Eventi / Presentato il libro “1976-2025 mezzo secolo di sport a Jesi”

Al Circolo Cittadino l’ultimo lavoro dello storico giornalista sportivo Evasio Santoni. Un’antologia appassionata di ricordi, eventi, campioni ed iniziative sportive che hanno reso celebre la città di Federico II in tutta Italia e anche oltre

JESI, 30 agosto 2025 – “1976-2025 mezzo secolo di sport a Jesi”.
Questo il titolo dell’ultima fatica letteraria dello storico giornalista pubblicista e scrittore Evasio Santoni.
Jesino doc, originario del quartiere del San Giuseppe classe 1953, Santoni ha letteralmente visto e vissuto sulla propria pelle, prima come appassionato e poi da addetto ai lavori, l’evoluzione dello sport nella città di Federico ll.
In oltre cinuanta anni di carriera giornalistica, nella serata di ieri pomeriggio presso il Circolo Cittadino di via XX Settembre, è stato presentato il personalissimo tributo del giornalista jesino alle tante sfaccettature della vita sportiva della propria città.
L’evento, avuto luogo preso la sala del lampadario gremita di sportivi, vecchi amici, autorità, professionisti e tanti curiosi, è stata presentata dal giornalista Daniele Bartocci e presieduta dallo stesso scrittore e da Daniele Bedetti della Life Color Communication, che ne ha curato l’edizione stampa e il video introduttivo.
La conferenza è iniziata per l’appunto con un video, ad opera dello stesso Bedetti, che riassume perfettamente il significato essenziale che ricopre lo sport nella vita di uno jesino. Dalla prima squadra di calcio della città passando per l’arcinota scherma ma anche ciclismo, basket, volley e molto altro per una città che ha fatto dello sport in ogni sua sfaccettatura uno stile di vita e un marchio di fabbrica noto ormai a livello nazionale, e anche oltre.
Bedetti anticipa la trattazione omaggiando innanzitutto la splendida struttura del Circolo Cittadino, fiore all’occhiello che il prossimo anno spegnerà 150 candeline e da sempre teatro di eventi, convegni e serate. Un orgoglio cittadino ammirato in tutta la penisola che merita di essere sostenuto e valorizzato, frequentato specie in passato da molte celebrità.
E dopo i saluti istituzionali comunali rappresentati da Luca Polita e del Presidente del circolo cittadino il dott. Paolo Crognaletti e agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, si passa alla trattazione vera e propria.
Santoni inizia con una dedica speciale: “Per chi ha vissuto le vicende sportive jesine degli ultimi 50 anni e chi se ne voglia fare un’idea. Basti vedere la sala oggi piena di giornalisti, dirigenti, atleti, sportivi, curiosi e tanti appassionati di vecchia data che sanno perfettamente cosa significhi lo sport per uno jesino: passione e orgoglio, dove si è visto e vinto di tutto. Dal 1976, anno delle prime concittadine Doriana Pigliapoco e Susanna Batazzi protagoniste delle Olimpiadi di Montreal in Canada, agli ultimi calci di Roberto Mancini al San Sebastiano prima del salto decisivo al Bologna. Le ultime corse di Giancarlo Polidori, il quale portò la Jesi ciclistica in tutta Europa ai primi passi di un giovanissimo Sandro Ciccarelli, poi campione italiano Dyanecross 1983 e allenatore del Calcio a 5 di Jesi in serie A. La lista è lunga e ricca, frutto di un lavoro arduo e intenso, come d’altronde è la vita di un giornalista”.
Così rimarca l’autore il quale non nasconde una certa emozione misto ad entusiasmo.
Un elogio ai campioni che hanno reso celebre la città leoncella ma anche alle tante iniziative che hanno nominato “Jesi città europea dello sport” come è stata insignita nel 2014. Dal Panathlon Club Jesi al CSI (Centro Sportivo Italiano) alla UISP (Unione Sportiva Italiana Sportpertutti), alla Fondazione Cardinaletti, all’inedito premio Fair Play. Istituto nel 2001 dal club di Jesi, una specie onorificenza attua a premiare chi si distingue nei valori dell’etica dello sport.
Tante testimonianze da parte dei molti gli ospiti intervenuti e che hanno contributo esponenzialmente all’arricchimento del libro, tra ricordi ed emozioni.
Obiettivo? Elogiare la Jesi sportiva, quella che è stata, ma con uno speciale augurio: ricordare il passato per sperare in un futuro con altrettante pagine di storia sportiva leoncella da scrivere per le nuove generazioni, e non solo.
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super Massani, miglior marcatore leoncello con otto reti.






