Eventi / Pistoni torna con gli incontri formativi: “Maledetti genitori” alla Biblioteca Antonelliana di Senigallia

A Senigallia un evento su sport, genitorialità e crescita dei giovani. L’educatore e chinesiologo chiaravallese si rivolge alle famiglie nel suo ultimo libro: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale”.

CHIARAVALLE e SENIGALLIA , 16 aprile 2026 – Tornano gli appuntamenti educativo-didattici di Massimo Pistoni. L’educatore e sportivo chiaravallese come ormai si sa, è una figura a tutto tondo: ex atleta, educatore, allenatore e docente del Centro di Formazione Sportiva OPES Marche. Da sempre attento alla formazione dei più giovani sotto tutti i punti di vista – atletico, fisico, ma prima di tutto educativo ed etico-morale – porta avanti un percorso costruito nel tempo.

Dall’Atletica Chiaravalle, associazione sportiva dilettantistica ereditata dal padre Mario insieme alla passione per l’atletica leggera e lo sport in generale, fino alla presa di coscienza dell’importanza di metodologie efficaci per una crescita sana dei ragazzi: il suo impegno si è progressivamente ampliato.

Esperto in Educazione al Movimento, Pistoni è chinesiologo specializzato in psicologia infantile e adolescenziale, con un perfezionamento in intervento precoce. I molti anni di esperienza sul campo lo hanno portato a osservare l’ambiente circostante, notando quanto i genitori possano avere un impatto profondo nel percorso di crescita dei figli.

«Quali motivazioni inducono gli adulti a gestire le scelte dei figli e cosa producono tali atteggiamenti? Che peso hanno le competenze genitoriali nella vita sportiva dei ragazzi e quanto incidono sull’abbandono sportivo?» Sono alcune delle domande a cui Massimo Pistoni, autore del libro “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale”, darà risposta.

L’evento, aperto alla cittadinanza e patrocinato dal Panathlon International Club Senigallia, si terrà domani, venerdì 17 aprile alle ore 17, presso la Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia. Un’occasione di informazione e confronto utile non solo per comprendere meglio i giovani – che rappresentano il futuro – ma anche per riflettere su noi stessi.

Valentina Triccoli 

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Eventi formativi / Al via il programma di formazione OPES Marche

Al via la stagione del Centro di Formazione Sportiva Opes Marche: appuntamento dedicato alla gestione dei traumi sportivi il 20 marzo ore 21 in collaborazione con la Croce Gialla Chiaravalle ed esperti del settore 

CHIARAVALLE, 19 marzo 2026 – Prende ufficialmente il via la stagione dedicata allo sport del Centro di Formazione Sportiva Opes Marche, che inaugura il calendario degli eventi con un seminario gratuito dedicato agli interventi sui traumi sportivi, aperto a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Croce Gialla di Chiaravalle e punta ad approfondire le principali tematiche legate alla traumatologia sportiva, un ambito di grande rilevanza non solo per operatori sanitari e tecnici, ma anche per tutti gli appassionati di sport e attività fisica orientata alla salute.

L’obiettivo è quello di diffondere conoscenze utili sui comportamenti da adottare in caso di traumi e lesioni, situazioni che possono verificarsi non solo durante l’attività sportiva, ma anche nella vita quotidiana, in ambito domestico.

A promuovere l’incontro è Lisa Losasso, dottoressa in scienze infermieristiche e responsabile della formazione sanitaria della Croce Gialla di Chiaravalle, che guiderà il seminario insieme a Massimo Pistoni, chinesiologo e formatore Opes Marche. Un’occasione di aggiornamento e approfondimento per chi desidera conoscere meglio un aspetto delicato dello sport, spesso sottovalutato ma ricco di implicazioni pratiche.

L’evento rappresenta dunque un momento formativo importante, pensato per coinvolgere un pubblico ampio e favorire la diffusione di buone pratiche nella gestione delle emergenze legate ai traumi.

L’appuntamento è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 21 presso l’aula convegni della Croce Gialla di Chiaravalle. Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare numerosa.

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Eventi / Chiaravalle: nasce il centro di formazione OPES Marche

Dalla tradizione dell’Atletica Chiaravalle al futuro dello sport marchigiano: nasce il Centro di Formazione voluto da Massimo Pistoni per la creazione degli allenatori multidisciplinari del domani

CHIARAVALLE, 18 novembre 2025 Un nuovo tassello si aggiunge alla storia sportiva della città: è stato inaugurato il Centro di Formazione Sportiva OPES Marche, un polo che punta a formare gli allenatori e gli educatori del futuro.

Protagonista dell’iniziativa è Massimo Pistoni, storico preparatore atletico e docente di Educazione al Movimento, che sabato mattina ha scoperto la targa metallica che sancisce ufficialmente la nascita del nuovo centro, presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle.

La cerimonia, semplice ma carica di significato, ha visto la partecipazione delle più importanti autorità del comitato regionale OPES (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport). Tra queste, il Vice Sindaco di Chiaravalle Eleonora Chiappa, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. Non è mancata neppure la vicinanza del Presidente del Coni Marche Fabio Luna, che pur assente, ha voluto congratularsi telefonicamente con Pistoni per il risultato raggiunto.

A seguire sono intervenuti, ognuno con un proprio contributo, il Presidente Regionale OPES Marche Vincenzo Ascani, il Responsabile OPES Marche Michele Gagliardi e il Governatore Panathlon Area 5 Stefano Ripanti, sottolineando l’importanza di un progetto capace di valorizzare non solo lo sport, ma l’intero tessuto sociale del territorio.

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Tra gli ospiti anche Fabrizio Balzani, presidente dell’Osaka Falconara Calcio a 5, storica società di futsal femminile militante nella massima categoria e più volte campione italiana ed europea, realtà con cui Pistoni ha collaborato a lungo. Presenti inoltre alcuni dei giovani corsisti del secondo livello di Educazione al Movimento, Elena Piergigli e Francesco Paolassini, che hanno portato la loro testimonianza diretta.

«Oggi si raggiunge un obiettivo particolare» ha spiegato il Governatore Ripanti, sottolineando che progetti come questo rappresentino i “mattoni” fondamentali per costruire lo sport del futuro. Inclusione, solidarietà, umiltà e condivisione sono i valori richiamati nel suo intervento, valori che – ha ricordato – Panathlon e OPES portano avanti da anni.

Concetti condivisi anche dal presidente dell’Osaka Falconara Balzani, che ha voluto ricordare la grande disponibilità e apertura dell’Atletica Chiaravalle, capace nel tempo di accogliere anche giovani esclusi da altre realtà, offrendo possibilità concrete di crescita sportiva e personale.

Il Presidente Regionale Ascani ha voluto rimarcare come l’inaugurazione non celebri solo una targa, ma piuttosto «il lavoro svolto da Pistoni negli anni», insieme all’impegno costante di OPES Marche nel generare valore attraverso iniziative formative strutturate e di qualità.

A completare la mattinata, le parole dei giovani corsisti Elena e Francesco, che hanno raccontato il valore aggiunto del percorso: «Una bella opportunità per acquisire conoscenze non facilmente accessibili, con la speranza un giorno di trasmetterle ai giovani talenti di domani». Elena, da anni impegnata ad allenare i bambini dai 6 agli 8 anni mentre continua la sua carriera sportiva, ha evidenziato come il corso di secondo livello sia «ancora più completo del precedente» e come le abbia permesso di approfondire numerosi aspetti metodologici e tecnici.

Nel suo intervento finale, Pistoni ha dedicato un pensiero a suo padre Mario Pistoni, fondatore dell’Atletica Chiaravalle, riconoscendo in lui il punto di partenza di un percorso che oggi trova nuova linfa proprio con l’apertura del centro formativo. Mario, pur riservato, non ha nascosto un’emozione fatta di orgoglio e soddisfazione.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: formare gli allenatori di domani dalle competenze multidisciplinari, che sappiano contribuire con professionalità a dare continuità a una tradizione di qualità e a scrivere altre pagine importanti di sport, passione e condivisione per il futuro della comunità.

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Chiaravalle / Centro di formazione per operatori dello sport

Al via i corsi per Tecnici e Allenatori. Il Direttore Tecnico Massimo  Pistoni: ”già raccolte tante iscrizioni. Contro ogni tendenza scegliamo il contatto diretto ed efficace con corsi in presenza”

CHIARAVALLE, 10 ottobre 2025– Un’importante novità per il mondo sportivo delle Marche prende vita a Chiaravalle: presso lo stadio comunale è stato ufficialmente istituito un Centro Regionale di Formazione Sportiva accreditato, grazie all’approvazione dell’amministrazione comunale e all’iniziativa della OPES Marche – Organizzazione per la Promozione e l’Educazione allo Sport.

Da oggi, tutti gli aspiranti operatori dello sport potranno formarsi e ottenere certificazioni riconosciute a livello nazionale, grazie a corsi accreditati SNaQ (Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi), validi per lavorare professionalmente in ambito sportivo. L’ente OPES è infatti riconosciuto dal CONI, dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), dal Ministero dell’Istruzione e da altre agenzie nazionali.

I corsi attualmente attivi rilasciano certificazioni di 1° e 2° livello con un indirizzo multidisciplinare, ovvero validi per l’insegnamento di numerose discipline sportive. Il codice di riferimento, BI001, riguarda la Ginnastica finalizzata al fitness e alla salute, con una specifica specializzazione in Educazione al Movimento.

Questa qualifica consente agli istruttori di acquisire le competenze fondamentali per lavorare nel settore giovanile, organizzare programmi motori e gestire l’attività fisica in modo tecnico e strutturato. Si tratta di un’opportunità concreta per chi desidera inserirsi professionalmente nel mondo dello sport, con una preparazione solida e certificata.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore allo Sport del Comune di Chiaravalle, Eleonora Chiappa, che ha commentato: “Non capita in tutte le città di beneficiare di un Centro di Formazione Sportiva accreditato in ambito regionale. Questo, oltre a lusingarci, mette in risalto l’attenzione che poniamo verso le tematiche socio-educative e verso la crescita del settore sportivo locale e dei territori limitrofi.” 

Il direttore tecnico del centro sarà il Prof. Massimo Pistoni, già responsabile regionale per la formazione OPES, con un curriculum di assoluto rilievo: anni di esperienza con atleti di livello internazionale, autore di pubblicazioni scientifiche e testi dedicati allo sviluppo psicofisico giovanile. Pistoni ha annunciato che si partirà subito in grande: “Già per questo fine settimana abbiamo organizzato un corso multidisciplinare di 2° livello, aperto anche a chi ha già frequentato corsi di 1° livello presso altri enti o possiede titoli accademici in discipline umanistiche. Le iscrizioni sono ufficialmente chiuse, ma in via eccezionale, potremmo ancora accettare qualche partecipante interessato.”

Per consultare il programma del corso e conoscere tutti i dettagli, è possibile visitare il sito ufficiale della OPES Marche. In controtendenza rispetto alla didattica digitale, OPES ha scelto la formazione in presenza, ritenendola più efficace e professionale. I corsi garantiranno un affiancamento costante da parte dei docenti, offrendo un’esperienza formativa completa e concreta.

Il nuovo Centro guarda già al futuro, con due importanti iniziative in cantiere per il 2026: – Un clinic sulla velocità e le più moderne metodologie di allenamento; – Un corso di Educatore al Movimento di 1° livello.

Queste iniziative testimoniano la volontà del Centro di diventare un punto di riferimento regionale per la formazione sportiva.

INFO: 324 6159299 Sito web: www.opes-marche.com

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Formazione / I giovani e il sistema del mondo dello sport: il pensiero di Massimo Pistoni

Con settembre alle porte, riprendono il via anche le varie attività sportive. Come può un ragazzo affrontare al meglio una nuova stagione e assicurarsi un sano ed equilibrato sviluppo atletico e allo stesso tempo tutelare il periodo benessere mentale?  

CHIARAVALLE, 28 agosto 2025 – Con l’inizio della nuova stagione, la macchina dello sport si rimette in gioco.

Piccoli atleti pronti a rimettersi in gioco tra nuove sfide e voglia di confrontarsi, magari stringendo pure nuove amicizie.

Massimo Pistoni docente formatore, storico preparatore atletico e scrittore specializzato nelle dinamiche psicofisiche dello sviluppo dei ragazzi, condivide in vista dell’avvio delle attività sportive, qualche interessante spunto di riflessione circa lo sviluppo odierno dei giovani atleti e il ruolo chiave dei genitori e non solo. Una trattazione onesta e senza filtri, dove tra luci e ombre, Pistoni espone senza indugio  ad un meccanismo di tipo mentale che potrebbe facilmente insinuarsi,  sopratutto tra le figure di riferimento dei più piccoli e che potrebbero inconsciamente sovraccaricarne il carico emotivo. Ma lasciamo che sia il diretto interessato ad esporre la trattazione.

“Più vado avanti, più mi accorgo, in certe circostanze, di quanto aumenti la distanza tra i genitori e i figli. Sembra proprio che i primi scelgano arbitrariamente per i piccoli: la sensazione è quella che gli adulti utilizzino la prole, per riscattare chissà quali insuccessi accumulati nel periodo adolescenziale – ponendo l’accento sull’origine del problema – È come se cercassero una sorta di rivincita per esorcizzare un senso di vuoto che, molto probabilmente, si portano dietro dall’età dello sviluppo e che non sono stati più capaci di colmare, utilizzando i figli a servizio di una rivalsa personale, di una compensazione di un danno subito affinché il destino possa regalare l’incompiuto appagamento”.

Non manca un riferimento ad un movente legato anche all’orgoglio e ad eventuali introiti: “Chi vorrebbe un figlio campione, osannato, amato e riconosciuto dal pubblico, ben voluto dalla gente, un vero “V.I.P.”: chi non sogna un figlio ricco, si ricco, perché il mondo dello sport paga bene i campioni? Basti pensare che la nostra nazione alle ultime olimpiadi ha donato centoottantamila euro ai vincitori e l’esatta metà per chi ha conquistato la medaglia d’argento. Anche il terzo posto non era poi così male con i suoi quarantacinquemila euro. Ma di cosa vogliamo parlare, del resto il bel paese è famoso per gli ingaggi faraonici nel mondo del calcio e per gli stipendi spropositati di tante altre discipline sportive, ben più elevati delle ricompense olimpioniche”.

Pistoni pone l’accento anche sul sistema che circonda il mondo dello sport: Quando subentrano importi del genere però lo sport c’entra ben poco, possiamo parlare di mercato, di commercio, di industria, ma non di sport. Quando parliamo di cifre del genere è chiaro che dietro esiste un traffico gestito dagli sponsor, che vendono un prodotto, un brand. Gli sponsor cercano l’autenticità nella promozione, qualcosa che faccia parlare dell’azienda. Si cerca dunque la novità, la notizia, la scoperta che faccia sussultare. E quale argomento è più spendibile del giovane talento? Il bambino portentoso che si distingua tra i grandi atleti, che diventi l’alfiere indiscusso del marchio attaccato sulla maglia o chissà dove. Non stupiamoci dunque se alle olimpiadi partecipano atleti quattordicenni e con maggior frequenza riceviamo notizie di enfant prodige nello sport. Basta accedere ad un qualsiasi social per leggere di imprese sportive precoci, di campionati mondiali, di gare internazionali e di miglioramenti di record nelle categorie giovanili. Spiegatemi voi cosa ce ne facciamo di un campione del mondo pseudo adolescente, di un recordman imberbe, che a forza di allenarsi ha perso gli anni più belli della sua vita, l’infanzia e la spensieratezza di certi momenti irrecuperabili per donarli fiducioso ai suoi tutori? Sarà lui a crescere e conquistare il vertice delle classifiche da adulto, o sarà uno dei tantissimi ragazzi spremuti e sfruttati prematuramente per soddisfare l’ingordigia dei suoi aguzzini? Sarà uno dei pochi che raggiungeranno la vittoria nelle classifiche di alto rango o farà parte della miriade di ragazzini che abbandoneranno anticipatamente lo sport perché stanchi e delusi? Lo squallore di tutta la storia è che vogliono farcela passare come situazione normale: bisogna allenarsi altrimenti si perde il potenziale e il bambino rimane indietro. Oppure, dobbiamo passarlo al livello superiore, perché dimostra di essere portato, specializzarlo per andare avanti”. E continua: “C’è chi gode tra gli operatori sportivi nel riempirsi la bocca con parole eccessive, cariche di enfasi e rilievo, parole come campione, talento, fenomeno. La tristezza è che tanti genitori cadono nel tranello dell’aspettativa, immaginando e trasmettendo ai figli la speranza di risultati che nella maggior parte dei casi non arriveranno mai. Il concetto di aspettativa è ingannevole, raramente si manifesta come fatto vantaggioso, come ricompensa a lungo desiderata – arrivando al fattore clou della trattazione – nella maggior parte dei casi, la risultante è diametralmente opposta, costituita di genitori insoddisfatti e delusi, condizione questa che procura non poche ripercussioni nella psiche dei ragazzi. Eviterei molto volentieri, di riportare la parola “frustrazione”, ma purtroppo è la condizione che i giovani patiscono silenziosamente ed è direttamente proporzionale al drop-out cui annualmente assistiamo: l’Italia subisce la preoccupante percentuale tra il 30%-40% dell’abbandono sportivo annuo nella fascia di età compresa tra i 13 e 14 anni. “Eppure si divertiva quando giocava!”, “Aveva un sacco di amici!”, “Sembrava che andasse ad allenarsi volentieri!”. I figli subiscono il peso della responsabilità, delle aspettative generate dalla società, dagli allenatori, soprattutto dai genitori. Sentono il fiato sul collo, gli occhi addosso. Certo, si divertono se vincono, se giocano bene, quando l’attenzione nei loro confronti è positiva, ma vi siete mai chiesti cosa pensano e cosa sentono quando la prestazione non risponde alle esigenze di chi sovraintende l’attività? Dove arriva il divertimento sereno, puro, spensierato e quando origina la sensazione dell’obbligo, del vincolo, del dovere per non deludere gli altri? Lasciate che i bambini facciano i bambini, che giochino e godano della fanciullezza priva di incombenze e di responsabilità”.

Per concludere, Pistoni lancia una sentita esortazione a genitori e agli addetti ai lavori: “Il gioco spontaneo e il movimento libero, sono le due attività con le quali i più giovani costruiscono gli schemi motori divertendosi e sviluppando le capacità di relazione interpersonale. Nessuna specializzazione agonistica dunque, nessuna attività che monopolizza solamente alcuni movimenti. Se il talento c’è, verrà fuori senza imposizioni preconizzanti e obbligatorie”.

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Sport e Formazione / Pistoni fa il bis: riproposto il suo short book ad Ancona

Dopo i consensi raccolti al Comunale di Chiaravalle, Massimo Pistoni da storico preparatore atletico ormai anche in veste di scrittore, ripropone domani il suo “Chi resta nascosto gioca solo a metà” anche nel cuore del capoluogo. Presente  il Presidente del Consiglio Regionale Marche Dino Latini

ANCONA, 18 giugno 2025 – Dopo il successo della presentazione allo stadio comunale di Chiaravalle, Pistoni ripropone, domani giovedì 19 giugno alle ore 17, questa volta ad Ancona presso il Palazzo delle Marche sala “Pino Ricci” in Piazza Cavour il suo short book. Breve di stesura ma ricco di contenuti, “chi resta nascosto gioca solo a metà. Relazione adulti/bambini”.

Riflessioni e metodi di formazione pensati su misura per il ragazzo attraverso la scoperta delle mille sfaccettature, anche dei lati più inediti dell’inconscio dei nostri ragazzi attraverso il classico gioco del nascondino. Ogni fase del gioco, pone il bambino a mettere in atto un determinato comportamento che può dire molto circa la propria percezione di se e del mondo esterno.

A presentare l’evento, oltre l’autore, interverrà il Presidente del Consiglio Regionale Marche, Dino Latini. Un iniziativa promossa dal Consiglio Regionale Associazione Legislativa delle Marche “libri fuoriteca”.

Massimo Pistoni, docente di formazione professionale, chinesiologo, criminologo clinico con una specializzazione in psicologia infantile e adolescenziale, da anni è attivo nel campo della preparazione atletica e assieme suo padre Mario, fondatore dell’Atletica Chiaravalle che ogni anno vede incrementare il numero di iscritti.

Una cultura dello sport la sua, frutto di anni di esperienza alle spalle che parte prima di tutto dalla preparazione mentale e dal benessere psicofisico dei giovani atleti, punto fermo della sua metodologia e che cerca di trasmettere a tutti. Ai genitori, ma anche ai futuri formatori e allenatori. Futuri adulti sani e consapevoli di se, genereranno a loro volta un tipo di sport e una società si spera, più evoluta. Più sana, fatta di individui migliori.

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Atletica Chiaravalle / Spalti dello Stadio Comunale gremiti e tanti applausi per la festa di fine anno

Grande successo per il saggio di fine anno organizzato dall’ASD Atletica Chiaravalle. Una gestione familiare a cura di Mario e Massimo Pistoni che da oltre 50 anni educa i ragazzi alla cultura dello sport e del benessere psicofisico

CHIARAVALLE, 31 maggio 2025 – Stagione terminata anche per l’Atletica Chiaravallese, e nel migliore dei modi.

Martedì scorso si è svolta allo stadio comunale la festa di fine corso. Il giusto coronamento di un’altra annata ricca di soddisfazioni davanti ad un pubblico acceso e veramente numeroso. Tribuna  gremita e tanti applausi per il saggio che ha visto all’opera tanti giovani atleti di tutte le età, dai 5 ai 15 anni. Una sana giornata di sport che rende soddisfatti in primis gli organizzatori. Ne parliamo con l’Educatore Al Movimento e Formatore Massimo Pistoni, figlio del Tecnico e Fondatore dell’ASD Atletica Chiaravalle, Mario Pistoni.

I due pilastri in pratica, dal quale tutto è cominciato fino ai risultati odierni.

L’Educatore Al Movimento e formatore Pistoni Massimo, l’Assessore allo Sport Eleonora Chiappa, il tecnico e fondatore della ASD Atletica Chiaravalle Pistoni Mario

Finale di stagione con il pubblico delle grandi occasioni, lo stadio comunale era gremito. Vi aspettavate tutto questo affetto dalla cittadinanza?

“La festa di fine stagione dell’atletica Chiaravalle si é conclusa nel migliore dei modi, dando vita ad una giornata di grande spettacolo a partire dalla tribuna dello stadio comunale piena zeppa di spettatori. Non è la prima volta che succede: oramai da diversi anni, proprio per questa occasione, i dirigenti della società organizzano un vero e proprio evento aperto a tutta la cittadinanza e ogni anno che passa la risposta é sempre più sentita. Del resto l’atletica a Chiaravalle porta da sempre la firma del “casato” Pistoni. Una gestione a livello familiare che dura da più di 50 anni, che però ha saputo evolversi ed assicurare un servizio alla comunità al passo con i tempi”.

Quale è la vostra formula vincente nel far avvicinare ogni anno sempre più ragazzi di tutte le fasce d’età?

“L’atletica Chiaravalle non si limita all’avviamento della disciplina atletica e alla mera pratica agonistica, ma assicura a tutti gli iscritti un percorso basato sul rispetto del sano sviluppo psicofisico, introducendo il concetto di “scelta consapevole”. Solamente dopo una certa età gli iscritti possono decidere di gareggiare, oppure mantenere un rapporto meno impegnativo a carattere di mantenimento”.

spalti gremti

È questo aspetto dunque, una formazione libera e consapevole adatta a tutte le necessità dei ragazzi, la vostra più grande  soddisfazione?

“Resta il fatto che tutto inizia sotto forma di gioco spontaneo, quello che una volta si faceva per strada e che per ovvi motivi oggigiorno non è più fattibile. Al campo è possibile vedere bambini dai 4 anni giocare a “nascondino”, “rubabandiera”, “un due tre stella” o “palla capitano”. Liberi ognuno di sfogare e sviscerare le proprie tensioni. Per le gare c’è tempo. La specializzazione precoce non é contemplata: innanzitutto i bambini devono godere appieno della fanciullezza ed imparare a riconoscersi nel proprio corpo per relazionarsi adeguatamente con il mondo esterno. Nessuna forzatura dunque,  nessuna falsa aspettativa, i ragazzi sapranno valutare in autonomia il proprio percorso e tutto sotto gli occhi attenti degli Educatori Al Movimento prima e degli Allenatori poi”.

Avere la piena collaborazione di uno staff tecnico qualificato sicuramente è un altro tassello importante…

“Questo dello staff é un altro prezioso ingrediente che vede il ricircolo degli ex praticanti divenire istruttori certificati. Segno  evidente di un ambiente positivo all’interno del quale i ragazzi si trovano bene e  si identificano. E quanti pensano che i risultati agonistici non vengano si sbagliano di grosso: è noto quanto la società sia blasonata a livello di vittorie. Non sono da meno i successi personali, quelli intesi dal punto il di vista dello sviluppo cognitivo individuale, indipendentemente dal diventare o meno un bravo atleta. L’atletica a Chiaravalle non lascia indietro nessuno, nei gruppi sono inclusi ragazzi con diversità e bisogni particolari. Non c’è da stupirsi dunque dell’affetto che le persone nutrono per questa società che continua silenziosamente a formare e crescere una marea di bambini con l’unico scopo di educarli alla vita, ancor prima che allo sport”.




Chiaravalle / Arrampicata sportiva, Campionato Europei Curno 2025: Giacani sfiora l’impresa

È mancata la consacrazione finale allo stambecco di Chiaravalle nella categoria Under 19. Dopo una progressiva escalation, manca la prova finale e arriva ultima tra le otto finaliste, ma entra a pieno titolo tra le prime 10 migliori giovani  arrampicatrici internazionali

CHIARAVALLE, 20 maggio 2025 – Stella Giacani tenta il colpaccio ma non riesce ad agguantare la sua scalata più ripida.

Appena conclusi i Campionati Europei Giovanili di Arrampicata Boulder con la terza e decisiva tappa svoltosi proprio in Italia all’Orobia Climbing di Curno (BG), dal 15 al 18 maggio.

L’evento ha visto impegnarsi i giovani categorie under 17, 19 e under 21 della Nazionale Italiana contro i migliori arrampicatori del panorama internazionale. Un banco di prova essenziale per questi atleti emergenti in vista dello step successivo, la consacrazione definitiva nelle competizioni di prim’ordine delle categorie senior, la scalata più ambita.

Non poteva mancare al richiamo anche lo stambecco di Chiaravalle Stella Giacani, partecipante nella categoria femminile Under 19.

La Giacani stacca il pass per le fasi finali (5º posto. 134,4 punti con 5 top e 1 zona) alle semifinali chiude terza con 84,7 punti realizzando 1 zona e 3 top di cui 1 flash. Meglio di lei, solo l’israeliana Halevi e la spagnola Martin con 4 top. E si va alla fasi conclusive. Alla finalissima di domenica, tra le otto migliori atlete annesse c’era anche la nostra Giacani. Purtroppo come a volte accade, non sempre le imprese riescono e nonostante le progressive buone performance precedenti, la chiaravallese sbaglia alcune manovre decisive nella gara clou non riuscendo più a recuperare terreno, terminando in fondo alla graduatoria finale, ottavo posto.

Un risultato ad ogni modo di tutto rispetto per una giovanissima atleta classe 2007 che nonostante abbia ancora tutta una carriera davanti da costruire, è già entrata a pieno titolo tra le prime migliori dieci atlete emergenti dell’arrampicata sportiva internazionale.

“Viste le premesse e il progresso di giorno in giorno fatto, ciò lasciava presagire che avesse mantenuto le energie per la finalecommenta il Preparatore Atletico Massimo Pistoni che ne ha sempre curato la condizione fisica e atletica e così è stato, lei si sentiva bene e in forma. Ma non tutte le giornate sono uguali e non sempre si riesce a sopperire alle aspettative iniziali, specialmente nell sport. Stella, avendo sbagliato delle posizioni gli sono risultate poi fatali e non è riuscita a recuperare. Consideriamo che il livello della competizione era altissimo. Un campionato europeo under 19, è quasi un settore assoluto. Ciò significa interfacciarmi contro le migliori atlete del panorama internazionale con un esito lo stesso complessivamente positivo. Lei ha capito perfettamente quali sono stati gli errori commessi nonostante abbia mantenuto una condotta da atleta mantenendo i parametri per tutto il periodo, a iniziare dalla preparazione. Prende tesoro degli errori per il futuro e la consapevolezza, aggiungo io, di essere comunque entrata ormai nella top 10 europea e anche oltre”.

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Chiaravalle / Massimo Pistoni e la sua idea degli adulti del domani: presentati i due ultimi libri

Preparatore atletico di campioni, docente formatore, e una vita dedicata allo sport inteso anche come potente mezzo di formazione degli adulti del domani. Una missione, quella di Massimo Pistoni, che passa attraverso il ruolo chiave delle figure genitoriali. Lo descrive bene nelle sue ultime due fatiche presentate alla comunità promosse da OPES Marche e dal Comune di Chiaravalle

CHIARAVALLE, 19 maggio 2025 – Un pomeriggio tra sport, informazione, confronto, famiglia e pure l’angolo ristoro. Non è mancato nulla ieri pomeriggio presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle alla presentazione dei due ultimi libri di Massimo Pistoni: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale” accompagnato dallo shortbook “chi resta nascosto gioca solo a metà. Relazione adulti/bambini.”

Il preparatore atletico, docente di formazione motoria professionale specializzato in psicologia infantile e adolescenziale chiaravallese nonché preparatore di atlete internazionali come l’astro nascente dell’arrampicata sportiva Stella Giacani (impegnata in questi giorni dal 15 al 18 maggio alla terza tappa dei Campionati Europei Giovanili Boulder a Curno) ha presentato, con il patrocinio del Comune di Chiaravalle, promosso da Opes Marche e dal Panathlon Senigallia, due libri con dentro tante tematiche da scoprire, e soprattutto da affrontare.

Al centro, lo sviluppo di relazioni autentiche e consapevoli tra bambini e genitori per favorire un sano sviluppo psicofisico e garantirne il benessere emotivo. Strategie educative ed efficienti costruendo connessioni autentiche e benefiche  è l’obiettivo del libro “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale”. Perché il bullismo genitoriale, di cui poco se ne parla, rappresenta tutta quella serie di comportamenti messi in atto dalle figure di accudimento del bambino, in apparenza per tutelarlo, ma in realtà attui a scalfirne la sicurezza e la costruzione del proprio io.

Inizio con gli omaggi di alcune cariche istituzionali presenti come l’Assessore Allo Sport del comune di Chiaravalle Eleonora Chiappa e del Consigliere Regionale di maggioranza Marco Ausili e poi via alla trattazione.

Il primo libro come presenta lo scrittore, basandosi dalla propria esperienza genitoriale, nasce dalla necessità di voler far capire, specie alle famiglie, di quanto bullismo inconsapevole si faccia quotidianamente sui propri figli. Un “lavoro” quello del genitore, non facile, dove l’errore è sempre dietro l’angolo ma prendere consapevolezza dei propri errori che quotidianamente mettiamo in atto è altresì importante per crescere bambini sani e sicuri di se. Uno degli esempi più  incisivi è quando si tende a servire troppo il bambino, dando tutto a portata di mano senza abituarlo a compiere piccole mansioni come ad esempio permettergli di riempire una borraccia d’acqua da solo anziché imboccarlo. In questo secondo modo si sta trasmettendo il messaggio inconscio che il piccolo non sia in grado, non abbia i mezzi e le capacità di poter fare da solo, trasmettendo così un senso di inadeguatezza. Altro tema, il controllo psicologico. Come far fronte allo stress  dall’iperattività del bambino o dovuto ad altri fattori esterni? “Spessocome prosegue Pistonisi cerca di compensare con un regalo, come fosse  un baratto, ma quanto può durare simile patto? Non è di certo una soluzione a lunga durata o che possa dare benefici nel tempo. Spesso il problema – come sottolinea – è la mancanza di coordinazione tra le figure adulte, come tra nonni e genitori, nella gestione del bambino. Dare risposte chiare e sicure al piccolo attraverso una comunicazione attiva con prese di posizioni coerenti tra le varie parti, è sicuramente il metodo più efficace”.

Lo shortbook “chi resta nascosto gioca solo a metà” nasce invece da una riflessione dopo la stesura di “educazione al movimento” ed è pensato, come per il precedente libro, ‘a creare un’alleanza tra istituzioni, famiglie e sport verso un unico obiettivo: formare degli adulti sani’. “Chi resta nascosto gioca solo a metà: spero che l’adulto torni bambino, questo è l’obiettivo.Prosegue Pistoni nella seconda presentazione analizzo  il gioco del nascondino, che tutti abbiamo conosciuto  da piccoli. I giochi di una volta  sono un’arma utile contro i gingilli tecnologici di oggi, a differenza di come molti credono definendoli anacronistici. Se pensiamo a quello che faceva la conta e sbirciava, aveva in realtà paura di non saper gestire le proprie emozioni e voler controllare senza contare e la “paura” dall’altra parte di essere scoperti. Il bambino che non si spostava tanto della tana aveva paura di esplorare, in realtà. Tutte emozioni e sensazioni che i piccoli di oggi non conoscono più. I parchi sono vuoti oggi.  Perché i nostri bambini non devono più  provare le esperienze che abbiano vissuto noi? I bambini sono sempre uguali in realtà nelle generazioni. Se proviamo a chiedere  ad un bambino come stia,  ne sarebbe compiaciuto, se invece lo sgridiamo sempre, diventerà apatico. Se oggi i giovani non hanno stimoli, li vediamo svogliati ecc, la colpa non è dei bambini ma della generazione precedente di come li ha trattati”.

La conferenza, termina con un confronto diretto con il pubblico. Tra le domande: Come rimediare agli errori fatti da parte di un genitore? La risposta è diretta e chiara: “un dialogo aperto e franco è la cosa migliore anche se il figlio dovesse essere ormai grande. Ammettere di aver sbagliato quando serve, è sempre l’opzione più onesta e apprezzata”.

In risposta a chi chiede consigli pratici  per voler invertire la tendenza attuale nei sistemi educativi:Ci vuole forza e volontà per cambiare il sistema attuale e coltivare il potenziale del bambino, senza imporre la stessa cosa a tutti. Occorre fare educazione prima che sport. Altro concetto interessante, avete mai stabilito quando vostro figlio possa avere il tempo per poter giocare al parco e svagarsi o piuttosto vi accorgete che sono i grandi a imporre aspettative che il ragazzo si aspetta di dover soddisfare ad ogni costo e magari con il tempo ne potrebbe risentire?”.

Momenti interessanti per trovare spunti di riflessione con rinfresco finale a base di prodotti del territorio. Un pomeriggio formativo per costruire gli adulti del domani e una società migliore attraverso l’educazione, lo sport e..  il nascondino.

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Chiaravalle / Massimo Pistoni presenta la sua sesta fatica letteraria

Venerdì 16 maggio alle 18 presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle, Massimo Pistoni presenta alla comunità le sue due ultime opere letterarie: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale” e “Chi resta nascosto gioca solo a metà, relazione adulti/bambini”

CHIARAVALLE, 12 maggio 2025 – Due libri tra sport e tante riflessioni, ecco la missione del chiaravallese Massimo Pistoni.

Sportivo, preparatore atletico, docente di formazione e anche scrittore, una figura professionale multitasking per una visione a tutto tondo circa tutte quelle sfaccettature e problematiche che riguardano lo sport legato in particolare al contesto giovanile.

Venerdì 16 Maggio, presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle alle ore 18, presenterà le sue ultime due creazioni, sesto lavoro letterario per Pistoni,  due libri figli del precedente successo letterario ”Educazione al movimento, giovani, benessere e inclusione” ossia: “Maledetti genitori, storie di sport e di bullismo genitoriale“ e anche ”Chi resta nascosto gioca solo a metà, relazione adulti/bambini”.

Un evento a ingresso libero con degustazione finale inclusa, promosso dal Panathlon Senigallia e Massimo Pistoni Formatore, con il patrocinio del Comune di Chiaravalle e di OPES Marche. Un occasione di confronto e informazione aprendo una finestra sul microcosmo dei più giovani come illustra l’autore: “Nello specifico: nel libro “Maledetti genitori, storie di sport e bullismo genitoriale” descrivo i comportamenti genitoriali che quotidianamente vengono espressi anche in maniera involontaria, ma che di fatto intralciano e modificano lo sviluppo caratteriale armonioso dei ragazzi: sia le attenzioni marcate che le disattenzioni provocano nei giovani disequilibri prestativi a danno dello sviluppo cognitivo e delle relazioni interpersonali. Nel testo “Chi resta nascosto gioca solo a metà, relazione adulti/bambini” evidenzio con critica pedagogica l’immenso potere educativo del gioco spontaneo, quello contrastante dei cellulari e delle moderne tecnologie, che allontanano i giovani dal mondo reale. Il libro “nero” é uno shortbook (letteralmente libro corto) che in ambito editoriale rappresenta una riflessione che nasce durante la stesura di un libro. Troppo lunga da poter essere contestualizzata all’interno della stessa opera, ma meritevole di essere approfondita. É stato durante l’elaborazione del  mio 5° libro pubblicato lo scorso anno, ora alla 2^ ristampa, dal titolo ” Educazione Al Movimento, giovani, benessere e inclusione” che si è sviluppata l’idea di dedicare a all’argomento un indirizzo a parte. Ringrazio il Consoglio Regionale delle Marche per aver incluso nella sua collana editoriale questo saggio. Può essere considerato quindi il mio 6° lavoro letterario, mentre attraverso il libro “bianco” prosegue il mio progetto pedagogico/motorio cominciato nel 2012 a favore dei più giovani, basato su un programma  rispettoso dello sviluppo psicofisico dei soggetti”.

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Chiaravalle Sport / La propriocettività negli sport individuali e di squadra” l’iniziativa per lo sport giovanile

L’evento promosso da OPES Marche e patrocinato dal Comune di Chiaravalle e da importanti enti come il CONI e il CIP Marche supportato anche dall’Ufficio Scolastico Provinciale, pensato per esperti ed operanti nell’ambito dello sport giovanile. Il formatore ed esperto tecnico Massimo Pistoni: “Un’occasione unica. Un clinic dettagliato e gratuito con le migliori certificazioni di formazione. Già oltre 70, le adesioni”.

CHIARAVALLE, 21 marzo 2025 L’11 Aprile 2025 Chiaravalle ospiterà un iniziativa interessante dedicata a tutti gli amanti dello sport, figure professionali ed esperti del settore. Un clinic completamente gratuito dedicato a tutti gli addetti che operano nel settore giovanile, durante il quale si parlerà di esercitazioni e tecniche applicative, ma anche di approcci metodologici mirati allo sviluppo della corporeità. Il focus del programma sarà: “La propriocettività negli sport individuali e di squadra, settore giovanile”.

Questo il format del meeting, al quale è stato impressa particolare importanza considerando le tante agenzie educative che patrocinano l’evento: l’incontro è promosso da OPES Marche (Organizzazione per la Promozione all’Educazione allo Sport). É patrocinato dal Comune di Chiaravalle, dal CONI Marche che di fatto garantisce la qualità delle tematiche trattate, dal C.I.P. Marche (Comitato Paralimpico Marche) che avalla le delicate nozioni relative le sfide della diversità.

Non per ultimo, questo seminario vede la fondamentale collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale e ciò permette di inquadrarlo come aggiornamento per i docenti delle scuole. Oltre a figurare come momento di rinnovo delle qualifiche dei tecnici e allenatori Opes. A sigillare l’incontro aderisce la FIDAL Marche, la Federazione di Atletica Leggera che per antonomasia è considerata la regina degli sport per le sue caratteristiche multidisciplinari.

Le dichiarazioni di Massimo Pistoni 

Il Formatore nominato é l’esperto tecnico Massimo Pistoni, poliedrico allenatore con esperienze in campo internazionale di alto livello, Preparatore Fisico Esperto CONI e Responsabile Marchigiano per la Formazione OPES, che da sempre si concentra sulla sana crescita psicofisica dei ragazzi e sottolinea come il settore giovanile nella sua globalita’ abbia bisogno di questi momenti di crescita, abbinando la condivisione delle idee e l’aggiornamento delle tecniche.

Con enfasi ci dice: “Non capita tutti i giorni di partecipare a un clinic completamente gratuito al quale si riconoscono unitamente tutte queste certificazioni di formazione, spero che il pubblico ne prenda coscienza e che partecipi numeroso. L’iscrizione é aperta a tutti gli appassionati e già oltre 70 posti sono stati prenotati, ma attenzione, é obbligatoria la prenotazione perché il clinic è a numero chiuso.

Un’iniziativa che mi da tanta soddisfazione, anche perché grazie alla OPES, altri enti si sono inseriti in quanto hanno avvalorato la qualità dell’evento nonché la qualità della certificazione che rilascia. Il mio intento come dichiarato, è poter svolgere attività a livello giovanile ed espanderne le nozioni fondamentali. Incrociare le varie didattiche ed esperienze tra docenti e uomini di sport. Un connubio attuo a una formazione completa ed efficace”. Per partecipare basta inviare una mail al seguente indirizzo: partecipazionecorsi@gmail.com.

Ogni partecipante riceverà, oltre al materiale di cancelleria e l’attestato di partecipazione, un piacevole gadget offerto da un noto brand sportivo che interverrà come partner ufficiale per questa imperdibile giornata di formazione. Come location é stato scelto il parco dell’Istituto Comprensivo Rita Leci Montalcini, ma in caso di cattivo tempo sarà spostata all’interno della adiacente palestra.

Il programma 

A seguire, il programma della giornata:

  • Ore 17-17,30- registrazione, consegna del materiale di cancelleria e sistemazione corsisti.
  • Ore 17,30- inizio attività teorica. Fondamentali di neurofisiologia e percezione corporea.
  • Ore 18,30 – inizio attività pratica. Esempi sul campo, spiegazione e dibattito istantaneo.
  • Ore 20- temine dei lavori. Consegna dei gadget e dell’attestato di partecipazione.

Un evento dall’ampia risonanza, si attendono le presenze delle maggiori istituzioni partecipanti. Dal Primo Cittadino chiaravallese Cristina Amicucci, il Presidente del CONI Marche Fabio Luna, Il Presidente del Cip Marche Luca Savoiardi e la Referente per l’Ufficio Scolastico dott.ssa Rigillo Margherita. Inoltre il Consigliere Regionale Ausili Marco, l’Europarlamentare Luciana Sbarbati. Il Presidente Regionale Fidal Marche Romagnoli Fabio nonché la massima carica OPES, Ascani Vincenzo e il Referente Provinciale, Michele Gagliardi.

Valentina Triccoli 

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Chiaravalle / La propriocettività negli sport individuali e di squadra: settore giovanile

Una giornata di formazione completamente gratuita per tutti gli appassionati, tecnici e sportivi ideata da OPES Marche e sigillata dalla Federazione di Atletica Leggera con il patrocinio del Comune di Chiaravalle. Iniziativa all’insegna dei Fondamenti di neurofisiologia e percezione corporea con annesse attività pratiche. Formatore della serata, Massimo Pistoni

CHIARAVALLE, 11 febbraio 2025 – Un’iniziativa interessante sotto tanti punti di vista quella promossa dal Comune di Chiaravalle, un connubio perfetto tra sport e formazione.

Venerdì  11 aprile ore 17,30 presso il parco dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini in via Paganini numero 5 (in caso di maltempo l’evento si svolgerà presso l’adiacente palestra), ci sarà l’incontro dal titolo “La propriocettività negli sport individuali e di squadra: settore giovanile.”

Massimo Pistoni

Una giornata ideata per tecnici, operatori sportivi e per tutte quelle figure professionali che ruotano intorno allo sport per un pomeriggio di formazione completamente gratuita ma assolutamente costruttiva.

Garante e promotore del progetto la OPES Marche (Organizzazione per la Promozione e l’Educazione allo Sport) ed evento patrocinato dal Comune di Chiaravalle unitamente al CONI Marche che ha colto l’opportunità di poter garantire un’ulteriore giornata formativa, in modo gratuito e aperta a tutti.

A sigillare l’incontro la FIDAL Marche, la federazione di atletica leggera che ha riconosciuto i contenuti del seminario, interessanti e utili. In particolare la sfera riguardante il settore giovanile ha bisogno di momenti come questi, utili per condividere idee e l’aggiornamento delle tecniche.

Formatore nominato, l’esperto tecnico Massimo Pistoni. Nome che non ha certo bisogno di presentazioni (noi di Vallesina Tv lo abbiamo più volte menzionato e trattato a cominciare dai suoi ultimi successi in qualità di Preparatore dello “Stambecco di Chiaravalle” la giovane promessa dell’arrampicata sportiva classe ‘07 Stella Giacani).

Pistoni, chiaravallese doc, vanta nel proprio curriculum esperienze decennali quale allenatore e preparatore atletico con esperienze internazionali di alto livello nonché responsabile marchigiano per la formazione OPES e autore di libri riguardante la formazione in ambito sportivo in diversi ambiti.

Un’iniziativa a libero accesso ma essendo a numero chiuso, con obbligo di registrazione. Per farlo, sarà sufficiente mandare una mail presso l’indirizzo partecipazionecorsi@gmail.com indicando nome e cognome del corsista, causale e data (esempio Andrea Rossi, iscrizione evento formativo OPES, e data).

L’iscrizione è gratuita e verranno considerate le prenotazioni in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle scorte dei gadget e non oltre le ore 18 del 31 marzo.

Ogni partecipante riceverà inoltre del materiale di cancelleria oltre un attestato di partecipazione, ma anche degli extra come dei gadget offerti da un noto brand sportivo, partner ufficiale della serata.

I partecipanti data la location scelta e le attività pratiche svolte per l’occasione, sono invitati a indossare indumenti sportivi.

A seguire, il programma:

ore 17-17,30: registrazione, consegna del materiale di cancelleria e sistemazione corsisti.
ore 17,30: inizio attività teorica, fondamenti di neurofisiologia e percezione corporea.
ore 18,30: inizio attività pratica, esempi sul campo con spiegazione e dibattito istantaneo.
ore 20: termine lavori, consegna dei gadget e dell’attestato di partecipazione

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Arrampicata / Stella Giacani ai mondiali di Pechino Under 18

La giovane atleta, soprannominata “Lo Stambecco di Chiaravalle”, è pronta a scalare la vetta più importante: i campionati mondiali Under 18 di Pechino. Obiettivo, centrare le semifinali

CHIARAVALLE, 25 agosto 2024 – Al via i campionati del mondo under 18 di arrampicata sportiva per Stella Giacani.

L’atleta, soprannominata lo ‘Stambecco’ di Chiaravalle, è partita per la trasferta iridata e avrà appena quattro giorni di jet lag per reagire alla differenza oraria tra Pechino e Italia ed entrare senza remore nella competizione. Ardua la sfida per la giovane Stella Giacani, data la caratura delle avversarie, ma la grinta e la personalità decisa con la quale la giovane atleta approccia le competizioni internazionali lasciano ben sperare e i presupposti secondo lo staff sono positivi.

Senza costruire tante aspettative, la tattica di gara è semplice: blocco dopo blocco, ottenere l’ingresso alle semifinali per poi giocarsi tutte le chance. La semifinale non è proibitiva anche se sarà indubbiamente ardua, oltre al fatto che le contendenti non staranno di certo a guardare.

Non resta quindi che attendere e sperare in questa talentuosa ragazza, che nonostante la giovane età, ha già avuto modo di dimostrare le proprie abilità e che per il secondo anno consecutivo é già stata capace di qualificarsi alla kermesse più importante della categoria.

Valentina Triccoli 

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Chiaravallle / Arrampicata Sportiva: Stella Giacani raggiunge la vetta d’Italia, è oro a Bressanone

L’atleta classe 2007 vince i campionati  nazionali specialità Boulder e garda ai mondiali di Pechino. Prossimo impegno l’europeo in Austria

CHIARAVALLE, 3 giugno 2024 – Stella Giacani si è laureata campionessa italiana.

L’atleta chiaravallese classe 2007 si consacra “stambecco d’Italia” a pieno titolo dopo aver conquistato il massimo podio nella specialità Boulder nei Campionati Nazionali tenutesi a Bressanone.

Una vittoria nonché un traguardo meritato e fortemente rincorso che giunge in un momento cruciale della propria stagione e carriera sportiva in cui servivano certezze.

La giovanissima campionessa a breve accederà infatti ai prossimi Campionati Europei Individuali che si terranno in Austria ma questo importante traguardo le apre anche la grande opportunità di una convocazione ai Campionati Mondiali di Pechino.

Un percorso che Giacani ha intrapreso e continuato grazie al connubio con un altro chiaravallese doc, Massimo Pistoni. Il preparatore atletico ed ex atleta nonché Presidente in carica dell’A.S.D. Atletica Chiaravalle, ha sempre curato fin dagli esordi la preparazione e crescita della neo campionessa.

Una vittoria che riempie di soddisfazione tutte le parti nonché la cittadina di Chiaravalle, da sempre incentrata sullo sport, ora più che mai dopo i recenti successi conseguiti dai propri concittadini.

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Chiaravalle / Arrampicata Sportiva Stella Giacani, 7º posto agli europei in Portogallo

Lo ‘stambecco di Chiaravalle’ classe 2007, dopo essersi messa in luce in Portogallo piazzandosi alla 7º posizione, entra a pieno titolo tra le prime dieci atlete di arrampicata sportiva internazionale

CHIARAVALLE, 27 aprile 2024 – Stella Giacani scala le classifiche dei campionati internazionali.

La 7º posizione conquistata alle competizioni europee specialità Boulder tenutosi in Portogallo, proietta a pieno titolo la giovane chiaravallese nell’Olimpo delle promesse dell’Arrampicata Sportiva.

Lo ‘stambecco di Chiaravalle‘, appellativo con il quale è ormai conosciuta l’atleta chiaravallese classe 2007, è stata seguita fin dai primi passi della sua carriera dal Preparatore Atletico Massimo Pistoni, anche lui chiaravallese doc con una lunga carriera alle spalle sia nell’ambito dell’atletica che come preparatore.

L’impegno e la continua dedizione, hanno fatto si che oggi la Giacani entri tra le prime dieci atlete del continente di arrampicata  sportiva.

Un traguardo che le spalanca la porta ad altri scenari importanti per i prossimi anni a venire.

L’inizio di quella che potrebbe diventare una scalata , in tutti i sensi parlando, di una brillante carriera. Sicuramente un’atleta di cui sentiremo ancora parlare.

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Chiaravalle / Massimo Pistoni presenta il suo libro “educazione al movimento”

Il preparatore atletico chiaravallese allo Stadio Comunale giovedì 18 ore 18: tutti gli aspetti salienti di come vivere al meglio  lo sport

CHIARAVALLE, 11 aprile 2024 – Lo sport fa bene? Quale è il suo fine ultimo, con quale ottica dovrebbe essere intrapreso?

Queste e altri quesiti verranno illustrati alla presentazione del nuovo libro di Massimo Pistoni: “educazione al movimento” giovedì 18 aprile ore 18 allo Stadio Comunale di Chiaravalle.

Patrocinio del Comune di Chiaravalle.

Il chiaravallese classe 1970, vanta una lunga esperienza alle spalle nell’ambito dello sport.

Attuale preparatore atletico di numerosi giovani atleti tra cui la promessa dell’arrampicata sportiva Stella Giacani, è da sempre sensibile al tema dell’educazione e come agire efficacemente non solo sotto l’aspetto fisico ma anche psichico dei ragazzi circa l’approccio corretto allo sport.

“Ci sono da rivedere alcuni passaggi e approfondire alcune tematiche, soprattutto capire cosa vogliamo intendere per sport…”. Con queste parole l’autore ci fa capire che alcuni principi legati al benessere sportivo non sono più attuali, in modo particolare se considerati all’età giovanile.

Ingresso libero.

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Arrampicata Sportiva / Chiaravalle, Stella Giacani pronta a dare battaglia in Corea

Lo “Stambecco di Chiaravalle”  alla ricerca del colpaccio nei  campionati mondiali di Arrampicata Sportiva 2023. Marchionne e Pistoni : “siamo appagati e gratificati del lavoro svolto”

CHIARAVALLE, 21 agosto 2023 – Al via il campionato del mondo di Arrampicata Sportiva: lo stambecco di Chiaravalle tra le protagoniste.

Il viaggio verso Seul è cominciato: si è partiti  da Roma per fare scalo ad  Helsinki per giungere il 19 nella capitale sudcoreana che ospiterà poi i Campionati del Mondo di Arrampicata Sportiva giovanile.

L’atleta chiaravallese Stella Giacani é pronta per l’ultima avventura, la più importante, di questo 2023 carico di grandi risultati.

Se lo scorso anno  risultava 9ºnel ranking nazionale, il progresso tecnico ed atletico della giovane arrampicatrice è davvero sbalorditivo, guardando la sua posizione attuale e la prestazione ai recenti Campionati Europei, che l’hanno proiettata verso questa competizione di nicchia assoluta.

La prima gara si terrà domani 22 agosto. Dato da non sottovalutare inoltre,  anche il jat lag di 7 ore abbondanti: Stella affronterà i blocchi della parete quando in Italia sarà notte fonda, con pochi giorni per metabolizzare il fuso orario.

Seppur non risulti favorita  da pronostico, il suo atteggiamento agonistico non ha mai deluso nelle ultime gare tale da far ben sperare in una performance interessante. Grande suspense dunque per questo Mondiale che si preannuncia scoppiettante ed estremamente affascinante.

Lo staff tecnico composto dal coach pescarese Danilo Marchionne e dal preparatore fisico di Chiaravalle Massimo Pistoni é in parte già appagato: “crescere un’atleta fino all’élite della disciplina é gratificante ed è segno che le strategie di lavoro sono state coordinate bene ed hanno funzionato come dovevano”.

Ora non resta che attendere i prossimi sviluppi di una ”stella” emergente.

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Arrampicata Sportiva / Stella Giacani, arriva la convocazione ai campionati Europei

Le gare a fine giugno in Germania. Di recente la chiaravallese ha conquistato il terzo posto ai campionati italiani under 18 a San Martino di Castrozza

CHIARAVALLE, 24 maggio 2023 – La chiaravallese Stella Giacani convocata ai Campionati Europei di arrampicata sportiva.

Stagione da incorniciare per l’arrampicatrice chiaravallese Stella Giacani che in questo 2023 non prende fiato e continua a far parlare di sé.

In cinque mesi é riuscita ad infilare una serie di risultati di impressionante livello nella disciplina del “Boulder” e dopo le 3 incoraggianti prestazioni in Coppa Europa under 18 terminate con la spedizione in Austria, l’atleta chiaravallese ha ottenuto lo scorso week end il 3° posto ai Campionati italiani di categoria a San Martino di Castrozza.

Stella con Danilo Marchionne

Risultati importanti valsi due ulteriori convocazioni d’élite: la prima alla gara in Belgio di Coppa Europa nella categoria senior, dove Stella sarà impegnata contro delle avversarie di fama mondiale assoluta. Un premio per i tanti sacrifici fatti e una gara per trarne profitto dal punto di vista esperienziale, dato che si tratta di una ragazza  di appena 16 anni che dovrà confrontarsi con dei veterani del settore. La seconda convocazione è ancora più significativa poiché riguarda la categoria alla quale Stella appartiene, cioè la partecipazione ai Campionati Europei individuali under 18 che si terranno in Germania a metà giugno. Questo appuntamento offrirà davvero le reali indicazioni che l’atleta chiaravallese possiede al momento verso antagoniste coetanee.

Stella con il formatore e preparatore fisico OPES Pistoni Massimo

Insomma il tecnico Danilo Marchionne e il preparatore fisico Massimo Pistoni sono in piena fase strategica: “quello che preoccupa sono le tempistiche molto ristrette. Le gare si inseguono con un ritmo frenetico, dobbiamo rispettare i cicli di carico e scarico in tempi estremamente ridotti” sostiene l’allenatore Pistoni ed ancora: “nessuno di noi pensava ad una progressione agonistica così risoluta ad inizio dell’anno e questo balzo di qualità, nonostante ci faccia estremamente piacere, ha inciso notevolmente sull’andamento del programma degli allenamenti. Poco male, insieme a Marchionne sapremo gestire al meglio questo periodo molto intenso”.

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Chiaravalle / Arrampicata sportiva: Stella Giacani finalista in Coppa Europa

10° posto in Portogallo all’esordio nelle gare internazionali. Prossimo appuntamento tra sette giorni in Lituania

CHIARAVALLE, 24 aprile 2023 – Stella Giacani finalista in Coppa Europa di arrampicata sportiva.

La Chiaravallese  ha concluso la prima tappa della Coppa Europa di Lisbona entrando in finale.

Risultato ottimo considerando che la trasferta in Portogallo rappresentava il suo esordio nelle gare internazionali.

L’atleta azzurra under 18 nella prima fase ha dimostrato di controllare i nervi al punto giusto, quanto basta per mantenere sotto controllo le minuziose prese e l’addomesticamento raffinato dei gesti motori.

Una prova degna del suo talento sportivo, sempre più confortato dalla convincente prestazione attentiva e strategica che manifesta negli impegni agonistici. Stella non si è lasciata intimorire, rispondendo a suon di blocchi le dirette e più esperte antagoniste, tanto che al termine qualificazione solamente la slovacca Bursikova e le due francesi Abriat e Samani si trovavano in vantaggio.

La finale si è svolta in seconda giornata, durante la quale Stella ha pagato la tensione mentale: molto probabilmente le aspettative del 4°posto hanno pesato sulla sua inesperienza nelle gara finale di altissimo livello.

10°posto dunque per la ragazza chiaravallese che va comunque onorato e festeggiato.

Il coach Danilo Marchionne presente a Lisbona ha mantenuto aggiornato telefonicamente il preparatore fisico Massimo Pistoni, rimasto a Chiaravalle fisicamente, ma non certo spiritualmente.

L’entusiasmo cresce di gara in gara nello staff di Stella, L’Opes Marche per la quale l’atleta è iscritta gongola di orgoglio. Ricordiamo che Stella gareggia per il club The change Climbing di Montesilvano affiliato Fasi, alterna le sedute di allenamento allo stadio della sua città, seguita dal concittadino Massimo Pistoni e le pareti abruzzesi dove l’aspetta il tecnico Marchionne.

Un grande sacrificio per una ragazza appena sedicenne, che coraggiosamente porta avanti il suo personalissimo sogno sportivo, senza tralasciare gli impegni scolastici.

Il prossimo appuntamento è tra sette giorni in Lituania per la seconda tappa di Coppa Europa.

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Chiaravalle / Arrampicata sportiva, Stella Giacani convocata in Coppa Europa

Portogallo e Lituania le nazioni ospitanti. Soddisfazione dell’allenatore Danilo Marchionne e del preparatore fisico nonchè formatore Opes Marche Massimo Pistoni  

CHIARAVALLE, 11 aprile 2023 – Convocazione in Coppa Europa per l’arrampicatrice Stella Giacani.

Era nell’aria da un pò di tempo, ma ora finalmente arriva la conferma ufficiale dopo che il Fasi, l’ente di competenza, si è pronunciato ufficializzando così la convocazione per la giovanissima atleta chiaravallese.

Grandissimo traguardo per l’atleta affiliata anche con l’Opes Marche, che nell’ultimo anno è davvero cresciuta.

In modo particolare sono stati i risultati ottenuti nei mesi scorsi in Coppa Italia a convincere i responsabili della nazionale ad inserire Stella tra gli atleti azzurri che parteciperanno alla manifestazione continentale.

Le prime due giornate extraitaliane saranno rispettivamente in Portogallo e Lituania nel giro di breve tempo.

Inutile sottolineare la soddisfazione dello staff tecnico composto dall’allenatore Marchionne Danilo e dal preparatore fisico Massimo Pistoni (foto primo piano con Stella Giavani), nonchè formatore Opes Marche, che stanno seguendo con estrema professionalità la ragazza.

L’entusiasmo della giovane è alle stelle  ma di contro, dovrà ulteriormente intensificare la preparazione perché questa incredibile opportunità vada ripagata con una performance adeguata.

Verosimilmente sarà proprio la qualità prestativa di questi due appuntamenti europei a dare continuità o meno al proseguo della stagione agonistica internazionale.

Ricordiamo che nel calendario è previsto anche  il Campionato Europeo e il Campionato Mondiale di categoria. Ma diamo tempo al tempo e per adesso facciamo un grandissimo augurio a questa giovane talentuosa sportiva.

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Chiaravalle / Arrampicata sportiva, ottime performance di Stella Giacani

In Coppa Italia ottimi piazzamenti a Prato e Bressanone. Pistoni: “Nonostante la sua giovane età saprà farsi valere anche nel settore assoluto”

CHIARAVALLE, 17 marzo 2023Stella Giacani protagonista in Coppa Italia.

La giovanissima atleta chiaravallese si aggiudica il 4º posto nella seconda fase di qualificazione di Arrampicata Sportiva svoltosi a Bressanone, categoria under 18.

Avevamo parlato dell’ arrampicatrice chiaravallese Stella Giacani prima della partenza per il raduno in Nazionale under 18 tenutosi a Prato nel mese di dicembre 2022 e con molto piacere torniamo a raccontare dei suoi entusiasmanti risultati sotto il punto di vista agonistico.

La Coppa Italia é una manifestazione ambita, che permette agli atleti di livello nazionale di scaldare i muscoli e serve per avere delle solide indicazioni in vista delgli appuntamenti sportivi di maggior rilievo.

Stella Giacani con il preparatore fisico Massimo Pistoni

Si divide in 4 tappe, due delle quali si sono già concluse e durante le quali Stella si è notevolmente distinta nella sua categoria. Nella prima tappa, svoltasi a Prato a fine febbraio Stella convince superando dei “blocchi” molto difficili e termina terza nella classifica di categoria. Se consideriamo che la scorsa stagione si era piazzata all’undicesimo posto di strada ne ha fatta davvero tanta. Peccato però, che per una spanna ha mancato la finale nella categoria assoluta che l’avrebbe proiettata nell’olimpo delle atlete più “grandi”. Il bello arriva nella 2^ gara, l’11 e 12 marzo a Bressanone, dove Stella ha affrontato con sicurezza e disinvoltura mai vista prima le qualificazioni. Ha colto dunque la finale ottenendo il 4°posto assoluto e il 2° di categoria, dimostrando di avere ottenuto consapevolezza dei propri potenziali.

Il suo preparatore fisico Massimo Pistoni non è sorpreso e dichiara: “Stella si allena bene, le sedute di forza ed esplosivita di questo inverno stanno portando i risultati programmati e gli allenamenti specifici tenuti in Abruzzo con il suo tecnico Danilo Marchionne fanno tutto il resto. La 3^ tappa di Coppa Italia è prevista tra 15 giorni a Padova, vedremo come Stella si approccerà mentalmente contro le avversarie più esperte. Ora sarà considerata di fatto una rivale anche nel settore assoluto e siamo sicuri che nonostante i suoi quasi 16 anni saprà farsi valere.”

Intanto gli allenamenti proseguono con l’obbiettivo di migliorare sempre di più la condizione fisica e confermarne senza dubbi la presenza nel club della nazionale.

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Chiaravalle / Stella Giacani campionessa di arrampicata sportiva

Convocata in nazionale under 18 sarà il prossimo fine settimana a Prato. A seguirla Massimo Pistoni anche lui chiaravallese doc

CHIARAVALLE, 1 dicembre 2022- Stella Giacani, chiaravallese doc, convocata nella nazionale italiana di arrampicata sportiva.

La conferma ufficiale arrivata in settimana nella nazionale under 18 per la stagione 2023, nella quale la giovane vanta la propria presenza già da oltre un anno.

Stella Giacani – Massimo Pistoni

Chiaravalle cittadina molto vicina al mare non è certo nota per le montagne e rocce maestose, dove per vederne qualcuna è necessario arrivare in alta Vallesina.

Quando si tratta di sport però, la cittadina montessoriana specie nell’ultimo periodo, è stata più volte ricompensata con onore e come in questo caso, da una giovanissima interprete dell’arrampicata sportiva.

Stiamo parlando di Stella Giacani, nata e cresciuta a Chiaravalle, che avrà l’onore di continuare a far parte del team azzurro di arrampicata sportiva dopo la riconferma ufficiale arrivata questa settimana.

In realtà il “sottobosco” sportivo Chiaravallese pullula di validi atleti e promesse anche se fin troppo spesso vengono considerati ed esaltati dai media e dalle istituzioni locali solamente dopo eventi eccezionali, come in questo caso.

Stella Giacani

Stella, 16 anni non ancora compiuti, sacrifica la propria adolescenza per impiegarla, dando il massimo delle proprie forze e dell’impegno, ad inseguire ed incarnare il sogno a cui tanto ambisce, diventare una forte arrampicatrice professionista.

Ogni fine settimana e non solo, la ragazza si reca nella città abruzzese di Montesilvano per raffinare i gesti specifici ed aumentare lo spessore qualitativo dell’arrampicare. Indice di tutta la determinazione che ha in corpo  e della tanta volontà di voler lavorare sodo pur di raggiungere i propri obiettivi.

Lo staff tecnico che la sta attualmente seguendo è composto da Danilo Marchionne, tecnico di 2º livello FASI e tracciatore di 3º. La parte della preparazione e ‘costruzione’ fisica è affidata invece a Massimo Pistoni. Anche Pistoni è di Chiaravalle e vanta un lungo curriculum alle spalle tra cui esperienze anche in campo internazionale in diverse discipline sportive, avendo preparato atleti di élite anche d’oltreoceano.

Una combinazione, tra le due parti, a dare un sapore tutto casalingo e campanilistico.

I tecnici sono stati entrambi insigniti dal Coni per meriti sportivi, senza ricordare poi la medaglia d’oro alle olimpiadi di Rio De Janeiro del 2016 che Pistoni ha portato a Chiaravalle con l’atleta Assunta Legnante nel getto del peso.

Insomma i presupposti ci sono tutti. “Il periodo anagrafico è quello per puntare al salto di qualità. Stella ha le carte in regola per farlo e sta dimostrando di mettercela tutta. Approccia le sedute con mentalità più decisa e la vediamo “mutare” fisicamente giorno dopo giorno. La cosa gratifica tutti, significa che il programma funziona bene e ci spinge a fare sempre meglio. Più l’età aumenta e più le difficoltà per rimanere ai vertici diventano ardue e competitive. Stella fa parte di una cerchia di atleti promettenti e voraci di successo, sarà dura rimanere sul pezzo ma non staremo certo a guardarci intorno.” Le dichiarazioni degli allenatori “i raduni nazionali aiutano a temprare ulteriormente il carattere e saranno manna per aumentare l’aggressività agonistica di Stella ancora in fase di un serio rodaggio.”

Le parole propositive dei due mentori della giovanissima sportiva, sono certamente di buon auspicio per un lungo futuro come atleta al vertice.

Il prossimo appuntamento in azzurro è previsto per il 10 e 11 dicembre a Prato, dove Stella avrà indubbiamente occasione di attuare il buon lavoro finora svolto. Certi che sentiremo parlare ancora a lungo di questa talentuosa ragazza.

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