RISTOPRO FABRIANO / Ritorno al successo, battuto Chieti 82-68

Paolin Ristopro Fabriano

Ristopro Fabriano – Esa Italia Chieti 82-68

FABRIANO, 19 gennaio 2020 – La prima casalinga del 2020 restituisce una Ristopro tirata a lucido.

Vittoria mai in discussione contro la Chieti dei tanti veterani, battuta 82-68 e dal primo minuto costretta a rincorrere la partenza vigorosa dei cartai.

La squadra di Pansa resta al comando insieme alla Tramec Cento e fa il carico di fiducia in vista del big match di sabato sera, al Carisport di Cesena contro l’Amadori.

Sempre in controllo la Ristopro nel ritorno al PalaGuerrieri dopo 28 giorni dal derby con Jesi, i cartai allungano sul 13-4 dopo 3′ e ampliano la forbice fino al 26-8 sul finire del primo quarto.

La reazione della Esa Italia è tutta nella classe di Ruggiero, capocannoniere del girone e trascinatore di San Severo un anno fa, e poi nella ripresa nei canestri di Stanic, ex di turno che tiene la partita aperta fino all’ultimo quarto, sebbene la Ristopro non dia mai l’impressione di perdere il controllo. Fabriano ha un Garri monumentale, da 23 punti, 10 rimbalzi e 36 di valutazione, che stravince il duello col coetaneo Rezzano, e un contributo solido diffuso su tutti gli elementi, grazie ai quali sigla il massimo vantaggio sul 54-32 al 22′.

Chieti rientra timidamente fino al 76-68, poi l’ultima spallata consente alla Ristopro anche di ribaltare il -13 dell’andata.

Questa settimana ho letto e sentito tante cazzate e questa squadra non se lo meritava – puntualizza senza peli sulla lingua Pansa nel post partita -. Dopo aver perso ad Ancona, sarebbe stato giusto analizzare quanto di buono era stato fatto fin lì. Io non mi adeguo al metodo italiano, in cui tutto ciò che è vittoria è positivo e ciò che è sconfitta è negativo: mi auguro che quando andrò via da Fabriano, tra dieci anni, tutti abbiamo fatto un passo avanti sotto questo aspetto. Si può avere un calo, è fisiologico, ma nessuno nel girone di andata ha avuto la nostra continuità e questo va ricordato”.

Sulla partita, Pansa dice che “è stata dominata, contro una squadra composta da tanti giocatori forti. La prova dei ragazzi è stata stratosferica”.

RISTOPRO FABRIANO: Fratto 4 (1/2, 0/1), Pacini ne, Petrucci 8 (0/1, 2/9), Del Testa 5 (1/1, 1/4), Paolin 6 (3/6, 0/4), Merletto 14 (3/6, 2/3), Cola ne, Cicconcelli ne, Garri 23 (7/9, 1/2), Radonjic 15 (1/3, 3/8), Cianci, Fontana 7 (2/6, 1/1). All. Pansa

ESA ITALIA CHIETI: Meluzzi 2 (0/1, 0/1), Di Carmine 9 (4/7, 0/2), Gialloreto 2 (1/1, 0/4), Mijatovic ne, Rezzano 7 (3/8, 0/3), Stanic 18 (7/11), Ponziani 9 (4/9), Ruggiero 18 (6/8, 2/3), Raicevic ne, Sanna 3 (1/2 da tre). All. Sorgentone

Arbitri: Di Luzio di Cernusco sul Naviglio e Picchi di Ferentino

Parziali: 26-12, 47-32, 67-53

Luca Ciappelloni
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BASKET / RISTOPRO FABRIANO, BRUCIATA IN VOLATA ANCHE PIACENZA ED E’ SECONDO POSTO

Merletto Ristopro Fabriano

La squadra di Pansa vince d’esperienza una vera e propria guerra tattica al PalaGuerrieri e sale al secondo posto in classifica

FABRIANO, 24 novembre 2019 – La Ristopro piazza un’altra zampata vincente. La squadra di Pansa si impone in volata sulla Bakery Piacenza e la aggancia al secondo posto, a -2 dalla capolista Cento.

I due punti arrivano al termine di una vera guerra tattica, con le due squadre ad inseguirsi come un’ombra per tutti i 40’, tanto che il massimo vantaggio i cartai lo toccano proprio sul 66-57 finale.

Paolini Ristopro Fabriano

Francesco Paolin (foto di Marco Teatini)

Merito della Bakery Piacenza, la squadra che fin qui ha più messo in difficoltà Fabriano: i biancorossi tengono la sfida aperta fino all’ultima sirena nonostante giochino senza il play e capitano Roberto Maggio, in panchina per onor di firma per un problema alla spalla. La Ristopro non si disunisce dinanzi alle varianti tattiche difensive proposte da Campanella, al contrario trova le soluzioni migliori proprio nel momento clou.

Piacenza, che nei primi venti minuti detta i ritmi, va anche a a +7 con la tripla di Cena (18-25 all’11’), ma Fabriano resta incollata con Garri e il lavoro straordinario sotto i tabelloni di Fratto, in condizioni precarie per un problema alla schiena. La partita a scacchi fra le panchine, con cambi difensivi vorticosi, si replica in campo dove le squadre si inseguono. A indirizzare il match sui binari biancoblù sono le triple di un eccellente Paolin, il dominio in regia di Merletto e i rimbalzi d’attacco di Radonjic per il tripudio dei 2500 del PalaGuerrieri.

Pansa Ristopro Fabriano

Mister Lorenzo Pansa (foto di Marco Teatini)

La Ristopro risale al secondo posto e in ottica qualificazione alla Coppa Italia torna padrona del proprio destino. «Due ringraziamenti: allo staff medico e a Francesco Fratto – esordisce Pansa in sala stampa –. Senza il lavoro dello staff Fratto non sarebbe potuto scendere in campo e Francesco è stato capace, nelle sue condizioni, di catturare 12 rimbalzi in 20’. Piacenza ha dato prova di solidità impressionante, ha il miglior allenatore del girone, Campanella, e il miglior under, De Zardo: complimenti a loro, senza Maggio hanno disputato una partita incredibile. Come siamo riusciti a vincerla? Nel finale la nostra esperienza ha contato e abbiamo attaccato bene con il pick ‘n roll, siamo stati più dentro al piano partita negli ultimi 2’ che nei precedenti 38. Paolin? Sta crescendo, meritava una serata del genere. Bravissimo Del Testa, in 28’ ha segnato appena tre punti ma a livello difensivo è stato eccezionale, un grande giocatore come Bruno avrà gli incubi. Non è stata una partita spettacolare, ma lo sapevo, e tatticamente ci hanno messo in difficoltà: non siamo però mai usciti dai binari».

Ristopro Fabriano 66 – 57 Bakery Piacenza
RISTOPRO FABRIANO: Fratto 6 (2/4), Pacini ne, Petrucci 8 (1/3, 2/10), Del Testa 3 (0/1, 1/5), Paolin 15 (3/4, 3/3), Merletto 9 (2/2, 1/3), Cola ne, Cicconcelli ne, Garri 16 (5/12, 0/3), Guaccio (0/1 da tre), Radonjic 9 (4/4, 0/5), Cianci ne. All. Pansa
BAKERY PIACENZA: Maggio ne, Udom 4 (1/1, 0/1), Pedroni 9 (3/7, 1/10), Artioli 6 (3/5, 0/5), Del Bono ne, Bruno 9 (3/7, 1/6), De Zardo 12 (4/8, 1/4), El Agbani ne, Cena 8 (1/3, 2/6), Birindelli 9 (3/8, 1/3).
All. Campanella
Arbitri: Suriano di Torino e Sconfienza di Costigliole d’Asti
Parziali: 17-18, 38-37, 52-51
Note – Tiri liberi: Fabriano 11/16, Piacenza 3/4. Tiri da due: 17/30, 18/39. Tiri da tre: 7/30, 6/35. Rimbalzi: 40 (off. 11), 47 (off. 20). Assist: 9, 9. Spettatori 2500 circa

In copertina Daniele Merletti (foto di Marco Teatini)

Luca Ciappelloni
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