Seconda Categoria / Sampaolese, il nuovo allenatore è Mattia Bocchini

Il tecnico jesino, classe 1983, ha allenato in carriera Aurora Jesi e Terre del Lacrima, arrivando a giocare i playoff di Seconda
SAN PAOLO DI JESI, 28 maggio 2025 – Mattia Bocchini è il nuovo allenatore della Sampaolese. Il tecnico jesino, classe 1983, guiderà la società del presidente Marchegiani appena retrocessa in Seconda Categoria.
Bocchini, in carriera, ha allenato l’Aurora Jesi e il Terre del Lacrima. Con gli aurorini ha centrato la promozione dalla Terza alla Seconda Categoria nel 2019-2020, a seguito della sospensione dei campionati per via della pandemia. A Belvedere Ostrense, invece, ha ottenuto i play-off di Seconda nella scorsa stagione 2023-2024, per poi venire esonerato a novembre del 2024. Mattia, inoltre, vanta anche una lunga carriera da giocatore, di ruolo difensore, tra Spes Jesi, San Marcello, Borgo Minonna e la stessa Aurora Jesi, arrivando a giocare in Promozione.
Spetterà a lui, dunque, ricostruire la Sampaolese dalle “macerie” di una dolorosa retrocessione diretta, arrivata senza play-out per via dei 10 punti di distacco dallo Staffolo.
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Jesi dove abbiamo vinto il campionato di Terza Categoria e dopo il Covid altri due anni in Seconda. Ritengo che insieme alla società si è fatto un buon lavoro considerate anche tutte le difficoltà in corsa con due buoni campionati. Si poteva far meglio? Certamente, come sempre, ma comunque le soddisfazioni ci sono state. Quest’anno abbiamo avuto la quinta miglior difesa, il campionato precedente in tutta la stagione abbiamo perso solo tre partite. Quest’anno nove di cui quattro con Borghetto e Misa andata e ritorno. Quindi come esperienze trascorse mi ritengo fortunato ed onorato di aver dato il mio contributo alla causa dell’Aurora. Una società importante che ringrazio”. Che tipo di allenatore è Mattia Bocchini? “Uno che da tutto se stesso durante la settimana, provando a preparare al meglio le partite, cercando di costruire un gruppo sempre più forte non solo a livello qualitativo ma soprattutto di spirito di spogliatoio per mandare in campo poi una squadra che non molla mai”. Le prospettive? “Gli obiettivi nella nuova società è quello di fare un campionato ambizioso. Ho trovato un club disponibile a mettersi in discussione. Abbiamo deciso di cambiare alcuni elementi della rosa attuale per partire in maniera diversa. Il progetto prevede di portare con me anche alcuni ragazzi che facevano parte del gruppo dell’Aurora ed altri giocatori di livello che hanno trascorsi nelle piazze di Belvedere, Morro D’Alba e San Marcello per riuscire a rappresentare meglio il territorio. Punteremo a fare un buona squadra, giovane, ma con innesti importanti, ed il traguardo dei play off vuol essere un primo obiettivo da raggiungere per poi costruire il futuro. La scelta ricaduta su di me è stata condivisa anche in base alla progettualità in una piazza importante e molto ambiziosa. Un palcoscenico che può dare slancio sia ai ragazzi che vestiranno questa maglia sia a me personalmente”.