Eccellenza / Che beffa per il Matelica: al 94′ vince il K-Sport Montecchio Gallo in contro-rimonta (3-2)

La doppietta di Bonvin illude la squadra di Ciattaglia, dopo il rigore di Carta; nella ripresa i locali rimontano con Torelli e Rivi, Cornero si mangia il 3-3

MONTECCHIO, 30 novembre 2025 – Il Matelica lotta a viso aperto contro la corazzata K-Sport Montecchio Gallo, ma alza bandiera bianca solo al 94’ e sfiora il nuovo pareggio all’ultimo respiro. La squadra di Ciattaglia, infatti, ha perso 3-2 nella 13^ giornata di Eccellenza Marche. Sotto 1-0 dopo 12 minuti, i biancorossi ribaltano il match in quattro minuti grazie ai primi due gol matelicesi di Bonvin. Nella ripresa, Torelli pareggia e Rivi in pieno recupero regala i 3 punti alla squadra di Vergoni, con Cornero che allo scadere sciupa la rete del 3-3.

Primo tempo

La sfida si sblocca dopo 12 minuti: Uncini commette in ingenuità in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Carta non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 21’ il Montecchio Gallo sfiora il raddoppio, con Ginestra bravo a respingere un’insidiosa punizione verso l’area di rigore.

Il Matelica trova il pari al 26’. Cerretani respinge male un pallone dalla destra e Bonvin si fa trovare pronto, segnando l’1-1. Dall’altra parte, il colpo di testa di Nobili da calcio d’angolo si spegne fuori. I biancorossi passano in vantaggio al minuto numero 31: Bonvin viene servito con un filtrante con il contagiri e in diagonale è chirurgico nel superare Cerretani, per l’1-2. A fine primo tempo il K-Sport sfiora il pari, prima con il tiro di Peroni che si spegne fuori, poi con il bolide dalla distanza di Sollaku che Ginestra respinge ottimamente in corner.

Secondo tempo

Le montagne russe proseguono nella ripresa. Siamo al 54’ quando la punizione di Carta viene intuita da Ginestra. Tre minuti dopo ecco il 2-2: Torelli si inserisce tra le maglie dei difensori matelicesi e, servito dalla destra, trova il guizzo vincente. Il Matelica non ci sta e si riversa in avanti: sugli sviluppi di un corner Tempestilli e Bucari provano la zampata decisiva, ma in entrambe le circostanze la difesa locale respinge sulla linea di porta.

All’84° addirittura Ginestra vede Cerretani fuori posizione e tenta un pallonetto dalla grande distanza, ma la sfera termina fuori. Passano tre minuti e Bartilotta, dopo un bel contropiede ospite, tenta la conclusione dalla grande distanza, la deviazione di un difensore salva il Montecchio Gallo in corner. Nel secondo minuto di recupero, quindi, i biancorossi perdono Tempestilli, espulso per doppia ammonizione.

Al 94’ arriva il gol vittoria dei locali: Rivi di testa sugli sviluppi di una punizione svetta più in alto di tutti e fa 3-2. Nell’ultima azione della gara, il Matelica si mangia il pareggio: dopo una respinta di Cerretani, Cornero in spaccata non trova clamorosamente lo specchio della porta a tu per tu.

La squadra di Ciattaglia ora è 11^ in classifica con 15 punti insieme al Tolentino, a +1 da Jesina e Fabriano Cerreto in zona play-out e a -5 dalla quinta posizione. Domenica prossima 7 dicembre Ginestra e compagni sfidano la Sangiustese VP al “Giovanni Paolo II”.

Tabellino

RETI – 12’ Carta su rigore (MG), 27’ e 31’ Bonvin (M), 59’ Torelli (MG), 94’ Rivi (MG)

K-SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Camilloni, Procacci (92’ Rivi), Dominici, Nobili, Carta, Peroni (73’ Notariale), Torelli, Bardeggia (73’ Broso), Montagna (82’ Sylla), Sollaku (68’ Magnanelli). All. Vergoni – A disp. Bellucci, Paiardini, Mistura, Paglia.

MATELICA – Ginestra, Uncini (46’ Montella), Merli S., Bucari (93’ Mengani N.), Tempestilli, Sanchez Montilla, Bianchi, Caleir, Bonvin (71’ Bartilotta), D’Errico (82’ Carsetti), Mengani E (68’ Cornero). All. Ciattaglia – A disp. Falzetti, D’Angelo, Pedrini, Pecci.

ARBITRO – Alfonsi di San Benedetto del Tronto (assistenti Lauro di Jesi, Principi di Ancona)

NOTE – ammoniti: Dominici (MG), Torelli (MG), Ginestra (M), Merli S. (M), Tempestilli (M), Tomas Caleir (M); espulso Tempestilli (M) al 92’ per doppia ammonizione

Foto S.S. Matelica Calcio – Si ringrazia Cristian Appolloni

Giacomo Grasselli (comunicato stampa SS Matelica Calcio)

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Coppa Italia Eccellenza / Il K-Sport Montecchio Gallo vola in finale: 1-3 contro un mai domo Matelica

I ragazzi di Stefano Protti fuggono sullo 0-2 con Bardeggia e Nobili. Cornero accorcia le distanze, Bellucci salva sulla traversa la punizione dal limite di D’Errico e Torelli chiude i giochi. Ancora guai per mister Ciattaglia in infermeria: si fanno male Pedrini e Allegretti 

MATELICA, 12 novembre 2025  – Il Matelica saluta la Coppa Italia Eccellenza in semifinale. La squadra di Ciattaglia, dopo l’1-0 in terra pesarese, perde 1-3 al “Giovanni Paolo II” contro il K-Sport Montecchio Gallo, con i gol di Bardeggia e Nobili a cavallo tra i due tempi. Nel finale, dopo la rete di Cornero, i biancorossi provano il tutto per tutto, ma Bellucci salva i suoi deviando sulla traversa una punizione di D’Errico. Poi Torelli da 40 metri pesca il jolly che spedisce in finale gli ospiti.

Primo tempo

Il Matelica inizia subito il match cercando il predominio del gioco, con un K-Sport attendista a protezione del risultato. Al 6’ Pedrini in area da due passi non trova la porta. Il Montecchio Gallo si fa vedere al 14: Dominici di testa devia la punizione di Procacci, Ginestra è attento. Sul capovolgimento dell’azione, Merli mette un bel cross dalla sinistra verso Pedrini, un difensore si rifugia in corner. Quindi al 17’ la punizione di D’Errico defilata dal limite termina sul fondo.

Crescono agli ospiti e trovano il meritato vantaggio. Manganelli tira un rasoterra potente dal limite che si spegne fuori di poco. Ci prova anche Torelli in progressione, Ginestra blocca sicuro. Al 30’ sulla sinistra Bardeggia con un potente tiro a giro in diagonale segna lo 0-1 del Montecchio Gallo.

Reagiscono i locali.  Al 33’ Nicola Mengani crossa dalla sinistra, una deviazione della difesa fa prendere al pallone una traiettoria velenosa che Bellucci devia in corner; sull’angolo successivo Sanchez di testa impegna in presa Bellucci. Allo scadere, D’Errico calcia una punizione da 20 metri: la barriera respinge, il 10 di casa recupera e prova la botta potente, Pedrini sulla respinta prova in rovesciata ma viene murato da un altro difensore ospite.

Nel secondo minuto di recupero, Camilloni dalla destra mette in mezzo per Broso che tira a botta sicuro, Ginestra respinge sulla linea, poi Bardeggia tenta il tap-in ma Tempestilli devia provvidenzialmente in corner. Il primo tempo termina così 0-1.

Secondo tempo

Con due gol da recuperare per andare ai calci di rigore, il Matelica inizia la ripresa all’attacco, ma viene perseguitata dalla sfortuna. Dopo 6 minuti si fa male Pedrini, sostituito da Allegretti. Al 57’ Tomas Caleir dopo una triangolazione appoggia per Bonvin che cade a terra a contrasto con un difensore: per l’arbitro è simulazione e giallo per l’argentino. Qualche istante dopo si fa male anche il subentrato Allegretti: al suo posto entra Cornero.

Il K-Sport gestisce bene il vantaggio e raddoppia. Al 67’ il neo entrato Montagna scambia al limite con Bardeggia, Tempestilli salva in corner, sugli sviluppi del quale Nobili segna lo 0-2 di testa su assist Procacci.

I biancorossi riescono ad accorciare: il pressing alto viene premiato con un passaggio verso Cornero che a tu per tu con Bellucci fa 2-1. La squadra di Ciattaglia allora ci crede e continua a spingere: al 76’ la punizione potente dal limite di D’Errico viene deviata sulla traversa da uno strepitoso Bellucci. Poco dopo Ginestra batte un piazzato da 40 metri, Bellucci non si fida della presa e un tocco di un attaccante matelicese finisce fuori a un passo dalla porta.

Minuto numero 82’: Torelli vede fuori posizione il portiere di casa e con un pallonetto da 40 metri sulla sinistra trova l’1-3 che chiude tutti i discorsi. A due minuti dal 90’, Cornero da due passi colpisce un difensore avversario, quindi Montella in scivolata non trova lo specchio. Nel recupero il neo entrato Sollaku da punizione sfiora l’esterno della rete sopra la traversa. In finale, dunque, va il K-Sport Montecchio Gallo: per il Matelica ora si torna a giocare in campionato, con la prestigiosa sfida esterna alla Fermana.

Tabellino

RETI – 30’ Bardeggia (K), 67’ Nobili (K), 73’ Cornero (M), 82’ Torelli (K)

MATELICA – Ginestra, Montella, Merli, Tempestilli, Sanchez, Mengani N. (55’ Bianchi), Mengani E. (71’ Pecci), Tomas Caleir, Bonvin (74’ Carsetti), D’Errico, Pedrini (51’ Allegretti, 62’ Cornero). All. Ciattaglia – A disp. Bartolini, D’Angelo, Uncini, Bartilotta.

MONTECCHIO GALLO – Bellucci, Camilloni, Notariale, Dominici, Procacci, Nobili, Manganelli, Torelli (86’ Peroni), Broso (84’ Rivi), Carriero (64’ Montagna, 92’ Paiardini), Bardeggia (84’ Sollaku). All. Protti S. – A disp. Cerretani, Mistura, Minardi, Sylla.

ARBITRO – Ciccioli di Fermo (assistenti: Amorello di Pesaro, Nazeraj di Fermo)

NOTE – recupero: 2’ + 6’; ammoniti: Tempestilli (M), Bonvin (M), Sanchez (M); angoli: 3-4

Foto: S.S. Matelica Calcio

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / Maceratese, la Serie D è di rigore: vince lo spareggio contro il K Sport Montecchio Gallo (6-4)

La squadra di Possanzini passa in vantaggio con Lucero, poi il subentrato Micchi pareggia i conti. Ai rigori Gagliardini para il tiro di Gurini, Lucero segna il rigore decisivo che vale la promozione in un Del Conero vestito a festa

ANCONA, 11 maggio 2025 – Ci sono voluti 120 minuti e i calci di rigore per eleggere la regina dell’Eccellenza Marche: è la Maceratese. In uno Stadio “Del Conero” vestito a festa, con oltre 3000 spettatori, la squadra di Possanzini ha superato il K-Sport Montecchio Gallo nella serie finale dei rigori, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decidono la parata di Gagliardini su Gurini e il rigore decisivo di Lucero, autore anche della rete che ha aperto le marcature nel primo tempo. La “Rata” torna in Serie D dopo 10 anni da quel 2014-2015 in cui salì in Serie C. 

Primo tempo

Nel primo tempo la Maceratese trova il gol al primo affondo, dopo un inizio di gara di marca Montecchio Gallo. Al 2′ ci prova Torelli in percussione, tiro fuori. Poco dopo tenta la sorte Carta dai 25 metri su passaggio dalla sinistra, anche in questo caso il pallone non trova lo specchio. Al primo affondo passa la Maceratese: da calcio d’angolo di Marras svetta di testa Lucero che fa esplodere di gioia il tifo della Rata, per l’1-0 al 8′. Il Montecchio Gallo prova la reazione, quando Fiorani dal limite dell’area si libera bene di un difensore, ma al momento del tiro Ruani lo contrasta in scivolata, poi la Maceratese conquista un calcio di punizione.

Siamo al 15′ quando, sugli sviluppi di una punizione battuta da Carta, la mischia in area devia debolmente sulle braccia di Gagliardini. Tre minuti dopo Vrioni suggerisce in area per Cognigni che, anzi di calciare, temporeggia e la difesa recupera il pallone. La retroguardia della Maceratese rischia il patatrac qualche secondo più tardi: uno svarione di Valsa permette a Camara di trovarsi a un passo dallo specchio, ma la punta del Montecchio Gallo controlla male il pallone che si stampa sul fondo. 

Al 24′ sfruttando un errato passaggio della Rata, Fiorani prova il diagonale preciso rasoterra, Gagliardini tocca quel tanto che basta per concedere il corner ed evitare la rete.

Quindi il colpo di testa di Torelli, su cross dalla destra, non è preciso e finisce fuori. Siamo al 33′ quando Fiorani va in progressione in contropiede e tira, il pallone viene sporcato da un difensore ma l’arbitro non concede l’angolo. Qualche secondo più tardi Magnanelli prova il cross dalla destra, Gagliardini smanaccia; il pallone resta al Montecchio Gallo ma Ciattaglia sbroglia la matassa con un bell’intervento e fa ripartire i suoi. Al 35′ Monteiro Ribeiro si coordina e tira da 25 metri, sfera sul fondo.

Poco dopo, Vanzan dalla sinistra a centrocampo serve con il contagiri Cognini che fa sponda verso Ruani: il 10 della Maceratese termina a terra al limite dell’area, ma l’arbitro fa proseguire con il calcio d’angolo in favore dei maceratesi. Sugli sviluppi di questo, Ruani tenta l’acrobazia dal limite dell’area piccola, senza trovare la porta. Al 39′ Notariale prova in cross verso Fiorani, il quale controlla male la sfera nei 16 metri, così Gagliardini recupera. Il primo tempo termina 1-0 per la Maceratese, con i giocatore del Montecchio Gallo che accerchiano l’arbitro dopo il duplice fischio: ne nasce qualche scintilla che culmina con l’espulsione di un dirigente della Rata. 

La coreografia della Curva Just

Secondo tempo

Nella ripresa i pesaresi trovano il pari, restano in 10 ma riescono a resistere negli ultimi 15 minuti, così si va ai supplementari. Al 49′ Vrioni si accentra dalla sinistra e calcia, senza trovare lo specchio della porta. Poco dopo Ciattaglia sulla destra di tacco libera Marras che entra in area, temporeggia e calcia a rientrare, Cerretani blocca senza problemi. Al 53′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, una respinta terna sui piedi di Dominici che calcia in area, dopo un rimpallo la Maceratese si rifugia in corner.  Passano 7 minuti e il neo-entrato Micchi semina il panico sulla sinistra, ma Lucero riesce a intervenire in area, evitando il possibile tiro.

Minuto numero 63: Peroni dalla destra pennella un cross al bacio in area verso Micchi che di testa segna l’1-1. Il pubblico dei pesaresi prende coraggio e intona un “Montecchio Montecchio”. In questi momenti la Maceratese perde per infortunio sia Ciattaglia che Vrioni, sostituiti da Sciarra e Cirulli. Siamo al 68′ quando, sugli sviluppi di un piazzato, Bongelli calcia da fuori, per un soffio un compagno non riesce a deviare in scivolata, così la sfera finisce sul fondo. Dall’altra parte Micchi crossa in mezzo in area, Gomez respinge, poi Magnanelli conclude ampiamente fuori.

Bongelli e Nicolosi gestiscono la sfuriata di Fiorani in contropiede solitario. Poco dopo Micchi impegna alla respinta Gagliardini: sugli sviluppi della stessa azione Torelli fa fallo su Marras e l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo per il numero 8 del Montecchio Gallo, che viene così espulso. 

Al 78′ Valzan si libera di un avversario sulla sinistra, entra in area e serve Cognini, un difensore ostacola il tentativo del capitano della Maceratese che finisce fuori. Siamo all’83° quando Sciarra si libera del marcatore sulla destra e tenta il traversone a mezz’altezza, Cirulli impatta sul pallone a un passo dalla porta ma una deviazione lo fa finire in calcio d’angolo, dove il colpo al volo di Bongelli viene murato dalla mischia in area. Poco dopo Gomez appoggia per Marras sui 25 metri, il quale si accende e in corsa tenta la conclusione, Cerretani respinge e la difesa recupera. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro manda le due squadre ai supplementari. 

Supplementari e rigori 

Nell’extra-time sembra essere la Maceratese più determinata, anche per via della superiorità numerica. Al 96′ Gomez appoggia per Marras al limite che prova il cross verso Cognini, il quale di testa non trova la porta. Siamo al 104′ quando Albanesi scambia con Cirulli in area: il 19 della Rata prova il tiro dopo aver fatto rimbalzare il pallone sul terreno ma la sfera si alza sopra la traversa. Poco dopo Gomez passa a Marras che tira, una deviazione concede il corner alla Maceratese. Il primo tempo supplementare finisce 1-1.

Nei primi secondi del secondo tempo, Marras su angolo trova ancora la testa di Lucero sul secondo palo, ma stavolta il 5 maceratese colpisce fuori. Al 115′ Oses Mauro colpisce di testa a centro area su un bel cross da sinistra, però non trova lo specchio. Siamo allo scadere quando Gomez tira in area di rigore sulla destra, Cerretani respinge, poi sullo sviluppo dell’azione Lucero colpisce ma trova l’esterno della rete sopra la traversa. L’assedio della Maceratese non produce gli effetti desiderati: si va ai calci di rigore. Decisiva la parata di Gagliardini sul terzo tentativo di Gurini: Lucero segna l’ultimo rigore che manda la Maceratese in Serie D. 

Maceratese campione, Montecchio Gallo in Finale Play-off 

La Rata di Possanzini, trascinata da una Curva Just da categorie superiori, torna in quarta serie dopo 10 anni dalla vittoria del campionato di Serie D 2014-2015. I biancorossi coronano così un grande campionato, condotto con un lungo testa a testa con il Montecchio Gallo. Per i pesaresi di Magi non finisce qui la stagione, perchè domenica prossima 18 maggio ci sarà la finale play-off in casa contro il Tolentino, vincente nella semifinale contro il Chiesanuova. Ad Ancona, però, festeggia la Maceratese. 

Tabellino

RETE – 8′ Lucero (MC), 63′ Micchi (MG)

MACERATESE – Gagliardini, Ciattaglia (62′ Sciarra), Valzan, Nicolosi, Lucero, Monteiro Ribeiro (54′ Gomez), Marras (109′ Oses Mauro), Bongelli, Cognigni, Ruani (93′ Albanesi), Vrioni (67′ Cirulli). All. Possanzini – A disp. Sansaro, Grillo, Girella, Del Moro.

K-SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Kalombo, Notariale (90′ + 3′ Baruffi), Dominici, Nobili, Carta (97′ Sakai), Peroni (118′ Gurini), Torelli, Camara (57′ Micchi), Magnanelli, Fiorani (79′ Di Pollina). All. Magi – A disp. Jashari, Tamburini, Nastase, Perri.

ARBITRI – Antoniuccio di Roma 1 (assistenti: Piccinini e Di Tella di Ancona)

NOTE – recupero 1′ +  4′ + 1′ + 3′ ; ammoniti: Monteiro Ribeiro (MC), Torelli (MG), Vrioni (MC), Kalombo (MG), Carta (MG); espulso al 75′ Torelli (MG) per doppia ammonizione.

SERIE CALCI DI RIGORE: Valzan (MC) gol 1-0, Micchi (MG) gol 1-1, Gomez (MC) gol 2-1, Magnanelli (MG) gol 2-2, Cognigni (MC) gol 3-2, Gurini (MG) parato 3-2, Cirulli (MC) gol 4-2, Kalombo (MG) gol 4-3, Lucero (MC) gol 5-3

Giacomo Grasselli 

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Eccellenza / Chiesanuova capolista, parla mister Mobili: “Dobbiamo mantenere questo entusiasmo”

La nostra intervista all’allenatore del Chiesanuova: “La società è seria e preparata. L’obiettivo resta la salvezza, poi penseremo a crescere. La Jesina…”

CHIESANUOVA di TREIA, 20 dicembre 2023 – Il Chiesanuova si gode il Natale in vetta alla classifica con il suo condottiero Roberto Mobili. Arrivato in questa stagione, l’ex Recanatese, Osimana e Castelfidardo ha convinto gli addetti ai lavori a suon di buon gioco e risultati. “Quando si lavora con serenità e con voglia – spiega l’allenatore, intervistato da VallesinaTV -, tutto diventa più facile per noi dello staff tecnico”.

Il cammino del Chiesanuova: “Una società preparata e organizzata, con ragazzi coesi”

Il Chiesanuova ha chiuso il girone d’andata di Eccellenza al primo posto con 26 punti, frutto di 8 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, a pari merito con la Civitanovese. Nell’ultima giornata, i biancorossi hanno battuto in rimonta per 2-1 il Montecchio Gallo e, per via della contemporanea sconfitta della squadra di Civitanova, sono diventati campioni d’inverno.

Dietro a questo risultato – spiega Mobili – c’è un insieme di elementi. La società è preparata, sta crescendo ed è ben organizzata, pur rappresentando una piccola frazione: è l’aspetto più importante. Alleno un gruppo di ragazzi molto formato e coeso, dove anche i nuovi arrivi si sono bene integrati. Quando si lavora con serenità e con voglia, diventa tutto più facile per noi dello staff”.

Con questa posizione di classifica cambiano gli obiettivi del Chiesanuova?No – chiarisce l’allenatore -, non si possono cambiare, per lo meno quando si parla di metà campionato. Vogliamo stabilizzarci in questa categoria, ottenendo la salvezza il prima possibile. In seguito, desideriamo continuare a crescere, per essere competitivi e giocare alla pari con le squadre più attrezzate di noi. La classifica dice che ci sono 12 club nel giro di 5 punti, con una graduatoria molto livellata in alto: le formazioni sono tutte organizzate, ma anche chi sta dietro non mollerà fino alla fine”.

Montecchio Gallo è molto forte, Osimana, Maceratese e Sangiustese VP risaliranno”

Le avversarie, però, sono agguerrite e daranno filo da torcere fino all’ultimo minuto del campionato.“Il Chiesanuova – ribadisce Mobili – non deve temere una squadra in particolare. Il Montecchio Gallo è molto forte e lo sapevamo, perché frutto di una fusione tra due società importanti. Senza dimenticare l’Urbino, l’Osimana e la Civitanovese, formazioni molto attrezzate. Noi dobbiamo lavorare bene e non perdere credibilità, perché l’entusiasmo fa la differenza e dobbiamo tenerlo alto”.

La Maceratese – aggiunge – sta risalendo, mentre l’Osimana ha pagato una partenza non buona. Nelle ultime 6-7 partite, però, credo che sia una delle squadre che ha fatto più punti. Soffre di pareggi, ma la formazione è molto forte. In finale di Coppa Italia non ci si arriva per caso, risaliranno sicuramente. Aggiungo anche la Sangiustese VP come una possibile corsara in questo girone di ritorno, perché è una squadra attrezzata per le posizioni di vertice. Certo è che devono cominciare a far punti subito, perché altrimenti diventa difficile recuperare”.

Mobili sulla Jesina: “Sorpresa? Fino a un certo punto: ci sono valori importanti”

Mister Mobili ci concede un’ultima battuta sulla Jesina. “Ha sorpreso fino a un certo punto – commenta -, nonostante la stagione deludente dell’anno scorso. Questo perché credo che sia una squadra con dei valori e con bravi giocatori, in particolare gli Under. Trudo è stato sempre un calciatore importante: quando sta bene fa la differenza. I leoncelli sono molto attrezzati: tutti quanti tendono a nascondersi, ma la Jesina mi ha fatto una buona impressione quando l’abbiamo affrontata e i risultati lo testimoniano. Non è stato facile per nessuno giocare contro di loro e non lo sarà nemmeno nel girone di ritorno”.

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / La Jesina ci prova, l’Urbino vuol far punti al ‘Carotti’

Nelle ultime due uscite in campionato a Jesi i ducali sempre sconfitti. A Castelfidardo erba artificiale inaugurata dalla capolista. Montefano – Maceratese non si sa dove si gioca. Intervista a mister Mariani

JESI, 18 novembre 2023 – Ritorna la Jesina al Carotti ospitando l’Urbino di mister Ceccarini. Nelle precedenti due uscite di campionato, nelle ultime due stagioni, i ducali hanno sempre perso al ‘Carotti’ di Jesi compreso il 3-0 a tavolino dell’aprile 2021 quando Ceccarini ed i suoi collaboratori di panchina si sbagliarono nei cambi con gli under.

Simone Strappini

La Jesina è reduce da sei risultati utili consecutivi, 3 pareggi e 3 vittorie; l’Urbino, domenica scorsa, ha perso in casa contro il Tolentino ma potenzialmente, dovendo recuperare una partita, sul nuovo terreno di gioco del Castelfidardo, in caso di successo, potrebbe balzare in testa alla classifica.

Una gara non facile con mister Strappini che non potrà disporre del difensore centrale Tiago Capomaggio, squalificato, fino ad oggi uno dei migliori come rendimento della sua squadra.

Rispetto alla trasferta di Villa San Filippo contro il Chiesanuova ci potrebbe essere Trudo sin da subito anche se sarà data la possibilità ancora a Cordella di schierarsi al centro dell’attacco visto che il giocatore di Fossombrone, nelle ultime due partite, ha realizzato due gol pesantissimi.

Stadio ‘Mancini’ Castelfidardo

CASTELFIDARDO – CIVITANOVESE

L’attuale capolista, la Civitanovese, sta valutando la possibilità o meno di poter disporre di alcune pedine non in perfetta efficienza fisica causa infortuni ben sapendo che la trasferta in casa del Castelfidardo, che per l’occasione, dopo aver giocato fin qui a Filottrano, debutterà sul suo campo. La capolista terrà a battesimo domenica il nuovo campo in erba artificiale del “Mancini”, un manto di ultima generazione per qualità dell’erba. Un progetto che si accompagna al parziale rinnovo dei locali, alla collocazione dei nuovi seggiolini in tribuna e alle fondazioni dell’impianto di illuminazione.

MACERATESE – MONTEFANO a 30 ore dal fischio d’inizio ancora non si sa dove si gioca

Il match clou della giornata, comunque, sarà Montefano – Maceratese. Un derby importantissimo per la classifica. Per i padroni di casa per rilanciarsi verso l’alto per gli ospiti per verificare ancor di più i progressi della cura Pagliari. Assenze per mister Mariani come lo squalificato Guzzini ed il difensore Valler. Per i biancorossi out Ruani incerto Sensi.

In mattinata ancora non era stata decisa la sede della gara. Nel pomeriggio del venerdì era stato annunciato che il campo designato fosse stato il Diana di Osimo ma contrariamente a quanto comunicato, e dopo gli accordi tra l’Osimana e la Maceratese con il placet della Figc Marche, la 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗰𝗼𝗻𝗮 ha comunicato il divieto di svolgimento della partita in qualsiasi stadio della sua provincia. E’ la terza volta in stagione che la società del presidente Bonacci viene in qualche maniera penalizzata e non per colpa sua. Già contro il Tolentino la Questura di Macerata aveva fatto divieto di vendita di biglietti ai residenti nel Comune di Tolentino poi contro la Jesina divieto per quelli residenti nella provincia di Ancona ed ancora adesso contro la Maceratese una penalizzazione che va a svantaggio solo ed esclusivsamente delle casse della società Montefano. E’ giusto l’ordine pubblico prevalga su tutto ma un minimo di organizzazione in più non guarterebbe!

MONTEFANO – MACERATESE nostra intervista a mister Nico Mariani

Le due squadre arrivano entrambe da periodi positivi. Seppur con qualche differenza, constatabile in superficie nel solo punto di distanza che alla vigilia separa le due squadre. I ‘viola’ stanno riassettando il loro cammino in maniera simile a quanto accadde nella scorsa stagione arrivati a questo punto del campionato: Mister Nico Mariani e i suoi sono fin qui squadra meno abituata a subire gol (come hanno dimostrato soprattutto le prime sei giornate riscontrabili tutte quante alla voce ‘clean sheet’) ed in virtù di questo capaci ad oggi di aver raccolto addirittura un punto in più rispetto la scorsa stagione, che culminò poi con un finale da record significando play-off. Segnale chiaro, quindi. Anche quest’anno Montefano sinonimo di certezza in eccellenza. Chi qualche certezza sembra averla ritrovata dopo l’ennesimo inizio di stagione vacillante è invece la Maceratese. Una Maceratese in divenire dall’arrivo in panchina di Dino Pagliari, databile allo scorso 19 ottobre. Subentrato a Lattanzi, l’ermetico Dino vorrà dilungare la propria imbattibilità sulla panchina biancorossa, ne siamo certi, anche fino al mese esatto di attività tecnica alla guida della sua ‘Rata’. Che cadrà sulla sfida di domani, da lanciare ad un Montefano a +1 in classifica. Buoni presagi. Soprattutto pensando alle due vittorie consecutive in altrettanti derby (biancorossi che hanno battuto 1-0 a Tolentino i cremisi e la Sangiustese in casa all’ultima) e all’euforia scaturita dalla rimonta in semifinale di coppa mercoledì contro il Montegranaro. Buoni presagi.Che sia l’occasione per prendersi anche lo scalpo dei viola e spodestare temporaneamente proprio quest’ultimi dalla zona playoff?

Nico Mariani

Abbiamo avuto il piacere, oltre che l’onore, di sentire i presagi di mister Nico Mariani prima della partita.

Mister Nico Mariani, quello di domenica è un bel derby. Alla fine si giocherà lontano dal vostro impianto (alkeno pare al momento di scrivere; ndr). Perderete qualcosa fuori dal ‘Dell’Immacolata’?

“Dispiace non giocare a Montefano, purtroppo ci sono stati dei motivi che non hanno permesso questo che non sta a me commentare. Un pensiero va sopratutto per i nostri tifosi che sono veramente speciali e sono sicuro ci trasmetteranno l’amore per la Viola dal momento in cui si è scelto comunque di giocare in una location abbastanza vicina. Con la Maceratese è partita vera. Ovunque si giochi”.

Diciamo giusto quando parliamo del Montefano in termini di garanzia rispetto ad un campionato difficile come quello di Eccellenza?

“Montefano ha un Presidente ed una società incredibile capaci di trasmetterti tutto. Questa è la garanzia più importante; un ambiente che permette al sottoscritto di lavorare benissimo e alla squadra di esprimersi senza pressioni. Alla fine della stagione si faranno i conti ma sono convinto che con il lavoro potremmo ripeterci!”.

Ripetere quanto fatto la scorsa stagione ed agguantare per il secondo anno consecutivo i playoff potrà essere più facile qualora battiate una squadra come la Maceratese lasciandola a -4? O ne stiamo parlando troppo presto?

“È ancora troppo presto per fare calcoli, il campionato è veramente molto equilibrato, e ci vorrà diverso tempo per capire al meglio il tutto. Noi ci siamo e lotteremo per confermarci e continuare a dare il massimo per questa società, e per tutte le persone che ci seguono e ci vogliono bene”.

IL RESTO DELLA GIORNATA di campionato

Altro match interessante sarà quello di Tolentino dove la formazione di Possanzini vorrà verificare i passi avanti di Urbino e quella

Roberto Vagnoni

di Omiccioli, l’Urbania, pronta a fare punti per ritornare a quelle certezze di inizio stagione. In casa cremisi sono arrivati due nuovi giocatori: Martin Garcia, attaccante, e Nicolò Cancelli, attaccante. E continua ad allenarsi anche il portiere Bucosse. 

Posta in palio pesante quella tra Sangiustese e Azzurra Colli e Monturano – Osimana con i ‘senza testa’ che vogliono ritornare ai tre punti puntando su un Alessandroni gasatissimo dopo che in settimana è stato nominato e visto da tutta l’Italia pallonara.

A chiudere Montecchio Gallo-Montegiorgio, seconda trasferta consecutiva per la squadra di Vagnoni dopo la prima vittoria stagionale ottenuta domenica scorsa ad Ascoli, e Montegranaro-Chiesanuova con l’undici di Mobili pronto a riprendere confidenza con i tre punti dopo il  mezzo passo falso casalingo contro la Jesina.

ECCELLENZA MARCHE

11° GIORNATA 19 novembre ore 14,30

Castelfidardo – Civitanovese, Jesina – Urbino, K Sport Montecchio – Montegiorgio, Montegranaro – Chiesanuova, Montefano – Maceratese,  Monturano – Osimana, Tolentino – Urbania, Sangiustese – Azzurra Colli

CLASSIFICA

Civitanovese 21; Urbino, Chiesanuova 19; Montegranaro 18; Jesina, Montefano 16; Maceratese 15; Montecchio Gallo, Urbania 14; Castelfidardo 12; Osimana, Montegiorgio, Tolentino 9; Sangiustese 7; Monturano 6; Azzurra Colli 3

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Reti 5: Sartori (Urbino); reti 4: Trudo (Jesina), Tonuzi (Montegranaro), Alessandroni (Osimana); reti 3: Perri (Maceratese), Nunez (Urbania), Magnanelli (Montecchio), Montesi (Urbino), Sbarbati (Chiesanuova), Becker (Civitanovese), Bardeggia (Montegiorgio), Rotondo (Monturano), Perpepaj (Montegranaro)

PROSSIMO TURNO 26 novembre ore 14,30

Chiesanuova – Monturano, Civitanovese – Tolentino, Montegiorgio – Montegranaro, Osimana – Jesina, Urbania -Sangiustese, Urbino – Montefano, Azzurra Colli – K Sport Montecchio Gallo, Maceratese – Castelfidardo

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Eccellenza / Chiesanuova – Jesina, due squadre in ottima salute

Si gioca a Villa San Filippo. Interessante il derby del Diana tra Osimana e Castelfidardo. Azzurra Colli, Montegiorgio e Monturano a caccia del primo hurrà

JESI, 11 novembre 2023 – Siamo alla decima giornata del girone d’andata ed il calendario che propone la seconda domenica di novembre è interessante in considerazione del fatto che tutte le squadre, come dimostrato fin qui, sono competitive, equilibrate e possono ottenere risultati senza tener conto, ad esempio, del fattore campo.

Su tutti spunta Chiesanuova – Jesina, alla vigilia della stagione in pochi avrebbero scommesso che i risultati fin qui ottenuti dalle formazioni di Mobili e Strasppini erano quelli poi conquistati con merito sul rettangolo verde di gioco, e il derby Osimana – Castelfidardo.

Garofoli

Per la gara di Villa San Filippo il pronostico è incerto. Il Chiesanuova viaggia a mille con cinque vittorie consecutive, miglior attacco, seconda miglior difesa e mai pareggiato; la Jesina nelle ultime cinque volte scesa in campo ha ottenuto tre vittorie e due pareggi, realizzando complessivamente su tutte e nove le gare di campionato giocate sette gol e subendone altrettanti.

Alla vigilia i due presidenti, Bonvecchi e Chiariotti, hanno proprio rimarcato il fatto che poche erano le credenziali, nei pronostici, delle loro squadre, soddisfatti tuttavia di quello fino ad oggi fatto. In casa leoncella assenze certe per Pablo Capomaggio e Giovannini squalificati.

Dovrebbero essere della partita Donkor, al suo debutto in campionato, Garofoli e Trudo. A disposizione anche Belkaid.

Curiosità – Rispetto alla scorsa stagione il Chiesanuova ha sei punti in più in classifica generale mentre la Jesina uno in meno. Anche lo scorso campionato la gara in questione si giocò in campo neutro e precisamente a San Severino il 30 ottobre 2022: vinsero i leoncelli per 3-1 con reti di Iori, Tittarelli, Grillo e Re.

Il derby del Diana, invece, è una partita importante e speciale per tutti con la posta in palio fondamentale per la classifica.

Curiosità – L’Osimana, rispetto alla scorsa stagione, ha otto punti in meno in classifica generale mentre il Castelfidardo cinque in più.

La capolista Urbino dopo lo stop forzato con la gara rinviata in casa del Castelfidardo riceverà il Tolentino mentre la Civitanovese ospiterà il Montecchio Gallo. Puntano a vincere per la prima volta Montegiorgio ed Azzurra Colli, l’una contro l’altra in casa di quest’ultima, e lo spera anche il Monturano contro il Montefano. L’Urbania di Omiccioli, che in settimana si è rinforzato con gli innesti di Salvi e Zingaretti, ospiterà il Montegranaro mentre una rilanciata Maceratese se la dovrà vedere con l’undici della Sangiustese allenato da Bolzan che fuori casa ha colto solo due pareggi.

 

ECCELLENZA MARCHE

10° GIORNATA 12 novembre ore 14,30

Chiesanuova – Jesina (Laura Mancini di Macerata), Civitanovese – K Sport Montecchio Gallo (Rosini di Livorno), Monturano – Montefano (El Mouhsini di Pesaro),  Osimana – Castelfidardo (Naselli di Catania), Urbania – Montegranaro (Tasso di Macerata), Urbino – Tolentino (Ferroni di Fermo), Azzurra Colli – Montegiorgio (Eletto di Macerata), Maceratese – Sangiustese (Cacchiarelli di San Benedetto del Tronto)

CLASSIFICA

Urbino 19; Civitanovese, Chiesanuova 18; Montegranaro, Jesina 15; Montecchio Gallo, Urbania 14;  Montefano 13; Maceratese 12;  Castelfidardo 11; Osimana 8; Sangiustese 7; Montegiorgio, Monturano, Tolentino 6; Azzurra Colli 3

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Reti 5: Sartori (Urbino); reti 4: Trudo (Jesina); reti 3: Perri (Maceratese), Nunez (Urbania), Magnanelli (Montecchio), Montesi (Urbino), Alessandroni (Osimana), Sbarbati (Chiesanuova), Tonuzi (Montegranaro), Becker (Civitanovese)

PROSSIMO TURNO 19 novembre ore 14,30

Castelfidardo – Civitanovese, Jesina – Urbino, K Sport Montecchio – Montegiorgio, Montegranaro – Chiesanuova, Montefano – Maceratese,  Monturano – Osimana, Tolentino – Urbania, Sangiustese – Azzurra Colli

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foto in primo piano l’esultanza dei leoncelli lo scorso anno a San Severino: Chiesanuova – Jesina 1-3