1

Marche / Jesi super premiata, sfilata di campioni: Mancini, Cerioni, Marini, Di Francisca

Al salone del Coni a Roma alla manifestazione ‘ Marche una regione da podio” celebrate società sportive e campioni (foto)

JESI, 27 gennaio 2023  – “Le Marche una regione da podio”.

A Roma, nel Salone d’Onore del Coni, al Foro Italico, nato da un’idea dell’ex atleta e promoter Vladimiro Riga si è celebrata la giornata dello sport delle Marche, presentata da Rosanna Vaudetti e Pino Insegno.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Presenti personaggi, società sportive e campioni che si sono distinti per i risultati raggiunti, capaci di esaltare lo sport italiano e le Marche in Italia e nel mondo.

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Marche, dal Coni Nazionale e dal Panathlon Nazionale.

Il progetto è nato per celebrare le eccellenze che hanno contribuito a rendere protagonista lo sport italiano e la Regione Marche nel mondo.

I Premiati sul palco: Roberto Mancini, Gianmarco Tamberi, Tommaso Martini (club scherma Jesi), Stefano Cerioni, Lube Civitanova, Davide Mazzanti, Giada Al Halwani, Claudia e Alberto Rossi, Elia Sdruccioli, Comitato Italiano Paralimpico Regionale Marche, Squadra Città di Falconara, Andrea Tonti e la campionessa olimpionica Jesina Elisa di Francisca in veste di premiante.

Un premio speciale al giornalista, scrittore e Vicedirettore del Daytime Rai, Angelo Mellone. Presenti i commentatori sportivi Luca Marchegiani e Maurizio Compagnoni, l’attore Sebastiano Somma e il cantautore Michele Pecora, il duo Operapop e il violinista Marco Santini.

Protagoniste dell’evento anche alcune aziende che hanno contribuito a portare l’eccellenza Marchigiana nel mondo. Presenti anche alcuni illustri personaggi della Regione Marche, come il Presidente della Commissione Bilancio, Sport e Cultura Renzo Marinelli, il presidente del Coni Regionale Fabio Luna, il vice Marco Porcarelli ma anche molti imprenditori espressione del Made in Italy e dell’eccellenza marchigiana.

Roberto Mancini alla domanda come si diventa un campione e quale messaggio dare ai giovani ha risposto: “agli esordi, quando un giovane comincia ad allenarsi verso i 6 o 7 anni come è stato per me, la leva più importante deve essere il divertimento, poi se ci sono le qualità tecniche, le parole chiave sono impegno e perseveranza nel rispetto di un lavoro fisico e mentale che dovrà essere mantenuto nel tempo se si vuole vincere la sfida a livello professionistico”.

Assenti giustificate Sofia Raffaeli Milena Baldassari della Ginnastica Fabriano.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò infine ha omaggiato Vladimiro Riga sottolineando che “questa grande festa non sarebbe stata possibile senza il suo impegno».

©riproduzione riservata




Calcio / Seconda Categoria, il punto ad inizio 2023: due chiacchiere con mister Carletti

Con Mister Cesare Carletti abbiamo discusso dell’andamento dei quattro gironi B, C, D e F che riguardano le nostre squadre della Vallesina

VALLESINA, 5 gennaio 2022 – Anche la Seconda Categoria di calcio sabato 7 gennaio 2023 è pronta a riprendere il campionato, dopo le prime 13 giornate giocate nel 2022. Il 2023 dei gironi B, C, D e F sarà emozionate e sicuramente ricco di colpi di scena. Abbiamo fatto una chiacchierata con uno dei massimi esperti della Seconda Categoria marchigiana, mister Cesare Carletti, analizzando nel dettaglio i quattro raggruppamenti, con le lotte per la promozione in Seconda e per evitare la retrocessione in Terza.

Mister Cesare Carletti

Seconda Categoria: un grande spettacolo

Sono quattro gironi straordinari – chiarisce subito il tecnico jesino -, per il grande equilibrio che stiamo vedendo, con quasi tutte le squadre in gioco per qualsiasi obiettivo. Si assomigliano molto tra di loro e credo che in questa stagione non ci siano le squadre “ammazza campionato”, come invece è sempre successo nelle annate passate (come la Cingolana SF nel 2021-2022, ndr). Di contro, questo potrebbe essere indice di un calo qualitativo delle rose rispetto agli anni indietro, anche a causa della carenza dei giocatori nei settori giovanili, troppo spesso vincolati dal denaro speso dalle famiglie per far giocare i ragazzi”.

Non sono questi gli unici fattori che influenzeranno l’andamento della stagione 2022-2023. “Il rendimento delle squadre – analizza Carletti – , comunque, dipenderà dal livello di allenamento delle compagini: i miei colleghi mi raccontano che certe volte sono in 7-8 ad allenarsi, ma c’è anche chi si allena con tutti gli effettivi. Sembra diventata una moda andare in settimana bianca (ironico, ndr). Si parla tanto delle vacanze negli allenamenti dopo le feste, ma da sabato si torna in campo e ci potranno essere delle belle sorprese”.

Seconda Categoria – girone B

Andiamo con le analisi di ciascun girone, partendo dal B. “Il Senigallia Calcio – esordisce l’ex Le Torri Castelplanio -, ora secondo, si sta confermando al vertice, come nella passata stagione: si giocherà il campionato fino all’ultima giornata. Oltre ai senigalliesi, sono 5-6 squadre raggruppate in pochi punti, come Cuccurano, Arzilla, Della Rovere e Muraglia, quindi la lotta per la vittoria sarà interessantissima fino alla fine. Tutti possono concorrere anche al raggiungimento dei play-off: in 9 punti ci sono praticamente quasi tutte le squadre del girone B”.

Vedo più in difficoltà le ultime 5 in classifica. Marottese, Trecastelli e Torre San Marco sono le più pericolanti: la graduatoria parla chiaro, dovranno uscire dai play-out ed evitare la retrocessione diretta, per le due Cenerentole sarà durissima recuperare 9 punti di svantaggio dal 14° posto. Il finale del girone B sarà da foto-finish: con l’anno nuovo sarà interessante seguirlo, perché è un raggruppamento molto equilibrato”.

CLASSIFICACuccurano 27, Senigallia Calcio 25, Arzilla 23, Villa Ceccolini 23, Della Rovere 23, Usav Pisaurum 23, Muraglia 22, Pontesasso 21, Real Gimarra 20, Monte Porzio 18, Hellas Pesaro 18, Csi Delfino Fano 14, Atletico River Urbinelli 13, Marottese Arcobaleno 11, Trecastelli 2, Torre San Marco 1 (1 punto di penalizzazione)

Il Trecastelli a inizio stagione

Girone C

Nel girone C – prosegue Carletti – c’è un equilibrio meraviglioso al vertice, con quattro squadre(Argignano, Olimpia Ostra Vetere, Borghetto e Misa Calcio, ndr) che saranno attaccatissime tra loro fino alla 30^ giornata. Le partite di sabato ci potranno già dire quale sarà l’andamento da qui in avanti: chi riesce a mettere in fila qualche risultato utile consecutivo potrà sognare un piccolo allungo. A parte la coda della classifica, le altre squadre stanno concorrendo per una salvezza tranquilla”.

“In fondo, ormai – aggiunge -, i giochi sono fatti, mi dispiace per Maiolati United, Fabiani Matelica e Valle del Giano, con il Terre del Lacrima che è stata risucchiata indietro. Bisognerà vedere se ci sono stati cambiamenti a livello di organici, se ci sono stati rinforzi di rilievo. A girone d’andata quasi finito, però, le situazioni di classifica difficilmente si stravolgono. Ci sono diverse analogie con il girone B, ma credo che il C abbia più qualità: l’Olimpia Ostra Vetere, per fare un esempio, ha investito nel mercato di dicembre tesserando giocatori di grande qualità, da Serie A per la categoria”.

CLASSIFICAArgignano 31, Olimpia Ostra Vetere 30, Borghetto 27, Misa 25, Le Torri Castelplanio 21, Serrana 20, Aurora Jesi 20, Cupramontana 19, Victoria Strada 19, Monsano 18, Avis Arcevia 17, Corinaldo 14, Terre del Lacrima 10, Valle Del Giano 7, Fabiani Matelica 5, Maiolati United 3

Borghetto

Girone D

Continuiamo con il girone D.Le squadre dell’Anconetano sono incredibili. Ho fatto questo girone quando si chiamava ancora C tanti anni fa e sono compagini particolari: tutto dipenderà da come si sono preparati in questo periodo di pausa, con la dedizione e l’impegno dimostrato in allenamento. Ci sono dei giocatori più tranquilli rispetto agli altri gironi, che non mettono il pallone al primo posto nelle priorità di vita. Di contro, però, c’è meno spirito di appartenenza”.

Tornando a noi, anche qui il campionato è straordinario, dato che dalla Falconarese al Candia Baraccola Aspio tutti possono concorrere per la vittoria. Occhio anche al San Biagio, salito a 18 punti a -7 dalla vetta, perché è una squadra ostica: Michele Marinelli è un vecchio volpone, ha vinto già diversi campionati anni fa. La Falconarese secondo me dovrebbe riuscire a spuntarla a livello di organico”.

Anche in fondo, dal Palombina Vecchia in giù, la lotta è apertissima: solo la Cameratese è staccata e non so se riuscirà a riprendersi, ma Ankon Dorica, Leonessa Montoro, Calcio Castelfidardo e Gls Dorica ci sono. Due vittorie e due sconfitte possono fare da ago dalla bilancia per uscire o rientrare in zona play-out.

CLASSIFICAFalconarese 25, Osimo 2011 25, Nuova Sirolese 25, Pietralacroce 25, Agugliano Polverigi 22, Candia Baraccola Aspio 20, Osimo Five 18, San Biagio 18, Olimpia Juventu Falconara 16, Piano San Lazzaro 15, Palombina Vecchia 15, Ankon Dorica 14, Leonessa Montoro 13, Gls Dorica 11, Calcio Castelfidardo 11, Cameratese 7

Girone F

Concludiamo con il girone F. San Claudio, Vigor Macerata, Borgo Mogliano Madal, Juventus Club Tolentino sono compagini toste – spiega mister Carletti –, che hanno investito molto sulle proprie rose, sarà una lotta a 4. Le società, inoltre, ci tengono a disputare dei campionati dignitosi, c’è grande attaccamento alla maglia. Quando allenavo il Candia Baraccola Aspio sono capitato nel girone F, c’erano delle squadre con dei nomi che ora sono spariti: mi dava proprio gusto andare a giocare in certi campi, perché c’è passione, gli avversari erano ‘sanguinei’. Non vedo bene, invece, Amatori Appignano, Pennese, Vis Gualdo e Palombese: si giocheranno la retrocessione diretta e poi i play-out a due, per mettersi nelle condizioni migliori per affrontare lo spareggio”. Basta con le chiacchiere, ora parola al campo: buon divertimento a tutti!

CLASSIFICASan Claudio 33, Vigor Macerata 29, Borgo Mogliano Madal 25*, Juventus Club Tolentino 25, Mancini Ruggero Pioraco 21, Atletico Macerata 20*, San Marco Petriolo 20, Belfortese 18, Treiese 15, Ripe San Ginesio 15, Pievebovigliana 14, Sefrense 9*, Amatori Appignano 9, Pennese 8, Vis Gualdo 7*, Palombese 7

©riproduzione riservata




CUCINA&MELODIE / Fabrizi Family: produttore d’eccellenza enologica marchigiana dal sapore di visciole

Il Re di visciole è un blend che nasce dall’unione delle bacche di visciola e del vino rosso prodotto localmente nelle Marche 

JESI, 1 gennaio 2023 – Benvenuti nella mia Rubrica “Cucina&Melodie”, io sono Anna Maria Giretti ed oggi sono qui per parlarvi di un’azienda marchigiana che ha fatto delle visciole la sua vocazione.

Nicola Fabrizi, titolare della Fabrizi Family, nutre un amore vero e pulsante nei confronti di ogni tradizione produttiva enologica delle Marche.

Una vera e propria passione, quella di Nicola, che con il tempo è riuscito a far diventare un lavoro, celebrando il piacere, l’autenticità e un’intensa esperienza attraverso lo studio e l’assaggio dei suoi vini.

Le visciole sono delle piccole ciliegie, potremmo definirle delle “ciliegie speciali”, che vengono utilizzate in varie regioni d’Italia per creare diverse preparazioni. L’intuito della Fabrizi Family è stato quello di farne “un must” nelle varie preparazioni ma oggi siamo qui per parlare di vini d’eccellenza, per cui non posso non citare due protagonisti di quest’azienda: IL RE DI VISCIOLA e LA REGINA DI VISCIOLA.

Il Re di visciole è un blend che nasce dall’unione delle bacche di visciola e del vino rosso prodotto localmente nelle Marche (mix di uve Sangiovese e Montepulciano). Questo vino è arrivato al terzo posto all’ultimo “International Wine&Spirits Competion Awards” nella categoria “Alternative Drink” dei vini fruttati. Ha un colore rosso rubino con riflessi violacei, un profumo delizioso ai frutti rossi e rimane molto gradevole al palato. Si abbina benissimo con il cioccolato, biscotteria secca…

Ma passiamo ora alla star del 2022, l’ultima nata in casa Fabrizi Family: “LA REGINA DI VISCIOLA”.

Il suo metodo di produzione prevede una rifermentazione in bottiglia di uve bianche e rosse tipiche del territorio marchigiano, poi questa delizia viene imbottigliata con i lieviti e tenuta per 15 giorni in orizzontale, questo serve per restituire al prodotto un profumo e un gusto unici, a fronte di una gradazione alcolica del 12,5%.

La Regina di visciola, infatti, è uno “spumante ancestrale alle visciole”, una vera e propria rivisitazione della bevanda classica delle Marche. Questa nasce nell’assoluto rispetto della tradizione, andando però a cercare un gusto diverso che può essere apprezzato anche da chi non ama il dolce della visciola, infatti la sua sapidità e acidità sostituiscono la nota tipica di questo frutto.

Il colore rosso brillante, tendente verso il rosa, rispecchia tutti i profumi di questo frutto magico per un finale delizioso e gradevole al palato.

In questo video ho deciso di documentare come nasce “LA REGINA DI VISCIOLA” attraverso la preparazione attenta e scrupolosa da parte di Nicola e l’enologo che, molto gentilmente, mi ha raccontato in che modo avviene la fermentazione e l’imbottigliamento di questo “nettare alle visciole”.

Nicola, in una dichiarazione ripresa dall’ANSA, commenta così la nuova arrivata in famiglia: “L’esaltazione del gusto delle nostre visciole, aspre e acide, ci ha portato a studiare e ricercare un sapore sconosciuto per chi ama questo frutto, che, si presenta sempre dolce nelle versioni tradizionali… Seguendo mia moglie Chiara, da cui nasce questa preparazione, abbiamo immaginato insieme una bollicina che si adatta alla perfezione sia per un aperitivo che per un percorso gustativo a tutto pasto.”

Cucina&Melodie

Anna Maria Giretti

©riproduzione riservata




Calcio / Prima Categoria, lo Staffolo riprende la Castelfrettese al 90′ con il gol del veterano Santini

Piersanti porta in avanti i locali al 9′, la squadra di Bugari la ribalta a cavallo dei due tempi con Parasecoli e Rocchi, il 45enne fa 2-2, in una gara influenzata da pioggia e nebbia

STAFFOLO, 19 novembre 2022 – Lo Staffolo strappa un punto alla Castelfrettese capolista all’ultimo minuto e dimostra di non mollare mai, nemmeno al cospetto della capolista e contro le avversità legate a maltempo e decisioni arbitrali.

La sfida della decima giornata del girone B di Prima Categoria si è conclusa per 2-2, con i locali passati in vantaggio dopo 10 minuti, ripresi e rimontati, per poi chiudere sul pari al 90’ grazie alla zampata dell’evergreen Santini.

Primo tempo

La gara si è giocata sotto un forte acquazzone ed è stata influenzata soprattutto dalla nebbia. Per l’arbitro Bardi di Macerata, comunque, c’erano le condizioni per giocare a calcio: non saranno stati d’accordo gli spettatori, che per oltre 30 minuti hanno assistito a una partita “fantasma”.

Lo Staffolo ci mette poco meno di 10 minuti a passare in vantaggio, grazie a un colpo di testa ravvicinato del solito Piersanti, bravo a sfruttare un cross dalla destra capitato in area. Poco dopo Massei ci prova da punizione sfruttando il terreno bagnato, Sollitto è attento e respinge. Al 26’ Verdolini fa buona guardia da un tiro ospite dalla grande distanza sugli sviluppi di un piazzato.

Sette minuti più tardi, Sassaroli ci prova al volo dai 25 metri, palla a lato. Al 37’, la Castelfrettese si fa vedere in avanti con Parasecoli, il quale tenta la conclusione a palombella dal limite dopo un’iniziativa personale, sfera sopra la traversa di un nulla.

E’ il preludio del gol 5 minuti più tardi: la squadra di Bugari vince un contrasto al limite dell’area, la palla viene messa in area verso Rocchi, che si gira e tira, ma ostacola il portiere locale, sulla ribattuta della difesa staffolana Parasecoli a porta vuoto segna l’1-1, tra le proteste dei padroni di casa per il fallo non fischiato. Beta poco dopo sfiora l’1-2, ma non centra lo specchio. Il primo tempo termina 1-1.

Secondo tempo

Difficile commentare la ripresa, data la fitta nebbia che ha impedito agli spettatori di apprezzare gran parte delle giocate dei 22 in campo. Pochi istanti dopo il fischio d’inizio, la difesa locale salva su un’incursione di Parasecoli: sul capovolgimento di fronte Piersanti fa partire Sassaroli che controlla sulla destra, si coordina e tira, la traiettoria finisce tra le mani di Sollitto in due tempi. Al 55’ Verdolini anticipa Parasecoli in area di rigore, quindi è attento sugli sviluppi del corner successivo sugli assalti degli ospiti.

L’1-2 arriva nel mezzo del caos visivo provocato dalla nebbia, con l’arbitro imperterrito a far proseguire il gioco e gli spettatori sugli spalti sospesi ed increduli. Siamo al 72’: il neo-entrato Paniconi colpisce una traversa, sulla ribattuta Rocchi infila Verdolini, segnando il settimo gol stagionale, staccando momentaneamente Maccioni. Lo Staffolo non molla e continua a tuffarsi in avanti cercando il nuovo pareggio, con le incursione sempre pericolose delle “bocche di fuoco” Faris, Sassaroli, Stronati e Storoni, in campo tutti e 4 contemporaneamente per oltre 15 minuti. Al 79’ Massei si inventa una traiettoria alta a rientrare che sfiora la traversa.

Poco dopo, Pasquini si gioca la carta Santini in avanti e il 45enne ripaga le aspettative al 90’. Sugli sviluppi di una punizione dal limite in favore dei locali, dopo una serie di rimpalli la palla arriva allo jesino che con una zampata beffa Sollitto per il 2-2. Nei minuti finali, la Castelfrettese sfiora il 3-2 in due occasioni, ma la difesa e Verdolini fanno buona guardia, murando il tentativo finale di Beta.

Stop Castelfrettese, orgoglio Staffolo

Finisce 2-2 la partita del Comunale di Staffolo, un risultato giusto per quanto visto in campo, in una gara influenzata dal maltempo e da decisioni arbitrali discutibili. La Castelfrettese di Bugari continua a rimanere imbattuta dopo nove giornate, non andando oltre il pari dopo le tre vittorie di fila: la testa della classifica è mantenuta a quota 21, ma la Filottranese domani ha la prima occasione per riavvicinarsi.

Il pareggio dello Staffolo è arrivato, dopo la rete del momentaneo 1-0 del solito Piersanti, dal suo giocatore più esperto: l’ormai ex-difensore centrale, ora attaccante, Daniele Santini, si è tolto la soddisfazione di segnare il secondo gol stagionale, non male per un giocatore di 45 anni. I giallorossi di Pasquini restano noni ma salgono a quota 11 punti, al secondo risultato utile: questa volta il pronostico di Cesare Carletti ha portato bene a Massei e compagni, capaci di fermare meritatamente sul pari i “Frogs” primi della classe.

Nella prossima giornata, la Castelfrettese affronta in casa il Chiaravalle, mentre lo Staffolo sarà impegnato in trasferta contro il Loreto fanalino di coda.

Tabellino

Staffolo 2-2 Castelfrettese (1-1)

STAFFOLO: Verdolini, Piccinini, Conte, Massei, Marani (85’ Tiberi), Coltorti, Sassaroli, Abbate, Tigano (56’ Stronati), Piersanti (59’ Faris), Storoni (80’ Santini) All. Pasquini – A disp. Aquilanti, Mosci, Monaco, Fratoni, Ahmedi

CASTELFRETTESE: Sollitto, Mazzarini T., Cerioni (46’ Lucchetti), Marini (60’ Paniconi), Calcina, Rosi, Parasecoli (67’ Cornacchia), Bartolini (57’ Fratesi), Rocchi (90 Lungarini), Anconetani, Beta. All. Bugari. A disp. Angelani, Tomassini, Baldelli, Mazzarini A.

ARBITRO: Bardi di Macerata.

RETI: 9’ Piersanti (S), 42’ Parasecoli (C), 72’ Rocchi (C), 90’ Santini (S).

NOTE: ammoniti Piccinini (S), Cerioni (C), Rocchi (C), Abbate (S), Calcina (C), Anconetani (C), Sollitto (C)

Clicca qui per i risultati delle altre partite di Prima Categoria

©riproduzione riservata




Calcio / Serrana, ad Alfredo Maiolatesi la “Benemerenza Sportiva” per i 40 anni in dirigenza

Il dirigente della società di Serra San Quirico è stato premiato dal presidente federale Gravina e dal numero uno della Lnd Abete

SERRA SAN QUIRICO, 5 ottobre 2022 – Il dirigente della Serrana Alfredo Maiolatesi riceve la “Benemerenza Sportiva” della Figc per la sua attività quarantennale nella dirigenza della società di Serra San Quirico. Sabato scorso 1 ottobre, infatti, si è svolta la cerimonia di premiazione in federazione a Roma.

Erano presenti il presidente federale Gabriele Gravina e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti ed ex numero uno della Figc, Giancarlo Abete. “È stata un grande emozione ricevere questa targa di benemerenza – spiega Maiolatesi -, sembra ieri ma sono passati più di 40 anni che faccio parte della società Serrana. E’ sempre più difficile andare avanti, soprattutto nelle realtà piccole come quelle di Serra San Quirico, ma finché sarò in grado starò insieme alla famiglia della Serrana. Spero, con la mia esperienza, di diffondere e trasmettere l’attaccamento e la passione per questa maglia rossoverde.

La premiazione è arrivata, tra l’altro, nel giorno del compleanno del dirigente. “A nome mio e del direttivo – dichiara il presidente della Serrana, Massimo Bocci facciamo le più sentite congratulazioni ad Alfredo. Siamo orgogliosi di averlo con noi. La società rossoverde milita nel girone C di Seconda Categoria. Nelle prime due giornate, ha raccolto 3 punti, vincendo alla prima giornata in casa del Corinaldo, ma rimediando una sconfitta sabato scorso contro il Victoria Strada.

©riproduzione riservata




Prima Categoria / Coppa Marche, vince solo la Cingolana SF: il racconto della prima giornata

Sconfitta per lo Staffolo a Cingoli, stesso risultato di 1-1 per SassoGenga-Castelleonese, Filottranese-Labor, Castelbellino-Chiaravalle e Montemarciano-Colle2006

VALLESINA, 13 settembre 2022 – Ha regalato sprazzi di bel calcio la prima giornata di Coppa Marche di Prima Categoria. C’è stata solo una vittoria, quella della Cingolana San Francesco contro lo Staffolo,mentre le altre partite delle nostre squadre sono terminate tutte per 1-1. Le giocate della settimana sono gli euro-gol di Perugini del Chiaravalle in rovesciata e di Stronati dello Staffolo con una beffarda palombella.

Sassoferrato Genga 1-1 Castelleonese – Errady (C), Piermattei E. su rigore (SG)

Finisce in parità la sfida tra Sassoferrato Genga e Castelleonese. La squadra di Casteleone di Suasa era passata in vantaggio con Errady, ma i biancoazzurri sono riusciti a trovare il pareggio grazie al rigore di Piermattei. Sabato prossimo 17 settembre entra in scena il MonSerra, che ospiterà in casa proprio il Sassoferrato Genga

Classifica (girone 4): Castelleonese 1, Sassoferrato Genga 1, MonSerra 0*

Prossimo turno: MonSerra-Sassoferrato Genga (sabato 17 settembre) – riposa Castelleonese

Montemarciano 1-1 Colle 2006 – 29’ Pascali (M), 63’ Bartoloni (C)

Stesso risultato, 1-1, per Montemarciano e Colle 2006. I ragazzi di Caccia erano passati al 29’ grazie ad una cavalcata in contropiede di Pascali, per poi sfiorare anche il raddoppio qualche minuto più tardi. Nella ripresa, però, il Colle 2006 raggiunge il pareggio al 63’, con una bella girata di Bartoloni. Gli anconetani sfiorano anche la vittoria nel finale, ma un intervento decisivo di Becci davanti alla porta evita la sconfitta del Montemarciano.

Nella prossima giornata, il girone prosegue con il derby tra Castelfrettese e Montemarciano, in programma sabato 17 settembre

Classifica (girone 5): Colle 2006 1, Montemarciano 1, Castelfrettese 0*

Prossimo turno: Castelfrettese-Montemarciano (sabato 17 settembre) – riposa Colle 2006

Chiaravalle 1-1 Castelbellino – Perugini (CH), Monno su rigore (CA)

E’ finita 1-1 anche la partita tra Chiaravalle e Castelbellino. Dopo lo 0-0 del primo tempo, i grigioneri di casa erano passati in vantaggio grazie a una rovesciata da cineteca di Perugini (clicca qui per il video), bravo a sfruttare una rimessa laterale profonda da parte dei compagni. Il Castelbellino trova il pareggio su calcio di rigore, realizzato da Monno.

Sabato prossimo, 17 settembre, la Sampaolese ospita in casa il Chiaravalle.

Classifica (girone 6): Castelbellino 1, Chiaravalle 1, Sampaolese 0*

Prossimo turno: Sampaolese-Chiaravalle (sabato 17 settembre) – riposa Castelbellino

Cingolana SF 3-1 Staffolo

21’ Mossotti su rigore (C), 45’ Stronati (S), 50’ Tittarelli (C), 75’ Agosto (C)

Allo Spivach di Cingoli la Cingolana SF ha ribaltato il pronostico e ha battuto per 3-1 lo Staffolo. Gli ospiti hanno iniziato meglio la partita nel primo tempo, ma non sono riusciti a concretizzare diverse occasioni da gol. I biancorossi di casa passano al 21°, quando l’arbitro assegna un calcio di rigore per un tocco di mano in area staffolana: dal dischetto Mossotti spiazza Pepe. Alla fine del primo tempo, lo Staffolo pareggia grazie al tiro-cross a palombella di Stronati dalla sinistra, servito ottimamente Storoni in area di rigore.

Nella ripresa, la punizione di Tittarelli al 50’ indirizza il match per i padroni di casa. Il subentrato Faris per lo Staffolo non riesce a cambiare l’inerzia, così al 75° Agosto, entrato da pochi minuti, realizza il definitivo 3-1 sugli sviluppi di un corner.

Filottranese 1-1 Labor – 68’ Marconi (L), 75’ Grassi (F)

Si dividono la posta in palio anche Filottranese e Labor al San Giobbe di Filottrano, nel posticipo di domenica 11 settembre. La squadra di Malavenda domina la prima frazione, impegnando il portiere ospite, ma una leggerezza difensiva permette a Marconi di portare in vantaggio la squadra di Santa Maria Nuova al 68’. La Filottranese riesce a pareggiare pochi minuti dopo, quando Grassi riesce a depositare in rete al 75’ dopo una bella azione corale. Non ha giocato l’attaccante Lorenzo Maccioni, a causa di un piccolo problema fisico, così Malavenda ha preferito preservarlo in vista del campionato.

Nella prossima giornata, il girone 7 prosegue con Labor-Cingolana SF e Staffolo-Filottranese, entrambe in programma sabato 17 settembre alle 15.30.

Classifica (girone 7): Cingolana SF 3, Labor 1, Filottranese 1, Staffolo 0

Prossimo turno: Labor-Cingolana, Staffolo-Filottranese (sabato 17 settembre)

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Cingoli / A Grottaccia inaugurato il nuovo campo da padel

Si potrà prenotare a partire da giovedì prossimo 16 giugno, è costato 70.000 euro ed è stato finanziato dal Comune

CINGOLI, 13 giugno 2022 – Grottaccia ha il suo nuovo campo da padel. Ieri, domenica 12 giugno, è stata inaugurata la nuova struttura sportiva, alla presenza del sindaco di Cingoli Michele Vittori e dell’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini.

La struttura si trova vicino al campo di calcetto “San Sergio” e sarà gestita dalla società locale Asd Grottaccia 2005. E’ costata 70.000 euro ed è stata finanziata con le risorse dell’amministrazione comunale, insieme al nuovo Centro Aggregativo per Anziani. Si tratta del terzo campo da padel presente nel comune di Cingoli, dopo quelli di San Faustino e Lipparelli.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Michele Vittori, gli assessori Luca Giovagnetti, Gilberto Giannobi, Martina Coppari, Cristiana Nardi e Pamela Gigli, la consigliera comunale Sabrina Francioni, l’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini, il comandante della stazione dei Carabinieri di Cingoli, luogotenente Umberto Paglioni e il presidente del Grottaccia, Moreno Del Bianco. La struttura è stata benedetta dai padri francescani del convento del Santissimo Crocifisso di Treia.

Il Grottaccia fornirà a breve un numero di telefono per poter prenotare il campo a partire da giovedì prossimo 16 giugno. Tutte le novità riguardanti la struttura saranno inserite nella pagina Facebook “Grottaccia – Padel Camp”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




JESI / L’anno d’oro del ‘Mancio’

Record sportivi a ripetizione, allenatore campione d’Europa, dottore in scienze dello sport, ambasciatore di Jesi, testimonial per la Regione Marche

JESI, 30 dicembre 2021 – Quello che sta per chiudersi è stato l’anno d’oro per Roberto Mancini.

Il Commissario Tecnico della nazionale di calcio italiana in campo e fuori dal campo, nel 2021, ha ottenuto successi importantissimi ed assoluti, quasi da dire irripetibili.

In campo ha conquistato il massimo con l’Italia che nel luglio 2021 si è laureata campione d’Europa imponendosi 3-2 dopo i calci di rigore contro l’Inghilterra a Wembley. Oltre al bronzo alla Uefa Nations League.

Fuori dal campo i tanti riconoscimenti come la scelta delle Marche di individuarlo nel giugno 2021 come testimonial.  Nel luglio 2021 la laurea ad honorem in Scienze dello Sport conferitagli dall’Università ‘Carlo Bo’ di Urbino mentre nel settembre il conferimento da parte del Comune di Jesi del titolo di ambasciatore della città e di recente il ‘Picchio d’oro’ la massima onorificenza attribuita ogni anno dalla Regione durante la Giornata delle Marche.

Ma, ritornando, alla figura di testimonial nelle Marche miglior scelta Acquaroli non poteva fare. I dati di fine anno sono un vero e proprio trionfo. Un investimento da parte del Governatore fatta prima della vittoria azzurra all’Europeo che ha creato un effetto addirittura inaspettato proprio con il primo posto dell’Italia in Europa e che avrà ancora ripercussioni considerato che Mancini resterà come figura di riferimento con le Marche fino al 2023.  I numeri dicono che nel luglio 2021 lo spot di Mancini a favore delle Marche ha visto oltre 250 milioni di telespettatori con le Marche nella Top Ten delle Regioni più cercate in estate.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




PALLAMANO / Terza stagione in Serie B per la seconda squadra della Polisportiva Cingoli

La compagine, allenata da Sergio Palazzi e Gabriele Gambini, è composta dai giovani talenti della pallamano cingolana dai 15 ai 20 anni

CINGOLI, 28 ottobre 2021 – La Polisportiva Cingoli parteciperà anche in questo 2021-22 al campionato di Serie B dell’Area 6 Abruzzo-Marche. Dopo la semifinale play-off della scorsa stagione, la società di via Cerquatti ha confermato la formazione di giovanissimi nella terza divisione nazionale di pallamano, allenata ancora da mister Sergio Palazzi, che sarà coadiuvato da Gabriele Gambini. Domenica prossima, 31 ottobre, i ragazzi debutteranno al PalaQuaresima alle 18 contro il Chiaravalle B.

Il roster

La società ha deciso di iscrivere la squadra in Serie B per proseguire nel progetto di crescita dei giovani del settore giovanile. La compagine, infatti, è interamente composta da ragazzi cingolani: alcuni di loro sono già nel giro della prima squadra, ovvero Hakim Jaziri, Matteo Santamarianova, Matteo Gigli, Davide Ciattaglia, Matteo Bordoni, Mirco Compagnucci e Lorenzo Rossetti, i quali giocheranno insieme ai giovani dell’Under 17, nati tra il 2004, il 2005 e il 2007. Non ci sarà Francesco Albanesi, impegnato nel Campus Italia, ma la squadra accoglie il gradito ritorno del ventenne Giosuè Barigelli, che torna a giocare a pallamano dopo una breve parentesi nel calcio a 5.

L’obiettivo formativo e le ambizioni

Alla guida della squadra è stato confermato Sergio Palazzi, allenatore anche della Santarelli Cingoli in A2 Maschile, che quindi potrà valutare in prima persona i progressi di questi giovani giocatori, affiancato dal 23enne cingolano Gabriele Gambini, ex pallamanista della Polisportiva. “Affrontiamo il campionato di Serie B – spiega il tecnico pugliese – con l’intenzione di dare esperienza di gioco ai nostri ragazzi e prepararli sempre meglio all’approdo in prima squadra. Si è rivelato importante, ad esempio, con Riccardo Tobaldi nella scorsa stagione e vogliamo che quest’anno il campionato di Serie B serva ad acquisire ancora maggiore consapevolezza ai vari Gigli, Bordoni e Rossetti, che già stanno disputando minuti importanti con la prima squadra”.

Nella 2020-21, la Polisportiva Cingoli ha sfiorato l’approdo alla finalissima play-off, perdendo ai rigori per 40-41 gara 3 al PalaQuaresima della semifinale contro il Città Sant’Angelo. “Il gruppo che giocherà questo campionato – conclude Palazzi – è molto ampio e comprende anche gli U17, i quali avranno la possibilità di disputare un altro torneo oltre a quello della loro categoria. Giochiamo senza ambizioni di classifica, ma puntare a vincere è importante nella formazione di un giocatore: proveremo ad arrivare il più in alto possibile”.

Il girone Abruzzo-Marche

Cingoli è inserita nel girone dell’Area 6, insieme a Cus Ancona, Chieti, Città Sant’Angelo, Chiaravalle B, Falconara, Lions Teramo B, Monteprandone e Hc Pescara. Domenica 31 ottobre i biancorossi sfideranno alle 18 il Chiaravalle per la prima giornata di campionato al PalaQuaresima.

Quindi, in ordine, dopo il turno di riposo della prima settimana di novembre il girone di andata proseguirà con le sfide contro Monteprandone (14 novembre in trasferta), Lions Teramo B (28 novembre in casa), Città Sant’Angelo (5 dicembre in casa), Falconara (19 dicembre in casa), Chieti (8 gennaio in trasferta), Pescara (16 gennaio in trasferta) e Cus Ancona (23 gennaio in casa).

Roster completo

Portieri: Matteo Santamarianova (2003), Osama Houdna (2005), Amir Gharbi (2007)

Centrali: Davide Ciattaglia (2003), Matteo Gigli (2004), Edoardo Mazzieri (2004), Moreno Tapuc (2005)

Terzini: Riccardo Tobaldi (2003), Tommaso Pacetti (2004), Mirco Compagnucci (2005), Riccardo Lucertoni (2007), Tommaso Morganti (2007)

Ali: Hakim Jaziri (2001 dx), Giosuè Barigelli (2001 dx), Lorenzo Rossetti (2004 dx), Matteo Bordoni (2004 sx), Gabriele Donnina (2004 sx)

Pivot: Filippo Di Caro (2003), Samuel Ottobri (2005), Matteo Francioni (2007)

Allenatori: Sergio Palazzi e Gabriele Gambini

Foto di Lorenzo Contoni

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CALCIO / Roberto Mancini nuovo testimonial della Regione Marche

Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio torna a rappresentare le Marche per la seconda volta, dopo l’esperienza del 2001

ANCONA, 17 febbraio 2021 – Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, sarà testimonial della Regione Marche. Lo ha annunciato qualche minuto fa il governatore Francesco Acquaroli. 

Non si tratta della prima volta per l’allenatore ed ex calciatore jesino, visto che nel 2001 era già stato testimonial regionale. «Lo ringrazio – ha scritto il presidente della Regione – per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrata per questa sfida di valorizzazione del nostro territorio. Sono sicuro che sarà un binomio vincente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA