Senigallia / Alla Rocca Roveresca prima presentazione di un libro sulle grandi donne marchigiane (sportive comprese)

A curarlo la storica Lidia Pupilli dell’Associazione di Storia Contemporanea. Saggi anche di Rita Forlini, Andrea Pongetti, Marco Severini, Sara Carbone e del gruppo di studiose dell’Associazione Il Fortino di Gabicce

SENIGALLIA, 5 Giugno 2025 –  Prima presentazione assoluta per un nuovo libro che ricostruisce alcune figure femminili fondamentali della Regione Marche, alcune delle quali fino ad ora poco storicizzate anche perché ancora viventi.

Venerdì 6 giugno, alle 17.30, il cortile della Rocca Roveresca di Senigallia infatti ospita la presentazione di una delle tante novità librarie dell’Associazione di Storia Contemporanea,

“L’inattesa presenza. Storie di marchigiane nella contemporaneità”, a cura di Lidia Pupilli (1797 edizioni, 2025), Direttrice scientifica dell’ente. 

Il libro ricostruisce storie e vicende di marchigiane che si sono fatte spazio in una civiltà maschilista e patriarcale, ridimensionando in parte l’immagine consolidata di una regione tradizionale in cui gli elementi di continuità sono comunque prevalsi rispetto a quelli di rottura.

A differenza del noto “Dizionario biografico delle donne marchigiane” che ha conosciuto sei edizioni negli ultimi sette anni, questo libro analizza anche l’operato di donne tuttora esistenti; la presenza di questo folto caleidoscopio femminile è risultata quasi sempre inattesa, anche se al contempo esse sono riuscite a lasciare tracce importanti e significative, conosciute e riprese anche al di fuori del contesto territoriale.

E per una volta, in un libro scientifico di storia, c’è ampio spazio per lo sport: infatti nel capitolo “Le Marche, una terra di grandi sportive”, il socio fondatore dell’associazione di storici e giornalista di Vallesina Tv Andrea Pongetti, racconta in circa 10 pagine i principali successi al femminile dello sport marchigiano: vengono citati i trionfi della scherma jesina, nota in tutto il mondo, il periodo d’oro della Robur Pesaro nel volley durante la sponsorizzazione Scavolini, pioniere come la beacher Anna Maria Solazzi campionesse assolute e fonte di ispirazione come Assunta Legnante e Alessia Polita.

Oltre alla curatrice, interverranno autori e autrici dell’opera.

Una nuova presentazione del libro “L’inattesa presenza”, che ha suscitato curiosità e riscontro notevoli al recente Salone Internazionale del Libro di Torino, si terrà venerdì 13 giugno, alle ore 21.00, a Palazzo Cassi di San Costanzo, sede della Biblioteca civica.

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Calcio / Una serata di riflessione e memoria a Senigallia nel ricordo di Stefano Furlan

Sala gremita per conoscere una storia tragica che ha segnato Trieste e la sua tifoseria ma che da anni i tifosi alabardati vogliono far conoscere in tutta Italia

SENIGALLIA, 17 marzo 2025 – Una sala del circolo La Fenice gremita di tifosi della curva della Vigor Senigallia, ma erano presenti anche alcuni esponenti della curva della Vis Pesaro, ha assistito giovedì 13 marzo con attenzione e partecipazione alla presentazione del volume “Una notte lunga quarant’anni”.

Il libro, voluto dagli ultras della Triestina, è stato presentato dall’autore Lorenzo Campanale, dell'”Associazione Stefano presente” e membro della curva della Triestina, intitolata dal 1992 proprio a Furlan.

Il ragazzo, 21 anni, era un tifoso della squadra della sua città ma non uno dei più accesi: morì a 21 anni nel 1984 alcuni giorni dopo il derby di Coppa Italia tra Triestina e Udinese, al termine del quale era stato picchiato da un agente di polizia mentre rientrava a casa da solo.

Al termine di quel match, finito 0-0, c’era stato qualche tafferuglio di poco conto a cui il giovane secondo più testimonianze sembra nemmeno avesse partecipato: a livello mediatico della vicenda si parlò però colpevolmente pochissimo e praticamente solo a livello locale.

Si fece intendere che Furlan “se la fosse cercata” come in maniera quantomeno semplicistica si usa dire in certi casi ma in realtà la vicenda è complessa e presenta diverse zone d’ombra: e non pare proprio che Furlan “se la fosse cercata” come hanno ricostruito in seguito alcuni giornalisti che si sono occupati del caso e come è stato ribadito nell’incontro di giovedì scorso:

“Stefano era un tipo tranquillo, un ragazzo di vent’anni come tanti che nemmeno faceva parte degli ultras, benché frequentasse la curva. Stava tornando a casa da solo dopo aver visto la partita, con la sciarpa della Triestina addosso. E non aveva fatto proprio nulla”, ha sottolineato Campanale.

Di certo c’è che Furlan morì dopo 20 giorni di agonia in ospedale e un allievo agente di polizia di 21 anni fu condannato a un anno di reclusione per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi ma non andò mai in galera perché incensurato e anzi rientrò in Polizia.

Da anni la curva Furlan si batte per coltivarne la memoria, negli stadi di tutta Italia e in incontri come quello di Senigallia anche in realtà lontane e con cui non ci sono mai stati legami (Vigor e Triestina non si sono mai nemmeno incontrate in campionato nella loro storia), anche attraverso le presentazioni di un libro che ricorda chi era Furlan, cosa scrissero i giornali, cosa affermò il processo e la battaglia indomita della madre Renata, scomparsa a 88 anni nel 2022, per far sì che il figlio avesse giustizia.

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Chiaravalle / Massimo Pistoni presenta il suo libro “educazione al movimento”

Il preparatore atletico chiaravallese allo Stadio Comunale giovedì 18 ore 18: tutti gli aspetti salienti di come vivere al meglio  lo sport

CHIARAVALLE, 11 aprile 2024 – Lo sport fa bene? Quale è il suo fine ultimo, con quale ottica dovrebbe essere intrapreso?

Queste e altri quesiti verranno illustrati alla presentazione del nuovo libro di Massimo Pistoni: “educazione al movimento” giovedì 18 aprile ore 18 allo Stadio Comunale di Chiaravalle.

Patrocinio del Comune di Chiaravalle.

Il chiaravallese classe 1970, vanta una lunga esperienza alle spalle nell’ambito dello sport.

Attuale preparatore atletico di numerosi giovani atleti tra cui la promessa dell’arrampicata sportiva Stella Giacani, è da sempre sensibile al tema dell’educazione e come agire efficacemente non solo sotto l’aspetto fisico ma anche psichico dei ragazzi circa l’approccio corretto allo sport.

“Ci sono da rivedere alcuni passaggi e approfondire alcune tematiche, soprattutto capire cosa vogliamo intendere per sport…”. Con queste parole l’autore ci fa capire che alcuni principi legati al benessere sportivo non sono più attuali, in modo particolare se considerati all’età giovanile.

Ingresso libero.

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Tennis / Un racconto racconta la Coppa Davis del 1976 vinta dall’Italia

Nel libro “Storie di Natale 2023”, rivive grazie a Marco Severini l’epica sfida di Santiago.
Fazio Fabini parla dell’emozione del calcio amatoriale, ma nel volume c’è pure tanto altro: presentazione a Senigallia il 23 dicembre

SENIGALLIA, 22 Dicembre 2023 – Si parla anche di sport sabato 23 dicembre a Senigallia nella prima presentazione pubblica di “Storie di Natale 2023”, alle ore 18 alla Piccola Fenice.

Il libro è un appuntamento fisso dell’Associazione di Storia Contemporanea da anni e ancora una volta il ricavato delle vendite del volume, che proprio sabato esce per la prima volta nella sua nuova edizione, andrà a famiglie bisognose della città.

Il testo contiene i racconti di 16 autori (Loredana Bruni, Sara Carbone, Roberto Cresti, Monica Diambra, Fazio Fabini, Roberto Ferretti, Rita Forlini, Simona Guerra, Raffaella Inglese, Roberto Mancini, Andrea Pongetti, Vincenzo Prediletto, Lidia Pupilli, Vanessa Sabbatini, Marco Severini, Sara Staffolani).

Nel racconto «Partite incrociate» Marco Severini racconta la leggendaria Coppa Davis vinta dall’Italia in Cile 1976, con protagonisti che era facile allora incrociare al circolo tennis del Ponterosso, dove si svolgeva un importante torneo.

Infatti, proprio al Ponterosso, il capitano di Santiago, Nicola Pietrangeli, affrontò in una delle prime volte il suo erede Adriano Panatta, che fu il principale protagonista in campo a Santiago, e non è azzardato dire che anche a Senigallia la rivalità tra i due, che a distanza di anni resiste ancora oggi, cominciò ad accendersi.

Panatta vinse proprio a Senigallia, nel 1971, il suo primo torneo Atp in carriera.

Nel libro anche il racconto di Fazio Fabini sul calcio amatoriale, tra la tragedia di Superga del Grande Torino nel 1949 e splendori, errori ed orrori (sportivi, ovviamente) del calcio di provincia, fatto di passione e dilettantismo puro.

Tanta Senigallia negli altri racconti: si segnalano quello di Simona Guerra e Vanessa Sabbatini, dedicato a Maria Spes Bartoli, fotografa senigalliese recentemente riscoperta e quello di Andrea Pongetti, giornalista di Vallesina Tv, che narra la storia del Mamamia, dall’apertura del 1997 ad oggi, ricordando tutti i più importanti artisti e concerti che si sono svolti nel locale icona del rock del centro Italia.

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JESI / Incontro con Riccardo Cucchi, voce di “tutto il calcio, minuto per minuto”

Appuntamento da non perdere per tutti gli sportivi col giornalista e scrittore sabato 1 aprile alle 10 al Palazzo dei Convegni

JESI, 29 marzo 2023 – Sabato 1 aprile alle ore 10 si svolgerà a Jesi, presso il “Palazzo dei Convegni”, l’incontro con il giornalista e scrittore Riccardo Cucchi, che presenterà il suo volume “La partita del secolo”, “Piemme Editore”.

Si tratta di un appuntamento assolutamente da non perdere per tutti gli appassionati di calcio e non, vista la statura del giornalista, tra i più amati del panorama italiano.

L’incontro, promosso dall’Associazione culturale “WePlay”, fondata da Luigi Paoloni per creare movimento di persone attorno allo Sport ed alla Cultura nel nostro territorio. Nel direttivo, presente anche il fratello di Luigi, Paolo Paoloni, Presidente dello “Juventus Club Jesi” ed il musicista e docente Ernesto Talacchia. Presidente dell’Associazione invece, è la signora Rita Marconi, moglie di Luigi.

Gli organizzatori – Luigi, Rita e Paolo Paoloni

Dopo il primo evento assoluto che ha visto sabato scorso, 25 marzo, la partecipazione del giornalista Giuseppe Cruciani, conduttore del programma radiofonico “La Zanzara”, l’attenzione sabato prossimo sarà tutta per Riccardo Cucchi.

Nato a Roma nel 1952, Cucchi viene assunto in RAI nel 1979, iniziando la sua esperienza nella sede molisana, seguendo il Campobasso, allora splendida realtà in Serie B, come radiocronista per “Tutto il Calcio minuto per minuto”, la popolare trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 dedicata alle radiocronache in diretta del campionato di calcio italiano. Collabora poi, anche con un’altra trasmissione tra le più conosciute del calcio italiano: “90° minuto”, condotta dall’amatissimo giornalista Paolo Valenti.

Nel 1994, diventa prima voce della trasmissione “Tutto il Calcio, minuto per minuto”, e telecronista ufficiale della Nazionale Italiana.

Da giornalista, partecipato ad 8 Olimpiadi e 6 Mondiali di Calcio, raccontando anche l’indimenticabile vittoria della Nazionale di Marcello Lippi in quelli del 2006, in Germania.

Nel 2007, Cucchi diventa anche Caporedattore dello Sport a RadioRai.

Lascia l’incarico di telecronista ufficiale della Nazionale nel 2014, e nel 2017 quello del campionato italiano.

Nel 2017 infine, sino all’anno successivo, conduce “La Domenica Sportiva”.

Un giornalista amato, appassionato, fine competente non solo di calcio, che ha fatto appassionare ed avvicinare allo sport più di una generazione. Discreto, mai fuori dalla righe, vero esempio per tutti coloro che lo hanno seguito in questi anni.

Un appuntamento dunque, assolutamente da non perdere.

Per chi fosse interessato poi, la mattinata proseguirà dopo l’incontro, con il pranzo con l’autore. Per prenotare il proprio tavolo: 338/7210464.

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