Tennis / Ruggeri finalista a Santa Margherita

Sconfitta in finale nel doppio assieme a Tyra Grant

JESI, 8 Aprile 2026 – Jennifer Ruggeri e Tyra Caterina Grant si sono fermate in finale al W35 ITF di Santa Margherita di Pula — 30.000 dollari, terra rossa — cedendo alla coppia formata da Enola Chiesa e dalla lettone Beatrise Zeltina con il punteggio di 4-6, 7-6 (3), 10-7.

Un match tiratissimo, deciso soltanto dal match tiebreak.

Il cammino di Grant e Ruggeri è stato convincente dall’inizio alla fine.

Agli ottavi hanno liquidato Simion e Vilar con un 6-1, 6-4 senza faticare troppo.

Ai quarti, contro Sakellaridi e Zaar, stesso copione: 6-1, 6-3.

In semifinale, la coppia Korokozidi/Szabo ha offerto più resistenza, ma le due hanno risposto con un 6-4, 6-2 che ha lasciato poco spazio alle avversarie.

Una progressione costante, costruita su un’intesa che, considerando che si tratta di una partnership nuova, ha colpito per la sua maturità.

Vale la pena spiegare chi è stata la compagna di Ruggeri in questo torneo, perché il nome non è nuovo nel panorama del tennis italiano.

Tyra Caterina Grant ha rappresentato gli Stati Uniti fino agli Internazionali d’Italia 2025, quando ha scelto di indossare i colori azzurri. Un percorso giovanile di altissimo livello: ex numero 2 del ranking ITF Juniores, ha conquistato il Roland Garros 2023 nel doppio juniores a soli quindici anni, in coppia con Clervie Ngounoue.

Il salto nel professionismo la sta portando adesso a costruire esperienza sui circuiti ITF, e una finale a Santa Margherita di Pula con Ruggeri è esattamente il tipo di risultato che serve per crescere.

Tyra Caterina, nata a Roma nel 2008, è la figlia di Tyrone Grant, cestista che in Italia ha giocato tra le altre nell’Olimpia Milano, nella Virtus Bologna e nella Reyer Venezia.

In finale, Chiesa e Zeltina hanno avuto la meglio dopo un match equilibrato: per Grant e Ruggeri è il tipo di sconfitta che fa male ma lascia in eredità qualcosa di concreto, la consapevolezza di poter reggere quel livello fino in fondo.

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Tennis / Jennifer Ruggeri, verso una stagione da protagonista

La 22enne tennista del Mta Pro Team traccia obiettivi e programma e confida le sue aspirazioni

JESI, 9 febbraio 2026 – Jennifer Ruggeri, 23 anni a luglio, n° 317 WTA.

La tennista di Potenza Picena del MTA Pro Team inizia oggi in Turchia un 2026 importante, per la sua crescita, tecnica e di risultati.

Jennifer ne è consapevole, e parte determinata a raggiungere tutti i suoi obbiettivi. L’abbiamo incontrata a Jesi, sui campi del MTA, al termine dell’ennesima sessione di allenamento.

Allora Jennifer, alla vigilia del debutto 2026  ad Antalya, come ti senti? Fisicamente sei a posto?
“𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘪 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘦𝘪, 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘴𝘦𝘳𝘦𝘯𝘢 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘥𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘳𝘮𝘪 𝘵𝘳𝘰𝘱𝘱𝘦 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘮𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘣𝘦𝘯𝘦, 𝘴𝘪𝘢 𝘧𝘪𝘴𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘮𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦𝘯𝘢𝘵𝘢 𝘣𝘦𝘯𝘦, 𝘩𝘰 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘱𝘢𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦. 𝘐𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘦̀ 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘰𝘯 𝘧𝘰𝘤𝘶𝘴, 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘴𝘶𝘪 𝘮𝘪𝘯𝘪𝘮𝘪 𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪.”

Quali sono stati i maggiori progressi conseguiti nel 2025?
“𝘉𝘦𝘩, 𝘪𝘭 2025 𝘮𝘪 𝘩𝘢 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦𝘻𝘻𝘢, 𝘥𝘪 𝘮𝘦 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢, 𝘥𝘦𝘪 𝘮𝘪𝘦𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻𝘪… 𝘥𝘪𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘦𝘳𝘰 𝘶𝘯 𝘱𝑜̀ 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘶𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘷𝘦𝘷𝘰 𝘶𝘯’𝘪𝘥𝘦𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘧𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢̀. 𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘮𝘪 𝘩𝘢 𝘢𝘪𝘶𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘱𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘢𝘴𝘰𝘯 𝘥𝘪 𝘴𝘦𝘪 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘯𝘦, 𝘦 𝘢𝘪𝘶𝘵𝘦𝘳𝘢̀ 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘭 2026… 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪, 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪 𝘪 𝘵𝘶𝘰𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻𝘪, 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘳𝘪𝘦𝘴𝘤𝘪 𝘢𝘥 𝘰𝘳𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘵𝘪 𝘮𝘦𝘨𝘭𝘪𝘰, 𝘢𝘥 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘰 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘧𝘪𝘯𝘪𝘵𝘰, 𝘤𝘰𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘦”

Sei seguita dalla FITP, che sta investendo su di te, ci sono naturalmente aspettative… senti qualche tipo di pressione? Sei pronta?

“𝘚𝘪, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘦𝘨𝘶𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘍𝘦𝘥𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘶𝘯 𝘴𝘶𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦 𝘮𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘵𝘦𝘢𝘮…𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘳𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘴𝘵𝘦𝘳𝘯𝘦 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘦𝘥 𝘶𝘯 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘪, 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰. 𝘚𝘪 𝘦̀ 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘤𝘭𝘪𝘮𝘢 𝘦𝘥 𝘶𝘯 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘢𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘪, 𝘤𝘰𝘯 𝘈𝘭𝘣𝘦𝘳𝘵𝘢 (Alberta Brianti, la tecnica federale ex n°55 WTA del Settore Tecnico della FITP Over 19, che segue Jennifer insieme al nuovo preparatore atletico Matteo Baldini ndr), 𝘦 𝘈𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘦 𝘔𝘢𝘴𝘴𝘪 (Alice Savoretti e Massimiliano Albarella, i coaches del MTA Pro Team ndr).”

Al di là di questo, che anno ti aspetti? Quali sono gli obbiettivi, di classifica WTA certo, ma anche tu, come Jennifer…

“𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦, 𝘮𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘰𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘳𝘮𝘪 𝘵𝘳𝘰𝘱𝘱𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘢… 𝘪𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘰𝘣𝘣𝘪𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰 2026 𝘦̀ 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪, 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘞𝘛𝘈, 𝘮𝘢𝘵𝘤𝘩 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘮𝘢𝘵𝘤𝘩… 𝘶𝘯 𝘰𝘣𝘣𝘪𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘦̀ 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘦𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘚𝘭𝘢𝘮… parto  𝘦̀ 𝘰𝘷𝘷𝘪𝘰 𝘴𝘪, 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘰𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘪 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘻𝘪𝘰𝘴𝘪, 𝘮𝘢 𝘭’𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘦̀ 𝘢𝘤𝘤𝘶𝘮𝘶𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘮𝘢𝘵𝘤𝘩 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪.”

Il tuo programma?
“𝘗𝘢𝘳𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘪 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘦𝘪 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢, 𝘥𝘢 𝘥𝘰𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘥 𝘈𝘯𝘵𝘢𝘭𝘺𝘢 𝘪𝘯 𝘛𝘶𝘳𝘤𝘩𝘪𝘢, 𝘵𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘵𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘧𝘪𝘭𝘢, 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰 𝘦̀ 𝘥𝘢 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘳𝘦… inizio 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘞35 𝘐𝘛𝘍, 𝘱𝘰𝘪 𝘪 𝘞𝘛𝘈125”

Chi è Jennifer Ruggeri?
“𝘔𝘪 𝘳𝘦𝘱𝘶𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘢 𝘨𝘳𝘪𝘯𝘵𝘰𝘴𝘢, 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘴𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰, 𝘮𝘢 𝘴𝘢𝘪, 𝘪𝘭 𝘵𝘦𝘯𝘯𝘪𝘴 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘶𝘯 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘰 𝘢𝘨𝘨𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘷𝘰, 𝘦 𝘭𝘢 𝘵𝘪𝘨𝘯𝘢, 𝘭’𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘴𝘢 𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘰… 𝘧𝘶𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘢𝘭 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰 𝘮𝘢𝘨𝘢𝘳𝘪 𝘮𝘪 𝘴𝘧𝘰𝘨𝘰 𝘶𝘯 𝘱𝘰’ 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘶̀, 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘴𝘦𝘳𝘦𝘯𝘢, 𝘵𝘳𝘢𝘯𝘲𝘶𝘪𝘭𝘭𝘢, 𝘮𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘮𝘢𝘵𝘤𝘩 𝘮𝘪 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘰’ 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢…𝘭𝘦𝘰𝘯𝘦𝘴𝘴𝘢.”




Tennis / Jesi, Alberta Brianti all’Mta per Jennifer Ruggeri

La rappresentante del settore tecnico nazionale Fitp over 19 segue le migliori ragazze dall’inizio della carriera professionistica fino al livello top players. Per la 19enne tennista del club jesino il debutto 2026 a febbraio ad Antalya, Turchia

JESI, 22 gennaio 2026 – La tecnica federale Alberta Brianti, ex tennista n°55 WTA, è in questi giorni a Jesi, presso le strutture del Centro Sportivo MTA. La parmense oggi fa parte, insieme a Federico Gaio, del Settore Tecnico della FITP Over 19, coordinato da Daniele Silvestre. Settore che segue le migliori ragazze dall’inizio della carriera professionistica fino alle top players nazionali, arrivando a Jasmine Paolini.

Dopo lo stage tecnico con Silvestre lo scorso novembre, la Brianti sta passando questa settimana osservando i progressi e l’evoluzione tecnico tattica di Jennifer Ruggeri, la tennista 22enne di Potenza Picena n° 317 WTA, entrata nel gruppo ristretto della Federazione di possibili, future protagoniste del circuito mondiale.

Giornate intense per Jennifer, con la Brianti e la coach Alice Savoretti, insieme a Massimiliano Albarella, responsabile tennis MTA. Cesti, schemi, tecnica analizzata per ogni singolo colpo, fino alla condivisione della preparazione atletica.

La Brianti non ha lasciato nulla al caso. “Stiamo lavorando mettendo dentro lavoro e suggerimenti – conferma – è importante lavorare prima in casa, poi anche nei tornei. Seguirò Jennifer quest’anno, insieme a Vittoria Paganetti (la barese 19enne n°415 WTA), qui a Jesi e accompagnandola in diversi suoi tornei.”

La Ruggeri sta lavorando sul campo e in palestra, insieme al preparatore atletico Riccardo Tiranti, in vista della stagione 2026, con il debutto sul court il prossimo 9 febbraio nel W35 ITF turco di Antalya, accompagnata dal coach del “MTA Pro Team” Paolo Ticà. 

Da lei, e dall’ambiente jesino, la Brianti ha ricevuto solo segnali positivi, incoraggianti: “Jennifer? La vedo bene, gran lavoratrice, in crescita costante, con un buon approccio al lavoro, fattore questo fondamentale. Con Alice e le altre ragazze pro ho visto un bel gruppo, sereno, in armonia. Tutte ragazze promettenti, tutte diverse caratterialmente, e questo è un bene per la loro crescita, si possono trascinare reciprocamente. Una bella sensazione, tra poco si torna a giocare, per Jennifer sarà un anno importante.”

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foto primo piano : Alice Savoretti, Jennifer Ruggeri, Alberta Brianti, Massimiliano Albarella



Tennis / Jennifer Ruggeri vuole salire ancora in classifica

Un 2025 al best ranking, numero 313, ma la jesina può ancora migliorare e punta a fare progressi anche sul cemento

JESI, 15 Gennaio 2026 – Jennifer Ruggeri chiude il 2025 col best ranking, ma non vuole certo fermarsi.

La ventiduenne jesina dopo quattro titoli ITF ha terminato lo scorso anno al numero 313 al mondo ma vuole crescere ancora, magari entrando nel tabellone principale di uno Slam.

“È stato un anno sicuramente molto positivo, perché si è concluso nel migliore dei modi. Inaspettato”, sottolinea.

L’inizio, però, non è stato dei più semplici. O no?

“Vero. Ho fatto un po’ fatica, difficoltà nel trovare  continuità, sia in campo che fuori. Vivevo un po’ nel caos, diciamo così”. 

Il caos di una giovane professionista che gira l’Europa con una valigia e una racchetta, che deve gestire tornei, viaggi, aspettative.

Come è arrivata la svolta?

“Lentamente, con l’aiuto del mio team, Alice (Savoretti, coach MTA Jesi), del mio mental coach Paolo (Ticà) e di Massi (Massimiliano Albarella, titolare MTA con Moris Coppari e coach) abbiamo trovato quello che poi si è rivelato un equilibrio”.

Come ci siete riusciti?

“Lavorando su me stessa, più fuori dal campo che dentro. E sicuramente questo ha agevolato tutto il resto”.

Da quel momento, i risultati hanno parlato decisamente chiaro: quattro titoli ITF conquistati, un bilancio di 41 vittorie e 21 sconfitte nel singolo, e soprattutto quel numero che vale più di tutti: 313 WTA, il suo best ranking raggiunto a fine anno.

Quest’anno ha portato anche un’importante novità: la presenza più costante di Daniele Silvestre, coordinatore del settore tecnico femminile FITP.

Quanto è stata importante la sua presenza?

“Sicuramente sapere che c’è, più che in passato, a noi del settore femminile ci stimola molto. La sua visita a Jesi è stata un momento significativo. É venuto per vedere come stavano andando gli allenamenti, parlare della mia programmazione, dei futuri tornei, in sintesi per avere un confronto non solo con me ma con i miei allenatori e tutto il team. Mi ha trovata in buone condizioni, e questo mi ha aiutata. Io ho molta stima nei suoi confronti: è come se la squadra si sia allargata”.

Con Alice Savoretti, l’allenatrice che ha affiancato Massimiliano Albarella, su cosa state lavorando?

“Sull’essere costanti e continui. Non parlo di risultati o vittorie, perché credo che quelle siano una conseguenza. Parlo del continuare a fare un lavoro sempre su se stessi e a provare a trovare quella serenità alla fine dell’anno sono riuscita a ritrovare. 

Dal punto di vista del gioco, mi reputo aggressiva in campo e preferisco giocare sulla terra. E proprio qui nasce la prossima sfida: il cemento. Ci stiamo adoperando perché io riesca a giocare bene anche sul veloce. Sicuramente i primi tornei dell’anno magari inizierò sulla terra, ma andando avanti, alzando il livello, devo mettermi in testa che devo giocare su quella superficie, e che ci posso riuscire con profitto”.

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Tennis / Jesi, Daniele Silvestre all’Mta per Jennifer Ruggeri

Il responsabile tecnico della Fitp settore femminile ha trascorso due giorni negli impianti jesini insieme ai coaches Massimiliano Albarella e Alice Savoretti del MTA Pro Team, con il contributo in campo di Angelica Raggi,  osservando l’evoluzione ed i progressi della tennista marchigiana n° 334 WTA

JESI, 7 novembre 2025 – Visita importante e costruttiva al Centro Sportivo MTA Jesi, da parte di Daniele Silvestre, Responsabile Tecnico della FITP (Federazione Italiana Tennis Padel) settore femminile, dalle Over 19 fino a Jasmine Paolini. Dalle ragazze all’inizio della carriera professionistica fino alle top players nazionali.

Silvestre è anche vice capitano della squadra italiana guidata da Tatiana Garbin, fresca vincitrice della “Billie Jean King Cup” un mese fa a Shenzhen in Cina, con la Paolini e la marchigiana Elisabetta Cocciaretto splendide protagoniste del bis dopo la vittoria a Malaga lo scorso anno.

Ex coach di Camila GiorgiFederico Gaio e della russa Ljudmila Samsonova, attuale n° 17 WTA, Silvestre, ex giocatore, è uomo di tennis da sempre, lo noti da subito appena parla: passione, competenza, approccio sempre aggiornato e proiettato al futuro, insieme ad una conoscenza completa dell’ambiente tennistico mondiale.

Il 43enne tecnico federale di Latina ha passato questi due giorni a Jesi osservando l’evoluzione ed i progressi di Jennifer Ruggeri, la tennista classe 2003 classe 2003 di Potenza picena n° 334 WTA, una delle atlete entrate nel gruppo ristretto della Federazione di possibili, future protagoniste del circuito mondiale.

Insieme ai coaches Massimiliano Albarella e Alice Savoretti del MTA Pro Team, con il contributo in campo di Angelica Raggi, altra componente del team agonistico jesino, Silvestre ha ricevuto notizie positive da Jennifer: lei ha qualità importanti, un’atteggiamento in campo che la aiuta, con una grinta sopra la media. Tecnicamente sta vivendo una stagione fondamentale, tecnicamente ha raggiunto una velocità di gioco di alto livello e non può che migliorare. La differenza la farà la consapevolezza, la sua voglia di mettersi in ascolto, anche in discussione, in chiave positiva e di crescita, per migliorarsi sempre, giorno dopo giorno. Questo è importante, più della classifica: l’importante è che lei, come tutte, si rapporti sempre, continuamente, con obbiettivi di crcita importanti, precisi.”

Jennifer Ruggeri è attesa dalla settimana prossima al W50 #ITF a Heraklion in Grecia; ci arriva in un grande stato di forma, con vittorie e finali nei tornei precedenti.

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Nella foto di primo piano  – da sin. Silvestre, Albarella, Ruggeri, Raggi, Savoretti.



Jesi / Tennis, Jennifer Ruggeri ricevuta in Comune dal Sindaco

La tennista del MTA Jesi era accompagnata dal suo Coach il Maestro Massimiliano Albarella e da sua madre Jadet

JESI, 10 ottobre 2025 – Presso il Comune di Jesi, il Sindaco Lorenzo Fiordelmondo e l’Ass. allo Sport Samuele Animali hanno ricevuto Jennifer Ruggeri, tennista del MTA Jesi, accompagnata dal suo Coach, il Maestro Massimiliano Albarella e da sua madre Jadet.

Un lungo colloquio, dove la tennista 22enne, ricevuta una medaglia di ringraziamento del Comune, e Albarella hanno illustrato i grandi risultati sportivi ottenuti negli ultimi 40 giorni.

Una tripletta clamorosa di vittorie nel circuito ITF: il W35 di Trieste, il W15 di Fiano Romano RM, il W35 di S. Margherita di Pula CA.

In mezzo, il debutto al primo turno in un WTA125, a Tolentino. Una serie di risultati consecutivi che l’hanno catapultata al n° 370 del circuito pro WTA, suo best ranking. Partecipa inoltre al Campionato di Serie A con la squadra del Circolo Tennis Beinasco (TO).

Giocatrice moderna, molto aggressiva e veloce, con questi risultati Jennifer si proietta verso un 2026 ricco di soddisfazioni, grazie ad una crescita continua, atletica e tecnica, grazie soprattutto ad una maggiore consapevolezza sulle sue potenzialità. “La grinta, da quando sono piccola  afferma – non mi è mai mancata e credo sia una delle mie principali qualità”.

Jennifer, che risiede a Porto Potenza Picena, ha iniziato a giocare a tennis a sei anni, emulando la sorella maggiore, tennista anche lei.

Amante della competizione, agonista sin da bambina, Serena Williams l’ispirazione.

A 12 anni si trasferisce a Jesi, al MTA, cresciuta da Albarella, al quale oggi si affiancano i coach Alice Savoretti , ex pro e coach di Sara Errani, il coach Paolo Ticà e il preparatore atletico Riccardo Tiranti.

Un grande risultato, che conferma il livello di eccellenza del MTA Jesi, da anni Centro Tecnico Periferico Federale FITP, con strutture e staff da sempre impegnati con passione e competenza a crescere e far maturare, non solo tecnicamente, ragazze e ragazzi che intendono avviarsi alla carriera agonistica, per cercare poi l’ingresso nel mondo professionistico.

Sono 170, tra ragazzi e adulti, a frequentare quest’anno i corsi del MTA, oltre ai numerosi appassionati sportivi i quali, oltre al tennis, frequentano i campi da Padel e la palestra di Calisthenics.

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Tennis / Jennifer Ruggeri, che doppietta!

La tennista del MTA Jesi conquista due tornei in otto giorni sulla terra rossa mostrando grande maturità e crescita di rendimento

JESI, 10 Settembre 2025 – Secondo titolo nel giro di otto giorni per Jennifer Ruggeri. 

La ventiduenne che si allena al Match Tennis Academy di Jesi sotto la guida di Massimiliano Albarella, ha conquistato il torneo ITF da 15.000 dollari di Fiano Romano, bissando il successo ottenuto la settimana precedente a Trieste.

La marchigiana si è imposta sui campi in terra rossa dell’Uptown Sporting Club di via Campo Maro, nella terza edizione del Memorial Giuseppe Di Vincenzo, confermando il buon momento di forma che l’aveva portata al primo titolo professionistico nel torneo triestino da 30.000 dollari.

Terza favorita del seeding, Ruggeri ha battuto in finale la tedesca Eva Marie Voracek, seconda testa di serie, con il punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e mezza di gioco.

La portopotentina di stanza a Jesi ha controllato l’incontro senza particolare difficoltà, gestendo bene i momenti importanti e non concedendo occasioni di rientro all’avversaria.

La vittoria rappresenta la naturale continuazione del percorso iniziato a Trieste, dove aveva superato in finale la lombarda Samira De Stefano in tre set dopo una battaglia di oltre due ore.

Due superfici simili, entrambe in terra rossa (particolarmente gradita alla tennista), che hanno permesso alla giocatrice marchigiana di esprimere al meglio le proprie caratteristiche tecniche.

Il lavoro svolto con lo staff tecnico dell’MTA sembra aver dato i suoi frutti, permettendo a Ruggeri di trovare maggiore continuità nel proprio rendimento.

La ventiduenne marchigiana ha dimostrato di saper gestire la pressione del ruolo di favorita a Fiano Romano, dove partiva come terza testa di serie.

Con questi risultati, Ruggeri guadagna posizioni importanti nel ranking ITF, migliorando sensibilmente la propria posizione in vista dei prossimi impegni.

I punti conquistati tra Trieste e Fiano Romano le permetteranno di accedere a tornei di categoria superiore e di proseguire il percorso di crescita nel circuito pro.

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TENNIS / Alla Ruggeri e a Del Federico l’Open del Circolo Cittadino

La Ruggeri ha superato in tre set Elena Omiccioli mentre Del Federico in due Andrea Mazzarini. Oltre 250 gli iscritti

JESI, 6 marzo 2021 – Si è concluso sui campi al coperto del Circolo Cittadino di Jesi il torneo Open di singolare maschile e femminile trofeo ‘Fiordelmondo lubrificanti’, con la presenza di oltre 250 tennisti iscritti nelle varie categorie – dalla 1° alla 4° NC – con l’approvazione del Coni e della Fit.

Jennifer Ruggeri

Come al solito impeccabile l’organizzazione in mano al locale Circolo Tennis gestito dal maestro Alessandro Carbonari.

Una bella manifestazione purtroppo ‘coperta’ dall’emergenza sanitaria che non ha permesso ai tanti appassionati di poter seguire le gare dal vivo.

Andrea Del Federiconi con Alessandro Carbonari (primo a sx) – dietro Federico Mazzarini

I risultati finali hanno visto prevalere in campo femminile  Jennifer Ruggeri su Elena Omiccioli per 7/6 1/6 10/7.

Il singolare maschile invece è stato vinto da Andrea Del Federico su Federico Mazzarini per 6/4 6/3.

(e.s.)

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