Ginnastica Artistica / Brugnami tra i big di Giacarta 2025

Gli azzurri della Ginnastica Artistica Maschile pronti per i prossimi campionati mondiali tra il 19 e il 26 ottobre. Occhi puntati sulla giovane promessa monsanvitese. Il classe 2006 scuola Giovanile Ancona è alla sua prima convocazione tra i big della ginnastica
MONTE SAN VITO, 10 ottobre 2025 – L’Italia della ginnastica artistica maschile riparte con entusiasmo verso una nuova avventura internazionale: i Campionati Mondiali di Giacarta 2025, in programma dal 19 al 26 ottobre. In un’edizione speciale della rassegna iridata, senza la consueta gara a squadre e interamente dedicata alle competizioni individuali, il Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro ha scelto sei ginnasti per rappresentare l’Azzurro.
Tra nomi noti e volti nuovi, a spiccare è quello di Tommaso Brugnami, giovane talento marchigiano classe 2006, alla sua prima convocazione mondiale. Una chiamata che premia il suo percorso di crescita e lo proietta nel cuore del nuovo ciclo olimpico.
A guidare la spedizione saranno gli olimpionici di Parigi 2024 Yumin Abbadini (Aeronautica Militare) e Carlo Macchini (Fiamme Oro). Il primo, già bronzo agli Europei 2024, cercherà di confermarsi su cavallo con maniglie e sbarra; il secondo, specialista di caratura mondiale alla sbarra, punta a lasciare ancora il segno in campo internazionale.
A completare il team: Thomas Grasso (A.S.D. Ares), che torna al Mondiale dopo quattro anni, con la voglia di riscattare quel quarto posto al volteggio ottenuto a Kitakyushu 2021. Edoardo De Rosa(Ginnastica Gioy) e Gabriele Targhetta (Spes Mestre), due specialisti di grande prospettiva al cavallo con maniglie; infine Tommaso Brugnami (Giovanile Ancona), la vera novità, pronto a misurarsi con i grandi del mondo.
Il giovane Monsanvitese è uno dei prospetti più interessanti della ginnastica artistica italiana, e ora il suo talento troverà un palcoscenico mondiale. Nato nel 2006 e cresciuto sportivamente nella Giovanile Ancona, Brugnami si è distinto in questa stagione per eleganza, potenza e versatilità, con prestazioni eccellenti al corpo libero e al volteggio.
Il suo debutto tra i senior non è passato inosservato, culminando in una prestazione convincente ai Campionati Italiani Assoluti di Quartu Sant’Elena. Da lì, la convocazione per Giacarta: un premio meritato e una scommessa sul futuro della Nazionale. “Ognuno di loro può far bene con le proprie caratteristiche – ha spiegato Cocciaro –. Ho preferito rinunciare all’All Around per farli concentrare sulle specialità, chiedendo di aumentare le difficoltà per puntare a una medaglia”.
Una filosofia chiara, che punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità, valorizzando le specialità individuali. La squadra, infatti, è strutturata per essere competitiva su tutti gli attrezzi: due cavallisti (De Rosa e Targhetta), due specialisti alla sbarra (Macchini e Abbadini), e due ginnasti esplosivi al corpo libero e volteggio (Grasso e Brugnami).
Lo staff e gli obiettivi.
Accanto agli atleti ci sarà uno staff tecnico di altissimo livello: Alberto Busnari, Gianmatteo Centazzoe Fabrizio Marcotullio guideranno i ginnasti in gara, mentre i giudici Diego Lazzarich e Massimiliano Villapiano rappresenteranno l’Italia in giuria. Completano la missione il presidente federale Andrea Facci, il prof. Andrea Ferretti, e lo staff medico con il dott. Matteo Ferretti, Salvatore Scintu e Beatrice Di Blasio.
L’obiettivo? Continuare il percorso iniziato a Parigi 2024, dove l’Italia maschile ha centrato un brillante sesto posto a squadre. Ora, con i riflettori puntati sulle specialità individuali, la Nazionale punta a consolidare la propria crescita tecnica e a raccogliere risultati concreti. E chissà che proprio da Giacarta non possa partire l’ascesa di una nuova stella: Tommaso Brugnami, il futuro che è già presente.
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