Serie D / L’SSC Ancona da mons. Spina: la celebrazione eucaristica a San Ciriaco

Un momento di raccoglimento e spiritualità in vista dell’avvio della nuova stagione. È questo l’inedito inizio scelto dalla società biancorossa presente al completo. Domani l’appuntamento con la stampa di mister Maurizi per il turno di Coppa Italia


ANCONA, 29 agosto 2025 – Una benedizione per l’SSC Ancona. Può sembrare il titolo di un una nuova serie e invece no. Stiamo parlando dell’evento eucaristico svoltosi ieri pomeriggio all’ombra del Guasco quando dirigenza, prima squadra, staff tecnico e il settore giovanile al completo si sono riuniti per assistere ad una speciale funzione religiosa presso il duomo di San Ciriaco.

Non una vera e propria presentazione – gli addetti ai lavori ci hanno tenuto a specificarlo – ma un momento di raccoglimento, unione e spiritualità per iniziare con la giusta carica la nuova stagione ormai imminente. Nonostante lo scetticismo generale intorno all’attuale proprietà e nonostante la contestazione in atto, alimentata non poco dalla non ancora palesata presenza dei nuovi soci.

Una scelta, da parte del Presidente Polci e del suo entourage che ha già fatto discutere, non per la scelta dell’evento in se ma piuttosto per la mancanza di una classica presentazione alla piazza come solitamente in uso, percepita da molti come una sorta di esclusione.
Una scelta insolita, ma che comunque non ha impedito ai più curiosi di raggiungere ieri il duomo, anche soltanto per poter osservare la propria squadra in veste ufficiale al gran completo, in modo del tutto ordinario.

La funzione religiosa, celebrata da Mons. Angelo Spina rivolta a squadra e società, ma anche lanciando specifici messaggi e incitamenti a tutto l’ambiente come l’augurio alla squadra invitando all’unità: “se c’è gruppo squadra tra tutte le parti, allora c’è la bellezza pure quando si perde. Lo sport deve essere gioia e comunicazione di pace “.

Quella pace, al momento lontana dall’essere raggiunta tra la società e il cosiddetto “zoccolo duro” del tifo dorico che potrà essere raggiunta eventualmente solo con il tempo, tanto impegno, ma soprattutto con dei fatti concreti e i risultati. Seppur fino ad ora – è bene ribadirlo – la società abbia onorato gli impegni presi, concetto rimarcato dallo stesso Presidente Polci al termine della funzione: “Le parole del vescovo Spina sono di insegnamento per tutti. Come obiettivo, abbiamo di aiutare la squadra in ottica di poter migliorare e ampliare le basi gettate. – circa il contributo e l’impegno dei nuovi soci – ai primi di settembre ci sarà un incontro ad Ancona per poi andare dal notaio, anche se per ora mi riservo dal fare nomi specifici. Posso solo dire che avverrà a breve, questo incontro cruciale”.

L’attuale numero uno dell’Ancona non manca neanche di esprimere la sua opinione circa i temi scottanti del momento: “Se tutti quanti unissimo le forze e facessimo squadra come ha rimarcato il vescovo, difficile che si potrà sbagliare. Apprezzo molto in realtà i tifosi e tutto quello che fanno per la squadra. Mi dispiace per lo scetticismo intorno a noi, ma se riuscissimo a trovare la giusta sinergia tra tutte le parti guardando al nostro operato con curiosità, dato che dei passi concreti ad oggi li abbiamo fatti, ne sarei felice. Metteremo in società altre figure, noi dalla nostra siamo concentrati a lavorare e siamo aperti a tutti. Apprezzo il fatto di avere trovato la massima sinergia con il sindaco Silvetti e l’amministrazione comunale, oggi tra l’altro presenti. Il connubio che stiamo trovando anche per l’uso e il progetto riguardo il campo di Collemarino è un’altro passo concreto che stiamo facendo, per poter dare un futuro all’Ancona calcio”.

Infine, il Presidente Polci non sembra voglia escludere a priori una presentazione ufficiale“non escludo nulla, se riuscissimo a trovare un punto d’incontro con il tifoso, perché no? Se richiesto, non mi tiro certo indietro ma ora mi concentro sul percorso che stiamo avviando. È in primis la comunicazione tra tutte le parti a dover cambiare, fomentare disunità oggi non serve a nulla”.

Al termine e prima della celebrazione si sono svolte le classiche foto di rito di cui una con la maglia celebrativa dei 120 anni di storia che lo stesso Massimiliano Polci ha consegnato simbolicamente al primo cittadino Daniele Silvetti, in segno di cooperazione tra la società e l’amministrazione comunale. In pratica, la squadra c’è, la società è in fase di realizzazione con l’appoggio del comune del capoluogo, manca la componente quella più vera e autentica, il tifo. Tutti quei tifosi che hanno saputo esserci sempre oltre ogni categoria, ma che stavolta vanno conquistati, con il lavoro step by step ma inesorabile.

Indetta per domani alle ore 12 presso la sala stampa dello stadio Del Conero, la conferenza di presentazione del turno interno di Coppa Italia, domenica 31 agosto, contro Castelfidardo da parte di mister Agenore Maurizi.

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Serie D / L’SSC Ancona cambia pelle: il passaggio a SSDaRL

La trasformazione societaria apre le porte a nuovi soci e agevolazioni. La squadra continua la preparazione al “Sorrentino” in vista del prossimo test contro il Forlì

ANCONA, 6 agosto 2025 – Svolta cruciale in casa SSC Ancona.

Il passaggio tanto atteso (e più volte rimandato) ora è realtà. La società biancorossa ha formalizzato la trasformazione in SSDaRL (Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata).

Come riporta la nota ufficiale: “l’atto è stato ufficializzato presso lo studio del notaio Michele Gentilucci sito a Morrovalle. Questo cambiamento rappresenta un passaggio significativo nella struttura del club, a conferma della crescita che la società si è posta come obiettivo fondamentale per affrontare le sfide future”.

Già, perché grazie a questo passaggio fondamentale si potrà finalmente procedere con la spartizione effettiva delle quote societarie e quindi dell’ingresso dei soci romani, finora sempre operativi, ma mai palesati. Resta da vedere se Alessandro Di Paolo comparirà direttamente in prima persona e sopratutto Manolo Bucci, l’altro socio, come sceglierà di essere eventualmente rappresentato, data la carica già attiva in qualità di Presidente del Valmontone. Tutti nodi che sono destinati, a questo punto, ad essere sciolti nel breve termine.

Polci e soci hanno optato per un passaggio, non prettamente optando per una Srl ma per la precisazione, come specificato più volte, ad una SSDaRL. Ma quali differenze comportano, effettivamente? Le differenze sostanziali tra una semplice società a responsabilità limitata (Srl) e una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata (SSDaRL) prevede che la prima è società a scopo di lucro, la seconda è una forma più dettagliata senza scopo di lucro. Specifica per la gestione di attività sportive di tipo dilettantistico, riconosciute dal CONI o da Federazioni sportive nazionali.

Una Srl prevede la distribuzione degli utili, ossia la spartizione della ricchezza prodotta dall’attività aziendale tra i proprietari della stessa, a differenza della seconda dove gli utili devono essere reinvestiti nelle attività istituzionali.

Una Srl è sottoposta ad un regime fiscale di tipo ordinario (IRES, IRAP, IVA ecc). L’SSDaRL invece può beneficiare di agevolazioni fiscali specifiche per le associazioni e società sportive dilettantistiche come l’esenzione IVA su alcune prestazioni sportive, detrazioni fiscali per soci/donatori e una tassazione agevolata per i compensi ai collaboratori sportivi.

L’Srl vanta uno statuto flessibile, con minori vincoli sui contenuti. L’altro, deve includere nello statuto alcune clausole obbligatorie. Ad esempio l’assenza di scopo di lucro, l’obbligo di reinvestire degli utili e alcune clausole richieste dal CONI per il riconoscimento.

Infine l’Srl può operare in qualsiasi settore economico, mentre l’SSDarl è specifica ad un tipo di contesto legato allo sport dilettantistico. Comprese attività accessorie come merchandising, pubblicità ecc. purché finalizzate a sostegno dell’attività.

Nell’attesa di ulteriori sviluppi a livello societario, la squadra agli ordini di mister Maurizi, terminato il ritiro a Sefro, continua la preparazione ad Ancona presso lo Stadio Sorrentino di Collemarino con anche delle doppie sedute previste da programma come nella giornata odierna, in attesa del test di domani alle ore 17,30 presso lo Stadio Giacomo Filippi di Forlimpopoli ospiti del Forlì FC neopromossa in Lega Pro, anche se a porte chiuse.

In vista della trasferta romagnola, la squadra ancora una volta non sarà al completo. In quanto sia Andrea Zini che Kevin Meola sono alle prese con dei grattacapi fisici riscontrati durante gli allenamenti, e saranno costretti a rimanere fermi ai box per un periodo. Zini, colpito da un trauma contusivo al ginocchio destro, ha già saltato le prime due uscite amichevoli per uno stop di circa dieci giorni previsti mentre il secondo, out a causa di alcuni sintomi riconducibili ad una pubalgia. Per quanto riguarda l’ultimo arrivo Giammario Piscitella, assente nell’ultimo test contro i Portuali, sta svolgendo preparazioni specifiche per recuperare nel minor tempo possibile, la miglior condizione fisica e atletica.

Venerdì 8 agosto alle 13, verranno annunciati i calendari del prossimo campionato di Serie D SS 2025/26 in diretta sulla pagina Instagram della LND.

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Serie D / SSC Ancona: Polci vuole sciogliere tutti i nodi, ecco la situazione

Alla conferenza di stamattina, Polci, Brilli e Manciola hanno fatto chiarezza circa il presente e futuro. Iscrizione, prossimi passaggi societari, strutture e settore giovanile. Tutto quello che c’è da sapere su cosa sta succedendo in casa biancorossa

ANCONA, 3 giugno 2025 – Tanti gli argomenti trattati all’interno della stanza del Coni presso il Palaprometeo Estra.

Dalla progettualità che sta proseguendo a cominciare dai prossimi step: iscrizione al campionato di serie D, trasformazione a Srl, toccando l’argomento “new entry” a carattere societario, le strutture a disposizione per la prossima stagione fino all’allestimento squadra, staff tecnico e settore giovanile, con un occhio già rivolto al futuro.

“Una stanza all’interno del Palasport dorico come quartier generale. In attesa della sede ufficiale prevista nelle vicinanze, più precisamente, gli uffici situati sotto la curva nord dello stadio Del Conero’“. Esordisce il Presidente Polci in apertura, a rimarcare la volontà di voler dare una progettualità concreta all’Ancona Calcio.

Primo argomento, la prossima iscrizione: “stiamo rispettando i tempi tecnici a tal proposito (deadline il 10 luglio) poi ci sarà il passaggio a Srl e l’allestimento squadra. Un lavoro quest’ultimo ,che sta già andando avanti da settimane con il Responsabile dell’Area Tecnica, Gaetano Iossa”.

Annunciato Pietro Bartoccetti in qualità di Team Manager, mentre – prosegue Polci – in definizione quel che riguarda l’assetto dell’aspetto sanitario. Anche il Segretario Manciola prende parola, e circa l’argomento iscrizione: “molte liberatorie sono già state inviate in Lega, le ultime rimaste, se non dovessero arrivare entro la settimana, procederemo poi all’invio dei contratti e dei bonifici effettuati sui singoli contratti. Abbiamo già inviato una pec al comune di Ancona per la richiesta della convenzione per l’utilizzo dello stadio del Conero. Sappiamo che a breve si riunirà la giunta per poter deliberare la convenzione così da poterla presentare e sottoscrivere e, ricevere infine la liberatoria. Ci siamo già attivati anche in merito alla polizza, elemento necessario alla convenzione. Ma crediamo che al massimo entro lunedì, riusciremo ad avere tutto in regola per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di D”.

Nessun allarmismo dunque, tutto sta procedendo secondo programma e neppure l’argomento impiantistica sarà un ostacolo, garantisce la società.

Il Del Conero assicura, sarà a disposizione della prima squadra del capoluogo e di conseguenza, assicurata anche l’iscrizione al prossimo campionato. Step fondamentale se si vuole procedere al passaggio a SSD aRL, e la conseguente spartizione delle quote azionarie: “prevista una convocazione tra tutti i soci interessati il 14 luglio presso il notaio. Se dovessero esserci imprevisti, slitterà alla seconda convocazione il 21 dello stesso mese. Dalla Lega ho avuto rassicurazioni, se ci saranno slittamenti necessari oltre il 15 luglio, data prevista per la trasformazione della società, dato si parla di un adeguamento di una società già esistente, può essere fatto anche in un altro momento, possibilmente prima dell’inizio del campionato”.

Dalla società rappresentata dai tre elementi attuali Massimiliano Polci, Andrea Manciola e Gianluca Brilli arrivano garanzie di progettualità step by step, per poter garantire ad una piazza importante come Ancona, obiettivi importanti ed una certa strutturazione. Una società in poche parole, che possa ambire ad un ruolo importante nel panorama calcistico locale nel futuro, con obiettivi degni di tale nome.

Riguardo le strutture, individuato il campo di Collemarino per gli allenamenti infrasettimanali sia della prima squadra che del settore giovanile juniores e allievi, a seguito degli incontri, con esito positivo, con il presidente del Colle 2006, Claudio Conti. Per l’ingresso di nuovi soci: “ci sono delle persone a noi vicine è vero, tra cui Di Paolo e Bucci ma non solo – ammette Polci – ma attualmente ci sono io in società. Dopo il passaggio a Srl si presenteranno i soci. Di Paolo? Saremmo contenti se entrasse, date le sue esperienze nel calcio, glielo abbiamo anche proposto. Ad oggi ci sta dando una mano. Lo scopo è, poter dare metà delle quote societarie a dei soci fuori regione e l’altra metà, restare in terra marchigiana. La Top Five? Se dovesse presentarsi con una buona offerta e un progetto serio, nessuno di noi, neanche i laziali credo saranno un ostacolo a cedere anche tutte le quote. Ovvio, se si presentasse dopo l’iscrizione, allestimento squadra ecc, il costo sarà diverso”.

La società strizza un pò l’occhio al modello Sudtirol, cercando di dare un’identità anche di stampo locale includendo anche imprenditori del territorio.

Riguardo la posizione di Alessandro Quoiani, personaggio già noto alla piazza durante la fallimentare gestione del periodo Miani /Ranieri, Polci nega un suo probabile ingresso in società. Il suo contributo si limita, rimarca, ad una consulenza esterna. Assetto dirigenziale ridotto al minimo, con la scelta di non istituire ne la figura del Direttore Sportivo, ne quella del Direttore Generale, almeno per questa stagione. L’allestimento della futura rosa, è gestita da mister Maurizi lavorando assieme al direttore tecnico Iossa. Infine il progetto circa il settore giovanile. “Prima squadra e settore giovanile devono viaggiare di pari passo, facendo parte di un’unica società ed entrambi fanno parte di un unico progetto. Un investimento quello sui giovani, giusto e doveroso che merita di essere fatto, ci puntiamo molto”.  I lavori precedono dunque  a gonfie vele, secondo le tabelle di marcia.

Resta ora da sciogliere il clima di scetticismo generale, circa la buona volontà effettiva di voler ridare dignità ad una squadra fin troppo lacerata.

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Serie D / SSC Ancona: arrivano Calisto e Gelonese

Il primo dal Roma City, il secondo è un ritorno. Attesi i nuovi innesti tra cui il portiere. Intanto il Presidente Polci domani parlerà ai giornalisti per fare il punto generale della situazione

ANCONA, 2 luglio 2025 – Altre due nuove entrate in casa SSC Ancona.

L’ultima, riguarda l’ufficialità del laterale sinistro, ex Roma City, il romano classe 1999 Alessio Calisto. Giocatore dalla buona versatilità, può essere impiegato sia in difesa che a centrocampo. Dunque si sposerebbe bene con il modulo di mister Maurizi il 4-2-3-1. Nella scorsa stagione nella formazione romana, stesso girone dell’Ancona, colleziona 31 presenze e segnando una rete nel turno di Coppa Italia. Conoscitore della quarta serie, nel suo palmares vanta 212 partite, 4 reti e 6 assist con le maglie del Flaminia Civita Castellana, Trastevere Calcio, Aprilia, Real Monterotondo e in ultimo, Roma City.

Era nell’aria da tempo, e ritorna alle origini il centrocampista classe 1995 Luca Gelonese. Già all’ombra del Guasco con la maglia biancorossa da giovanissimo nel campionato 2016/17 in serie C, con 20 gare all’attivo sotto la guida dell’allora mister Fabio Brini, tanta esperienza per lui nella terza serie professionistica: Sambenedettese, Vis Pesaro e Vibonese, 184 presenze e 5 reti con 5 assist all’attivo. Nelle ultime stagioni, il giocatore romano lo vediamo in serie D nell’Ostia Mare Lido e nel Roma City per un totale di 95 partite e 6 reti nella quarta serie. Un ritorno gradito, dato che con la maglia del cavaliere armato Gelonese si era messo in luce con 54 partite e 4 reti firmate tra serie C e la Serie D, compresi i turni di Coppa Italia di categoria.

Resta da definire l’attaccante centrale. Tanto si è parlato di Bianchimano della Fermana così come del bomber della scorsa stagione, Antonio Martiniello. Entrambe le piste, si sarebbero raffreddate nelle ultime settimane. Nel mirino, si parla da giorni, e sarebbe il nome più accreditato, quello dell’ivoriano d’esperienza classe 1989 Daniel Zinon Kouko, ex Maceratese.

Anche tra i pali, i guantoni potrebbero essere assegnati ad un altro giocatore dalle parti romane, il classe 2005 Gregorio Salvati, anche lui reduce dal Roma City.

Riguardo l’aspetto della comunicazione, come scritto nei giorni scorsi, la società nonostante l’aperta contestazione in corso, sembra voglia fare dei passi avanti. Annunciata per domani mattina presso il Palaprometeo Estra “L. Rossini” la conferenza stampa da parte da parte del Presidente Polci in presenza dei consiglieri Brilli e Manciola. Un’occasione per poter fare chiarezza circa l’attuale situazione. I punti trattati riguarderanno la programmazione presente e futura, la riorganizzazione societaria (verranno presentati i nuovi soci?) e l’attuale costruzione della squadra ancora in corso, in vista del prossimo campionato di Serie D, passando anche per il settore giovanile e del gran lavoro svolto finora.

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Serie D / Ancona: primo arrivo in attacco, Zini si presenta alla piazza

Annunciato il primo colpo di mercato. L’attaccante esterno ex Recanatese, dopo la cnferma di Pecci, farà parte dello scacchiere di mister Maurizi. La Curva Nord chiama l’assemblea pubblica ma il progetto tira dritto. Polci paga le ultime scadenze e pensa all’ iscrizione  in serie D

ANCONA, 21 giugno 2025 – Dopo la conferma di Pecci, primo nuovo acquisto a dare forma all’attacco biancorosso. Andrea Zini, ala destra classe 1998 è un nuovo giocatore dell’SSC Ancona.

Mister Maurizi punta su un gioco offensivo incentrato sugli esterni e quindi l’ex Recanatese sembra proprio fare al caso giusto.

Nella scorsa stagione tra le file giallorosse Zini, arrivato a gennaio inoltrato, dopo aver iniziato il campionato al Follonica Gavorrano ( 1 rete e 1 assit in 14 gare giocate), sigla 4 reti e 3 assist tra i leopardiani in 13 partite per un totale di 1.074 minuti giocati.

Giocatore di velocità e garante di una certa versatilità adattandosi anche a seconda punta e punta centrale, l’attaccante di origine Toscana cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, vanta nel proprio curriculum una buona conoscenza della categoria con le maglie della Pianese, San Donato Tavarnelle, Pistoiese anche se una sola presenza, Ghiviborgo, Piacenza e Follonica Gavorrano per un bottino complessivo di 121 gare in D, 34 reti e 17 assist. Anche 16 esperienze in Serie C con la maglia dell’Arezzo e una piccola parentesi al Latina. Il neo biancorosso si è già presentato alla piazza con un video messaggio di saluti pubblicato sui social della società.

Una rosa che via via sta prendendo più forma, in attesa di ulteriori conferme e nuovi arrivi.

Sempre nel reparto offensivo, mister Maurizi sembra gradire parecchio anche l’ex Fermana Bianchimano e il bomber della passata stagione biancorossa Martiniello. Quest’ultimo sembra aver espresso la propria volontà di rimanere nella città del capoluogo marchigiano ma con le dovute garanzie, sia a livello economico che progettuale. Vedremo nei prossimi giorni gli ulteriori sviluppi.

Intanto lunedì 23 giugno Curva Nord ha indetto l’assemblea pubblica presso il Cinema Italia alle ore 21 per discutere circa la delicata situazione in casa Ancona, in vista anche degli imminenti nuovi arrivi.

Anche se sarebbe più appropriato parlare di ufficializzazioni (almeno con l’imprenditore romano Di Paolo il Presidente Polci è in trattativa da parecchio tempo) nell’assetto dirigenziale societario. All’assemblea di tutti i tifosi, sarà presente anche il sindaco Daniele Silvetti verso il quale, sicuramente verrà chiesto il reale punto della situazione anche circa l’altra trattativa da lui intervallata e finora rimasta in stato piuttosto nebuloso con la Co.mo Group /Top Five. Insomma, il futuro del cavaliere armato non appare affatto nitido, è come fosse sotto una lama che ogni giorno che passa, è sempre più rovente per un’Ancona che ancora viaggia due binari paralleli.

Il progetto targato Polci intanto continua dritto per la propria strada, rispettando le tabelle di marcia. Annunciato ufficialmente il pagamento delle scadenze previste per i compensi dei tesserati ed è stato avviato l’iter burocratico per garantire l’iscrizione valevole per la prossima stagione in serie D.

A seguire, il comunicato dell’ufficialità di Andrea Zini in biancorosso. ”La Ssc Ancona comunica l’ingaggio dell’attaccante esterno classe 1998, Andrea Zini. Nato a Pisa, alto 178 cm e cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, Zini ha chiuso la scorsa stagione nella Recanatese (squadra partecipante allo stesso nostro campionato) segnando 4 gol e fornendo 3 assist nelle 13 partite disputate. Nella sua esperienza in Serie D, Zini ha giocato 121 gare, segnato 34 reti e fornito 17 assist. Nel dettaglio, l’attaccante toscano ha segnato 10 gol e fornito 5 assist nelle 32 partite giocate nella stagione 2020/’21 nella Pianese, ha segnato 3 gol e fornito 1 assist nelle 8 partite giocate nella stagione 2021/’22 nel San Donato, ha disputato una sola gara nella Pistoiese per poi accasarsi, sempre nella stagione 2022/’23, al Ghiviborgo squadra con la quale ha segnato 12 gol e fornito 5 assist nelle 30 partite giocate. Nella stagione 2023/’24, Zini ha giocato a Piacenza dove ha messo a segno 4 gol e fornito 2 assist nelle 23 gare disputate mentre, la scorsa stagione, l’ha vissuta prima al Follonica Gavorrano (sodalizio nel quale ha realizzato una rete e fornito un assist nella 14 gare giocate) e poi come già citato a Recanati. L’attaccante toscano ha collezionato in carriera anche 16 presenze in Serie C”.

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Serie D / SSC Ancona: Polci va oltre, presentati nuovi mister e responsabile area tecnica

Nonostante la forte contestazione in atto, prosegue il percorso della nuova Ancona di Polci. Tra ieri e oggi presentati il nuovo mister Agenore Maurizi e l’ex dorico Gaetano Iossa come responsabile dell’area tecnica

ANCONA, 12 giugno 2025 – L’SSC Ancona di Massimiliano Polci tira dritto e inizia l’allestimento del prossimo team di lavoro nell’attesa di scoprire i volti che andranno a comporre la futura dirigenza (l’iter necessario per la trasformazione dell’attuale società a srl, il passaggio decisivo, dovrà avvenire tra il 10 giugno e il 15 luglio).

Solo allora verranno definitamente scoperte tutte le carte della nuova compagine societaria con l’effettiva spartizione delle quote azionarie.

C’è anche l’attuale stagione da concludere, pagare le ultime mensilità e fornitori vari, e subito dopo l’iscrizione per la prossima serie D, una cifra che si aggira intorno ai 55mila euro.

Polci è in attesa di un ulteriore incontro con la Top Five, l’agenzia francese del ramo Co.Mo Group specializzata in ambito sportivo che sarebbe dovuto avvenire già a inizio settimana e in attesa di nuovi sviluppi.

Il Primo Cittadino Daniele Silvetti, la figura tramite a favorire il gruppo di Singapore, per ora rimane in posizione apparentemente più defilata e intanto il tempo passa. Nonostante la forte contestazione da parte di buona parte della piazza, l’attuale Patron di Belforte in mancanza di proposte alternative concrete, prosegue per la sua strada e guarda all’assetto di staff tecnico e squadra in vista dell’iscrizione nella quarta serie che dovrà avvenire tra il 4 e il 10 luglio.

Nella giornata di ieri, è stato ufficializzato il nuovo Responsabile dell’Area Tecnica l’ex dorico classe ‘79 Gaetano Iossa. Inizialmente si pensava alla sua figura come Direttore Sportivo, è il primo tassello del quadro dirigenziale in attesa dell’ormai imminente ufficializzazione del nuovo mister Agenore Maurizi, ufficializzato proprio  in queste ore, ex Roma City.

Due annunci che di certo non passano inosservati dopo l’altro post ufficiale uscito ieri dei saluti definitivi alla precedente area tecnica capeggiata dalle tre storiche bandiere Guerini, Gadda e Bruniera con tutto il resto dello staff, il ds Tamai e l’ormai ex dg Ancarani.

Scelta di certo impopolare che non ha fatto che infervorire il già clima rovente in casa biancorossa che si auspicava un’uscita di scena dell’attuale presidente rimettendo in mano eventuali decisioni di gestione a colui che aveva creato il progetto, il sindaco Daniele Silvetti. Senza contare tra le varie, che i marchi sono di proprietà dei tifosi e depositati in Comune ma con la consapevolezza dall’altra, della necessità della presenza di una figura dell’attuale dirigenza che garantisca quantomeno l’iscrizione e il passaggio a srl.

Insomma, un braccio di ferro tra tifosi, società e primo cittadino destinato ad infiammare l’ennesima estate sofferta della prima squadra del capoluogo che sembri proprio non trovare mai sicurezza e stabilità.

 

A seguire, i due comunicati delle ufficialità di mister e responsabile tecnico.

Polci

“La SSC Ancona comunica con grande piacere che Agenore Maurizi è il nuovo allenatore della squadra che parteciperà al prossimo campionato di Serie D. Nato a Colleferro nel 1964, a Maurizi nel 2007 la Federazione affida l’incarico di Direttore tecnico e selezionatore della Rappresentativa di Serie D. Dopo aver conseguito il patentino Uefa A a Coverciano, nella stagione 2007/’08 diventa allenatore della Massese in Serie C1 raggiungendo la salvezza. Agli inizi della sua carriera Maurizi guida prima la Scafatese, poi la Cavese, successivamente il Pergocrema, il Viareggio e il Treviso tutte società nelle quali fa’ esordire molti giovani prerogativa che diverrà un marchio di fabbrica del mister laziale.Nel 2013 viene ingaggiato dalla Paganese in Lega Pro Prima Divisione e l’anno successivo diventa nuovo allenatore dell’Ischia Isolaverde in Lega Pro società che riesce a portare alla salvezza grazie alla vittoria ai playout ottenuta contro l’Aversa Normanna. Importante è anche l’esperienza che Maurizi vive sempre in Lega Pro alla Lupa Roma che allena in 2 esperienze successive a cavallo tra il 2015 e il 2016. A giugno 2017 Maurizi consegue l’abilitazione al master Uefa pro di Coverciano diventando così l’unico allenatore al mondo ad aver conseguito la massima riconoscenza per poter allenare in tutte le nazionali sia nel Calcio a 11 che nel Calcio a 5. Tra il 2017 e il 2018 Maurizi è alla Reggina militante in Lega Pro per poi proseguire, negli successivi, la sua lunga avventura professionale sulla panchina del Teramo militante nel girone B della Lega Pro conducendo gli abruzzesi a un passo dai playoff. Il 22 ottobre 2019 accetta l’offerta del Latina in Serie D squadra con la quale ottiene il 6° posto finale con il campionato interrotto a causa Covid. Nell’estate 2020 viene nominato nuovo allenatore della Viterbese in Serie C raggiungendo la salvezza e, addirittura, sfiorando i playoff. Nel 2021 viene nominato tecnico del Grosseto ultimo in classifica in Lega Pro ma non riesce a salvare la squadra dalla retrocessione. Nel 2022 viene ufficializzato come nuovo allenatore dei laziali della Vis Artena in Serie D e li conduce alla salvezza piazzandosi 11esimo in campionato; nel 2023, a seguito della cessione del titolo sportivo della Vis Artena al Roma City vive, fino ad ottobre 2024, la sua ultima esperienza sulla panchina dei laziali. Una carriera lunghissima quella di Maurizi al quale non mancano competenza e esperienza da mettere ora al servizio anche dei nostri colori. Del curriculum di Maurizi, va ricordata anche la lusinghiera carriera da giocare di Calcio a 5 tanto da arrivare a far parte, nel ’92, della spedizione “Azzurra” che partecipò al FIFA Futsal World Championship. Da allenatore di Calcio a 5, lo stesso Maurizi ha vinto ben 3 Campionati e 5 Coppe Italia raggiungendo anche le fasi finale della Coppa UEFA. Benvenuto alla Ssc Ancona mister Agenore Maurizi”.

Iossa

“La SSC Ancona annuncia con estremo piacere che Gaetano Iossa è il nuovo Responsabile dell’Area Tecnica Biancorossa. Nato a Somma Vesuviana nel ’79, per Iossa si tratta di un ritorno nella compagine Dorica: il campano ha, infatti, vissuto con i nostri colori l’esperienza da giocatore nella stagione 2001/’02 quando la squadra militava in Serie B; Iossa allora collezionò 7 presenze sotto la guida di mister Fabio Brini. Nel suo trascorso da Dirigente, Iossa è stato Club Manager della Cavese, del Taranto e della Reggina. Nell’estate 2023 torna alla Cavese come dirigente dell’area tecnica vincendo il campionato di Serie D.La stagione scorsa svolge il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica del Ragusa: la squadra, impegnata nel girone I della Serie D, raggiunge l’obiettivo societario prefissato.Ora la grande occasione con i Nostri colori! Benvenuto in Biancorosso, Gaetano Iossa”.

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Serie D / SSC Ancona: Polci contestato ma va avanti, i tempi stringono

Il Presidente guarda oltre: “davanti a proposte concrete non mi tiro certo indietro ma la verità è che ad oggi alterative reali a stretto giro non ci sono e i tempi stringono. La Co.mo Group? Proseguono i contatti ma occorre concretezza perciò mi vedo costretto a proseguire per la mia via per garantire un futuro al calcio biancorosso”

ANCONA 8 giugno 2025 – Caldo torrido in casa SSC Ancona.

Non parliamo di temperature climatiche ma del clima che, giorno dopo giorno, si sta inasprendo in casa biancorossa.

La stagione 2024/25 è praticamente già archiviata e dal 5 luglio, potrà essere presentata la domanda per l’iscrizione in Serie D.

Con quale società? Questo è in primis il dilemma maggiore, perché dopo l’uscita di scena di Stefano Marconi è rimasto solo l’altro socio, Massimiliano Polci: alle redini della società dorica, e nel bel mezzo di una pesante contestazione tutt’ora in atto.

Curva Nord ha già espresso chiaramente il proprio dissenso nei confronti dell’attuale Presidente.

Nella giornata di ieri ql PalaPrometeo Estra lo stesso Polci aveva chiesto formalmente un incontro chiarificatore circa la situazione con i rappresentanti dei club della tifoseria.

Invito rispedito al mittente: non appena sceso dalla vettura, Polci accampanato dal Tesoriere Gianluca Brilli e il Segretario Andrea Manciola è stato rifiutato da una rappresentanza della Curva, negandogli il confronto. Toni accesi e aria tesissima, la parte calda del tifo dorico rifiuta in modo categorico la figura dell’attuale Presidente rinnovando l’esortazione a dimettersi anche lui. In un secondo momento, Polci ha affidato le proprie dichiarazioni alla stampa sviscerando uno ad uno i temi caldi del momento. “Vengo contestato ma la verità è che abbiamo sempre operato per poter garantire il miglior risultato per l’Ancona Calcio – parlando di cifre specifiche – questa societa spende ad oggi due milioni e centomila euro, il budget è stato sforato nelle spese gestionali della squadra, non sui servizi. La società, ad oggi ha avuto una gestione fallimentare sotto questo aspetto. Per quanto riguardante i due soci, Polci e Marconi, da parte loro hanno sempre dato la massima disponibilità economica”. Riguardo le sue intenzioni, dichiara: “Mi sento responsabile e in obbligo sia moralmente che imprenditorialmente. Perché la realtà è che nell’immediatezza non ci sono reali investitori, perciò che altro dovrei fare?”.

Mercoledì scorso gli stessi Polci e Manciola si erano recati a Roma e, assistiti dai propri legali di fiducia, come in seguito riportato in una nota ufficiale, è confermata la prosecuzione degli incontri con il gruppo manageriale ( la Co.mo Group / Top Five Management gruppo asiatico) mentre sono in atto le operazioni per la trasformazione dell’attuale sodalizio in società di capitali. Ma a che punto sono le trattative? “Non abbiamo ricevuto ad oggi un interesse effettivo e concreto per l’acquisizione della società. Le figure con cui ci siamo interfacciati nell’incontro a Roma non ci hanno mostrato alcune credenziali ne presupposti per una trattativa concreta a stretto giro e alla luce di ciò, mi vedo costretto ad andare avanti con le persone che ho individuato per poter garantire un futuro all’Ancona calcistica”.

L’imprenditore di Belforte Del Chienti in caso potrà fare affidamento sulla figura dell’imprenditore del jet set romano Alessandro Di Paolo affiancato non più da Roberto Felleca (ex Patron di Como e Foggia) pista raffreddatasi nel frattempo, ma di un altro imprenditore di cui ancora non ha svelato il nome anche se rumors indicavano l’altro imprenditore Romano Danilo Mariani. Già amministratore della Health Factory Spa, ad oggi una pista senza riscontro ma a sua detta, con idee ben chiare circa la prossima stagione. Puntare ad una squadra che miri alle prime posizioni con figure di allenatore e ds già inquadrate (la panchina dovrebbe essere affidata ad Agenore Maurizi ex Roma City, Teramo , Latina, Viterbese per citarne alcune).

Non mancano frecciatine verso il Primo Cittadino Daniele Silvetti, finora rimasto nell’ombra come figura intermediaria con l’interessata Co.mo Group – “chiedo maggior trasparenza anche dal sindaco stesso nelle operazioni in atto. Chiedo più trasparenza e soprattutto concretezza. Se si vedrà una certa concretezza, Polci non sarà sicuramente un ostacolo alla trattativa”.

Nel corso della settimana entrante, è previsto un altro summit, in particolare con l’agenzia Top Five Management che si occupa nello specifico del settore sportivo all’interno della Co.mo. Group in data non ancora fissata. E il tempo stringe..

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Serie D / SSC Ancona: prima svolta, via Marconi la società torna a Polci

Dimissioni dal Consiglio Direttivo di tutta l’area che fa capo Stefano Marconi. Polci solo al timone della società biancorossa in mezzo a mille incognite ed un clima ostico. L’imprenditore maceratese afferma di avere idee chiare e soluzioni all’orizzonte. Atteso per la prossima settimana un colloquio con il sindaco  Silvetti

ANCONA, 25 maggio 2025 – A seguito del Consiglio Direttivo riunitosi venerdì scorso, attraverso un post publicato sui propri canali social, l’SSC Ancona fa sapere che l’intera ala di maggioranza con a capo Stefano Marconi (il Presidente Antonio Recchi, il vice Robert Egidi e i consiglieri Massimo Bugari, Andrea Marconi e Giuliano Santinelli) rassegano le proprie dimissioni con l’accordo della suddivisione delle spese residue per terminare la stagione, in attesa della modifica in società di capitali per agevolare altri ingressi.

La società, ritorna dunque in mano all’altro socio Massimiliano Polci che ritorna di nuovo Presidente con Andrea Manciola Segretario e Gianluca Brilli con la carica di Tesoriere.

Una decisione drastica ma nell’aria già da giorni a seguito delle contestazioni da parte di Curva Nord con tanto di striscioni apparsi nei giorni scorsi davanti la sede Rays di Stefano Marconi ma anche contro Antonio Recchi e pure lo stesso Polci. Tutti nel calderone insomma, la parte più calda del tifo biancorosso chiede un reset totale dei vertici societari con eventuale intervento del Primo Cittadino Daniele Silvetti il quale a sua volta si sta muovendo nel cercare nuovi investitori dal doppio interesse società / infrastrutture.

Gia, perché l’ex “area Tiong”, ossia quel sito nei pressi dello stadio Del Conero dove sarebbe dovuto sorgere il centro sportivo, non è certo un progetto accantonato dal primo cittadino dorico e avrebbe trovato pure un gruppo, presumibilmente laziale, pronto a rilevare entrambi.

Sembrerebbe già pressoché risoltasi la situazione, invece no.

Intervenuto ieri nella trasmissione di RadioTua “Punto Biancorosso”, il neo Presidente Polci ha detto essere pronto a farsi carico della situazione avendo già in mente quali carte spiegare. Conferma l’interesse tanto chiacchierato da settimane, dell’imprenditore cinematografico romano Alessandro Di Paolo già ex Patron dell’Ostia Mare, accennando anche a figure a lui vicine anche nel territorio che potrebbero investire nell’Ancona, senza specificare oltre. Riguardo i rapporti con Palazzo Del Popolo: “non c’è mai stata chiusura con il Comune. Spero a stretto giro, magari la prossima settimana, di avere un colloquio con il sindaco per spiegare le idee. I temi da trattare con lui saranno diversi: dal passaggio a Srl che permetterà l’ingresso di nuovi soci alla necessità di disporre dei campi di allenamento e altro ancora. Abbiamo sempre avuto la massima disponibilità da parte dell’amministrazione comunale, mi auguro di trovare la giusta quadra con tutte le parti”.

Nuovi ingressi dove l’attuale area tecnica con le tre bandiere Gadda, Guerini e Bruniera non sarebbero contemplate stando alle parole di Polci – “ci sono state delle complicazioni, specie nel finale di stagione, ma voglio fare scelte importanti perciò vorrei voltare pagina senza guardare al passato”.

In conclusione, che scenario potremmo aspettarci nelle prossime settimane? In attesa dell’effettiva spartizione delle quote societarie, previste per termini burocratici a metà giugno, continua la ricerca di possibili investitori. Lo stesso Polci, dichiara infine di avere un altro incontro a breve con un ulteriore investitore con esperienze maturate nel mondo del calcio non escludendo neanche una sinergia con le idee del sindaco Silvetti. Tradotto: saranno settimane di fuoco le prossime settimane a venire dove gli scenari possibili sono molteplici.

Intanto il tempo scorre e c’è una piazza, già martoriata dalle troppe delusioni e dall’incertezza dilagante, che ancora non accenna a schiarirsi con l’ennesima ricostruzione all’orizzonte. Ogni volta è un voltare pagina continuo ma di certezze e stabilità, sempre decisamente poche, sperando sempre che sia per l’ultima volta.

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Calcio / Ssc Ancona: Comunicato a firma Marconi, Recchi ed Egidi

A stretto giro di posta arrivano le precisazione e le puntualizzazioni a quello del presidente Massimiliano Polci: frattura insanabile? Squadra, staff tecnico e tifosi sono stati invitati a rimanere concentrati sulle vicende sportive 

VALLESINA, 5 dicembre 2024 – Nella giornata di ieri il presidente Massimiliano Polci aveva detto la sua circa l’attuale gestione e posizione all’interno della Ssc Ancona.

Immediata la replica di Marconi e soci che non usano mezzi termini per rispondere e ribattere al pensiero Polci ‘disconoscendo’ quanto affermato dal presidente “in quanto né approvato né autorizzato dal Consiglio Direttivo” considerando quanto affermatr “espressione di mere valutazioni personali e non societarie”.

 DI SEGUITO PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE IL COMUNICATO A FIRMA MARCONI, RECCHI ED EGIDI

E’ fatto inconfutabile ed incontrovertibile, in quanto ammesso anche dallo stesso Massimiliano Polci, che ad oggi gli impegni da quest’ultimo assunti non sono stati ancora del tutto rispettati in quanto non risultano ancora corrisposti circa 140.000,00 euro complessivi; tali somme dovevano essere tassativamente versate nelle casse societarie entro e non oltre il 18 del mese di Agosto scorso (come da contratti debitamente firmati a riprova); pertanto, se come comunicato dallo stesso Presidente Massimiliano Polci, si vuole contribuire a riportare in alto il calcio ad Ancona e lavorare per il bene della Società, è necessario prima di tutto contribuire economicamente rispettando le scadenze e gli impegni assunti (controprova ne sono le promesse fatte allo staff tecnico rimaste spesso inevase, come quella fatta al responsabile dell’area tecnica di fornirgli un auto aziendale e dopo tre mesi di attesa, giustificarsi con la frase fatta del tipo: “Si è in attesa dell’immatricolazione”).

Antonio Recchi

A tal riguardo, il fatto che i rappresentanti del Consiglio Direttivo siano stati ripartiti (e lo sono tutt’ora) in maniera diversa (6 a 3 in favore del “gruppo Marconi”) è giustificato dal fatto che le quote interne al Consiglio stesso sono state suddivise in maniera proporzionale alle effettive somme versate (direttamente o indirettamente) dai due soci finanziatori.

Occorre, naturalmente, tenere bene in mente che la gestione dell’intera stagione sportiva (luglio 2024/giugno 2025) ha un costo complessivo approssimativo di 1.400.000,00 euro circa e che, quindi, sia palese la necessità di reperire finanziamenti aggiuntivi rispetto alle somme promesse dai due soci finanziatori stessi. Sul punto si segnala che quasi tutte le somme necessarie per sostenere le spese e gli oneri societari, sia ordinari che straordinari, a partire dal mese di luglio scorso fino ad oggi (ivi compresi gli emolumenti dei tesserati), sono state coperte quasi interamente dalla liquidità proveniente dall’area Marconi (questo anche grazie alla reperibilità di sponsorizzazioni provenienti da aziende a loro vicine) e dagli incassi di abbonamenti e biglietti. Appare, dunque, inverosimile avere come pretesa quella di pareggiare le quote all’interno del Consiglio Direttivo nonostante, ad oggi, esista una evidente e chiara disparità tra le somme effettivamente reperite dalle parti (nel calcio, come nella vita le promesse valgono meno di zero). Inizialmente, sin dalla costituzione della Ssc Ancona (avvenuta nel mese di luglio 2024), per mera cortesia e per puro spirito collaborativo, Stefano Marconi ha concesso al gruppo Polci di esprimere la figura del presidente (identificato poi nella persona di Brilli Gianluca) ed ha anche lasciato loro non solo la gestione societaria ma, anche, i poteri esclusivi di firma. Nonostante ciò, Stefano Marconi ed i suoi più stretti collaboratori, nel suddetto periodo, si sono egualmente impegnati a reperire le risorse necessarie per coprire le spese di gestione ordinaria, stringendo plurimi accordi di partnership propo-pubblicitaria con aziende del territorio; grazie alla liquidità immessa da queste società sul conto corrente, è stato possibile adempiere regolarmente agli impegni assunti dalla stessa Ssc Ancona. Solamente alla fine del mese di ottobre u.s., anche su espressa richiesta dell’area tecnica, ci è stato richiesto di intervenire in maniera diretta sulla gestione societaria in quanto, a loro dire, ci sarebbero state promesse ed impegni non mantenuti (sia verso gli stessi tesserati che verso soggetti terzi) che avrebbero potuto ledere l’immagine societaria. Solo a questo punto, per i motivi sopra descritti, si è deciso di accogliere le richieste dell’area tecnica tant’è che, con il Verbale del Consiglio Direttivo redatto e sottoscritto alla riunione del 6 novembre 2024, dopo quattro mesi dall’avvenuta costituzione societaria (data 3 luglio 2024), con voto unanime dei partecipanti (nessuno escluso, ivi compresi i tre consiglieri espressione dell’area Polci) si è deciso di conferire pieni poteri ordinari e straordinari ad Antonio Recchi, nominandolo Amministratore Delegato. Per correttezza, si segnala che successivamente alla riunione di cui sopra, in data 16 Novembre sono stati acquisiti crediti fiscali dalle aziende del gruppo Polci e derivanti da SUPERBONUS 110% pari a 97.000 euro, poi scomputati dai debiti fiscali della Ssc ANCONA; che vanno però considerati tra le somme già versate da Massimiliano Polci e non contabilizzati tra i 140.000 euro che sono ancora dovuti. Da ultimo ma non per importanza, si intende tranquillizzare squadra e staff tecnico invitandoli a rimanere concentrati sulle vicende sportive, nonché i tifosi tutti che ci hanno sempre supportato e ai quali va il nostro sentito ringraziamento, comunicando loro che non vi sono e non vi saranno problemi di alcun tipo e tutti gli impegni economici assunti dalla società verranno regolarmente onorati; così come verrà regolarmente programmato il futuro societario in accordo con lo staff tecnico. Di conseguenza, non ci dovranno essere alibi di alcun tipo! Ad maiora semper. Stefano Marconi, Antonio Recchi. Robert Egidi

Evasio Santoni

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Serie D / Ancona, Polci sotto accusa replica : “ho sempre rispettato i miei doveri”

Un divario di 140mila euro a far tuonare il socio Marconi verso il Presidente Polci ma a monte, ormai evidente,  una mancata intesa avvertita  già  a inizio stagione e ad oggi non ancora trovata. Polci:”accuse ingiuste, mi sono sempre messo in prima linea da Presidente per contribuire a riportare il calcio ad Ancona, dagli alloggi ai trasporti”

ANCONA, 5 dicembre 2024 – Scossone in casa Ancona.

Che l’SSC Ancona non fosse nata sotto i migliori pronostici lo si sapeva già da tutto il tour de force messo estivo attivato per garantire l’iscrizione in D in sovrannumero, e in quattro e quattr’otto costruire da capo squadra e staff tecnico.

Che i due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci non fossero effettivamente alla pari si era intuito già guardando l’organico del Consiglio dove sei su nove membri sono di sponda Marconi, per l’appunto.

Nei giorni scorsi indiscrezioni suggerivano delle tensioni tra le due parti direttive, in quanto non avrebbero trovato sintonia nonché mancanze rilevate circa le spese del club. A lanciare l’allarme era stato il Corriere Adriatico dove si parlava (stando sempre alle indiscrezioni) di 140mila euro garantiti dal Presidente Polci e ad oggi non ancora versati nonché di altre spese a suo carico come gli affitti di novembre degli alloggi dei giocatori nonché la questione trasporti.

La risposta del Patron biancorosso non è tardata ad arrivare tramite comunicato ufficiale:

Con molto dispiacere leggo dalla stampa di impegni non rispettati e di denari per affitti non versati. Quanto scritto è lesivo per la mia persona che per la carica che rivesto quale Socio e Presidente della SSC Ancona. Le prime espressioni del Presidente Massimiliano Polci, e prosegue risponde a verità che non ho terminato il versamento della somma di circa 140mila euro per raggiungere il valore di quanto versato dall’altro socio Stefano Marconi. Ma è anche vero che da tempo sono a richiedere di equilibrare l’assetto societario in rispetto di tutte le parti completando il versamento nel momento in cui tutti avessero rispettato gli accordi. Ho sempre ribadito il mio impegno preso con il Sindaco e con la città di Ancona. Lo confermo, sono una persona di parola e per quanto mi riguarda gli impegni li ho sempre rispettati. Ovviamente chiama in causa l’altro socio Marconidal 6 ottobre, la parte Marconi indicando Recchi con i più ampi poteri (AD con pieni poteri di firma e vicepresidente) non ha rispettato quelli che erano gli accordi. E non ha avuto rispetto per la mia persona e per gli investimenti già effettuati e per l’impegno profuso. Circa il proprio apporto alle esigenze del club, dichiaraho sempre operato il bene della squadra, e gli sono sempre stato vicino per metterla nelle migliori condizioni sia dal punto di vista logistico, tecnico (ho sempre sostenuto la figura del team manager Bartoccetti) che nel cercare di creare un rapporto umano basato sul rispetto e sulla correttezza. Ho cercato di assecondare tutte le loro richieste dalle Terre di Maluk (per il ritiro estivo) con i vari soggiorni al terreno di gioco in erba. Il soggiorno di Mister Guerini presso l’Hotel Federico ll di Jesi, gli appuntamenti di Numana per i quali sono dovuto intervenire personalmente quale garante. Faccio presente che nessun contratto con i giocatori e staff tecnico prevede la concessione dell’alloggio se non quello che comunque come società concedemmo inizialmente con il convitto della fondazione Papa Giovanni XXlll per il quale risulta saldato. Per quanto riguarda gli affitti di novembre, non risponde a verità che gli stessi non sono stati pagati, la società non è obbligata contrattualmente con i proprietari degli appartamenti dal momento che gli stessi sono stati contrattualizzati dallo staff e dai singoli giocatori e seppur con un certo ritardo, solo dopo la mia sollecitudine, il consiglio direttivo dell’SSC Ancona ha deciso in data 27 novembre di rimborsare ai giocatori una quota per gli alloggi provvedendo contestualmente lo stesso giorno al bonifico della quota concordata. Circa il capitolo trasportimi sono personalmente attivato da tempo tramite le mie conoscenze con la Donzelli Group per il noleggio di due pulmini per il settore giovanile e un auto da dare in uso al Direttore Tecnico Vincenzo Guerini. Ad oggi siamo solo in attesa della immatricolazione dei veicoli. Inoltre vorrei precisare che solo grazie all’intervento di Gianluca Brilli si è chiuso un accordo con la ConeroBus che ci permette in viaggi delle trasferte per la prima squadra e la Juniores. Ad oggi penso che molto è stato fatto, siamo partiti che nulla c’era, neanche uno spillo per gonfiare un pallone, se si sono raggiunte condizione ottimali tecniche e logistiche, è solo grazie al mio interessamento e all’aiuto degli altri miei consiglieri come Brilli, Manciola e al dg Ancarani. Ho voluto contribuire a riportare il cacio in Ancona, da sempre ho avuto il desiderio di creare un progetto per i giovani nello sport, penso che il calcio cime altre discipline sportive sia un bene per tutta la collettività, una palestra di vita che forma e cresce prima l’uomo e poi lo sportivo. Se non cresciamo uniti nei rapporti umani è inutile parlare di crescita societaria. Oggi sono il Presidente, ho sempre condiviso i miei obiettivi e come fatto finora continuerò a lavorare per il bene della società, del calcio in Ancona e per migliorare il futuro del settore giovanile.”

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Serie D / Ancona, Gadda: “Vittoria essenziale la squadra c’è ed è viva”

L’appello di patron Polci contro il divieto di trasferta nel derby contro la Samb di domenica prossima: “vietare una trasferta  simile è un’ingiustizia e significa togliere il calcio della sua essenza, i tifosi”

VALLESINA, 28 ottobre 2024 – “Partita durissima visto come si era messa la situazione, sia sul piano mentale che della preparazione perciò sono molto contento.” Così esordisce mister Gadda nel post gara di ieri Ancona  – Recanatese. “La Recanatese ha saputo palleggiare bene pure con un uomo in meno ma obiettivamente non ricordo un tiro in porta da parte loro ne azioni rischiose. Nel secondo tempo in noi è subentrato solo il pensiero del risultato. La squadra è perlomeno tornata solida rischiando poco e tutti si sono sacrificati. Chiaramente si può fare meglio, ma oggi era importante mettere una pezza al momento negativo che si era innescato. Una vittoria che ci da un po’ di tranquillità, in vista della sfida di San Benedetto.”

Il tecnico dorico rimarca l’importanza di aver fatto risultato sopratutto a seguito  dell’ultima prestazione deludente contro Termoli: “dobbiamo uscire al più presto da questo momento negativo perché inevitabilmente ti fa perdere fiducia e autostima. Oggi abbiamo messo una pezza importante, se ciò non fosse accaduto ci saremmo trovati in una situazione ancora più critica invece i ragazzi sono stati abili anche sul piano caratteriale, mostrando di avere buone qualità nelle proprie corde. Ora occorre acquisire più fiducia nei propri mezzi, chiaramente i risultati positivi aiutano.”

Riviera delle Palme, stadio di San Benedetto del Tronto

Occasione importante anche per gli under Useini e Bugari. Per la prima volta all’opera hanno fatto il loro esordio in un momento  delicato come il derby di ieri ed il tecnico biancorosso è consapevole del valore dei suoi giovanissimi: “giocatori provenienti dalla  Primavera 4 che si ritrovano ora nel campionato dei grandi per il primo anno. Ragazzi  seri e affidabili che si allenano bene e con laboriosità. Meritavano di esordire con la maglia dell’Ancona, quella che magari sognavano da bambini. Entrambi hanno avuto occasione di mettersi in luce e ne sono contento.”

Rammarico  per le occasioni sprecate davanti la porta di Martiniello a Amadori. Mister Gadda a riguardo ammette: “a volte abbiamo subìto il possesso palla avversario, lo ammetto. Però abbiamo avuto le nostre belle occasioni che sì, se fossero  andate a buon fine avrebbero dato  una bella sterzata al nostro gioco e dato ancor più sicurezza, ma il calcio è fatto anche di questo e lo accettiamo.”

Risposte positive anche da Belcastro. Il trequartista classe ‘91 ex Imolese ha beneficiato del cambio di modulo tornando al suo ruolo originario dietro le due punte – “in questo modo è chiaramente più chiamato in causa. In termini di gioco è indubbiamente la sua collocazione ideale. Ha pure fatto una brutta azione di fallo ma nel complesso la sua prestazione è stata più che soddisfacente. Valuteremo se continuare a riproporre questa formula nelle prossime giornate.”

Soddisfazione anche da parte di mister Filippi per la sua Recanatese nonostante la battuta d’arresto, come dichiara nella conferenza post match“I nostri hanno quasi sempre tenuto il pallino del gioco, nonostante l’inferiorità  numerica. Non ci sono state le occasioni giuste per cambiare il risultato ma i miei ragazzi hanno dato tutto in campo. Un retro passaggio sbagliato è costato caro portando al vantaggio avversario ma a conti fatti, un pareggio a mio parere sarebbe stato un risultato più onesto.”

Infine l’intervento nonché l’appello del Presidente dorico Massimiliano Polci riguardo il possibile divieto ai tifosi per la trasferta di domenica a San Benedetto: “se  confermato i nostri supporter non potranno seguire la squadra nel derby contro la Sambenedettese. In collaborazione con il Presidente Massi stiamo già lavorando per questo e faremo tutto il possibile. Entrambi vogliamo che i tifosi possano assistere, altrimenti non sarebbe possibile proseguire serenamente nel mondo del calcio. Vietare sopratutto una trasferta così cara ai tifosi, sarebbe una grossa ingiustizia. Non solo per la piazza ma per tutto il calcio in generale. Il Riviera Delle Palme  – aggiunge – è un impianto che offre sicurezza in tal senso con settori ben distinti, quindi non mi capacito di come si possa proibire una simile trasferta. Il mio sogno è vedere tante famiglie venire alle partite. Vorrei che il calcio fosse per tutti.”

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