Calcio / Jesina, si chiude un 2025 positivo

Si chiude con il sospirato ritorno in Eccellenza ed un finale in crescendo dopo un avvio stentatissimo. Rimane da risolvere la questione tifoseria, ancora lontanissima
Jesi, 30 dicembre 2025 – Come ogni fine anno è tempo di bilanci, anche in casa Jesina.
Si chiude un anno complessivamente positivo che ha visto l’auspicato ritorno in Eccellenza dopo la clamorosa retrocessione in Promozione di due anni fa, ed un finale di anno in netto crescendo dopo una partenza soffertissima per via di scelte sbagliate in estate.
Vincere si sa, non è mai facile, anzi.
Per la Jesina, la vittoria del torneo di Promozione era più di un obbligo, ed i leoncelli di mister Mirco Omiccioli, che aveva sostituito in corsa l’ex tecnico Igor Giorgini, ci sono riusciti, non senza difficoltà.
Un cammino lungo e difficile, che ha avuto i suoi momenti più critici proprio a ridosso dello scorso capodanno, con la sanguinosa sconfitta di misura subita a Moie.

L’ex attaccante della Jesina Giovanni Cordella (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Da lì, è ripartita la rincorsa alla capolista Fermignanese, culminata col sorpasso nella terzultima giornata nella vittoriosa gara del “Carotti” col Marina.
Nel penultimo atto, con un calendario che proponeva a due giornate dalla fine proprio lo scontro al vertice sul terreno dell’ex capolista Fermignanese la Jesina, pur soffrendo coi padroni di casa a spingere per effettuare il controsorpasso al fotofinish, grazie alla rete di Paradisi, che forse non sarà ricordata come quella di Ballarini ad Arezzo o quelle di Buffone e Mancini a Cattolica, ma entrata comunque di diritto nella storia della Jesina, ha guadagnato la promozione matematica in Eccellenza ad una giornata dal termine.

L’ex tecnico della Jesina Mirco Omiccioli
Tanti i protagonisti da ricordare, anche se sarebbero da elencare tutti ma, senza dubbio, mister Omiccioli e il bomber e capocannoniere Cordella hanno messo due firme importantissime sulla promozione biancorossa.
Nell’estate, con la partenza dei due, la società ha puntato come tecnico sull’ex Giammarco Malavenda e come DS su Lorenzo Falcioni per sostituite l’ex Jassine Belkaid.

Il nuovo mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Dopo i primi risultati negativi però, con la Jesina in fondo alla classifica e l’eliminazione dalla Coppa, la società è corsa ai ripari affidandosi al nuovo mister Giuseppe Puddu, con Falcioni che ha rassegnato le proprie dimissioni.
L’allenatore ex Atletico Mariner ha iniziato pian piano a dare un’impronta di gioco e non solo alla squadra, agendo sia tatticamente che, soprattutto, mentalmente. Le correzioni nella rosa poi, hanno fatto il resto, sollevando la Jesina e portandola momentaneamente fuori dalla zona Play-Out.
Ora occorrerà però, continuare a lavorare a testa bassa in un torneo quest’anno più equilibrato che mai, che non ammette alcuna distrazione, con una classifica cortissima che potrebbe permettere sogni di gloria o ricadute in tempi velocissimi.
Rimane infine, il delicatissimo tema della tifoseria leoncella, ancora lontanissima e non solo fisicamente, dal “Carotti”. La soluzione del problema rimane ancora ad oggi complicatissima. Quel che è certo, è che la Jesina non può più permettersi di rimanere senza il suo dodicesimo uomo, che ha da sempre rappresentato il proprio valore aggiunto.
Una soluzione andrà trovata comunque, il prima possibile, perché vedere quella curva vuota dà una tristezza infinita.
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