Calcio / L’Osimana vince il girone B del Campionato Juniores Regionale U19 2025-2026

Con il 4-0 alla Filottranese i ragazzi di Tedoldi si aggiudicano il proprio gruppo con un solo punto di vantaggio sul Chiesanuova: la cavalcata vincente e i protagonisti. Da sabato il triangolare per il titolo regionale con Muraglia Pesaro e Palmense Fermana 

OSIMO, 8 aprile 2026 – Nel lungo rush finale del girone B del campionato Regionale Juniores U19 a spuntarla è l’Osimana. Grazie al 4-0 di ieri alla Filottranese, infatti, i ragazzi di mister Davide Tedoldi si aggiudicano il proprio raggruppamento con un solo punto di vantaggio sul Chiesanuova, a cui non è bastato oggi il 2-5 in casa del Fabriano Cerreto. I senzatesta volano al triangolare per il titolo regionale, dove affronteranno Muraglia Pesaro e Palmense Fermana a partire da sabato prossimo 11 aprile.

La partita decisiva e il percorso in campionato

L’Osimana, ieri martedì 7 aprile al “Santilli”, ha chiuso la pratica Filottranese già nel primo tempo: al 10′ Cingolani ha aperto le marcature, Balì ha raddoppiato al 23′, mentre Pelosi tra il 42° e il 44° ha arrotondato il parziale. I senzatesta chiudono il girone con 62 punti, frutto di 20 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. In casa, poi, la squadra di Teoldi ha perso solo una partita, contro il Chiesanuova nel girone d’andata per 1-2, vendicato al “Don Bibini” con un pirotecnico 2-3.

La sconfitta di Moie di 3 settimane fa aveva riaperto un campionato che sembrava chiuso, viste anche le 5 vittorie di fila dal 7 febbraio al 7 marzo, ma oggi i giallorossi lo hanno chiuso definitivamente. L’Osimana, inoltre, ha il miglior attacco del girone B con 87 gol e la difesa meno battuta con 32 reti incassate. Nicolò Taborro è il miglior marcatore della squadra con 19 gol realizzati: hanno chiuso in doppia cifra di reti anche Nicola Pelosi e Santiago Villani (10 a testa).

Mister Tedoldi e la squadra 

L’allenatore è Davide Tedoldi, classe 1975 ex centrocampista di Treviso, Messina, Cesena, Sambenedettese, Ancona, Castelfidardo e Osimana, che vanta 56 presenze in Serie B e oltre 300 in Serie C. Da allenatore, ha allenato la prima squadra dell’Osimana come allenatore-giocatore nel 2013 in Prima Categoria, per poi tornare come tecnico del settore giovanile dal 2024, dopo una lunga esperienza nel vivaio dell’Ancona.

La squadra è composta dai portieri Sebastiano Pirani, Francesco Polidori e Filippo Mazzantini, dai difensori Alessio Falcioni, Luca Zagaglia, Riccardo Cieri, Francesco Rivellini, Gabriele Bordi, Alex Falcioni, Giovanni Pierucci, Alessandro Fioretti, Vlad Bogaci e Leonardo Gatti, dai centrocampisti Gabriele Sasso, Alessio Cantarini, Giacomo Cingolani, Cristian Cerio, Santiago Villani, Mattia Braconi, Emanuele Affinito, Vincenzo Balì e Daniele Bellucci, e dagli attaccanti Nicola Pelosi, Nicolò Taborro, Gennaro Turino, Luca Gabrielli e Francesco Pesaresi. Mister Tedoldi è affiancato dal vice Daniele Cesaretti, dal dirigente responsabile Francesco Bellucci e dagli accompagnatori Roberto Provenziani, Roberto Bellucci e Luca Braconi.

Ora l’Osimana è attesa dal triangolare per il titolo regionale, dove sfiderà Muraglia Pesaro e Palmense Fermana, in due gare da disputare l’11, il 18 e il 25 aprile, per decidere chi succederà alla Castelfrettese nell’albo d’oro. Già sabato prossimo 11 aprile l’Osimana sfiderà la Palmense Fermana al “Santilli” alle ore 16.00: la perdente sfiderà il 18 il Muraglia, mentre la vincente la affronterà il 25 aprile. La Fase Nazionale inizierà già dal 2 maggio e decreterà, dopo un lungo percorso, la squadra Campione d’Italia nella categoria Juniores Regionale. L’unica e ultima squadra marchigiana a vincere il titolo con questo format è stata la Sambenedettese nel 1998-1999.

Foto Graziano Duca per gentile concessione dell’ufficio stampa dell’Osimana 

Giacomo Grasselli

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Calcio Giovanile / Matelica, il bilancio del nuovo responsabile del settore giovanile Emanuele Gambucci

Responsabile dell’attività agonistica e allenatore degli Allievi Under 17, è arrivato nella società biancorossa quest’estate. “Vogliamo lasciare ai ragazzi qualcosa che vada oltre il calcio, insegnano il valore di ottenere risultati grazie al lavoro”

MATELICA, 3 gennaio 2026 – Ci sono stati grandi cambiamenti per il settore giovanile del Matelica in questo inizio di stagione e c’è tuttora un grande lavoro nel dietro le quinte. Lo spiega, ai canali ufficiali del Matelica, Emanuele Gambucci, responsabile del Settore Giovanile e dell’attività agonistica del vivaio matelicese.

Chi è Emanuele Gambucci: la sua mission

Gambucci, romano, ha accettato di intraprendere questa nuova avventura insieme al fratello Francesco, a cui è stata affidata l’attività di base.La storia del Matelica – spiega Emanuele – parla per lei, l’entusiasmo di entrare a far parte di una società così prestigiosa, tra l’altro con un incarico importante, quanto delicato, come Responsabile del Settore Giovanile, è stato per me motivo di orgoglio. La motivazione principale è stata la forte volontà della Presidentessa Orlandi e di tutta la dirigenza nel voler dare una nuova impronta alla società, diversa da quella che è sempre stata”.

Con targets ambiziosi. “L’obiettivo – prosegue Gambucci – è avere un settore giovanile competitivo. Vogliamo creare negli anni uno ‘stile’ non solo di gioco, ma anche comportamentale, che ci contraddistingua da tutte le altre società, allo stesso tempo cerchiamo di valorizzare i nostri ragazzi, rispettando i loro tempi di maturazione e il loro percorso di crescita, diverso da giocatore a giocatore.

Vogliamo lasciare loro qualcosa che vada oltre il calcio, insegnarli il valore di ottenere risultati guadagnandoli con il lavoro, vogliamo che si pongano obiettivi e che cerchino di raggiungerli, vogliamo fargli capire che crescere è un percorso a tappe, non sempre facile, ma che anche dai momenti difficili si può sempre imparare qualcosa. Il lavoro sarà lungo e non sempre facile, ma ci crediamo e lavoriamo per questo”.

La Juniores Regionale U19 del Matelica

Il lavoro del settore giovanile del Matelica a livello agonistico: la Juniores

Si sta lavorando, infatti, in armonia con i tecnici e in particolare nel settore seguito più da vicino da Gambucci.Sono ampiamente soddisfatto – dichiara Emanuele – di tutte e tre le categorie dell’agonistica. La percentuale di presenza agli allenamenti è altissima e va di pari passo con l’impegno che i ragazzi mettono in ogni seduta. Adottiamo la stessa metodologia di allenamento per tutte le nostre squadre, a partire dalla Juniores fino ad arrivare (con i dovuti accorgimenti legati all’età dei ragazzi) ai gruppi Pulcini”.

Nello specifico la Juniores, allenata da Edoardo Tomassetti, è terza nel girone B del Campionato Regionale Under 19. “La squadra – spiega Gambucci – sta confermando il percorso che la scorsa stagione ha portato questo gruppo a vincere il girone regionale, grazie ai ragazzi e all’ottimo lavoro che sta facendo il mister, con il quale mi confronto quotidianamente e mi trovo in perfetta sintonia”.

Gli Allievi Under 17 del Matelica

Allievi e Giovanissimi

Gli Allievi Under 17, invece, stanno affrontando la fase regionale dopo aver superato brillantemente la fase provinciale. “Il gruppo – spiega Emanuele, che è anche l’allenatore della squadra – è approdato con merito alla fase regionale e sta facendo un percorso di crescita importante, considerando anche che metà degli effettivi sono nati nel 2010. Siamo stati inseriti in un girone difficile, a mio avviso il più complicato dei tre, ma questo per noi è solo un motivo in più che ci sprona a fare meglio”.

I Giovanissimi Under 15 del Matelica

Anche i Giovanissimi stanno facendo parlare di loro. “Gli Under 15 di Mister Francesco Gambucci – conclude il responsabile dell’attività agonistica – è forse il gruppo che è cresciuto in maniera più evidente e significativa. Parliamo di una squadra per metà composta da giocatori nati nel 2012 che la passata stagione facevano la scuola calcio ed ora si trovano catapultati al secondo anno Giovanissimi, giocando quindi sotto età. Per un solo punto non siamo arrivati primi al girone nella fase provinciale e, per assurdo, non siamo riusciti a passare tra le migliori seconde. Poco importa, abbiamo altri obiettivi, condivisi con la squadra, e sono sicuro che ci daranno ancora grandi soddisfazioni”.

Giacomo Grasselli (per l’Ufficio Stampa del S.S. Matelica Calcio)