JESINA CALCIO / Mosconi, la parola data e il rispetto degli impegni

Entro il 15 agosto l’ex presidente e socio di maggioranza dichiara di voler chiudere ogni pendenza compresa quella con gli allenatori del settore giovanile 

JESI, 22 luglio 2020 – L’ex socio di maggioranza e presidente della Jesina calcio Gianfilippo Mosconi sta rispettando i suoi impegni mantenendo le promesse a suo tempo annunciate.

Proprio a questo giornale online aveva dichiarato: “Dirò al Sindaco Bacci che è mia intenzione coprire tutte le perdite accumulate in questi due anni di gestione, ma l’ultimo anno è stato quello più pesante. Ci vorrà del tempo, sicuramente limitato e ben preciso, ma nessuno un domani potrà dire di avanzare qualcosa dal sottoscritto”.

Era il 1 giugno 2020 vigilia del passaggio di tutte le quote della Jesina calcio in mano alla nuova ed attuale proprietà. Ed il tutto si sta avverando e si sta risolvendo in maniera positiva come appunto Mosconi aveva promesso.

“Sono stati chiusi i conti dei sette mesici annuncia l’ex presidente – e trovato un accordo con tutti. Manca ancora il si di un paio di giocatori, uno dei quali incontrerò sabato prossimo, ma posso dire che ci siano e che per il 15 agosto prossimo spero e penso di chiudere con tutti. Vorrei  a breve saldare anche con gli allenatori del settore giovanile che debbono avere le spettanze di un sol mese. Tranquillizzo quest’ultimi dicendo di pazientare ancora per poco tempo e ricordo che due anni fa, quando sono arrivato, erano in arretrato di quattro mesi e pure allora hanno preso tutto. Anche adesso sarà così”. 

Mosconi va oltre confermando che alla Jesina tiene e vuol bene:  “Appena avrò risolto con i giocatori e gli allenatori delle giovanili sottoscriverò, sempre come promesso, un contratto di sponsorizzazione. Voglio continuare a dare un sostegno economico alla squadra. Ho messo sempre passione per quello che ho fatto per la Jesina. Ho commesso tanti errori, sia per inesperienza sia perchè a volte non consigliato a dovere, ma anch’io alla fin fine sono un tifoso ed auspico che il club leoncello ritorni a primeggiare”.

Evasio Santoni

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VOLLEY FEMMINILE B1 / Clementina 2020: in regia Eleonora Gatto

L’atleta romana è già stata con coach Luca Secchi a Frosinone. L’ultima stagione a Santo Stefano di Camastra in provincia di Messina

MOIE, 22 luglio 2020 – Altro giro e altro colpo di mercato per la Clementina 2020 Volley.

Dopo l’annuncio di Rebeka Fucka al centro, oggi in Vallesina sono state le chiavi della regia.

A dirigere il gioco in palleggio nella squadra di coach Luca Secchi sarà Eleonora Gatto.

Qualità ed esperienza al servizio del gruppo. Classe 1985 per 170 cm, la nativa di Roma può essere considerata una vera e propria regina della categoria. Tante le avventure sportive affrontate da Eleonora: da Gaeta a Frosinone, da Bastia a Todi passando per Aprilia, dove a ottenuto la promozione in serie A2.

Ultimi in ordine temporale i palleggi a Santo Stefano Camastra, in provincia di Messina.

Sguardo attento, sorriso e tanta voglia di rimettersi subito in gioco per Eleonora Gatto: “Sono molto orgogliosa e contenta di essere qui, vedendo la passione di tutte le persone che stanno collaborando a questo nuovo progetto – le prime parole della nuova alzatriceMi è giunta la chiamata del coach ed ho risposto subito presente. Con lui ho giocato ben 10 anni fa a Frosinone”.

Eleonora non manca di descriversi come giocatrice, e le idee sono ben chiare: “Lavoro tanto, e amo la pallavolo. Sono un’atleta tosta e credo sia sempre il gruppo a fare la differenza: il gruppo deve essere presente laddove non arriva il singolo”.

Immancabile l’appello ai nuovi supporters: “Il volley ci è mancato tanto in questi mesi, e spero anche voi non vediate  l’ora di venirci a sostenere in palestra e in campo”.

Grande soddisfazione in società, a partire da due colonne storiche come Gianfranco Amburgo e Aurelio Mazzarini, per un lavoro che sembra essere partito con il piede giusto, e se le altre voci che arrivano da radio mercato sono veritiere, in questa bizzarra estate, il divertimento è assicurato.

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / Tutto vero su Nicola Anconetani e Edoardo Moretti

Ancora da definire le posizioni di Lucarini e Mistura, i due difensori centrali. Servono ancora un portiere e tanti under classe 2001 e 2002

JESI, 21 luglio 2020 – Ancora una volta le nostre anticipazioni hanno trovato conferma sulla pagina facebook della Jesina calcio che ha confermato la messa a disposizione di mister Marco Strappini dei giocatori Edoardo

Moretti Edoardo

Moretti, classe 1999, esterno offensivo di centrocampo, la scorsa stagione a Fabriano Cerreto con Gianluca Fenucci, e di Nicola Anconetani, fratello del portiere Giovanni, centrocampista, almeno così nell’ultimo campionato è stato schierato da Mister Luchetta in Prima Categoria al Borgo Minonna.

Anconetani, l’anno precedente, non confermato da Ciampelli, dopo l’amara stagione in serie D culminata con la retrocessione, aveva giocato alla Biagio Chiaravalle in Eccellenza.

Ora la costruzione della squadra dovrebbe essere completata pur se alcuni nodi dovranno essere sciolti come quello di Lucarini, resta o va a Matelica, o di Mistura, ancora molto titubante nel dire si, oltre all’inserimento di diversi under, tra cui un portiere, dal 2001 e 2002 in poi, che obbligatoriamente dovranno essere schierati.

Rosa parziale della Jesinaportieri: Anconetani; difensori: Martedì, Mistura (?), Lucarini (?); centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio; attaccanti: Papa, Barchiesi.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / La gestione del Carotti passerà temporaneamente di mano

Il club leoncello perde la sua casa e va in affitto dopo la lettera di rinuncia del febbraio scorso. Assegnazione temporanea fino a fine anno  

JESI, 20 luglio 2020 – Brutte notizie per la Jesina calcio che potrebbe lasciare dopo anni ed anni la gestione dello Stadio Carotti.

La scelta è stata fatta tutta dal cub leoncello che nel febbraio scorso, ad un mese dalla scadenza, con possibilità automatica di rinnovo, ha inviato una lettera al Comune di Jesi, proprietario dell’impianto, dove si affermava la volontà di non proseguire nella gestione.

Gestione che era stata assegnata nel marzo 2017 all’allora Jesina calcio con Marco Polita presidente, in associazione temporanea di impresa che avevano condiviso un progetto.

Tra le altre anche la cooperativa di servizi Tadamon a cui furono affidate le pulizie dell’impianto (spogliatoi e tribune) e la manutenzione del verde pubblico del parco, l’Aurora Calcio e la Sampaolese con le quali dovevano essere attivati corsi di formazione ed informazione per tecnici e allenatori, l’associazione Akapawa alla quale spettava lo sviluppo di percorsi legati ad una promozione dello sport inclusiva ed antirazzista, la Aps Commons, associazione impegnata nel rispetto dei diritti civili attraverso la cultura, l’arte e la musica.

Poi qualcosa si è perso per strada, l’associazione si è come sciolta, e, cosa importante, la Jesina è passata di mano all’attuale gestione a guida Chiariotti presidente.

Dopo la rinuncia, il Comune di Jesi, in attesa di un nuovo bando che verrà avviato a fine anno, sembra aver informato il club di lasciare l’impianto e trasferire tutte le sue cose (magazzino, lavanderia, segreteria) entro il 15 luglio. Su richiesta della Jesina questo tempo massimo sembra essere stato fissato al 30 luglio.

Tutto ciò lascia prevedere che il Comune, dal 1 agosto, affiderà la struttura ad una gestione in maniera temporanea, almeno fine a fine anno 2020, e la Jesina sarà trattata come un affittuario qualsiasi, alla pari di tanti altri club calcistici jesini che utilizzano la parte per la pratica sportiva, nel senso che per gli allenamenti della prima squadra che per quelli del settore giovanile dovrà versare le tariffe orarie come da regolamento e rispettare gli orari per agevolare anche gli altri utenti.

Oltre alla quota per le gare domenicali del campionato.

Forse qualche privilegio gli verrà concesso essendo sempre e comunque la prima squadra della città ma di certo l’agevolazione di possedere un impianto h24, con tutti i suoi vantaggi, non ci sarà più.

Questo stato di cose di certo non agevolerà la programmazione delle attività della nuova stagione di Eccellenza e di tutto il settore giovanile della Jesina e di fatto il Carotti non potrà essere più a tutti gli effetti la ‘casa’ leoncella come è sempre stata.

Sicuramente questo lasso di tempo servirà anche alla proprietà dell’impianto per interventi di manutenzione straordinaria come ad esempio risolvere il problema dei piccioni, dell’acqua piovana che penetra nei gradoni della tribuna, della sistemazione dell’impianto idrico automatico ed altro ancora.

(e.s.)

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CALCIO / Vallesina, dilettanti: venerdì 24 al Circolo Cittadino incontro tra le società

La location la sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Invitati tutti i club della Vallesina e non solo. Si discuterà dei format dei campionati

VALLESINA, 20 luglio 2020 –  I club del calcio dilettanti marchigiano continuano ad incontrarsi per preparare e discutere le proposte da presentare poi al Comitato Regionale Marche della Figc, presidente Cellini, sicuramente pronto a vagliare e dialogare per quelli che dovranno essere i format per la prossima stagione, dall’Eccellenza

Cotichella Urbano, Sampaolese

fino alla Terza Categoria, la data di inizio dei campionati, i protocolli sanitari da dover soddisfare per ciò che riguardano impianti, sedute di allenamento, gare ufficiali.

Uno degli obiettivi principali, oramai noto, è quello della proposta per i due gironi di Eccellenza come poi hanno già fatto altri comitati regionali di altre regioni.

Si tratterebbe del terzo incontro dopo i primi due organizzati a Loreto e Civitanova.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle 21 nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi in via XX Settembre, con ingresso anche in via del Molino, zona campi da tennis e piscina Comunale, dove è anche facile e comodo parcheggiare.

Invitate ovviamente tutte le società della Vallesina ed oltre.

A tirare le fila per avviare la discussione Urbano Cotichella, Sampaolese, il presidente del Loreto Capodaglio e quello della Civitanovese Profili.I nostri incontri sono per trovare soluzioni ci dice Cotichellae contro nessuno. Vogliano discutere, far emergere tutte le problematiche del momento ma alla fine si dovrà trovare una sintesi e proporla al Comitato Regionale. La pianificazione per la prossima stagione, in vista anche del rinnovo delle cariche federali, sarà molto importante”.

Si parlerà anche del rinnovo del Comitato Regionale in scadenza con le elezioni che dovrebbero tenersi prima dell’inizio dei campionati dove si potrebbe veder applicata per la prima volta la riforma del ministro Spadafora con i limiti dei tre mandati per i presidenti Federali e consiglieri tutti.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Zagaglia

Ora si attende la conferma dell’interessamento per il difensore Mistura oltre che per Edoardo Moretti e Nicola Anconetani

JESI, 20 luglio 2020 – Come nei giorni scorsi avevamo anticipato la Jesina ha tesserato il centrocampista classe 2000 Lorenzo Zagaglia.

Nicola Anconetani

Trascorsi in Promozione a Villa Musone proprio con Marco Strappini allenatore, il giocatore l’ultimo campionato l’ha disputato con la maglia dell’Anconitana in Eccellenza.

Su Zagaglia mister Strappini commenta: “Giocatore dinamico e di gamba che sa fare entrambe le fasi; malgrado la giovane età ha già esperienza e personalità”.

Lorenzo Zagaglia è fratello di Marco già visto a Jesi con Giovanni Trillini allenatore.

Ora la Jesina, nelle prossime ore, dovrebbe confermare le voci che circolano su Enrico Mistura, difensore centrale, l’ultimo campionato a Gallo Colbordolo.

Altri due nomi, tuttavia, sembrano interessare lo staff tecnico leoncello per completare la rosa. Si tratta di Edoardo Moretti, classe 1999, esterno offensivo di centrocampo, la scorsa stagione a Fabriano Cerreto con Gianluca Fenucci, e di Nicola Anconetani. Per quest’ultimo, fratello del portiere Giovanni, sarebbe un ritorno dopo le esperienze alla Biagio Chiaravalle ed al Borgo Minonna.




AURORA BASKET / Firmato il lungo Daniele Cocco

Cresciuto a Chieti, l’ultima stagione ha difeso i colori di Pescara. Soddisfazione dell’amministratore unico del club aurorino Altero Lardinelli

JESI, 20 luglio 2020 – L’Aurora Basket ha annunciato l’arrivo del lungo, 195 cm classe 2001, Daniele Cocco nato e cresciuto a Chieti, l’ultima stagione in evidenza nel campionato under 18 a Pescara.

“Siamo molto felici di aver finalizzato l’innesto di Coccocommenta l’Amministratore Unico Altero Lardinelli –. Siamo sicuri di aver portato a Jesi un ragazzo di belle prospettive ma che saprà già dare il suo contributo durante tutta la settimana cestistica. Inoltre, aggiungendo Daniele, continuiamo a puntare sui giovani innestando un profilo importante per la nostra Under 20, una formazione già di alto valore, come dimostrato anche lo scorso anno, che, in questa stagione, può puntare a centrare la qualificazione alle Finali Nazionali di categoria”.

“Sono veramente entusiasta di entrare a far parte dell’Aurora Basketcommenta il lungo abruzzese –. Sono sicuro che sarà un’esperienza che mi aiuterà a crescere, anche dal punto di vista personale. Inoltre, durante la settimana di allenamento mi è piaciuto molto il clima che ho trovato. Non vedo l’ora di iniziare!”

Per questa nuova avventura in maglia aurorina Cocco ha scelto di vestire la casacca arancioblù numero 34.

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JESI / Ritorna il ciclismo con il ‘Città di Jesi’: giovanissimi al pattinodromo

Sabato 25 luglio in via del Burrone per iniziativa del Pedale Chiaravallese in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo

JESI, 20 luglio 2020 – Sabato prossimo 25 luglio presso il pattinodromo di via del Burrone appuntamento con il ciclismo e precisamente con il ‘Città di Jesi’: ritrovo ore 16,30, gare per categoria dalle ore 17,30.

Dopo 20 anni ritorna una gara giovanile grazie alla iniziativa del Pedale Chiaravallese in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo ed il patrocinio del Comune. Sarà il primo appuntamento a livello regionale dopo lo stop totale a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid.

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La corsa è riservata ai giovani dai 7 ai 12 anni e rientra nell’ambito della categoria giovanissimi e vedrà i partecipanti sfidarsi in prove di abilità parallela, sprint con abilità in partenza e ciclocross sprint.

Si sta producendo ogni sforzo per far ritornare lo sport della due ruote ad occupare un ruolo importante soprattutto tra i giovani promuovendo manifestazioni ed attività oltre a sensibilizzare valori e comportamenti.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / E’ pronto il colpo del difensore centrale: Enrico Mistura

Il difensore cresciuto nelle giovanili del Fano nelle ultime stagioni ha difeso i colori in Eccellenza prima a Fossombrone e poi a Gallo Colbordolo

JESI, 19 luglio 2020 – La Jesina sembra aver individuato il difensore centrale che stava cercando.

Mistura

Si tratterebbe di Enrico Mistura, classe 1995, difensore centrale cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Fano e poi nelle ultime stagioni in Eccellenza prima a Fossombrone, stagioni 2015-16 e 2016-17, e poi gli ultimi campionati, sempre nel massimo torneo regionale marchigiano, a Gallo Colbordolo dove nell’ultima annata con mister Gastone Mariotti ha collezionato 23 presenze.

Di lui si parla come di un buon difensore, affidabile ed esperto.

Mistura nel campionato stoppato a febbraio per l’emergenza sanitaria causa Covid è stato tra i nove giocatori sempre presenti dalla prima partita in poi e con lui, oltre a cinque portieri – Battistini (Ancona), Castelletti (Marina), David (Castelfidardo), Santini (Fabriano), Tavoni (Senigallia) – figurano Giunghetti (Atletico Alma), Marini (Marina), Labate (Urbania).

(e.s.)

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JESI / ‘La mia prima volta’ in campo con la Juventus

Il libro sarà presentato domani sera alle ore 19 a Porto Sant’Elpidio. Le testimonianze di Roberto Mancini e Giovanna Trillini

JESI, 19 luglio 2020 – Sarà presentato domani sera 20 luglio alle ore 19 presso il ristorante ‘il Gambero’ a Porto Sant’Elpidio il libro ‘la mia prima volta in campo con la Juventus’ Edizioni Ncf, curato da Paolo Paoloni presidente del club Juve di Jesi.
Presente all’evento il portiere Stefano Tacconi. 
Nel libro oltre 50 racconti di gioco e giocatori: la prima volta di ‘scese in campo’ e la prima volta sugli spalti.
Tra le tante curiosità, aneddoti, racconti dagli spogliatoi, ricordi da avversari, anche quelli di Roberto Mancini e Giovanna Trillini. 
Il Ct della nazionale italiana di calcio ricorda la sua prima da avversario con la maglia del Bologna nella stagione 1981/82: “Mi ricordo che in quegli annitestimonia il Mancionoi giovani eravamo pochi a giocare nelle squadre di serie A: nella Juventus giocava Nanu Galderisi. Fu un momento straordinario perchè giocare contro tutti quei campioni era una cosa che ti faceva tremare le gambe”.
Giovanna Trillini invece ricorda la sua prima volta a San Siro con la sua famiglia per un Inter -Juve terminata in parità. La pluri campionessa olimpica di fioretto nel libro menziona quando fu ospitata al J-Museum “al quale – diceho donato il mio giubbetto elettrico usato alle Olimpiadi di Pechino 2008″.
A Porto Sant’Elpidio, dopo la presentazione del libro, tutti gli intervenuti potranno seguire la partita di campionato Juventus – Lazio su maxi schermo.
E’ possibile prenotare la cena al nr. 0734901944
(e.s.)
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JESINA CALCIO / Arriva Zagaglia, Lucarini sempre più verso Matelica

L’ex Ancona ha già giocato con mister Marco Strappini in Promozione a Villa Musone. I leoncelli sono alla ricerca degli under

JESI, 19 luglio 2020 – Ultimi movimenti di mercato in casa Jesina, comunque entrambi da confermare.

Si tratta del centrocampista Lorenzo Zagaglia, classe 2000, che dall’Ancona potrebbe passare a Jesi alla corte di Strappini che già lo ha allenato a Villa Musone in Promozione.

Di contro è sempre più calda la pista che porterebbe l’under Lucarini, classe 2002, difensore centrale, verso Matelica.

(e.s.)

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JESI / Calcio a cinque serie C: il quintetto di Pieralisi tra novità ed aspettative

Hanno lasciato Luca Catalani e Luca Sassaroli. Neo acquisto Daniele Galli (portiere) mentre rientra dal prestito Valerio Moreschi

JESI, 18 luglio 2020 – Dopo lo stop forzato causa Covid, il calcio a cinque sta per rimettersi in moto e la prossima stagione, salvo imprevisti, dovrebbe ripartire il 19 settembre con la Coppa Marche ed il 2 ottobre con la prima di campionato della serie C.

Pieralisi Gabriele, coach

Il quintetto jesino aveva chiuso al settimo posto con 29 punti in 20 partite dopo l’ultima gara disputata che era coincisa con la sconfitta in casa il 14 febbraio per 3-4 contro la prima della classe Recanati C5.

Ora a Jesi è quasi tutto pronto ed il riconfermatissimo coach Gabriele Pieralisi ci preannuncia la situazione e le novità.

“La squadra ci diceè praticamente quella dell’ultima stagione. Sono andati via due pedine importanti: Luca Catalani e Luca Sassaroli. Il primo, portiere, pilastro della nostra squadra, dopo otto anni ha deciso di andare a Castelbellino ed al suo posto è arrivato Daniele Galli che giocava a Montemarciano. In uscita anche Luca Sassaroli, di Genga, da diverse stagione anche lui con noi. In entrata Valerio Moreschi, classe 2001, che rientra dal prestito a Castelbellino e stiamo cercando un laterale che ci possa dare una mano”. Poi Pieralisi illustra come “L’intelaiatura della squadra è rimasta la stessa. Puntiamo a fare un campionato dignitoso con una salvezza da raggiungere il prima possibile in modo da pensare successivamente a qualcosa altro di positivo. Sarà un’altra stagione importante, un campionato ricco con tanti giocatori stranieri, con gli arrivi di club dalla C2 che hanno forti potenzialità economiche ed altre società che stanno pensando appunto di mettere in rosa argentini e brasiliabi come stanno facendo il Cerreto, il Monturano e come già aveva fatto il Potenza Picena”. 

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Strappini Marco: «Ci credo altrimenti non avrei accettato»

Per completare la rosa servono un difensore esperto ed un centrocampista. Soddisfatto dell’arrivo di Papa ma abbiamo pure Barchiesi

JESI, 17 luglio 2020 –  Squadra leoncella che va giorno dopo giorno delineandosi.

Mister Marco Strappini sta cercando gli ultimi tasselli, importanti, per completare la rosa.

Papa

D’altronde costruire ex novo una squadra non è per nulla facile e poi, di conseguenza, il lavoro per amalgamarla richiederà tempo e pazienza.

Marco Strappini fin qui alcuni reparti sembrano essere stati ben coperti, come ad esempio gli esterni, tutto secondo copione?

«Sono contento dei giocatori che sono arrivati, giocatori importanti. C’è ancora da fare alcune entrate cercando persone giuste, giocatori giusti, individuando ancora gente che come tutti deve sapere cosa significa giocare a Jesi ed essere convinta di scendere in campo a difendere i colori della Jesina»

Due ruoli su tutti: un difensore centrale e un trequartista offensivo?

«Difensore centrale per forza e siamo a buon punto poi a centrocampo è ovvio che servirà qualcos’altro. In difesa serve un centrale esperto, forte, che possa giocare vicino a Lucarini, un profilo di giovane già pronto. Ma il reparto va coperto con un elemento di esperienza. Per il centrocampista verificheremo e valuteremo».

In attacco Papa e poi?

Barchiesi

«Su Papa conto molto, lo dico chiaramente. Non a caso era nel mirino di tantissime squadre e come ad esempio Moretti e Sampaolesi, anche loro richiestissimi, alla fine hanno scelto la Jesina. Questo è un motivo di orgoglio per noi a dimostrazione che stiano lavorando con credibilità. Per ciò che riguarda il reparto d’attacco va detto che abbiamo anche Barchiesi che vorrei mettere a suo agio e non come negli ultimi anni schierato un po’ ovunque. Se poi uscirà fuori qualcosa altro non ce lo faremo scappare».

 

Davanti vi schiererete a tre: Rossini, Papa, Cameruccio?

«L’hai detto tu, per adesso li davanti abbiamo quattro giocatori».

Chi farà i gol?

«Intanto abbiano Papa, 22 anni, e già ha dimostrato di essere nel pieno della crescita e tutti gli addetti ai lavori lo riconoscono. Ci hanno fatto i complimenti per la sua venuta a Jesi, un ragazzo molto bravo».

Giovannini e Paialunga?

Anconetani

«La società valuterà. Con la Biagio c’è un ottimo rapporto. La volontà dei ragazzi passa attraverso la decisione della Jesina. Sono giocatori nostri che sono stati alla Biagio e so che la Biagio li vuole tenere. Aspettiamo di vedere cosa accadrà. Se scelgono Jesi sanno che Strappini è contento, se scelgono Chiaravalle è inutile insistere più di tanto. Non mi stanco di dirlo: chi viene da noi lo dovrà fare imponendosi di scendere in campo con convinzione e con la maglia della Jesina attaccata addosso».

 

 

Dopo Anconetani, chi col numero dodici?

«Ci siamo anche li, stiamo valutando di scegliere un altro under pronto».

Quando pensate di completarla questa squadra?

«Ancora abbiamo un mese di tempo, credo. Vorrei avere tutti a disposizione per l’inizio della preparazione. Diciamo dopo ferragosto, non abbiamo fretta, abbiamo le idee chiare».

Che clima sta nascendo?

«Penso bello, tutti hanno voglia di cominciare».

Le strutture?

«La nostra casa è il Carotti. Non esiste allenarsi come è stato fatto lo scorso campionato girovagando per i campi di periferia».

Nelle ultime ore è nato un caso Carassai?

Carassai

«Con Ermanno ci parlo tutti i giorni mi sembra che il caso non esista. E’ il nostro direttore tecnico, sta collaborando attivamente e quotidianamente. Conto su di lui, stiano lavorando insieme».

Campionato in generale: girone unico o doppio girone ridotto come qualcuno ipotizza?

«Il mio pensiero è che si possa proseguire normalmente come sempre, i gironi più brevi li vedo come di difficile attuazione anche se in altre realtà vedo che potrebbero fare questa scelta».

I tifosi?

«Penso che ritornino. Serve uno stop e ricominciare. A Jesi la gente è innamorata della squadra, se la Jesina riparte con serietà e ricrea entusiasmo penso che tutti ne saremo contenti. Stiamo pagando certi errori, oramai fatti e vanno superati, cercando di lasciare tutto alle spalle. Il mio impegno è per riportare qualcosa di bello e diverso. Ci credo altrimenti non avrei accettato. Alla piazza chiediamo di ripartire, credo che riusciremo a far bene».

Curiosità: l’orario degli allenamenti pomeridiani, come l’avete valutato?

«Tutto la staff è stato d’accordo, giocatori compresi. Abbiamo anche fatto la tara di quello che potevamo avere e di quello che perdevamo nelle scelte, sia come organizzazione che come giocatori».

Si dice che Pierandrei se la Jesina si fosse allenata di sera sarebbe ritornato?

«A me non risulta, lo conosco bene. E’ stato contattato, gli è stata prospettata anche una eventuale possibilità di allenarsi di sera: non ci ha dato la certezza assoluta. Dunque…».

Evasio Santoni

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VOLLEY FEMMINILE B1 / La Clementina piazza il primo colpo: Rebeka Fucka

Figlia d’arte ha giocato a Bassano in B1 e poi tanta serie A con Trentino, Caserta e Sassuolo.  Soddisfatto il presidente Mirco Talacchia

MOIE, 17 luglio 2020 – Entra nel vivo il Volley mercato, e la neonata Clementina piazza già il primo colpo importante.

Il sodalizio del presidente Mirco Talacchia ha infatti annunciato ufficialmente l’arrivo di Rebeka Fucka.

Centrale, classe 1999, ben 190 cm, la nativa di Bologna arriva in Vallesina con cognome e curriculum di primissima fascia.

Figlia del grande Gregor, “l’airone di Kranj”, monumento del basket Italiano e campione d’Europa nel 1999 con la nazionale, si presenta con un carniere già ricco nonostante la giovanissima età: partenza con Bassano in B1 e poi tanta serie A con Trentino, Caserta e Sassuolo.

Primi tempi, fast e muri sono già garantiti.  “La Società  mi è sembrata da subito molto seria, e non vedo l’ora di iniziare afferma Rebeka Fuckagli obiettivi sono importanti e sono super carica”.

Non può mancare un saluto ai nuovi tifosi: “Sarà molto importante il vostro aiuto. Venite a vederci e sosteneteci”.

Quello di Rebeka è solo il primo acquisto di una squadra che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di B1 profondamente rinnovata, proprio come la Società, e che gli addetti ai lavori però, già pronosticano come sicura protagonista.

Marco Pigliapoco

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JESI / Rugby, il capitano Nicola Pulita: “Un salto di qualità per competere per la serie A”

Gli obiettivi sono chiari e dichiarati. «E un motivo di orgoglio: essere capitano della squadra della città, che porta il nome di Jesi per l’Italia»

JESI, 16 luglio 2020 – Quarta stagione, quattordicesima in generale in prima squadra, per Nicola Pulita al Rugby Jesi con la fascia di capitano.

Pulita nel settembre 2017 aveva sostituito Matteo Albani oggi vice capitano.

«E un motivo di orgoglio: essere capitano della squadra della città, che porta il nome di Jesi per l’Italia».

Dopo un periodo di infortuni, che hanno avuto ripercussioni sulla disponibilità e sul rendimento del giocatore, ora Pulita ha ripreso a pieno ritmo e spera di poter dare tutto il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi che la società si è data in questo nuovo triennio.

«Il nuovo capo allenatore Spezziani mi ha fatto una ottima impressionedice Pulitaun tecnico competente e che sta portando una metodologia diversa rispetto a quella alla quale eravamo abituati. Credo possa portare quel salto di qualità che la società sta cercando da tempo e al quale mira con questo nuovo progetto su tre anni, che dovrà condurre la squadra a competere per la Serie A».

La società punta molto sui suoi giovani pronti a fare il gran salto. «Mi sono confrontato sia con lo staff tecnico sia con i giocatori più esperti del gruppo- spiega Pulitae l’impressione che abbiamo è quella di ragazzi che hanno competenze e capacità fisiche ottime. Chi sale in prima squadra dalle giovanili adesso ha forse qualche cosa in più rispetto agli anni in cui questo passaggio lo abbiamo fatto noi. È il segnale, e merito, del lavoro fatto sul vivaio in queste stagioni dal Club, che ne sta raccogliendo i frutti. Una grande crescita, che dà sensazioni positive».

Intanto si è potuti tornare al campo e ad allenarsi, dopo i mesi dello stop. «E’ stato quasi traumatico per tutti noiconclude il capitanodover stare lontani dal campo e dalla quotidianità che siamo abituati a vivere lì. Per fortuna, sia pur con tutte le misure di sicurezza e prevenzione necessarie, siamo potuti tornare relativamente presto ad allenarci e a fare quello che ci piace, giocare a rugby. E speriamo di poter anche tornare, magari ad ottobre o novembre, a scendere in campo per giocarci il campionato».

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JESINA CALCIO / Preso l’esterno di centrocampo Michele Domenichetti

I giocatori certi della rosa leoncella: Anconetani, Lucarini, Barchiesi, Sampaolesi, Martedì, Moretti, Rossini, Cameruccio, Papa, Domenichetti

JESI, 16 luglio 2020 – La Jesina calcio ha annunciato di aver firmato l’esterno sinistro di centrocampo Michele Domenichetti.

Domenichetti – Magnanelli

Il giocatore, ex Biagio Chiaravalle, lo scorso anno ha giocato a Fabriano con Gianuca Fenucci collezionando 20 presenze in campionato, circa 1200 minuti complessivi, e 6 in Coppa Italia.

Trentaseienne, Domenichetti è considerato giocatore affidabile, esperto.

Mancino, predilige giocare sia esterno nella difesa a quattro che laterale in un centrocampo a tre.

Ad inizio carriera era un ala sinistra pura.

Carassai

Ha avuto qualche infortunio, come d’altronde gran parte dei giocatori oramai più che navigati e che hanno disputato partite su partite, ma tutti ne parlano bene.

In casa leoncella, in queste ore, si valuta pure la posizione di Ermanno Carassai annunciato nelle settimane scorse come vice Strappini mentre nelle ultime ore viene avvicinato come primo allenatore al San Marco Servigliano.

Di seguito i giocatori annunciati fino ad oggi dalla Jesina: Anconetani, Lucarini, Barchiesi, Sampaolesi, Martedì, Moretti, Rossini, Cameruccio, Papa, Domenichetti.

Per ciò che riguarda Lucarini, tuttavia, va detto che il giovane difensore è seguito dal Matelica che lo ha chiesto alla Jesina. La risposta di Amici sembra essere stata negativa ma Lucarini ci vuol pensarci su ed alla lunga non è detto che voglia scegliere l’avventura tra i professionisti.

Come d’altronde è ancora tutto in alto mare tra Giovannini e Pialunga che vorrebbero entrambi restare alla Biagio Chiaravalle pur se la Jesina li vorrebbe portare di nuovo a vestire la casacca del club leoncello.

(e.s.)

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JESI / Tennis Itas Open maschile Circolo Cittadino: vince Lorenzo Bocchi

VII Edizione trofeo “Danilo Mariotti” vinta da Alessandra Mazzola per il singolare femminile e Lorenzo Bocchi per il maschile. Record di iscritti

Jesi, 15 luglio 2020 – Con la vittoria di Lorenzo Bocchi emiliano in forza al CT Albinea su Tomas Gerini (Junior Perugia) per infortunio al termine del primo set per 6/1, si è conclusa l’edizione 2020 dell’ITAS Open, torneo di tennis che da 7 anni si svolge presso il Tennis Club del Circolo Cittadino di Jesi e che si è affermato tra i più importanti tornei delle Marche.

Ieri la finale del primo open femminile era andata alla riminese Alessandra Mazzola, 6/0 6/0 sulla folignate Chiara Girelli.

Si chiude così un’edizione da record per il numero d’iscritti (170) di uno dei primi tornei ad essere giocati dopo il confinamento per l’epidemia da Coronavirus, a testimonianza della grande voglia di tornare a competere dedicandosi alle propria passione sportiva.

Un’edizione fortemente significativa anche per la dedica del trofeo a Danilo Mariotti, l’imprenditore marchigiano tra i soci della FAMAR, leader europea nella produzione di tralicci, morto a causa del coronavirus.

“Una persona positiva, molto appassionata di sport di cui incarnava i valori” ha spiegato Simone Cola, agente della ITAS Assicurazioni e ideatore nel 2014 del torneo, che ha avuto il sostegno del presidente del Circolo Cittadino Gianluca Mucelli e del maestro del Circolo Cittadino Tennis Club Alessandro Carbonari, uniti dal comune obiettivo di riportare il grande tennis a Jesi.

“Questa edizione non era scontata” ha affermato il maestro Carbonari “perché solo un mese prima dell’inizio del torneo abbiamo saputo che avremmo potuto organizzarlo, naturalmente nel rispetto delle misure di sicurezza rese necessarie dalla pandemia. Nonostante i tempi ristretti la risposta degli iscritti – in prevalenza seconde categorie – ha confermato il livello qualitativo raggiunto da questo torneo”.

 

Albo d’Oro: 2014 Alessandro Motti / 2015 Daniele Giuliani/ 2016 Filippo Leonardi / 2017 Samuele Ramazzotti / 2018 Rodriguez Sanchez / 2019 Omar Giacalone / 2020 Lorenzo Bocchi

Comitato Organizzatore: Gianluca Mucelli – Presidente Circolo Cittadino Jesi; Simone Cola – Agente ITAS Assicurazioni; Alessandro Carboni – Presidente ASD Tennis Circolo Cittadino Jesi; Donatella Vici – Responsabile Comunicazione

(e.s.)

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AURORA BASKET / Qualità e grinta garantite con Fabio Giampieri

Giocatore affidabile e come dice coach Ghizzinardi “sarà il nostro equilibratore” 

JESI, 15 luglio 2020 – Mancava un solo tassello per completare il roster dell’Aurora 2020/21.

Un giocatore affidabile, che garantisse qualità al reparto esterni e utile alla crescita dei più giovani.

Tutte le strade portavano a Fabio Giampieri e così è stato, per la felicità di tutto l’ambiente che ha avuto modo di conoscerlo a fondo nel campionato scorso. “Abbiamo apprezzato il giocatore e l’uomoafferma il Club Manager Michele Maggioli la scelta su di lui è stata facile”.

Sarà ancora Fabio quindi ad aprire le difese avversarie con le sue triple ignoranti e a trascinare i compagni con l’intensità esposta a marchio di fabbrica. “Sono molto contento dichiara Giampierila squadra sembra più equilibrata e con ruoli più definiti rispetto alla passata stagione. Io sto continuando a lavorare per migliorarmi, e mi farò trovare pronto per ambire al massimo possibile”.

Ci sarà da lottare, ca va sans dire, ma come dice la guardia senigalliese in un messaggio ai tifosi: “Il fattore campo può essere decisivo”.

A godere della sua conferma è però in primis coach Marcello Ghizzinardi. “Tra noi c’è stima reciproca. Fabio darà qualità al nostro attacco e quantità a supporto del resto della squadra. Sarà il nostro equilibratore”.

Tra gradite permanenze a nuovi arrivi, tutti i giocatori hanno confessato che nella loro scelta di vestire l’arancioblu, un ruolo importante l’ha avuto proprio la presenza di Ghizzinardi, che dal canto suo raccoglie queste dichiarazioni con soddisfazione e realismo: “Questa sarà per me la diciannovesima stagione da capo allenatore, e ho sempre voluto contratti annuali, proprio perché sarebbe inutile continuare un lavoro se non è pienamente apprezzato. Prima dell’interruzione eravamo riusciti a creare un bel clima, passando anche da momenti difficili. Quindi queste cose dette dai ragazzi fanno piacere, ma la cosa più importante sarà vincere le partite”.

Marco Pigliapoco

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JESI / Tennis Circolo Cittadino Itas Open femminile: vince Alessandra Mazzola

Questa sera finale singolare maschile della VII edizione trofeo “Danilo Mariotti” alle ore 19,30 tra Lorenzo Bocchi e Tomas Gerini

semifinale Gerini – Pecci

JESI, 15 luglio 2020 – E’ andata alla riminese ventunenne Alessandra Mazzola la finale femminile dell’ITAS Open di tennis che si è svolta questa sera sui campi del Tennis Club del Circolo Cittadino.

La Mazzola ha avuto la meglio sulla folignate diciottenne Chiara Girelli per 6/0 6/0.

Sono state 50 le iscritte alla prima edizione del singolare femminile dell’ITAS Open che conta, complessivamente, 170 iscritti, di cui molte seconde categorie.

Questa sera alle 19,30 la finale maschile tra Bocchi e Gerini.

In semifinale Di Nicola Gianluca, finalista dello scorso anno, ha perso contro Lorenzo Bocchi per 3/6, 6/3, 2/6 mentre nell’altra semifinale si è imposto Tomas Gerini su Alessandro Pecci per 1/6 6/3 3/0 con Pecci costretto al ritiro.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / La conferma, niente serie D: “Le possibilità economiche non lo consentono”

Annunciati due nuovi giocatori: Mattia Martedì dal Marina, difensore esterno classe ’98 e l’attaccante Filippo Papa dalla Maceratese, classe ’99

JESI, 14 luglio 2020 –  E’ ufficiale, niente ricorso al Tar, niente domanda di ripescaggio, niente serie D.

Il presidete Chiariotti

Per il club leoncello il prossimo campionato sarà quello di Eccellenza alla quale dovrà iscriversi entro il 14 agosto.

“La Jesina calciosi legge nel comunicatoa seguito della decisione presa dal Collegio di Garanzia del Coni, organismo delegato dal Governo alla vigilanza e valutazione dei provvedimenti presi dalla Figc, nella quale viene chiarito che le eccezionali condizioni del momento e la imprevedibile situazione hanno imposto, soprattutto per questioni di salute, di concludere il campionato con la cristallizzazione delle classifiche, ritiene che ad oggi non ci siano le condizioni per presentare un ricorso al Tar al pari di tantissime altre squadre che già vi hanno rinunciato”.

Ricorso al Tar del Lazio che doveva essere prodotto entro giovedì 16 luglio e che è pur vero anche come diversi club non vi hanno rinunciato a presentarlo. E per il ripescaggio?

“L’attuale realtà economica generale dovuta al Covidcontinua la notaanche oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la situazione è ancora lontana da una normalizzazione, obbliga questa società ad un percorso razionale e più in linea con le possibilità economiche attuali. Il dispiacere per una retrocessione fa scattare sempre la voglia di rivalsa e quindi ad esprimere volontà dettate dal cuore poi però la razionalità deve, come è giusto che sia, riprendere il sopravvento. Valutati i fatti la società rimane concentrata alla costruzione di una squadra di livello che sia in grado di giocarsela con tutte le altre nel campionato di Eccellenza Regionale”.

Papa Filippo, attaccante

Allo stesso tempo delle motivazioni per le due rinunce, Tad del Lazio e ripescaggio, la Jesina ha annunciato due nuovi arrivi: Mattia Martedì e Filippo Papa.

“A tale proposito conclude il comunicatola Jesina Calcio comunica il gradito ritorno nelle sue file di Mattia Martedì, difensore esterno classe ’98, che ha dato un grande contributo nella stagione 2018/19 e l’arrivo dalla Recanatese dell’attaccante Filippo Papa, classe 99, messosi in luce lo scorso anno nelle file della Maceratese”.
Vorremmo ben volentieri sottoscrivere la fiducia dei dirigenti della Jesina per la “costruzione di una squadra di livello che sia in grado di giocarsela con tutte le altre nel campionato di Eccellenza Regionalema visti i precedenti quando a parole nel gennaio scorso si era detto di fare di tutto per rinforzare la squadra e tentare la salvezza e poi nei fatti niente si è realizzato pensiamo sia doveroso aspettare il campo per capire se questa volta alle intenzioni corrisponderanno i fatti. 
Infine sul Settore Giovanile. “La società riprenderà l’attività a pieno regime anche nel Settore Giovanile su cui, attraverso una quota minima per i nuovi e una quota pari a zero per i già tesserati, sta investendo”.
(e.s.)
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JESINA CALCIO / Nè domanda di ripescaggio, nè ricorso al Tar del Lazio

Si attendono informazioni e dettagli da parte della società per chiarire la propria posizione e il perchè di queste rinunce

JESI, 13 luglio 2020 – Per la Jesina sarà Eccellenza.

A poche ore dalla scadenza della presentazione della domanda di ripescaggio in serie D tra le società non aventi diritto e a due giorni dalla scadenza del ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto la richiesta di riammissione al campionato dopo la retrocessione a tavolino imposta dalla Figc e dalla Lnd, la Jesina non ha comunicato le proprie intenzioni.

A questo punto è lecito e quasi logico pensare che il club leoncello del presidente Chiariotti, attualmente anche socio unico, non intenda percorrere nessuna delle due strade per sperare di riconquistare il massimo campionato nazionale organizzato dalla Lega Dilettanti.

Partecipare all’Eccellenza Marche 2020/2021 non sarà certo una vergogna ma lascia perplessi la non comunicazione di quali siano le intenzioni del club dopo settimane che la speranza di poter rivedere la Jesina in serie D era stata alimentata da ogni dove.

Insomma non c’è nè chiarezza nè comunicazione.

A differenza delle altre società come Sangiustese, da subito ha dichiarato di accettare la retrocessione e l’Eccellenza, Avezzano e Chieti, stesse condizioni della Jesina, che hanno presentato entrambe domanda di ripescaggio e ricorso al Tar del Lazio.

O come la stessa Ancona che in una nota divulgata nel pomeriggio di ieri ha annunciato di aver inoltrato in tempi utili e con tutte le richieste del caso domanda di ripescaggio in serie D.

Quali erano le documentazioni che servivano per il ripescaggio? 1) domanda di iscrizione; 2) modulo di censimento; 3) copia del Verbale della Assemblea con le cariche sociali; 4) somma di € 19.000,00 per iscrizione; 5) fideiussione bancaria di importo pari a € 31.000,00; 6) documentazione (dichiarazioni liberatorie e copia documento d’identità) attestante il pagamento a tutto il 29 febbraio 2020 dei rimborsi a calciatori e allenatori; 7) dichiarazione di disponibilità del campo di gioco.

Ora si attende una nota ufficiale della società che chiarisca la propria posizione, le proprie mosse e le intenzioni.

(e.s.)

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JESI / Itas Open Tennis Circolo Cittadino: ecco le finali

Domani il singolare femminile, mercoledì quello maschile. E’ stata la settima una edizione da record con oltre 170 iscritti

JESI, 13 luglio 2020 – Entra nel vivo il torneo di tennis VII Edizione dell’ITAS Open a Circolo Cittadino, ‘Trofeo Danilo Mariotti’.

Oggi pomeriggio andranno in scena le semifinali del singolare femminile che determinerà la coppia finalista in campo domani martedì 14 luglio ore 19,30.

La finale maschile invece andrà in scena mercoledì.

Oggi pomeriggio, a partire dalle 18, si affronteranno la riminese Emma Ferrini (classe 2000) contro la folignate Chiara Girelli (classe 2002) e l’altra riminese Alessandra Mazzola (classe 1999) contro la trentina Beatrice Caruso (classe 1995).

Un’edizione da record, quella 2020, per l’alto numero d’iscritti (oltre 170) e per essere uno dei primi tornei di tennis giocati dopo il periodo di isolamento dovuto all’emergenza Coronavirus.

Gli atleti si contenderanno il montepremi di 4mila euro e il trofeo dedicato all’imprenditore Danilo Mariotti, scomparso nel mese di marzo a causa del Coronavirus.

Il torneo si sta disputando a porte chiuse nel rispetto delle misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia, ma è  visibile attraverso l.

L’Itas Open, ricordiano, è nato dalla volontà dall’Agente dell’ITAS Assicurazioni dott. Simone Cola e sostenuto dalla Scuola di Tennis del Maestro Alessandro Carbonari e dal Circolo Cittadino presieduto dall’Avv. Gianluca Mucelli.




JESINA CALCIO / No di Magnanelli, ad un passo Martedì e Papa

Incertezza sulla domanda di ripescaggio, sembrano non esserci le condizioni richieste per poterla presentare, e sul ricorso al Tar del Lazio

JESI, 13 luglio 2020 – Ripescaggio e ricorso al Tar del Lazio.

Mancano poche ore per poter presentare la domanda di ripescaggio in serie D, scadenza domani 14 luglio ore 14, ed il ricorso al Tar del Lazio, mercoledì 15 luglio, circa la sentenza di primo grado emessa dal Collegio di Garanzia dello Sport del Coni riguardante le retrocessioni a tavolino stabilite, causa Covid, dalla Figc e dalla Lnd.

Martedì

La Jesina non ha comunicato ancora le sue intenzioni e si spera che presto lo farà con chiarezza per far conoscere al popolo sportivo leoncello, tifosi in primis, oltre alla città tutta i motivi del suo agire.

Intanto, cosa importantissima, Amici sta lavorando per costruire la squadra. Negli ultimi giorni sembra aver ricevuto un no definitivo da Magnanelli, che preferirebbe restare in Ancona, mentre sembra quasi fatta per Martedì, difensore lo scorso campionato al Marina, e Papa, attaccante in maglia Maceratese.

Allo stato attuale Cameruccio, Rossini, Sampaolesi, Moretti sono gli unici quattro acquisti finora ufficialmente conclusi. Con tutto il rispetto per i quattro citati, ai quali vanno aggiunti i giovani Anconetani, Lucarini e Barchiesi, parliamo di costruzione della squadra al momento alquanto scoraggiante anche per il più ottimista.

Tutto qui? Viene da domandare!

Strappini

In considerazione del fatto che è logicamente pensabile che la Jesina si debba presentare ai nastri di partenza dell’Eccellenza non come un numero ma come una sicura protagonista che possa almeno competere fino alla fine per una posizione di vertice.

Data la lista dei partenti rispetto allo scorso campionato, tutti, si sa perfettamente che ci sarà da rifondare una squadra intera.

E i soldi per farlo non dovrebbero mancare se è vero come è vero che nel giorno della presentazione di mister Marco Strappini il presidente Chiariotti ha confermato che il budget per la costruzione sarebbe lo stesso dell’anno precedente.

Quindi un budget da serie D per costruire una formazione di Eccellenza.

Il tempo incomincia a stringersi. Già, perché dopo la retrocessione, qui si rischia un altro buco nell’acqua senza neanche provare a giocarsela. Perché se la serie D è da considerare off-limits, al momento ripetiamo, niente ricorso al Tar del Lazio e niente domanda di ripescaggio, l’Eccellenza non sarebbe proprio una tranquilla passeggiata.

Oltre alla certezza Ancona, Porto D’Ascoli, Forsempronese e perché no Biagio Chiaravalle, in tante stanno uscendo rinforzate da una campagna acquisti, o conferme, che potrebbe rivelare ancora colpi importanti.

Ed attenzione pure a Maceratese ed Urbino che se riusciranno a rilevare i titoli sportivi in bilico, Atletico Alma e San Marco Lorese, e presentarsi in Eccellenza, sapranno sin da subito diventare protagoniste.

Ora la mossa tocca ai leoncelli. Per l’orgoglio jesino, per tornare a vincere e a farsi belli, per riportare il giusto prestigio ad un campionato che si prospetta interessante ed avvincente.

Quindi: Jesina, se ci sei, è ora di battere un colpo vero. Di mercato. Di quelli che fanno reparto e squadra. Di quelli che fanno sperare in una stagione anche di successi, non solo di delusioni e amarezze come a Jesi da diversi campionati a questa parte, due retrocessioni sul campo in tre anni, è accaduto.

Evasio Santoni

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CALCIO / La Jesina rivuole Giovannini e Paialunga, per Pierandrei al Chiaravalle manca solo la sua firma

Ciccacci e Brunelli confermati al Sassoferrato Genga. Il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano passa al Cupramontana

JESI, 11 luglio 2020 – Calciomercato. Incomincia ad entrare nella fase calda la trattativa tra società e giocatori per i rinnovi degli organici da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione dei dilettanti delle Marche.

Mancano sicuramente diverse settimane per completare ogni situazione.

Se si ipotizza che il campionato, a qualsiasi livello, potrebbe iniziare la prima settimana di ottobre, ancora il tempo prima per pensare poi per valutare e operare ne esiste tanto.

Al tempo va anche associato il fatto della composizione dei campionati e dei rispettivi giorni con la conseguenza che diverse società potrebbero essere promosse al campionato superiore per mancanza di organici.

In Eccellenza, ad esempio, l’Atletico Alma ha già dichiarato che quasi con certezza non si iscriverà al campionato mentre il San Marco Lorese sembra sulla stessa strada con l’opportunità però di cedere il titolo sportivo a qualche acquirente.

Questo, ipotizzando una Eccellenza a 18 squadre, sempre in piedi tuttavia l’ipotesi di due giorni a 12, costringerebbe il Comitato Marchigiano a diverse promozioni nelle categorie inferiori proprio per completare gli organici.

Tutto ancora è in movimento e possibile.

ECCELLENZA

Paialunga

Jesina – In settimana è stato ufficializzato l’ingresso del centrocampista centrale Moretti mentre proseguono i colloqui tra il direttore generale Amici con Manganelli (centrocampista) e Papa (attaccante).

Due situazioni non facili per budget e, soprattutto per ciò che riguarda l’ex Maceratese, per il ruolo che andrà a ricoprire di prima punta troppo importante in una squadra che deve aspirare ad essere una sicura protagonista del campionato.

La Jesina sta lavorando anche per riportare a Jesi Giovannini e Paialunga, l’ultimo campionato alla Biagio, ma i due giocatori sembrano preferire restare a Chiaravalle con mister Malavenda intenzionato a riconfermarli.

Le ultime ore però in casa leoncella sono decisive per stabilire il da farsi perchè a giorni scadono i termini per il ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto le istanze delle società che volevano ribaltare la retrocessione a tavolino dalla serie D imposta dalla Figc e dalla Lnd e per stabilire se presentare o meno la domanda di ripescaggio.

Cosa farà la Jesina? A questa domanda, da giorni, il presidente Chiariotti non ha dato alcuna risposta.

Guido Parasecoli

Chiaravalle – Manca solo la firma dell’interessato e la maglia di numero nove dell’attacco biagiotto sarà ufficialmente sua. Parliamo di Riccardo Pierandrei e l’atto conclusivo dovrebbe avvenire ad ore. I dirigenti della neo promossa in Eccellenza stanno lavorando per concludere anche l’affare Gregorini, tesserato con il Marina, e per trovare la giusta soluzione alla maglia numero uno che al momento sembra contesa tra Tomba (Osimana) e Gagliardini (P.S.Elpidio). Non ci sarà più invece Arcolai il cui futuro potrebbe essere ad Osimostazione con mister Gianluca Fenucci. Nelle settimane scorse avevamo avvicinato alla Biagio anche Guido Parasecoli. Lo avevamo fatto solo esclusivamente perché il giocatore è di Chiaravalle. Visto però il suo rendimento negli ultimi due campionato ad Arzignano e a Feltre, dove per informazione è rimasto l’altro ex Jesina Nonni,  Parasecoli di certo sarà un giocatore di qualche club in serie D. Il Feltre stesso gli ha proposto la riconferma ma lui ci sta pensando e preferirebbe avvicinarsi a casa: l’interessamento di qualche club umbro e romagnolo, e non solo, è già un fatto concreto.

Fabriano Cerreto – L‘unica novità dalla città della carta è il ritorno di mister Pazzaglia. Per il resto nessuna nuova.

Marina – Dopo tante uscite sono arrivate anche delle entrate e tanti contatti. Dell’Atletico Alma piacciono Marongiu, De Angelis, Carsetti mentre nel mirino della società di mister Mariani anche Luca Santoni ex Filottranese e Chiesanuova. Infine dalla Castelfrettese, 24 reti nell’ultima stagione, arriverà l’attaccante Nicola Gabrielli. Sul fronte riconferme Castelletti, Maiorano, Ribichini, Gagliardi, Rossetti, Baldi, Casagrande, Medici.

PROMOZIONE

Brunelli Primo

Moie Vallesina – Molto attiva la società del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa nel riconfermare praticamente molti giocatori della rosa che già hanno difeso i colori della società nel campionato passato. Ultimi in ordine di tempo Martellucci e Spinelli.

Sassoferrato Genga – tante le uscite: Monno e Piermattei a Castelbellino, Battistelli al Pontevalleceppi, Gaggiotti alla Cagliese. Conferme per Ciccacci e Zucca.

Nella mattinata il club del neo allenatore Marinelli ha anche annunciato la riconferma di Primo Brunelli: “Brunelli – si legge in una nota – sarà un giocatore del Sassoferrato Genga anche nella prossima stagione. Protagonista con i nostri colori nelle ultime due stagioni in Eccellenza, sarà ancora lui a guidare la difesa nel prossimo campionato di Promozione”.

PRIMA CATEGORIA

Diverse società stanno ancora alla finestra o quasi come il Borgo Minonna, che ha annunciato il solo Ambrosi dal

Gianluca Biagioli

Monserra, Staffolo, Le Torri Castelplanio, Monserra e Chiaravalle. Per il resto ecco la situazione.

Cupramontana – Firmato il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano l’ultimo campionato ad Esanatoglia. La società del presidente Terzo Capogrossi e del diesse Claudio Latini ha anche allacciato contatti con l’attaccante ex Sampaolese Biagioli: se son rose fioriranno.

Castelfrettese – Doppio salto in avanti per il bomber Gabrielli al Marina (Eccellenza)

Sampaolese –  In uscita Santoni, Compagnucci, Giaccaglini, Biagioli, Schiavoni. New entry: Vitali, Radicioni, Magini, Catani

Labor – Tre innesti e tutti dalla Filottranese: Nicoletti Pini, Aquili, Fiordoliva. Per ciò che riguarda Renè Agosto l’attaccante è nel mirino del San Francesco Cingoli di mister Ballini.

SECONDA CATEGORIA

Molto attivo il Castelbellino sia in entrata che in uscita. Nove i riconfermati per la squadra di Mencarelli: Priori,

Latini

Maccioni, Annibaldi, Paris, Marasca, Mencareli, Baldi, Cecati, Rossetti. I volti nuovi corrispondo a Petraccini (Serrana), Mimotti (Moie Vallesina), Tarabello (Apiro), Alessandrini (Cupramontana), Piermattei (Sassoferrato), Monno (Sassoferrato), Giacci (Serrana).

In casa Victoria Strada si registra l’arrivo di  Latini attaccante dall’Usap mentre a Borghetto i volti nuovi sono quelli di Fioretti, centrocampista dal Largo Europa, Lassina Balba, centrocampista dal Colle 2006. Lascia per la Falconarese il centrocampista Lanari.

A Monsano alla voce acquisti si registrano Santoni Riccardo (terzino sinistro), Civenti Mattia (attaccante) entrambi dalla Sampaolese; Carbonari Matteo (difensore centrale) e Giorgi Luca (attaccante) dal San Marcello; Maiolatesi Matteo (attaccante) dal Borgo Minonna. Alla voce uscite: Giuliani Francesco e Bacci Alessandro.

In casa Largo Europa i nuovi arrivi corrispondono a Verdolini, Luca Fabrizi, Musciano e Gasparrini.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / La guardia Giampieri resta a Jesi

Il classe 1993 di Senigallia, con la canotta 59, sarà uno dei quattro senior a disposizione di coach Ghizzinardi con una grande tecnica

JESI, 10 luglio 2020 – Fabio Giampieri resta all’Aurora Jesi anche per la prossima stagione. Lo ha annunciato nei propri canali social la società arancioblù questa mattina, 10 luglio.

La guardia di Senigallia, 27 anni, ha debuttato nel basket con la Stamura Ancona nel 2012, centrando una storica promozione in quello stesso anno. Nel 2013 è approdato a Porto Sant’Elpidio, mentre nell’annata seguente è tornato nella sua città natale (dove aveva fatto la trafila delle giovanili) per quattro stagioni in biancorosso, inframezzate da una parentesi con il Forlì (ora Cesena).

Fino alla chiamata dell’Aurora Fabio ha difeso i colori della sua Senigallia, dando vita a tre annate da incorniciare, con tre qualificazioni consecutive ai playoff e una grande crescita a livello individuale. Le sue prestazioni si aggiravano sempre intorno alla doppia cifra, con ottime percentuali dalla lunghissima distanza, grazie al suo ruolo specifico di equlibratore.

Approdato a Jesi nella passata stagione, Giampieri si è fatto apprezzare in campo (ha chiuso l’anno a 8 punti, 3 rimbalzi e 1,5 assist a partita) e fuori, risultando più volte decisivo (come non ricordare il canestro cruciale a Rimini o la tripla del pareggio con Ozzano) e segnando sempre canestri pesantissimi. Caratteristiche che, insieme alla grande voglia, intelligenza, duttilità e applicazione, ne fanno una pedina che si incastra ottimamente in questo nuovo progetto arancioblù.

«Sono contentissimo – esordisce Giampieri – di rimanere in un progetto importante come quello di Jesi. Non ho mai pensato di rinunciare ad un opportunità del genere, specie in una piazza dove mi sono trovato benissimo e che penso meriti un palcoscenico decisamente maggiore. Inoltre, continuare ad essere allenato da Marcello Ghizzinardi sarà sicuramente un grande stimolo in più. Cercheremo insieme di fare il meglio possibile».

«Siamo veramente felici – commenta il Team Manager aurorino, Carlo Maria Audino – di essere riusciti a far ri-firmare anche Fabio. Le sue qualità tecniche e caratteriali le conosciamo bene e le abbiamo apprezzate già lo scorso anno, specie in quelle occasioni, come all’andata a Rimini, in cui è stato capace anche di trovare la giocata decisiva. Queste caratteristiche nella prossima annata saranno ancor più importanti: sarà il quarto senior in organico e, per questo, dovrà assumersi anche maggiori responsabilità per aiutare i più giovani, garantendo il suo consueto apporto. Ma siamo sicuri che anche Fabio sarà all’altezza del ruolo e della stagione che ci aspetta».

Anche in questa nuova avventura in maglia Aurora Basket, Fabio ha scelto la canotta arancioblù numero 59. L’atleta di Senigallia verrà presentato con la consueta conferenza stampa su Zoom martedì prossimo, 14 luglio, alle 17.15.

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VOLLEY FEMMINILE / La Pieralisi Jesi giocherà in B1 nella prossima stagione

L’annuncio del presidente Pieralisi: “Puntiamo a tre giovani ragazze classe 2001, ma le variazioni saranno minime e tutte avranno spazio”

JESI, 9 luglio 2020 – Nella prossima stagione, la Pieralisi si presenterà ai nastri di partenza del campionato di serie B1.

La società guidata da Gabriele Pieralisi punta a consolidare la sua posizione in campo nazionale sia per la prima squadra sia per lo sviluppo di un ampio settore giovanile.

«Abbiamo un gruppo che può sopportare il passaggio di categoria e questo livello tecnico – sottolinea il presidente del Gruppo sportivo Pieralisi – la B1 è una tappa importante del nostro percorso di crescita. Il blocco principale di giocatrici è sempre lo stesso, ci saranno minime variazioni».

«Parliamo di tre inserimenti che serviranno a consentire più soluzioni di gioco – continua Gabriele Pieralisi – il nostro progetto ci vede impegnati, come sempre, con atlete giovani. Avremo tre nuove ragazze, puntiamo su tre 2001, che non saranno seconde linee: con il nostro sistema di gioco tutte hanno spazio per giocare e dare il proprio contributo. Tutte saranno determinanti per il risultato finale, avremo molteplici soluzioni tecniche e tattiche».

E il settore giovanile? «L’idea è di ripartire come sempre, l’attività agonistica a fine agosto (anche se il campionato di B1 inizierà più tardi) e poi tutto il settore giovanile, con i più piccoli in palestra a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico. Se ci saranno protocolli particolari da rispettare saremo pronti».

«Con la prima squadra – conclude il presidente della Pieralisi – stiamo già riaccendendo i motori grazie a delle sessioni online con i preparatori. L’obiettivo è togliere un po’ della ruggine accumulata in questi mesi anche se tutte le ragazze, in realtà, non si sono mai fermate, portando avanti il lavoro individuale».

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RUGBY / Il fabrianese Barbacci ottiene il pass per il centro FIR di Prato, soddisfazione anche a Jesi

Nella prossima stagione il 16enne di Fabriano che ha giocato anche con Jesi si formerà nel centro di formazione toscano insieme ad altri 113 talenti

FABRIANO, 9 luglio 2020 – Inizierà da settembre una nuova grande avventura per Filippo Barbacci: per il talento emergente del Fabriano Rugby e giocatore dell’under 18 del Jesi Rugby confermato l’accesso al centro di formazione permanente della FIR di Prato.

Per il classe 2004 di Fabriano (unico selezionato della provincia di Ancona) infatti la recentissima comunicazione dell’ammissione al Convitto Nazionale Cicognini di Prato (provincia di Firenze), per una nuova sfida che a livello nazionale coinvolgerà 113 altri giovani talenti provenienti da tutta Italia.

 

Da lunedì a venerdì l’avventura in terra toscana di Filippo sarà divisa tra studio e campo da gioco, per una nuova avventura anche dal punto di vista scolastico. Filippo infatti proseguirà il suo percorso di studi con l’iscrizione presso l’istituto agrario di Firenze, proseguendo quel percorso iniziato al “Vivarelli” di Fabriano, da sempre vicino alle dinamiche sportive del Fabriano Rugby.

Filippo Barbacci

Ma quella di Filippo è una storia che parte dalla tenera età di 7 anni, con il primo incontro con la palla ovale del tutto casuale, improvviso, praticamente un colpo di fulmine.

«Non conoscevo il rugby prima di questa esperienza, provenivo dal nuoto e me ne sono innamorato – spiega Filippo – e quando ho iniziato a giocare con le giovanili del Fabriano ero il più piccolo del gruppo anche a livello fisico, ma questo è stato utile anche per migliorare dal punto di vista mentale, migliorare la mia attitudine ed il mio impegno che è sempre stato costante durante ogni allenamento e partita. So che questa nuova avventura sarà impegnativa, ne sono consapevole e dovrò mantenere la costanza del mio impegno: un nuovo capitolo da scrivere».

Da quel primo incontro l’arrivo in “casa” Fabriano Rugby e l’inizio di un percorso di crescita partendo dal mini rugby e la costruzione di un talento con il sostegno dei tecnici dei “fabbri”: Rudy Carloni, Stefano Ronchetti, Massimiliano Capalti, Guido Borri, Alberto Sciamanna e Cristian Lombardi.

«Per la nostra società è una grande soddisfazione, il completamento di un percorso che non può che riempirci di orgoglio – spiega il presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – la dimostrazione che la costruzione del percorso delle giovanili può portare a risultati di questo tipo. Filippo è cresciuto insieme al nostro progetto, e questo percorso dimostra la necessità di proseguire una strada fatta di impegno e valori fondanti come rispetto, disciplina e sacrificio. Vederlo approdare al centro di formazione permanente dà un senso a tutte le attività fatte a livello societario e dimostra che il rugby è una scuola di vita».

Poi, una volta completato il “ciclo fabrianese”, ecco l’approdo per Filippo alle Under dello Jesi Rugby (seguito da Mirco Paradisi e Luca Marinelli) per continuare a crescere e giocare con tanti altri compagni già incontrati durante gli anni in rosso. Esperienza decisamente positiva, con nuove sfide affrontate con la casacca biancoverde dei leoncelli nel corso degli ultimi due anni e mezzo.

«Una notizia che ci riempie d’orgoglio – spiega il presidente dello Jesi Rugby Luca Faccendaconosciamo il valore di Filippo e la sua selezione è la dimostrazione che l’impegno paga sempre. La programmazione e lo sviluppo di progetti che partono dal mini rugby sono la dimostrazione di un movimento che deve percorrere con forza questa strada. Dobbiamo continuare a crescere, con la consapevolezza che attraverso l’impegno personale, strutture e tecnici qualificati si possono raggiungere risultati come quelli raggiunti da Filippo. Il mio invito è ovviamente è quello di avvicinarsi a questo sport, provarlo, viverlo con passione ed impegno, perché una volta vissuto questo sport non ti abbandonerà mai più. Divertimento e crescita: uno sport per far crescere gli uomini del futuro. Questo è il nostro obbiettivo, e proseguiremo seguendo questa strada».

Il giovane talento fabrianese prenderà parte al progetto giovanile d’elite della Federazione Italiana Rugby, dal 1° settembre 2020 fino al 30 giugno del prossimo anno, da parte del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi il sostegno e l’orgoglio per una nuova avventura che permetterà a Filippo di rendere ancora più solide le fondamenta di sportivo e di giovane uomo.

Fabriano Rugby e Jesi Rugby

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GINNASTICA RITMICA / L’11enne Ginevra Giacco della Fantasy Jesi vola all’Accademia di Chieti

L’11enne jesina è stata ammessa alla nota Accademia di ginnastica ritmica “Armonia d’Abruzzo” di Chieti, per la felicità dell’ASD Fantasy

JESI, 9 luglio 2020 – Una ginnasta dell’ASD Fantasy Jesi viene ammessa ad una delle accademie di ginnastica ritmica più famose d’Italia. 

Ginevra Giacco, infatti, classe 2009, nata e cresciuta nel vivaio della Associazione Sportiva Dilettantistica Fantasy, centra l’obbiettivo e vola all’Accademia di Ginnastica Ritmica “Armonia d’Abruzzo” di Chieti.

Un riconoscimento strameritato alle doti della giovane ginnasta che fin da piccolina ha fatto notare il suo talento, distinguendosi subito per l’eleganza, l’espressività nello stile esecutivo, e soprattutto per la tenacia e la forza di volontà nell’allenamento.

Un risultato prestigioso per tutto il Club Fantasy, guidato dal direttore sportivo Agnese Bramati che in questi anni l’ha accompagnata per mano, passo dopo passo, coinvolgendo nello staff tecnico la campionessa europea, ex ginnasta della Squadra Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, Federica Febbo la quale, con estrema competenza e professionalità, sta seguendo tutto il settore agonistico del sodalizio.

Grandissima la soddisfazione per la società ed immenso l’orgoglio nel veder volare una delle loro ginnaste più belle fuori dal nido con la prospettiva di un futuro ricco di soddisfazioni.

Quello di Giacco diventa ora un obiettivo da conquistare per tante altre giovani e valide promesse. «Ed è per noi motivo di particolare soddisfazione – come ha sottolineato la presidente Rosita Rossetti – essendo un chiaro segnale che le metodologie di gestione delle ginnaste presso il nostro centro sportivo mettono queste giovani nelle condizioni migliori per crescere. Siamo ogni giorno in palestra a lavorare e dimostrare che con impegno, passione ed entusiasmo si ottengono i risultati. Perché il talento da solo non basta. Va coltivato. Giorno per giorno. Cuore e testa. Grinta e sudore. Per continuare a volare non serve altro».

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JESINA CALCIO / Bel colpo a centrocampo con l’arrivo di Nicola Moretti

Classe 1987, vanta 280 presenze e 18 gol in serie D, nell’ultima stagione al Valdichienti Ponte

JESI, 9 luglio 2020 – Squillo di tromba per la Jesina che si assicura le prestazioni di Nicola Moretti.

Centrocampista, classe 1987, Moretti vanta un curriculum di tutto rispetto. 280 parite e 18 gol in serie D, tra Recanatese, ovvero la società che lo ha lanciato e consacrato nel calcio importante, Civitanovese, Matelica e Sangiustese, con una parentesi in Lega Pro con l’Ancona. Nella ultime due stagioni in Eccellenza con Camerano e Valdichienti Ponte. Giocatore dal piede educato, esperienza e ottimo temperamento, che specie se riuscirà a recuperare la piena integrità fisica, potrà risultare pedina fondamentale  per la Jesina che verrà.

Una squadra che inizia a prendere forma dopo gli arrivi di Cameruccio, Rossini, Sampaolesi e lo stesso Moretti, oltre alle conferme  dei giovani Barchiesi, Mosca e Lucarini. SI lavora anche a livello di settore giovanile, dove è stato annunciato il ritorno nei ranghi di Ivano Merli con il ruolo di Responsabile delle attività di base, e  viene confermata la collaborazione con l’Empoli Calcio Accademy.

Marco Pigliapoco

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ECCELLENZA / Colpaccio Chiaravalle, preso Gregorini la Jesina prenota Papa e Carsetti

Il centrocampista della Biagio proviene da Marina mentre Papa ha giocato in Promozione a Macerata e Carsetti in Eccellenza all’Atletico Alma

JESI, 7 luglio 2020 – La Biagio Chiaravalle non si ferma più e dopo aver messo a segno il difensore Nicola Marini e prenotato Riccardo Pierandrei, che solo per questioni burocratiche ancora non è stato annunciato, nelle ultime ore ha concluso la trattativa che porta il centrocampista 24enne Tommaso Gregorini in rossoblu.

Gregorini Tommaso

Gregorini nelle ultime tre stagioni ha indossato la maglia biancoceleste in Eccellenza con oltre 60 presenze ed in precedenza aveva giocato sempre nel massimo campionato regionale alla Vigor Senigallia e in serie D a Fano.

Anche la Jesina si muove ma niente di ufficiale. Detto di Magnanelli e Moretti le mire di Amici e Strappini sono orientate sulla punta e i contatti ci sono stati con Filippo Papa (foto di copertina) e Denny Carsetti.

 

Papa è un giovane prodotto del vivaio della Recanatese con alle spalle un campionato in Eccellenza a Camerano (5 gol) e lo scorso anno a Macerata (10 reti) in Promozione.

Su Papa il parere di Gianluca Dottori, oggi vice allenatore a Sambenedetto, tecnico della Juniores della Recanatese con il quale il giocatore ha vinto il titolo nazionale di categoria: “E’ un grande attaccante, prima punta che da profondità, difende bene la palla, fa gol. Fisicamente e tatticamente è pronto per categorie superiori, e pensavo proprio che la Recanatese lo riportasse in prima squadra, mentre sul piano tecnico ha da migliorare ma è giovane e il tempo parla per lui”. 

Denny Carsetti invece l’ultima stagione l’ha disputata all’Altletico Alma in Eccellenza (10 reti) mentre in precedenza aveva difeso i colori della Biagio Chiaravalle (5), Marina (8), Gallo Colbordolo (6).




AURORA CALCIO / Settore Giovanile, anche Maurizio Mariotti nello staff tecnico

Giocatore a Fano in C2 e nei dilettanti con alle spalle quasi 200 reti realizzate. Da allenatore varie esperienze con Borgo Minonna, Spes e Castelbellino

JESI, 7 luglio 2020 – Maurizio Mariotti e’ l’ultimo tassello in ordine temporale che presenta la società arancio/blu e che andrà ad inserirsi nella squadra tecnica del settore giovanile, voluto dal presidente Togni e dal responsabile tecnico Francesco Bacci.

Maurizio Mariotti, allenatore con attestato Uefa B, da sempre nel mondo del calcio marchigiano.

Giovanili passate a Fano per poi debuttare in C2 sempre con il Fano. Trequartista di ruolo con alle spalle quasi 200 gol nei vari campionati dilettanti giocati.

Da allenatore varie esperienze con Borgo Minonna, Spes e Castelbellino.

Per lui inizia una nuova stimolante avventura con i ragazzi delle giovanili dell’Aurora.

Fin da subito ha creduto al progetto che da qualche anno la società di san Sebastiano sta portando avanti e con entusiasmo ha accettato l’incarico di seguire i giovani del vivaio.

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CALCIO / Eccellenza, due gironi da 12 squadre? Forse si può fare

Giovedì 9 luglio rappresentanti dei club si incontreranno con il Consiglio di presidenza della Figc composto da Cellini, Panichi, Sassaroli, Castellana

JESI, 6 luglio 2020 – Monta la richiesta di un diverso format, almeno per il campionato d’Eccellenza.

Cellini Paolo

E’ questo quello emerso nei giorni scorsi in un incontro tenutosi a Loreto dove hanno partecipato oltre 40 club tra società di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria marchigiana.

La domanda è chiara. Considerato che la prossima stagione non sarà per niente regolare, ad iniziare dalla data d’inizio delle attività ancora tutta aleatoria, e considerato che nessuno vuol giocare turni infrasettimanali, i presidenti di società chiedono che l’Eccellenza venga organizzata con due giorni da 12 squadre, a differenza di quello che attualmente è stato programmato con un girone unico a 18 squadre, fermo restando il campionato di Promozione con due giorni a 16 squadre.

Nell’incontro già tenutosi a Loreto si è costituito un comitato di rappresentanti che nel pomeriggio di giovedì 9 luglio sarà ricevuto dal Consiglio di Presidenza della Figc Marche, composto da Cellini, Panichi, Sassaroli e Castellana, proprio per parlare di tutto ciò e per stimolare l’idea della novità, forse pure necessaria.

Come finirà? Nè ottimismo nè preclusione, ma l’idea è interessante e tra i promotori l’intenzione di provarci e di fare sul serio è tanta.

Tanto che poi sempre giovedì sera, dopo il faccia a faccia in Federazione, è già stato convocato un secondo incontro in un Hotel di Civitanova dove la partecipazione dei club potrebbe allargarsi.

Il malcontento insomma è diffuso, come la richiesta di un nuovo format, ma anche la speranza di aperture è concreta.

E’ evidente che il presidente Cellini dovrà tenere conto dello stato attuale e delle richieste che i suoi club avanzano. Per di più in un momento dove il Comitato Regionale marchigiano è in fase di scadenza di mandato e quasi di certo dopo l’estate, prima dell’inizio dell’attività agonista, si terranno le elezioni per i rinnovi.

In testa a queste società che vogliono un cambiamento la Maceratese e la Civitanovese che guarderebbero ben volentieri all’Eccellenza senza aver vinto nulla sul campo e, ad esempio, il Loreto e la Vigor Castelfidardo che giunte seconde nel girone A e B di Promozione speravano di poter salire di categoria tramite i play off.

Come si sono comportati nelle altre regioni? Molte hanno deciso di cambiare format non ultimo il Comitato Pugliese che nelle ultime ore ha deciso per “un cambio dei format in ogni caso” aumentando i gironi non solo di Eccellenza ma anche di Promozione, diminuendo le gare per premiare la vicinanza territoriale tra club e club. Poi alla fine per decidere il salto di categoria per merito o le retrocessioni faranno appello ad una formula play off e play out da studiare a tavolino.

Tutto quanto sopra però se non ci saranno novità in chiave ripescaggi o ricorsi che potrebbero ancora disegnare un futuro diverso per Sangiustese, Jesina e Anconitana. A quel punto ogni ipotesi dovrà essere rivalutata e rivista.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Ora gli obiettivi sono Magnanelli e Moretti

I tifosi leoncelli hanno mal digerito il passaggio di Marini alla Biagio. Ora potrebbe aprirsi un’asta per il portiere Tavoni  

JESI, 5 luglio 2020 – Movimenti di mercato in casa Jesina.

Gianfranco Amici e Marco Strappini stanno cercando di accelerare qualche operazione di mercato dovendo accusare comunque alcuni colpi che le concorrenti, vedi ad esempio Biagio Chiaravalle, ha messo a segno per dei giocatori che potevano interessare sicuramente anche i colori leoncelli.

Su tutti Nicola Marini e Riccardo Pierandrei.

Per ciò che riguarda l’attaccante, ancora manca l’ufficialità del passaggio dal Marina alla nuova destinazione, il problema degli orari degli allenamenti giornalieri ha fatto si che la scelta, direzione biagiotti, sia stata quasi obbligata.

Su Marini, invece, ha pesato non solo il passato del difensore a Marina con l’allenatore Malavenda, ma anche l’incarico che la Biagio Chiaravalle ha deciso di affidare al giocatore come allenatore di una squadra del proprio settore giovanile.

La Jesina non poteva mettere sul piatto della trattativa anche lei un incarico simile?

E’ questa la domanda che tantissimi tifosi leoncelli si sono posti nella giornata odierna.  Anche e soprattutto perchè Marini e Pierandrei, oltre ad essere di Jesi, nel campionato di Eccellenza sono considerati di prima fascia, hanno esperienza, fanno reparto, cambiano gli equilibri: sono insomma due uomini squadra.

Dove e su chi punta ora la Jesina?

I più gettonati del momento sembrano essere Nicola Moretti e Luca Magnanelli entrambi centrocampisti.

Il primo, classe 1987, l’ultimo campionato a Valdichienti ma con un importante passato alla Recanatese e a Matelica. Il secondo già alla Jesina in serie D prima dell’ultima stagione con la maglia dell’Ancona.

Trattative sicuramente aperte in attesa di definizione.

Anche un altro nome è iniziato a circolare e riguarderebbe quello del portiere Simone Tavoni l’ultimo campionato alla Vigor Senigallia. Su Tavoni sembra aver messo gli occhi anche la Biagio. Per la maglia numero uno però la Jesina può contare su un giocatore under con già tanta esperienza ed ala fine, giustamente, potrebbe decidere definitivamente proprio per Anconetani.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Per Rossini e Marini la scelta migliore, Chiaravalle

Per il capitano sarà il settimo campionato consecutivo con i biagiotti; per il difensore ex Marina, in questo momento, la scelta più giusta

CHIARAVALLE, 5 luglio 2020 – Le firme di Nicola Marini, ufficiale; quella di Riccardo Pierandrei, ancora in sospeso solo per questini burocratiche ma comunque non in discussione;  la riconferma di capitan Leo Rossini, una bandiera per la Biagio.

Leonardo Rossini

Tre jesini che nel prossimo campionato di Eccellenza vestiranno i colori del Chiaravalle ma che in tanti avrebbero visto ben volentieri giocare per la maglia della loro città, Jesi.

Tre giocatori che sapranno fare la differenza e buon per la Biagio e per mister Malavenda.

Per Rossini in maglia rossoblu si tratterà della settima stagione consecutiva.  Il capitano è ovviamente soddisfatto ed a tal proposito abbiano raccolto la sua impressione: “Questo sarà il mio settimo anno a Chiaravalle, ormai diciamo che il mio rapporto con questa città va al di là del calcio. Tutti questi anni mi hanno dato tanto sia dal punto di vista tecnico, sia soprattutto da quello umano, ma se insieme al mister e alla società abbiamo deciso di proseguire questo percorso significa che ancora il cerchio non si è definitivamente chiuso, e che reciprocamente possiamo ancora crescere. Quello che verrà – conferma Rossini – sarà sicuramente un anno calcistico particolare, perchè viene dopo mesi in cui abbiamo messo da parte praticamente tutto quello a cui eravamo abituati. E questo credo che abbia generato in tutti noi una voglia estrema di ripartire. Il campionato sarà molto competitivo, con squadre blasonate e tifoserie importanti. Per cui servirà – conclude Rossini – molto di più di quello che (di buono) abbiamo fatto lo scorso anno. Ma ci faremo trovare pronti, sperando ovviamente di ricominciare il prima possibile”.

Marini Nicola

Su Nicola Marini, il discorso è più ampio. Il difensore ha scelto Chiaravalle anche perchè la società del presidente Cesare Parasecoli gli ha proposto ed assegnato un ruolo di allenatore nel settore giovanile. Una esperienza che Marini già aveva maturato a Martina. “Non è stato facile dire no alla Jesina dove ci sono stati contatti sia con mister Strappini, che è stato il mio capitano e con il quale ho giocato insieme, che con Amici. Jesina e Biagio mi hanno cercato entrambe. Due piazze importati per la categoria. Ho scelto un’esperienza nuova  – sostiene il difensore ex Marina – anche se la tentazione di Jesi era tanta, d’altronde è la mia città e fino all’ultimo, confesso, sono stato molto in deciso. La Biagio però dal primo contatto avuto mi ha fatto una buona impressione e poi mister Malavenda, che conosco e che per due campionati mi ha allenato a Marina, è stato decisivo: gran persona e grande allenatore. Sulla mia valutazione – precisa –  ha pesato anche il fatto che il Chiaravalle, come struttura di squadra, è praticamente già fatta e con tre o quattro innesti può lottare per le posizioni play off del campionato. Spero che con Pierandrei tutto si concluda al meglio. Tutti i dirigenti mi hanno fatto una buona impressione ed alla fine ho fatto la scelta che sentivo di più. Concludo dicendo che, come nella vita, anche nel calcio, ed in questa occasione particolare, bisogna scegliere. Ho scelto quello che in questo momento ritenevo più giusto”    

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficiale, Massimiliano Sampaolesi con i leoncelli

Già leoncello in serie D nella stagione sportiva 2015-2016 allenatore Bugari. Terzo acquisto dopo Cameruccio e Diego Rossini

JESI, 5 luglio 2020 – Altro annuncio in casa leoncella.

Si tratta di Massimiliano Sampaolesi classe 1992 difensore esterno la scorsa stagione al Castelfidardo.

“Giocatore che unisce alle qualità tecniche anche corsa ed esperienza” scrivono dalla società nel darne l’annuncio.

Sampaolesi ha esperienza da vendere avendo militato in C2 e D ad Alessandria e Forlì prima di passare in Eccellenza alla Biagio Chiaravalle. Poi a Jesi in serie D per 15 partite prima di ritornare alla Biagio.

Nelle ultime due stagioni ha giocato sempre nel massimo campionato regionale marchigiano a Camerano (30 partite) e Castelfidardo.

Sampaolesi si aggiunge agli under Anconetani, Lucarini, Barchiesi, Cameruccio e Diego Rossini.

(e.s.)

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CALCIO / É già derby Jesina – Biagio Chiaravalle

I due club si sono contesi Nicola Marini che finirà alla Biagio come pure Riccardo Pierandrei. Sampaolesi piace alla Jesina

JESI, 4 luglio 2020 – In attesa delle tante scadenze dei prossimi giorni, e soprattutto in attesa che vengano definite le date orientative per la ripresa dei campionati – Serie D, Eccellenza, Promozione e delle varie Categorie -, in tal senso gli esperti in materia continuano a sostenere che nel fine settimana del 26/27 settembre si potrebbe

pensare di ripartire, esiste una certezza: continuano i movimenti delle squadre per preparare gli organici della prossima annata.

La LND ha anche ricordato infatti che “l’attività ufficiale relativa ai Campionati, la cui organizzazione è demandata ai Comitati, deve avere inizio non oltre il 30 ottobre 2020”.

Anche perché l‘altra certezza è scritta nel comunicato numero 1 sempre della Lnd:  “Si comunica che tutta l’attività agonistica ufficiale organizzata nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2020/2021 dovrà essere conclusa entro il termine del 30 giugno 2021″.

Nelle Marche, il Comitato ha stabilito tuttavia che l’Eccellenza sarà a girone unico con un minimo di 16 squadre, la Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

Questo ha suscitato le polemiche di quasi tutte le seconde classificate, il Loreto addirittura sembra non darsi pace, che non potranno accedere alla categoria superiore, come invece i regolamenti prevedevano tramite i play off.

Tuttavia, stando così le cose, per il campionato di Promozione, dove attualmente sono 35 i club autorizzati per due gironi uno da 18 e l’altro da 17 squadre, un ripescaggio quasi certamente ci sarà.

Qui le formazioni interessate sono il K-Sport Montecchio, la Sampaolese, il Cluentina e il Castel di Lama.

Vediamo come si stanno muovendo le varie società della Vallesina per ciò che riguardano allenatori, conferme, cessioni, new entry. E già sembra partito il derby tra la Jesina e la Biagio Chiaravalle per accaparrarsi i giocatori migliori.

ECCELLENZA

Pierandrei Riccardo

Tutto fermo in casa del Fabriano Cerreto, che ancora deve sciogliere il nodo dell’allenatore a cui affidare la panchina,  ed in lista ci sono sempre i nomi di Omiccioli, Spuri, Simone Ricci, mentre c’è gran fermento a Jesi e Chiaravalle.

In casa Jesina (allenatore Marco Strappini) c’è stato l’annuncio ufficiale di Diego Rossini, ex Barbara, e quello a seguire di Alessandro Cameruccio. Dopo le conferme degli under Anconetani, Lucarini e Barchiesi sembra molto vicino a vestirsi della casacca leoncella anche Sampaolesi, ex Castelfidardo. Anche la pista che porta a Zannini è tuttora aperta. Si allontana invece lo jesino difensore centrale Nicola Marini, che era quasi dato per certo.

Sulle sue piste proprio la Biagio Chiaravalle (allenatore Malavenda) che vorrebbe portare a vestire i colori rosso

Guido Parasecoli

blu anche Riccardo Pierandrei considerato che Alessandroni è sulla via di Osimo. Per Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle manca solo la nota ufficiale del club. A proposito di Osimana anche il capitano della Biagio Leo Rossini sembra aver ricevuto una più che consistente proposta dai ‘senzatesta’ come appunto l’attaccante Alessandroni.

Il club biagiotto fa la corte pure a Guido Parasecoli ma il giocatore prima di dire si e ritornare a giocare nella sua città vuol verificare qualche proposta giunta da club di serie D.

Altri movimenti riguardano il Marina (allenatore Mariani) che punta su Carsetti (Atletico Alma) e Cusimano (Fabriano Cerreto).

PROMOZIONE

Tante le conferme in casa del Moie Vallesina (allenatore Matteo Rossi) ad iniziare da Cerioni, Borocci, Arcangeli, Api, Trudo.

Compagnucci Leonardo

In partenza Magini che dovrebbe finire alla Sampaolese dove è in uscita Compagnucci che potrebbe proprio finire nel club del presidente Roberto Possanzini.

Al vaglio anche la posizione del portiere Perez che potrebbe ritornare alla Jesina anche se l’operazione sembra complicata visto e considerato, giustamente, il desiderio di Perez di accasarsi in una squadra dove poter avere chance di giocare.

In casa Sassoferrato (allenatore Marinelli) le operazioni sono tutte in movimento.

Qui di ufficiale c’è stato l’annuncio dell’attaccante Fabio Carpinelli e del nuovo preparatore atletico Marco Baldinelli.

PRIMA CATEGORIA

La società Monserra (allenatore Moretti) fa registrare le uscite di Ambrosi, Buriani e Costarelli mentre ritorna, dopo cinque anni alla Laurentina, Cervasi.

Riccardo Onorato

Chiaravalle è stato confermato come allenatore per il quinto anno consecutivo Riccardo Onorato.

La Labor (allenatore Giovanetti) ringrazia e saluta Francesco Rocchini, Agosto Renè, Luca Vitali e Francesco Togni. Per Vitali ci sono le avance della Sampaolese mentre Togni dovrebbe finire all’Aurora Jesi.

Cupramontana (allenatore Ortolani): si è fermi all’arrivo di Costarelli, difensore centrale, che tuttavia è un gran bel giocatore per la categoria. L’undici del direttore sportivo Claudio Latini è alla ricerca di un attaccante e a quel punto dalla capitale del Verdicchio dicono che la squadra dovrebbe essere considerata fatta.

A Jesi, sponda Borgo Minonna (allenatore Luchetta), si è ormai metabolizzata la partenza di Ferrante che salirà di categoria e vestirà la prossima stagione la maglia dei Portuali. Per il resto, tutti confermati. Al momento unico innesto Nicola Ambrosi (Monserra) mentre Matteo Maiolatesi si trasferirà a Monsano.

Massaccesi Diego

Le Torri Castelplanio (allenatore Massaccesi). Pochi i movimenti considerate le tante conferme soprattutto dei giocatori del territorio e gli inserimenti dei giovani che si sono particolarmente distinti nei campionati giovanili.

Poi lo Staffolo (allenatore Pasquini). Lascia per ritornare a Jesi, sponda Largo Europa, Luca Fabrizi, mentre è certo l’arrivo del portiere Buriani dal Monserra.

Castelfrettese (allenatore Togni). La matricola ha confermato in blocco la squadra che ha vinto il campionato di Seconda Categoria puntando principalmente sull’amalgama e sulle motivazioni.

Infine la Sampaolese (allenatore Latini). Tantissime conferme e mirino puntato su Vitali della Labor e Magini del Moie. Come detto in uscita Compagnucci che sale di categoria e va al Moie Vallesina.

SECONDA CATEGORIA

Molto attive Aurora Jesi (allenatore Bocchini) e Monsano (allenatore Pelonara).

Campanelli

La matricola jesina punta su Francesco Togni dalla Labor e su diversi giocatori in uscita dal Castelbellino tra i quali Barchiesi, Alesi e Campanelli.

A Monsano invece molto attivo il direttore sportivo Filippo Piattella, che dopo aver praticamente confermato in blocco la squadra dello scorso anno ad eccezione di Francesco Giuliani,  ha consegnato un nuovo incarico a Emanuele Polzonetti, che smette di giocare, come vice allenatore.

New entry: Riccardo Santoni e Mattia Civenti dalla Sampaolese; Matteo Maiolatesi dal Borgo Minonna; Giorgi Luca e Matteo Carbonari dal San Marcello.

Fabrizi Luca

Il Victoria Strada (allenatore Fugante), invece, sta trattando l’attaccante ex USAP, San Francesco Cingoli, Leonessa Montoro, Cristian Latini.

Anche il Largo Europa (allenatore Scortichini) è molto attivo.

Detto di Fabrizi dallo Staffolo l’undici jesino è sulle piste di Musciano, Verdolini e Torricini.

 

 

 

Evasio Santoni

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PALLANUOTO / La Macagi Jesina ha ripreso l’attività agonistica

Allenamenti a Chiaravalle. Il club parteciperà al torneo giovanile estivo mentre la prima squadra ha iniziato con il lavoro individuale per essere pronta a Settembre

JESI, 4 luglio 2020 – Dopo il brusco stop dovuto all’emergenza Covid 19, nella giornata di ieri la Macagi Jesina è finalmente tornata in acqua, per la gioia di ragazzi, famiglie e di tutto il sodalizio Granata.

Una decisione, questa del ritorno all’attività agonistica, avvenuta con un mese di ritardo rispetto alla riapertura degli impianti, per tutelare gli atleti e poter recepire al meglio le disposizione contenute nel protocollo anti Covid della FIN.

A scendere in vasca sono stati i ragazzi dell’ under 11, 13, 15 e 17, sotto gli sguardi attenti dei mister Dusan Vidovic, Alessio Archetti, Giacomo Iaricci e Gigio Traini.

Tre gli allenamenti settimanali previsti presso la piscina di Chiaravalle nei mesi di luglio e agosto.

Aperta l’ipotesi avanzata dal comitato regionale di disputare un campionato giovanile estivo, e la Macagi Jesina risponderà presente.

Lavoro individuale anche per gli atleti della prima squadra al fine di ritrovarsi in settembre già in buone condizioni fisiche.

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / Il ritorno di Alessandro Cameruccio

“Da Jesi non me ne sono mai andato. Lo scorso anno sono stato quasi costretto a uscire dalla Jesina e poi  l’Ancona si è opposta ad un possibile ritorno”

JESI, 4 luglio 2020 – E’ ufficiale. Anche Alessandro Cameruccio classe 1997, esterno di centrocampo, sarà nella rosa leoncella allenata da Marco Strappini pronto per il campionato d’Eccellenza.

Dopo Diego Rossini dei giorni scorsi la società ha annunciato un altro tassello della squadra.

Il giocatore, dopo quattro stagioni in serie D a Jesi dove ha disputato 116 partite, lo scorso anno ha seguito mister Ciampelli nell’esperienza all’Ancona, in Eccellenza, giocando 13 gare.

Da Jesi non me ne sono mai andatoci ha detto un Cameruccio molto contento e motivato di vestire di nuovo la maglia della Jesinaanche perchè sapete tutti come è andata lo scorso anno quando praticamente sono stato quasi costretto a uscire dalla Jesina e poi neanche nel mercato di dicembre sono riuscito, pur avendone tutte le intenzioni, con l’Ancona che si è opposta, di ritornare”. “A Jesi – continua il giocatore – spero di ricominciare un ciclo. L’allenatore lo conosco, la dirigenza pure, come pure Diego Rossini col quale ho già parlato ed anche lui è contento di ritornare. Speriamo di far bene, l’importante è che si costruisca un gruppo importante e poi la squadra crescerà”.

Sul campionato Cameruccio ha concluso: “L’Eccellenza sarà come al solito un bel campionato con la presenza dell’Ancona, Senigallia, Porto D’Ascoli, Biagio, Fabriano ed altre. La differenza, a livello tecnico rispetto alla serie D esiste soprattutto per la velocità del gioco, del giro palla, nella dinamicità, ma è pur sempre un bel campionato dove la Jesina dovrà fare la propria parte.”

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Deceduto l’ex presidente Emilio Mencarelli

Con lui alla presidenza, con la sede in via Chiappetti, in tanti ricordano la stagione con alla guida tecnica Piero Fiorindi in Promozione Marche  

JESI, 3 luglio 2020 – Lo sport jesino piange la scomparsa di Emilio Mencarelli presidente della Jesina calcio per tre stagioni dal 1976 al 1979.

85 anni, Mencarelli era diventato presidente del club leoncello dopo due anni di gestione commissariale della società.

Con lui si erano succeduti alla guida tecnica della squadra Giuliano Piovanelli, Pietro Florindi e Bruno Cantone. Dopo Mencarelli iniziò l’era di Leopoldo Latini dalla serie D.

In squadra, in quel periodo, ‘Ciccio’ Gardona, Varrella, Fulginei ma anche gli jesini Pigliapoco e Tiberi. 

I funerali si svolgeranno domani sabato 4 luglio alle ore 11 presso la Chiesa parrocchiale di San Francesco.

 

(e.s.)

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JESI / Forza Italo, tutti gli sportivi aspettano buone notizie

Stella d’argento al merito sportivo del Coni e premio Fair Play assegnatogli dal Panathlon. Da 40 anni storico presidente della Libertas

JESI, 3 luglio 2020 – Ha suscitato grande stupore e incredulità la notizia di questa mattina che ha purtroppo coinvolto Italo Giuliani, da sempre nel mondo dello sport e da 40 anni presidente della Polisportiva Libertas Jesi.

Giuliani tutti i giorni si recava nella sede della Polisportiva prima in quella storica di via Pergolesi e di recente trasferitasi in via Garibaldi.

E non disdegnava di fare una capatina lungo Corso Matteotti per apprendere e commentare ogni notizia, soprattutto sportiva.

Oltre che dirigente Giuliani è anche un grande appassionato di qualsiasi disciplina sportiva ed era facile vederlo sempre in prima fila allo stadio Carotti per tifare Jesina, al Palatriccoli per tifare Aurora basket e Lardini volley, in ogni posto dove si praticava comunque sport.

Socio del Circolo Cittadino di Jesi era anche qui sempre attento e puntuale per assistere a tutte le manifestazioni comprese le gare di tennis che seguiva dal terrazzo con passione e competenza.

Nella sua carriera sportiva, da dirigente, dove ha conosciuto centinaia e centinai di atleti, dal calcio alla pallavolo alla ginnastica al pattinaggio, ha anche ricevuti importanti riconoscimenti come di recente quello del Coni che gli ha assegnato la Stella d’Argento al merito sportivo per l’anno 2018, consegnatagli durante la festa dello Sport nel dicembre 2019 presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana.

In passato Giuliani aveva ottenuto il merito della Stella di Bronzo, nel maggio 1998 dall’allora presidente nazionale del Coni Mario Pescante.

Altri riconoscimenti per l’importante attività svolta da Giuliani in ambito sportivo.

Nel 2014 gli fu riconosciuto dal Panathlon di Jesi il premio Fair Play alla Promozione consegnatogli dal presidente del Coni Malagò.

Ogni anno era in prima fila per l’organizzazione da parte della Polisportiva Libertas del Saggio di Ginnastica Artistica e Tae Kwon Do e nel maggio 2019, il Sindaco di Jesi Bacci lo aveva premiato con una targa per i suoi 40 anni ininterrotti alla guida della Polisportiva jesina.

Insomma la Libertas, come lui stesso amava sempre ricordare e precisare, è la sua seconda famiglia.

Forza Italo, tutta Jesi Sportiva e non solo è con te e tutti aspettano belle notizie!

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Lo jesino Antonio Valentini nel roster di Ghizzinardi

Il giocatore vestirà la casacca numero 20 e sarà presentato lunedì 6 luglio insieme all’altro giocatore jesino il playmaker Noah Giacchè

JESI, 3 luglio 2020 – Per Antonio Valentini si tratta di un ritorno dopo l’esperienza della scorsa annata in quel di Senigallia.

Il giocatore, ha fatto tutta la trafila delle giovanili con la maglia arancioblù  e lo scorso campionato vestendo la canotta della Pallacanestro Senigallia, in Serie B, ha incrociato l’Aurora Basket rendendosi protagonista nel match di andata all’UBI Banca Sport Center, con un acuto che ha messo in discussione un match poi vinto dagli arancioblù.

Buon tiratore sugli scarichi, difensore e dotato di ottima intelligenza cestistica, Antonio quest’anno, avrà doppie responsabilità: da un lato dovrà dare minuti di riposo importanti sia da playmaker che da guardia, dall’altro dovrà mettere in campo tutta la sua voglia ed energia dalla panchina.

“Sono veramente orgoglioso di poter vestire nuovamente i colori della mia cittàcommenta la guardia jesina –; allo stesso tempo sono consapevole del buon potenziale dei miei compagni e della nostra squadra. Inoltrecontinua Valentinisono sicuro che il pubblico sarà il solito fattore e ci darà una grande spinta durante tutta la stagione. Non vedo davvero l’ora di iniziare!”

“Per me è impossibile pensare ad Antonio e non fare un salto nel passatocommenta il Club Manager arancioblù Michele Maggioli –: è un ragazzo che conosco ormai da tanto tempo, da quando lui aveva 6/7 anni, abbiamo persino le foto insieme! Vederlo oggi stare in campo da adulto, con personalità, rende me, come tutta la società, molto felice: ci fa molto piacere e ci rende orgogliosi aver riportato a casa un altro ragazzo nato e cresciuto a Jesi. Inoltre – continua Maggioliha già ampiamente dimostrato di saper stare in campo: quest’anno avrà una bella responsabilità dovendo ricoprire due ruoli. A me piace molto Antonio, specie per la personalità che mette in campo ed è un ragazzo serio e con la testa sulle spalle. Sono molto felice anche di poter vedere e provare a contribuire quest’anno alla sua crescita quotidiana”.

Anche in questa nuova avventura in maglia Aurora Basket, Antonio ha scelto la canotta arancioblù numero 20; la guardia jesina verrà presentata lunedì 6 luglio alle 17,15 con la consueta conferenza stampa su Zoom insieme al playmaker arancioblù Noah Giacchè.

(e.s.)

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AURORA CALCIO / Settore Giovanile, nei quadri tecnici anche Andrea Campanelli

Duplice ruolo collaboratore dei giovani e giocatore in prima squadra allenata da Mattia Bocchini in Seconda Categoria

Jesi, 3 luglio 2020 – Andrea Campanelli farà parte della squadra tecnica del settore giovanile dell’Aurora Calcio.

Fortemente voluto dal Presidente Togni e dal Responsabile Tecnico Francesco Bacci, Campanelli, classe 1989, con un bagaglio calcistico di tutto rispetto alle spalle, vestirà anche la maglia aurorina come giocatore in Seconda Categoria nella squadra allenata da Mattia Bocchini con Gilberto Focante direttore sportivo.

Giocatore dell’Aurora fino a 12 anni, poi 2 anni alle giovanile dell’Ancona, prima di passare alle giovanili della Reggiana.

46 presenze con la Nazionale Italiana Under 18 con un titolo Europeo vinto.

Varie esperienze tra Eccellenza e Serie D con Jesina, Maceratese,Fabriano, Vallesina calcio, Borgo Minonna, Castelbellino.

Esperienze maturate nel campo , che verranno messe a disposizione dei giovani ragazzi iscritti all’Aurora.

(e.s.)

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JESI / Ciclismo, passione che affiora e coinvolge: tanti i ragazzi pronti alla pratica

Sabato 4 luglio scuola di ciclismo. Tutti i martedì in via del Burrone il Pedale Chiaravalle a disposizione per la pratica del ciclismo su strada

JESI, 2 luglio 2020 – Si stanno diffondendo ed allargando a macchia d’olio le scuole di ciclismo che stanno coinvolgendo tantissimi ragazzi che si avviano alla pratica di uno sport non certo facile ma che, una volta provato, coinvolge e che è pur sempre per gli istruttori ed i club interessato a tale disciplina un servizio alla collettività giovanile del territorio così come avviene per gli tutti gli altri sport.

A Jesi, in via Ancona, la disciplina prende sempre più campo e la partecipazione di volta in volta vede sempre più è interesse e presenze considerando pure che i giovani che si avvicinano a questa disciplina lo possono fare in uno spazio sicuro dove poter divertirsi e magari svolgere anche gli allenamenti necessari.

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Al Treepark, nel parco avventura, istruttori, quasi quotidianamente, sono presenti per le necessarie assistenze e competenze maestri autorizzati mentre per sabato 4 luglio è confermata la giornata di scuola di ciclismo, prova gratuita dove gli istruttori insegneranno a guidare la bici, frenare, schivare ostacoli, acquisire nozioni e discipline, divertirsi.

Poi, per chi volesse fare un passo in avanti, nella pista del pattinodromo di via Burrone il gruppo Pedale Chiaravalle, per ragazzi dai 7 ai 12 anni, proporrà le necessarie nozioni per il ciclismo su strada tutti i martedì dopo le 18,30.

Soddisfatti di queste iniziative e delle presenze il Comitato Jesi Gran Ciclismo sempre presente e pronto a promuovere ogni event della due ruote.

(e.s.)

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JESI / Juventus, ‘la mia prima volta’: emozioni e testimonianze dei protagonisti

L’idea del libro è di Paolo Paoloni ed all’interno le emozioni e le testimonianze anche di tre jesini: Roberto Mancini, Giovanna Trillini, Massimo Guerri

JESI, 2 luglio 2020 – Juventus, basta la parola.

Ricordi, emozioni, amici ed avversari, testimonianze, una storia lunga una vita che si tramanda da generazioni in generazioni.

Tutti aspettano la domenica per la partita ed il lunedì per i commenti, le critiche, gli sfotto.

Poi capita che a causa di una emergenza sanitaria, il Covid, tutto si ferma, tutti sono costretti in casa ed a quel punto emerge ed affiora la fantasia, la vena creativa dell’italiano, i ricordi.

E’ così che Paolo Paoloni, uno di quelli che ogni fine settimana ed ogni metà settimana, non ha mai trovato ostacoli di sorta per organizzare e personalmente muoversi dalla sua Jesi, a costo anche di tanti sacrifici, e seguire dal vivo le partite della squadra del cuore, in giro per l’Italia e per l’Europa, appunto la Juventus.

La quarantena però lo ha bloccato ed ha pensato bene, chiuso in casa, senza il ‘pallone’ di partorire un progetto. Quello di raccontare e raccontarsi ‘la prima volta allo stadio’, ovviamente per i colori bianconeri. La prima volta, per ogni evenienza e fatti della vita, non si dimentica mai.

Ne è nata una raccolta di emozioni, di testimonianze che ha coinvolto oltre 300 tifosi, 50 ex giocatori che hanno indossato la maglia della Juventus, protagonisti dal campo, e che hanno raccontato ben volentieri la loro prima.

Vialli – Mancini

Tra gli altri Altafini, Tacconi, Schillaci, Torricelli, Causio, Gentile, Bonini, Furino, Bruaschi, Morini.

Ma anche ex avversari come l’attuale Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini che di prima volta con la Juventus ne ha vissute due: una come tifoso bianconero, il suo ‘eroe’ era Roberto Bettega, quando con il pullman da Jesi è andato a vedere la prima partita dal vero della sua squadra del cuore; la seconda come giocatore da avversario.

E poi tifosi Vip come Neri Marconè, Giovanna Trillini, Max Pisu, Gigi Mastrangelo.

pullman a Perugia per tifare Guerri, finale scudetto allievi Juventus Bologna

Nel libro anche l’esperienza di Massimo Guerri, jesino come Paolo Paoloni, che ha avuto la fortuna di giocare a livello giovanile, partendo dalla Spes Jesi, con la Juventus, vincendo tutto.

Il libro, ‘la mia prima volta in campo con la Juventus’, edizioni Nfc, vede la prefazione di Marco Tardelli e del giornalista di Tuttosport Guido Vaciago. All’interno foto storiche firmate dallo storico Salvatore Giglio.

Sarà presentato il 20 luglio prossimo all’Hotel ‘il Gambero’ di P.S.Elpidio e nei giorni successivi al Paradise di Monsano.

Il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Aicu, Associazione italiana Carlo Urbani.

Chi fosse interessato ad acquistarne una copia potrà tranquillamente rivolgersi presso qualsiasi libreria oppure prenotandolo sul sito www.juveclubjesi.it oppure recandosi al bar Paoloni in via Gallodoro a Jesi.




JESINA CALCIO / Due strade per restare in D: ricorso al Tar del Lazio e ripescaggio

Rese note le motivazioni del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni. La società, e per essa il presidente Chiariotti, sta valutando il da farsi 

JESI, 2 luglio 2020 – Nella giornata di ieri il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni a sezioni unite ha reso note le motivazioni del ricorso, respinto, presentato dalla Jesina e da altri 15 club contro la Figc e la Lnd circa la decisione emessa dal Consiglio Federale della FIGC, in data 10 giugno 2020, riguardo le modalità di conclusione dei campionati e nello specifico le retrocessioni a tavolino seppur ancora restavano 8 gare da disputare per la conclusione regolare della stagione.

Ora le motivazioni saranno al vaglio dell’avv. Matteo Sperduti, legale della società, che dovrà decidere se presentare ulteriore ricorso al Tar del Lazio nel tempo stabilito di 15 giorni e dunque entro il 16 luglio prossimo.

La società leoncella sembra intenzionata a non arrendersi anche perchè questa, fare di tutto per restare in serie D,  era una precisa volontà dell’ex socio di maggioranza ed ora consigliere del club Gianfilippo Mosconi.

Dunque con tutta probabilità presenterà ricorso al TAR del Lazio nella speranza che il tribunale amministrativo possa ribaltare quanto deciso dal Collegio di Garanzia dello Sport. Da ricordare che qualora il Tar in oggetto respingesse ulteriormente il ricorso i ricorrenti potranno rivolgersi in ultimo appello al Consiglio di Stato.

Allo stesso tempo, tuttavia, c’è da capire se l’attuale presidente e socio unico Chiariotti inoltrerà domanda di ripescaggio al campionato di serie D i cui tempi di presentazione coincidono, quasi, con quelli del ricorso al Tar.

Per la serie D i tempi sono ben precisi. Ieri nel primo comunicato della nuova stagione si evince chiaramente che le società aventi diritto, in questo momento la Jesina è esclusa, dovranno presentare domanda di iscrizione entro il 24 luglio ed oltre alle relative tasse (19.000€) e fideiussione (31.000€) dovranno dimostrare l’avvenuto pagamento a tutto il 29 febbraio dei rimborsi a calciatori e allenatori tesserati. Praticamente una sorta di liberatoria.

Quest’ultima condizione varrà anche per tutte le società che intendono presentare domanda di ripescaggio e la Jesina potrebbe essere in difetto perchè sembra che il periodo ultimo soddisfatto per tesserati e allenatori sia stato il 31 gennaio 2020.

Le domande di ripescaggio, invece, una volta accolte, e qualora ci fossero posti disponibili, vedranno l’alternanza tra due retrocesse dalla serie D e una seconda classificata in Eccellenza, e dovranno essere presentate entro il 14 luglio sempre corredate della tassa di 19.000€ e della fideiussione bancaria di 31.000€.

Per ciò che riguarda la fideiussione la Jesina calcio ha già la cifra corrispondente depositata sul proprio conto in Lega come voce ‘deposito cauzionale’. Va da se che, se la domanda di ripescaggio non venisse accolta, tutte le somme saranno restituite senza aggravio di alcun genere ed anche i 31.000€ del ‘deposito cauzionale’ saranno trasferiti come voce attiva sul nuovo conto presso il Comitato Regionale marchigiano.

A questo punto non resta che attendere per vedere gli sviluppi.

Intanto Amici e Strappini stanno lavorando per allestire la squadra, logicamente in ottica campionato Eccellenza, e nelle prossime ore potrebbero essere annunciati ufficialmente i nomi di Cameruccio e Nicola Marini.

Evasio Santoni

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JESI / Circolo Cittadino: Tennis, domani via all’Itas Open con oltre 120 iscritti

4.000€ di montepremi. Per la prima volta torneo aperto alle donne. Presente il finalista dell’ultima edizione Di Nicola

JESI, 1 luglio 2020 – Prenderà il via domani nei campi da tennis del Circolo Cittadino la VII Edizione dell’Itas Open “Trofeo Danilo Mariotti”.

Oltre 120 gli iscritti tra torneo maschile e femminile di cui 40 seconde categorie.

90 gli iscritti al torneo maschile e, novità di quest’anno con l’inserimento del singolare femminile – a iscrizioni ancora aperte nella giornata di oggi –  parteciperanno al torneo 34 donne, per un totale di 40 seconde categorie, che si contenderanno il montepremi di 4mila euro e il trofeo dedicato all’imprenditore Danilo Mariotti, scomparso nel mese di marzo a causa del Coronavirus.

Varie le regioni di provenienza degli atleti: Lazio, Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e, naturalmente, Marche.

Saranno presenti anche l’aquilano Gianluca Di Nicola, finalista dell’edizione dello scorso anno vinta da Omar Giacalone e Luciano Darderi, 17enne romano di origini argentine nella Top 20 Junior.

Il torneo nato dalla volontà dall’Agente dell’ITAS Assicurazioni dott. Simone Cola e sostenuto dalla Scuola di Tennis jesina del Maestro Alessandro Carbonari e dal Circolo Cittadino presieduto dall’Avv. Gianluca Mucelli terminerà con la finale del 12 luglio.

Cola Simone e i finalisti edizione 2019

Atleti in campo da domani alle ore 17, con la possibilità, per il pubblico,  di assistere dalla terrazza del Circolo Cittadino nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza.

“L’organizzazione di questa edizione dell’ITAS Open non era così scontata” spiega l’Agente ITAS Assicurazioni e ideatore del torneo Simone Cola, “la pandemia ha bloccato il lavoro organizzativo che prende il via già dall’autunno e solo un paio di settimane fa abbiamo saputo che era possibile riprendere questo genere di manifestazioni. Dopo un’attenta valutazione sulla possibilità di garantire la massima sicurezza nello svolgimento della manifestazione, abbiamo deciso di proseguire con entusiasmo ed emozione per il valore che assume questa edizione, un segnale positivo di ripresa e un omaggio ad un grande imprenditore e amico come Danilo Mariotti”.

Il maestro Alessandro Carbonari invece sottolinea come “la volontà di poter riprendere con l’attività della Scuola di Tennis era davvero forte e non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di entrare tra le società che per prime hanno contribuito ad un ritorno alla pratica sportiva, anche se con abitudini necessariamente modificate a causa dell’epidemia. Questo ci ha permesso di essere inseriti come prima tappa nel City Tennis Tour 2020, circuito di tornei Amatoriali Tpra-Fit abbinati a tornei di 4^ + 3^ categoria gare di singolare Maschile e Femminile”.

Infine il presidente del Circolo Cittadino Jesi, avv. Mucelli ha dichiarato: “E’ con grande piacere che ho appreso della possibilità di ospitare nei campi da tennis del Circolo Cittadino la VII^ edizione del Torneo ITAS Open e una delle prime manifestazioni sportive di questo anno davvero difficile. E’ una sfida che affrontiamo con la serietà e l’esperienza di anni gestione del tennis a Jesi, prima diretta e ora affidata alla competenza del Maestro Carbonari. Sarà un’edizione nuova rispetto al passato, ma ugualmente e, forse, anche più coinvolgente e significativa”. 

Albo d’Oro: 2014 Alessandro Motti; 2015 Daniele Giuliani; 2016 Filippo Leonardi; 2017 Samuele Ramazzotti; 2018 Rodriguez Sanchez: 2019 Omar Giacalone

Comitato Organizzatore: Gianluca Mucelli – Presidente Circolo Cittadino Jesi; Simone Cola – Agente ITAS Assicurazioni; Alessandro Carboni- Presidente ASD Tennis Circolo Cittadino Jesi; Donatella Vici – Responsabile Comunicazione

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / I primi colpi: ufficiale Diego Rossini, poi Cameruccio e ‘Nico’ Marini

Anche nell’estate 2016 Rossini fu uno dei primi giocatori nuovi annunciati dall’allora direttore sportivo Gilberto Focanti e da mister Roberto Vagnoni

JESI, 1 luglio 2020 – Primo colpo ufficiale di mercato per la Jesina Calcio.

Si tratta di Diego Rossini annunciato dal direttore generale Gianfranco Amici.

Poche righe ma essenziali: “La Jesina Calcio comunica l’ingaggio di Diego Rossini, esterno offensivo classe 91, già tesserato per questa società nel 2016. È un gradito ritorno”.

Rossini Diego

Inizia dunque l’era di Marco Strappini allenatore e nei prossimi giorni dovrebbero essere resi noti anche i ritorni di Alessandro Cameruccio e Nicola Marini.

Il primo esterno alto di destra, il secondo difensore centrale.

Tre ritorni che vanno a comporre il mosaico di quella che sarà la formazione futura che andranno ad aggiungersi agli under Anconetani, Lucarini, Barchiesi che la società ha già annunciato come riconfermatissimi.

 

Alessandro Cameruccio, 23 anni, ha già indossato la maglia leoncella per 116 volte, tutte in serie D, e realizzato 5 reti. L’estate scorsa, gli allora dirigenti ritennero che il giocatore non era adatto al progetto in atto e Cameruccio si trasferì in Ancona con mister Ciampelli dove ha accumulato 13 presenze ed 1 gol.

Nicola Marini, 25 anni, jesino doc, ha debuttato con la maglia della sua città nella stagione 2014-2015 per 32 presenze e 2 reti. L’anno successivo mister Bugari decise che il giocatore non era adatto al progetto e dopo l’ultima gara disputata con i leoncelli in Coppa Italia a Foligno fu ceduto in Eccellenza all’Atletico Gallo Colbordolo, riconfermato anche nel campionato successivo. Negli ultimi due campionati, a Marina, è sceso in campo 56 volte per 4 gol.

Diego Rossini, 29 anni, ha avuto in precedenza esperienza a Jesi nel periodo di Roberto Vagnoni allenatore per 9 gare, nessuna da titolare, trasferito dalla Biagio Chiaravalle. Poi a dicembre Rossini ritornò a Barbara e tra Eccellenza e Promozione ha giocato circa 100 gare per 15 gol.

(e.s.)

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CALCIO / Coppa Disciplina, Chiaravalle: doppietta sul campo e nel comportamento

In Eccellenza bene il Fabriano Cerreto che risulta anche la squadra più giovane, in Prima Categoria ottimo piazzamento del Borgo Minonna

JESI, 1 luglio 2020 – Grandi risultati quelli ottenuti dalle formazioni della Vallesina nei vari campionati  dilettantistici dall’Eccellenza in giù.

La regina della disciplina è la Biagio Chiaravalle che oltre ad aver vinto il campionato è risultata anche la formazione più corretta dell’intera Promozione che comprendeva 32 squadre tra girone A e B. In questa categoria anche il Moie Vallesina di Matteo Rossi ha fatto la propria parte con un onorevolissimo 18esimo posto.  La società del presidente Roberto Possanzini ha pagato alcune squalifiche o sanzioni comminate alla società e ai dirigenti perchè in quanto al punteggio dei giocatori risulta tra le prime in assoluto.

Per la Biagio Chiaravalle questo importante traguardo verrà anche premiato con la quasi iscrizione gratis al prossimo campionato di Eccelllenza.

Primeggiare sul rettangolo di gioco e comportarsi quasi in maniera perfetta, parliamo del Chiaravalle, è un risultato che premia la società biagiotta che è riuscita davvero a lasciarsi alle spalle le amarezze dell’annata precedente e ripartire di slancio ottenendo subito risultati davvero incredibili.

In Eccellenza l’undici del Fabriano Cerreto allenato da Gianluca Fenucci è giunto quinto in una graduatoria che ha visto primeggiare l’Atletico Alma di mister Omiccioli, uno dei papabili per sostituire proprio Fenucci sulla panchina dei cartai. Da ricordare che il Fabriano Cerreto è risultata anche la squadra più giovane dell’Eccellenza conquistando il premio in denaro di 9000€ messo a disposizione dal Comitato Federale Marche.

In Prima Categoria, dove le partecipanti complessive nei quattro gironi marchigiani erano ben 64, la formazione più corretta della Vallesina è risultata il Borgo Minonna, undicesimo posto. Poi a seguire il Monserra (12°), Sampaolese (16°), Staffolo (22°), Cupramontana (24°), Le Torri Castelplanio (48°), Chiaravalle (56°), Labor (58°).

Parlando sempre di Coppa Disciplina, nel calcio a cinque, in serie C1, il massimo campionato regionale, il quintetto di Jesi allenato da Gabriele Pieralisi ha guadagnato la seconda posizione.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Settore giovanile, Simone Strappini: “Anno zero, l’importante è ripartire”

“Nel settore giovanile non deve essere impostante raggiungere a tutti i costi risultati tecnici ma dimostrare serietà, etica ed un minimo di professionalità”. 

JESI, 30 giugno 2020 – Primi passi per un futuro diverso, credibile e, sotto certi aspetti nuovo.

Strappini Simone

La Jesina nei giorni scorsi ha programmato due incontri con genitori e ragazzi per riprendere in mano la situazione che nelle settimane scorse sembrava quasi persa con tanti genitori che hanno preferito, adesso c’è da verificare se tutto sarà confermato, portare i loro figli a giocatore al calcio con altri club, comunque organizzati, della città.

Incontri promossi dal club leoncello andati sostanzialmente bene.

“Soprattutto ci siamo rivisti con i genitorici ha detto Simone Strappini responsabile tecnico e allenatore della Junioresc’è ottimismo, moderato, ma c’è ottimismo. Le persone si sono mostrate attente al discorso Jesina e non tutti per forza dicono di andare da un’altra parte”.

L’avete convinti?

“Abbiamo sollecitato l’idea di rimanere. Fino al 30 giugno nessuno poteva andare altrove. Anche oggi sto parlando con i ragazzi e i genitori e tutti mi dicono di aver parlato con altre società ma che ancora non esiste nulla di definitivo e già deciso”.

Cosa farai?

“Altre riunioni, gruppo per gruppo, per capire le disponibilità e trovare le varie soluzioni per risolvere i problemi. Vogliamo rifare almeno una squadra per categoria, soprattutto quelle dell’attività di base”.

Il problema stava nella Jesina, questo penso sia chiaro?

“D’accordo, e lo sapevamo. Tutti questi discorsi sono emersi per nostre mancanze, per tutto quello che è accaduto nei mesi passati. Per lo meno diciamo non c’è stata chiarezza di comunicazione da parte di chi in quel momento stava gestendo la cosa”.

Problemi nei rapporti tra società e tecnici, tra società e genitori, per i campi, per le strutture, per l’organizzazione?

“Tutte cose non vere, verissime. Adesso ripariamo con serietà e convinzione. Sto cercando di creare uno staff completamente nuovo di allenatori, di dirigenti, di genitori attenti magari a svolgere il loro ruolo e basta senza interferire su questioni tecniche o su chiacchiere di ogni tipo. Stiamo facendo attenzione nella scelta delle persone. I casini passati vanno superati per cercare di non incorrere più in certe situazioni. Anche noi della società tutti dobbiamo essere più attenti sia nelle comunicazioni che nei comportamenti. Attenzione ai piccoli particolari che interessano le famiglie che ci affidano i loro figli”.

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Certo se il genitore viene al campo, vede lo spogliatoio aperto e pulito, l’allenatore pronto, il materiale a disposizione pure, perché deve lamentarsi?

“Chiamiamolo anno zero. Questa sarà una stagione che dovrà servire per riportare entusiasmo e far capire che questo è un nuovo corso: dalla prima squadra al settore giovanile. Stiamo lavorando come se si iniziasse per la prima volta con nuove persone, nuovi tecnici e con una diversa impostazione. Nel settore giovanile non deve essere importante raggiungere a tutti i costi risultati tecnici ma dimostrare serietà, etica ed un minimo di professionalità. Tutte cose che purtroppo erano andate perse”.

Le premesse ci sono? Le strutture?

“Cercheremo di tenere il Carotti e l’Antistadio per l’attività di base oltre al Mosconi per la Juniores, allievi e giovanissimi. A quel punto si potrebbe puntare sul Cardinaletti e sul campo del Borgo Minonna per le gare degli allievi e giovanissimi. Punto di partenza importante”.

Istruttori?

“Gli allievi saranno allenati da Mirko Montecchiesi, patentino uefa B che è una continuità. A guidare i giovanissimi uno jesino, Lorenzo Braconi. Poi due punti importanti per la nostra attività. Un preparatore dei portieri, Marco Moreschi ex Junior Jesina e come preparatore atletico Alessandro Gambella già con maturata esperienza nei settori giovanili”.

Siete pronti?

“Aspettiamo la risposta concreta dei genitori e dei ragazzi. Debbono capire che la Jesina è la prima squadra della città pur con tutti i problemi annessi e connessi. Giocare con e per la Jesina ti porta a divertirti, giocare al calcio, sperare in prospettiva che un giorno si potrà anche indossare la maglia della prima squadra della città come hanno fatto tantissimi giovani jesini.  Bisogna crederci, noi cercheremo di risolvere tutti i problemi logistici ed organizzativi per i genitori: è il momento di dare fiducia alla società. Se ci saranno pochi numeri nessuno si abbatterà, continueremo a darci dentro per riportare la gente a casa nostra con la maglia leoncella.”

Marco Strappini invece come si sta preparando alla grande avventura?

“E’ la persona giusta per guidare la prima squadra. Ha riportato serenità nell’ambiente ed era importante. Se la città segue la squadra, se si ricrea quell’ambiente città-squadra-tifosi-addetti ai lavori-stampa, quest’ultima fondamentale dal mio punto di vista, si riuscirà ad ottenere l’obiettivo programmato indipendentemente se si giocherà in Eccellenza o serie D. In questo momento serve interesse ed entusiasmo. So che Marco sta lavorando in questa direzione e so che il marchio Jesina è ancora appetibile”.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Tutto secondo copione, nessuna nuova dal Comitato Marchigiano

Eccellenza a 18 squadre e, per il momento, Promozione con 35 partecipanti. Unica a retrocedere il Sassoferrato Genga  

JESI, 30 giugno 2020 – Il Comitato Regionale Marche nella riunione odierna ha ratificato tutto quanto già era a conoscenza con le promozioni di tutte le prime in classifica nei vari campionati al momento dello stop per il Covid ed il blocco delle retrocessioni tranne che per il Sassoferrato Genga, unico club dei campionati marchigiani a retrocedere.

Quello della società sentinate è un vero e proprio record che resterà agli annali.

La prossima stagione? Niente di deciso quando si ripartirà e questo è già di per se un grosso handicap.

Si sa però che le domande di iscrizioni scadranno il 7 agosto per l’Eccellenza e Promozione; il 14 agosto per Prima e Seconda Categoria; il 28 agosto per la Terza Categoria.

Per i format la decisione presa circa gli organici previsti per i Campionati 2020/2021 è la seguente: Eccellenza a girone unico con un minimo di 16 squadre; Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno; Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno; Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

E’ già pressoché certo però che l’Eccellenza sarà un campionato a 18 squadre a meno di sorprese che potrebbero giungere dal Tar del Lazio, dove è pendente il ricorso della Jesina, o dalla graduatoria dei ripescaggi in serie D, dove di certo farà ricorso lAnconitana.

Anche la Promozione al momento conta 35 formazioni e così stando le cose una tra le seconde dei quattro gironi di Prima Categoria, tra cui la Sampaolese, sarà sicuramente ripescata.

Il Comitato poi ha deciso per un contributo Covid che sarà utilizzato al momento dell’iscrizione e che corrisponde per l’Eccellenza a 1.500 euro;  Promozione 1.200; 1° Categoria 1.000; 2° categoria 800; 3° categoria 500.

(e.s.)

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AURORA BASKET / Quarisa ad alta fedeltà: “Jesi è casa mia”

La trattativa per il rinnovo del contratto è durata pochissimo a casa dell’amministratore unico Altero Lardinelli

JESI, 29 giugno 2020 – Avevamo lasciato Andrea Quarisa che si divertiva a bucare la retina e a prendere rimbalzi sopra la testa dei malcapitati dirimpettai Faentini, nella sua unica partita in arancio blu della scorsa stagione.

Poi il maledetto Covid 19 ad interrompere un bel film con il finale tutto da scoprire, e ora lo ritroviamo carico e felice per una scelta che era tutt’altro che scontata.

Sarà ancora lui il padrone delle plance aurorine.

Una conferma dal valore tecnico inestimabile per la categoria, e solo sognata dagli appassionati fino a qualche giorno fa, ma la storia tra Jesi e il centrone di Venezia va ben oltre il peso di qualche banconota: “Ho rifiutato offerte importanti, ma Jesi è casa mia afferma Andrea Quarisaa Pistoia nel 2019 giocavo poco, non mi divertivo più, e Jesi c’è stata fin da subito, adesso sono io che voglio aiutare l’Aurora”.

La trattativa per il rinnovo del contratto è durata il tempo di una serata e quattro chiacchiere a casa dell’amministratore unico Altero Lardinelli, e gli obiettivi sono stagionali sono ben chiari: “Vincere più partite possibili e aiutare i giovani. Sono sicuro che faremo bene e non so in che annata sportiva, ma una cosa è certa: rivoglio Jesi in serie A”.

Parole inequivocabili quelle di Quarisa, che insieme alla Società ha voluto ricordare con affetto il compianto Attilio Pierini, e che è già pronto a tuffarsi in clima campionato, col pensiero rivolto verso un derby con Fabriano che non ha ancora mai assaggiato sul campo: “So benissimo cosa significa quella partita, e spero si possa giocare con la cornice di pubblico che i due Palas sanno regalare. Loro saranno una delle squadre da battere, ma anche noi ci stiamo muovendo molto bene. Di sicuro sarà una sfida accattivante”.

Soddisfatto il Club Manager Michele Maggioli: “Pur avendo giocato una sola partita con noi nello scorso campionato, Andrea aveva già lasciato un’impronta importante. La verità è che in B, di pivot come lui non ce ne sono. Insieme a Rizzitiello e Magrini, sarà un vero e proprio pilastro, con il compito di far crescere nel modo giusto i più giovani”.

Se da un lato tecnico, la Società dopo aver completato il quintetto (mercoledì la presentazione di Massimiliano Ferraro) è ora al lavoro per rimpolpare la truppa che darà il proprio contributo dalla panchina, anche a livello di organizzazione e marketing non si re resta con le mani in mano: “Tra circa dieci giorni saremo pronti per presentare la nuova campagna abbonamenti dichiara Lardinellinon c’è ancora chiarezza sui distanziamenti e le capienze effettive dei Palasport, ma di sicuro l’abbonamento garantirà il posto a sedere”.

Se non bastassero le conferme di Quarisa, Magrini e Giacchè, l’arrivo di Rizzitiello, l’alto tasso di Jesinità, la voglia di stupire, ecco dunque un altro motivo per restare concretamente al fianco dell’Aurora 2020/21.

Marco Pigliapoco

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JESI / Piscina via del Molino, si parte: apertura il 15 luglio

Per prenotare è sufficiente scaricare un app sul proprio telefonico e scegliere il posto e l’ombrellone desiderato. Al momento ingresso limitato a 300 posti

JESI, 29 giugno 2020 –  Ci siamo! Come da programma mercoledì 15 luglio aprirà la piscina Comunale ‘G.Bocchini’ di via del Molino.

Aprirà al pubblico la parte esterna, quella scoperta, e sarà a quel punto l’unica piscina collocata sul territorio di Jesi dove si potrà accedere per fare un tuffo in acqua.

“Apriamo al pubblico il 15 luglio”, ci conferma Luca Carbonari responsabile degli impianti sia di Moie che di Jesi.

“Per il momento è una speranzadice Carbonari – , e stiamo lavorando giorno e notte, sabato e domenica compresi, per far si che diventi una certezza. La prossima settimana sapremo se questa nostra convinzione si realizzerà oppure no”.

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E se non fosse il 15?

“Pensiamo al fine settimana, il 18 o 19 luglio. Puntiamo sul 15, a metà settima, perchè non vogliamo iniziare con un pienone. Puntiamo inizialmente a controllare gli afflussi anche perchè poi sappiano che il fine settimana, come sempre è accaduto, le richieste sono al di sopra della capienza garantita. Vogliamo aprire con persone contingentate anche in un periodo che è particolare. In questi giorni stiamo ultimando il verde all’esterno e pensiamo di poter riuscire nel nostro intendimento”.

Sono stati rispettati i tempi dei lavori?

“Dovevamo aprire i primi di giugno poi il cantiere è stato bloccato per circa un mese ma possiamo dire che non abbiamo rallentato tantissimo e di concerto con l’amministrazione comunale si è raggiunto un buon risultato”.

Che cosa aprite il 15 luglio?

“Subito l’impianto estivo, la parte esterna. Inoltre i nuovi locali spogliatoi, il nuovo ingresso. Invece per ciò che riguarda la parte interna, quella agonistica contiamo di aprirla per fine mese di luglio”.

Per metà estate il cantiere toglie il ‘disturbo’?

“Per fine luglio il cantiere se ne va. A settembre inizieremo nel pieno delle forze e con tutte le attività con una vasca in più rispetto al passato”.

Aprite la parte estiva, quante persone potranno entrare?

“Con il discorso Covid, in vigore fino al 14 luglio, potranno entrare circa 300 persone, invece se le ristrettezze Covid verranno annullate le presenze quasi si raddoppieranno”.

A Jesi c’è carenza di piscine. La cosa sarà accolta con soddisfazione, la domanda aumenterà?

“Tante persone sceglieranno la piscina rispetto al mare anche per un discorso di sicurezza”.

L’inaugurazione?

“A settembre, le normative in vigore adesso non lo consentono; la faremo successivamente per dare la giusta importanza ad un impianto che ritorna agli antichi splendori”.

Per prenotare un posto il 15 luglio?

“Abbiamo un gestionale nuovo, l’avevamo a prescindere ed ora con le normative Covid ci farà molto comodo. Abbiamo una applicazione dove una persona può prenotare, già pagare e scegliere l’ombrellone che vuole su un planner come quando si prenota a teatro. Poi si può accedere. Altro tipo di prenotazione, quella classica, via telefono”.

Insomma la piscina sta per vedere la luce, l’impianto potrà essere utilizzato. Una struttura comunque e sempre importante per la città di Jesi.

Evasio Santoni

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LETTERE & OPINIONI / Jesina, un tifoso esorta a ricorrere al Tar del Lazio

Poche le possibilità della serie D se si ricorrerà solo al ripescaggio. Il treno per la serie D passa per l’ultima volta!

JESI, 28 giugno 2020 – Abbiamo ricevuto la seguente nota che integralmente pubblichiamo.

Buongiorno Sig.Santoni
La ringrazio per il buon lavoro di giornalista che fa per lo sport cittadino.
Volevo segnalarLe una cosa molto importante che secondo il mio punto di vista andrebbe fortemente sollecitata il prima possibile sia ai diretti interessati sia sugli organi di stampa.
La Jesina, se poi si limiterà alla sola domanda di ripescaggio avrà praticamente una possibilità su cento di essere ripescata in quanto si troverà davanti nella graduatoria almeno 20 squadre di serie D ed altre 7/8 di eccellenza…poi le mando una classifica dei punteggi delle retrocesse dalla D abbastanza veritiera redatta da un pur bravo giornalista di Roma dove la jesina figura 26esima!


SE INVECE faranno ricorso al Tar del Lazio le cose cambiano nettamente a favore della Jesina in quanto si troveranno di fronte un tribunale che difficilmente potrà dare ragione alla lnd che ha cambiato le regole strada facendo e soprattutto fare retrocedere squadre che matematicamente potevano ancora salvarsi!
Inoltre vincendo questo ricorso al Tar o al limite al consiglio di stato le squadre ricorrenti verranno tutte riammesse in sovrannumero nei loro gironi senza nessuna distinzione o discriminante come la classifica per le domande di ripescaggio.
In questi pochi giorni che stanno passando si può giocare probabilmente il futuro fatto di chissà quanti anni di dilettantismo squallido nelle Marche.
Io non ho nessun interesse economico per quello che le scrivo, solo una grande passione per la Jesina e spero che attraverso Lei che lo stesso trasmette questa passione tramite la stampa, possa far capire la assoluta importanza nel fare questo ricorso!
Il treno per la serie D passa per l’ultima volta!
Grazie
Cordiali saluti.

Lettera firmata

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JESI / Gestione Stadio Carotti, Polisportivo, Palatriccoli: si va verso una proroga

Jesina, settore giovanile: più che soddisfacente la presenza dei genitori al primo appuntamento con la società leoncella

JESI, 28 giugno 2020 – Stadio Carotti alla Jesina, Polisportivo e Palatriccoli alla Uisp.

Sembra questo l’orientamento dell’amministrazione comunale jesina per la gestione dei tre impianti sportivi in scadenza il 30 giugno 2020.

Considerato che sia la società Jesina calcio che la Uisp hanno entrambe manifestato la volontà di proseguire temporaneamente la gestione degli impianti sportivi interessati con ogni probabilità questo avverrà almeno per la durata di un anno e dunque fino al 30 giugno 2021.

Anche le modalità di legge emanate dal Governo centrale in coincidenza con la fase di Coronavirus favorirebbe questa soluzione.

Infatti qualora il concessionario, in questo caso Jesina e Uisp, ne facciano richiesta, ed entrambe lo hanno fatto, le parti possono concordare tra loro la revisione dei rapporti e la proroga della durata del rapporto.

Sembra anche che tra Jesina e Uisp, quest’ultima gestore dell’impianto di via Asiago, si sia trovata una collaborazione di massima affinché gran parte del settore giovanile della Jesina possa usufruire dell’impianto medesimo per gli allenamenti delle squadre.

A proposito di settore giovanile venerdì pomeriggio l’incontro tra i dirigenti della Jesina, presenti sicuramente il presidente Chiariotti e il responsabile tecnico Simone Strappini, con i genitori della fascia d’età compresa tra gli anno 2008-2016, sembra aver avuto successo con la presenza di oltre 50 genitori.

Ora l’incontro si ripeterà domani lunedì 29 giugno con i genitori della fascia d’età 2003-2007. 

“La Jesina Calcio si legge nella lettera inviata dal club a tutti i genitoriintende avviare un nuovo percorso anche per il settore giovanile improntato ad un radicale cambio di mentalità. Intendiamo impegnarci – conferma la nota – su tutti i campionati con i giovani con stimoli nuovi e con una organizzazione che stiamo perfezionando per arrivare all’inizio delle attività sportive pronti con lo staff tecnico per ogni categoria e i campi da gioco che l’Amministrazione Comunale ci assegnerà. La Jesina Calcio intende investire molte delle proprie risorse proprio nel settore giovanile e lo farà anche attraverso una quota di iscrizione fortemente scontata per la stagione 2020-2021 che sarà di 100 € per tutti i nuovi iscritti e gratuita per i tesserati della stagione precedente che non si è potuta completare”.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Completato il quintetto, ecco l’ala Massimiliano Ferraro

Prodotto del vivaio di Trieste lo scorso campionato aveva iniziato a Orzinuovi per poi passare all’Assigeco Piacenza

JESI, 27 giugno 2020 – Massimiliano Ferraro è un nuovo giocatore dell’Aurora basket.

Ala, 198 cm, classe 1998 e under, Ferraro è un prodotto del Settore Giovanile di Trieste squadra con cui ha esordito e militato nel campionato di A2 dal 2014 al 2017.

Ferraro ha giocato a Crema in Serie B poi a Cesena arrivando prima alla finale di Coppa Italia, persa con Omegna, e poi ai playoff persi in gara-5, contro Orzinuovi che poi l’ha tesserato in A2 dove ha giocato undici prima del passaggio all’Assigeco Piacenza.

A Jesi il giocatore agirà da 3 titolare, darà minuti di riposo a Rizzitiello, svolgendo quel ruolo di duttile tuttofare che lo ha finora contraddistinto.

“Sono veramente emozionato di poter vestire la maglia di Jesiafferma il neo-jesino Ferraro –. Ho giocato con alcuni ex arancioblù come Santiangeli, Piccoli, Battisti e tutti quanti mi hanno parlato benissimo riguardo tutto e mi hanno spinto ad accettare. Quando ho saputo, tramite il coach, i miei futuri compagni di squadra non potevo essere che più entusiasta. Più precisamente gasatocontinua –. Posso solo dire che non vedo l’ora di fare i bagagli, partire ed iniziare a lavorare duro per toglierci qualche soddisfazione insieme”.

Ferraro, che in questa nuova avventura ha scelto la casacca numero 1.

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CASTELLETTA / Vincenzo Nibali sui pedali fino alla ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi

Il campione di ciclismo nelle Marche per rinnovare la collaborazione con la Regione Marche per la promozione del territorio

CASTELLETTA, 27 giugno 2020 – Grande Vincenzo Nibali.

Il capitano non poteva non rendere omaggio al suo più fidato gregario e nella giornata odierna il campione di ciclismo, nelle Marche per rinnovare la collaborazione come testimonial con la Regione,  ha deciso per qualche ora di relax nell’abitazione di suo fratello Antonio a Filottrano.

Poi questa mattina, di buon ora Vincenzo, Antonio ed altri ciclisti sono usciti in bici per allenarsi e senza ombra di dubbio, pedalando, si sono diretti verso Castelletta,  la  ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi.

Nella frazione fabrianese, due anni fa, era stato inaugurato un Cippo in memoria di Michele.

La salita che conduce al piccolo paese era infatti la palestra di allenamento preferita dell’aquila di Filottrano che in una occasione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la definì appunto la sua ‘Cima Coppi’.

Massimo, Marino, Raul, Eddo, Roberto Mancini

Poi Nibali, su Istagram ha scritto: “Oggi sono nelle Marche ad allenarmi, sulle strade di Michele. Ho pedalato con il magone, ma con il suo ricordo vivo nel cuore, ripensando ai momenti vissuti insieme. Manchi sempre tantissimo, amico mio”.

Castelletta è una meta preferita anche per il Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini, amico e legatissimo a Michele Scarponi, e come mostra la foto anche il ‘Mancio’, quando può, pedala verso la ‘Cima Coppi’ assieme ai suoi compagni jesini e non solo.

Vincenzo Nibali con la regione Marche ha prolungato di un anno il rapporto di collaborazione  e sarà ancora lui ad invogliare i turisti a scegliere questo territorio per le vacanza dichiarando che “l’esperienza è gratificante per la mia immagine che, insieme a quella delle Marche, sta dando grande visibilità e brave sono state le Marche a realizzare questa campagna e a promuovere l’uso della bici“.

(e.s.)

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CALCIO / Primi movimenti tra conferme, rumors e valzer di giocatori e allenatori

Jesina e Biagio Chiaravalle già attivissime. Probabile il divorzio tra Borgo Minonna e l’attaccante Salvatore Ferrante

JESI, 27 giugno 2020 – In attesa dell’incontro del Comitato Regionale marchigiano di lunedì 29 giugno dove verranno definiti, salvo sorprese, i format di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, ed in attesa della data di inizio dei campionati stessi previsto per la metà di ottobre, anche qui salvo sorprese, la Lnd ha definito i termini dei trasferimenti di un calciatore nell’ambito delle società partecipanti ai campionati organizzati appunto dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Due le fasi e completamente diversi i tempi rispetto agli anni precedenti: prima fase, dal 1° luglio 2020 al 30 ottobre 2020; seconda fase, dal 1 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020.

E’ dalla fine del febbraio scorso, inizio marzo, che non si gioca più e con il trascorrere delle settimane, in attesa delle decisioni che gli organi competenti prendevano circa promozioni e retrocessioni, è stato sempre calcio mercato.

Molti i club che hanno confermato la guida tecnica, i giocatori. Altri stanno contattando tesserati per rinforzare i propri organici oppure per allestire la squadra che verrà. Non sappiamo se il valzer dei trasferimenti sarà limitato oppure assisteremo, per casi specifici, a dei cambiamenti sostanziali. Sta di fatto che già di carne al fuoco ne esiste tanta.

ECCELLENZA

sergio spuri

Tutto fermo a Fabriano Cerreto dove l’unica novità è il divorzio tra i cartai e mister Fenucci. Il tecnico chiaravallese aveva avviato un progetto di lunga durata che già si è interrotto.

Fenucci ha deciso di scendere di categoria scegliendo il progetto Osimostazione e la società, non perdendo tempo, già questa mattina all’Hotel Concorde lo ha ufficialmente presentato.

La società di patron Porcarelli punterà sui tanti giovai che nell’ultimo campionato si sono messi in evidenza contribuendo a far vincere il ‘premio giovani’, che consiste in una somma di denaro pari a 9.000€, perchè squadra con l’età anagrafica più bassa di tutta l’Eccellenza.

A Fabriano stanno sfogliando la classica margherita per la successione a Fenucci e solo nelle prossime settimane sarà presa la decisione definitiva: Omiccioli, Spuri, Simone Ricci o un quarto allenatore magari giovane e da lanciare.

A Jesi invece il direttore generale Amici ha anticipato i tempi affidando la panchina a Marco Strappini.

Strappini Marco

Sul fronte squadra il lavoro sarà enorme perché dopo la retrocessione ci sarà da ricostruire praticamente tutto. Le uniche certezze, ancora però non convalidate, riguardano le conferme dei giovani Anconetani, Barchiesi, Lucarini. Si punta a far rientrare Giovannini e Paialunga dalla Biagio come pure si cerca di convincere al rientro in maglia leoncella Zannini. I rumors indicano abboccamenti con Leo Rossini e Pieralisi della Biagio, Diego Rossini del Barbara, Filippo Carnevali della Filottranese, Cameruccio e Parasecoli. Quest’ultimi due hanno anche ricevuto telefonate di gradimento dalla Biagio Chiaravalle e dalla Vigor Senigallia.

Cameruccio nelle ultime ore ha avuto contatti anche con il Tolentino (serie D).

Altri nomi per la Jesina riguardano Sampaolesi, ex Castelfidardo, appetito pure dall’Anconitana, Martedì, ex Marina. Il club leoncello avrebbe fatto anche tentativi con Nicola Cardinali (Barbara), Pierandrei (Marina), Sassaroli (Staffolo) ma i tre per motivi di lavoro, e dunque impossibilitati ad allenarsi nel primo pomeriggio, sembrano aver declinato l’invito. Infine Nicola Marini. Il difensore ex Marina, al momento, sembra il giocatore più gettonato del mercato dell’Eccellenza considerato che praticamente lo hanno contattato tutti: Marina, ovviamente per la conferma, Jesina, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia.

La Biagio Chiaravalle, riconfermato Gianmarco Malavenda, seppur sotto traccia, ma non troppo, sta lavorando per

Giammarco Malavernda

preparare una squadra che possa dare soddisfazioni anche in Eccellenza. La dirigenza è carica, l’ambiente è stato riconquistato con la bella stagione appena conclusa dopo il successo sul campo del Castelfidardo, che ha di fatto cancellato l’amarezza del campionato  precedente.

Le voci dicono di alcune uscite come quelle di Arcolai, Bolletta e Terrè che piacciono al Barbara del nuovo allenatore Lorenzo Ciattaglia, subentrato a Federico Tafani.

A Barbara dovrebbe finire anche Savelli del Marina.

Detto di Giovannini, Pieralisi, Leo Rossini e Paialunga, i quali hanno ricevuto avance dalla Jesina, la squadra di Malavenda sembra aver messo gli occhi sul portiere Gagliardini (P.S.Elpidio) e sui centrocampisti Cusimano (Fabriano) e Moretti (Camerano).

Altra uscita che potrebbe interessare la Biagio è quella di Alessandroni che piace sia all’Anconitana che alla Sangiustese.

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PROMOZIONE

Matteo Rossi

Il Moie Vallesina ha confermato Matteo Rossi in panchina e al momento per ciò che riguardano i giocatori ha ufficializzato i nomi dell’attaccante Kevin Trudo, Borocci (esterno di centrocampo) e Cerioni (portiere).

La società del presidente Roberto Possanzini e del direttore sportivo Federico Topa ha messo gli occhi su Compagnucci (Sampaolese) ma potrebbe perdere Magini che piace alla Sampaolese. Possibile anche la rinuncia al portiere Perez che, per sua eventuale scelta, potrebbe ritornare alla Jesina.

A Sassoferrato Genga invece si sta cercando di metabolizzare la retrocessione a tavolino dall’Eccellenza ed intanto la società ha già scelto il nuovo allenatore.

Si tratta di Diego Marinelli che dovrà lavorare anche sul morale di tutti per provare a riportare il club nel massimo campionato regionale puntando soprattutto sui giovani. Sul fronte acquisti il primo annuncio è quello di Fabio Carpinelli attaccante 25 anni lo scorso campionato a Pioraco con mister Marinelli: 19 presenze e 13 reti.

PRIMA CATEGORIA

Ferrante

Tanti gli allenatori confermati: Luchetta (Borgo Minonna), Latini (Sampaolese), Giovagnetti (Labor), Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese). Solo per Moretti a Monserra e Onorato a Chiaravalle manca ancora l’ufficialità.

Sul fronte giocatori detto che alla Sampaolese piace Magini del Moie in casa Cupramontana sono stati liberati Alessandrini, Paesani e Meschini. La notizia forte però viene dal Borgo Minonna e riguarda Salvatore Ferrante.

L’attaccante di Morro D’Alba piace ai Portuali Ancona neo promossi in Promozione. Se l’operazione andrà a buon fine per l’undici jesino sarebbe una grossa perdita non facile da sostituire. Intanto il Cupramontana ha preso dal Monserra il difensore centrale Michele Costarelli.

SECONDA CATEGORIA

Luca Ballini

La neo promossa Aurora Jesi ha rinnovato con mister Mattia Bocchini e conferme giungono pure dal Largo Europa per mister Luca Scortichini, dal Villa Strada per Simone Fugante, dal Monsano per Valentino Pelonara e dal San Francesco Cingoli per Luca Ballini. Anche il Castelbellino ha confermato Claudio Mencarelli.

Per le altre società della Vallesina ancora nessuna notizia ufficiale.

Per ciò che riguardano i giocatori i primi colpi ufficiali a noi conosciuti sono quelli di Piccini dal Victoria Strada e Schiavoni dalla Sampolese al San Francesco Cingoli.

 

Evasio Santoni

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JESI / Club Scherma e Ubi Banca sempre insieme: ventotto anni di fortune e successi

Presenti Proietti Mosca, Grabrielli, Della Bella, Cerioni, Angelelli, Maria Elena Proietti, Balducci, Matilde Calvanese e Alexander Choupenich

JESI, 26 giugno 2020 – “Continuare a far vivere questa eccellenza è un atto di fiducia, un connubio che porta fortuna, un esempio di valori e moralità”.

Così il presidente del Club scherma Jesi Alberto Proietti Mosca, da 40 anni al vertice della società jesina, ha iniziato la conferenza stampa per il rinnovo di sponsorizzazione tra l’Ubi Baca e il club Scherma Jesi.

Con questo atto la partnership fra l’istituto di credito e la società sportiva jesina, oggi al 28esimo anno, arriverà alla durata record di 30 anni. Infatti il primo accordo fra l’allora Banca Popolare di Ancona e la scherma jesina risale al 1992.

Proietti ha proseguito sostenendo: “Questo rinnovo arriva in un momento particolare di vita sociale ed economica italiana. In molti si trovano in difficoltà e coloro che avevano delle risorse disponibili hanno cercato di dirottarle per sconfiggere e curare coloro che erano stati colpiti dal Covid. L’Ubi Banca invece ha pensato anche di far sopravvivere una eccellenza come la nostra. Come 28 anni fa, quando il club era in difficoltà, e l’allora Banca Popolare di Ancona decise di aiutarci, oggi siamo a rinnovare quello che è stato un percorso bellissimo sia a livello di Club che di Banca e questo connubio ha portato fortuna a tutti. Ringrazio l’Ubi Banca per questa iniezione che ci ha dato per il futuro e noi cercheremo di contraccambiare con tanti risultati sia a livello nazionale ed internazionale”. 

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“Il rinnovo del contratto di sponsorizzazione che ci lega al Club Scherma Jesi conferma l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti del territorio” commenta Roberto Gabrielli, responsabile della macro area Marche Abruzzo di UBI Banca“Questo accordo ha un valore molto rilevante, intanto perché arriva in un momento di difficoltà per il sistema economico a causa della pandemia e, proprio per questo, abbiamo voluto confermare la nostra presenza a fianco di questo club che rappresenta una delle eccellenze sportive delle Marche. In secondo luogo perché, con questo rinnovo, la partnership fra la nostra banca e il club scherma arriverà al traguardo dei trent’anni, essendo iniziata nel 1992, un sodalizio la cui durata ha pochi eguali nel nostro Paese”.

Il club dunque si rimette in moto. Oltre a Proietti Mosca e Grabrielli erano presenti Maurizio Della Bella, Stefano Cerioni, Stefano Angelelli, Maria Elena Proietti Mosca, Piero Balducci ed i giovani atleti Matilde Calvanese (campionessa europea in carica Under 20 fioretto femminile) e Alexander Choupenich (giovane fiorettista della repubblica Ceca che si allena a Jesi con Stefano Cerioni).

Da qualche giorno è ripartita l’organizzazione del Summer Fencing Academy di agosto, manifestazione che nel 2019 aveva portato a Jesi oltre 150 atleti da 30 Paesi.

Tutti gli atleti del club gareggeranno nella prossima stagione, ed in seguito, con divise griffate UBI Banca, con due patch, una sul braccio non armato e una sulla gamba corrispondente, che riporteranno il logo della banca. L’accordo di sponsorizzazione prevede anche che ai ragazzi iscritti alla prossima stagione sportiva UBI Banca regalerà una borraccia termica Guzzini con i loghi delle due società.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Confermato Quarisa, per il pivot sarà il terzo campionato a Jesi

In maglia aurorina nell’ultimo campionato del club in A2 quando si infortunò. A febbraio la prima e unica gara contro Faenza della stagione scorsa 

JESI, 26 giugno 2020 – Dopo giorni di indiscrezioni è giunta la conferma: Andrea Quarisa – pivot, classe 1992, 204 cm -, farà parte del quintetto allenato da coach Ghizzinardi.
Quarisa era giunto a Jesi in A2 ma dopo 11 gare di campionato causa infortunio fu costretto al palo.

L’anno successivo, la stagione scorsa, con l’Aurora basket in serie B, il giocatore ha ripreso da Verona prima e Pistoia poi ed a febbraio la decisione di ritornare a Jesi dove ha giocato solo una partita, contro Faenza (in cui concluderà con 16 punti a referto), prima della sospensione del campionato a causa del Covid.

“Andrea è il nostro terzo acquisto senior, un innesto importante nel nostro scacchiere e uno dei tre atleti su cui volevamo fondare la nostra squadraafferma coach Marcello Ghizzinardi –: è un giocatore di categoria e sarà uno dei veterani che dovrà dare l’esempio, non solo tecnicamente, ma anche nella crescita dei nostri giovani. Dovrà, quindi, ancora di più essere un riferimento in partita come in tutto il lavoro settimanale. Noi, comunque, siamo assolutamente convinti che abbia tutte le caratteristiche giuste di questo ruolo”.

Per Quarisa confermata la canotta arancioblu numero 11.

(e.s.)

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CALCIO / E’ ufficiale: Chiaravalle in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria, Aurora Jesi in Seconda

La retrocessione a tavolino dalla serie D di Jesina e Sangiustese hanno fatto perdere loro il premio in denaro ‘giovani D valore’

JESI, 25 giugno 2020 – Finalmente si festeggia.

Aurora jesi – san Sebastiano

Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti confermando le promozioni alla categoria superiore di tutte le prime in classifica generale dei campionati dilettantistici ed il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali ad eccezione di quello di Eccellenza maschile.

Per quest’ultimo campionato, confermata la retrocessione dell’ultima della classifica il Sassoferrato Genga.

Festeggiano ufficialmente dunque Biagio Chiaravalle che sale in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria e Aurora Jesi in Seconda.

Se nulla cambierà nelle Marche la prossima stagione l’Eccellenza sarà a 18 squadre come pure i due giorni di Promozione.

Giancarlo Chiariotti presidente Jesina

Per ciò che riguarda invece la serie D la Lega Nazionale Dilettanti nei giorni corsi aveva emanato definitivamente la graduatoria ‘Giovani D valore’ e nel girone F le prime tre classificate sono risultate Recanatese, Tolentino, San Nicolò.

Sul campo le cose non erano andate così perchè la Jesina era al secondo posto, la Sangiustese prima e la Recanatese terza.

Poi in virtù delle retrocessioni Jesina e Sangiustese sono state anche in questo caso penalizzate a tavolino.

A proposito di Sangiustese e Jesina, ma la questione riguarda pure l’Anconitana, entro il 14 luglio, indipendentemente dai ricorsi pendenti presso il Tar del Lazio (Jesina e Sangiustese), dovranno presentare domanda di ammissione alla serie D come club non aventi diritto.

Domanda accompagnata da una somma di € 19.000,00, da una fideiussione bancaria a prima richiesta 11/07/2021 di € 31.000,00

Viste le indiscrezioni riguardanti i punteggi per la composizione della graduatoria e viste le posizioni poco felici di tutte e tre le società, le ‘nostre’ presenteranno domanda?

Ora lunedì 29 giugno si riunirà il Comitato regionale Marche per definire quale format avrà la stagione futura per i campionati regionali.

Evasio Santoni

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JESI / Al Treepark insegnano ad andare in bicicletta

Portarsi una bici, sabato 4 luglio in via Ancona alle ore 16,30

JESI, 25 giugno 2020 –  Come imparare ad andare in bicicletta? No problem.

Sabato 4 luglio alle ore 16,30 al Parco Avventura Treepark di Jesi, in via Ancona, istruttori autorizzati insegneranno a guidare la bicicletta, frenare, schivare ostacoli.

Il tutto attraverso giochi divertenti. Essenziale avere una bici.

Organizza il Pedale Chiaravallese e l’appuntamento di Jesi sarà simile a quello in programma a Senigallia ed in Ancona.

Cos’è TreePark? E’ un Parco Avventura, una fattoria didattica, che prevede attività con l’obiettivo di sviluppare la psicomotricità dei bambini e degli adulti il tutto nella massima sicurezza e con l’assistenza di personale qualificato.

Insomma anche la scuola di ciclismo, uno sport essenziale soprattutto per lo sviluppo del movimento.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Fatta per Malavenda a Chiaravalle, il mercato gira intorno al nome di Nicola Marini

Panchine: Gianluca Fenucci conteso tra Grottammare e Osimostazione, Sergio Spuri nel mirino del Fabriano Cerreto

JESI, 24 giugno 2020 – Gianmarco Malavenda vicino al rinnovo con la Biagio Chiaravalle.

Mai in dubbio la conferma del tecnico anconetano che ha riportato, solo dopo un anno, l’undici biagiotto in

Malavenda allenatore Biagio Chiaravalle

Eccellenza ma l’assenza di ufficialità aveva dato adito a qualche diceria.

Secondo indiscrezioni il tecnico avrebbe già un accordo con il presidente Parasecoli, solo da ufficializzare.

Intanto i primi rumors di mercato mettono in primo piano la rincorsa ad accaparrarsi il giocatore, difensore, Nicola Marini.

Lungo la direttrice Marina, Chiaravalle, Jesi, Marini ha già messo in fermento il mercato.

Nonostante fino al 30 giugno il difensore sia ancora del Marina, ottimi i suoi risultati nell’ultimo campionato di Eccelelnza, su di lui ha messo gli occhi anche Biagio Chiaravalle e Jesina.

Tutte e tre al momento saranno ai nastri di partenza del massimo campionato marchigiano: il Marina avendone pieno titolo dopo l’ottima stagione scorsa con la conquista della decima posizione in classifica generale; la Biagio neo promossa in quanto prima nel girone A di Promozione 2019-2020; la Jesina retrocessa dalla serie D.

La Jesina, soprattutto, sta movimentando il giro dei giocatori costretta a fare la squadra quasi ex novo.

La scelta di allenarsi di pomeriggio ha già escluso importanti ritorni come potevano essere considerati quelli di Pierandrei e Sassaroli.

Sempre calde le piste che portano a Sampaolesi (ex Castelfidardo) e Martedì (ex Marina) mentre nelle ultime ore, oltre a Nicola Marini, sono emersi i nomi di Leo Rossini e Tommaso Pieralisi entrambi jesini ma in forza alla Biagio.

Anche per le panchine i contatti e i movimenti sono tanti.

Gianluca Fenucci potrebbe lasciare Fabriano per la nuova destinazione che potrebbe essere Grottammare o Osimostazione.

Alla guida della squadra del presidente Guidarelli e del patron Porcarelli potrebbe essere chiamato Sergio Spuri.

(e.s.)

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JESI / Pattinaggio: Francesca Lollobrigida ospite dello Skating Club

Venerdì 26 giugno presso il pattinodromo di via del Burrone. Presente oltre al presidente Dino Spaccia anche la campionessa Marisa Canafoglia

JESI, 24 giugno 2020 – Domani 25 giugno la campionessa Francesca Lollobrigida, ben 69 titoli conquistati, di cui 51 italiani su rotelle e 18 sempre nazionali su ghiaccio, sarà ospite a Jesi quale testimonial dell’Azienda Vesmaco di Monsano.

L’atleta visiterà lo stabilimento di Monsano ora gestito dall’imprenditrice Claudia Cacciani, dove viene prodotto il ciclo sistema durflex®101 sp roller professional,  e nel pomeriggio di venerdì 26 sarà presso il Pattinodromo di Via del Burrone, dove riceverà il saluto dell’assessore allo sport Ugo Coltorti e incontrerà gli atleti dello Skating Club Jesi, accolta dal Presidente Dino Spaccia.

A fare gli onori di casa anche Marisa Canafoglia, personaggio di spicco del pattinaggio jesino e mondiale (30 volte campionessa Italiana assoluta, 20 volte campionessa europea, 12 volte campionessa mondiale, 1 volte campionessa ai World Games, nelle varie distanze).

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JESINA CALCIO / Collegio di Garanzia del Coni: ricorso respinto

Ricorsi dei club interessati tutti respinti e le motivazioni si conosceranno entro il 1 luglio. Ora la speranza è appellarsi al Tar del Lazio

JESI, 23 giugno 2020 – Primo round perso dalla Jesina.

Il Collegio di Garanzia del Coni riunitosi nel pomeriggio sotto la presidenza di Franco Frattini ha respinto il ricorso presentato dalla Jesina calcio, e da altre 15 società retrocesse a tavolino nell’ultimo campionato di serie D, decisione questa emessa dal Consiglio Federale della Figc in data 10 giugno 2020.

Ricorsi, ovviamente, tutti respinti e le motivazioni si conosceranno entro il 1 luglio.

Alla Jesina, come a tutti gli altri club ricorrenti, questa decisione non è giunta nuova e domani il presidente Chiariotti incontrerà l’avv. Matteo Sperduti di Latina, legale della società, per stabilire il da farsi.

Prossimo passo, se la società intenderà muoverlo, sarà quello del ricorso al Tar del Lazio.

(e.s.)

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AURORA BASKET / Mattia Magrini: si a coach Ghizzinardi e al progetto aurorino

Dopo il tris Rizzitiello – Magrini – Giacchè, il prossimo tassello potrebbe essere la conferma di Fabio Giampieri. La società non conferma nè smentisce

JESI, giugno 2020“Non ho mai avuto dubbi sulla volontà di rimanere”.

Queste le prime parole pronunciate da Mattia Magrini, che vestirà ancora i colori arancio blu nella stagione 2020/21.

Come sottolineato durante la conferenza di presentazione, rigorosamente via Zoom, se un nuovo acquisto suscita sempre curiosità, è altrettanto vero che una conferma di questo livello risuona comunque dolcemente alle orecchie di tutti gli appassionati.

Magrini ha chiuso il passato campionato con oltre 14 punti di media a partita, dimostrando grande leadership nei momenti caldi delle partite. “Poter lavorare ancora  con un top Coach come Ghizzinardi, e la serietà del progetto che mi ha presentato la Società, sono stati gli elementi che mi hanno convinto fin da subitoafferma Mattiala squadra sarà giovane, ma le responsabilità non mi spaventano, anzi so che devo migliorare in intensità e presenza difensiva”.

Ad assegnare i nuovi compiti a Magrini è direttamente prof. Marcello Ghizzinardi: “Dovrà aiutare i giovani ed esser bravo a leggere le situazioni che si verranno a creare in partita. Non sarà solo il nostro attaccante principale tra gli esterni, ma avrà dovrà contribuire anche alla costruzione del gioco, e lui ha dimostrato di saperlo fare molto bene nella sua carriera”.

Soddisfazione per questo accordo espressa anche da tutta la Società. L’amministratore unico Altero Lardinelli nel ringraziare Magrini, ha detto a chiare lettere come il ragazzo abbia preferito il progetto al portafoglio, mentre il Club Manager Michele Maggioli ha sottolineato le qualità di Mattia, in campo e fuori, e il suo essere perfettamente dentro “l’atmosfera Aurora”.

Pian piano, e neanche troppo, si va dunque costruendo il roster Aurorino, e dopo il tris Rizzitiello – Magrini – Giacchè, il prossimo tassello del puzzle potrebbe essere rappresentato dalla conferma di Fabio Giampieri, anche se in questo caso per ora la Società non conferma, ma neanche smentisce.

Non solo mercato però, perché tutti in via del Prato stanno lavorando alacremente per coinvolgere la città, con la speranza di trovare la giusta sintonia, indispensabile ad un progetto basato che può essere considerato all’anno zero, e basato proprio sulla Jesinità, intesa come fulcro e valore aggiunto.

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / Settore Giovanile, scuola calcio gratuita

Chi era già tesserato giocherà gratis per la prossima intera stagione, chi è nuovo verserà solo 100€ annuali 

JESI, 22 giugno 2020 – Riparte anche il Settore Giovanile in casa leoncella.

Come preannunciato nei giorni scorsi dal direttore generale Gianfranco Amici sono state rese note importanti novità per agevolare le conferme dei giovani in maglia Jesina e per le new entry che vogliono formarsi con la società il cui responsabile all’attività giovanile è Simone Strappini.

“La Jesina Calciorecita una notaconferma il proprio impegno di investimento nei giovani del territorio e, in particolare, nel proprio settore giovanile, riprendendo la programmazione delle attività di formazione atletica ed educazione sportiva. Il club intende investire molte delle proprie risorse agevolando tutti i propri tesserati della stagione 2019-2020 attraverso una iscrizione gratuita alla nuova stagione 2020-2021, poiché gli atleti non avevano potuto completare a causa della quarantena per il COVID-19″. Infine la ‘ciliegina sulla torta’.

“Al tempo stessoconclude il comunicatola Jesina agevolerà tutti i nuovi iscritti non tesserati nella stagione 2019-2020 attraverso la richiesta di una quota di iscrizione fortemente pari a 100€ per qualsiasi categoria”.

Una iniziativa, quella della Jesina, per arginare la fuga di tanti giovani verso altre realtà cittadine.

Al tempo stesso i nuovi leoncelli, che vorranno praticare calcio, per un anno lo faranno praticamente gratis.

“La Jesina – aveva anticipato sabato scorso Gianfranco Amicivuol continuare come sempre con il settore giovanile. Abbiamo deciso per un riconoscimento importante per i tesserati della scorsa stagione anche in virtù del fatto che ci sono stati mesi non utilizzati, differenziati dalle nuove entrate che avranno un riconoscimento”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / La serie D non è un miraggio, ma nessuno si illude

I primi rumors per la squadra: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga, Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini

JESI, 22 giugno 2020 – Si preannuncia una lunga estate per la Jesina appesa tra l’Eccellenza, il campionato per la quale in questo momento Amici e Strappini lavorano per costruire una squadra che possa essere competitiva sin da subito, e la serie D, campionato al quale i leoncelli possono essere riammessi provando a passare per due strade ben distinte.

La Jesina, al momento dello stop per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, era ultima in classifica nel girone F della serie D.

Con la cristallizzazione della classifica, l’orientamento del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti e del Consiglio Federale della Figc è stato quello di far retrocedere a tavolino le ultime quattro in classifica di ogni girone dei nove complessivi.

Questo ha prodotto un primo ricorso al quale la Jesina ha partecipato insieme ad altri 15 club, ognuno in maniera autonoma e distinta, reclamo che sarà discusso dal Collegio di Garanzia del Coni domani 23 giugno alle ore 14.

Se il ricorso sarà respinto da una sentenza che il Collegio emetterà, la Jesina potrà ancora sperare di restare in serie D nel successivo grado di giudizio del Tar del Lazio, sempre se si ricorrerà a questo tribunale e, eventuale come ultima istanza, al Consiglio di Stato.

Ma anche un’altra strada è possibile ed è quella del ripescaggio.

Strada decisamente più lunga perché da intraprendere, qualora ci fossero dei posti vacanti, solo dopo la chiusura delle iscrizioni di tutte le aventi diritto.

Strada non preclusa alla Jesina seppur già ripescata e beneficiaria del ripescaggio negli ultimi anni come pure il Levico Terme, Villafranca Veronese, Tamai, Città di Anagni, Pomezia ed Agropoli.

Per partecipare a questo ripescaggio si entrerà in una graduatoria che vedrebbe promosse alternativamente 2 retrocesse dalla serie D ed 1 delle seconde classificate dall’Eccellenza.

Come viene composta questa classifica?

Anconetani, portiere

Attraverso una sommatoria di punteggi per ciascun parametro considerando: bacino d’utenza, diritti sportivi, meriti sportivi, valore sportivo, volume settore giovanile, aggiuntive, meriti disciplinari, impianto, detrazioni penalità.

Ad un primo conteggio la Jesina sembrerebbe molto avanti vantando il massimo 19 punti e 16 punti per valore sportivo e volume settore giovanile rispettivamente, punteggio che sembra nessun altro club, al limite pochissimi, dei 36 retrocessi, vanterebbe.

Inoltre la società leoncella ha buoni punteggi pure per l’impianto di gioco, diritti sportivi e meriti sportivi. Oltre a nessuna detrazione di penalità.

Sul piano pratico e quotidiano, invece, dopo la presentazione di sabato scorso di Marco Strappini allenatore, e ipotizzando una ripresa ufficiale delle attività, come anticipato dal presidente della Lnd nazionale Sibilia per la fine di settembre, nel mirino c’è la costruzione della squadra.

Barchiesi

Il confronto tra Amici e l’allenatore è ben avviato.

Si punta su una squadra formata da giocatori del territorio ed in primis sulla riconferma di quelli che già appartengono alla Jesina come i tanti giovani, quasi tutti under, dell’ultimo campionato: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga.

Poi, obiettivo primario, riportare a Jesi altri elementi dal passato leoncello come ad esempio Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini.

La concorrenza è tanta. Affinchè tutto andrà a buon fine bisognerà capire le ambizioni di ognuno, i desideri, e cosa la Jesina offrirà.

Evasio Santoni

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TENNIS / Circolo Cittadino Jesi, settimo appuntamento del torneo ‘Itas Open’

Trofeo in ricordo di Danilo Mariotti, 1° tappa city tennis tour, uno dei più importanti torni di tennis singolare maschile e femminile delle Marche

JESI, 21 giugno 2020 – A Jesi, dal 2 al 12 luglio prossimi, sui campi in terra rossa del Circolo Cittadino settimo appuntamento del Torneo ‘Itas Open 2020’, trofeo in ricordo di Danilo Mariotti, 1° tappa city tennis tour, uno dei più importanti torni di tennis della Regione Marche.

di nicola

Si cerca il successore di Omar Giacalone che la scorsa edizione in finale aveva battuto per 61-75 Gianluca Di Nicola.

Come tradizione, e dopo la lunga sosta per il Covid, quello jesino è ancora una volta il primo open singolare del panorama regionale con un montepremi di 4000€ più H.

Questa settima edizione presenterà anche per la prima volta la versione femminile.

Il presidente del Circolo Cittadino Gianluca Mucelli, lo sponsor Itas Simone Cola, il presidente del Circolo Cittadino Jesi Tennis Club Alessandro Carbonari stanno predisponendo al meglio ogni dettaglio affinchè la manifestazione abbia sempre maggior successo.

Danilo Mariotti era un imprenditore della Vallesina, socio dell’azienda Famar con sede a Cupra Montana, deceduto nell’aprile scorso a Torrette dove era ricoverato per sospetto contagio da Covid-19.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Marco Polita: “La scelta su Di Donato fu comunque vincente”

“Da noi subentrò in un momento difficile e condivise il metodo di gestione familiare del nostro gruppo dirigente ormai giunto alla conclusione”

JESI, 21 giugno 2020 – Ieri l’intervista a Daniele Di Donato, allenatore dell’Arezzo, e con lui nello staff tecnico anche il preparatore atletico Jacopo Petrucci e l’allenatore Daniele Bedetti, entrambi jesini,  ha ricevuto consensi e piacevolmente il popolo leoncello ha

Di Donato Daniele

commentato una figura che a Jesi aveva decisamente dimostrato, seppur in un momento non proprio felice per il calcio locale, professionalità, umanità, competenza.

A tal proposito oggi è intervenuto l’ex presidente della Jesina Marco Polita, primo dirigente all’epoca di Di Donato, inviandoci una lettera che integralmente pubblichiamo:

“Ho letto con favore l’intervista di mister Di Donato scrive Polita -. Fa piacere che il tecnico dell’ultima stagione della nostra gestione stia dimostrando, anche con i risultati, le sue capacità già evidenziate a Jesi. Da noi era subentrato in un momento difficile dopo i due mesi negativi della gestione esterna ‘Tardella’ ed egli con coraggio riuscì con la vittoria su Agnonese e il pareggio di Castelfidardo a raggiungere i play out che comunque significavano ‘salvezza’. Egli condivise il metodo di gestione familiare del nostro gruppo dirigente ormai giunto alla conclusione sia perché i suoi dirigenti non avevano più le risorse economiche del passato, sia perché una parte della curva nord  non condivideva più, forse giustamente, una gestione troppo  legata agli equilibri di bilancio, sia infine, perché troppo presto ci si era dimenticati dei risultati di quel gruppo dirigente che, con risorse limitate, affidandosi a direttori sportivi locali – Cossu, Bonacci, Carzedda Diego, Focanti – era riuscita a raggiungere gli obbiettivi, a vincere i premi giovani, a costruire un bellissimin serie D dopo lo spareggio  con il Piano S.Lazzaro Ancona, vincere i tabnti derby con sambenedettese, Civitanovese, Pesaro, Teramo, Riini, Ancona”.

Infine Marco Polita ritorna sull’argomento che nelle ultime settimane aveva caratterizzato il dibattito ma che la decisione della Commissione Tributaria Provinciale ha accolto le istanze cautelari circa i ricorsi presentati e conclude: “Quel gruppo dirigente,osserva l’ex presidenteoggi saluta con favore la ripartenza al prossimo campionato e il ritorno ad una politica di tesseramento di atleti della nostra zona, l’unica possibile in questo momento storico e ribadisce che continuerà da parte sua la battaglia anche nell’interesse della società, per dimostrare, anche dopo la prima decisione positiva, la  detraibilità a bilancio come costi dei rimborsi spese chilometrici erogati ai tesserati residenti fuori città, e che tale detrazione fu legittima e non può condizionare il futuro di una società che fa parte della storia della nostra città”.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Seconda conferma, biennale per la guardia Mattia Magrini

Dopo quella di Giacchè e l’arrivo di Nelson Rizzitiello anche la guardia osimana farà parte del roster di coach Ghizzinardi

JESI, 20 giugno 2020 – Confermato Mattia Magrini. L’esterno nativo di Osimo ha firmato un contratto biennale con la società arancioblù.

L’ultimo campionato in maglia Aurora Magrini è stato il miglior realizzatore della squadra con 14,1 punti a partita, 4,3 rimbalzi e 3,1 assist. Protagonista nella gara di Rimini, a Giulianova, con Porto Sant’Elpidio, Senigallia e il canestro definitivo a Teramo.

“Sono molto contento che anche Magrini abbia accettato e sposato il nuovo progetto arancioblùafferma l’Amministratore Unico dell’Aurora Altero Lardinelli –, comprendendone l’importanza e la sua bontà e riducendosi l’ingaggio. Mattia l’anno scorso ha fatto capire il suo valore, per questo ci auguriamo che possa ripetere l’ottima stagione, magari migliorandosi ulteriormente”.

Anche in questa stagione Magrini ha scelto la canotta numero 99.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Marco Strappini: “I tifosi li riporteremo a noi con i fatti”

Tutti riconfermati: Carassai,  Broglia, Gabbianelli, Giampaoletti, Rossini, Pucarelli, Campanelli

JESI, 20 giugno 2020 –  Ha preso il via la nuova stagione della Jesina.

La società, il presidente Giancarlo Chiariotti ed il direttore generale Gianfranco Amici,  ha presentato Marco Strappini allenatore e confermato in blocco tutto lo staff tecnico ed organizzativo che l’ultima parte di campionato, prima del Covid, collaborava con Sauro Trillini: Carassai,  Broglia, Gabbianelli, Giampaoletti, Rossini, Pucarelli, Campanelli.

In sostanza la società ha scelto la strada della continuità per presentarsi in un campionato di Eccellenza, tutte aperte comunque le strade per puntare al ripescaggio in serie D, dove la Jesina si spera faccia la sua parte visto e considerato che il budget a a disposizione, come confermato da Chiarotti, sarà identico a quello delle ultime stagioni.

Marco Strappini

«Sono qui grazie al mio passato e le sensazioni sono positiveha affermato il neo mister leoncello -. Darò il massimo per far bene e riportare entusiasmo. Dopo due retrocessioni in tre anni i tifosi sono giustamente scontenti e per noi dovrà  essere un anno zero, per ripartire. Con il mio staff lavoreremo al meglio per essere competitivi, per stare il più in alto possibile,  perché il pubblico si riconquista con i risultati e li riporteremo a noi non con le parole ma con i fatti”. E sulla squadra Strappini ha sostenuto: “punteremo a costruire una formazione competitiva in grado di fare innamorare la città e i tifosi». 

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Giocatori, strutture per gli allenamenti

E’ Amici a precisare: “Saranno riconfermati tutti i giovani della scorsa stagione mentre per il resto è prematuro stilare un elenco di nomi. L’unica cosa certa è che porremmo massima attenzione al territorio modificando nettamente l’andamento della scorsa stagione. Sulla gestione dello stadio dico che il Carotti è la casa della Jesina e alla società questo deve essere riconosciuto”.  

La società

Chiariotti conferma: ”non ci sono state trattative vere e concrete per la cessione. Ogni discorso è chiuso, la società va avanti. La richiesta dei tifosi di incontrarci assieme al Sindaco dipende solo da Bacci, noi siamo pronti e disponibili”

Settore giovanile

“Vogliamo continuare come lo scorso anno. Scriveremo a giorni a tutti i genitori comunicando le nostre intenzioni ed i nostri programmi. Per chi resterà ci sarà un riconoscimento anche economico nel senso che chi aveva già pagato le quote per i mesi di stop forzato recupereranno tutto”.




CALCIO / Di Donato: “Jesi punto di partenza importante per il mio futuro”

Con Petrucci e Bedetti abbiamo subito vinto e siamo cresciuti, fare squadra è importante. Lavorare con Pieroni è un valore aggiunto ed un privilegio

JESI, 20 giugno 2020 – Campionato di Legapro che ha di nuovo mosso il pallone pur se non tutti lo hanno fatto.

Tra questi l’Arezzo di mister Daniele Di Donato e del direttore generale Ermanno Pieroni.

Di Donato era approdato sulla panchina dei leoncelli nel dicembre 2017.

La squadra era in lotta per la salvezza e con l’ex calciatore ascolano i leoncelli riuscirono a conquistare i play out persi poi nello spareggio di Sant’Egidio alla Vibrata in casa del San Nicolò.

Che fa adesso Di Donato?

“Sono in stand by. La stagione di LegaPro è ripresa ma il presidente dell’Arezzo ha deciso di non ripartire e tutti siamo fermi. Fermi in attesa degli eventi. Dopo un anno che stava finendo in crescendo, noi ci tenevamo a continuare per far bene, ma la decisione del presidente va rispettata. Avrà avuto i suoi buoni motivi. Da uomo di campo c’è rammarico ma certe decisioni, appunto, non si contestano”.

Dal punto vista personale, gli ultimi tre anni sono stati un crescendo: Jesi, Arzignano, Arezzo?

“Si cresce. Mi rendo conto che da Jesi ad oggi siamo sempre andati avanti, Anche quest’anno è stato fatto un bel lavoro. Avevo una squadra giovanissima che è stata plasmata con mille difficoltà iniziali ma alla fine eravamo riusciti ad entrare nella griglia dei play off e se si continuava si sarebbe scalato altre posizioni in classifica considerato che avevamo solo tre punti dalla quinta e quattro dalla quarta con diverse partite da giocare in casa dove abbiamo fatto sempre molto bene. Di conseguenza avevano le carte ed i numeri per continuarlo a fare. Purtroppo è uscito questo Covid e lo stop”.

Un bel lavoro con i giovani?

“Certo è normale che all’inizio gli errori ci possono essere anche perché il salto per molti di loro dalla Primavera alla prima squadra non sempre è facile. Un bel lavoro avviato che volevamo portare a compimento ma non è andata così. Il processo di crescita si è bloccato però sono contento di quello che sul campo si è fatto”.

Di Donato e gli jesini: è come una etichetta che si è attaccata addosso: allenatore a Jesi; Arzignano con Petrucci e Bedetti al tuo fianco e Parasecoli in squadra; Arezzo sempre con Bedetti e Petrucci e con un certo Ermanno Pieroni che noi conosciamo fin troppo bene e sappiano quanto sa di calcio e quanto vale?

“Con Jacopo e Daniele abbiamo vinto subito. Ad Arzignano ci hanno permesso di lavorare bene e noi siamo stati capaci di mettere in pratica al meglio il nostro lavoro. Poi Arezzo con i risultati che elencavo prima. Lavorare con Pieroni è un privilegio, un valore aggiunto, un onore. Vuol dire che Jesi porta bene. Fare squadra è importante per tutti.”.

Resterai ad Arezzo,  possiamo dire che dopo la serie C c’è pronta la serie B?

“Passo dopo passo, non anticipiamo i tempi”.

Diciamolo, nella tua Ascoli quanto ti piacerebbe ritornare?

“A chi non piace andare ad allenare in Ascoli? Una piazza importante, un vissuto da calciatore della mia vita indimenticabile. E’ inutile girarci intorno, una piazza calda, sarei contentissimo. Ma Ascoli è pure una piazza difficile e quindi bisogna arrivarci quando si è già pronti a tutto”.

Oramai la tua esperienza può essere misurata in maniera positiva?

“Certo in questi tre anni penso di essere cresciuto tantissimo e gli anni ti maturano. Diciamo che Ascoli è importante…ed è un obiettivo”.

Come vedi in generale questo calcio che è ripartito?

“Il calcio è un motore che trascina tante situazioni. Il calcio sta ripartendo e speriamo che questo stop abbia insegnato qualcosa sotto tutti i punti di vista però il calcio è calcio”.

C’era Franco Vannini, il ‘condor’, il quale nel periodo che ha allenato la Jesina sosteneva sempre, quasi come una ossessione, che il calcio vero partiva dalla serie C. Sei d’accordo?

“La serie C è un serbatoio importantissimo. Sono d’accordo. Se non ci fosse la serie C non sarebbe calcio a livello superiore perché questa categoria forma tanti ragazzi giovani che all’inizio sono acerbi e li forma per diventare in futuro possibili campioni. Ci sono tanti esempi in merito”.

Eppure il dito è puntato proprio su questo settore, si dice troppo professionismo?

“Indubbiamente i costi sono alti e altre soluzioni vanno cercate ed applicate per migliorare il tutto. Il giovane deve fare passi dopo passi. Chi esce dalla Primavera in questa Lega si forgia ed acquisisce la giusta mentalità per proseguire e lanciarsi. In Legapro c’è anche la possibilità di sbagliare e capire dove migliorare e per crescere questa esperienza è fondamentale”.

Evasio Santoni

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CALCIO / Jesina più chance dell’Ancona per un eventuale ripescaggio in serie D

Dopo i criteri per i punteggi delle seconde in Eccellenza, la Lnd ha diffuso i parametri per l’eventuale graduatorio per i ripescaggi in serie D

JESI, 19 giugno 2020 – Ancora disposizioni da parte della Lega Nazionale Dilettanti per un eventuale ripescaggio di club in serie D.

tifosi leoncelli, derby Jesina – Ancna

Nella giornata ieri Roma aveva diffuso i criteri per la graduatoria di merito delle seconde classificate dell’Eccellenza: l’Ancona era la 27° posto su 28 in elenco.

Oggi ha ulteriormente alzato il tiro rendendo noti i parametri per eventuali ripescaggi nel Campionato Serie D 2020/2021.

Ripescaggi che entreranno in funzione dopo che i termini di iscrizione saranno esauditi ed in mancanza di club per completare gli organici.

Il criterio è ben definitivo: saranno ammesse in ordine alternato due Società retrocesse dalla Serie D, seguendo la graduatoria predisposta dal Dipartimento Interregionale per il Campionato Nazionale Serie D 2019/2020, e una Società del Campionato di Eccellenza 2019/2020, secondo la graduatoria predisposta dalla L.N.D.

Con queste regole e dopo la composizione di una probabile classifica si è giunti al punto che ad avere più chance di salire in serie D è la Jesina e la Sangiustese rispetto all’Ancona, qualora ovviamente ci fossero posti liberi.

Le speranze della Jesina, in questo momento, sono legate a due fattori.

Il primo l’accoglimento del ricorso presentato al Collegio di Garanzia del Coni il quale, se respinto, avrà la possibilità di altri due gradi di giudizio: il Tar del Lazio ed il Consiglio di Stato.

Il secondo, il ripescaggio in base alle disposizioni emanate oggi. Cosa premierebbe la Jesina in caso si attivasse quest’ultima possibilità: il punteggio del settore giovanile, quasi il massimo. 

Le speranze dei biancorossi dorici invece di ora in ora si affievoliscono sempre di più.

Non ‘c’è posto disponibile in Coppa Italia, come erroneamente paventato, perchè l’Ancona non si è qualificata per la Fase Nazionale avendo perso in semifinale regionale con il Porto D’Ascoli il quale a sua volta ha perso in finale contro la Forsempronese.

Non c’è posto per i dorici negli spazi vuoti del ripescaggio perchè le disposizioni odierne penalizzano fortemente i colori dell’Ancona proprio dove la Jesina è fortissima: il settore giovanile. Oltre al fatto che l’alternanza retrocesse dalla serie D seconda in classifica dall’Eccellenza premia più le retrocesse che le seconde.

Non resta che l’ultima strada, quella del sovrannumero.

In questo caso ci potrebbe essere soprannumero solo se il Collegio di Garanzia del Coni accoglierà i ricorsi delle 16 retrocesse a tavolino dalla serie D.

Conclusione, è molto realistico che il derby Jesina – Ancona nel prossimo campionato 2020-2021 si farà.

Dove? In quale categoria? Più in Eccellenza che in serie D. Ma per capire tutto ciò e vedere come andrà a finire, con ogni probabilità, dovremmo aspettare la fine d’Agosto.

Tanto è che la Jesina si sta preparando al campionato d’Eccellenza con la firma di Marco Strappini allenatore.

Domani sabato 20 giugno alle ore 10 nella sala stampa del Carotti ‘Strappo’ sarà presentato e con lui lo staff tecnico.

Se sarà serie D? Solo quando ci sarà la certezza, se ci sarà, si penserà a rivedere progetti e programmi.

Fermo restando che l’allenatore sarà sempre lui: Marco Strappini.

Evasio Santoni

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ECCELLENZA / Quasi nulle le speranze per l’Ancona di salire in serie D

Confermato il criterio della media punti per stabilire la graduatoria tra le seconde dell’Eccellenza. Anconitana al 27esimo posto

JESI, 18 giugno 2020 – E’ uscito poco fa un comunicato della Lega Nazionale Dilettanti numero 324 ‘criteri per la definizione degli esiti dei campionati’ che praticamente conferma quanto giorni fa anticipato e che riguarda la graduatoria delle società di Eccellenza per salire in serie D.

In pratica i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della L.N.D., sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza.

Le 7 Società individuate sono Rotonda o Lavello (Basilicata), Sant’Agata (Sicilia girone B), Puteolana (Campania girone A), Sestri Levante (Liguria), Tre Pini Matese (Molise), Vis Nova Giussano (Lombardia girone B), Canicattì (Sicilia girone A).

Poi la graduatoria prosegue ed il merito sportivo viene determinato tra le squadre seconde classificate tramite il coefficiente punti o media punti, ossia dividendo i punti conquistati per le gare disputate.

Dopo questi conteggi l’Ancona resta 27esima molto lontana dall’essere ripescata.

Questo comporterà per l’Eccellenza Marche un girone a 18 squadre con le retrocesse dalla serie D Sangiustese e Jesina oltre alle promosse Biagio Chiaravalle e Atletico Ascoli.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Solo 16 i club di serie D che hanno chiesto di non retrocedere

Nel girone F, quello dei leoncelli, anche Avezzano e Chieti hanno presentato reclamo mentre la Sangiustese ha deciso di accettare il verdetto dell’Eccellenza

JESI, 18 giugno 2020 – Sono 36 le società di serie D, 4 per girone, che il Consiglio Federale, su proposta della Lega Nazionale Dilettanti, aveva deciso di far retrocedere a tavolino dalla serie D a causa dello stop al campionato per Covid.

Di queste 36, 31 si erano associate nel comitato ‘salviamoci’ diffidando Figc e Lnd a non recepire la proposta nei confronti di Club che potevano ancora giocarsela sul campo in quanto matematicamente non retrocesse.

Ora, nel momento di passare ai fatti, solo 16 sono state le società di serie D, ognuno in maniera autonoma, ad aver presentato ricorso al Collegio di Garanzia del Coni.

Nemmeno la metà.

Tra queste la Jesina e per ciò che riguarda il Girone F anche Avezzano e Chieti.

Mentre la Sangiustese ha ritenuto non presentare alcun ricorso accettando di fatto la retrocessione in Eccellenza.

Nel reclamo le 16 chiedono la sospensiva del provvedimento.

Oltre a Jesina, Avezzano e Chieti le altre sono: Agropoli, Grumentum Val d’Agri, Anagni, Vigasio, Milano City, Marsala, Palmese, Ladispoli, Nardò, Fezzanese, Levico Terme, Pomezia e Inveruno.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Lutto, condoglianze a coach Ghizzinardi

Lutto, condoglianze al coach aurorino Marcello Ghizzinardi per la improvvisa scomparsa del genitore

JESI, 18 giugno 2020 – La redazione sportiva di Qdmnotizie e Vallesina Tv appresa la notizia della scomparsa del babbo di Marcello Ghizzinardi porge al coach aurorino le più sentite condoglianze.

L’Aurora Basket in un comunicato ha scritto di “stringersi commossa intorno a coach Marcello Ghizzinardi per l’improvvisa scomparsa del padre. Al tecnico lombardo e alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze di tutta la Società”.

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RUGBY JESI / Alessandro Speziali nuovo allenatore, competere per migliorarsi

Mariano Fagioli, emozionato ed emozionate il suo intervento, resterà nello staff tecnico. Programma triennale per la serie A e per l’obiettivo 165 tesserati

JESI, 18 giugno 2020“Siamo stati chiusi per tre mesi ma abbiamo programmato e pensato a come affrontare la nuova stagione”. Queste le parole del presidente Luca Faccenda che ha convocato una conferenza stampa nel club house del Rugby jesino per presentare progetti ed il nuovo allenatore della Seniores.

Faccenda Luca

“Un grazie a tuttiha continuato Faccendaper la collaborazione data. Adesso stiamo riprendendo secondo le regole con attività individuale. I nostri programmi non si sono fermati; adesso per raggiungere i nostri campi di allenamento abbiamo anche una strada d’accesso a norma, un bellissimo biglietto da visita per chi viene a trovarci, realizzata in partnership col Comune e l’impianto sportivo è da serie A, un luogo dove sarà bello passare il tempo, per famiglie e ragazzi”. Per realizzarlo il club Rugby ha sfruttato delle agevolazioni accedendo anche a contributi importanti: “Abbiamo utilizzato ampiamente le poche agevolazioni fiscali che ci sono per società sportive come le nostre ed abbiamo sfruttato lo ‘sport bonus’, molto conveniente per le aziende nostre sponsor che hanno portato in decurtazione il 65% delle somme date per poter realizzare impianti sportivi. Abbiamo poi attinto a tutti i contributi che in questo periodo di Covid sono stati concessi alle società sportive. Il nostro lavoro è stato accolto con favore dalla Federazione che ha fatto un elenco di tutte le società stanziando in tutta Italia oltre 2 milioni di euro sulla base delle attività che vengono svolte. Noi siamo risultati al primo posto nelle Marche ricevendo il contributo più alto. E questo è un bel segnale ed un ottimo riconoscimento”.

Poi il presidente ha fatto la fotografia della sua società elencando “11 squadre così distribuite: 3 Seniores, Serie B, Cadetta C2 e Femminile; 3 giovanili, U18 e U16, sia maschile che femminile; 4 Minirugby, U14, U12, U10, U8; 1 Old, oltre al Rugbytots, motricità con la palla ovale, che coinvolge i bambini da 2,5 a 5 anni”. 

In Aprile 2018 allo stadio Carotti era stata organizzata una gara internazionale di Guinnes PRO14: di fronte le franchigie Zebre Rugby club, di Parma, e i sudafricani del Southern Kings di Port Elizabeth. Si sarebbe festeggiato anche il 50esimo del Rugby Jesi 1970.

L’evento a causa Covid è stato rimandato: “La partita delle Zebre se la

Possedoni Francesco

faremo – ricorda il presidente – dovrà essere una festa con lo stadio Carotti pieno, magari il prossimo anno. Speriamo che tutto andrà bene. Faremo anche la festa del club del 50ennale ma prima della festa vogliamo salutare degnamente Nikita che ci ha lasciato. Lo ricorderemo appena possibile per dargli l’ultimo addio: una cosa brutta che è accaduta ma che vogliamo ricordare prima di festeggiare”.

Dopo Faccenda la parola al responsabile sviluppo del club Francesco Possedoni: “Avevamo stabilito un progetto di due fasi da tre anni: 2017-2020 e 2020-2023. Gli obiettivi erano quelli del ritorno in serie B e la permanenza in questo campionato. Prima dello stop abbiamo chiuso al 5° posto con una squadra competitiva. Volevamo crescere nei campionati interregionali elite e nel mini rugby, tutti centrati. L’obiettivo finale per il 2023 è quello di competere per andare in  serie A ed in questo non abbiamo rinunciato. Ora partiamo con la seconda faseprosegue Possedoni -,  per il raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati per i prossimi tre anni.  Prima squadra in grado di competere per la serie A;  giovanili nei campionati élite; arrivare a 165 atleti nelle categorie U6, U8, U10, U12, U14, oggi fermi a 120″.

Poi l’annuncio importante, il nuovo allenatore della serie B che è Alessandro Speziali. 33 anni, ha giocato fino al 2012 con il Perugia Rugby. “E’ stata una mia scelta afferma Possedoni -, sicuramente condivisa,  in ballottaggio con altri due tecnici ed è il profilo adatto per noi”.

Speziali, brevetto federale terzo livello ha iniziato quindi ad allenare la cadetta del Perugia, fino ad approdare in

Fagioli – Speziali

serie A, sempre con il Perugia, nel 2015; dopo la retrocessione in serie B ha riportato la squadra in serie A l’anno successivo e si è dedicato poi per i due anni successivi alla direzione tecnica del Perugia Rugby, e in questi anni è diventato anche docente regionale abilitato alla formazione degli allenatori.

Alessandro sostituisce Mariano Fagioli, che rimane allenatore dei 3/4 della serie B, coadiuvandolo; Mariano sarà anche allenatore della U18, insieme a Enrico Santini (allenatore della mischia).

Preparatori atletici Stefano Morini, Antonio Rea e Andrea Donninelli.

Anche le squadre giovanili saranno interessate dai cambiamenti, in virtù del nuovo piano triennale ci saranno movimenti degli allenatori su tutte le squadre.

La novità di quest’anno è la nuova U16 femminile, che era stata costruita durante la scorsa stagione sportiva, ma che purtroppo si è dovuta fermare, come le altre squadre, per l’epidemia che ha colpito il Paese.

Alessandro Speziali: Sono qui per implementare ed arricchire quello che fino ad oggi è stato fatto. Sono contento che Fagioli sia qui con me, che i preparatori siano con noi, perché nulla è cambiato e come si dice squadra che vince non si cambia nulla ma anzi si arricchisce. Speriamo di poter portare quel qualcosa in più che serva per migliorare. Le potenzialità sono enormi noi non vogliamo che sia il fuoriclasse che viene da un’altra dimensione a fare la differenza. Quello che farà la differenza sarà il lavoro che andremo a fare con Fagioli che coinvolgerà la sua squadra, l’Under 18 e la mia squadra, all’interno del progetto triennale. Chi entra quest’anno in under 18 alla fine del terzo anno arriverà, se tutto va bene, con la mia squadra. Questo vuol dire che io in questi tre anni dovrò preparare questi ragazzi per poter giocare e per competere per quello che chiede il club”.

A parlare anche Mariano Fagioli, visibilmente emozionato. Dopo aver ringraziato tutti ha detto: “ho vissuto tre anni stupendi con tutti dal presidente Luca al custode del campo. Siamo partiti dal basso e ci siamo guardati in faccia e abbiano programmato tre anni duri raggiungendo gli obiettivi grazie alla programmazione e a una veduta futuristica. Veramente in questa casa la domenica era sempre una festa sia se si perdeva che si vinceva. Ho visto gente entusiasta e questo fa piacere. Adesso resterò al fianco di Alessandro con piacere, primo su tutti perché sono di Jesi e lottiamo per la maglia. Dobbiamo andare tutti insieme verso la stessa direzione. Lui viene con la voglia e competenza ed insieme raggiungeremo gli obiettivi che il club ha programmato”.

Infine l’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti: Ci sono tante cose strane quando si mette piede in questo luogo, strane ma eccezionali. La prima, per l’occasione, è una conferenza stampa. Quando tutti sono fermi voi siete qui a programmare. La seconda cosa strana è vedere l’allenatore che fino a tre mesi fa lottava per vincere con la squadra, che da cinque anni che lavora per questa maglia, emozionarsi e l’allenatore nuovo che lo abbraccia e percepisce il momento. In un altro mondo questo non sarebbe mai avvenuto. La terza cosa strana è che voi già parlate di ciò che farete in seguito. Davvero cose eccezionali che penso solo il Rugby può proporre”.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Anche il play sarà jesino: conferma per Noah Giacchè

Dopo Rizzitiello ecco un altro jesino doc. Maggioli: “il pubblico sarà orgoglioso di vedere un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio”

JESI, 17 giugno 2020 – Noah Giacchè, playmaker classe 2001, è stato riconfermato dall’Aurora basket di coach Marcello Ghizzinardi ed anche nella prossima stagione giocherà con la maglia numero 15.

Jesino doc lo scorso campionato è stato sicuramente uno dei protagonisti garantendo sempre il suo apporto e come ricordato nel comunicato della società risultando fondamentale in diverse uscite: Porto Sant’Elpidio, con i 9 punti ma soprattutto 5 recuperi importantissimi; Chieti, con 11 punti e il 100% dalla linea dei 6,75; Senigallia. 

“Siamo molto contenti della riconferma di Noahafferma il Club Manager arancioblù Michele Maggioli –. Il ragazzo nella scorsa stagione ha dimostrato di meritarsi ogni minuto in cui è sceso in campo, giocando con personalità e sopratutto allenandosi sempre con tanto impegno. Nella prossima stagione avrà ancora più spazio e responsabilità, aspetto importante per una sua ulteriore evoluzione tecnica e umana. Come società sappiamo con chiarezza che avere un così giovane giocatore in un ruolo così chiave necessiterà del tempo per trovare i giusti equilibri ma l’abbiamo messo in conto – continua Maggioli –. Lo supporteremo noi come meglio potremo insieme con l’aiuto del pubblico, che penso sarà orgoglioso di vedere in campo con ancora più continuità un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio: sono sicuro che ci toglieremo tutti le giuste soddisfazioni!”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Depositato il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni

A giorni sarà presentato Marco Strappini e gran parte dello staff tecnico, tante conferme, che collaborerà con il neo mister leoncello

JESI, 17 giugno 2020 –  La Jesina calcio, prima società tra le 36 retrocesse ‘a tavolino’ dalla serie D ha già depositato il ricorso, data di scadenza oggi mercoledì 17 giugno, al Collegio di Garanzia del Coni contro i verdetti della FIGC che ha

Strappini Marco

deciso  appunto ‘a tavolino’ di decretare quattro retrocessioni per girone.

Il Coni, in una nota, ha confermato l’azione del club leoncello.

Esposto presentato specificamente contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Dilettanti (LND) e il Dipartimento Interregionale LND. 

Nella nota si legge che “L’oggetto riguarda la decisione emessa dal Consiglio Federale della FIGC, in data 10 giugno 2020 e pubblicata nel Comunicato Ufficiale n. 214/A, recante “Modalità di conclusione dei campionati organizzati dalla LND nonchè di definizione degli esiti della Stagione Sportiva 2019/2020”, nonchè il Comunicato Ufficiale n. 314, emesso dalla Lega Nazionale Dilettanti in data 10 giugno 2020, che recepisce le decisioni emesse dal Consiglio Federale nel C.U. di cui sopra”.

La S.S.D. Jesina Calcio chiede al Collegio di Garanzia “di annullare integralmente la decisione impugnata ed ogni atto ad esso connesso e, per l’effetto: in via preliminare, anche mediante provvedimento presidenziale, di sospendere di urgenza il giudizio e l’esecuzione dell’efficacia del provvedimento impugnato nella parte (e nelle relative parti connesse) in cui prevede la retrocessione delle ultime 4 società nella classifica dei campionati LND Serie D, in attesa della decisione collegiale, se, del caso, ordinando alla FIGC l’adozione di tutti i conseguenti provvedimenti necessari ed anche in attesa di emissione della decisione di cristallizzazione delle classifiche da parte dell’organo competente LND; in via principale e nel merito A) di accertare e dichiarare l’illegittimità del provvedimento impugnato nonché di tutti gli atti presupposti, annessi, connessi, collegati e conseguenti e di dichiararne l’annullamento, con conseguente annullamento anche della retrocessione della società SSD Jesina Calcio al campionato di eccellenza; B) nel merito, di annullare il provvedimento impugnato, ordinando alla FIGC di disporre la conclusione del Campionato LND Serie D con lo svolgimento di tutte le partite previste dal calendario ordinario; C) sempre nel merito, in via ulteriormente subordinata, di annullare il provvedimento impugnato e, qualora a causa dei provvedimenti relativi alla emergenza epidemiologica da COVID-19, non fosse possibile concludere il Campionato, di disporre lo svolgimento almeno delle gare di Play Out tra le ultime 4 società in classifica; D) di ordinare, qualora non possano essere accolte le conclusioni di cui sopra, al suddetto Consiglio Federale FIGC ed al relativo organismo federale della LND di disporre l’ammissione della società SSD Jesina Calcio anche in sovrannumero al campionato di Serie D per la prossima stagione sportiva 2020/2021″.

Ora si attendono che gli altri club, complessivamente sembrano 30 su 36 quelli che interverranno, depositino le loro istanze e poi il Collegio di Garanzia avrà tempo 15 giorni per prendere una decisione.

Qualora le società non riceveranno risposta il ricorso dovrà intendersi respinto.

A quel punto, entro pochi giorni, chi vorrà, potrà procedere ricorrendo al Tar del Lazio.

Intanto in società si sta lavorando per definire lo staff tecnico.

A giorni (sabato 20 giugno ore 10 sala stampa stadio Carotti) sarà presentato Marco Strappini ed i suoi collaboratori che in larga parte, almeno queste sono le voci che filtrano, potrebbero essere gli stessi di Sauro Trillini nell’ultima parte di campionato giocato.

Il direttore generale Gianfranco Amici sta lavorando anche sulla parte organizzativa per ciò che sarà la prossima stagione.

Detto che sembra sia tramontata la scelta di disputare gli allenamenti in orario serale, e di conseguenza la Jesina continuerà ad allenarsi di pomeriggio, la società sta chiedendo all’Amministrazione Comunale di poter usufruire in forma privilegiata l’impianto del Carotti almeno fino a tutto il 2020.

“Il 1 luglio la gestione del Carotti non sarà più in capo alla Jesinaci ha detto Amiciperchè il termine della convenzione è scaduto. La società chiederà, almeno per un periodo limitato, di poter usufruire della struttura in maniera cosi detta privilegiata considerando la Jesina stessa come prima squadra della città”.

Evasio Santoni

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BORGO MINONNA / Si riparte con il diesse Senesi e mister Luchetta

Sesta stagione consecutiva per il mister alla guida della formazione jesina: cinque campionati di Prima ed uno di Seconda Categoria

JESI, 17 giugno 2020 – Il Borgo Minonna ha deciso.

Anche per la prossima stagione lo staff tecnico sarà composto dal duo Stefano Senesi in veste di direttore sportivo e Cristiano Luchetta in panchina.

La società del presidente Franco Centanni dopo aver valutato tutta la situazione, soprattutto dal lato economico, ha deciso di riproporsi per un’altra stagione che dal punto di vista delle ambizioni e degli obiettivi da perseguire sarà ancora tutta da valutare.

Sta di fatto che dopo campionati da protagonista sarà difficile non vedere una formazione ai nastri di partenza che ricalchi, magari per migliorarla, la situazione delle ultime annate.

Per Luchetta, 48 anni, sarà la sesta stagione consecutiva alla guida del club jesino.

Dopo un campionato in Seconda Categoria, l’undici leoncello ha totalizzato quattro presenze consecutive in Prima.

Due anni fa la squadra fu eliminata ai play off dal Moie Vallesina mentre nel febbraio scorso, al momento dello stop, la formazione di Luchetta era terza in classifica generale, a cinque lunghezze dalla prima Portuali Ancona e tre dalla seconda Sampaolese, dopo aver conseguito 10 vittorie, 10 pareggi e 3 sconfitte (tutte nel girone d’andata: in casa col Marotta 1-2, a Cupramontana 1-0, a San Paolo di Jesi 3-0; ndr).

Senesi è soddisfatto di ripartire ma ovviamente dovrà fare i conti con il budget a disposizione per programmare ed allestire un’altra stagione ed un’altra squadra degna delle tradizioni del Borgo Minonna.

Per ciò che riguardano i giocatori al momento sono tutti confermati e di conseguenza poche saranno le defezioni e le modifiche.

(e.s.)

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AURORA BASKET / Rizzitiello: «La squadra rappresenta Jesi, spero che la gente venga al Palas»

Coach Ghizzinardi ha affermato che dopo tanto averlo cercato negli anni precedenti finalmente riuscirà ad allenarlo convinto che lo aiuterà a far crescere tanti ragazzi locali

JESI, 16 giugno 2020 – Presentato Nelson Rizzitiello, primo tassello di una formazione di jesini che rappresenterà i colori l’Aurora basket nel prossimo campionato di serie B.

Coach Marcello Ghizzinardi ha subito detto che i suoi passati direttori sportivi e dirigenti nel giorno dell’annuncio di Rizzitiello all’Aurora lo hanno chiamato dicendogli: “Finalmente alleni Nelson, dopo che lo avevi sempre chiesto e mai potuto avere per cui questo sta a testimoniare quanta stima ho nel giocatore dal punto di vista tecnico. Chiaramente quest’anno, oltre al tecnico, gli si chiederò qualcosa in più perchè la squadra che sarà accanto a lui sarà giovane e lui oltre alla qualità dovrà darci anche quel valore aggiunto, assieme agli altri senior, per far crescere dei ragazzi talentuosi ma che hanno bisogno di essere indirizzati non solo tecnicamente ma come si sta in campo, come si vive la professione della pallacanestro e tanto altro. Rizzitiello è la persona giusta, perchè è di casa, ha sempre giocato in squadre con grandi ambizioni, e dunque sono contento di incominciare con lui”.

Michele Maggioli dal canto suo ha affermato che “Rizzitiello era l’oggetto del desiderio già nello scorso anno, e non nascondiamo nulla, ed ora sono contento che sia con noi perché identifica quello che sono i valori da trasmettere dal campo e l’identità di squadra che vorremmo allestire. Nelson conosce molto bene la piazza, conosce quelli che sono le aspettative che in campo gli jesini vogliono vedere esprimere. E’ un giocatore che in questa categoria ha tanta esperienza, ha vinto tanto”.  

Altero Lardinelli ha aggiunto: “Ha accettato la proposta senza nessuna discussione, ha capito il progetto, ha detto si a cifre che noi ci possiamo permettere e che non corrispondono certo al suo valore perchè sono decisamente più alte. Ha sposato subito i nostri programmo e lo ringrazio. L’ha fatto per dimostrare a Jesi chi è ed avendo un  contratto biennale per provare a riportare Jesi in quella categoria superiore dove è stata per tanto tempo”. 

Nelson Rizzitiello al canto suo ha detto“Per me è un ritorno a casa ed il progetto di costruire una squadra jesina mi ha intrigato. Oltre il ritorno a casa, che fa sempre piacere, gioco nella società dove sono cresciuto e poi da jesino fa piacere essere come una sorta di guida per i giovani locali e questo mi ricorda in parte quando avevo iniziato io con Maggioli e Rossini in testa che erano degli esempi per me. Spero di dare una grossa mano in un anno dove si dovrà lavorare e crescere. Il progetto prospettatomi da Altero mi è piaciuto, riaprendo la porta del San Sebastiano mi sono venuti in mente tanti lontani ricordi, oltre al fatto che apprezzo la scelta di puntare sugli jesini. Spero davvero che tante persone tornino ad appassionarsi, a seguire la pallacanestro a Jesi, a ritornare al palazzetto”.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Settore giovanile: Congiu e Presti per la continuità

Settore Giovanile leoncello che già aveva annunciato Simone Strappini allenatore della Juniores e Responsabile tecnico dello stesso

JESI, 15 giugno 2020 – Sta lavorando sodo Gianfranco Amici, il direttore generale della Jesina calcio, che nelle ultime ore ha portato a casa i si di Francesco Congiu e Osvaldo Presti per ciò che riguardano i ruoli di segretario e dirigente responsabile del Settore Giovanile anche per la prossima stagione agonistica 2020-2021.

Presti Osvaldo

Settore Giovanile leoncello che già aveva annunciato nei giorni scorsi in Simone Strappini l’allenatore della Juniores e Responsabile tecnico dello stesso.

Congiu Francesco

Ora si dovrà costruire tutto lo staff tecnico per le squadre da dover gestire considerate anche alcune defezioni annunciate nei giorni scorsi con alcuni allenatori che hanno preferito scegliere altre società e fare esperienze diverse.

Uno dei nodi più importanti da gestire sarà quello dell’assegnazione dei campi e delle strutture in generale da usufruire per gli allenamenti.

Come si ricorderà, già nella stagione precedente, conclusa con lo stop forzato causa il Covid, i ragazzi della Jesina si allenavano in gran parte allo stadio Comunale e nell’antistadio di Viale Cavallotti a volte con diverse difficoltà soprattutto logistiche e di affollamento.

Ora la programmazione, pensiamo, sarà diversa e bisognerà anche attendere, se ci sarà, il bando dell’amministrazione Comunale jesina per la gestione del Carotti.

Comunque è di buon auspicio che il tutto sia ripartito ed ora i giovani di Jesi, e soprattutto i loro genitori, hanno un’altra possibilità di scelta per poter crescere giocando al calcio.

(e.s.)

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AURORA BASKET / Ufficiale, dopo coach Ghizzinardi il primo giocatore è Rizzitiello

Nelle ultime due annate Nelson è stato a Palestrina e Omegna. L”ammiraglio’ ha esordito in serie A con la maglia Sicc il 2 ottobre del 2005 a Casale Monferrato

JESI, 13 giugno 2020 – Come da noi annunciato Nelson Rizzitiello ritorna nella sua Jesi e la prossima stagione vestirà di nuovo la casacca della squadra della sua città.

Lardinelli – Ghizzinardi

Aveva debuttato con Luca Banchi nella stagione 2005-2006, serie A2, in un roster iniziale che comprendeva Casini, Maggioli, Montonati, Grosso, Wheaters, Rossini, Sato, Mortellaro, Watson, Kaunisto, Cittadini, Bianchi, Toppi, Romboli. 

Cresciuto nel vivaio aurorino, il giocatore si era trasferito alla Stella Azzurra Roma. Dopo Jesi le maglie di Ancona, Patti, Barcellona Pozzo di Gotto, San Severo, Piacenza, Napoli, Trapani, Eurobasket Roma, Montegranaro e Cento.

Nelle ultime due annate Nelson è stato a Palestrina e Omegna.

Rizzitiello, ruolo ala, vestirà la maglia numero 32. Nella precedente esperienza jesina vestiva il numero 14.

Con l’allora Sicc l’ammiraglio, così viene soprannominato, ha esordito in serie A il 2 ottobre del 2005 a Casale Monferrato (79-86) mentre la sua prima nello starting five fu contro Novara il 12 marzo 2006 (80-61).

Quel campionato la Sicc uscì di scena ai quarti play off nella famosa gara del Palatriccoli contro Ferrara (116-125) terminata con la squadra di casa sul parquet con solo 4 giocatori  (Schraerer, Rossini, Rizzitiello, Knapp), contro i 3 di Ferrara.

Dunque, dopo la presentazione di coach Marcello Ghizzinardi, l’Aurora basket ha ufficializzato il primo giocatore e, non a caso, si tratta di un jesino dando immediata concretezza a quello annunciato e a come sarà composta la squadra nel prossimo campionato.

(e.s.)

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CALCIO / Mister Gianluca Fenucci: «Eccellenza grandi firme»

A Fabriano centrato l’obiettivo di far giocare i giovani, a Jesi bene la scelta di Strappini in un ambiente dove basta poco per riaccendere la scintilla

JESI, 13 giugno 2020 – In attesa del Comitato Regionale Marche della Figc presieduto da Paolo Cellini, presenti i vice Ivo Panichi e Bruno Sassaroli, il segretario Angelo Castellana, i consiglieri Borroni, Bottacchiari, Capretti, De Grandis, Franchellucci, Giuseppetti, Moretti, Salvatelli, che si riunirà lunedì 15 giugno per decidere del calcio regionale e soprattutto delle promozioni e retrocessioni dalla Eccellenza alla Terza Categoria, con mister Gianluca Fenucci, veterano del calcio marchigiano, abbiamo fatto il punto della situazione.

Fenucci, un passato importante da portiere in tante squadre marchigiane (Ancona, Biagio Chiaravalle, Jesina, Osimana ed altre), allenatore in attività con l’ultima stagione alla guida del Fabriano  Cerreto, ha detto la sua in generale del calcio marchigiano ed in particolare di Fabriano e Jesina.

Mister, il calcio riparte?

“In generale credo sia bello che tutti gli sport ripartano perché lo sport è un fattore sociale molto importante soprattutto per i giovani e non solo ma anche per i semplici spettatori. E’ importante che riparta tutto ma a porte aperte perché pensare a una partita di calcio, o a un qualsiasi evento a porte chiuse, senza pubblico, mette tristezza e sicuramente l’obiettivo sociale che ha lo sport non viene raggiunto in toto”.

Ci sono delle perplessità?

“Ovvio è che si riparta chiaramente in sicurezza e seguendo tutti i protocolli. Spero che dopo la serie A anche tra poco possano ripartire le attività del calcio di casa nostra e dello sport giovanile soprattutto”.

Resterà alla guida del Fabriano Cerreto?

“Personalmente attendo di incontrarmi con Guidarelli (presidente), Porcarelli (patron) e Gubinelli (direttore sportivo) perché la scorsa estate si era fatto un programma a medio e lungo termine che credo si possa rispettare”.

Avete ottenuto ciò che avevate programmato?

“Abbiamo perseguito scopi e obiettivi importanti. A tutt’oggi, alla fine, alla sospensione del campionato, eravamo la squadra con età media più giovane che garantirebbe anche un premio dal Comitato Regionale della Federazione. La stagione precedente il Fabriano Cerreto arrivò terzo ma era la squadra con età media più elevata. Quest’anno abbiamo perseguito in qualunque situazione, anche se fossero retrocesse tre squadre, i nostri progetti, con il risultato sportivo di mantenere la categoria e di essere la squadra di età media più giovane di tutto il torneo anche dell’Urbania con cui avevamo vinto il premio dei giovani l’anno precedente”.

Un bel risultato far giocare i giovani del posto?

“Far giocare in prima squadra in pianta stabile molti ragazzi del territorio da Stortini a Carmenati a Storoni, ma anche tanti altri come ad esempio Boldrini e Nanni, quest’ultimo un attaccante che giocava con la Juniores, credo sia un risultato da sottolineare”.

Di cosa parlerà con i vertici del suo club?

“Parleremo per capire cosa si può fare per la prossima stagione”.

Un campionato di Eccellenza molto qualificato?

“Una Eccellenza grandi firme perché con Jesina, Sangiustese, Ancona, che ancora non ha nessuna certezza di andare in serie D, Senigallia con tante altre squadre compresa la Biagio Chiaravalle ed il Marina ma anche altri club di spessore e tradizione, la competizione, l’entusiasmo e le ambizioni sono assicurate”.

Aumentano anche il numero delle partecipanti?

“Una Eccellenza a 18 formazioni è diversa da un campionato a 16 ed è da attendere con particolare piacere e curiosità. Tutte si dovranno misurare con quello che si è vissuto e tutti dovranno prendere in esame la politica dei giovani cosa che in passato non è stato fatto”.

La Jesina, Fenucci è legato particolarmente a questa squadra?

“Per la Jesina sono felice che si sia scelto Marco Strappini. Era uno dei miei giocatori dei due anni e mezzo più belli della mia carriera da allenatore, un grande ragazzo, un grande uomo, pieno di qualità e valori morali e tecnici. Un giocatore che si è trasformato in allenatore. Anche da giocatore aveva dimostrato leadership, carisma, qualità da condottiero e quindi non ho difficoltà a pensare che possa svolgere appieno il suo ruolo da allenatore della Jesina”.

Sulle vicissitudini societarie?

“Sulla società non poso pronunciarmi ma auguro a tutti un campionato pieno di soddisfazioni perché a Jesi basta poco per riaccendere la scintilla. I tifosi sono sempre critici ma critici positivamente e sempre pronti a seguire la squadra e dare un contributo ed un sostegno importanti anche se le cose non vanno benissimo. Chiaro che in Eccellenza la Jesina deve provare a primeggiare, facile non sarà, ma auguro a tutti, ai suoi dirigenti e a Marco Strappini soprattutto, un futuro pieno di soddisfazioni perché Jesi e la Jesina sono nel mio cuore”.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / La ‘curva’ chiede un confronto pubblico tra Chiariotti ed il Sindaco

Con la presenza dell’assessore allo sport Coltorti e di tutti i tifosi per fare chiarezza sul momento che sta attraversando la società

JESI, 13 giugno 2020 – Oramai i tifosi della Jesina vogliono vederci chiaro fino in fondo e non si accontentano del fatto che, comunque, al di là delle varie vicissitudini e percorsi intrapresi nelle ultime settimane, la società sia ripartita e la presenza della squadra nel prossimo campionato è garantita.

In un comunicato scrivomo che “la curva, unita nelle sue varie componenti, chiede al più presto, un incontro con i responsabili della Società Jesina Calcio, preoccupati dalle sorti della squadra della propria città. Al contempo, si richiede, necessariamente, la contestuale presenza del primo cittadino Sindaco Massimo Bacci e dal responsabile dello Sport Assessore Ugo Coltorti dato il loro ruolo istituzionale e di garanzia”.

Infine invitano a partecipare “tutti coloro che hanno a cuore il destino del calcio a Jesi” ritenendo unanimemente “giunto il momento di far chiarezza per il bene della città e della sua gente”.




AURORA BASKET / Ghizzinardi: «Ora tocca ai giovani, entusiasmo e ambizioni»

Presentato Marcello Ghizzinardi che ha accettato la proposta di Altero Lardinelli. Ritorna Nelson Rizzitiello in quintetto con con Magrini, Quarisa 

JESI, 12 giugno 2020 – E’ stato presentato in video conferenza Marcello Ghizzinardi, confermato coach dell’Aurora basket Jesi.

Sarà serie B, sarà una stagione dove la società ha proposto un certo ridimensionamento economico anche se Altero Lardinelli spera di poter coinvolgere tutti i 120 sponsor della scorsa stagione. Sarà comunque un’annata “piena di entusiasmo e di ambizioni” come ha tenuto a sottolineare il coach stesso.

L’Aurora dunque sarà al proprio posto in attesa di una stagione che avrà i suoi tempi.

Si parla infatti di SuperCoppa che potrebbe prendere il via il 20 ottobre e di campionato che potrebbe vedere abbassarsi la bandierina di partenza non prima di metà dicembre.

C’è da attendere dunque ma il progetto è quello di allestire una squadra magari costruita attorno a Nelson Rizzitiello che potrebbe ritornerare a vestire la casacca della sua città dopo il debutto nel 2005-2006 in serie A con l’allora Sicc di coach Luca Banchi, assieme ai riconfermati Magrini e Quarisa.

Tutte anticipazioni confermate da Ghizzinardi e Lardinelli.

Poi tanti giovani, da Giacchè a Konte e a qualche interessante prospetto di rientro da esperienze varie in giro per la regione e per l’Italia.

«Sarò pronto con grande entusiasmoha sostenuto il coach  – e ringrazio per la fiducia di tutti, società e giocatori. E’ finito tutto in maniera improvvisa ma già lavoriamo per costruire un progetto serio, di crescita di tutti i ragazzi. Il ridimensionamento economico non deve essere per forza di cose un ridimensionamento di ambizioni, né di entusiasmo. Siam pronti a ripartire dando più spazio e fiducia ai giovani supportati dai senior. Non sono in grado di fare proclami su quello che potrà essere la nostra prossima stagione. Bisognerà capire se il livello si alzerà o diminuirà, sicuramente la nostra sarà una squadra che dovrà conquistare il cuore dei tifosi e pensiamo di arrivare a fare un campionato in linea con le nostre aspettative forti dell’atteggiamento di tutti. Non inizieremo certo la stagione pensando a salvarci, l’anno scorso cosa si era detto? Proviamo a fare i play off e dunque proviamo a fare i play off però bisognerà capire come vanno le cose. Per ciò che riguarda il roster stiamo lavorando senza nasconderci dietro un dito“.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Via al ricorso per annullare la retrocessione, si passa alle vie legali

La Jesina ha dato incarico all’ avv. Matteo Sperduti di Latina: il ricorso dovrà essere presentato entro mercoledì 17 giugno 

JESI, 12 giugno 2020 – Niente serie D per Jesina ed altri 35 club, le ultime quattro squadre per ogni girone, retrocessi a tavolino dal Consiglio Federale su proposta della Lega Nazionali Dilettanti.

Per il raggruppamento F, a scendere nella categoria inferiore, l’Eccellenza, la Sangiustese, Avezzano, Chieti e Jesina.

Contrarie alla decisione della Federcalcio i club si sono già opposti costituendo il gruppo ‘salviamoci’ che ha deferito Consiglio Federale e Lnd.

Ora, ognuno per proprio conto, perchè così impone il regolamento, proseguiranno aderendo alle vie le legali, opponendosi alla decisione assunta.

La Jesina ha dato incarico al legale avv. Matteo Sperduti di Latina per tutelare il club, la città, l’intera tifoseria. Questo è quello che ci ha anticipato il presidente e socio unico Giancarlo Chiariotti.

L’avv. Sperduti, 40 anni, è esperto di diritto sportivo, consulente legale di vari atleti e società è stato giudice sportivo della federazione Pallamano ed ha pubblicato anche articoli di diritto sportivo.

Il ricorso dovrà essere presentato entro mercoledì 17 giugno ed entro 15 giorni dalla presentazione, il 2 luglio, il Collegio di Garanzia del Coni prenderà una decisione. Qualora questa decisione non dovesse arrivare, il ricorso sarebbe considerato respinto e si passerebbe direttamente all’altro grado di giudizio in capo alla giustizia amministrativa, il Tar del Lazio.

In ultima istanza al Consiglio di Stato.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Roma ha deciso, si retrocede a tavolino solo in serie D

Record per il SassoGenga; una soluzione senza precedenti e senza aver concluso sportivamente sul campo la stagione

JESI, 12 giugno 2020 – Con le decisioni di ieri 11 giugno del direttivo nazionale della Lnd che di fatto ha ribaltato le proposte del Consiglio Federale, cosa che lo stesso Consiglio Federale non aveva fatto riguardo le proposte della Lnd, in Italia, per ciò che riguardano tutti i campionati di qualsiasi sport e disciplina, nazionali e regionali, a tavolino si retrocede solo nel calcio ed in serie D.

L’assurda decisione tutta italiana, un pastrocchio insomma, dove, come quasi spesso accade, si utilizzano due pesi e due misure, ha penalizzato 36 club, 4 per ogni girone, che, a otto turni dalla conclusione della stagione, con 24 punti ancora a disposizione, sono stati penalizzati rispetto a tutti gli altri.

Diciamo subito che le bandiere non c’entrano.

L’equità e uniformità di giudizi non possono prescindere da decisioni che alla luce di tutte le risultanze sembrano davvero assurde e mirate.

Ricostruiamo la situazione. Il Covid-19, il 1 marzo, ha fermato tutto il calcio con tanti club in corsa per una posizione salvezza, al limite per la conquista di un piazzamento play out necessaria per poter sperare fino alla fine.

Otto gare da disputare sono tante e per quelle formazioni che nella fase di trasferimento di dicembre avevano anche investito per sistemare organico e squadra, otto partite sono un…campionato.

Il presidente della Lnd Cosimo Sibilia ha giustificato quella decisione sostenendo che “Siamo tornati al comunicato ufficiale numero 1 che prevede una promozione e quattro retrocessioni. Dovevamo avere 36 retrocessioni e questo è stato fatto”.

Comunicato numero 1 che è stato applicato però solo alla serie D, perchè non al resto dei campionati del calcio italiano?

Questo un giorno Sibilia lo dovrà spiegare e non potrà giustificarsi sostenendo che quella della Lnd era una proposta ratificata dal Consiglio Federale. Perchè allora anche il Consiglio Federale aveva proposto tre retrocessioni dall’Eccellenza e la Lnd non l’ha tenuto in considerazione.

Sta di fatto che adesso 31 delle 36 società retrocesse si sono coalizzate nel ‘salviamoci’ e stanno preparando il ricorso.

Se qualche Giudice darà loro ragione cosa accadrà? Certo non si potrà rivedere il tutto ma ci si troverà con tutti i campionati regionali sopra dimensionati, e già lo sono.

Basti pensare che nelle Marche ogni girone di Eccellenza e Promozione aumenterà di numero, da 16 a 18.

Marche che con il presidente Cellini ha comunque vinto la propria battaglia considerato che il numero uno della Figc regionale aveva sempre sostenuto la tesi del blocco delle retrocessioni.

A questo punto anche il Sassoferrato Genga passerà alla storia come l’unica squadra dei campionati dilettantistici organizzati nella regione a retrocedere.

Se poi si pensa, e la cosa è pressochè certa, che la stagione inizierà alla fine di settembre metà ottobre, per portarla a compimento, compresi play off e play out, per lunghi periodi si dovrà giocare non solo di domenica ma anche di mercoledì.

Sono pronti i club ad accettare questa sfida? Già sentiamo i rumor, le lamentele e le proteste.

A Roma cosa importa, tanto a dover risolvere tutto ci dovranno pensare i ‘poveri’ presidenti dei Comitati Regionali. Come sempre accade la palla è stata passata in periferia e qui, l’assise marchigiana presieduta da Paolo Cellini si riunirà lunedì 15 giugno, si dovrà cercare di accontentare tutti o, forse, nessuno.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Ufficiale, confermato Marcello Ghizzinardi

Dice Altero Lardinelli: «Sarà serie B ma con un budget fortemente ridimensionato rispetto a quello delle ultime stagioni»

JESI, 11 giugno 2020 – L’Aurora basket riparte da coach Marcello Ghizzinardi.

Lo ha comunicato poco fa la società scrivendo di “poter ripartire da basi solidissime garantite dalla sua guida tecnica per programmare la prossima stagione in serie B. Il coach di Codogno – continua la nota – ha accettato di sposare il progetto aurorino anche per la prossima stagione ed è già a lavoro per costruire, in armonia con lo staff tecnico ed in coerenza con il budget disponibile, la squadra da guidare per la prossima stagione. L’idea è quella di condividere un cammino che partirà da un roster costruito su qualche avvincente scommessa da valorizzare grazie alle indubbie capacità di un coach che nei mesi jesini è stato l’emblema, in termini di garanzia, alle voci competenza e affidabilità”.

“Sono felice di ripartire da una certezza come quella di Marcello in panchinaè il commento di Altero Lardinelli – e dalla sua disponibilità a sposare un progetto che partirà gioco forza da un ridimensionamento economico ma che, proprio grazie alla sua esperienza, potrà essere valorizzato al meglio dalla sua salda guida tecnica”.

”Nell’incertezza economica dettata dal Covid 19precisa Lardinelliabbiamo deciso di confermare la nostra partecipazione alla serie B ma con un budget fortemente ridimensionato rispetto a quello delle ultime stagioni. Ciò non significa che dovremo rivedere le nostre ambizioni al minimo ma anzi, cercheremo di costruire un roster accattivante, con qualche scommessa, che, grazie al lavoro prezioso di Marcello sono convinto saprà ritagliarsi i propri spazi nel prossimo torneo di cui ancora conosciamo poco, sia come livello tecnico sia come numero di squadre al via e di girone in cui verremo inseriti. Mi aspetto un aiuto da tutta la città per poter continuare, tutti insieme, a gioire di basket nelle domeniche all’Ubi Banca Sport Center”.

L’Aurora Basket presenterà Ghizzinardi in una videoconferenza stampa domani venerdì 12 giugno.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficiale, l’allenatore è Marco Strappini

«Sarà una Jesina ‘viva’ e proveremo a costruire una squadra competitiva poi toccherà a me e allo staff renderla ancor più competitiva»

JESI, 11 giugno 2020 – La Jesina Calcio ha comunicato che Marco Strappini, già giocatore e capitano della stessa, sarà l’allenatore della prima squadra per la prossima stagione.

Inoltre il fratello Simone continuerà ad allenare la squadra Juniores e sarà anche il Responsabile Tecnico del Settore Agonistico.

Marco Strappini, oltre 160 presenze in maglia leoncella, ha avuto anche una esperienza come allenatore in Pronozione a Villa Musone.

Di seguito la sua prima intervista da allenatore della Jesina.

Mister, ti aspettavi questa chiamata, o ci speravi solamente ?

Negli ultimi anni sono sempre stato pronto dentro di me a questa eventualità. Ero predisposto a ricevere questa chiamata, anche se non potevo sapere quando sarebbe arrivata. Consenti però di fare un ringraziamento di cuore alla U.S. Filottranese: una scuola importante per me, dove mi hanno fatto lavorare in condizioni eccezionali.

Arrivi nel mezzo di una retrocessione, turbolenze societarie e ambiente in fermento. Vuol dire che alla Jesina non si può proprio dire di no ?

Purtroppo ciclicamente la Jesina ha già vissuto questi momenti di impasse, sportivi e non, ma ogni volta ha saputo ripartire. Perché non dovrebbe essere così anche questa volta?

Da giocatore sei stato un simbolo e una bandiera per i tifosi. Una responsabilità in più ?

Si, ma la cosa non mi spaventa. Sarò sempre me stesso, come lo ero da calciatore e ora in questo ruolo, senza dover scimmiottare niente e nessuno.  La responsabilità la sento perché voglio il bene della Jesina, e darò tutto quello che posso.

Che Jesina sarà quella di mister Marco Strappini?

Sicuramente una Jesina “viva”.  Adesso dobbiamo essere bravi in fase di mercato ad ottimizzare le risorse a disposizione per costruire una squadra competitiva. Poi toccherà a me e allo staff renderla ancor più competitiva.

Il campionato da affrontare è quello di Eccellenza. Quali obiettivi vi siete posti con la Società ?

Il girone dell’ Eccellenza marchigiana è sempre difficile ma ripeto, con la Società abbiamo le idee ben chiare sul concetto di competitività.

Ti piace lavorare con un preciso modulo di gioco, o ti adatterai alle caratteristiche dei giocatori che avrai a disposizione ?

Io devo tirare fuori il massimo da ogni calciatore, sia a livello individuale che collettivo. Il come schierarli in campo sarà una conseguenza di questo.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / Fip saldata, primo passo per ripartire

Nei prossimi giorni la società annuncerà a quale campionato prenderà parte auspicando che possa essere comunque confermata la serie B

JESI, 11 giugno 2020 – Nella giornata di ieri l’Aurora Basket ha assolto all’obbligo di versamento della Rata FIP dovuta e di aver conseguentemente regolato la propria posizione.

Un primo passo per ripartire e nei prossimi giorni la società presieduta dall’Amministratore Unico Altero Lardinelli scioglierà le riserve sulla categoria cui prenderà parte nella prossima stagione sportiva, tutti si auspicano di poterla rivedere almeno in serie B, e sui programmi che verranno posti in essere.

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CALCIO / Il Consiglio Federale: Eccellenza come in serie D, ci sarà il derby Jesina-Ancona

Retrocede dunque il Sassoferrato Genga mentre l’Anconitana, 27esima in graduatoria tra le seconde, difficilmente verrà ripescata

JESI, 10 giugno 2020 – Nella serata odierna il Consiglio Federale della Figc alla vigilia del direttivo nazionale della Lnd che si terrà domani a Roma ha preso delle decisioni rivoluzionarie per quanto riguardano tutti i campionati di Eccellenza nelle varie regioni italiane.

In pratica ha stabilito che  “a livello territoriale, attesa la diretta connessione con il campionato di serie D, devono applicarsi i medesimi criteri e, tenuto conto delle classifiche al momento dell’interruzione saranno promosse in serie D la prima di ogni girone e retrocesse le ultime tre”.

Nelle Marche dunque promosso il Castelfidardo e retrocessione per Grottammare, San Marco Lorese e Sassoferrato Genga.

La decisione Federale prosegue sostenendo chein relazione alla eventualità di garantire il completamento dell’organico della serie D dovrà tenersi conto delle società che hanno ottenuto la miglior posizione secondo la classifica. Con riferimento a tutte le altre competizionidunque agli altri campionati dalla Promozione in giùper determinare promosse e retrocesse ogni singolo Comitato Regionale potrà pronunciarsi autonomamente”. 

Va da se che nelle Marche, come sempre ha sostenuto il presidente Paolo Cellini, in Promozione, Prima e Seconda Categoria la prima sarà promossa alla categoria superiore e ci sarà il blocco delle retrocessioni.

Per ciò che riguardano le seconde classificate dell’Eccellenza la graduatoria nazionale tramite coefficiente punti stabilisce che le prime sette, quelle che saliranno in serie D, sono: Rotonda (Basilicata), Sant’Agata (Sicilia B), Puteolana (Campania A), Sestri Levante (Liguria), Tre Pini Matese (Molise), Giussano (Lombardia B), Canicattì (Sicilia).

L’Anconitana in questa classifica è 27esima e di conseguenza resterà in Eccellenza pronta per i derby contro Jesina, Biagio Chiaravalle, Marina, Vigor Senigallia, Fabriano.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Jesina, Fabriano, Chiaravalle, Marina, Senigallia

Cinque le formazioni della provincia di Ancona in attesa di verificare se anche il Sassoferrato Genga avrà diritto a partecipare al massimo campionato marchigiano

JESI, 10 giugno 2020 – Se dipendesse dal presidente del Comitato Regionale Marchigiano Paolo Cellini domani a

Cellini Paolo

Roma, agli stati generali della Lega Nazionale Dilettanti, dove si deciderà sui meccanismi di promozione e retrocessione dei campionati in carico appunto ai comitati regionali, sarà attuato il blocco delle retrocessioni.

Così però, quasi sicuramente, non sarà.

In sostanza si dovrà decretare, dopo le misure adottate dalla serie D, tre retrocessioni dall’Eccellenza.

Una proposta che ha creato molti malumori e agitato le acque.

Potrebbe anche essere che il rischio delle tre retrocessioni è basso se è vero che la LND sta cercando una mediazione tra i vari comitati regionali e la decisione finale potrebbe essere quella di una via di mezzo con una sola retrocessione.

Da questa decisione dipenderà la composizione della prossima Eccellenza Marche 2020-2021.

Se le retrocesse saranno tre queste sono Grottammare, San Marco Lorese, Sassoferrato Genga, in sostanza le ultime tre in classifica generale al momento della sospensione del campionato causa Covid-19.

Per la composizione del girone in ballo anche la richiesta di annullamento della decisione del Consiglio Federale delle 36 retrocessioni dalla serie D firmato anche da Sangiustese e Jesina.

Nella peggiore delle ipotesi, comunque, ammesso che per merito il Castelfidardo viene promosso in serie D, l’Anconitana verrà ripescata, visto che i dorici stanno facendo di tutto e di più perché ciò avvenga, Grottammare, San Marco Lorese e Sassoferrato saranno in Promozione ma con possibilità di partecipare al ripescaggio.

Al momento, salvo colpi di scena, le aventi diritto sono 14 su 18: Jesina, Sangiustese, Montefano, Fabriano Cerreto, Biagio Chiaravalle, Atletico Ascoli, Urbania, Forsempronese, Azzurra Gallo Corbordolo, Porto D’Ascoli, Valdichienti, Marina, Vigor Senigallia, Azzurra Colli.

E le altre quattro? Cosa dice il regolamento?

Il comunicato n. 114 del 13 gennaio 2020 dal titolo ‘completamento organici campionati 2020-2021’ recita: Per eventuali esigenze di completamento degli organici, si ricorrerà a graduatorie di merito così articolate: società non promosse alla categoria superiore che hanno partecipato ai play off; società retrocesse alla categoria inferiore, dopo i play out. Le graduatorie saranno elaborate per fasce, con riferimento alle posizioni di classifica determinatesi: per le società non promosse, viene presa in considerazione la classifica finale del campionato come rideterminatasi al termine delle gare di play off;  per le società retrocesse viene presa in considerazione la classifica determinatasi al termine del campionato, prima della disputa delle gare di play out. Il completamento degli organici avverrà sulla base del principio dell’alternanza – uno e uno – tra le due graduatorie, con priorità per la graduatoria delle società non promosse, secondo i criteri specifici di seguito stabiliti per ogni categoria. Al verificarsi di situazioni diverse da quelle previste, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Marche si riserva le valutazioni e le decisioni di competenza”.

Di conseguenza a partecipare alla riammissione, oltre ovviamente a qualche altro club avendone diritto considerato pure che ad esempio qualche società potrebbe non essere presa in considerazione in virtù di altri ripescaggi già usufruiti negli anni precedenti, ci saranno Grottammare, San Marco Lorese e Sassoferrato (retrocesse dall’Eccellenza) oltre alla Vigor Castelfidardo e Loreto seconde in classifica in Promozione.

Per ciò che riguarda la Jesina l’ultimo campionato disputato dai leoncelli in Eccellenza fu nel 2009-2010, quello per intenderci del quarto posto alla fine della stagione regolare allenata da Fenucci. Ai play off Jesi superò Urbania (4-2, 2-2) poi il Piano San Lazzaro per 3-2 nella finale di Falconara. Al primo turno della fase nazionale la Jesina si impose sullo Spoleto (3-0, 1-1)  per poi perdere contro il Kras Repen (0-3, 3-2).

Tra le prossime avversarie della Jesina, come allora, la Biagio Chiaravalle, Fabriano, Grottammare, Urbania, Vigor Senigallia.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Ricardo Paciocco da Jesi al Milan

Paciocco ha vestito la maglia della Jesina per 60 presenze e 26 gol all’attivo. Quando Pieroni e Latini gli dissero del trasferimento al Milan 

JESI, 10 giugno 2020 – Di recente Ricardo Paciocco ex attaccante della Jesina, due stagioni in C2 – 81-82, 82-83 – con 60 gare disputate e 26 reti realizzate, allenatori Baldoni e Di Giacomo, ha rilasciato una intervista ai microfoni di SuperNews ricordando anche i due campionati in maglia leoncella.

Paciocco dopo Jesi è stato in serie A al Milan, Lecce e Pisa ed è balzato all’attenzione generale per un rigore calciato al 91esimo con il gesto tecnico della “rabona”.

Di seguito la sua intervista

Come nasce la tua passione per il calcio?
E’ una storia particolare. Fino a 15 anni, io non giocavo a calcio. Giochicchiavo nella piazza del paese con gli amici, ma la mia passione, trasmessa da mio padre, era il ciclismo. Ho fatto anche delle gare, ero bravo. Un giorno, mi hanno visto fare un torneo di calcio a Vacri, il mio paese, e hanno voluto a tutti i costi che io andassi a giocare nel River Calcio di Chieti. Nel giro di un anno, io e i miei compagni del River vincemmo il campionato.

Tra l’81 e l ’83 con lo Jesina hai fatto una stagione importante: 26 reti in 60 partite. E’ stata una delle fasi della tua carriera dove hai espresso al meglio te stesso?
Nei due anni a Jesi realizzai quasi 60 goal. Il presidente (Leopoldo Latini; ndr) mi disse che se avessi continuato a raggiungere risultati così importanti, avrei iniziato a ricevere le attenzioni di squadre blasonate. E così fu. Da un punto di vista oggettivo, io non ero un giocatore tecnicamente perfetto. Non avendo avuto modo di frequentare una scuola calcio, il mio gioco si basava sulle mie doti naturali: ero ambidestro, avevo un’ottima elevazione, una buona forza fisica. Il mio problema, infatti, era la tattica: avevo difficoltà all’inizio, non essendo il calcio il mio mondo fin da subito. Cercavo di imparare il più possibile, ascoltavo e osservavo tanto.

L’ottima stagione con lo Jesina ti permette di entrare in una big, il Milan. Ci racconti di quando sei stato contatto dai rossoneri? Che emozione hai provato?
Il Milan era appena salito in Serie A. Il presidente e il direttore sportivo Pieroni mi contattarono, dicendomi: “Paciok, il Milan ti vuole: stiamo trattando con il club, quasi sicuramente sarai dei rossoneri”. Dopo una settimana mi arrivò la chiamata di Pieroni: “Abbiamo concluso la trattativa. Sei un giocatore del Milan, complimenti”. Non ci credevo, non mi rendevo conto di quello che stava accadendo. Ho realizzato solo nel momento in cui mi arrivò a casa la lettera di convocazione del Milan, con lo stemma in cera, la testa del diavolo, con i caratteri in rossonero. Veramente particolare, la conservo ancora. Mi accorsi della professionalità del club e del salto in avanti che stavo per compiere quando lessi la loro lettera, che invitava a presentarsi a Milanello in modo corretto, sia da un punto di vista estetico sia da un punto di vista comportamentale.

Sei conosciuto come “Il re della rabona”, appellativo nato da un calcio di rigore battuto al 91′ di rabona quando giocavi con la Reggina. Ci racconti quell’episodio?
Solo ora mi rendo conto di quanto io sia folle, me lo ripetono sempre tutti. (Ride). In allenamento iniziai a battere i rigori insieme ai miei compagni. Io, ambidestro, facevo sempre arrabbiare il portiere, non capiva mai dove potesse andare il tiro. Inoltre, tiravo di rabona. In una partita amichevole, prima della partita in questione, tirai un rigore di rabona: il portiere, Marchegiani, me ne disse di tutti i colori. Nello spogliatoio, anche mister Bolchi si arrabbiò: “Non si fa così, non è corretto, non si prende in giro l’avversario! Voglio vedere se tiri di rabona in una partita ufficiale..”. Io gli risposi: “Mister, io non prendo in giro nessuno, io tiro così!”. Neanche a farlo di proposito, nella partita di campionato contro la Triestina ci danno rigore al 90esimo. Posizionai il pallone sul dischetto, Simonini aveva già capito tutto. Mister Bolchi chiedeva: “Ma il Pacio che fa? Batte di sinistro?”  Tutti i miei compagni gli rispondevano: “Mister, Pacio lo batte di rabona!”. Bolchi era disperato. Tirai di rabona e feci goal. Il portiere non capì il movimento, quasi si sedette. Neanche il telecronista capì immediatamente la situazione. La notorietà arrivò grazie ad un tifoso della Reggina, che ricordò il mio gesto atletico.

Tra i diversi ruoli che hai svolto, c’è anche quello dell’attaccante. Qual è oggi l’attaccante più completo della Serie A, secondo te?
Io amo l’attaccante puro, quello dell’area di rigore, che tiene palla, che fa respirare la squadra e aiuta i compagni a centrocampo e in difesa. Romelu Lukaku, nonostante non sia tecnicamente perfetto, rispecchia tutte queste caratteristiche. Ha tante qualità: stacco di testa, forza fisica, carattere, determinazione. Lo ritengo molto forte, insieme a Ibrahimovic.

Hai anche intrapreso la carriera da allenatore. Per essere un buon allenatore, quali caratteristiche del Paciocco giocatore hai mantenuto e quali hai dovuto modificare?
Ho dovuto modificare il carattere, perché quando diventi allenatore inizi ad avere a che fare con tante teste, tutte diverse. Il mondo dilettantistico, poi, è diverso da quello professionistico: i professionisti sono pagati, l’allenatore può imporsi e dare le direttive che loro si impegneranno a rispettare. Al contrario, i giocatori dilettanti non sempre percepiscono uno stipendio, quindi bisogna gestirli in maniera differente: bisogna avere una mentalità aperta, essere elastici, ma soprattutto essere educatori. Non è un ruolo facile. Quello che mi ha gratificato di più, nella carriera da allenatore, sono state le parole di un papà di un mio giocatore: “Mister, io le ho affidato un ragazzo e lei mi ha ridato indietro un uomo”. E’ stato il regalo più bello che io abbia ricevuto dal calcio.

Il ricordo calcistico che ti sta più a cuore?
La promozione in Serie A con il Lecce. Impossibile dimenticare quando siamo scesi a Brindisi e abbiamo trovato tutta Lecce ad accoglierci. Il viaggio in pullman da Brindisi a Lecce, con un mare di gente intorno pronta a festeggiare con noi, è stato qualcosa di unico. Non lo dimenticherò mai.

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intervista originale al link:https://news.superscommesse.it/calcio/2020/06/ricardo-paciocco-ai-microfoni-di-supernews-un-attaccante-completo-lukaku-vi-racconto-il-retroscena-di-quella-rabona-su-calcio-di-rigore-399237/

 




JESINA CALCIO / Sauro Trillini: “Ci abbiamo provato, mi dispiace per i tifosi”

Il mister leoncello era stato chiamato dalla Jesina a novembre alla vigilia della gara contro il Giulianova sostituendo Cuicchi che a sua volta aveva sostituito Manuelli

JESI, 10 giugno 2020 – Finisce qui l’avventura di mister Sauro Trillini con la Jesina calcio.

“Voglio salutare tuttici dice il mister leoncelloed anche ringraziare soprattutto i tifosi che nonostante i risultati e le difficoltà sono stati sempre vicini alla squadra. Sono state settimane particolari, assieme ai giocatori ci abbiamo messo la faccia dando sempre il massimo, comportandoci da uomini. Il gruppo, compresi Amici e Cossu, ha sempre remato dalla stessa parte, c’è stato sempre affiatamento. Ad un certo punto abbiamo fatto un patto tra noi sfidando anche la sorte e come ben ricordo il verdetto di diverse partite ci ha dato contro pur non meritando. E’ stata insomma una annata balorda, quattro mesi difficili ma nessun rimpianto”. Poi Trillini aggiunge: “Quando sono arrivato c’ho creduto, anche se era logicamente una missione impossibile, ho continuato a crederci pur conoscendo e toccando con mano le problematiche societarie e siamo andati avanti compatti e decisi a cercare il meglio ed il massimo che potevamo ottenere. Nei momenti particolari abbiamo avuto delle problematiche come gli infortuni di De Lucia, Errico e le non buone condizioni di Cruz. Però tutti i giorni e tutte le domeniche siamo andati in campo convinti di poterci battere alla pari degli altri. E’ andata come sappiamo, ci abbiamo provato fino a quando non ci siamo fermati e sicuramente di avremmo provato ancora. Mi dispiace, ripeto, soprattutto per i tifosi che già conoscevo bene e che sono sempre meravigliosi ed attaccati alla maglia leoncella e che di certo non scopro io. Auguro a tutti le migliori fortune”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Amici già al lavoro, Bacci si fa da parte

“Strappini per il suo trascorso appartiene alla Jesina ed è del territorio dunque ha le credenziali giuste per il nostro progetto”

JESI, 9 giugno 2020 – Giorno uno della nuova proprietà Chiariotti in casa Jesina calcio e già Gianfranco Amici è dietro la scrivania a programmare dal lato sportivo la nuova stagione.

Come si sta muovendo, con quale budget?

“Siamo ripartitici dice Amicisperando e lavorando per far bene puntando l’attenzione verso il territorio. Sto contattando persone, giocatori, molto vicine a Jesi che abbiano qualità ed attenzione per e verso la Jesina. Il budget? Cercheremo di spendere il giusto non andando oltre alle possibilità e risorse che la società metterà a disposizione”.

Conferma il contatto con Marco Strappini per il ruolo di allenatore?

“Strappini per il suo trascorso appartiene alla Jesina ed è del territorio dunque ha le credenziali giuste per il nostro progetto”.

Non sarà facile ricostruire un rapporto con la città e la tifoseria anche se il ‘capitano’ Strappini è nel cuore di tutta la tifoseria leoncella?

“La Jesina ha bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto di chi vuol bene alla maglia leoncella. Serve senso di appartenenza. Quando i tifosi dicono ‘la Jesina siamo noi’ hanno le loro buone e valide ragioni ma è pur vero che se non ci sono persone che investono economicamente è difficile poi dire di chi è la Jesina. L’ultima stagione è stata negativa e nessuno lo nega ma va ricordato che gli errori dell’estate scorsa hanno poi pregiudicato tutto il resto. Micozzi, Gagliardini ed altri ci hanno messo del loro e di più: è stata una partenza fuori da ogni logica e ne abbiamo pagato le conseguenze. A dicembre si è cercato di rimediare, senza successo. Il tifoso non è stato preso in giro: al punto in cui eravamo arrivati, e con la situazione di classifica, è stato davvero impossibile fare meglio. Strappini per me potrebbe essere la persona giusta, vedremo se sarà possibile inserirlo nel nuovo progetto”

La Jesina proverà ad essere ripescata?

“Siamo in sintonia con gli altri 30 club nel ‘salviamoci’ e tutto quello che ci sarà da fare lo faremo. Nel senso che ci proveremo e vedremo che risultati si potrà ottenere. Se alla fine sarà serie D saremo contentissimi se invece sarà Eccellenza ci presenteremo comunque con serietà e per far bene”.

Il settore giovanile?

“Proveremo a dare continuità anche se è notorio che molti se ne sono andati ma troveremo una soluzione per ripartire anche qui”.

Il Sindaco Bacci sembrava aver trovato dei ‘soggetti interessati’ e di ‘altro profilo’ per una soluzione diversa, invece?

“Invece tutta la situazione ha creato confusione e malumore. La sensazione è che ci siano stati personaggi che hanno manovrato di nascosto senza alcun risultato concreto. La Jesina resta la Jesina, le parole sono state tante i fatti nessuno”.

Ma se questi ‘personaggi’ ci fossero ancora, Chiariotti sarebbe disponibile a cedere le quote?

“Mi sembra sia stato chiaro in alcune dichiarazioni di questi giorni e la risposta è si”.

A proposito del Sindaco Massimo Bacci questi appresa nella giornata di ieri lunedì 8 giugno della nuova soluzione interna alla Jesina calcio maturata con l’acquisizione delle quote societarie da Gianfilippo Mosconi al presidente Giancarlo Chiariotti, ora socio unico, si è affidato ad un comunicato per prenderne atto e mettersi da parte  sostenendo che “quando avevo letto dell’intenzione del proprietario delle quote di maggioranza della Jesina Calcio di voler chiudere la società, mi ero legittimamente preoccupato ed avevo individuato un percorso per dare un futuro al sodalizio sportivo, trovando disponibilità a discuterne da parte di personalità di alto profilo. Ora, rispetto a quella opzione, è stata individuata una soluzione diversa, interna alla società, che ne garantisce la continuità. Ne prendo atto e formulo alla Jesina Calcio i migliori auguri per il futuro”.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Biagio Chiaravalle oramai in Eccellenza, festa anche per Castelfrettese e Aurora Jesi

Nessun ostacolo alle promozioni; divisi i comitati regionali per ciò che riguardano le retrocessioni ma alla fine prevarrà una linea unanime e condivisa

CHIARAVALLE, 9 giugno 2020 – Nella giornata di ieri, a Roma, il Consiglio Federale ha dato seguito a quanto proposto dalla Lega Nazionale Dilettanti premiando il merito e penalizzando il demerito.

Cellini Paolo

In serie D è stato confermato la promozione in LegaPro della prima in classifica, 9 promosse tra cui il Matelica, e le quattro retrocessioni per ogni girone, in tutto 36 tra cui le marchigiane Jesina e Sangiustese.

Al tempo stesso l’assise Federale ha delegato la Lega Nazionale Dilettanti di decidere autonomamente come porre fine alla stagione sportiva 2019/2020 e la palla, ora, passa al consiglio direttivo della Lnd in programma giovedì 11 giugno.

Una riunione quest’ultima importante e delicata, in cui i vertici dei dilettanti si troveranno di fronte a un bivio: ribaltare nei vari campionati regionali, dall’Eccellenza in giù il merito ed il demerito.

E’ risaputo che il Comitato Regionale delle Marche capitanato da Paolo Cellini aveva espresso il proprio pensiero: capoliste promosse e retrocessioni bloccate.

Molti altri Comitati, specialmente quelli del Sud, hanno un’altra opinione e intendono replicare anche dall’Eccellenza alla Terza Categoria il modello adottato per la Serie D, con promozioni e retrocessioni confermate, quest’ultime ovviamente fino alla Seconda Categoria.

Domani 10 giugno, nel pomeriggio, Cellini ha convocato il direttivo regionale per discutere e prendere la propria decisione in merito, che sarà definitiva e che sarà poi portata nella riunione romana del giorno dopo dove alla fine, comunque, prevarrà una linea nazionale condivisa.

In continuità con la Serie D oppure diversa?

Sta di fatto che non ci sono dubbi e controversie di alcuna natura per le promozione e di conseguenza per Biagio Chiaravalle, Castelfrettese e Aurora Jesi oramai le ore sono contate per poter festeggiare il salto di categoria.

(e.s.)

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AURORA CALCIO / Settore Giovanile, altro allenatore: Doriano Orazi

Per Orazi è un ritorno nella società di Largo Grammercato, ma in veste di allenatore, dopo un passato da giocatore

JESI, 8 giugno 2020 – Altra novità in casa Aurora Calcio Settore Giovanile.

La società ha presentato nella giornata odierna, dopo gli altri annunci dei giorni scorsi, un nuovo componente che si andrà ad aggiungere alla squadra tecnica di Francesco Bacci.

La scelta è caduta su Doriano Orazi, in possesso di attestato Coni Figc e Uefa C, da 6 stagioni allenatore del settore giovanile della FC Vigor Senigallia.

Per Orazi è un ritorno nella società di Largo Grammercato, ma in veste di allenatore, dopo un passato da giocatore.

Da tempo Orazi era nel mirino del club arancio blu, considerata come una scelta prioritaria vista la sua esperienza maturata.  Grande entusiasmo da entrambe le parti e tanta voglia di iniziare questa nuova stagione.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficiale: confermate le retrocessioni, leoncelli in Eccellenza

Biagio Chiaravalle in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria, Aurora Jesi in Seconda, Sassoferrato in Promozione

JESI, 8 giugno 2020 – Il Consiglio Federale riunitosi questa mattina a Roma ha accolto le proposte della Lega Nazionale Dilettanti e, per quanto concerne la Serie D, sono state confermate quelle avanzate precedentemente dalla Lega stessa.

Vengono infatti promosse in Lega Pro – Serie C – Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo.

Le ultime quattro, in ciascuno dei nove gironi di quarta Serie, retrocedono e da oggi, per 36 Società di D, è ufficialmente Eccellenza.

Nel girone F, quello della Jesina, oltre ai leoncelli retrocedono anche Sangiustese, Avezzano e Chieti.

Ora il via ai ricorsi, per chi lo vorrà.

Mercoledì 10 giugno la Lnd confermerà quanto oggi ratificato e poi la palla passerà ai Comitati regionali che decideranno rispettivamente per i campionati di loro competenza: dall’Eccellenza in giù.

Non c’è da attendersi nulla di diverso se non che, per effetto domino, e per mantenere univoco un criterio valido in tutta Italia, ogni Comitato rispetterà questo schema: la prima promossa, le ultime retrocesse.

Di conseguenza Biagio Chiaravalle promossa in Eccellenza, così come la Castelfrettese in Prima Categoria e l’Aurora Jesi in Seconda. A retrocedere, a questo punto, il Sassoferrato dall’Eccellenza alla Promozione salvo sorprese.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Si riparte: Chiariotti socio unico, Amici incaricato di fare la squadra

Gianfilippo Mosconi (90%) e Maurizio Rossetti (10%) hanno ceduto le quote societarie a Giancarlo Chiariotti; per l’allenatore contattato Marco Strappini

JESI, 7 giugno 2020 – Pronti, via! Dopo giorni di tergiversare e nello stesso di trattative si è ritornati al punto di partenza.

Mosconi – Chiariotti – Amici

Questa mattina è avvenuto il passaggio delle quote societarie della Jesina calcio dalle mani di Gianfilippo Mosconi (90%) e Maurizio Rossetti (10%) a Giancarlo Chiariotti.

L’attuale presidente è diventato anche socio unico della Ssd Jesina calcio Srl con Mosconi che resterà come sponsor oltre a Gianfranco Amici al quale è stato affidato il mandato di programmare dal punto di vista tecnico la nuova stagione.

Sul piano pratico non cambia nulla. Anzi, Mosconi ha dato seguito alla sua volontà manifestata di lasciare, e se ci saranno ‘soggetti interessati’ questi cambieranno solo l’interlocutore rivolgendosi a Chiariotti.

Serie D o Eccellenza? Questo non dipenderà dalla Jesina ma da quello che a Roma deciderà il Consiglio Federale in queste ore riunito.

Strappini Simone

Di fatto è certo che la Jesina si iscriverà comunque al prossimo campionato e dunque si parte. Nel frattempo è stato anche contattato Marco Strappini che dovrebbe accettare l’incarico di allenatore della prima squadra qualunque sia la categoria.

Con lui il fratello Simone che dovrebbe assumere il ruolo di vice oltre che allenatore della Juniores.

Perchè questa accelerazione? Perchè da oggi pomeriggio, dopo il Consiglio Federale, la società potrebbe essere chiamata ad operare magari dando seguito alle iniziative del ‘Salviamoci’ i 31 club retrocessi a tavolino che potranno decidere di avviare una azione di ricorso che potrebbe richiedere tempi brevissimi.

Intanto il contatto telefonico di sabato e poi la telefonata di domenica pomeriggio tra il Sindaco Bacci e Mosconi non aveva portato a nulla di nuovo anche se tutto è, comunque, ancora in movimento.

In attesa magari di una nota del primo cittadino di Jesi la versione Mosconi è la seguente: “il sindaco mi ha contattato confermando quanto scritto nei giorni scorsi e cioè ha chiesto un mio farmi da parte considerato che ci sono personaggi, senza farmi i nomi, che avrebbero più appel di me disposti anche a ripartire da altra categoria tipo prima o terza. Questo è quello che hanno chiesto anche i tifosi in un comunicato. Ma io mi domando? Se le condizioni sono queste anche Mosconi è capace di applicare questa soluzione e di ripartire da queste categorie. Confermato che non sarà il Sindaco a dire Mosconi deve lasciare ma è Mosconi che ha deciso di lasciare, ritenendo non soddisfacente la proposta di Bacci, ho dato seguito alla mia volontà con il passaggio delle quote a Chiariotti, al quale ho detto grazie che mi ha tirato fuori da questa situazione, e la Jesina ripartirà. Ora se qualcuno effettivamente vuol dar seguito alla volontà espressa dal Sindaco per acquisire la società dovrà solo contattare Chiariotti”. 

Chiariotti poco fa ci ha confermato che se ci fossero soggetti interessati alla società lui si metterà a disposizione per qualsiasi chiarimento.

(e.s.)

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