PALLAMANO / L’allenatore Albano Cocilova lascia il Chiaravalle

Il tecnico cingolano lascia la compagine chiaravallese dopo 13 anni e due promozioni dalla B all’A2: «Grazie di tutto, la porta resta aperta»

CHIARAVALLE, 28 maggio 2021 – Dopo 13 stagioni finisce il connubio sportivo tra la Asd Pallamano Chiaravalle e l’allenatore Albano Cocilova, autore quest’anno di una grande stagione in serie A2, che dice comunque di “lasciare le porte aperte”.

In questi 13 anni Cocilova ha visto giocare, crescere e debuttare almeno due generazioni di atleti chiaravallesi. «Al mio arrivo – ricorda il coach cingolano – non c’era una squadra e siamo ripartiti dall’allora serie C era l’epoca dei Menditto, Alfonsi e Braconi. Dopo un anno di C andammo subito B, quattro anni di A2, di nuovo un unico anno di B e poi ancora promossi a lottare in A2. Lo scorso anno, se non fosse stato per l’interruzione del campionato, difficilmente ci saremmo salvati, ma quest’anno, costantemente senza metà rosa titolare, siamo riusciti a fare una grande stagione di A2 grazie ai sacrifici di giocatori come Cognini, Rumori, Santinelli, Russo e Brutti».

Mister Albano Cocilova

Per Cocilova, i ricordi più belli della stagione appena conclusa vengono da una sconfitta (fuori casa contro Secchia Rubiera, persa per un gol) ed un pareggio (in casa contro Teramo). «Entrambe le avversarie – spiega Albano – erano molto più forti di noi, ma rimanendo uniti e giocando da squadra siamo riusciti a metterle in difficoltà».

Non vuole essere ricordato come un allenatore. «Mi sono visto – chiarisce Cocilova – sempre più come un educatore. Se c’è una cosa che spero di aver insegnato ai miei giocatori è il rispetto per sé, per i compagni e per gli avversari. La pallamano è un gioco duro, per 60 minuti bisogna darsele ma finisce tutto col fischio finale. Vincere rispettando le regole, questo per me è importante».

Moltissimi sono stati i ragazzi delle giovanili che hanno esordito in prima squadra proprio grazie a Cocilova. «Quest’anno – continua il cingolano – è stato il turno di Battistelli, pivot che si impegna molto e ha grandi possibilità di crescita, ma se guardo la rosa vedo Medici, Vichi, Ballabio e molti altri ancora. Tutti giocatori che ho fatto esordire a 16 anni e che ora sono diventati pedine fondamentali della Pallamano Chiaravalle. Alcuni di loro, come l’ala destra Brutti, non sfigurerebbero in serie A1».

Un rimpianto c’è per il Mister, quello di non aver mai potuto fare una stagione intera con un organico fisso. «Purtroppo – spiega – tra lavoro, infortuni e covid abbiamo dovuto cambiare la formazione titolare quasi ad ogni match. Mi sarebbe piaciuto restare un altro anno per poter avere un organico al completo».

Ora che futuro lo aspetta? «Non lo so ancora – risponde -, di sicuro continuerò a lavorare con i bambini della Polisportiva Cingoli. Devo dire grazie alla dirigenza del Chiaravalle su tantissime cose. Quando mi chiamarono avevo smesso e mi hanno fatto riprendere la voglia di allenare. Venivo dal settore giovanile e mi hanno dato l’opportunità di allenare una prima squadra. Abbiamo avuto soddisfazioni a livello di risultati, fatto tanta strada dalla serie C alla A2 e tutto grazie anche ai vari Paoloni, Maltoni e Tanfani, persone eccezionali che fanno un grande lavoro dietro le quinte. Le porte non sono chiuse, magari tra qualche anno…».

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PALLAMANO / Chiaravalle gioca bene ma il Carpi è superiore, pronostico rispettato

Primo tempo giocato alla pari. Top scorer Matteo Brutti. Risultato finale 23-33. Martedì 26 in campo la A2 femminile

CHIARAVALLE, 26 aprile 2021 – La Pallamano Chiaravalle affronta a testa alta il Carpi nella terz’ultima giornata di A2 2020/2021 e, come prevedibile, cede il passo alla seconda forza del campionato concludendo 23-33 dopo un buon primo tempo giocato quasi alla pari.

A dispetto del risultato però, non si tratta di una sconfitta pesante per la formazione guidata dal tecnico Albano Cocilova, anzi.

Chiaravalle ha dimostrato di poter giocare punto a punto con molte altre squadre più blasonate in questo campionato (come nel caso del pareggio con Teramo e le vittorie contro Sassari e Casalgrande) e anche in questa giornata il distacco di reti è arrivato più per delle imprecisioni che non per la differenza qualitativa dell’organico.

Il top scorer di giornata per Chiaravalle, Matteo Brutti, commenta così la partita della sua squadra: “Siamo entrati in campo concentrati e determinati, pensando a quello che potevamo fare e senza curarci della posizione in classifica dell’avversario. Nel primo tempo questa mentalità ci ha aiutati a tenere botta fino al 6 pari poi, a causa di piccoli errori, il Carpi è riuscito ad allungare. Nella seconda frazione, nonostante l’esperienza di alcuni loro giocatori e le pesanti assenze da parte nostra, abbiamo mantenuto il vantaggio invariato, quindi cerchiamo di raccogliere i frutti di questa partita, soprattutto del bel gioco in difesa dove abbiamo tenuto molto bene.”

Nella giornata di martedì 27 aprile alle ore 21.00 la A2 femminile di Chiaravalle affronta in casa l’Ariosto Ferrara per il recupero della scorsa giornata, mentre il prossimo appuntamento con la A2 maschile sarà sabato 8 maggio alle ore 18.00 in Toscana contro Ambra.

CHIARAVALLE – Achilli, Albanesi 1, Alfonsi 1, Ballabio, Bastari, Battistelli 1, Brutti 9, Feroce 1, Maltoni 1, Molinelli, Rumori 2, Russo, Santinelli 4, Vichi 3. All. Cocilova.

CARPI – Accardo 1, Beltrami 3, Ben H. 5, Bonacini, Boni E., Boni G. 1, Ceccarini 8, D’Angelo, Grandi 1, Haj Frej, Lamberti 1, Malagola 1, Pieracci 5, Rossi, Serafini 7, Soria. All. Serafini.

red

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PALLAMANO A2 / Chiaravalle, Mister Cocilova: «Il campionato dovrebbe fermarsi fino al 2021»

Il tecnico commenta la ripresa del campionato a dicembre: «Siamo dilettanti, i giocatori hanno paura di contagiare le proprie famiglie»

CHIARAVALLE, 28 novembre 2020 – Con i campionati di A2 fermi per tre settimane a causa Covid 19, Mister Albano Cocilova, da 13 stagioni in panchina per la ASD Pallamano Chiaravalle, dice la sua su questa riapertura anticipata e sul perché, almeno per il momento, andrebbe evitata.

Grazie mille per la disponibilità Mister, ci racconti un po’ di quella che è stata l’esperienza del contagio per la Pallamano Chiaravalle

«La squadra di A2 non si allena più dal 2 novembre. Pochi giorni dopo due dei nostri ragazzi hanno mostrato, per un solo giorno, sintomi influenzali e sono risultati positivi al tampone. Da lì, tramite un controllo a tappeto, abbiamo scoperto un totale di nove giocatori positivi (tutti asintomatici). Ad oggi di questi quattro si sono negativizzati e cinque ancora no. Al momento per noi il problema principale non è iniziare di nuovo ad allenarsi (cosa che cercheremo di fare già lunedì facendo prima un tampone di sicurezza a tutti gli atleti) ma il fatto che parecchi giocatori hanno paura di ricominciare».

La FIGH però ha deciso di riprendere la A2 dal 12 dicembre.

«Personalmente non riesco a condividere la scelta della Federazione di ripartire a dicembre quando si poteva aspettare gennaio. I tamponi preventivi, seppur utili, non sono il modo di ovviare al problema. Lo stiamo vedendo anche in A1 che ogni sabato due o tre partite saltano. Noi avremmo seri problemi a metter in campo una squadra in questo momento, i nostri giocatori (come quasi tutti in A2) non sono professionisti e devono pensare prima alla famiglia e al lavoro. Per questo credo sia meglio aspettare altri 20 giorni, almeno fino al 2021, per vedere se ci sono cambiamenti importanti in tutta Italia sul numero dei contagi e sulla diffusione del virus».

Mister Albano Cocilova

Come mai, secondo lei, alcune società si sono espresse in maniera favorevole al riavvio del campionato?

«Non riesco a capire la voglia di continuare delle altre squadre, ma credo dipenda dal fatto che finora sono stati fortunati a non avere casi in squadra. Oltretutto ci sono problemi logistici: allo stato attuale dobbiamo giocare anche nelle zone rosse, dobbiamo capire come poterci muovere. Ad esempio: quante persone possono salire su di un solo pulmino? Nei viaggi si entra in contatto con molte altre persone aggiungendo fattori di rischio anche solo per fare benzina».

I giocatori finora positivi a cosa vanno incontro dal punto di vista sportivo una volta negativizzati?

«Questo è un altro punto poco chiaro. Stando alle attuali normative non si capisce bene cosa deve fare chi è risultato positivo. Servono test approfonditi? Anche per questo credo sia meglio fermarsi ora per ripartire in sicurezza più avanti. La pallamano non è come il calcio, se c’è positivo tutta la squadra rischia la quarantena, con tutti i problemi annessi sul posto di lavoro».

In chiusura vorrebbe aggiungere qualcosa?

«Sì, certamente. Vorrei dire che noi siamo stati fortunati e che dobbiamo dare atto alla società per la risposta tempestiva messa in atto quando ha fatto fare un tampone di sicurezza a due ragazzi che hanno avuto la febbre a 38,5 per un unico giorno. Da qui ne sono usciti altri completamente asintomatici che però, purtroppo, in alcuni casi hanno passato il virus a dei famigliari. La Federazione deve capire che la paura non è tanto il contagio tra i giocatori, ma il rischio che questi portano a casa. Non siamo professionisti, fermiamoci finché siamo in tempo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PALLAMANO / Primi test pre-campionato per il Chiaravalle

Domani il triangolare contro Camerano e Lions Teramo per i ragazzi di mister Cocilova, prima settimana di allenamenti per il settore giovanile

CHIARAVALLE, 5 settembre 2020 – Dopo diversi mesi di stop ed allenamenti a porte chiuse la Pallamano Chiaravalle torna in campo domenica 6 settembre per un assaggio di quello che sarà il prossimo campionato di A2 ospitando in casa le formazioni di Camerano e Teramo in un triangolare amichevole.

Il torneo avrà inizio alle ore 10:15 presso il palasport di Chiaravalle e vedrà prima contrapposte le due formazioni ospiti, Camerano e Lions Teramo, per poi far scendere in campo i chiaravallesi.

La formazione guidata da Albano Cocilova viene da circa due mesi di preparazione molto intensa ed ha bisogno di saggiare il campo per verificare la condizione raggiunta fino ad ora.

Inoltre, Chiaravalle può contare su un nuovo giocatore, Andrei Brehana, classe ‘91 precedentemente in forza ad Ancona, Bastia e Oderzo.

Anche dai settori giovanili arrivano buone notizie: infatti è appena terminata la prima settimana di allenamenti per i ragazzi Under 13-15-17 sotto la guida di Mister Nocelli e dei suoi collaboratori Carroni, Albanesi e Molinelli.

Il Presidente Gianluca Maltoni commenta il ritorno in palestra dei giovani atleti dicendo che «vedere la loro gioia dopo essere finalmente rientrati al palasport è stato bellissimo, una cosa che ci fa immensamente piacere e ripaga degli sforzi fatti in questi mesi».

Nonostante il periodo particolarmente difficile l’intenzione della Pallamano Chiaravalle è quella di affrontare due lunghi campionati di A2 (maschile e femminile) sempre senza dimenticare l’importanza del vivaio, da sempre fiore all’occhiello di questa società.

Per poter portare avanti il progetto con la giusta cura e dedizione, si ricorda che la campagna sponsor per la stagione 2020/2021 non è ancora conclusa e invitiamo a contattare la società tramite il sito ufficiale www.pallamanochiaravalle.it

In ultimo è stata ideata un’iniziativa volta a riportare, dopo 20 anni, la pallamano ad Agugliano. Infatti a partire dal 22 settembre ogni martedì e giovedì alle ore 17:30 presso i campi da tennis del Comune, un gruppo di ragazzi e ragazze cresciuti nella storica Pallamano Agugliano, terranno, con l’aiuto ed il supporto della ASD Pallamano Chiaravalle, dei corsi di avviamento alla pallamano per bambini e bambine dai 6 anni in su. Una notizia che riempie di gioia e che fa sicuramente bene alla crescita di questo sport.

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PALLAMANO A2 / Chiaravalle al lavoro per la prossima stagione

I ragazzi di Cocilova debutteranno il 20 settembre contro l’ostico Secchia Rubiera, mentre per le ragazze di Fradi gli allenamenti inizieranno il 17 agosto

CHIARAVALLE, 3 agosto 2020 – Entrambe le squadre senior della ASD Pallamano Chiaravalle si preparano per la ripartenza dei prossimi campionati di A2 maschile e femminile.

L’organico maschile, ancora sotto la guida del coach Albano Cocilova, da circa 3 settimane ha cominciato a scaldare (è proprio il caso di dirlo) i motori con sessioni di corsa e cardio outdoor per poter mettere quanto prima i 60 minuti di gioco nelle gambe, in attesa di passare al gioco con la palla vero e proprio.

Per loro si profila a partire dal 20 settembre (virus permettendo) un nuovo lungo campionato tra Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Abruzzo e Sardegna contro squadre come Bologna, Parma, Casalgrande, Ambra, Tavarnelle, Fiorentina, Nuoro, Secchia Rubiera, Verdeazzurro, Camerano, Carpi, Follonica e Lions Teramo.

La partita inaugurale sarà per l’appunto domenica 20 settembre in casa alle ore 18:00 contro il Secchia Rubiera. Subito un avversario ostico per i chiaravallesi con cui misurarsi e settare la mentalità utile ad affrontare il resto del girone.

Anche le ragazze di coach Fradi stanno per cominciare la preparazione atletica. Il loro calendario di A2 non è ancora stato annunciato ma gli allenamenti sotto la guida del tecnico riprenderanno dal 17 agosto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA