Calcio / Proroga dello svincolo sportivo, molti annunci già fatti salteranno

Su tutti Mattia Lucarini dalla Jesina al Matelica a meno che la società maceratese non proponga un ristoro alla Jesina che potrà o meno accettarlo

JESI, 1 luglio 2024 – Clamoroso! In questi casi si dice proprio così.

Con decreto legge n89, pubblicato in data 1 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha prorogato di un anno, e quindi al 30 giugno 2025, il termine del vincolo sportivo per i tesseramenti sottoscritti prima dell’entrata in vigore della riforma dello sport, ovvero il 1 luglio 2023.

Lucarini classe 2002

Di conseguenza per i calciatori che dal 1 luglio 2023 siano stati in continuità di tesseramento il proprio vincolo sportivo decade il 30 giugno 2025 ma se nati dal 1 gennaio 2005 in poi il tesseramento permane fino a giugno 2026.

Questa situazione costringerà molti annunci già fatti da parte di diverse società del tesseramento di nuovi calciatori a rivedere tale decisione o meglio a trattare con le società di appartenenza del tesserato stesso.

L’esempio più eclatante, tanto per citarne uno, è quello di Mattia Lucarini, ex Jesina, classe 2002, annunciato dal Matelica. A meno che la Jesina stessa rinunci al proprio diritto di ristoro.

Come andrà a finire? Ne vedremo delle belle!

(e.s.)

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Jesina / Mattia Lucarini al Latina, chance per il difensore leoncello

Sarà in ritiro con il club di Lega Pro allenato da Daniele Di Donato che si avvale della collaborazione del suo vice Daniele Bedetti

JESI, 3 giugno 2022 – Si aprono le porte del calcio professionistico per Mattia Lucarini classe 2002 difensore centrale con diverse stagioni alle spalle con la maglia della Jesina.

L’accordo tra il presidente Chiariotti, con al suo fianco Gianfranco Amici, ed i dirigenti del Latina è stato veloce considerata anche la soddisfazione del giocatore.

In sostanza Lucarini sarà con il Latina il giorno dell’inizio della preparazione, come una sorta di periodo di prova e osservazione.

Se al termine dello stesso il difensore avrà risposto e confermato quello che tutti si aspettano entrerà ufficialmente nella rosa della prima squadra del club laziale. Al contrario ritornerà alla Jesina.

Su Lucarini, da tempo, sono puntati gli occhi di Di Donato e Bedetti tanto è che quest’ultimo lo ha visionato dal vivo nelle due gare play off che la squadra di Strappini ha giocato a Fossombrone e a Castel di Lama contro l’Atletico Ascoli.

Già in passato il giocatore aveva attirato su di sè le attenzioni di club di Lega Pro. Tutti ricordano quando il Matelica, con il diesse Micciola, aveva provato a portarlo appunto in serie C a Matelica, nel luglio 2020, con già 7 presenze in serie D a 17 anni, dopo ma la Jesina, d’accordo con il giocatore, decise che era troppo presto e che era meglio ancora utilizzare del tempo per farlo maturare in Eccellenza.

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JESINA CALCIO / La serie D non è un miraggio, ma nessuno si illude

I primi rumors per la squadra: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga, Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini

JESI, 22 giugno 2020 – Si preannuncia una lunga estate per la Jesina appesa tra l’Eccellenza, il campionato per la quale in questo momento Amici e Strappini lavorano per costruire una squadra che possa essere competitiva sin da subito, e la serie D, campionato al quale i leoncelli possono essere riammessi provando a passare per due strade ben distinte.

La Jesina, al momento dello stop per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, era ultima in classifica nel girone F della serie D.

Con la cristallizzazione della classifica, l’orientamento del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti e del Consiglio Federale della Figc è stato quello di far retrocedere a tavolino le ultime quattro in classifica di ogni girone dei nove complessivi.

Questo ha prodotto un primo ricorso al quale la Jesina ha partecipato insieme ad altri 15 club, ognuno in maniera autonoma e distinta, reclamo che sarà discusso dal Collegio di Garanzia del Coni domani 23 giugno alle ore 14.

Se il ricorso sarà respinto da una sentenza che il Collegio emetterà, la Jesina potrà ancora sperare di restare in serie D nel successivo grado di giudizio del Tar del Lazio, sempre se si ricorrerà a questo tribunale e, eventuale come ultima istanza, al Consiglio di Stato.

Ma anche un’altra strada è possibile ed è quella del ripescaggio.

Strada decisamente più lunga perché da intraprendere, qualora ci fossero dei posti vacanti, solo dopo la chiusura delle iscrizioni di tutte le aventi diritto.

Strada non preclusa alla Jesina seppur già ripescata e beneficiaria del ripescaggio negli ultimi anni come pure il Levico Terme, Villafranca Veronese, Tamai, Città di Anagni, Pomezia ed Agropoli.

Per partecipare a questo ripescaggio si entrerà in una graduatoria che vedrebbe promosse alternativamente 2 retrocesse dalla serie D ed 1 delle seconde classificate dall’Eccellenza.

Come viene composta questa classifica?

Anconetani, portiere

Attraverso una sommatoria di punteggi per ciascun parametro considerando: bacino d’utenza, diritti sportivi, meriti sportivi, valore sportivo, volume settore giovanile, aggiuntive, meriti disciplinari, impianto, detrazioni penalità.

Ad un primo conteggio la Jesina sembrerebbe molto avanti vantando il massimo 19 punti e 16 punti per valore sportivo e volume settore giovanile rispettivamente, punteggio che sembra nessun altro club, al limite pochissimi, dei 36 retrocessi, vanterebbe.

Inoltre la società leoncella ha buoni punteggi pure per l’impianto di gioco, diritti sportivi e meriti sportivi. Oltre a nessuna detrazione di penalità.

Sul piano pratico e quotidiano, invece, dopo la presentazione di sabato scorso di Marco Strappini allenatore, e ipotizzando una ripresa ufficiale delle attività, come anticipato dal presidente della Lnd nazionale Sibilia per la fine di settembre, nel mirino c’è la costruzione della squadra.

Barchiesi

Il confronto tra Amici e l’allenatore è ben avviato.

Si punta su una squadra formata da giocatori del territorio ed in primis sulla riconferma di quelli che già appartengono alla Jesina come i tanti giovani, quasi tutti under, dell’ultimo campionato: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga.

Poi, obiettivo primario, riportare a Jesi altri elementi dal passato leoncello come ad esempio Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini.

La concorrenza è tanta. Affinchè tutto andrà a buon fine bisognerà capire le ambizioni di ognuno, i desideri, e cosa la Jesina offrirà.

Evasio Santoni

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