Seconda Categoria / Scossone in casa Monte Roberto: mister Catalano lascia la panchina

Il primo storico mister dei biancoblu lascia i suoi dopo più di 100 panchine e un campionato di Terza Categoria, gruppo squadra affidato ad una soluzione interna ancora non ben specificata

MONTE ROBERTO, 9 aprile 2026- Fulmine a ciel sereno in casa Monte Roberto: nella serata di ieri, con un comunicato pubblicato sui propri canali social, la società biancoblu ha annunciato di aver interrotto i rapporti sportivi con il suo primo storico allenatore, mister Claudio Catalano. Non son state ancora pienamente chiarite le motivazioni, né tantomeno è stata ancora resa pubblica la decisione in merito a chi affidare la panchina della squadra, a ridosso della ventiseiesima giornata del girone C di Seconda Categoria.

Mister Catalano, arrivato alla guida di una squadra appena nata nell’allora 2022, si è subito distinto, grazie alla sua grande esperienza in panchina, per l’identità e la qualità di gioco data ad un gruppo giovane e ancora da compattare. Dopo un anno di rodaggio il progetto ha preso il volo nella stagione 2023/2024, con la vittoria del campionato di Terza Categoria e la conseguente promozione in Seconda l’anno successivo. Dopo aver raggiunto i piani alti della classifica lo scorso anno, in questa stagione i biancoblu si trovano ad una sola lunghezza di distanza dai playoff, 38 punti a -1 dal Chiaravalle quinto, quando mancano cinque gare al termine. Un percorso dunque molto importante, che cementifica nella breve storia del club il grande lavoro svolto dal mister e dalla sua squadra.

Non sappiamo dunque con certezza il motivo della divisione né tantomeno chi sostituirà Catalano in questo rush finale (al momento si parla di una soluzione interna non meglio specificata), ciò che è certo è che il Monte Roberto tornerà in campo, dopo due settimane di pausa pasquale,  il prossimo sabato in casa del Rosora Angeli.

A seguire il messaggio lasciato dalla società sui suoi profili social: “ASD Monte Roberto Calcio comunica che le strade tra il club e il mister Claudio Catalano si separano. Ringraziamo il mister per l’impegno profuso durante tutti questi 4 anni insieme, con l’apice della vittoria nel campionato di Terza Categoria, augurandogli un grande in bocca al lupo per il futuro personale e sportivo.”

Giacomo Sassaroli

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Seconda Categoria / Monte Roberto, mister Catalano, Sabbatini e Bianchi nella Hall of Fame delle 100 presenze

Il mister e i due centrocampisti sono stati celebrati dal club con base a Pianello Vallesina in tre partite differenti di questa prima parte di stagione: il commento dei dirigenti sulle loro qualità umane 

MONTE ROBERTO, 16 dicembre 2025 – Claudio Catalano, Stefano Sabbatini, Matteo Bianchi: 300 presenze in 3 come tesserati del Monte Roberto. La società con base a Pianello Vallesina, infatti, in queste settimane ha festeggiato la tripla cifra del mister, del capitano e della giovane promessa, presenti fin dalla fondazione del club nel 2022. Anche se il campo non ha sorriso ai biancoazzurri, viste le sconfitte contro Sampaolese, Terre del Lacrima e il pari amaro contro l’Avis Arcevia, la società ha comunque celebrato le sue tre colonne.

Le 100 presenze di Stefano Sabbatini

Stefano Sabbatini: “Un capitano nel vero senso della parola”

Stefano Sabbatini, classe 1993, gioca nel ruolo di difensore e in carriera ha vestito le maglie di Belvederese e Spes Jesi prima di approdare al Monte Roberto. Nella targa delle 100 presenze, raggiunte nella sfida contro il Terre del Lacrima, la società ha scritto: “Hai sempre onorato i nostri colori con impegno, sacrificio e passione; hai raggiunto le 100 presenze con questa maglia, con orgoglio celebriamo il passato e guardiamo insieme ai prossimo obbiettivi”.

“Stefano – aggiunge il team manager Simone Capitaniè un ragazzo importante di questa realtà dal primo giorno, un capitano dalla parola giusta al momento giusto. Un leader silenzioso, sempre pronto a dare supporto al momento giusto. Un capitano, nel vero senso della parola”.

Claudio Catalano: “Un punto di riferimento, come persona e come allenatore”

Mister Catalano, invece, ha tagliato il traguardo della tripla cifra di presenze da allenatore al Monte Roberto nel match contro l’Arcevia.A Claudio – scrive la società nella targa commemorativa – 100 panchine, mille storie e quella voglia di vincere sempre. Hai saputo guidarci con passione e serietà, senza mai perdere il valore del gruppo, sempre con anima sul campo come un mister di altri tempi, il primo a crederci e farci crederci”.

“Per me il mister – spiega il dirigente Riccardo Michelangelettiè un punto di riferimento, prima come persona e poi come allenatore. In lui ho trovato da subito un tecnico con idee chiare e moderne: questo rende la nostra stagione bellissima. La sua capacità di comunicare, di creare un gruppo unito e di dare un’identità precisa alla squadra, è qualcosa che apprezzo profondamente. Il traguardo che ha raggiunto qualche settimana fa non è una sorpresa, ma il risultato della passione, della competenza e dei valori che mette ogni giorno in campo. Sono orgoglioso di poter condividere questo percorso con lui”.

Matteo Bianchi: “Difende e onora la maglia della squadra del proprio paese”

Il giovane centrocampista Matteo Bianchi, classe 2002, infine, ha raggiunto le 100 presenze nella sfida di sabato scorso contro la Sampaolese. “Pilastro del centrocampo – si legge sulla targa commemorativa – e cuore del Monte Roberto, dal primo giorno con dedizione passione e grinta e senso di squadra ha scritto una storia fatta di sacrificio e passione. Le tue 100 presenze non sono un numero, ma la prova di quanto vali nel campo e nello spogliatoio”.

“Di Matteo – chiosa il team manager Capitaniho un ricordo bello: l’ho visto correre con un pallone nei giardini di casa da bambino, poi l’ho visto correre nel campo sportivo di casa da adolescente, poi adesso correre e giocare con la maglia del proprio paese. Difende ogni giorno e ogni settimana quella maglia, che lui onora sempre, in ogni istante, in tutti i campi della Vallesina”.

Catalano, Sabbatini e Bianchi sono stati festeggiati come meritano anche dalla tifoseria, con fumogeni e coreografie, celebrando come meritano tre pilastri della società che ha base a Pianello Vallesina. Visto anche il quarto posto in classifica nel girone C di Seconda Categoria, il club è pronto a scrivere altre pagine di storia.

Giacomo Grasselli

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