Calcio / Prima, Seconda e Terza Categoria, le conferme, le novità e gli addii in panchina dell’ultim’ora

In Prima confermati Luchetta (Borghetto), Strappini (Filottranese), Perini (Castelbellino), Ceccacci (Staffolo) e Loroni-Maccioni (Le Torri Castelplanio), lasciano Sartini (Olimpia Marzocca), Pantalone (Real Cameranese) e Mannelli (Argignano). In Seconda l’ex Portuali Ceccarelli è vicino alla Falconarese, Togni a un passo dal Monsano; il ds Gasparri resta alla Labor, con le dimissioni rifiutate dal consiglio direttivo. Catalano saldo al Monte Roberto. In Terza la Spes Jesi saluta Marco Pelonara

VALLESINA, 28 maggio 2025 – La stagione 2024-2025 non è ancora conclusa, ma tra la Prima e la Terza Categoria è tempo di capire quali saranno le guide tecniche per il 2025-2026, tra nuovi arrivi, conferme e addii, anche a sorpresa. Andiamo a scoprire tutte le ultime notizie riguardanti gli allenatori della Vallesina e dintorni.

Prima Categoria

In Prima Categoria, c’è fermento nel girone B. Il Borghetto in particolare, ha confermato ufficialmente mister Cristiano Luchetta. Ringrazio la società – spiega il tecnico osimano ex Borgo Minonna – per l’opportunità di continuare il progetto iniziato l’anno scorso e culminato con il risultato dell’accesso ai play-off. Questo è stato possibile grazie all’aiuto del mio staff: il preparatore dei portieri Carlo Cipparrone, i vice allenatori Emanuele e Samuele Polzonetti e Francesco Orru fisioterapista e massaggiatore top. Cercheremo ovviamente di riconfermare il gruppo-squadra che ha ben figurato in questa stagione. Un ringraziamento speciale per il Direttore Sportivo Stefano Senesi che da 11 anni condivide con me gioie e dolori. Dedico il risultato di questo anno a Claudio Taddei, colonna insostituibile di questa società”.

Filippo Sartini, ex allenatore dell’Olimpia Marzocca

L’Olimpia Marzocca, invece, ha deciso di salutare sia mister Filippo Sartini che il direttore sportivo Spadini. Evidentemente è stata troppo grande la delusione per il mancato raggiungimento dei play-off all’ultima giornata. Come saluta la Real Cameranese mister Giorgio Pantalone, dopo 7 stagioni trionfali, caratterizzati dalla promozione dalla Seconda alla Prima Categoria del 2021-2022, dai play-off di Prima nel 2023-2024 e dalle due finali consecutive in Coppa Marche. “Si chiude un rapporto meraviglioso – ha detto Pantalone – in maniera consensuale. Prima o poi doveva capitare e quindi mi voglio ricordare tutte quelle cose belle che sono accadute in questi 7 anni. Ringrazio tutti, a partire dal presidente, passando per i dirigenti, i colleghi dello staff, i tifosi e i ragazzi. Ricorderà con piacere l’atmosfera delle grandi partite, anche se alcune non hanno avuto l’epilogo che sognavamo. Conosco il mondo del calcio e difficilmente troverò una realtà come quella della Real Cameranese, grazie di cuore”.

Il Castelbellino, invece, ha già confermato Tito Perini. Resta ufficialmente alla Filottranese anche Marco Strappini, come è vicinissimo alla conferma anche Marco Santarelli con il Pietralacroce. Così come rimarrà a Staffolo Christian Ceccacci. Anche le neo-promosse non dovrebbero cambiare guida tecnica: al Le Torri Casteplanio resta il tandem Loroni-Maccioni, mentre al Loreto dovrebbe restare Bernabei, con la conferma che potrebbe arrivare ufficialmente dopo la finale per il titolo regionale di sabato prossimo.

Mister Jacopo Mannelli

Nel girone C, invece, è stato ufficializzato l’addio di Jacopo Mannelli all’Argignano dopo 6 stagioni, caratterizzate dalla doppia promozione dalla Terza alla Prima e dalla vittoria della Coppa Marche di Seconda Categoria. “I numeri parlano chiaro – scrive la società -, ma siamo stati molto di più. Insieme abbiamo scritto una bellissima pagina di storia. Grazie di tutto mister!“. In casa Cingolana SF, invece, ancora non è ufficiale la conferma di Giovagnetti: la società si riunirà nei prossimi giorni per decidere la programmazione della stagione 2025-2026.

Seconda Categoria

Passiamo alla Seconda Categoria. La notizia più clamorosa è quella che riguarderebbe la Falconarese, pronta a mettere sotto contratto l’ex Portuali Stefano Ceccarelli con tutto il suo staff tecnico. E con alcuni colpi di giocatori da acquistare da categoria superiore, come May del Borgo Minonna, Gramazio del Montemarciano, l’ex Ancona Elia Santoni. Il San Biagio, che ha salutato Michele Marinelli dimissionario, dovrebbe annunciare il nuovo allenatore nelle prossime ore.

Al Terre del Lacrima del nuovo mister Giorgio Latini, si pensa in grande: oltre alla conferma di bomber Orianda, sarebbe a un passo l’accordo con Bediako, mente si sta cercando di convincere Martarelli dal Borghetto.

Loris Gasparri, ds della Labor

In casa Labor la notizia è la permanenza del direttore sportivo Loris Gasparri: il direttivo non ha accettato le dimissioni del tuttofare laborino. Si punterà su un programma triennale per ritornare in Prima Categoria: per questo si stanno valutando due profili per individuare il nuovo allenatore. Per quanto riguarda il Monsano, invece, non resterà Guerri che non è stato confermato: al suo posto è in pole l’ex Castelbellino Lorenzo Togni, con l’accordo che sembrerebbe imminente. All’Olimpia Ostra Vetere, invece, rimarrà Pandolfi.

Lorenzo Togni, vicino al Monsano

Resta saldo sulla panchina del Monte Roberto, invece, Claudio Catalano. Alla Treiese, girone F, si sono dimessi sia il direttore sportivo Matteo Romagnoli che l’allenatore Stefano Compagnoni. Non ci sono certezze in casa Avis Arcevia: se ne saprà di più dopo l’assemblea dei soci di venerdì prossimo 30 maggio.

Terza Categoria 

In Terza Categoria, infine, la notizia principale delle ultime ore è l’addio di Marco Pelonara alla Spes Jesi.La Spes Jesi – si legge nella nota – comunica che la collaborazione con mister Marco Pelonara non proseguirà nella prossima stagione sportiva. Dopo due stagioni alla guida della nostra squadra, mister Pelonara lascia un segno importante nella recente storia del club. In particolare, nella stagione 2023-2024, ha avuto un ruolo fondamentale nella ripartenza dell’attività sportiva dopo tre anni di inattività, contribuendo in modo decisivo a riportare entusiasmo e identità nel nostro progetto.

Marco Pelonara

Sotto la sua guida, la squadra ha raggiunto traguardi significativi, scrivendo nuove e memorabili pagine della storia della SPES, tra cui una 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗹𝗮𝘆-𝗼𝗳𝗳 e una 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗶𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗻𝘁𝗮 nel derby con i cugini del Largo Europa. 𝗔 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗣𝗲𝗹𝗼𝗻𝗮𝗿𝗮 𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮. 𝗔 𝗹𝘂𝗶 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼, 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼. 𝗜𝗻 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗮𝗹 𝗹𝘂𝗽𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼, 𝗠𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿!”.

La Real Porto Senigallia, invece, ha deciso di affidarsi ai tecnici Simone Bellagamba e Daniele Cucchi, affiancati dal preparatore atletico Mauro Rotatori, dal preparatore dei portieri Michele Angeletti e dal team manager Alessandro Genovali. All’Urbanitas Apiro la permanenza di Scortichini sarà valutata dopo la fine dei play-off. Resta saldo alla Cameratese mister Vitaliano Cosentino, mentre l’Atletico 2008 dovrebbe continuare con Simone Sbaffo, anche se le due parti si devono ancora incontrare per mettere tutto nero su bianco.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria, bomber Maccioni della Filottranese si racconta: “Soddisfatto a metà: volevamo la Promozione”

La nostra intervista esclusiva all’attaccante, capocannoniere di Prima Categoria: “Ci sono mancati gli ultimi dettagli. Per la retrocessione della Cingolana decisivi alcuni infortuni. Il mio futuro? Non è facile lasciare Filottrano, ma la Maceratese mi sta corteggiando”

CINGOLI, 15 giugno 2023 – Lorenzo Maccioni è uno degli uomini più corteggiati del mercato dilettantistico marchigiano. Il classe 1995 di Cingoli viene da una grandissima stagione con la Filottranese, in Prima Categoria, dove ha segnato 27 gol (25 in campionato, 2 nei play-off), vincendo il titolo di capocannoniere di tutti e quattro i gironi. Lo abbiamo intervistato, per analizzare la stagione appena terminata e parlare del suo futuro, che ora sembra in bilico tra Filottrano e Macerata.

La stagione di Maccioni: “Una soddisfazione a metà: volevamo la Promozione”

Classe 1995, Lorenzo Maccioni è cresciuto nel settore giovanile della Cingolana, società nella quale ha esordito in Eccellenza Marche nel 2011-2012 e dove ha vinto diversi campionati a livello giovanile. Ha poi giocato per Apiro (in Promozione e in Seconda Categoria), Maceratese (in Serie D), Corridonia(Eccellenza e Promozione), Helvia Recina (Promozione) e Montemilone Pollenza (Prima Categoria), prima di approdare alla Filottranese nel 2022-2023.

L’attaccante ha fatto le fortune del club biancorosso, segnando 27 reti complessive tra campionato e play-off, trascinando la squadra al secondo posto del girone B di Prima Categoria e alla finalissima play-off contro la Pergolese, in cui ha segnato il gol dell’1-2 in pieno recupero. “Ho provato una grandissima emozione – spiega Maccioni – a raggiungere questa cifra considerevole di gol, ma la soddisfazione è a metà, perché non siamo riusciti a ottenere il risultato di squadra che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Per un attaccante, comunque, segnare così tanti gol è sempre un grandissimo piacere. Il gol più bello l’ho segnato in casa contro il Sassoferrato Genga alla seconda giornata di ritorno: ho dribblato due difensori e da 25 metri ho infilato un missile sotto il sette”.

“Ci sono mancati i dettagli: meritavamo il salto di categoria”

A festeggiare la promozione nella categoria superiore, però, sono state le due principali avversarie di questa stagione, la Castelfrettese in campionato e la Pergolese in finalissima play-off.  “Il salto di categoria – spiega l’attaccante – era il nostro obiettivo, ma non siamo riusciti ad ottenerlo per via di piccoli dettagli.Non avremmo demeritato: il campionato ci è sfuggito nel mese terribile di marzo, dove abbiamo raccolto solo due punti in quattro partite. In finale play-off da una punizione è nato il primo gol della Pergolese che ha indirizzato la sfida, dato che lo 0-2 ci ha tagliato le gambe. Ci sono mancate personalità, cattiveria e attenzione, dettagli che fanno la differenza. Speriamo, comunque, in un ripescaggio per raggiungere ugualmente la Promozione: non sarà facile ma ci sono buone possibilità”.

Quest’annata appena conclusa è stata la prima del calciatore nel girone anconetano di questo campionato.A inizio del 2022-2023 – dichiara Lorenzo – conoscevo pochissimo il girone B di Prima Categoria. Mio fratello Valerio (attuale vice-allenatore del Le Torri Castelplanio, ndr) ci ha giocato spesso, ma guardavo solamente i risultati. Confrontando la classifica del 2021-2022, pensavo in un campionato migliore da parte di Montemarciano e MonSerra, dato che si erano giocate i play-off e che avevano rose di qualità. Comunque il girone B è stato molto livellato, con Castelfrettese, Filottranese e Sassoferrato Genga a giocarsi il campionato come da pronostico. Mi sarei aspettato anche Castelbellino e Staffolo ai play-off, soprattutto gli orange che hanno giocato meglio contro di noi e ci ha messo più in difficoltà, guidati da un ottimo allenatore”.

“Cingolana SF: gli infortuni di Schiavoni e Bufarini decisivi per la retrocessione, ma speriamo nel ripescaggio”

Seppur “a distanza”, Maccioni ha cercato di tenersi aggiornato sulle vicende della squadra della sua città di residenza.  “Non ho seguito moltissimo la Cingolana – ci spiega – perché spesso avevo le mie partite quando giocavano i biancorossi. Conosco bene il girone C e sapevo che non sarebbe stato facile, soprattutto se ti devi salvare. Durante il campionato hanno pagato gli infortuni di Schiavoni e di Bufarini, uomini di categoria che avrebbero potuto dare una mano: qualche punto è stato perso anche per via delle loro assenze. Le partite di play-out e play-off, purtroppo, sono sfide in cui basta una piccola sbavatura e vince la squadra più attenta: contro il Montecosaro la Cingolana ha preso due gol per due ingenuità. Sul primo gol, si poteva fare un fallo per stoppare l’attaccante lanciato a rete: con pizzico in più di attenzione i biancorossi avrebbero potuto raggiungere il pareggio, che sarebbe bastato loro per salvarsi”.

Speriamo – aggiunge che i biancorossi vengano ripescati, visto che ci sono buone possibilità. Da tifoso e da cingolano ci spero vivamente: una buona base per ripartire c’è, perché la squadra ha molti giovani validi, a cui affiancare calciatori di esperienza. La società è preparata e il mister scelto, Ruggeri, è di ottima caratura. C’è tutto per fare bene, sperando nella Prima Categoria.

Il futuro di Lorenzo Maccioni: “Lasciare Filottrano non è facile, ma la Maceratese…”

Per via delle sue ottime prestazioni, Maccioni ha attirato su di sé gli occhi di tante società del territorioe il suo futuro è ancora tutto da scrivere.Ho avuto molte richieste – spiega – e me lo aspettavo, con offerte anche da categorie superiori. Finora ho sempre rifiutato senza alcun dubbio, perché lasciare Filottrano sarebbe dura a prescindere da qualunque campionato si giochi. È una piazza che non si trova facilmente, nemmeno in Promozione. Anche se la Maceratese mi sta corteggiando con convinzione: ci sto pensando seriamente, ma mi devo organizzare anche con gli impegni lavorativi. Non nego, però, le mie ambizioni e questa non è una chiamata che capita tutti gli anni. Sono molto interessati a me: sarebbe una bella esperienza tornare a fare l’Eccellenza in una piazza così importante. Ci sto riflettendo e sono molto onorato di questa chiamata”.

Giacomo Grasselli

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