Calcio / Sulla nomina di Roberto Mancini Ct dell’Arabia: “Quanti di noi avrebbero saputo dire di no?”

Riportiamo integralmente la riflessione del giornalista Marino Bartoletti, amico di Roberto Mancini, spesso a Jesi per presentare tante manifestazioni con l’ex Ct azzurro protagonista

JESI, 28 agosto 2023La riflessione è stata pubblicata dal giornalista Marino Bartoletti sulla propria pagina facebook.

Non sarei onesto con chi mi segue su questa pagina, né con me stesso, né con un amico (a cui – come l’amicizia vera comanda – non ho mai negato la franchezza di una critica) se non commentassi la nomina di Roberto Mancini a Commissario Tecnico della Nazionale dell’Arabia Saudita: l’unica squadra – per la cronaca – che ai Mondiali dello scorso anno, ha battuto l’Argentina che poi avrebbe vinto il titolo.

Mancini al Palatriccoli intervistato da Marino Bartoletti nel giorno del conferimento del titolo “ambasciatore di Jesi” assegnatogli dal Consiglio Comunale di Jesi

L’incarico verrà ufficializzato domani. Si parla di un contratto quadriennale per un totale di 100 milioni di euro complessivi: con la possibilità di portare con se uno staff di collaboratori completamente scelto da lui (e sul quale ovviamente nessuno potrà effettuare cambi, sostituzioni o licenziamenti)

Sinceramente non so (come ovviamente non lo sa nessuno, anche chi si avventurerà in commenti pieni di “certezze”) quando Roberto abbia ricevuto questa proposta: so di sicuro però, che durante i suoi cinque anni e tre mesi come CT azzurro (il record assoluto del dopo-Bearzot e quindi da quasi 40 anni a questa parte), di richieste ne ha avute parecchie – e alcune anche molto prestigiose – e a tutte ha sempre detto di no, per amore della Nazionale. Evidentemente questa è capitata in un momento (e con motivi) che l’hanno convinto ad accettare.

Lo ha fatto in tempi e con argomenti sinceramente rivedibili: anche se al massimo la decisione poteva essere presa una decina di giorni prima, non di più. Non credo che la Nazionale ne avrà un nocumento, perché al suo posto è stato scelto un ottimo tecnico, appena vincitore di uno scudetto strepitoso. Credo invece che Roberto avrebbe dovuto riflettere maggiormente su alcune dichiarazioni che ha rilasciato più o meno informalmente: tanto valeva parlare in maniera “ufficiale” al momento giusto e con affermazioni – come dire – più convincenti.

Di sicuro la “magia” del suo rapporto con la Nazionale si era ormai sfilacciata. E ovviamente il colpo di grazia lo hanno dato alcune ingerenze e soprattutto alcune scelte che lo hanno completamente spiazzato (e anche amareggiato: per esempio, sul “sostituito” di Vialli, ingaggiato senza nemmeno interpellarlo)

Poteva dimettersi prima? Certo che sì. E forse lo avrebbe potuto fare anche qualcun altro. Ma non è detto che sia stato più responsabile restare dopo la mancata qualificazione ai Mondiali che non andarsene. Se è per questo un amico che gli vuole molto bene gli aveva addirittura consigliato di lasciare la Nazionale subito dopo la vittoria all’Europeo: sarebbe stato il CT più rimpianto della storia del calcio. Ma era comprensibile che volesse portare avanti la sua sfida per poter finalmente disputare quel Mondiale che da calciatore aveva sempre e solo sfiorato.

Ci lascia un titolo europeo inimmaginabile e pieno di gioia (che sarebbe molto ingrato rinnegare) e la ricostruzione di una “base azzurra” a cui ha contribuito lanciando e individuando talenti e prospetti a volte sconosciuti persino dalle società di appartenenza.

E’ un professionista che a quasi 60 anni si lancia in una sfida molto stimolante. E a chi di questa sfida critica e giudica i risvolti economici io domando (nel nome di quell’onestà intellettuale che ho invocato all’inizio di questa riflessione): quanti di noi avrebbero saputo dire di no?

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Jesi / Fondazione Michele Scarponi, serata nel ricordo dell’Aquila di Filottrano

Gli ospiti presenti hanno saputo raccontare il ciclista scomparso, la Fondazione e i temi che la stessa tratta con successo . Il fratello Marco presidente della Onlus ha ringraziato tutti

JESI, 6 luglio 2023 – Festeggiamenti per il 5° anniversario della nascita della Fondazione Michele Scarponi.

Una serata vissuta nel ricordo dell”Aquila di Filottrano’ nella piazzetta delle Monachette a Jesi con la partecipazione di tanta gente tra le varie autorità presenti con interventi qualificati che hanno messo in evidenza e dato lustro ai progetti che il fratello Marco Scarponi, la sua famiglia e l’Associazione stanno portando avanti.

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L’occasione per parlare di ciclismo, dei ricordi di Michele e delle sue imprese sportive ma soprattutto di viabilità, di zona 30 e del cambiamento di pensiero e cultura nel condividere la strada che è di tutti.

Gli interventi  del sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, del presidente del Coni Marche Fabio Luna, di quello della Fci Marche Lino Secchi sono stati orientati tutti, intervistati dal giornalista Alfredo Di Giovampaolo, sulla sicurezza su strada e della mobilità sostenibile.

Sull’argomento intervenuti anche Andrea Colombo, Matteo Dondé, la giornalista Alessandra Giardini, il direttore sportivo Giuseppe Martinelli.

Interessante, con tanti spunti tecnici ed aneddoti, l’intervista del giornalista sportivo Marino Bartoletti al Ct azzurro della due ruote Daniele Bennati.

Sul palco i giovani atleti della scuola di ciclismo della Fondazione Scarponi ed alcuni rappresentanti del Comitato Jesi Gran Ciclismo che hanno omaggiato Marco Scarponi del libro scritto dal giornalista Evasio Santoni in occasione della tappa del giro d’Italia Pescara-Jesi del 17 maggio 2022.

A ringraziamento della serata il presidente della Fondazione Marco Scarponi sulla pagina facebook ha scritto: “Il giorno dopo è tempo di bilanci e ringraziamenti. Ci si sente più leggeri, archiviata la fase organizzativa, e felici, molto felici, essendo andato tutto bene. Nella nostra nuova sede di  Jesi in Corso Matteotti abbiamo accolto amici da tutta Italia oltre che dalle Marche. Abbiamo parlato e ci siamo commossi nel vedere il video su Michele. Poi il talk show in piazza aveva un’atmosfera magica. Sarà stato merito degli ospiti che hanno saputo raccontare Michele, la Fondazione e i temi che trattiamo in modo unico. Ringrazio tutti ed anche i volontari della Fondazione che ci hanno aiutato con gli allestimenti, il palco e il service. Grazie al Comune di Jesi per il patrocinio e la presenza. Ma soprattutto grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla Festa, anche da lontano, e a questi primi 5 anni di attività, perché voi siete la Fondazione Michele Scarponi”.

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Ciclismo / Jesi ricorda Michele Scarponi festeggiando i 5 anni della Fondazione

Presenze illustri del mondo del ciclismo nazionale in piazza delle Monachette alle 21. Poche ore prima, nella sede della Fondazione in corso Matteotti, proiezione del video “Nel nido dell’Aquila”

JESI, 3 luglio 2023 – Mercoledì 5 luglio festeggiamenti per i 5 anni della Fondazione Michele Scarponi.

Nata nel 2018 per iniziativa dei genitori dell’Aquila di Filottrano’ Giacomo e Flavia oltre al fratello Marco e la sorella Silvia per far si che i valori di uno dei più grandi ciclisti italiani, morto accidentalmente sulle strade della su Filottrano mentre si allenava, continuassero a vivere e soprattutto perchè quanto successo a lui non si ripetesse.

Da sinistra Marino Bartoletti, Marco Scarponi e Roberto Mancini

L’Associazione ha iniziato a parlare di strade sicure, di mobilità sostenibile, di nuova cultura stradale, di formazione.

Per tutto questo si ricorderà Michele con inizio alle 18.30 presso la sede in Corso Matteotti 48 con la proiezione del video “Nel nido dell’Aquila” e poi alle 21 in piazza delle Monachette per un talk con tanti ospiti.

Hanno già confermato la loro presenza: Marino Bartoletti, Daniele Bennati, Andrea Colombo, Matteo Dondé, Alessandra Giardini, Giuseppe Martinelli oltre a Marco Scarponi e gli educatori della Fondazione. In caso di maltempo la serata si svolgerà al Palazzo dei Convegni.

Tra le autorità il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, il presidente Fci Marche, Lino Secchi.

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Ciclismo / Giro d’Italia: Jesi, – 3 giorni dal grande evento

Certa la presenza di tanti personaggi e campioni: Roberto Mancini, Marino Bartoletti, Alessandra De Stefano, Moser, Bugno, Fondriest

JESI, 14 maggio 2022 – Più si avvicina il giorno dell’evento, il 17 maggio, più cresce l’emozione e la curiosità.

Martedì a Jesi, oltre all’interesse per l’arrivo della tappa del Giro d’Italia, molti sportivi e gente comune saranno lì sul traguardo e sulle vie limitre per un pomeriggio da raccontare.

Infatti, ad esempio, lungo viale Cavallotti saranno parcheggiati i pullman delle squadre, 22 i team in gara, ognuno con i propri colori, oltre alle ammiraglie di ogni squadre per quello, vista l’esperienza del marzo 2019 con la Tirreno Adriatico, sarà uno spettacolo nello spettacolo.

Poi la carovana pubblicitaria che precede la corsa. Questa subirà una variazione al programma ufficiale visto che alle 15,05 sarà davanti allo stabilimento New Holland, all’interno della zona industriale di Jesi, per omaggiare uno dei top sponsor del Giro d’Italia. Poi la carovana ritornerà nel percorso ufficiale della gara per essere alle 15,30 al traguardo di viale della Vittoria. A proposito di New Holland al mattino sarà innaugurata l’aiuola in via Ancona, sponsorizzata dalla ditta che annovera tante maestranze a Jesi, con la presenza certa di tutto il vertice aziendale.

Da sinistra Marino Bartoletti, Marco Scarponi e Roberto Mancini

Infine le singole ma importanti presenze. Certi di vedere all’arrivo saranno il Ct della nazionale azzurra di calcio Roberto Mancini, la direttrice di Rai Sport Alessandra de Stefano, il giornalista Marino Bartoletti, i campioni del mondo su strada Francesco Moser, Gianni Bugno, Maurizio Fondriest.

Ricordiamo infine che l’arrivo della decima tappa del 105° Giro d’Italia previsto per le ore 17,15 circa, sarà preceduto dal ‘Giro E’ gara effettuata da personaggi dello sport e altre personalità che partendo da Civitanova Marche seguiranno lo stesso percorso sino all’arrivo a Jesi intorno alle ore 15,45.

Dalle ore 14 in viale Cavallotti intersezione con viale dela Vittoria fino all’arco Clementino ed in via Veneto verrà allestito il ‘Villaggio’ della tappa: un’animazione dedicata che accompagna tutte le attività.

Tante saranno le strade interessate alla corsa, anche quelle dove non transiteranno i ciclisti. Tra queste, quelle che saranno chiuse dall ore 6 del 17 maggio: Via R. Sanzio, Via Veneto, Via Montello, Via Montegrappa, Via San Francesco (senso di marcia invertito), Via Chiappetti, Via dell’Orfanatrofio, Via Radiciotti (variazione sensi di marcia), via Sante Ferrari, Via Piave, Via Dante Alighieri, Via Rinaldi.

Per ciò che riguarda la tappa di ieri, la settima da Diamante a Potenza di 196 km, ha vinto Koen Bouwman davanti a Bauke Mollema e Davide Formolo. Lopez Perez conserva la maglia rosa. Al secondo posto Kämna a 38″ e terzo Taaramae a 58″. Primi degli italiani 20° Ciccone a 2′ 32”, 21° Pozzovivo a 2’37”.

Oggi la corsa sarà breve, intensa, bella e particolare: 149 km la Napoli – Napoli tutta da correre tra il capoluogo campano e la penisola flegrea. Ci sarà un circuito di 19 km da ripetere 5 volte tra Bacoli e il monte Procida. Poi si ritorna in città sul lungomare Caracciolo per la probabile volata finale.

Infine ieri mattina a Diamante, come da noi anticipato ieri, il sindaco Ernesto Magorno ha anche conferito la cittadinanza onoraria alla famiglia di Michele Scarponi. Presenti papà  Giacomo e mamma Flavia oltre a marco Scarponi fratello del grande campione e presidente del Comitato Jesi Gran Ciclismo. «Sono emozionatoha detto Marcosento di avere un fratello grandissimo, che ha seminato tanti sorrisi, tanta voglia di vivere. Vedere tutta questa gente che lo ricorda è la prova ulteriore che Michele è stato un grande».

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JESI / Giro d’Italia 2022, gran galà e tanti eventi collaterali

Il Comune di Jesi ha concesso il patrocinio per la realizzazione di un libro ricordo in collaborazione tra Pedale Chiaravallese e Comitato Jesi Gran Ciclismo

JESI, 7 marzo 2022 – Siamo a -70 giorni dal 17 maggio 2022 giorno in cui la tappa Pescara – Jesi taglierà il traguardo in viale della Vittoria.

Nel frattempo si stanno delineando le varie e tante iniziative collaterali che accompagneranno Jesi alla data dell’evento.

Iniziative collaterali che prenderanno il via ufficialmente con il gran galà che si terrà al Teatro Pergolesi martedì 5 aprile dove già si conoscono gli ospiti della serata.

Ospiti di prestigio sia nel campo giornalistico che nel mondo del ciclismo: Marino Bartoletti, Alessandra De Stefano, Daniele Bennati.

Da sinistra Marino Bartoletti, Marco Scarponi e Roberto Mancini

Marino Bartoletti è un amico di Jesi, di Roberto Mancini, presidente onorario del Comitato Jesi Gran Ciclismo, della Fondazione Michele Scarponi.

In altre occasioni è stato a Jesi dove ha tanti amici e dove è molto apprezzato e ben voluto.

Ha avuto una carriera giornalistica notevole in televisione ed in radio, ha vinto premi prestigiosi del giornalismo non solo sportivo.

Dal marzo 2021 è il direttore editoriale del progetto “Bike Media” che comprende Bike Channel ed è presidente dell’ associazione italiana città ciclabili.

Alessandra De Stefano

Alessandra De Stefano è l’attuale direttore di Rai Sport. Appassionata di ciclismo dal 2000 è stata volto e voce di tutti i principali eventi ciclistici trasmessi dalla Rai come il Giro d’Italia ed il Tour de France. Dal  2010 ha condotto ‘il processo alla tappa’. Nell’estate 2021 ha condotto la trasmissione televisiva ‘il circolo degli anelli’ programma di commento alle gare del giorno dei giochi Olimpici di Tokio dove ha partecipato anche Elisa Di Francisca. 

Daniele Bennati

Daniele Bennati è il commissario tecnico della nazionale di ciclismo azzurra. E’ stato un corridore professionista professionista dal 2002 al 2019 con caratteristiche di velocista. Soprannominato “Pantera” ha vinto due Giri del Piemonte, tre tappe al Giro d’Italia (nel 2008 ha vinto la speciale classifica a punti), due al Tour de France, sei alla Vuelta. bennati ha esordito tra i professionisti insieme A Michele Scarponi nel 2002 al Tour del Qatar ed erano compagni di camera. La squadra, l’Acqua e Sapone, capitano Mario Cipollini che quell’anno diventò campione del Mondo. Daniele e Michele sono stati compagni di squadra anche nel 2003 nella Domina Vacanze e sono rimasti grandi amici anche quando sono andati in squadre diverse.

libro, giro d’italia 2022

Nei giorni scorsi, infine, la società ciclistica Pedale Chiaravallese ha chiesto ed ottenuto dal Comune di Jesi il patrocinio per la realizzazione, in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo, di un libro, in occasione della 10^ tappa del Giro d’Italia 2022, che si concluderà appunto a Jesi.

Il libro sarà stampato in mille copie, non in vendita, e sarà realizzato e distribuito nel mese di giugno 2022, in quanto conterrà anche immagini e racconti relativi alla tappa del 17 maggio.

Evasio Santoni

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CICLISMO / Filottrano, Cingoli e Vallesina tra i protagonisti della III Gran Fondo “Michele Scarponi”

Domenica 26 settembre la terza edizione della manifestazione ciclistica sulle vie d’allenamento dell’indimenticato campione di Filottrano

FILOTTRANO, 18 settembre 2021 – Filottrano ricorda Michele Scarponi con la III Gran Fondo “Strade Imbrecciate” a lui dedicata. Domenica prossima, 26 settembre, si svolgerà la gara ciclistica amatoriale dedicata all’indimenticato campione filottranese, vincitore del Giro d’Italia 2011, organizzata dal gruppo ciclistico “Michele Scarponi”. Le zone protagoniste della gara saranno, oltre alla città natale del campione, i Castelli di Jesi, il territorio di Cingoli e il Monte San Vicino, dove sarà posizionato un Gran Premio della Montagna.

La Gran Fondo

La manifestazione, giunta alla terza edizione, è valevole per il campionato nazionale Acsi ciclismo Gran Fondo e medio Fondo 2021 e prevede tre percorsi: il lungo, il medio e il corto non competitivo, con partenza alle 8.30 ed arrivo a Filottrano. La corsa si svolge proprio sulle strade di allenamento di Michele Scarponi, proprio quelle che gli sono costate la vita il 22 aprile 2017 nella sua Filottrano, a pochi metri da casa. L’iniziativa è nata per seguire un’idea dello stesso Michele, con tratti di strade bianche, da cui deriva la denominazione “Strade imbrecciate”.

Il percorso lungo

Il percorso “nero”, lungo 135 km per 2800 metri di dislivello, ed attraverserà i castelli di Jesi, tra Pianello Vallesina, Maiolati Spontini e Cupra Montana, per poi proseguire dal Lago di Castreccioni a Moscosi di Cingoli fino a Castel San Pietro, dove inizierà l’ascesa al Monte San Vicino. La salita, di 11,5 km con pendenza media del 6% e punte massime del 17/18%, sarà cronometrata ed in cima sarà posto il Gran Premio della Montagna “Michele Scarponi”. Chissà se i ciclisti, arrivando in vetta, si sentiranno come Michele nel giorno della fantastica impresa al Colle dell’Agnello nel Giro 2016, dove andò in fuga e, nonostante la vittoria in tasca, aspettò il compagno di squadra e capitano dell’Astana Vincenzo Nibali, risultando decisivo per la vittoria della grande classica del siciliano. 

Il percorso lungo

La discesa di 10 km, che attraversa luoghi incantevoli come Elcito e Isola di San Severino, chiuderà l’anello passando per Apiro e tornando al Lago di Castreccioni. Passando dalla provinciale “Cervara” e da Mummuiola, i fondisti inizieranno la salita della “Pineta” di Villa Pozzo verso il quartiere San Giuseppe, uno strappo di 2km con pendenza del 7%. I ciclisti arriveranno a Cingoli per poi scendere verso Grottaccia e Chiesanuova di Treia sulla Sp25 “Cingolana” e risalire a Filottrano passando da Appignano, Osteria Nuova e Imbrecciata.

Da sinistra Marino Bartoletti, Marco Scarponi e Roberto Mancini

Il percorso “rosso”, invece, è di 90 km per 1800 metri di dislivello, mentre il corto non competitivo misura 70 km per 1000 metri di dislivello. Saranno effettuati tre rifornimenti a Cupra Montana, sul Monte San Vicino e a Grottaccia di Cingoli, mentre ad Elcito di San Severino Marche ci sarà un punto acqua. Le strade saranno regolarmente aperte al pubblico, pertanto i partecipanti dovranno mantenere la destra e rispettare il codice della strada. Il tempo massimo d’arrivo è entro le ore 15.

Le categorie

La manifestazione è aperta alle categorie Junior (18-29 anni), Senior 1 (30-34), Senior 2 (35-39), Veterani 1 (40-44), Veterani 2 (45-49), Gentleman 1 (50-54 anni), Gentleman 2 (55-59), Super Gentleman A (60-64), Super Gentleman B (65-69, non possono gareggiare nel percorso lungo), Femminile 1 (fino ai 39 anni), Femminile 2 (40-49) e Femminile 3 (oltre i 50 anni). Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì prossimo 24 settembre ed ogni partecipante dovrà presentarsi al PalaGalizia di Filottrano per il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara sabato 25 dalle 10 alle 19 e domenica 26 dalle 7 alle 8. Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.michelescarponi.it.

L’incontro alla vigilia con Marino Bartoletti

Venerdì 25 settembre, infine, la Fondazione Onlus “Michele Scarponi” incontrerà al Teatro Torquis di Filottrano il noto giornalista sportivo Marino Bartoletti, amico di Michele e protagonista del “Mancini Day” di mercoledì scorso al PalaTriccoli: nel corso della serata, Bartoletti aveva citato Scarponi nel corso della chiacchierata con il ct della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini, anch’esso amico del ciclista filottranese, invitando i familiari del campione ad alzarsi dalla platea, con gli applausi convinti degli jesini presenti. L’ingresso all’incontro organizzato anche dal Comune è riservato ai possessori del Green Pass su prenotazione al numero 347 59 29 666 e sarà trasmesso in diretta sui canali social della Fondazione.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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JESI / In attesa del ‘Mancini day’ mattinata in bicicletta nel ricordo di Michele Scarponi

Gli ‘Azzurri di Jesi’ e Marino Bartoletti hanno accompagnato Roberto Mancini in una uscita verso Serra San Quirico indossando la maglia del campione filottranese 

JESI, 15 settembre 2021 – Mattinata di relax quella di Roberto Mancini alla viglia della serata al Palatriccoli dove sarà accolto dalla sua Jesi e dove il Sindaco Bacci gli conferirà il titolo di ‘Ambasciatore di Jesi’.

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L’uscita in bicicletta con gli amici ‘Azzurri di Jesi’ era d’obbligo ed al gruppo si è aggregato anche Marino Bartoletti. Alla partenza, direzione Serra San Quirico, era presente anche Marco Scarponi che ha consegnato alcune maglie in ricordo di Michele Scarponi grande amico sia del Ct della nazionale azzurra di calcio che del noto giornalista.

Nel pomeriggio Mancini farà tappa anche alla ‘scuola calcio Roberto Mancini’ al ‘Paolo Pirani’ ex campo Boario dove sarà accolto da decine e decine di giovani promesse iscritte alla Junior Jesina.

Prima del ‘Mancini day’ previsto per le ore 21 il Ct terrà una conferenza stampa concordata con la Figc che si terrà all’interno del palasport.

(e.s.)

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CICLISMO / Fondazione, due serate per ricordare Michele Scarponi

Il 22 aprile saranno 4 anni dalla morte di Michele Scarponi. Ospiti di Marino Bartoletti Roberto Mancini, Nibali, Cassani e non solo

FILOTTRANO, 12 aprile 2021 – Due serate per Michele Scarponi.

La Fondazione Michele Scarponi ha organizzato due eventi online per raccontare ‘L’Aquila’ di Filottrano a 4 anni dalla sua morte (22 aprile 2017 vittima di un incidente stradale, investito da un furgone, mentre si preparava al Giro d’Italia sulle strade di casa sua; ndr).

Roberto Mancini – Marco Scarponi – Davide Cassani

Venerdì 16 aprile alle 21 sarà proposta la visione del documento film “Gambe, la strada è di tutti a partire dal più fragile”. Il filmato sarà anticipato da un dibattitto condotto da Alessandra Repetto, anima di Genova Ciclabile e volontaria della Fondazione, che intervisterà l’architetto Matteo Dondé, esperto di urbanismo tattico e mobilità ciclistica urbana, l’avvocato e consigliere del Comune di Bologna Andrea Colombo, l’ingegnere Stefano Guarnieri, dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e Marina Romoli dell’Associazione Marina Romoli Onlus.

Giovedì 22 aprile, invece, sempre alle ore 21, avrà luogo l’evento “Michele non si passa”: il giornalista Marino Bartoletti guiderà tutti nel ricordo di Michele coinvolgendo i grandi personaggi del Ciclismo e non solo.

Scarponi Michele – Roberto Mancini

Saranno infatti coinvolti nel ricordo di Michele Scarponi Vincenzo Nibali e Roberto Mancini. Oltre a Mario Cipollini, Alessandro Petacchi, Stefano Garzelli, Gilberto Simoni, Alessandra De Stefano, Giuseppe Martinelli, Gianni Savio, Riccardo Magrini, Davide Cassani e Peter Sagan.

Michele Scarponi insomma verrà ricordato dalla voce e dal cuore di chi ha condiviso con lui vittorie e sconfitte, momenti di riflessione e sorrisi, come solo Michele sapeva donare.

I due eventi del 16 e 22 sono collegati alla raccolta fondi “Vola Franky” che durerà fino alla fine del Giro d’Italia 2021. Con le donazioni verranno acquistate biciclette per bambini e persone con disabilità.

Entrambi gli appuntamenti saranno visibili sui canali facebook e youtube della Fondazione Michele Scarponi. Per la visione di “Gambe“ del 16 aprile 2021 occorrerà iscriversi al seguente link https://bit.ly/3fCNgh8

Per le donazioni è disponibile il sito www.fondazionemichelescarponi.com oppure con bonifico IBAN:IT81N0854937360000000040274, oppure vai su Gofundme e cerca “Una ciclofficina per Cristopher”.

(e.s.)

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