Sport / Serata Lube, la presentazione dell’Aurora Treia e il successo del progetto Lube Academy

Davanti a 3 mila persone, prima del concerto di Anna Oxa, l’azienda ha celebrato il successo dell’azienda e ha presentato la squadra di Ricci che parteciperà al campionato di Promozione. Giulianelli: “Non vogliamo alibi, l’obiettivo è uno solo”. Presente anche il Governatore Acquaroli. 

TREIA, 1° agosto 2025 – La Lube celebra il successo della Lube Academy Treia e presenta le squadre sportive in vista della stagione 2025-2026. Ieri sera, giovedì 31 luglio, infatti, si è svolta la serata celebrativa presso il piazzale della sede dell’azienda a Passo di Treia, alla presenza anche del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Un particolare occhio di riguardo ha avuto l’Aurora Treia, la cui squadra di calcio in Promozione è stata presentata al gran completo, con in testa Federico Melchiorri. “L’obiettivo è uno solo – ha detto l’ad della Lube, Fabio Giulianelli – e lo dobbiamo conquistare. Abbiamo scelto i migliori calciatori che potevamo scegliere e adotteremo un approccio semi-professionistico, con 4 allenamenti a settimana. Il progetto Lube Academy, poi, rappresenta una delle gratifiche più belle della mia vita”.

Le autorità civili e sportive presenti

In una platea di oltre 3 mila persone, oltre ad Acquaroli erano presenti anche l’assessore regionale Guido Castelli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il presidente del Gruppo Lube Luciano Sileoni e l’ad Fabio Giulianelli. Per il mondo Lube Academy Treia, invece, erano presenti il direttore tecnico Federico Giunti, il presidente della Treiese Rodolfo Micucci, il presidente dell’Aurora Treia Stefano Cegna con il ds Andrea Ballini, il presidente dell’Abbadiense Luigi Raponi, Aurora Pasqualini e Giacomo Gentili, responsabili del progetto, insieme ai giovani ragazzi che si occupano del centro pomeridiano. Marco Moscatelli ha moderato la presentazione.

L’intervento di Luciano Sileoni

Il primo a prendere la parola è stato Luciano Sileoni.Con il progetto Lube Academy Treia – ha detto il presidente del Gruppo Lube – abbiamo voluto lasciare un segno nelle nostre radici, solo così possono crescere alberi rigogliosi. Si tratta di un luogo per occasioni di crescita e divertimento, dove si creano legami significativi. Costruiremo un campetto da calcio all’esterno della struttura. 240 ragazzi tesserati nella nostra Academy sportiva: non sono pochi. Possono stringere amicizie che possono durare tutta la vita: teniamo lontani i ragazzi da svaghi pericolosi”.

Mondo Lube Academy: parola a Micucci, Giunti e Melchiorri

Quindi Moscatelli ha ceduto la parola a Rodolfo Micucci.La Treiese – ha detto il presidente della società –   è nata nel 2013 per permettere ai ragazzi di fare sport. Grazie ai dirigenti e agli istruttori che ci permettono di praticare l’attività. Abbiamo un settore giovanile cresciuto parecchio in questa ultima stagione, grazie all’investimento della Lube che ha unificato i settori giovanili di Treiese e Aurora Treia”.

Dopo un video celebrativo in cui vengono riproposti alcuni sui gol da calciatori, c’è stato l’intervento di Federico Giunti, direttore tecnico della Lube Academy Treia. “Spero – ha detto – di trasmettere ai ragazzi qualcosa di ciò che ho vissuto io. Faccio i complimenti a Rodolfo Micucci e alla Treiese tutta, hanno fatto un gran lavoro già prima del nostro arrivo: dall’ultima stagione, in particolare, hanno inserito diverse figure nei settori giovanili che stanno facendo la differenza. Grazie ai volontari, fanno un lavoro sporco che non si vede e sono fondamentali, accompagnano i giovani. Attorno all’istruttore ci sono figure che danno un tocco professionistico a tutta la struttura”.

Quindi è stata presentata la squadra dell’Aurora Treia del nuovo mister Simone Ricci, e in particolar modo è stato dato spazio a Federico Melchiorri, tornato nella compagine della sua città. “È bello – ha detto – essere tornato e partecipare a un progetto molto importante. Ci sono tanti giovani e tanti ragazzi che hanno voglia di far bene, spero di essere una guida per loro per fare le cose per bene. Partiamo carichi”.

Gli interventi di Fabio Giulianelli e Francesco Acquaroli

Fabio Giulianelli, poi, si è rivolto direttamente ai ragazzi. “Adotteremo un approccio nuovo – ha dichiarato l’ad di Lube -. Non esiste la categoria, la partita più importante è la prossima: cercheremo di essere semi-professionisti. Faremo 4 allenamenti a settimana, non lasceremo nulla al caso. Non vogliamo alibi, daremo il massimo. L’obiettivo è uno solo e lo dobbiamo conquistare. Siete i giocatori migliori che potevamo scegliere: benvenuti nel mondo Lube”.

Anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha lasciato il suo saluto. “Mi fa enormemente piacere essere qua – ha detto – in questa serata di festa. Ringrazio la grande famiglia Lube, quello che fa in questa regione è straordinario. Il progetto Lube Academy è interessante e innovativo che cerca di sostenere il territorio e guardare alle giovani generazioni. Un’azienda, che ha già dato tanto allo sport, si è concentrata per capire le difficoltà di questa epoca, delle famiglie e dei giovani. Cercheremo di metterci a disposizione per dialogare e comprendere questi progetti, sostenendoli dal basso per consegnare una opportunità alle generazioni future”.

“È fantastico – ha concluso Giulianelli – vedere una platea del genere. Siamo orgogliosi di essere protagonisti in qualcosa di importante con questa Lube Academy Treia. Faremo un campo di calcio per i bambini, per permettere loro di fare sport all’aperto. Si tratta di una delle gratifiche più belle della mia vita. Non basta dire ai ragazzi cosa non devono fare. Serve offrire esperienze vere, educative, libere ma responsabili. Serve creare luoghi dove possano essere protagonisti della loro crescita”. La serata è proseguita con il concerto della famosa cantante Ana Oxa, che ha incantato i presenti con i suoi successi più celebri.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Calcio Giovanile / Lube Academy Treia, l’ex Ancona Alberto Virgili è il nuovo coordinatore area performance del vivaio della Treiese

L’ex direttore tecnico del settore giovanile dorico inizia un nuovo importante incarico nella sua città di origine

TREIA, 4 luglio 2025 – La Lube Academy riporta a Treia Alberto Virgili. Il preparatore atletico e dirigente treiese doc, infatti, sarà il nuovo coordinatore area performance del settore giovanile della Treiese, per curare il giovane calciatore in ogni aspetto.

C’è estrema soddisfazione in casa Lube Academy per aver inserito Alberto nello staff tecnico del settore giovanile della Treiese. Il suo arrivo rientra nel progetto di investimenti nella formazione dei giovani che la scorsa estate il presidente del gruppo Lube Luciano Sileoni e l’A.D. Fabio Giulianelli hanno intrapreso, entrando nel mondo del calcio treiese prima ed avendo costruito la struttura del “dopo scuola” nei locali della Lube Academy poi.

Il ruolo ricoperto da Alberto – spiega il presidente della Treiese Rodolfo Micuccinon deve essere visto solo dal punto di vista prettamente calcistico ma ha una valenza più ampia, il suo lavoro non sarà indirizzato unicamente alla crescita della prestazione sportiva dei giovani ma anche al loro sviluppo fisico e motorio a 360°. Inizialmente sarà rivolto ai ragazzi e ragazze che praticano il calcio per approdare poi negli altri sport che la nostra polisportiva pratica (a oggi pallavolo, karate e ginnastica artistica)”.

La carriera di Alberto Virgili

Classe 1973, diplomato all’ISEF di Urbino, Alberto Virgili è preparatore atletico professionista della FIGC, allenatore UEFA B e docente del settore tecnico FIGC per metodologia e allenamento a Coverciano. Nel corso degli anni ha fatto parte di società gloriose del calcio marchigiano come Tolentino, Aurora Treia, Settempeda, Montecassiano, Montefano, Recanatese, Matelica e Ancona, con incarichi che vanno dall’allenatore del settore giovanile al responsabile tecnico. Nei matelicesi e nei dorici dopo la fusione, in particolare, è stato direttore tecnico del settore giovanile dal 2017 al 2024, oltre ad essere stato il preparatore atletico della squadra che ha partecipato alla Serie C.

Tra gli altri incarichi ricoperti ci sono quelli di delegato provinciale e regionale della Figc per il settore giovanile e scolastico e quello di coordinatore CONI provinciale. Nel 2022 ha ricevuto la benemerenzafederale per i 25 anni di collaborazione nel settore giovanile e scolastico.

Il nuovo ruolo alla Treiese e alla Lube Academy Treia

Ora, dunque, farà parte della Treiese e della Lube Academy Treia quale responsabile area performance del settore giovanile.La mia figura – spiega Virgili – ha la responsabilità del coordinamento di tutto quello che riguarda l’area di performance nel club, nello specifico per quanto mi riguarda, nel settore giovanile.  Il mio ruolo, di fatto, è la garanzia per il club che tutte le attività legate allo sviluppo della performance siano coordinate in tutte le aree: per chiarezza e praticità, immaginate l’aspetto nutrizionale, l’aspetto fisioterapico, il recupero dell’infortunio, la valutazione funzionale, la prevenzione, l’individualizzazione dei lavori per casi specifici, il potenziamento total body troppo spesso sottovalutato dei giovani calciatori”.

Virgili non sarà solo in questo nuovo incarico. “Tutti – spiega – saranno coordinati per far si che si vada nella direzione del bene del giovane giocatore: dai tecnici ai preparatori fisici e motori, condividendo i principi e pensieri con un senso comune. Sarà fondamentale che ci sia coerenza nell’operatività da campo e nelle strategie che vengono usate per lo sviluppo della performance stessa. La mia sarà una presenza costante e assidua in campo, tutti i giorni che i giovani calciatori svolgono gli allenamenti, in co-presenza con i tecnici e i preparatori. Importante saranno anche i momenti di confronto e di formazione fuori dal campo.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Sport / “Non mi gioco la vita”, la Lube Academy Treia propone una giornata dedicata alla prevenzione contro le dipendenze

Domani, sabato 28 giugno, a Passo di Treia ci sarà un talk sulle dipendenze alle 16.00, mentre alle 18.30 al “Capponi” di Treia si giocherà un Quadrangolare con i capitani Fabrizio Ravanelli, Massimo Ciocci, Federico Giunti e Federico Melchiorri 

TREIA, 27 giugno 2025 – In occasione della Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga, sabato 28 giugno a Passo di Treia, presso i locali della LUBE ACADEMY in via dell’Industria 7, si terrà un pomeriggio e una serata di prevenzione e sensibilizzazione dal titolo: “Non mi gioco la vita”.

L’evento si inserisce pienamente nel quadro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contribuendo in particolare al raggiungimento dell’Obiettivo 3, volto a garantire salute e benessere per tutti, anche attraverso il rafforzamento della prevenzione e del trattamento dell’abuso di sostanze.

A partire dalle ore 16.00, dopo i saluti istituzionali, si aprirà il dibattito coordinato dal giornalista Marco Moscatelli, che vedrà la partecipazione degli operatori del Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata, diretto dal Dott. Gianni Giuli, dell’Avv. Giuseppe Bommarito, impegnato da anni nella lotta contro le dipendenze giovanili, e di Giampaolo Medei, allenatore della Lube Volley, testimone del ruolo educativo dello sport.

Alle 18.30, l’iniziativa si sposterà presso il campo sportivo di Treia dove prenderà il via un quadrangolare di calcio tra squadre di ragazzi, accompagnate da quattro capitani d’eccezione: le leggende del calcio italiano Massimo Ciocci, Federico Giunti, Federico Melchiorri e Fabrizio Ravanelli. Scenderanno in campo per trasmettere un messaggio forte e chiaro: lo sport è uno straordinario alleato nella prevenzione.

A conclusione della giornata, dopo la premiazione del torneo, si svolgerà il momento conviviale “Mordi la vita”, una cena all’aperto per i giocatori organizzata accanto al campo sportivo, per condividere un’occasione di sano divertimento, socialità e riflessione.  “Non mi gioco la vita” non è solo un evento: è un invito rivolto soprattutto ai più giovani a scegliere la vita, la salute, la libertà dalle dipendenze. Una giornata per unire istituzioni, sportivi, professionisti e cittadini in un unico fronte comune contro il consumo e il traffico di sostanze stupefacenti.

©riproduzione riservata




Terza Categoria / Lube Academy Treia, nasce la Treiese Under 21

La squadra sarà allenata da Nico Balestra e raccoglierà quei giocatori di Treiese e Aurora Treia che non trovano spazio in Prima Squadra

TREIA, 19 giugno 2025 – Nasce l’Under 21 della Treiese targata Lube Academy Treia. Dalla stagione 2025-2026, infatti, la società rossoblù allestirà una formazione in Terza Categoria, allenata da Nico Balestra, già presente nel sodalizio come allenatore del settore giovanile, composta da ragazzi tra i 21 e i 17 anni cresciuti prevalentemente nei settori giovanili di Treiese e Aurora Treia, con fuoriquota di 22 e 23 anni.

La nuova formazione nasce dall’esigenza di far continuare a giocare ragazzi che sono magari chiusi nelle prime squadre delle principali formazioni di Treia. La rosa sarà composta, nello specifico, da ragazzi nati tra il 2004 e il 2008, ad eccezione di alcuni fuoriquota nati tra il 2002 e il 2003. Nico Balestra, classe 1993, è stato un giocatore di Aurora Treia, Chiesanuova, Elfa Tolentino, Robur Macerata e infine Treiese,società nella quale ora è allenatore nel settore giovanile. Oltre alla U21 Nico continuerà ad allenare anche il gruppo degli Esordienti.

La creazione di questa compagine fa parte del percorso condiviso tra Treiese, Aurora Treia e Abbadiense con il progetto Lube Academy Treia, nato nella scorsa estate 2024, che ha visto una sempre più crescente partecipazione dei giovani calciatori e della cittadinanza.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Sport / Treia, domani l’inaugurazione della Lube Academy

Al taglio del nastro ufficiale del nuovo centro polisportivo e di aggregazione per i giovani del territorio ci sarà anche il presidente della Regione Acquaroli e diverse altre personalità istituzionali

TREIA, 16 marzo 2025 – Lunedì 17 marzo verrà inaugurata ufficialmente la nuova sede di Lube Academy a Treia, un progetto pensato per diventare un punto di riferimento per la comunità, un luogo in cui sport, cultura e aggregazione si uniscono in una dimensione innovativa che guarda al futuro.

L’evento

L’evento vedrà la partecipazione della comunità e di importanti autorità locali e nazionali, tra cui il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sen. Guido Castelli, il Presidente della Provincia di Macerata Sandro Parcaroli, l’Assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, il Prefetto di Macerata dott.ssa Isabella Fusiello e il Questore di Macerata dott. Gianpaolo Patruno oltre ai rappresentanti delle principali istituzioni.

La cerimonia avrà inizio alle 10:30 con la celebrazione della funzione religiosa presieduta da S.E. Monsignor Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata, a cui seguiranno il taglio del nastro e una visita guidata all’interno della nuova struttura e delle aree dedicate ai ragazzi.

Le dichiarazioni di Fabio Giulianelli

Come sottolineato dall’Amministratore Delegato del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli, questo progetto, fortemente voluto dalla Proprietà Lube per Treia, ha un’importante valenza sociale:

Al centro della Lube Academy c’è il territorio, le sue tradizioni e l’impegno di investire sulle nuove generazioni. L’obiettivo è costruire un ambiente che promuova valori positivi e che possa diventare un modello di riferimento per l’intero panorama nazionale, creando una realtà sportiva e sociale che guardi ai giovani e alla comunità.”

Lube Academy nasce come un centro di attività sportive e di aggregazione per i giovani, con una forte componente sociale, fondato su valori di crescita personale e collettiva. Non si tratta di un semplice progetto sportivo, ma di una vera e propria iniziativa integrata, che unisce sport, educazione e attività ricreative in collaborazione con l’Università di Macerata (UNIMC).

Con questa iniziativa, il Gruppo Lube conferma il suo ruolo di leader non solo nel settore industriale e sportivo, ma anche nella promozione di una cultura dell’inclusione e della crescita. Con l’Academy, l’azienda punta a diventare un modello di innovazione e comunità, unendo sport, cultura e aggregazione in un unico, grande progetto.

Comunicato stampa – Gruppo LUBE

©riproduzione riservata




Sport / Lube Academy, nasce un centro polisportivo e culturale nella Città di Treia

Ieri sera, venerdì 25 ottobre, la presentazione del progetto al Teatro Comunale di Treia alla presenza del presidente della Regione Marche Acquaroli, il vice-presidente Saltamartini e il rettore dell’Università di Macerata prof John McCourt

TREIA, 25 ottobre 2024Il Gruppo Lube scende in campo, trasformando un sogno in realtà. Questa volta non si tratta di design e cucine, ma di un’iniziativa che coinvolge le nuove generazioni, il nostro futuro. Dalla viscerale passione per il territorio nasce infatti Lube Academy, un progetto che ha il fine di creare una rete sportiva più ampia e con il futuro dei giovani al centro.

La presentazione ufficiale è avvenuta ieri sera, 25 ottobre, presso il Teatro Comunale di Treia esaurito in ogni ordine di posto, ed alla presenza di numerosi rappresentanti delle locali autorità politiche e istituzionali, tra cui il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli accompagnato dal vice presidente Filippo Saltamartini,il Rettore dell’Università di Macerata (partner del progetto) John Mc Court.

Era presente naturalmente anche la proprietà dell’azienda cuciniera, che per prima ha creduto e investito nella Lube Academy, una struttura multidisciplinare pensata per dare ai giovani dai 6 ai 16 anni la possibilità di giocare a calcio o praticare altri sport, ma anche di partecipare ad attività extrascolastiche. Un piano ambizioso e innovativo per il Gruppo Lube, che dal lontano 1990 è già protagonista ininterrottamente nella pallavolo di alto livello con la Lube Volley.

Che cos’è il progetto “Lube Academy Treia”

Il progetto Lube Academy, affidato per la parte operativa alle figure del direttore tecnico Federico Giunti, ex giocatore e allenatore del Milan, alla docente di Unimc Alessandra Fermani, ed al presidente della USD TreieseRodolfo Micucci, rappresenta un’idea innovativa nel panorama sportivo treiese, in quanto unisce sport, cultura e formazione in un’unica dimensione che guarda al futuro della comunità intera.

É una squadra di calcio che coinvolge altre due formazioni locali: Aurora Treia, e U.S. Abbadiense, il cui obbiettivo è quello di diventare un’eccellenza in ambito provinciale, grazie alla partecipazione e al coinvolgimento di un team di professionisti qualificati, allenatori, tecnici, preparatori e fisioterapisti.

Lube Academy però non è solo calcio. La Polisportiva USD Treiese mette infatti a disposizione corsi e attività nelle principali attività sportive, come pallavolo, tamburello, karate, ginnastica artistica, psicomotricità e aerial hoop (cerchio aereo). Il luogo perfetto dove l’obiettivo che si vuole insegnare ai giovani non è vincere, competere o emergere a tutti i costi, bensì partecipare, coltivare dei sogni, coltivare oggi i talenti che guideranno il domani.

In una società in cui molto sempre più spesso i ragazzi si sentono soli e fanno fatica a relazionarsi, se non in modo virtuale davanti a telefonino e tablet, Lube Academy propone attività culturali e ricreative mirate a sviluppare la socialità, il divertimento, la fantasia, la voglia di fare e credere in se stessi.

 Si spazia dai corsi di disegno e pittura al corso parola, ovvero sceneggiature, racconti e poesie scritte e condivise dagli allievi. Per i più piccini particolarmente indicato il corso formativo dove verranno lette e interpretate fiabe e leggende mentre per i più grandicelli attratti dal mondo e dai paesi stranieri c’è il corso incontro alla scoperta di culture lontane, partendo dal Giappone con i suoi colori, suoni e tradizioni. E poi ancora mostre e attività serali per le famiglie, corsi di inglese e di sensibilizzazione al volontariato.

Luciano Sileoni

 Le dichiarazioni del Gruppo Lube

 Come ha sottolineato l’AD del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli, questo progetto “ha un’enorme valenza sociale, ed è il modo in cui vogliamo ripagare il nostro territorio per tutto quello che ci ha dato. La Lube non è uno sponsor, è il garante di questa nuova realtà, basata sui valori etici e su un’idea di sport inteso come strumento di crescita personale e collettiva”.

Gli ha fatto eco il presidente del Gruppo, Luciano Sileoni, che ha sottolineato come “dopo i tanti successi ottenuti in tutto il mondo sia a livello aziendale che sportivo, con la squadra di volley, abbiamo deciso di investire sul bene più prezioso che abbiamo, ovvero i nostri figli ed i nostri nipoti, per lasciare un’importante eredità alle future generazioni treiesi”.

Al centro della Lube Academy ci sono il territorio e le persone. Per venire incontro alle esigenze dei genitori che lavorano, durante la settimana sono già a disposizione dei servizi di trasporto per i giovani studenti, attivi dalle 14.30 alle 19.00. Ma soprattutto, a gennaio verrà inaugurata una nuovissima struttura polifunzionale (di cui è stato svelato ufficialmente il progetto), in corso di realizzazione negli spazi adiacenti la sede aziendale, dove i ragazzi potranno trascorrere il pomeriggio dividendosi tra attività ludico-ricreative e didattiche organizzate avvalendosi anche della preziosa collaborazione dell’Università di Macerata.

 John McCourt: “Felici e orgogliosi di far parte di questo progetto”

Siamo felici ed orgogliosi di far parte di questo progetto – ha sottolineato il Rettore John Mc Courtperché al giorno d’oggi uno dei ruoli fondamentali delle università è di stare nel territorio, cercando di rendersi utili per il territorio sostenendo le aziende, sostenendo il sociale, rendendosi utili per chi rappresenta il nostro futuro”.

L’Academy è molto più di un college, sarà infatti un trampolino per fare sempre meglio, per arrivare dove si desidera, per diventare adulti responsabili, nel rispetto dei valori e delle tradizioni. Investendo sulle nuove generazioni, Gruppo Lube si impegna a istituire un ambiente sportivo e sociale che possa diventare esempio a livello italiano, dimostrando come una cittadina come Treia possa realizzare qualcosa di veramente importante, unendo attività sportiva, cultura e formazione in una unica dimensione che guarda al futuro della comunità intera.

©riproduzione riservata




Calcio Giovanile / Treiese-Lube Academy Treia, le novità della stagione 2024-2025

Tra le novità il tecnico ex Ancona Calvigioni, l’ex Settempeda Broglia e l’ex Aurora Treia e Montcassiano Appignanesi. Ogni squadra agonistica sarà seguita da un preparatore dei portieri e un preparatore atletico in campo. Preparazione di Allievi e Giovanissimi al via il prossimo 26 agosto 

TREIA, 8 agosto 2024 – Il settore giovanile della Treiese cambia volto ed è pronto a iniziare la stagione 2024-2025 con la fondamentale spinta del progetto Lube Academy Treia. Da lunedì 26 agosto, infatti, inizierà l’attività agonistica delle squadre Giovanissimi e Allievi.

Gilberto Calvigioni

Il direttore tecnico della Lube Academy Treia, Federico Giunti, ha analizzato l’organico dello staff tecnico insieme al presidente Rodolfo Micucci e al confermatissimo responsabile del settore giovanile Giacomo Gentili. La rosa degli allenatori è stata ampliata quantitativamente e qualitativamente, ripartendo già da tecnici di altissimo valore.

Tra i nuovi arrivi spicca il nome di Gilberto Calvigioni nei Giovanissimi 2010, nelle ultime stagioni allenatore della formazione Under 14 dell’US Ancona, che ha sposato il progetto Lube Academy con grande entusiasmo. Un altro importante arrivo è quello di Massimo Appignanesi alla guida della squadra Allievi 2008. Le altre new entry sono il vice allenatore degli Allievi Roberto Broglia e i preparatori atletici Paolo Cirilli e Lorenzo Boccaccini.

Massimo Appignanesi

Per la prima volta la Treiese, infatti, si avvarrà per le formazioni dell’attività agonistica (quindi Allievi e Giovanissimi, ndr) di una molteplicità di professionisti. Oltre all’allenatore e al vice, nello specifico, ci sarà un preparatore dei portieri e un preparatore atletico in campo, per aumentare la qualità della seduta di allenamento, nonché un massaggiatore subito pronto per la gestione di eventuali problematiche fisiche.

Roberto Broglia

La preparazione delle 4 squadre dell’attività agonistica inizierà lunedì 26 agosto. Le rose non sono ancora definitive e ci sono ancora alcuni posti disponibili, per tutti i calciatori che vogliono fare 2 settimane di prova per entrare a far parte della Lube Academy Treia. Per informazioni in merito si può contattare il 3393816808 (Giacomo).

Questo l’organigramma completo:

Allievi 2008

  • ⁠ ⁠Appignanesi Massimo, allenatore
  • ⁠⁠⁠Broglia Roberto, vice allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Clementini Michele, allenatore dei portieri
  • ⁠ ⁠⁠Cirilli Paolo, preparatore atletico/massaggiatore

Allievi 2009

  • ⁠ ⁠Bracaccini Mauro, allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Broglia Roberto, vice allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Clementini Michele, allenatore dei portieri
  • ⁠ Cirilli Paolo, preparatore atletico/massaggiatore

Paolo Cirilii

Giovanissimi 2010

  • ⁠ Calvigioni Gilberto, allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Balestra Nico, vice allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Clementini Michele, allenatore dei portieri
  • ⁠ ⁠⁠Boccaccini Lorenzo, preparatore atletico
  • ⁠ ⁠⁠Cirilli Paolo, massaggiatore

Giovanissimi 2011

  • ⁠ ⁠Stura Matteo, allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Lippi Andrea, vice allenatore
  • ⁠ ⁠⁠Clementini Michele/ Pulita Matteo, allenatori dei portieri
  • ⁠ ⁠⁠Boccaccini Lorenzo, preparatore atletico
  • ⁠ ⁠⁠Cirilli Paolo, massaggiatore

Istruttori Esordienti 2012/2013

  • ⁠ Acciarresi Luca
  • ⁠ Balestra Nico
  • ⁠ Gentili Giacomo

Istruttori Pulcini 2014/2015

  • ⁠ Cellocco Sauro
  • ⁠ Farabollini Fabio
  • ⁠ ⁠Pierangeli Riccardo

Lorenzo Boccaccini

Istruttori Primi Calci 2016/2017

  • ⁠ Battellini Fabio
  • ⁠ ⁠⁠Calamante Arianna
  • ⁠ ⁠⁠Morichetta Alessia
  • ⁠ Tartari Francesco

Istruttori Piccoli Amici 2018/2019

  • ⁠ Angiolani Michele
  • ⁠ Germani Maddalena
  • ⁠ ⁠⁠Pulita Matteo

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Seconda Categoria / Treiese, davanti a Giulianelli e Giunti la presentazione della squadra per il 2024-2025

Anche l’ad della Lube e il dt del progetto Lube Academy Treia presenti alla presentazione di staff tecnico e gruppo squadra: i nuovi arrivi e i confermati 

TREIA, 29 luglio 2024 – La Treiese è pronta per la stagione 2024-2025 in Seconda Categoria di calcio. La squadra di Stefano Compagnoni infatti è stata presentata venerdì scorso 26 luglio. Il presidente Rodolfo Micucci ha presentato lo staff tecnico e i 25 ragazzi che faranno parte del gruppo a una ristretta platea, tra cui l’ad della Lube Fabio Giulianelli e il direttore tecnico della Lube Academy Treia Federico Giunti.

Lo staff tecnico, capitanato da già citato Stefano Compagnoni, è composto dal vice-allenatore e match analyst Andrea Capponi, dal collaboratore tecnico Saimon Carnevali, dall’allenatore dei portieri Michele Clementini, dal preparatore atletico e massaggiatore Paolo Cirilli. Quest’ultimo a livello individuale cura la pre-preparazione del giovane giocatore del Perugia Alessandro Seghetti.

Il 21 agosto inizierà la preparazione pre-campionato presso lo stadio “Capponi” di Treia. Tra i 25 ragazzi che saranno convocati per la pre-season, i nuovi volti corrispondono ai nomi del portiere Matteo Natali (classe 1999, dall’Atletico Macerata), dei difensori Filippo Bianchi (2004, dal Chiesanuova) e Manuele Carbonari (1999, dalla Vigor Macerata), dei centrocampisti Samuele Properzi (2002, dal Pollenza) e Francesco Vitali (1994, dall’Helvia Recina) e degli attaccanti Alessandro Pierantonelli (2001, dall’Appignanese) e Nicola Renzi (1996, dall’Appignanese).

In generale, comunque, l’ossatura della squadra è rimasta quella della passata annata, con le conferme dei senatori Santanatoglia, Gasparrini, Marini Loris e Gian Marco e Pascucci, dei gemelli Patrassi e di bomber Francesco Francucci. Hanno lasciato la squadra, invece, il portiere Tamburri, il difensore Paciaroni, i centrocampisti Marini, Zemrani e Salvatori, gli attaccanti Cincera e Fammilume. Di seguito, la rosa completa della Treiese 2024-2025, in attesa di conoscere in quale girone di Seconda Categoria sarà inserita.

La squadra

PORTIERI

– Natali Matteo (dall’Atletico Macerata) 1999

– ⁠Pulita Matteo 2001

DIFENSORI

– Bianchi Filippo (dal Chiesanuova) 2004

– Carbonari Leonardo 1991

– ⁠Carbonari Manuele (dalla Vigor Macerata) 1999

– ⁠Gasparrini Alessio 1992

– ⁠Marini Loris 1997

– ⁠Pretini Gioele 2004

– ⁠Rango Marco 1994

– ⁠Santanatoglia Mauro 1986

CENTROCAMPISTI

– Francucci Nicolò 2004

– ⁠Marini Gian Marco 1998

– ⁠Pascucci Stefano 1996

– ⁠Patrassi Lorenzo 1994

– ⁠Properzi Samuele (dal Pollenza) 2002

– ⁠Rossi Edoardo 2002

– ⁠Vitali Francesco (dall’Helvia Recina) 1994

ATTACCANTI

– Francucci Francesco 1990

– Latini Elia 2003

– ⁠Medei Kevin 2004

– ⁠Pasqualini Diego 2004

– ⁠Patrassi Francesco 1994

– ⁠Pettarelli Cesare 1986

– ⁠Pierantonelli Alessandro (dall’Appignanese) 2001

– ⁠Renzi Nicola (dall’Appignanese) 1996

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Calcio / Federico Giunti è il nuovo direttore tecnico della Lube Academy Treia: “Un progetto unico”

Oggi la presentazione al Teatro Comunale di Treia: c’erano anche il presidente del Chiesanuova Bonvecchi e il sindaco Capponi

TREIA, 5 luglio 2024 – Federico Giunti è il nuovo direttore tecnico della Lube Academy Treia. L’ex calciatore di Perugia, Milan, Brescia e Bologna, nonché ex allenatore di Maceratese e Milan Primavera, è stato scelto dall’azienda cuciniera per coordinare l’attività del nuovo settore giovanile unico della città di Treia. “Qui ho trovato qualcosa che non ho visto da altre parti – ha dichiarato l’ex centrocampista umbro -: ho accettato l’incarico perché penso di poter dar il mio valore aggiunto al progetto. Chiedo pazienza a tutte le componenti: dateci fiducia”.

Alla conferenza stampa di presentazione di oggi venerdì 5 luglio al Teatro Comunale treiese, inoltre, questa volta c’erano anche il presidente del Chiesanuova Luciano Bonvecchi e il sindaco di Treia Franco Capponi, accompagnato dal vice David Buschittari. “Quello che sta succedendo – ha detto l’ad della Lube, Fabio Giulianelli ci gratifica ma ci responsabilizza, perché ha un’aspettativa che supera il normale. È un qualcosa di unico”.

Federico Giunti

Chi è Federico Giunti: il giocatore

Nato a Perugia il 6 agosto 1971, è nato e cresciuto a Città di Castello e ha mosso i primi passi nel mondo del calcio proprio nella cittadina perugina. Nel 1991 passa al Perugia: nel 1993-1994 vince il campionato di Serie C1, mentre nel 1995-1996 è tra i protagonisti della storica promozione in Serie A. Con i perugini segna anche il suo primo gol in massima serie, esattamente la rete del 2-1 nella sfida contro l’Atalanta vinta 3-1 il 13 ottobre 1996.

Nel 1997-1998 passa al Parma e debutta in Champions League, nel match della fase a gironi contro lo Sparta Praga il 22 novembre 1997. L’occasione della vita per Giunti capita a gennaio 1999, quando il Milan lo acquista: alla fine di quella stagione, con 6 presenze, vince lo scudetto con Zaccheroni allenatore. Resta in rossonero per altre due stagioni, totalizzando 76 apparizione e 3 gol, di cui uno in Champions League contro il Galatasaray il 2 novembre 1999. I tifosi milanisti lo ricordano anche per un gol su punizione nello storico 0-6 all’Inter nel derby dell’11 maggio 2001.

Alla fine della sua esperienza a Milano passa al Brescia a luglio 2001, dove condivide lo spogliatoio con campioni del calibro di Roberto Baggio, Josip Guardiola, Luca Toni, Daniele Bonera, Luca Castellazzi,per citarne solo alcuni. Giocherà anche con Besiktas in Turchia (2003-2004), con la vittoria del campionato turco), Bologna (2004-2005), Chievo (2005-2008) e Treviso, dove chiude la sua carriera da giocatore. Complessivamente ha segnato 9 reti in Serie A su 187 presenze. In Nazionale ha giocato solo una partita, nel 1996, ovvero l’amichevole di Sarajevo contro la Bosnia-Herzegovina.

Il Giunti allenatore

Come tecnico, invece, dopo gli inizi nel settore giovanile del Perugia passa al Foligno nel 2010, dove allena prima i Beretti e poi la Prima Squadra da dicembre 2010 a aprile 2011. Arriva alla Maceratese nel 2016-2017, in Lega Pro, dopo tre esperienze in D in Umbria: nonostante i problemi societari, i biancorossi sul campo conquistano la salvezza. Così si guadagna la chiamata del Perugia, in B, ma dopo 11 partite viene esonerato il 24 ottobre. Dal 2018 al 2022, infine, ha allenato la Primavera del Milan, vincendo il campionato di seconda divisione nel 2019-2020.

I 4 presidenti Raponi (Abbadiense), Bonvecchi (Chiesanuova), Cegna (Aurora Treia) e Micucci (Treiese)

Giunti direttore tecnico della “Lube Academy Treia”: “Ho visto qualcosa di unico. Fatti oltre alle parole: dateci fiducia”

È bastato un cenno di intesa con l’ad della Lube, Fabio Giulianelli, e Federico Giunti ha accettato di tornare nelle Marche per ricoprire il ruolo di direttore tecnico del nuovo progetto “Lube Academy Treia”. “Il modo di fare della mia vita – ha spiegato nel corso della conferenza stampa l’ex centrocampista del Milan – è di fare i fatti e andare oltre le parole. Ho accettato questo incarico perché penso di poter dare qualcosa al progetto. Anche se a me piace fare l’allenatore, mi hanno chiesto di esserci in un’altra veste. Ho accettato perché ho visto qualcosa che non ho mai visto da altri parti. Le parole fanno la differenza nella spiegazione di un progetto: Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni sono stati esaustivi, stanno proponendo idee all’avanguardia.

Io cercherò di coordinare le società e il settore giovanile, cercando di fare del mio meglio. Chiedo tanta pazienza a tutte le componenti e in primis ai club. Ho conosciuto già diverse persone che mi hanno ulteriormente alimentato il mio entusiasmo. Conosco il tessuto sociale delle realtà locali del calcio, so bene che c’è del campanilismo tra le città e nei settori giovanili. I presidenti hanno capito esattamente la potenzialità che potrebbe avere questo progetto, anzi Fabio (rivolgendosi a Giulianelli, ndr), che avrà questo progetto. Vorremmo dedicare tutta la nostra attenzione al ragazzino più piccolo che farà parte dei Piccoli Amici e al senatore della Prima Squadra, con le stesse attenzioni e la stessa cura dei particolari”.

Vogliamo che si crei – aggiunge Giunti – appartenenza. Il marchio Lube nel simbolo è importantissimo. Questa è la vera mission: riusciremo a portarla avanti solo se tutti quanti riusciamo a fare un passetto in avanti, abbandonando i vari ragionamenti che si fanno quando si guidano squadre proprie. Dobbiamo ragionare con il noi, non più con l’io: questa è la sfida che ci dobbiamo porre. Ne troveremo giovamento tutti.

“Vogliamo che si crei appartenenza. Tutti dovranno comportarsi alla stessa maniera e trasmettere gli stessi valori ai giovani”

Ci sono tanti ragazzi e tanti istruttori: dalla Treiese mi hanno spiegato come lo hanno impostato, è la prima volta che mi capita di confrontarmi che gente che sa di cosa parli. Non ci resta che partire, dateci fiducia: alle famiglie rivolgerò un pensiero particolare, perché sono padre di tre figli. Ora dire che sei genitore quasi viene visto come negativo: proviamo a sfatare il mito e ribaltare la situazione, sarebbe uno conquista fondamentale. Voglio conoscere tutte le persone che saranno trainanti: partiamo con il piede giusto per un progetto pluriennale. Ripeto, ci vedo qualcosa che non ho visto da altri parti, è un progetto unico”.

Una volta – ha concluso il nuovo direttore tecnico – decideva l’atleta dove andare a giocare, oggi decidono i procuratori. Tutti i presidenti della Lube Academy Treia dovranno ragionare nella stessa maniera, nelle scelte e nei comportamenti. Il giovane deve aver rispetto per il compagno, per l’avversario e per l’arbitro: gli adulti sono i primi a dover a dare l’esempio. Io stesso, come genitore, devo essere esempio per i miei figli. I miei 7 anni di scuola calcio a Città di Castello non sono stati un caso. Nella riunione prestagionale con i genitori e i ragazzi chiedevamo le cose da fare: non abbiamo mai dovuto ripeterle perché facevamo richieste precise. Occorre creare armonia nell’ambiente in cui il ragazzo opererà”.

Alla domanda di un giornalista su un eventuale collaborazione con il Milan, Giunti ha lasciato aperte le strade. “Tutto è possibile – ha detto -, ma la struttura è già ottima. C’è collaborazione con una società professionistica che ritengo importante (Udinese con la Treiese, ndr): è lungimirante e cerca di farli confrontare con chi fa il calcio professionistico. Si tratta di un plus di livello per tutta la struttura. Non ritengo necessario, per il momento, coinvolgere il Milan perché siamo già competitivi così come siamo”.

Sileoni con Giunti

La conferenza stampa, Sileoni: “Vogliamo investire come nel Volley”

Alla conferenza stampa di oggi, venerdì 5 luglio al Teatro Comunale di Treia, erano presenti anche l’ad della Lube, Fabio Giulianelli, il presidente onorario Luciano Sileoni, e i quattro presidenti delle società coinvolte, ovvero Stefano Cegna (Aurora Treia), Rodolfo Micucci (Treiese), Luigi Raponi (Abbadiense) e Luciano Bonvecchi, patron del Chiesanuova assente venerdì scorso al lancio del progetto. In platea c’era anche il sindaco di Treia, Franco Capponi, con il vice e assessore allo sport David Buschittari. Ha moderato gli interventi Marco Tentella.

Il primo a prendere la parola è stato Luciano Sileoni. “Siamo contenti – ha detto giovialmente – di quello che stiamo facendo. I presidenti ci vengono incontro: tireranno fuori i soldi loro (risate generali, ndr). Ce la metteremo tutta per andare avanti come il Volley: ribadisco non lasceremo la pallavolo, non è vero quello che si dice”.

Giulianelli: “La presenza di Giunti ci onora e ci gratifica. Dobbiamo dire no ai nostri giovani e fare capire loro l’importanza dei sacrifici per arrivare al successo”

Poi ha preso la parola Fabio Giulianelli per un cappello introduttivo. “Oggi siamo qui – ha spiegato l’ad dell’azienda cuciniera – per dare forza e testimonianza in qualcosa che voglia creare ulteriore ricchezza per Treia. Dare ai giovani e alla città un qualcosa che possa essere un approdo importante, percepito nella sua qualità, non nella quantità. Per questo siamo onorati e gratificati della presenza di Giunti come direttore tecnico. Vogliamo fare in modo che i ragazzi possano misurarsi e vogliamo metterli nelle condizioni di farli rialzare quando cadono: siamo stati subito d’accordo con Federico su questo.

Siamo conviti che sia arrivato il momento di dire di no: basta con il telefonino e con tutti i diritti che pretendono. Come abbiamo fatto con l’azienda e pallavolo, il successo è un allenamento continuo ed è sacrificio. Parleremo di questo quando parleremo lunedì 8 luglio con le famiglie. Per arrivare c’è bisogno di lavorare e rialzarsi nelle difficoltà”.

Non è stato facile mettere insieme le quattro società, ma siamo riusciti a dare un comune denominatore. Vogliamo far diventare uomini i nostri ragazzi dal punto di vista sociale e sportivo”

L’ad dell’azienda attiva nel settore delle cucine ribadisce la parola chiave del progetto, ovvero unità. “È stato difficile – ha spiegato Giulianellimettere insieme le 4 società che operavano in questo territorio, spesso addirittura nell’ottica di conflitti malsani e campanilisti. Siamo riusciti a dare un unico denominatore: per questo abbiamo voluto ideare lo stemma con Lube centrale e le quattro realtà in basso. I club porteranno avanti le loro situazioni, ma a capo di tutto ci sarà la Lube Academy Treia. Vogliamo dare qualcosa di differente nell’impostazione.

Non solo scuola calcio: vogliamo differenziarci nella formazione nei ragazzi che devono diventare uomini. Se riusciamo a togliere 5 ragazzi dalla droga, sarà come vincere 5 scudetti. Vogliamo prendere i giovani e portarli a una scuola di vita, dando allo sport una valenza di salute mentale. Non vogliamo abbandonare i ragazzi dopo l’allenamento, vogliamo guidarli nell’istruzione, in un cosiddetto college. Metteremo a disposizione istruttori e laureati per fare il doposcuola, per aiutarli nei compiti di scuola. Sì, è importante dare calci a un pallone, ma è importante soprattutto andare bene a scuola con un sistema”.

Fabio Giulianelli, ad della Lube

“Ho ricevuto chiamate anche da persone che non sento da 25 anni. Dialogheremo con l’amministrazione e le istutizioni scolastico-universitarie. Il Volley andrà avanti: no alle spese folli”

Sin dalle prime ore del progetto, la Lube Academy Treia ha ricevuto ampi consensi. “Ci stanno arrivando telefonate anche da paesi lontani – spiega l’ad Giulianelli -, vogliono far parte di questo progetto. Mi ha chiamato gente che non sentivo da quasi 25 anni. Dialogheremo con l’amministrazione e con le istituzioni scolastiche, in particolare con le Università”.

Giulianelli nega con forza anche le voci su un presunto disimpegno dal mondo della pallavo maschile. “La Lube Volley va avanti – ha detto -, abbiamo semplicemente detto di non fare più spese pazze: l’abbiamo deciso da qualche anno con Albino Massaccesi e Beppe Cormio. Sta per rovinarsi tutto il movimento perché i costi non sono più sostenibili. Abbiamo la testa nelle spalle. Dobbiamo tutelare il movimento che vogliamo portare avanti in parallelo con il calcio”.

Abbadiense e Treiese faranno giocare i giovani di Treia. Molti calciatori vogliono venire all’Aurora Treia dopo il nostro ingresso. Riparleremo con il Chiesanuova: gli auguriamo il successo nel 2024-2025”

Un progetto tutto incentrato sui giovani. “Abbiamo deciso – ha aggiunto Giulianelli – che l’Abbadiense e la Treiese hanno l’obbligo (nei limiti del possibile) di far giocare tutti i giovani ragazzi di Treia, in particolare quelli che escono dal settore giovanile. I giovani devono giocare. I 40enni non potranno giocare nella nostra realtà.

Ne ho parlato con Gravina, questo è il male dell’Italia perché non riusciamo a far giocare nelle prime squadre i ragazzi italiani. Succede solo nel nostro paese, con tutti questi stranieri di qualità discutibile, fatti accasare in determinati club dai procuratori. Daremo lezione di sistema e modo e lo faremo nella nostra città di Treia: dobbiamo far giocare i ragazzi del luogo”.

E le altre due squadre cittadine? “L’Aurora Treia – spiega l’ad della Lube – farà il suo campionato di Promozione: qualche giocatore ci sta contattando, vista l’entrata della Lube nel progetto. Per quanto riguarda il Chiesanuova, non potevamo entrare attualmente nella loro impostazione, perché mettiamo noi progetti e direttive, sarà una macchina che corre da sola. Ma il dialogo con Luciano Bonvecchi è già aperto.

Dopo quest’anno ci siamo dati un tempo, per capire se riusciremo a integrarci. Era impossibile sin da subito, perché il Chiesanuova ha una società strutturata: è impossibile inserire un pacchetto e metterlo nel contesto. Abbiamo bisogno di partire dal basso e di crescere. Auguriamo al Chiesanuova il successo, perché sarebbe un valore aggiunto per sia per Treia che per questo nuovo movimento. La Lube è la protagonista di questo progetto, anche se dobbiamo lavorare per gli impianti sportivi. Il successo non lo vedremo subito, ma nei prossimi mesi: sono sicuro che ci chiederanno di far parte di questo sistema anche da paesi lontani, perché vogliamo proporre una scuola di vita”.

Gli interventi dei quattro presidenti, Micucci: “Il Progetto Lube Academy è simile al progetto per cui è nata la Treiese”

Giulianelli, quindi, ha lasciato la parola ai quattro presidenti di Treiese, Aurora Treia, Chiesanuova e Abbadiense, che hanno spiegato perché hanno deciso di far parte del progetto.  “Il progetto Lube Academy è simile al progetto per cui è nata la Treiese nel 2013 – ha detto il numero uno della Treiese, Rodolfo Micucci -. Avevamo pensato, infatti, a una squadra di calcio di Terza Categoria e una formazione di calcio a 5 dove giocavano tutti i ragazzi di Treia. Ci siamo riusciti per qualche anno poi, venendo a mancare i giovani, siamo stati costretti a chiamare calciatori dai comuni limitrofi. La Treiese non è solo calcio, è una Polisportiva, proponiamo tanti altri sport: siamo nati per promuovere i valori sociali fin dal 2013. Quindi il progetto Lube Academy Treia lo abbiamo condiviso al 100%, anche perché ci sono tante risorse e tante idee da parte dell’azienda. Sarebbe stato da pazzi non accettare”.

Cegna: “L’Aurora Treia ha un settore giovanile dal 1970, il campanilismo non ci sarà più”

 “A parte il campanilismo – ha detto Stefano Cegna, presidente dell’Aurora Treia che c’era e non c’è più (guardando Micucci, ndr), l’obiettivo era separato ma era lo stesso, ovvero lavorare per i giovani. La nostra scuola calcio è attiva dal 1970. Impossibile non condividere questo progetto. Con Rodolfo siamo riusciti a trovare una linea comune. Per noi è stato come ‘Ritorno al Futuro’: ci siamo ritrovati a interrogarci su come allestire la rosa ad andare a cena con Federico Giunti, non abbiamo potuto fare a meno di non partecipare. Sarà da esempio per tutti gli altri. Ce la metteremo tutta per raggiungere il risultato”.

Raponi: “Siamo entusiasti di far crescere i ragazzi del luogo e farli arrivare in categorie importanti”

Abbiamo accettato con entusiasmo – ha dichiarato, invece, il presidente dell’Abbadiense Luigi Raponi – perché la nostra è una piccola realtà che ha visto qualcosa che potrebbe riuscire a risollevare la frazione. I ragazzi del luogo possono crescere. Ci piacerebbe far parte di questo progetto per aiutare loro nella crescita e farli arrivare in categorie importanti. Ci crediamo”.

Bonvecchi: “Il progetto Lube Academy è uno specchietto importante per qualità, progetto e soggetti coinvolti. C’è bisogno che uno comandi e abbia la mano forte. Per il momento il Chiesanuova andrà avanti con le su forze: non ce la tiriamo, ne riparleremo a tempo debito”

Quindi la parola è passata a Luciano Bonvecchi, patron del Chiesanuova. “Quando la Treiese nel 2013 – ha chiarito – ha dato il via al suo progetto, ci abbiamo creduto e ci siamo associati. Ho vissuto tutti i tentativi di creare un settore giovanile da 20 anni: ora più credibile perché c’è bisogno di uno che comandi e abbia la mano forte. Ci eravamo sempre arenati su piccolezze.

Chiesanuova ha un numero residuo di giovani e abbiamo sempre pescato tra Grottaccia e Appignano: a casa nostra stavano bene e, anche per via dell’unione con la Treiese, sono continuati a venire. Le altre società sono terrorizzate da questo progetto, mi chiamano in continuazione. Si tratta di uno specchietto importante per qualità, progetto e soggetti coinvolti. Al di là di tutte le chiacchiere, io e Giulianelli abbiamo un contatto continuo, a tratti non semplice, ma ci siamo promessi di parlare per associarci alla Lube Academy. Lo vogliamo, ma è una cosa complicata strutturare tutto.

Noi crediamo di apportare un valore d’immagine, ma ora non riusciamo fare una squadra competitiva in Eccellenza con i giovani del luogo. Può diventare realtà solo se il progetto comincia ad essere apprezzato. Siamo in una fase con una struttura nuova, non ha senso mollare in questo momento. Non possiamo decidere di ridimensionare le nostre ambizioni.

Non vogliamo dare il messaggio: ‘Chiesanuova se la tira e non approda al progetto’, anche perché sarebbe da pazzi. La nostra società deve andare avanti con le nostre forze. Abbiamo bisogno di tempo, non vogliamo sentirci i ‘fratelli abbandonati del Comune di Treia’. Facciamo l’Eccellenza, contro squadre blasonate e realtà che fanno impressione: non ci fa paura, l’affrontiamo con rabbia e determinazione. Non è il nome che ci può vietare di fare una trasmigrazione: vogliamo rispettare i nostri valori. Il dialogo, comunque, continuerà”.  

Il botta-risposta Capponi-Sileoni: “Abbiamo investito tanto negli stadi, non possiamo fare di più”. “Trova i soldi per la città, non riesce per la Lube Academy?”

Infine è salito sul palco il sindaco di Treia, Franco Capponi. “Si tratta di una giornata importante – ha detto – perché il progetto mi sembra veramente interessante. L’amministrazione comunale ha investito molto nelle infrastrutture legate al calcio, perché ci consentivano di dare una piattaforma per creare un settore giovanile unico. Ci proviamo da 20 anni. Oggi le infrastrutture ci sono e sono adatte a questo progetto. Se il settore giovanile si svilupperà su Treia, l’impianto è nuovo e ha 4 spogliatoi. Abbiamo investito diversi milioni sia su Treia che Chiesanuova.

Ora procederemo con il rinnovo delle convenzioni degli impianti e terremo conto anche di questo progetto. Stiamo rimodulando, inoltre, l’offerta formativa con nuovi poli scolastici tra Treia, Passo di Treia e Chiesanuova, non saranno scuole tradizionali, ma centri sociali che potranno ospitare il doposcuola. Abbiamo la funzione dell’assistenza sociale per le criticità, ci siamo se occorrerà valutare situazioni di disagio”.

Quindi è andato in scena un siparietto polemico tra il sindaco e Luciano Sileoni. “Se dovessimo scalare le categorie – ha detto il presidente onorario della Lube – e arrivassimo a un punto nel quale i campi non sarebbero più adatti, cosa farebbe l’amministrazione comunale?”. “Non possiamo fare di più – ha risposto seccamente Capponi – di quello che abbiamo già fatto. Nessun’altra amministrazione se lo potrebbe permettere”. “Sei tanto bravo a trovare i soldi – ha subito risposto al veleno Sileoni -, non riesci per la Lube Academy?”.

Vedremo – ha chiarito il primo cittadino – se si andrà avanti, oggi mi preme sottolineare il grande risultato del settore giovanile unificato. Ampliare ulteriormente le strutture farebbe indebitare il Comune. Il mondo del calcio è molto complesso: avventurarsi in investimenti per giocare in Serie C e Serie B oggi è pazzesco, in futuro si vedrà. Le infrastrutture attuali sono da Eccellenza e al massimo Serie D, in futuro vedremo se si riuscirà a fare altro”. Il vice-sindaco David Buschittari, infine, ha consegnato la nuova guida della città di Treia a Sileoni, Giunti e Giulianelli, prima di scattare una foto ricordo con tutti gli intervenuti.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata