AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA A FERRARA PER RICONQUISTARE I PUNTI PERDUTI

JESI, 15 febbraio 2019 – La sconfitta interna con Roseto ha complicato i piani salvezza diretta della Termoforgia che ora è chiamata a spingere il tasto “reset” e a riconquistare da subito i punti perduti.
Brutta la prestazione offerta mercoledì scorso dagli arancio blu, poco lucidi in attacco e pigri in difesa; i 106 punti subiti ne sono buona testimonianza.
Spetta ai ragazzi di coach Cagnazzo dimostrare già da domenica che si è trattato di uno sporadico episodio, dopo che in precedenza erano arrivati segnali positivi.
A Ferrara, palla a due alle 18, sarà una vera battaglia sportiva, in uno scontro diretto che mette in palio una posta doppia.
Le due formazioni infatti viaggiano appaiate a 14 punti. All’andata si impose la Termoforgia per 83 – 77. Un +6 che rappresenta un tesoretto da non sciupare.
Con una vittoria, dunque, l’Aurora staccherebbe virtualmente gli estensi di quattro lunghezze. In caso contrario, e con ribaltamento di punteggio, la situazione si capovolgerebbe, ed allora sarebbero guai davvero seri.
Per giunta Ferrara, rinfrancata dalla cura dell’ex Pesaro Spiro Leka in panchina, è reduce da una convincente vittoria contro Imola.
Jesi però ha già dimostrato che se concentrata e convinta è in grado di giocarsela alla pari con tutti, e le motivazioni, mai come in questo caso, potranno fare la differenza.
Altri passi falsi, potrebbero essere letali, mentre il primo hurrà esterno stagionale sarebbe il giusto viatico per un lungo sprint verso l’obiettivo.
Marco Pigliapoco
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21° GIORNATA – Ravenna-Imola, Ferrara-Termoforgia Jesi (arbitri Cappello, Ciaglia, Bartolomeo), Cagliari–Verona, Fortitudo Bologna-Assigeco Piacenza, Bakery Piacenza-Forlì, Montegranaro-Roseto, Treviso-Mantova, Cento-Udine
CLASSIFICA – Bologna* 36; Montegranaro 34; Treviso 30; Udine 26; Verona, Forlì 24; Imola 20; Mantova*, Ravenna, Roseto 20; Assigeco Piacenza 16; Termoforgia Jesi, Bakery Piacenza, Ferrara, Cagliari 14; Cento 12.
*1 partita in meno
PROSSIMO TURNO (domenica 24 febbraio 2019) – Roseto-Udine, Forlì-Ferrara, Fortitudo Bologna-Montegranaro, Mantova-Ravenna, Assigeco Piacenza-Cento, Verona-Bakery Piacenza, Termoforgia Jesi-Treviso, Imola-Cagliari,











La campionessa del Mondo in carica Alice Volpi è giunta in semifinale dopo aver esordito superando prima la statunitense Madison Zeiss per 15-7, quindi l’under20 azzurra Martina Favaretto col punteggio di 15-10. A seguire Alice Volpi si è imposta per 15-9 sulla francese Morgane Patru. Ai quarti ha superato la tedesca Leonie Ebert col punteggio di 15-8 ed in semifinale la russa Anastasia Ivanova per 15-12.























allungando dalla zona play out, dando continuità ai risultati utili: quinto nelle ultime sei gare.







Le due vittorie interne sono state accolte come linfa vitale per tutto il gruppo, ma è reale la consapevolezza che le difficoltà incontrate finora sono solo un assaggio di ciò che il campionato riserverà, quindi abbassare la guardia sarebbe una leggerezza imperdonabile. 



Jesi soft, Piacenza subito in partita. L’inizio non è dei migliori per la squadra di Cagnazzo con gli ospiti sul 3-13 in un amen. La Termoforgia organizza subito idee e schemi ed a metà quarto: 12-15. La Bakery riprende il ritmo del canestro facile, Cagnazzo adesso chiama time out. A 3’29” dalla prima sirena: 14-22. Il richiamo del coach porta i frutti sperati e subito due triple di Baldasso e Dillard. Ma è in difesa che Jesi deve migliorare ed il primo parziale si chiude con 32 punti sul groppone: 26-32.













Tante novità in casa Termoforgia con i due nuovi arrivati Knowles e Maspero in quintetto assieme a Dillard, Rinaldi e Totè. Forlì dal canto suo, reduce dalla vittoria a Verona, recupera Johnson assente appunto nella trasferta veneta.






































































































Secondo parziale in equilibrio, e in scioltezza si arriva sul 10 – 10. Jesi mette la freccia sul 19 – 16, poi però la luce si spegne, mentre le Maceratesi trovano il colpo di reni per portarsi in parità con un 21 – 25 finale.


















