Pattinaggio / Via alle Olimpiadi col senigalliese Gabriele Zazzarini

Il fisioterapista, presidente dell’US Pallavolo Senigallia, a Milano-Cortina con la Nazionale di pattinaggio su ghiaccio velocità

SENIGALLIA, 6 Febbraio 2026 – Anche Senigallia alle Olimpiadi di Milano-Cortina iniziate oggi grazie alla presenza nello staff della Nazionale italiana di pattinaggio di Gabriele Zazzarini.

Il fisioterapista già da tempo può vantare esperienza internazionale nelle più importanti competizioni di pattinaggio su ghiaccio e la convocazione nello staff dell’Italia è solo l’ultimo riconoscimento da parte della Federazione a uno stimato professionista che ha scelto di stare vicino al mondo sportivo.

Zazzarini infatti non è soltanto parte dello staff sanitario della Nazionale italiana di pattinaggio – in questa edizione olimpica particolarmente attesa per la presenza di campioni come Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto – ma è anche presidente dell’US Pallavolo Senigallia la cui prima squadra lotta al vertice nel torneo di serie C femminile.

“É la seconda volta – sottolinea la società neroazzurra – che il nostro presidentissimo viene chiamato e anche per noi questo è un primato, oltre che un onore avere un presidente alle Olimpiadi: Zazzarini prepara da anni atleti ai massimi livelli e anche a Milano-Cortina porterà i valori che animano l’US, valori di cui lui è il primo garante”.

Parallelamente alla sua esperienza sportiva, Zazzarini è attivo nell’ambito clinico presso Villa Silvia Med, dove opera nell’area della fisioterapia e della riabilitazione funzionale.

La sua attività clinica spazia dalla gestione delle condizioni muscoloscheletriche alla riabilitazione posturale e al recupero funzionale: anche dal gruppo senigalliese un plauso e il tifo da casa per l’esperienza olimpica.

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Olimpiadi Milano Cortina 2026 / “Portare la fiaccola, che emozione unica” – INTERVISTA al Tedoforo

Parla Davide Tamburini, preparatore atletico della Vuelle Pesaro di basket, che ha portato la torcia a Senigallia.
“I valori dell’olimpismo, e dello sport, sono ancora molto importanti. Spero di vedere qualche gara”

SENIGALLIA, 7 Gennaio 2026 – Sono ben 10.001 i tedofori che in Italia – dopo la partenza da Olimpia in Grecia – stanno trasportando la Fiamma Olimpica verso Milano per le Olimpiadi di Milano Cortina che iniziano il 6 febbraio.

Ci sono sportivi famosi, nelle Marche ad esempio Tommaso Marini che ha portato la fiaccola nella sua città, Ancona, ma anche tanta gente comune.

Ne abbiamo intervistato uno di questi appassionati non noti al grande pubblico.

E’ Davide Tamburini, preparatore atletico della Vuelle Pesaro (A2 maschile di basket) che ha portato la Fiamma per 250 metri a Senigallia il 5 gennaio.

Tamburini, cosa ha rappresentato per lei portare la Fiamma in questo breve tragitto?
“Una grande emozione, anzi, una emozione semplicemente davvero unica”.

Cosa nasconde di così speciale un gesto pur così semplice?
“Per chi vive lo sport come me, cioè come un lavoro ma per prima cosa una passione, è qualcosa che non si dimentica, e che capita una sola volta nella vita.
Ci tenevo particolarmente: vivo lo sport a 360 gradi, ed anche le Olimpiadi invernali mi coinvolgono”.

Cosa rappresentano oggi, il mito di Olimpia e il suo simbolo?
“La Fiamma riassume tutti i valori che fanno parte dello sport: disciplina, talento, lavoro duro, passione.
Tutto quello cioè che da sportivo provo a mettere tutti i giorni”.

Valori ancora attuali?
“Sì. Lo sport credo dovrebbe far parte, nelle varie forme e possibilità, della vita di tutti: è un aspetto cruciale dell’essere umano e della società”.

Sarà a Milano Cortina?
“Proverò ad esserci, per respirare il clima delle Olimpiadi  almeno per un giorno”.

Si ringrazia Giovanni Bruscia, responsabile comunicazione Vuelle Pesaro, per aver reso possibile questa intervista.

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Olimpiadi Milano Cortina 2026 / La Fiamma Olimpica è transitata a Senigallia

Il simbolo dell’olimpismo in città accolto da molta gente nonostante la pioggia

SENIGALLIA, 5 Gennaio 2026 – Tanta gente ha accolto a Senigallia il passaggio della Fiamma Olimpica che partita dalla Grecia come da tradizione e poi arrivata in Italia, sta andando verso Milano per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Il simbolo dell’olimpismo, arrivato in Italia, ha ripreso il suo viaggio il 6 dicembre a Roma.

I tedofori in Italia sono 10.001.

La Fiamma è passata per il centro di Senigallia attorno alle ore 11 di lunedì 5 gennaio, sotto una fitta pioggia che non ha impedito ai senigalliesi di accorrere.

Nelle foto il passaggio alle 11 lungo i Portici Ercolani.

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Olimpiadi / A Senigallia passa la Fiamma in vista di Milano-Cortina 2026

Fiamma Olimpica, Torcia, Tedofori

Tutti gli orari e le piazze toccate in città lunedì 5 gennaio

SENIGALLIA, 2 Gennaio 2026 – La Fiamma Olimpica transita a Senigallia lunedì 5 gennaio in viaggio verso Milano-Cortina dove dal 6 febbraio si svolgeranno le Olimpiadi invernali 2026.

Lunedì, 5 gennaio 2026, farà tappa la Fiamma Olimpica, accesa a Olimpia, in Grecia, e impegnata in un lungo viaggio attraverso l’Italia in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

La Fiamma, partita da Roma il 6 dicembre 2025, percorrerà oltre 12.000 chilometri prima di giungere a Milano il 6 febbraio 2026. 

Il percorso della Fiamma Olimpica avrà inizio a Senigallia alle 10:40 da via Podesti n. 208, proseguirà in direzione nord con svolta verso viale Leopardi, quindi via Pisacane, Piazza Garibaldi, via Portici Ercolani, via Perilli e via Raffaello Sanzio. 

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Olimpiadi / Milano Cortina 2026: il 6 gennaio la fiaccola olimpica da Jesi direzione Senigallia

Dal Palatriccoli ogni tedoforo percorrerà 200 metri e ci sarà tutta una parte di animazione con musica e distribuzione di gadget

VALLESINA, 13 dicembre 2025 – Il 4 e 5 gennaio 2026 la Fiamma Olimpica di Milano–Cortina attraverserà le Marche, toccando dodici comuni, e coinvolgerà circa 150 tedofori locali.Il passaggio della fiammaha detto nei giorni scorsi il presidente del Coni Lunarappresenta un’occasione storica per lo sport marchigiano. L’ultima voltaha ricordatofu nel 2006”.

Consoli

“La nostra regione vive di sport in ogni suo angolo, e il fuoco della torcia olimpica ne rappresenta uno dei simboli più fortiha sottolineato il neo assessore allo sport della Regione Marche Tiziano Consoli -. Molti tedofori locali attraverseranno alcune delle città più suggestive delle Marche, portando un messaggio di inclusività, sacrificio e impegno: valori che lo sport trasmette alla vita quotidiana delle nostre comunità. Siamo la terza regione in Italia per numero di società affiliate in rapporto alla popolazione e la quarta per atleti tesserati a livello nazionale. Possediamo eccellenze e campioni in numerose discipline. Questa occasione ci permette di riaffermare un forte messaggio sportivo tra i cittadini e, soprattutto, tra i giovani: che lo sport continui a essere un linguaggio universale di condivisione, passione e impegno”.

La staffetta partirà da Ascoli Piceno, attraverserà San Benedetto del Tronto, Fermo e Civitanova Marche e si concluderà ad Ancona, in Piazza Cavour. Nella stessa giornata è previsto un tratto in spider, su un veicolo, nel territorio di Macerata.

Il giorno successivo la Fiamma ripartirà da Jesi e proseguirà verso Senigallia, Urbino, Fano, Pesaro e Gradara, aprendo il percorso della tappa che si concluderà a Rimini.

Per ciò che riguarda Jesi il programma non è ancora stato reso ufficiale, come i nomi dei tedofori, ma in line di massima la delegazione la notte tra il 4 e 5 gennaio alloggerà al Federico II.

La mattina del 5 gennaio il corteo si formerà in prima mattinata in viale del lavoro e raggiungerà il Palatriccoli per poi iniziare il cammino direzione Senigallia. Ogni tedoforo percorrerà alcune centinaia di metri e prima del tedoforo con la fiaccola ci sarà tutta una parte di animazione curata dagli sponsor, con musica e distribuzione di gadget.

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