Prima Categoria / Filottranese, l’era Pittura inizia con 6 acquisti: ecco Cartechini, Ortolani, Baccarini, Garofoli, Paccamiccio e Coppari

L’ex portiere dell’Aurora Treia, il difensore dalla Biagio Nazzaro, l’ex Potenza Picena, il centrocampista dalla Jesina, il filottranese dall’Osimana e il bomber ex Mantova sono i primi acquisti della società del nuovo presidente Pittura: “Vogliamo fare le cose per bene e riconquistare la piazza. Partiamo con un profilo basso, con un progetto sui giovani”

FILOTTRANO, 7 luglio 2024 –  La Filottranese c’è e mette a segno i primi 6 colpi di mercato. La società del nuovo presidente Enzo Pittura, infatti, si rinforza con gli arrivi del portiere Fabio Cartechini, dei difensori Mattia Ortolani e Lorenzo Baccarini, dei centrocampisti Manuel Garofoli, Lorenzo Paccamiccio, dell’esperto attaccante Carlo Coppari.

La società, inoltre, conferma in blocco lo staff tecnico di Marco Strappini, confermando, dunque, quanto pubblicato qualche settimana fa. Al netto delle partenze pesanti di capitan Corneli, degli altri senatori Candidi, Gasparini, Perna e Dignani, dei bomber Lorenzo Maccioni e Matteo Nicoletti Pini e dei due Strappini, Nicola e Giuseppe, la società ha individuato profili di alto livello, un giusto mix tra esperienza, gioventù e dinamismo.

Il nuovo presidente Pittura: “Ripartiamo con un profilo basso, con un progetto legato ai giovani locali. Vogliamo riconquistare la piazza e creare un ambiente sereno”

“Abbiamo scelto un profilo basso – spiega il nuovo presidente, Enzo Pittura – per ripartire con un progetto legato a giovani locali. Questo, ovviamente, sarà un anno importante dal punto di vista organizzativo e non solo: tutti ci metteremo in discussione. La nuova dirigenza si prefigge l’obiettivo di lavorare in sintonia, cercando di riconquistare tutte le componenti del club, affinché si possano creare i presupposti per migliorare alcuni dettagli che sono venuti meno nella stagione passata.

Sarà fondamentale riconquistare la fiducia della piazza che, con l’uscita del presidente Giacchetta, in questo momento è venuta meno. Questo sarà possibile solo con l’apporto di tutte le persone che fanno parte della società o che ne vorranno far parte. Lavoreremo nel tempo, affinché si possa ricreare un ambiente sereno, che dia la possibilità ai nostri giovani di integrarsi a livello di prima squadra. Questo ci potrà permettere in futuro di abbassare i costi di gestione, ma soprattutto ricreare un gruppo storico di giocatori locali”

Pittura non dimentica il presidente uscente Mauro Giachetta. Lo ringrazio da parte di tutto il nuovo consiglio direttivo per l’impegno profuso in questi 2 anni e per come si è impegnato a lasciare la società nelle migliori condizioni economiche. Ringraziamo tutti i ragazzi che per vari motivi hanno scelto di fare un altro percorso professionale e tutte le persone che si sono adoperate per il bene della Filottranese. Ripartiamo con tanto entusiasmo, con l’auspicio di fare le cose per bene”.

Fabio Cartechini

L’esperienza di Cartechini e Ortolani

Passando ai sei acquisti, Fabio Cartechini, portiere nato nel 1995, viene da 9 stagioni consecutive in cui ha vestito la maglia dell’Aurora Treia in Promozione. Si tratta di un prodotto del settore giovanile della Recanatese, società con cui ha debuttato in Serie D nel 2014-2015. Mattia Ortolani, invece, è un difensore del 1991 e viene dall’ultima stagione e mezza disputata alla Biagio Nazzaro. Dopo gli inizi nel Chiesanuova (società in cui è poi tornato qualche anno fa), ha vestito le maglie di Tolentino (D ed Eccellenza), Castelfidardo (Eccellenza), Portorecanati (Eccellenza), Trodica (Eccellenza), Vigor Castelfidardo (Promozione), Villa Musone (Promozione), Cingolana SF (Seconda Categoria) e Camerano (Promozione).

Mattia Ortolani

Dalla Serie B a Filottrano, ecco il ritorno di bomber Carlo Coppari

Quando si parla di Carlo Coppari, parliamo di un calciatore che ha giocato in Serie B. L’attaccante, nato nel 1989, ha debuttato nei cadetti il 30 maggio 2009 con il Mantova, nella sfida contro la Salernitana. Cresciuto nei settori giovanili di Osimana e Vis Pesaro, ha debuttato in D con il Fano. In C2 ha giocato a Poggibonsi e Mezzocorona. Dopo una breve esperienza al Krabi, nella B della Thailandia, torna al Fano nel 2013-2014.

Carlo Coppari

Seguono le esperienze al Chiesanuova (Promozione) e proprio alla Filottranese (tra il 2017 e il 2022 in Promozione). Nel 2022-2023 si è diviso tra Chiesanuova e Biagio Nazzaro.

Manuel Garofoli

Dall’Eccellenza e la Promozione alla Filottranese: Garofoli, Paccamiccio e Baccarini

Non ha bisogno di presentazioni, per i lettori jesini di Vallesina.TV, Manuel Garofoli. Il centrocampista classe 2001, centrocampista, è cresciuto nell’Aurora Jesi, per poi passare alla Jesina dagli Allievi. Ha debuttato in Eccellenza con il Montefano, prima di ritornare nei leoncelli, dove ha giocato nelle ultime tre annate

Lorenzo Paccamiccio

Viene dall’Eccellenza, ma è un filottranese doc, Lorenzo Paccamiccio. Centrocampista classe 2002, ha giocato nella Beretti della Fermana, con la Biagio Nazzaro e con l’Osimana nelle ultime due stagioni.

Lorenzo Baccarini

Lorenzo Baccarini, infine, è nato nel 2003 e anche lui, come Coppari, torna a Filottrano, essendo cresciuto nel settore giovanile biancorosso, debuttando in Promozione. Nelle ultime due stagioni ha difeso i colori della Vigor Castelfidardo e del Potenza Picena. Insomma, sei colpi di assoluto valore, per una Filottranese che non vuole farsi trovare impreparata per il prossimo campionato di Prima Categoria 2024-2025.

Giacomo Grasselli

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Jesina / Garofoli: «dare continuità alla vittoria di Tolentino, lo dobbiamo ai tifosi»

Il giocatore leoncello, perno del centrocampo della Jesina, esamina il momento attuale dopo l’exploit di Tolentino e le difficoltà vissute in estate e nelle scorse gare

JESI, 13 ottobre 2023 – Dopo la vittoria di Tolentino, insperata alla vigilia, in una gara che ha visto invece una Jesina attenta, cinica, che ha giocato la gara perfetta, il centrocampista jesino Manuel Garofoli, giovanissimo e al tempo stesso veterano, fa il punto della situazione tra certezze acquisite nell’ultimo match e le difficoltà incontrate in estate e nelle precedenti gare, tra cui quella col Montegranaro, che ha fatto arrabbiare la tifoseria.

Manuel, una vittoria quella di Tolentino, arrivata in un momento difficilissimo per l’ambiente, la squadra e la società.

«Sì, è stata una vittoria importantissima, che ci da tanta fiducia, sia per il risultato che per la prestazione. Abbiamo incontrato un avversario importante e l’abbiamo sconfitto da squadra, uniti e cattivi sin dal primo minuto. Siamo stati bravissimi, e devo dire di essere davvero orgoglioso della prestazione di domenica. Non credo neanche che il Tolentino ci abbia preso sottogamba, visto che ha tanti giocatori esperti che sanno come affrontare certe gare».

Cosa è scattato all’interno del gruppo, alla vigilia del match contro una delle grandi favorite del torneo che può contare su tanti big in squadra, su tutti gli ex leoncelli Borrelli e Frulla?

«Noi abbiamo affrontato tutte le partite allo stesso modo, dalla prima di campionato sino a quella di Tolentino, il modo di allenarci è sempre stato quello. Conosciamo bene le nostre qualità e dove dobbiamo migliorare, lavorando molto in settimana. L’essere giovani ci fa avere fame, anche se abbiamo delle lacune che cercheremo pian piano di correggere. Domenica non abbiamo preso gol, e questo è un fatto positivo, che conferma una certa solidità. Anche la preparazione della partita è stata uguale alle altre. È stata una gara insomma, che abbiamo approcciato e giocato molto bene, pur subendo a tratti il Tolentino, come era normale. Ogni squadra ha poi le sue caratteristiche, il Tolentino magari gioca di p e concede anche di più. Noi siamo stati bravi a colpirli».

Un’immagine di Manuel Garofoli in una delle amichevoli della Jesina

Domenica al “Carotti” arriva la Sangiustese. Che gara sarà?

«Ci siamo goduti la vittoria domenica, ma da lunedì abbiamo già iniziato a pensare alla Sangiustese, squadra fortissima con giocatori che conosciamo molto bene, come Orlietti e Monachesi. Dobbiamo comunque pensare a noi, ricordando i nostri punti di forza e i nostri limiti, cercando di sfruttare ancor di più i primi. Non dovrà mai mancare la fame. Dovremo cercare di dare continuità ai risultati per i tifosi, se lo meritano. Essi sono fondamentali, il loro apporto non è mai mancato. Sono stati importantissimi anche i momenti di confronto, ci hanno fatto capire ancor di più quanto essi tengano alla Jesina».

La stagione è partita tra tante difficoltà e una tifoseria insoddisfatta, delusa per il mercato estivo. Come giudichi la squadra, tu che vivi lo spogliatoio?

«Ho totalmente fiducia nei compagni di squadra. È un dato oggettivo che la Jesina sia molto giovane, ma penso sia anche un punto a nostro favore. Un ragazzo che gioca in una piazza importante come la nostra, deve avere fame e voglie di crescere. Jesi e la jesinità ti danno una carica in più e uno stimolo per far bene. Abbiamo tutte le carte in regola per crescere. Spetta soprattutto a noi jesini far capire ai compagni l’importanza di giocare al “Carotti”. Poi i più “anziani”, con un pizzico di esperienza in più, ci aiutano invece a mantenere i piedi per terra. Da Trudo a Belkaid, da De Stefano a Zandri, ci aiutano molto in questo, conoscendo bene la mentalità giusta per crescere».

L’attaccante leoncello Kevin Trudo, decisivo a Tolentino

Quale obiettivo personale ti prefiggi, al tuo quinto anno consecutivo in maglia leoncella?

«Fortunatamente, ho tra i miei compagni una colonna come Kevin. Fare magari solo un quarto di quello che ha fatto Kevin a Jesi sarebbe già il massimo! Con lui ho sempre un esempio, un riferimento per migliorare, sia sotto il punto di vista della jesinità, che come giocatore. A livello personale poi, spero di rimanere con la Jesina il più a lungo possibile».

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Jesina / Garofoli: «far parte della Jesina e di questo gruppo è motivo di orgoglio»

Alla vigilia della terza gara di campionato con l’Azzurra Colli, il centrocampista jesino si racconta, tra impressioni sull’inizio del torneo e sul futuro

JESI, 21 settembre 2022 – Dopo la pesante sconfitta di Fabriano che ha minato alcune importanti certezze dell’esordio, pur con tante attenuanti ad iniziare dall’espulsione di Cameruccio alquanto dubbia, la Jesina sarà chiamata a delle prove convincenti sia con il Fabriano nel ritorno di Coppa che alla conquista dei 3 punti a partire già da domenica prossima al “Carotti”, contro l’Atletico Azzurra Colli.

Tra i protagonisti dello scorso torneo, c’è Manuel Garofoli, classe 2001, cresciuto nell’Aurora calcio Jesi prima di passare alla Juniores Nazionale della Jesina e far tutta la trafila sino alla prima squadra.

Qualità e sostanza in mezzo al campo al servizio di mister Strappini.

Una sola esperienza lontano da Jesi nella stagione 2019/20, a Montefano sempre in Eccellenza, per ritornare poi nella “sua” Jesina.

Manuel, riavvolgiamo il nastro a domenica scorsa, cosa è successo alla Jesina dopo il buon esordio contro l’Atletico Ascoli?

«L’approccio è stato buonissimo. Poi l’espulsione ci ha condizionato, contro una buona squadra a cui non si può regalare niente. Siamo stati anche poco cattivi nelle occasioni create, perché abbiamo creato tanto. Partite così, purtroppo, possono essere decise da episodi, visto il grandissimo equilibrio. Dobbiamo migliorare proprio in questi dettagli per fare un ulteriore salto di qualità».

Ora il ritorno di Coppa con il Fabriano e la terza di campionato con l’Azzurra Colli, due gare assolutamente da non fallire.

«La gara di Coppa andrà affrontata con tante motivazioni, sia per ritirar su il nostro morale, che per migliorare ulteriormente la nostra autostima. Abbiamo la fortuna di giocare nuovamente contro una formazione che ci ha appena dato una lezione. Sarà un motivo in più per far bene. Andare avanti poi, darebbe la possibilità a tutti di mettersi in luce, avendo più gare disponibili e più occasioni per giocare. Anche domenica cercheremo il risultato positivo e metteremo sicuramente tutto per raggiungerlo».

Come ti senti e come ti stai trovando in un reparto affollatissimo vista la vasta rosa della Jesina?

«Mi sento molto bene. Questa è la terza preparazione con il nostro Gianluca Broglia. È ovvio che dovrò pian piano acquisire il ritmo partita. La gara di Coppa potrebbe essere l’occasione per debuttare: sono a disposizione. Per quanto riguarda la rosa, invece, innesti importanti come Borgese con cui condivido il reparto, Trudo o altri elementi come Martedì e Jachetta, che hanno fatto campionati importanti, possono solo aiutarti a crescere. Sono molto felice ed orgoglioso di poter condividere lo spogliatoio con giocatori così».

Sei chiamato ad una conferma dopo l’ottima stagione scorsa, con tante responsabilità in più.

«Giocare con la Jesina e far parte di questo gruppo, è grande motivo di orgoglio. È sempre molto difficile riconfermarsi. È anche una bella responsabilità passare da Under ad Over e poter trasmettere ai più giovani quello che significa essere a Jesi, giocare per la Jesina e far parte di questa società. Tutto questo di certo, non mi pesa».

Michele Grilli

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foto di copertina di Enrico Libani