Il centrocampista, 17 anni a dicembre, ha segnato la rete del definitivo 2-1 contro il Pievebovigliana: “Mi ispiro a Rodri e ascolto i consigli di Marco Campana. Ringrazio mister Giovagnetti per la fiducia. Sappiamo che è difficile ripartire dopo una retrocessione, ma lavoriamo per provare a vincere il campionato”
CINGOLI, 26 settembre 2024 – Non poteva esserci esordio migliore da titolare alla Cingolana SF per Leonardo Angelucci. Nella partita di sabato scorso contro il Pievebovigliana, prima di campionato nel girone F di Seconda Categoria, il centrocampista cingolano ha segnato la rete del decisivo 2-1. “Ho provato un’emozione fantastica – spiega in esclusiva a Vallesina.TV -: ringrazio mister Giovagnetti per la fiducia. Mi ispiro molto a Rodri e seguo i preziosi consigli di Marco Campana. Sappiamo che dopo una retrocessione è difficile tornare subito in Prima, ma stiamo lavorando duramente per provare a vincere il campionato”.
Chi è Leonardo Angelucci: gli esordi e il gol contro il Pievebovigliana
Leonardo Angelucci è nato il 24 dicembre 2007, quindi deve ancora compiere 17 anni, e frequenta il Liceo Scientifico “Galilei” di Macerata. Suo padre è Valerio, allenatore e responsabile tecnico del settorie giovanile della Cingolana SF. Leo, come lo chiamano gli amici e tutto l’ambiente cingolano, ha giocato in tutte le selezioni giovanili biancorosse e di recente ha vinto il Memorial Buccolini Allievi a Treia (segnando anche in finale).
Angelucci ha debuttato in prima squadra in Prima Categoria lo scorso marzo, nella sfida persa contro la Passatempese, per poi giocare spezzoni di partita anche nelle giornate seguenti. Sin da questo approccio con il mondo del calcio dei “grandi”, Angelucci ha dimostrato di avere buona personalità e intelligenza tattica.
Debutto da titolare con gol: “Un’emozione fantastica in una partita complicata”
Sabato scorso, 21 settembre, mister Giovagnetti decide di mandarlo in campo dall’inizio e Leonardo segna la rete del definitivo 2-1 contro il Pievebovigliana, in una sfida caratterizzata da ben 5 espulsioni(tre per i locali, due per gli ospiti). Come biglietto da visita, non c’è proprio male.
“Segnare il primo gol in biancorosso – spiega Angelucci – è stata un’emozione fantastica, tra l’altro ho segnato la rete della vittoria, in una partita complicata come quella di sabato. Per questo posso dire di essere contento del mio debutto da titolare in campionato con la Cingolana SF, soprattutto per la fiducia di mister Giovagnetti per mettermi nei primi 11 in campo.
L’anno scorso, tra l’altro, ho debuttato in Prima Categoria: mi sento di ringraziare per questo mister Emanuele Ruggeri e il suo vice Andrea Fattori, che mi hanno permesso di allenarmi con la prima squadra, contribuendo alla mia crescita personale”.
“Mi ispiro a Rodi e ascolto con piacere i consigli di Marco Campana. Lavoriamo per vincere il campionato”.
Come tutti i 17enni innamorati del calcio, anche Leonardo Angelucci ha i suoi idoli. “Mi ispiro molto a Rodri – dichiara -, il centrocampista del Manchester City, per la sua intelligenza tattica e per l’onnipresenza nel gioco, nonostante il brutto infortunio che ha subito in questi giorni. Quest’anno, inoltre, ho la fortuna di avere in squadra un giocatore come Marco Campana, che ha giocato anche in Serie D: sta mettendo a disposizione la sua esperienza a servizio della Cingolana SF. Ascolto sempre con piacere i suoi consigli, perché anche così posso migliorare molto come calciatore”
In un periodo storico complicato per la Cingolana SF, dunque, reduce dalla retrocessione amara dello scorso maggio, la speranza di un futuro radioso è rappresentata da questi giovani talenti made in Cingoli. “Come detto prima – conclude Leonardo -, mi trovo molto bene con mister Cesare Giovagnetti: sento di avere la sua fiducia e dovrò impegnarmi per tenerla salda. In allenamento mi aiuta spesso, con indicazioni e suggerimenti, per farmi migliorare, soprattutto a livello tattico. Per quest’anno la Cingolana SF vuole arrivare nelle prime posizioni del girone F di Seconda Categoria, tentando di tornare subito in Prima. Sappiamo che è difficile ripartire dopo una retrocessione e vincere subito il campionato, ma certamente lavoreremo duramente, dando il massimo, per raggiungere questo obiettivo”.
Giacomo Grasselli
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