Calcio / Jesina, si chiude un 2025 positivo

Si chiude con il sospirato ritorno in Eccellenza ed un finale in crescendo dopo un avvio stentatissimo. Rimane da risolvere la questione tifoseria, ancora lontanissima

Jesi, 30 dicembre 2025 – Come ogni fine anno è tempo di bilanci, anche in casa Jesina.

Si chiude un anno complessivamente positivo che ha visto l’auspicato ritorno in Eccellenza dopo la clamorosa retrocessione in Promozione di due anni fa, ed un finale di anno in netto crescendo dopo una partenza soffertissima per via di scelte sbagliate in estate.

Vincere si sa, non è mai facile, anzi.

Per la Jesina, la vittoria del torneo di Promozione era più di un obbligo, ed i leoncelli di mister Mirco Omiccioli, che aveva sostituito in corsa l’ex tecnico Igor Giorgini, ci sono riusciti, non senza difficoltà.

Un cammino lungo e difficile, che ha avuto i suoi momenti più critici proprio a ridosso dello scorso capodanno, con la sanguinosa sconfitta di misura subita a Moie.

L’ex attaccante della Jesina Giovanni Cordella (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Da lì, è ripartita la rincorsa alla capolista Fermignanese, culminata col sorpasso nella terzultima giornata nella vittoriosa gara del “Carotti” col Marina.

Nel penultimo atto, con un calendario che proponeva a due giornate dalla fine proprio lo scontro al vertice sul terreno dell’ex capolista Fermignanese la Jesina, pur soffrendo coi padroni di casa a spingere per effettuare il controsorpasso al fotofinish, grazie alla rete di Paradisi, che forse non sarà ricordata come quella di Ballarini ad Arezzo o quelle di Buffone e Mancini a Cattolica, ma entrata comunque di diritto nella storia della Jesina, ha guadagnato la promozione matematica in Eccellenza ad una giornata dal termine.

L’ex tecnico della Jesina Mirco Omiccioli

Tanti i protagonisti da ricordare, anche se sarebbero da elencare tutti ma, senza dubbio, mister Omiccioli e il bomber e capocannoniere Cordella hanno messo due firme importantissime sulla promozione biancorossa.

Nell’estate, con la partenza dei due, la società ha puntato come tecnico sull’ex Giammarco Malavenda e come DS su Lorenzo Falcioni per sostituite l’ex Jassine Belkaid.

Il nuovo mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Dopo i primi risultati negativi però, con la Jesina in fondo alla classifica e l’eliminazione dalla Coppa, la società è corsa ai ripari affidandosi al nuovo mister Giuseppe Puddu, con Falcioni che ha rassegnato le proprie dimissioni.

L’allenatore ex Atletico Mariner ha iniziato pian piano a dare un’impronta di gioco e non solo alla squadra, agendo sia tatticamente che, soprattutto, mentalmente. Le correzioni nella rosa poi, hanno fatto il resto, sollevando la Jesina e portandola momentaneamente fuori dalla zona Play-Out.

Ora occorrerà però, continuare a lavorare a testa bassa in un torneo quest’anno più equilibrato che mai, che non ammette alcuna distrazione, con una classifica cortissima che potrebbe permettere sogni di gloria o ricadute in tempi velocissimi.

Rimane infine, il delicatissimo tema della tifoseria leoncella, ancora lontanissima e non solo fisicamente, dal “Carotti”. La soluzione del problema rimane ancora ad oggi complicatissima. Quel che è certo, è che la Jesina non può più permettersi di rimanere senza il suo dodicesimo uomo, che ha da sempre rappresentato il proprio valore aggiunto.

Una soluzione andrà trovata comunque, il prima possibile, perché vedere quella curva vuota dà una tristezza infinita.

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Calcio / La Jesina supera anche il Fabriano Cerreto

I leoncelli di Puddu conquistano la sesta vittoria consecutiva al “Carotti” battendo il Fabriano Cerreto. Le reti ad opera di Minnozzi, su rigore, ed Angeletti. Per gli ospiti, a segno Amico

JESI, 21 dicembre 2025 – La Jesina torna al “Carotti” per la prima di ritorno dopo la bella vittoria di 7 giorni fa con l’Urbino, ottenuta in 10 uomini. Avversario di turno il Fabriano Cerreto, oggi privo di alcune pedine che, dopo una partenza sprint, ha rallentato notevolmente la sua corsa.

Dopo una prima fase di studio, ci prova Filippo Massei al 14’ con un cross pericoloso smanacciato dall’estremo difensore ospite Tafa.

Lo stesso Tafa la combina grossa al 17’ uscendo male su una palla lunga abbattendo Stefoni. Per l’arbitro, il Sig.Sivilli di Chieti non ci sono dubbi, è calcio di rigore.

Sul dischetto va Minnozzi che spiazza l’estremo difensore fabrianese.

Al 26’ la Jesina perde Stefoni, toccato precedentemente duro da Ndiaye, nell’occasione ammonito.

Al 29’ si fanno pericolosi gli ospiti con una discesa di Di Cato, sul cross Santarelli subisce una vistosa carica, ma l’arbitro fischia con colpevole ritardo la punizione in favore dei leoncelli.

Al 38’ ospiti vicinissimi alla rete con una discesa di Di Cato, uno dei migliori dei suoi, lasciato colpevolmente sempre troppo solo sulla fascia, che si accentra e batte forte colpendo l’incrocio dei pali con Santarelli impotente, sulla respinta, ancora Di Cato calcia, ma è bravo l’estremo difensore leoncello a bloccare a terra. Jesina fortunata in questa occasione.

Al 45’ ospiti ancora pericolosissimi con Bologna che difende bene palla in area e si gira trovando la deviazione di Santarelli in angolo che salva ancora una volta i biancorossi.

Un momento della gara Jesina-Fabriano Cerreto

Primo tempo che si chiude con la Jesina in vantaggio, che ha provato sempre a fare la partita, ma che ha rischiato grosso in due occasioni, lasciando troppo spesso varchi in contropiede agli ospiti, con tutti i pericoli nati dalla fascia destra dove Di Cato, di gran lunga il migliore dei fabrianesi, ha rappresentato sino ad ora una vera e propria spina nel fianco.

La ripresa si apre con la Jesina in avanti con Nacciarriti che al 51’ prova la botta da fuori area, ma la sua conclusione, non di certo aiutata da un terreno anche oggi pessimo, termina abbondantemente fuori.

Al 54’ arriva il pareggio degli ospiti con Amico che si gira bene in area a pesca l’angolino su cui Santarelli non riesce ad arrivare.

Gara ora che si accende.

Al 65’ colpo di testa di Filippo Massei in area, ma la conclusione è debole e non impensierisce Tafa.

Al 71’ ci prova Amedeo Massei da fuori, ma la conclusione termina abbondantemente a lato.

La Jesina spinge, ma è molto spesso imprecisa sulla trequarti.

Al 74’ altro intervento di Santarelli di piedi su Di Cato che salva.

Al 77’ Jesina in vantaggio con Angeletti che su un ottimo traversone dalla destra, svetta più in alto di tutti in area colpendo di testa. La palla va a sbattere sul palo ed entra per un gol davvero di pregevole fattura.

All’86’ Angeletti vicino ancora alla rete ma, decentrato, prova il pallonetto su Tafa che intuisce.

Al 91’ Santarelli non trattiene su calcio d’angolo, ma gli ospiti non sfruttano l’occasione.

La squadra e il tecnico Puddu acclamati dalla tifoseria jesina al termine del match

La gara termina con la vittoria della Jesina, la sesta consecutiva al “Carotti”, che permette ai leoncelli di salire ancora in classifica. Biancorossi meno brillanti di 7 giorni fa, ma che con forza e determinazione sanno portare gli episodi dalla loro parte.

L’allenatore della Jesina Giuseppe Puddu a fine gara negli spogliatoi

Queste le parole del tecnico leoncello Puddu negli spogliatoi, che si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: «Tre punti belli come quelli delle altre gare in casa. Vittoria meritata, per quello visto in campo, su un terreno che non ci ha aiutato. Vorremmo però, e sarebbe bello per noi, che si parlasse più di calcio. Spesso si parla troppo di altro. Vorrei far capire che facciamo tanti sacrifici durante la settimana, siamo una delle poche squadre che non hanno stravolto la rosa, cambiando tanto solo in uscita e poco in entrata, puntando su valori come il gruppo, il metodo e la voglia. In settimana abbiamo avuto una delegazione di tifosi che ci è venuta a far visita, facendoci anche gli auguri. Pensiamo non ci sia vittoria più bella del consenso della gente. Noi abbiamo ancora una volta risposto sul campo, un terreno ripeto, ai limiti della giocabilità, altro tema che sarebbe da affrontare. Auguro comunque a tutti Buone Feste!».

Il mister del Fabriano Cerreto Giacomo Del Bene in sala stampa

Questo invece, il pensiero del mister ospite Del Bene: «Abbiamo fatto una partita incredibile fuori casa, con tante assenze. Nel primo tempo abbiamo giocato alla pari, nel secondo, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, avendo un’occasione importante prima del 2-1. Penso avremmo meritato di più. Abbiamo comunque tutti le nostre colpe, ma andiamo avanti».

Il tabellino del match:

Jesina: Santarelli, Manna, Paglialunga, Massei A., Stefoni (27’ De Maio), Nacciarriti, Massei F. (71’ Cingolani), Ceccarelli (80’ Romizi), Angeletti, Minnozzi, Giovannini (60’ Borocci). A disp: Gasparoni, Gagliardini, Broglia, Bellagamba, Duca. All.Puddu.

Fabriano Cerreto: Tafa, Gnahe (75’ Brodetto), Crescentini, Merciari, Brevi, Perrini, Di Cato, Chiavellini (87’ Polli), Ndiaye, Amico (87’ Di Matola), Bologna. A disp: Palazzo, Broda, Perfeti, Maraniello, Malagrida, Crialesi. All. Del Bene.

Arbitro: Sivilli di Chieti.

Reti: 18’ Minnozzi (rig.), 54’ Amico (FC), 77’ Angeletti (J)

Ammoniti: 7’ Ceccarelli (J), 21’ Ndiaye (FC), 36’ Gnahe (FC), 47’ Giovannini (J), 75’ Perrini (FC), 93’ Amico (FC).

Note: spettatori: 300 circa.

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Promozione / Calcio, la Jesina chiude la stagione battendo il Moie Vallesina

I leoncelli suggellano con una vittoria per 3-2 una stagione straordinaria. A segno Cordella, doppietta, e capitan Trudo. Per gli ospiti, doppietta di Pieralisi

JESI, 3 maggio 2025 – I leoncelli tornano al “Carotti” freschi della promozione appena ottenuta sul terreno del Fermignano appena 1 mese fa. Avversario di turno, il Moie Vallesina si incontrano al “Carotti” per l’ultima di campionato, ormai ininfluente per quanto riguarda il cammino delle due formazioni, con la Jesina già promossa ed i rossoblù lontani oltre la distanza di 9 punti dalla seconda classificata.

Jesina-Moie Vallesina, le due formazioni al centro del campo

Jesina accolta in campo dal “Pasillo de honor”, l’inchino virtuale dell’avversaria di turno per la promozione appena conquistata.

Gara subito viva con Pieralisi, attaccante degli ospiti, pericoloso già al 1’.

Al 3’ lo stesso Pieralisi fa centro cogliendo ancora una volta di sorpresa la difesa leoncella. Moie in vantaggio.

Un minuto dopo, al 4’, pareggia subito Cordella pareggiando subito i conti sfruttando una prateria nella difesa ospite per un errore difensivo di Gregorini.

Al 5’ va vicinissima al vantaggio la Jesina con Cordella. Ribatte Barigelli su Trudo che trova ancora il muro della difesa avversaria.

All’11’ Jesina nuovamente vicina al vantaggio. Cordella con un tiro a giro dalla sinistra colpisce il palo, ma la palla torna in campo. Sugli sviluppi dell’azione, nulla di fatto.

Jesina in vantaggio al 20’ con capitan Kevin Trudo, ben lanciato a rete, bravo a mettere a sedere l’estremo difensore Barigelli e ad insaccare tranquillamente in porta.

Per il capitano, prima rete stagionale dopo una stagione tormentata.

Partita che continua in modo vivace, anche se con un ritmo più lento rispetto ai primi scoppiettanti minuti.

Al 42’, conclusione di Pierpaoli, su cui è bravissimo Gasparoni a deviare e a salvare i suoi.

Primo tempo che si chiude col vantaggio dei leoncelli.

Un momento della gara

Al 54’ ospiti pericolosi ancora con Pierpaoli che calcia debole da ottima posizione. Gasparoni blocca.

Al 70’ esce Trudo, applauditissimo.

L’uscita dal campo dell’applauditissimo capitano Kevin Trudo

Al 73’ è subito pericoloso Tittarelli, con un colpo di testa che sorvola la traversa di poco.

All’83’ Moie Vallesina vicinissimo al pareggio con un diagonale di Paolucci, che da posizione decentrata sfiora il palo alla sinistra di Gasparoni.

All’89’ la Jesina triplica con Cordella, sempre più capocannoniere del torneo, che conclude perfettamente un’azione personale con un diagonale, battendo l’incolpevole Panfoli.

Al 91’, Pieralisi porta la gara sul 3-2 finale, con l’arbitro, il Sig. Campoli di Ancona, che fischia la fine delle ostilità.

Gara che termina dunque con la Jesina vittoriosa che mette la classica ciliegina sulla torta su un campionato straordinario che ha regalato la promozione in Eccellenza dopo la clamorosa retrocessione di 12 mesi fa.

Il tecnico della Jesina Mirco Omiccioli

Questo il pensiero del tecnico leoncello Mirco Omiccioli negli spogliatoi: «Ci siamo goduti questo mese, impegnandoci per questa partita. Adesso affrontiamo la fase regionale, in cui crediamo. Cercheremo di farci trovare pronti». In merito al percorso sulla panchina leoncella, il mister prosegue così: «Sono arrivato e pian piano abbiamo portato una società, una squadra ed una città in Eccellenza, anche se penso non basti ancora. Sono felice di essere entrato nella storia della Jesina, più contenti di così non si può essere. Vedremo quale sarà il futuro. È stata una cavalcata non facile. La società dovrà ora cercare di risolvere alcuni problemi avuti quest’anno, soprattutto logistici. Mi piacerebbe si esalti questa vittoria, soprattutto per i ragazzi. Ho sempre rispettato la posizione della tifoseria, ma sarei felice se si riconoscesse in qualche modo, quanto fatto dai ragazzi».

Il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti

Queste infine le parole del Presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti: «Siamo felici che il Moie abbia riconosciuto la nostra vittoria del torneo con quel gesto ad inizio partita. Siamo molto contenti dei risultati ottenuti. Speriamo che l’Amministrazione Comunale riconosca quanto fatto. Bisogna ora remare tutti dalla stessa parte, altrimenti è complicato. La priorità è in primis quella delle strutture, attualmente non idonee, ma ci vuole la volontà di tutti. Dedico la vittoria del torneo a Sergio Trozzi».

Questo il tabellino della gara:

Jesina: Gasparoni, Borocci, Gagliardini (78’ Zang Owona), Di Gennaro, Nacciarriti, Lapi (48’ Scoccimarro), Massei F. Paradisi (58’ Massei A.), Trudo (70’ Tittarelli), Monteverde (66’ Russo), Cordella. A disp: Scortechini, Zandri, Marengo, Zagaglia. All. Mirco Omiccioli.

Moie Vallesina: Barigelli, Giampaoletti, Druzhbliak, Pierpaoli (66’ Paolucci), Balducci, Gregorini, Sassaroli (58’ Pandolfi), Mosca (85’ Peloni), Pieralisi, Nacciarriti (78’ Mancini), Costantini (46’ Nardone). A disp: Panfoli, Gueye, Schiaroli, Marchi. All. Matteo Rossi.

Arbitro: Sig. Giovanni Paolo Campoli di Ancona, assistenti, Zef Preci di Macerata e Giulio Nocelli di Ancona.

Reti: 3’ Pieralisi (MV), 4’ Cordella (J), 20’ Trudo (J), 89’ Cordella (J), 91’ Pieralisi (MV)

Note: spettatori 250 circa. Ammoniti: 50’ Scoccimarro (J), 82’ Druzhbliak (MV), 91’ Pieralisi (MV), 91’ espulso Scoccimarro per doppia ammonizione.

RISULTATI

15° GIORNATA RITORNO sabato 3 maggio 2025  ore 16,30 –  Marina – Appignanese 2-2 Montesi, Pierandrei, Gesuelli, Ghannaoui (Graziosi di Pesaro), Lunano – S.Orso 2-1 Zazzeroni, Pagliardini, Lepore (Houssam di Pesaro),  Tavullia Valfoglia –  Biagio Nazzaro 0-3 (Giustozzi di Macerata), Vigor Castelfidardo – Barbara Monserra 3-2 Storani, Perna, Storani, Brega, Bodje (Liso di Ancona), Villa San Martino – Vismara 2-0 Tatò Fe., Paoli (Uncini di Jesi), Pergolese – Sassoferrato Genga 1-1 Piermattei, Bucefalo (Tasso di Macerata), Gabicce Gradara -Fermignanese 0-2 Lucciarini, Patarchi (Ciccioli di Fermo), Jesina – Moie Vallesina 3-2 Pieralisi, Cordella, Trudo, Pieralisi, Cordella (Campoli di Ancona)

CLASSIFICA – Jesina 64; Fermignanese 60;Vismara 49; Marina 48; Villa San Martino 45, Moie Vallesina, Vigor Castelfidardo 42; Lunano 41, Gabicce Gradara, Tavullia Valfoglia, Biagio Nazzaro 40; S.Orso 36; Pergolese 34;  Sassoferrato Genga 26; Barbara Monserra 22;  Appignanese 19

MARCATORI

reti 17 – Cordella (Jesina);

reti 16 – Pierandrei (Marina),

reti 12 – Pagliardini (Lunano)

reti 10 – Mancini (Villa San Martino), Pieralisi (Moie Vallesina), Gaudenzi (Vismara);

reti 9 – Giunchetti (Tavullia Valfoglia)

reti 8 – Tittarelli (Jesina)

reti 7 – Cantucci (Fermignanese), Cirulli (Tavullia Valfoglia), Severini (Biagio Nazzaro)

 

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Promozione / La Biagio Nazzaro si prepara al derby contro Moie, parola a bomber Montagnoli

Scontro in chiave play off.  Il cannoniere: “siamo carichi e abbiamo entusiasmo. Trillini è un gran motivatore, ci aiuterà a trovare la giusta continuità. Ogni vittoria è per i tifosi”

CHIARAVALLE, 9 febbraio 2024 – Domenica 11 febbraio ore 15, derby della Vallesina.

a Biagio Nazzaro del nuovo insediato Sauro Trilini, affronterà allo stadio comunale la seconda corazzata del girone il Moie Vallesina.

Una sfida interessante tra due formazioni in corsa per il podio nonché match essenziale per i rossoblu di casa in chiave play off. Dopo i recenti cambiamenti il punto della situazione è con bomber Davide Montagnoli.

Sono trascorse sei giornate del girone di ritorno e domenica vi aspetta il big match contro Moie. Che tipo di gara sarà guardando le attuali condizioni della squadra? Nel turno di andata gli avversari ebbero la meglio..

“Nel girone di andata, abbiamo affrontato una partita su un campo difficile quale è quello di Moie. Stavolta giocheremo in casa anche se contro una formazione in salute e reduce da una striscia di risultati, ad ogni modo, positivi. Se Moie si ritrova ad oggi alla seconda un motivo c’è. Sicuramene è una squadra che merita rispetto. Da parte nostra, ultimamente, abbiamo avuto un cambio panchina perciò affronteremo questa sfida seguendo le idee di gioco dell’attuale mister”.

Domenica servirà una delle migliori Biagio per riuscire a spuntarla: l’ultima sconfitta del Moie risale al 18 novembre contro i Portuali. Lei è il giocatore rossoblu più prolifero ad oggi si sente pronto per il derby?

“Mi sento carico e in forma. Posso garantire che tutta la squadra nel complesso è messa bene e in salute. C’è voglia ed entusiasmo, sono fiducioso. È sopratutto nelle partite come questa, giocate in casa, che si deve provare a fare punti, su questo aspetto ci contiamo molto”.

Cosa teme maggiormente del Moie?

“È una squadra impostata bene e che fa del bel gioco con diversi giocatori interessanti tra cui il nostro ex Pieralisi, che sta vivendo un buon periodo. Inoltre Cameuccio, che tra l’altro conosco. Un buon terzino. Ma nel complesso, posso dire che dispongono di una rosa completa cui stare attenti. Anche la Biagio, tuttavia, dispone delle sue carte da giocare e cercheremo di farlo al meglio cercando di imporre il mosto gioco, rispettando tutti ma senza avere paura di nessuno”.

Settimana scorsa come ha accennato prima, c’è stato il cambio di guida da Michele Domenichetti all’esperto Sauro Trillini. Due figure all’apparenza profondamente diverse. Quale è stata la prima impressione circa il nuovo mister?

“Il primo approccio è stato senz’altro positivo. Sia mister Trillini che Zannini sono dei grandi motivatori, cercano di trasmettere entusiasmo. Domenichetti ha fatto un bel percorso con noi e quello che di buono ha fatto, rimane. Ora mister Trillini e Zannini dovranno continuare l’opera del loro predecessore, trasmettendo in più le loro idee. Ma ci siamo accorti da subito che hanno entrambi veramente tanto da trasmetterci, starà a noi apprendere al più presto e sul campo far tesoro delle loro indicazioni”.

Mister Trilini ha detto di essere rimasto stupito positivamente dal vedere dei ragazzi  dispiaciuti dell’esonero di Domenichetti: indice di forti valori nonché di un sincero attaccamento. Parole che denotano umiltà e voglia di continuità, cosa ne pensa?

“Mister Trilini si sta dimostrando un’allenatore e in primis un uomo perbene e comprensivo. Capisce bene certe situazioni, avendo reso onore al precedente allenatore che ha comunque guidato una squadra sulla scia dei play off. Si è prodigato da subito a farci sentire a nostro agio e si sta adoperando per cercare di tirare fuori il meglio da ognuno di noi. Personalmente, non posso che parlare bene di entrambi i due allenatori”

Quale è stato il fattore clou che ha poi portato all’esonero di Domenichetti visto che la squadra nel complesso non stava ottenendo risultati così negativi?

“La motivazione cardine è stata la mancata continuità di risultati positivi. Questa discontinuità ha portato la dirigenza a fare le dovute valutazioni, viste le ambizioni, e a optare per un cambio panchina per poter arrivare quanto più in alto possibile”.

A proposito di ambizioni, cosa pensa che serva alla Biagio per centrare l’obiettivo play off? Che rapporto ha con il tifo biagiotto,  che effetto le fa vedere quelle bandiere e sentire quei cori ogni domenica allo stadio comunale?

“Quello che manca, è di sicuro la continuità. L’obiettivo è quello di non perderle ma almeno cercare di pareggiare, le partite restanti. Mettendo anche più cattiveria agonistica, aggiungo. Componete che specialmente nelle ultime gare è venuta a mancare. Quelle che non sono mai venute meno sono invece la volontà e l’entusiasmo.er quanto riguarda il tifo, ho sempre avuto grande rispetto per i supporter biagiotti. Fa sempre piacere vederli sugli spalti sia in trasferta che in casa, sentire il loro calore per un giocatore fa la differenza, inutile negarlo. La Biagio Nazzaro vanta una piazza con una solida storia alle spalle. Come dice anche il mister, dobbiamo scendere in campo ogni volta sudando la maglia anche nel rispetto, per l’appunto, di una storica tifoseria. Ogni vittoria è dedicata anche a loro. Siamo molto grati del loro supporto e sono certo che anche domenica faranno la differenza, come sempre.”

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

6° GIORNATA girone di ritorno

Portuali – Valfoglia (Uncini di Jesi), Villa San Martino – Osimostazione (Lombi di Macerata), MondolfoMarotta – Castelfrettese (Bardi di Macerata), Fermignanese – S.Orso (Tarli di Aascoli Piceno), Marina – Barbara Monserra (Caporaletti di Macerata), Vismara – Gabicce Gradara (Pasqualini di Macerata), Biagio Nazzaro – Moie Vallesina (Spadoni di Pesaro), Fabriano Cerreto – Pergolese (Domizi di Macerata)

 

MARCATORI

Montagnoli

Reti 10: Montagnoli (Biagio Nazzaro); reti 9: De Marco (Portuali), Canulli (Biagio Nazzaro), Nardone (Barbara Monserra);

reti 8: Pieralisi (Moie Vallesina); reti 7: Zuppardo (Fabriano Cerreto), Bartomioli (Valfoglia), Messina (Villa San Martino), Donati (S.Orso)

CLASSIFICA

Fabriano Cerreto 40; Moie Vallesina 39; Portuali, S.Orso 36; Fermignanese 31;  Biagio Nazzaro 29; Marina, Valfoglia 28; Barbara Monserra, Pergolese 27; Gabcce Gradara 22; Osimostazione 20; Villa San Martino 19; Castelfrettese, Mondolfo Marotta, 16;  Vismara 14

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

PROSSIMO TURNO 17 febbraio 2024

Castelfrettese – Villa San Martino, Moie Vallesina – Vismara, Osimostazione – Portuali Dorica, S.Orso – Barbara Monserra, Biagio Nazzaro – Fabriano Cerreto, Gabicce Gradara – Marina, Pergolese – Fermignanese, Valfoglia – MarottaMondolfo

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PROMOZIONE / DERBY DELL’ESINO: BIAGIO CHIARAVALLE – MOIE VALLESINA

Chiaravalle, 4 ottobre 2019 – Derby inedito in Promozione domenica 6 ottobre al Comunale di Chiaravalle, inizio ore 15,30, tra la Biagio ed il Moie Vallesina. Designato l’arbitro Pasqualini di Macerata.

Leonardo Rossini

L’inizio di stagione non ha portato i risultati sperati per la squadra di Malavenda che non ha mai vinto collezionando in tre gare due pareggi esterni (Gabicce Grada e Camerano) ed una sconfitta in casa, quella del debutto contro il Barbara.

Al contrario della formazione di Tiranti che ha battuto il Gabicce Gradara cogliendo altrettanti pareggi contro Osimostazione e Barbara.

Ex di turno Kevin Trudo in maglia rossoblù con Franco Gianangeli allenatore nella stagione 2013-2014, campionato di Eccellenza, autore di 18 reti in 28 patite.

Altro ex, sempre in maglia Moie Vallesina, è Andrea Magini, che ha giocato a Chiaravalle nel 2015-2016 in Eccellenza totalizzando 13 presenze per poi passare nella seconda parte dell’anno alla Civitanovese in serie D.

Andrea Magini – Moie Vallesina

In casa Biagio non recuperabili gli under Brega e Tehna Bias più Santoni. La punta Gioacchini assente da un mese andrà, forse, in panchina. Malavenda spera di recuperare in extremis il capitano Rossini.

Per ciò che riguarda il Moie qualche acciaccato come Martellucci, Federici, Simonetti, Balducci e Mosca ma alla fine tutti dovrebbero scendere in campo.

Per Tiranti, invece, tutti disponibili.

Note curiose. In panchina saranno di fronte da avversari, per la prima volta,  i mister che hanno fatto le fortune recenti del Marina: Stefano Tiranti prima e il successore Giammarco Malavenda. In campo si affronteranno due veterani: Arcolai e Api, entrambi 39enni. Altro 39enne schierato da Tiranti Tommaso Colombaretti.

Gianmarco Malavenda alla vigilia ha sostenuto che “per la mia squadra sarà un esame probante contro una matricola solo sulla carta, allenata da un mister esperto e preparato e ricca di individualità di spicco. La partenza non entusiasmante della Biagio non deve allarmare perché il gruppo è unito e sta lavorando bene. Con questo atteggiamento arriveranno anche le soddisfazioni”.

Sulla sponda opposta mister Stefano Tiranti ha detto: “Per noi una partita importante contro un avversario dove dieci undicesimi lo scorso anno hanno fatto tutti il campionato superiore ed oltre come il loro centrale difensivo uno dei migliori giocatori della serie D. Il Chiaravalle è una squadra nata per vincere, non ci dobbiamo far ingannare dai primi risultati che sono ancora di un team in fase di assestamento ma la prestazione l’hanno sempre fatta. L’ambiente è caricatissimo. Noi come Moie dobbiamo abituarci a queste situazioni perché le partite saranno tutte difficili, tutte contro avversarie attrezzate. Dobbiamo cambiare mentalità. Dobbiamo essere più aggressivi e più concreti rispetto a quello fin qui prodotto. A Chiaravalle faremo la nostra parte, ce la metteremo tutta e spero che sia una buona partita anche perché conosco bene l’ambiente, il presidente, l’allenatore, tantissimi giocatori. Alla fine vinca il migliore e che sia una giornata di sport”.

Evasio Santoni

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4° giornata –  Biagio Chiaravalle – Moie Vallesina (6 ottobre), Gabicce Gradara – Camerano, Barbara – Cantiano, Mondolfo – Filottranese, Marzocca – Valfoglia, Osimana – Castelfidardo, Osimostazione – Passatempese, Villa San Martino – Urbino

Classifica – Valfoglia, Osimo Stazione, Villa San Martino 7; Urbino, Castelfidardo 6; Moie Vallesina, Filottranese 5; Gabicce Gradara, Barbara 4; Mondolfo 3; Passatempese, Osimana, Biagio Chiaravalle 2;  Camerano, Cantiano, Marzocca 1

5° giornata 12 ottobre – Camerano – Barbara, Cantiano – Osimana, Filottranese – Villa S.Martino, Urbino – Biagio Chiaravalle, Mondolfo – Marzocca, Passatempese – Moie Vallesina, Valfoglia – Osimostazione, Castelfidardo – Gabicce Gradara

Marcatorireti 3: Mongiello (Osimana)