Calcio Serie B / L’Ascoli batte il Lecco e riapre il campionato

Vittoria fondamentale per i bianconeri del nuovo arrivato Massimo Carrera. Superato il Lecco 4-1 grazie alla reti di Caligara, doppietta, Bellusci e Duris

VALLESINA, 17 marzo 2024 – Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Ottimo l’impatto del nuovo tecnico Massimo Carrera, che ha dato la giusta scossa alla formazione bianconera alla vigilia di una gara da dentro o fuori.

Ascoli che ha approcciato bene la gara, ma che ha subito la rete degli ospiti a causa di un penalty concesso dal signor Rutella di Enna per un presunto fallo di mani in area dell’ascolano Zedadka. Dal dischetto, Lepore ha trasformato il rigore portando in vantaggio i suoi al 13’.

La curva ascolana (foto profilo FB Ascoli Calcio)

Dopo pochi minuti, assegnato un calcio di rigore anche all’Ascoli per un intervento falloso del lombardo Ierardi sul bianconero Rodriguez. Sul dischetto Caligara che non ha sbagliato ristabilendo la parità.

Al 42’, nuovo rigore per i padroni di casa, concesso per un fallo in area questa volta di Capradossi su Masini. È ancora Caligara che si è presentato sul dischetto ed ha realizzato nuovamente la rete questa volta del vantaggio.

Primo tempo che si è concluso sul 2-1 con la gara decisa da 3 calci di rigore.

Nella ripresa, la gara è continuata sul filo dell’equilibrio, ma al 71’ Bellusci realizza la rete del 3-1 che ha messo in cassaforte il risultato.

Il Lecco ha provato a cambiare qualcosa e si è fatto pericolosissimo con Buso all’86’, ma Viviano non si è fatto sorprendere.

All’87’, la quarta rete dell’Ascoli. È stato Duris, al secondo centro consecutivo, bravo a battere Melgrati stabilendo il definitivo 4-1.

Vittoria fondamentale per l’Ascoli che riapre letteralmente il campionato, con la zona salvezza-diretta ora a soli 3 punti.

Ottimo l’impatto del nuovo tecnico Massimo Carrera, che ha saputo raccogliere il massimo nei pochi giorni di lavoro sul campo.

Il nuovo tecnico ascolano Massimo Carrera (foto profilo FB Ascoli Calcio)

Nel prossimo turno l’Ascoli sarà impegnata al “Picco” di La Spezia lunedì 1 aprile alle ore 15:00, in un altro scontro diretto di vitale importanza.

RISULTATI

Palermo-Venezia 0-3, Brescia-Catanzaro 1-1, Como-Pisa 3-1, FeralpiSalò-Parma 1-2, Südtirol-Cremonese 3-0, Ternana-Cosenza 1-0, Bari-Sampdoria 0-1, Cittadella-Modena 1-1, Reggiana-Spezia 0-0, Ascoli-Lecco 4-1

CLASSIFICA

Parma 65 punti, Venezia 57, Cremonese 56, Como 55, Palermo e Catanzaro 49, Sampdoria (-2) 40, Brescia 39, Südtirol e Cittadella 38, Pisa, Reggiana e Modena 37, Cosenza e Bari 34, Ternana 32, Ascoli e Spezia 31, FeralpiSalò 27, Lecco 21.

Il prossimo turno, che si disputerà lunedì 1 aprile

Modena-Bari (ore 12:30), Como-Südtirol, Cosenza-Brescia, Lecco-Cittadella, Parma-Catanzaro, Pisa-Palermo, Spezia-Ascoli e Venezia-Reggiana (ore 15:00), Cremonese-FeralpiSalò (ore 18:00), Sampdoria-Ternana (ore 20:30)

©riproduzione riservata




Calcio Serie B / L’Ascoli sbanca Lecco, 0-2: importanti segnali di crescita

Successo esterno dei bianconeri che superano i lombardi. A segno Nestorovski e Quaranta. Annullata ai padroni di casa una rete su calcio di rigore per doppio tocco

VALLESINA, 21 ottobre 2023 – Dopo la ripresa per la pausa delle nazionali per le sfide valevoli per le qualificazioni ad Euro 2024, l’Ascoli era atteso dalla difficile sfida di Lecco.

Con i padroni di casa ancora in fondo alla classifica, reduci dall’esonero dell’ex tecnico Luciano Foschi, avvicendato in panchina dall’ex bomber Emiliano Bonazzoli, la squadra di William Viali era chiamata a delle conferme e a mostrare segnali di crescita.

Il tecnico dell’Ascoli William Viali (foto profilo FB Ascoli Calcio)

In una gara difficile, piena di emozioni e colpi di scena, i bianconeri sono riusciti a portar via l’intera posta in palio che, oltre a portare il quinto risultato utile consecutivo, fa compiere un bel balzo in avanti in classifica, evidenziando una crescita collettiva e la giusta cattiveria nei momenti decisivi del match.

Lecco che parte forte che va per prima vicina alla rete, colpendo una traversa al 15’ con Buso, ma è l’Ascoli poi a colpire con Nestorovski che al 35’ è lesto a sfruttare una palla in area e a battere Saracco. Il Lecco prova a reagire ma Viviano, tra i migliori dei bianconeri, è sempre sicuro.

Nella ripresa al 50’, arriva l’occasione più ghiotta per i biancocelesti, con un calcio di rigore. Sul dischetto va Di Stefano che però scivola al momento di calciare commettendo un fallo per doppio tocco e, come da regolamento, il gol viene annullato. Scampato il pericolo, l’Ascoli segna le rete del raddoppio che chiude di fatto la gara al 55’ con Quaranta.

L’attaccante bianconero Nestorovski, autore della prima rete (foto profilo FB Ascoli Calcio)

Queste le parole dell’ex Udinese Nestorovski, autore del primo gol, nel dopo gara: «la gioia per il gol è ancora superiore rispetto a quello di due settimane fa con la Sampdoria, perché abbiamo fatto 3 punti. L’importante, comunque, è sempre il gruppo. Se posso aiutare con un mio gol il gruppo sono molto contento. Da quando sono arrivato ho detto che la squadra sarebbe migliorata, perché con tanti nuovi elementi è normale ci si impieghi del tempo per acquisire le idee del mister. Anche io e gli altri arrivati in ritardo, stiamo raggiungendo la migliore condizione fisica. Ora dobbiamo riposare e da lunedì inizieremo a pensare alla partita di sabato prossimo».

Nel prossimo turno, Ascoli in campo sabato 28 ottobre alle ore 16:15 al “Del Duca” contro la capolista Parma.

La classifica provvisoria dopo i risultati di oggi: Parma 23 punti, Catanzaro 21, Palermo 19, Venezia 18, Cosenza e Como 14, Brescia, Südtirol, Cremonese, Modena e Cittadella 13, Ascoli e Pisa 12, Bari 11, Reggiana 8, Ternana e Spezia 6, FeralpiSalò 5, Sampdoria (-2) 4, Lecco 1.

Tra i marcatori, in testa per il momento Coda (Cremonese) con 7 reti. A seguire, Casiraghi (Südtirol) e Benedyczak (Parma) con 6 reti.

Il prossimo turno: Cittadella Cremonese (venerdì 27 ottobre, ore 20:30), Como-Catanzaro, FeralpiSalò-Reggiana, Spezia-Cosenza e Südtirol-Sampdoria (sabato 28 ottobre, ore 14:00), Ascoli-Parma (ore, 16:15), Brescia-Bari, Modena-Ternana, Palermo-Lecco e Venezia-Pisa (domenica 29 ottobre, 16:15)

©riproduzione riservata




Calcio Serie B / Il Consiglio di Stato accoglie i ricorsi di Brescia e Lecco

Accolti i ricorsi di Brescia e Lecco, iscritte in B. Contestualmente respinti quelli di Perugia e Reggina, destinate rispettivamente alla serie C e alla D

Jesi, 30 agosto 2023 – Dopo un’estate infuocata più che mai, è arrivato finalmente il verdetto definitivo del Consiglio di Stato che, dopo quelli precedenti di Covisoc, Consiglio Federale della FIGC, e del Collegio di Garanzia del Coni, ha messo la parola fine, una volta per tutte, al caos generato da corsi e ricorsi relativi a situazioni diverse, ognuna con una sua peculiarità, alcune delle quali mai verificatesi nel mondo del calcio e quindi anche difficili da decifrare per la giustizia sportiva.

Alla luce del dispositivo emesso dal Consiglio di Stato nella giornata odierna, accolti i ricorsi di Brescia, prima delle retrocesse dalla serie B e Lecco, promossa invece dalla C, e respinti quelli di Perugia e Reggina.

Diverso il destino delle società bocciate. Gli umbri infatti, per via della retrocessione registrata nell’ultima stagione, ripartiranno dalla serie C girone B, insieme alle marchigiane Ancona, Fermana, Recanatese e Vis Pesaro, mentre per la Reggina rimane solamente l’iscrizione in serie D, categoria di certo non consona ad una piazza importante come quella di Reggio Calabria, ma le inadempienze della società calabrese nel torneo appena concluso, sono state fatali.

Questo il comunicato ufficiale del Lecco Calcio, in merito alla conclusione della vicenda: «Calcio Lecco 1912 esprime la sua profonda soddisfazione e gratitudine per l’esito positivo emerso dalla recente decisione del Consiglio di Stato riguardo alla questione in discussione. L’approvazione manifestata dalle autorità conferma la trasparenza e la coerenza del percorso intrapreso dal club, confermando il nostro impegno verso i valori del gioco leale e dell’integrità sportiva. L’entusiasmo e l’energia dei nostri tifosi sono stati un sostegno fondamentale lungo tutto il percorso, e vogliamo ringraziarli per la loro fedeltà e passione senza pari. L’unità dimostrata dalla nostra comunità ci ha guidato attraverso questa fase di sfide e incertezze, rafforzando il nostro legame con la provincia di Lecco e i suoi abitanti. Guardiamo ora al futuro con rinnovato spirito, pronti a continuare a contribuire allo sviluppo del calcio locale e nazionale. Vogliamo ribadire il nostro impegno a promuovere valori positivi attraverso lo sport, a sostenere lo sviluppo dei giovani talenti e a costruire una squadra competitiva che sia motivo di orgoglio per la nostra comunità. Siamo ansiosi di vedere cosa ci riserva il futuro e di condividere ulteriori successi insieme ai nostri tifosi, sponsor e collaboratori».

Sicuramente, la giustizia sportiva stessa dovrà rimettere mano a leggi e regolamenti per riuscire ad ampliare la casistica relativa a crisi societarie, ricorsi e cavilli vari che hanno bloccato alcune società per un’estate intera in attesa del verdetto odierno, restando per forza di cose immobili dal punto di vista del mercato.

C’è una grande differenza infatti, tra l’allestire una formazione chiamata ad affrontare un torneo di serie B rispetto ad uno di C, non solo a livello di qualità di giocatori da acquistare, ma anche e soprattutto, di budget da spendere.

Sperando che tali situazioni non si ripetano più, il campionato di serie C è pronto a ripartire, e quello di B a recuperare le gare rimaste sospese per le tante X presenti sino ad oggi nel calendario ufficiale, eliminate una volta per tutte.

©riproduzione riservata




Calcio serie B / Accolto il ricorso del Perugia contro il Lecco, è caos totale

Il Collegio di Garanzia del Coni ha dato il via libera all’iscrizione in B degli umbri. Lecco di nuovo escluso. Bocciati ancora una volta i ricorsi di Reggina, Siena e Foggia

VALLESINA, 18 luglio 2023 – Dopo le bocciature da parte della Covisoc delle domande di iscrizione in Serie B di Lecco e Reggina, e quella per la C del Siena, il Consiglio Federale della FIGC, aveva accolto solo le argomentazioni promosse dal Lecco, respingendo invece i ricorsi di Reggina e Siena.

Di Nunno presidente Lecco

Il Collegio di Garanzia del Coni invece, ultimo grado della giustizia sportiva, ha accolto il ricorso poi presentato dal Perugia contro l’iscrizione dei lombardi in B, evidenziando, come ormai risaputo, la mancata osservanza dell’indicazione di un impianto alternativo al “Rigamonti-Ceppi” di Lecco per disputare le gare interne sino alla messa a norma dello stesso, o meglio, il mancato arrivo in tempo utile della PEC di conferma del Prefetto di Padova con l’autorizzazione all’utilizzo dell’”Euganeo” quale impianto alternativo.

Accolto il ricorso degli umbri, in attesa comunque dell’ok alla domanda di iscrizione in B, a questo punto il Lecco sarebbe di nuovo estromesso dalla B, insieme alla Reggina, cui invece è stato contestato dall’inizio il mancato arrivo in tempo utile della somma di € 757.000,00, dovuta per il ripianamento della propria posizione debitoria, dopo l’assenso al ripianamento stesso.

Con la Reggina ormai fuori dai giochi, ripescato a questo punto il Brescia del presidente Cellino, che aveva iscritto la squadra sia in B che in C, proprio in previsione del suo ricorso.

Questo il comunicato della società della Reggina dopo l’ennesimo rigetto: «abbiamo appreso con amarezza la decisione del Collegio di Garanzia del Coni che ha respinto il nostro ricorso contro l’esclusione della Reggina dal campionato di Serie B. Nel prendere atto della decisione dell’autorità sportiva, ribadiamo la convinzione di essere nel pieno diritto sancito dalla giustizia dello Stato ed essere ammessi al torneo che abbiamo conquistato sul campo e con il rispetto delle norme. In coerenza con il percorso sin qui portato avanti proseguiremo nell’iter giudiziario, fiduciosi che l’esito finale di questa rivendicazione di giustizia renderà onore all’impegno sin qui dimostrato dalla Società e dai tifosi che in queste ore ci stanno sostenendo».

A questo punto, la situazione creatasi è quella di un vero caos totale, con ipotesi molto probabili di uno slittamento dell’inizio del torneo o, come estremo rimedio, quello di un campionato a 21 squadre ipotesi che, ovviamente, scontenterebbe tutti, perché il turno di riposo non piace a nessuno.

Respinto poi anche il ricorso del Foggia, sempre contro il Lecco, risultato in questo caso inammissibile e quello del Siena, anch’essa ormai verso l’esclusione definitiva dal torneo di Serie C, che darebbe il via libera all’Atalanta Next Gen.

Una situazione davvero surreale, dovuta a regole molte volte non chiare e fattispecie ancora non ben regolamentate che aprono poi a spiragli normativi in cui le formazioni in causa ovviamente si aggrappano per poter far valere i propri diritti.

A questo punto la palla passerà al Consiglio di Stato, che metterà la parola fine ad un’altra estate, l’ennesima, tormentata.

©riproduzione riservata




Calcio serie B / Caos iscrizioni, accolto solo il ricorso del Lecco

In Consiglio Federale ha dato il via libera all’iscrizione in B al Lecco. Bocciati i ricorsi della Reggina per la B e del Siena per la C. Pronte al ripescaggio Brescia ed Atalanta Next Gen

VALLESINA, 8 luglio 2023 – Dopo le bocciature da parte della Covisoc delle domande di iscrizione in Serie B di Lecco e Reggina, e quella per la C del Siena, le società avevano subito presentato i relativi ricorsi entro il 5 luglio, data ultima per la loro presentazione.

In data odierna, è arrivata la sentenza di secondo grado del Consiglio Federale della FIGC, che ha accolto solo le argomentazioni promosse dal Lecco, respingendo invece i ricorsi di Reggina e Siena.

Foschi allenatore Lecco

Via libera così al Lecco, che può finalmente gioire e per una storica promozione attesa 50 anni, dopo aver visto quasi svanire una Serie B conquistata meritatamente sul campo, per dei cavilli burocratici.

Tutto da rifare invece per le altre due società, cui resta l’ultimo grado di giudizio, quello del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI. Il ricorso, in questo caso, dovrà essere presentato entro 48 ore. Solo dopo di allora, saremo in grado di stilare la griglia definitiva delle società partecipanti ai tornei di Serie B e C.

Cellino presidente Brescia

Quasi certo a questo punto, a meno di ribaltoni nell’ultimo grado di giudizio, il ripescaggio del Brescia del presidente Cellino, che ha già iscritto la società sia in B che in C, se la Reggina dovesse andare incontro all’ennesimo diniego.

In caso invece di rifiuto in terzo grado della domanda di iscrizione del Siena, appare scontato l’inserimento in terza serie dell’Atalanta Next Gen, che andrà a far parte comunque del girone B, quello delle marchigiane, vista l’impossibilità da regolamento, di giocare nello stesso girone di un’altra seconda squadra di Serie A, in questo caso la Juventus Next Gen, da anni ormai nel girone A.

Breve e conciso il Comunicato della società della Reggina in merito alla seconda bocciatura avvenuta oggi: «dopo la conferma della mancata ammissione da parte del Consiglio federale della FIGC, sempre nel rispetto delle Istituzioni federali e sportive, la Società Reggina 1914 comunica che porterà avanti le ragioni del Club nelle successive fasi di giudizio».

Ricordiamo che si tratta comunque di due casi ben diversi uno dall’altro. La situazione più grave è sempre apparsa quella della Reggina.

Il Lecco infatti, dopo aver ottenuto sul campo la promozione in Serie B, si è visto respingere la domanda di ammissione per la mancanza di un requisito fondamentale, ossia un campo da gioco alternativo al “Rigamonti-Ceppi”, abituale teatro delle proprie gare, vista l’inadeguatezza dell’attuale struttura per la B. Dopo aver chiesto delle sedi, la società si era accordata con la Prefettura di Padova per l’utilizzo dell’”Euganeo”, ma non è arrivata entro i termini perentori, la PEC con la firma di ratifica dell’accordo del Prefetto stesso.

Per quanto riguarda invece la Reggina, dopo un primo OK per il ripianamento della posizione debitoria, al 20 giugno non è arrivata la somma di € 757.000,00 che il Club aveva promesso con il piano di ristrutturazione stesso. In questo caso così, si tratta di un cospicuo debito verso l’Erario, non saldato.

Queste al momento così, le formazioni che faranno parte del prossimo torneo di Serie B: Ascoli, Bari, Brescia, Catanzaro, Cittadella, Como, Cosenza, Cremonese, FeralpiSalò, Lecco, Modena, Palermo, Parma, Pisa, Reggiana, Sampdoria, Spezia, Südtirol e Ternana.

©riproduzione riservata




Calcio serie B / Covisoc, escluse Lecco e Reggina ora spera il Brescia

La Covisoc ha bocciato le richieste di iscrizione dei due Club. Partiranno ora i ricorsi. Più grave la situazione dei calabresi. Buone possibilità di ripescaggio per il Brescia

VALLESINA, 1 luglio 2023 – Scadeva il 30 giugno il verdetto della Covisoc, la Commissione di Vigilanza sulle Società Professionistiche, sulle domande di iscrizione delle varie società.

Come da previsioni della vigilia, i Club di Lecco e Foggia non sono stati per ora ammessi.

Si tratta comunque di due casi ben diversi uno dall’altro. La situazione più grave è senza dubbio quella della Reggina.

Di Nunno presidente Lecco

I lombardi, dopo aver ottenuto sul campo una storica promozione in Serie B dopo ben 50 anni, si sino visti respingere la domanda di ammissione per la mancanza di un requisito fondamentale, ossia un campo da gioco alternativo al “Rigamonti-Ceppi”, abituale teatro delle partite del Lecco, vista l’inadeguatezza dell’attuale struttura per la B. Dopo aver chiesto delle sedi, la società si era accordata con la Prefettura di Padova per l’utilizzo dell’”Euganeo”, ma non è arrivata entro i termini, perentori, la PEC con la comunicazione dell’accordo del Prefetto stesso.

Cellino Brescia

I legali sperano però comunque nell’ammissione, sia per le voci di una PEC inviata dal Lecco comunque entro il 20 giugno con la richiesta di una proroga per la comunicazione di una sede di gioco alternativa, sia perché lo spareggio è stato disputato solo il 18 giugno, a soli 2 giorni dalla scadenza delle domande, per via del ricorso di alcune società di C per le penalità inflitte al termine della stagione regolamentare. I ricorsi infatti, hanno fatto poi slittare a loro volta l’inizio dei Play-Off stessi. Questa situazione ovviamente, ha sensibilmente ridotto il tempo a disposizione per la società, per organizzare la ricerca di un terreno alternativo su cui giocare.

Per quanto riguarda invece la Reggina, dopo un primo OK per il ripianamento della posizione debitoria, al 20 giugno non è arrivata la somma di € 757.000,00 che il Club aveva promesso con il piano di ristrutturazione stesso. In questo caso così, si tratta di un cospicuo debito verso l’Erario, non saldato.

Ora partiranno i ricorsi, che le società dovranno far pervenire all’Organo di controllo entro il 5 luglio.

Con il destino della Reggina ora appeso ad un filo, sono diventate concrete le possibilità di un ripescaggio del Brescia, prima fra le retrocesse. Il presidente delle “Rondinelle” Cellino ha intanto iscritto la sua società sia in B che in C, aspettando fiducioso in un ripescaggio quasi insperato, al termine di un torneo tutto da dimenticare.

Sospiro di sollievo anche per il Parma che ha presentato all’ultimo la documentazione mancante, dopo un primo rigetto della Covisoc.

In Serie C infine, dopo il forfait già annunciato del Pordenone, rifiutata come da previsioni la domanda del Siena, mentre Brindisi, Alessandria e Triestina, hanno integrato anch’esse la documentazione mancante dopo un primo parziale rifiuto dell’Organo.

Al posto del Pordenone, confermato il ripescaggio del Mantova, mentre, in caso di esclusione dei toscani, potrebbe ottenere il via libera l’Atalanta Next Gen, altra seconda squadra che potrebbe partire dalla C, dopo la prima esperienza in questo senso effettuata dalla Juventus.

Per un regolamento in essere però, le due “seconde” squadre non potrebbero giocare nello stesso girone così, con la Juventus Next Gen ancora nel girone A, l’Atalanta sarebbe inevitabilmente inserita in quello B delle marchigiane.

©riproduzione riservata




Calcio serie B / Caos iscrizioni, gli ultimi aggiornamenti

Dopo la scadenza perentoria del 20 giugno, non ammesse per ora Lecco e Reggina. Sul piede di battaglia Brescia, Foggia e Perugia. Situazione paradossale, con ricorsi in arrivo

VALLESINA, 26 giugno 2023 – Quando dopo lo spareggio di domenica scorsa tra Lecco e Foggia, tutto sembrava delinearsi con l’organigramma completo delle formazioni partecipanti alla B, con il termine perentorio della presentazione delle domande del 20 giugno, è scoppiato invece il caos.

Le situazioni più complicate sono subito sembrate quelle di Lecco e Reggina.

I lombardi infatti, dopo aver ottenuto sul campo una storica promozione in Serie B dopo ben 50 anni, si sono visti respingere la domanda di ammissione per la mancanza di un requisito fondamentale, ossia un campo da gioco alternativo al “Rigamonti-Ceppi”, abituale teatro delle partite del Lecco, vista l’inadeguatezza della struttura per la B.

Dopo aver chiesto delle sedi, la società si era accordata con la Prefettura di Padova per l’utilizzo dell’”Euganeo”, ma non è arrivata entro i termini, perentori, la PEC con la comunicazione dell’accordo del Prefetto stesso.

Negli ultimi giorni, però, sembra riaprirsi una speranza per un’eventuale ammissione, sia per le voci di una PEC inviata dal Lecco comunque entro il 20 giugno con la richiesta di una proroga per la comunicazione di una sede di gioco alternativa, come buon senso suggerirebbe, sia per le dichiarazioni soft del Presidente di Lega B Mauro Balata, che ha ammesso che in questi casi «si sarebbe dovuta valutare una proroga».

È anche ovvio comunque che, nonostante i termini molto stringenti, la società del Lecco non sia stata molto lungimirante muovendosi magari in anticipo visti gli importanti passi in avanti fatti nei Play-Off con le probabilità di salire in B sempre più concrete, ed uno stadio che richiede da anni un ammodernamento.

Per il Lecco, in caso di mancata ammissione in B e con l’iscrizione in C naturalmente non effettuata, si configurerebbe addirittura la ripartenza dalla Serie D. Oltre al danno, quindi, la beffa.

Per quanto riguarda invece la Reggina, dopo un primo ok per il ripianamento della posizione debitoria, al 20 giugno non è arrivata la somma di € 757.000,00 che il Club aveva promesso con il piano di ristrutturazione stesso.

Si tratta di due posizioni completamente diverse, con problemi di natura differente. Nei prossimi giorni ci sarà di sicuro una schiarita in un senso o nell’altro.

Con la situazione venutasi a creare, nel contempo si sono mosse le 3 formazioni più interessate, Brescia e Perugia, prima e seconda tra le retrocesse dalla B, e Foggia, società che si è vista soffiare al fotofinish la promozione proprio dal Lecco.

Il presidente delle “Rondinelle” Cellino ha intanto iscritto la sua società sia in B che in C, aspettando fiducioso in un ripescaggio quasi insperato al termine di un torneo tutto da dimenticare.

Anche il Perugia si sta muovendo, rivendicando eventualmente il proprio posto in caso di un secondo ripescaggio, così come il Foggia che, in quanto perdente nello spareggio, rivendica anch’essa un posto in B.

Anche in questo caso, nei prossimi giorni sarà fatta chiarezza in una situazione del tutto paradossale, che ha messo in luce delle lacune nei vari regolamenti, da sanare al più presto per evitare che i campionati si giochino ormai nelle aule dei Tribunali e non più sui campi da calcio.

©riproduzione riservata




Calcio serie C / Finale Play-Off, il Lecco è promosso in Serie B

I lombardi festeggiano una storica promozione battendo il Foggia al “Rigamonti-Ceppi” per 3-1, dopo aver vinto 2-1 anche allo “Zaccheria” all’andata

VALLESINA, 18 giugno 2023 – É festa a Lecco dopo una storica promozione dei blucelesti in Serie B, categoria che mancava in città da ben 50 anni, dalla stagione 1972/73, dopo aver assaporato anche la Serie A in quella 1966/67.

Dopo la vittoria allo “Zaccheria” di martedì scorso per 2-1, i ragazzi di mister Foschi hanno bissato il successo in casa, battendo i rossoneri per 3-1.

Eppure non è stata una gara facile, anzi.

In una battaglia durata ben oltre i 90’, gli ospiti, seguiti da tantissimi tifosi accorsi sino a Lecco, erano partiti benissimo andando per primi in vantaggio con Bjarkason al 4’ che, portando i suoi sull’1-0, aveva messo subito sui binari di parità la sfida.

Foschi, allenatore Lecco

Il Lecco è apparso molto contratto, incapace di gestire la tensione in una gara da dentro o fuori, sino all’episodio che ha cambiato letteralmente l’inerzia della gara, il rigore concesso dall’arbitro Davide Di Marco della sezione di Ciampino, per un tocco del giocatore ospite Ogunseye sul piede del lecchese Bianconi in anticipo.

Dopo consulto al VAR, Lepore al 34’, già autore di una splendida punizione che aveva regalato il 2-1 al Lecco all’andata, è andato sul dischetto realizzando il gol del pareggio. Il Lecco ha preso così pian piano coraggio, ed anche nella ripresa è riuscito a gestire meglio la gara contro un Foggia che ha continuato ad attaccare sperando sino alla fine di poter rimettere in piedi la sfida. Nei minuti finali però, prima con Lakti al 78’ poi ancora con Lepore all’88’, i padroni di casa hanno chiuso la pratica regalando una storica Serie B al Lecco.

Onore comunque al Foggia dimostratasi degna antagonista, anch’essa meritevole del salto di categoria.

Queste le parole a caldo del tecnico Luciano Foschi, dopo il triplice fischio dell’arbitro: «c’avevo sempre creduto, questa squadra è forte, molto forte».

Il Lecco va così a far compagnia alle già promosse FeralpiSalò nel girone A, Reggiana in quello B e Catanzaro in quello C.

Queste dunque le nuove partecipanti al prossimo torneo di Serie B 2003/2024: Ascoli, Bari, Catanzaro, Cittadella, Como, Cosenza, Cremonese, FeralpiSalò, Lecco, Modena, Palermo, Parma, Pisa, Reggiana, Reggina, Sampdoria, Spezia, Südtirol, Ternana e Venezia.

Ufficiale intanto, la rinuncia all’Iscrizione in campionato del Pordenone, che libera un posto per un eventuale ripescaggio di una delle 4 retrocesse, Piacenza, Montevarchi, Viterbese e Fidelis Andria. Alle prese ancora con gravi problemi societari anche Messina e Siena, altre due formazioni che potrebbero dare forfait nel prossimo torneo.

©riproduzione riservata




Calcio / Play-Off Serie B e C grande equilibrio, gol ed emozioni

Nei Play-Off di B, 1-1 nell’andata tra Cagliari e Bari. In C, Foggia e Lecco accedono al finalissima entrambe dopo tempi supplementari e calci di rigore

VALLESINA, 9 giugno 2023 – C’era molta attesa in vista dell’andata della finale Play-Off di Serie B tra Cagliari e Bari.

In una gara equilibratissima, le due formazioni hanno portato a casa un pareggio, per 1-1, che lascia del tutto aperta la sfida del ritorno, che si giocherà in uno Stadio “San Nicola” da tutto esaurito. Sono già stati infatti polverizzati, non senza polemiche, i 56.000 tagliandi messi a disposizione dalla società.

Lapadula (Cagliari)

Sardi in vantaggio con Lapadula, ormai vera e propria arma in più dei rossoblù che, dopo aver vinto a mani basse la classifica cannonieri con ben 21 reti, ha realizzato altre 2 reti nelle tre gare Play-Off. Il Bari ha poi fallito una ghiottissima opportunità per pareggiare con Cheddira che, su calcio di rigore, ha visto la propria conclusione intercettata dall’estremo difensore cagliaritano Radunovic, oggi in stato di grazia.

Nella ripresa, proprio allo scadere, è arrivata la rete degli ospiti che ha portato in parità la gara, grazie ad un nuovo calcio di rigore concesso da Mariani di Aprilia. Questa volta è stato Antenucci a recarsi sul dischetto e a trasformare la massima punizione, portando il risultato finale sull’1-1.

Il ritorno si giocherà a Bari domenica 11 giugno alle ore 20:30.

Anche nelle sfide Play-Off di Serie C, è regnato un sottilissimo equilibrio, con le quattro squadre costrette a giocarsi la finalissima addirittura ai calci di rigore.

Nella gara tra Cesena e Lecco, con i romagnoli che avevano portato a casa un’ottima vittoria all’andata per 2-1, i lombardi sono riusciti ad andare in vantaggio nei tempi regolamentari con Buso, vincendo 1-0 e portando così la sfida prima ai supplementari. Risultato immutato poi anche all’overtime, con le squadre costrette ai rigori.

Lecco

Dal dischetto, è stato più preciso il Lecco, che ha raggiunto una storica finale.

Nell’altra sfida tra Pescara e Foggia, anche in questo caso ha dominato un grandissimo equilibrio. Pescara in vantaggio per prima con Cuppone e pareggio giunto nei minuti di recupero con una deviazione sottoporta di Rizzo. Abruzzesi di nuovi in vantaggio con Desogus nel primo tempo supplementare, ma raggiunti ancora una volta da Markic nel secondo tempo supplementare.

Necessari anche qui i calci di rigore, che hanno premiato i rossoneri di Delio Rossi, che arrivano ad una finalissima dopo un percorso incredibile.

Questi i risultati delle gare di andata e ritorno:

Foggia-Pescara 2-2 (andata)

Lecco-Cesena 1-2 (andata)

Pescara-Foggia 2-2 – 3-4 d.c.r. (ritorno)

Cesena-Lecco 0-1 – 3-5 d.c.r. (ritorno)

Finalissima tra Foggia e Lecco che si giocherà in doppia sfida. Gara di andata martedì 13 giugno alle ore 21:30 e ritorno a Lecco domenica 18 giugno alle ore 17:30.

©riproduzione riservata




Calcio serie C / Play-off: in semifinale Cesena, Foggia, Lecco e Pescara

Tante le sorprese nel ritorno dei quarti di finale, con le vittorie esterne di Lecco e Pescara ed il pareggio esterno, decisivo, del Foggia. Avanza anche il Cesena, che pareggia invece in casa

VALLESINA, 1 giugno 2023 – Quarti di finale Play-Off scoppiettanti, in cui è saltato in 3 casi su 4 il fattore campo, che vedeva favorite le formazioni di casa per il miglior piazzamento in campionato.

Vincono infatti in trasferta Lecco e Pescara, sui campi di Pordenone ed Entella.

Donadel Ancona – a breve la società comunicherà la decisione sulla sua conferma o meno

Il Lecco era uscito sconfitto in casa all’andata, ma grazie all’exploit odierno, passa in semifinale insieme al Pescara che, dopo la vittoria in casa di alcuni giorni fa, bissa il successo sul campo dei liguri.

Pareggio spettacolare per 2-2 invece, tra Crotone e Foggia, con i rossoneri che nella ripresa agguantano il pareggio, fondamentale per il passaggio del turno dopo la vittoria di misura dello “Zaccheria”.

0-0 invece tra Cesena e L.R.Vicenza, come all’andata, con due squadre che si sono equivalse nei due confronti ma che, in virtù del miglior piazzamento del Cesena nella regular season, permette ai romagnoli, oggi trascinati da un pubblico commovente, di accedere in Semifinale. Merito anche al Vicenza che ha saputo tener testa ad una formazione di altissima qualità come quella bianconera.

Questi i risultati delle gare di andata e ritorno:

Crotone-FOGGIA 2-2 (1-0 andata)

CESENA-L.R.Vicenza 0-0 (0-0 andata)

Pordenone-LECCO 1-3 (1-0 andata)

Virtus Entella-PESCARA 2-3 (1-2 andata)

Da stabilire ancora gli accoppiamenti per le due gare di Semifinale in cui purtroppo, solo una delle quattro formazioni potrà realizzare il sogno di salire in Serie B, così come gli orari.

Queste le date delle due gare:

Andata, domenica 4 giugno

Ritorno, giovedì 8 giugno

Sbaffo

Per quanto riguarda invece le marchigiane, la Recanatese dopo le importantissime conferme di mister Giovanni Pagliari alla guida tecnica, del top-player Alessandro Sbaffo a centrocampo, e quelle di Meli, Morone e Ferrante, ha già posto le proprie fondamenta per la prossima stagione. Negli ultimi giorni poi, è arrivata la conferma in blocco di tutto lo staff tecnico composto dal Vice Emanuele Pesaresi, dal Preparatore Atletico Emanuele Ciabocco, dal Preparatore dei Portieri Francesco Ripa, dal Match Analyst Franco Gigli e dal Team Manager Paolo Camilletti.

In casa Fermana invece, è di oggi la nota della società in cui si conferma per la prossima stagione il Direttore Generale Andrea Tubaldi, impegnato, come si diffonde nella nota stessa, a «lavorare per gli aspetti organizzativi-societari, con l’obiettivo di ampliare la compagine, aprirsi a nuovi investitori e, non da ultimo, organizzare l’area tecnico-sportiva».

Tutto fermo ancora a Pesaro anche se, dopo una salvezza arrivata senza disputare i Play-Out, grazie alla penalizzazione inflitta all’Imolese, si andrebbe verso un’ulteriore riduzione del budget di spesa, puntando su giovani di qualità che possano dare un futuro più roseo alla società biancorossa. Sembrerebbe scontata infine, la conferma dl tecnico Banchieri.

In casa Ancona tiene invece sempre banco l’ipotesi, anche in questo caso, di una conferma del nuovo tecnico DonadelA breve, comunque, la società comunicherà la sua decisione in tal senso.

©riproduzione riservata




Calcio serie C / Ancona, finisce a Lecco la corsa Play-off

L’1-1 in Lombardia, dopo il 2-2 del “Del Conero”, condanna i dorici che escono di scena dopo una buona stagione. Ai quarti anche Foggia, Virtus Entella, Vicenza e Pescara. Gli accoppiamenti

VALLESINA, 23 maggio 2023 – L’Ancona era attesa al “Rigamonti” di Lecco per la gara di ritorno degli Ottavi di Finale Play-Off, dopo il 2-2 dell’andata.

Costretta a vincere in virtù della miglior classifica nella regular season dei lombardi, i ragazzi di Donadel hanno disputato una buona gara, passando in vantaggio per primi con Di Massimo al 46’, cullando per 26 minuti il sogno del passaggio ai Quarti.

È stato poi Battistini al 72’, per i padroni di casa, a riportare in parità il match e far pendere l’ago della bilancia dalla parte del Lecco che, a parità di risultato, visto il 2-2 dell’andata al “Del Conero”, riuscendo a mantenere il risultato di 1-1 sino al termine della gara, ha conquistato il diritto al passaggio successivo.

Di Massimo (Ancona)

Rimane un po’ di rammarico per i dorici, perché passati in vantaggio non sono riusciti a mantenerlo sino alla fine, al cospetto di un Lecco però, che sia ad Ancona che in casa, si è dimostrata grande squadra meritando, anche in considerazione dell’ottimo cammino in campionato, di proseguire la propria marcia nei Play-Off.

Per l’Ancona, una stagione comunque positiva, partita bene e culminata con la vittoria casalinga con la Reggiana, regina del torneo, a dimostrazione delle grandi qualità dell’organico biancorosso. Poi, la squadra, pur con l’arrivo di un big come Melchiorri, ha subito un’involuzione che è costata la panchina al tecnico Colavitto, sostituito in corsa con l’ex giocatore di Parma e Fiorentina Marco Donadel.

Col nuovo tecnico, una sonante vittoria casalinga con il Rimini, un brutto stop a Recanati ed un ottimo cammino Play-Off che ha visto l’Ancona eliminare dalla sua strada Lucchese e Carrarese, prima di fermarsi davanti all’ostacolo Lecco.

Le ottime prestazioni nei Play-Off, rimangono comunque un punto fermo da cui ripartire per la prossima stagione.

Per quanto riguarda invece le altre formazioni, in tutti i casi ha prevalso il fattore campo, con le favorite Foggia, Virtus Entella, Vicenza e Pescara, che hanno avuto la meglio rispettivamente di Audace Cerignola, Gubbio, Pro Sesto e Virtus Verona.

Questo il quadro completo delle gare di ritorno degli Ottavi di Finale Play-Off:

LECCOAncona 1-1

FOGGIA-Audace Cerignola 3-0

VIRTUS ENTELLA-Gubbio 3-1

L.R. VICENZA-Pro Sesto 2-0

PESCARA-Virtus Verona 3-1

Le vincenti, di cui una sarà eletta testa di serie, affronteranno, sempre in gare di andata e ritorno, le altre teste di serie Pordenone, Cesena e Crotone, che subentreranno nella competizione invece, direttamente ai Quarti di Finale (andata sabato 27 maggio, ritorno mercoledì 31 maggio, con orari ancora da definire).

Per stabilire gli accoppiamenti dei Quarti sorteggio c presso la Sede della LegaPro a Firenze con il tecnico del Sassuolo Federico Dionisi ad estrarre le formazioni dall’urna: Foggia-Crotone, Pescara-Entella, Lecco-Pordenone, Vicenza-Cesena.

©riproduzione riservata




Calcio serie C / Play-off, l’Ancona acciuffa il pareggio, 2-2, nel finale

Contro il Lecco, in una gara difficilissima, i dorici, sotto per 2-0, salvati più volte dall’estremo difensore Perucchini, agguantano il pareggio: reti di Prezioso e Petrella

VALLESINA, 19 maggio 2023 – C’era molta attesa nella gara dei Dorici con il Lecco, valevole per gli Ottavi di Finale Play-Off.

I lombardi, formazione tutta da conoscere visto che nella regular season aveva affrontato il girone A, classificandosi al secondo posto insieme al Pordenone con ben 62 punti, dietro alla sola FeralpiSalò salita già in B, rappresentavano di certo un’insidia ed una formazione da prendere assolutamente con le molle.

Previsioni della vigilia confermate, con un Lecco che si è presentato al “Del Conero” senza alcun timore reverenziale, e che è passato per primo in vantaggio con Celjak, alla sua 100ma presenza con la maglia dei lombardi, al 28’. Nella ripresa, dopo vari interventi decisivi dell’estremo difensore biancorosso Perucchini, ex del Lecco, è arrivato il raddoppio degli ospiti che hanno colpito di nuovo con Buso al 76’. Quando tutto sembrava perso, l’Ancona ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, accorciando prima le distanze con il nuovo entrato Prezioso all’83’, ed acciuffato gli ospiti nei minuti di recupero con Petrella al 93’, anch’egli subentrato in corso di gara.

Un risultato che conferma la forza dell’avversario, come da pronostico, ma che ha visto ancora una volta l’Ancona segnare nei minuti finali, segno di una squadra che non molla mai.

Ora, per i ragazzi di Donadel, sarà necessaria nuovamente una vittoria, nella gara di ritorno, per superare il turno e sognare ancora, vista la migliore posizione degli avversari nella regular season.

Questo il quadro completo delle gare di andata degli Ottavi di Finale Play-Off:

Ancona-Lecco 2-2

Audace Cerignola-Foggia 4-1

Gubbio-Virtus Entella 2-0

Pro Sesto-L.R. Vicenza 2-1

Virtus Verona-Pescara 2-2

Da segnalare, gli importanti successi di Cerignola e Gubbio, rispettivamente contro Foggia ed Entella, che hanno messo una seria ipoteca per il passaggio del turno. Ancora aperti invece, tutti gli altri match.

Il ritorno, ovviamente a campi invertiti, è previsto per lunedì 22 maggio, alle ore 20:30.

Come da regolamento, se in entrambe le gare si registrerà lo stesso risultato, passerà il turno la formazione che giocherà il ritorno in casa, perché meglio classificata in campionato.

Le vincenti, di cui una sarà già eletta testa di serie, affronteranno, sempre in gare di andata e ritorno, le altre teste di serie Pordenone, Cesena e Crotone, che subentreranno nella competizione invece, direttamente ai Quarti di Finale.

©riproduzione riservata