Promozione / Vigor Castelfidardo, il ritorno di mister Malavenda a Chiaravalle: “La Biagio Nazzaro mi ha dato l’opportunità di allenare”

La nostra intervista al tecnico anconetano: “I biagiotti stanno facendo buone cose, mister Bedetti e il ds Gianangeli hanno allestito una bellissima rosa. L’inizio della Vigor Castelfidardo è stato brutto, ma stiamo crescendo. Per la promozione Jesina e Fermignanese lotteranno fino alla fine, ma occhio anche a…”

CASTELFIDARDO e CHIARAVALLE, 13 novembre 2024 – Per Giammarco Malavenda la partita di domenica prossima 17 novembre tra Biagio Nazzaro Chiaravalle e Vigor Castelfidardo nel girone A di Promozione non è come tutte le altre. Il tecnico anconetano dei fidardensi, infatti, torna ad affrontare la squadra con cui ha iniziato il suo percorso di allenatore.

“Tornare al Comunale – ci confessa in esclusiva – mi riserva sempre delle bellissime emozioni. La Biagio Nazzaro sta facendo bene: conosco mister Bedetti e con il ds Gianangeli ha allestito una bellissima squadra. La mia Vigor ha iniziato male, è vero, ma stiamo crescendo e sono contento. Chi vince il campionato? Jesina e Fermignanese lotteranno fino alla fine, ma occhio anche a Gabicce Gradara e Vismara”.

Gianmarco Malavenda: le sue prime due stagioni a Chiaravalle

La carriera da giocatori di Giammarco Malavenda, classe 1975 di ruolo centrocampista, non ha bisogno di presentazioni per i lettori di VallesinaTV. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona, ha giocato con Riccione (D), Imolese (D e C2), Maceratese (D), Osimana (Eccellenza), Piano San Lazzaro e Ancona (tra Eccellenza e Serie D), oltre, ovviamente, ad aver giocato alla Jesina (2000-2001 in D, tra il 2005 e il 2007 in Eccellenza).

Dopo aver chiuso la carriera in Prima Categoria al Camerano, ha iniziato ad allenare alla Biagio Nazzaro Chiaravalle da novembre del 2015 in Eccellenza. Nel 2015-2016 i rossoblù hanno vinto i play-off regionali, uscendo al primo turno degli spareggi nazionali con due pareggi contro l’Anzio. Nell’annata seguente Malavenda conferma il piazzamento play-off con il quinto posto e i biagiotti vincono la Coppa Italia Eccellenza contro il Tolentino a gennaio 2017.

Il ritorno: la promozione in Eccellenza, il Covid e l’esonero

Malavenda lascia Chiaravalle al termine del 2016-2017, per approdare al Marina. Nel 2019-2020, però, viene chiamato nuovamente dalla Biagio Nazzaro, appena retrocessa in Promozione: al primo colpo il tecnico anconetano riconsegna il ritorno in Eccellenza, con il primo posto dopo 23 giornate prima dell’interruzione per via del Covid. Resta l’allenatore dei rossoblù anche alla ripresa dei campionati, sia nel 2020-2021 che nel 2021-2022, dove non riesce ad evitare l’esonero a febbraio 2022.

Il ritorno da ex di Malavenda: “La Biagio Nazzaro mi ha dato la possibilità di iniziare ad allenare”

Domenica, dunque, sarà il quarto ritorno di Giammarco Malavenda da avversario al Comunale di “Chiaravalle”. Già avevo affrontato la Biagio da ex quando ero al Marina – spiega -, ma tornare in quello stadio per me è sempre una piacevolissima sensazione: mi hanno dato la possibilità di allenare e tornare mi riserva delle bellissime emozioni”.

Come vede, da rivale, la Biagio Nazzaro 2024-2025 il tecnico anconetano?Stanno facendo buone cose – spiega -: è una squadra costruita bene, conosco Daniele Bedetti e il suo lavoro nei settori giovanili, quindi sa quello che vuole. Il ds Gianangeli e lui hanno allestito una bellissima rosa: la squadra è competitiva e lo sta dimostrando”.

La Vigor Castelfidardo e il campionato di Promozione: “La squadra è cambiata molto e stiamo crescendo. Chi vincerà? Jesina e Fermignanese lotteranno fino alla fine, ma Vismara e Gabicce Gradara…”

Malavenda è tornato ad allenare proprio quest’anno, dopo il campionato di Prima Categoria alla Filottranese nel 2022-2023. “Per quanto riguarda la mia Vigor Castelfidardo – chiarisce -, l’avvio di campionato è stato brutto e burrascoso ma potevo aspettarmelo, visto che la squadra è cambiata quasi in toto rispetto alla passata stagione. Comunque stiamo recuperando energie, l’organico è giovane ma sono contento della crescita dei ragazzi: dobbiamo assolutamente migliorarci e lavorare sui particolari”.

Di certo, come dimostrano queste prime 10 giornate, il campionato è equilibrato e ce lo conferma il mister anconetano. “Ci vuole la sfera di cristallo per pronosticare la vincente del girone A di Promozione – commenta Malavenda -, ma vedo diverse squadre che possono ambire alla vittoria. La Jesinasicuramente lotterà fino alla fine, insieme alla Fermignanese. A livello di gioco mi ha fatto un’ottima impressione il Gabicce Gradara e mi hanno parlato molto bene anche del Vismara. Sarà una bella lotta”.

In questo inizio di stagione, infine, non è l’unico Malavenda che si è messo in luce: suo figlio Mattia, 19enne, sta segnando a ripetizione nella Juniores Provinciale del Candia Baraccola Aspio. “Consiglio sempre ai miei figli – conclude mister Giammarco – di entrare in campo con la massima passione: se smetti di andare agli allenamenti perché non hai più voglia, vuol dire che non puoi più giocare a calcio”.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Filottranese, la rimpatriata al “San Giobbe” di Zepponi, Lillini e Malavenda

Il bomber, lo storico massaggiatore e il mediano (padre dell’allenatore Gianmarco) degli anni ’70 si sono ritrovati allo stadio per Filottranese-Loreto

FILOTTRANO, 27 ottobre 2022 – Tre grandi simboli della Filottranese si ritrovano in occasione del Centenario della società. Domenica scorsa, 26 ottobre, infatti, gli ex giocatori Aldo Zepponi e Pino Malavenda e l’ex massaggiatore Carlo Lillini si sono ritrovati al “San Giobbe” di Filottrano, in concomitanza con la sfida interna contro il Loreto, ricordando insieme i vecchi tempi.

I tre hanno condiviso lo spogliatoio della squadra negli anni 1970. Aldo Zepponi è l’attuale presidente onorario della società, ma ha ricoperto ogni ruolo nella società biancorossa: calciatore, allenatore, team manager, dirigente e quindi presidente.

Ha iniziato a giocare nella stagione 1956-1957, nel ruolo di attaccante, segnando tantissimi gol a ripetizione per oltre 12 anni. E’ stato allenatore-giocatore, per poi rimanere in società con altri incarichi fino ad oggi. Suo figlio Giuseppe, detto Pino, è uno dei promotori del gruppo di tifosi della “Nese“Supporters 1922”, mentre uno dei quattro nipoti, Alessandro Storoni, attualmente gioca in Prima Categoria con lo Staffolo, proprio come attaccante.

Carlo Lillini, detto Carlì de Massò, è stato prima porta-borracce, poi massaggiatore ufficiale, dal 1959 al 2012. E’ detto “U Mago” per le mani d’oro con le quali curava i muscoli dei giocatori, con fasciature miracolose. E’ stato amato da generazioni di calciatori e tifosi biancorossi, anche per via di numerosi aneddoti divertenti. Si dice, ad esempio, che da giovane, poco prima delle partite, andava a caccia insieme ad alcuni filottranesi.

La foto d’epoca: da sinistra il bomber Aldo Zepponi, il massaggiatore Lillini e il mediano Pino Malavenda

Giuseppe Malavenda, detto Pino, oltre ad essere il padre dell’attuale allenatore della Filottranese Gianmarco, è stato il titanico libero della Filottranese dal 1974 in poi. Nella stagione d’oro 1975-76 è stato tra i protagonisti della storica vittoria del campionato di Prima Categoria e l’accesso alla Promozione a girone unico, che all’epoca corrispondeva all’attuale Eccellenza.

Zepponi in attacco, Malavenda in mezzo al campo e Lillini a scaldare i muscoli: un tris vincente che ha portato bene alla Filottranese anche domenica, visto il 5-0 con il quale i biancorossi hanno liquidato il Loreto nella quinta giornata del girone B di Prima Categoria.

I tre, scherzando, si sono detti felici di essersi ritrovati in forma, anche se si sono lamentati di essersi visti fin troppo spesso ultimamente: quest’estate, tra l’altro, c’è stata la rimpatriata delle vecchie glorie, in occasione dei festeggiamenti per il Centenario della Filottranese.

Si ringrazia Marco Gottardello (Ufficio Stampa Filottranese) per la collaborazione

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Biagio Chiaravalle / La ripartenza dopo la delusione

Cesare Parasecoli con le idee chiare: “privarci di Malavenda l’errore più marcato”. Ora priorità a direttore sportivo e allenatore

CHIARAVALLE, 9 Giugno 2022 – Cercando di archiviare una stagione sfortunata e sotto certi aspetti fallimentare, con la sofferta retrocessione, proviamo a fare il punto della situazione in casa Biagio Chiaravalle assieme al presidente Cesare Parasecoli.

Cesare Parasecoli

Parasecoli, cercando di smaltire la delusione per la retrocessione, a detta di alcuni “assurda”, come pensa di voler ripartire?

“Tutti i dirigenti, ed io come presidente, siamo dispiaciuti di quanto successo. Noi stessi siamo i primi tifosi, personalmente mi definisco ‘ultras in borghese’. Viviamo tutti del nostro lavoro e non siamo certo qui per semplice svago. Questo e’ stato l’epilogo più brutto, quello che assolutamente cercavamo di evitare ma che invece è stato. Purtroppo così e’ andata. Ora ci dovremo riunire, tralasciando eventuali rancori provando a rimetterci al lavoro, evitando errori e vedendo chi vorrà riconfermare o meno l’impegno così da poter ripartire, anche se in realtà non ci siamo mai fermati. La Biagio porta avanti 250 tesserati e un settore giovanile che ad ogni modo è andato molto bene; nel complesso ci sono state anche cose buone ma sono solo le note negative a risaltare, come spesso accade”.

Fabio Favi

Ad esempio per quanto riguarda l’allenatore, potrebbe ripartire da Favi? O si occuperà solo del settore giovanile ?

“Favi già qualche anno fa aveva fatto la scelta di dedicarsi al settore giovanile come d’altronde faceva prima di venire qui alla Biagio e penso che tornerà a fare quello dato che lo sa fare anche bene. Quest’anno, si è trovato coinvolto date le vicissitudini, non c’erano i tempi per poter agire diversamente ed eravamo alle strette. Sono consapevole che per lui è stato un rischio ma conoscendolo bene, so quali sono le sue qualità e il suo valore e non ho dubbi che sia valido.”

Rossini Leonardo

La squadra? Ha intenzione di intrattenere qualche giocatore o tutto da rifare ?

“Ognuno ha le sue idee e quindi è prematuro parlarne. Dovremmo prima partire da un direttore sportivo e un allenatore che a loro volta opereranno in base ai mezzi a disposizione. Per quanto riguarda i giocatori, qualcuno lo conosco da una vita come Leonardo Rossini, sul quale metterei sempre la mano sul fuoco. Un ragazzo e giocatore bravo, serio e secondo me è stato anche maltrattato, sia dalla stampa che sui social, un trattamento del tutto ingiusto a mio avviso. Ora sarà anche lui a decidere del suo futuro. Noi al momento stiamo pensando a creare un nuovo comitato dirigente e un cda. Un consiglio di amministrazione che possa operare in concomitanza con il resto della proprietà così da poter individuare, come detto prima, un allenatore e un ds.”

Gianmarco Malavenda

Cosa pensa non abbia funzionato in questa stagione? Quale è stato l’errore più evidente?

“Diversi gli errori fatti, quello più marcato è stato privarci di mister Malavenda. Ho provato personalmente a intrattenerlo ma alla fine gli eventi e i risultati ci hanno travolto. Sono convinto che con Malavenda sarebbe bastato lavorare all’interno dello spogliatoio: qualche innesto e correzione poi ci sarebbe stata una piega diversa. Privarci di lui ha peggiorato le cose. Lo spogliatoio non ha reagito come avrebbe dovuto. Bisogna credere nel gruppo squadra, chi non lo fa non può occuparsi di sport di squadra. Serve unione, affiatamento, fattori che valgono molto ed è una cosa di fondamentale importanza. Malavenda era la persona giusta. Purtroppo lo spogliatoio non è riuscito a fare gruppo. Le colpe, infine, le possiamo suddividere in mille parti e su più fronti ma personalmente  resto della convinzione che l’errore principale  sia stato quello di non avere più Malavenda in panchina.”

Valentina Triccoli

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ECCELLENZA / Biagio Chiaravalle, ribaltone: via Malavenda domani il nuovo allenatore

In pole position come sostituto Mirco Omiccioli. Altri nomi gli ex Franco Gianangeli e Fabio Favi, quest’ultimo attuale responsabile del settore giovanile della società

CHIARAVALLE, 14 febbraio 2022 – Cambio di allenatore in casa Biagio Chiaravalle.

La sconfitta interna contro il Grottammare, dopo quella di San Marco Servigliano e a Senigallia, in pratica contro ultima, penultima

Mirco Omiccioli

e prima in classifica, ha spinto i dirigenti biagiotti alla decisione di sostituire il mister anconetano per cercare di rimettere in careggiata una squadra in caduta libera.

La Società Biagio Nazzaro – si legge nel comunicato – annuncia a malincuore la fine del rapporto di collaborazione con Giammarco Malavenda. Il 47enne tecnico anconetano ha scritto pagine indelebili nella storia del club vincendo i playoff regionali e sfiorando la Serie D negli spareggi nazionali del 2016, oltre ad alzare al cielo l’anno successivo la Coppa Italia Eccellenza regionale nella finale contro il Tolentino disputata sul neutro di Matelica. Tornato nell’estate del 2019 alla Biagio dopo l’esperienza biennale al Marina, ha riportato nel 2020 il club in Eccellenza conquistando il primato nel girone A di Promozione, interrotto il 23 febbraio per l’esplosione della pandemia. Nello scorso campionato, sospeso a causa del Covid dopo appena cinque giornate, Malavenda stava pilotando la squadra al secondo posto. Purtroppo l’attuale campionato non ha riservato le stesse soddisfazioni e le ultime tre sconfitte consecutive, unite alla posizione di classifica poco rassicurante, hanno indotto la dirigenza a cercare la svolta con soluzioni alternative”.

In queste ore si sta decidendo il futuro e a chi affidare la nuova conduzione tecnica.

Inizialmente si era pensato di promuovere Fabio Favi già in società con compiti importanti nel settore giovanile ma l’ipotesi sembra cadere per non distogliere Favi dal prezioso compito a cui deve far fronte.

Alcune voci hanno riferito di contatti con Franco Gianangeli, un ex, ma non sembra esserci visioni unanimi.

Alla fine potrebbe spuntarla Mirco Omiccioli esperto della categoria.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Novantesimo minuto: come l’hanno vista dalla panchina

Mariotti (Gallo Colbordolo), Malavenda (Chiaravalle), Pazzaglia (Fabriano), Strappini (Jesina), Clementi (Senigallia), Marinelli (San Marco Lorese)

JESI, 28 settembre 2020 – Prima giornata del massimo campionato regionale interessante e qualche risultato un po’ a sorpresa come d’altronde era prevedibile.

Ecco il commento degli allenatori

Biagio Chiaravalle – Gallo Colbordolo 3-1

Giammarco Malavenda

Gastone Mariotti, tecnico dell’Atletico Gallo “C’è poco da dire. Abbiamo giocato un primo tempo inguardabile. Nella ripresa non potevamo far peggio, perché avevamo già toccato il fondo, ci abbiamo provato e abbiamo recuperato, poi il nuovo vantaggio della Biagio è stato per noi letale. Non ci resta che riflettere sugli errori di oggi e lavorare per riprenderci in fretta”.

Giammarco Malavenda, mister della Biagio “Vittoria meritata, buona prova corale della squadra che ha fatto tutto ciò che avevo chiesto. Bravi tutti, compresi i subentrati, che si sono subito calati nella partita. Ora testa bassa e lavorare per preparare la trasferta di sabato in anticipo a Grottammare” 

 

Jesina – Fabriano Cerreto 1-1

Pazzaglia Simone

Simone Pazzaglia (Fabriano Cerreto): “Rigore abbastanza discutibile ma accettiamo la decisione dell’arbitro che non mi è piaciuto non nell’episodio del penalty ma per tante altre situazioni. Gara combattuta con la Jesina che ci ha creduto. Noi non abbiamo rischiato praticamente nulla contro un avversario che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Ora guardiamo avanti cercando di recuperare alcuni giocatori. Venivamo da quindici giorni senza giocare ma i ragazzi hanno fatto una buona prestazione. C’è da migliorare, peccato: mancavano cinque minuti e pensavamo di portarla a casa. Siamo mancati sulle ripartenze, c’è mancata insomma la gamba per ripartire”.

 

Marco Strappini

Marco Strappini (Jesina): “Gabrielloni oggi a partita in corso è stato decisivo: rigore procurato, rigore trasformato. Eravamo partiti bene poi la rete subita ci ha fatto male e frenato. Fabriano ha qualità dal centrocampo in su. Noi abbiamo tenuto botta ma dobbiamo migliorare soprattutto nella metà campo avversaria. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo tenuto il campo, abbiamo provato a forzare, abbiamo chiuso con quattro under. Sono soddisfatto della prova soprattutto morale della squadra. Abbiamo rischiato poco e questo è importante. Ora subito mente rivolta alla prima trasferta di stagione in casa del  Valdichienti”.

Vigor Senigallia – San Marco Lorese 2-0

Aldo Clementi

Aldo Clementi (Vigor Senigallia): Mi è piaciuta la personalità della squadra. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile il Servigliano nel primo tempo ha messo molto ritmo in campo e ci ha messo in difficoltà. Abbiamo perso tanti, troppi, palloni in mezzo al campo. Nella ripresa però si è vista un’altra Vigor e mi è piaciuta la personalità dei ragazzi. È un buon inizio. Possiamo adattarci a diverse soluzioni, anche senza Lazzari”. 

Daniele Marinelli (San Marco Lorese): “Abbiamo giocato con 6 under dall’inizio e nel primo tempo avremmo potuto passare in vantaggio, ci è mancato soltanto il gol. Nella ripresa abbiamo pagato ma credo che questa squadra abbia dimostrato con un aiuto dal mercato di poter essere competitiva”.

Hanno collaborato

Marco Pigliapoco, Andrea Pongetti, Andrea Rossi

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ECCELLENZA / Biagio Chiaravalle, Malavenda: “La chiave, equilibrio e compattezza”

I nostri under sono validi. Lucchetti, è interessante, Paccamiccio si sta inserendo bene. Confido nel gruppo storico ed il “cuore Biagio” prevarrà

CHIARAVALLE, 25 settembre 2020 – La Biagio ritrova l’Eccellenza e si appresta ad affrontare un torneo pieno di incognite e di insidie affidandosi al miglior nocchiero delle ultime stagioni.

Si tratta del confermato Giammarco Malavenda, colui che quattro anni fa, ma sembra un secolo, guidò i rossoblù fino ai confini dell’impossibile, rappresentati dagli spareggi nazionali per un posto in Serie D.

Altro tempo, altra storia. Dopo essere precipitata in Promozione, la rinnovata società ha subito riguadagnato la massima serie regionale, dove è intenzionata a stazionare con onore.

Mister Malavenda, si parte, e già questa è una buona notizia. Dica la verità: quanto crede che il campionato possa mantenere la continuità e terminare a maggio senza scossoni e quanto teme invece che possa succedere qualcosa da un momento all’altro?

Certo non possiamo far finta che tutto vada bene. La situazione che viviamo quotidianamente suscita in ognuno il timore che possa succedere qualcosa da un momento all’altro. Spero che vada tutto bene e che il campionato possa iniziare e finire nel modo migliore. In ogni caso, qualsiasi difficoltà dovremo affrontare, cercheremo di superarla affidandoci al “protocollo Covid”, a cui ci atteniamo scrupolosamente.

La Biagio debutta domenica, con poche amichevoli – o allenamenti congiunti, come si definiscono ora – alle spalle. La cosa è comune a tutti, ma in particolare quanto potrà influire sul rendimento della squadra?

Per niente. Abbiamo cercato di ovviare iniziando la preparazione una settimana prima e abbiamo lavorato come dovevamo. L’importante è amalgamarsi bene, l’impatto dell’amichevole non è lo stesso di una gara che vale tre punti. Non voglio ovviamente dire che non serve, ma condizione e concentrazione sono elementi che si ritrovano solo nelle partite ufficiali.

Veniamo allora a questa prima partita ufficiale (si giocherà domenica 27 alle ore 15.30, come è noto purtroppo senza pubblico, ndr), un debutto che è subito una “prova di fuoco”…

Affrontiamo l’Atletico Gallo, una delle squadre migliori. Prima della forzata interruzione, a marzo, era terza dietro Castelfidardo e Anconitana. È una squadra di valore, può disporre di un gruppo storico ben assemblato, con 5-6 giocatori di grande esperienza, che hanno calcato anche campi molto importanti e di un allenatore (Mariotti) preparato, che conosce a memoria il campionato. Rispetto alla passata stagione ha cambiato pochissimo, per cui è un avversario temibile. Sarà una partita difficilissima, ma anche per loro non sarà facile. Teniamo anche presente che sono sei mesi che non si gioca: sarà una “prima” particolare, un po’ per tutti.

Secondo lei l’interruzione prolungata ha contribuito ad innalzare o abbassare il livello dell’Eccellenza?

Quest’anno il livello è più alto. Ci sono società blasonate, che non stanno in Eccellenza solo per fare presenza, e ci sono tante altre squadre che vogliono fare bella figura. Non vedo nessuno in difficoltà, non ci saranno squadre materasso. La favorita numero uno è l’Anconitana, tutti lo dicono e loro certo non lo nascondono. Tutte le altre, però, sono compagini ben attrezzate. Alla lunga verranno fuori quelle due-tre che arriveranno in volata.

Mister, in queste categorie, anche perché esiste l’obbligo di schierarne almeno due, i giovani possono spesso fare la differenza, in positivo e in negativo. Cosa può dirci dei più giovani in maglia rossoblù?

Sono ragazzi validi, che si stanno inserendo bene, a parte quelli che già conoscevo, avendoli avuti con me lo scorso anno. Lucchetti, ad esempio, è un ragazzo interessante, l’unico che proviene dal settore giovanile aggregato alla prima squadra. L’impatto con i “grandi” è sempre difficoltoso, ma si sta impegnando molto e questo è apprezzabile. Un altro elemento che si sta inserendo bene è Paccamiccio. Gli altri sono già affiatati, sanno ciò che voglio da loro e ciò che possono dare alla squadra. Non dimentichiamoci poi di Brega e di Mazzarini, che non sono più “under” ma che è improprio definire “over”. Potremo mancare un po’ di esperienza, ma confido molto nel gruppo storico. Potremo avere qualche difficoltà al cospetto di squadroni, e l’Atletico Gallo è sicuramente uno di questi, ma sono certo che il “cuore Biagio” verrà fuori.

Ritiene che la rosa sia completa o manca ancora qualche tassello da inserire al posto giusto?

Per adesso va bene così, i difetti li potremo vedere solo giocando le partite e io chiaramente spero di vederne il meno possibile. Per ora sono molto contento, non vediamo l’ora di scendere in campo. Importanti sono due elementi, su cui non ci stancheremo mai di lavorare: uno è l’equilibrio, l’altro è la compattezza.

Andrea Rossi

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CALCIO DILETTANTI / Panchine: Malavenda, Latini, Luchetta verso la riconferma

Fumata bianca per i diesse: Stefano Senesi al Borgo Minonna, Federico Topa al Moie Vallesina, Claudio Latini a Cupramontana  

VALLESINA, 27 maggio 2020 – Dopo la riconferma di Matteo Rossi al Moie Vallesina (Promozione), Angelo

Malavenda

Ortolani sulla panchina del Cupramontana (Prima Categoria) e Diego Massaccesi (Le Torri), anche la Biagio Chiaravalle (in attesa della promozione in Eccellenza), il Borgo Minonna (Prima Categoria) e la Sampaolese (Prima Categoria) stanno per mettere nero su bianco per affida di nuovo la conduzione tecnica delle loro squadra a Gianmarco Malavenda, Cristiano Luchetta e Giorgio Latini.

Tra Biagio e Malavenda la continuità del rapporto non è in discussione.

La società del presidente Parasecoli attende l’ufficialità del salto di categoria per rendere nota la riconferma del tecnico che al primo colpo è riuscito a riportare il club rossoblu nel massimo campionato regionale.

Al momento dello stop la Biagio era in testa alla classifica del Girone A di Promozione con 47 punti, 6 in più della Vigor Castelfidardo, che aveva proprio battuto in trasferta per 1-0 (rete di Parasecoli) nell’ultima partita utile disputata.

L’undici biagiotto aveva raggiunto anche la semifinale di Coppa Italia contro il Gabicce Gradara in attesa di disputare la gara di ritorno, che ovviamente non si giocherà più, dopo aver perso la partita d’andata in trasferta per 4-3.

Centanni

In casa jesina dalle parti del Borgo Minonna la continuità è di casa.

A giorni il presidente Centanni ed i suoi collaboratori, compreso il direttore sportivo Stefano Senesi, si incontreranno per decidere e programmare la prossima stagione.

A meno di clamorose rinunce il club dovrebbe programmare un’altra stagione per tentare di essere ancora protagonista, ovviamente tenendo ben in evidenza il budget su cui puntare.

Nelle ultime due stagione la squadra ha fatto sempre decisamente bene e al momento dello stop forzato era terza in classifica generale a 5 punti dai Portuali (prima) e a 3 dalla Sampaolese (seconda). Con otto giornate da giocare e tanti scontri diretti tutto sarebbe stato possibile.

Quando si ripartirà lo si dovrebbe fare ancora con mister Cristiano Luchetta.

Latini

A San Paolo di Jesi l’appuntamento per incominciare a decidere sul futuro sarà per il prossimo fine settimana quando mister Giorgio Latini si incontrerà con la dirigenza.

Anche qui tutto lascia pensare ad un proseguimento del rapporto tra il mister jesino e il club del presidente Romolo Marchegiani.

Tra i riconfermati, sul lato sportivo, da segnalare i tre direttori sportivi: Federico Topa (Moie Vallesina), e Stefano Senesi (Borgo Minonna), Claudio Latini (Cupramontana).

Al di là dei movimenti e dell’organizzazione delle singole società ci sarà da rispettare però delle scadenze importanti per il futuro della programmazione del calcio dilettantistico in generale e per i campionati regionali marchigiani in particolare.

Il 3 giugno il Consiglio Federale dovrà ratificare la proposta della Lega Nazionale Dilettanti riguardo la promozione della prima dalla serie D in LegaPro e le retrocessioni delle ultime 4 in Eccellenza.

Poi il 5 giugno ancora direttivo della Lnd per prendere le decisioni finali che riguarderanno anche i comportamenti dei rispettivi Comitati Regionali per i campionato minori.

L’orientamento nei campionati regionali è quello di promuovere al campionato superiore la prima in classifica al momento dello stop e bloccare le retrocessioni. Il presidente marchigiano Paolo Cellini dovrebbe seguire le intenzioni direttive già espresse dai suoi colleghi della Lombardia, Sardegna e Liguria di bloccare tutto.

Ma autonomamente nessuno può fare come vuole. I Comitati regionali non hanno il potere di prendere provvedimenti diversi da quello che dicono le Carte Federali e neanche la Lnd può farlo.

Poi anche i protocolli sanitari avranno il loro peso e dovranno essere chiari e semplici, forse pure con qualche apertura non richiesta, altrimenti sarà dura ricominciare considerato come sono strutturati gli impianti sportivi minori in tutta Italia.

Evasio Santoni

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PROMOZIONE / BIAGIO CHIARAVALLE: DAI GIOVANI LA SPINTA GIUSTA PER PUNTARE A BATTERE LA FILOTTRANESE

La forza della squadra di Malavenda è nel gruppo ma anche nella crescita dei suoi giovani tra i quali Pieralisi, Brega, Parasecoli, Terrè e Frulla

CHIARAVALLE, 15 novembre 2019 – Dopo la vittoria in Coppa Italia nella gara d’andata dei quarti di finale contro la Vigor Castelfidardo per 2-1 e dopo una serie di risultati utili consecutivi in  campionato, 4 vittorie di fila, la Biagio Chiaravalle ospita domenica la Filottranese, distanziata di sette lunghezze, reduce dal pareggio interno contro il Moie Vallesina.

Inizio partita ore 14,30 arbitro Gorreja di Ancona.

Alex Terrè – Biagio Chiaravalle

Mister Malavenda predica umiltà e determinazione. Dopo un avvio di stagione un pochino incerto la sua squadra ha preso a macinare gioco e gol. Questo inevitabilmente ha consentito una serie di gare positive che ha portato tanti punti fino a conquistare la vetta della classifica generale seppur in coabitazione con l’Urbino.

 

La Filottranese, dal canto suo, è formazione da prendere con le molle e da affrontare con la dovuta attenzione. Partita con i favori generali dei pronostici ha dovuto affrontare delle fasi alterne ed i risultati

Biagio Chiaravalle – Vigor Castelfidardo – coppa italia

sono in parte mancati. Mister Giuliodori però  non demorde ed è convinto della forza della propria squadra. A Chiaravalle sarà un banco di prova significativo e la squadra non potrà permettersi di perdere ulteriore terreno.  Due gli ex: Belelli e Carnevali.

In casa Biagio il morale è alto ma attenzione ai facili entusiasmi. Malavenda sa bene che per far punti servono ogni domenica impegno e sudore. Sarà così anche contro la Filottranese. Sa anche di poter contare su un gruppo di giocatori importanti e su alcune individualità, soprattutto tra i giovani, che stanno seguendo in toto le direttive del proprio allenatore ed i risultati sul campo sono subito arrivati. Stiamo parlando soprattutto di Pieralisi ma anche di Terrè, Brega, Parasecoli e Frulla.

Le due formazioni si sono già affrontate a settembre nei sedicesimi di finale di Coppa Italia con la Biagio sempre vincente: 1-2 in campo poi 0-3 a tavolino all’andata al San Giobbe; 3-1 al ritorno. 

Sul piano pratico, alla vigilia, dopo l’ultimo allenamento da considerare che Alessandroni resterà ancora al palo causa infortunio.
(e.s.)

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10° giornataBiagio Chiaravalle – Filottranese (dom), Camerano – Castelfidardo, Gabicce Gradara – Cantiano (dom), Barbara – Osimana, Moie Vallesina – Valfoglia, Osimostazione – Mondolfo, Passatempese – Urbino, Villa S.Martino – Marzocca

ClassificaBiagio Chiaravalle, Urbino 17; Castelfidardo, Osimostazione, Gradara Gabicce, Valfoglia 15; Moie Vallesina, Mondolfo, Villa S. Martino 13; Osimana 11; Passatempese, Filottranese 10; Cantiano  9; Barbara, Marzocca 6; Camerano 3

11° giornata 23 novembre ore 14,30 –  Cantiano – Camerano, Filottranese – Passatempese, Mondolfo – Moie Vallesina, Marzocca – Biagio Nazzaro, Osimana – Gabicce Gradara, Valfoglia – Urbino, Castelfidardo – Barbara, Villa San Martino – Osimostazione

 




COPPA ITALIA / FABRIANO CERRETO E BIAGIO CHIARAVALLE MERCOLEDI’ IN CAMPO

VALLESINA, 11 novembre 2019 – Mercoledì di Coppa Italia per il calcio dilettantistico di casa nostra.

Eccellenza e Promozione in campo con il Fabriano Cerreto e la Biagio Chiaravalle impegnate nella gara d’andata del torneo.

Gianluca Fenucci

I cartai di mister Gianluca Fenucci, categoria Eccellenza, saranno a Fossombrone, inizio ore 16.

Siamo al turno di semifinale e l’altro incontro riguarda Anconitana-Porto D’Ascoli. Nel turno precedente la Forsempronese aveva eliminato l’Atletico Gallo, ora in testa alla classifica del campionato, mentre il Fabriano la Vigor Senigallia. Fenucci dovrà fare a meno di Moretti squalificato. Arbitrerà Racchi di Ancona.

Gianluca Fenucci presenta così la gara d’andata: “Sono amareggiato dall’atteggiamento della squadra soprattutto nel primo tempo di domenica a Marina. Siamo stati molli, superficiali e deconcentrati. Li avevo messi in guarda su questi aspetti e di conseguenza sono anche arrabbiato. I ragazzi hanno una opportunità di rifarsi subito perché la Coppa Italia è importante e perché siamo in semifinale e dunque ci piacerebbe arrivare fino in fondo. Chiaro che il cliente è difficile, il Fossombrone è una delle migliori squadre del campionato e giocano insieme da tanto tempo. Spero che i ragazzi ritrovino lo spirito battagliero e tosto che ci aveva caratterizzati in altre uscite non certamente domenica a Marina. E’ un banco di prova per tutti, per primo per me. Non dobbiamo vivere con pressioni e pesantezza ma come persone che fanno del calcio una delle loro ragioni di vita, uno dei nostri lavori, per molti il lavoro principale. Uno nel lavoro deve essere orgoglioso, avere amor proprio, tenersi strette le cose che ha acquisito grazie anche ad una società che sinceramente non ci fa mancare nulla”. 

 

 

Giammarco Malavenda

I Biagiotti di mister Giammarco Malavenda, per la Promozione il torneo è giunto ai quarti di finale, incroceranno in casa la Vigor Castelfidardo, inizio ore 14,30.

Nel turno precedente il Chiaravalle aveva superato la Passatempese mentre la Vigor Castelfidardo l’Osimana. Nelle fila del Castelfidardo non ci saranno Gambacorta, Perna e Agostinelli squalificati mentre per la Biagio, sempre per squalifica, sarà assente Giovagnoli. Arbitrerà Rogani di Macerata.

Il pensiero Malavenda alla vigilia del quarto d’andata è il seguente: “Domani martedì ci ritroviamo e verificheremo le condizioni generali dei ragazzi. Poi si valuterà chi far giocare ma sicuramente troverà spazio qualcuno che fin qui ha giocato un po’ meno degli altri. Bisogna essere tutti pronti. Il gruppo lavora bene ed è giusto che sia così. Alla Coppa Italia, comunque, teniamo come al campionato. Quando si va in campo nessun vuol perdere e cercheremo di far bene e dare il meglio. Poi ci prepareremo alla gara di domenica prossima, importantissima, in campionato contro la Filottranese”. 

 

Evasio Santoni

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PROMOZIONE / LA BIAGIO CHIARAVALLE CERCA IL BIS CON LA PASSATEMPESE

CHIARAVALLE, 18 ottobre 2019 – La Biagio cerca il bis con la Passatempese.

Arcolai (Biagio Chiaravalle)

Dopo il successo di mercoledì scorso a Passatempo, che è valso il passaggio del turno ai quarti di finale di Coppa Italia del prossimo 13 novembre (andata) e 4 dicembre (ritorno) contro la Vigor Castelfidardo, il Chiaravalle vuol lanciarsi definitivamente in campionato andando a cercare il successo pieno proprio contro la formazione allenata da Massimo Busilacchi.

Lo deve fare riscattando la sconfitta, dopo una gara non giocata davvero bene, di sabato scorso ad Urbino.

Di fronte due squadre, inizio gara domenica 20 ottobre ore 15,30 arbitro Sabbaouh di Fermo, che in classifica generale si equivalgono praticamente in tutto non solo nei punti fin qui conquistati, 5 a testa, ma anche nelle reti segnate (5) ed in quelle subite (7).

Mister Giammarco Malavenda chiede ai suoi continuità e vuol vedere in campo una squadra degna del blasone che rappresenta e che mostri in concreto tutto il potenziale singolo e di squadra di cui tutti parlano ma che in realtà fino ad oggi non ha totalmente messo in atto.

Attenzione alla Passatempese. Una squadra costruita non per stazionare nelle posizioni di classifica attuale e che di conseguenza salirà a Chiaravalle non solo per vender cara la propria pelle ma, soprattutto, per fare risultato. Allenata da un tecnico che conosce a menadito la categoria. In campo anche tre ex: Remedi, Severini e Borgognoni.

Anche perché già i gialloblu, due settimana fa, erano riusciti nel blitz di Coppa Italia, nella gara d’andata, a battere i Biagiotti per 1-0 con rete di Pascali.

In quella circostanza Malavenda non riuscì ad utilizzare gli infortunati Gioacchini, Rossini, Santoni, Brega e Tehna Bias oltre a lasciare a riposo Pieralisi e Parasecoli con Giovagnoli che entrò solo nella seconda parte di gara.

Per la gara di domenica la Biagio, salvo recuperi al momento non ipotizzabili, sarà priva ‘solo’ di Santoni e Brega.

 

Evasio Santoni

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6° giornata –  Biagio Chiaravalle – Passatempese (20 ott.), Gabicce Gradara – Urbino (20 ott.), Barbara – Mondolfo, Moie Vallesina – Camerano, Marzocca – Cantiano, Osimana – Filottranese (20 ott.), Osimostazione – Castelfidardo, Villa San Martino – Valfoglia

Classifica – Castelfidardo 12; Osimo Stazione 11; Urbino 10; Villa San Martino, Valfoglia 9; Mondolfo, Filottranese 7; Moie Vallesina, Gabicce Gradara, Biagio Chiaravalle, Cantiano, Passatempese, Barbara 5; Osimana, Camerano 3; Marzocca 2

7° giornata 26 ottobre – Cantiano – Osimostazione, Filottranese- Gabicce Gradara, Urbino – Camerano, Mondolfo – Villa San Martino, Marzocca – Osimana, Passatempese – Barbara,  Valfoglia – Biagio Chiaravalle, Castelfidardo – Moie Vallesina

Marcatori reti 5: Bracci (Mondolfo); reti 3: Vegliò (Gabicce Gradara), Candidi (Castelfidardo), Mongiello (Osimana)




PROMOZIONE / DERBY DELL’ESINO: BIAGIO CHIARAVALLE – MOIE VALLESINA

Chiaravalle, 4 ottobre 2019 – Derby inedito in Promozione domenica 6 ottobre al Comunale di Chiaravalle, inizio ore 15,30, tra la Biagio ed il Moie Vallesina. Designato l’arbitro Pasqualini di Macerata.

Leonardo Rossini

L’inizio di stagione non ha portato i risultati sperati per la squadra di Malavenda che non ha mai vinto collezionando in tre gare due pareggi esterni (Gabicce Grada e Camerano) ed una sconfitta in casa, quella del debutto contro il Barbara.

Al contrario della formazione di Tiranti che ha battuto il Gabicce Gradara cogliendo altrettanti pareggi contro Osimostazione e Barbara.

Ex di turno Kevin Trudo in maglia rossoblù con Franco Gianangeli allenatore nella stagione 2013-2014, campionato di Eccellenza, autore di 18 reti in 28 patite.

Altro ex, sempre in maglia Moie Vallesina, è Andrea Magini, che ha giocato a Chiaravalle nel 2015-2016 in Eccellenza totalizzando 13 presenze per poi passare nella seconda parte dell’anno alla Civitanovese in serie D.

Andrea Magini – Moie Vallesina

In casa Biagio non recuperabili gli under Brega e Tehna Bias più Santoni. La punta Gioacchini assente da un mese andrà, forse, in panchina. Malavenda spera di recuperare in extremis il capitano Rossini.

Per ciò che riguarda il Moie qualche acciaccato come Martellucci, Federici, Simonetti, Balducci e Mosca ma alla fine tutti dovrebbero scendere in campo.

Per Tiranti, invece, tutti disponibili.

Note curiose. In panchina saranno di fronte da avversari, per la prima volta,  i mister che hanno fatto le fortune recenti del Marina: Stefano Tiranti prima e il successore Giammarco Malavenda. In campo si affronteranno due veterani: Arcolai e Api, entrambi 39enni. Altro 39enne schierato da Tiranti Tommaso Colombaretti.

Gianmarco Malavenda alla vigilia ha sostenuto che “per la mia squadra sarà un esame probante contro una matricola solo sulla carta, allenata da un mister esperto e preparato e ricca di individualità di spicco. La partenza non entusiasmante della Biagio non deve allarmare perché il gruppo è unito e sta lavorando bene. Con questo atteggiamento arriveranno anche le soddisfazioni”.

Sulla sponda opposta mister Stefano Tiranti ha detto: “Per noi una partita importante contro un avversario dove dieci undicesimi lo scorso anno hanno fatto tutti il campionato superiore ed oltre come il loro centrale difensivo uno dei migliori giocatori della serie D. Il Chiaravalle è una squadra nata per vincere, non ci dobbiamo far ingannare dai primi risultati che sono ancora di un team in fase di assestamento ma la prestazione l’hanno sempre fatta. L’ambiente è caricatissimo. Noi come Moie dobbiamo abituarci a queste situazioni perché le partite saranno tutte difficili, tutte contro avversarie attrezzate. Dobbiamo cambiare mentalità. Dobbiamo essere più aggressivi e più concreti rispetto a quello fin qui prodotto. A Chiaravalle faremo la nostra parte, ce la metteremo tutta e spero che sia una buona partita anche perché conosco bene l’ambiente, il presidente, l’allenatore, tantissimi giocatori. Alla fine vinca il migliore e che sia una giornata di sport”.

Evasio Santoni

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4° giornata –  Biagio Chiaravalle – Moie Vallesina (6 ottobre), Gabicce Gradara – Camerano, Barbara – Cantiano, Mondolfo – Filottranese, Marzocca – Valfoglia, Osimana – Castelfidardo, Osimostazione – Passatempese, Villa San Martino – Urbino

Classifica – Valfoglia, Osimo Stazione, Villa San Martino 7; Urbino, Castelfidardo 6; Moie Vallesina, Filottranese 5; Gabicce Gradara, Barbara 4; Mondolfo 3; Passatempese, Osimana, Biagio Chiaravalle 2;  Camerano, Cantiano, Marzocca 1

5° giornata 12 ottobre – Camerano – Barbara, Cantiano – Osimana, Filottranese – Villa S.Martino, Urbino – Biagio Chiaravalle, Mondolfo – Marzocca, Passatempese – Moie Vallesina, Valfoglia – Osimostazione, Castelfidardo – Gabicce Gradara

Marcatorireti 3: Mongiello (Osimana)




CALCIO PROMOZIONE / BIAGIO CHIARAVALLE A CAMERANO, MALAVENDA E STELLA CONTRO IL LORO PASSATO

CHIARAVALLE, 26 settembre 2019 – Si troveranno di fronte, sabato pomeriggio a Camerano, ore 15,30 arbitro Serenellini di Ancona, Biagio Chiaravalle ed appunto Camerano per la terza giornata del campionato di Promozione.

Gianmarco Malavenda

Entrambi le società, lo scorso anno, militavano in Eccellenza, ed entrambe sono retrocesse.

In questa fase iniziale non sono partite col piede giusto tanto che i Biagiotti vantano un punto in classifica generale mentre la squadra di Fontana ha sempre perso.

Il Chiaravalle nelle prime due gare di stagione è uscita infatti sconfitta in casa al debutto contro il Barbara di  mister Federico Tafani per poi cogliere un pareggio domenica scorsa in rimonta a Gabicce dove la squadra, comunque, ha mostrato progressi se non altri sul piano agonistico e della determinazione.

Sarà una gara, sostanzialmente un derby, sulla carta dal pronostico incerto dalla quale la Biagio dovrà riuscire a venirne fuori con un risultato positivo.

E’ superfluo infatti annotare che la posta in palio è già altissima ed un passo falso non aprirebbe la crisi ma solleverebbe tanti punti interrogativi alle quali poi si dovrà necessariamente rispondere.

Tre gli ex di lusso: mister Gianmarco Malavenda, il difensore Matteo Stella ed Alessandroni.

 

3° giornata  sabato 28 settembre ore 15,30 –  Camerano – Biagio Chiaravalle, Cantiano – Mondolfo, Filottranese – Marzocca (domenica 29 settembre), Urbino – Osimostazione, Moie Vallesina – Barbara, Passatempese – Gabicce Gradara, Valfoglia – Osimana, Castelfidardo – Villa San Martino

Classifica – Valfoglia, Urbino, Castelfidardo 6; Moie Vallesina, Osimostazione, Villa S. Martino, Filottrano 4; Barbara 3; Passatempese 2; , Cantiano, Osimana, Biagio Chiaravalle, Gabicce Gradara1; Camerano, Marzocca, Mondolfo 0

4° giornata 5 ottobreBiagio Chiaravalle – Moie Vallesina (6 ottobre), Gabicce Gradara – Camerano, Barbara – Cantiano, Mondolfo – Filottranese, Marzocca – Valfoglia, Osimana – Castelfidardo, Osimostazione – Passatempese, Villa San Martino – Urbino

Marcatorireti 2: Sabbatini (Valfoglia), Gori (Valfoglia), Mongiello (Osimana)

 

(e.s.)

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CALCIO / PROMOZIONE: PER BIAGIO CHIARAVALLE E MOIE VALLESINA COMMENTI POSITIVI

Le due squadre inserite nel girone A, entrambe debutteranno in casa contro Barbara e Gabicce Gradara

VALLESINA, 2 settembre 2019 – Calendari diramati dal Comitato regionale Marche anche per il campionato di Promozione, Girone A.

Kevin Trudo

Quello del centro nord delle Marche vedrà ai nastri di partenza Moie Vallesina e Biagio Chiaravalle.

Entrambe debutteranno in casa il 15 settembre: la matricola di mister Tiranti ospiterà il Gabicce mentre la Biagio, allenata da Malavenda, se la vedrà con il Barbara di mister Tafani.

Il derby Biagio Moie alla quarta di campionato a Chiaravalle. Per il Moie, l’ultima di campionato, contro la grande favorita della vigilia del torneo l’Osimana.

Anche per la Promozione Girone A l’avvio è fissato per domenica 15 settembre, mentre la conclusione è stabilita per il 19 aprile (pausa natalizia abbastanza breve, l’ultima del 2019 e prima di ritorno il 22 dicembre per poi riprendere il 5 gennaio; unica sosta l’11 aprile prima dell’ultima di campionato).

Un torneo che si giocherà sia il sabato che la domenica. Ad esempio il Moie Vallesina le gare interne le giocherà tutte di sabato, la Biagio Chiaravalle tutte di domenica.

Oltre al ‘Pierucci’ Moie anche nei campi di Camerano, Cantiano, Barbara, Urbino, Mondolfo, Marzocca, Osimana, Osimostazione, Passatempo, Castelfidardo, Villa San Martino si giocherà di sabato.

Daniele Tittarelli direttore tecnico Biagio Chiaravalle

In casa Chiaravalle tramite il direttore tecnico Daniele Tittarelli il commento al calendario è preciso: “Calendario non dei più semplici perché si parte con il Barbara, lo scorso campionato terzo o meglio primo tra gli umani dopo Anconitana e Senigallia. Partita subito tosta per verificare le potenzialità. Poi due trasferte contro Gabicce Gradara e Camerano. A seguire a Chiaravalle contro il Moie dell’ex Trudo e non solo perché ci saranno anche Colombaretti e tanti altri giocatori importanti. Bene l’ultima di campionato in casa contro il Villa San Martino perché giocare l’ultima davanti al proprio pubblico è sempre di grande interesse. Una nota sul big match contro l’Osimana grande favorita, gara che arriverà alla 13° giornata e che potrebbe essere decisiva e fondamentale per l’alta classifica per l’una o per l’altra squadra”. 

Federico Topa, diesse Moie Vallesina

Per il direttore sportivo del Moie Vallesina Federico Topa “L’inizio è tosto subito col Gabicce Gradara prima del Barbara e della Biagio. Comunque in questo girone ci sono tante buone che prima o poi vanno affrontate. L’Osimana, l’ultima giornata, è un incognita perché i giochi potrebbero essere tutti fatti oppure potrebbe diventare la partita dell’anno per entrambe. L’importante per noi è continuare a prepararci bene ed arrivare pronti alla prima gara, quella del debutto e riuscire a partire con il piede giusto”.

 

 

Evasio Santoni

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CHIARAVALLE / BIAGIO, CINQUE INNESTI PER L’ECCELLENZA

CHIARAVALLE, 27 luglio 2019 – Ha fatto le cose decisamente sul serio la rinnovata Biagio Chiaravalle del presidente Cesare Parasecoli dopo l’amara stagione ultima culminata purtroppo con la retrocessione dal campionato di Eccellenza.

Alessandroni

Dopo aver rinforzato l’assetto societario ed essersi assicurata la guida tecnica con il ritorno di Gianmarco Malavenda si è puntato su giocatori esperti per cercare di risalire subito, campo permettendo, in Eccellenza.

Sfoltita la rosa dell’ultimo campionato il primo acquisto è stato quello del portiere Marziani di ritorno dalla Castelfrettese e poi l’innesto del difensore Matteo Stella proveniente dal Camerano dove ha disputato le ultime quattro stagioni collezionando oltre cento presenze.

Per l’attacco si è puntato sulla punta centrale William Gioacchini in uscita dal Marina e su Lorenzo Alessandroni dal Camerano con un passato a Castelfidardo, Jesina, Belvederese e Vigor Senigallia.

Ultimo in ordine di tempo l’innesto di Mattia Giovagnoli, difensore centrale, reduce da due stagioni in serie D al Castelfidardo. Giovagnoli ha già indossato la maglia rossoblù biagiotta nel 2011 con 13 presenze e dal 2014 al 2017 quando totalizzò 82 presenze e 6 gol.

Ultima notizia da casa Biagio l’uscita del centrocampista Nicolò Remedi finito a Passatempo.

La preparazione dovrebbe iniziare il 7 agosto.

A Chiaravalle tuttavia si spera ancora in un eventuale ripescaggio qualora, anche se la cosa sembra molto remota, la Federazione marchigiana guidata dal presidente Cellini, dovesse ritornare sui suoi passi e ripresentare un campionato di Eccellenza a 18 squadre.

Con la mancata iscrizione della Pergolese la graduatoria di ripescaggio era stata prima comunicata ed annunciata con la Filottranese in cima per poi stabilire che ad essere ripescata fosse l’Azzurra Colli. Se la Filottranese dovesse presentare ricorso e vincere anche la Biagio Chiaravalle dovrebbe tornare in corsa.

I tifosi comunque guardano con fiducia al nuovo corso convinti che la squadra possa disputare un campionato da protagonista per ritornare nella categoria che più si addice al club.

Evasio Santoni

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CHIARAVALLE / NUOVO ORGANICO SOCIETARIO ALLA BIAGIO, MALAVENDA ALLENATORE

CHIARAVALLE, 10 luglio 2019 – Presentato oggi il nuovo assetto societario della Biagio Nazzaro Chiaravalle Ssdarl che cambia anche denominazione societaria dopo la trasformazione in Srl.

il nuovo organigramma della Biagio

Sono stati presentati il riconfermato presidente Cesare Parasecoli, il direttore generale Lorenzo Parasecoli, il direttore sportivo Euro Cerioni, il segretario Carlo Andreoni, il direttore tecnico Daniele Tittarelli, il responsabile economico Luca Latini.

E’ stato ufficializzato anche il ritorno sulla panchina di Gianmarco Malavenda, 44 anni, protagonista in rossoblù dei playoff d’Eccellenza vinti nel 2016 e della Coppa Italia Eccellenza alzata al cielo nel 2017.

Il tecnico anconetano è reduce da due esperienze alla guida del Marina in Eccellenza, dove ha ottenuto una salvezza ai playout e un ottavo posto.

I suoi collaboratori saranno Maurizio Carbonari (preparatore dei portieri) e Lorenzo Nocelli (preparatore atletico).

Malavenda era assente giustificato alla conferenza stampa di presentazione perché malato.

Nei prossimi giorni si inizieranno a conoscere i nuovi giocatori in organico ed i nomi di tutti i confermati. Comunque, oltre a Malavenda, ci potrebbe essere anche il ritorno di Lorenzo Alessandroni.

La Biagio, dunque, riparte con grande slancio dal campionato di Promozione, dopo l’amara retrocessione dall’Eccellenza allo spareggio play out perso contro l’Atletico Fano, proponendosi come una delle protagoniste ed avendo inizialmente l’obiettivo da conseguire che è quello minimo dei play off.

Intanto venerdì 12 luglio alle ore 21,30 presso lo stadio Comunale (zona biagiobar), si terrà l’assemblea pubblica nella quale verranno esposti nuovo assetto societario e progetti per la stagione sportiva futura, oltre a far conoscere tutte le notizie riguardanti lo staff tecnico e di costruzione della rosa della prima squadra oltre ai programmi per il Settore Giovanile.

(e.s.)

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CHIARAVALLE / GIANMARCO MALAVENDA SULLA PANCHINA DELLA BIAGIO

CHIARAVALLE, 26 giugno 2019 – Oramai è certo, manca solo la nota ufficiale della società.

Gianmarco Malavenda ritorna sulla panchina della Biagio Chiaravalle per guidare la squadra in promozione per provare a riconquistare immediatamente l’Eccellenza.

Per Malavenda, un ottimo passato da giocatore in serie D tra Riccione, Jesi, Macerata, Ancona, con circa 300 presenze e 20 reti, è un ritorno.

Il neo mister biagiotto aveva iniziato l’esperienza in panchina come team manager all’Ancona per poi finire a Chiaravalle come secondo di mister Lelli.

Nel novembre 2015 subentrò a Lelli, campionato d’Eccellenza, e diede seguito alla sua permanenza anche l’anno successivo.

Nel 2017-2018 e 2018-2019 ha allenato il Marina sempre nel primo campionato regionale Marche.

Ora di nuovo a Chiaravalle.

In questi giorni la società sta definendo ogni dettaglio per comporre l’organigramma ed a breve annuncerà anche i primi movimenti di mercato per ciò che riguardano i giocatori. Tra questi da verificare la riconferma o meno di Simone Cavaliere

(e.s.)

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