Basket B nazionale / Jesi, a Latina terza sconfitta consecutiva: 77-73

Ancora un secondo quarto da dimenticare. Nel secondo tempo la squadra si è scossa provando la risalita. Domenica si ritorna al Palatriccoli ospitando Piombino

JESI, 1 febbraio 2026 – Ancona un ultimo quarto dove Jesi, in rimonta, ha provato a vincere. 

Perde Jesi a Latina 77-73.

Nel primo tempo e soprattutto nel secondo parziale la squadra di casa costruisce un break di tutto rispetto e prima del riposo lungo sono 17 i punti di vantaggio: 43-26. Alla ripresa il quintetto di Ghizzardi dava subito l’impressione di voler e poter rimettersi in gioco portandosi sul -7 (66-59) dopo un parziale di 1-8. La spinta dei leoncelli continuava fino al -1 (74-73). A questo punto, a fare la differenza, una tripla di Pastore che chiudeva l’incontro.

Benacquista Assicurazioni Latina: –Pastore 19, Bakovic 17, Sacchetti 12, Cipolla 11, Gallo 6, Di emidio 4, Nwohuocha 4, Chiti 3, Maiga 1, Simonetti, Palombo, Zappone

General Contractor Jesi – Nicoli 18, Arrigoni 16, Piccone 14, Toniato 6, Bruno 5, Palsson 4, Del Sole 4, Maglietti 3, Di Pizzo 3, Tamiozzo

parziali –  17-12, 26-14, 22-25, 12-22

RISULTATI

24° GIORNATA domenica 1 febbraio – Loreto Pesaro – Virtus Roma 65-93, Luiss Roma – Ferrara 65-75, Chiusi San Giobbe – Livorno 93-85, Nocera – Casoria 62-64, Faenza – Andrea Costa Imola 77-78, San Severo – Fabriano 86-77, Juvecaserta Quarrata 80-70, Latina – Jesi 77-73, Piombino – Ravenna 82-76

CLASSIFICA –

Virtus Roma, JuveCaserta 40

Livorno  38

Luiss Roma, Latina 34

San Severo 28

Andrea Costa Imola 26

Faenza 22

Jesi, Ravenna 20

Casoria, Chiusi San Giobbe, Piombino, Ferrara 18

Quarrata 14

Fabriano 12

Virtus Imola, Loreto Pesaro, Nocera 10

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

25° GIORNATA domenica 8 febbraio – Loreto Pesaro – Latina (sabato 7 febbraio), Quarrata – Livorno (sabato 7 febbraio), Ferrara- Faenza, Virtus Roma – Nocera, Casoria – Andrea Costa Imola, Virtus Imola – San Severo, Fabriano – Chiusi San Giobbe, Jesi – Piombino, Ravenna – Juvecaserta

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Basket B nazionale / La Ristopro domina Latina 88-58 e torna a vincere

Dopo due sconfitte, la squadra di Niccolai reagisce con un monologo sulla Benacquista: il tour de force di novembre inizia nel modo migliore, mercoledì altro scontro diretto a Caserta

CERRETO D’ESI, 3 novembre 2024 – La Ristopro domina contro la Benacquista Latina e torna al successo dopo le sconfitte subite con Cassino e Pielle Livorno.

La squadra di Andrea Niccolai non ha esitazioni e fornisce una prova convincente, sebbene Latina sia apparsa perfino troppo tenera.

Il merito per Fabriano, sempre senza gli infortunati Pisano e Da Rin, è stato quello di aggredire la partita a partire dal primo quarto per poi prendere il largo a fine secondo quarto e chiudere i conti nel corso del terzo. Niccolai inizia col piede giusto l’intenso ciclo di partite, che vedrà Fabriano in campo contro Caserta, Herons Montecatini, Chieti e San Severo nei prossimi quindici giorni, riceve segnali incoraggianti da Dri, per la prima volta in doppia cifra, e nel complesso da un collettivo apparso più ordinato.

La partita dura di fatto un quarto e mezzo, poi la Ristopro con un break di 13-1, ispirato da Gnecchi e Carta, allunga prima dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi ci pensa capitan Centanni, coadiuvato dai canestri pesanti di Dri e Carta, ad allargare la forbice mentre Latina è dimessa e riceve dal solo Caffaro un discreto apporto.

La fuga fabrianese è definitiva, cinque punti di Raucci fanno superare il trentello di margine e poi sul canestro di Pierotti, in doppia-doppia con 13 punti e 12 assist, viene sancito il massimo vantaggio di +35.

Nel finale c’è spazio per i giovani Ottoni e Romagnoli fra gli applausi dei sostenitori fabrianesi, che dedicano cori anche all’ex Andrea Petracca, in tribuna a seguire la partita della squadra di cui vestiva la maglia fino al giugno 2023.

Fabriano: Carta 9, Pierotti 13, Dri 11, Centanni 20, Gnecchi 11, Molinaro 8, Pisano, Scandiuzzi 5, Romagnoli, Da Rin, Raucci 11, Ottoni. All. Niccolai

Latina: Caffaro 18, Amo, Giancarli 3, Mennella 4, Merletto 3, Paci, Rossi 9, Ambrosetti 5, Guastamacchia 8, Tomcic 8. All. Origlio

Arbitri: Esposito di San Benedetto del Tronto e Forni di Cervia

Parziali: 18-12, 40-26, 70-46

Tiri liberi: Fabriano 15/20, Latina 14/21. Tiri da due: 23/48, 13/38. Tiri da tre: 13/38, 6/19. Rimbalzi: 39 (off. 10), 39 (off. 12). Assist: 25, 12. Uscito per 5 falli Dri. Spettatori 500.

Luca Ciappelloni

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO

8° GIORNATA Luiss Roma – San Giobbe Chiusi 79-78, Cassino – Chieti 79-88, Roseto – Sant’Antimo 99-74, Pielle Livorno – Virtus Roma 40-82, Piombino – Ruvodipuglia 65-73, Ravenna – Rieti 83-94, JuveCaserta – San Severo 86-76, Fabriano – Latina 88-58,  Salerno – Herons Montecatini 63-92, Jesi – Gema Montecatini 73-72

9° GIORNATA mercoledì 6 novembre – Caserta – Fabriano, Virtus Roma – Salerno, San Giobbe Chiusi – Cassino, Sant’Antimo – Ravenna, Herons Montecatini – Livorno, Chieti – Piombino, Gema Montecatini – Roseto;  giovedì 7 novembre – San Severo – Latina, Jesi – Ruvodipuglia; mercoledì 27 novembre – Rieti – Luiss Roma

CLASSIFICA – Roseto punti 16; Ruvo di Puglia punti 14; Gema Montecatini, Herons Montecatini punti 12; Pielle Livorno, Luiss Roma punti 10; Salerno, Sant’Antimo, Ravenna, Chieti, Jesi, Fabriano punti 8; Piombino, San Giobbe, Virtus Roma, Rieti punti 6; Cassino, Latina, JuveCaserta punti 4; San Severo punti 2 

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Jesi / Mister Daniele Bedetti pronto per un nuovo percorso, “affamato e…folle”

Dopo la lunga esperienza nel settore giovanile della Jesina, e gli anni importanti tra i professionisti al fianco di Di Donato, punta ad una soluzione come primo allenatore

JESI, 26 luglio 2023 – Daniele Bedetti, 48 anni, allenatore.

Pur non vantando un curriculum importante da calciatore ha intrapreso la carriera di allenatore non lasciandosi intimidire né dalle difficoltà né dal lavoro impegnativo da svolgere lavorando all’inizio sostanzialmente e con successo solo con i giovani. Ai quali, oltre che insegnare a giocare al calcio, serviva pure chi li inquadrasse nel percorso della vita.

Bedetti, dunque, ha maturato con pazienza e senza fretta le sue doti di uomo saggio e di allenatore preparato cresciuto nelle difficoltà ma portando avanti sempre progetti seri, fatti di concretezza e non di parole.

Quelle, non possono interessare a chi, come lui, crede nella serietà di allenare e curare con competenza e professionalità un gruppo di ragazzi i quali si prefiggono il raggiungimento di un obiettivo che concorda con quello della società di appartenenza. Il resto non interessa, sono solo chiacchiere. I fatti sono quelli che contano, nel calcio e nella vita.

La sua esperienza inizia nel settore giovanile della Jesina con Marco Polita presidente e dirigenti come Osvaldo Presti e Renato Barniesi che un giorno lo hanno chiamato affidandogli la formazione giovanile scuola calcio nel 2008/2009 e poi proseguire con la scalata in tutte le categorie dai Giovanissimi Cadetti, Regionali, Allievi Regionali, Juniores Nazionale premiato anche da importanti risultati come il successo al trofeo Velox nella stagione 2014/15 dove la Jesina ha battuto in finale l’Ancona per 3-0.

In questa stagione Bedetti ha svolto pure il ruolo di secondo allenatore affiancando mister Francesco Bacci in prima squadra nel campionato di Serie D.

Bedetti oltre ai risultati di squadra ha anche avuto la fortuna di far crescere tanti giovani che poi hanno vestito la maglia della prima squadra, per citarne alcuni, Pierandrei, Sassaroli, Fuoco, Piersanti Togni, Anconetani, Gubinelli, Zannini per arrivare a Lucarini che ha avuto in ritiro a Latina.

Nell’annata 2017-2018 invece è stato primo allenatore della Juniores Nazionale e nella seconda parte della stagione ha affiancato Di Donato, sempre nella Jesina, con ruolo di secondo allenatore e match analyst in serie D.

Da lì il lancio definitivo verso il calcio che conta con l’esperienza ad Arzignano (serie D e vittoria di campionato in veste di tattico di Di Donato). La stagione successiva sempre al fianco dell’ex giocatore dell’Ascoli ad Arezzo (serie C) per proseguire a Pesaro e nelle ultime due stagioni a Latina.

Bedetti, con contratto in mano, poteva continuare l’esperienza nel club laziale sempre al fianco di Di Donato ma ha deciso diversamente. Tramite social ha ringraziato tutti:E’ il momento di ringraziare la città di Latina che mi ha accolto per due anni come una seconda casa. Un saluto ai tifosi del Latina che si sono dimostrati passionali e giusti nella critica. Un ringraziamento alla società Latina Calcio rappresentata dal Presidente Antonio Terracciano e a tutti collaboratori che lavorano silenziosamente dietro le quinte e permettono di portare avanti il progetto Latina calcio: grazie di avermi accolto ma soprattutto di avermi fatto crescere. Un ringraziamento al Direttore Marcello Di Giuseppe, uomo di calcio, che con la sua critica è stato fonte di crescita continua. Un grande abbraccio ai colleghi dello staff tecnico capitanati dal Prof Nicola Albarella. Un abbraccio e un grazie immenso a tutti i giocatori che si sono avvicendati in queste due stagioni che mi hanno dato tanto dal punto di vista professionale e umano. Dire grazie a Mister Daniele Di Donato è riduttivo. Sono stati 6 anni di battaglie, di sconfitte e di tanti successi, ma soprattutto di confronto e di crescita. Ci siamo detti tutto in privato. Un grande in bocca al lupo per la stagione alle porte”.

Adesso si guarda al futuro.

Bedetti, patentino allenatore Uefa B, patentino di Match Analyst con attestati ai corsi di Coerver Coaching, punta ad una esperienza da primo allenatore dopo aver maturato negli anni esperienze importanti. “Sono in un nuovo percorsoha sottolineatocon una costante che ha sempre caratterizzato la mia vita… affamato e folle”.

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Calcio serie C / Play-off: Ancona avanti, la Recanatese esce a testa alta

I dorici pareggiano 1-1 con la Lucchese al 95’ ed accedono alla fase successiva. Alla Recanatese non basta il pareggio per 1-1 a Gubbio

VALLESINA, 12 maggio 2023 – C’era grande attesa per l’inizio della prima fase Play-Off della Serie C, in cui hanno iniziato a scontrarsi le formazioni dei 3 gironi di Serie C.

mister Donadel

Ha dominato, come da pronostico, il fattore campo, anche perché con i pareggi scaturiti, hanno avuto accesso alla fase successiva le formazioni di casa, perché già miglior classificate nella regular season.

Si giocava molto l’Ancona, impegnata in casa al “Del Conero” con la Lucchese di mister Maraia, formazione che la seguiva in classifica, ma da prendere assolutamente con le molle, perché molto ostica, dotata di alcune individualità di spessore, e soprattutto, in crescendo nel finale di torneo.

In una gara bloccata che ha visto le due formazioni annullarsi, gli ospiti sono passati per primi in vantaggio con Romero all’83’. Quando tutto sembrava perso, ci ha pensato il biancorosso Mondonico a siglare la rete del pareggio al 95’, che ha davvero salvato la stagione.

Ora, per i ragazzi di Donadel, un impegno ancora una volta decisivo, in gara unica, domenica 14 maggio, orari ancora da definire, a Carrara contro una formazione di altissima qualità, anch’essa dotata di tantissimi elementi di spessore ed un tecnico, Dal Canto, tra i più esperti della categoria.

Occorrerà sicuramente compiere un salto di qualità ed alzare l’asticella, in una gara in cui l’Ancona dovrà per forza scoprirsi per cercare la vittoria, unico risultato utile.

Giampaolo, Recanatese

Esce invece di scena, a testa alta, la Recanatese di mister Pagliari, che ha pareggiato 1-1 dopo una grande prova a Gubbio. Subito lo svantaggio ad opera del rossoblù Di Stefano, i leopardiani hanno rimesso in piedi la gara con Giampaolo. Ma il pareggio, come detto, premia solo gli uomini di mister Braglia per la miglior classifica in campionato.

Un grande plauso dunque ad una squadra a ad una società che, nel ruolo di matricola, ha compiuto in questo primo anno di Serie C, un vero e proprio miracolo.

Bedetti – Di Donato

Esce di scena infine, anche il Latina dell’ex mister leoncello Daniele Di Donato e del suo vice Daniele Bedetti, sconfitto di misura per 1-0 a Monopoli. Ottimo il cammino in questa stagione anche dei nerazzurri laziali, al secondo anno in Serie C dopo il ripescaggio dalla D 2 anni fa.

Questi i risultati di tutte le gare disputate:

Ancona-Lucchese 1-1

Pontedera-Rimini 2-1

Audace Cerignola-Juve Stabia 3-0

AZ Picerno-Potenza 0-1

Monopoli-Latina 1-0

Padova-Pergolettese 1-0

Renate-Arzignano Valchiampo 0-0

Virtus Verona-Novara 3-0

Questo invece, il prossimo turno, che si giocherà domenica 14 maggio, orari ancora da definire:

Pro Sesto-Renate

Padova-Virtus Verona

Carrarese-Ancona

Gubbio-Pontedera

Foggia-Potenza

Audace Cerignola-Monopoli

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Calcio serie C / Il Latina ai play off: un capolavoro firmato Di Donato e Bedetti

Raggiunto l’obiettivo (seconda volta dopo Arezzo) dall’ex tecnico della Jesina con il suo vice. La formazione laziale è la squadra più giovane in Italia a partecipare alla post season

JESI, 24 aprile 2023 – Giovane è bello. E nel caso del Latina è anche redditizio.

La squadra di mister Daniele Di Donato, ex allenatore della Jesina, che dopo aver vinto la serie D ad Arzignano aveva già conquistato i play off in serie C ad Arezzo, con al suo fianco come vice Daniele Bedetti, ha ottenuto la posto season nel Girone C conquistando l’ottava posizione.

Maurizio Ganz – Daniele Bedetti. L’ex giocatore di Inter, Milan e Ancona ieri alla partita per vedere il figlio, andato in gol, con la maglia del Latina

Domenica prossima, nel primo turno di play off, il Latina sarà a Monopoli.

Un risultato davvero importantissimo se si pensa che l’undici laziale è la seconda formazione più giovane del girone C della serie C e la sesta tra tutti e tre i gironi d’Italia.

Risultato che diventa eccezionale se si considera che ai play off sarà la più giovane.

La coppia Di Donato-Bedetti è nell’occhio del ciclone.

In sala stampa, a specifica domanda, il mister, ex giocatore e bandiera dell’Ascoli, sul suo futuro ha precisato: “Sono molto legato alla città di Latina. Non posso dimenticare quando lo scorso anno dopo la sconfitta col Potenza i tifosi ci hanno incoraggiato a non mollare ed i risultati son venuti. In questo momento sono concentrato sul Monopoli, poi vediamo. Siamo una squadra che dobbiamo giocare sbarazzina e come dice il mio secondo (Bedetti; ndr) dobbiamo essere ‘affamati e folli’. Dobbiamo essere una squadra folle senza far calcoli e fare la nostra partita”.

In sostanza una… non risposta. In bocca al lupo mister!

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Calcio / Daniele Bedetti: «con Di Donato progetto solido e sulla Jesina…»

L’attuale vice allenatore del Latina si racconta, partendo dagli inizi con la  Jesina sino all’attuale esperienza in C, seguendo le orme di mister Di Donato, con uno sguardo rivolto ai leoncelli: «necessario ripartire dal Settore Giovanile»

JESI, 8 aprile 2023 – Da alcuni anni fido collaboratore del mister Daniele Di Donato, ora al Latina in Serie C, Girone C, Daniele Bedetti, jesino doc, racconta la sua esperienza iniziata nel Settore Giovanile della Jesina Calcio, prima di intraprendere il ruolo di match analyst, ed ora quello di vice allenatore.

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Da sempre tifoso della Jesina, che segue anche a distanza, abbiamo ripercorso il cammino che lo ha portato da Jesi a piazze come Arezzo, Trapani, Pesaro e Latina.

Bedetti – Di Donato

Daniele, quale è innanzitutto il tuo bilancio della stagione al Latina?

«Direi che il bilancio è positivo. È stata una stagione particolare. L’obiettivo era quello di mantenere una posizione di tranquillità, dopo la salvezza conquistata la scorsa stagione da matricola, dopo il ripescaggio dalla Serie D. A 3 giornate dal termine, siamo ancora lì per giocarci i Play-Off. L’augurio sarebbe ovviamente quello di poterli centrare. La società, che appena due anni fa si trovava nel dilettantismo, sta crescendo. C’è una dirigenza lungimirante con un Direttore, Marcello Di Giuseppe, competente ed affamato, per cui ci sono tutte le componenti per far bene».

Come è nata la “vocazione” di allenare e come si è sviluppato il tuo percorso?

«Direi che la mia vocazione è nata per due motivi. Già da giocatore, nelle categorie dilettantistiche, tutti mi definivano l’allenatore in campo, poi ho avuto sempre la passione di allenare i giovani e trasmettere loro qualcosa del mio percorso, sia a livello tecnico, che umano. Ho iniziato così, nel Settore Giovanile della Jesina, ed ho fatto tutta la trafila per 12 anni: dai Pulcini agli Esordienti, dai Giovanissimi agli Allievi, sino alla Juniores Nazionale. Infine, due esperienze in prima squadra, in D, con i mister Francesco Bacci e Daniele Di Donato. Proprio l’incontro con mister Di Donato ha rappresentato una vera e propria svolta per me, seguendolo per la prima volta, anche se a distanza, come match analyst ad Arzignano, in D. Ad Arezzo invece, ho lavorato direttamente con lui, seguendolo poi a Trapani, anche se l’avventura durò pochi giorni per problemi societari. La stagione proseguì poi a Pesaro con la Vis, sino ad arrivare all’inizio dello scorso anno, a Latina. Il mio percorso nel professionismo è nato proprio grazie a mister Daniele Di Donato, che mi ha spinto e proposto di trasformare in un lavoro, quella che sino ad ora era stata solo una grandissima passione. Con il mister c’è poi, oltre ad uno stretto rapporto professionale, un grandissimo rapporto di amicizia ed un confronto sempre sincero e leale».

In questi anni di professionismo hai incontrato da allenatore e da avversario tantissimi giocatori, personaggi, quali sono quelli che ti sono rimasti più impressi?

«In questi anni ne ho incontrati davvero tanti. Una delle emozioni più grandi, è stata quella di incrociare da avversario, in un Latina-Foggia, mister Zdenek Zeman, tecnico che ha fatto la storia del calcio italiano. La gara finì poi 1-1. Tra i giocatori, ricordo Walid Cheddira e Aniello Cutolo ad Arezzo, o Ettore Marchi e Flavio Lazzari con la Vis Pesaro. Da avversari, ricordo invece Massimo Maccarone e Francesco Tavano».

Cosa hai provato invece, frequentando stadi che hanno fatto la storia del calcio italiano?

«Nel nostro girone ci sono grandissime società, blasonate. Giocare al “San Nicola” di Bari, alla “Favorita” di Palermo, allo “Zaccheria” di Foggia, al “Ceravolo” di Catanzaro, o all’”Adriatico” di Pescara, sono sensazioni davvero uniche».

Ti piacerebbe fare un’esperienza da primo allenatore o vorresti continuare a crescere da vice?

«Con il mister abbiamo un progetto che stiamo strutturando da 6 anni. L’obiettivo è salire sempre più in alto, ma le porte sono sempre aperte, a tutti. Nel calcio le prospettive possono cambiare molto velocemente. Lo stimolo è quello di crescere sempre più e confrontarsi con nuove realtà e nuove avventure. Il progetto con Di Donato è solido. Magari un giorno mi piacerebbe fare il primo allenatore, ma non è il mio primo pensiero ora. Devo finire il mio percorso di crescita. Quando iniziai, mai avrei pensato di arrivare al professionismo, ma solo ai ragazzi del Settore Giovanile».

Avrai seguito, anche se da lontano, la “tua” Jesina. Da addetto ai lavori, conoscendo molto bene l’ambiente, quale sarebbe secondo te, la ricetta giusta per ripartire bene?

«Credo che in questi anni Strappini abbia fatto un gran lavoro. La forza della Jesina, è sempre stato il suo Settore Giovanile. Penso, ai miei tempi, a ragazzi come Garofoli, Nazzarelli, Brocani, Paglialunga, solo per citarne alcuni nei miei ultimi anni. Se guardo indietro, ricordo Chierici, Cotichelli, o ancora Lucarini, Frulla, Sassaroli, Pierandrei, Gabrielloni, Tommy ed Alessandro, sempre affiancati in prima squadra a “senatori” come Strappini, Tafani, Sebastianelli. Occorre essere lungimiranti, poi non tutti gli anni riescono bene. L’anno scorso nessuno immaginava una finale. In questa stagione invece, c’erano tante aspettative, disattese magari per mille motivazioni, difficili da capire dal di fuori. Ripeto, occorre ripartire dal Settore Giovanile e riuscire a trovare un’intelaiatura con la prima squadra per riportare la Jesina dove merita. Altro punto cardine sono le strutture, importantissime. Mi dispiace molto per come è andato il campionato. La prima cosa che guardo è sempre il risultato della Jesina».

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Calcio / Talismano Bedetti, con lui in panchina striscia positiva

Il vice di Daniele Di Donato porta bene. Ma sta dimostrando anche bravura e capacità. Pronto per il grande salto  

Redazione

JESI, 9 gennaio 2023 – Dopo l’esperienza positiva nel settore giovanile della Jesina, Daniele Bedetti, allenatore Uefa B, è stato un ombra per Daniele di Donato nella Jesina stessa e poi con il mister, ex bandiera e giocatore dell’Ascoli, ha accumulato esperienze come vice in serie D ad Arzignano (2018-2019), serie C, oggi Legapro, ad Arezzo (2019-2020), Trapani (2020), Vis Pesaro (2020-2021), Latina (2021-2022, 2022-2023).

Pescara – Latina mister Bedetti in panchina – dal sito web del Pescara calcio

In diverse occasioni Bedetti ha sostituito Di Donato squalificato ottenendo positivi risultati: una sorta di talismano.

L’incontro tra i due, come dicevamo, è iniziato alla Jesina in serie D nella stagione 2017-2018, quello purtroppo culminata nella retrocessione leoncella allo spareggio play out a Sant’Egidio alla Vibrata contro il San Nicolò quando Di Donato venne chiamato dall’allora presidente Polita a sostituire Francesco Bacci, che dopo poche partite aveva deciso di lasciare, che a sua volta aveva sotituito Franco Gianangeli.

Pescara – Latina, riscaldamento pre partita del Latina

I due non si sono più lasciati.

Prima esperienza in serie D con l’Arzignanese, promossa in serie C, e poi ad Arezzo.  In Toscana una stagione quasi perfetta per gli obiettivi della società, play off poi non giocati causa Covid, prima della breve parentesi a Trapani, qui la durata fu minima perchè il club siciliano non si iscrisse al campionato. Di seguito a Pesaro per una salvezza tranquilla ed infine a Latina.

Bedetti, più volte, negli anni, ha sostituito Di Donato squalificato ottenendo quasi sempre ottimi risultati.

Il debutto in serie D Serie D Fabriano vs Jesina 0-2 e Castelfidardo vs Jesina 1-1. Poi in Lega Pro nellla stagione 20/21 Vis Pesaro vs Fano 0-0, Vis Pesaro vs Mantova 1-4. Nel campionato sempre di serie C 2021-2022 Latina vs Foggia 1-1, Latina vs Campobasso 4-1. In questa stagione, la più recente, Pescara vs Latina 2-2.

Il mister jesino, proprio sabato, si è distinto per alcune soluzioni adottate nel secondo tempo della partita quando il Latina era sotto per 2-0 commentandole in sala stampa, incalzato dalle domande dei giornalisti, con grande personalità dimostrando altrettanta competenza. 

Forse per il 47enne allenatore potrebbe essere giunta l’ora di un salto di qualità. Salto che potrebbe sempre maturare come vice di Di Donato, magari un una squadra competitiva per l’alta classifica in Legapro, o addirittura in serie B, oppure iniziare l’esperienza in proprio in un club marchigiano.

Come si dice, il tempo è lungo e galantuomo e la stoffa c’è. Staremo a vedere!

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BASKET SERIE A2 / Ristopro al tappeto con Latina, la retrocessione è a un passo

79-87 il punteggio finale. L’ex Radonjic e Fall guidano i pontini. I cartai tengono tre quarti poi crollano e vedono la B

FABRIANO, 27 marzo 2022 – La Ristopro perde la nona partita consecutiva e ormai è rassegnata alla retrocessione in B.

Al PalaBaldinelli vince la Benacquista Latina dell’ex Todor Radonjic, dall’inizio applaudito e a fine partita chiamato dai tifosi fabrianesi sotto la curva per i saluti.

Fabriano vede qualche timido progresso della squadra rispetto al crollo avuto a Cento sette giorni fa, ma alla fine arriva la ventunesima sconfitta su 24 partite.

Le cose migliori la Ristopro le offre nel primo quarto, con una partenza in cui sfrutta la vena offensiva di Santiangeli, autore della schiacciata del massimo vantaggio della serata (23-13 dopo 8’).

A fianco dell’ala matelicese ci sono gli inizi promettenti di Tommasini e Hollis, ma Latina non perde la scia con una raffica di Jackson.

I biancoblù restano avanti nel punteggio con Smith (nella foto di Jacopo Pirro), perché la squadra di Gramenzi fa confusione in attacco con dieci perse nei primi 12’, ma sotto i tabelloni i duelli sono quasi sempre vinti dai pontini: Fall fa il vuoto, come all’andata, e con il contributo di Henderson gli ospiti completano il sorpasso (44-45 al 19’).

Radonjic nel terzo quarto prova a far allungare i suoi, però Fabriano con qualche sprazzo individuale di Marulli e Santiangeli rimane in corsa e risponde a Veronesi (64-67 al 30’).

La squadra di Ciarpella si dissolve però nell’ultima frazione, ferita da un 7-0 in un amen con Jackson protagonista (64-74 al 33’), e non trova più le energie per rispondere a Latina che allunga sul 66-80 al 35’ con l’ennesimo canestro di Fall. Tommasini e Thioune sono gli ultimi a cedere, ma Henderson chiude qualsiasi possibilità di recupero a Fabriano.

 
Ristopro Fabriano: Tommasini 12 (4/4, 1/6), Smith 13 (4/7, 1/4), Onesta ne, Re (0/1), Caloia ne, Matrone 3 (1/4, 0/1), Gulini (0/2 da tre), Marulli 7 (1/3, 1/4), Santiangeli 19 (4/5, 2/8), Thioune 13 (5/7), Hollis 12 (6/9, 0/4). All. Ciarpella

Benacquista Latina: Durante 4 (2/4), Passera 2 (1/2), Veronesi 7 (3/6, 0/3), Mouaha 3 (1/2, 0/1), Jackson 18 (1/2, 4/11), Henderson 13 (2/3, 3/6), Bozzetto 4 (1/2, 0/2), Radonjic 16 (2/2, 3/8), Fall 18 (9/11), Ambrosin 2 (1/2). All. Gramenzi

Arbitri: Wassermann, Tallon, De Biase

Parziali: 28-23, 45-50, 64-67

Tiri liberi: Fabriano 14/20, Latina 11/17. Tiri da due: 25/40, 23/36. Tiri da tre: 5/29, 10/31. Rimbalzi: 32 (off. 10), 45 (off. 14). Assist: 13, 14. Usciti per 5 falli Marulli e Smith. Spettatori 350

 

Luca Ciappelloni

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BASKET SERIE A2 / La Ristopro Fabriano, ai minimi termini, va ko a Latina

Fabriano perde per infortunio al dito (lussazione) pure capitan Marulli, poi tiene botta con orgoglio ma perde la quinta in fila. Fall chiude con 31 punti con 41 di valutazione

LATINA, 12 dicembre 2021Piove sul bagnato per la Ristopro, che perde lo scontro diretto a Latina 91-77 e anche capitan Marulli, costretto ad abbandonare il parquet al 19’ per una lussazione al dito.

I problemi si sommano per i cartai, che restano ultimi nel Girone Rosso e che devono ricorrere per larghi tratti ai giovani per sopperire alle tante assenze.

Fra di loro, è confortante la risposta di Alessio Re, 19enne di Camerino che gioca 26’ con personalità e dimostra di potersi ritagliare un posto nella rotazione di Pansa. La Ristopro gioca un buon primo tempo in attacco, sebbene perda troppi palloni che offuscano la prolificità offensiva.

A guidare i biancoblù è il veterano Baldassarre, a cui si aggiunge capitan Marulli, che ha un impatto deciso sulla gara, salvo poi doversi arrendere all’infortunio. I cartai vanno sull’8-15 al 5’ col canestro di Smith, poi Latina ricuce con la coppia straniera composta da Henderson e Lautier-Ogunleye e soprattutto fa entrare in partita il devastante Fall: 31 punti e 41 di valutazione per lui, man of the match per i pontini.

Patrick Baldassarre (foto concessa da Sonia Simoneschi)

Nonostante il ko di Marulli, Fabriano chiude a -6 il secondo quarto, poi nel terzo Latina allunga sul 50-39 e anche nel finale prova a dare un’altra scossa al match. Fabriano recrimina per alcuni fischi, che costano falli tecnici a Pansa e Smith, allora la forbice si dilata con una raffica di Veronesi e la schiacciata in chiusura di frazione di Fall (72-55 al 30’). Latina arriva anche a +19, i biancoblù con orgoglio riducono le distanze riportandosi a -10 col canestro del giovane Re (81-71 al 37’), poi la Benacquista trova con Henderson i canestri della definitiva tranquillità.

Benacquista Latina 91 – 77 Ristopro Fabriano

Benacquista Latina: Durante 6 (1/3, 1/4), Lautier-Ogunleye 10 (2/4, 1/4), Passera 5 (1/1, 1/1), Veronesi 11 (2/2, 2/5), Mouaha 6 (3/8, 0/1), Henderson 15 (2/4, 2/6), Bozzetto (0/4, 0/1), Radonjic 7 (2/2, 1/2), Fall 31 (14/20), Ambrosin (0/1 da tre). All. Gramenzi

Ristopro Fabriano: Benetti 11 (4/4, 0/4), Smith 15 (4/9, 1/3), Baldassarre 23 (5/8, 2/5), Onesta ne, Re 6 (3/6, 0/1), Caloia, Matrone 3 (0/2, 1/1), Gulini 3 (0/1, 1/2), Marulli 10 (3/3, 1/1), Thioune 6 (2/6). All. Pansa

Arbitri: Masi, Yang Yao e Mottola

Parziali: 26-25, 43-37, 72-55

Tiri liberi: Latina 13/16, Fabriano 17/23. Tiri da due: 27/48, 21/39. Tiri da tre: 8/25, 6/17. Rimbalzi: 32 (off. 12), 34 (off. 8). Assist: 28, 9.

Luca Ciappelloni

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BASKET SERIE A2 / Ristopro, scontro-salvezza a Latina contro l’ex Radonjic

Domani alle 18 la squadra di Pansa, ancora incerottata, cerca due punti fondamentali al PalaBianchini dove ritrova l’ala protagonista della promozione fabrianese

FABRIANO, 11 dicembre 2021 – La Ristopro vuol mettersi alle spalle le quattro sconfitte consecutive e le pesanti assenze nel cruciale incrocio di domani alle 18 a Latina contro la Benacquista. I cartai fanno visita ai nerazzurri di coach Franco Gramenzi, dove milita l’amato ex Todor Radonjic, che in maglia biancoblù nel biennio 2019-21 ha disputato 63 partite ufficiali alla media di 13.1 punti guadagnandosi il premio di miglior giocatore delle finali playoff dello scorso giugno.

Todor Radonjic taglia la retina del palasport di Cerreto d’Esi dopo la promozione in A2 (foto Marco Teatini)

La Benacquista è in fiducia, ha vinto le ultime due partite consecutive e tre delle ultime quattro, con le quali ha invertito un trend difficile nel primo mese e mezzo di regular season. Nello stesso spezzone di calendario, Fabriano è invece rimasta a secco di punti e ora è a -4 da Latina, che come i biancoblù ha come principale obiettivo quello di conservare l’A2. Pansa avrà ancora una volta a sua disposizione scelte limitate, perché l’indisponibilità di Santiangeli e l’assenza del sostituto di Davis impongono rotazioni stravolte e poca possibilità di variare all’interno del match. Si rivedrà con un ampio minutaggio il 19enne Gulini e l’ex Benetti, che l’anno scorso fece un campionato convincente a Latina, dovrà agire spesso da ala piccola, come sette giorni fa contro Cento.

Gianmarco Gulini (foto Marco Teatini)

In casa nerazzurra c’è invece abbondanza nella rotazione, Gramenzi ha una solida alternativa in ogni ruolo al quintetto, composto dal veterano 39enne Passera, il britannico Lautier-Ogunleye, l’ex Verona Henderson, lo stesso Radonjic e il pivot Bozzetto. I giovani Durante, Veronesi, Mouaha e Ambrosin danno energia dalla panchina e sotto canestro l’atletico Fall è il complemento ideale di Bozzetto. Palla a due alle 18, arbitrano Masi di Firenze, Yang Yao di Vigasio, Mottola di Taranto, diretta sulla piattaforma a pagamento Lnp Pass.

Luca Ciappelloni

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CALCIO / Legapro: Daniele Bedetti ‘sfida’ il maestro Zeman

Di Donato squalificato. Debutto in Latina – Foggia di domenica prossima quarta giornata del girone d’andata di Legapro

JESI, 15 settembre 2021 – Daniele Bedetti, 46 anni, professione allenatore.

Domenica prossima sarà in panchina a Latina con la squadra di casa che ospiterà il Foggia del maestro Zdenek Zeman. 

L’opportunità nasce dal fatto che Daniele Di Donato, capo allenatore, è stato squalificato dal Giudice Sportivo per una giornata dopo il pareggio di domenica scorsa del Latina d Avellino.

Ed allora toccherà a Bedetti fare le veci del primo allenatore, occasione che già in precedenza era capitata ed anche con risultati positivi.

Il debutto domenica prossima in Latina – Foggia, quarta giornata del girone d’andata della Legapro. Fin qui l’undici laziale ha ottenuto una vittoria (Latina – Paganese 2-0) ed un pareggio (Avellino – Latina 1-1) oltre alla sconfitta di Palermo (2-0).

Di Donato e Bedetti collaborano sin dai tempi di Jesi, serie D 2017/2018, e poi insieme ad Arzignano (serie D con vittoria finale e promozione in Legapro), Arezzo (Legapro), la parentesi di poche settimane per una avventura praticamente mai iniziata a Trapani, e lo scorso campionato a Pesaro (Legapro).

Bedetti possiede il patentino da Match Analyst ed è allenatore UEFA B.

Tutto è iniziato alla Jesina con un lavoro interessante nel settore giovanile per circa 10 anni e poi proprio nella gestione Di Donato vice in prima squadra.

I precedenti in Legapro hanno visto Bedetti fare le veci Di Donato sulla panchina della Vis Pesaro nel derby contro il Fano terminato in parità e a Jesi in occasione di Fabriano-Jesina 0-2.

Precedenti positivi con l’auspicio che si ripetano.

(e.s.)

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