Eccellenza / Montefano, il ds cingolano Gigli: “Sempre bello sfidare la Jesina. Vogliamo restare lassù”

Dopo le vittorie da giocatore con la Cingolana, il ds dei viola ha vinto al “Carotti” anche da dirigente: “Jesi piazza importante, auguro loro di rialzarsi. Montefano-Chiesanuova? Sarà un derby sentito, dobbiamo arrivarci pronti. La Cingolana SF merita la Prima Categoria e non solo: un bel pezzo del mio cuore è biancorosso”

MONTEFANO e CINGOLI, 21 febbraio 2024 – C’è anche un cingolano dietro alla favola del Montefano, e non un nome qualunque in ambito dilettantistico marchigiano. Lorenzo Gigli, infatti, dal 2022 è direttore sportivo dei viola, entrato in dirigenza subito dopo aver concluso una bellissima carriera da centrocampista tra Eccellenza e Promozione.

A Cingoli, in particolare, è ricordato come vice-capitano e capitano della storica Cingolana che ha militato in Eccellenza per 9 anni consecutivi, dal 2005-2006 al 2013-2014. A Jesi, in particolare, ricordano bene quei biancorossi capaci di sconfiggerli in semifinale e in finale play-off: con la vittoria di domenica scorsa del suo Montefano al “Carotti”, Gigli, se pur in veste diversa, si è confermato ‘bestia nera’ dei leoncelli.

Gigli: “Cingolana e Jesina erano squadre molto forti: ho ricordi bellissimi. Auguro ai leoncelli di ripartire subito, Jesi è una piazza importante”

Da giocatore – ci racconta il ds dei viola – ho affrontato più volte la Jesina: ho dei ricordi bellissimi delle sfide contro i leoncelli, sia negli ultimi anni quando giocavo a Montefano, ma soprattutto negli anni della Cingolana. All’epoca era un derby tra due squadre molto forti. Ci affrontammo per ben due volte ai play-off, prima in semifinale (2005-2006, ndr) e poi in finale (2007-2008, ndr) e abbiamo vinto in entrambe le occasioni. Tra l’altro mi è capitato anche di segnare alla Jesina. Jesi è una piazza importante e in questa categoria è sempre una protagonista”.

Finale Play-off 2007-2008: Il controllo di Lorenzo Gigli (Cingolana) sotto gli occhi di mister Trillini (Jesina) – foto Ballerini

Ora che sono un paio d’anni – prosegue Gigli – che la affronto nella veste di dirigente. Sicuramente provo emozioni diverse: preferivo affrontarla da giocatore, ma anche in questo ruolo è sempre bello sfidare la Jesina, in special modo allo stadio ‘Carotti’ con una tifoseria importante. Stanno attraversando un periodo un po’ difficile, ma auguro alla squadra, alla società e all’allenatore di ripartire già da domenica prossima, trovando le giuste misure per finire bene il campionato”.

La favola Montefano: “Anno dopo anno stiamo mettendo dei tasselli: vogliamo restare lassù”

Il Montefano, società calcistica espressione di un comune di oltre 3300 abitanti in provincia di Macerata, da 5 anni milita in Eccellenza, dopo aver vinto i play-off di Promozione nel 2017-2018, con Lorenzo Gigli protagonista prima come calciatore (vestendo la fascia di capitano), poi come direttore sportivo. Dopo il 5° posto della passata stagione e la sconfitta in semifinale play-off contro il Fossombrone, la squadra di mister Mariani è attualmente al secondo posto, a -2 dalla Civitanovese.  

Siamo contenti e felici della posizione in classifica – commenta Gigli -: siamo una piccola società, ma da qualche anno ci stiamo consolidando in Eccellenza. Anno dopo anno stiamo mettendo dei tasselli, per migliorare sempre di più i piazzamenti. Abbiamo solo la Civitanovese davanti, ma la stagione è ancora lunga e c’è tanta strada da fare. La classifica è cortissima e basta un passo falso per ritrovarsi fuori dai play-off”

Sono molto fiducioso – prosegue il ds -, perché stiamo lavorando bene tutti, sia la squadra e il mister che la società. Però non possiamo permetterci di rilassarci: stiamo ripetendo ai ragazzi e all’allenatore che dobbiamo rimanere concentrati e non sottovalutare nessuna partita. Il nostro obiettivo è rimanere lassù fino alla fine: se ci riusciremo bene, altrimenti saremmo soddisfatti ugualmente. Siamo contenti di quello che sta facendo il Montefano in questa stagione”.

Il derby Montefano-Chiesanuova: “Anche loro sono una bella realtà. Sarà un derby difficile: dobbiamo arrivarci bene”

E domenica prossima allo stadio “Dell’Immacolata” arriva il Chiesanuova di mister Mobili, per un derby sorprendentemente d’alta quota tra seconda e terza in classifica. Tra l’altro Lorenzo Gigli ha giocato anche nella società biancorossa, tra dicembre 2013 e giugno 2015, prima di passare ai viola.

Anche la loro è una bella realtà – commenta il ds del Montefano -, anche se militano in Eccellenza da meno tempo rispetto a noi. La società ha dimostrato in questa stagione che sta facendo molto bene, sono contento per loro. Bisogna dare loro merito delle grandi cose che stanno facendo, e in questo Chiesanuova e Montefano hanno dei punti in comune. Sarà una partita difficile, perché i biancorossi sono organizzati e forti, sia a livello di individualità che a livello di guida tecnica. Sarà un bellissimo match: ovviamente spero che vinca la mia squadra, ma credo che sarà un derby sentito e dobbiamo arrivarci bene”.

La Cingolana: “Un bel pezzo del mio cuore è sempre biancorosso: merita la Prima Categoria e oltre…”

Lasciando per un momento l’Eccellenza, con Lorenzo Gigli parlare di Cingolana è d’obbligo, per quello che ha rappresentato per la squadra e per la città di Cingoli. Sabato scorso lo abbiamo visto allo stadio per assistere al match contro la Folgore Castelraimondo.

Quando posso vado volentieri allo ‘Spivach’ – commenta – perché un bel pezzo di cuore è sempre biancorosso. La Cingolana SF è una squadra a cui tengo molto: sono contento del bel percorso che sta facendo il questo 2024. Sta crescendo e sta venendo fuori il grande lavoro del mister e della società. Spero che finiscano bene questo campionato, riuscendo a salvarsi il prima possibile. La Cingolana merita di rimanere in Prima Categoria e magari, in un futuro prossimo non tanto lontano, di mettere qualcosa in più. Lo auguro con tutto il cuore alla società e ai ragazzi”.

“Ancona, il momento è difficile ma il lavoro è buono. Biagio Nazzaro, Trillini e Zannini possono far bene

Nella sua lunga carriera, Lorenzo Gigli è partito dal settore giovanile dell’Ancona. “Stanno attraversando un momento difficile – dichiara l’ex centrocampista -, ma secondo me i dorici stanno facendo un buon lavoro: sono sicuro che termineranno al meglio il campionato di Serie C”. Il classe 1981, infine, ha giocato anche a Chiaravalle, nella Biagio Nazzaro, nella stagione 2002-2003, prima di tornare a casa alla Cingolana. “La Biagio – conclude – è una società importante per il campionato di Promozione. L’ho affrontata sempre da giocatore in Eccellenza e mai nel livello inferiore. Auguro loro di poter riagganciare la zona play-off: spero che i nuovi mister Trillini e Zannini possano far bene, portando la squadra almeno agli spareggi promozione”.

Giacomo Grasselli

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