Basket B Nazionale / General Contractor Jesi e Chieti Basket: due realtà, due passioni

Il punto di vista del principale socio azionario della società jesina Massimiliano Del Conte. Pensieri, anticipazioni e qualche chiarimento
JESI, 5 agosto 2023 – Chiediamo: Massimiliano Del Conte, quest’anno come non mai si ritroverà con il cuore diviso. Difatti sia la General Contractor Jesi che il Caffè Mokambo Chieti sono state inserite nello stesso girone, scontrandosi nel prossimo campionato di Serie B Nazionale.
Come pensa di conciliare il suo doppio ruolo in entrambe le società? Che ruolo rivestirà ora a Chieti?
“Prendo spunto dalla sua domanda per chiarire la mia posizione all’interno della compagine teatina e della mia partecipazione societaria all’interno di Basket Jesi Academy: Il mio ruolo a Chieti è puramente di passione e di amicizia con il presidente Marchesani con il quale, in questi sei anni, abbiamo portato avanti insieme sinergie e strategie comuni; negli ultimi quattro anni non sono mai stato tesserato ufficialmente con Chieti e non posseggo quote; all’interno di Jesi invece ho un pacchetto di maggioranza, seppur con una della mie società. Dire che mi senta vicino a tutte e due le società corrisponde al vero. Sono legato da tanti anni di amicizia con la piazza di Jesi e nonostante io viva tra Roma e Milano a Chieti sono nato; in questo ultimo periodo con la mia società di marketing che ho a Roma sto lavorando con diverse società tra serie A e B, quindi è chiaro che il mio ruolo oggi può essere soltanto marginale ma non predominante all’interno di nessuna compagine.”
Dando uno sguardo al calendario recentemente uscito, il primo scontro tra le due compagini avverrà nella seconda giornata, domenica 8 ottobre a Chieti. Si prevede un match del tutto particolare per lei, dato che sono due squadre dotate entrambe di un roster più che competitivo e che mirano ad un campionato da protagonista, che ne pensa?
“Sicuramente sarà una partita tra due squadre ancora in fase di studio, visto che comunque sarà appena iniziato il campionato e quindi non ci saranno condizioni fisiche e tattiche di una partita di metà campionato o di play-off; mi aspetto una sfida tecnica giocata su ritmi bassi, o non altissimi e poi vinca il migliore! Io probabilmente me la vedrò dalla TV.”
Parlando di roster: Chieti ha una pelle del tutto rinnovata, a cominciare dall’arrivo di coach Aniello per passare a tutti gli acquisti messi a segno mentre Jesi ha puntato sul: “formula vincente non si cambia”. Fiducia rinnovata a coach Ghizzinardi e l’ossatura mantenuta della stagione precedente con qualche innesto mirato. Due formule diverse per un campionato che si preannuncia più arduo e competitivo del precedente, che ne pensa?
“Chieti dopo la retrocessione aveva bisogno di aria nuova e di rinnovamento quindi la scelta di cambiare tutto il roster è estremamente condivisa. Sicuramente ci sono giocatori di categoria, con un coach e uno staff (anch’esso totalmente rinnovato) adatto per questo tipo di campionato. Jesi, invece, doveva ripartire da quanto di buono fatto in questo ultimo campionato appena trascorso quindi mi è sembrato giustissimo cambiare solo qualche pedina. Puntellare quello che c’era e migliorare dal punto di vista tecnico/tattico sulle direttive di Ghizzinardi. Con la nuova formula del campionato si è voluto dare una delineazione est e ovest al campionato, un po’ come succedeva con la serie A2 fino all’anno scorso. Era inevitabile, altrimenti c’era da dividere l’Italia in due tra Nord e Sud e ci sarebbero stati altri problemi di tipo logistico e di trasferte. Comunque la si guardava la cosa poteva scontentare qualcuno; abbiamo votato questa formula e aspetteremo la fine del campionato per dare un giudizio definitivo”.
Girone B, quali sono secondo lei le più “pericolose”, le squadre da battere per eccellenza? Ghizzinardi in un’intervista al Corriere Adriatico ha ribadito il punto: “non c’è una vera e propria squadra candidata alla retrocessione”. È dello stesso parere?
“In questo momento ci sono ancora roster che si devono completare e altri che sono ancora in fase di campagna acquisti quindi sinceramente dare un giudizio in questo momento è difficile, perché molte squadre sono ancora incomplete. Per quello che ho visto Ruvo di Puglia, San Vendemiano e Faenza mi sembrano molto competitive. Aspettiamo però a dare giudizi, perché poi il campo emetterà sempre verdetti diversi”.
Ci vorrebbe anticipare, se possibile, qualche data o squadra in programma per i test estivi?
“So che lo staff sta ultimando il programma di amichevoli che il nostro ufficio stampa provvederà a divulgare. Anticipo soltanto che ci sarà un torneo a cui io tengo tantissimo che è il Memorial Chicco Zorzi a Campli il 1 e 2 settembre cui oltre a Jesi, parteciperanno Chieti, Sant’Antimo e Npc Rieti. Sarà l’occasione per ricordare la nostra grande amicizia con un grande campione e uomo di sport come Chicco, scomparso troppo presto”.
Quale il bilancio del suo primo anno trascorso a Jesi guardando anche la città e l’accoglienza del pubblico nei suoi confronti? Si aspetta quest’anno una maggiore affluenza?
“Per il discorso del pubblico a Jesi mi sento di dire che nella stagione appena conclusasi, dopo lo scetticismo iniziale dovuto al cambio societario, c’è stata una buona presenza di supporters, una partecipazione spontanea e corretta e soprattutto in crescita; per la prossima stagione stiamo pensando ad una formula di abbonamento, oltre al ticketing settimanale in biglietteria, che consolidi il pubblico che ci ha seguito lo scorso anno e che vorrà rinnovare la fiducia e la vicinanza alla squadra. Vorremo sviluppare ancor di più il canale di osmosi tra le famiglie del settore giovanile e la prima squadra, come già fatto l’anno scorso, ed aprirci al mondo della scuola e dei giovani. A chi vorrà iniziare a seguirci, saremo ben felici di regalare domeniche pomeriggio avvincenti all’insegna dello sport. Le porte del PalaTriccoli, come più volte ribadito, sono apertissime a tutti quegli sportivi che hanno a cuore le sorti di Basket Jesi Academy“.
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