Promozione / Biagio Nazzaro, alla ricerca di un futuro certo: il punto di vista di mister Pazzaglia

A Chiaravalle il presidente Luca Latini si è dimesso. Il mister resterebbe volentieri puntando su solide basi dimostrate dalla squadra nel finale di stagione

CHIARAVALLE, 7 giugno 2023 – Archiviata la stagione 2022/23, si pensa già al futuro per la Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Se l’ultimo campionato è stato chiuso con una meritata salvezza ad un passo dai play off, per il prossimo anno niente è ancora stato delineato.

Luca Latini

Quello che è certo è che il presidente Luca Latini, nei giorni scorsi, ha dato le dimissioni e quindi ad oggi, in mancanza di una sicura amministrazione, la situazione è incerta.

Il primo ad esserne preoccupato  è lo stesso mister Simone  Pazzaglia, che dopo aver condotto con successo la squadra dalla quasi certa retrocessione a metà campionato, a sfiorarne la promozione al fischio finale, cerca chiarezza e certezze.

Mister Pazzaglia come vede la situazione attualmente in casa Biagio? Cosa sta succedendo esattamente?

“Parlando onestamente, la situazione è ancora in alto mare. Sto aspettando di capire come si evolverà il tutto. Innanzitutto la Biagio stessa deve fare mente locale e stabilire cosa voglia esattamente fare a cominciare dalla società: ancora non è stato eletto un nuovo presidente dopo le dimissioni di Latini e manca anche la figura del direttore sportivo, quindi anche una mia eventuale permanenza, diventerebbe difficile senza figure di riferimento”.

Per quanto riguarda la squadra avrebbe già le idee chiare per una prossima eventuale stagione nel caso di conferma?

“Certamente. Una base solida c’è, la squadra attuale ha dimostrato di essere più che competitiva in diverse occasioni quindi fosse per me, non andrei a stravolgere un gruppo che funziona. Penserei in caso a qualche giusto innesto per completare. Ma il mio timore è che qualche giocatore possa stare già con le valigie in mano vedendo una situazione incerta davanti. Ecco perché occorre appena possibile riequilibrarsi sia a livello societario che di programmazione. Ogni giorno in più che passa, è tempo prezioso perso.”

Ipotizza che in tempi brevi potrebbe essere annunciato il nuovo Presidente?

“Lo spero. È quello che mi auguro per il bene della Biagio. Certe dinamiche interne ovviamente non le conosco ma quello che posso dire è che avendo conosciuto l’attuale società, specialmente il presidente uscente Luca Latini, credo che anche per quanto riguarda i tifosi, farebbero bene a tenerselo stretto. Dico questo perché è una persona che ha sempre messo passione in quello che faceva e ha pure investito. Non vedo al momento figure che possano fare meglio o metterci lo stesso impegno e dedizione. Personalmente mi auguro che alla fine possa rimanere lui dato che abbiamo sempre collaborato e lavorato bene. Se lo merierebbe. E da lì, pianificare la programmazione.”

Il binomio Pazzaglia – Biagio si augura possa proseguire?

“Certo che sì. Se ci sono le giuste condizioni e una squadra non stravolta come detto prima, molto volentieri. Nel girone di ritorno, i ragazzi hanno dimostrato ampiamente la  loro competitività battendosela con tutti e la classifica lo ha dimostrato. Credo potremmo avere tante altre soddisfazioni e ambire al vertice della classifica se ci saranno le premesse. Il mio futuro, nonostante tutto, lo vedrei bene a Chiaravalle e viceversa. Spero tanto si concretizzi.”

©riproduzione riservata




Chiaravalle / Biagio, a tu per tu con il neo presidente Luca Latini

Si proverà a ritornare subito nella categoria superiore. Allenatore e vice già pronti ma solo nei prossimi giorni l’annuncio ufficiale

CHIARAVALLE, 28 giugno 2022 – Tra le ultime news uscite nei giorni scorsi in casa rossoblù, c’è quella di Luca Latini, nuovo Presidente della Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Luca Latini

Subentrato alla famiglia Parasecoli, il nuovo dirigente si è presentato e ci ha parlato un pò di sè e del suo progetto riguardante la squadra Chiaravallese.

Latini, lei è il nuovo Presidente. Cosa l’ha portata ad accettare questo incarico così importante, in questo momento?
“ Già nell’anno che dalla Promozione siamo risaliti in Eccellenza ero stato contattato per svolgere dei ruoli dal punto di vista amministrativo. Un ruolo, quello di Tesoriere per l’esattezza, dove c’era da lavorare più da “dietro le quinte” e che sinceramente non mi dispiaceva dato che come persona non amo comparire (non a caso, non sono affatto un tipo da social) e che ho svolto per circa un anno e mezzo. Poi lasciai in quanto non condividevo alcune scelte. Attualmente mi trovo a ricoprire questa carica, accettata per un senso di responsabilità e dovere verso chi sta portando avanti il lavoro iniziato e per completare il lavoro che avevo lasciato a metà. Amo completarle le cose e farle bene e sono ben propenso a mettercela tutta”.

Incarico accettato al termine di una stagione non proprio rosea..
“Non parlo di cose che non ho direttamente vissuto. Certo, una retrocessione non è mai un risultato positivo, ma non direi che sarebbe tutto da buttare. La società ad ogni modo, sotto diversi aspetti, ha continuato a crescere, compiendo grandi sforzi sia per quanto riguarda il settore giovanile che nel creare una struttura efficiente. Due anni fa abbiamo ristrutturato la società, creando una srl con lo scopo di essere più adeguati con i tempi correnti. Da lì è stato fatto un programma che in parte è stato portato avanti e che mi auguro a lungo termine porti dei frutti. Diverse cose, nel frattempo, sono andate storte pur se sono maturate tante situazioni che tempi addietro sarebbero state impensabili, ecco perché ho buone ragioni di guardare con positività nonostante tutto al futuro.”

Quindi come intende procedere? Quale è il prossimo obiettivo?
“Intendo lavorare con l’obiettivo di portare avanti il progetto iniziato due anni fa basato su 4 anni di business plan per ottenere risultati sia a livello societario che calcistico. Assieme alla società sicuramente vorremo tornare in una categoria più consona per una squadra come la Biagio, perciò cercare di fare una squadra che possa essere in grado di puntare alla risalita. Altro obiettivo di fondamentale importanza, incrementare il settore giovanile e l’inserimento di alcuni giovani sempre provenienti dalle giovanili all’interno della prima squadra. Inoltre ci tengo molto al fatto che i giovani che verranno abbiano inculcata la giusta mentalità, sia a livello sportivo ma sopratutto di valori così che a loro volta possano dare in futuro il loro contributo alle generazioni di giocatori che si susseguiranno.”

A proposito di nuova stagione, la squadra è in fase ancora di allestimento, può darci delle anticipazioni?
“Fino al 1 Luglio non faremo nessuna dichiarazione ufficiale anche se tante notizie stanno circolando. Abbiamo però le idee chiare, questo lo assicuro. Il primo e il secondo allenatore sarebbero già pronti così come parte dello staff e buona pare della squadra. Perciò dai primi di luglio usciranno fuori tante novità, tra cui acquisti di rilevanza.”

Che cosa si augura per la Biagio Nazzaro?
“La mia ambizione è quella di creare più interesse attorno ad una squadra che per tanti motivi è stata lasciata sola. Non mi riferisco ai tifosi fissi che non hanno mai mollato e che ringrazio sentitamente ma faccio rifermento al resto della cittadinanza. Ho avuto la sensazione che la squadra della città non abbia più coinvolto come un tempo la comunità quando invece ne è un elemento importante. Il mio sogno è che la BIagio Nazzaro torni effettivamente ad essere una parte centrale della vita sociale di Chiaravalle, come quando ero ragazzino.”

Un’ultima domanda: è personalmente un appassionato di sport? Quali sono i suoi hobby?
“Purtroppo non ho tempo da dedicare a degli hobby. Dovendomi occupare di due aziende, una a Falconara e un’altra a Monsano sempre della stessa proprietà, praticamente tutto il mio tempo è quasi che impiegato nel lavoro. Però, quando sono a casa, amo guardare alla tv qualsiasi tipo di sport. Inoltre sono tifoso juventino, anche se questo particolare forse mi farà attirare qualche antipatia dalle fazioni avversarie come si usa tra supporters, ma questo fa parte del gioco”. 

Valentina Triccoli

©riproduziobe riservata