Eccellenza / Jesina, Osvaldo Presti: «Puddu e il gruppo decisivi per la salvezza»

Il Presidente Onorario traccia il bilancio della stagione appena terminata, che ha visto la salvezza dei leoncelli dopo un pessimo avvio. Ora, sguardo rivolto al futuro

JESI – 30 aprile 2026 – Terminato il Campionato di Eccellenza 2025/2026, è tempo di bilanci per la Jesina.

Un torneo iniziato malissimo, con ben 5 sconfitte consecutive, che ha visto poi i biancorossi riprendersi pian piano con l’arrivo, determinante, di mister Giuseppe Puddu.

L’uscita dai Play-Out e lo strappo decisivo nelle ultime 3 giornate, coincise con altrettante vittorie, hanno certificato il settimo posto finale dei leoncelli.

A questo proposito, abbiamo incontrato il Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti per tracciare un bilancio della stagione appena conclusa, con uno sguardo inevitabilmente rivolto al prossimo futuro, con la speranza di alzare magari l’asticella.

Il Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Presidente, è arrivata finalmente una sospirata salvezza dopo un pessimo avvio, frutto di scelte sbagliate in estate

«L’inizio è stato scioccante poi, fortunatamente, ci siamo ripresi. Debbo fare un ringraziamento particolare al mister ed ai ragazzi che hanno dato veramente tutto per raggiungere la salvezza. Finalmente a Jesi si è visto giocare un ottimo calcio, era da tanto che non si vedeva esprimere un gioco così. Il mister è stata una grande scommessa vinta, in pochi se l’aspettavano. Certe volte, le scommesse si vincono pure. Per quanto riguarda la squadra, son due anni che abbiamo trovato ragazzi eccezionali. C’è stato un gruppo formidabile, che è sempre sceso in campo per onorare la maglia, lottando tutte le domeniche, senza distinzione tra “anziani” e “giovanissimi”. Da jesino, non posso che essere grato per tutto quello che hanno dato».

Il mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

L’arrivo di mister Giuseppe Puddu è stato determinante, dando nuova linfa e idee alla squadra, oltre a scelte tecniche effettuate con grande coraggio, anche in prima persona

«Dal suo approdo ci sono stati arrivi e partenze, anche importanti, ma l’equilibrio è rimasto tale e anzi, la squadra, ha saputo ricompattarsi ancor di più davanti ad ogni ostacolo. Una delle più belle gare che ricordi, è quella persa in casa con la capolista Montecchio in cui la Jesina, non meritando di perdere, ha disputato la sua miglior partita. Il mister ha portato una nuova filosofia di calcio, puntando al bel gioco. Oggi, invece, si pensa troppo al risultato. Si può anche vincere giocando bene. Bravi anche tutti i suoi collaboratori, visto che fino all’ultima giornata la squadra ha corso sino al 90’, penso al vice Grella, al preparatore atletico Miconi e a quello dei portieri Palpacelli. Fare nomi invece tra i ragazzi sarebbe ingiusto, premierei tutti senza distinzioni».

È ovviamente presto per parlare di futuro, ma con la conferma annunciata del mister e magari di buona parte dell’ossatura della squadra, si ripartirebbe già da buone fondamenta

«Il primo successo è la riconferma del mister, fatta già tempo, dimostrando una fiducia incondizionata in lui, senza neanche sapere l’esito finale del torneo. Puddu ha fatto un lavoro importantissimo, e lo si è voluto premiare a prescindere, anche se fossero andate male le cose. Spero, ed è un mio sogno per i 100 anni della Jesina, non dimentichiamocelo, che gli sportivi ritornino allo stadio. La Jesina resterà sempre. Un altro mio desiderio, sarebbe quello di vedere raggruppate insieme le società minori sotto un’unica bandiera, quella della Jesina. I migliori ragazzi dovrebbero giocare con la prima squadra della città».

Rimangono ora da affrontare i soliti problemi logistici legati ai campi e, soprattutto, al rapporto con la tifoseria, lontana ormai da 2 stagioni, problemi entrambi non più rimandabili

«Ripeto, il mio sogno è che il pubblico si ricompatti, proprio nell’anno del centenario della Jesina, e far qualcosa poi a livello di strutture. È noto che a Jesi manchino le strutture, e a risentirne sono i ragazzi. Senza, è impossibile fare calcio. Per quanto riguarda il pubblico, occorrerebbe metterci tutti attorno a un tavolo a parlare, io sono pronto a farlo in prima persona. Pensare a quei ragazzi che hanno dato tutto senza poter andare sotto la curva a raccogliere un applauso per la vittoria, è davvero brutto».

Tornando ai verdetti del torneo, pensi che abbiano rispecchiato il reale valore delle squadre o c’è qualcosa che ti ha sorpreso?

«Avevo visto molto bene la Fermana. Forse, la situazione societaria può magari aver condizionato un pò la squadra, che ha mostrato anche una certa discontinuità di risultati, decisivi per lo sprint finale. Per quanto riguarda il Montecchio, invece, faccio i miei complimenti a Belkaid, che da DS in due anni ha vinto due tornei. I pesaresi hanno avuto la continuità giusta per arrivare fino in fondo. In basso invece, mi ha sorpreso negativamente la Civitanovese, che per la rosa a disposizione non ha dato quanto poteva. Anche in questo caso, i continui continui cambi tecnici e societari, potrebbero aver inciso negativamente sui risultati sportivi».

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Calcio Giovanile / Gli Allievi Regionali U17 del Matelica vincono il girone B allo spareggio: 2-1 alla Recanatese

La squadra di mister Emanuele Gambucci trionfa a Pollenza contro i leopardiani e vola al triangolare per il titolo regionale con Tolentino e Villa San Martino 

MATELICA, 23 aprile 2026 – Gli Allievi U17 del Matelica di mister Emanuele Gambucci sono campioni del girone B regionale. Ieri, infatti, i giovani biancorossi hanno vinto 2-1 lo spareggio di Pollenza contro la Recanatese grazie ai gol di Cappelletti e Sparvoli, volando al triangolare per l’assegnazione del titolo regionale contro Villa San Martino e Tolentino.

Le parole di mister Gambucci

Mister Emanuele Gambucci commenta così l’impresa dei suoi ragazzi: “La vittoria di questo campionato è qualcosa di veramente importante per la società, per i ragazzi e anche per me, a livello puramente personale. Vincere non è mai scontato. Farlo in un girone così competitivo, rimanendo in testa alla classifica quasi tutta la stagione, rende ancora piu merito ai miei 24 splendidi ragazzi, che hanno lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo dal 18 agosto. A loro va il mio più grande ringraziamento. È la vittoria di tutto il Matelica Calcio che sono fiero ed orgoglioso di rappresentare”.

La soddisfazione della società 

La società, con in testa la presidentessa Sabrina Orlandi, si congratula con i ragazzi e con il mister per questo bellissimo trionfo. Premia gli sforzi dei giocatori, delle loro famiglie e dell’intero staff tecnico e dirigenziale. L’SS Matelica Calcio tiene particolarmente al settore giovanile. Questo successo dimostra come si stia lavorando nella giusta direzione con una programmazione adeguata, per riportare in alto il Matelica a partire già dal vivaio.

I protagonisti del successo 

La squadra U17 Regionale del Matelica è composta dai portieri Ludovico Bartoloni e Niccolò Peccarisi, dai difensori Riccardo Reti, Alberto Boldrini, Emanuel Calone, Tommaso Capozzucca, Simone Crescentini, Alessandro Marcellini, Alessandro Marrone e Luca Crisitnel Reti, dai centrocampisti Daniele Boldrini, Lorenzo Florentino, Nizar Foguani, Giacomo Giacchetta, Riccardo Sparvoli e Manuel Torresi, dagli attaccanti Matteo Bartoccetti, Alessio Brasile, Lorenzo Cappelletti, Mateo Qoshku, Davide Raponi, Enol Ruiz Grelloni, Emanuel Vecchioli e Fabio Vrioni. Domenica prossima 26 aprile, con orario da definire, il Matelica inizierà del triangolare contro il Tolentino in casa.
Giacomo Grasselli
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Eccellenza / Vittoria pesante per il Matelica: 0-1 alla Sangiustese VP e +2 sui play-out

La rovesciata di Touray decide la sfida del Comunale di Villa San Filippo: la seconda vittoria esterna stagionale permette alla squadra di Santoni di uscire subito dalla zona play-out a 90′ dal termine della regular season 

VILLA SAN FILIPPO, 19 aprile 2026 –  Basta un gran gol al Matelica per uscire vincente dal Comunale di Villa San Filippo. La squadra di Santoni, infatti, batte la Sangiustese VP grazie alla rovesciata vincente di Touray, nella gara della 29^ giornata di Eccellenza. La vittoria è meritata al cospetto di una formazione locale che comunque ha cercato in tutti i modi di centrare il pareggio, fermata dai monumentali Ginestra e Lapi. I matelicesi sono stati vicini anche al raddoppio nella ripresa con la traversa colpita dallo stesso attaccante svedese. Con questi tre punti, Ginestra e compagni tornano decimi con 35 punti, a +2 dalla zona play-out, a 90’ al termine della regular season.

Primo tempo

Nei primi 45’ la sfida è equilibrata e le due squadre si fronteggiano a viso aperto, con la squadra di Santoni che riesce a passare in vantaggio. Dopo circa 6 minuti Touray in area vede l’accorrente Pedrini che stoppa e tira, il diagonale termina sul fondo di un nulla. Siamo al 10’ quando Merli fa partire sulla fascia Touray che avanza, entra in area e calcia sul primo palo, Di Battista respinge in corner: sugli sviluppi dell’angolo D’Errico mette in area verso le torri, un difensore locale salva di testa sulla linea e concede un altro tiro dalla bandierina. Al 13’ ci prova Crescenzi dai 20 metri, sfera a lato. Poco dopo calcia anche Perpepaj dalla sinistra, pallone fuori dalla parte opposta. Lapi al limite dell’area piccola salva sulla pericolosa incursione di Masi.

Due minuti dopo Grassi dalla destra in area prova il tiro a giro, Ginestra risponde presente. Alla mezz’ora Wahi va in progressione centrale, appoggia a destra per Grassi che in area stoppa e tira, Ginestra prolunga sopra la traversa e concede l’angolo.

La gara si sblocca con un bellissimo gol al 38’: Pedrini tira da fuori area, un difensore respinge nella zona di Touray che in rovesciata batte Di Battista, per lo 0-1 del Matelica. La Sangiustese VP risponde quattro minuti dopo: Grassi tira dal limite, Ginestra con la mano di richiamo mette in corner, battuto direttamente sulle mani del portiere ospite. Ci riprova Grassi dalla sinistra, ancora Ginestra è attento. Il primo tempo termina così sullo 0-1.

Secondo tempo

D’Errico, infortunatosi nel primo tempo, lascia il posto a Edoardo Mengani a inizio ripresa. Siamo al 47’ quando Ruggeri ci prova dalla distanza, il solito Ginestra tocca in corner: sull’angolo successivo, battuto con uno schema, Crescenzi calcia dal limite e non centra di un soffio la porta. Su un successivo piazzato dalla destra, Ruggeri di testa non trova lo specchio.

La difesa del Matelica si salva su un traversone di Pasqualini da sinistra, dove in qualche modo Lapi concede solo il corner: sugli sviluppi di questo il tiro-cross a incrociare di Grassi si spegne a lato. I biancorossi tornano in attacco al 65’: Pedrini in velocità serve in mezzo Touray che calcia a botta sicura, colpendo la traversa.

Al 71’ il tiro-cross di Crescenzi fa venire un brivido alla difesa ospite, ma Ginestra guarda il pallone che esce sul fondo. Sei minuti dopo Ginestra non riesce ad anticipare Grassi che a porta vuota prova a imbucare, Bucari si immola e salva tutto in corner. Siamo all’85° quando Tittarelli, appena entrato, controlla e calcia di potenza dai 20 metri, pallone sul fondo. L’attaccante cingolano sfiora il gol anche poco dopo, anche se l’arbitro ferma l’azione per fuorigioco.

Nel quarto minuto di recupero, Crescenzi batte un piazzato dalla trequarti, la difesa ospite respinge, poi Di Giminiani prova al volo dal limite, sfera fuori di un soffio sul primo palo. Allo scadere, Ginestra blocca una pericolosa punizone defilata dal limite di Crescenzi: e l’arbitro fischia tre volte. Il Matelica non vinceva in trasferta dal 21 settembre, con l’1-2 alla Civitanovese fino a oggi unico exploit fuori da casa: questo è un successo pesantissimo, che consente alla squadra di Santoni di avere il destino salvezza nelle proprie mani. Che si deciderà domenica prossima 26 aprile, con la sfida interna contro il Tolentino al “Giovanni Paolo II” nella 30^ e ultima giornata.

Tabellino

RETE – 38’ Touray

SANGIUSTESE VP – Di Battista, Lattanzi, Pasqualini, Raparo (81’ Cichella), Wahi, Iommi, Perpepaj, Ruggeri (63’ Ausili), Grassi (90’ Cognigni), Crescenzi, Masi (63’ Di Giminiani). All. Cecchi – A disp. Cellini, Cresci, Ferrer, Corradini, Innamorati.

MATELICA – Ginestra, Montella, Lapi, Bianchi L., Marino (67’ Tomas Caleir), Bucari, Bianchi D., Pedrini (72’ Bonvin), Touray (84’ Tittarelli), D’Errico (46’ Mengani E.), Merli. All. Santoni – A disp. Falzetti, Uncini, Sfasciabasti, Mengani N., Carsetti.

ARBITRO – Ademir Hrlovic di Venezia (assistenti Federico di Ascoli Piceno, Tayeb di Pesaro)

NOTE – recupero: 2’ + 6’; ammoniti: Raparo (S), Marino (M), mister Santoni (M)

Foto SS Matelica Calcio 

Giacomo Grasselli (Ufficio stampa SS Matelica Calcio)

RISULTATI

14° GIORNATA girone di ritorno domenica 19 aprile ore 16,30 – Tolentino – Montefano 2-1 (Crincoli di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto – Trodica  2-0 (Tarli di Ascoli Piceno), Fermana – Chiesanuova 2-0 (Frigo di Parma),  Fermignanese – Urbino 1-2 (Spadoni di Pesaro), Jesina – Osimana 1-0 (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), K Sport Montecchio Gallo – Urbania 3-1 (Cittadini di Macerata), Montegranaro – Civitanovese 0-0 (Gasparoni di Jesi), Sangiustese – Matelica 0-1 (Hrlovic di Venezia)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 61, Fermana 57, Urbino 45, Trodica 43, Tolentino 40, Montefano 40, Osimana 39, Sangiustese 37, Fermignanese 36, Jesina 36, Matelica 35, Chiesanuova 33, Montegranaro 31, Urbania 30, Fabriano Cerreto 28, Civitanovese 25

MARCATORI

reti 14: Cordella (Fermignanese); reti 13: Fofi (Fermana); reti 12: Fiorani (Urbino); reti 11:Guti (Fermana), Minnozzi (Jesina)

15° GIORNATA girone di ritorno domenica 26 aprile ore 16,30 – Montefano – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova – Montegranaro, Civitanovese – Fermignanese, Urbino – Jesina, Matelica – Tolentino, Osimana – Fabriano Cerreto, Trodica – Sangiustese, Urbania – Fermana

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Eccellenza / Che beffa per il Matelica: Torelli al 90′ porta un cinico K-Sport Montecchio Gallo vicino alla Serie D

La squadra di Santoni domina la ripresa, sfiorando il vantaggio a più riprese: un super Bellucci tiene a galla i pesaresi di Magi e il centrocampista regala i 3 punti ai suoi. Alla capolista basteranno 3 punti per volare in quarta serie, Matelica in zona play-out a -1 da Jesina e Chiesanuova ma a +7 dal penultimo posto 

MATELICA, 12 aprile 2026 –  Il Matelica assapora il meritato colpaccio contro la capolista K-Sport Montecchio Gallo, ma viene beffato proprio sul gong. La squadra di Santoni, infatti, ha perso 0-1 con il gol al 90’ di Torelli nella 28^ giornata del campionato di Eccellenza, dopo aver dominato la seconda frazione in lungo e in largo. Ginestra e compagni, dopo questo ko, scivolano in zona play-out al 12° posto con 32 punti, a -1 da Jesina e Chiesanuova ora fuori dagli spareggi e a +7 dal tandem Civitanovese-Fabriano Cerreto in ultima posizione.

Primo tempo

Il primo tempo è vivace e i padroni di casa fronteggiano a viso aperto la capolista, impensierendola verso la fine del parziale. Buonavoglia di testa al 9’ impegna Ginestra al miracolo con un gran colpo di reni. Dall’altra parte D’Errico in contropiede viene fermato fallosamente da Camilloni: sul seguente calcio piazzato il 10 locale tira in porta ma non trova lo specchio.

Dopo una fase di studio nella fase centrale del primo tempo, al 30’ Ginestra sventa un pericolo su una mischia in attacco ospite in area di rigore biancorossa. Nei minuti finali Montella ci prova con un tiro-cross che non impensierisce Bellucci, poi Daniele Bianchi conclude alto di poco. Nel recupero Touray di testa non trova la porta e il 9 biancorosso, sul contropiede seguente, viene stoppato in area da Procacci.

Secondo tempo

Nella ripresa si materializza al 90’ la beffa per un Matelica che ha sfiorato a più riprese il vantaggio. Al 48’ Bellucci salva prima su una conclusione di Mengani, poi su un tiro ravvicinato in area di Montella. Passano due minuti e il colpo di testa di Bucari da corner non centra lo specchio. Siamo al 54’ quando Bellucci ribatte i tiri ravvicinati prima di Mengani e poi di Lapi. Il portiere ospite salva poco dopo anche sul successivo corner, togliendo la palla dalla linea di porta.

I ritmi calano leggermente dopo questa prima fase di secondo tempo, ma il Matelica mantiene comunque il pallino del gioco. Ci prova D’Errico dalla distanza, una deviazione fa finire il pallone poco sopra la traversa. Al 75’ torna a farsi vedere il K-Sport: Torelli di testa per poco non trova lo specchio. Dall’altra parte, tre minuti più tardi, Bucari da corner ci riprova ma anche in questo caso non inquadra la porta.

Minuto numero 90: il K-Sport Montecchio è in attacco e ci prova con un tiro da fuori, Torelli si trova sulla traiettoria e in maniera fortuita segna il gol della vittoria. Il Matelica prova a riagguantare il pari negli 8 minuti di recupero, ma senza successo, a parte una punizione di Ginestra dal limite che finisce fuori.

Sebbene la sconfitta faccia scivolare il Matelica in zona play-out, la squadra di Santoni è a +7 da Civitanovese e Fabriano Cerreto in ultima posizione: un’eventuale +10 sulla 15^ piazza varrebbe la salvezza aritmetica per la regola dei 10 punti tra le squadre nella zona spareggi retrocessione. Ginestra e compagni torneranno in campo domenica 19 aprile, per la sfida esterna alla Sangiustese VP a Villa San Filippo.

Tabellino

RETE – 90’ Torelli

MATELICA – Ginestra, Montella, Merli (90’ Bonvin), Bucari, Bianchi L., Lapi, Mengani E. (73’ Pedrini), Tomas Caleir, Touray (87’ Tittarelli), D’Errico (87’ Sfasciabasti), Bianchi D.. All. Santoni G. – A disp. Falzetti, Cutrignelli, Marino, Mengani N., Carsetti.

K-SPORT MONTECCHIO GALLO – Bellucci, Camilloni, Procacci, Dominici, Nobili, Carta, Montagna (79’ Romualdi), Torelli, Bardeggia (56’ Rivi), Buonavoglia (79’ Broso), Sollaku (56’ Fabbri). All. Magi – A disp. Cerretani, Di Pollina, Magnanelli, Mistura, Peroni

ARBITRO – Danilo Frascà di Locri (assistenti: Catani di Fermo, Persichini di Macerata)

NOTE – recupero: 2’ + 8’; ammoniti: Camilloni (MG), Sollaku (MG), Buonavoglia (MG); angoli: 6-5

Foto SS Matelica Calcio 

Giacomo Grasselli (Ufficio stampa – SS Matelica Calcio)

PROGRAMMA

13° GIORNATA girone di ritorno domenica 12 aprile ore 16 – Montefano – Fermana 0-2 Saviano, Carmona (Ballarò di Pesaro), Chiesanuova – Fermignanese 2-1 Cordella, Di Matteo, Mongiello (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Civitanovese – Jesina 1-2 Angeletti, Mendes, Minnozzi rigore (Denti di Pesaro), Matelica – K Sport Montecchio Gallo 0-1 Torelli (Frascà di Locri), Osimana – Trodica 2-2 Pigini, Panichelli, Veneroso, Taborro Sangiustese – Tolentino 4-1 Perpepaj, Grassi, Pierpepaj, Moscati, Giminiani (Eletto di Macerata), Urbania – Montegranaro 0-0 (Bordiga di Ostia Lido), Urbino – Fabriano Cerreto 3-1 Ndaye rigore, Fiorani, Fiorani, Altobello (Chenouf di Pesaro)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 58, Fermana 54, Trodica 43, Urbino 42, Montefano 40, Osimana 39, Tolentino 37, Sangiustese 37, Fermignanese 36, Jesina 33, Chiesanuova 33, Matelica 32, Montegranaro 30, Urbania 30, Civitanovese 25, Fabriano Cerreto 25

MARCATORI

reti 14: Cordella (Fermignanese); reti 13: Fofi (Fermana); reti 11: Fiorani (Urbino), Guti (Fermana); reti 9: Minnozzi (Jesina)

14° GIORNATA girone di ritorno domenica 19 aprile ore 16,30 – Tolentino – Montefano, Fabriano Cerreto – Trodica, – Fermana – Chiesanuova,  Fermignanese – Urbino, Jesina – Osimana, K Sport Montecchio Gallo – Urbania, Montegranaro – Civitanovese, Sangiustese – Matelica

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Eccellenza / Reti bianche tra Montegranaro e Matelica: 0-0 al Comunale “La Croce”

D’Errico colpisce un palo a fine primo tempo, Ginestra salva i suoi dai tentativi dei locali: i biancorossi restano in 10^ piazza a +2 dai play-out 

MONTEGRANARO, 22 marzo 2026 – Il Matelica non va oltre il pari a Montegranaro. La squadra di Santoni, infatti, ha pareggiato 0-0 allo Stadio “La Croce” nella 27^ giornata di Eccellenza, sfiorando il vantaggio a fine primo tempo con il palo colpito da D’Errico. Nella ripresa Ginestra è stato attento a respingere le sfuriate dei locali. I biancorossi restano decimi con 32 punti, a +2 da Jesina e Chiesanuova a cavallo tra salvezza diretta e play-out.

Primo tempo

Il match inizia sotto un forte nubifragio: ne viene fuori una gara equilibrata nei primi 45’. Siamo al 2’ quando la punizione di D’Enrico arriva sulla mischia in area, una deviazione favorisce Touray che tutto solo non riesce a trovare la deviazione a rete. Al 10’ il Matelica si salva su una situazione di corner verso le maglie degli attaccanti locali, con la palla respinta dalla difesa prima dell’arrivo in porta. Ginestra è poi attento sul tocco di Mangiacapra su cross dalla sinistra. Caleir in scivolata evita l’arrivo del passaggio rasoterra di Capponi sugli sviluppi di una punizione.

Al 27’ l’angolo di Evangelisti attraversa tutta l’area e la difesa del Matelica sbroglia la matassa allontanando un pallone pericoloso verso la porta. Poco dopo Capponi vede sulla sinistra Albanesi che punta l’avversario, entra in area e calcia un rasoterra che si spegne di un nulla a lato sul primo palo. Il Matelica risponde con una progressione di Pedrini che si conclude con un tiro alto sopra la traversa.

Al 31’ Touray prova a scappare in uno contro uno dalla destra, Capodaglio gli sporca il pallone e Taborda controlla; qualche secondo dopo sulla sinistra D’Errico scappa, entra in area e colpisce il palo, sulla ribattuta scivola sul manto erboso e la palla si spegne sul fondo. Siamo al 43’ quando Perri difende il pallone su fondolinea in area, appoggia per Albanesi che da due passi non inquadra lo specchio. Poco dopo Albanesi crossa verso Perri che prova a stoppare, ma il pallone scivola verso Ginestra che blocca. 0-0 a fine primo tempo.

Secondo tempo

Smette di piovere a inizio ripresa e il Montegranaro spinge alla ricerca del gol del vantaggio. Al 55’ Evangelisti batte una punizione dalla destra, Ginestra respinge con i pugni e subisce un colpo al costato, l’arbitro fischia fallo in attacco e non ammonisce il giocatore locale, con il capitano matelicese che resta a terra dolorante per qualche minuto. Passano 5 minuti e, sugli sviluppi di un corner, Iuvalè calcia al volo dal limite, sfera alle stelle. Dall’altra parte Caleir apre sulla destra per Montella che in progressione arriva in area e calcia in scivolata, Taborda controlla.

Al 63’ Evangelisti tira da 25 metri, Ginestra respinge e Capponi infila in rete, ma l’assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco del capitano del Montegranaro. Ancora Evangelisti, dopo un’azione insistita dei locali, tenta la botta da fuori ma questa volta non trova la porta. Al 77’ Ginestra blocca un tiro dalla sinistra di Jallow.

Gli ultimi minuti

Siamo all’85° quando Iuvalè in area calcia a botta sicura, ancora una volta Ginestra si fa trovare pronto. Una percussione sulla sinistra di Jallow, poi, mette in serie difficoltà la difesa ospite, che si salva poiché Mskine non se la sente di tirare e, in seguito, commette fallo in attacco. Allo scadere ancora il 17, su cross di Jallow, non trova la porta da fuori area.

Nel primo dei 5 minuti di recupero, Bucari batte una punizione verso la mischia in area, Lorenzo Bianchi devia in spaccata e non centra lo specchio. Dall’altra parte il Matelica si salva su una palla vagante che Vessella non riesce a deviare in rete a porta spalancata. Al 95’ Marino contrasta Jallow in area che si stava involando verso Ginestra, che poi raccoglie il successivo cross.

Alla fine è un buon punto per il Matelica, che resta fuori dalla zona play-out, anche se nel secondo tempo forse ci si aspettava qualcosa in più dagli uomini di Santoni contro un ottimo Montegranaro, che sicuramente non merita l’attuale posizione di classifica. Nel prossimo turno, 28^ di campionato, Ginestra e compagni sfideranno il K-Sport Montecchio Gallo domenica 12 aprile alle ore 16.00 allo Stadio “Giovanni Paolo II”.

Tabellino

MONTEGRANARO – Taborda, Iuvalè (88’ Cani), Stortini, Gomis, Capodaglio, Alidori, Evangelisti (80’ Vessella), Capponi, Perri (56’ Jallow), Albanesi (80’ Msikine), Mangiacapre (73’ Chiemizie). All. Urbinati – A disp. Spataro, Zaffagnini, Palumbo, Ciarrocchi.

MATELICA – Ginestra, Montella, Merli (68’ Bucari), Bianchi L., Marino, Lapi, Bianchi D., Tomas Caleir, Touray (78’ Tittarelli), D’Errico (86’ Bonvin), Pedrini (65’ Mengani E.). All. Santoni G. (squalificato, in panchina Santoni R.) – A disp. Falzetti, Cutrignelli, Sfasciabasti, Mengani N., Carsetti.

ARBITRO – Nicola Denti di Pesaro (assistenti Bellagamba di Macerata, Ciccoli di Fermo)

NOTE – recupero: 1’ + 5’; ammoniti: Bianchi L. (MA), Montella (MA), Stortini (MO)

Giacomo Grasselli (per l’ufficio stampa Matelica Calcio)

Foto SS Matelica Calcio 

PROGRAMMA

12° GIORNATA girone di ritorno domenica 22 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Chiesanuova 0-3 Lucarini, Sopranzetti, Mongiello (Spadoni di Pesaro), Fermana – Tolentino 1-1 Fofi, De Melo (Gjini di Vicenza), Fermignanese – Montefano 1-1 Cordella rigore, Strupsceki (Caporaletti di Macerata),  Jesina – Urbania 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno), K Sport Montecchio Gallo -Sangiustese 1-0 Fabbri (Gasparoni di Jesi), Montegranaro – Matelica 0-0 (Denti di Pesaro), Osimana – Urbino 1-1 Morelli, Ercoli (Eletto di Macerata), Trodica – Civitanovese sospesa (Della Porta di Benevento)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 55

Fermana 51

Montefano 40 

Trodica, Urbino 39*

Osimana 38

Tolentino 37

Fermignanese 36

Sangiustese 34

Matelica 32

Jesina, Chiesanuova 30

Montegranaro, Urbania 29

Civitanovese*, Fabriano Cerreto 25

MARCATORI 

reti 13: Cordella (Fermignanese), Fofi (Fermna)

11: Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino), Fiorani (Urbino), Carta (K Sport Montecchio Gallo), Minnozzi (Jesina)

13° GIORNATA girone di ritorno domenica 12 aprile ore 16 – Montefano – Fermana, Chiesanuova – Fermignanese, Civitanovese – Jesina, Matelica – K Sport Montecchio Gallo, Osimana – Trosica, Sangiustese – Tolentino, Urbania – Montegranaro, Urbino – Fabriano Cerreto

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Eccellenza / La Jesina pareggia 1-1 col Matelica all’ultimo assalto

I leoncelli, privi della solita brillantezza, raggiungono il pareggio con Stefoni in extremis, che rimedia all’ennesima distrazione difensiva. Fallito un calcio di rigore da Minnozzi, parato da Ginestra. Recriminano gli ospiti per l’espulsione di Montella per un fallo a centrocampo, manca un cartellino anche a Touray nel primo tempo

JESI, 8 marzo 2026 – Jesina e Matelica si affrontano al “Carotti” per l’ennesima gara verità. Un vero e proprio spareggio per i leoncelli, reduci da 2 sconfitte consecutive.

Tra gli ospiti, da segnalare gli ex Lapi e Tittarelli (che entrerà in campo solo al 95′).

Primo tempo 

All’ 8’ primo squillo di Minnozzi con una punizione dalla sinistra, ma Ginestra devia alto sopra la traversa.

Al 10’ Angeletti prova la girata senza successo, con l’estremo difensore ospite attento.

Al 20’ conclusione di Ceccarelli, ma la palla termina fuori dallo specchio della porta.

Partita ancora in una fase di studio, con il ritmo un po’ sottotono.

Al 28’ tenta la conclusione ancora Minnozzi che si libera bene dal limite, ma la mira è sbagliata e la palla termina altissima.

Al 30’ si fa vivo il Matelica con Touray Modou, ma la sua conclusione è deviata in angolo dalla difesa leoncella.

Al 31’ passano gli ospiti con Touray Modou che sfrutta una buona discesa di Montella sulla fascia destra. La difesa leoncella, ancora una volta in questo torneo, si fa cogliere impreparata e in mischia l’attaccante ospite ribatte in rete.

Jesina punita alla prima vera occasione da rete degli ospiti, ma sempre, sempre in affanno dietro.

Leoncelli in confusione che non riescono a reagire alla rete subita.

Al 40’ Nacciatrriti conclude male dal limite.

Al 42’ rischia grosso la Jesina con Touray Modou che, lanciato a campo aperto da D’Errico, si divora un gol grazie alla provvidenziale uscita di Santarelli che salva.

Al 43’ Minnozzi conclude ancora alto.

Al 44’ entrataccia scoordinata di Touray Modou da dietro su un giocatore leoncello, ma l’arbitro, Il Sig. Cavalleri, non estrae neanche un giallo. Primo tempo che si chiude col vantaggio ospite in una gara sostanzialmente equilibrata, con la Jesina punita oltremodo dall’ennesimo errore difensivo, ma questo ormai non fa più notizia.

Secondo tempo

Secondo tempo che si apre con una Jesina in confusione, che sbaglia anche le cose più semplici.

Al 48’ gli ospiti si fanno ancora pericolosi con Montella che conclude forte ance se decentrato sulla destra. Para Santarelli.

Al 53’ Angeletti conclude alto di destra su un traversone di Ceccarelli, sprecando una buona occasione.

Jesina che prova a fare la partita, ma i troppi errori e la frenesia non portano la squadra di Puddu ad essere pericolosa. Al 71’ viene espulso l’ospite Montella, reo di una entrataccia su un giocatore leoncello: gli ospiti protestano perchè ritengono eccessivo il provvedimento.

Al 77’ l’arbitro, il Sig. Cavalleri, concede un calcio di rigore per la Jesina per un fallo di mani in area su una punizione dal limite di Minnozzi. Sul dischetto va Minnozzi, ma Ginestra, grande esperto nel parare i tiri dal dischetto, respinge. Si tratta del quinto rigore parato dall’estremo difensore matelicese in questa stagione. Jesina ora anche sfortunata.

All’ultimo assalto però, la Jesina raggiunge il pareggio con Stefoni che al 92’ in area, dopo un episodio dubbio dovuto ad una ribattuta forse con un mani ospite, conclude forte rasoterra e sigla la rete dell’insperato pareggio.

La gara termina con un pari che muove comunque una classifica per una Jesina che, pur non nella sua miglior giornata, anzi, dopo un rigore sbagliato coglie all’ultimo respiro un pareggio insperato.

Il mister leoncello Giuseppe Puddu negli spogliatoi

Il post-partita

Queste le parole del tecnico leoncello Giuseppe Puddu in sala stampa dopo il triplice fischio finale: «Se andiamo a guardare l’ultima parte della gara, abbiamo ottenuto un punto molto, molto importante. Non so se vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Non so se il pareggio sia giusto, ma la giornata di oggi dovrà servirci da lezione. Saranno queste le partite che ci aspetteranno da qui alla fine.

Non possiamo prendere un gol così, poi crollano tutte le certezze. Evitata una sconfitta che alla fine sarebbe stata l’ennesima beffa. È mancata sicuramente un po’ di tranquillità che in questo momento non possiamo avere. Sapevamo che fare un risultato pieno oggi, ci avrebbe dato più respiro. Non è un caso che raccogli qualcosa anche quando non si fa bene, vuol dire che c’è un importante spirito di gruppo. Oggi raccogliamo comunque un gran bel punto che ci porta a continuare il lavoro, perché non abbiamo finito».

Il DG del Matelica Gabriele Scandurra a fine gara

Queste invece e le parole di sponda ospite col DG Gabriele Scandurra: «Ci sono stati due episodi discutibili. Credo però che i ragazzi abbiano fatto una partita eccezionale. Peccato per la beffa nel finale. Affronteremo ora la Fermana come una partita decisiva. Mi auguro solo che ci sia più attenzione nei nostri riguardi. Ultimamente ne abbiamo viste veramente di grosse».

Il tabellino della gara del “Carotti”:

JESINA: Santarelli, Manna, Paglialunga (75’ Borocci), Massei A. Stefoni, Nacciarriti (75’ Romizi), Massei F. (66’ Gioacchini), Ceccarelli (55’ Grillo), Angeletti, Minnozzi, Giovannini. A disp: Gasparoni, De Maio, D’Angelo, Broglia, Gagliardini. All. Giuseppe Puddu.

MATELICA: Ginestra, Montella, Merli, Bucari, Bianchi, Lapi, Mengani N. (80’ Bartilotta), Tomas Caleir, Touray Modou (84’ Sfasciabasti), D’Errico (75’ Mengani E., 95’ Tittarelli), Antonioni. A disp: Falzetti, Pecci, Rovazzani, Bonvin, Carsetti. All: Santoni Riccardo.

ARBITRO: Sig. Sergio Cavalleri, Assistenti Lorenzo Vallesi e Andrea Narcisi.

RETI: 28’ Touray Modou (M), 92’ Stefoni (J).

AMMONITI: 71’ espulso Montella (M), 93’ Stefoni (J)

NOTE: spettatori 300 circa.

RISULTATI

10° GIORNATA girone di ritorno domenica 8 marzo ore 15 – Fabriano Cerreto – Montefano 2-0 Bebeto, Di Cato (Ciorba di Perugia), Fermana – Sangiustese 2-0 Guti, Carmona Ramirez (Tarli di Ascoli Piceno), Fermignanese – Tolentino 1-0 Iacovoni (Chenouf di Pesaro), Jesina – Matelica 1-1 Touray, Stefoni (Cavalleri di Treviglio), Montegranaro – K Sport Montecchio Gallo 0-2 Torelli, Torelli (Caporaletti di Macerata), Osimana – Chiesanuova 2-0 Persiani, Russo rigore (Denti di Pesaro), Trodica – Urbania 2-1 Veneroso rigore, Romero Peralta, Conti rigore (Eletto di Macerata),  Urbino – Civitanovese 1-0 Bellucci (Crincoli di Ascoli Piceno)

CLASSIFICA

K Sport Montecchio 49

Fermana 47

Trodica 39

Montefano 38

Tolentino 36

Urbino 35

Sangiustese, Osimana, Fermignanese 34

Matelica 31

Jesina 28

Montegranaro, Urbania 27

Chiesanuova 26

Civitanovese, Fabriano Cerreto 24

MARCATORI

 reti 12: Cordella (Fermignanese)

11: Fofi (Fermana), Guti (Fermana)

reti 9: Altobello (Urbino)

11° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 marzo ore 15 – Chiesanuova – Jesina, Civitanovese – Fabriano Cerreto, Matelica – Fermana, Montefano – Montegranaro, Sangiustese – Osimana, Tolentino – K Sport Montecchio Gallo, Urbania – Fermignanese, Urbino – Trodica

Michele Grilli 

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Eccellenza / Il Matelica ribalta il Fabriano Cerreto: 2-1 al “Giovanni Paolo II”

Mendes Donzelli illude i ragazzi di Del Bene: Touray pareggia subito, poi l’ex Tittarelli a 9 minuti dalla fine regala il successo alla squadra di Santoni, ora a +3 dai play-out. Fabrianesi cerretani ancora ultimi 

MATELICA, 15 febbraio 2026 – Il Matelica fa suo il derby dell’Alta Vallesina contro il Fabriano Cerreto per 2-1. La squadra di Santoni ha ribaltato la gara della 22^ giornata di Eccellenza grazie ai gol, uno per tempo, di Touray e Tittarelli a 9 minuti dalla fine, con l’attaccante cingolano che aveva sostituito proprio la punta svedese. Staffetta perfetta, usando un termine olimpico. I biancorossi, al quarto risultato utile consecutivo nella gestione del nuovo allenatore e alla seconda vittoria di fila in casa, raggiungono l’osimana al settimo posto con 29 punti, a -4 dai play-off e a +3 dai play-out.

Primo tempo

La gara è combattuta e ad alti ritmi fin dai primi minuti. All’8° il Fabriano Cerreto prova a imbastire un cross dalla sinistra, ma nessuna punta ospite riesce a toccare a rete. Dall’altra parte, sei minuti dopo, Pedrini va al tiro sugli sviluppi di un’azione insistita del Matelica, senza trovare lo specchio della porta. Al 18’ Malagrida tenta la conclusione dalla distanza, Ginestra blocca in sicurezza. Due minuti dopo ci riprova Pedrini, anche lui da lontano, Tafa afferra senza problemi.

Siamo al 29’ quando D’Errico si mette in proprio e conclude a giro dal limite dell’area, il pallone sfiora di poco l’incrocio dei pali. E sul capovolgimento di fronte, ecco il vantaggio ospite: sugli sviluppi di un’azione insistita Mendes Donzelli trova il diagonale giusto per battere Ginestra e segnare lo 0-1.

Il vantaggio ospite, però, dura meno di 60 secondi: Antonioni pennella un cross dalla sinistra con il contagiri nella zona di Touray che di piede in area segna l’1-1, per il suo primo gol personale in maglia biancorossa. Il pari dà fiducia al Matelica che insiste: ci prova Antonioni al 37’ dalla distanza, senza trovare lo specchio. Tre minuti dopo Ginestra in uscita sbroglia una pericolosa matassa in area di rigore locale, su un batti e ribatti. Si va all’intervallo sull’1-1.

Secondo tempo

La ripresa, meno intensa dei primi 45’, si decide in favore dei padroni di casa. Siamo al 50’ quando il tiro di Montella viene deviato in corner. Due minuti dopo Ginestra è attento sulla deviazione difensiva di Lapi su un cross dalla sinistra del Fabriano Cerreto. Al 67’ Tomas Caleir si mette in proprio e scaraventa un bolide dalla distanza, Tafa è reattivo e salva in corner prolungando sopra la traversa. Il gol vittoria, però, arriva all’81°: Tittarelli, entrato da appena 5 minuti al posto di Touray, riceve spalle alla porta da 25 metri e con una conclusione imprendibile a fil di palo batte Tafa. Per l’attaccante cingolano si tratta del terzo gol in maglia biancorossa. Negli ultimi minuti, il Matelica controlla il risultato e il Fabriano Cerreto non riesce mai ad essere pericoloso dalle parti di Ginestra.

Mister Giuseppe Santoni raccoglie così il quarto risultato utile su 4 presenze in panchina. Per i matelicesi, tra l’altro, questa è la sesta vittoria stagionale in casa sulle 7 complessive. Nel prossimo turno, Ginestra e compagni sfideranno in trasferta il Trodica terzo in classifica domenica 21 febbraio.

Tabellino

RETI – 30’ Mendes Donzelli (FC), 31’ Touray (M), 81’ Tittarelli (M)

MATELICA – Ginestra, Montella (87’ Mengani N.), Bucari, Tomas Caleir, Lapi, Marino, Bianchi N. (84’ Cutrignelli), Pedrini (84’ Bianchi L.), Touray (76’ Tittarelli), D’Errico (76’ Mengani E.),, Antonioni. All. Santoni – A disp. Falzetti, Merli, Sfasciabasti, Bonvin

FABRIANO CERRETO – Tafa, Gnahe (56’ Brodetto), Perrini, Malagrida, Brevi, Stortini, Merciari (53’ Di Cato), Bracciatelli (84’ Trillini), Ndiaye, Mendes Donzelli (84’ Palmieri), Bologna (82’ Amico). All. Del Bene – A disp. Palazzo, Broda, Chiavellini, Polli.

ARBITRO – Uncini di Jesi (assistenti: Tayeb di Pesaro, Diouane di Fermo)

NOTE – recupero: 1’ + 5’; ammoniti: Bianchi D. (M), Ndiaye (FC); calci d’angolo: 4-1

Foto SS Matelica Calcio – Si ringrazia Cristian Appolloni 

Giacomo Grasselli 

RISULTATI

7° GIORNATA girone di ritorno domenica 15 febbraio ore 15 – Chiesanuova – Urbino 0-0 (Mainini di Busto Arsizio), Fermana – Montegranaro 0-2 Gomis, Tonuzi (L’Erario di Formia), K Sport Montecchio Gallo – Fermignanese 4-0 Sollaku, Buonavoglia, Biñale autogol, Carta rigore (Crincoli di Ascoli Piceno), Matelica – Fabriano Cerreto 2-1 Donzelli, Touray, Tittarelli (Uncini di Jesi), Montefano – Trodica 1-0 Palmucci (Chiurca di Torino), Sangiustese – Civitanovese 2-2 Franco, De Arriba, Raparo, Perpepaj (Denti di Pesaro), Tolentino – Jesina 1-1 Nacciarriti, Rotondo (Caporaletti di Macerata), Urbania – Osimana 1-1 Triana, Alessandroni  (Chenouf di Pesaro)

CLASSIFICA

Fermana 41

K Sport Montecchio 40

Trodica, Montefano 34

Sangiustese 33

Tolentino 30

Osimana, Matelica 29

Fermignanese 28

Jesina 27

Montegranaro, Urbania, Urbino 26

Chiesanuova 24

Civitanovese 22

Fabriano Cerreto 20

MARCATORI

reti 11: Cordella. Fofi (Fermana)

9 – Guti (Fermana)

reti 8: Minnozzi (Jesina), Fiorani (Urbino), Cicarevic (Fermana), Ferreira (Trodica), Fiorani (Urbino)

8° GIORNATA girone di ritorno domenica 22 febbraio ore 15 – Civitanovese – Chiesanuova, Fabriano Cerreto – Tolentino, Fermignanese – Fermana, Jesina – K Sport Montecchio Gallo, Montegranaro – Sangiustese, Osimana – Montefano, Trodica – Matelica, Urbino – Urbania

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Eccellenza / Matelica, in panchina torna mister Giuseppe Santoni

Il navigato tecnico dell’Alto Maceratese, classe 1963, torna dopo poco più di un anno dalla precedente esperienza: Scandurra resta dg, preparatore atletico Riccardo Santoni, figlio del mister 

MATELICA, 22 gennaio 2026 – Giuseppe Santoni è il nuovo allenatore del Matelica. Il tecnico di Fiordimonte, classe 1963, guiderà la squadra nel campionato di Eccellenza, tornando dopo la parentesi tra luglio e dicembre 2024. 

“La S.S. Matelica Calcio – si legge nel comunicato – comunica che il nuovo allenatore è Giuseppe Santoni. Classe 1963 e grande conoscitore del calcio dilettantistico marchigiano, ha già allenato il Matelica in due diverse parentesi: in Promozione tra il 2005 e il 2006, in Eccellenza da luglio a dicembre 2024. Ha allenato anche Camerino (in D e nel Campionato Nazionale Juniores), Caldarola (con una promozione in Eccellenza), Montegiorgio, Chiesanuova e Potenza Picena. Al suo fianco ci sarà anche suo figlio, Riccardo, che è il nuovo preparatore atletico della squadra. Anche per lui si tratta di un ritorno.

La società, con la presidentessa Orlandi, il dg Scandurra (che tornerà a ricoprire il suo ruolo) e il capitano Ginestra, dà il benvenuto a Giuseppe e Riccardo Santoni e augura loro buon lavoro”. Santoni debutterà domenica prossima 25 gennaio proprio contro una delle sue ex squadre, il Chiesanuova.

(g.g.)

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Calcio Giovanile / Matelica, il bilancio del nuovo responsabile del settore giovanile Emanuele Gambucci

Responsabile dell’attività agonistica e allenatore degli Allievi Under 17, è arrivato nella società biancorossa quest’estate. “Vogliamo lasciare ai ragazzi qualcosa che vada oltre il calcio, insegnano il valore di ottenere risultati grazie al lavoro”

MATELICA, 3 gennaio 2026 – Ci sono stati grandi cambiamenti per il settore giovanile del Matelica in questo inizio di stagione e c’è tuttora un grande lavoro nel dietro le quinte. Lo spiega, ai canali ufficiali del Matelica, Emanuele Gambucci, responsabile del Settore Giovanile e dell’attività agonistica del vivaio matelicese.

Chi è Emanuele Gambucci: la sua mission

Gambucci, romano, ha accettato di intraprendere questa nuova avventura insieme al fratello Francesco, a cui è stata affidata l’attività di base.La storia del Matelica – spiega Emanuele – parla per lei, l’entusiasmo di entrare a far parte di una società così prestigiosa, tra l’altro con un incarico importante, quanto delicato, come Responsabile del Settore Giovanile, è stato per me motivo di orgoglio. La motivazione principale è stata la forte volontà della Presidentessa Orlandi e di tutta la dirigenza nel voler dare una nuova impronta alla società, diversa da quella che è sempre stata”.

Con targets ambiziosi. “L’obiettivo – prosegue Gambucci – è avere un settore giovanile competitivo. Vogliamo creare negli anni uno ‘stile’ non solo di gioco, ma anche comportamentale, che ci contraddistingua da tutte le altre società, allo stesso tempo cerchiamo di valorizzare i nostri ragazzi, rispettando i loro tempi di maturazione e il loro percorso di crescita, diverso da giocatore a giocatore.

Vogliamo lasciare loro qualcosa che vada oltre il calcio, insegnarli il valore di ottenere risultati guadagnandoli con il lavoro, vogliamo che si pongano obiettivi e che cerchino di raggiungerli, vogliamo fargli capire che crescere è un percorso a tappe, non sempre facile, ma che anche dai momenti difficili si può sempre imparare qualcosa. Il lavoro sarà lungo e non sempre facile, ma ci crediamo e lavoriamo per questo”.

La Juniores Regionale U19 del Matelica

Il lavoro del settore giovanile del Matelica a livello agonistico: la Juniores

Si sta lavorando, infatti, in armonia con i tecnici e in particolare nel settore seguito più da vicino da Gambucci.Sono ampiamente soddisfatto – dichiara Emanuele – di tutte e tre le categorie dell’agonistica. La percentuale di presenza agli allenamenti è altissima e va di pari passo con l’impegno che i ragazzi mettono in ogni seduta. Adottiamo la stessa metodologia di allenamento per tutte le nostre squadre, a partire dalla Juniores fino ad arrivare (con i dovuti accorgimenti legati all’età dei ragazzi) ai gruppi Pulcini”.

Nello specifico la Juniores, allenata da Edoardo Tomassetti, è terza nel girone B del Campionato Regionale Under 19. “La squadra – spiega Gambucci – sta confermando il percorso che la scorsa stagione ha portato questo gruppo a vincere il girone regionale, grazie ai ragazzi e all’ottimo lavoro che sta facendo il mister, con il quale mi confronto quotidianamente e mi trovo in perfetta sintonia”.

Gli Allievi Under 17 del Matelica

Allievi e Giovanissimi

Gli Allievi Under 17, invece, stanno affrontando la fase regionale dopo aver superato brillantemente la fase provinciale. “Il gruppo – spiega Emanuele, che è anche l’allenatore della squadra – è approdato con merito alla fase regionale e sta facendo un percorso di crescita importante, considerando anche che metà degli effettivi sono nati nel 2010. Siamo stati inseriti in un girone difficile, a mio avviso il più complicato dei tre, ma questo per noi è solo un motivo in più che ci sprona a fare meglio”.

I Giovanissimi Under 15 del Matelica

Anche i Giovanissimi stanno facendo parlare di loro. “Gli Under 15 di Mister Francesco Gambucci – conclude il responsabile dell’attività agonistica – è forse il gruppo che è cresciuto in maniera più evidente e significativa. Parliamo di una squadra per metà composta da giocatori nati nel 2012 che la passata stagione facevano la scuola calcio ed ora si trovano catapultati al secondo anno Giovanissimi, giocando quindi sotto età. Per un solo punto non siamo arrivati primi al girone nella fase provinciale e, per assurdo, non siamo riusciti a passare tra le migliori seconde. Poco importa, abbiamo altri obiettivi, condivisi con la squadra, e sono sicuro che ci daranno ancora grandi soddisfazioni”.

Giacomo Grasselli (per l’Ufficio Stampa del S.S. Matelica Calcio)




Eccellenza / Jesina, Santarelli: «Ad Osimo ci faremo trovare pronti»

L’estremo difensore leoncello racconta il momento della Jesina in vista della difficile trasferta di Osimo, un “Derby” da sempre molto sentito, che evoca piacevoli ricordi ormai lontani. Per il resto della giornata di campionato testa coda Chiesanuova – Fermana e i derby nel pesarese Urbania – K Sport Montecchio Gallo e Urbino – Fermignanese 

JESI, 5 dicembre 2025 – Dopo la convincente vittoria nello scontro diretto con la Civitanovese, per la Jesina si profila ora un nuovo ostacolo, anch’esso da affrontare a testa alta: l’Osimana.

Derby da sempre molto sentito, anche se oggi lontanissimo dai fasti del passato, per i leoncelli di mister Puddu è richiesto in queste ultime 2 giornate prima del giro di boa, un ulteriore salto di qualità per uscire definitivamente dalla zona calda.

Tra le colonne di questa Jesina Edoardo Santarelli, portiere di sicuro affidamento già biancorosso nella stagione 2019/20, tornato a Jesi proprio dopo un’esperienza all’Osimana, che affronterà domenica da ex.

L’estremo difensore leoncello Edoardo Santarelli (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Edoardo, sei tornato a Jesi dopo un’esperienza in Serie D di qualche anno fa

«Sì, ritorno a Jesi dopo un’annata vissuta da giovanissimo, con un bagaglio di esperienza maggiore. Era la stagione 2019/20, ed era per me una delle prime tra i “grandi” dopo anni di settore giovanile. Non ho avuto modo di giocare molto, ma è stata per me un’esperienza importante in un torneo diverso dall’Eccellenza. Per quanto riguarda il campionato, sappiamo che non è iniziato nel migliore dei modi, ma ci stiamo riprendendo molto bene. Stanno infatti arrivando pian piano prestazioni e risultati. Dobbiamo migliorare nelle gare esterne e continuare comunque su questa strada».

Con la vittoria di domenica scorsa, la Jesina ha confermato la sua crescita. Ora serve un ulteriore salto di qualità per uscire definitivamente dalle paludi della bassa classifica

«Aldilà delle gare fuori o in casa, l’importante è fare risultati e punti. Rimangono ora da giocare 2 gare prima della fine dell’andata, 3 alla sosta, tra cui 2 scontri diretti con Urbino e Fabriano per continuare a fare più punti possibile».

Sei un punto fermo della difesa, settore però che in questo inizio di campionato è andato troppo spesso in difficoltà. Su cosa state lavorando?

«In effetti, nelle prime partite abbiamo incassato troppi gol. Con mister Puddu abbiamo raggiunto una maggior quadratura tecnica e compattezza, migliorando la fase difensiva per subire meno reti. Qualche gol è stato frutto di disattenzione, altri invece, di organizzazione. Si gioca comunque in undici, e si subisce di meno se tutti difendono bene».

Nonostante la giovane età, un percorso già importante il tuo che ha toccato le piazze di Portorecanati, Jesina, Recanatese, Maceratese ed Osimana

«Ho sempre avuto la possibilità di giocare in piazze importanti del calcio marchigiano. Ogni esperienza mi è servita moltissimo per maturare, prima da Under poi da Over. Ogni annata si è rivelata una crescita personale. Tra i momenti più importanti, ricordo il campionato di Promozione vinto a Macerata e una Coppa Italia conquistata con l’Osimana. Credo che una salvezza in un campionato così difficile, sarebbe certamente un altro traguardo significativo».

Edoardo Santarelli con la maglia dell’Osimana insieme allo storico DS Giovanni Giacco (foto sito ufficiale Osimana Calcio)

Domenica per te sarà un derby. Conoscendo bene l’ambiente e molti dei tuoi ex compagni, cosa dovrà fare la Jesina per portare a casa un risultato positivo?

«C’è aria di un derby storico del calcio marchigiano. Giocare ad Osimo significa incontrare una piazza calda con una tifoseria importante. Prepareremo la partita al meglio, e ci faremo trovare pronti. Sappiamo che ogni gara è difficile. Il loro punto forte è l’attacco, con giocatori come Alessandroni, Mafei e Buonaventura. Credo che sarà una bella partita anche dal punto di vista dei duelli difensivi, ma anche loro dovranno fare attenzione al nostro reparto offensivo, non inferiore a nessuno».

PROGRAMMA

14° Giornata domenica 7 dicembre ore 14,30 – Chiesanuova – Fermana (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Civitanovese – Montegranaro (Persichini di Macerata), Matelica – Sangiustese (Caporaletti di Macerata), Osimana – Jesina (Negusanti di Pesaro), Trodica – Fabriano Cerreto (Gasparoni di Jesi), Urbania – K Sport Montecchio Gallo (Garraoui di Pordenone), Urbino – Fermignanese (Ragno di Molfetta), Montefano – Tolentino (ore 15 Tarli di Ascoli Piceno)

CLASSIFICA

Fermana 24

Trodica, K Sport Montecchio, Sangiustese 21

Osimana, Montefano, Urbania 20

Fermignanese 19

Urbino, Montegranaro 17

 Matelica, Tolentino 15

Fabriano Cerreto, Jesina 14

Civitanovese, Chiesanuova 12

MARCATORI:

Flavio Fofi

reti 10: Fofi (Fermana)

reti 9: Cordella (Fermignanese)

reti 6: Minnozzi (Jesina)

reti 5: Spagna (Trodica), Altobello (Urbino), Costa Ferreira (Trodica), Fiorani (Urbino) Castillo Cabrera (Fermana), Carta (K Sport Montecchio)

15° Giornata ultima girone d’andata domenica 14 dicembre ore 14,30 – Fabriano Cerreto – Osimana, Fermana – Urbania, Fermignanese – Civitanovese, Jesina – Urbino (sabato 13 dicembre ore 15), K Sport Montecchio Gallo – Montefano, Montegranaro – Chiesanuova, Sangiustese – Trodica,  Tolentino – Matelica

 

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Eccellenza / Jesina, Luca Giovannini: «La fascia da capitano, orgoglio ed emozione»

La bandiera leoncella traccia un primo bilancio del torneo dopo la fondamentale vittoria di domenica scorsa col Chiesanuova, che rimette la Jesina in scia delle altre dirette concorrenti

JESI, 21 novembre 2025 – Con la vittoria di domenica scorsa col Chiesanuova, fondamentale per la classifica ed il morale, la Jesina si è rimessa in scia delle altre concorrenti dirette per la salvezza.

Per capire meglio il momento della squadra di mister Puddu, abbiamo incontrato il capitano e bandiera della Jesina, Luca Giovannini, tornato in maglia leoncella dopo la parentesi di Matelica.

Luca, dopo un avvio di torneo difficilissimo, visti anche gli errori commessi in estate, coi 3 punti di domenica scorsa possiamo dire che per la Jesina inizierà ora un nuovo campionato?

«Dall’arrivo del mister ci sono stati vari cambiamenti, non solo a livello tattico, ma anche nella rosa. Lavoriamo forte in settimana, e i risultati si vedono. Nelle ultime gare abbiamo conquistato 2 vittorie ed 1 pareggio. Anche a Montecchio pur uscendo a mani vuote, la prestazione l’abbiamo fatta. Abbiamo aggiustato qualcosa. I risultati sono senza dubbio merito del mister e del gruppo, un gruppo sano che si aiuta e, soprattutto, si rispetta. Remiamo tutti dalla stessa parte. La vittoria di domenica è forse la più importante, era fondamentale vincere. Questi 3 punti ci potrebbero dare una grande spinta per finire nel migliore dei modi il girone di andata».

Luca Giovannini in azione nella gara del “Carotti” con il Tolentino, superato col punteggio di 1-0 (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Vista la tua esperienza, cosa pensi manchi ancora alla squadra per tirarsi fuori definitivamente dalla zona calda?

«Sinceramente, non penso manchi qualcosa in particolare. Semplicemente, secondo me la squadra non ha ancora tirato fuori tutto il potenziale. Dovremo ora continuare a spingere su questo vento che si è venuto a creare, e continuare a lavorare così come stiamo facendo».

Quale è stato il valore aggiunto di mister Puddu dal suo arrivo, e cosa vi chiede in particolare?

Il capitano e bandiera leoncella Luca Giovannini (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

«Il mister ci ha dato una nuova organizzazione e un modulo diverso col 3-5-2. Allo stesso tempo, c’è una grande intensità durante la settimana per rendere al massimo la domenica. Lui inoltre, punta a tirare fuori il massimo da noi, aiutandoci e parlando molto con ognuno di noi. Inoltre, prepariamo molto bene le partite e questo poi in campo si vede. Alla domenica sappiamo sempre cosa dobbiamo fare, proprio perché abbiamo preparato bene la gara in settimana. In Eccellenza tutto questo è molto importante, anche per acquisire la consapevolezza di quello che si fa. Stiamo poi molto bene a livello fisico, grazie anche al nostro staff, molto preparato».

Arrivati ormai quasi al giro di boa ed avendo affrontato un po’ tutte le formazioni del torneo, che idea ti sei fatto di questa Eccellenza?

«Credo che ci sia anche quest’anno un grandissimo equilibrio, non penso verso il basso come alcuni dicono. Può succedere qualsiasi cosa ogni domenica. Se guardiamo ai nomi, ci sono differenze importanti, ma c’è sempre da giocarsela di settimana in settimana. C’è un ottimo livello in generale e una classifica molto corta. La differenza così, la può fare il dettaglio. Proprio per questo, è necessario avere una certa continuità».

A livello personale, dopo la partenza di Lapi, hai anche acquisito i gradi da capitano

«Sì, la fascia da capitano, da jesino, è un’emozione grandissima, che mi inorgoglisce e mi rende ancor più responsabile».

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Eccellenza / La Jesina conquista la prima vittoria col Tolentino (1-0)

I leoncelli di mister Puddu vincono e convincono. Decide il match una rete di Angeletti al 1’. Intervento in sala stampa a fine gara del presidente Chiariotti

JESI, 19 ottobre 2025 – Jesina che torna al “Carotti” nella sfida col Tolentino, sempre sentita, anche se oggi ben lontana dai fasti del passato.

Biancorossi mestamente in fondo alla classifica da soli, in cerca di punti per risalire la china dopo un avvio di campionato pessimo, che ha visto ben 5 sconfitte ed 1 solo pareggio.

Esordio dal 1’ del nuovo arrivato De Maio giunto in settimana a rinforzare il pacchetto difensivo dopo la partenza dell’ex capitano Lapi, andato via insieme a Lion Giovannini e Corneli.

Non da ultima, la partenza nei giorni scorsi dell’ormai ex DS Falcioni.

Un momento della gara Jesina-Tolentino

Jesina subito in vantaggio al 1’ con Angeletti che sfrutta una corta respinta dell’estremo difensore ospite Marricchi che non riesce a trattenere una bella conclusione di Minnozzi ottimamente servito da Massei.

Leoncelli che partono dunque benissimo.

Al 10’ ci prova Massei con un tiro pericoloso, deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner, nulla di fatto.

Al 23’ Giovannini si divora il raddoppio dopo un bello scambio con Angeletti. Anche se decentrato, l’esterno jesino spara addosso al portiere ospite.

Jesina di certo con un altro piglio rispetto alle precedenti uscite.

Ospiti ancora storditi dopo il gol a freddo.

Al 26’ Minnozzi spara alto sbilanciato con il corpo.

Al 43’ ci prova ancora A. Massei con una bella botta da lontano, ma Marricchi non si fa sorprendere.

Primo tempo che si conclude col vantaggio leoncello, meritato.

Ripresa che si apre con un tentativo di testa di Angeletti al 47’ su cross di Manna dopo un bello spunto di A. Massei, ma la sfera termina alta.

Le due squadre al termine della gara

Risponde il Tolentino con un tentativo di Romoli dal limite dell’area, con la palla che termina però alta sopra la traversa.

Al 56’ Jesina pericolosissima con Minnozzi che lasciato libero in area spara forte ma Marricchi si supera deviando in angolo.

Al 58’ Angeletti non sfrutta un contropiede tirando debole senza sorprendere il portiere ospite.

Al 65’ F. Massei, appena entrato, si invola sulla fascia accentrandosi, ma il suo diagonale termina a lato.

Al 73’ episodio molto dubbio in area tolentinate, con Minnozzi che prova il tiro ma la palla viene deviata da un difensore cremisi con un braccio. Per l’arbitro, il Sig. Pisano è tutto regolare.

Al 79’ Minnozzi si invola in area ospite e colpisce di punta scheggiando l’incrocio dei pali.

All’83’ ci prova A. Massei con una botta da fuori area. È attento Marricchi.

All’84’ bella punizione degli ospiti che con Cappa sfiorano la traversa.

All’86’ ci prova Moscati, ma la sua conclusione termina a lato.

All’88’ A. Massei effettua un traversone pericoloso, deviato in angolo.

All’89’ salva ancora il portiere ospite su F. Massei alzando in angolo un colpo di testa sicuro.

Al 90’ A. Massei ci riprova da fuori, ma il suo rasoterra termina fuori di poco.

La gara termina con la Jesina che porta a casa la prima vittoria stagionale e che sale al terzultimo posto.

Ottima prestazione dei leoncelli, di certo la miglior gara da inizio campionato.

Prestazione senza sbavature, con la porta per la prima volta inviolata dopo la rete siglata nei primissimi secondi di gioco.

Il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti in sala stampa

Jesina che ha saputo mantenere il vantaggio sfiorando più volte il raddoppio di fronte ad un Tolentino sottotono che ha provato a cercare la rete del pareggio, senza rendersi però mai davvero pericoloso. Vittoria che dà morale ad una Jesina partita male in questo inizio di torneo. Buona la prestazione del nuovo arrivato De Maio.

Questo l’intervento del presidente Giancarlo Chiariotti a fine gara negli spogliatoi, che fa anche il punto della situazione: «Siamo contenti del risultato, che è frutto del lavoro delle ultime settimane. Sono usciti 3 giocatori, 3 over in una rosa molto numerosa proprio negli over. Per quanto riguarda il DS Falcioni, lui ha deciso di dimettersi, in quanto non si sentiva più a suo agio in questo ambiente. Per quanto riguarda infine la politica, visto che nei giorni scorsi è stata tirata in ballo, credo che essa debba fare il suo lavoro, e debba farlo bene. Molte altre società di Eccellenza ricevono dei contributi dai rispettivi comuni. A Jesi non ci sono strutture, da tempo, e noi paghiamo importanti affitti. Io sono il presidente della Jesina da 6 anni, e gli altri soci sono tutti di Jesi e dintorni. Se in questi anni ci fosse stato un problema, questo sarebbe ormai conclamato».

Il mister della Jesina Giuseppe Puddu nel post gara negli spogliatoi

Le parole del tecnico dei leoncelli Giuseppe Puddu: «Venivamo da una grande partita a Montegranaro, non premiata dal risultato. Oggi abbiamo concesso poco o niente, mantenendo la nostra porta inviolata. La partita andava chiusa magari prima. Ci portiamo a casa questa vittoria. Non mi piace parlare dei singoli. Di Maio per esempio, oggi ha fatto subito bene proprio grazie ai suoi compagni che lo hanno messo nelle migliori condizioni. Esalterei la forza del gruppo, perché per fare una prestazione del genere come quella che abbiamo fatto oggi, ci vuole un gruppo forte e sano».

JESINA: Santarelli, Manna, De Maio, Massei A. (93’ Nacciarriti), Orlietti, Paglialunga, Cingolani (62’ F. Massei), Ceccarelli (78’ Romizi), Angeletti (81’ Tittarelli), Minnozzi (87’ Borocci), Giovannini. A disp: Gasparoni, Fuligna, Gagliardini, Broglia. All. Puddu Giuseppe.

TOLENTINO: Marricchi, Salvucci (61’ Romitelli), Mariani, Strano, Romoli (Tizi), Tomassetti, Cappa, Tortelli, Moscati, Iori, Papini (61’ Pietrani). A disp: Frascarelli, Di Biagio, Giuggiolini, Giuli, Marasca, Papavero. All. Passarini Paolo.

ARBITRO: Sig. Giuseppe Picano, Assistenti: Emanuel Luigi Amorello e Luigi Domenella.

RETI: 1’ Angeletti

AMMONITI: 39’ Angeletti (J), 44’ A.Massei (J), 53’ Cingolani (J), 55’ Tortelli (T), 77’ Romitelli (T), 83’ Paglialunga (J).

NOTE: spettatori 200 circa, con rappresentanza ospite.

RISULTATI

7^ Giornata Eccellenza: Civitanovese-Sangiustese 0-2 Ruggeri, Giandomenico (Caporaletti di Macerata), Fabriano Cerreto-Matelica 0-0 (Isnardi di Albenga), Fermignanese-K Sport Montecchio 1-0 Cordella (Tarli di Ascoli), Jesina-Tolentino 1-0 Angeletti (Pisano di Ercolano), Montegranaro-Fermana 1-1 Evangelisti, Fofi (Di Domenico di Isernia), Osimana-Urbania 2-1 Alessandroni, Mafei, Triana (Denti di Pesaro), Trodica-Montefano 4-1 Ciaramitaro, Costa Ferreira, Frulla, Cognigni, Spagna  (Uncini di Jesi), Urbino-Chiesanuova 3-1 Girini, Natale, Palazzi (Crincoli di Ascoli).

CLASSIFICA

Osimana 14

K Sport Montecchio, Trodica 13

Fermignanese 12

Urbania, Fermana, Urbino, Montegranaro, Matelica 11

Sangiustese, Fabriano Cerreto 10

Tolentino 9

Montefano 8

Jesina 4

Civitanovese, Chiesanuova 3

MARCATORI:

reti 6: Cordella (Fermignanese)

reti 5: Spagna (Trodica)

reti 4: Gigli (Osimana), Mafei (Osimana), Costa Ferreira (Trodica), Fofi (Fermana)

 

8^ Giornata domenica 26 ottobre ore 14,30: Chiesanuova -Civitanovese, Fermana – Fermignanese, K Sport Montecchio Gallo – Jesina, Matelica – Trodica, Sangiustese – Montegranaro, Urbania – Urbino, Montefano – Osimana, Tolentino – Fabriano Cerreto

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Eccellenza / Jesina, mister Puddu: «Creare una forte identità. Siamo la Jesina»

Dopo il primo punto conquistato a Monte San Giusto, per la Jesina inizierà domenica con la Fermana un nuovo campionato, a patto di non sbagliare più

JESI, 1 ottobre 2025 – La gara di domenica scorsa a Monte San Giusto costituiva già una sfida delicatissima dopo le 3 sconfitte consecutive di inizio torneo e l’uscita dalla Coppa, che aveva decretato anche l’esonero dell’ormai ex tecnico Malavenda. Dopo una sfida combattuta e ricca di reti, con la Jesina che ha visto anche il debutto in panchina del nuovo tecnico Giuseppe Puddu, è arrivato un punto che significa poco per la classifica, sempre deficitaria, ma tanto, tantissimo, per il morale. Da domenica prossima infatti, per la Jesina potrebbe iniziare un nuovo campionato. Avversaria di turno una Fermana ancora tutta da decifrare, per una Jesina costretta però, a non sbagliare più.

A questo proposito, abbiamo incontrato il nuovo mister Giuseppe Puddu.

Il nuovo mister della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Mister, domenica il Suo esordio è coinciso col primo punto in campionato della Jesina

«Poteva essere un ritorno in panchina da incubo dopo il 2-0 iniziale, poi ci siamo ripresi e ai punti, avremmo strameritato di vincere. Avendo lavorato con la squadra da soli due giorni, non è stato facile. Sono contento per come la squadra ha ripreso in mano la partita e dominato successivamente sul piano del gioco. È stato un risultato molto positivo per iniziare a lavorare bene in settimana».

Come ha trovato la squadra al Suo arrivo sotto il profilo tecnico, mentale e fisico?

«Ho trovato una squadra mentalizzata, che aveva lavorato comunque bene nei giorni precedenti il mio arrivo, e che si è messa subito a completa disposizione per effettuare dei cambi di modulo e, soprattutto, di alcuni posizionamenti in campo, così come nei modi di difendere e attaccare. Direi che mentalmente e tecnicamente ho trovato bene la squadra, che vanta nella sua rosa diversi calciatori di categoria, qualcuno anche di serie superiore. Dal punto di vista fisico, c’è ancora da lavorare, anche se i ragazzi hanno tenuto bene il campo. È comunque un gruppo forte e coeso, che si sa compattare nelle difficoltà, e domenica lo si è visto».

Il centrocampista leoncello Amedeo Massei, autore di una bella doppietta domenica scorsa a Monte San Giusto (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Su cosa state lavorando di più?

«Stiamo cercando di dare un’impronta di insieme, cercando poi di capire come interpretare bene le gare. Stiamo lavorando molto sui concetti fondamentali per approcciare le partite in un modo diverso».

Quale è il Suo credo principale? Ha un modulo fisso o si adatta in base alle rose a disposizione?

Il tecnico della Fermana Augusto Gentilini, ex calciatore in B di Pescara, Sambenedettese, Varese, Brescia, Genoa ed Avellino (foto profilo FB ufficiale Fermana Calcio)

«Mi piace una difesa tre, una certa ampiezza, ed una certa libertà, cercando sempre una contrapposizione avversaria, studiando il modo in cui gioca il nostro avversario. Punto anche a cercare di mettere i miei giocatori, soprattutto quelli di maggior qualità, nelle migliori condizioni, per farli rendere al meglio, alzando al massimo il loro livello. Allo stesso tempo, attuare le contromisure degli avversari, come detto. Cerco di adattarmi sempre molto ai giocatori che ho. Direi che i discorsi sui moduli sono sempre un po’ fini a se stessi, poi dipende anche dall’avversario che si incontra. Mi piace comunque il movimento e, se possibile, l’andare ad attaccare lo spazio».

Domenica arriva una Fermana partita in ritardo, difficilmente decifrabile ancora, guidata però da un tecnico esperto come Augusto Gentilini

«Sì, è una squadra ancora poco decifrabile, anche perchè ogni settimana ha aggiunto in corsa delle pedine, ma presenta buone individualità e giocatori molto interessanti. Tutto questo crea così anche dei dubbi e difficoltà nell’andare a studiarla. Dico che comunque bisogna, prima di tutto, lavorare su di noi, puntando a creare una bella identità ed una base forte. Siamo la Jesina».

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Jesina, è Giuseppe Puddu il nuovo tecnico

La notizia era nell’aria, ma solo nel pomeriggio è arrivata l’ufficialità. Il nuovo tecnico dovrà risollevare una squadra partita male con 3 sconfitte in 3 gare, insieme all’uscita dalla Coppa

JESI, 25 settembre 2025 – È Giuseppe Puddu il nuovo tecnico della Jesina.

Dopo l’esonero di ben 7 giorni fa dell’ormai ex mister Giammarco Malavenda, nella giornata odierna la società ha annunciato il nome del nuovo allenatore dei leoncelli, chiamato a risollevare una squadra che, in questo inizio di torneo, ha collezionato 3 sconfitte in 3 gare, insieme all’uscita dalla Coppa Italia, che ha causato l’esonero del tecnico anconetano.

Puddu, classe 1992, arriva a Jesi dopo una salvezza appena conquistata con l’Atletico Mariner (formazione nata dalla fusione tra l’Atletico Centobuchi ed il Mariner) nella stagione appena conclusa, subentrando ad Ottobre e raggiungendo un tredicesimo posto che è valso appunto la salvezza alla squadra sambenedettese.

Poi nell’estate, la decisione della società di non inscriversi al torneo di Eccellenza, ripartendo da quello di Promozione col nome di Azzurra Mariner.

Puddu è cresciuto nel settore giovanile del Centobuchi, sino a giungere in prima squadra nel torneo 2021/22, in Promozione, proseguendo per altre 2 stagioni tra Promozione e Prima Categoria.

Giuseppe Puddu ai tempi del Centobuchi

A Puddu come detto, sarà affidato l’arduo compito di risollevare una squadra che, pur crescendo a piccoli passi, ha evidenziato importanti limiti sia in fase difensiva, sia in quella di costruzione del gioco che, soprattutto, in quella realizzativa, con 0 reti messe a segno nelle 4 gare ufficiali, con ben 6 reti subite.

Il tempo gioca comunque a favore del nuovo tecnico, ma non si può più sbagliare, a partire dalla gara di domenica prossima al “Villa San Filippo” di Monte San Giusto, dove la Jesina andrà ad affrontare l’altra squadra in coda alla classifica con 0 punti, anch’essa con un nuovo tecnico, quel Marco Sansovini conosciutissimo bomber della B, che ha vissuto le sue più belle stagioni al Pescara di Zeman, con la fascia da capitano, in una rosa che potè contare allora anche sui giovanissimi Verratti, Immobile ed Insigne.

Al nuovo tecnico, non resta che augurare Buon Lavoro.

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Eccellenza / Coppa Italia, la Jesina sconfitta dall’Osimana (0-1) ed è eliminata

I leoncelli, dopo lo 0-0 dell’andata, vengono condannati da una rete del giallorosso Mafei, che approfitta di un grave errore difensivo. Per la Jesina, rimandato ancora il primo sorriso

JESI, 17 settembre 2025 – Jesina ed Osimana si affrontano al “Carotti” per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

I due tecnici mescolano un po’ le carte, nella Jesina mister Malavenda propone un undici inedito in questo inizio di stagione, con le novità di Gasparoni tra i pali, Stefani, Corneli, Angeletti, Lion Giovannini e Pecci in mezzo al campo.

Per la Jesina, altro test per capire l’effettivo stato di salute. Dopo l’esordio negativo di Fabriano e il piccolo passo in avanti nella gara di tre giorni fa con il Trodica, pur concluso con un’altra sconfitta, un’altra prova significativa.

Gara che riparte dallo 0-0 dell’andata.

Tra gli ospiti, gli ex Labriola, ora mister dei giallorossi ed ex giocatore leoncello, e il bomber Alessandroni.

Partita vivace con le due squadre che giocano a viso aperto, senza tanti tatticismi.

Primo squillo di Lion Giovannini al 15’, che conclude con un tiro a giro, ma l’estremo difensore ospite Cingolani para senza problemi. Brivido nel finale per la Jesina con Alessandroni che, molto decentrato, conclude sull’esterno della rete un bel traversone dalla sinistra.

Il primo tempo, termina con un nulla di fatto. Gara comunque sempre molto vivace.

Un momento della gara Jesina-Osimana

Nella ripresa, ci prova Ceccarelli su punizione da buona posizione, ma la sua parabola termina alta sopra la traversa. Al 55’ entrano il nuovo arrivato Romizi che fa il suo esordio ufficiale con la Jesina, e Paglialunga. Al 60’ ci prova ancora Alessandroni in rovesciata, ma la sua conclusione è altissima. Al 66’ l’Osimana passa in vantaggio. Incertezza colossale della difesa leoncella con Luca Giovannini e Gasparoni che si fanno rubare il tempo da Mafei che ha la meglio tra i due e ne approfitta depositando tutto solo la palla in rete.

La Jesina risponde subito con Pecci in area ospite, ma Cingolani è bravo a deviare in angolo. Al 75’ Gasparoni salva su Alessandroni in area, sulla ribattuta, gli ospiti si divorano un gol calciando altissimo.

Nella ripresa, l’Osimana si fa preferire.

Al 76’ Lion Giovannini prova a sorprendere sul primo palo Cingolani, che è però attento. Nel finale si scaldano gli animi per un fallo dei padroni di casa davanti la panchina ospite subito sedata dal direttore di gara. Al 93’ ci prova ancora la Jesina ma la difesa ospite ribatte.

La gara termina con la vittoria dell’Osimana che passa il turno.

Primo sorriso per la Jesina ancora rimandato.

Per Malavenda, c’è ancora molto lavoro da fare.

La tifoseria giallorossa

Jesina: Gasparoni, Manna, Giovannini Luca, Orlietti, Stefoni, Corneli, Massei Amedeo (55’ Paglialunga), Ceccarelli (55’ Romizi), Angeletti (70’ Tittarelli), Giovannini Lion (78’ Minnozzi), Pecci. A disp: Santarelli, Fuligna, Duca, Repupilli, Massei Filippo All. Malavenda.

Osimana: Cingolani, Marchesini (29’ Falcioni), Caruso, Ercoli, Pagliarini, Pigini, Mancini (52’ Mafei), Manini (87’ De Angelis), Gigli (57’ Modesti), Severini (80’ Fermani), Alessandroni. A disp.: Verdini, Cantarini, Buonaventura, Balì. All. Labriola.

Arbitro: Salvatori, assistenti Bianchi e Sorrentino.

Reti: 66’ Mafei (O)

Ammoniti: 62’ Orlietti (J), 64’ Severini (O), 82’ Modesti (O)

Note: spettatori 150 circa con rappresentanza ospite.

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Eccellenza / Jesina sconfitta a Fabriano 2-0

I leoncelli condannati da un avvio molle che ha portato al vantaggio dei padroni di casa, bravi a chiudere i conti allo scadere. Decidono le reti di Perrini e Leonardo Nacciarriti

FABRIANO, 7 settembre 2025 – Fabriano Cerreto e Jesina si incontrano all’”Aghetoni” di Fabriano per la prima di campionato.

Le squadre al loro ingresso in campo

Al 1’ ci provano subito i padroni di casa con Mercianti che con una girata in area impegna Santarelli, bravo a neutralizzare la sfera.

Al 7’ Fabriano Cerreto va in vantaggio con Perrini, troppo solo in area, abile ad insaccare bene di testa un traversone proveniente dalla sinistra.

Jesina partita troppo timida, che soffre l’intraprendenza dei padroni di casa.

Al 13’ ci prova Tittarelli con una girata alta sopra la traversa.

Gara che si gioca prevalentemente a centrocampo, con la Jesina che non riesce però a rendersi pericolosa.

Al 32’ padroni di casa vicini al raddoppio con Palmieri lanciato in porta da una punizione calciata a sorpresa, ma è molto bravo Santarelli a distendersi e deviare in angolo.

Un momento della gara

Al 43’ è ancora Chiavellini ad impensierire Santarelli, ma la sua conclusione termina a lato.

Al 45’ Tittarelli conclude ancora alto di testa un cross su punizione dalla destra calciata da Ceccarelli.

Primo tempo che si chiude coi padroni di casa meritatamente in vantaggio e una Jesina che, subito il gol nei primi minuti, non è mai riuscita a rendersi veramente pericolosa.

Secondo tempo che inizia con la Jesina in avanti, più intraprendente, che si rende pericolosissima con Tittarelli che sfiora il pareggio. È l’estremo difensore fabrianese Tafa che stavolta salva i suoi.

Al 60’ punizione da buona posizione ma Minnozzi calcia alto.

Al 65’ altra chance sempre calcio di punizione dalla stessa mattonella, sprecata ancora da Minnozzi che conclude di nuovo alto.

Al 70’ Minnozzi ci riprova per la terza volta, ma la conclusione è debole anche se precisa, con la palla termina tra le braccia di Tafa.

All’81’ i padroni di casa non approfittano con Leonardo Nacciarriti di una palla vagante in area.

All’82’ Marino spreca una buona occasione su punizione dal limite calciando altissimo.

Al 90’ conclusione pericolosa della Jesina che con Luca Nacciarriti lambisce il palo.

Al 95’ la Jesina subisce il secondo gol nato da un contropiede portato avanti da Leonardo Nacciarriti. Santarelli non può fare altro che stenderlo. Sul dischetto va lo stesso Leonardo Nacciarriti che realizza la rete del definitivo 2-0.

La gara termina con la sconfitta della Jesina punita, da un avvio troppo molle che ha permesso ai padroni di casa il vantaggio. Nella ripresa, che ha visto comunque la Jesina provare la via della rete, rendendosi pericolosissima con Tittarelli, è arrivato il 2-0 frutto di un contropiede dei padroni di casa nei minuti di recupero.

Per la Jesina un debutto amaro, con la squadra che esce comunque tra gli applausi dei tanti tifosi accorsi a Fabriano.

Fabriano Cerreto: Tafa, Stortini (60’ Bracciatelli), Perrini, Marino, Malagrida, Merciari (75’ Bologna), Russo (65’ Leonardo Nacciarriti), Trillini, Chiavellini (60’ Gnahe), Palmieri (90’ AMico), Crescentini. A disp: Braghetti, Brodetto, Toma, Guidarelli. All. Del Bene Giacomo.

Jesina: Santarelli, Manna, Giovannini Luca, Orlietti, Corneli (67’ Giovannini Lion), Lapi (92’ Stefoni), Borocci, Ceccarelli (80’ Luca Nacciarriti), Tittarelli (78’ Angeletti), Minnozzi, Massei (67’ Coppari). A disp: Morosini, Fuligna, Paglialunga, Pecci. All. Malavenda Giammarco.

Arbitro: Sig.Caporaletti di Macerata. Assistenti Persichini di Macerata e Domenella di Ancona.

Reti: 7’ Perrini (FC), 95’ Leonardo Nacciarriti (FC) su rig.

Ammoniti: Merciari (FC) al 30’, Santarelli (J) 94’

Note: spettatori 400 circa con buona rappresentanza ospite.

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CONI / A Jesi un corso sulla Comunicazione nelle Associazioni Sportive

Venerdì 5 settembre alle ore 17:45, presso la Sala “Ex II Circoscrizione Via San Francesco”, si terrà il Corso “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”

AGGIORNAMENTO – il corso si terrà presso la Pinacoteca Civica di “Palazzo Pianetti” 

JESI, 31 agosto 2025 – Importante appuntamento promosso dal CONI, Comitato Regionale Marche, venerdì prossimo 5 settembre a Jesi alle ore 17:45, presso la sala “Ex II Circoscrizione Via San Francesco”.

L’evento infatti, dal titolo “La Comunicazione nelle Associazioni Sportive”, rivolto a dirigenti di società sportive, è finalizzato a fornire agli operatori interessati tutti gli strumenti necessari per migliorare la comunicazione delle proprie società.

Fattore da tempo ormai strategico, la comunicazione riveste oggi un’importanza cruciale tra gli addetti ai lavori, ma tanto ancora occorre fare per affinarne il suo utilizzo.

Il Corso, tenuto dagli esperti di comunicazione digitale e video marketing Ulises Vazquez Priel e Munsur Nadim Mamtaz, della durata di 2 ore, punterà a migliorare l’utilizzo dei social media e siti web per arrivare ad un approccio sempre più professionale.

Molte realtà infatti, faticano ancora a valorizzare appieno il proprio operato a causa di lacune nell’ambito comunicativo.

La partecipazione al corso è libera, con iscrizione gratuita.

Chi fosse interessato a partecipare, può richiedere ogni informazione alla Segreteria Scuola Regionale dello Sport CONI MARCHE al seguente indirizzo: scuolaregionalesportmarche@coni.it o al numero di telefono 0733/283632.

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Jesina / Lion Giovannini: «Il “Carotti” dovrà rappresentare il nostro fortino»

Il fantasista leoncello, graditissimo ritorno a Jesi dopo 2 anni, si racconta alla vigilia del torneo di Eccellenza 2025/26

JESI, 21 agosto 2025 – Tra le novità del mercato leoncello, spicca senza dubbio il ritorno del fantasista ascolano Lion Giovannini, già ex biancorosso nella stagione 2022/23.

Cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli, Giovannini ha esordito in prima squadra nella stagione 2012/13 in Serie B con 2 presenze, con l’intermezzo del “Trofeo di Viareggio” con la maglia del Napoli, rimanendovi anche nelle 2 successive nell’allora LegaPro 1a Divisione, poi divenuta Serie C. Dopo Ascoli, il percorso è proseguito con le formazioni di Matelica, Monticelli, Taranto, Ciabbino, Atletico Ascoli, Colorno, Jesina, Rieti, Correggese e Trodica, dove Giovannini ha vinto da protagonista il torneo di Promozione girone B.

Un percorso importante per un giocatore di indubbie qualità, che potrebbe diventare vero e proprio valore aggiunto di una Jesina che ritorna in Eccellenza dopo un anno di purgatorio in Promozione.

Lion, dopo 2 anni eccoti di nuovo a Jesi. Come è nata l’ipotesi del tuo ritorno, e quali sono le tue sensazioni dopo i primi giorni di allenamento?

«È stata un’operazione veloce. Ero in trattativa avanzata col Gaeta, avevo praticamente chiuso l’accordo e sarei andato a firmare il giorno dopo, ma il presidente Chiariotti, con cui c’è da sempre un rapporto di stima reciproca, mi ha voluto fortemente a Jesi, accontentandomi in tutto. Per quanto riguarda la squadra, posso dire che stiamo lavorando bene, anche se è ancora presto per dare un giudizio. Abbiamo appena affrontato il Castelfidardo, formazione di Serie D, disputando una buonissima gara. Ci sono buoni propositi anche se il verdetto, come sempre, lo darà il campo. Vedo comunque un gruppo sano, formato da bravissimi ragazzi, importantissimo punto di partenza».

Lion Giovannini nel corso dell’ultima amichevole col Castelfidardo (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Una Jesina in parte nuova ma che può contare, soprattutto lì davanti, su tanta, tanta qualità

«Sicuramente. Lì davanti siamo molto forti, senza dimenticare Kevin, che è un po’ la nostra chioccia. Noi più “grandi” cercheremo di apportare tutto il nostro bagaglio di esperienza e qualità. Credo che per quanto riguarda il reparto avanzato, potremmo essere tra le prime tre. Con la regola degli Under poi, è ovvio che di volta in volta servirà il sacrificio di qualcuno sia in avanti che in altre zone del campo».

Cosa dovrà fare la Jesina, affacciandosi da matricola in un torneo sempre più difficile e competitivo?

«Dovremo assolutamente essere compatti e non sottovalutare mai nessuna gara. Anche se qualcuno ha parlato di alcune formazioni in difficoltà, credo che non ci saranno mai partite semplici. Dovremo cercare di fare il massimo soprattutto al “Carotti”, campo da sempre difficile per tutti, e raccogliere naturalmente, più punti possibile fuori. Il “Carotti” dovrà rappresentare il nostro fortino per poter dare sempre quel qualcosa in più. Speriamo poi, che qualcuno possa ritornare per riportare entusiasmo, cosa per noi fondamentale. La squadra ne avrà bisogno».

Un percorso importante il tuo, che ha visto addirittura l’esordio in B da giovanissimo con la maglia dell’Ascoli. Cosa ricordi di quegli anni?

«Ho esordito in B a 18 anni e conservo tanti ricordi di una bellissima esperienza che porterò sempre con me, speciale poi, quando giochi per la maglia della tua città. A questo proposito, non mi trovo d’accordo oggi con la regola degli Under. Se un ragazzo è bravo, giocherà sempre. Rimpianti? Un pò ne ho, vedendo la qualità di oggi».

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Eccellenza / Jesina, Chiariotti e Falcioni hanno presentato le linee guida leoncelle

Alla conferenza stampa presente anche il direttore generale Gianni Giampaoletti. Osvaldo Presti presidente onorario. La squadra di mister Malavenda si è ritrovata per la prima seduta stagionale. In arrivo altre 2 pedine

JESI, 24 luglio 2025 – È partita ufficialmente oggi la nuova stagione della Jesina Calcio, quella che segna il ritorno dei leoncelli nel campionato di Eccellenza.

Tanto entusiasmo e soprattutto, tanta voglia di far bene, con l’obiettivo primario di mantenere la categoria.

Un momento della prima seduta di allenamento della Jesina al “Carotti”

Una rosa già pressochè completa, che permetterà al mister Giammarco Malavenda di poter lavorare da subito bene in campo, in vista di un torneo che si preannuncia sempre più difficile, competitivo ed affascinante, viste le tantegrandi” presenti.

Il presidente onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Queste le parole del presidente Giancarlo Chiariotti, che ha aperto la conferenza stampa di inizio stagione: «Vorrei prima di tutto fare un augurio di pronta guarigione al nostro segretario Ennio Giuliani. Per quanto riguarda la Jesina, ripartiamo con l’obiettivo di fare meglio possibile e di dare soddisfazioni alla città di Jesi. Annunciamo poi la nomina di Osvaldo Presti come Presidente Onorario, con funzioni anche operative, che sarà un vero e proprio valore aggiunto. In merito infine al problema dei campi, utilizzeremo stadio e antistadio, poi vedremo nel corso della stagione se ci sarà un altro impianto dove poter allenarci con continuità. Anche quest’anno infine, ci sarà il discorso della concomitanza col calcio femminile, noi cercheremo di far presente la soluzione della possibile alternanza domenicale».

Il DS della Jesina Lorenzo Falcioni (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Queste invece le parole del nuovo DS Lorenzo Falcioni, che inizia subito con l’affrontare l’annoso problema dei campi e di eventuali mal di pancia da parte di giocatori sondati per venire a Jesi, in merito alla possibilità di allenarsi su terreni poco adatti: «Devo dire, in questo senso, che abbiamo avuto risposte positive sia da parte dei “vecchi”, che dei nuovi. È inutile nasconderci, un problema impianti a Jesi c’è. Chi viene a Jesi però, deve venire con la voglia di vestire questa maglia, e magari bypassare tutto questo. Deve essere un onore vestire la maglia della Jesina».

A proposito dell’altro problema, alquanto spinoso, quello della tifoseria ancora lontana, il DS continua così: «Il problema c’è. Ho parlato solo con un gruppo, che non ha manifestato l’intenzione di tornare. Io ho invitato anche i ragazzi della curva al campo, per conoscere la squadra. Una cosa però è certa, metterò il 100% di me stesso per cercare di risolvere questo problema. Io sono a disposizione. Noi dovremo mettere il cuore anche per chi non c’è, e riportare più gente possibile allo stadio».

Per quanto riguarda infine la rosa, il DS precisa: «Siamo partiti da uno zoccolo duro, diciamo che mancano ancora due pedine senior, un centrocampista e un attaccante che ci possano dare una mano. Abbiamo optato per un mix di giocatori forti fisicamente, ed altri in cui l’aspetto tecnico è maggiormente prevalente. Credo comunque che il torneo, quest’anno in particolare, sia di altissimo livello. Tra le favorite, oltre al Trodica, metto Tolentino, Montecchio, Urbino, Urbania ed anche Sangiustese».

Domani altra seduta al “Carotti”. Da lunedì invece, si riprenderà a sudare al “Cardinaletti” dalle ore 18.

L’inizio del torneo invece, è fissato per domenica 7 settembre.

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Jesina / Cristiano Lapi: «La promozione con la Jesina, la più bella di tutte»

Il difensore jesino, alla sua seconda avventura in maglia leoncella, si appresta a guidare la retroguardia biancorossa anche in Eccellenza

JESI, 6 Luglio 2025 – Coronato finalmente il sogno di indossare la maglia della sua città, Cristiano Lapi, jesino doc, si appresta ad iniziare la sua seconda avventura con la Jesina, dopo la promozione in Eccellenza. Una carriera infinita quella del difensore leoncello, classe 1989, che ha indossato nel suo percorso le maglie di Real Montecchio, Tolentino, Riccione, Muravera, Monturanese, Biagio Nazzaro, Folgore Falerone, Portorecanati, Fabriano Cerreto, Camerano, Sassoferrato Genga, Montefano, Maceratese, Chiesanuova e Matelica, prima di approdare a Jesi nella stagione scorsa.

Cristiano, al tuo arrivo a Jesi, subito una promozione in Eccellenza

«Sì, abbiamo vinto il campionato di Promozione, da favoriti. Certo, può sembrare di aver fatto il minimo indispensabile, ma non è stato affatto semplice. Vincere non è mai facile, in qualunque categoria. Ho vissuto un’emozione grandissima. Da jesino, vincere il campionato con la nostra maglia è stato un qualcosa di speciale. Non aver potuto festeggiare coi tifosi però, anche se in molti sono saliti a Fermignano, non te lo fa godere al 100%. Ora dovremo essere capaci di lottare in tutte le gare. È ovvio che l’obiettivo, prima di tutto, sarà la salvezza. Mi auguro poi, di poter far qualcosa di più importante. Considerando che dalla D sono retrocesse squadre come Fermana e Civitanovese, e che ci saranno ancora formazioni come K-Sport Montecchio, Chiesanuova, Urbania e Urbino, che la categoria la conoscono benissimo, penso proprio che sarà un campionato livellato verso l’alto. Dovremo esser molto bravi noi “anziani” a far integrare bene i nuovi. Il gruppo sarà il segreto, è lì che si vede la sua solidità quando le cose non vanno. Di momenti difficili ce ne saranno, come ce ne sono stati anche quest’anno e se il gruppo sarà coeso, sarà più facile affrontarli e ripartire».

Il difensore jesino ai tempi del Fabriano-Cerreto

Ricaricate le batterie, si riparte quindi per questa nuova avventura

«Come Kevin, sento di avere il fuoco dentro. Ho ancora voglia di allenarmi al 100%. Giocare per la Jesina poi, rappresenta uno stimolo in più. So di non essere magari più quello di qualche anno fa a livello fisico, è naturale con l’età perdere un po’ di brillantezza, ma mi sento mentalmente molto più forte, con quell’esperienza in più che in alcuni frangenti del campionato potrà essere molto utile. Penso che il tutto, alla fine, si compensi».

Quali sono state le tue sensazioni a Fermignano, e quali sono quelle di oggi alla vigilia della ripresa del torneo?

«Ad un certo punto la promozione diretta sembrava impossibile, poi è successo tutto molto, molto velocemente. Si è ribaltata la graduatoria, e alla fine siamo riusciti a vincere il campionato. Come dicevo, è stato tutto talmente veloce, che ci son voluti alcuni giorni per assimilare la vittoria. A Fermignano un po’ di fortuna è stata dalla nostra parte, compensando la gara dell’andata, dove abbiamo subito una sconfitta non certo meritata. Abbiamo dimostrato la nostra forza, pur se dati per favoriti. Ho provato delle sensazioni bellissime».

Una carriera lunghissima la tua. Quali sono state le tappe più significative e quali i personaggi o i compagni a cui sei rimasto più legato? Chi senti di ringraziare in particolare?

«È stato un percorso lunghissimo, ho avuto la fortuna di vincere diversi campionati importanti, a Jesi di certo il più bello, trovandomi spesso nel posto giuso al momento giusto. Il primo torneo l’ho vinto a Riccione, ero un ragazzino. Vincere non è mai la normalità. Un’altra promozione l’ho conquistata a Fabriano, ma negli anni successivi ho fatto male. Tutto questo mi è servito, dandomi una scossa per reagire e cambiare qualcosa. Così, negli ultimi 4 anni ho vinto 3 tornei con Maceratese, Matelica e Jesi. In mezzo, una salvezza a Chiesanuova nel loro primo anno di Eccellenza, che equivale a una mezza promozione. Il ringraziamento va alla mia compagna e a mio figlio, ormai un portafortuna. Tra i compagni, Tittarelli ormai è come un fratello, poi ci sono Kevin, Borocci, Amedeo Massei e tanti altri. Faccio difficoltà ora ad elencarli tutti. Molti invece con cui ho avuto del rancore in passato, sembrerà strano, ma mi hanno dato una spinta per reagire e, indirettamente, sono serviti da stimolo per migliorare ancora. Un altro compagno di squadra che ricordo oggi con piacere è “Lulù” Oliveira, con me al Muravera, in Sardegna. Faceva delle giocate strepitose, che tu c’arrivavi dopo. Lui sapeva già 3 secondi prima degli altri cosa fare. È lì che ti rendi conto del perché esistono le categorie….»

Cristiano Lapi con la maglia del Montefano al “Del Conero”

Conosci i tuoi nuovi compagni di squadra?

«Sì, alcuni fuori dal campo come Giovannini che è di Jesi, o Minnozzi, incrociato tante volte da avversario. Prima che bravi giocatori sono dei bravissimi ragazzi, che sono sicuro si integreranno bene nel gruppo, che dovrà fare la differenza».

Quale pensi sarà il ruolo della Jesina nel prossimo torneo?

«Siamo una neopromossa anche se ci chiamiamo Jesina. Chi vorrà superarci però, dovrà sudare. Mi auguro con tutto il cuore di far qualcosa in più della salvezza, che rimane, ripeto, l’obiettivo principale. Dobbiamo partire a fari spenti».

Cristiano Lapi con la maglia del Montefano

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 5^ giornata

Ad esclusione di Atletico Mariner-Urbania alle 15.00, la quinta giornata in programma si disputa a partire dalle 15.30. Già tempo di “crash-test”: c’è Matelica-Maceratese. Il Chiesanuova a Tolentino può sperare di approfittare dello scontro diretto tra le due biancorosse

Vallesina, 04 ottobre 2024 – Inutile girarci intorno: l’Eccellenza Marche, per la quinta giornata in programma domenica 5 ottobre, vede biancorosso.

Al ‘’Giovanni Paolo’’, torna il derby Matelica-Maceratese. E lo fa traslando i valori passati di tale sfida nello scontro d’alta quota da osservare con più attenzione nel week-end di categoria.

Ma partiamo con ordine. Il primo appuntamento di giornata si farà alle 15.00 tra Atletico-Mariner ed Urbania. Due squadre che si affronteranno per dare adito al buon periodo di forma maturato a ridosso delle ultime due sfide. Poi, dalle 15.30, in campo tutta la rimanente parte del contingente marchigiano. Il match più atteso, per ragioni di ambizione, folclore e campanilismo, si gioca tra Matelica e Maceratese. Un derby che negli anni passati si è profilato spesso in categorie superiori. E che quest’anno le due squadre rigiocheranno ‘solo’ nel massimo campionato regionale seppur con le vertigini dell’alta classifica. Entrambe, varcheranno il tunnel dell’impianto matelicese con gli strascichi del mercoledì di coppa. Che per entrambe è combaciato in una sconfitta, più o meno grave. Quella dello stadio “Diana” per 2-0 del Matelica, e quella, d’eccezione per quanto visto sin qui, del “Sandro Ultimi” per 1-0 della Maceratese. Forse, la testa stava già a domenica, già al derby.

Mentre le formazioni di Santoni e Possanzini si impegneranno nel proprio sofisticato avamposto, il Chiesanuova, galvanizzato dall’ennesima prestazione limpida contro la ‘Rata’ in Coppa, raggiungerà il Tolentino. Magari, ponendo un primo occhio di riguardo verso lo scontro diretto citato sopra per cercare di fare la taglia alle primissime posizioni.

Altra sfida da porre sul piedistallo, Montegranaro-K Sport Montecchio. Con i veregrensi che hanno la possibilità, oltre che di rallentare una futura contendente alla zona playoff, di mostrare una volta per tutte al ”La Croce” che si ha la giusta caratura per ambire a giocarseli, i futuri incroci per la promozione.

L’Urbino, se vuole dimostrare di poter rientrare nel medesimo discorso, dovrà sfruttare una sfida ossimoro di qualsiasi check-point al “Montefeltro”. Dove è atteso il Monturano Campiglione. Qualora i ducali non riuscissero a trarre l’intera posta, le sensazioni si farebbero difficili da salvare per cercare un rilancio in tempi brevi.

Il Fabriano Cerreto sarà di nuovo di casa per la gara contro l’Osimana. Nella seconda sfida di campionato consecutiva interna alle mura dello stadio “Aghetoni”, i senzatesta perverranno durante quello che sta sembrando un percorso di maturità preciso. Delineatosi con l’ennesimo successo di Coppa, avvenuto mercoledì ai danni dei rivali più aspri dei cartai.

Chiuderanno il programma, sempre in contemporanea alle altre delle 15.30, Sangiustese-Alma Fano e Montefano-Portuali. I viola, tornano al ‘’Dell’Immacolata’’ dopo averlo visto violato nel penultimo turno. Precetto che potrà rappresentare per la componente psicologica dei dorici due facce della stessa medaglia: Manisera e i suoi non saranno completamente spogli da tensioni dopo il k.o. della terza. Ma, al contrario, avranno il famelico bisogno di rimarcare da subito il territorio.

 

5^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE :  Atletico Mariner – Urbania (Uncini di Jesi), Sangiustese-Alma Fano (Fiermonte di Macerata ), Matelica-Maceratese (Zampieri di Rovigo), Montegranaro-K Sport (Tasso di Macerata), Urbino-Monturano Campiglione (Negusanti di Pesaro), Fabriano Cerreto-Osimana (Malascorta di Jesi), Montefano-Portuali (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Chiesanuova (Censori di San Benedetto)

CLASSIFICA – Maceratese 10; Matelica, Chiesanuova 8; Sangiustese, Osimana 7; Montefano, Urbania, K Sport Montecchio, Montegranaro 6; Portuali Dorica 5; Monturano Campiglione, Tolentino, Urbino, Fabriano Cerreto 4; Atletico Mariner 3; Alma Fano 

MARCATORI – Reti 3 – Cognini (Maceratese), – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto) reti 2 – Bardeggia (Urbino), Veneroso (Matelica), Russo (Monturano Campiglione), Liberati (Atletico Mariner), Perri (K Sport Montecchio Gallo)

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CUPRA MONTANA / Andrea Cangini spicca il volo verso Matelica

Altra soddisfazione per il club rossoblu guidato dal presidente Caprogrossi, dal diesse Latini e dal responsabile del settore giovanile Maggi

CUPRAMONTANA, 6 ottobre 2020 – Altro prodotto del vivaio rossoblu del Cupramontana che balza agli onori della cronaca.

La società del presidente Terzo Caprogrossi, del direttore sportivo Claudio Latini e del responsabile del settore giovanile Giuliano Maggi annuncia il passaggio di Andrea Cangini classe 2006, categoria giovanissimi, al Matelica calcio 1921 neo società di Legapro.

Cangini, difensore centrale ma anche di fascia, ha fatto tutte le trafile all’interno della Asd Cupramontanta “G.Ippoliti.

Ovviamente c’è grande soddisfazione negli ambienti calcistici e non della capitale del Verdicchio per questo ennesimo salto di qualità di un giovane cuprense che si è sempre particolarmente distinto e tutta la società è contenta del lavoro soprattutto dei tecnici e degli addetti ai lavori.

Due anni fa era toccato al portiere Edoardo Vico trasferirsi al Perugia calcio dove tutt’oggi milita mostrando progressi e qualità tecniche.

(e.s.)

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