«Sì, alcuni fuori dal campo come Giovannini che è di Jesi, o Minnozzi, incrociato tante volte da avversario. Prima che bravi giocatori sono dei bravissimi ragazzi, che sono sicuro si integreranno bene nel gruppo, che dovrà fare la differenza».

Quale pensi sarà il ruolo della Jesina nel prossimo torneo?

«Siamo una neopromossa anche se ci chiamiamo Jesina. Chi vorrà superarci però, dovrà sudare. Mi auguro con tutto il cuore di far qualcosa in più della salvezza, che rimane, ripeto, l’obiettivo principale. Dobbiamo partire a fari spenti».

Cristiano Lapi con la maglia del Montefano

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Eccellenza / Nell’ottava Maceratese e Chiesanuova hanno morso il freno: ringrazia il K Sport

I pareggi interni di Maceratese e Chiesanuova hanno aumentato il valore della vittoria della squadra di Magi, ora a -1 dalla prima e a pari punti con i treiesi. Il Matelica non sbaglia a Fano e rientra nella short-list di alta classifica assieme all’Urbania. Nelle retrovie, vince solo il Tolentino

Vallesina, 29 ottobre 2024 – Sull’ottovolante del massimo campionato regionale non c’è spazio per cali di attenzione. Nella giostra di Eccellenza si sale e si scende, sia in classifica che in termini di umore quando la graduatoria non è così spietata. Anche nella domenica che ci siamo appena lasciati alle spalle, è stato così. Non è arretrata di una posizione la Maceratese di Matteo Possanzini, anche se il pari “harakiri” contro l’Urbino ha palesato un po’ di irrequietezza viste le modalità con cui è arrivato. La stessa che ora angoscia il Chiesanuova, agganciato in seconda posizione dal K Sport Montecchio dopo la punizione vincente con cui Alla si è ripreso subito il Montefano. Sulle due biancorosse, lontane un punto l’una dall’altra, ora pesa più che mai l’alone della squadra di Beppe Magi. I biancorossoblu, al quinto risultato consecutivo (di mezzo tra quattro vittorie molto brillanti il pareggio 0-0 a Montegranaro) hanno neutralizzato l’Osimana, appaiandosi con i treiesi in seconda posizione. Il K Sport ha seriamente invertito, se così si può dire, la marcia. Il fatto di avere tra le proprie fila l’attaccante più in forma della categoria, Peroni, può esserne controprova più che convincente.

L’altra coppia adiacente formatasi dal succo dell’ottava accomuna Urbania e Matelica. Con 15 punti a testa, Lilli e Santoni hanno accorciato sensibilmente sulle altre. I durantini hanno amplificato il periodo di flessione della Sangiustese imponendosi 1-0. I Matelicesi si sono mostrati ancora una volta pacchiani al momento di vincere: i dati ci dicono che quando Santoni e i suoi hanno portato a casa i tre punti, ad eccezione della prima di campionato in cui vinsero 1-0 con l’Osimana, lo hanno fatto infliggendo sempre alle avversarie almeno due gol di scarto. L’Alma Fano, ultima malcapitata, ha potuto poco contro la valanga biancorossa. Ammassatasi a partire dal secondo attacco più forte del campionato per spazzare via con un 4-1 esterno i granata. I fanesi rimangono nell’abisso destinato a chi retrocede direttamente, seppur distanti solo due lunghezze dall’Atletico Mariner. Il cambio alla guida tecnica degli ascolani non ha potuto fruttare così tempestivamente in quel dello stadio “La Croce”. Il Montegranaro, pur avendo sofferto delle novità trasferite verso la causa da Puddu, ha sfoderato Perpepaj e Jallow per portare a casa la terza vittoria stagionale. Continuando a vivisezionare la classifica partendo dal basso, al di sopra dei marineros sostano i Portuali Dorica. Ceccarelli e i suoi ragazzi, usciti con un punto dalla sfida con il Fabriano, hanno ancora risentito della personale, scarna, tendenza al gol. Sotto il punto di vista della prestazione, i dorici hanno mostrato la solita foga agonistica. Una lama a doppio taglio che per la seconda giornata consecutiva è costata una fetta di secondo tempo pericolosamente trascorsa in inferiorità numerica ai dockers. Che poi hanno comunque compiuto un altro passettino nel loro percorso salvezza. Il quale, riguarda anche il Monturano Campiglione. Battuto internamente da un Tolentino resiliente a dir poco, dopo la batosta nel derby. E che al contrario, ha voluto lanciare il chiaro messaggio di non volere neanche lontanamente sentirsi parte della stessa lotta per il mantenimento di categoria.

 

8^giornata Eccellenza Marche: Chiesanuova-Montefano 1-1 Pasqui, Alla (Eletto di Macerata), Monturano-Tolentino 1-2 Verini, Lovotti, Moscati (Pigliacampo di Pesaro), Urbania-Sangiustese 1-0, Franca  (Catalani di Ciampino), Montegranaro-Atletico Mariner 2-0 Perpepaj, Jallow (Denti di Pesaro), K Sport Montecchio Gallo-Osimana 2-0 Villanova, Peroni (Uncini di Jesi), Maceratese-Urbino 2-2 Mastrippolito, Vrioni, Dalla Bona, Galante  (Oliva di Nocera Inferiore), Alma Fano-Matelica 1-4 Bagnolo, Iori, Veneroso, Aquila, Lettieri (Tarli di Ascoli), Portuali Dorica-Fabriano Cerreto 0-0  (Negusanti di Pesaro)

 

CLASSIFICA – Maceratese 17; K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 16; Urbania, Matelica 15; Sangiustese, Osimana, Montegranaro 13; Tolentino 10; Urbino, Fabriano Cerreto 9; Monturano Campiglione, Montefano 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 4; Alma Fano 2

 

MARCATORI – Reti 6: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 5 – Cognini (Maceratese)– Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro), Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

foto in evidenza di Francesco Tartari (S.S. Maceratese)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 5^ giornata

Ad esclusione di Atletico Mariner-Urbania alle 15.00, la quinta giornata in programma si disputa a partire dalle 15.30. Già tempo di “crash-test”: c’è Matelica-Maceratese. Il Chiesanuova a Tolentino può sperare di approfittare dello scontro diretto tra le due biancorosse

Vallesina, 04 ottobre 2024 – Inutile girarci intorno: l’Eccellenza Marche, per la quinta giornata in programma domenica 5 ottobre, vede biancorosso.

Al ‘’Giovanni Paolo’’, torna il derby Matelica-Maceratese. E lo fa traslando i valori passati di tale sfida nello scontro d’alta quota da osservare con più attenzione nel week-end di categoria.

Ma partiamo con ordine. Il primo appuntamento di giornata si farà alle 15.00 tra Atletico-Mariner ed Urbania. Due squadre che si affronteranno per dare adito al buon periodo di forma maturato a ridosso delle ultime due sfide. Poi, dalle 15.30, in campo tutta la rimanente parte del contingente marchigiano. Il match più atteso, per ragioni di ambizione, folclore e campanilismo, si gioca tra Matelica e Maceratese. Un derby che negli anni passati si è profilato spesso in categorie superiori. E che quest’anno le due squadre rigiocheranno ‘solo’ nel massimo campionato regionale seppur con le vertigini dell’alta classifica. Entrambe, varcheranno il tunnel dell’impianto matelicese con gli strascichi del mercoledì di coppa. Che per entrambe è combaciato in una sconfitta, più o meno grave. Quella dello stadio “Diana” per 2-0 del Matelica, e quella, d’eccezione per quanto visto sin qui, del “Sandro Ultimi” per 1-0 della Maceratese. Forse, la testa stava già a domenica, già al derby.

Mentre le formazioni di Santoni e Possanzini si impegneranno nel proprio sofisticato avamposto, il Chiesanuova, galvanizzato dall’ennesima prestazione limpida contro la ‘Rata’ in Coppa, raggiungerà il Tolentino. Magari, ponendo un primo occhio di riguardo verso lo scontro diretto citato sopra per cercare di fare la taglia alle primissime posizioni.

Altra sfida da porre sul piedistallo, Montegranaro-K Sport Montecchio. Con i veregrensi che hanno la possibilità, oltre che di rallentare una futura contendente alla zona playoff, di mostrare una volta per tutte al ”La Croce” che si ha la giusta caratura per ambire a giocarseli, i futuri incroci per la promozione.

L’Urbino, se vuole dimostrare di poter rientrare nel medesimo discorso, dovrà sfruttare una sfida ossimoro di qualsiasi check-point al “Montefeltro”. Dove è atteso il Monturano Campiglione. Qualora i ducali non riuscissero a trarre l’intera posta, le sensazioni si farebbero difficili da salvare per cercare un rilancio in tempi brevi.

Il Fabriano Cerreto sarà di nuovo di casa per la gara contro l’Osimana. Nella seconda sfida di campionato consecutiva interna alle mura dello stadio “Aghetoni”, i senzatesta perverranno durante quello che sta sembrando un percorso di maturità preciso. Delineatosi con l’ennesimo successo di Coppa, avvenuto mercoledì ai danni dei rivali più aspri dei cartai.

Chiuderanno il programma, sempre in contemporanea alle altre delle 15.30, Sangiustese-Alma Fano e Montefano-Portuali. I viola, tornano al ‘’Dell’Immacolata’’ dopo averlo visto violato nel penultimo turno. Precetto che potrà rappresentare per la componente psicologica dei dorici due facce della stessa medaglia: Manisera e i suoi non saranno completamente spogli da tensioni dopo il k.o. della terza. Ma, al contrario, avranno il famelico bisogno di rimarcare da subito il territorio.

 

5^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE :  Atletico Mariner – Urbania (Uncini di Jesi), Sangiustese-Alma Fano (Fiermonte di Macerata ), Matelica-Maceratese (Zampieri di Rovigo), Montegranaro-K Sport (Tasso di Macerata), Urbino-Monturano Campiglione (Negusanti di Pesaro), Fabriano Cerreto-Osimana (Malascorta di Jesi), Montefano-Portuali (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Chiesanuova (Censori di San Benedetto)

CLASSIFICA – Maceratese 10; Matelica, Chiesanuova 8; Sangiustese, Osimana 7; Montefano, Urbania, K Sport Montecchio, Montegranaro 6; Portuali Dorica 5; Monturano Campiglione, Tolentino, Urbino, Fabriano Cerreto 4; Atletico Mariner 3; Alma Fano 

MARCATORI – Reti 3 – Cognini (Maceratese), – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto) reti 2 – Bardeggia (Urbino), Veneroso (Matelica), Russo (Monturano Campiglione), Liberati (Atletico Mariner), Perri (K Sport Montecchio Gallo)

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Eccellenza / Il Montefano serve la vendetta di corto muso: 1-0 all’Urbino

La squadra di Manisera batte gli urbinati dell’ex Mariani con un gol di Rombini nella ripresa: viola in testa alla classifica con Matelica e Maceratese

MONTEFANO, 16 settembre 2024 – Il Montefano si vendica dell’Urbino dell’ex Mariani e vola in testa alla classifica. I ragazzi di Manisera, infatti, hanno vinto 1-0 la partita della seconda giornata del campionato di Eccellenza, restando a punteggio pieno insieme ai “cugini” provinciali del Matelica e della Maceratese. Decide il gol del nuovo arrivo Rombini, pupillo di mister Manisera dai tempi della Vigor Castelfidardo, per la gioia dei tifosi montefanesi presenti al “Dell’Immacolata”.

La partita

C’era voglia di rivalsa contro gli urbinati, specie dopo quella brutta sconfitta per 1-4 in semifinale play-off sul neutro di Recanati nella passata annata. Le due squadre, comunque, si sono affrontate a viso aperto. Al 2′ il tiro di Zancocchia si spegne sull’esterno delle rete, quindi, al 15′, la punizione tesa di Sindic viene deviata in corner dalla barriera. Passano due minuti e Papa, servito da Pincini, trova la deviazione di Alessandroni con il viso: sulla ribattuta Sindic non riesce a trovare la porta. Allo scadere del primo tempo, Pincini di testa colpisce fuori. I 45′ iniziali terminano sullo 0-0.

Il gol dei locali arriva al 52′. Rombini prima prova il destro a giro da fuori, trovando la parata di Alessandroni; poi, sull’angolo successivo, trova il colpo di testa vincente che vale l’1-0. Il Montefano prende fiducia e sfiora il raddoppio con il tiro di sinistro di Scocco, che però non impensierisce Strappini (2 clean sheet su 2 partite di eccellenza per il 2005 filottranese). L’Urbino si fa vedere al 70′: Bardeggia scambia con Arcangeli e scaglia un gran tiro su cui Strappini interviene in due tempi.

Gli urbinati provano il tutto per tutto, ma i viola difendono ordinati e, anzi, sfiorano ancora una volta il 2-0: Guzzini lancia in contropiede Bonacci, che sterza e scarica verso Sindic, il quale fa la barba al palo con il suo tiro. I tre punti, comunque, arrivano comunque per i viola, festeggiati dal caloroso pubblico dello Stadio dell’Immacolata.

Maceratese, Montefano e Matelica, dunque, si dividono la testa della classifica del campionato di Eccellenza. La squadra di Manisera mercoledì prossimo 18 settembre è attesa dalla sfida interna contro proprio la Maceratese per il ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Italia, cercando di rimontare il 3-1 dell’andata. Poi, domenica prossima 22 settembre, un’altra partita in casa contro il Fabriano Cerreto per la terza giornata di campionato. Per continuare a respirare l’alta quota.

Tabellino

RETE – 52′ Rombini

MONTEFANO – Strappini, Calamita, Di Lallo, Postacchini, Martedì, Sindic, Gabrielli, Pincini (80′ Guzzini), Scocco, Rombini (72′ Bonacci), Papa (87′ Luciani). All. Manisera – A disp. Monina, Topa, D’Auria, Giampaolini, Nardacchione, Monachesi

URBINO – Alessandroni, Nisi (55′ Montesi), Giovane, Bellucci, Tamagnini, Zancocchia (86′ Sartori), Dalla Bona, Cusimano, Arcangeli (77′ Sergiacomo), Boccioletti (77′ Pierpaoli), Bardeggia. All. Mariani – A disp. Porcellini, Mari, Osmani, Santi, Mea

ARBITRO – Pellegrino di Teramo (assistenti: Piccinini e Principi di Ancona)

NOTE – recupero: 1′ + 5′, angoli: 6-3; ammoniti: Dalla Bona (U), Boccioletti (U), Sartori (U), Tamagnini (U)

Risultati e classifica – Eccellenza Marche

2^ GIORNATA  – Chiesanuova-Montegranaro 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto-Matelica 1-4 Peluso, Frulla, Antonioni, Veneroso, Veneroso  (Pigliacampo di Pesaro), K Sport Montecchio-Tolentino 0-1 Moscati (Gasparoni di Jesi), Montefano-Urbino 1-0 Rombini (Pellegrino di Teramo), Monturano-Urbania 1-0 Russo (Eletto di Macerata), Osimana-Sangiustese 1-1 Cornero, Mosquera (Tasso di Macerata), Portuali-Atletico Mariner 1-0 De Marco (Negusanti di Pesaro), Maceratese-Alma Fano 3-0 Gomis, Albanesi, Cognini (Astorino di Bologna)

CLASSIFICA – Matelica, Maceratese, Montefano 6; Sangiustese, Monturano Campiglione, Chiesanuova 4; K Sport Montecchio Gallo, Tolentino, Urbino, Portuali Dorica 3; Montegranaro 2; Osimana 1; Atletico Mariner, Urbania, Fabriano Cerreto, Alma Fano

MARCATORI – Reti 3 – Veneroso (Matelica), Reti 2 – Cognini (Maceratese)

Foto di Pier Marino Simonetti 

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Eccellenza \ Montefano, Manisera: “Al gol di Guzzini grande gioia, non fermiamoci”

Manisera Montefano

Il tecnico ex Vigor Castelfidardo e Porto Recanati, ha preso parte ad una nuova esperienza in Eccellenza sedendo sull’ambiziosa panchina del Montefano lo scorso 5 giugno. Nonostante la sfida probante su uno dei troni tra i più proficui a livello di punti nelle ultime due stagioni, Luca Manisera, come da personale biografia sportiva, non si è certo tirato indietro. Anzi. Dopo aver afferrato la sua sfida, ha già iniziato a lanciarne altre a tutte le Marche

 

Vallesina, 10 settembre 2024 – L’esordio al cardiopalma sul campo del Tolentino, con cui ha fornito ai viola la linfa utile per iniziare con le migliori, rinnovate, premesse possibili il campionato, è stata la domenica perfetta per il neotecnico viola. Stimoli non semplici da porre nuovamente sul piatto del Montefano, visti anche i tanti addi smaltiti in estate. Ai quali il neo-mister classe ’74 ha già dimostrato di poter sopperire alla grande. Non saprebbe far altrimenti, chi, come Luca Manisera, ha sempre collezionato stagioni in crescendo nell’arco degli ultimi dieci anni. Da quelle con giovani di tutte le categorie, a quelle più recenti, con i più ‘grandi’. Quei ‘grandi’, elevati nei suoi cinque anni di Vigor Castelfidardo ad alzare coppe Italia Promozione e a sfiorare a più riprese la categoria che ora lo vede protagonista.

Un azione concitata della prima giornata di Eccellenza 24\25 al ‘Della Vittoria’ tra Tolentino e Montefano

 

Ciao Mister, benvenuto su VallesinaTV!

Un saluto a tutti, e grazie per l’invito!

Partiamo dallo stretto passato e dal gol di Guzzini. Un nuovo atterraggio sull’eccellenza soffice soffice.

“Si, figlio di una gara in cui ci siamo comportati bene, soprattutto nella prima frazione. Penso alla cattiveria nell’occasione della traversa di Rombini, a sinonimo del fatto che l’ingresso in campo sia stato eseguito esattamente con l’approccio che speravo. Poi, la rimanente carrellata di episodi, fino al nostro gol, qualche grattacapo ce l’ha dato, è normale. Giocavamo contro una grande squadra, in casa loro”.

Una vittoria allo scadere, quindi, con tante altre cose al suo interno. La sensazione predominante nell’arco di novanta minuti così sfaccettati, per lei, quale è stata?

“Con il massimo della limpidezza, ti dico la serenità. Ho visto i miei rimanere sempre ben in partita, anche in quella parte di secondo tempo nella quale loro ci hanno messo sotto con il possesso a seguito dell’espulsione di Orlietti. Siamo stati bravi a ricomporre gradualmente le idee per non entrare nel loop negativo che l’inferiorità numerica avrebbe potuto comportare. Poi, su quel cross e l’annessa rete di Guzzini, un’esplosione di gioia gigante. Mia e di tutto il gruppo”.

Che cosa ha rappresentato questo inizio?

“Niente di così estremo da deconcentrarci su quanto dovremo continuare a fare. Partire con il piede giusto è importante, ma noi dobbiamo protendere verso il migliorarci settimana dopo settimana. Un campionato come questo non può essere attraversato per vie alterne a questa”.

Lo scorso 5 giugno, l’annuncio del suo arrivo a Montefano. Figlio di un percorso sempre crescente e positivo. Come è arrivato Manisera nel pianeta viola?

“Con un bagaglio grande. Ma, ovviamente, da incrementare con la consapevolezza che voglio e devo dimostrare ulteriormente di essermi meritato la chiamata. Sono in una grande società, che negli ultimi anni ha fatto parlare di sé in via solo che positiva nella categoria. Nonostante abbia già allenato in Eccellenza per la seconda metà di stagione nel 2016 con il PortoRecanati, qui ho sentito da subito un energia rinnovata. E tutti gli stimoli che porta con sé dovrò farli miei per far rendere al meglio tutto l’ambiente”.

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Calcio Serie D / La Vigor Senigallia prende Alla dal Montefano

Altro acquisto di un promettente giocatore di origine albanese dalla squadra viola di Eccellenza: 22 anni, ha segnato 5 reti nell’ultimo torneo

SENIGALLIA, 10 Luglio 2024 – Dopo il difensori Pjetri, altro arrivo dal Montefano per la Vigor Senigallia che mercoledì 10 luglio ufficializza l’ingaggio di Ernest Alla.

Si tratta di un giovane, anche se non più in età under per la serie D, classe 2002, reduce da un torneo strepitoso col Montefano in Eccellenza, con il quale ha segnato 5 reti.

Albanese, così è descritto dalla sua nuova società: “un playmaker moderno, dinamico e col vizio del gol: 

faro del centrocampo, è stato uno dei trascinatori dei viola in Eccellenza, andando vicino alla vittoria del campionato. Ernest ha siglato ben 5 gol nell’annata sportiva appena terminata, dimostrando di poter pescare il jolly, più volte, in particolare dalla lunga distanza”.

Alla aveva già debuttato in serie D qualche anno fa quando era al Castelfidardo, ma si tratta di pochi minuti, poi è sempre stato in Eccellenza a Montefano.

Altri annunci arriveranno nei prossimi giorni: nelle ultime ore sono usciti per l’attacco il nome di Alonzi, ex Trastevere e per la difesa dell’ex jesino Nonni.

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Eccellenza / Luca Manisera è il nuovo allenatore del Montefano

Il giovane tecnico arriva in Eccellenza dopo tre terzi posti consecutivi e due Coppe Italia Promozione con la Vigor Castelfidardo

MONTEFANO, 6 giugno 2024 – Il nuovo allenatore del Montefano è Luca Manisera. Il club del presidente Bonacci e del ds Lorenzo Gigli riparte dall’ex allenatore della Vigor Castelfidardo per sostituire Nico Mariani (andato ad allenare l’Urbino).

“La SSD Montefano Calcio – si legge – comunica di aver raggiunto l’accordo con l’allenatore Luca Manisera per la guida tecnica della squadra viola nella stagione di Eccellenza 2024/2025.

Il Montefano ha ufficialmente il suo nuovo timoniere. La scelta della società viola è ricaduta sul tecnico Luca Manisera reduce dall’esperienza pluriennale alla Vigor Castelfidardo. Tecnico giovane, preparato e determinato che dispone di un bagaglio di esperienza importante maturato nel corso della sua carriera.

Un continuo crescendo a partire dalle giovanili che lo ha portato ad affermarsi ed a migliorare di anno in anno.

Il suo percorso parte dal Settore Giovanile del Portorecanati dove ha allenato dal 2007 al 2015 in tutte le categorie fino ad arrivare da subentrato alla guida della prima squadra in Eccellenza nella stagione 2014/15.

Nel biennio successivo passa alla SA Castelfidardo come Responsabile del Settore Giovanile e allenatore degli Allievi. Mentre dal 2017 per altri due anni è stato alla guida della Juniores Nazionale del Castelfidardo.

La sua avventura alla Vigor Castelfidardo inizia nel 2019/20 nel campionato di Promozione. Con i fidardensi si piazza al 2° posto del girone A alle spalle della Biagio Nazzaro al momento dell’interruzione per la pandemia. Poi vive altre tre importanti stagioni con la Vigor.

Annate che coincidono con tre 3° posti consecutivi in Promozione nelle stagioni 2021/22, 2022/23 e 2023/24 arrivando sempre a sfiorare l’approdo in Eccellenza tramite playoff.

Stagioni piene anche di soddisfazioni dato che ha condotto la stessa Vigor Castelfidardo alla vittoria della Coppa Italia di Promozione per due anni consecutivi nel 2022 e nel 2023, superando in finale prima Potenza Picena e poi Civitanovese.

Ora lo aspetta la nuova avventura al Montefano nel campionato di Eccellenza, pronto a mettersi a lavoro per un’altra stagione intrigante e tutta da vivere per i viola.

La società dà il più caloroso benvenuto a mister Manisera nella famiglia viola, confidando nelle sue doti umane e tecniche per raggiungere insieme nuovi orizzonti e quante più gioie possibili. Benvenuto mister, buon lavoro!

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Eccellenza / Montefano, lascia mister Nico Mariani dopo 2 stagioni

Il tecnico classe 1978 sarebbe vicino all’Urbino: in due stagioni con i viola ha centrato sempre i play-off. Il ringraziamento della società

MONTEFANO, 29 maggio 2024 – Dopo due stagioni, lascia il Montefano mister Nico Mariani. Lo ha comunicato il club viola attraverso un comunicato stampa. Il tecnico sarebbe vicino alla panchina dell’Urbino.

“La SSD Montefano Calcio – si legge – comunica che il tecnico Nico Mariani non sarà più alla guida della squadra viola a partire dalla prossima stagione 2024/2025. Dopo due intense, bellissime e soddisfacenti stagioni finisce l’avventura del tecnico classe ’78. Ha deciso di proseguire altrove la sua carriera professionale da allenatore.

Il mister ha segnato indelebilmente il suo nome nella storia del Montefano. Insieme sono stati raggiunti i playoff del massimo campionato regionale di Eccellenza per due stagioni consecutive, dopo un 5° posto nel campionato 2022/23 e un 2° posto in quello appena concluso.

Sotto la sua gestione il Montefano ha mantenuto l’imbattibilità nella propria casa naturale dello Stadio Comunale Dell’Immacolata, dando tante gioie e soddisfazioni ai tifosi viola con i quali ha stretto un gran legame. Con il suo carisma, la sua fame e la sua professionalità ha trascinato tutto l’ambiente di Montefano ed ha contribuito ad innalzare il livello del club fino al suo apice.

Ha dimostrato sin dal primo giorno un attaccamento incondizionato alla famiglia viola e si è speso al massimo nel suo lavoro con meticolosità e dedizione. Il Montefano ringrazia con affetto e stima Nico Mariani per aver guidato la squadra in questo fantastico biennio 22-24 che resterà per sempre nella storia della società. A Nico vanno i più sinceri auguri di un radioso proseguimento nella vita privata e professionale”. 

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Eccellenza / Il Montefano non ci sta, il presidente Bonacci: “Prendiamo le distanze dal referto del signor Ferroni”

“La società rimane meravigliata dalla gravità delle sanzioni applicate che non trovano riscontro nei comportamenti tenuti dai tesserati del Montefano Calcio. Chi ha sbagliato sia punito per l’infrazione commessa, non in base alle supposizioni di qualcuno”

MONTEFANO, 9 maggio 2024 – Il Montefano, attraverso un comunicato stampa del presidente Stefano Bonacci, prende posizione contro il giudice sportivo e l’arbitro Ferroni di Fermo in merito alle squalifiche post semifinale play-off (leggi qui).

La SSD Montefano Calcio – si legge a firma del presidente -, in merito ai fatti accaduti durante la partita Montefano-Urbino di domenica 5 maggio (semifinale playoff di Eccellenza), prende categoricamente le distanze dal referto arbitrale firmato dal sig. Lorenzo Carlo Ferroni della sezione di Fermo e dalle successive decisioni del Giudice sportivo.

La società rimane meravigliata dalla gravità delle sanzioni applicate che non trovano riscontro nei comportamenti tenuti dai tesserati del Montefano Calcio. Perciò la societa é al lavoro per tutelare la sua immagine e l’onorabilità di tutti i suoi tesserati in tutte le sedi e le modalità possibili.

Non intendiamo entrare in merito alle decisioni tecniche arbitrali fatte nel corso della partita, dalle immagini disponibili ognuno può farsi un’opinione. Vorremmo altresì precisare che tutti gli attori in campo hanno diritto di sbagliare tecnicamente e non è nostra intenzione sindacare su questo. Certi che la Giustizia Sportiva farà il suo corso e che emergerà la vera natura dei fatti ove chi ha sbagliato sia punito per la realtà dell’infrazione commessa e non in base alle supposizioni di qualcuno”.

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