Serie D / SSC Ancona: arrivati alle battute finali, domani l’ultima in casa contro Castelfidardo

Obiettivo  playoff per i padroni di casa e salvezza per gli ospiti in un clima surreale e in piena contestazione in casa Ancona. Nessuna conferenza stampa pre match ma un post dal sapore amaro da parte dell’eterno numero 8 e attuale tecnico, Massimo Gadda

ANCONA, 26 aprile 2025 – Siamo alle battute finali. Il campionato di Serie D girone F è ormai arrivato alla resa dei conti, due giornate soltanto al termine della regular season e tante situazioni ancora in ballo.

Lo sa bene l’SSC Ancona, chiamata all’ultima giornata in casa della stagione nell’ultimo derby, quello contro la vicina di casa GSD Castelfidardo domani allo stadio Del Conero ore 15, con un presente e, soprattutto, un futuro in bilico tra inferno e paradiso.

I biancorossi di mister Massimo Gadda possono dire di aver disputato un campionato più che dignitoso nell’anno zero della loro storia, a poco meno di un anno dal crack del 4 giugno a seguito della clamorosa mancata iscrizione in C.

Attualmente 5º posizione a 47 punti in classifica, come obiettivo sul campo l’accesso ai playoff, se non per un effettiva utilità, perlomeno come degna conclusione di una ripartenza in mezzo a mille difficoltà.

Marco Giuliodori

Di contro, un Castelfidardo determinato con il cosiddetto coltello tra i denti approderà domani allo Stadio Del Conero con un solo pensiero in testa: ottenere i tre punti e festeggiare quanto prima la salvezza.

I bianco verdi allenati da mister Marco Giuliodori sono attualmente 10º a quota 39 punti. Due lunghezze soltanto a separarli dai play out con davanti le dirette contendenti con il piede pronto sull’acceleratore per il rush finale e con l’altra “cugina”, la Recanatese, a pari punti ma attualmente dietro in graduatoria per gli scontri diretti a favore dei fidardensi. L’ultima severa sconfitta 4-0 contro l’Avezzano (che l’Ancona affronterà nell’ultima giornata domenica 4 maggio), ha lasciato l’amaro in bocca, per un risultato che non rende giustizia alla prestazione di base sempre propositiva seppur poco fortunata di Nanapere e compagni i quali hanno pagato nella ripresa i troppi spazi lasciati agli avversari durante le fasi di pressing e le diverse occasioni perse dopo un primo tempo equilibrato.

I dorici, invece, sono reduci da una mini striscia di 3 risultati utili consecutivi, due vittorie rispettivamente contro Roma City e Notaresco e un ultimo pareggio 1-1 nello scontro diretto in casa del Fossombrone, rimasto una lunghezza indietro. Un obiettivo, quello dei play off, che al di là dell’effettiva utilità sarebbe il degno coronamento di un anno più che mai agognato, soprattutto fuori dal campo. I giocatori devono ancora percepire l’ultima mensilità di marzo anche se, stando alle ultime indiscrezioni, si sarebbe trovato un accordo a riguardo ma il clima resta comunque molto teso. Il gruppo ultras Curva Nord resta in piena contestazione verso l’attuale proprietà e anche domani, come dichiarato tramite comunicato, rimarrà al di fuori dell’impianto in segno di protesta ed esortando tutta quanta la tifoseria a fare altrettanto come segnale di voler navigare tutti verso un’unica direzione.

Un’area tecnica, capeggiata dal dt Vincenzo Guerini, che aspetta, ormai imminenti, risposte da parte della società circa le proposte avanzate ossia la completa fiducia nella gestione della società per poter ripartire il prossimo anno in maniera più competitiva. Prendere o lasciare insomma, le alternative non sembrano essere molte in attesa anche del meeting a Palazzo Del Popolo dove il sindaco Daniele Silvetti, dichiaratosi garante del progetto a inizio anno, potrebbe fungere da ago della bilancia in tutto ciò. La speranza è l’ultima a morire, come si usa dire in questi casi. Il tempo ancora c’è concretamente parlando ma occorre al più presto avere le idee chiare altrimenti, lo spettro di un altro 4 giugno, potrebbe presto ripresentarsi come una maledizione senza fine per il cavaliere armato, ormai ridotto allo stremo delle forze.

Mister Gadda, data la situazione, ha rinunciato alla consueta conferenza pre match e ha invece affidato ad un post su Facebook le sue parole di gratitudine per la stagione quasi terminata in un video dal retrogusto, così sembrerebbe, di un addio. Anche se, l’ultima capitolo di questo libro, ricordiamolo, deve essere ancora scritto.

In ultimo, tornando al match di domani, a disposizione di mister Gadda non ci sarà il trequartista Luca Belcastro, out per un giorno di squalifica rimediato dall’ultima ammonizione contro Fossombrone, e in cabina di regia Alessio Gulinatti per i soliti problemi alla caviglia. Problemi ancora a centrocampo con Matteo Alluci, in condizioni non ottimali, nella rifinitura di stamattina al Del Conero, Gadda avrebbe valutato se schierarlo dal 1’ minuto o meno.

Nel fronte opposto, mister Giuliodori non potrà usufruire del giovane fuori quota Costanzi squalificato per recidività di ammonizione mentre recupera l’esperto centrale difensivo Vecchio, rientrato dalla squalifica.

Arbitra Buzzone di Enna, assistenti Gasparini e Illuminati di Macerata.

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Serie D / SSC Ancona a caccia di conferme contro Notaresco

I biancorossi di mister Massimo Gadda vogliono ripetere il successo di domenica scorsa contro Roma City. Una dose di fiducia recuperata da consolidare, anche se la partita più impegnativa è quella che si sta vivendo al di fuori del campo.

Un malumore creatosi nell’ambiente a seguito delle continue diatribe societarie che rattrista anche il tecnico dorico ma lascia spazio pure a tanta speranza: “I problemi ci sono, ma sono certo e fiducioso che si riuscirà a trovare una quadra. Non ho visto chiusura da parte della società ma io come sempre, penso in primis al campo. Saranno presenti domani alla partita anche i figli del compianto Totò Mazzarano, che accoglierò con grande affetto”.

ANCONA, 12 aprile 2025 Archiviata o quasi la salvezza, l’SSC Ancona si appresta a disputare le ultime 4 gare di stagione. Rush finale con obiettivo, non ancora accantonato, di centrare i playoff. Distanti a sole due lunghezze a seguito del sorpasso del Fossombrone (attuale quinta e ultimo posto utile).

Alluci e compagni, dopo la positiva trasferta a Riano contro Roma City, tornano alla vittoria. Dopo un digiuno di oltre 2 mesi, cercano ora conferme nella partita di domani allo stadio Del Conero ore 15 contro SSD Notaresco Calcio 1924. Impresa non di certo data per scontata. Il Notaresco, la prossima avversaria, è reduce da 2 ko consecutivi, l’ultimo nello scontro salvezza interno contro l’Isernia, ed è l’attuale quartultima a 31 punti. 3 sono le lunghezze a separare dalla salvezza gli abruzzesi. 3 punti che gli ospiti faranno di tutto per strapparli ai dorici di casa per un match che si prospetta, di certo combattuto. Diverse saranno le assenze importanti da ambo le parti. Il Notaresco dovrà  fare a meno  degli squalificati Sirimarco, Di Sabatino e Pulsoni mentre fronte dorico, una giornata di squalifica per Pecci. Nel  libro dei diffidati troviamo inoltre Gulinatti, Boccardi, Martiniello e Codromaz.

Situazione che mette alla prova la formazione biancorossa, già alle prese con una delicata situazione societaria che ha generato non poco malumore nell’ambiente (la Curva Nord rimarrà domani fuori dallo stadio per protesta) cui il tecnico Massimo Gadda dovrà fare i conti e trovare le giuste soluzioni.

La partita vinta domenica scorsa in casa del Roma City è stata fondamentale per risollevare il morale – esordisce Massimo Gadda nella conferenza pre gara – ci voleva, è arrivata nel momento opportuno dopo un lungo digiuno di tre punti. Domani, dobbiamo cercare di confermarci. Incontreremo una squadra, il Notaresco, che ha fame di punti e lotta per evitare i play out. Sarà una sfida difficile, ma sappiamo cosa ci aspetterà”.

Circa la presa di posizione della Curva nord, che ha deciso di rimanere domani al di fuori dal proprio settore come segno di dissenso verso l’attuale proprietà il tecnico biancorosso esprime, comprensibilmente, il proprio dispiacere. Ma allo stesso tempo, pieno rispetto, nel non ricevere il prezioso sostegno della parte più calda del tifo:

Sarà un ambiente un pò surreale, lo so. La curva finora c’è sempre stata e ci ha sempre supportato.Non entro nel merito di tale scelta che va in primis rispettata. So benissimo il grande impegno messo finora da loro, i km macinati, le trasferte fatte sempre e ovunque e comprendo che le loro scelte sono ben ponderate. Un pò di dispiacere? Sì, ma per i miei ragazzi”.

Preoccupazione misto a speranza, questo trapela dalle espressioni di mister Gadda circa la delicata situazione societaria che si sta vivendo in casa SSC Ancona: “Indubbiamente ci sono dei problemi da mettere a posto. Ma non sono preoccupato per la gara di domani, per tutta la stagione abbiamo cercato di mantenere una mentalità mirata soltanto al fare il nostro dovere, ossia pensare al campo. Certo per il futuro c’è da lavorare sodo, ma dobbiamo riuscire ad ogni costo a trovare una soluzione che sia decorosa”.

A proposito di squadra. Aria di cambiamenti in vista, data l’assenza forzata di Pecci. Pedina ormai essenziale a centrocampo all’interno dello scacchiere biancorosso, out per una giornata di squalifica, più altre possibili indisposizioni. “Perdiamo Pecci e anche Alluci non è molto in forma, temo non possa partire da titolare. Anche Bugari ha saltato un giorno di allenamento a causa di una piccola influenza ma ha già recuperato. In più abbiamo Boccardi, fermo ancora ai box per i soliti problemi alla caviglia”.

Probabile pensare a tali condizioni oltre che proporre il classico 3-5-2, anche degli stravolgimenti tattici. “Le alternative posso essere varie, sto ancora valutando. Di sicuro, non il 4-3-3 visto domenica scorsa in mancanza del sostituto di Pecci come di Varriale davanti ,se dovesse mancare – il tecnico dorico sembra avere trovato finalmente la giusta soluzione in attacco, reparto finora risultato un pò stagnante – la coppia offensiva Martiniello-Varriale funziona bene. Si completano a vicenda con caratteristiche tecniche e modo di giocare differenti che compensandosi sono in sintonia. Poi sono entrambi partenopei, quindi se la intendono alla grande”.

In occasione della partita di domani contro Notaresco, saranno presenti sugli spalti i figli del compianto Salvatore “Totò” Mazzarano. Recentemente scomparso a causa di un brutto male, l’ex difensore della storica formazione della prima Serie A era rimasto molto legato all’ambiente dorico e ai suoi ex compagni di squadra di quella storica impresa. Un legame indissolubile, anche oltre la morte. “Quando noi eravamo andati a trovarli mesi fa in Puglia, ci eravamo promessi che avrebbero ricambiato venendoci a trovare qui ad Ancona. Arrivano oggi, ceneremo insieme e domani assisteranno alla partita. Siamo molto felici di accoglierli, peccato solo non possano vedere e sentire il calore della curva”.

Come finirà allora tutto questo marasma che si è venuto a creare? Si può sperare in un futuro sicuro per il calcio dorico?La sensazione anzi, la voglia è che si trovi la soluzione migliore per rimettere le cose a posto. Io onestamente non vorrei neanche entrarci in merito. Faccio l’allenatore e il mio compito è pensare al campo. Nonostante i problemi siano diversi, posso assicurare che ci sono persone che si stanno prodigando per rimettere i tasselli a posto e trovare la via giusta. Rimango ottimista. Credo che la stessa dirigenza, a cominciare dal Patron Stefano Marconi a Robert Egidi eccetera siano essi stessi dei tifosi. La voglia di far bene c’è, dopo mettere insieme tutti i pezzi non è semplice ma la sensazione che avverto è di ottimismo e speranza, guardando al futuro”.

Arbitra: Bassetti di Lucca. Assistenti Guerra di Nola e Chiarillo di Moliterno.

Valentina Triccoli 

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Serie D / L’Ancona punta dritta alla vittoria, sia dentro che fuori dal campo

Attesa per il derby di domani alle 15 al Del Conero contro un Atletico Ascoli in cerca di riscatto.  Mister Gadda: “sarà una buona occasione per cercare la vittoria, che manca da troppo”. Non ci sarà Martiniello nell’11 titolare per un affaticamento muscolare. Al suo posto Varriale e uno tra Battistini e Belcastro. Il 1 aprile, si riunirà il Consiglio Direttivo dove verranno sciolti tutti i nodi. Importanti convocazioni per le biancorosse dell’Ancona Women e traguardi importanti per l’ex dorico  Massimiliano Favo con l’Italia U17

VALLESINA, 19 marzo 2025 – L’SSC Ancona ritorna sui campi del Del Conero, e lo fa con un obiettivo in testa: ottenere 3 punti. Una vittoria che manca ormai dal lontano 26 gennaio, il  derby interno contro la Vigor Senigallia. Da lì in poi, un bottino di 4 pareggi e 3 sconfitte. L’ultimo, seppur risultato positivo 0-0 contro la terza l’Aquila fa perdere la quinta posizione e i playoff ai dorici, seppur di misura, ma cosa più importante è indubbiamente la vittoria da ritrovare. Sia sul campo che fuori. Complice intricate vicende societarie che ormai da settimane tengono banco, il 1 aprile ci sarà, la cosiddetta resa dei conti. Ossia, la riunione del Consiglio Direttivo, con lo scopo di mettere nero su bianco una volta per tutte alle diatribe interne, e iniziare sopratutto a pensare, alla programmazione della prossima stagione.

Ma il focus è tutto sul derby di domani. L’Atletico Ascoli è reduce da un inaspettato ko interno contro il fanalino di coda l’Isernia di 1-3 e arriverà al Del Conero con l’intenzione di dare battaglia per strappare tre punti attui a invertire il ruolino di marcia. Attuale settima posizione a 36 punti, necessita  di almeno  5/6 punti per lasciarsi alle spalle definitamente lo spauracchio play out. Una formazione quella ascolana che finora, come indica mister Seccardini, ha saputo creare tante occasioni, ma racimolare decisamente meno di quello che si sarebbe meritato.

Anche il tecnico dorico è deciso a recuperare il terreno perso, come dichiara nel pre match: “l’occasione è  da sfruttare per tornare alla vittoria, contro un Atletico Ascoli che ha bisogno di punti. Ci vorrà molta attenzione, sacrificio e aver voglia di centrare il risultato. Una formazione, quella di mister Seccardini, che non da punti di riferimento. Servirà un approccio umile e ci sarà da lottare ma anche noi abbiamo tutte le armi necessarie per lottare e metterli in difficoltà”. Gadda fa un bilancio positivo della seconda parte di campionato: “il girone di ritorno è molto differente rispetto a quello di andata, c’è in realtà molto più equilibrio di quello che dice la classifica – rispetto le vicende societarie che hanno tenuto banco in questi giorni – chiaramente non fa piacere sentire certe notizie, ma la squadra rimane concentrata esclusivamente sull’aspetto tecnico, operando all’interno di un ambiente tranquillo”.

Dubbi circa la presenza del principale realizzatore tra le file biancorosse, Antonio Martiniello. Nei giorni scorsi durante gli allenamenti, aveva riscontrato un affaticamento muscolare a mettere in forse la sua disponibilità per il match di domani – “questa mattina ha svolto un piccolo allenamento ma è stato un po’ fermo nei giorni scorsi, al massimo, partirà dalla panchina. Decideremo domani mattina, dopo esserci consultati con il dottore”. Pienamente recuperato dopo i grattacapi della settimana scorsa, il difensore Bellucci Niccolò e domani nell’11 titolare del trio difensivo assieme a Codromaz e Rovinelli in sostituzione dello squalificato Magnanini. Nulla da fare invece per capitan Boccardi. Non ancora completamente ristabilito e alle prese ormai da settimane con i suoi soliti problemi alla caviglia, partirà eventualmente dalla panchina. Ballottagio tra gli under lungo le fasce, tra Marino e Bugari. Quest’ultimo nell’ultimo match all’Aquila, non era stato convocato dovendo selezionare tra under, e dal 1’ venne schierato Azurunwa. A completare il quintetto a centrocampo, Useini ormai irrinunciabile insieme ai due centrali Alluci e Gulinatti, e l’esterno destro Pecci. Con Martiniello probabilmente fermo ai box, ci sarà da rivedere la coppia d’attacco. La prima scelta come conferma il tecnico biancorosso, sarà su Varriale, che anche nell’ultima gara contro gli abruzzesi ha dato prova di una certa progressione. Da decidere chi affiancargli, tra il veterano trequartista Belcastro o il centravanti di struttura, Battistini.

Rimane in auge l’obiettivo playoff. Dopo essere usciti seppur di misura momentaneamente dalla griglia spareggi, il tecnico biancorosso ci spera. Centrarli, rappresenterebbe la degna cornice finale del cosiddetto anno zero, per la società dorica.

L’anno zero, già. Perché l’SSC Ancona dopo essere ripartita in extremis quest’estate, necessita di una solida programmazione che deve inziare già da ora e invece messa in stand by dalle lotte intestine societarie che tngono banco ormai da settimane intere. Il primo aprile alle 14,30, il Presidente Antonio Recchi avrebbe sottoscritto in forma definitiva, la convocazione del Consiglio Direttivo. Una decina i punti da mettere sul piatto tra cui votare la mozione di sfiducia dei due consiglieri sponda Polci, Andrea Manciola e Gianluca Brilli, autori della contestata maglia regalata a esponenti politici. Tra cui, senza obbligo di dimissioni anche in caso di votazione sfavorevole quindi la situazione si preannuncia, scoppiettante. Innegabile però che la situazione così non potrà andare avanti, quindi le due parti in qualche maniera dovranno trovare una quadra. Per il bene della programmazione per il prossimo anno, senza la quale, non potrà esserci futuro. “Abbiamo lavorato quest’anno in mezzo a tante difficoltàconclude mister Gadda ma è proprio da ciò che dobbiamo ripartire per migliorare. Per poter dare a questa società un lustro più importante, sia a livello tecnico che organizzativo. Sono qua per il bene dell’Ancona, rappresentiamo una società importante e dobbiamo fare le cose per bene. Perciò, o si fa qualcosa di buono, altrimenti sarebbe meglio optare per la chiarezza”.

Intanto notizie buone arrivano sia da ex dorici che sul fronte femminile. Le due biancorosse dell’Ancona Women Respect Sophia Lisica e Omaima Nefzi, hanno raggiunto importanti riconoscimenti. La prima, convocata tra le 24 azzurrine dal CT Jacopo Leandri per lo stage con la nazionale Under 16 dal 22 al 27 marzo, si è distinta firmando una doppietta nell’amichevole contro la Nazionale U15 femminile al CPO di Tirrenia. La seconda, convocata nella Rappresentativa Regionale Femminile. Non nuova nel giro della Rappresentativa già dallo scorso anno, per un’amichevole contro la Rappresentativa Comitato Regionale Emilia Romagna Femminile presso lo stadio San Giorgio Calbi di Cattolica. Terminata 2-1 per le locali, Frezi si è ugualmente messa in luce. L’unica rete del match, porta la sua firma. Un banco di prova essenziale in vista della prosima sfida, al Torneo Delle Regioni in Sicilia dall’11 al 18 aprile 2025.

Doppio successo per i futuri campioni del calcio nazionale, con in più, un tocco di vernice “biancorossa”. Gli azzurrini della Nazionale Italiana Under 17 allenata dall’ex dorico Massimiliano Favo, escono vittoriosi dal match contro la Croazia 1-2 strappando il pass per la finale dell’Europeo, in scena in Albania dal 19 maggio al 1 giugno. In aggiunta al doppio traguardo della qualificazione ai mondiali di Quatar, dal 3 al 27 novembre.

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Serie D / Aquila e Ancona: 0-0 senza troppe emozioni

L’Ancona ottiene un  punto utile contro la terza della classe al termine di un match dove nessuna delle due contendenti ha effettivamente prevalso. I dorici escono dalla zona play off. Mister Gadda: “sono complessivamente soddisfatto data la caratura dell’avversaria. Certo, manca la vittoria da troppo tempo e riscontro ancora delle lacune, ma la squadra c’è e può tener testa a chiunque. Non mi preoccupa troppo la classifica, il mio obiettivo è il campo”

ANCONA, 23 marzo 2025- L’SSC Ancona esce dallo stadio Gran Sasso D’Italia con un punto in tasca.

0-0 risultato finale nel match contro L’Aquila al termine di una prestazione non negativa nel complesso, ma sottotono soprattutto nelle fasi offensive e a tratti affannosa anche lungo la mediana. I padroni di casa dall’altra non hanno saputo sfruttare le varie occasioni create pur facendo un buon pressing specie nella prima frazione, andata scemando nella ripresa.

Pareggio onesto che mette in evidenza ancora le lacune offensive dei biancorossi, ma anche le capacità contenitive per una formazione pronta a tener testa a qualsiasi formazione.

“Sono contento perché abbiamo racimolato un punto prezioso contro una contendente temibileesordisce mister Gadda nel post matchsapendo tenere il risultato pur soffrendo nella prima frazione. Meglio nel secondo tempo, abbiamo tenuto bene il gioco. Gli avversari non sono riusciti mai ad incidere, ma anche noi potevamo graffiare di più davanti – riguardo il quinto posto perso – Non guardo troppo la classifica, non avremo più il quinto posto ma per me contava garantire una buona prestazione in campo e fare bene. Posso ritenermi contento dei miei ragazzi perché si sono difesi bene e la squadra dimostra di esserci. Ovviamente, vorremo tornare al più presto alla vittoria, a comunicare dal prossimo derby interno contro l’Altetico Ascoli.”

Pronti, via. All’8’ prima azione pericolosa di Brunetti. Varriale prova a porsi avanti ma l’azione sfuma senza riuscire a superare il difensore aquilano. Ancona che nei primi minuti avanza ancora con capitan Alluci ma solo al 14’, ci sarà il primo vero e proprio tiro nello specchio della porta da parte di Useini, seppur telefonato. Un giro di lancette e arriva un’altra occasione ghiotta per gli ospiti. Martiniello passa il cross velenoso ma la staccata finale di Varriale in area viene abilmente murata. Al 20’ la situazione è stazionaria, con buone azioni da ambo le parti. Al 21’ Banegas si invola pericoloso dalle fasce, lancia per il compagno ma Rovinelli mura. Subito dopo replica l’ex dorico Giampaolo, che da ottima posizione tenta ancora il blitz ma la palla finisce di poco al lato.
Aquila che arrivati quasi alla mezz’ora incalza il pressing con un Banegas corsaro oltre la metà campo, a mettere più volte in difficoltà le retrovie doriche. Al 36’ Giampaolo di testa avrebbe pure trovato la giocata vincete ma per il guardalinee è in posizione irregolare, annullato il gol quindi per fuorigioco. Padroni di casa che incalzano notevolmente, alzando prepotentemente il baricentro con di contro i biancorossi che faticano soprattutto nella metà campo con una prestazione non molto dinamica. Costretta perlopiù a chiudersi, difendere e a contenere e con poche azioni in avanti viste.

Si torna negli spogliatoi con una situazione a reti inviolate, ma con il pallino del gioco tenuto saldamente in mano ai locali, davanti ad un Ancona poco aggressiva in questa prima parte di gara.

Al rientro in campo, si prosegue sulla falsa riga del primo tempo. Continuano le incursioni aquilane senza però riuscire a capitalizzare, complice qualche sbavatura dalle retrovie avversarie. Inoltre manovre poco fluide e confuse sopratutto nella metà campo biancorossa nonché poche idee in attacco. Inizia il giro di carambola da entrambe le panchine a cercare di cambiare il canovaccio della partita. Al 30’ la partita è ancora bloccata, senza stravolgimenti nelle manovre da ambo le parti. Ancona che tende ora a difendere meglio incalzando sull’avversaria ma senza mai trovare il graffio decisivo a creare nuovo slancio. Gadda opta per fer entrare forze fresche anche davanti. Dentro Battistini e Belcastro per Varriale e Martiniello così come De Feudis cambia assetto specie lungo la mediana. A meno di 4’ alla fine del tempo regolare, la fatica inizia a farsi sentire da ambo le parti. Calano i ritmi e pochi i sussulti e al triplice fischio, ci si divide onestamente la posta in palio.

Ancona che racimola un punto meritato davanti i circa 200 tifosi dorici accorsi, ma perde la quinta posizione in classifica. Fuori dunque momentaneamente dalla griglia playoff, scansata dalla diretta contendente Fossombrone. Appena una lunghezza sotto, uscita vincente 0-1 dal derby a Fermo.

Prossima giornata, domenica 30 marzo, si ritorna al Del Conero nel derby contro l’Atletico Ascoli.

L’AQUILA 1927: Michielin, Gueli, Di Santo, Scognamiglio, Del Pinto, (18’st Maglione), Banegas, Persano (18’st Belloni), Alessandretti, Zuccherato (20’st Misuraca), Giampaolo (38’st Russo), Brunetti (35’st Aversa). A disposizione Negro, Tropea, Mantini, Savor. All. De Feudis

SSC ANCONA: Laukzemis, Codromaz, Magnanini, Rovinelli, Alluci, Useini, Gulinatti (41’st Gianelli), Pecci, Azurunwa (17’st Marino), Martiniello (34’st Battistini), Varriale (34’st Belcastro). A disposizione Bellucci F, Bellucci N, Sare, Bikovskis, Merighi. All. Gadda

Arbitro: Morello di Tivoli

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Serie D / Emozioni da derby: l’Ancona pareggia in extremis contro la Samb 2-2

Pareggio sofferto ma ampiamente meritato quello trovato dai dorici nel derby contro la capolista Sambenedettese. Un’Ancona di gran cuore e decisione pareggia in pieno recupero quando la gara sembrava già segnata. Un punto dal sapore di vittoria

ANCONA, 9 marzo 20205 – ”Un buon primo tempo da parte della squadra ma è soprattutto nella ripresa che abbiamo creato e attaccato tanto. Un pareggio prezioso per la squadra dal sapore di una vittoria, contro la prima della classe. Non perdere era importante per il morale, dopo due sconfitte consecutive. Credo che la nostra gente abbia capito l’impegno e il cuore che mettono i nostri ragazzi”. Un commosso mister Massimo Gadda commenta così il 2-2 ottenuto dall’SSC Ancona al Del Conero contro la capolista US Sambenedettese.

Una prestazione di carattere e decisa quella dei dorici contro un’avversaria che poteva far male. Così non è stato e nonostante il vantaggio di Eusepi a primo tempo inoltrato, in pieno recupero sul finale è ancora Martiniello a togliere le castagne dal fuoco per i dorici mostrando di crederci fino alla fine.

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5º posto invariato e ora un turno di riposo, in attesa della prossima trasferta all’Aquila.

La partita si sblocca dopo pochi minuti. All’8’ Orsini nella progressione dentro l’area avversaria, travolge Pecci senza lasciare alcun dubbio. È rigore. Martiniello si presenta su dischetto e centra cinicamente la prima rete del derby. Ed è subito vantaggio Ancona. Subito dopo Varriale, per la prima volta in campo dal 1’, si rende protagonista di due belle volate in contropiede fermato di forza da Gennari che rimedia la prima ammonizione di giornata. La conclusione di Useini subito dopo su sponda di Codromaz fa tremare le retrovie ospiti per uno scontro dai ritmi elevati fin dalle prime battute e con un approccio aggressivo, da ambo le formazioni. I dorici di casa in particolare, contrastano le iniziative avversarie con un forte pressing per un derby scoppiettante, come da pronostico.

Altro colpo di scena al 23’. Martiniello replica su Battista in area ed è di nuovo rigore. Eusepi tira dal dischetto, Laukzemis blocca ma la palla accidentalmente gli scivola di poco oltre la linea e il gol è convalidato.

Conti pareggiati, tutto da rifare. Al 30’ arriva anche la doppietta di Eusepi, tap in su sbavatura difensiva. Laukzemis si limita a smanacciare sul tiro arrivato dall’area e per il numero 9 rossoblu, insaccare è facile. I rossoblu progrediscono sistematicamente e chiudendosi efficacemente nelle retrovie. I dorici ora faticano di più ad imporsi oltre la metà, e si torna negli spogliatoi dopo 1’ di recupero con la Samb avanti di una rete.

Al rientro in campo, l’Ancona riparte. Alluci ceca lo spazio per il tiro, parte il cross di Gulinatti ma la palla finisce oltre il fondo. Ancona che cerca di imporsi nella tre quarti avversaria con buone iniziative come quelle di Variriale che conquista l’angolo ma occorre maggior cinicità, dato che la Samb sembra concedere qualche spazio. Pecci in area ha l’occasione ghiotta ma si lascia sfuggire il pallone grazie anche all’intervento di Zoboletti, che tempestivamente sventa. Belcastro replica con una buona girata ma Orsini ci mette una pezza. I biancorossi pressano con la Samb costretta a chiudersi in difesa ma la gara non si sblocca. I dorici come da copione corrono e creano tanto, ma manca la solita stoccata finale.

Sei i minuti di recupero assegnati da Raineri. La partita sembrava già segnata ma al 3’ di recupero ennesimo colpo di scena. Su cross di Bugari, Martiniello in area di rigore da vero rapace, insacca clinicamente il pareggio tanto agognato facendo esplodere lo stadio.

Al triplice fischio, risultato finale 2-2 agognato, ma ampiamente meritato.

Prossimo turno, domenica 23 marzo con la trasferta all’Aquila.

SSC ANCONA: Laukzemis, Bellucci N (1’st Belcastro), Pecci, Alluci (43’st Gianelli), Martiniello (50’st Sare), Magnanini, Codromaz, Useini (17’st Azurunwa), Bugari, Gulinatti (32’st Battistini), Varriale. A disposizione Bellucci F, Merighi, Marino, Bikovskis. All.Gadda

US SAMBENEDETTESE: Orsini, Gennari, Keryota (24’st Moretti), Eusepi (13’st D’Eramo), Battista (38’st Chiatante), Sbaffo (38’st Baldassi), Zoboletti, Pezzola, Paolini, Guadalupi, Toure. A disposizione Semprini, Orfano, Fabbrini, Bouha, Tataranni. All. Palladini

RETI: 8’ Martiniello, 23’ Eusepi, 30’ Eusepi, 93’ Martiniello.

Arbitro: Raineri di Como. Assistenti Scafuri di Reggio Emilia, Fumagallo di Novara.

NOTE: Ammoniti Gennari, Pezzola, Zoboletti, Pecci.

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Serie D / Ancona deve tornare a vincere e convincere: la sfida di mister Gadda

A seguito della deludente sconfitta interna contro Termoli, i dorici sono alla ricerca del rilancio nel derby in casa della Recanatese. Mister Gadda non ha dubbi circa il valore di squadra e società e ci tiene a ribadirlo dopo gli ultimi malumori: “Non saremo da primato ma conosco  il valore dei miei ragazzi. Ora serve maggior compattezza da parte i tutti, nel momento di maggiore bisogno”.

ANCONA,1° marzo 2025 – Nove giornate al termine della stagione regolare. Il rush finale si avvicina sempre più per una stagione, quella dell’SSC Ancona che porta l’impronta di Massimo Gadda, che tanto ha saputo dimostrare ma altrettanto ne ha per convincere. L’ultima sfortunata gara persa al Del Conero contro Termoli non ha di certo placato gli animi, dato gli ultimi 3 ko delle 4 giornate disputate in casa.

Una quinta posizione ancora salda a quota 38 punti ma da salvaguardare considerando il rilancio delle contendenti. Il Fossombrone dopo l’ultima pesante vittoria 4-1 rifiilata proprio alla prossima rivale la Recanatese, ha quasi riagganciato i dorici in classifica. Per difendere il baluardo occorre tornare alla vittoria, per metter fine a un digiuno che dura da ormai 4 turni. L’ultimo successo risale al 26 gennaio nel derby aggiudicato 3-1 contro la Vigor Senigallia.

La Recanatese di contro, reduce dalla disfatta del derby a Fossombrone al termine di una prestazione nel complesso neanche disastrosa a dispetto del risultato finale, tenterà il colpaccio davanti il proprio pubblico domani alle 14,30 al Nicola Tubaldi. 29 i punti a referto dai giallorossi per una risalita altalenante, ma inarrestabile. Guidati tra l’altro dall’anconetano Lorenzo Bilò, ex tecnico del vivaio dorico nella corsa stagione, subentrato a Filippi nella lotta alla salvezza.

Un derby per nulla scontato, considerando l’assenza della regia di Matteo Alluci per squalifica e che finora ha centrato 5 gol stagionali di cui sua la firma dell’1-0 dell’andata.

Le dichiarazioni di Massimo Gadda

Un banco di prova che non spaventa mister Gadda, pur riconoscendo le abilità di una formazione con giocatori dal forte potenziale come l’esperto D’Angelo, capocannoniere con le sue 8 reti, o giovani di  prospettiva come i compagni di reparto Alfieri e il classe 2005Ferrante o l’attaccante Zini. 3 centri ciascuno. Nella conferenza pre match, il tecnico biancorosso non ha perso occasione di trattare vari temi. In primis, ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe a seguito degli ultimi malumori attorno a squadra e società.

“Se finora non si è trovato un campo di allenamento o altre cose non è colpa della società o di Stefano Marconi. Sono problemi regressi che si trascinano da anni, ormai – esordisce “Gaddao” , a cominciare dalla necessità, più volte ribadita, della mancanza di impianti adeguati  serve solo mettersi a lavorare diligentemente, per cercare di sistemare le cose. Tante volte si detto oppure ho letto che sarei io a volere i campi di allenamento. In realtà non è cosi. Fare l’allenatore è bello ma precario.

Tutto quello che ci sforziamo di ottenere è solo per il bene della squadra, per lasciare qualcosa e dare un’organizzazione, dato che oggi sono qui e a fine stagione potei andare da un’altra parte. – riguardo anche la questione “budget” per la prossima stagione, prosegue – tanto se ne parla, ma non occorre soltanto quello. Servono in primis idee, organizzazione e competenza oltre che tanto lavoro quotidiano – terminando con un appello -. Adesso ciò che serve è aiutare i ragazzi a dare il meglio. Siamo una buona squadra, non da primato ma capaci di giocarcela seppur con le nostre difficolta, perciò serve unità di intenti.

É vero, potevamo fare di meglio nelle ultime gare. Ma il campionato è fatto anche di questo, sia di momenti buoni che di altri meno. Ciò che posso assicurare è che gestisco un gruppo sano, composto da bravi ragazzi sia dentro che fuori dal campo, e ora più che mai, nel finale di stagione, occorre stare ben all’erta senza fomentare ulteriori pressioni. Essenziale, preservare l’aspetto mentale e l’attenzione”.

Riguardo la formazione da schierare, mister Gadda avrebbe a disposizione quasi tutta la rosa seppur con le importanti assenze di capitan Boccardi, alle prese con dei grattacapi fisici, e soprattutto a centrocampo di Alluci. Una giornata di squalifica per lui da scontare per recidività di ammonizione. 

Il ballottaggio tra Sare e Gianelli a centrocampo? Opto per il secondo. Scelgo di dargli continuità, ultimamente sta giocando bene e sta evolvendo buone potenzialità e sopratutto è molto versatile. Si adatta facilmente a diversi ruoli in campo. Sare potrà sempre subentrare a gara in corso”.

Idee chiare anche per la coppia d’attacco da schierare. Ad affiancare l’ormai irrinunciabile Martiniello, seppur in diffida, tornerà Belcastro. L’esperimento “Battistini” della volta scorsa non ha sortito l’effetto sperato. Complice la fiacca prestazione poco propositiva contro Termoli, questa volta non scenderà in campo dal 1’. Pienamente recuperati anche Rovinelli nelle retrovie e nel reparto esterni Bugari, assente nelle ultime giornate per problemi muscolari.

Un derby contro i leopardiani che si preannuncia impegnativo, nonostante la classifica releghi i ragazzi di mister Bilò appena de lunghezze sopra la griglia play out. Soprattutto dopo l’ultima sonora sconfitta contro Fossombrone, come prosegue Gadda: La Recanatese è superiore qualitativamente rispetto all’attuale posizione in classifica. Lorenzo Bilò è un allenatore giovane ma volenteroso. Per batterla ci vorrà una prestazione come quella contro Chieti, con grande personalità”.

Arbitra: Schmid di Rovereto. Assistenti Monardo di Bergamo e Mucciante di Milano.

Valentina Triccoli

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Serie D / SSC Ancona: contro Termoli solo per i tre punti

I dorici domani ospiteranno i molisani di mister Mosconi in piena lotta play out. Una gara che si preannuncia calda tra due squadre in lotta per emergere, seppur da angolazioni diverse della classifica. Alluci e compagni dovranno fare la differenza per farsi dimenticare la disfatta dell’andata e convincere, in ottica play off. Prosegue intanto la crescita anche sul lato societario. Presentata ieri in comune, la rinnovata  partership con il gruppo Estra

ANCONA, 22 febbraio 2025 –  L’SSC Ancona nel crocevia essenziale a decifrare la stagione della ripartenza.

Dieci le gare  ancora da giocare al termine della stagione, e ogni punto sarà da ora in poi, pesantissimo.

La formazione biancorossa è già da tre giornate a secco di vittorie e, complice la disfatta dell’andata dove i molisani svettarono tra le mura amiche senza difficoltà 4-0, l’incontro al Del Conero di domenica, ospite il Termoli Calcio alle ore 14,30, potrebbe essere l’occasione proficua.   

“La partita peggiore, probabilmente di tutta la stagione, fu quella a Termoli – esordisce mister Gadda alla vigilia del matchdomani avremo la possibilità di riprenderci una rivincita, anche se gli avversari credo abbiamo resettato. Verranno  con lo scopo chiaro di fare punti per risalire dai play out”. 

I dorici sono stazionari alla quinta posizione, ma hanno ad ogni modo tutte lue motivazioni per rientrare a fine campionato nella griglia playoff. Date le turbolenze dalla terza serie, diverse difatti sono ad oggi le società in difficoltà come ad esempio in ultimo la Lucchese, e questo potrebbe, in ottica di probabilità, aprire delle opportunità di ripescaggio. Spiraglio che il tecnico biancorosso non escluderebbe a priori “visto da dove siamo partiti, sarebbe bello, non lo nego. Ricordiamo anche che mancano 10 partite da giocare, lo trovo prematuro ad oggi, perciò pensiamo ad andare avanti step by step e difendendo piuttosto la posizione attuale.”

Un percorso, quello di Alluci e compagni, andato in escalation. Penalizzato sopratutto da un inizio difficoltoso (6 gare perse nelle prime 10) ma questa squadra, come precisa, ora ha una sua identità e personalità, anche se potrebbe evolvere ancora. 

Un’evoluzione che riguarda anche il rafforzamento societario, come da obiettivo.

 Ieri mattina, a tal proposito, presso la Sala Giunta del Comune di Ancona, si e svolta la conferenza stampa di presentazione della partnership sancita con il gruppo Estra S.p.A.

Davanti alla presenza del Presidente Francesco Macrì e la Consigliera d’Amministrazione Cristina Rossi e i rappresentanti della società dorica:  il Vice Presidente Robert Egidi, ii Presidente Onorario Vincenzo Guerini e il Direttore Generale Francesco Ancarani con il Primo Cittadino Daniele Silvetti a fare gli onori di casa, è stato sancito un prezioso sodalizio. Un legame, quello tra il gruppo leader marchigiano del settore energetico e il cavaliere armato, ‘che parte dal lontano 2011 e mai venuto meno, con l’auspicio di contribuire a costruire una squadra competitiva e di condividere una progettualità comune’. 

“Gaddao” però guarda avanti, non dilungandosi sulle vicende extra ma con lo sguardo fisso solo sul campo, da buon allenatore: ”c’è gente che si sta dando da fare per far crescere questa società, poi si vedrà. Io per ora penso solo a far bene domani e a vincere. – Per la formazione- posso dire che Gulinatti sarà a disposizione. Unico cruccio, il braccetto difensivo di destra. Rovinelli sta bene cosi come Boccardi e Bellucci, meriterebbero tutti di giocare. Valuterò. Per il resto, nulla di invariato in prospettiva. Riproporremo anche la coppia d’attacco Martiniello/Battistini”.

L’avversaria di contro, è reduce da un arduo pareggio, il quarto consecutivo, nel derby contro l’altra molisana Isernia 1-1 che ha lasciato diversi strascichi nell’ambiente, data la vittoria sfiorata. Una squadra che lotta, si sacrifica con pure un’identità via via sempre più delineandosi partita dopo partita, ma che ha fame di vittorie. 6 le giornate senza fare punteggio pieno. Quintultima posizione a 24 punti e una lunghezza solo a separarla dalla zona calda. Un risalita lenta ma inarrestabile che la squadra di mister Mosconi tenterà di proseguire anche e sopratutto all’ombra del Del Conero. Molti i dubbi di formazione visti i numerosi acciacchi e malanni di stagione. Mancherà sicuramente Hysaj, infortunato. Potrebbe rientrare invece l’ex Vis Pesaro Magnani al fianco di Sicignano in mezzo all’area. D’avanti possibile coppia d’attacco Volpe, la new entry autore del gol contro Isernia di domenica, e Cancello. 

Arbitra Hamza Riahi di Lovere. Assistenti Adinolfi di Salerno e Infante di Battipaglia.  

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Serie D / SSC Ancona: derby in casa della Civitanovese per la rivalsa

Un derby impegnativo contro una formazione che si è consolidata con fame di punti e in piena lotta per la salvezza. Mister Gadda:”sarà una gara impegnativa, ma sarà importante vincere se vogliamo consolidare la nostra presenza tra le prime cinque e chiudere la stagione in modo proficuo. Varriale? Sarà a disposizione, mai messe in discussione le sue abilità tecniche.” Recuperati anche se non ancora in condizioni ottimali Alluci e Rovinelli. Out Boccardi, Bugari alle prese con alcuni grattacapi fisici

ANCONA, 15 febbraio 2025 – Per la 24º giornata l’SSC Ancona affronterà l’ennesimo derby.

Al Polisportivo Comunale Piermanni ad attenderli, ci sarà infatti la Civitanovese Calcio di mister Senigagliesi.

I dorici, dopo l’ultima sconfitta interna contro Teramo, hanno voglia di rivalsa per consolidare la propria presenza tra le prime cinque in alta classifica. Nonché ribaltare il risultato del ko interno di 0-1 all’andata.

Allora, in data ormai risalente al 19 ottobre, a decidere le sorti fu il gol all’88’ di Bevilacqua. L’attaccante classe ‘04, rimane ad oggi miglior marcatore tra le file rossoblu con le sue 4 reti stagionali seguito dal compagno di reparto Buonavoglia e il centrocampista Capece, tre centri ciascuno.

Di contro, gli avversari, rimangono ancora imbrigliati nel pantano della bassa classifica. Terzultima posizione, 21 punti con davanti 5 lunghezze dall’ultima posizione utile fuori dalla cosiddetta striscia rossa, occupata ad oggi dal Termoli. Civitanovese che nell’ultima sfida ha sfiorato la vittoria in casa del Fossombrone terminata 2-2, con pareggio in extremis dei padroni di casa.

Formazione che ha dunque tutte le motivazioni del caso nel voler strappare i tre punti agli ospiti biancorossi. Per raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza e ribaltare il trend negativo di attuale secondo peggior attacco del girone.

Sono solo 18 le reti all’attivo finora, secondi solo alla Fermana. A tale scopo la squadra è stata rafforzata dall’arrivo di tre ultimi innesti: il difensore centrale classe 2002 Francesco De Francesco in prestito dal Giugliano in C, Francesco D’Innocenzo centrocampista classe 2004 dalla Vis Pesaro e l’esterno sinistro ‘05 Leo Di Martino dal Ravenna.

“Una una partita complicata in casa avversaria, contro una squadra in lotta per evitare i play out. Bisogna vivere giornata dopo giornata, ogni sfida porta le sue difficoltà.” Esordisce mister Massimo Gadda alla vigilia del match. Ancona che ha dovuto fare i conti con le difficoltà dovute al non aver avuto a disposizione giocatori cardine come Rovinelli e Alluci, le cui assenze si sono fatte sentire – “nelle ultime due settimane pedine come appunto Alluci o Rovinelli sono stati alle prese con qualche acciacco e tutt’ora non sono in condizioni ottimali ma recuperati. Migliori le condizioni di Boccardi dopo il colpo alla testa subito domenica scorsa, ma non è ancora in condizione. Bugari anche è in forse, alle prese con dei grattacapi muscolari”. Riguardo l’avversaria“la Civitanovese al di là della classifica ha giocatori importanti di categoria come Capece che ho già avuto a Ravenna, Visciano, Brunet e altri. Mi aspetto un’avversaria sia sul piano caratteriale che agonistico, forte”.

Lo scopo di fine campionato è quello dichiarato di poter fare più punti possibile, tralasciando il primo posto, così da chiudere la stagione della ripartenza nella maniera più degna possibile, in ottica futura. Tornerà a disposizione Varriale. L’attaccante classe ‘99 dopo la squalifica rimediata nella gara contro Sora e aver saltato il turno interno di domenica scorsa contro Teramo, sarà pienamente a disposizione di mister Gadda. Il quale deciderà come impiegarlo al meglio ma senza mai metterne in dubbio le capacità tecniche, al di là degli errori commessi. Così come da decidere la coppia d’attacco, anche se il modulo iniziale non dovrebbe subire variazioni. Il 3-5-2 ormai collaudato, non si cambia.

Arbitra Matteo di Sala Consilina. Assistenti Monelli di Busto Arsizio e D’Ovidio di Pesaro.

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Serie D / SSC Ancona: arriva il big match contro Teramo

Domani al Del Conero match in chiave play off. Mister Gadda: “gara a viso aperto contro una formazione lanciatissima e forte davanti. All’andata hanno vinto con merito ma era un’altra Ancona. Il secondo posto? Perché no, ma già essere quinti è una grande soddisfazione pensando da dove eravamo partiti e il lavoro svolto”. Capitan Alluci non partirà  titolare a causa di una recente febbre come in forse Rovinelli, ancora dolorante dopo il colpo subìto al ginocchio a Sora

ANCONA, 8 febbraio 2025 – Sfida interessante e ricca di insidie, quella di domani al Del Conero ore 14,30 tra SSC Ancona e Città di Teramo.

La gara, valevole per la 23º giornata di campionato serie D, vedrà da una parte l’undici di Massimo Gadda sfidare tra le mura amiche i “diavoli” di mister Pomante, attuali terzi della classe e a +4 dai dorici.

Un big match in chiave playoff alla conquista della seconda posizione, dato che l’attuale seconda L’Aquila dista solo due lunghezze dai teramani e sei dai marchigiani.

Un eventuale secondo posto al termine di stagione non consegnerà la promozione diretta nei Pro (sarà promossa soltanto la prima classificata a fine stagione. Dalla seconda alla quinta posizione prendono parte ai play off con la speranza di eventuali ripescaggi a causa di qualche mancata iscrizione dalla serie superiore o di una delle prime classificate, ma le possibilità sono assai remote).

Terminare il campionato da buona posizione, getterebbe ad ogni modo basi solide in vista della prossima stagione e per i dorici, specialmente, alimenterebbe l’entusiasmo dopo il trambusto estivo e una squadra nonché una società intera, rimesse in piedi dalle fondamenta in tempi proibitivi.

A beneficio sia della piazza che del tessuto territoriale anche imprenditoriale.

In ottica di future nuove entrate (ufficializzata anche la partnership trovata con DSV, leader globale nel settore logistica e trasporti).

Ma il tecnico biancorosso procede step by step. Massima concentrazione in vista del test impegnativo di domani: “all’andata Teramo aveva vinto meritatamente 1-0, ma aveva contro un’Ancona diversa da oggi. Esordisce il tecnico biancorosso nel pre match riguardo l’avversaria, e prosegue – squadra ad ogni modo lanciatissima, ha fatto finora un buon campionato ed è reduce da quattro vittorie e un pareggio. Hanno un tipo di gioco molto offensivo e quindi mi aspetto una gara a viso aperto. Per quanto riguarda noi, abbiamo fatto un percorso più che lodevole e la quinta posizione è già una soddisfazione e ci da onore per tutto il lavoro svolto finora. Poi ovvio che agguantare un secondo o terzo posto sarebbe un bell’obiettivo ma ripeto, arrivare a competere con formazioni costruite in estate per puntare al vertice è già lodevole, per dove eravamo partiti. Non guardo molto le statistiche, per me tutte le partite sono sfide e tutte sono impegnative anche se come il Teramo, ha a disposizione elementi di spessore, ma dobbiamo essere pronti a giocarcela con tutti.”

Teramo che attualmente sta sfruttando con successo tre attaccanti di movimento come il capocannoniere Galesio con i suoi 7 centri stagionali. Ma anche pedine offensive di spessore come Toure, Chiarella, Pavone e D’Egidio a completare un reparto avanzato su cui i “diavoli” costruiscono il loro assetto di gioco. “L’attacco è il loro reparto più insidioso, occorrerà fargli arrivare meno palloni possibili quindi attenzione alle fasi di non possesso. A Toure che attacca bene gli spazi, inoltre si dovrà affrontare con forza anche i duelli individuali, spesso determinanti. Occorrerà giocare da squadra ma noi ci arriviamo con un buon morale, faremo la nostra partita.”. 

Formazione di casa non del tutto a posto. Capitan Alluci, alle prese con una brutta febbre infrasettimanale, è tornato ad allenarsi solo da due giorni limitatamente e probabilmente partirà dalla panchina. Al posto del numero 8 a centrocampo dal 1’, il ballottaggio è tra Sare e Gianelli. A completare il quintetto nella zona nevralgica, la mezz’ala Useini, in regia Gulinatti e gli esterni Bugari e Pecci. In dubbio anche il difensore Rovinelli, dopo il colpo al ginocchio subito nel precedente match a Sora, da valutarne domani le condizioni. Anche In attacco da definire il duo titolare tra Battistini, Belcastro e Martiniello. Senza variazioni invece il solido trio difensivo Codromaz, Magnanini e Rovinelli se in condizione. Al posto di quest’ultimo, potrebbe ritornare titolare Boccardi. Infine tra i pali, ormai tornato ad essere una certezza Laukzemis. Dopo le ultime prestazioni convincenti, il lituano classe ‘05 sembra aver trovato la giusta sicurezza con delle ultime prove convincenti che hanno più volte salvato il risultato.

Arbitra Isoardi di Cuneo. Assistenti Roselli di Avellino e Prestini di Pavia.

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Serie D / L’Ancona a Chieti pronta per il riscatto: obiettivo blindare la griglia play off

Lo stop interno scorso contro la  Fermana ha interrotto il filotto di successi ma non la reattività e la voglia di fare della formazione dorica, pronta a dare battaglia sul campo della terza della classe Chieti: mister Gadda: “giocare contro squadre che sono state allestite  per puntare al primato deve essere una conquista. Vogliamo consolidare la nostra presenza nella griglia play off.” Intanto società e sindaco incontrano Team System. “Se Ancona vuole puntare a tornare nel calcio che conta, deve rafforzarsi internamente già da ora con solide realtà che possano dare man forte all’attuale socio di maggioranza Stefano Marconi” afferma il tecnico dorico


ANCONA, 18 gennaio 2025 –
Big match quello di domani domenica 19 gennaio tra Chieti e Ancona.

La squadra allenata da mister Massimo Gadda, dopo lo scivolone interno della precedente giornata nel derby contro la Fermana, è pronta a rimettersi in carreggiata ed è intenzionata a farlo a partire dalla prossima trasferta, la prima in terra abruzzese del girone di ritorno, contro la terza della classe il Chieti, valevole per la 20º giornata di campionato.

“Perdere contro la Fermana ha significato interrompere la striscia positiva finora attuata, perciò dispiace. Ma l’abbiamo assorbita bene. Domani incontreremo indubbiamente una delle squadre più forti del girone. So già che sarà una partita durissima, ma siamo pronti a giocarcela.” Con fiducia e altresì consapevolezza esordisce il tecnico biancorosso alla vigilia del match, e prosegue“Il fatto di avere tutta la rosa a disposizione è solo che positivo, solo creerà problemi per le scelte, a costo di sacrificare qualcuno in tribuna o in panchina.”

La settimana di preparazione si è svolta all’insegna della positività e del riscatto come viene rimarcato“non dobbiamo perdere entusiasmo. Giocare contro tali squadre deve essere come una conquista, visto che sono formazioni allestite per poter mirare al vertice e la categoria non solita in questo dato che di fatto vince una sola squadra a discapito magari di formazioni come Chieti appunto o L’Aquila che hanno fatto pure investimenti importanti. Mantenerci sulla stessa linea di avversarie come queste deve essere una conquista per noi.”

Circa appunto la compagine taeatina, protagonista di vari cambiamenti da inizio campionato ad oggi, a iniziare dal cambio di panchina da mister Ignoffo all’attuale tecnico marchigiano Daniele Amaolo (dal suo insediamento in 5 gare un bottino di 3 vittorie,1 pareggio e 1 sconfitta) – “Chieti è una squadra compatta con diversi giocatori forti per la categoria. È già cambiata parecchio e ad oggi continua ancora a prendere giocatori, a cominciare dagli ultimissimi arrivi (il ritorno dell’argentino classe ‘92 il difensore Damian Salto, ufficializzato ieri, e i precedenti dei giorni scorsi, l’attaccante classe 2004 Cristiano Marsili e il centrocampista ‘95 Tomas Grandis). Ma noi dobbiamo disputare la nostra gara con coraggio e senza troppi assilli. Siamo attualmente tra le prime cinque della classifica e dobbiamo lottare per rimanerci.”

Circa lo spartito tattico, Gadda punta ancora sulle certezze“non sarà certo una partita storta a confonderci. Anche chi ha giocato forse un po’ sottotono domenica non è in difficoltà.”

Battistini e Varriale, i nuovi innesti d’attacco visti all’opera anche domenica scorsa, stanno acquisendo sempre più minutaggio sulle gambe, ma circa la possibilità di vederli in campo già dal 1’ giocato, il tecnico dorico ha le idee chiare: “stanno entrambi crescendo ma sono ancora un po’ indietro rispetto agli altri. Il campionato è ancora lungo, sicuramente avranno anche loro la possibilità in futuro di giocare fin dal primo minuto. Entrambi ricordo sono reduci da infortuni, specie Varriale alle prese con una lunga riabilitazione. Quindi sì, domani avranno modo di mettersi in luce ma solo a gara in corso.” Ancora qualche dubbio circa l’11 titolare da schierare tra garanzie e forse qualche variazione: “vedremo se riproporre il duo offensivo Belcastro/Martiniello come a Isernia oppure no. Purtroppo temo per scelte di dover tenere fuori giocatori validi come Boccardi, Sare o un Gianelli ad esempio, ma credo che alla fine avranno spazio anche loro.”

L’altra sfida forse quella più grande, sul fronte societario. L’obiettivo dichiarato è sempre stato quello di rafforzarsi magari con l’adesione di nuove partnership. Con lo scopo di pianificare la prossima stagione in modo da poter puntare a qualcosa in più, magari a un ritorno nel professionismo.

A tal proposto ieri si è svolto a Palazzo del Popolo in presenza anche del sindaco Daniele Silvetti un primo incontro con i rappresentanti della grande ditta pesarese leader del settore informatico per aziende e privati, Team System. Presente in tutto il territorio nazionale e oltre, non sono nuovi a rapporti di sponsorizzazioni in ambito sportivo come con la Vuelle Pesaro Basket, tanto per fare un nome.

Una sinergia che, se dovesse andare a buon fine, potrebbe dare una bella impennata alle possibilità del club dorico. “Questo incontro è molto importante” dice Gadda “.Già da ora abbiamo una situazione societaria discreta, può solo che essere migliorata. Se Ancona vuole tornare nel calcio che conta, è chiaro che deve rafforzarsi e trovare risorse per aiutare chi la sta attualmente guidando e cioè l’attuale socio di forza, l’imprenditore anconetano Stefano Marconi.”

Ma d’altronde qui si tratta di un’altra partita, forse del vero big match dell’Ancona.

A Chieti arbitra Spera di Barletta. Assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.

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Serie D / Ancona attende la Fermana: cuore e umiltà per un derby sempre sentito

Prima partita del 2025 tra le mura amiche per l’Ancona di Massimo Gadda, pronta ad ospitare la Fermana dello storico ex allenatore Fabio Brini. “Ci siamo allenati molto bene in settimana e siamo sicuri dei nostri mezzi, l’arrivo di Varriale e Battistini rinfoltisce l’attacco. Il gruppo ora è solido e i risultati ci sono ma rimaniamo con i piedi piantati per terra: non esistono gare facili. Mister Brini? Un valore aggiunto per la Fermana. Sarà una sfida dura”

ANCONA, 11 gennaio 2025 – Prima gara del 2025 al Del Conero e seconda del girone di ritorno sarà per l’Ancona quella che andrà in scena domani, domenica 12 gennaio, alle 14,30 per il derby contro la Fermana.

Una sfida mai banale quella contro i canarini. Anche gli ospiti sono reduci da una tormentata stagione scorsa dalla Serie C con conseguente retrocessione sul campo (in questo caso) e proprio come per i dorici reduci da problematiche interne societarie che hanno portato alla ripartenza in netto ritardo con in più per i fermani, due punti tolti dalla classifica a causa di precedenti inadempienze economiche.

Insomma un destino dal sapore amaro ad accomunare le vicende sportive delle squadre marchigiane ma se nel caso dei biancorossi sembra essere tornato un po’ di sereno, con un girone di andata chiuso alla quarta posizione e quello di ritorno inaugurato dall’ottavo risultato utile, sesta vittorie nelle ultime otto giornate e classifica consolidata, per la controparte la situazione rimane ancora delicata e instabile.

I gialloblù ad oggi non sono mai riusciti a far decollare la loro stagione: attuale penultima posizione a quota 14 punti. In 18 partite giocate finora hanno rimediato un bottino di 3 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte. 11 i gol segnati contro 21 subìti per una differenza reti in negativo di -10 a farne l’attuale peggior attacco del girone ( l’ultima vittoria risale al 24 novembre sul campo dell’Avezzano 0-1).

Si sta cercando di mettere mano al mercato per arginare i danni con gli ultimi innesti: dal centrocampista argentino classe ‘95 Matias Etchegoyen all’attaccante dall’Avezzano ed ex Ancona Elio De Silvestro e in difesa di Joao Brandao Vaz. Ma è il cambio di panchina da Dario Bolzan all’ex biancorosso Fabio Brini a destare maggiore curiosità.

Già presente nel derby contro la Recanatese di domenica scorsa con risultato negativo 0-1, il tecnico di Porto Sant’Elpidio è una vecchia conoscenza nell’ambiente anconetano. Già primo allenatore per tre stagioni tra cui nell’indimenticabile derby dell’11 giugno 2000 contro Ascoli negli spareggi playoff vinti ai tempi supplementari, fecero centrare allora ai dorici la promozione in B. Una sfida tutto tondo dunque quella si prospetta domani. Ne è ben consapevole un concentrato mister Massimo Gadda alla viglia del derby: “Mi aspetto una partita difficile al di là della classifica. La Fermana rimane una squadra con dei giocatori forti per la categoria, non esistono partite scontate e noi questo lo abbiamo visto bene nel corso del girone di andata”. Non manca un commento anche per quanto riguarda il ritorno di Brini seppur da avversario – “ha molta esperienza alle spalle. Ha fatto la storia qui ad Ancona, quindi è un valore aggiunto per la Fermana nonché un problema dall’altra per noi. Dobbiamo stare attenti anche al fattore orgoglio di una squadra che si presenterà con tanta voglia di rifarsi, ma noi dobbiamo rimanere concentrati senza guardare all’avversario.”

Domenica scorsa a Isernia si è assistito all’esordio in campo dei nuovi innesti d’attacco Battistini e Varriale seppur a secondo tempo inoltrato. I due hanno subito dato buone impressioni dando così nuova linfa al reparto offensivo dorico che ora avrà a disposizione un ventaglio più ampio di scelte: ”Battistini potrebbe partire già dal 1’ così come potrei confermare l’11 di domenica, stiamo valutando. Tutti questi dubbi per ogni gara significano che la squadra è omogenea, ed è un bene. Ci sono anche giocatori che ammetto hanno trovato poco spazio finora ma che reputo molto interessanti come Bellucci e Gianelli ad esempio. La squadra si allena molto bene, ma noi puntiamo sull’atteggiamento. Convinti delle nostre capacità ma consapevoli che ogni partita sarà dura. I momenti positivi possono essere pericolosi perché ricevi tanti complimenti ma è l’umiltà che deve sempre prevalere.”

Una menzione speciale non poteva mancare in ricordo a Salvatore “Totò” Mazzarano. L’ex giocatore dorico e compagno di squadra proprio di mister Gadda di quella storica promozione in A nel ‘92, è venuto a mancare un anno fa esatto dopo aver perso la sua partita più difficile contro un brutto male: “un anno senza Totò. Per me, Vincenzo Guerini, Andrea Bruniera e tutti gli altri di quella storica annata era un punto di riferimento, un fratello. Una grande perdita, lunedì in sette/otto persone  andremo a trovare la sua famiglia.”

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Serie D / L’Ancona pronta a inaugurare il nuovo anno a Isernia

I dorici inizieranno il girone di ritorno in terra molisana, decisi a non sperperare  tutto il vantaggio immagazzinato fino ad ora come afferma mister Gadda: “è proprio in questa parte di campionato  che i punti iniziano a pesare. Isernia venderà cara la pelle per poter risalire la china  e noi dobbiamo agganciare da subito il ritmo della gara, altrimenti si rischiano brutte sorprese.” Tra i convocati, anche le new entry Battistini e Varriale

ANCONA, 4 gennaio 2025 – Terminata la pausa natalizia si riaprono le competizioni.

L’Ancona di mister Massimo Gadda tornerà in campo domani, prima giornata del girone di ritorno presso lo Stadio Lancellotta alle 14,30 dove ad attenderli ci sarà l’Isernia di mister Domenico Farrocco.

Pochi giorni di stop per le festività da calendario e senza perder tempo i biancorossi si sono subito rimessi al lavoro già i giorni antecedenti al capodanno. Senza  perdere la concentrazione e sopratutto non volendo  farsi scivolare il trend positivo con il quale hanno concluso il 2024, coronato da un’ultima vittoria e il 4º posto in classifica.

I molisani dall’altra, attualmente stanno navigando presso i bassifondi della classifica (14º posizione, quintultimo posto a quota 18 punti) chiudendo l’anno con un filotto negativo di quattro sconfitte consecutive e attuale peggior difesa del girone con 29 gol subiti. E questo nonostante i recenti innesti dal mercato, a partire dall’ultimo in ordine di arrivo del difensore centrale d’esperienza Nicolas Romat passando per il centravanti Emiliano Lopez. Inoltre il centrocampista classe 2004 Simone Rinella e dell’esterno classe 1998, Fabrizio Conci.

Ma la classifica e i numeri non hanno mai influenzato il tecnico biancorosso che anzi, li considera più un input per l’avversaria a voler scendere in campo con il classico coltello tra i denti. Considerando anche la forte necessità di invertire il trend visto il lungo digiuno di vittorie (l’ultimo successo dei molisani risale al 23 ottobre a Sora 3-4. L’ultima vittoria casalinga il 20 ottobre contro Termoli 2-1).

“Le partite hanno tutte lo stesso valore, ma questa dopo la sosta natalizia è particolare: c’è la curiosità di vedere se ci si è allenati bene, con la giusta concentrazione ecc. In poche parole se si riparte con il piede giusto. – Esordisce mister Gadda alla vigilia della trasferta. – “Nel girone di andata Isernia ha perso 7 partite, ciò significa che 10 squadre non sono riuscite a vincere. Inizia il girone di ritorno e i punti iniziano a pesare specie per queste squadre che ne hanno particolarmente bisogno. Dovremo interpretare bene la partita dall’inizio, altrimenti si rischiano brutte sorprese.”

Riguardo i due nuovi innesti in attacco Battistini e Varriale: “si sono allenati bene con il gruppo. Varriale è reduce da un brutto infortunio ma ora sta bene. È vero che deve ritrovare il giusto ritmo ma tecnicamente è molto valido, specie nell’uno contro uno. Idem Battistini, entrambi sono pronti e motivati. Valuterò quando impiegarli, probabilmente a gara in corso, ma tutti e due domani saranno a disposizione.”

Un’Ancona che mira ad arrivare il più alto possibile tramite belle giocate e dando sempre tutto, preparando così le basi per la stagione prossima dove i dorici ambiscono chiaramente a fare meglio. Circa l’11 da schierare, mister Gadda sta ancora facendo le ultime valutazioni. Tra gli Under Useini e Pecci sono in pole considerando il buon rendimento svolto finora. Uno tra Bugari e Marino e l’irrinunciabile ormai, trio difensivo Codromaz, Rovinelli e Magnanini. L’unico dubbio, riguardo la scelta offensiva considerando le condizioni di Martiniello recentemente alle prese con una leggera influenza stagionale, ma ad ora ristabilito.

Arbitra Passarotti di Mantova. Assistenti Bianchi e Cagiola di Roma 1.

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Serie D / Ancona a Castelfidardo per terminare bene l’ultimo tour de force di andata

L’Ancona di mister Massimo Gadda punta al punteggio pieno. “Se riusciremo a terminare la prima parte di campionato con due vittorie, sarà utile per  riprendere al meglio la sfida che sarà il girone di ritorno”. Per il rinforzo d’attaccvo piace Fall del Chieti

ANCONA, 14 dicembre 2024 – Un derby avvincente quello che andrà in scena domani alle 14,30 allo stadio Mancini tra Castelfidardo e Ancona.

Le due compagini cercano continuità nelle relative strisce positive dei risultati.

I biancoverdi guidati da mister Marco Giuliodori hanno vinto cinque delle ultime sei partite. Massimo Gadda, alla viglia dell’ultimo derby del girone di andata: “veniamo da una settimana di lavoro molto buona che ci porterà ad affrontare l’ennesimo derby contro un’avversaria che sta facendo grandi cose, in salute e con il morale alto e che vanta ottime ripartenze giocando a specchio con noi in quanto optano anche loro il 3-5-2. Il Mancini inoltre dispone di manto in erba sintetica. Abbiamo già incontrato altre volte campi simili e anche stavolta dovremmo adattarci alla svelta. Durante la settimana ho scelto di svolgere gli allenamenti al Dorico anche per questo motivo, oltre che per le piogge e la manutenzione del campo del Del Conero. Ma l’Ancona pure proviene da cinque risultati utili, quindi mi aspetto un bel match.”

Riguardo alla formazione da schierare, l’eterno numero 8 dorico afferma: ”a livello tattico ormai non cambia più nulla nonostante la panchina corta, abbiamo una nostra identità (3-5-2).”

Riguardo la rotazione dei cambi, il tecnico biancorosso non potrà infatti più contare sui giovani Pangrazi, Mazzoni e Savor. Rispettivamente i primi due andati in prestito nel campionato d’Eccellenza, il primo con i Portuali e l’altro al Matelica. Il centrocampista esterno sloveno classe 2006 si è invece di recente accasato all’Aquila. L’ultima uscita, ufficializzata ieri, quella di Boubacarr Sambou. Il centrocampista offensivo classe 2000 ha già firmato con il Piacenza mantenendo la categoria nel girone D.

Pienamente recuperato invece Magnanini. Tornato a disposizione del mister, potrebbe essere impegnato nelle retrovie doriche fin dal 1’ al posto di uno tra Boccardi e Rovinelli, con Codromaz in pianta stabile al centro della difesa. Riguardo il nodo under, la gara di domani potrebbe essere l’occasione propizia per vedere l’esordio del giovane centrocampista lettone classe 2006, Nikita Bikovskis. Il primo vero colpo messo a segno dal DS Pietro Tamai dalla finestra sul mercato di dicembre, riguarda proprio la mezzala ex Francavilla dalla serie D girone C, e già presente nell’Under 19 lettone.

Tra i pali, potrebbe tornare invece Laukzemis. Dopo essere stato sostituito per 5 turni consecutivi dai colleghi Bellucci e Bianchi, il portiere lituano classe ‘06 potrebbe trovare l’occasione del rilancio proprio in occasione del derby contro “il Castello”.

Ancona che purtroppo non potrà contare sulla presenza dei propri tifosi sugli spalti. La Curva Nord, a seguito del ridotto numero dei biglietti messi a disposizione del settore ospiti (278 in tutto al costo di 15 euro) nonché il ritardo dell’inizio della prevendita, ha preso la propria decisione, tramite comunicato sulla propria pagina social, di sostenere comunque la squadra ma rimanendo al di fuori del settore.

La prevendita inoltre non prevedeva la vendita online dei tagliandi (nominali), acquistabili soltanto presso gli uffici della PJ Investigation del PalaPrometeo Estra “L.Rossini” e solo per i residenti nel comune di Ancona. Un insieme di provvedimenti che in pratica hanno fatto storcere il naso a molti supporter dove tra divieti, limitazioni estreme e mala gestione, un girone così intenso con tanti derby si spoglia della sua componente essenziale, i propri tifosi.

Arbitra Zantedeschi di Verona. Assistenti Bruno e Cocco di Lanciano.

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Serie D / Ancona pari e patta contro Fossombrone: 1-1

Derby difficile ma di personalità. I locali riescono a rimontare l’iniziale svantaggio grazie al rigore realizzato da Martiniello nella ripresa. I dorici hanno mostrato un buon volume di gioco ma anche le solite pecche dai venti metri. Domenica prossima altro derby a Castelfidardo in pieno slancio

ANCONA, 8 dicembre 2024 – Pari e patta il derby all’ombra del Del Conero tra Ancona e Fossombrone.

Gli uomini di Gadda lottano e creano ma senza inizialmente concludere e subendo anche lo svantaggio nella prima frazione. Durante la ripresa, il rigore realizzato da Martiniello pareggia i conti e cambia volto alla partita per un derby di carattere, come da pronostico, dove tanto i dorici hanno dimostrato ma anche talvolta sprecato.

L’Ancona approccia alla gara con il giusto piglio pressando e creando occasioni già dai primissimi minuti. Al 7’ buona occasione per Rovinelli che raccoglie il tiro e subito dopo altra buona opportunità con Sare. Il numero 19 biancorosso trovatosi appena fuori area ha la palla ghiotta ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Ancora biancorossi pericolosi quasi al quarto d’ora di gioco con Alluci, il quale chiude bene sul secondo palo ma l’avversario sventa pericolo per un’Ancona aggressiva, anche grazie agli inserimenti da trequartista all’occorrenza di Alluci.

Arrivati alla mezz’ora i ritmi rallentano, le due formazioni sembrano ancora studiarsi con il risultato bloccato sullo 0-0.

L’Ancona nonostante ciò offre spunti interessanti con le iniziative del giovane Bugari e del duo Alluci Pecci a chiamare in causa Bianchini. Al 34’ alla prima occasione del Fossombrone, Brodo approfittando di una dormita della difesa dorica da azione sviluppata su calcio di punizione, devia la traiettoria della palla, trovando fortuitamente il primo vantaggio di serata.

Al 38’ l’Ancona prova a reagire con Pecci dalla distanza, che sfiora il pareggio. Il giudice di gara assegna 2’ di recupero, Alluci tenta l’ultimo approdo ma Bianchini abbassa la saracinesca. Si torna negli spogliatoi con gli ospiti avanti di una rete.

Alla ripresa, Gadda inserisce il trequartista Belcastro al posto di Sare a servire le due punte e dietro Magnanini al posto di capitan Boccardi per trovare maggiori spinte dalle fasce esterne. Al 59’ i locali schierano anche Marino al posto dell’under Bugari per provare a far cambiare spartito alla partita.

Il Fossombrone cerca di difendere ora il risultato dalle continue incursioni avversarie chiudendosi mentre i dorici pur facendo girare bene la palla, faticano dai 20 metri. Al 23’ altra svolta: Sabri assegna rigore per l’Ancona su un fallo dentro l’area da parte di Procacci. Sul dischetto si presenta Martiniello il quale non manca di pareggiare i conti.

Ritmi alti dopo la mezz’ora, le due contendenti provano ad imporre il proprio gioco con pure delle tensioni e fioccano i cartellini gialli. Siamo ormai alle ultime battute, passano i 5’di recupero e al triplice fischio, le due contendenti si dividono infine la posta in palio.

Domenica 15 dicembre, penultima giornata di andata, l’Ancona sarà ospite del Castelfidardo.

SSC ANCONA: 3-5-2 Bellucci, Rovinelli, Pecci, Alluci, Martiniello, Amadori (84’Useini), Codromaz, Sare (52’Belcastro) Boccardi (52’Magnanini), Bugari (59’ Marino), Gulinatti. A disposizione Laukzemis, Bellucci N., Merighi, Sambou, Azuruwna. All.Gadda

FOSSOMBRONE: 4-4-2 Bianchini, Bianchi, Procacci, Pandolfi, Urso (79’ Bucchi), Camilloni (55’Riggioni), Amerighi, Conti, Brodo (52’Kyeremateng),Podrini (72’Torri), Casolla (72’Pandolfi). A disposizione Amici, Tamburini, Maroncelli, Satalino. All.Fucili

RETI: 34’ Brodo, 69’ Martiniello,

NOTE: ammoniti Podrini, Pandolfi, Bianchi, all.Fucili, Alluci, Conti, Gulinatti, Belcastro, Useini.

Arbitro: Sabri di Rovereto. Assistenti Spizuoco di Cagliari e Angelini di Rimini.

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Serie D / l’Ancona cerca il poker nel derby contro Fossombrone

I biancorossi reduci da tre vittorie tornano al Del Conero (nel frattempo risistemato) in occasione del derby contro “il Fosso” ex capolista di mister Fucili. Il mister dorico anticipa l’impegno: “Cerco continuità, sia come prestazione che come striscia di risultati. Possiamo avere tutte le potenzialità per competere con le prime del girone. Saerà una partita difficile, affrontiamo  un gruppo consolidato con ottime individualità. I problemi societari? I miei ragazzi ne stanno fuori, per noi conta solo la lucidità in campo”

ANCONA, 7 dicembre 2024 – L’Ancona torna al Del Conero alla ricerca del poker di successi nel derby contro Fossombrone.

La 15º giornata in scena domani alle 14,30 sarà un arduo banco di prova per Boccardi e compagni. L’Ancona è reduce da una striscia positiva di tre vittorie consecutive piazzata attualmente in settima posizione a quota 22 punti a pari punti con il Fossombrone.

2 lunghezze soltanto a separarla dalla zona playoff.

Mi aspetto una grossa prestazione. Il momento negativo avversario non deve illudere, d’altronde se hanno fatto finora 22 punti è perché hanno una squadra forte con dei valori e giocatori validi.Esordisce mister Gadda alla vigilia del match, e proseguemi aspetto una gara ardua. Il loro momento negativo non è un vantaggio anzi, può creare qualche problema in quanto sono un gruppo di ragazzi che si conoscono già da qualche anno con una formazione soprattutto offensiva molto pericolosa, sanno come gestire una situazione difficile. Senza contare inoltre forti singolarità come bomber Casolla o Kyeremateng, degli attaccanti tra i migliori della categoria.”

Per i suoi giocatori il tecnico biancorosso ha richieste ben precise: “ho chiesto loro continuità per tutti i 90’. Senza cedimenti, con un approccio umile ma anche con convinzione. Serve migliorare di qualità, ma ci stiamo già lavora bene nell’ultimo periodo. Dobbiamo fare una grande prestazione per allungare la striscia positiva, ma sappiamo già che sarà una sfida complicata.” Circa l’11 titolare da schierare, invece “con il ritorno di Alluci dalla giornata di squalifica sicuramente dovrò sacrificare qualcuno, abbiamo due possibilità. Schierare un 3-5-2 oppure Belcastro trequartista dietro le due punte Martiniello e Amadori. Riguardo il portiere invece non ho dubbi, confermato il classe 2006 Bellucci. Ma dal mio punto di vista anche chi subentra dalla panchina può effettivamente incidere sulla partita, e questo è molto importante. È sempre un bene per un allenatore avere a disposizione tutta la rosa al completo. Significa che stiamo lavorando bene e senza infortuni, al di là delle scelte.”

Concentrazione massima e sempre pronti a tenere alto il peso di una maglia, dello stemma di una città, indipendentemente dalle vicende societarie perché l’obiettivo in testa è sempre lo stesso: “quest’estate, quando abbiamo iniziato questa avventura ci siamo assunti onori e oneri. Abbiamo tutti delle responsabilità verso la città e verso i tifosi, sia in campo che chi gestisce la società, perché una squadra come l’Ancona, va oltre la partita. In questo momento però l’Ancona ha un’organizzazione più che dignitosa, non ci manca nulla di quello che ci occorre, fermo restando che tante altre cose si possono migliorare. I giocatori sono rimasti al di fuori da tutto ciò, noi abbiamo un ambiente tranquillo con un gruppo di collaboratori unito. Speriamo anzi, di creare entusiasmo con i risultati sul campo attuo a riconciliare tutte le parti e trovare le giuste conclusioni.”

In fase di miglioramento anche le condizioni del manto erboso del campo del Del Conero. A seguito delle critiche condizioni in cui versava nelle settimane scorse, a detta del mister dorico, la situazione starebbe gradualmente tornando alla normalità, e già da ora sarebbe in buone condizioni anche se non ancora ottimali.

Altra novità in casa Ancona, seppur a livello radiofonico. In apertura durante la trasmissione di ieri “Punto Biancorosso”, il Direttore di RadioTua Stefano Fera ha annunciato, grazie all’intesa di partnership trovata con NetOip, azienda anconetana leader delle comunicazioni ed energia e al suo Ceo Giacomo Di Napoli, l’acquisizione dei diritti di radiocronaca per la stagione 2024-25. Un traguardo essenziale nel percorso di crescita della squadra dorica. Anziché limitarsi a brevi flash, la nota radio del capoluogo potrà così garantire al proprio pubblico un servizio completo di radiocronache gratuite integrali, inclusi i post gara, di tutte le partite dell’Ancona, sia interne che esterne.

Fossombrone dall’altra, si appresta al derby con le idee ben chiare: “una trasferta che cade in un momento particolare per la squadra, reduce da tre gare po’ uno meno convincenti che non hanno portato punti” come si legge sui canali ufficiali del “Fosso” come è altresì chiamata la squadra del pesarese. Una preparazione intensa quella messa in atto da mister Fucili in settimana in vista dell’importante appuntamento per ritrovare compattezza e le giuste energie mentali. A parte Giunchetti e Pagliari, la formazione a disposizione di mister Fucili dovrebbe essere al completo in vista di questo derby atteso e che si prospetta alquanto avvincente.

Arbitra Sabri di Rovereto. Assistenti Spizuoco di Cagliari e Angelini di Rimini.

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Serie D / Ancona a Notaresco per dare continuità, aspettando i rinforzi

L’11 di Gadda pronto ad affrontare la sfida contro uno dei fanalini di coda del girone. “Ho fiducia del mio gruppo al di là delle voci di mercato e partenze. Una base forte già c’è e deve essere solo puntellata, non stravolta” dice il mister

ANCONA, 30 novembre 2024 – L’Ancona approderà a Notaresco domani alle 14,30 per la 14º giornata di campionato girone F con una spinta motivazionale in più ma anche con tanti nodi ancora da districare.

A girone di andata molto inoltrato (mancano 4 giornate al cosiddetto giro di boa e l’ultima di andata, domenica 22 dicembre, i dorici ospiteranno l’Avezzano), i biancorossi guidati da mister Gadda stanno risalendo la china con una mini striscia positiva di tre risultati utili nelle ultime tre giornate di cui due vittorie consecutive.

Un bilancio complessivo che vede ad oggi in 13 partite disputate  equilibrio: 6 vittorie, 6 sconfitte e 1 solo pareggio per 11 centri segnati e altrettanti subiti per una media gol che ancora tende lago della bilancia verso le gare interne (8 gol fatti in casa contro 3 in trasferta di contro, 8 subiti in trasferta e 3 interni). Una formazione che sta trovando anzi ritrovando, la giusta quadra e che ora deve consolidarsi, e non soltanto sul campo nei 90’ e passa minuti giocati.

L’area tecnica e lo stesso primo allenatore Massimo Gadda hanno più volte ribadito la necessità di rafforzarsi davanti quindi nella zona offensiva e in particolare, con un centravanti d’area e una seconda punta di movimento cha attacchi in profondità. Diversi profili segnalati negli scorsi giorni ma a conti fatti, nessuna novità a riguardo ne tantomeno da parte della società che continua a lavorare sotto traccia ma senza esternare. A tal proposito, il Presidente Onorario e Direttore dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, ha preso in mano la situazione parlando in settimana alla stampa con una conferenza tenutasi al Dorico.

L’eterno mister della prima serie A snocciola uno ad uno tutti gli argomenti topic a cominciare dalla finestra di dicembre sul mercato in date dal 3 al 18 per trasferimenti e prestiti. “Il mercato? Qualsiasi movimento faremo dovrà essere anche un investimento per l’anno prossimo. Non dobbiamo prendere dei giocatori tanto per tappare i buchi. Fosse per me, un attaccante e un portiere li prenderei. Ci incontreremo con la società e vedremo dove possiamo arrivare ora. Io almeno, non me la sento di avanzare grosse pretese per quest’anno. Da quello che so, c’è disponibilità da parte della società di aiutare la rosa a rafforzarsi, valutando le entrate e uscite e mostrando un piano adeguato per la stagione ma nulla finora è mai mancato. Per il prossimo campionato, ovvio che mi aspetto poi una politica diversa, sicuramente da vertice.”

Intanto mister Gadda si concentra sulla prossima sfida di domani a Notaresco: “un’avversaria che in questo momento non ha una buona classifica tuttavia è sempre riuscita a rimanere in partita anche nelle sconfitte, segno di una squadra che c’è e lotta. Da affrontare con la giusta determinazione e concentrazione se non si vogliono avere poi brutte sorprese. Veniamo tra tre risultati utili ma non bastano, occorre fare di più. Ci vogliono altre prove convincenti per valutare che ruolo può svolgere questa Ancona nel campionato.” Non si potrà contare su uno degli elementi essenziali allo scacchiere biancorosso il centrocampista Matteo Alluci. Out per scontare un turno di squalifica a seguito dell’ultima ammonizione rimediata nella scorsa gara interna contro Roma City, ma Gadda pensa già alle alternative – “si avrà la possibilità di far giocare Belcastro dietro le due punte oppure il ristabilito Useini, anche se non ancora in condizioni ottimali dopo la recente febbre, senza contare il fattore portiere ancora da puntualizzare. Per il resto, non ci saranno stravolgimenti rispetto la volta scorsa.”

Verso la riconferma l’esterno classe 2005 Emiliano Bugari sul fronte destro e quindi Pecci traslocato all’ala opposta. Per quanto riguarda le rotazioni, out anche il difensore Niccolò Bellucci per febbre mentre si sono ristabiliti gli infortunati Ramires e Magnanini. A disposizione della squadra e impiegati a seconda delle scelte tecniche. Riguardo le voci di mercato ed eventuali partenze, dichiara“personalmente sono soddisfatto dei tre portieri a disposizione dato che tanto se ne è parlato. Al di là degli errori fatti, io ho fiducia in loro così come mi fido dei ragazzi che alleno. Se la società avesse esigenza di liberare un posto, non sono decisioni che poi dipendono più da me. La squadra va rafforzata davanti è vero, ma non stravolta, perché il gruppo di base è forte. Uno o due innesti credo sarebbero sufficienti, serve solo puntellarla la squadra per darle quel qualcosa in più.”

Il Notaresco del giovane mister 33enne Mattia Evangelisti dall’altra parte, si prepara alla sfida rinsaldandosi. A proposito di attacco, nelle scorse ore è stato ufficializzato l’attaccante d’esperienza (dopo l’altro annuncio di Christian Belli, centrocampista 2003 ex Livorno e San Donato in Serie D) Saveriano Infantino. Classe 1986 Infantino vanta una lunga esperienza nei professionisti vincendo anche la classifica dei cannonieri del girone A di Serie C con la Carrarese nella stagione 2019/20. Cresciuto nelle giovanili del Melfi, ha masticato sei campionati di D con le maglie di Ariano Irpino, Matera, Ebolitana, Genzano, Acicatena e Bitonto ma pure tanta C con 14 campionati tra i quali Barletta, L’Aquila, Torres, Carrarese, Catanzaro, Teramo e Taranto. A invertire il trend negativo di 6 sconfitte, 5 pareggi e 2 sole vittorie in 13 gare. 11 punti e terzultima posizione in classifica al pari delle ultime della classe Fermana e Civitanovese.

Arbitra Spina di Barletta. Assistenti Ciufoli di Albano Laziale e Pernarella di Ciampino.

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Serie D / L’Ancona cerca il rilancio in casa contro Roma City

Archiviato il derby ascolano, la classifica inizia ora a essere meno severa per Boccardi e compagni, ma non basta: occorre continuità, sbagliando meno e sopratutto credendoci  di più (in attesa dei rinforzi di mercato) come afferma mister Gadda: “dò merito ai miei ragazzi di aver sempre mantenuto la concentrazione anche nei peggiori momenti. Ma possiamo fare meglio, proprio ora occorre spingere di più, mai sentirsi sicuri”

VALLESINA; 23 novembre 2024 – L’Ancona di Massimo Gadda chiude il mese di novembre accogliendo il Roma City al Del Conero per la 13º giornata di campionato, in scena domani alle 14,30.

Un test di conferma per ambo le compagini dopo le due importanti vittorie riportate.

I biancorossi nel derby contro l’Atletico Ascoli e la formazione romana contro Fossombrone, facendo scivolare i marchigiani alla quarta posizione. Due segnali dell’imprevedibilità di questo girone dove il campo ha più volte dimostrato, non esserci in realtà cosiddette “squadre cuscinetto” o scontri abbordabili.

Il tecnico biancorosso è in cerca di conferme anche per quanto riguarda l’11 da schierare. Si va verso l’ormai marchio di fabbrica 3-5-1-1 dove tra i pali potremmo trovare ancora Bianchi che, seppur finora chiamato in causa per lo più in azioni di sommarie amministrazioni, potrebbe teoricamente trovare ancora spazio, date le insicurezze mostrate dal collega di reparto Laukzemis. Parlando sempre di reparto arretrato, blindato il trio difensivo Boccardi Codromaz e Rovinelli. Al centro, vediamo Gulinatti solitamente in coppia con Alluci ma, come nel precedente match, il numero otto potrebbe essere spostato più avanti come trequartista dietro all’unica punta Martiniello. Esterni, invece, probabili Pecci alla destra e Marino al lato opposto.

“Veniamo da una buona settimana di lavoro soddisfacente e siamo fiduciosi, seppur con qualche acciacco.Esordisce mister Gadda alla vigilia del matchUseini non sarà a disposizione, alle prese con la febbre durante la settimana. Essendo un 2006 è un fattore che porterà a rimescolare un po’ le carte a riguardo, abbiamo un paio di soluzioni da valutare come quella se inserire in porta Bellucci oppure uno tra Mazzoni ,Savor e Azuruwna.”

Risollevato dalla recente vittoria in terra ascolana il tecnico biancorosso rimane molto lucido: “quando iniziano ad arrivare i risultati, mai sedersi sugli allori rallentando la concentrazione e i ritmi. Anzi, occorre spingere di più; Roma City è una squadra pericolosa, ormai collaudata nella categoria e si è rafforzata. Una squadra sicuramente compatta: è vero che da una parte non ha segnato molto, ma dall’altra ha relativamente subìto poco, un po’ come noi, perciò non sarà affatto facile. Servirà da parte nostra più qualità di gioco, meno errori tecnici e maggior convinzione. Nel complesso, reputo che al di là di alcune migliorie da fare, sia come gruppo che a livello individuale, la squadra potesse fare qualcosa in più, pur restando lo stesso sodisfatto. Ho visto buone prestazioni e una bella mentalità anche nei momenti più difficili, non perdendo mai la concentrazione. Ma come ho già detto loro, è giusto pretendere di più, perché sono convinto che sia alla nostra portata e quindi bisogna crederci. Poi ovvio, i risultati positivi aiutano e fanno la differenza nell’accresce la fiducia generale.”

L’avversaria capitolina, dopo l’iniezione di fiducia vincendo contro una delle squadre candidate a vincere il campionato, occupa attualmente l’11º posizione. In 12 partite giocate 4 ne ha vinte, 6 perse e 2 pareggiate. 14 punti in cascina incassati quasi soltanto negli scontri interni: ad oggi gli arancioblu non hanno mai fatto punteggio pieno al di fuori delle mura amiche ottenendo un solo pareggio nella seconda giornata a Teramo perdendo conseguentemente tutte le altre esterne.

Mister Boccolini sta lavorando sodo suoi suoi ragazzi per invertire il trend negativo, a partire dalla trasferta di domenica al Del Conero: “sono sicuro che, come domenica e mercoledì, i mei ragazzi approcceranno in maniera corretta la gara che andremo ad affrontare con coraggio e voglia di fare risultato, cercando di migliorare così anche il nostro cammino in trasferta che dall’inizio del campionato purtroppo non è riuscito ancora a decollare.”

Alessandro Boccolini, subentrato alla guida del Roma City al posto di Agenore Maurizi ribadisce così la volontà di affrontare il match con coraggio e determinazione. In termini di rosa, il club ha recentemente annunciato l’arrivo di due nuovi innesti: l’attaccante ivoriano Mory Bamba classe 2002,cresciuto nelle giovanili della Roma con già varie esperienze con le maglie del Leixões in Portogallo, Livorno, Luparense e Dynamo City in Albania. L’altro, il portiere under classe 2005 Gregorio Salvati, ex Salernitana e già inserito in prima squadra da due stagioni. Due elementi chiamati a dare man forte a Camilli (miglior marcatore con 5 reti all’attivo) e compagni, in aggiunta all’altro acquisto ufficializzato circa una settimana fa, Alessandro Costa. Attaccante classe 2001 ex Anzio, con alle spalle un passato anche in Lega Pro con la Virtus Entella e Pro Sesto. Ha esordito in campionato nel match scorso contro Fossombrone, siglando già la sua prima rete.

Un ritorno al Del Conero, seppur da avversario, anche per Luca Gelonese. Il centrale romano classe 1995, una rete e un assist all’attivo in questo inizio stagione, ha vestito la maglia dell’Ancona per 4 stagioni fino al 2017 e ritroverà domani in campo l’ex compagno della passata stagione, Roberto Codromaz.

Arbitrerà Branzoni di Mestre.

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Serie D / Ancona: stavolta non puoi sbagliare, ad Ascoli per vincere

I dorici alla ricerca del rilancio in casa dell’Atletico Ascoli per far fronte alla carestia di gol in attacco e risalire la china  per invertire un trend finora non rassicurante fuori casa e per tenere lontana la zona calda della classifica. Mister Gadda: “Non sarà una gara facile ma siamo pronti a giocarci tutte le nostre carte per risalire. Peccato vietare ai nostri tifosi le partite più sentite.”  

ANCONA- 16 novembre 2024 – L’Ancona vuole ripartire dalla 12esima giornata e lo farà, lo si augura, sul campo dello Stadio “Don Mauro Bartolini” dove domani, domenica 17 novembre ore 14,30 affronterà la seconda della classe per punti, l’Atletico Ascoli.

Una formazione, quella allenata da mister Simone Seccardini, che sta vivendo un periodo di pieno slancio.

Dopo l’ultima vittoria infrasettimanale contro l’Avezzano di 4-2 ripresa dal 28’ (due settimane fa era stata sospesa per un brutto incidente sul campo tra due giocatori marsicani) i bianconeri si sono catapultati alla terza posizione a 21 punti, una sola lunghezza dal duo primatista Sambenedettese e Fossombrone. Una formazione solida, compatta e non certo disposta a sprecare nulla che può puntare sulle giocate del bomber Jonathan Ciabuschi, 4 reti all’attivo per lui ma pure del centrocampista Manel Minicucci e del difensore over Leonardo Nonni. Giocatore “in prestito” dalle retrovie in grado di finalizzare belle giocate.

Una sfida tutt’altro che facile per gli di uomini mister Gadda, in carestia di gol con un risicato bottino di un 1 solo centro nelle ultime sei partite, che delega i biancorossi praticamente ad un passo dalla zona calda della classifica (10º in classifica a 13 punti, a -2 lunghezze dall’ultima posizione utile per i play out).

Ad oggi 4 vittorie contro 6 sconfitte e 1 pareggio arrivato solo domenica scorsa nel match casalingo contro L’Aquila, a relegare l’Ancona quasi come peggior attacco del girone con soli 8 gol fatti come la Civitanovese e dietro solo all’ultima, la Fermana con 7.

Questa carenza di gol, così come di vittorie, lo si registra principalmente proprio nelle partite fuori casa dove Boccardi e compagni non sono mai riusciti ad uscire dai campi avversari a punteggio pieno, tranne la prima giornata a Fermo vinta 0-1 (10 punti totali in casa realizzati e solo 3 per l’appunto fuori).

Un trend assolutamente da invertire per non sprofondare nelle sabbie mobili della bassa classifica.

Questo in attesa di nuovi innesti, almeno due d’esperienza si ipotizza, a dare man forte al reparto offensivo come lo stesso ds Tamai, mister Gadda e il dg Ancarani hanno più volte ribadito, decidendo di voler aspettare la finestra sul mercato di dicembre per poter fare fare tutte le valutazioni del caso.

Una trasferta in cui i dorici non potranno ancora una volta, dopo il precedente a San Benedetto, avere vicino il calore dei propri supporter. A seguito della decisione presa dalla prefettura di Ascoli dopo la segnalazione dell’Osservatorio Nazionale che, catalogando pure questo match “a rischio” quindi con l’attuazione di norme di sicurezza più rigide, tradotto: vietare direttamente la trasferta ai tifosi, in questo caso ai residenti della provincia di Ancona (alla faccia del calcio della gente).

I tifosi hanno voluto dare lo stesso il proprio supporto essendo presenti e incitando la squadra con dei cori durante la rifinitura di oggi al Del Conero.

Un gesto che di certo non è passato inosservato come dichiara mister Gadda nel pre match: “mi ha fatto molto piacere. Chiaramente è una forma di protesta legittima. Avere tanti derby nel girone e poi vietarli lascia un po’ basiti. È un argomento delicato, non voglio giudicare nessuno ma di certo negare le partite più sentite alla gente non è certo una cosa bella. Conscio del trend negativo fuori casa, – proseguesiamo riusciti a vincere soltanto a Fermo. Chiaro che il trend va invertito, ci stiamo lavorando sopra, ho già parlato più volte alla squadra. Ora ci aspetta una partita non facile contro l’Atletico Ascoli, la classifica parla da se, in un campo oltretutto con certe caratteristiche come ad es che è di di tipo sintetico. Tralasciando i quattro gol presi a Termoli, la squadra si è mostrata lo stesso compatta. Sono fiducioso perché questi ragazzi li alleno e vedendoli, sono certo che piano piano ne usciremo fuori da questa situazione” .

Circa la formazione da schierare, dubbi ancora tra i pali se confermare ancora Bianchi o rintrodurre Laukzemis. Nell’ultima gara, il finora secondo aveva avuto spazio con una buona prova anche se, come ribadisce Gadda, il lituano classe 2005, resta un buon portiere di prospettiva. Gianelli out per una distorsione rimediata in allenamento, nulla di grave sembra, ma in attesa di accertamenti durante la prossima settimana. Stop forzato pure per Sambou, ancora alle prese con i grattacapi alla caviglia in aggiunta agli altri due dall’infermiera Ramires e Magnanini. Buone notizie per il primo: dopo l’ultima risonanza si è completamente ristabilito. Non sarà a disposizione domani ma da martedì riprenderà gli allenamenti aggregandosi al gruppo.

L’Atletico Ascoli aggiorna circa la diretta streaming, che verrà trasmessa al costo di 8 euro. Domani mattina, verrà indicato il link attraverso il quale assistere alla gara.

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Serie D / Ancona, Gadda: “Vittoria essenziale la squadra c’è ed è viva”

L’appello di patron Polci contro il divieto di trasferta nel derby contro la Samb di domenica prossima: “vietare una trasferta  simile è un’ingiustizia e significa togliere il calcio della sua essenza, i tifosi”

VALLESINA, 28 ottobre 2024 – “Partita durissima visto come si era messa la situazione, sia sul piano mentale che della preparazione perciò sono molto contento.” Così esordisce mister Gadda nel post gara di ieri Ancona  – Recanatese. “La Recanatese ha saputo palleggiare bene pure con un uomo in meno ma obiettivamente non ricordo un tiro in porta da parte loro ne azioni rischiose. Nel secondo tempo in noi è subentrato solo il pensiero del risultato. La squadra è perlomeno tornata solida rischiando poco e tutti si sono sacrificati. Chiaramente si può fare meglio, ma oggi era importante mettere una pezza al momento negativo che si era innescato. Una vittoria che ci da un po’ di tranquillità, in vista della sfida di San Benedetto.”

Il tecnico dorico rimarca l’importanza di aver fatto risultato sopratutto a seguito  dell’ultima prestazione deludente contro Termoli: “dobbiamo uscire al più presto da questo momento negativo perché inevitabilmente ti fa perdere fiducia e autostima. Oggi abbiamo messo una pezza importante, se ciò non fosse accaduto ci saremmo trovati in una situazione ancora più critica invece i ragazzi sono stati abili anche sul piano caratteriale, mostrando di avere buone qualità nelle proprie corde. Ora occorre acquisire più fiducia nei propri mezzi, chiaramente i risultati positivi aiutano.”

Riviera delle Palme, stadio di San Benedetto del Tronto

Occasione importante anche per gli under Useini e Bugari. Per la prima volta all’opera hanno fatto il loro esordio in un momento  delicato come il derby di ieri ed il tecnico biancorosso è consapevole del valore dei suoi giovanissimi: “giocatori provenienti dalla  Primavera 4 che si ritrovano ora nel campionato dei grandi per il primo anno. Ragazzi  seri e affidabili che si allenano bene e con laboriosità. Meritavano di esordire con la maglia dell’Ancona, quella che magari sognavano da bambini. Entrambi hanno avuto occasione di mettersi in luce e ne sono contento.”

Rammarico  per le occasioni sprecate davanti la porta di Martiniello a Amadori. Mister Gadda a riguardo ammette: “a volte abbiamo subìto il possesso palla avversario, lo ammetto. Però abbiamo avuto le nostre belle occasioni che sì, se fossero  andate a buon fine avrebbero dato  una bella sterzata al nostro gioco e dato ancor più sicurezza, ma il calcio è fatto anche di questo e lo accettiamo.”

Risposte positive anche da Belcastro. Il trequartista classe ‘91 ex Imolese ha beneficiato del cambio di modulo tornando al suo ruolo originario dietro le due punte – “in questo modo è chiaramente più chiamato in causa. In termini di gioco è indubbiamente la sua collocazione ideale. Ha pure fatto una brutta azione di fallo ma nel complesso la sua prestazione è stata più che soddisfacente. Valuteremo se continuare a riproporre questa formula nelle prossime giornate.”

Soddisfazione anche da parte di mister Filippi per la sua Recanatese nonostante la battuta d’arresto, come dichiara nella conferenza post match“I nostri hanno quasi sempre tenuto il pallino del gioco, nonostante l’inferiorità  numerica. Non ci sono state le occasioni giuste per cambiare il risultato ma i miei ragazzi hanno dato tutto in campo. Un retro passaggio sbagliato è costato caro portando al vantaggio avversario ma a conti fatti, un pareggio a mio parere sarebbe stato un risultato più onesto.”

Infine l’intervento nonché l’appello del Presidente dorico Massimiliano Polci riguardo il possibile divieto ai tifosi per la trasferta di domenica a San Benedetto: “se  confermato i nostri supporter non potranno seguire la squadra nel derby contro la Sambenedettese. In collaborazione con il Presidente Massi stiamo già lavorando per questo e faremo tutto il possibile. Entrambi vogliamo che i tifosi possano assistere, altrimenti non sarebbe possibile proseguire serenamente nel mondo del calcio. Vietare sopratutto una trasferta così cara ai tifosi, sarebbe una grossa ingiustizia. Non solo per la piazza ma per tutto il calcio in generale. Il Riviera Delle Palme  – aggiunge – è un impianto che offre sicurezza in tal senso con settori ben distinti, quindi non mi capacito di come si possa proibire una simile trasferta. Il mio sogno è vedere tante famiglie venire alle partite. Vorrei che il calcio fosse per tutti.”

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Serie D / Ancona: vietati altri passi falsi, contro la Recanatese per vincere

Dopo la pesante debacle rimediata a Termoli, mister Gadda ha i fari puntati sulla sfida di domani al Del Conero alle 14,30 nel derby contro i leopardiani con  l’obiettivo di invertire il trend. Questa mattina incontro tra squadra e società prima della rifinitura

ANCONA, 26 ottobre 2024- 9º giornata di campionato.

Tour de force per il girone F di Serie D, ed anche per l’Ancona, con due partite a distanza di pochi giorni l’una dall’altra l’ultima delle quali, domani alle 14,30 al Del Conero, per l’atteso quarto derby di stagione contro la Recanatese di mister Filippi.

La scorsa giornata, quella andata in scena mercoledì scorso al Cannarsa di Termoli, si è rivelata la giornata più buia per Boccardi e compagni. Reduci da un sonoro 0-4 che ha segnato la prestazione più negativa e sottotono dei biancorossi in questo inizio di stagione con una formazione del tutto o quasi arrendevole, priva di idee e dove quell’aggressività agonistica vista nelle prime giornate, è sembtata solo un ricordo lontano.

Tutto da rifare dunque e mister Massimo Gadda dovrà al più presto trovare soluzioni per invertire questo trend in negativo di cinque sconfitte totali in otto giornate, soltanto tre vittorie e, al momento, zero pareggi. Una classifica che inizia a scottare. L’Ancona rimane ferma a quota 9 punti raggiunta dalla Recanatese, avanti per differenza reti, e ormai ad una sola lunghezza a divederla dalla zona calda della classifica (il fanalino di coda Avezzano dista solo di tre punti).

I due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci

Intanto la società ha fatto sentire la propria voce e ieri pomeriggio è stata pubblicata sui canali ufficiali del club la lettera aperta del Presidente Massimiliano Polci a fare il punto della situazione toccando punti che, specie nel dopo Termoli, erano stati messi in discussione.  Dall’effettiva vicinanza in primis della società a squadra e staff tecnico, all’erogazione degli stipendi, la massima carica dorica rassicura l’ambiente come si evince di seguito: “In questi mesi, com’era doveroso considerando l’esperienza delle persone a cui abbiamo dato incarico per la costruzione e la gestione della squadra, abbiamo lasciato che il comparto tecnico lavorasse senza ingerenze di sorta fornendogli tutti gli strumenti necessari a svolgere al meglio l’incarico affidatogli. Conosciamo benissimo le competenze e la passione del presidente onorario nonché responsabile tecnico, Vincenzo Guerini, del nostro mister Massimo Gadda e di tutte le altre persone incaricate di portare avanti sotto il profilo tecnico-tattico la nostra squadra; senza dimenticare, le accertate ed evidenti professionalità del direttore generale Francesco Ancarani e del direttore sportivo Pietro Tamai. A nome anche del mio socio Stefano Marconi, ribadisco la nostra prontezza nell’intervenire in qualsiasi momento a suggello della confermata fiducia che abbiamo accordato allo staff tecnico che non è in alcun modo in discussione.  Pertanto, come ci è stato espressamente richiesto, e considerato il momento difficile che la Ssc Ancona sta attraversando, interverremo richiamando la squadra tutta alle proprie responsabilità, cercando non da ultimo, di far comprendere ai giocatori il peso della maglia biancorossa. Domani saremo come società al campo d’allenamento durante la rifinitura che precederà la sfida contro la Recanatese, per ribadire, ove fosse necessario, la responsabilità che hanno accettato nel momento in cui sono diventati giocatori dell’Ancona. Non chiediamo vittorie ma l’impegno di scendere in campo per vincere. Nulla è perduto, siamo all’inizio di un lungo cammino che inizialmente ci ha dato tante soddisfazioni ed entusiasmo ma che negli ultimi giorni, contrariamente, si è manifestato con qualche incertezza; giorni nei quali sono arrivate le sconfitte di Teramo, quella interna contro la Civitanovese per la verità immeritata e la bruttissima figura di Termoli. Figuracce come quella di Termoli non vorrò più vederle e, insieme a tutta la società e a tutto lo staff tecnico, ci adopereremo perché non riaccadano. La promessa che faccio a tutti i tifosi e al popolo biancorosso è che la maglia verrà sempre onorata. Ringrazio tutti i tifosi per averci sempre sostenuto, averlo fatto nel turno infrasettimanale e anche per l’educata protesta messa in atto abbandonando lo stadio molisano prima della fine della gara. Ci tengo, però, a ribadire che non accetteremo illazioni sul nostro operato visto che nulla abbiamo fatto mancare alla squadra in questi mesi; cosa facilmente testimoniabile. C’è stato un momento d’impasse inaspettato per tutti dal quale, però, usciremo insieme con compattezza, professionalità e unione d’intenti dimostrando grande spirito di sacrificio. La Ssc Ancona non rifugge dalle proprie responsabilità conscia di quello che è l’onere e l’onore di essersi incaricati assieme di restituire dignità al calcio dorico tradito lo scorso giugno”.

Recanatese – Ancona Coppa Italia agosto 2024

In mattinata, prima della rifinitura finale  al Del Conero, c’è stato per l’appunto un confronto tra la proprietà  e la squadra, ribadendo gli impegni come riporta una nota: “non facendo mai mancare nulla a giocatori e staff, mettendo a disposizione tutto il necessario per fare bene. Disponibilità che deve essere però ricambiata dalla squadra con prestazioni di livello dove venga dimostrato attaccamento alla maglia. Concludendo che prestazioni come quella di Termoli non verranno accettate e che la maglia  dovrà essere sempre sudata e onorata anche per rispetto dei tifosi che li hanno sempre seguiti”.

Mister Gadda, in conferenza nel pre derby, ammette la difficoltà del momento, conscio che spetterà solo al campo far vedere la prestazione e l’impegno portando risultato. “Una prestazione, quella di mercoledì, che mi ha sorpreso visto quello fatto in questi due mesi. Non mi aspettavo di ritrovarmi  in una situazione del genere, fermo restando che non è drammatica ad oggi la situazione, per un campionato  difficile ed equilibrato. Occorre però reagire e dimostrare ciò che questi ragazzi hanno dimostrato di avere nelle scorse gare. Esclude eventuali discrepanze interne e ribadisce in primis la propria responsabilità di voler cambiare le cose. Circa l’avversaria, ammette – “la Recanatese è una squadra che si sta dimostrando  forte e in salute. Nonostante assenze importanti come quella di Sbaffo, sta trovando valide alternative  con tre vittorie di seguito. Sono certo che nonostante il momento, anche la nostra squadra sia lo stesso  in salute perciò ce la giocheremo alla pari, nonostante sappiamo che dall’altra parte c’è uno degli avversari più in forma ad oggi.”

L’eterna bandiera dorica ha già anche le idee chiare sul tipo di formazione da schierare: non più il classico 3-5-2 ma piuttosto verra proposto un 3-4-1-2. Rinnovata la fiducia al giovane portiere lituano Laukzemis con davanti trio difensivo Boccardi, Codromaz e Magnanini. Sulle fasce Pecci a destra e Marino al lato opposto. Al centro ancora Alluci, In dubbio al suo fianco tra il solito  Gulinatti o se optare per il giovane  Gianelli. Sare dopo l’ultima ammonizione rimediata, costretto a saltare il turno. Belcastro che tornerà al suo ruolo originario da trequartista  davanti le due punte Martiniello e Azuruwna.

Dopo l’ultima assenza  forzata dell’altro under Savor per febbre, sarà di nuovo a disposizione partendo dalla panchina così come l’altro grande assente di mercoledì,  il giovane attaccante scuola Cesena Amadori, anche lui tornato a disposizione  del gruppo dopo essere stato rimasto in tribuna nel turno infrasettimanale.

Il capitano della Recanatese Sbaffo

Assenze importanti anche per gli avversari giallorossi: oltre Alessandro Sbaffo, fermo ai box ormai da tempo per problemi fisici al ginocchio, mister Filippi non potrà contare sugli esperti difensori  Davide Mordini e probabilmente neppure su Edoardo Ferrante. Entrambi infortunatisi nel turno  infrasettimanale vincente contro Fossombrone. Al loro posto potrebbero trovare spazio invece altri nomi (tra i quali qualche ex) come Bruzzecchese o Manfredi passando per  Pesaresi così come l’altro ex Marchegiani, potendo sfruttare le loro versatilità.

Arbitra Giancristofaro di Lanciano 

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Serie D / Ancona, mister Gadda: “Teramo banco di prova per testare la nostra solidità”

Il tecnico biancorosso analizza la 6º giornata contro una formazione, quella abruzzese, compatta e insidiosa: “domani inaugureremo il Bonolis, scontro arduo tra due formazioni  in crescita. Il Teramo ha ottime individualità e può metterci in difficoltà”

ANCONA, 12 ottobre 2024 – Boccardi e compagni  a caccia di conferme nella sfida abruzzese che andrà in scena domani alle ore 15 allo stadio Bonolis di Teramo, per la 6º giornata di campionato.

Teramo appena sotto di una lunghezza rispetto ai marchigiani ospiti, ma in piena escalation dopo un inizio affannoso (persa la prima a Fossombrone 4-1) e dopo due pareggi 1-1 sia contro Roma City che contro Castelfidardo, e infine due punteggi pieni. 1 rete a 0 in casa contro Avezzano e infine l’ultima sonora vittoria a Isernia 1-4. 

Proprio nell’ultima gara fortunata contro i molisani,  mister Pomante ha schierato con successo il 3-4-2-1. Galvanizzati dal secondo successo consecutivo a rilanciarli in corsa, ad aumentarne  l’entusiasmo, il ritorno allo stadio Bonolis. Campo in erba sintetica, che nel match di domani prevede un’importante fetta di pubblico a supporto del “diavoli” abruzzesi.

Gli abruzzesi vantano una formazione veloce, che tenta di sfruttare le ripartenze e cecando di cogliere di sorpresa l’avversaria con inserimenti repentini come successo domenica scorsa, quando Pavone raccoglie la seconda rete di serata punendo un disimpegno difensivo avversario.

Senza contare i guizzi vincenti del bomber argentino Luis Galesio, miglior marcatore tra le file avversarie con le sue 4 reti (2 gol e 2 assist siglate contro Isernia) ma pure buone individualità come gli altri compagni di reparto Pavone (in dubbio domani a causa di un problema muscolare) Tourè, Di Egidio e il centrocampista Pietrantonio. Teramo rafforzatasi oltretutto nella zona nevralgica del campo con l’ultimo colpo di mercato centrato, il centrocampista Pietro Messori. Il giocatore modenese classe 2000, vanta un pedigree di rilievo con recenti esperienze nel professionismo con le maglie del Mantova (53 presenze nelle stagioni 2021/23) e Sorrento ma anche conoscitore della categoria con le maglie della Correggese e Gravina per uno score complessivo di 145 presenze, 5 reti e 14 assist.

“Domenica affronteremo  una squadra in salute e reduce da due ultime gare molto buone, sia dal punto di vista dei risultati che della prestazione.” Esordisce mister Massimo Gadda alla vigilia del match. E prosegue – “Un’altra formazione dal blasone importante e tra l’atro saremo la prima avversaria a giocare allo stadio Bonolis. Uno stadio in campo sintetico ma molto bello. Scenderemo in campo pronti a giocarcela.”

Riguardo la formazione  da schierare, La rosa sarà tutta a disposizione a parte Ramires, alle prese con i soliti grattacapi muscolari. Mister Gadda si riserva ancora qualche dubbio, dato il rientro di Belcastro che si è regolarmente allenato insieme al gruppo in settimana,“non sono ancora  certo di schierare la stessa formazione  di domenica scorsa. Non credo ci sarà un cambio di modulo ma più di interprete. I giocatori schierati fino ad ora mi hanno dato certezze, ma cambiare ogni tanto non credo guasti. Dettato da quello che vedo durante la settimana in allenamento e tenendo conto anche del fattore under da inserire. In attacco potrebbe tornare tranquillamente Belcastro, si è allenato molto bene in settimana. Valuteremo..”

Riguardo l’avversaria, il tecnico dorico ha già le idee chiare sul tipo di formazione  che andrà ad affrontare: “come modulo di gioco, il Teramo si avvicina al nostro. In attacco hanno l’argentino Galesio che gode di una notevole fisicità e a fianco delle mezze punte, giocatori esterni bravi tecnicamente con tutte le carte in regole per poterci mettere  in difficoltà. Fermo restando che già dalla Coppa Italia hanno sempre mostrato una certa solidità. Non basta  una buona difesa per contrastarli, è un lavoro che dovrà fare tutta la squadra, così da mostrarci anche noi sempre più compatti. Dico sempre ai ragazzi: il risultato deve essere una conseguenza di quello che si fa. Non sempre  succede, ma alla lunga credo che garantendo continuità di prestazione, si raccolgono anche  i risultati.”

Designazioni arbitrali:  Palmieri di Avellino. Assistenti Miccoli  e Magnifico di Bari.

La società dorica anticipa  inoltre  che la partita in programma domenica 20 settembre contro la Civitanovese, su richiesta delle stesse società, è stata anticipata a sabato 19 ottobre, ore 15, stadio Del Conero.

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Serie D / L’Ancona di Gadda pronta al debutto: domani prima prova contro Isernia

Curiosità per il debutto  stagionale della nuova Ancona targata Gadda – Guerini. “Cercheremo di dare una bella immagine. I miei ragazzi dovranno essere coraggiosi ed entusiasti”  Toccata intanto la soglia dei 1300 abbonamenti. Mercoledì  11 settembre ore 20,45, la presentazione alla città

ANCONA, 7 settembre 2024 – L’SSC Ancona targata Gadda-Guerini si appresta ai nastri di partenza per il debutto ufficiale della ss 2024/25.

La prima di campionato in scena domani alle ore 15 al Del Conero contro Città Di Isernia vedrà da una parte schierata la formazione dorica, pronta a verificare i passi avanti, e dall’altra i biancocelesti molisani neo promossi in D, guidati da mister Domenico Farrocco.

Una prima prova che, se conclusa con esito positivo come riportato dalle dichiarazioni in sala stampa dallo stesso  Presidente Onorario nonché Responsabile dell’Area Tecnica Vincenzo Guerini, sarebbe un ottimo segnale  per poter partire con il piede giusto.

Mister Gadda sembrerebbe ormai essere  orientato per il 3-5-2 come schema iniziale di gioco. Nelle retrovie i due ormai collaudati Codromaz e capitan Boccardi potrebbero essere affiancati da Bellucci o Rovinelli. Al centrocampo Sare, Gulinatti e Alluci e lungo le fasce, probabili Savor e Marino. Per quanto  riguarda invece la fase offensiva, sembrerebbe essere ormai assicurata alla coppia d’attacco Belcastro e Martiniello. Il primo, che inizialmente Gadda aveva posizionato sulla tre quarti, sembrerebbe aver trovato la giusta intesa con l’ex Sambenedettese. Tra l’altro le due reti dell’iniziale vantaggio nel turno di Coppa al Bianchelli di Senigallia portano proprio le loro firme.

“C’è grande curiosità intorno alla prima partita di campionato. Vorremo dare una bella immagine da parte nostra e far vedere che siamo un gruppo compattodichiara mister Massimo Gadda nella conferenza stampa pre matchvorremo aumentare sicuramente il minutaggio da parte di tutti dato che nell’ultima uscita, specie negli ultimi 20’ abbiamo un po’ sofferto. Mi aspetto coraggio ed entusiasmo, questo modo di giocare sta dando i suoi frutti e mantenere questo atteggiamento per me è anche più importante dei meri aspetti tecnici.”

Intanto nella giornata di ieri è stata superata la soglia dei 1000 abbonamenti stagionali e ad oggi è stata toccata la quota di 1300, che va ad unirsi agli oltre 421 tagliandi venduti sino ad oggi nel primo pomeriggio.

Confermata dallo stesso tecnico biancorosso l’arrivo del difensore centrale classe 2003 Luca Magnanini. Anche lui proveniente dal Ravenna guidato lo scorso anno dall’eterno numero 8 dorico. 54 presenze e 1 rete siglata, ritrova così gli altri tre compagni della passata stagione Alluci, Boccardi e Sare. Giocatore di categoria di piede sinistro, va a completare non solo il reparto difensivo ma con tutta probabilità anche il mercato del Ds Pietro Tamai, salvo qualche colpo dell’ultimo minuto. Innesto che va ad aggiungersi all’altra new entry tra i pali, il lituano classe 2005 Laukzemis che finalmente dopo un lungo tira e molla per il passaggio tra Imolese e Catania, è stasti finalmente rigirato in prestito all’Ancona e si è già unito al resto del gruppo negli allenamenti.

Mister Gadda sta ancora valutando a chi affidare la difesa della porta tra lui e l’altro portiere Bianchi.

Il club dorico informa inoltre tramite nota ufficiale che presso gli uffici della “PJ Investigation” Sicurezza e investigazione privata, situati presso il PalaPrometeo Estra Rossini è stata aperta una biglietteria dove sarà possibile acquistare i biglietti per le gare casalinghe compresa quella di domani in programma alle 15 contro Isernia.

In settimana la biglietteria è stato aperta in orari sia di mattina che di pomeriggio e quest’oggi, sabato, dalle 10 alle 17. Domani giorno della partita, dalle 11 alle 16. La stessa PJ Investigation garantirà inoltre anche il servizio di sicurezza e stewarding durante le competizioni casalinghe.

Altra novità, i servizi sanitari e di assistenza disabilità saranno affidati da quest’anno non più alla onnipresente Croce Gialla, ma alla Croce Rossa Italiana – Comitato Ancona.

Intanto i soci Marconi e Polci stanno programmando la presentazione ufficiale della squadra alla città, già rinviata di una settimana per problemi logico organizzativi, cosa ha già fatto discutere, ma che sembrerebbe essere stata fissata, salvo imprevisti, per mercoledì 11 settembre ore 20,45 in pieno centro a Piazza Cavour. Saranno presenti anche il Settore Giovanile e la squadra femminile dell’Ancona Woman.

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Calcio / Biagio Nazzaro Chiaravalle-Ancona: le dichiarazioni dei mister Bedetti e Gadda

Al termine dell’amichevole di ieri al Comunale di Chiaravalle tra Biagio Nazzaro e SSC Ancona, le dichiarazioni dei due allenatori. Due formazioni ancora in crescita e costruzione, con ancora molto da dimostrare ma con tanta voglia di fare.

CHIARAVALLE, 19 agosto 2024Penultimo allenamento congiunto  quello delle due formazioni affrontatesi ieri al Conunale di Chiaravalle (leggi qui). Altra occasione proficua per mettersi alla prova, testare le proprie abilità e allo stesso tempo cercare di smussare quegli spigoli ancora persistenti. Chi da una parte, chi dall’altra. E questo lo sanno bene i due allenatori Massimo Gadda per l’Ancona e Daniele Bedetti per la Biagio Nazzaro Chiaravalle. In maniera onesta e sincera, nel post gara esprimono le loro considerazioni facendo il punto delle rispettive situazioni.

Un frammento di Biagio Nazzaro-Ancona (foto di Enrico Libani)

Ancona, mister Gadda: “Le risposte sono positive, i ragazzi hanno il giusto atteggiamento”

“Al di là del risultato sono contento, ho ricevuto risposte positive – esordisce Massimo Gadda, allenatore dei dorici ospiti -. Un allenamento un po’ sotto ritmo rispetto agli altri, ma ci sta. Abbiamo provato ad essere propositivi. Sappiamo che c’è ancora da migliorare, ci sono tanti margini per crescere ma i ragazzi hanno il giusto atteggiamento”. Una squadra che, pur non dimostratasi ancora letale al punto giusto, ha comunque dato segnali positivi di coesione per un gruppo che gradualmente, inizia ad essere sempre più unito.

Massimo Gadda e Vincenzo Guerini

“Questi allenamenti congiunti – prosegue il mister dell’Ancona – servono proprio a conoscersi, a migliorare la condizione e ad aumentare il minutaggio. Anche se contro squadre di categorie inferiori, il lato positivo è che cerchiamo comunque di creare palle gol, rischiando pochissimo. Abbiamo dei difetti che devono essere migliorati ma per costruire una squadra solida occorrono persino mesi, e noi abbiamo ad oggi una preparazione di circa 10 giorni. Perciò, dobbiamo essere contenti e consapevoli. Abbiamo affrontato una buona squadra di Promozione, la Biagio Nazzaro, che ha saputo difendersi. Sono certo che in campionato potranno fare bene”. 

Attesa anche per l’ultima prova estiva nel derby di mercoledì prossimo 21 agosto ore 18,30 (probabilmente allo Stadio Sorrentino di Collemarino) contro i neo promossi in Eccellenza, i Portuali: “Sarà una bella giornata di calcio contro una squadra di Ancona in vista del primo impegno ufficiale di stagione, l’altro derby, ossia il primo turno di Coppa Italia contro la Recanatese”.

Biagio Nazzaro Chiaravalle, Bedetti: “Bene la fase difensiva, stiamo continuando il percorso di crescita. Preferisco che i gol arrivino nelle gare ufficiali”

Altrettanto soddisfatto della giornata, ma altresì conscio delle criticità della propria squadra, mister Daniele Bedetti della Biagio Nazzaro Chiaravalle: “Giocavamo contro una formazione che gioca in due categorie superiori alla nostra – ha detto – benché anche loro abbiano trovato le loro difficoltà nella costruzione della rosa, ma, ad ogni modo, l’Ancona ha pur sempre giocatori di categorie importanti. Da parte nostra, abbiamo fatto un buon test. Bene nella fase difensiva, ma sotto questo aspetto siamo già inquadrati. Dalla parte offensiva, abbiamo pure creato qualche trama interessante contro un avversario importante. Ad ogni modo sono soddisfatto, perché stiamo continuando il nostro percorso di crescita. Siamo determinati a continuare su questa via cercando sempre di migliorarci, specie nella fase realizzativa”.

Mister Daniele Bedetti

Riguardo le difficoltà riscontrate proprio nel fare gol, ammette: “Ci siamo scontrati contro difensori di categoria come Codromaz, ad esempio, in grado di fare la differenza pure in D, quindi bisogna soppesare tutti i fattori della situazione. Abbiamo creato comunque qualcosa di positivo, vedremo se nei prossimi impegni riusciremo ad attuare gli accorgimenti presi negli allenamenti settimanali. Rimango positivo, il calcio estivo lo intendo più come una preparazione, quello che conta è che i miei ragazzi arrivino pronti e sappiano incidere durante la stagione vera e propria, anche se pure oggi abbiamo avuto in mano diverse occasioni gol. Preferisco che arrivino, comunque, quando iniziano le partite che contano”.

Circa i prossimi impegni, come l’ultimo test contro la Filottranese (sabato 24 agosto a Chiaravalle), Daniele Bedetti mantiene un atteggiamento calmo, ma comunque solido. “Dovremo – conclude – mantenere lo stesso piglio e concentrazione come fatto fino ad ora, rimanendo ordinati dal punto di vista difensivo. Meno concediamo e meglio partiremo avvantaggiati. La fase offensiva sarà poi una conseguenza di quanto creeremo nelle altre fasi di gioco. Tentando continuamente, troveremo il giusto equilibrio”.

Guarda il video con le due interviste integrali: clicca qui

Valentina Triccoli

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Serie D / Ancona al Memorial Baldelli: supera il primo turno col Villa S. Martino e perde ai rigori contro l’Urbania

Mister Gadda: “sono nel complesso soddisfatto. Un’altra tappa utile a valutare gli aspetti da migliorare e cosa aggiungere per arrivare solidi al campionato” Il Memorial lo vince l’Urbania

ANCONA, 11 agosto 2024 – Secondo test per l’SSC Ancona allo Stadio Comunale di Urbania con la partecipazione al “Memorial Silvano Baldelli”.

Tre gare totali per un triangolare da 45’ ognuna che hanno visto gli uomini di Gadda impegnati prima contro Villa San Martino, militante nel campionato Promozione e la seconda, contro i padroni di casa in Eccellenza.

Come nel precedente test contro l’Osimana, mister Gadda schiera due formazioni diverse con il 3-4-1-2. Nel primo turno, uno schieramento più “giovane” e nell ‘altro con giocatori più consolidati. Dopo l’1-0 del primo turno (gol di Dama al 42’) l’Ancona contro l’Urbania riesce a portarsi inizialmente avanti con le reti di Azuruwna e Gulinatti per poi chiudere in parità in extremis con un rigore assegnato ai padroni di casa e il conseguente ko ai rigori (solo un tiro andato assegno per i dorici).

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Una prova utile a Massimo Gadda per fare il check-up alla squadra e valutarne, di volta in volta, gli aspetti da sviluppare come lui stesso ammette nel post gara: Questa è stata un’altra tappa di avvicinamento all’inizio del campionato. Nel complesso sono soddisfatto, ho cose visto buone e altre meno. Queste partite mi servono per capire quali giocatori sono più pronti e chi invece ha bisogno ancora di migliorare oltre per valutare se c’è qualche tassello da aggiungere. Abbiamo fatto delle cose buone ma dobbiamo ancora crescere tanto e queste gare estive sono utili a questo scopo. C’è da lavare su tutto ma ho visto un bello spirito da parte dei ragazzi, sia negli allenamenti infrasettimanali che in partite come oggi. Considerando che ci alleniamo soltanto da lunedì quando delle volte per costruire una squadra ci vuole pure qualche mese, non potevo pretendere di più. È un valido gruppo e ho sensazioni positive, cercheremmo di essere propositivi seppur cosci del gran lavoro da fare.”

LA CRONACA, gara 1

La prima occasione è dei biancorossi al 5′, primo timido tentativo di Paglialunga da fuori dell’area terminato facilmente nelle mani di Azzolini. L’Ancona mostra un discreto approccio alla gara con qualche bel fraseggio. Sare e Dama provano a farsi avanti involandosi dentro l’area avversaria ma gli avversari fanno buona guardia. Al 19’ Amadori da dentro l’area prova un passaggio di tacco ma gli avversari sono attenti. Al 20’, dalla tre quarti Amadori ruba palla, si invola e sulla destra trova Savor che fa partire un bel diagonale finendo fuori sulla destra. Non si vedono molte iniziative da parte del Villa San Martino, mai realmente pericoloso dalle parti del numero uno dorico, faticano a superare la metà campo. Al 27’ ancora Kounogous dalla destra ritenta il tiro che pure stavolta finisce al lato. Due minuti dopo su azione da calcio piazzato, Pasini passa a Fabbri che lungo la fascia crossa e Bartomioli tenta la rovesciata, prima vera azione pericolosa per i rosso verde. Al 30’ Gadda inserisce il 2005 Merighi al posto di Sare e invertendo di posizione Savor con Dama. Ultimi 10’ e Useini ritenta il colpo ma manda alto sopra la traversa. Un minuto dopo Pasini atterra Savor che subisce l’ammonizione. Al 40’ è Dama a sbloccare la partita, rubando palla oltre la tre quarti e da fuori area facendo partire un bel fendente, regalando così il vantaggio nonché la prima vittoria ai suoi.

SSC ANCONA: Suarez, Bellucci, Savor, Sare (30’ Merighi), Bugari, Rovinelli, Dama, Paglialunga, Useini, Amadori, Kounogous. A disposizione Bianchi, Boccardi, Codromaz, Ramires, Pecci, Alluci, Gulinatti, Azurunwa, Belcastro, Sabou, Martiniello. All.Gadda

VILLA SAN MARTINO: Azzolini, Bartolucci, Righi, Pasini, Cecchini, Fabbri, Ascani, Tartaglia, Bartomioli, Ugolini, Trebbi. A disposizione Bulzinetti, Bonci, Cantisani, Balleroni, Montanari, Giardini, Marinelli, Clementi, Tato, Paoli, Mancini. All.Pompei

RETI: 42’ Dama.

LA CRONACA, gara 2

Partita più fisica e anche con più solidità per i dorici: Dopo un 1’ Sambou finisce a terra sul limite dell’area. Il calcio di punizione viene battuto da Gulinatti ma il portiere manda alto. Al 7’ Sambou prova a porsi avanti ma All’11’ l’Urbania passa in vantaggio con il 2006 Diene, che sfruttando una dormita difensiva insacca la prima rete. Al 25’ l’Ancona fatica ad imporsi oltre la trequarti pur riuscendo a gestire bene il gioco. Al 27’ su una respinta della difesa, Martiniello doma palla e tenta il tiro ma finisce alta sopra la traversa. Al 29’ Gadda cambia Pecci per Merighi. Al 33’ Sambou ruba la palla al difensore, tira ma fa la barba al palo. L’Urbania mostra un buon possesso palla mentre l’Ancona in questa fase fatica un po’ di più ad imporsi nel pressing. Al 39’ i dorici riescono a sbloccare la partita con il pareggio sviluppato su azione da calcio d’angolo con Azurunwa che in mezzo alla mischia, insacca il pareggio. A meno di due minuti dalla fine, Martiniello ha in mano l’occasione del sorpasso ma in un attimo Sambou perde palla, Gulinatti intercetta e con un bel sinistro, sorprende Stafoggia. L’Urbania non molla ed è nelle ultime azioni che Franca viene atterrato all’interno dell’area e il giudice di gara assegna il rigore. Sul dischetto si presenta Farias, consegnando il pareggio ai padroni di casa. Termina così in parità e come da regolamento, si va ai calci di rigore.
Il primo a presentarsi sul dischetto è Sarli che va a segno. Azurunwa pure non sbaglia mentre Carnesecchi viene respinto da Bianchi. Merighi tiro parato. Poi è il turno del capitano Catani che non sbaglia. Per l’Ancona ancora Alluci che manda fuori. Franca segna senza difficoltà e infine, ultima possibilità a disposizione per i dorici con Sambou che fallendo, lascia passare il turno all’Urbania che termina così il triangolare scontrandosi contro il Villa San Martino, vinto infine dai padroni di casa che si aggiudicano il memorial assicurandosi l’ultima gara 2-1.

URBANIA: Stafoggia, Tamai, Lorenzoni, Carnesecchi, Dal Compare, Paoli, Franca, Catani, Diene, Farias, Sarli. A disposizione Nannetti, Temellini, Sema, Scarcella, Andreoni, Lani, Zingaretti, Torcolacci, Giacomini, Remedia, Gostoli, Nunez, Antoniucci, Ciarafoni. All.Lilli

ANCONA: Bianchi, Boccardi, Codromaz, Ramires, Pecci (29’ Merighi), Alluci, Gulinatti, Azurunwa, Belcastro, Sambou, Martiniello. A disposizione Suares, Bellucci, Savor, Sare, Bugari, Rovinelli, Dama, Paglialunga, Useini, Amadori, Kounogous. All.Gadda

RETI: 11’ Diene, 42’ Azurunwa, 44’ Gulinatti, 45’ Farias. Rigori Sarli, Azuruwna, Catani, Franca.




Serie D / Fumata bianca: Vincenzo Guerini presidente dell’SSC Ancona

L’incontro tra l’ex mister della prima storica serie A con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci è stato anticipato a ieri: Vincenzo Guerini, Presidente Onorario e Responsabile  dell’Area Tecnica dell’SSC Ancona. La macchina Ancona nel frattempo prende sempre più forma e prosegue anche “l’operazione nostalgia”. Anche Andrea Bruniera nello staff di mister Gadda

ANCONA, 27 luglio 2024 – Arrivata la fatidica fumata bianca: Vincenzo Guerini sarà Presidente dell’SSC Ancona.

L’eterno mister della prima storica promozione in serie A era atteso nella dorica proprio in questi giorni per l’incontro con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci per mettere nero su bianco i dettagli circa il suo ruolo (nell’assemblea pubblica del 3 luglio al Del Conero, era stato annunciato Presidente dal sindaco Daniele Silvetti) dopodiché emettere l’ufficialità.

Blitz a sorpresa, l’incontro è avvenuto nella giornata di ieri con esito positivo.

Come riportato da una nota ufficiale emessa dalla SSC Ancona, Guerini ricoprirà il ruolo sia di Presidente Onorario che di Responsabile dell’Area Tecnica: “In data odierna, il gruppo dirigente della SSC Ancona si è incontrato con Vincenzo Guerini. L’incontro si è svolto cordialmente e con soddisfazione le parti comunicano che Vincenzo Guerini sarà il nuovo Presidente Onorario della SSC Ancona e contemporaneamente ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica”.

Andrea Bruniera (foto profilo FB Fermana Calcio)

Nel frattempo le operazioni della macchina Ancona proseguono. Ufficializzato mercoledì sera il ruolo di Federico Montecchiari quale Segretario, possono svincolarsi così tutte le operazioni inerenti l’allestimento della prima squadra. Imminenti i tesseramenti dei due ex Ravenna Matteo Allluci (‘98) e Federico Boccardi (‘97) rispettivamente per il centrocampo e reparto difensivo. L’accordo sarebbe già siglato, manca solo l’ultimo tassello decisivo.

Sarebbe fatta anche per il centrale classe 95 italo- sloveno, ex Roma City, Roberto Codromaz e per altri due giocatori: il difensore classe 2001 senigalliese Niccolò Bellucci, ex Brindisi, e il mediano Aziz Sare dal Ravenna (‘01).

Per quanto riguarda “l’affare Gatto” continuano le trattative tra il ds Tamai e l’ex capitano biancorosso della scorsa stagione. Il centrocampista d’esperienza classe 1994 ex Sudtirol avrebbe più volte palesato il suo interesse a sposare la causa anconetana anche dando disponibilità eventualmente di scendere di categoria se raggiunto un accordo (nonostante l’interesse da parte di alcuni club di Serie C). Una pedina di spessore a centrocampo, secondo mister Gadda, imprescindibile.

Aggregati in prima squadra anche gli under: Rosolani (‘05), Bugari (‘05) e Galeotti (‘07) per la difesa. A centrocampo Paglialunga (‘05) Useini (‘06) Mazzoni (‘06) e Pepa (‘07). Per l’attacco Pangrazi (‘05) e Guideri (‘07).

Tra i pali, si continua a seguire la pista di Gabriel Testagrossa. Il terzo portiere della scorsa stagione classe 2005, sarebbe il candidato ideale a sostituire Filippo Perucchini, il quale risulta non aver ancora abbandonato il capoluogo anche per motivi familiari (il suo primo figlio è nato poco più di una settimana fa all’ospedale Salesi) ma stia ancora aspettando la chiamata giusta per la C. Altri giovani monitorati sono dal Cesena l’esterno Francesco Guidi (‘05) e la punta Nicolò Amadori (‘05).

Gianluca Dottori

Prosegue anche “l’operazione nostalgia”: Dopo la visita al vecchio compagno di battaglie al Del Conero, qualcosa si intuiva che potesse essere nell’aria ed è arrivata poi la conferma ufficiale: Andrea “Franz” Bruniera entra a far parte dello staff di mister Massimo Gadda in veste di collaboratore. Il legame tra i due è sempre stato forte e rimasto intatto negli anni, anche dopo aver appeso “le scarpette al chiodo” ed era plausibile che l’eterno numero 8 lo volesse tra i suoi in questa nuova impresa.

Inizialmente si pensava ad un suo coinvolgimento nel settore giovanile, ipotesi scartata anche perché, a proposito di vivaio, il club dorico starebbe vagliando altre figure: oltre Matteo Bartoloni che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale, si sta valutando l’inserimento di Alessandro Bellavista, ex responsabile scouting dell’US Ancona ma anche Stefano Pizzi e Gianluca Dottori, attuale presidente dell’AIAC Allenatori Regionale.

Stefano Belardinelli

Sembrerebbero invece certe le figure di Daniele Ciampichetti e Luigi Gilio mentre nella dirigenza, ci saranno ancora Luigino Bontempi e Paolo Felicetti.

Per la guida tecnica di allievi e giovanissimi invece i nomi più accreditati sono Massimo Lombardi e lo jesino Stefano Belardinelli, anch’esso già presente nel vivaio della precedente gestione targata Marconi dell’Anconitana.

Tutto quasi pronto dunque. Già dalla prossima settimana potrebbero arrivare, con tutta probabilità, le ufficialità e quelle poche conferme che ancora rimangono in ballo (come la figura dell’addetto stampa, riproposta dal nuovo club all’ex Paolo Papili) il sigillo finale per il campo da gioco per gli allenamenti, che quasi sicuramente sarà le Terre Di Maluk di Monte San Vito, e lo sponsor tecnico Zeus per quanto riguarda la questione materiali e divise.

Dopodiché, finalmente inizierà il ritiro che potrebbe essere il 5 Agosto con raduno due giorni prima.

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Serie C / Ancona, finisce 0-0 l’allenamento congiunto contro il Ravenna a Cingoli

La terza uscita della squadra di Donadel finisce a reti inviolate: in 500 sono arrivati a Cingoli per sostenere i dorici, applausi per Gadda, allenatore del Ravenna 

CINGOLI, 6 agosto 2023 – L’Ancona non va oltre lo 0-0 contro il Ravenna. Il terzo allenamento congiunto del ritiro di Cingoli allo Stadio Spivach, infatti, si è concluso a reti inviolate. Dopo i due 9-0 nelle prime due uscite stagionali, dunque, gli attaccanti di mister Donadel non sono riusciti a impensierire l’attenta difesa romagnola di mister Gadda, applaudissimo dagli ultras dorici.

Primo tempo

Nel primo tempo non ci sono grandi occasioni tra le due squadre, anche se il Ravenna si fa preferire per fluidità di manovra e solidità difensiva. Al 6′ Alluci appoggia per Pavesi che tira dal limite, senza trovare lo specchio. Sette minuti più tardi Energe viene servito tutto solo in contropiede ma, a tu per tu con il portiere, non riesce a inquadrare lo specchio, anche se era partito in posizione di fuorigioco. Al 17′ il Ravenna si porta in attacco con Pavesi, il quale in area appoggia sulla sinistra per Tirelli, il quale rimette in mezzo, trovando i guantoni di Perucchini ad anticipare in tuffo.

Sul finale di tempo, Mancini dal limite spara alto sopra la traversa, mentre il colpo di testa in area di Spagnoli su assist di Barnabà viene deviato in corner da un attento Cordaro. Sul finale, il tentativo di Basso dal limite finisce fuori. Il primo tempo termina 0-0.

Secondo tempo

Anche i secondi 45 minuti non regalano grandi emozioni, con le due squadre che effettuano numerosi cambi nell’undici iniziale. Al 49′ Nador si ritrova la palla sui piedi in area di rigore e prova il rasoterra dalla sinistra, il subentrato Rossi controlla la sfera senza problemi. Dieci minuti dopo Di Fatta lancia Nappello in area tutto solo, ma il guardalinee segnala il fuorigioco dell’attaccante ravennate.

I dorici vanno vicino al gol al 63′: Cioffi riceve la sfera in area dalla destra e prova il tiro rasoterra, senza trovare la porta di qualche metro. Nei minuti finali, i dorici rischiano il patatrac, quando il portiere Vitali in possesso rinvia sull’attaccante Lopes: fortunatamente la palla rimbalza verso un compagno di squadra.

0-0 tra Ancona e Ravenna, vincono i tifosi 

Finisce 0-0 l’allenamento congiunto tra Ancona e Ravenna allo Stadio Spivach di Cingoli. Dopo i due 9-0 nelle prime due uscite contro l’Ancona Primavera e l’Osimana, la squadra di Donadel non è riuscita a segnare contro i romagnoli, che hanno disputato un’ottima partita, soprattuto dal punto di vista della fase difensiva. I vincitori dell’allenamento congiunto sono stati i tifosi dorici della “Curva Nord Ancona”, presenti in centinaia tra gli oltre 500 spettatori dello “Spivach”. I cori degli ultras dorici si sentivano anche in varie parti della città, a vari km di distanza. I tifosi anconetani hanno riservato tanti applausi al mister del Ravenna, nonché ex storico giocatore dell’Ancona, Massimo Gadda, intonandogli anche diversi cori. 

L’Ancona proseguirà fino al 12 agosto il ritiro a Cingoli. Mercoledì prossimo, 9 agosto, alle 17.30 ci sarà l’ultimo allenamento congiunto in terra cingolana contro il Corticella (Serie D). La sfida del 12 agosto, infatti, si vocifera essere contro il Perugia ma allo stadio “Renato Curi”.

Tabellino

ANCONA: Perucchini (64′ Vitali), Barnabà (75′ Camigliano), Martina (75′ Marenco), Cella (89′ Bugari), Nador (82′ Paglialunga), Dutu (64′ Gatto), Paolucci (64′ Simonetti), Basso (75′ Mattioli), Spagnoli (75′ Moretti), Energe (64′ Agyemang), Cioffi (64′ Lombardi). All. Donadel – A disposizione: Mazzoni, Useini, Testagrossa.

RAVENNA: Cordaro (46′ Rossi), Mancini (46′ Gobbo), Magagnini (46′ Di Fatta), Alluci (61′ Broccardi), Esposito (61′ Sare), Agnelli (61′ Marino), Pavesi (46′ Sabbatani), Campagna (61′ Drappelli), Vinci (46′ Nappello), Rrapaj (61′ Calandrini), Tirelli (46′ Lopes). All. Gadda – A disposizione: Ravaglia, Marino.

NOTE – spettatori oltre 500, recupero – 0′ + 2′

Giacomo Grasselli

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