Eccellenza / Jesina, Iori: «con la fiducia, ecco i risultati. Emozioni così, mai provate»

L’attaccante biancorosso analizza il momento positivo sia personale che della squadra. Pubblico sempre straordinario

JESI, 9 novembre 2022 – Protagonista del momento positivo della Jesina, l’attaccante Mauro Iori sta trascinando i leoncelli nelle parti alte della classifica, con 6 reti ufficiali, 5 in campionato ed 1 in Coppa Italia.

Iori è ora vice-capocannoniere insieme a Titone (Sangiustese), l’ex Tittarelli (Chiesanuova) e Ciabuschi (Azzurra Colli), dietro all’attuale primatista Minella, attaccante del Valdichienti.

Mauro, dopo alcune gare iniziali in cui il gol non voleva arrivare, sei riuscito a realizzare la doppietta con l’Azzurra Colli trovando poi una certa confidenza?

«Penso sia una cosa normale quando si ha una squadra quasi del tutto nuova. C’è voluto un po’ di tempo per amalgamarci, affinare alcuni meccanismi in campo e trovare la giusta condizione. È ovvio che ci sia stata anche un pò di pressione, ma la fiducia di mister e società c’è sempre stata e pian piano i risultati si vedono. Da parte mia ho lavorato sempre serenamente, senza troppi assilli, anche se per un attaccante è sempre importante far gol».

A questo proposito, ci spieghi la tua nuova esultanza?

«Sì, la mia esultanza, quella di portare le mani al petto incrociandole e chiudendo gli occhi, vuol essere solo un piccolo omaggio ad uno dei miei idoli sin da ragazzino: Cristiano Ronaldo. È solo un piccolo gesto goliardico in suo onore».

Tornando al momento attuale, una Jesina che viene da 3 vittorie esterne consecutive tra campionato e Coppa Italia, e che sembra aver trovato grande fiducia in sé stessa

«Abbiamo la fortuna di essere una squadra molto seguita. C’è sempre un po’ di pressione, ma ne stiamo uscendo, e bene. Si sta creando grande entusiasmo, e noi dovremo essere bravi a portarcelo sempre più dalla nostra parte. Erano tre gare non scontate anzi, tutte molto difficili. Ora occorre dare continuità ai risultati, sia in campionato che in Coppa. Certamente, la vittoria esterna con il Chiesanuova ha dato una grande scossa, un risultato importante che ha riportato fiducia nei nostri mezzi. Anche ad Urbino è giunta una bella vittoria, così come quella con il Marina, che veniva per giunta anche da un cambio di allenatore. Siamo riusciti ad imporre il nostro gioco e dare un segnale forte, come dovrebbe far sempre una squadra importante, che vuole stare in alto».

Ora arriva il Fossombrone, forse una delle formazioni più difficili da affrontare in questo momento.

«Assolutamente. Il Fossombrone è squadra di categoria, che prova da tanti anni a fare il salto. È una squadra organizzatissima, che ha gamba, con un allenatore molto bravo, e che sta attraversando un buonissimo momento. Domenica saremo chiamati a fare una partita importante, di carattere».

È il campionato che ti aspettavi?

«Sì, si sta dimostrando un campionato equilibrato come da pronostici della vigilia, in cui la squadra che riuscirà ad avere maggior continuità ed a sbagliare meno, avrà più probabilità di vincere. Noi cercheremo di stare in scia. Abbiamo una società organizzata che non ci fa mai mancare niente e un tecnico esperto, che ci aiuta».

C’è anche un pubblico che gara dopo gara sta diventando ormai il dodicesimo uomo in campo

«Sì, è vero, delle emozioni così non le ho mai provate. Per tanti potrebbe essere un’arma a doppio taglio, subendo una pressione controproduttiva. Per me non è così. 300/400 persone in trasferta ti spronano. Sono tifosi innamorati della squadra e della propria città. Speriamo davvero di toglierci delle belle soddisfazioni».

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Jesina / Iori: «non vedo l’ora di iniziare. Jesi piazza importantissima nel mio percorso»

Dei nuovi compagni conosce solo Campana, insieme in rappresentativa; ottima l’impressione dopo il primo incontro con mister Strappini

JESI, 7 luglio 2022 – Tra i nuovi arrivi in casa Jesina, quello dell’attaccante Mauro Iori, classe 1995, è senz’altro uno dei più importanti. Chiamato a raccogliere la pesante eredità lasciata dal bomber Matteo Perri, Iori dal canto suo, porta in dote ben 15 reti realizzate con la maglia della Sangiustese, nel torneo di Eccellenza appena concluso.

Mauro, come è nata la trattativa che ti ha portato a Jesi?

«In verità ero stato vicinissimo alla Jesina anche l’anno scorso, poi per esigenze anche di carattere personale ho scelto Monte San Giusto. Poi, mi ha fatto piacere il rinnovato interesse della Jesina dopo il termine del torneo. Ci siamo incontrati ed è bastato vederci alcune volte per concludere la trattativa. Sono molto carico per questa nuova avventura e non vedo davvero l’ora di iniziare».

Una lunga carriera iniziata con la trafila nel settore giovanile del Tolentino per indossare successivamente le maglie di Montegiorgio, Corridonia, Sangiustese, Camerino, Potenza Picena, Atletico Ascoli, ed ancora Sangiustese nell’ultima stagione, come detto. Quali sono le squadre a cui sei rimasto più legato?

«Sono molto legato al Tolentino, società con la quale sono cresciuto e con cui ho anche vinto il premio di miglior Under con 7 gol. L’altra società che porto nel cuore è la Sangiustese, in cui sono ritornato dopo un’altra esperienza vissuta alcuni anni fa».

Conosci alcuni dei tuoi nuovi compagni?

«No, conosco solo Campana per averci giocato insieme nella Rappresentativa. Gli altri li ho incontrati quasi tutti da avversari, e posso dire che giocatori come Borgese, Trudo, oltre a vari elementi confermati, sono giocatori di assoluto valore per la categoria. Anche mister Strappini mi ha fatto un’ottima impressione nelle occasioni in cui ci siamo sentiti».

Quali sono invece le tue impressioni sul prossimo torneo di Eccellenza? Cosa ci dobbiamo aspettare?

«Sarà come sempre, forse ancor di più, un torneo durissimo ed al tempo stesso stimolante, con giocatori importanti e piazze ricche di spettatori. Un ulteriore stimolo per far bene».

Cosa ti senti di dire ai tifosi?

«Ai tifosi prometto il massimo impegno, di dare tutto per la maglia, sperando di trasmetter loro la mia passione. Dovremo esser poi bravi noi a portarli dalla nostra parte. L’obiettivo personale naturalmente, è anche quello di migliorare il mio score. Per un attaccante è inutile sottolineare quanto sia importante il gol. Ripeto, non vedo l’ora di iniziare a sudare sul campo, sono molto motivato. Jesi rappresenta certamente una delle piazze più importanti del mio percorso calcistico».

Michele Grilli

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Jesina / Rinforzi: c’è stato sempre e solo Mauro Iori per sostituire Perri

Dopo le rinunce a Perri e Mistura, saranno in serie D, in vista annunci importanti: attaccante, centrocampista, difensore centrale

JESI, 29 giugno 2022 – Si stanno stringendo i tempi per mettere a disposizione di Marco Strappini una rosa competitiva considerato anche che la data del raduno, ancora non ufficiale, per l’avvio della prossima stagione è fissata per il 22 luglio.

Le uscite di Perri (attaccante), sempre più vicino alla Vigor Senigallia, e di Mistura (difensore centrale), in trattativa con il Fano, hanno costretto la Jesina a cercare soluzioni alternative che stanno diventando concrete soprattutto nei confronti di tre giocatori: un difensore centrale, un centrocampista e un attaccante.

Oltre a quelli già ufficializzati come il difensore centrale Orlietti e il centrocampista Borgese.

Quella dell’attaccante è una soluzione che i dirigenti della Jesina devono solo dichiarare. Si sapeva da sempre che Perri avrebbe preferito la categoria superiore e, considerate le sue prestazioni e i numeri dell’ultimo campionato, non avrebbe trovato difficoltà a realizzare i suoi intendmenti. Per questo a Jesi si è cercato subito il giocatore giusto per la maglia numero nove e già due settimane fa avevamo scritto: “…porte aperte per la trattativa verso un attaccante alternativo e di riferimento che potrebbe corrispondere al nome di Mauro Iori 27 anni compiuti, l’ultimo campionato alla Sangiustese ed autore di 15 reti senza calci di rigore su 30 partite disputate”.

Come dire che il dopo Perri era è e con tutta probabilità, manca solo l’ufficialità, sarà Mauro Iori.

A quel punto, per completare il tutto, mancano un difensore centrale e un centrocampista oltre agli under 2004. I primi due già individuati ed anche gli accordi tra le sembrano conclusi: si attende solo che la società faccia i nomi.

Il difensore centrale, 26enne, viene da una lunga esperienza in serie D; il centrocampista è una vecchia e piacevole conoscenza per chi ha frequentato il Carotti.

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