Calcio / Un successo la presentazione del libro “A.S. Cingolana – Operazione Nostalgia – 60 anni di storia”

Tanti appassionati, ex dirigenti, allenatori e giocatori hanno riempito l’Auditorium Santo Spirito di Cingoli per l’opera di Basilio Fabrizi

CINGOLI, 16 marzo 2025 – A Basilio Fabrizi è pienamente riuscita l’Operazione Nostalgia di raccontare i 60 anni di storia della Cingolana di calcio. Venerdì scorso 14 marzo, infatti, è stato presentato il libro “AS Cingolana-Operazione Nostalgia-60 anni di storia” presso l’Auditorium Santo Spirito di Cingoli: gli appassionati di sport hanno risposto presente con una folta partecipazione di pubblico tra tesserati della Cingolana, ex giocatori, ex allenatori ed ex dirigenti.

Gli interventi istituzionali

Hanno preceduto la presentazione gli interventi del vice-sindaco Monaldo Vignati e del presidente della Cingolana San Francesco, Francesco Maria Ippoliti. “Porto i saluti del sindaco Vittori – ha detto Vignati – e dell’assessore allo sport Coloccioni. Per l’amministrazione comunale è un piacere presentare questa raccolta di foto e documenti dell’amico Basilio Fabrizi, grande appassionato di calcio e di atletica. Parliamo di una grande passione, seria, che accomuna tante persone. Sono 60 anni di storia di eccellenza”.

“La Cingolana è nata quando sono nato io – ha dichiarato Ippoliti -, nel 1963. Ringrazio Basilio per il libro che ha voluto scrivere, non è semplice perché ci vuole impegno e sacrificio. La Cingolana non è solo una società di calcio, ma è il calcio a Cingoli da sempre. Non solo, secondo me è la società che più rappresenta lo sport nel nostro paese, frutto dello sforzo di tanti dirigenti, giocatori e allenatori. In questi anni ci sono state battaglie epiche dentro e fuori dal campo.

La Cingolana è tante cose, l’orgoglio di vederla vincere e il dolore di vederla perdere. Se ti prende non te ne sai liberare. C’è stato un momento in cui a Cingoli è scomparsa la Cingolana, ma grazie a un gruppo di persone è rinata. Forse è un pochino più completa perché ha una valenza sociale, tanto più che adesso che è diventata Cingolana San Francesco: facciamo giocare più generazioni con passione. Il libro può far capire l’importanza della società e far riavvicinare le persone alla nostra realtà”.

La presentazione del libro

Quindi ha preso la parola Giorgio Giorgi, che ha guidato i presenti alla scoperta del libro: 60 anni di foto, formazioni, risultati e aneddoti che hanno coinvolto la platea. “Sono commosso per la folta presenza di questa sera – ha detto Giorgi -. Un plauso e un sincero ringraziamento a Basilio per quest’opera sui 60 anni di Cingolana in quella in cui ha ribattezzato come ‘Operazione nostalgia’. Una laboriosa ricerca storica di quasi un anno, in cui ha contattato diversi amici che hanno fatto parte della società.

Quante emozioni mi ha fatto rivivere in queste pagine. Mio padre è stato presidente onorario e primo tifoso quando era sindaco, mio fratello è stato il direttore generale negli anni dell’Eccellenza. Ho ricoperto più ruoli in società, dal giocatore al giornalista, dal copresiente e al presidente onorario: per me la Cingolana era come una sorella. Voglio riservare un pensiero riconoscente a dirigenti e giocatori che non ci sono più”. Giorgi, inoltre, ha annunciato che il presidente del Coni Marche Fabio Luna gli ha confidato che alla Cingolana San Francesco sarà attribuita la Stella di Bronzo al merito sportivo.

Basilio Fabrizi, autore del libro

In platea c’era anche Nazareno Rocchetti, che è stato massaggiatore della Cingolana. “Siamo testimoni – ha detto – di un viaggio meraviglioso. Da allora ad oggi, però, siamo cambiati tutti noi, è cambiato il modo di vivere. Nel calcio c’era l’etica, si amavano le magliette. Era fatto di uomini passionali, come Sante Marchegiani, Sergio Santamarianova o Roberto Compagnucci, chi spendeva tante ore della loro giornata per questo sport. Ora è diventato il business più grande del mondo. C’è ancora del buono nello sport, anche se non può essere un’isola felice se ci sono tante puzze intorno. Dovremo essere tutti bravi a insegnare l’etica dello sport, il rispetto”. Basilio Fabrizi, nello spiegare l’intento del suo libro (leggi la nostra intervista), ha voluto ringraziare i presenti con un inciso: “Sono commosso, perché ho coronato un sogno”. Il libro, edito da Ilari Editore, sarà disponibile prossimamente presso le tabaccherie di Cingoli.

La squadra, dopo aver ammirato le gesta del passato, ha risposto anche sul campo: ieri, infatti, la Cingolana San Francesco ha vinto 1-4 sul campo del Camerino Castelraimondo ed è tornata da sola in testa alla classifica del girone F di Seconda Categoria. Magari a fine stagione si può scrivere la prima pagina della seconda parte della storia della Cingolana. 

Giacomo Grasselli

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Politica / Sfida tra ciclisti alle elezioni comunali di Cingoli: Michele Vittori contro Alessandro Maccioni

Il sindaco uscente e il suo avversario sono due ciclisti amatoriali e nei fine settimana si vedono sul “Balcone” in sella alle loro biciclette: tutti i legami con lo sport dei candidati consiglieri 

CINGOLI, 6 giugno 2024 – Alle elezioni comunali di Cingoli è sfida sui pedali tra i candidati sindaci Michele Vittori e Alessandro Maccioni. Il sindaco uscente con “Centro Destra Civico” e il suo avversario della lista “Per Cingoli”, infatti, sono due ciclisti amatoriali e spesso si vedono per il territorio del “Balcone delle Marche” in sella alle loro biciclette, anche elettriche. Tra i candidati consiglieri, inoltre, ci sono diversi volti noti dello sport cingolano. Andiamo a scoprirli insieme.

Il sindaco uscente Michele Vittori: la lista “Centro Destra Civico”

Michele Vittori, 39 anni da compiere a dicembre, è sindaco di Cingoli dal 2019. In gioventù ha provato tutti gli sport, dal calcio alla pallamano (“Con scarsi risultati”, come da lui ammesso in più di un’occasione), dal karatè al motocross e perfino allo sci, da tesserato FSI.

Durante il suo mandato ha riscoperto la passione per la mountain bike, in particolare quella elettrica. Quasi ogni fine settimana si fa un giro in sella alla sua bicicletta nelle campagne del territorio insieme ad alcuni amici. Ha partecipato a più edizioni consecutive al percorso corto per e-bike della Nove Fossi. La figlia maggiore Aria, inoltre, è tesserata con la Juvena Cingoli, mentre la compagna Serena Giannobi è stata una pallavolista con la Polisportiva Cingoli.

L’assessore allo sport uscente è Luca Giovagnetti, anch’esso candidato: è stato un ciclista e ha partecipato a gare agonistiche, prima in mountain-bike poi su strada fino al 2018, prima di un infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad abbandonare le gare. Ha giocato a calcetto con la Polisportiva Torre.

I candidati consiglieri di “Centro Destra Civico”

Per quanto riguarda gli altri candidati consiglieri, Martina Coppari, assessore uscente alla cultura, alla pubblica istruzione, ai servizi sociali e alle pari opportunità, è stata pallamanista di Serie A con la Polisportiva Cingoli negli anni ’90 e Nazionale allieve e juniores, vincendo due scudetti giovanili con l’attuale dt della Nazionale Riccardo Trillini. È stata anche istruttrice dell’attività di base nelle scuole elementari. Tra l’altro è figlia di Giovanni e sorella di Cristiano, due dirigenti di riferimento della Cingolana San Francesco. Senza dimenticare le nipoti Viola e Serena, giovanissime campionesse di Taekwondo con il Fight Club Apiro.

Anche l’assessore all’ambiente uscente Pamela Gigli è stata pallamanista: il figlio del fratello, Matteo, gioca tuttora con la Polisportiva Cingoli, mentre l’altra nipote, Sara è stata ginnasta con la Juvena Cingoli. Sabina Barontini, invece, è la moglie del neo-presidente della Polisportiva Cingoli Massimiliano Giulioni: i due figli Sofia e Ludovico sono tesserati della società, rispettivamente come pallavolista e pallamanista del settore giovanile. Anche il figlio di Monaldo Vignati (appassionato di moto e ciclismo amatoriale), Edoardo, gioca a pallamano. È un giovane calciatore della Cingolana San Francesco, inoltre, il figlio dell’assessore al turismo e spettacoli uscente Cristiana Nardi, Tommaso Barberini.

Sabrina Francioni è un’appassionata di padel, che pratica a livello amatoriale. Il marito, Gabriele Rossi,è tesserato con il Moto Club Cingoli e nel 2023 ha vinto un campionato italiano amaotriale di motocross su pista (categoria 1000cc). I figli di Sabrina, Ettore e Vittoria, sono a loro volta sportivi: il primo è un cestista dopo aver praticato calcio per 8 anni, mentre la seconda è un’atleta della Juvena di ginnastica artistica.

Fabrizio Tobaldi è il figlio di Albino, storico dirigente della società di calcio a 5 Moscosi. La giovane Asia Ricci, 24 anni, è la nipote di Igor e Giovanna, giocatori di pallamano negli anni 90’ e 2000 con la Polisportiva Cingoli, mentre il fratello minore Riccardo ha praticato il salto in alto con l’Atletica Avis Macerata, vincendo diverse competizioni anche nazionali.

L’altro giovanissimo, il 22enne Jacopo Coloccioni, è stato un calciatore nel settore giovanile della San Francesco Cingoli in giovane età, per poi entrare a far parte del corso di nuoto di salvamento presso il Centro Natatorio di San Faustino. Ha partecipato, inoltre, a gare di tiro con l’arco mentre frequentava la Scuola Secondaria di I° grado.

Completano la rosa dei candidati il vice-presidente della Regione Marche Filippo Saltamartini (che, da segretario del sindacato SAP di Polizia di Stato, promosse la riforma che permise agli atleti delle Fiamme Oro di bypassare le prove psicofisiche per entrare nella Forza di Polizia) e Paola Paciarotti.

Alessandro Maccioni e la sua lista “Per Cingoli”

Alessandro Maccioni, 67 anni da compiere a settembre, ex dirigente dell’Area Vasta 3 di Macerata ora in pensione, è un grande tifoso dell’Inter: era presente qualche giorno fa alla cena sociale del nuovo fan club di Cingoli e dintorni. Lo si vede spesso, sul “Balcone delle Marche”, fare delle lunghe passeggiate in bici, specialmente nella zona Trentavisi-Cappuccini-Sparaceto dove risiede. Tra l’altro, quando era presidente di Acquambiente, ha sostenuto l’Avis Bike Club Cingoli con il Trofeo Acquambiente all’interno della Nove Fossi. Nel 2002, inoltre, Maccioni ha corso la maratona di New York e nel 2010 ha gareggiato nella corsa di mountain bike “Hero” in Val Gardena, Alto Adige.

I candidati consiglieri di “Per Cingoli con Maccioni sindaco”

Nella sua lista lo sport è presente in maniera sostanziosa. A cominciare da Francesco Ippoliti, presidente della Cingolana San Francesco, padre dell’attaccante Pietro. Oppure Albano Cocilova, ex allenatore del Chiaravalle di pallamano ora nel settore giovanile femminile della Polisportiva Cingoli, fresco vincitore del campionato interregionale Under 15. Entrambe le figlie, Nicole ed Emma, giocano a pallamano nella stessa società cingolana.

O anche Mirko Tobaldi, direttore sportivo dell’Ad Maiora Racing Team e padre di Nicolò ( giovane pilota di motocross) e Riccardo (pallamanista con la Polisportiva), nonché figlio di Vittorio Tobaldi, che è stato negli anni presidente di Cingolana, Apiro di calcio e Moscosi di calcio a 5, e fratello di Roberto Tobaldi, dirigente dell’Avenale calcio a 5.

Il marito di Anna Maria Tittarelli, Sandro Compagnucci, è un allenatore di calcio al Villa Musone. Anna Maria Tittarelli e Albano Cocilova, inoltre, sono stati tra i promotori dei giochi senza barriere per disabili allo “Spivach” di Cingoli di qualche anno fa. 

La figlia di Massimiliano Tittarelli, Viola Maria, ha vinto tre titoli giovanili provinciali di pallavolo con l’Helvia Recina Macerata. Raffaele Consalvi si vede spesso allo “Spivach” di Cingoli a sostenere la Cingolana San Francesco, mentre Floriana Crescimbeni, come presidente dell’Avis Cingoli, è sempre stata attiva nel sostegno delle realtà sportive del territorio. Completano la lista Debora Cirioni, Marco Angelucci, Lucia Ciattaglia, Claudia Spadoni e Giancarlo Rosetti.

Gli elettori cingolani sceglieranno tra Michele Vittori e Alessandro Maccioni nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno. Se il Giro d’Italia lo ha vinto Tadej Pogacar e la Nove Fossi Aleksei Medveded, chi avrà la meglio alla “volata finale” del Balcone delle Marche? Alle urne l’ardua sentenza.

Entrambe le liste sono state consultate preventivamente per la realizzazione di questo articolo.

Giacomo Grasselli

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