Ciclismo / Giro d’Italia 2024, passaggio a Jesi: da Santa Maria Nuova a Monsano

12° tappa da Martinsicuro a Fano, 16 maggio 2024. Mancano i dettagli e l’ufficializzazione ma si dovrebbe percorrere la salita di Mazzangrugno e poi la discesa che porta al ponte della Barchetta

JESI, 14 ottobre 2024 – Dopo due anni il Giro d’Italia torna a Jesi.

Questa volta non come sede di arrivo ma ci sarà il passaggio nel territorio cittadino.

Mancano ancora i dettagli e l’ufficialità ma è molto probabile che il 16 maggio 2024 in occasione della 12° tappa, la Martinsicuro – Fano, i ciclisti percorreranno lo stesso percorso, 27 km, da Santa Maria Nuova al bivio dei frati di Montelatiero della tappa del 17 maggio 2021.

Provenienti da Osimo e poi Monti, la carovana attraverserà prima Collina, Santa Maria Nuova per prendere la discesa verso Jesi ed immettersi per salire a Mazzangrugno. Infine la discesa verso il ponte della Barchecca, ex Sadam, attraverso della vecchia ss 76 e su per Monsano ed il bivio dei frati di Montelatiere. Qui gireranno a destra verso San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra, San Costanzo per poi riprendere la via del mare verso Fano.

Una tappa dalle caratteristiche specifiche, definita come quella “dei muri bassi, non estremi”. Dopo una prima parte lungo l’Adriatico dopo Civitanova Marche ci si allontana dal mare per affrontare un percorso di continui saliscendi fatti di strappi e strappetti più o meno difficili. Se ne possono catalogare 10 (solo alcuni sono GPM). Una tappa che potrebbe diventare nervosa, molto movimentata, per gli eventuali continui attacchi, facilitati dalle caratteristiche della salita che porta a Mazzangrugno, o quella che porta a Monsano.

Una notizia accolta con grande soddisfazione dagli amanti della due ruote e dal Comitato Jesi Gran Ciclismo. Sicuramente l’organizzazione in capo a Rcs si è ricordata della perfetta dimostrazione di efficienza e del successo della tappa Pescara – Jesi del 17 maggio 2021 riproponendo, ripetiamo, se ufficializzato, un percorso davvero entusiasmante.

Il fascino del Giro è senza tempo e vedere di nuovo sfilare dal vivo la carovana sarà uno spettacolo unico.

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Jesi / Parte la serie A, a Mazzangrugno con Totò Schillaci

Domenica 20 agosto incontro da ‘Paoloni’ con l’attaccante delle ‘notti magiche’ poi cena e maxi schermo per Udinese – Juventus 

JESI, 16 agosto 2023 – In questi giorni tiene banco la questione Roberto Mancini nel ‘cicaleggio sotto l’ombrellone’ (leggi qui…) ma siamo alla vigilia della prima giornata del campionato di calcio di serie A.

Domenica 20 agosto, con l’organizzazione dell’ associazione Weplay, per info e prenotazioni 338 7210464, sarà ospite da Paoloni a Mazzangrugno un campione indimenticabile, uno che ha regalato un sogno svanito solo sul più bello. Parliamo di Totò Schillaci che con i suoi gol ha deliziato le notti magiche romane e non solo nel mondiale del 1990.

Con l’attaccante siciliano si ripercorreranno le tappe di quel torneo mondiale e le migliori annate della sua gloriosa carriera.

L’appuntamento è per le 19,30 e poi cena e, sul maxi schermo, la prima di campionato della Juventus di Max Allegri nel debutto in trasferta a Udine.

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Jesi / Raccolta fondi per il club Rugby dopo l’alluvione di ieri

L’iniziativa, alla quale sono invitate ad aderire tutte le società del territorio, è della Pallanuoto Jesina e del suo presidente ‘Gigio’ Traini

JESI, 17 maggio 2023“Raccolta fondi per gli amici del Rugby”.

E’ l’iniziativa lanciata dalla Pallanuoto Jesina, alla quale sono invitate ad aderire tutte le società del territorio e soprattutto di Jesi e della Vallesina, e dal presidente ‘Gigio’ Traini che chiama tutti a raccolta ed unirisi in una gara di solidarietà.

Come ben si sam nella giornata di ieri, tutta la struttura del Rugby in zona Mazzangrugno è stata invasa dall’acqua compromettendo gran parte degli spogliatoi, del bar ristorante, del pub ed anche del campo da gioco principale con l’acqua che è tracimata dal vicino fosso o defluita dalla strada a ridosso dell’impianto.

Traini ha indetto una raccolta fondi che sarà avviata in occasione del derby di pallanuoto tra la Jesina ed il Moie in programma sabato prossimo al Passetto di Ancona con inizio alle ore 16.

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Jesi / Deceduto Gabriele Ganzetti, uno dei fondatori del Club Juventus ‘2 stelle’

E’ stato sempre al fianco del presidente Paolo Paoloni. Ha dato i primi calci al pallone al San Sebastiano nell’Aurora insieme a Roberto Mancini. Ha giocato con il Mazzangrugno

Redazione

JESI, 12 marzo 2023 – Un altro lutto nel mondo del calcio jesino.

A soli 56 anni, improvvisamente, la notte scorsa è deceduto Gabriele Ganzetti, detto ‘el cachino’.

Un personaggio molto conosciuto a Jesi, e soprattutto nell’ambito sportivo, amico con tutti, sempre pronto alla battuta ed allo scherzo.

Era tifosissimo della Juventus tanto che ha contribuito concretamente a far nascere, al fianco del presidente Paolo Paoloni, il club Juventus Jesi 2 stelle.

Gabriele Ganzetti terzo accosciato partendo da dx: ancora non giocava a porta, era schierato terzino

Da giovane ha giocato al calcio nel ruolo di portiere, numero uno per tanti anni nella squadra del Mazzangrugno dove ha vinto anche un campionato di Terza Categoria e promosso in Seconda.

L’inizio della sua attività da portiere l’ha visto in squadra con Roberto Mancini nei giovanissimi dell’Aurora calcio 

In seguito ha anche allenato i portieri e soprattutto nella società Aurora Jesi, lui che abitava proprio vicinissimo al campo sportivo San Sebastiano nel quartiere Prato.

Era un super tifoso anche della Jesina.

L’Aurora calcio nella sua pagina facebook ha scritto: “Apprendiamo con sincera e profonda tristezza la notizia della scomparsa di Gabriele Ganzetti. Ciao Gabriele per sempre Pradarolo e Aurorino. A tutta la famiglia, l’Aurora Calcio esprime le più sentite condoglianze e invia un caloroso abbraccio”.

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CALCIO / Non solo Jesina: la storia in città conta altri dodici club

Aurora Jesi, Borgo Minonna, Duomo, Folgore, Gherardi, Latini, Largo Europa,  Libertas, Mazzangrugno, Spes Jesi, Vigor Ras, Virtus Jesi

JESI, 15 maggio 2020 –  Non solo Jesina. Parlare di calcio a Jesi porta alla luce tante altre piccole e grandi certezze storiche che nel tempo hanno dato spazio a club per lo più rappresentativi dei vari quartieri, rioni, frazioni e realtà della città.

Paolo Pirani

Società di calcio nate soprattutto per aggregare giovani dislocati anche e soprattutto nella periferia e che hanno costituito pure dei bacini che hanno permesso a diversi di loro di poter aspirare, sotto l’aspetto tecnico e delle personali ambizioni sportive, a un qualcosa di migliore sia nella stessa Jesi che in giro per la Regione e, per diversi, anche in giro per l’Italia.

In molti, anzi la stragrande maggioranza, sono passati pure in maglia Jesina.

Ne ricordiamo alcuni e se ne dimentichiamo altri non certo per volontà: Sergio Paolinelli,

Luca Marchegiani, Luciano Barboni.

Il riferimento è alle società di Aurora Jesi, Borgo Minonna, Duomo, Folgore, Gherardi,

Don Roberto Vico

Polita Marco

Latini, Largo Europa,  Libertas, Mazzangrugno, Spes Jesi, Vigor Ras, Virtus Jesi.

Alcune di queste hanno raggiunto la massima categoria in ambito marchigiano altre hanno disputato solo campionati di Terza Categoria.

Le più longeve come matricola iscritta al Comitato Regionale Marche sono Spes Jesi, Aurora Jesi, Vigor Ras e Gherardi.  La più giovane la Virtus Jesi. 

Spes Jesi, Aurora, Largo Europa cresciute e gestite per merito e capacità di personaggi come Paolo Pirani, Don Roberto Vico, Marco Polita.

Senza dimenticare anche personaggi come Giuseppe Tiberi (Vigor Ras), Alfiero Paolinelli (Gherardi), Valentino Bozzi (Gherardi).

San Sebastiano

In questo scritto riportiamo alla luce una storia che gli ultra 50enni jesini ricorderanno con piacere, soptattutto attraverso le foto, ed a molti di loro permetteranno di rivedere un film dove la parola fine sembra abolita.

Un vissuto personale fatto di rivalità spesso e volentieri anche acerrime ma genuine. Avversari o compagni di squadra la domenica sui campi di calcio dell’Antistadio, di San Sebastiano, del Cardinaletti, dello stadio Comunale, del Petraccini, di via Asiago, del Collegio Pergolesi, del Cleto Merli. Sfottò, scagnarate, a volte anche qualche ‘genuino’ vaffa, ma poi tutti insieme, spesso e volentieri, attorno ad un tavolo a riderci sopra.

 

DAL’ALBUM DELLE FOTO IL RICORDO DI TUTTE

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C’è stata sicuramente una stagione quella datata 1994-95 dove, oltre alla Jesina, ben otto di esse partecipavano ai vari campionati dilettantistici regionali organizzati dalla Figc Comitato Regionale Marchigiano.

Forconi Stefano

Largo Europa in Promozione; Spes Jesi e Aurora Jesi in Prima categoria; Folgore, Borgo Minonna, Mazzangrugno e Duomo  in Seconda Categoria; Libertas in Terza Categoria.

Precedentemente in campo, alcune già alla fine degli anni ’60 e inizio ’70, Gherardi, Latini, Vigor Ras.

Poi bel 2005 è nata la Virtus Jesi allenata da Stefano ‘Forcò’ Forconi.

Per la stagione 1994-95 abbiamo dei ricordi dettagliati.

Nel campionato di Promozione  il Largo Europa, al secondo anno consecutivo, difendeva in categoria i colori della città leoncella. Allenatore Marco Barchiesi, presidente prima Marco Polita poi Armando Latini, considerato che Polita nel frattempo era diventato Sindaco di Jesi, direttore sportivo Valentino Campanelli.

Barchiesi Marco

La rosa iniziale del Largo Europa era la seguente. Portieri: Giacconi Andrea, Bini Valerio; difensori: Anconetani Roberto, Filomeni Roberto, Luchetta Gabriele, Sarzana Fabio, Barchiesi Massimo, Staffolani Luca; centrocampisti: Carducci Gianni, Romanelli Massimiliano, Marchegiani Andrea, Palombini Daniele, Riga Massimiliano, Vico Giuliano,Zamponi Paolo, Di Biase Michele, Bosi Alessandro, Luminari Diego; attaccanti: Copri Andrea, Ottaviani Simone, Filottrani Marco.

 

Nel Girone B della Prima Categoria Spes Jesi ed Aurora si erano presentate ai nastri di partenza

Ferretti Gianfranco ‘maghetto’

ambiziose e comunque il traguardo della salvezza era l’obiettivo da dover principalmente perseguire. Il club del presidente Paolo Pirani aveva consegnato la panchina a Gianfranco Ferretti, alias il ‘maghetto’, mentre quello del presidente Gabriele Benigni aveva riconfermato Gianluca Pigliapoco.

Le rispettive rose. Spes Jesi. Portieri: Carbonari, Piantanelli; difensori: Fazi, Allegrini, Brunori, Giuliani, Morichelli, Uncini; centrocampisti: Giuliani, Federici Marcello e Walter, Moretti,

Pigliapoco Gianluca

Scaloni, Stacchiotti, Bortoluzzi; attaccanti: Zenobi, Bastari, Coppari, Giuliani, Serrani, Serri.

Aurora Jesi. Portieri: Branchesi, Zannotti; difensori: Benigni, Bini, Cardinali, Governatori, Loreti, Ricci, Barchiesi, Bertini; centrocampisti: Bigi, Pasquinelli, Santarelli, Santoni, Taviani, Vimini, Bianchetti, Loccioni, Marinangeli; attaccanti: Fabrizi, Sabbatini, Scarponi.

 

Focanti Gilberto ‘tagnin’

In Seconda Categoria quattro i club leoncelli ai nastri di partenza che, sempre nel campionato 1994-95, hanno dato battaglia in giro per i campi della provincia e tutte inserite nel Girone D. Alle aventi diritto Borgo Minonna, Mazzangrugno e Duomo (l’undici di Stefano Forconi e del presidente Fabrizio Togni alla prima esperienza in Terza Categoria aveva subito centrato la promozione in Seconda) si era aggiunta la Folgore del presidente Sirio Tantucci e dell’allenatore Sandro Catani.

Un girone interessantissimo con tanti derby (Maiolati, Castelplanio, Castelbellino, Serrana, Sampaolese tanto per citarne alcune) oltre ad altre formazioni del comprensorio fabrianese.

Il Borgo Minonna del presidente Franco Centanni presentava Gilberto Focanti in panchina mentre il Mazzangrugno del presidente Mauro Magagnini in panchina aveva Paolo Fulgenzi.

Faini Marcello

Una nota di colore di quel campionato e di questo girone D vedeva altri allenatori jesini impegnati in squadre avversarie come Giorgio Sternardi alla Serrana, Marcello Faini al Castelbellino e Cesare Carletti a Maiolati.

Insomma derby nei derby. Nota curiosa. Alla prima di campionato il Mazzangrugno aveva infialto 6 gol di cui 4 di Andreanelli alla Folgore; il Borgo Minonna aveva vinto 1-0 al 90’ su punizione contro il Serradica; il Duomo pareggiato a Falconara.

Le rose.

Folgore. Portieri: Rosati, Fratoni Simone; difensori: Lazzari, Melonari, Cecati Giovanni, Corinaldesi Alessandro, Luzzi,

Centanni, Borgo Minonna

Fratoni Alessandro e Cristian, Manoni, Moreschi, Zingaretti; centrocampisti: Corinaldesi Francesco, Cecati Francesco, Ciattaglia, Compagnucci, Lancioni, Magrini, Marcelletti; attaccanti: Ausili, Sbaffi, Trombetti.

Borgo Minonna. Portieri: Bettarelli; difensori: Fattori, Bimbo, Ferretti, Laloni, Santoni, Sparaciari, Montanari, Ferretti, Gambini, Dolciotti; centrocampisti: Cirilli, Ciarmatori, Filipponi, Girini, Fioretti; attaccanti: Cirilli Brecciaroli, Bolognini, Rosini.

Giuliani Italo

Duomo. Portieri: Pierandrei, Pucci; difensori: Stronati, Lucaboni, Spendolini, Dolciotti, Grechi, Manzetti; centrocampisti: Ginesi, Mei, Pianelli, Vignati, Fida, Chiappa, Sassaroli, Cardinaletti; attaccanti: Fabrizi, Bertini, Mancinelli.

Mazzangrugno. Portieri: Ganzetti, Pulita, Mazzarini; difensori: Fiorani, Togni, Bianchi, Mazzarini, Catani; centrocampisti: Radicioni, Fulgenzi, Sabbatini, Piermattei, Bertalà, Carnevalini, Medici, Moretti, Ausili, Bagnarelli, Pellonara; attaccanti: Grilli, Petrucci, Paoloni, Gasparri, Andreanelli.

In quell’annata 1994-95 anche la Libertas Jesi del presidente Italo Giuliani partecipava al campionato organizzato dalla Figc inscritta in Terza Categoria allenatore Bruno Fabbretti.

Da registrare anche che agli inizi degli anni ’80 un altro club jesino, seppur limitatamente nel tempo, ha registrato la propria presenza in Terza Categoria: il Club Juventus Jesi dove tra l’altro ha iniziato le prime parate da giovanissimo Luca Marchegiani. Presidente della società Adriano Lucarelli, segretario Osvaldo Presti, allenatore Giuseppe Giuliani.

Evasio Santoni

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