Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, chiusura con sconfitta e 9° posto: Trieste vince 27-23 al PalaChiarbola

I cingolani di Laera partono meglio ma vengono rimontati nella seconda metà del primo tempo. Nocelli: “Ora ricarichiamo le pile per la prossima stagione” . Makhlouf 10^ in classifica marcatori con 137 reti

TRIESTE, 26 aprile 2026 – Bisognerà attendere un’altra stagione per capire chi, tra Trieste e Macagi Cingoli, avrà il vantaggio nei precedenti delle gare tra le due formazioni: e saranno almeno due match di Serie A Gold di pallamano.

Ieri sera, sabato 25 aprile, i triestini hanno vinto 27-23 contro i cingolani di Laera nella 26^ giornata del campionato di massima seriele 12 storiche sfide tra le due squadre sono così in perfetta parità, con 6 vittorie a testa. Non cambia il piazzamento in classifica della Macagi Cingoli, che chiude il 2025-2026 al 9° posto in classifica a pari merito con il Pressano.

La partita

I cingolani avevano approcciato bene al match, portandosi in vantaggio di 2-5 dopo 10 minuti. Al 14’ coach Lisica, sul 3-6, chiama il time-out, e Trieste risponde mettendo in fila 6 reti consecutive, facilitate dalle grandi parate di Facundo, portandosi così sull’8-6 al 21’. 

L’ex Nocelli e Giambartolomei pareggiano i conti, ma un altro break locale dei triestini firmato Parisato, Bono, Hubert e Pernic (all’ultima partita in carriera), fanno chiudere il primo tempo sul 12-8 in favore dei padroni di casa. Nella ripresa Trieste riesce subito a scappare fino al +8 del 21-13 al 44’. La Macagi accorcia fino a -6 (22-16), prima della nuova chiusura locale sul 26-20. Sul finale Stevovic rende meno amara la sconfitta, fissando il definitivo 27-23 con un break di 1-3.

Macagi Cingoli al nono posto 

Già salvo dalla scorsa giornata, Cingoli chiude il campionato al 9° posto con 22 punti, a pari merito con il Pressano, per via di 11 vittorie (9 in casa) e 15 sconfitte. I ragazzi di Laera chiudono la stagione il quarto miglior rendimento casalingo, con 18 punti in 13 partite, come Siracusa e peggio solo di Cassano Magnago (26), Junior Fasano (21) e Raimond Sassari (20), tre delle quattro squadre qualificate ai play-off scudetto.

La Macagi, il Cassano Magnago e l’Eppan, inoltre, sono le uniche tre squadre del campionato a non aver mai pareggiato in 26 partite. Chiude al 10° posto nella classifica marcatori, inoltre, Louay Makhlouf: grazie alle 3 reti di ieri raggiunge quota 137 gol in Serie A Gold 2025-2026, nella giornata in cui un Simone Giambartolomei sempre più in crescita ha segnato più reti di tutti (5).

Nocelli: “Una stagione positiva, ora ricarichiamo le pile in vista della prossima” 

Forse siamo partiti meglio noi – ha detto, nel dopo gara, Lorenzo Nocelli -, perché abbiamo cercato di esprimere il gioco veloce con la seconda fase. Abbiamo avuto un piccolo crollo e Facundo ha cominciato a mettere da parte qualche parata: siamo andati in difficoltà e siamo stati rimontati. 

Abbiamo rimesso la testa a posto, anche se a inizio ripresa abbiamo iniziato con il freno a mano tirato: per entrambe questa sfida contava poco, ma abbiamo cercato di onorare il campo fino all’ultimo secondo. Sicuramente è stata una stagione positiva, ci siamo salvati con una giornata di anticipo e abbiamo raggiunto le Final Eight di Coppa Italia dopo 8 anni. Siamo contenti della squadra e dell’annata: ora ricarichiamo le pile e ci ricarichiamo per la prossima stagione”. Il 2026-2027 sarà l’undicesima storica annata della Polisportiva Cingoli in massima serie, sesta a girone unico: la squadra e la società meritamo di stare nell’Olimpo della pallamano italiana. Perché “Ancora non è notte a Cingoli” in Serie A Gold. 

Tabellino

Trieste 27-23 Macagi Cingoli (12-8)

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Bono 3, Ganz 1, Mazzarol 1, Pernic 2, Urbaz 2, Scorzato, Parisato 2, Lo Duca 2, Pauloni 1, Vanoli 3, Hubert 3, Bendjilali 2, Sandrin 3, Esparon 3. All. Lisica

Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Mangoni 1, Lezaun 3, Latini, Strappini 3, Rossi 3, Giambartolomei 5, Compagnucci 1, Stevovic 3, Nocelli 1, Makhlouf 3. All. Laera

Arbitri: Simone-Monitillo

Foto Skalamera per gentile concessione dell’ufficio stampa della Pallamano Trieste 1970

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold 

26^ giornata (sabato 25 aprile ore 19.00): Conversano-Raimond Sassari 28-28, Pressano-Bolzano 20-28, Albatro Siracusa-Junior Fasano 24-26, Cassano Magnago-Alperia Merano 38-31, Brixen-Eppan 35-30, Publiesse Chiaravalle-Metelli Cologne 32-31, Trieste-Macagi Cingoli 27-23

CLASSIFICA

  1. Cassano Magnago 46 (play-off scudetto)
  2. Raimond Sassari 36 (play-off scudetto)
  3. Bolzano 31 (play-off scudetto)
  4. Junior Fasano 29 (play-off scudetto)
  5. Conversano 29
  6. Albatro Siracusa 29
  7. Trieste 27
  8. Publiesse Chiaravalle 26
  9. Pressano 22
  10. Macagi Cingoli 22
  11. Metelli Cologne 21
  12. Brixen 19 (play-out)
  13. Alperia Merano 18 (play-out)
  14. Eppan 6 (retrocessa in Serie A Silver)

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, il grande ritorno di Lorenzo Nocelli

Il classe 1999, cingolano doc, torna nella società che lo ha visto nascere dopo gli anni al Carpi: “Mi sento di poter dare ancora tanto nella massima serie”

CINGOLI, 12 giugno 2025 – Lorenzo Nocelli torna a casa, alla Macagi Cingoli. Il centrale cingolano, classe 1999, farà parte della squadra che parteciperà alla Serie A Gold 2025-2026 dopo le esperienze a Carpi, Merano e Trieste.Mi sento di poter dare ancora tanto nella massima serie – spiega Lorenzo -, credo di essere maturato e aver acquisito esperienza. Mi piacerebbe una qualificazione alla Coppa Italia: spero di aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati”. Lorenzo, infine, sarà impegnato nel seguire alcuni gruppi giovanili di pallamano all’interno della società.

La carriera di Lorenzo Nocelli

Lorenzo Nocelli, classe 1999 e figlio di coach Nando e dell’ex giocatrice della Nazionale Giorgia Gianlorenzi, è nato e cresciuto nel settore giovanile della Polisportiva Cingoli, debuttando in Prima Squadra ad appena 16 anni. A parte la parentesi al Carpi nel 2016-2017, tra il 2015 e il 2020 ha giocato 100 partite con 478 reti, contribuendo sensibilmente alla prima storica partecipazione di Cingoli alla Serie A a girone unico, oltre alla partecipazione alla Coppa Italia 2017-2018.

Lascia il “Balcone delle Marche” nell’estate del 2020 per passare al Merano, in Serie A, dove gioca 25 partite con 45 gol. Nell’annata seguente, 2021-2022, va a giocare al Trieste, totalizzando solo 12 apparizioni per via di una serie di infortuni. Torna al Carpi nel 2022-2023 e, tra Serie A Gold e Serie A2, mette in fila 201 reti in 64 presenze. Nocelli, inoltre, ha vestito anche le maglie delle Nazionali Under 18 e Under 20

Il ritorno a casa: “Mi sento di poter dare ancora tanto in massima serie”

Adesso Lorenzo è pronto per fare il suo terzo ritorno nella società che lo ha letteralmente visto nascere.Ho accettato di tornare – spiega – per due motivazioni principali. In primis per una decisione personale, riavvicinandomi così a casa e alla famiglia. In secondo luogo perché, dopo aver deciso lo scorso anno di fare un anno di Serie A Silver, post rientro dalla seconda operazione di ricostruzione del legamento crociato, ora mi sento di nuovo di poter dare tanto nella massima serie”.

Cosa è cambiato del Lorenzo giocatore da quando ha lasciato Cingoli? “In questi 5 anni lontano da casa – dichiara il 26enne – sento di essere maturato e aver acquisito esperienza di gioco, essere più ordinato e a prendere le giuste scelte durante la partita. Insieme al senso di leadership e al mio stile di gioco dinamico spero di aiutare il più possibile la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati”.

La stagione 2025-2026: “Sarà un campionato equilibrato, dobbiamo essere bravi a mantenere la giusta costanza”

Ora, dunque, è tempo di concentrarsi sulla stagione 2025-2026. “Sinceramente – conclude Lorenzo – non ho ancora fatto una chiacchierata con Coach Laera, ma ci sarà tempo per parlarci, così da imparare a conoscerci al meglio. Per quanto riguarda la stagione mi aspetto un campionato molto equilibrato con molte squadre allo stesso livello: secondo me tutti potranno vincere o perdere con tutti. Per questo noi dovremo esser bravi a mantenere la giusta costanza che spero ci porterà a fare un ottimo risultato a fine stagione. Nella penultima stagione che giocai a Cingoli ci qualificammo alla Coppa Italia, direi che come obiettivo personale sono convinto che farò e faremo il possibile per replicarlo”.

Foto di Sara Bozzoli

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Calcio / Prima Categoria, nuovi dirigenti e nuovi allenatori per la Filottranese

Mauro Giachetta il nuovo presidente, affiancato dal Ds Mattia Coppari; in panchina Gianmarco Malavenda coadiuvato da Vecchi e Nocelli

FILOTTRANO, 2 agosto 2022 – E’ un’estate di grandi cambiamenti quella della Filottranese. Dopo la retrocessione dalla Promozione, infatti, c’è stato un cambiamento nei dirigenti societari e nello staff tecnico, con il nuovo allenatore Gianmarco Malavenda.

Gianmarco Malavenda

Il nuovo consiglio direttivo è composto dal nuovo presidente Mauro Giachetta e dal direttore sportivo Mattia Coppari. Per quanto riguarda lo staff tecnico, come alla Biagio Nazzaro Malavenda sarà coadiuvato dal vice Mirco Veschi e dal collaboratore Lorenzo Nocelli. Per Veschi si tratta di un gradito ritorno, dato che aveva giocato a Filottrano da calciatore.

Ancora non sono stati ufficializzati colpi di mercato, ma la società è al lavoro per consegnare a mister Malavenda una squadra in grado di lottare per un ritorno immediato dalla Prima Categoria alla Promozione.

Giacomo Grasselli

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