Basket B nazionale / Fabriano, esclusione Centanni: arriva il pensiero dello sponsor a firma di Antonio Di Salvo

“Noi, come sempre, andiamo avanti con serietà, coerenza e rispetto”, lo sponsor scrive di “raddoppiare l’impegno” e che “l’impegno c’è sempre stato e ci sarà sempre”

FABRIANO, 18 novembre 2025 – Dopo la nota della società circa la messa fuori rosa e la separzione con il giocatore Simone Centanni

Basket B nazionale / Fabriano, la società ufficializza l’azione disciplinare nei confronti di Simone Centanni

 

poco dopo è arrivata anche la comunicazione dello sponsor Ristopro a firma di Antonio Di Salvo:Salvezza compromessa, gestione sbagliata, assenza di responsabilità, scuse mancate…Potrei davvero continuare a lungo nell’elencare le tante frasi che si ripetono nei momenti difficili. Frasi pronunciate sempre e puntualmente senza conoscere fino in fondo le persone, il lavoro, le dinamiche e le difficoltà che ci sono dietro. Ma oggi non voglio parlare di questo. Lo sport, da sempre, è un valore. E proprio per questo valore abbiamo deciso, negli anni, di sostenerlo con impegno e sacrifici importanti, togliendo tempo ed enormi risorse alla nostra azienda pur di credere in ciò che lo sport rappresenta per la comunità e per i giovani. Proprio per questo, di fronte a un gesto che è l’esatto contrario di ciò in cui crediamo e che promuoviamo, non si poteva voltare lo sguardo. Soprattutto quando quel gesto avviene sotto gli occhi di un bambino seduto accanto al proprio padre. È questo il dettaglio che pesa di più: il messaggio che trasmettiamo a chi ci guarda, non una semplice infrazione del regolamento. La storia del nostro capitano è conosciuta e merita rispetto. Nessuno mette in discussione la persona. Ma proprio perché conosciamo il valore delle persone, crediamo nella responsabilità delle azioni. E se vogliamo essere coerenti con ciò che diciamo e con ciò che pretendiamo dallo sport, la decisione presa — pur dolorosa — era inevitabile. Passa la voglia? No. Nei momenti difficili non si abbandona ciò in cui si crede: non si mette in discussione tutto, si raddoppia l’impegno. Non siamo eroi quando vinciamo e non siamo incapaci quando perdiamo. Di certo, negli anni, ogni qual volta c’è stato bisogno di andare oltre e mettere in campo ulteriori risorse per l’obiettivo, questo da noi è stato sempre e puntualmente fatto. Ma, a quanto pare, non basta. Bisogna per forza mettere in dubbio… quasi pretendere che tutto fili liscio nell’immediatezza, senza tenere conto delle difficoltà, dei sacrifici e dello sconforto di chi vive le avversità con la stessa emozione e intensità dei veri tifosi, che sono e dovrebbero essere tali a prescindere. L’impegno c’è sempre stato e ci sarà sempre, indipendentemente dai risultati. Il resto è rumore. Rumore che non costruisce nulla e non riempie i vuoti: li amplifica soltanto. Noi, come sempre, andiamo avanti con serietà, coerenza e rispetto. Per lo sport, per chi ci sostiene e soprattutto per le nuove generazioni che guardano e imparano da ciò che facciamo”.

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Basket B nazionale / Ristopro, Di Salvo tuona: “atteggiamento irrispettoso prenderò provvedimenti”

Il presidente chiede scusa ai tifosi e dopo la sconfitta a Piombino commenta: “fa rabbia regalare due quarti agli avversari perchè poi quando non avviene i risultati ci premiano”

FABRIANO, 25 novembre 2024 – La sconfitta di Fabriano a Piombino non è andata giù al presidente Mario Di Salvo che subito ha tuonato contro la squadra porgendo le scuse a tutti quelli che la seguono e soprattutto a chi percorre chilometri e chilometri per seguirla anche in trasferta.

Non è la sconfitta il motivo delle scusescrive il presidenteperché nello sport si sa, si vince e si perde, ma l’approccio irrispettoso con il quale questa squadra è entrata in campo a Piombino, e ormai troppo spesso, sopratutto in trasferta, è diventata una costante non più trascurabile”.

Ed annuncia provvedimenti: “Verranno presi provvedimenti perché questi ragazzi sanno sin dal momento del loro arrivo a Fabriano che lo spirito, la grinta e l’atteggiamento dovevano essere le caratteristiche per contraddistinguersi. Fa rabbia regalare due quarti agli avversari, sopratutto perché quando ciò non avviene i risultati sono sotto gli occhi di tutti… anche oggi è stata regalata una partita ampiamente alla nostra portata!“.

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Basket serie B Nazionale / Fabriano, appello ai tifosi: servono 600 abbonamenti subito

Tempo a disposizione dal 13 al 22 giugno. La società ha comunque comunicato di aver riscontrato alcuni interessamenti e parziali aperture da parte di attuali e potenziali sponsor

FABRIANO, 13 giugno 2023 – Appello della società Ristopro Fabriano ai propri tifosi: per ripartire servono subito 600 abbonamenti.

E’ questo in sintesi il messaggio, quasi da ultimatum, che il consiglio di amministrazione della Pallacanestro Fabriano presiduto da Mario Di Salvo, ha lanciato alla città.

Mario di Salvo

“Cari tifosi”scrive la Janus Basket Fabriano“nonostante la bellissima stagione appena trascorsa, la partita più importante per la Janus Basket Fabriano e per i suoi tifosi deve ancora giocarsi, e si svolgerà nei prossimi 10 giorni. Il consiglio di amministrazione, presieduto da Mario Di Salvo, si è riunito ed ha stabilito che per la prossima iscrizione alla serie B nazionale devono avverarsi una serie di condizioni ben precise, in un arco di tempo limitato”. Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente, che tutti conoscete, si legge nella comunicazione fattaabbiamo riscontrato alcuni interessamenti e parziali aperture da parte di attuali e potenziali sponsor. Purtroppo non abbastanza per avere la tranquillità di potersi iscrivere al campionato che abbiamo con orgoglio conquistato nella stagione appena conclusa. Per colmare il fabbisogno necessario chiediamo a tutti i tifosi una vera e propria mobilitazione, che dimostri una volta per tutte come sia impossibile pensare Fabriano senza il grande basket”. Ecco dunque i tempi strettissimi nei quali bisogna intervenire: “da martedì 13 a giovedì 22 giugno prossimi apriremo una campagna abbonamenti anticipata che consentirà ai nostri abbonati di confermare il loro posto, e agli altri tifosi di assicurarsi il loro al Palachemiba per la prossima stagione. Siamo coscienti di chiedere un enorme sforzo ai nostri supporter, di fiducia ed economico; ma vi assicuriamo che è l’unico modo per proseguire questo sogno insieme. Ci sarà anche un abbonamento business dedicato alle aziende che non hanno interessi di visibilità pubblicitaria ma che vogliono ugualmente sostenere il basket cittadino”. Le modalità tecniche: “sarà sufficiente scrivere una mail a info@janusbasketfabriano.it indicando nome , cognome, telefono e l’abbonamento prescelto. Viene richiesta una caparra di € 50 per la prenotazione, versabile nella nostra sede di via Martiri della Libertà (presso Salari Assicurazioni) dal martedì al venerdì 17-19:30 o tramite bonifico bancario all’iban IT41N0306921103100000012345 intestato a JANUS BASKET FABRIANO (riportando i propri dati ed inserendo la causale “prenotazione abbonamento stagione 2023-24”). La caparra verrà restituita ai nostri tifosi qualora non si raggiungessero i numeri che ci consentiranno di iscriverci alla prossima B Nazionale”. Progetto ambizioso e lo slogan: “L’ambizioso ma raggiungibile obiettivo che ci diamo è di 600 abbonati, con prezzi che sotto riportiamo. Solo insieme possiamo! Abbiamo pochi giorni per salvare il basket fabrianese”.

Come risponderà la città? L’ultima stagione gli abbonamenti sottoscritti erano stati circa 300 mentre il  Palachemiba di Cerreto D’Esi contiene 921 posti (compresi gli ospiti): dunque per la tifoseria di casa la disponibilità è di 800 posti.

I PREZZI

Tribuna Centrale: Adulti 280€ – Ridotti (dai 6 ai 14 anni) 215€; Tribune Laterali: Adulti 215€ -Ridotti (dai 6 ai 14 anni) 175€. Abbonamento Business dedicato alle Partite Iva 500€. I bambini sotto i 6 anni avranno ingresso gratuito condividendo il posto con il loro genitore.

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Basket serie B / Mario Di Salvo si ripete, ad un anno di distanza minaccia di andarsene

L’appello all’imprenditoria locale e all’amministrazione Ghergo è fin troppo chiaro. Questa volta, se non intererrano fatti nuovi, la strada sembra davvero segnata

FABRIANO, 11 maggio 2023 – Ad un anno di distanza il presidente della Pallacanestro Fabriano targata Ristopro si ripete e minaccia di andarsene. L’appello all’imprenditoria locale e all’amministrazione Ghergo è fin troppo chiaro.

Mario di Salvo – presidente

“Avrei preferito comunicare ed esternare quanto segue al termine della stagioneattacca in una lunga lettera il numero uno del basket fabrianese -, questo per il regolare svolgimento e per il corretto epilogo della stessa, senza che fattori esterni la potessero influenzare o si potessero ripercuotere nell’ambiente in negativo. Purtroppo, ad oggi in virtù dell’opera che si sta cercando di portare a compimento e per le voci che si sono susseguite e divulgate in città, non posso esimermi dal farlo”.

La sua decisione risale ad inizio anno: “Già da Gennaio 2023 ho comunicato a tutto lo staff dirigenziale il mio pensiero e la mia volontà, lasciata intendere anche in occasione di un’intervista rilasciata a Radio Gold in quel periodo: Ristopro non avrebbe continuato più a questi livelli senza l’appoggio economico di altre aziende della città e senza il palazzetto a disposizione. Essendo la Janus un bene di tutti, già a Gennaio avevo comunicato allo staff dirigenziale che, qualora qualcuno avesse voluto portare avanti il progetto in Serie B allo stato attuale delle cose, mi sarei fatto da parte senza problemi poiché pur essendo vero che se ad oggi ci troviamo dove siamo è per un percorso di crescita che è partito 10 anni fa e che è partito con me, altrettanto vero è che questa realtà è un bene di tutti ed essendo legato in prima persona non posso che volerne il bene e il massimo”.

il presidente DI Salvo durante la gara Fabriano-Fiorenzuola

L’impegno preso ad inizio del campionato scorso è stato tuttavia rispettato fino in fondo: “Nonostante questa scelta, a gennaio abbiamo deciso di onorare al massimo quella che era la stagione che stavamo vivendo, senza tagliare giocatori o spese, questo per rispetto degli abbonati e del gruppo stesso che aveva intrapreso un cammino eccezionale; questa scelta con la decisione in cuor presa è stata un’altra scelta illogica dettata solo da passione, poiché il piazzamento ai fini dell’obiettivo poco importava. Ogni anno abbiamo effettuato scelte dettate solo ed esclusivamente dalla passione non tenendo conto della realtà che ci circondava e di quella che invece era la situazione del momento nella quale ci ritrovavamo ad operare e che ci trovavamo ad affrontare ogni giorno. Lo abbiamo fatto l’anno del Covid, quando ci era stata comunicata l’inagibilità del palazzetto. Quando di fronte alle difficoltà non abbiamo abbandonato ma abbiamo tenuto duro. Lo abbiamo fatto l’anno della promozione, in serie A, quando siamo stati costretti a emigrare a Osimo per competere in quello che era il campionato che tutti noi avevamo sempre sognato di fare. Sapevamo delle difficoltà e anche in quest’occasione abbiamo proseguito nell’incertezza totale che investiva la vicenda palasport. Lo abbiamo fatto l’anno scorso, quando abbiamo preso consapevolezza dell’impossibilità di poter partecipare a una manifestazione così importante per impegno economico e organizzativo (la serie A), così lontani da casa, senza nessuno che ci sostenesse”.

In attesa della ristrutturazione del palaGuerrieri, comunque già avviata dall’Amministrazione Comunale ed annunciata in una conferenza stampa presente il coach Aniello Di Salvo è andato avanti: “Si era deciso di ripianificare e attendere che almeno il palazzetto venisse nuovamente consegnato alla città per poi nuovamente cominciare ad ambire a qualcosa di importante e come tutti gli altri anni invece abbiamo sempre seguito il cuore e ci siamo aggrappati alla speranza che qualcosa potesse veramente cambiare. Speranza alimentata da un cronoprogramma che prevedeva la riapertura del palasport a Dicembre 2022, cosa poi non avveratasi. L’anno scorso eravamo già certi di partecipare alla Serie C, questo per sfruttare questi anni di attesa in maniera costruttiva, contenendo le spese e investendo per formare e acquisire giocatori che poi ci saremmo ritrovati un domani, cosa che in parte avevamo iniziato a fare negli anni passati, vedi l’acquisizione di Re e Gulini che oggi sono giocatori del settore giovanile Fabrianese; ma poi per l’ennesima volta abbiamo voluto provarci sperando che qualcosa cambiasse e anche in questa circostanza la scelta è stata una scelta illogica che seguiva solamente la passione e il fervore che anche i tifosi infondevano nel nostro animo”.

Ora però il tempo delle attese sono terminate ed il presidente invoca certezze: “Purtroppo, non possiamo più aggrapparci a speranze, ma dobbiamo vivere di certezze. Le cose certe sono due: 1. Ogni anno si è tentato di sensibilizzare aziende, coinvolgendo in questo finanche le associazioni di categoria, ma nulla è cambiato ci siamo trovati sempre più soli nonostante le situazioni di emergenza che avevamo dovuto affrontare, che avrebbero dovuto sensibilizzare anche i più restii e più disinteressati. 2. Fabriano ancora dopo tre stagioni sportive dalla chiusura del Palasport non ha un impianto agibile e non vi è una data certa di riapertura. Su nuove date, onestamente resto scettico, abbiamo imparato a nostre spese che non si può far affidamento su previsioni o possibilità ma contare solo su cose certe. La presenza in conferenza stampa, durante la presentazione del “progetto PalaGuerrieri”, del nostro allenatore Daniele Aniello è stata travisata. Siamo stati invitati a partecipare a quell’evento dove a presenziare a nostra rappresentanza era andato proprio il nostro allenatore ed è stato chiamato estemporaneamente e senza preavviso a sedere nel tavolo di presentazione. Non è stata quindi una nostra dimostrazione di vicinanza o di appoggio a quella che è l’amministrazione comunale o all’operato della stessa; la Janus è sempre rimasta fuori dalla politica e sempre lo sarà, non giudica ufficialmente e non critica, ma vive e subisce di riflesso in base a quelle che sono le conseguenze dell’operato della stessa. E questo non significa affatto credere o sposare un progetto tant’è che personalmente non ho presenziato in quanto molto amareggiato e sconfortato dalla situazione e dalle false aspettative”.

Sul lato sportivo le cose stanno andando bene ma i contatti avuti dal presidente ha partorito solo l’effetto di creare voci diventate di dominio pubblico: “Che la Janus possa fare la Serie B o A è ancora possibile, perché ricordiamolo, i ns ragazzi stanno partecipando ai play off per la promozione; le voci, infatti, si sono estese e susseguite proprio per la disponibilità che ho dato nel farmi da parte in qualità di presidente, qualora qualcuno volesse farsi carico di questo onore ed onere; sicuramente i contatti scaturiti hanno diffuso la notizia e ad oggi è divenuta di dominio pubblico. La cosa certa è che non accadrà, come l’anno scorso, quando su un appello simile non si era mobilitato nessuno e solo un cambio di idea della proprietà ha nuovamente permesso una stagione come quella appena trascorsa”.

Adesso servono fatti, l’imprenditoria locale deve fare la sua parte, e chi ha a cuore la città e la pallacanestro a Fabriano si faccia avanti altrimenti quello paventato lo scorso anno questa volta potrebbe davvero tramutarsi in realtà: “Mi auguro con tutto me stesso che chi ha realmente a cuore questa città e ne abbia la possibilità si faccia avanti, non più per affiancare, dati i tentativi andati a male dei precedenti anni, ma per portare avanti in prima persona questa squadra e questa passione che è di una città intera. Qualora nessuno si farà vivo o manifesti questa volontà a fine anno convocheremo una conferenza stampa dove illustreremo quello che dall’anno prossimo, in attesa di un’apertura ufficiale del PalaGuerrieri, la Janus sempre da me guidata porterà avanti! È vero che ci sono realtà di serie B che non possono fare affidamento sugli spettatori poiché’ le presenze sono inferiori alle 1000 unità ma posso garantirVi che è altrettanto vero che non esiste una città con un’imprenditoria locale che ha così poco a cuore le sorti e il bene della propria città. Lo sport è determinante per la formazione dei giovani che saranno domani i nostri imprenditori, i nostri politici, i nostri operai e i professionisti della nostra società quindi per questo inestimabile valore, nessun rimpianto da parte nostra per gli importanti investimenti fatti per la causa. La Ristopro cresce in modo esponenziale ciò comporta l’esigenza di nuovi e gravosi investimenti per garantire ai dipendenti e alle loro famiglie benessere e crescita. Vogliamo pensare anche a loro adesso, abbiamo il dovere di farlo, a loro che sono la colonna portante della nostra azienda, così come i giovani lo sono e lo saranno per la società di domani. Bisogna guardare avanti ed a 360 gradi e gratificare al massimo chi merita”.

Di Salvo da solo non intende più continuare ed il messaggio è chiaro anche verso l’amministrazione Ghergo: “Chiudo, sperando che oggi, come noi abbiamo fatto e non intendiamo ancora continuare a fare da soli, qualcuno possa pensare oltre alla propria azienda o al proprio benessere anche al proprio paese e ai propri giovani”.

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Fabriano / PalaGuerrieri, il punto dal Palazzo Comunale e il futuro della Ristopro

L’assessore Vergnetta ha delineato il quadro della situazione per il ripristino dell’impianto, che rimane prioritario per la società del presidente Di Salvo. I tifosi attendono risposte

di Luca Ciappelloni

FABRIANO, 23 febbraio 2023 – La questione-PalaGuerrieri continua a tenere banco a Fabriano, nella settimana in cui la Ristopro sta preparando l’altro match atteso contro la Vigor Halley Matelica, dopo la sconfitta subita a Jesi.
In settimana è stato affisso uno striscione, poi rimosso, all’esterno dell’impianto fabrianese, chiuso da aprile 2021, per sollecitarne la riapertura.
L’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Lorenzo Vergnetta, ha fatto ieri il punto attraverso il seguente lunghissimo ma dettagliato comunicato: «Il PalaGuerrieri è il cuore dello sport cittadino, e rappresenta una delle priorità dell’Amministrazione comunale. L’impianto sportivo risulta inutilizzabile a causa delle carenze strutturali evidenziate dalla relazione redatta dall’ing. Bandieri assunta al protocollo comunale il 13/04/2021 a seguito di incarico per la verifica sismica e dello stato della struttura in legno della copertura. Dall’aprile 2021 fino all’insediamento di questa Amministrazione nulla è stato fatto al fine di riaprire la struttura, perdendo persino qualunque tipologia di finanziamento nell’ambito del PNRR.  Pertanto si è trattato di costruire completamente da zero tutto il percorso necessario per la riqualificazione del Palasport, a cui l’attuale Amministrazione ha cominciato a lavorare fin dall’agosto 2022 e che possiamo così sintetizzare per atti:– con delibera di Giunta Comunale n. 162 del 16/08/2022 è stato approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2023/2025 con la previsione dell’intervento al Pala Guerrieri;
– con le Delibere di Consiglio Comunale n. 65 del 23/08/22 e n 71 del 27/09/22 è stata inserita la voce di bilancio e stanziato l’importo di 150.000€ per l’incarico di progettazione della ristrutturazione dell’impianto;
– con istanza presentata al Ministero degli Interni è stata richiesta l’assegnazione di un contributo per l’anno 2023 per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio per un importo di 3.010.000 € oltre a 150.000 € di cofinanziamento per la progettazione;
– con determinazione dirigenziale n. 725 del 17/10/22 è stato nominato il Responsabile Unico del Procedimento (RUP);
– con deliberazione di Giunta Comunale n. 250 del 18/11/22 è stato approvato l’atto di indirizzo per procedere speditamente alla progettazione dell’intervento per rispondere alle criticità emerse dalla verifica sismica;
– con determinazione dirigenziale n. 868 del 25/11/22 è stato conferito incarico professionale all’arch. Buccione dello studio Buccione Architecs di Roma per eseguire la progettazione esecutiva dei lavori di ristrutturazione del Palazzetto dello sport G. Guerrieri.
L’Architetto Buccione insieme al suo staff ha già svolto numerosi sopralluoghi presso la struttura e sta arrivando al perfezionamento del progetto che nelle prossime settimane sarà ufficializzato e verrà approvato dalla Giunta Comunale. Il progetto oltre ad andare a risolvere le problematiche sollevate dalla verifica sismica riguarderà anche alcuni interventi migliorativi connessi alla protezione delle travi in legno così da limitare problematiche future e una riqualificazione energetica minimale dei paramenti frontali.
In queste ore l’Amministrazione comunale sta studiando alcune soluzioni per il finanziamento dell’opera così da avere più opzioni anche nell’ipotesi di mancato finanziamento del bando del Ministero degli Interni che è stato sottomesso a settembre 2022 e di cui ancora non è stato ufficializzato l’esito.
Questa Amministrazione avendo ben nota l’urgenza di questa opera ha dato, da subito, un forte impulso senza perdere ulteriore tempo e come fatto in altre situazioni come il cimitero di Santa Maria, il capannone del Serpente, gli attraversamenti luminosi, la segnaletica stradale, la copertura del Teatro Gentile, i lavori PNRR… sta portando avanti l’iter amministrativo con l’unico obiettivo di restituire il principale impianto sportivo alla città».
La tifoseria rimane in fibrillazione, perché il ripristino del PalaGuerrieri è una “conditio sine qua non” per garantire la prosecuzione del progetto cestistico fabrianese.

Striscione dei tifosi il 12 giugno, la sera stessa il presidente Di Salvo avrebbe poi ufficializzato l’iscrizione al campionato di B

Già nella scorsa primavera, al termine del campionato di A2 concluso con la retrocessione, il presidente Mario Di Salvo aveva meditato la ripartenza dalla C a causa dell’indisponibilità del palasport.

Poi, il 12 giugno, decise di iscrivere la squadra in B con il PalaChemiba di Cerreto d’Esi come sede per le partite interne, aggiungendo che «fra la testa e il cuore, ha prevalso ancora il cuore», forse anche alla luce delle notizie che, allora, vedevano un imminente inizio dei lavori con la riconsegna del tempio del basket per la stagione 2023/2024.

Presidente Di Salvo domenica a Jesi

Lo stesso Di Salvo ha comunque ribadito, ad inizio dicembre, che la disponibilità del PalaGuerrieri sarà indispensabile per lo svolgimento della prossima stagione, che altrimenti sarebbe a rischio per tale motivo, richiamando, qualora così non fosse, «ognuno alle proprie responsabilità per quello che poteva fare e non ha fatto nel corso del tempo».

Da specificare, inoltre, che la Ristopro Fabriano è attualmente terza in classifica a +8 sul quinto posto: se nelle ultime dieci giornate di regular season la squadra di Daniele Aniello conserverà una delle prime quattro posizioni sarà automaticamente ammessa alla nuova Serie B a 36 club che ha fra i requisiti quello della disputa delle gare interne in un palasport con capienza minima di mille posti e, pertanto, metterebbe a repentaglio, a meno di deroghe o implementazione di posti a sedere, anche il PalaChemiba che è omologato per 920 spettatori.

Luca Ciappelloni



BASKET / Amichevole Ristopro Fabriano – Luciana Mosconi Ancona (83-61)

Migliori marcatori Smith (20) e Benetti (13) per la squadra di Pansa, Centanni (20) e Pozzetti (25) per quella di Coen

FABRIANO, 8 settembre 2021 – Al PalaCarifac di Cerreto d’Esi ultima uscita prima degli impegni ufficiali di Supercoppa tra la Ristopro Fabriano e la Luciana Mosconi Ancona.

Tabellone azzerato ad ogni quarto. Test utile per entrambi i quintetti e indicazioni interessanti per i rispettivi coach.

RISTOPRO FABRIANO – Merletto 7, Smith 20, Davis 10, Benetti 18, Matrone 5, Baldassarre 13, Thioune 3, Marulli 7, Gatti, Gulini, Re, Caloia. All. Pansa

LUCIANA MOSCONI ANCONA – Panzini, Centanni 20, Aguzzoli 1, Giombini 6, Quarisa 11, Pozzetti 15, Cacace 2, Minoli 4, Gospodinov 2. All Coen

ARBITRI – Pazzaglia di Pesaro, Bartolini di Fano, Lanciotti di P.S.Giorgio

NOTE – Spettatori 200 circa; parziali: 25-22, 28-14, 13-14, 17-11

Per la Supercoppa sabato 11 settembre la Ristopro al Palatriccoli di Jesi ore 20,30 ospiterà il Chieti mentre domenica 12 settembre la Luciana Mosconi al PalaRossini di Ancona affronterà Civitanova.

Mentre per la competizione in serie B le partite saranno ad eliminazione diretta, in A2 la Ristopro Fabriano è inserita nel Girone Bianco ed i prossimi impegni saranno: 16 settembre San Severo – Ristopro Fabriano, 18 settembre Nardò – Ristopro Fabriano.

Nel frattempo il presidente Mario Di Salvo ha parlato di prospettive della squadra all’esordio nel prossimo campionato di A2: «Ho un auspicio più che una prospettivaha sottolineatoed è quella che i ragazzi diventino un gruppo. Non nego che l’anno di cui conservo i ricordi più affettuosi rimane quello della vittoria della Serie C: si trattava di ragazzi a cui nessuno dava fiducia, perché non avevano ancora vinto in carriera o non avevano dimostrato a pieno le qualità. Invece, con la sola forza del gruppo, sono andati oltre ogni limite. Se i ragazzi nuovi arrivati lotteranno insieme su ogni pallone, come gruppo e non come individualità, ci divertiremo, perché hanno anche grandi qualità».

(red)

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foto in primo piano archivio: 29 settembre 2019 ristopro fabriano- luciana mosconi ancona