Calcio a 5 / Avenale, Leonardo Fufi segna il gol numero 300: “Un traguardo che mi riempie d’orgoglio”

La nostra intervista al classe 1993, simbolo del Futsal cingolano: “A Grottaccia vissute pagine indelebili di sport locale, sono legato a mister Massimo Marchegiani per la scalata dalla C2 alla C1. Qui con l’Avenale siamo fieri di aver centrato i play-off per la seconda stagione di fila, merito di mister Penna che ha saputo valorizzare le nostre caratteristiche. A chi dedico questo traguardo? A mio nipote Lorenzo, a mio fratello Michele, al mio compagno di squadra Giacomo Pasqui, a Diego Mazzieri e agli ex compagni dell’epopea gialloblù, e in particolare a Joele Banchetti”
CINGOLI, 28 aprile 2026 – Il calcio a 5 cingolano celebra le 300 reti di Leonardo Fufi. Il 33enne dell’Avenale, infatti, nell’ultima giornata di regular season nel girone B di Serie C2 ha toccato questo importante traguardo grazie a una doppietta contro il Calcetto Numana. Leo, che ha legato il suo nome alle imprese del Grottaccia tra il 2011 e il 2022, è uno dei giocatori simbolo del futsal “Made in Cingoli”.
“Ho raggiunto un traguardo fantastico – confessa a Vallesina.TV -, mi riempie d’orgoglio. Rimarrò per sempre legato a quanto costruito con il Grottaccia di mister Massimo Marchegiani: l’epilogo di un sogno condiviso con un gruppo di amici. Con l’Avenale siamo fieri di approdare per il secondo anno di fila ai play-off, per merito di mister Penna che ha saputo leggere le nostre caratteristiche. A chi dedico questi 300 gol? A mio nipote Lorenzo, a mio fratello Michele, a Giacomo Pasqui, a Diego Mazzieri, ai miei ex compagni del Grottaccia e in particolare a Joele Banchetti”.

Leonardo Fufi con la maglietta celebrativa realizzata dal nipote Lorenzo
Chi è Leonardo Fufi: la carriera al Grottaccia
Leonardo Fufi, classe 1993, è residente a Grottaccia di Cingoli ed è fratello d’arte, dato che ha condiviso gran parte del suo percorso sportivo con il fratello maggiore Michele, di ruolo portiere. Proprio nella locale società di calcio a 5 ha legato le sue fortune sportivo: in rosa ininterrottamente dal 2010-2011 al 2021-2022, è stato protagonista della scalata della società dalla Serie C2 alla Serie B, con le due promozioni del 2012-2013 e del 2018-2019. Nella stagione del raggiungimento dei primi play-off in C1, tra l’altro, ha segnato 34 gol ed è tutt’ora l’annata più prolifica, per un totale di 217 reti in gialloblù in 12 anni.
Il presente all’Avenale: “Un numero che ripaga i miei sacrifici”
Dal 2022-2023, invece, Leonardo è un giocatore dell’Avenale. In quattro campionati di Serie C2, Fufi ha totalizzato 83 reti, giungendo dunque al tanto agognato obiettivo dei 300 gol in carriera proprio all’ultima giornata di campionato 2025-2026 contro il Calcetto Numana, in cui ha segnato una doppietta. “Ho raggiunto un traguardo fantastico – ci spiega Leo, come lo chiamano tutti gli addetti ai lavori del futsal cingolano –, mi riempie di orgoglio. Dopo molteplici anni vissuti tra grandi soddisfazioni e altrettanti sacrifici, questo numero è stato il coronamento più significativo della mia carriera nonché il premio più piacevole che ripaga ogni singolo sforzo sul campo”.
Da veterano della categoria, sono tanti i ricordi che legano Fufi alla storia del calcio a 5 “Made in Cingoli”. “Sì – ammette Fufi -, ho vissuto momenti indimenticabili, ma se dovessi sceglierne uno, citerei sicuramente la scalata con il Grottaccia dalla Serie C2 alla C1 sotto la guida di mister Massimo Marchegiani (attuale allenatore del Villa Strada C11, ndr). Sono molto affezionato a lui e a quel ricordo, perché è stato l’epilogo di un sogno condiviso con un gruppo di amici, prima ancora che compagni di squadra. Spero di rivivere col cuore un’impresa simile con l’Avenale”.

Il Grottaccia promosso dalla Serie C1 alla Serie B: Leonardo Fufi è il secondo in piedi da sinistra
Avenale ai play-off: “Mister Penna ha saputo leggere le nostre caratteristiche”
Il lavoro con i biancoblù, infatti, non è ancora terminato. La squadra di patron Scatizza, infatti, ha concluso la regular season al secondo posto nel girone B di Serie C2 e si è guadagnata l’accesso ai Quarti di Finale play-off, dove affronterà al PalaQuaresima la vincente di Polisportiva Victoria-Osimo Five. “Siamo molto orgogliosi – spiega Leonardo – di approdare per il secondo anno di seguito ai playoff. Il merito dell’andamento di questa stagione va senza ombra di dubbio all’arrivo di mister Penna: grazie alla sua grande preparazione tecnica, ha saputo leggere le caratteristiche di noi giocatori, mettendo in risalto le doti di tutti i disponibili in rosa. Il traguardo dei playoff riflettere la sua enorme capacità di esaltare il potenziale che avevamo già in casa. Speriamo di ripagare il suo lavoro, perché abbiamo tutte le carte in regola per far bene”.
Il Grottaccia: “Sta cercando di ritrovare la sua dimensione”
La sua grande ex e formazione di casa, il Grottaccia, sta vivendo un periodo di ricostruzione in Serie D. “Il percorso sportivo che ho avuto il privilegio di vivere nella mia frazione – dichiara Fufi -, culminato con il raggiungimento della Serie B con mister Vagnarelli in panchina, rimarrà per sempre un capitolo indelebile della storia del futsal locale.
Per quanto riguarda la ripartenza dalla Serie D, vedo che la società sta cercando di ritrovare la sua dimensione. Ripartire dal basso non è mai semplice, ma è un bellissimo segnale, positivo, che realtà come Grottaccia continuino ad investire sui giovani e a crescere. Auguro loro di perseguire i propri obiettivi con la stessa serietà e gioia con cui noi abbiamo costruito i nostri successi allora”.
I ringraziamenti
Leonardo Fufi chiude la nostra intervista con alcune dediche. “I traguardi personali – conclude – non si raggiungono mai da soli. In primis, dedico questi 300 goal a mio nipote Lorenzo (figlio di Michele, ndr), nonché autore della maglia celebrativa: vedere quella scritta realizzata da lui è stata un’emozione nell’emozione. In secondo luogo, un pensiero speciale va sia al mio amico e compagno di squadra Giacomo Pasqui che a mio fratello Michele: ci tenevano a festeggiare questa cifra insieme a me.
Infine, un ringraziamento va a Diego Mazzieri che, prima di essere un vice-mister e dirigente dell’Avenale, per me, in questi 4 anni, è stato una bellissima scoperta a livello umano, un nuovo amico cui sono molto legato. Per ultimo ma non per importanza, dedico un pezzetto di questo record ai miei storici compagni del Grottaccia, soprattutto al mio amico Joele Banchetti con cui ho condiviso gli anni più intensi”. Forse questa è una delle dediche più belle, visto che ora Joele è un suo avversario con i cugini della Polisportiva Victoria e che, probabilmente, affronterà ai Quarti play-off in caso di vittoria dei villastradesi sugli osimani. Perché lo sport unisce, sempre.
Giacomo Grasselli
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