Calcio femminile C / Jesina, mister Francesco Baldarelli si è dimesso

Le dimissioni pensate da diverse settimane. Il presidente Massimo Coltorti dispiaciuto. Nel futuro del mister senigalliese forse un club femminile di serie A

JESI, 1 maggio 2023 – Fulmine a ciel sereno in casa Jesina calcio femminile.

Mister Francesco Baldarelli si è dimesso (foto primo piano con il direttore sportivo della Jesina femminile Gino Romano).

“Con la presente comunico di essermi dimesso dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra in accordo con la società per motivi personali”. Così inizia la lettera inviata dal tecnico Baldarelli alla società jesina calcio femminile. “Sono stati 14 mesi pieni di impegno e successi per tutti, lo scorso anno sono entrato in corsa e siamo riusciti a firmare una salvezza anticipata con un cammino strepitoso. Stessa cosa questa stagione, da ieri la salvezza matematica con 5 giornate ancora da giocare, totalizzando più di 80 punti nelle due mezze stagioni, una finale di Coppa Italia nazionale sfiorata, tante giovani lanciate in nazionale e club di massimo livello nazionale. Abbiamo qualificato la nostra scuola calcio e settore giovanile in Elitè, massima espressione nazionale. E’ stata una esperienza meravigliosa nel calcio femminile, di questo ringrazio il presidente ed il direttore che mi hanno dato questa possibilità. Nulla sarebbe stato possibile senza il contributo di tutti, staff tecnico, medico, segreteria, custodi, magazzinieri tutti. Ma soprattutto merito di tutte le ragazze eccezionali che ho avuto il privilegio di allenare. Grazie! Ora ho bisogno di nuovi stimoli. Forza Jesina sempre”.

Quale sarà il futuro di Baldarelli? E’ presto per prevedere cosa accadrà ma alcune voci, precedenti alle dimissioni, parlavano di una chiamata per il mister senigalliese sempre nel calcio femminile da un club di serie A.

Baldarelli con Pierluigi Vossi vice Presidente Aiac Nazionale

Ed il futuro della Jesina? Per il momento la società potrebbe decidere di sostituire Baldarelli con una soluzione interna. Comunque da segnalare le concomitanze che si sono verificate sia lo scorso anno che questa volta sempre all’indomani della partita di campionato contro la Triestina. Allora ci furono le dimissioni di Emanuel Iencinella, questa volta quelle di Francesco Baldarelli.   

Massimo Coltorti

“Sono dispiaciuto per la decisione presa dal mister” ci ha riferito il presidente della Jesina calcio femminile Massimo Coltorti. “Già da diverse settimane gli avevo chiesto se nel futuro per Baldarelli ci fosse sempre la Jesina non ricevendo risposta. Ieri pomeriggio, al termine della gara contro la Triestina, qualcosa avevo intuito e mi dispiace. Con noi ha fatto bene ottenendo lo scorso anno la salvezza che si ripete anche quest’anno. Per Jesi restare in questa Categoria è di prestigio. Poi a Baldarelli vanno dati anche altri meriti come quello di aver sfiorato la Coppa Italia, essere riuscito a far crescere ragazze che si sono affacciate nelle varie nazionali di Categoria o essere state visionate da club di serie A. Oltre al fatto che la nostra scuola calcio è ben posizionata nel terzo livello di Elitè. Auguro al mister le migliori fortune”.  

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Calcio femminile C / Vicenza-Jesina: condanna per insulti ad una giocatrice di colore

Il presidente leoncello Massimo Coltorti condanna l’accaduto precisando che la società è assolutamente estranea da tali comportamenti

da Redazione

JESI, 16 gennaio 2023 – La partita sul campo tra Vicenza e Jesina è terminata per 2-1 a favore della squadra di casa, nel campionato nazionale di serie C di calcio femminile.

Purtroppo un episodio accaduto nel primo tempo sta facendo clamore.

Il fatto. Durante il primo tempo una giocatrice leoncella ed una del Vicenza, quest’ultima di colore, si scontrano in campo con fallo della prima e reazione della seconda. L’arbitro espelle la giocatrice di casa, Rafiat Folakemi Sule, e mentre questa si appresta a lasciare il campo, dalla tribuna, pochissime persone, isolate, e dunque ben individuabili, forse vicine alla giocatrice della Jesina, inveiscono contro di lei con frasi assolutamente da condannare.

Immediata la reazione della società del Vicenza che tramite la presidente Erika Maran condanna l’accaduto ed accusa “siamo tutte bestie” associandosi e mostrando solidarietà verso alla sua giocatrice.

Poi aggiunge: “Quello che è accaduto oggi in campo durante la partita ha dell’incredibile, offese razziste contro una nostra calciatrice non sono ammisibili ed il 15 gennaio 2023 siamo ancora qui a parlare di queste situazioni gravissime ed imbarazzanti. Mi auguro che vengano presi gli opportuni provvedimenti da parte di chi ha il potere e l’autorità per farlo. Le nostre calciatrici vanno sempre protette e tutelate, da tutti!”.

Inoltre la presidentessa, come riportato dal Giornale di Vicenza ha aggiunto: “Mi auguro che il giudice sportivo si limiti a dare il cartellino rosso alla nostra Sule solo per la giornata perché lei merita di scendere in campo. Ed alla donna sugli spalti che ha urlato “Bestia, sei scura …” dico, cara signora, che se la nostra Sule è bestia e scura, lo sono anche io, tutte noi del Vicenza lo siamo, e tutte noi del calcio italiano. Voi pagherete per questo».

L’episodio, increscioso, ha avuto subito l’effetto mediatico. 

Immediata la presa di posizione della società Jesina calcio che tramite il suo presidente Massimo Coltorti ha dichiarato: “La società Jesina Calcio Femminile unitamente a tutti i propri tesserati intende prendere le distanze nella maniera più assoluta e decisa da quanto verificatosi nel corso della partita odierna ed in particolare dalle frasi deplorevoli che sarebbero state proferite nei confronti di una giocatrice del Vicenza da soggetti non facenti parte della nostra società e quanto mai lontani dai nostri valori morali. Esprimiamo quindi la nostra più totale solidarietà e vicinanza alla vostra giocatrice nella speranza che simili episodi non si verifichino più in futuro”.

Il presidente poi, confermando che la persona o le persone che hanno proferito quelle frasi “assolutamente da condannare” erano si al seguito della squadra ma assolutamente estranee alla società, sono da condannare.

Nella notte Coltorti ha anche avuto un lungo colloquio con la sua collega del Vicenza la quale gli ha confermato l’estranietà della società Jesina ma non di chi ha tenuto un comportamento da condannare senza se e senza ma.

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CALCIO FEMMINILE C / Jesina sconfitta a domicilio: “arbitro maschilista e scandaloso”

Il presidente Massimo Coltorti rivela anche che l’arbitro, rivolgendosi al pubblico, ha detto: “se avete le palle venite giù ad affrontarmi”

JESI, 14 febbraio 2022 – Jesina sconfitta al Cardinaletti per 4-0 dal Riccione (reti 18′ pt Colombo, 23′ pt Gelmetti, 23′ st Edoci 33′ st Pederzani).

Risultato del campo che premia eccessivamente la formazione romagnola ma che non toglie nulla al Riccione che ha vinto meritatamente.

Quello che non è andato al club jesino, ed in particolare al presidente Massimo Coltorti, è stato l’atteggiamento dell’arbitro Marco Ferrara della sezione di Roma 2.

Massimo Coltorti

Il primo dirigente leoncello ha sentenziato: “arbitro maschilista e scandaloso”. Poi ha aggiunto: “Arbitro che ha fischiato a senso unico; che ha espulso il nostro allenatore Baldarelli solo per aver chiesto spiegazioni sull’espulsione di una nostra giocatrice; che si è permesso di dire alla nostra giocatrice ‘prenditi il rosso cocca’; che ha allontanato la nostra fisioterapista entrata in campo regolarmente su suo invito per soccorrere una ragazza infortunata apostrofandola ed intimandogli di fare il suo lavoro in silenzio; che alla fine della partita, dirigendosi verso lo spogliatoio, si è rivolto al pubblico della tribuna con la frase ‘se avete le palle venite giù ad affrontarmi’. Infine Coltorti ha malinconicamente concluso: “in 18 anni di esperienza mi dispiace parlar male di un arbitro ma quello che ho visto oggi e sentito supera ogni limite. Un arbitro scandaloso. Le ragazze mi hanno riferito di tanti insulti ricevuti, di un arbitro maschilista”.

Mister Francesco Badarelli, dal canto suo, punta l’indice contro la giacchetta nera affermando al tempo stesso, chiaramente, che il Riccione è stato più forte ed alla fine la vittoria è stata meritata. “L’arbitraggio non è stato all’altezza nella gestione della gara. Da tecnico dico che il Riccione aveva qualcosa in più rispetto a noi che siamo scese in campo rimaneggiate perchè oltre alle assenze annunciate alla vigilia della Valtolina e della Modesti è venuta a mancare anche la Zambonelli infortunatasi nel riscaldamento. E’ stata insomma una partita difficile per noi. Voglio soffermarmi sulla espulsione della nostra Gambini sul risultato di 2-0 in una partita corretta. Giocatrice che ha preso 2 cartellini gialli in 2 minuti. Ha fatto il primo fallo,  normalissimo, e due minuti dopo espulsa. Pochi minuti dopo sono stato espulso anch’io, e non capita quasi mai, perchè chiedevo spiegazioni sull’allontanamento della mia giocatrice che mi era sembrata spropositata. L’atteggiamento dell’arbitro in campo, complessivamente, non è stato consono ad una gara di calcio femminile a livello nazionale”. Baldarelli adesso guarda avanti: “Dobbiamo pensare alla prossima partita ad Oristano, trasferta lunghissima. Saremo ancora di più rimaneggiate ma sono convintissimo che con la serenità e la tranquillità che abbiamo e con le ragazze che stanno lavorando bene se ne verrà fuori  da questi momenti”. 

(e.s.)

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