Volley femminile B1 / Il 2023 inizia bene: vittorie per Clementina e Pieralisi

Le moiarole battono in casa al tie break Trevi mentre le jesine si impongono 3-0 in trasferta in casa del Volley Modena

JESI, 8 gennaio 2023 – Punti importantissimi per le rispettive classifiche per la Clementina 2020 e per la Pieralisi Jesi che iniziano il nuovo anno con due successi.

classifica serie B1 girone D, 8 gennaio 2023

PIERALISI JESI

La Pieralisi Pan infila la quarta vittoria consecutiva a Villanova di Modena, strappando tre punti d’oro grazie ad un rotondo 3-0 che fotografa egregiamente la supremazia jesina.

Le padrone di casa provano ad essere aggressive ad inizio gara ma Peretti e compagne non si scompongono (7-8), crescono a muro (14-19) e sono più efficaci in attacco (34% la positività contro il 24% delle avversarie). Il divario in campo diventa incolmabile sul 16-22 con la Pieralisi Pan che incamera il primo set senza troppi patemi.

Nel secondo, Angeloni e socie mantengono ritmo ed intensità di gioco (6-8 e 13-16) ricevendo un’ulteriore spinta dal servizio (4 gli ace). Si crea di nuovo un nuovo distacco che mette al sicuro la formazione jesina (15-21).

Nel terzo set, Modena tenta in tutti i modi di restare in partita (8-6) e forza il servizio (15-16). Jesi non molla, cresce in attacco, dove limita al massimo le imprecisioni e gestisce in sicurezza il margine di vantaggio (17-21) fino alla fine.

VOLLEY MODENA – Cigarini 9, Coccoli 3, Dangiolella, Kraja 13, Malenotti (L1), Amatucci n.e., Lorenzi 1, Garavaglia (L2), Quinteros 2, Otta 2, Malovic, Sperati n.e., Martinato 5, Fiore 4. All. Montaldi

PIERALISI PAN JESI – Girini (L2), Cecconi (L1), Spicocchi 11, Pirro 7, Pepa n.e., Paolucci 12, Peretti 8, Angeloni 13, Usberti n.e., Cusma n.e., Milletti 5, Marcelloni n.e. All. Sabbatini

ARBITRI – Iosca e Danieli

PARZIALI – 16-25, 17-25, 19-25

CLEMENTINA 2020

Clementina 2020

Vittoria doveva essere e vittorie è stata seppur al tie break contro Trevi.

Primo set perfetto che si chiuse sul 25-16. Il secondo regala attimi di equilibrio fino al 20 pari che poi si chiude sul 26-24 in un finale entusiasmante.

Nel terzo set Trevi entra in campo con uno spirito ed una grinta diversa e non lascia nulla al caso accorciando le distanze (15-25). Anche il quarto parziale segue la falsariga del precedente, con la Lucky Wind a dominare per lunghi tratti dopo l’8-8 iniziale.  Le clementine non trovano più le certezze dei primi due set e perdono 17-25.

Il tie-break vede subito le esine volare sul 7-1, per poi fermarsi a subire la rimonta delle avversarie fino al 9 pari. Il finale è ricco di tensione.  Palla match per le umbre, 13-14. Pizzichini porta le squadre ai vantaggi e Bovolo chiude la sua stupenda serata con due punti che regalano la partita alle padrone di casa spinte dal meraviglioso pubblico di Moie, 16-14.

CLEMENTINA 2020 VOLLEY – Pizzichini 3, Sconocchini 9, Saveriano 5, Ciccolini 8, Bovolo 23,  Fedeli 5, Gotti, Valentini 3, Ricciotti, Villani, Falcone (L1), Bastari(L2). All. Mucciolo

TREVI – Castellucci 20, Canuti 14, Capezzali 7, Tiberi 15, Formenti 8, Giordano 10, Lillacci (L1), Casareale 3, Della Giovanpaola, Porcu, Radi, Ba Giedere, Coresi (L2). All. Gianluca Ricci

ARBITRI – Tosti e Sacrini

PARZIALI – 25-16 – 26-24 – 15-25 – 17-25 – 16-14

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Volley femminile B1 / La Clementina vince al tie break a Modena, punti importanti

Dopo i primi due set a favore della squadra di casa il sestetto di Mucciolo rientra in partita e vince. Punti fondamentali per la classifica

MOIE, 20 novembre 2022 – Partita sofferta fin dall’inizio per le ragazze di coach Mucciolo che nella trasferta di Modena vanno sotto per 2 a 0, ma riescono a rimontare e vincere al tie-break portando a casa due punti fondamentali per la classifica.

1° set. Le modenesi sbagliano pochissimo al contrario della Clementina: 25-21.

2° set. Il sestetto di Mucciolo va subito sotto 10-3. Il coach cerca di cambiare ritmo alla partita inserendo  Sconocchini e Fedeli ma non c’è niente da fare: 25-14.

3° set. Rientrano Gotti e Bovolo per le marchigiane, con Fedeli al posto di Ciccolini. La Clementina prende fiducia, 16-21 e chiude 19-25.

4° set.  Il vento è veramente cambiato, perché dopo il 4 pari, sul servizio di Benedetta Catani, la Clementina riesce ad incamerare una serie infinita di break (10) e costruire quel margine che risulterà incolmabile per le modenesi, 4-14. Poi arriva la parità: 14-25.

5° set. Ormai l’inerzia della partita sembra a favore delle marchigiane che vanno subito in vantaggio 1-4, ma con le modenesi capaci di rientrare sul 6 pari. Il cambio di campo vede sempre in vantaggio le ospiti anche se di una sola lunghezza, 7-8. Poi l’allungo vincente, 8-13. Il quattordicesimo sigillo è di una sempre più straordinaria Marta pizzichini con una fast all’angolino. Chiude i giochi Catani con un perentorio primo tempo, a coronamento di una splendida partita, 9-15.

MODENA: Cigarini 12, Coccoli 8, Kraja 7, Malenotti, Quinteros, Tonello 17, Garavaglia, Lorenzi, Martinato 20, Fiore 5, Dangiolella (L2), Amatucci, Boscani, Malovic 1. All. Montaldi

CLEMENTINA 2020 VOLLEY: Pizzichini 13, Sconocchini 2, Saveriano 4, Ciccolini 2, Bovolo 18, Catani 14, Fedeli 11, Gotti 11, Falcone (L1), Valentini, Ricciotti, Villani. All. Mucciolo

Arbitri: Pulcini e Guacci

Parziali:  25-21, 25-14, 19-25, 14-25, 9-15

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Volley femminile B1 / Weekend non facile, Clementina e Pieralisi Jesi obiettivo comune

Il sestetto di Mucciolo a Modena e quello di Sabbatini al Palatriccoli contro Ravenna devono solo far punti e muovere la classifica

MOIE, 18 novembre 2022 – Ritorna in campo, dopo il turno di riposo, la Clementina 2020 che ancora una volta viaggerà direzione Emilia per affrontare il Volley Modena.

La squadra emiliana, in estate, ha rilevato il titolo di B1 ceduto da Udine ed ha ottenuto la riaffiliazione dello storico marchio del club che negli anni 2000 vinse scudetto, Coppa Italia e Champions League con Manu Leggeri in campo e Jenny Lang Ping in panchina.

Vogliamo tornare in serie A con il Volley Modena” ha dichiarato con entusiasmo il presidente Mirco Muzzioli alla presentazione del progetto. La squadra attualmente è guidata dal tecnico Marco Montaldi e nella scorso match ha ottenuto, a sorpresa, il suo primo successo stagionale contro il San Damaso. Se la Clementina ha cambiato parecchie cose questa stagione, il Volley Modena è invece stata completamente rinnovata ed è composta da giovani di talento e giocatrici più esperte come le centrali Cigarini e Fiore.

Una trasferta dai risvolti incerti, ma che sicuramente potrà dire tanto della condizione anche fisica delle ragazze di coach Mucciolo. Mucciolo che è cosi intervenuto sulla partita, tramite i social della società: Stiamo facendo il possibile per avere la massima efficienza di tutte le ragazze e quindi l’interesse va più rivolto a noi, piuttosto che all’avversario di turno. Dobbiamo lavorare sempre di più per trovare quell’intesa tra i reparti e quell’amalgama che giocoforza non siamo mai riusciti a sviluppare ed ottimizzare. Andiamo a Modena per affrontare un avversario che nell’ultimo turno ha dimostrato tutta la sua forza ed il suo reale valore. Senza guardare la classifica, che è indubbiamente deficitaria, vogliamo esprimere tutto quel potenziale, che ad Imola per laghi tratti è emerso e che io credo le mie ragazze possiedano.

Anche la Pieralisi Pan sarà impegnata domani, in casa, contro la Mosaico Ravenna. Le jesine di coach Sabbatini, non sono partite benissimo, con una sola partita vinta, e domani sono chiamate all’impresa contro la seconda in classifica. Una squadra, la Pieralisi, che non ha ancora messo in luce le sue qualità, chissà che sia domani, davanti al proprio pubblico, il punto di svolta di una stagione fin ora troppa negativa.

Proprio per la voglia di riscatto della Pieralisi, il tecnico ravennese Mattia Focchi non intende sottovalutare la partita di domani al Palatriccoli che inizierà alle 18: . “Non sarà sicuramente una passeggiata, in quanto ho visto a video la formazione di Jesi e mi stupisco che sia così in basso in classifica. Le ragazze si sono allenate con costanza e dedizione in questa settimana e sono pronte per dare il massimo anche nella prossima partita. Sicuramente non mi aspettavo di essere già a tredici punti, ma è frutto dell’impegno di tutte le ragazze”.

Ci aspetta un altro emozionante weekend di Volley femminile, non resta che goderci lo spettacolo e sperare che il nostro territorio sappia tornare a risplendere.

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Pallamano A2 / La Polisportiva Cingoli vince ancora, 22-42 sul campo di Modena

Strappini e compagni hanno dominato l’incontro, mantenendo la testa della classifica con cinque vittorie su cinque partite giocate

CINGOLI, 1 ottobre 2022 – La Polisportiva Cingoli domina nel Modenese e ottiene la quinta vittoria consecutiva nel girone B di Serie A2 Maschile di pallamano. Strappini e compagni, infatti, hanno battuto con un netto 22-42 la Pantareitalia Modena, nella quinta giornata di campionato con Nicolas Analla in panchina.

Primo tempo

Mister Alfredo Rodriguez Alvarez, infatti, non ha partecipato alla trasferta di Nonantola perché impegnato in America del Sud con la Nazionale della Colombia: il tecnico “cingolan-argentino” ha così guidato la compagine biancorossa.

Il primo gol della gara lo segna Filippo Mangoni, ma Zoboli dai 7 metri pareggia i conti. Pugliese risponde a Somogy, ancora Zoboli fa 3-3 dopo la rete di Gomes. Qui la Polisportiva piazza il +2 con un gol dall’ala di Mangoni e con un rigore di Gomes (3-5). Corradini accorcia, però Cingoli mette a segno uno 0-3 con Codina Vivanco e doppio Bordoni per il 4-8 al 9’. Dopo il 6-10 di Morselli, gli ospiti trovano un super break di 0-7 firmato triplo Gomes, doppio Somogyi, Strappini e Mangoni, portandosi su un rassicurante 6-17 al 21’. Zoboli, Pugliese e Terrasi rispondono a Latini, Strappini e Mangoni, mantenendo il -11. Terrasi e Martinelli trovano un break per l’11-20, dall’altra parte D’Agostino e Codina Vivanco chiudono il primo tempo sull’11-22.

Secondo tempo

Non c’è storia nemmeno nel secondo tempo, dove mister Analla fa giocare i giocatori più giovani e con meno minutaggio del roster. Dopo il 12-23 di Pollastri, Cingoli piazza un altro grande break di 0-5 con Mangoni, Somogyi, D’Agostino e doppio Codina Vivanco, portandosi sul 12-28. Modena reagisce con un 3-0 firmato Pugliese, Ben Henia e ancora Pugliese, accorciando sul -13 (15-28) al 41’. Tre minuti più tardi la Polisportiva è già a +17, grazie allo 0-4 di Somogyi, D’Agostino, Gomes e Mangoni (15-32).

Martinelli e Terrasi strappano il -15 sul 18-33, mentre Corradini e Pugliesi avvicinano la Pantareitalia sul 20-34. Qui Cingoli trova un altro break di 5-0, con le reti di Latini (2), D’Agostino, Codina Vivanco e Strappini per il 20-39. Fiorini e Pannone segnano gli ultimi due gol degli emiliani, perché il match si conclude con uno 0-3 firmato Latini, Gomes e Tapuc, quest’ultimo al primo gol assoluto in Prima Squadra con la maglia della società di via Cerquatti.

Quinta vittoria consecutiva

La Polisportiva Cingoli batte la Pantareitalia Modena 22-42 e resta in testa al girone B di Serie A2 Maschile insieme alla Tecnocem San Lazzaro con 10 punti, frutto di cinque vittorie su cinque giornate. Strappini e compagni hanno dominato l’incontro, spegnendo sul nascere ogni velleità di vittoria da parte della squadra di casa.

Per la quarta volta su cinque partite Miguel Gomes è il top scorer della gara grazie ai suoi 8 gol, seguito a 7 da Pugliese e Mangoni, a 6 da Codina Vivanco, a 5 da Somogy e a 4 dal trio D’Agostino-Latini-Bordoni.

Ora ci sarà la pausa per gli impegni delle squadre nazionali. Il campionato di Serie A2 Maschile tornerà tra tre settimane, precisamente il 22 ottobre alle 18, quando la Polisportiva Cingoli ospiterà al PalaQuaresima la Prestiter Pescara.

Pantareitalia Modena 22-42 Polisportiva Cingoli (11-22)

Pantareitalia Modena: Spelta, Corradini 2, Fiorini 1, Martinelli 2, Pugliese 7, Prandi, Boni 1, Morselli 1, Zoboli 3, Terrasi 2, Bernardi, Pollastri 1, Pannone 1, Carretti, Ben Henia 1, Petrillo, Zoboli 3. All. Sgarbi F.

Polisportiva Cingoli: Mihail, Santamarianova, Tapuc 1, D’Agostino 4, Ottobri, Mangoni 7, Somogyi 5, Bordoni 4, Gomes 8, Latini 4, Strappini 3, Compagnucci, Codina Vivanco 6. All. Rodriguez Alvarez (in panchina Analla)

Arbitri: Pasqualin – Rossetti

Note – timeout: 2-3; perc. 7 metri/tiri: 2-2, 3-3; ammonito: Codina Vivanco (C); sospensioni: Boni (M), Morselli (M), 2 Terrasi (M), D’Agostino (C), Strappini (C)

Risultati e classifica – Serie A2 Maschile Girone B

5^ giornata: Verdeazzurro Sassari 33-29 Camerano, Monteprandone 35-39 Cold Point Parma, Tavarnelle 27-23 Prato, Pantareitalia Modena 22-42 Polisportiva Cingoli, Tecnocem San Lazzaro 31-29 Chiaravalle, Bologna United 37-23 Lions Teramo, Prestiter Pescara-Giara Ferrara (domenica 2 ottobre ore 18)

Classifica: Polisportiva Cingoli 10, Tecnocem San Lazzaro 10, Giara Ferrara 6*, Camerano 6, Cold Point Parma 6, Chiaravalle 6, Verdeazzurro Sassari 6, Bologna United 3°, Lions Teramo 3, Tavarnelle 2, Pantareitalia Modena 2, Prato 2, Prestiter Pescara 1*, Monteprandone 0

Note – *: una partita in meno; °: 5 punti di penalizzazione

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Calcio / Amarcord, Modena 6 giugno 1982: quando Senigallia vinse anche perdendo

Esattamente quaranta anni fa un esodo senza precedenti al seguito della Vigor, una testimonianza di un legame indissolubile che prosegue e oggi torna a rafforzarsi come un tempo

SENIGALLIA, 6 Giugno 2022 – Parlarne oggi, celebrando una giornata storica, rispetto a qualche tempo fa, non fa più male.

Perché l’amore tra la Vigor e Senigallia è risbocciato di nuovo come ai bei tempi, e dopo una stagione trionfale e con progetti seri, coscienziosi ma allo stesso tempo ambiziosi, non c’è più un confronto stridente fra la gloria che fu e il presente, che oggi appare finalmente roseo.

Ma è probabile che qualche tifoso vigorino coi capelli bianchi senta ugualmente un po’ di malinconia – quantomeno tornando indietro agli entusiasmi della sua gioventù – ripensando a dove si trovava esattamente 40 anni fa, il 6 giugno del 1982.

Una data storica, per la Vigor e la città di Senigallia, tanto da finire nei libri sulla storia cittadina, non solo sportiva.

Il 6 giugno di 40 anni fa era una giornata afosa, degna dell’estate che stava arrivando, calda dentro e fuori dagli stadi, tra i trionfi mondiali di Spagna 1982 dell’Italia di Bearzot e Pablito, gli ultimi sussulti del terrorismo rosso e nero e l’aggravarsi dello stragismo mafioso, che nel settembre di quell’anno si portò via il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a forza di colpi di Kalashnikov.

Ma in quel 6 giugno a Senigallia si pensava soltanto a una cosa: lo spareggio per la serie C1 del Braglia di Modena – vecchio stadio emiliano dedicato al tre volte campione olimpico di ginnastica – che la Vigor avrebbe affrontato contro il Mestre.

La C1, mai toccata in precedenza né dopo avrebbe rappresentato il culmine del periodo migliore della storia societaria, con la guida dell’indimenticato Walter Vignoli, ma anche di Aldo Manfredi e di Stefano Urlietti, recentemente scomparso.

Proprio con uno spareggio, a Osimo contro il Corridonia, ai rigori la Vigor nel 1980 era salita dalla Promozione alla D (l’Eccellenza non esisteva), quindi nel 1981 da neopromossa aveva dominato il torneo di D davanti alla Jesina arrivando per la prima volta in C2.

E ancora da neopromossa, nel 1981-82, mentre lo stadio Comunale – ora Bianchelli – veniva adeguato alla nuova categoria professionistica assumendo la forma attuale – la Vigor di Lidio Rocchi era stata subito protagonista, prima di un calo che rischiò di esserle fatale.

La corsa a tre per due promozioni si risolse così alla fine: l’Anconitana, battendo in rimonta il Mestre al Dorico, di fatto si guadagnò la C1 (il video del decisivo gol di Tamalio è su Youtube e mette i brividi riguardarlo oggi, ripensando alle folle e all’entusiasmo oceanico che 40 anni si fa respiravano pure nei tornei “minori”); davanti a 7.000 spettatori invece, nel suo stadio, la Vigor battè 3-0 il Mestre nell’ultima giornata agganciandolo in classifica.

Si andava dunque, la domenica successiva, allo spareggio di Modena, scelta dopo non poche discussioni.

Ed esodo fu, con ogni mezzo, treni speciali compresi.

A Modena “sembrava essersi riversata davvero una città intera”, come si dice ancora oggi, col sindaco Giuseppe Orciari in prima fila.

Per questo in quel caldo pomeriggio di quaranta anni fa, non si assistette soltanto a un evento sportivo ma a qualcosa di più.

Senigallia, allora, aveva meno di 40.000 abitanti e mai in precedenza ne aveva visti, non soltanto per un evento sportivo, così tanti spostarsi in massa in un’altra città.

E non sarebbe più accaduto nemmeno dopo.

Quanti furono davvero? Difficile anche quantificare, perché forse proprio per il numero elevato, le versioni talvolta sono state divergenti, quasi a rimpolpare il mito di quella giornata, ricordata spesso nostalgicamente da quelli che c’erano, ma il cui eco è giunto anche a chi, allora, era da poco nato: come il sottoscritto, che allo stadio iniziò ad andare bambino non molti anni dopo ma si perse per un pelo gli anni della C2 (che la Vigor abbandonò nel 1985), ma che è cresciuto col mito degli “anni d’oro della Vigor” e di “quelli di Modena”.

Di certo, degli 8.000 spettatori riportati dalle cronache del giorno dopo, i senigalliesi furono una gran parte, non meno di 3.000-4.000 e comunque molti di più dei veneti.

Perché allora, più di oggi, lo sport, era anche un fenomeno di costume, e la rivalità, specie nei derby, qualcosa che andava oltre il calcio entrando nella sfera del campanilismo.

E poi, non c’era la pay-tv, e la domenica, come in un rituale, si andava allo stadio. In tanti.

Quella Vigor, fatta da giocatori venuti da fuori come Lorenzo Di Iorio, Roberto Ennas, Pieraldo Nemo – nella storia rossoblù per il suo gol che sconfisse l’Anconitana al Dorico – ma anche da prodotti locali come “Gilda” Giuliani, era un fenomeno di massa, di cui si parlava nei bar e nelle piazze.

Proprio come si è tornato, finalmente, a fare di recente.

Ma al Braglia andò nella maniera peggiore: l’allora semisconosciuto Zanotto segnò l’unico suo gol stagionale proprio a 4′ dalla fine (o a 3′ dalla fine, o 2? Anche qui le versioni divergono, mischiando ancora realtà e leggenda), gettando nello sconforto migliaia di senigalliesi. 

Il suo nome è rimasto a lungo ancora legato alla profonda delusione di una città intera e non ce ne voglia l’eroe mestrino di quel giorno, persona di grande equilibrio e sportività, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere recentemente e la cui vicenda – raccontata in uno splendido libro – testimonia di un uomo speciale, degno di una giornata speciale e indimenticabile da ambo le parti.

Come è speciale il legame che molti giocatori di quella Vigor hanno ancora oggi coi colori rossoblù a distanza di anni, nonostante vivano lontani e una militanza vigorina tutto sommato breve: la serata per i 100 anni della Vigor organizzata da Giorgio Marcellini nel settembre 2021, che ha visto alcuni di loro protagonisti, conferma che quel giorno si assistette davvero a un evento epocale per il popolo vigorino.

D’altronde, 9 anni dopo, nel 1991, un genitore che si stava recando col proprio figlio undicenne a Falconara per lo spareggio per salire in D contro l’Osimana, si fermò in un allora noto bar senigalliese, per chiedere al titolare se ci fosse ancora lo striscione che i clienti avevano preparato 9 anni prima in vista della trasferta a Modena.

Come spesso accade, la polvere del tempo aveva cancellato il ricordo di dove fosse finito quello striscione che comunque avrebbe dovuto “essere ancora da qualche parte”.

Chissà dove: di certo il genitore se ne tornò in auto e al figlio disse che quello striscione non c’era più ma che, in fondo, “non era una brutta cosa, perché di quel giorno a Modena nel 1982 forse è meglio dimenticare tutto. Per sempre”.

E invece non è andata così: già nel 2012 in occasione del trentennale di quella trasferta i post sui social dei tifosi si sprecarono.

Un fan vigorino scrisse: “avevo 16 anni, ho salutato gli amici festosi alla stazione e poi siamo partiti per Modena. 

L’autostrada era un torpedone di bandiere rossoblù. 

Ripensarci a distanza di 30 anni mi mette i brividi”.

Un altro invece sottolineò: “Incredibile tristezza, avevamo vinto 3-0 pochi giorni prima… 

Ricordo ancora la delusione e la tristezza sul treno del ritorno.

E’ stata l’ultima grande emozione….poi sono guarito”.

Oggi, trascorsi altri 10 anni e a 40 anni da quel 6 giugno 1982, il popolo vigorino è invece tornato ad “ammalarsi” di tifo rossoblù.

Tifosi vigorini a Modena per lo spareggio

E allora a Modena si può tornare a guardare senza più rimpianti, nostalgia e tristezza, ma col rispetto che si deve a una giornata che è storia cittadina e magari come a punto di riferimento: perché sotto l’afa modenese il popolo vigorino davvero mostrò quanto tenesse alla sua squadra e quanto fosse forte il legame con quei vecchi colori nati ormai oltre 100 anni fa.

E con la passione ritrovata degli ultimi tempi, originata da un progetto vincente fortemente legato al territorio, chissà che un’altra giornata come quella di Modena non possa essere rivissuta da nuove generazioni di tifosi.

Stavolta, però, con un finale diverso e senza un gol beffardo in extremis a rompere l’incantesimo di una città intera.

Andrea Pongetti

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RUGBY / Jesi cede di misura al Capitolina 19-20

Primo tempo ben giocato ma gli avversari hanno risposto colpo su colpo sfruttando gli errori dei leoncelli. Domenica prossima contro Modena

JESI, 28 gennaio 2020 – Jesi perde di misura al Latini contro la Capitolina: 19-20. Un match molto equilibrato ed avversario agguerrito e corretto.

La squadra di casa ha dominato tutto il primo tempo, occupando prevalentemente il campo avversario e creando molte fasi di gioco, anche se alla fine ha raccolto poco non sfruttando le molte occasioni permettendo agli ospiti di contrattaccare e mettere a segno. Primo tempo: 8 a 5.

Il secondo tempo è iniziato bene per Jesi con due calci di punizione di Santarelli. Poi alcune sviste hanno permesso agli avversari di andare in meta: 14 a 20. La reazione c’è stata con Carosi ma alla fine Santarelli non è riuscito a trasformare. “Purtroppo era una partita che si poteva vincere tranquillamente”, ci dichiara il coach Fagioli, “un match disputato punto a punto. Sapevamo che l’avversario sarebbe stato di alto livello, ci siamo dimostrati agguerriti, peccando, però, di lucidità. Conosciamo benissimo il nostro potenziale e dobbiamo mantenere il giusto atteggiamento per la prossima sfida contro la seconda in classifica, il Modena. Domenica prossima saremo all’altezza della situazione e, perché no, porteremo a casa una meritata vittoria.”

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE B2 / COPPA ITALIA: TERMOFORGIA CASTELBELLINO CAMPIONE D’ITALIA

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO   –   CSI CLAI IMOLA     3-0

CASTELBELLINO, 21 aprile 2019 –  La Termoforgia Moviter Castelbellino si cuce al petto il tricolore avendo conquistato la Coppa Italia di categoria edizione 2018-2019.

Castelbellino moviter volley termoforgia

In un Pala Martarelli stracolmo di pubblico, la squadra di mister Comodi vince la finale battendo la Csi Clai Imola con un netto 3-0.

In precedenza per il terzo posto Modena si è imposta su Tricate Novara per 3-0.

Nel primo set gara equilibrata con Cecato e compagne che chiudono sul 25-22.

Il secondo parziale vede la Termoforgia più sciolta, che gioca bene in difesa e chiude sul 25-19.

Nel terzo Imola prova a cambiar registro ma Castelbellino vede il traguardo e controlla sempre a dovere mantenendo un buon vantaggio per chiudere in trionfo: 25-20.

La Termoforgia Moviter vince la Coppa Italia di B2 2018/19.

massimo costarelli premia elisa ferracci

A premiare le seconde classificate di Imola è Marco Paolini della Federazione Italiana Pallavolo. Poi è la volta delle campionesse della Termoforgia che, premiate dal Sindaco di Castelbellino Andrea Cesaroni, alzano al cielo la Coppa e ricevono la medaglia d’oro. E’ poi la volta delle attesissime proclamazioni delle migliori giocatrici della manifestazione, votate dagli allenatori di tutte e 4 le squadre partecipanti e premiate da Moira Cerioni, Massimo Costarelli, Gianfranco Amburgo, Veruska Anacleti e Andrea Cesaroni.

Questi i titoli assegnati: Miglior Centrale: Elisa Ferracci (Imola); Miglior Alzatrice: Sofia Cavalli (Imola); Miglior Libero: Giorgia Chiavatti (Castelbellino); Miglior Attaccante: Alice Bellini (Modena); Miglior Giocatrice (MVP): Chiara Verdacchi (Castelbellino).

Si chiude una bella manifestazione organizzata in maniera perfetta. La società del Castelbellino Volley desidera ringraziare l’amministrazione comunale di Castelbellino per il sostegno e la presenza costante, nonché gli sponsor che si sono dimostrati ancora una volta preziosissimi alleati di questa bella realtà, e tutti i collaboratori e volontari che, con la loro passione, hanno aiutato moltissimo nel far funzionare la complessa macchina organizzativa.

 

Castelbellino: Cecato 2, Tallevi 13, Verdacchi 11, Ciccolini 8, Rosa 8, Spicocchi 7, Chiavatti (L). Crescini ne, Fattorini, Rossi ne, Fabbretti ne, Carloni ne. Allenatore: Comodi.

Imola: Piva ne, Devetag 10, Bombardi, Cavalli, Dal Monte (L), Ferracci 9, Folli, Ricci Maccarini (lL), Melandri 4, Caboni ne, Zanotti, Collet 7, Tesanovic ne, Gherardi 11. All: Turrini

 

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VOLLEY FEMMINILE B2 / COPPA ITALIA: LA FINALE, CASTELBELLINO-IMOLA

CASTELBELLINO, 20 aprile 2019 – La finale di Coppa Italia si serie B2 sarà Termoforgia Castelbellino – Csi Clai Imola.

Nella prima serata delle Final Four la squadra di casa ha battuto Novara per 3-1 mentre le emiliane hanno superato al tie break Modena.

Nel primo set la squadra di casa chiude con un parziale di  25-16 mentre nel secondo è Tricate che in rimonta sale in cattedra e vince il testa a testa finale: 25-27.

Il terzo è il set della verità, il più bello, che vede la supremazia del Castelbellino che si impone per 25-18.

L’avvio di quarto set vede la Termoforgia Moviter giocare in modo preciso, il muro diventa protagonista, e le sicurezze delle novaresi calano drasticamente. Alla fine è 25-17.

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VOLLEY FEMMINILE SERIE B2 / CASTELBELLINO, LE FINAL FOUR DI COPPA ITALIA IN VALLESINA

Quattro le squadre partecipanti: Termoforgia Castelbellino, CSI Clai Imola, Moma Anderlini Modena, Igor Volley Trecate

CASTELBELLINO, 12 aprile 2019 – Presentazione in grande stile per la Final Four di Coppa Italia di Serie B2.

Chiara Verdacchi

Una due giorni che vedrà il Pala Martarelli di Castelbellino al centro dell’interesse Nazionale di tutta la galassia del volley in rosa.

Quattro squadre, le migliori, dal 19 al 20 Aprile si daranno battaglia senza esclusione di colpi per alzare al cielo il trofeo numero 22 della storia: le padrone di casa della Termoforgia, CSI Clai Imola, Moma Anderlini Modena, Igor Volley Trecate.

Si parte venerdì 19 con le semifinali: alle 17,30 Imola – Modena, alle 21 Castelbellino – Trecate. Sabato 20, finalina e finalissima, rispettivamente alle 15,30 e 18,30.

L’ingresso al Palas sarà gratuito durante tutta la manifestazione, perché l’invito alla festa è esteso davvero a tutti.

In campo la Termoforgia proverà a trovare l’ultima preziosa decorazione in una stagione che l’ha già vista trionfare in campionato, con le giocatrici che da fortissime possono diventare “marziane”.

Enorme lo sforzo organizzativo del sodalizio rossoblu, per dimostrare di essere pronto al salto di qualità e meritare le luci della ribalta. Soddisfatto l’assessore allo Sport del Comune di Castelbellino Massimo Costarelli: “Abbiamo risposto positivamente alle sollecitazione che sono venute dalla Società. Questo evento sportivo è importante per tutta la nostra Comunità. Voglio sottolineare come le ragazze hanno conquistato l’affetto del pubblico, non solo vincendo ma dando spettacolo. Noi abbiamo fatto un piccolo restyling al palazzetto che ora è pronto per accogliere al meglio gli sportivi. La capienza è di circa 400 persone, e speriamo di vederlo pieno”.

Non nasconde l’emozione il Presidente della Società Gianfranco Amburgo: “Ci siamo imbarcati in un operazione forse più grande di noi, e ora vogliamo portarla a compimento. Una grande opportunità per tutta Castelbellino, che non ha mai avuto squadre sportive ad alto livello. Ringrazio tutte le giocatrici che ci hanno portato a questo punto, disputando una stagione straordinaria. Come Società, continueremo a volerci migliorare”.

Saluti ed incoraggiamenti arrivati anche da Stefano Battistini, in rappresentanza della FIPAV Marche: “Ringrazio in primis la Società per l’ambizione la voglia e il desiderio di ottenere risultati. Questa Final Four sarà un grande avvenimento che porterà tanta gente a Castelbellino, e il livello delle squadre che andranno in campo deve essere uno stimolo per gli appassionati a non mancare. Sara un mix fantasioso di spettacolo e Pallavolo. Grazie a Termoforgia, che crede nello Sport e nel sociale“.

Non possono mancare le parole di Veruska Anacleti, oggi Direttore Sportivo, sponsor e autentica bandiera della Società: “Provo sensazioni incredibili. Sono qui da ventidue anni. Dopo la famiglia e il lavoro per me viene il Castelbellino volley. Avevamo l’obiettivo di vincere il campionato e l’abbiamo centrato. Ora sotto con la Coppa, ma sottolineo che dietro a tutto questo ci sono emozioni ed impegno, anche economico nel mio caso. Non abbiamo ancora pianificato il futuro, visti anche i tanti impegni del momento. A fine stagione faremo le valutazioni del caso. Per ora posso dire che sono un’imprenditrice ambiziosa, il resto si vedrà”.

A suonare la carica è Chiara Verdacchi, a nome di tutta la squadra: “Ci impegneremo al massimo per vincere la Coppa. Sappiamo che con noi ci saranno tre realtà importanti nel panorama del Volley di Serie B, è quindi lavoreremo a testa bassa, come sempre”.

Marco Pigliapoco

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